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Anno scolastico 20.. - ..

PROGETTO EDUCATIVO PERSONALIZZATO per studente in situazione di svantaggio

Previsto dal “Regolamento per favorire l’integrazione e l’inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali
BES” (in applicazione dell’articolo 74 legge provinciale 7 agosto 2006, n. 5); in particolare si richiama l’articolo
7.
Si veda anche in “Linee guida per i Bisogni educativi speciali”

Alunno .............................. - Classe .................. - docente referente ......................................................

A sostegno della presente progettazione personalizzata è depositata agli atti la relazione diagnostica a cura dello
psicologo / neuropsichiatra dott. ___________________________.
La relazione è stata redatta in data ______________________ e presentata dai responsabili dello studente il
_________________________________
OPPURE

A sostegno della presente progettazione personalizzata risulta il parere positivo della psicologa scolastica
dott.ssa _____________________________, come risulta agli atti del consiglio di classe competente.

PRESENTAZIONE DELLO STUDENTE IN SITUAZIONE DI SVANTAGGIO.


Osservazioni e criticità riscontrate

Comportamento e relazioni con compagni e insegnanti:


Lo studente... SI NO Abbastanza

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Si relaziona con i compagni in modo adeguato.
Si relaziona correttamente e in modo adeguato con gli insegnanti.
Partecipa in modo adeguato al dialogo didattico con gli insegnanti.
Collabora e partecipa alle attività proposte.
Possiede un livello di attenzione adeguato.
Ha atteggiamenti oppositivi.
Ha una positiva autostima di sé.

Analisi di difficoltà e carenze


Lo studente... SI NO Abbastanza
Legge correttamente e in modo fluente.
Comprende il contenuto di un testo scritto.
Possiede capacità di calcolo efficaci.
E' in grado di applicare procedure di problem solving.
Svolge le attività proposte in autonomia.
Ha bisogno di una guida nello svolgimento dei compiti.
Necessita di chiarimenti ulteriori per la comprensione delle consegne.
I tempi di svolgimento del compito sono adeguati.
Svolge regolarmente i compiti domestici.
Il metodo di studio è efficace.
Legge correttamente e in modo fluente.
Manifesta difficoltà di memoria.
Mostra un adeguato livello di concentrazione durante le spiegazioni.
Mostra un adeguato livello di concentrazione durante lo svolgimento del
compito.
E' in grado si seguire una lezione in modo efficace.
Sa organizzare i materiali scolastici in modo adeguato.
Basa l'apprendimento sulla ripetizione a memoria.
Apprende secondo i nessi di causa-effetto e di relazione tra fenomeni.
Utilizza le conoscenze pregresse collegandole a nuovi apprendimenti.

BISOGNI RILEVATI
Quali tipi di aiuto si potrebbero fornire:

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- materiali,
- metodologie didattiche,
- tipologie di supporto didattico o motivazionale,
- programmazione per livelli essenziali degli apprendimenti.

PROGRAMMAZIONE PER LIVELLI ESSENZIALI DI APPRENDIMENTO: COMPETENZE PER OBIETTIVI MINIMI


(Vedi tabella “Obiettivi specifici nelle discipline”)
Gli interventi didattici previsti dal presente PEP prevedono la determinazione di “Obiettivi specifici di apprendimento”
strutturati sulla base dei “Livelli essenziali degli apprendimenti”, che risultano essere degli obiettivi ridotti ma rientranti nel
percorso curricolare delle discipline.

Interventi volti a favorire il superamento delle situazioni di svantaggio (Art. 7, comma 2 a)


Strategie adottate dal Consiglio di classe per favorire Quali nello specifico
l’apprendimento, lo sviluppo delle potenzialità e la piena
partecipazione dello studente
 In classe:  Consentire l’uso di strumenti compensativi
 personalizzare le attività didattiche;  Lezione segmentata e schematizzata con verifica del feedback
 dare più tempo per organizzare e completare il lavoro;  Lavoro in coppia per esecuzione di esercizi, lettura selettiva,
 scelta delle attività più adeguate per lo studente: lavori in analisi ed elaborazione testi, produrre presentazioni, spiegare
coppia, attività semplificate di ricerca o di laboratorio, ecc. immagini – tabelle – grafici carte tematiche – esperimenti- ecc.
 privilegiare la modalità di presentazione di compiti e  Predisporre, quando possibile, prove facilitanti a risposta
ricerche; multipla, Vero/Falso, a parole chiave, o completamento di
 uso di strumenti come LIM, mappe o altro materiale schemi
facilitante;  Realizzare il più possibile schemi di sintesi relativi a quanto

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 verifiche graduate a livelli di difficoltà, con l’ausilio di spiegato o approfondito.
mappe, a risposta multipla, vero-falso o a parola  Richiamare l’attenzione sui punti chiave delle lezioni
mancante, ecc..  Assegnare i compiti più semplici, in modo chiaro fornendo
istruzioni dettagliate sull’esecuzione.
 Fuori classe:
 attività individuali o in piccolo gruppo per lo studio
guidato;
 Nel lavoro a casa:
 dosaggio e personalizzazione dei compiti, modalità
personalizzate di lavoro;
 Verifiche:
 da programmare con anticipo adeguato
 nei momenti di verifica, soprattutto scritta, proporre tracce-
scaletta in cui il docente presenta una griglia degli aspetti che
devono essere trattati o mappe concettuali.

INTERVENTI PER FAVORIRE IL SUPERAMENTO DELLO SVANTAGGIO (Art. 7, comma 2b)


Interventi concordati con soggetti extrascolastici
(se presenti)
interventi scelti dal Consiglio di classe per favorire il
superamento dello svantaggio (iniziative formative fra
istituzioni del medesimo ciclo, con servizi del territorio,
con realtà educative extrascolastiche del territorio,….)

Gli insegnanti del Consiglio di classe

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Pergine Valsugana, ......................................................

Il Docente referente della classe ______________________________

I genitori
__________________________________

___________________________________

La Dirigente scolastica

______________________________

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