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POLITECNICO

DI TORINO

Esercizi di Macchine Elettriche


(01JWDMN)

Esercitazione 4
Argomento: Macchina in corrente continua

Anno Accademico 2015/2016


Macchine Elettriche, A.A. 2015/2016
Politecnico di Torino

ESERCIZIO 1
Un motore a corrente continua ad eccitazione separata avente potenza nominale pari a 10 kW
aziona un carico meccanico alla velocità di 600 rpm mentre è alimentato a 110 V ed assorbe
una corrente di 60 A con un rendimento pari a 0.75. La resistenza di indotto Ra vale 0.1 .
Trascurando le perdite per eccitazione, calcolare:
a) la potenza erogata dal motore (4950 W);
b) le perdite Joule di armatura (360 W);
c) la somma delle perdite meccaniche e nel ferro (1290 W);
d) la tensione di alimentazione necessaria per raddoppiare la velocità del motore quando la
corrente assorbita è di 50 A (213 V).

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ESERCIZIO 2
Sia dato un motore a corrente continua a magneti permanenti caratterizzato dai seguenti
parametri:

costante di coppia kT = 0,8 Nm/A


resistenza di armatura Ra = 0,75 

Supponendo di alimentare il motore con una tensione Valim = 200 V, si calcolino la potenza
elettrica assorbita e la potenza meccanica resa nelle seguenti condizioni di rotazione (assenza
di attriti e perdite nel ferro):

a) r = 230 rad/s (Pass=4267 W (elettrica), Presa=3933 W (meccanica))


b) r = 280 rad/s (Pass=-7168 W (meccanica), Presa= -6400 W (elettrica) , convenzione di
segno utilizzatori)

c) Calcolare inoltre la velocità di rotazione del motore quando questo è chiamato a sollevare,
attraverso un opportuno ingranaggio, un carico di massa m = 500 kg (il sistema di
riduzione consente l'innalzamento del carico di 2 cm per ogni giro completo del motore)
(2212.7 rpm)

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ESERCIZIO 3
Un motore a corrente continua con eccitazione separata alimentato alla tensione di
Va = 600 V e Vecc= 600 V sviluppa all’albero una potenza Pu = 25 kW, mentre assorbe una
corrente Ia = 46 A.
La resistenza di armatura vale Ra = 0.64 , mentre il ciruito di eccitazione presenta una
resistenza complessiva Recc = 460  (Fig. 1).

Figura 1

Determinare:
a) Le diverse perdite nel motore; (PJa=1354W; PJecc=783W; PFe+Pav=1246W)
b) La corrente I0 che la macchina assorbe a vuoto; (2.08A)
c) Rendimento quando la potenza meccanica resa è pari a 25 kW; (0.88)
d) La resistenza termica macchina-ambiente (Rth) se la sovratemperatura a regime di
servizio continuativo S1 è pari a 100 °C quando la potenza meccanica resa è 25 kW.
(0.0296 °C/W)

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ESERCIZIO 4
Un motore in corrente continua ad eccitazione separata per trazione ferroviaria presenta i
seguenti dati di targa:
PN = 1600 kW VN = 2000 V IN = 850 A Iavv = 1100 A
Ra = 0.138  nN = 900 rpm nmax = 1650 rpm
Il motore viene alimentato sull’indotto mediante un regolatore elettronico che permette di
ottenere una regolazione continua della tensione di armatura da 0 alla tensione nominale
(Fig. 2). Nel campo di funzionamento tra velocità nulla e velocità nominale, la corrente di
eccitazione viene regolata in modo automatico in maniera che sia sempre: Iecc = 0.235 Ia.

Figura 2
Calcolare:
a) La coppia nominale del motore; (CN = 15433 Nm)
b) La tensione di alimentazione del motore quando ruota a 500rpm ed eroga la coppia
nominale; (Va = 1070 V)
c) La coppia erogata quando il motore assorbe una corrente di 500 A; (C = 5340 Nm)

Durante le fasi di frenatura, il motore viene fatto funzionare come generatore scollegando
il convertitore elettronico di alimentazione di armatura e collegando un reostato di
frenatura. La corrente di eccitazione viene mantenuta costante al valore avuto prima di
iniziare il processo di frenatura.
d) Calcolare il valore della resistenza necessaria per poter frenare con una corrente
massima pari alla corrente di avviamento Iavv se in precedenza il motore funzionava
con tensione e corrente nominali. (Rfren ≥ 1.573 )

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ESERCIZIO 5

Un locomotore che deve essere alimentato alla tensione di linea VL=3000V è equipaggiato
con 12 motori in corrente continua ad eccitazione serie con i seguenti dati di targa :
PN=300 kW VN=1000 V IN=350 A
Ra=0,15 Recc=0,25 nN=1000 rpm
Sapendo che all’avviamento tutti i motori vengono collegati in serie, calcolare:
a) la resistenza del reostato di avviamento Ravv affinché la corrente assorbita allo spunto
risulti limitata a 500 A (1.2 );
b) la velocità dei motori quando, escluso il reostato di avviamento, la corrente assorbita è
pari alla corrente nominale (128 rpm).

Per ottenere la massima velocità del locomotore i motori vengono collegati in modo da
formare 4 paralleli di tre motori in serie.
In queste condizioni calcolare:
c) la velocità dei motori quando, essendo ancora inserito in serie al sistema così formato il
reostato precedentemente calcolato, i motori assorbono la corrente nominale (348.5 rpm)

Ipotizzato infine per ciascun motore un funzionamento a potenza costante pari alla potenza
nominale con alimentazione alla tensione nominale, calcolare:
d) la velocità dei motori quando il flusso dei motori stessi viene ridotto della metà
cortocircuitando metà delle spire dell’avvolgimento di eccitazione (si consideri Recc
proporzionale al numero di spire) (2244 rpm)

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ESERCIZIO 6
Un locomotore diesel elettrico è equipaggiato con un motore diesel e due macchine identiche
in corrente continua con eccitazione separata (Fig.3). II motore diesel mette in rotazione una
macchina in corrente continua che viene a funzionare da dinamo. La dinamo a sua volta
alimenta la seconda macchina in corrente continua funzionante da motore elettrico.

Ra Ra
Recc + Ia Recc
+ +

Vecc   Vecc

Edin Va Emot

Mot.  r r
diesel

Dinamo Motore

Figura 3

Dei dati di targa delle macchine in corrente continua si conoscono i seguenti valori:
 Ra = 0,15 ; Recc = 10 .
Una prova a vuoto effettuata con una macchina funzionante da motore ha fornito i seguenti
dati:
 V0 = 1200 V; I0 = 25 A; n0 = 900 rpm.
Una prova a carico sulla macchina funzionante da motore ha fornito i seguenti dati:
 Valim = 1200 V; lass = 300 A; Iecc = 80 A.
Con il carico indicato le correnti di eccitazione della dinamo e del motore sono uguali e pari a
80 A; le perdite a vuoto nelle due macchine possono ritenersi uguali e costanti.

Quesiti:
a) calcolare la velocità del motore a carico (869 rpm);
b) calcolare la coppia di carico del motore (3479 Nm);
c) calcolare la forza elettromotrice prodotta dalla dinamo a carico (1245 V);
d) calcolare la potenza erogata dal motore diesel (403.4 kW);
e) calcolare il rendimento del sistema complessivo (0.596).

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ESERCIZIO 7
Un motore in corrente continua ad eccitazione separata è utilizzato per avvolgere un nastro; il
raggio del rotolo varia tra un minimo ed un massimo pari a:
Rmin = 25 cm – punto di lavoro A
Rmax = 75 cm – punto di lavoro B
La forza e la velocità di trascinamento del nastro devono essere costanti e pari a:
F = 1400 N
v = 2.5 m/s
I dati della trasmissione meccanica tra motore e tamburo sono:
- rapporto di velocità  = 1:25
- rendimento unitario

Calcolare:
a) la coppia e la velocità richieste al motore nel punto di lavoro A; (CA = 14 Nm;
nA = 2387 rpm)
b) la coppia e la velocità richieste al motore nel punto di lavoro B; (CB = 42 Nm;
nB = 795.4 rpm)

I dati del motore sono:


Ra = 0.8 
VN = 200 V; IN = 25 A; nN = 860 rpm
Il flusso magnetico nel motore è regolato in funzione della velocità secondo la seguente legge
di deflussaggio:
() = nom per n = nN
() = nom(nom/) per n > nN

Calcolore:
c) la corrente e la tensione richieste al convertitore nel punto di lavoro A; (IA = 19.4 A;
VA = 195.5 V)
d) la corrente e la tensione richieste al convertitore nel punto di lavoro B; (IB = 21 A;
VB = 183.4 V)

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ESERCIZIO 8
Un motore in corrente continua ad eccitazione serie è alimentato con la tensione nominale di
1000 V. Il motore è avviato inserendo in serie un reostato da 2.2  fornendo una coppia di
avviamento di 7000 Nm ed assorbendo una corrente di 400 A.

Calcolare
a) I parametri del circuito equivalente (Recc; Ra; Kt) sapendo che la resistenza di
eccitazione è pari alla resistenza di armatura; (Ra = Recc = 0.15 ; Kt = 43.7510-3
Nm/A2)

Disinserito il resostato di avviamento il motore fornisce in condizioni nominali una coppia di


3600 Nm.
Calcolare:
b) La velocità di rotazione; (nN = 695 rpm)

La tensione di alimentazione necessaria per aumentare la velocità del 10% ipotizzando una
coppia resistente proporzionale alla velocità. (Va = 1145 V)