Sei sulla pagina 1di 70

Riassunti storia moderna

1. L’Europa occidentale agli inizi dell’età moderna


1.1. Lo stato moderno e la nuova tecnica militare
Tramonto strutture feudali e alba stato moderno, in particolare FRANCIA INGHILTERRA SPAGNA.
Nuove strutture politichediffusione civiltà rinascimento e scoperte geografiche America e Via delle Indie.
Trionfo stato moderno sec.XV grazie tecnica militare: soldati mercenari, fanteria subentra a cavalleria grazie
armi da fuoco, artiglieria pistole e archibugi, tecnica fortificazioni nuova. Facile abbattere castelli
feudatarisottomissione al re

1.2. Confederazione svizzera


Altra novità introduzione ordine svizzero. 1291 giuramento del Grutli contro Asburgo per indipendenza.
Vittorie Morgarten(1315) e Sempach 1386 indipendenza Lucerna, Berna e Zurigo. In queste battaglie nuova
tecnica militare: fanti formazione chiusa con picche (tipo falange). Ordine svizzero fondamentale per vincere
guerre d’ora in poi. Peso politico confederazione notevole in Europa. Nel ‘400 urti con duchi di Milano, di
Savoia e Borgogna (smantelleranno questo, ultima potenza feudale, aiutando a far nascere la Regno di Francia)

1.3. Ducato di Borgogna: Carlo il temerario


Serie di guerre ed ereditàampio territorio: Paesi Bassi e Fiandre, Artois, Piccardia, Borgogna Franca Contea.
Fiandre prosperità economica e ricchezza commerciale: Bruges Gand e Malines. Avversari del re di Francia
urtavano con nascenti pretese assolutistiche. Morto Carlo VII (1422-61), Carlo il Temerario (1465-77)
feudatari Lega del Bene Pubblico contro Luigi XI, di cui erano vassalli. Luigi accetta pace ed inizia opera
accentramento potere. L’altro combatte Svizzeri e muore a Nancy(77). Dei domini rimase alla figlia erede
(Maria di Borgogna sposa di Massimiliano d’Asburgo) solo le Fiandre, resto a Luigi XI. Francia ora unita e
massima potenza Europa moderna fino inizio sec.XVI.

1.4. Stato francese


Carlo VII Luigi XI(1461-1483) politica assolutistica, creatori potenza nazionale francese su spirito patriottico
post Guerra 100 anni. Metà sec XV estensione Francia limitata: Calais inglese, Avignone papale, stato
fiammingo-borgognone pericoloso, Savoia fino al Rodano con Lione, duchi di Britannia e di Angiò
indipendenti quasi. Abilità di Luigi sfruttò estinzione dinastie per prendersi i territori. Riorganizzazione
apparato tributirendite finanziarie + grandi in Eurofanteria svizzera e artiglieria potente e avanzata.
Tradizione gallicana. Appoggio borghesia cittadinaorganizzazione burocratica e giudiziaria
rafforzatafeudatari sottomessi al re. Paese ben organizzato e amministrato, re usufruisce risorse, paese
popoloso, ricca agricoltura lo rende INDIPENDENTE, banchieri fiorentini lo appoggiano. Grande potenza
all’avvento di Carlo VIII(1483-97).

1.5. Stato spagnolo


5 regni: Castiglia, Aragona (due Sicilie + ramo cadetto a Napoli), Navarra, Portogallo e Granada(musulmano).
1479 principio unificazione, Castiglia+Aragona (Isabella+Ferdinando) giuridicamente indipendenti,
economicamente e linguisticamente diversi. Molti mori e ebrei. Ferdinando (1479-15169) azione energica,
conquista Granada(1492) e Navarra (dei d’Albret, 1512). Stronca resistenze feudali. SANTA
HERMANADAD tribunale severo per evitare violenza feudale. Forte controllo della chiesa, incassa rendite
ordini monastico-cavallereschi. Caccia ebrei e mori e istituisce Inquisizione spagnola. Sicilia granaio.

1.6. Carattere militare stato spagnolo


Gravi effetti economici, impoverimento per perdita abilità tecniche ebrei e nessuno più fa le loro mansioni
(commercio). Carattere fanatico e militarista regno. Regno di Castiglia guadagna potere e supera quello di
Aragona, anche marinerie grazie a scoperta dell’America. Castiglia inizia a guidare interessi spagna. Espansione
africa e lotta Mori, guerre egemonie sull’Italia, truppe bene addestrate all’ordine svizzero potentissime e
disciplinate.

1.7. Stato inglese


Uscita dai 100 anni, Guerra due rose(1455-1485) seguito di perdita territori francesi, Lancaster vs York,
decima feudali. Enrico VII Tudor (1485-1509) sposa Elisabetta di York e pacifica fazioni. Consolidamento
interno con appoggio borghesia cittadina=Spagna e Francia. Ministri piccolo nobili o borghesi a riorganizzare.
Diminuisce importanza Parlamento grazie a confische feudatari e controlla Chiesa. Camera stellata tribunale
per ristabilire giustizia. Estensione dominio Irlanda (grazie abbandono Francia) sottomissione parlamento
formalizzazione accordi prima vaghi. Sottomissione regno Scozia aiutato dai francesi. Francia Spagna forte
esercito, Enrico in isola, quindi niente. Paese arretrato, ma aumento industria lana, enclosures, ma in
compenso aumento industri tessile e richiesta manodopera. Creazione potente flotta mercantile e da guerra
con sviluppo tecnica costruzioni navali. Partecipa scoperta America nord (Caboto).

2. L’Europa centro-orientale agli inizi dell’età moderna


2.1. Il Sacro Romano Impero
Fine sec XV formazione stato moderno ancora embrionale. Trecento e metà quattrocento confini incerti
continuo arretramento periferico. Italia indipendente dal 1313 (morte Enrico VII Lussemburgo). Borgogna
Boemia Cantoni indipendenti. Ordine dei cav. Teutonici in Prussia vassalli Polonia.
Sgretolamentoimmobilità politica mancanza potere centrale. Titolo elettivo: arcivescovi di Treviri, Magonza,
Colonia e elettori Boemia Sassonia Brandeburgo e Palatinato Renano. Estinzione Lussemburgo (1437)
praticamente ereditario Asburgo duchi d’Austria. Casate in grado di paralizzare tentativo centralizzazione e
burocratizzazione. Per finanziamentiDieta dell’Impero. Potenza economica Ger sviluppo artigiano e
mercantile: Norimberga, Augusta, Ulma, Strasburgo, potenza marinara Lubecca, Amburgo e Brema, grande
produzione mineraria e agricola. Fanterie contadine di Lanzichenecchi solide. Imperatori non possono
disporne liberamente come Fra o Spa. Difese città tedesche da violenze feudatari in leghe e non potere
imperiale (Lega Sveva pro Asburgo e Hansa tedesca atteggiamento indipendente). Signori feudali
spadroneggiano e vivono di rapina. Masse contadine angustiate prorompono spesso, difficilmente domate. Età
modernaaumento circolazione danaroaumento prezzicrisi agricolaaumento conflitti sociali.

2.2. Asburgo d’Austria


Padroni modesti feudi montagne svizzera e zona renana. Quando imperatori Rodolfo(1273-91) e Alberto
I(1298-1308) possesso ducato d’Austria. Sapiente diplomazia e azioni intelligentiallargamento territoriale
fino Trieste Gorizia e Tirolo (perdita svizzera). Inizia rivalità Venezia. 1437 morte Sigismondo Lussemburgo,
Alberto II(1438-9) trono imperiale fino al 1918. Alberto riunisce corone Boemia e Ungheriainizio
espansione a est, costante politica. Corone perdute quasi subito. Titolo imperiale va a Massimiliano I(1493-
1519). Mai assolutismo, ma cerca di far diventare CAMERA IMPERIALE suprema magistratura e introduca
apparato burocratico minimo. Non potenza militare o economica, ma basata su loro abilità diplomatica ed
efficiente Cancelleria imperiale. Politica matrimoni intelligente, guadagnano Fiandre da Carlo Temerario.
Carattere mosaico dei popoli vs omogeneità stato moderno. Con Fiandre rivalità Francia destinata a durare.

2.3. Europa settentrionale e orientale


Arretrato. Svezia Norvegia e DanimarcaUnione di Kalmar(1397) sotto scettro danese. Cronica ribellione
Svezia e feudi e clero ricchi e irrequieti. Debolezza corona e arretratezza popolazionipeso minimo. Mare del
Nord espansione marinara Hansa, importanza questa zona si accrescerà. Est GermaniaJagelloni dal
sec.XVRegno di Polonia e ducato Lituaniariscossa slava vs germani. Vittoria Tannenberg(1419) su
OCV(ordine cav. teutonici) vassallaggio Polonia. Hansa perde importanza. Mancanza borghesiaJagelloni
fallimentari in amministrazione. Nobili spadroneggiano. Regno più grande ma cronica debolezza per
impossibilità di disporre di risorse eco e militari per piegare nobili ad organizzazione politica moderna. Polonia
massima potenza est per semibarbarie Russia e Scandinavia non per virtù. Cadetto Ladislao Jagellone(1471-
1516) Boemia e Ungheria (1490-1516) aspirazione a unificare tutti i vicini. Contatto con Asburgo e Ottomani
(Balcani).

2.4. Impero ottomano


Concentrazione potere formidabile. Creato sc XIV e XV da Bizantino, regno serbo e bulgaro.
SultanoVizir(ministri) e Pascià(governatori) imposizione illimitata volontà. Rendite + grandi del mondo e
disposizione totale risorse. Arma pressione politica esportazione di grano da cui dipendeva Venezia. Forte
potenza militare: Giannizzeri. No civiltà ottomana. Impero multiculturale in Europa, no conversione o
adozione lingua ne nazione. Tributo previsto dal Coranolibertà religiosa. Residui civiltà bizantina nei
monasteri, non distrutti. Amministrazione province affidata ad autoctoni convertiti con struttura bizantina.
Livello economico standard. Conta come potenza militare nella storia europea. Fermati sul Danubio da
sovrani ungheresi Giovanni Hunyadi e figlio Mattia Corvino (1458-90). Sec XVBosnia e domini greci di
Venezia. Stop occidente per combattere scià di persiaSiria Egitto(1517) Armenia e Mesopotamia.

2.5. Russia e l’eredità di Bisanzio


Russia rovesciati i Tartari dell’Orda d’oro secXIIreso vassalli signori slavi locali. Granducato di Mosca
sempre maggiore indipendenza e importanza. Giovato al suo prestigio trasferimento da Kiev del metropolita
della chiesa ortodossa russa (max autorità). Ivan III il Grande(1462-1505) scuoteva il giogo tartaro, conquistava
maggior parte Russia settentrionale e centrale gettava basi per stato moderno. Convertiti dai bizantini ne
avevano appreso i rudimenti artistici. Ivan unico sovrano ortodossoMosca come Terza Roma, difensore
della fede ortodossa e centro cristianità orientale. Paese + asiatico che europeo, arretrato di secoli, separato
dall’Europa geograficamente, non entrava in vita culturale e politica europea.

3. Italia inizi età moderna


3.1. Sec XV
Fine Quattrocentoumanismosuperiorità artistica europea. Fiorente a livello economico: banche Firenze,
industria seta centro-nord. Venezia e Genova primato commercio mediterraneo. Agricoltura val Padana e
Toscana progressi notevoli per irrigazione, rotazione e allevamento. Artigiani e scultori migliori d’Europa.
Distacco Italia Europa per diversità sorti politiche. Pace di Lodi(1454) equilibrio pacifico, lunga pace ma
aspetti anche negativi. Contrappeso egoismi. Europa unità nazionali, Italia divisa in minuscoli staterelli
impotenti anche incapaci di accordarsi (non reggono urto monarchie europee). Status quo sociale, potere ad
oligarchie mercanti e finanzieriegoismo su ceti popolari. No eserciti popolari a parte Venezia. Capitalismo
simil medievale. Di qui lotta per potere politico e uso di questo per spogliare i vinti dei beni. Tendenza
oligarchie ad impadronirsi della terra, investimento sicuro. Mezzadria in toscana. Fragilità stati italiani vs
monarchie, dove monarca proteggeva borghesia e contadini da violenze feudali ed equilibravano lotte. Stato
pontificio uguale, nepotismo e affari economici. Forte influenza finanza fiorentina, Medici saranno papi più
volte. Tensione tra interessi italiani e quelli di grandi monarchie e contrasto tra realtà ecclesiastica e fermenti
critici e di riforma del Rinascimento.

3.2. Regno Napoli e stato pontificio


Immobilità politica mascherava fattori corrosione interna. Regno di Napoli impoverito e arretrato causa
sistema feudale Angioini scXIII, poi lotte intestine senza controllo. 1442 trono a dinastia di
Aragonastroncare potenza e riottosità baroni. Mancanza ceto borghese a sostenere primato
monarcacompito arduo. Ferdinando I di Aragona(1458-1494) privo di forze e mantiene il trono perché
nessuno prova a prenderlo.
Stato pontificio: buona parte territorio dipendenza di nome, tirannelli comandano e lottano tra loro.
Campagna romana teatro di violenze dei baroni romani. Grazie a carattere religioso non rischiava di essere
dominato da altri, ma pratica politica aggressiva. Non ricerca primato di fede in Europa come medioevo ma
assicurare domini ai parenti (nepotismo). Tutti i papi tentavano costruzione stato gentilizio sia nello stato che
nei circonvicini. Rodrigo Borgia aka Alessandro VI(1492-1503) pieno di vizi, immorale e assetato di potenza e
ricchezza. Cerca di rendere potente figli illegittimi, tra cui Cesare Borgia. Giulio della rovere avversario più
deciso nel Sacro Collegio del papa (sarà Giulio II)

3.3. Firenze e Milano


Milano decadenza, VE sgretolava territori ad est, pressione Confederazione Svizzera. Problemi dinastici,
Galeazzo Sforza (1476-94) erede, ambigua situazione tra protetto e prigioniero di suo zio Ludovico il Moro. Re
di Napoli, cognato Galeazzo, guardava con dubbio al Moro, quindi rivalità. Milano abbastanza ricca,
manifatture tessili, armature e Milano crocevia di strade alta Italia e Genova porto fiorente. Pericolo questo,
Milano ambita da stranieri e incapace di difendersi.
Non meno modeste capacità militari fiorentine. Pisa oppressa da egoismo governo, no interessi locali. Firenze
a fine 1400 centro più attivo vita economica: seta, artigianato e potenza dei banchieri (Strozzi, Medici e Gondi)
che dominavano vita finanziaria e avevano filiali in tutta Europa. Possesso Pisapossibilità sviluppo
commerciale, anche nel Levante. Importanza nella politica italiana data oltre che da economia da abilità suoi
signori (Cosimo il Vecchio e Lorenzo il Magnifico). 1492 questo muore, lasciando l’inetto erede Piero.
Malcontenti di stampo repubblicano avevano più spazio, rafforzati dalle predicazioni del domenicano
Girolamo Savonarola (1452-98). Mediceipalleschi, savonarolianipiagnoni. Savonarolariforma morale
Chiesa e programma politico repubblicano. Annunciava rinnovamento radicale chiesa italiana, che doveva
partire dai fiorentini con instaurazione regime senza Medici. Vedeva nel re di Francia strumento volontà di
Dio per abbattere Alessandro VI e rigenerare cristianità.

3.4. Venezia
Potenza europea, compatta ed accentrata organizzazione statale, patriziato dedito al pubblico bene e
diplomaticamente abile. Padrona dell’adriatico, dominava Istria Dalmazia e isole ionie. Milizie autoctone. In
Grecia Candia e Cipro (cedutale 1489). Traffico del medio oriente passava per Venezia. Assoluta supremazia
navale, galere pari a tutte quelle europee. Primi del quattrocento politica espansione in Italia, veneto e
Lombardia, affacciata presso Ravenna e legava con CONDOTTE piccoli duchi di Urbino e marchesi di
Mantova. Unico stato italiano con politica coerente e a largo raggio, unico con pretese di egemonia. Fattore di
isolamento, contrastata da Milano, dal papa dal re di Napoli e dagli Asburgo. Venezia non poteva essere
troppo rigida con i Turchi a causa degli interessi economici nel levante e dipendenza dal loro grano. Politica
cauta di lento miglioramento delle posizioni attuali

3.5. Stati minori


Parzialmente italiano ducato di Savoia, di qua delle Alpi solo Piemonte. Marchesati di saluzzo e del
Monferrato indipendenti, contea di asti al duca di Orleans. Vicinanza al potere francese li rendeva vassalli,
forze troppo modeste per opporsi. Periodo di indipendenza durante la guerra dei 100 anni, con Luigi XI
ricaduta in soggezione. Piccole signorie dell’Emilia mecenati: Gonzaga di Mantova, Este Ferrara, Montefeltro
di Urbino, Malatesta di Rimini. Satelliti di potenze. Siena repubblica colpita da forte crisi economica e politica.
Genova e Lucca notevole prosperità economica: banche e seta. Genova attività marinara e commerciale,
dominava Corsica e aveva interessi penisola iberica. Lucca conservava propria indipendenza, Genova sempre
più nell’orbita dello stato di Milano, di cui era appendice economica.
4. Inizi conflitto dominio sull’Italia
4.1. Guerre d’Italia
1494 1559 perno politica è conflitto per dominio sull’Italia delle potenze europee.
I fase: 1494 1516 sforzi Francia per imporre egemonia vs Impero, Spagna, Svizzera e Venezia. Si chiude con
FR a Milano e Spagna a NA
II fase: 1516 1530 Carlo V Spagna e Impero, FR cerca di reagire, vittoria Carlo V egemonia spagnola in IT
III fase: 1530 1559 Conflitta da IT a Euro, nuovi giocatori: ottomano, principi luterani. Riaffermazione
supremazia spagnola, divisione aree di influenza tra spagna e impero.

4.2. Spedizione Carlo VIII


Fine sec.XV FR e Impero combattere per territori del Temerario, spagna in nord africa e consolida penisola
iberica. Linea naturale interrotta da Carlo VIII(1483-1498) nel 91, che punta al regno di Napoli per eredità
degli d’Angiò e per base per crociate (chimere). Spagna allora stop africa e si allea con gli Asburgo,
sconvolgendo assetto politico. Voci dall’Italia lo chiamavano (il Moro, Savonarola, il Della Rovere, aristocratici
meridionali stanchi di potere centrale). Sacrifica lembi di territorio e sborsi per neutralità altri monarchi:
Asburgofranca contea, Ferdinando il cattolicocerdagne e roussilion.

4.3. Conquista di Napoli


Settembre 94 Carlo VIIIItalia esercito di 30000 uomini e artiglieria. Sulle prime passeggiata, il Moro lo
accoglie. A Firenze Piero de Medici capitola cedendo le chiavi delle fortezze dello statocaduta della signoria
medicea instaurazione repubblica savonaroliana, che non si oppose al passaggio del re. Pisa insorgeva contro
Firenze, Carlo VIII minacciava di instaurare di nuovo i Medici ed indignava cittadini con esose richieste di
danaro. Carlo rinuncia restaurazione e parte per Roma dove il re si accorda con il Borgia per avere strada
libera deludendo. Ferdinando II successo al I fuggiva nel 95. Carlo VIII trionfato. Impotenza e disgregazione
stati italiani evidente. Successo francese allarma Spagna: troppo vicino a Sicilia suo granaio. Alle spalle di Carlo
coalizione Asburgo+Spagna+Venezia+Milano+Papa. Carlo corre verso le alpi. Fornovo sul Taro (6 luglio 1495)
francesi riescono ad aprirsi varco nonostante inferiorità numerica grazie ad artiglieria. Forze spagnole però
costrinsero alla resa presidi napoletani e insediarono Ferdinando II e i veneziani acquisivano domini sulle
coste pugliesi. A grandi linee stessa situazione del 94.

4.4. Savonarola
Gravi conseguenze errori politica Carlo VIII a Firenze. Legami con banchieri danneggiati. Prediche savonarola
e malcontento inettitudine Piero rovesciano signoria ed instaurano repubblica. Sotto influsso del prete Firenze
costituzione popolare. Rigenerazione politico spirituale, si bruciano beni di lusso e si crea clima austero. Pisa
rimaneva ribelle grazie ad aiuti di Calo VIII e poi Venezialunga guerra per metterla in soggezione. Ingerenza
domenicani nella vita città fastidiosa ad alcuni cittadini. Decima scalare portava le grandi casate contro il
Savonarola: Bigi e Palleschi, medicei; e gli arrabbiati, antimedicei ma oligarchici. Anche Alessandro VI contro
Savonarola. Maggio 47 scomunica del Papa e minaccia interdetto su Firenze (cancellazione dei debiti). 1498
alle elezioni maggioranza di Arrabbiati. Savonarola vacilla, chiede prova del fuoco ma questa non viene
effettuata. Savonarola arrestato, impiccato e arso come eretico nel maggio 1498. Piagnoni sopravvivono a lungo
in toscana, difesero nel 30 repubblicani fiorentini e si volsero verso la riforma protestante o cattolica.
Trionfavano correnti oligarchiche a Firenze e modificavano costituzione con istituzione gonfaloniere a vita
(1502) simile al doge affiancato da magistrati. Qui segretario Macchiavelli. Tentativo di poca fortuna, ancora
legati ai francesi, quando cadranno ritornerà signoria.
4.5. Luigi XII la conquista francese di Milano e spagnola di Napoli
A Carlo VIII succedeva Luigi XII (14998-1515): parente d’Angiòpretese Napoli; parente Visconti (duca
d’Orleans)pretese Milano. Prima punta a Milano, lavoro di diplomazia: accordi con Venezia promettendo
allargamenti, guadagnò appoggio svizzeri aiutandoli contro Asburgo e quella di Alessandro VI con cessione
ducato Valentinois al figlio e la mano di Carlotta d’Albret. Conquista di Milano breve campagna, il Moro
capitola a Novara (9 aprile 1500). VEGhiara d’Adda e Cremona. SvizzeriBellinzona (futuro Canton
Ticino). Re francese prepara conquista di Napoli dove nel 96Federico I d’Aragona. Trattato segreto
stipulato a Granada il 2 novembre del 1500 con il Cattolico stabiliva spartizione regno meridionale tra FR e
SPA. Neutralità di Venezia garantendo coste pugliesi e papa dando appoggi francesi al figlio contro signorie
romagnole. Invasione rapida nell’estate 1501. Spa faticava a sopportare FR vicino a Sicilia. Estinzione
aragonesiguerra FR SPA. Taglio rifornimenti via navale a Napoli, francesi sconfitti dopo due anni a
Garigliano (dicembre 1503). Trattato di Lione (1504) equilibrio FRMilano SpaNapoli.

4.6. Avventure Cesare Borgia


Con forze francesi e finanziamenti ottenuti dal padre tramite versamenti in cambio di cariche cardinalizie
Cesare Borgia tra il 99 e il 01 abbatté signorie romagnole. Deboli, i signori emiliani cedettero. Già
Gonfaloniere della chiesa (comandante militare) il pontefice dava il titolo di duca di Romagna. Conquiste non
bastavano ancora, minaccia di espandersi in Toscana, attacca Montefeltro di Urbino e ducato di Camerino,
allargandosi verso le marche. Metodi terroristici, non ha fondato struttura politica ma contingenze fortunate.
Agosto 1503 cade malato con il padre, che muore di lì a poco. Lui ancora impotente vede salire al trono il
della rovere (giulio II). Stato borgiano cade di colpo. Fugge a Napoli, catturato, estradato in spagna Evaso
riparò dagli Albret in Francia e perì combattendo per loro in Navarra nel 1507

4.7. Giulio II e Lega di Cambrai


Continuatore politica del Borgia nel vessare signorie romagnole e ostilità contro Ve che aveva occupato Faenza
e Cervia. Pontefice ‘terribile’ voleva lasciare traccia imperitura della grandezza papale in Italia. Sconvolse
penisola con guerre. Non tenne conto che Italia era posta in gioco di ben più grandi potenze. Primo obiettivo
dei suoi attacchi unica potenza italiana che poteva rivaleggiare con potenze europee: VE. Schiacciate Perugia e
Bentivoglio stringeva Lega di Cambrai(10 dicembre 1508) con imperatore Massimiliano, re di Francia, di
spagna, di Ungheria, marchesato di Mantova, ducato di Ferrara e di Savoia. 1509 scomunica a VE.
Agnadello(14 maggio 1509) forze terrestri veneziane disfatte e lasciavano indifesi i territori. Ferdinando Il
cattolico domini pugliesi, Giulio II città romagnole, Luigi XII territori Lombardia e Massimiliano città
retroterra veneto. Energia ed abilità del governo veneziano e affezione delle popolazioni al giusto governo
riuscirono a salvarla. Scoppiavano rivolte nei terreni occupati, diplomazia veneta lavorava per concluderà paci
separate con gli stati meno pericolosi. Ferdinando, Giulio e Luigi XII abbandonavano Massimiliano, che
contrattaccato sgomberò il veneto (1510). Venezia si chiude definitivamente in politica cauta e difensiva e unica
potenza in grado di rivaleggiare con Europa virtualmente eliminata in questo modo.

4.8. Guerra della Santa Lega


Giulio II vede i suoi sogni realizzarsi e vuole eliminare dall’Italia anche la Francia. Perno politica anti FR
alleanza con i cantoni svizzeri del 1510. Lega santa contro Luigi XII comprendeva: Papa, Confederazione
Svizzera, Venezia, Ferdinando il Cattolico e Enrico VIII d’Inghilterra. Francia reagisce. Convoca concilio di
Pisa(1511) vescovi francesi ed alleati con intento di dichiarare decaduto il papa. 1512 sconfitta a Ravenna del
papa e delle forze spagnole. Ma niente scisma a Pisa. Svizzeri attaccano Lombardia e instaurano protettorato
sotto Massimiliano Sforza, erede del Moro. Spagna in Toscana restaurando signoria medicea. Ferdinando
schiacciava la dinastia d’Albret e conquistava Navarra. Luigi XII proseguiva la lotta. Morto Giulio II saliva
Leone X (1513-21). Passaggio VeFR. Battaglia di Novara 1513 svizzeri battono francesi, che perdono con
inglesi anche a Guinegatte 1513. Morte di Luigi XII, sale Francesco I di Valois-Angolueme (1515-47) regno si
risolleva: egli isola svizzeri, accordandosi con Leone X in cambio di abbandono concilio di Pisa. Trattative
anche con spagna. Batte anche gli svizzeri a Marignano (1515). Svizzeri ritirata, conquistano il Canton Ticino.
Svizzera non più potenza, II piano d’ora in poi.

4.9. Pace di Noyon


FR vs SPA. Accordo. Morto il CattolicoCarlo d’Asburgo. Necessità di respiro per sistemare regno. 1516
Pace di Noyon. Italia in due zone di influenza. SPA: regno Napoli, Sicilia e Sardegna. FR: Milano, Genova,
influenza anche a Firenze, ducati Savoia ed Este. Zone più ricche.

5. Rinascimento
5.1. L’apogeo del Rinascimento italiano
Fine Quattrocento Italia spartita tra grandi potenze europee, no indipendenza politica. Periodo di fermento
culturale e artistico: Leonardo da Vinci(1452-19) Michelangelo Buonarroti(1475-1564) Raffaello Sanzio(1483-
1520)

5.2. Naturalismo di Machiavelli


Inizi del sec XVI prime Ita poi euro nuovo interesse per l’indagine della natura. Metodo deduttivo
aristotelicoinduttivo sci moderna, basato su osservazione fenomeni per spiegare razionalmente. Tendenza
naturalistica. Anche in campo politico, da descrizione città ideale a partire da principi si passa ad indagine
realtà effettuale con Niccolò Machiavelli. Cerca rimedio mali italianiforza statale che unifichi italiani,
modello Roma antica e come condottiero Cesare Borgia: energia necessaria a cacciare i barbari. Forte critica di
Francesco Guicciardini: pessimista, età dei romani ormai passata e non tornerà, principe impossibile.
Aspirazioni di rinnovamento e rinascita morale tutte vane. Storia d’Italia molto oggettiva, mette a nudo i fatti,
ispiratore della storiografia europea, naturalismo Rinascimentale li applicato, politica come luogo interessi
concreti; invece Machiavelli nella Storia di Firenze cerca conferme sua teoria.

5.3. Erasmo
Primo 30ennio XVI si diffonde in Europa stile italiano. Movimento umanistico con riscoperta e studio classici
e critica Medioevo molto + polemico che in Italia. Fermenti critici accentuati, come aspirazioni riforma
religiosa: filologia per studiare antico e nuovo testamento e padri della chiesa, influenze neo-platoniche del
Ficino e Della Mirandola+ spiritualismo non superstizioso. Umanesimo evangelico forte lotta con epigoni
scolastica forti oltralpe. Rinnovamento cristianesimo, basato sui padri, più ricco di interiorità e aperto al
progresso della cultura. Erasmo da Rotterdam (1466-1536). Comunione con tutti gli spiriti illuminati
dell’epoca, molti viaggi dove diffonde sua abilità di filologo, sottile umorismo e serenità spirituale. Sua edizione
critica del testo greco del Nuovo testamento pietra miliare. Manuale del cavaliere cristiano esprime ideale di
cristianità liberata da superstizione, umanismo evangelico, dove l’interiorità cristiana si sposasse alla serena
nobiltà dei classici. Elogio della follia canzona scolastica e curia romana. Erasmo maestro di una generazione,
suo malgrado simbolo umanesimo vs scolastica. Ma critica religiosa non si ferma lì, perché Stato e chiesa
fortemente connessi, quindi riforma religiosa=riforma sociale, come si vede nell’Utopia del Moro.

5.4. Ripercussioni economiche scoperte geografiche


Contestazione supremazia economica città italiane come VE GE e FI. Potenza economica ita fondata su 2
monopoli: traffico spezie Levante Ve e traffico denaro liquido, specialità dei banchieri Fi, GE e MI. Europa
pochissima moneta (no ancora carta moneta), monarchi europei sempre in cerca di danaro, banchieri italiani
unici che possono procurarlo, ma impongono tassi esorbitanti. Monopolio messo in crisi dai Fugger di
Augusta, ricchi mercantistretta relazione con gli Asburgocessione diritti estrazione argento austriaco.
Relazione diventava più importante con scoperta portoghese Via delle Indie. Questi avevano cacciato mercanti
arabi e instaurato monopolio commercio spezie, escludendo anche Venezia. Ma per smercio si appoggiavano
alle Fiandre, possesso di Massimiliano, quindi finanzieri tedeschi iniziano ad aprire filiali nelle fiandre, facendo
affari con i portoghesi. Sec XVI Anversa massimo centro del commercio di spezie e della speculazione
finanziaria, che mette in ombra italiani.

5.5. Nuova geografia economico-politica


Quantità esorbitanti di metallo prezioso passavano ad Augustaaumento dei prezzistrati umili crisirivolte
nelle campagne. Per commerciare portoghesi avevano bisogno di argentoFugger e di navi, cordame, canapa
e peceFiandre. Bacino del baltico importanza enorme ora. Lotta egemonia Baltico. Finanzieri e
commercianti tedeschi cercano di sconfiggere monopolio Hansa finanziando Cristiano II(1512-23) re di
Danimarca, che sconfigge Hansa e controlla baltico con stretto del Sund, su cui imponeva Dageland, una tassa
di passaggio, con cui assumeva mercenari e trasformava in senso assolutistico stato antiquato e domava Svezia
ribelle. Continua anche espansione Asburgo tramite matrimoni e diplomazia. Figlio di massimo sposa
Giovanna la pazza, figlia dei Cattolicissimi. Morto Filippo(1506), il figlio, futuro Carlo V insediato nelle
Fiandre: una sua sorella sposa Cristiano II. 1516 muore Ferdinando il Cattolico e lascia a Carlo V le due
corone di Castiglia e Aragona. Caduta nelle maglie del gioco politico e finanziario facente capo ad Anversa,
necessità di prestiti dai Fugger. Carlo d’Asburgospostamento asse politico spagnolo da nord africa a politica
antifrancesecentro Fiandre, di fondamentale interesse quindi.

6. L’impero di Carlo V
6.1. Elezione imperiale
Equilibrio pace Noyon (1516) minacciato da combinazioni dinastiche Asburgo. 1519 Massimiliano muore e
Carlo raccoglieva domini asburgici dell’Austria+Spagna+colonie+domini italiani+Fiandre. Francia accerchiata.
Stati a carattere nazionale in ombra, profilarsi nuovo Impero. Preoccupazione tutti re europei: impedire
ingrandimenti di Carlo V. Spagna insorgeva con i Communeros a sfondo nazionalistico, Germania candidava
Federico Il saggio di Sassonia ad imperatore, e così facevano Enrico VIII e Francesco I per loroFugger
corrompono gli elettori tedeschi per eleggere l’Asburgo+minacce lega Sveva. Carlo V ipoteca future rendite
sulla Sagna per corrompere. Viene eletto diventando Carlo V (1519-56) imperatore, ma è infeudato alla banca
dei Fugger.

6.2. La questione di Milano


FR vs Asburgo inevitabile. Per unire Ger e Spa necessario controllo ducato di Milano+Genova per dominare
comunicazioni marittime mediterranee. Obiettivo Francesco I impedirglielo. 1521 guerra ha inizio, 30 anni di
lotte. Asburgo alleanza con Enrico VIII e Leone X. Medici accettavano sue pretese su MI. Leone X
morteAdriano di Utrecht (Adriano VI)(1521-23) maestro di Carlo V che amministrò la spagna soffocando
con violenza rivolta Communeros. Dopo di lui Clemente VII(1523-34) continuava stessa politica. Francesco I
esercito a contestare MI a Carlo. Pavia (1525) Francesco I sconfitto e fatto prigioniero. Tradotto in Spagna
firma trattato di Madrid(1526) rinuncia Milano, pretese Napoli e cedere Borgogna e cessione figli.

6.3. Lega di Cognac


Francesco I rifiuta cessione Borgogna, prepara rivincita e aizza stati italiani messi in allarme da troppa potenza
Carlo V. Controllo militare di Milano instaurando erede del Moro Francesco II Sforza. Chiaro potenza Carlo
Vminaccia indipendenza italiana. Lega di Cognac (1526) Venezia+ Clemente VII, padrone di Firenze per
parenti Medici+Francesco II Sforza(con Genova)+Francesco I. Stati italiani schiacciati da potenza militare
Carlo VSacco di Roma(1527) Firenze insorge e caccia i Medici, Venezia si riprende Ravenna e Cervia,
Este Modena e Reggio, pontefice abbandona la Lega. Guerra non finita, Francesco I trae dalla sua Enrico VIII,
contatti con Solimano II il Magnifico, che nel 26 distrutto a Mohacs forze regno ungherese e avanzava verso
Vienna. In Italia esercito FR qualche vittoria a MI, si dirige verso Napoli supportato da Genova (ammiraglio
Doria). Repubblica fiorentina vicina a FR. Errore politico di Francesco I comprometteva guerra: screzi al
Doriasi allea con Carlo V con sua flotta (1528). Esercito FR bloccato a Napoli capitola, Fr vede sue coste
minacciate. Carlo V necessità di chiudere in fretta per occuparsi situazione GER (riforma Lutero) e attacchi
turchi. Pace grazie a mediazione madre di Francesco I. Pace di Cambrai (1529) modifica Madrid a vantaggio
Francesco ICarlo rinunciava Borgogna e liberava figli Francesco I. Enrico VIII aderisce, Clemente VII già a
giugno 1529 accordo di Barcellonariconoscimento supremazia imperiale in cambio di Francesco II Sforza a
MI, reintegrazione medici e riconsegnare terre perdute nel 1527 al Papa.

6.4. Congresso di Bologna e assedio Firenze


Carlo V 1529 a Bologna per incontrare il pontefice e risolvere vertenze ancora aperte. Serie di accordi e trattati
modificano situazione: sciogliere incompatibilità tra corone Napoli e impero da parte del papa e incoronare
Carlo V imperatore e Re d’Italia e Mi a domini imperiali in caso morte Francesco II Sforza; imposizione Ve
restituzione Ravenna e Cervia a chiesa; invio esercito a FI per restaurare i Medici; Genova in teoria
indipendente ma Andrea Doria in orbita Carlo V. Carlo III duca di Savoia in premio neutralità Asti tolta ai
francesi. Orbita imperiale: Siena, Lucca, Marchesato di Mantova sotto i Gonzaga. Incoronazione Carlo V 24
febbraio 1530. Firenze si prepara a difendere col sangue libertà. Colpo Stato 1527 sotto i Grandi, che volevano
instaurare oligarchia simil-veneziana. Grandi interessi economiciriappacificazione con Carlo V, ma loro
influenza soverchiata dal partito popolare, vicino ai piagnoniarruolamento milizie di cittadini. Buonarroti
accorre a preparare fortificazioni, Francesco Ferretti, mercante, si improvvisò condottiero e diede scacco alle
truppe imperiali fino alla morte in battaglia. Firenzeepidemie, carestie e senza aiuti, ma lotta, tradita da un
perugino capitola. Clemente VII vendetta sanguinosa, insedia Alessandro de Mediciduca di Firenze da
Carlo V e mano di sua figlia. Asservimento Italia completo. Progetto politico di Carlo V prende sempre più
forma, ora solo sottomettere la Francia. Ma due nuovi fattori lo frenano all’apice del successo: Riforma e
ingresso Ottomani in vicende europee.

6.5. Conquista spagnola dell’America


Straordinari successi di Carlo V. 1519 Magellano circumnaviga il globo e Cortes sbarca nel Messico, 600
soldati, sfruttano terrore degli Aztechi per bianchi, armi da fuoco e cavalli e avanza verso l’interno. Ferocia
sfrenata, sottomettono aztechi e strappano quantità immense di oro. Analogo Pizarro tra il 1531 e 1536 in
Perù, dove rovescia Inca. Bande di conquistadores conquistarono tutta l’America del sud sottomettendola alla
spagna. Aumento importanza paesi atlantici, afflusso metalli determina rivoluzione economica, aumento
circolazione metalli e inflazione destinata ad aggravarsi. Svolta economia europea.

7. La riforma protestante
7.1. Il problema della Riforma della chiesa
Problema riforma chiesa uno dei massimi della cristianità occidentale. Forti voci per rinascita originario spirito
cristiano e risanamento morale corpo ecclesiastico. Per molti riforma morale, rinascita devozione mistica e dei
costumi del clero. Per altri riforma strutture fondamentali Chiesa stessa. Concili di Costanza e di Basilea forti
correnti conciliaristiche. In FR teorie gallicane, principi analoghi diffusi anche fuori. Riforma 1 abolire tutte le
usurpazioni compiute dai Papi ai danni dell’episcopato e autonomia singole chiese. Più ardite posizioni di John
Wyclif (1330-1384) o Jan Hus (1369-1415) rinnovamento fede e dogma, autorità nella Scrittura, redenzione
uomo opera libera grazia di Dio, ricevuta per fede nella coscienza di ciascuno, indipendentemente da pratiche
esteriori, ritorno semplicità apostolica. Metà sec.XV queste correnti perduto importanza europea. Hussiti
fenomeno locale boemo. Concilio di Pisa (1512) indifferenza generale. Preparazione indiretta riforma altre
circostanze: rinnovamento spirituale grazie Erasmo e altri umanisti, con studio critico Scrittura, odio per
ignoranza e superstiziosità clero, ritorno a spiritualità interiore e moralità non esteriorità o dogmi. Poi
malcontento creato da politica papale ultimi 70 anni, nepotismo e mondanità di sovrani temporali, di cui
riflesso economico grandi possedimenti e ricerca di denaro per fasto, da tempo teorie gallicane e
giurisdizionaliste per ridurre tributi a papato. Aspirazioni rinnovatrici anche di carattere politico e economico
sociale vs ricchezza clerotrasformazione società ispirata da ideali evangelici.
7.2. Martin Lutero
Martin Lutero (1483-1546), sassone, agostiniano, teologo a Wittenberg. Poco influsso erasmiano, né
temperamento predicatore politico. Monaco austero e disciplinato. Profondo dramma religioso: indegnità
dell’uomo di fronte assoluta perfezione di Dio, terrore eterna dannazione da cui non sapeva come sfuggire. No
soluzioni in scolastica. Scritti Paolo e Agostino per rispostericerca tesi che salvezza uomo non opere, ma
grazia rigeneratrice di Dio, ricevuta per fede con rinnovamento totale coscienza, quindi opere, non viceversa.
Dottrina di Lutero distacco Chiesa: Lutero salvezza frutto rigenerazione coscienza, Chiesa necessarie buone
opere che lo rendono degno, che valgono per remissione pene Purgatorioindulgenza. Giustificazione per
fede insegnata da qualche tempo a Wittenberg, riferimento esclusivo a scritture. Disputa indulgenze a questo
punto.

7.3. Questione indulgenze


Concessione indulgenze accompagnata da offerte denaro costante nel Medioevo. Abbassamento livello
spirituale. Carattere di vera transazione finanziaria. Predicatori convincevano che bastava tariffa, banche
prendevano in appalto vendita, lauti guadagni, principi chiedevano percentuale per vendita su loro territorio.
1514 Leone Xvendita. In Germania già mal viste, intromissione Fugger e rozzo predicatore Tetzel spettacolo
bassissimo. Lutero protesta e affigge 95 tesi vigilia di Ognissanti 1517. Inizio Riforma.

7.4. Condanna Lutero


Contenuto tesi condannava indulgenze e metteva in dubbio possibilità papa concederle. Ostilità contro
indulgenze, covata a lungo esplode con vastissima popolarità tesi Lutero. Si succedevano disputeLutero
sempre + radicalefiume di scritti in volgare. 1520 3 scritti importantissimi fissano tratti fondamentali
Riforma: Della libertà del cristianogiustificazione per fede; De captivitate babilonica Ecclesiaerequisitoria
antipapale, solo scrittura norma fede non papa o riti; Appello alla nobiltà e ai magistrati della nazione
germanicasacerdozio universale. Stampa molto utile, migliaia di copie in Germania. Riforma si diffonde in
tutti strati sociali. Leone X all’inizio no grande importanza, successivamente Lutero troppo radicale 15 giungo
1520 scomunica, bruciata da Lutero in piazza. Condanna al rogo di Lutero come eretico. Protetto dall’elettore
Federico di Sassonia esortato da Erasmo e intimamente turbato. Dieta di Worms 1521 alla presenza di Carlo
V. Lutero non ritrattabando dall’Imperocavalieri mascherati di Federico rapiscono Lutero e lo portano al
castello di Warburg per protezione, dove starà un anno e tradurrà bibbia in volgare.

7.5. Riforma luterana


1521-1529 Calo V assorbito da guerre contro Francesco Idifficile occuparsi Germania. Lutero torna a
Wittenberg dove Carlostadio e Muntzer, che scagliavano le folle contro preti e conventi, mentre Lutero badava
più a riforma interiore. Per evitare questi tumulti che a lui apparivano pericolosi dovette riformare il culto e
ordinamenti: latino abolito, preminenza lettura bibbia e sermone, inni. Lutero accettava solo Scrittura2
sacramenti: battesimo e eucarestia. Sacerdozio universale, abolito celibato, conventi e privilegi. Rapporti con
statoconsiderato da lui remedium iniquitas, voluto da Provvidenza, quindi ubbidire ad esso e sopportare se
malvagio. Stato e chiesa separati però ministri e principi devono occuparsi di salute spirituale sudditi, come
medioevo. Questo prevalente, requisizione beni clero. Riforma territori di Federico, Landgravio di Assia,
Augusta, Norimberga e Ulma (città mercantili).

7.6. Rivolta cavalieri e guerra contadini


Rivolgimento spirituale causa fermenti. Erasmiani associavano rinnovamento chiesa a società, Lutero no. Ma
sue intenzioni soverchiate da spinta delle masse. Queste avevano appoggiato riforma perché contro chiesa,
pilastro ordine sociale avversato. Ma quando videro che lasciava tutto uguale proruppero in rivolta. Rivolta
cavalieri 1522-23 Treviri, Wurttemberg e Baviera, guidata da Von Sickingen e Von Hutten. Questo appello a
Lutero perché si mettesse a capo di moto nazionale tedesco vs Roma, ma ributtato. Cavalieri prendono
d’attacco proprietà ecclesiastiche in modo sanguinoso fino a sedazione rivolta con violenza. 1525 rivolta dei
contadini, grazie a predicazione Muntzer, considerava insufficienti riforme Luteroaspirazione di chiesa di
santi, con condotta morale purabattesimo impartito ai fanciulli non valore perché chiesa non valore, allora
battesimo da adultianabattisti. Nuovo battesimoavvento nuova società veramente cristiana, dove oppressi
riscattati. Rivolta divampa in alta Germania, Renania, Svezia e Austria. Dodici articoli di rivendicazioni e
organizzazione militare attaccando castelli e città mercantili e Muntzer cercava di unire anche proletari al moto
rurale. Lutero inizialmente riconosciuto fondatezza articoli, condanna violenze. Riduzione causa evangelica in
politica empia e invoco intervento principi contro di loro. Frankenhausen sgominati, sanguinaria reazione.

7.7. Hudulrych Zwingli


Fuori germani colti ambienti erasmiani in moto. Erasmo inizialmente simpatia Lutero sgomentato da sviluppi
rivoluzionarideplora durezza Lutero e rottura chiesa ufficiale, auspicando riforma che togliesse abusi più
gravi e tornasse a far regnare il nuovo testamento nella cristianità. Seguaci divisi. Hudulrych Zwingli(1484-1531)
radicale trasformazione istituzioni ecclesiastiche di Zurigoeliminare ciò che non c’è nel Nuovo. Trionfo a
Zurigo nel 1528 e analogo successo in altre città. Diversa da Riforma Luterana: Zwingli, Bucer, Ecolampadio
formazione erasmiana e umanistica, atteggiamento + radicale nei confronti della tradizione medioevaletabula
rasa di ciò che non c’è nel Nuovo Testamento. Per loro sacramenti simboli di realtà interiore, culto
assolutamente privo di esteriorità. Metodo di diffusione diverso: Luteroprincipi e autorità, Zwinglifedele
metodo critico umanistico, fidavano forza illuminatrice della ragione. I dall’atro, II dal basso attraverso
discussione critica per conquistare consenso cittadini. Riformatori erasmiani interessi politico sociali maggiori
Lutero, ma combattevano anabattisti. Ammirazione per Platone e Repubblica, restaurazione Evangelo estesa a
strutture sociali, ideale regime repubblicano. + radicale Zwingli, conflitto con Lutero isolato. Rifiutava presenza
cristo nel sacramento, campo praticolotta politicacampagna contro servizio mercenario, ma conflitto con
cantoni cattolici o che dipendevano da servizio mercenario. Battaglia di Cappel (1531) protestanti sconfitti da
cattolici, Zwingli ucciso. Riforma sopravvisse mantenendo sue caratteristiche, irradiandoli lentamente fino in
FR e ITA. Riforma svizzera riceverà + impulso e respiro europeo da Calvino (1509-1564).

7.8. Diffusione riforma luterana


Luteranesimo si espande: Svezia indipendente nel 1523 e Gustavo Vasa (1523-1560) abbraccia luteranesimo,
25 Danimarca insorge contro Cristiano IIFederico di Holstein (1525-1533) abbracciava riforma; 1525 Gran
Maestro dell’OCT Alberto di HoenzollernDucato di Prussia. Guerre con Francesco IImpedito Carlo V
dal 1521 di affrontare problema pacificazione politico religiosa, in più Clemente VII avversario, quindi ancora
meno impegno. Conclusa guerra Carlo V ritorna in Germania. Dieta di Spira 1529 minaccia rimessa vigore
editti di bando contro Lutero (Worms 1521). Proteste principi luterani, da quel momento protestanti. 1530
dieta di Augusta cercando sistemazione. Protestanti presentano Confessio Augustana, redatta da Melantone, da
allora in poi dichiarazione fondamentale luteranesimo. Carlo V minaccia coercizioneLega di Smalcalda
(1531) scopo difesa protestantesimo. Problemi con i turchi fanno desistere Carlo, propone concilio
ecumenico. Luteranesimo regime di chiesa di Stato, oltre posizioni Lutero, principe custode coscienza sudditi.
Accentuazione responsabilità morali principe, concezione etica autorità statale, carattere autoritario stato.
Radicalismo anabattista continua a diffondersi. 1534 ondata rivoluzionariaconquista Munster guidata da
Giovanni da Leyda, regime comunista integrale e resistono assedio di vescovo, principi cattolici e luterani.
Soverchiati e massacrati. Anabattismo continua a vivere in città olandesi in forma clandestina. Da allora
anabattisti pacifisti (grazie Menno Simons).

7.9. Enrico VIII e Scisma d’Inghilterra


Correnti giurisdizionaliste forti in InghilterraEnrico VIII (1509-1547) scisma. Enrico VIII re duro e crudele
ma amato. Inghilterra conquistato posizione internazionale con guerre FR vs Asburgo. Inoltre, forte sviluppo
marinaro con flotta nazionale, che rafforza borghesia mercantile. Enrico VIII formazione teologica, critica
scritti di LuteroLeone X titolo Defensor fidei. Conflitto con il Papa però: Caterina d’Aragona vedova
fratello, necessaria dispensa papale. Solo una figlia femmina. Chiede Papa dichiarare nullo il vincolo per
sposare Anna Boleyn. Carlo V protesta e Clemente VII non vuole contrariarlo1533 fa annullare matrimonio
da assemblea vescovi inglesi e sposa Annascomunicaraduna parlamento e votano 1534 atto di
supremaziaprincipi regalisti, re capo supremo Chiesa d’Inghilterrastop rapporti con papa e stop soldi a
lui. Enrico VIII no Riforma, solo rito in inglese e abolizione conventi e si appropria loro terreni. Poche
resistenze, avversione papato e richieste danaro. Controllo re su chiesa era ormai tradizionale. Beni
ecclesiastici distribuiti fra nobiltà e borghesia le legano alla corona.

7.10. Riforma in Italia


Influenza erasmiana tra colti del clero nobiltà e intellettuali. Napoli Juan de Valdes propugna idee erasmiane,
difende giustificazione per fede e ritorno agli evangelisti senza rottura chiesa (1530-35). Gruppi analoghi in altri
luoghi dove + rapporti con Europa e – spagna: Venezia, Lucca, stato estense. A Ferrara Renata di Francia
accoglie riformisti italiani e francesi. A Modena accademia letteraria erasmiana. Veneto gruppo di anabattisti. A
Venezia Antonio Brucioli stampa bibbia in italiano (1532), a riforma svizzera aderiscono Valdesi. Piccoli
cenacoli che sparivano sotto minaccia inquisizione. Effimera vita Riforma in Italia: peso spagnolo, politica
fiscale favorevole a noi, maggior parte quadri Roma italiani. Difficile quindi trovare appoggio Riforma.

7.11. Riforma cattolica


Giulio II 1512 V concilio lateranense pro reformanda ecclesia opposto al concilio scismatico Pisa(1511)
vicende politiche impedito opera radicale, 5 anni pochi risultati. 1517 Oratorio del Divino Amore, scopo di
intensificare nei quadri e vita religiosa personale e carità. Congregazione del Divino Amore formata da laici e
ecclesiastici: Contarini, Pole, Carafa. Due conclusioni diverse: Pole e Contarini erasmiani, vagheggiava rinascita
religiosa stampo umanista e accogliesse alcune esigenze Riforma. Carafa rinascita pietà medievale, spirito
ascetico e scolasticaformazione nuovi ordini religiosi dediti a carità, istruzione e predicazione popolare: S.
Gaetano di Thiene 1524 Teatini, 1530 Barnabiti, 1532 Somaschi questi 2 dediti a istruzione giovani. Larghe
simpatie ai Cappuccini (1528), francescani rigorosi.

8. Fine conflitto franco-asburgico per l’Italia


8.1. Caratteri del conflitto tra il 1530 e il 1559
La pace di Cambrai non poteva tranquillizzare la monarchia Francesesorta di lungo armistizio. Tra 1530 e
1559 conflitto FRvsAsburgo cambio caratteri: guerra d’urtologoramento. Francia non più superiore
militarmente grazie a fanterie svizzere puntava su carattere moderno fortificazioni piazzeforti e puntava a
estenuare forze nemiche. Asburgo superiorità diplomatica persa causa debolezza militare francesi che
intrecciavano quindi alleanze. Teatro italiano perso importanza. FR perseguitava protestanti ma allacciava
alleanze con principi luterani e cercava di sfruttare tutti gli avversari Calo V: fuoriusciti toscani, re di scozia,
Danimarca, Svezia e impero ottomano.

8.2. L’impero Ottomano nella politica europea


1520-1566 Solimano II il Magnifico. Espansione verso Oriente vs Scià di Persia, alleati con Carlo V, ma anche
verso area balcanica e lotta cristiani. 1522 Rodi, difesa dai cavalieri dell’Ordine Gerosolimitano. Fr, Spa e Ve
prese da duello italiano non riescono ad intervenire. Dopo Ungheria. 1526 Mohacs Luigi II Jagellone sconfitto
e uccisoCorona Boemia e Ungheria dovrebbe andare a Ferdinando I fratello di Carlo V, ma ungheresi si
rifiutano e cercano di instaurare stato magiaro autonomo protetto da Solimano il Magnifico. 1529-1532 guerra
sul Danubio turchi e ungheresi vs Asburgorischio invasione Austria e Vienna ma respinta. Da allora FR
alleanza con ungheresi e Solimano il Magnifico, parte di I piano politica Europa. Solimano affianca ad attacco
Balcani offensiva via mare Mediterraneo. Crea flotta di guerra e affida al corsaro Chair-ed-din, detto
barbarossa, africano e sovrano di Algeri, inserendo costa nordafricana nella sua orbita. Scompiglio spa e ve per
attacchi corsari. Invano trasferimento Gerosolimitani a Malta. Carlo V tenta di attaccare Tunisi (1535), riesce a
conquistarla+parte costa, ma corsari non si fermano
8.3. Guerra franco-asburgica dal 1536 al 1544 e situazione italiana
Sistema politico italiano costruito nel congresso di Bologna del 1530 minaccia di sfaldarsiFr si riaffaccia in
Ita. Caposaldi imperialismo Italia (medici, sforza e Savoia) in crisi. Clemente VIIAlessandro Farnese come
Paolo III(1534-1549) intelligente linea di condotta, indipendente dalle potenze cercando di sfruttarle per lotta
Turchi e protestanti. Primo grandi papi Controriforma e ultimo Rinascimento. Primo a promuovere riforma
interna chiesa e consolidamento sede papale, ultimo ad avere politica nepotistica. Queste ambizioni in
contrasto con Carlo V che vuole Italia politicamente immobile. Durante attacco Tunisi muore Francesco II
Sforza e imperatore occupa Milano con cognato Carlo III duca di Savoia, alle prese con gli svizzeri che gli
strappano buona parte domini oltre alpi e svincolano Ginevra da controllo sabaudo. Francesco I invade nel
1536 la Savoia e occupa Piemonte, accordandosi con Solimano, riaccendendo ostilità in Italia, Fiandra e
Pirenei. Carlo V conclude lega difensiva con Paolo III e ve contro i turchi, che si occupano del mediterraneo.
Alessandro Dei Medici, odiato, viene ucciso dal figlio, nel frattempo gli Strozzi fuoriescono e finanziano
Francesco I. Filippo Strozzi si prepara ad invadere Firenze con bandiera francese. Cosimo I dei Medici (1537-
1574), sostenuto da appoggio militare spagnolo difendono Firenze: fuoriusciti sconfitti a Montemurlo (agosto
1537). Francia continua a godere appoggio finanziario dei Grandi fuoriusciti. Per liberarsi guerra FR Carlo V
concede mano di Margherita d’Austria, vedova di Alessandro dei Medici, a Ottavio Farnese. Grazie a
mediazione papaleTregua di Nizza (1538). Pace tra Ve e Solimano dopo sconfitta dei primi a Prevesa
(1538). Anni di respiro non vedono però l’imperatore riuscire in pacificazione Germania e lotta musulmani.
Dieta di Ratisbona 1541fallisce accordo cristiani e protestanti. Spedizione di Carlo V contro Algeri (1542)
disastro completoFrancesco I ripresa ostilità (1543) coalizione antiasburgica di Solimano, FR, re
Danimarca, Svezia e ungheresiCarlo V convince Enrico VIII a dichiarare guerra a FRAlleanza FR+Scozia.
Guerra logoramento, pace inconcludentetrattato di Crepy(1544), situazione invariata.

8.4. Anni delle congiure 1546-1547


Pace di Crepy estesa a Solimano e altri alleati FR, ma lasciava aperta FR+Sco vs Enrico VIII. Carlo V vuol
eliminare opposizione germanica. 1546 assale in forza Lega di Smalcalda e la sconfiggeva l’anno dopo a
Muhlberginconcludente causa impossibilità concentrazione totale di forze in Gernon riesce a schiacciare
protestantesimo e imporre governo assoluto. Bilanciamento e caos continua in GermaniaItalia ribolle di
congiure durante guerra a Smalcaldici: Lucca gonfaloniere Francesco Burlamacchidisegno di moto religioso
e politico: Lucca perno di accordo segreto tra città toscane, oppresse da Cosimo I dei Medici, vassallo
dell’imperatore e della Controriformaribellione in tutte le città e poi contro il papa e creazione federazione
Italia centrale. Sorveglianza Cosimo I la stronca prima di nascere (1546). 2 gennaio 1547 a Genova Congiura
dei Fieschi, moto rivoluzionario in segreto accordo con FR contro il Doriaprimo momento riescono ad
insidiarlo, ma il Fieschi muore e i congiurati si disperdono. Napoli insorge contro il viceré Don Pedro di
Toledo causa sua inquisizione stampo spagnolo. Settembre 1547 in Emilia, dopo che Paolo III ha diviso
Parma e Piacenza dai suoi domini per darli in ducato al figlio Pieri Luigi Farnese nel 1545politica simile a
quella del padre insospettisce Ferrante Gonzaga, governatore imperiale di Milano. 19 settembre 1547 congiura
da lui ispirata sopprime il Farnese e gli offre signoria di Piacenza. Al colpo dei Gonzaga risponde ostilità FR,
che appoggia Ottavio Farnese, il quale scende in campagna per riottenere il suo stato. Guerra tra potenze non
dichiarata ma rottura già avvenuta, Italia di nuovo terreno di scontro.

8.5. Politica di Enrico II


1547 scomparsa contemporanea di Enrico VIII e Francesco IEdoardo VI (1547-1553) e Enrico II (1547-
1559). Minore età re inglese consiglia politica prudenteritiro da guerra e spostamento chiesa inglese verso
protestantesimo svizzeroEnrico II può quindi concentrarsi vs Carlo Valleanza con i principi tedeschi.
Primavera 1552 Enrico II procede all’occupazione di Metz, Verdun e Toul sotto dominio imperialepolitica
di espansione verso il Reno portata avanti dalla Francia fino al XX secolo, nonostante grande importanza
ancora obiettivi italiano. 1552 imperatore deve difendersi su tutti i fronti. In Italia appoggio flotta turco francese
a ribellione corsa vs Genova e guerra in Toscana contro Cosimo I.
8.6. La guerra di Siena: Cosimo I dei Medici
1552 presidio imperiale a Siena cacciato da popolo insorto, invocando protezione FRArriva Piero Strozzi
con forze FR. Tentativo di rioccupare da parte Spa fallito. 1554 guerra di Siena ripresa con grande energia con
al comando Cosimo I, minacciato da presenza FR. Cosimo capo di stato tra i più notevoli in Itapugno di
ferro impone ordine e giustizia, risana economia e compie bonifiche, cercava di guadagnare autonomia da
impero e parificava cittadini non fiorentini ai fiorentini in quanto diritticompattezza interna. Milizia
nazionale toscana. Ducato vuole riassorbire Siena: assediata per un anno, lo Strozzi riesce ad uscire e ad
attaccare territori fiorentini per guadagnare tempo per far giungere aiuti francesi che non arrivanosconfitto a
Marciano agosta 1544. Siena si arrende nell’aprile 1555 per la fame. Irriducibili con StrozziRocca di
Montalcino, resistono altri 4 anni.

8.7. L’abdicazione di Carlo V


Tregua di Vaucelles e pacificazione di Augusta (1555) chiudono ostilità con FR e principi protestanti.
Vaucellesstatus quo. AugustaRiconoscimento progressi luteranesimo e beni ecclesiastici secolarizzati fino
al 1552 (Ius reformandi), ma Carlo V riusciva ad introdurre due clausole che paralizzeranno luteranesimo:
cuius regio eius religo e Reservatum ecclesiasticum. Quest’ultimo implicava che principe cattolico che si
convertiva doveva cedere tutti i beni e le dignità di cui era investito. 1556 Calo V abdicadivisione impero in
dueFerdinando I (fratello) Austria, boemi e Ungheria (sue già dal 1526) imperatore Sacro Romano Impero;
Filippo II (figlio) Spagna, domini italiani, colonie e paesi bassipericolo minore per FR, possibile
pacificazione

8.8. Pace di Cateau-Cambresis


1556 Guerra Fr vs Filippo II causa elezione del Carafa, nemico degli spagnoli, a papa Paolo IV(1555-1559).
Filippo II sposo Maria Tudor, successa nel 1553 al trono di Inghilterra, la trascina in guerra. Spagnoli
comandati dal Duca d’Alba invadevano stato pontificio, contemporaneamente forze spagnoli, fiamminghe e
inglesi comandate da Emanuele Filiberto di Savoia sbaragliavano FR a S. Quintino. Stanchezza consigliava
pace ai due sovrano, mentre Cosimo I mediava tra Spa e Paolo IV. Inoltre, Fr e Spa spaventate da dilagare
protestantesimo in Paesi Bassi, Fr, Ita e Spa, in forma calvinista pericolosa per i re. Trattato di Cateau
Cambresis (1559) Enrico II manteneva Metz Touls e Verdun a acquisiva Calais degli inglesi, che
abbandonavano ultimo caposaldo continentale, in Italia abbandonavano insorti corsi e Montalcino e
restituivano il loro stato ai Savoia, mitigato da possesso marchesato di Saluzzo e da diritto tenere guarnigioni a
Torino e in altri posti per 3 anni. Filippo II manteneva possessi e aggiungeva piazzeforti Maremmastato dei
Presidi dipendente da corona di Spagna per tenere controllato Medici. Filippo II diritto di presidiare con
truppe per 3 anni Vercelli e Asti. Ribadita preponderanza Spa in Ita. Ducato di Savoia tornava a Emanuele
Filiberto, stato mediceoducato di Firenze e Siena raddoppiando territorio. Ottavio Farnese 1556 riconcilia
con Filippo II e mantiene ducato di Parma e Piacenza concedendo presidio spagnolo a Piacenza. Genova
riaveva Corsica a patto di rimanere legata al carro spagnolo. Gonzaga di Mantova già avuto premio fedeltà
spagnola nel 1536, con dono marchesato del Monferrato.

8.9. Crisi finanziaria XVI secolo


Valois e Asburgo in esaurimento finanziario. Primitivo apparato fiscale li obbliga a chiedere prestiti sempre più
onerosi e a impegnare annate intere di reddito di imposte, dogane ecc. Carlo V già impegnato per anni rendite
colonie americane. Avanzata dei grandi finanzieri. Banche comprendono utilità di rivolgersi al risparmio
minuto per avere fonte di danaro liquido: cercano di attirare fondi sotto corresponsione di un utile. Sovrani
creano debito pubblico di ammontare sempre crescente, tanto che solidità e solvibilità vacillano. Spagna
dichiara insolvenza e chiede concordato i più colpiti sono i Fugger, che si avviano a decadenza.
Contemporaneamente ondata inflazionistica causa della scoperta nel 1545 di miniere d’argento enormi in
Bolivia. Fiumi di metalli affluiscono, rincaro prezzi, Spagna ne risente tantissimo e non può lottare contro
concorrenza straniera e aggrava decadenza economica. Creazione capitali a velocità impensabili prima.
Embrione di fisionomia capitalistica.

9. Controriforma
9.1. Il tramonto dell’Erasmianesimo e la crisi dell’unità cristiana
1535-1545 anni determinanti per vita spirituale. Speranze ricomposizione non ancora perdute, distinzioni tra
credenti imprecise. Spirito erasmiano ancora piattaforma comune. Una parte degli alti prelati cattolici ben
vedeva circoli erasmiani ed inclinavano ad accettare alcuni principi Riforma, come in campo riformato alcuni
erano aperti a riconciliazione. Paolo III sollecito in riforma chiesa, elevava a cardinali personaggi provenienti
dall’Oratorio del Divino Amore o da circoli erasmiani (Polo, Contarini, Carafa). Commissione di 9 prelati per
studio Riforma, presentano al papa nel 1537 Consilium de emendanda Ecclesianotevoli proposte riforma
morale. Carlo V favorì serie di colloqui intorno al 1540. Malgrado questi tentativi no riavvicinamento. 1540
anni di distacco da entrambe le parti causato da calvinismo da una parte e fallimento dieta di Ratisbona 1541
del card. Contarini. Processo di irrigidimento fu accompagnato nella Chiesa cattolica da processo di revisione
morale e disciplinare e manovra controffensiva: Controriforma. Eventi che determinarono questo indirizzo:
fondazione Compagnia di Gesù (1534), riorganizzazione Inquisizione e apertura S. Uffizio (1542), apertura
Concilio di Trento (1545) e compilazione Indice libri proibiti (1564).

9.2. Compagnia di Gesù


Forza di propulsione centrale moto riformistico. Fondati da Ignazio di Loyola (1491-1556). Nobile basco, vita
mondana, scontro a Pamplona (1521) ferito, zoppo a vita, lunga convalescenzalettura libri religiosi,
risveglio ardente religiositàvoto di povertà e penitenzerafforzamento fede con visionicombatte parte
terrenaprimo nucleo Esercizi Spirituali, riflessioni progressive che stimolano intelletto e fantasia per far
aborrire il peccato e temere con orrore il castigo, eliminando parte terrenaLunghe peregrinazioni. Si
convince che necessaria solida preparazione culturalestudia università spagnole, non gli garba Erasmo e
accetta scolastica. Pietà ignaziana, con vena mistica e appello a sentimento sospetta agli ortodossi, inquadrato
come pericoloso novatoreDimostra innocenza di fronte Inquisizione, passò all’università di Parigi (1528)
raduna attorno a sé e suoi Esercizi nucleo di condiscepoli, voto solenne di dedizione a Cristovia in terra
Santanon riescono, ma guadagnano fama per abnegazione e santitàsi mettono al servizio di Paolo III, che
approva la costituzione della Compagnia di Gesù nel 1540. Successo rapidissimoguida morale della
controriformapotenza internazionale.

9.3. Lo spirito gesuitico


Ardore mistico, realistico attivismo, subordinazione e potenziamento attitudini individuali. Preoccupazione
redenzione simile a Lutero, ma il Loyola sente importante mediazione Chiesa e sacerdozio, senza i quali non
può esserci redenzione. Compagni Gesù milizia rivolta a difesa istituzione ecclesiastica e papa. Spirito
autoritario, no libertà di critica o posizioni personali. Disciplina totale, obbedire al superiore. No organi
collegiali tipici medioevo. Il gesuita è sciolto da vincoli politici nazionali ecc. quando c’è in gioco il papa o la
chiesa. Ferreo autoritarismo. Ma attivismo indefesso, è mandato nel mondo a lavorare. Rigidi moralmente
all’interno ma comprensivi all’esterno, sanno che non tutti gli uomini possono seguire questo rigorismo
morale. Sfruttano tutti gli aspetti per assoggettare uomini a chiesa. Gesuiti proprie cure verso istruzione alta
società. Promuovono fasto spettacolare cerimonie religiose, per stupire e suggestionare. Eloquenti predicatori,
si appellano a fantasia e sensi per impressioni forti inferno. Umanesimo utilizzato solo per avvezzare menti a
obbedienza. Difesa della scolastica.

9.4. L’Inquisizione
Con inquisizione entrava rigida intolleranza spagnola. 1536 il Carafa in Spagna osserva inquisizione e vederne
successo contro erasmiani. 1542 inizia riorganizzazione inquisizione romana. 9 cardinaliCongregazione del
Sant’Uffizio con poteri enormi per sradicare eretici. Inquisizione romana dipendeva dal papa, sciolta da ogni
vincolo. 1542 erasmiani iniziano a fuggire dall’Italiaricomposizione religiosa sogno al tramonto.

9.5. Concilio Trento (1545-1563)


Ruolo cospicuo gesuiti. Da tempo convinzione che per risolvere scandali e abusiConcilio Ecumenico. Paolo
III non poteva esimersi, ma preoccupava rischio sua autorità: luterani accettato consiglio purché papa una delle
parti, pronta ad assoggettarsi a maggioranza. In mezzo al clero non mancavano conciliaristi. 1536 viene indetto
il concilio, ma non si riesce a riunirsi. Luterani non riconoscevano concilio che non rispettava loro
preteseCarlo V non vuole irritarli e impedisce al suo clero di andare. Papa voleva concilio in Italia, altri fuori
per allontanarlo da influenza papale. 1542 compromesso per Trento, guerre ne ritardano i lavori, iniziati
effettivamente nel 1545 in stato di tensione post Crepy. Polo delegato papale al concilio, corrente erasmiana
trionfa, ma al suo fianco due intransigenti: il Del Monte e il Cervini. Come teologi due gesuiti. Si dovette alla
loro azione se il consiglio condannò le tesi luterane nella prima fase, fino al 1547. Il concilio riconosceva
autorità anche alla chiesa e solo al clero il ruolo di interpretazione della sacra scrittura, unico testo valido la
Vulgata. Inoltre, contro giustificazione sola fide luterana, giustificazione per fede e opere, si rimarcano i 7
sacramenti, loro carattere oggettivo e efficacia per intrinseca virtù propriaSconfitta corrente erasmiana
favorevole al compromesso, il Polo si ritirava. Questione riforma morale e disciplinare + difficile, conflitto
papato e episcopato, si riuscì solo a stabilire obbligo residenza per vescovi e divieto cumulo beni. 1547
pestilenzasi va a Bolognaforti critiche, i lavori si sospendono fino al 1551 sotto pontificato del Del Monte
(Giulio III 1550-1555). II riunione 1551-1552. Problema natura sacramenti, si conferma dottrina cristiana.
Delegazione protestante appare dopo sollecitazione Carlo V, ma decisioni dottrinali già prese, quindi si ritira.
Ripresa ostilità FR AUinterruzione. Ripresa 1563 con Pio IV, conclusa nel 1564. Confermati altri aspetti
dottrina cattolica. Più stretta osservanza regole claustrali e imposto a vescovi e parroci obbligo predicazione,
confermati celibato ecclesiastico e uso del latino. Istituzione Seminari presso ogni cattedrale. Conflitto
episcopato papato di nuovo fuori ma gran lavoro delegazione papale le permette di trionfare: approvazione e
interpretazione decisioni del concilio riservata alla Santa Sede. Professio Fidei Tridentinae 13 novembre 1564,
fondamento dottrina Chiesa cattolica. Francia gallicana accetta solo parte dogmatica.

9.6. Distruzione protestantesimo Italia e Spagna


Giulio III intensifica Inquisizione. Napoli disperde valdesi, Veneto stermina anabattisti, città con circoli
erasmiani epurate e Renata di Francia praticamente detenuta. Repressione ancora più dura con Paolo IV
(1555-1559), al secolo Carafa, che non risparmiò nemmeno i membri del collegio cardinalizio con tendenze
erasmiane. Enrico II moltiplicava provvedimenti ed esecuzioni. Filippo II solenni autos de fè mandava al rogo
riformati spagnoli. Francia organizzazione calvinista permetteva a protestanti di resistere e partivano guerre
religione, altri stati scompare protestantesimo. Inghilterra 1553 Edoardo VIMaria(1553-1558), cattolica
moglie di Filippo IIritorno cristianesimo, persecuzione promotori anglicani. Maria la Cattolica moriva e le
succedeva Elisabetta, che instaurava anglicanesimo.

9.7. Pio IV e Pio V: Indice dei libri proibiti


Il papato rispondeva a colpi protestanti con rafforzamento apparato repressivo, rinvigorendo clero, ravvivando
vita spirituale e devozione nei paesi a lui fedeli. Paolo IVPio IV (1559-1566) duttile e bonario, influenzato
però dal Borromeo fa procedere l’opera del Carafa. Alla azione del Borromeo si devono iniziative importanti,
quali la Professio Fidei Tridentina, l’Index librorum prohibitorum a Summo Potefice, la stampa nel 1566 del
Catechismo Tridentino, in cui dottrina schematizzata ad uso del popolo e dei fanciulli. L’Indice coronava
sforzi compiuti da tempo, trovava completamento sotto Pio V(1566-1572), che istituiva la Congregazione
dell’Indice, che si occupava di aggiornarlo. Suo pontificato particolare: prima era stato frate austerissimo e
inquisitore rigoroso. Pio V sembrava rinnovare ascetismo medioevale e vita penitenza, manifestazioni
pubbliche di umiltà e acceso fervore, instancabile attività contro eretici. Ripubblica In Coena Domini di
Bonifacio VIII, cercando di affermare l’assoluta superiorità del papato su ogni sovrano. Resistenze e
opposizioni perfino nella cattolicissima Spagna.
9.8. Rinnovamento interno della Chiesa
Azione capillare, nuovi ordini, attivismo, sollecitudine in educazione e carità: Filippini (1548) assistenza e
istruzione poveri, Fatebenefratelli (1572) e Camilliani (1582) assistenza infermi, Scolopi (1600) organizzazione
scolastica. Vescovi rinnovano vita religiosa e morale del clero, vecchi ordini monastici ritrovano entusiasmo.
Controriforma si rivolge al sentimento e alla fantasia (stile barocco). Anche musica sacra rinnovata.
Accentuazione carità. Insistenza su continua pratica dei sacramenti, difesa contro le tentazioni. Eco profonda
della controriforma negli strati più umili, a cui si rivolge la predicazione. Controriforma è fase di rinnovata
vitalità della chiesa. Inizia vasta azione missionaria in asie e America, compagnia di Gesù unico baluardo difesa
dei conquistadores, fondano perfino uno stato in Paraguay per proteggere indigeni e civilizzarli. Frattura
spirituale tra cattolici e protestanti, i primi gerarchici, tradizionali, autoritari, conformità e dottrina fissata
indipendente da animo umano; i secondi inquieto e rigoroso moralismo, spirito egualitario, passione per
ricerca personale e autodisciplina. Lotta si svolgerà oltre che su terreno teologico anche su quello politico. Due
modi diversi di concepire il mondo.

10. Il Calvinismo
10.1. Giovanni Calvino
Luteranesimo dopo sua morte si cristallizzava, invece altre dottrine rimanevano forze dinamiche, grazie
all’opera di Giovanni Calvino (1509-1564), nato a Noyon, non aveva alcun legame con mondo medioevale.
Borghese, umanista erasmiano e simpatizzante di Seneca. 1532crisi religiosa, si avvicina a Riforma. Viaggiò
per qualche tempo, 1536 a Basilea stampa la Istituzione della religione cristiana, a Ferrara protetto da Renata
di Francia. Decisione di rinunciare ai benefici ecclesiastici, vuole ritirarsi a Strasburgo per studiare. Attraversa
Ginevra, dove Farel non era riuscito più di tanto ad assicurare i cittadini alla Riforma, dovuta all’ostilità con i
vescovi e i Savoia. Farel riconobbe in Calvino l’uomo capace di trasformare la situazione e lo prega di
rimanere. Calvino restò. Compito difficile, Ginevrini non volevano firmare confessione di fede dei due
predicatori, che nelle loro intenzioni avrebbe dovuto essere sottoscritta obbligatoriamente da tutti. Per di più
rilassata moralità vs rigorosa austerità dei predicatori. Reazioni ostili, 1538entrambi devono abbandonare
Ginevra. Traccia di Calvino forte però, 1541 la popolazione ne chiede il ritorno. Il riformatore faceva
accogliere le Ordonnances ecclésiastiques, modello delle costituzioni ecclesiastiche protestanti, ed instaurare
ordinamento politico-morale che doveva essere realizzazione perfetta della società cristiana.

10.2. Ginevra
Calvino umanista, convinto che Riforma inscindibile da rinnovamento cultura e debba iniziarsi con formazione
ministri del culto irreprensibili e istruiti sui testi originali (ebraici e greci) della scrittura. Pastoripersuasori e
predicatori. Rifiuto subordinazione chiesa allo stato, sottopone società e stato a critica evangelica. Calvino
intende piegare stato e società ad accettazione di disciplina etico-religiosa rigorosa come monastero.
Accoppiamento di radicalismo e capacità legislativa e organizzativa, di cultura erasmiana e ardore religioso
segreto vitalità opera Calvino. Chiesa di Ginevra due organi a carattere democratico e collegiale: Venerabile
compagnia dei pastoripredicazione e sacramenti. Concistoronominato dal consiglio della città, presiede a
disciplina ecclesiastica e moralità cittadini, indipendente da tutto, formato anche da 12 laici integri e autorevoli
(che impediscono creazione casta sacerdotale distinta),custode della morale pubblica e della vita religiosa, può
comminare ammonizioni e scomuniche e ricorrere al magistrato civile quando siano necessari castighi.
Concistoro può ammonire governo. Ginevra deve diventare per calvino città cristiana modello. Intransigente
idealismo evangelico unito con aspirazioni riformatrici, forte retaggio platonico e etica civile. Ginevra rigida
morale che abolisce anche sperpero e pauperismo, speculazione e ozio. Città modello è cosmopolitica.
Accademia forma nuovi predicatori che sciamano in Europa. Rigide misure moralistiche a volte rischiano di
provocare rivolte. Governo ginevrino adotta aspre misure per contrastare i libertini, addirittura condanna al
rogo (1553) Michele Serveto. Ginevra capitale mondiale di vasto movimento di rivoluzione religiosa.
10.3. L’etica del calvinismo
Calvino concezione pessimistica uomo. Maestà onnipotente di Dio, che nella sua infinita sapienza sceglie
(predestinazione) gli eletti all’eterna gloria traendoli dai reprobi avviati alla dannazione. Il credente non deve
fare opere per avere la salvezza, ma per testimoniare la gloria di Dio. Il calvinista è sempre impegnato a
compiere la missione che dio lo ha predestinato a compiere. Sforzo teso a capire quale sia questo compio e ad
adempierlo con scrupolo, per dare prova tangibile di essere eletto. Il calvinismo vagheggia società di asceti che
vivono e operano indefessamente, sentendo in ogni atto un valore religioso. Carattere rigoristico ed attivistico
insieme a morale calvinista spiegano atteggiamento politico calvino. Anche i governanti conformarsi parola
Dio, Luteroprincipe malvagionon puoi fare nulla, molto medioevale. Calvinoprincipe malvagionon
puoi lasciarlo compiere opera nefasta. I magistrats inférieurs hanno il compito di controllare che operato
principe conforme parola di Dio e opporvisi se necessario. Calvinismocontrollo degli organi inferiori che
possono rovesciare quelli superiori. Calvinismo opporrà dovunque organi collegiali e repubblicani alle
monarchie. Rivoluzionario anche economia. Dalla predestinazione il calvinismo condotto ad esaltare il lavoro
come atto religioso. Il calvinista sa che il suo mestiere sono una vocazione divina, il tempo non va sprecato in
ozio e non si deve sprecare il danaro. Il guadagno è sacro perché segno della benedizione divina sull’attività
svolta dal credente per glorificarlo. Non può essere dissipato, ma investito con scrupolo o in beneficienza.
Ogni mestiere è sacerdoziocredenti pari tra loro. No privilegi casta. Tendenze repubblicane, morale del
lavoro e concezione egualitaria bomba per tutto l’Ancient Regime. Calvinismolegittimo il prestito e amore
coniugale nella famiglia, no celibato monastico. Austero mercante calvinista vive in sobrietà e risparmiando, in
mezzo a ricchezze crescenti, reinvestendo la maggior parte di esse, tenendo solo il minimo necessario per sé.
Ascesi mondana, forma mentalità borghesie europee, incontro tra rivoluzione calvinista e economica argento
americanoSPIRITO CAPITALISTICO, nuova forza dinamica dell’Europa.

10.4. Diffusione calvinismo


Calvino tenta estendere riforma e promuoverne l’unità. Influenza diffusa in molti paesi: Svizzera accordo tra
tutti, che mitiga radicalismo zwingliano. GermaniaPalatinato Renano posizioni vicine a Bucer, Zwingli e
Calvino, crea centro intellettuale ad Heidelberg. Sforzi calviniani inutili nel luteranesimo, netto solco tra
evangelici (Confessione Augustana) e riformati stampo franco-svizzero. InghilterraEdoardo VI (1547-1553)
rinforzo Riformachiamati il Bucer e Pier Martire Vermiglia a predicareMaria la Cattolica riporta sotto
sfera papaleElisabetta di nuovo anglicanesimodottrine prevalentemente protestanti ma istituzioni e riti
simili cattolicesimoopposizione puritani, che dottrinalmente erano influenzati da Zurigo, Strasburgo,
Ginevra e poi Heidelberg, calvinismo forte nella volontà rivoluzionaria e rigido moralismo. Francia fortissima
espansione, vasti consensiGuerre di religione. Legami con la FR gli aprirono la strada in Scozia, grazie a
Giovanni Knox (1505-1572), discepolo di CalvinoCorona tenta di opporsiInsurrezione e richiesta di aiuto
degli insorti ad ElisabettaCacciata Maria Stuart (1561) Chiesa Presbiteriana, calvinismo più rigoroso chiesa
nazionale in Scozia (1581). Diffusione anche nei Paesi Bassi dove si intrecciò con indipendenza Spagna e
soppianta anabattisti. Penetra in Ungheria grazie ad alleanza FR, si intreccia col moto Magiaro. Polonia va ma
soffocato da controriforma. Boemi eredi hussiti si assimilarono a calvinismo.

10.5. Esuli italiani e questione tolleranza religiosa


Calvinismo diffusione anche Ita, assimilò Valdesi e si diffuse in Piemonte. Calvinismo soppresso in ita, ma
valdesi delle Alpi accanita resistenza armatatrattato di Cavour (1561) Emanuele Filiberto concede libertà
religiosa. Esuli italiani, parte calvinista proprio, altra retaggio umanistico, atteggiamento critico calvinismo. Paesi
protestanti grave problema tolleranza religiosa: no culto pubblico cattolico e repressione anabattisti, ma qui
motivo politico può giustificare, mentre Serveto serio problema. Seria condanna dopo questo episodio della
intolleranza religiosa, secondo Sebastiano Castellione non compatibile con la morale cristiana, vari italiani vs
intolleranza Calvino. Italiani antitrinitari, a cui si aggiungono tendenze comunitariste di stampo anabattista.
Giorgio BiandrataChiesa Unitariana in Polonia e Ungheria. Bernardino Ochino, Fausto Socini lui maggior
pensatore antitrinitario, afflato umanistico e precisa dottrina separazione chiesa stato, sue idee grande
importanza storica, anticipazione moderne teorie libertà religiosatroveranno attuazione più completa in
costituzione americana.

11. Età di Filippo II


11.1. Filippo II
Egemonia itali asse politico guerra FR SPA. Schieramento classico: FR SCO e OTTO vs SPA ING AU.
Sconvolto da morte Enrico II di Valois e crisi interna FRKO per 40 anniFilippo II d’Asburgo (1556-
1598) protagonista e SPA max potenza. Sovrano proprio spagnolo: militarista, intollerante, superbo e crudele.
Crea nuova capitale: Madrid, centro burocratico. Molto burocrate, sopprime autonomie locali, accentra
decisioni in Consiglio di Stato da cui dipendevano altri consigliaccentramento regno, asservito a volontà
corona castigliana tramite potenti milizie.

11.2. Spagna seconda metà sec. XVI


Centralismo attuato durante crisi finanziaria e inflazionistica, rincaro dei prezzi distruggeva industria e affamava
strati umili, stato oberava di imposte chi lavorava e produceva. Burocrazia corrotta e rapace, casta militare
estesa e prepotente, clero crescente in numero e ricchezze e fiscalismo vessatorio estorcono tantissimo agli
strati produttivi sempre più ristrettirovina finanziaria dello statodomini non fornivano danaro sufficiente
per guerreestrai di più da America, ma anche questo non basta a coprire spese militari e fasto corte e nobiltà
rapacein teoria re più ricco, invece bancarotta 6 volte in un secolo. Italia travolta da rapine, nel baratro.
America, vietato accesso a chi non castigliano, Spa vi manda solo soldati, inquisitori e amministratori
fannulloniritardo economico enorme, unica cosa estrazione mineraria, tutti metalli si depositano nelle mani
di mercanti stranieri da cui la spagna dipendeva completamente. Gravi anche le conseguenze per le province
fiamminghe.

11.3. Politica mediterranea Filippo II


Pace di Cateau Cambresis non è fine spese militari: Turchi nel Mediterraneo. Obiettivi Filippo IIsicurezza
coste e espansione nord-africa. Episodi: difesa isola di Malta 1564, salvata da resistenza cavalieri e flotta ispano-
genovese. 1570 offensiva su Cipro, travolta. Pio V supera diffidenze VELega Cristiana: Pio V, SPA e
VELepanto 1571, grande vittoria. Ma diffidenza Filippo II lo porta a insospettirsi di VE, immobilizza
propria flotta in SiciliaVe allora pace con turchi rinunciando a Cipro, Spa perde Tunisi che viene attaccata.
Sviluppi europei portano Filippo II a distrarsiObiettivi non raggiunti, coste non sicure e nord-africa perso.

11.4. Guerre di religione in Francia


Calvinisti casinisti. 1559 Francesco II sale al trono di Francia, adolescente infermiccioParenti Guisa
spadroneggianocollera Borbone. Calvinismo in FR diffusione larga in ceti oppressi da fisco. In opposizione
ai Guisa, ferventi cattolici, i Borbone si schierano con i calvinisti. Morte Francesco IICarlo IX, debole di
mente, succube della madre Caterina dei Medici. Situazione peggiora. Malgrado sforzi Calvino per
scongiurarlaguerra civile provocata da massacro di Vassy, compiuto dai Guisa a danno di calvinisti. Guerra
civile per decenni. In fiamme anche Scozia, ingerenza francese irritato protestanti. Imposizione Riforma, Maria
Stuart ripara in Inghilterra 1567. In quel periodo rivolta anche domini fiamminghi spagna.

11.5. Rivolta dei Paesi Bassi


Dure esazioni di denaro Fiandre anche da Carlo V, ma grande rispetto per autonomie locali, mitezza nel
governo, in più Carlo V fiammingo. Situazione più difficile per Filippo II, spagnolo, egli però la aggrava con
durezza governo, riduzione autonomie, imposte sui borghesi e guerra di sterminio contro riformati.
Intolleranza religiosa infastidiva operai e artigiani, calvinisti, pretesa governo centralizzato colpiva privilegi
nobiltà. Alcuni personaggi tentano di mediare con il re, tra cui Guglielmo il Taciturno, Staathouder, cercando
di farlo desistere in politica intolleranza religiosa. Rimostranze anche presso la reggente Margherita d’Austria,
ma sovrano non desiste. Esasperazione prorompe in rivoltaattacchi a clero e chiese cattoliche, imposizione
culto pubblico calvinista (1567) cambio reggente, Duca d’Albaregime di feroce repressione militarepeso
delle imposte aumentatoricca borghesia avversa a Riforma inizia ad essere esasperata. Brutalità duca d’Alba
costringeva borghesi e nobili ad unirsi al popolo vs tirannia Filippo II. Guglielmo il Taciturno sfugge alla
cattura, si converte e inizia lotta per liberare Paesi Bassi. Sconfitto a terra si gettava in mare e con corsari
infliggeva duri colpi all’avversarioottiene parte settentrionale Paesi Bassi. Privi di rifornimenti dalla Spagna
eserciti spagnoli in difficoltà. Corsari creano tensione in Inghilterra, il che metteva pressioni su Filippo II.

11.6. Inghilterra di Elisabetta


Enrico VIIIEdoardo VI (1547-1553) avvicinamento chiesa anglicana a riformaMaria, sposa di Filippo II,
persecuzione protestanti e restaurazione cattolicesimo. Regno impopolare nonostante il parlamento avesse
accettato sopprimere scismasposato re straniero, quindi rischio provincia spagnola, pesanti persecuzioni
protestantiMaria la Sanguinaria. Subordinazione da lei imposti agli interessi spagnoli costata domini, es
Calais. Morta senza figlifiglia di Enrico VIII Elisabetta (1558-1603), figlia della Boleyn, quindi bastarda per
chiesa cattolica, per di più eretica. Per chiesa corona doveva passare a Maria Stuart, parente cattolico +
prossimo dei Tudor, e in caso di sua morte a Filippo II. Eccezionale abilità politica di Elisabetta evidente per
compromesso che trova su questione religiosadi nuovo scisma, che accontenta protestanti, ma
mantenimento forma esteriore del culto, contenti cattolici, inoltre non si proclama capo della chiesa, non
esasperando rapporti con Roma. Ripresa energica espansione marinara e commerciale, trasformazione da
paese agricolo a industriale con industrie lana e tessili. Liberale politica di ospitalità attraeva calvinisti
perseguitati in FR o Paesi Bassi, che recavano industri ignote, capitali, abilità tecniche ecc. Inghilterra si
arricchisce. Hansa tedesca sconfitta da concorrenza inglesepenetrazione Germania settentrionale. Sorgono
compagnie commerciali, pirateria, nuovi paesi ecc. Compagnia Moscovia 1555, compagnia Turca 1584.
Occidente monopolio spagnolo dà fastidio. Inghilterra correligionari Paesi Bassi, si uniscono ai Pezzenti del
Mare (corsari di Guglielmo) e cacciano galeoni spagnoli carichi di metalli preziosi. Paralisi FR e rivoluzione in
Scozianessun motivi Elisabetta allearsi con Filippo II. Contrabbandieri inviavano flotte intere in America.
Senza rottura ufficiale Spagna e Inghilterra già in guerra sui loro mari.

11.7. Notte di S. Bartolomeo


Filippo II situazione contradditoria InghilterraVagheggia guerra per tutti gli screzi fatti, però se muore
Elisabetta va al trono la Stuart, influenza Guisatrazione francese, Filippo II non sa cosa fare. Anche nei
confronti crisi francese in difficoltà. I Guisa invocavano aiuti in quanto protettore cattolicesimo, Filippo II li
aiuta ma non vuole vederli vittoriosi perché vuole mantenere FR debole per non rischiare inclusione
Inghilterra nella sua orbita. Politica indecisa Filippo II rivoluzione calvinistarisultati gravissimi. Caterina dei
Medicitentavi di bilanciarsi fra Guisa e ugonotti per mantenere futura autorità figli. Pace di S. Germano
(1570) concessa limitata libertà religiosa a ugonotti e alcune piazzeforti tra cui la Rochelle, nido corsaro.
Ammiraglio calvinista, Gaspard de Coligny assunto nel consiglio reale, ad Enrico di Borbone promessa in
sposa la sorella del re. Il Coligny subito proponeva politica per superare conflitto religioso: guerra alla Spagna,
alleati con Guglielmo d’Orange, Elisabetta ed eventualmente i Turchi. Nel momento decisivo minaccia rivolta
cattolici e Guisa e timore potenza spagnola, libera dopo Lepanto, spingono Caterina a desistere a sbarazzarsi
del Coligny e dei suoi ugonotti. Agosto 1572 tutti i capi ugonotti a Parigi per nozze Enrico di Borbone,
Caterina e Carlo IXordine di massacro generale: Notte di S. Bartolomeo ugonotti trucidati a migliaia dalla
plebe fanatizzata. Delitto inutileugonotti decimati ma continuano a combattere strenuamente, come nei
Paesi Bassi, dove Guglielmo il Taciturno riusciva ad unire anche le province cattoliche per scacciare milizie
spagnole con Unione di Gand (1576).
11.8. Indipendenza Repubblica delle Province Unite
Paesi Bassi sembravano già persi per la spagnaAlessandro Farnese arrivava a risollevare le sorti. Inviato a
governare, abbandonava metodi del duca d’Alba ed adottò condotta più abile contro il Taciturno. Favorisce
opera Gesuitiravviva sentimento cattolico rendendo incompatibile vicinanza calvinisti. Leva su diffidenza
nobiltà radicalismo religioso la riguadagnava alla corona. Province meridionali, maggioranza cattolicaArras
1579 fedeltà a Filippo II e si distaccavano da quelle settentrionali. Quelle rispondevano con l’Unione di
Utrecht, composta da 7 province, dichiaratesi indipendenti, che costituivano Repubblica delle Province Unite.
Rivoluzione calvinista giungeva a estreme conseguenze, riuscendo a scuotere il giogo della + potente monarchia
europea. Intraprendenza e laboriosità calviniste consacrazione nella prodigiosa ricchezza della nuova
repubblica. Porto di Amsterdam sostituisce Anversa, centro commerciale + importante d’Europa. Industrie si
trasferivano a settentrione dove crescevano fiorenti. Flotta mercantile delle province unite non aveva pari per
numero e per attività. Schiacciante superiorità marittima sulla Spagna, che vedeva vantaggio terreste diminuito
da sviluppo fortificazioni. Resistenza nonostante brillanti successi del Farnese e assassinio Guglielmo da parte
di fanatico cattolico istigato da spagnoli (1584)

11.9. Conquista spagnola del Portogallo e spedizione Invincibile Armata


Filippo II stesso impedì successi del Farnese causa diffidenza. Filippo si era convinto che sua missione era
distruggere eresia e ristabilire cristianesimoda politica difensiva a politica imperialista ultra-aggressiva che si
rivelerà rovinosa. 1580 crisi dinastica in Portogallotruppe al comando del duca d’Alba si impadroniscono
dello statoin eredità immenso impero coloniale portoghese., che spagna non poteva difenderesolo danni
da questa unione. Più gravi conseguenze politica imperialistica verso Inghilterra. Convogli spagnoli tormentati.
1577-80 Francis Drake ardito pirata entrava nel Pacifico, saccheggiava porti spagnoli e tornava a casa carico di
preda dopo aver circumnavigato il globo. 1584 Walter Raleigh violando monopolio spagnolo tentava di
fondare colonia in America: Virginia esito sfortunato. Filippo II non si era ancora deciso a fare guerra a
Elisabetta. La Stuart era prigioniera di Elisabetta, centro di intrighi volti ad instaurarla sul trono. Popolo inglese
inferocito, reclama sua morte. Elisabetta si opponevase Stuart in vita Filippo II non fa guerra per timore
Guisa. Nuovi complotti aggravano situazione, Elisabetta cede e 1587 la fa decapitare. Ora Filippo II legittima
aspirazione di diventare re. Sul più bello delle vittorie del Farnese lo fa rientrare e preparare per invadere
Inghilterra. Costruisce flotta colossale Invincibile Armata. Negligenza e corruttela dell’amministrazione
spagnolaritardo enormeDrake infligge gravi perdite nelle basi spagnole. Quando salpano pesanti galeoni
difficoltà di manovra contro navi inglesi, più piccole e agili. Inglesi nuova tecnica combattimento navale: prima
abbordaggio, come lotta su terra. Loro invece volteggiano attorno alla nave, bordate di artiglieria, distruggendo
alberi e sterminando fanti sui ponti in attesa di abbordaggio. L’esercito del duca di Parma non poté essere
tirato su perché nessuno si era curato di controllare se esistevano porti fiamminghi che permettessero attracco
di navi così grandi. Cattolici inglesi non insorsero ad aprire le porte a spagnoli. Comandanti spagnoli
rinunciano allo sbarco quindi, decidono di circumnavigare Inghilterra a settentrionemassacrati da tempeste,
tornano in Spa malconci. Disastro Invincibile Armata Elisabetta esce potentissima.

11.10. Enrico IV
Filippo II si invischiava anche in guerra in territorio francese. Morto Carlo IX (1574Enrico III.
UgonottiEnrico di Borbone vs Lega CattolicaEnrico di Guisa sostenuto da Spagna, indipendente e magari
contro Enrico IIIGuerra dei tre Enrichi, conclusa quando Enrico III stanco del Guisa e dell’ingerenza
spagnola portata da esso lo fa assassinareParigi insorge, Enrico III chiede aiuto a Enrico di Borbone,
assediano Parigi, ma il fanatico Jaques Clément uccide il re, che trasmette i diritti al Borbone (1589). PDV
cattolico non può perché calvinistaFilippo II tenta di far dare la corona ad una sua figlia. Patriottismo
francese ormai disgustato da Guisa e Lega Cattolica e loro servilismo spagnolo. Borbone invece popolare,
prode, coraggioso, affabile e generoso con tutti. Irvy (1590) vince su Spagna, assedia Parigi, supera resistenze
morali dei cattolici convertendosi. Cadeva legittimità richiesta Filippo II. Valentia militare e abilità trattative del
Borbone fanno deporre armi ai francesi, inutili tentativi Guisa e Lega Cattolica di ostacolarlo. Pace di Vervins
(1598) con Filippo II. Enrico IV di Francia. Editto di Nantes pochi giorni dopolibertà di culto ugonotti e
parità dei diritti con cattolici, diritto di presidiare fortezze.

11.11. Morte di Filippo II


Filippo II muoreFilippo III (1598-1621), inetto, dominato da serie di validos disonesti ed avidirovina
Spagna sempre peggio. Pace con Inghilterra dopo morte Elisabetta (1603) e salita al trono Giacomo I, figlio
della Stuartbandiera inglese vittoriosa in tutti gli oceani, fiorire di mirabile vitalità, potenza europea ormai,
inglesi si rivolgevano a Rinascimento italiano, che produceva geni come Shakespeare o Bacon. Spa vs
Repubblica province unite ancora paio d’anni, dove un ammiraglio genovese, Spinola, riusciva a riportare
vittorie, ma esaurimento finanziario esagerato, necessità di pace. Orgoglio spagnolo non permette pace, quindi
Tregua di Anversa (1609) per 20 anni. Filippo II fallito tutti i suoi obiettivi. Spagna economicamente distrutta.
Popolazione decimata, dilagare celibato ecclesiastico e fame peggiorano crisi demografica. Spagna non
nazione, ma esercito in stracci e affamato, ma ancora invincibile in campo aperto. Casta militare volle ancora
guerreGuerra dei Trent’anni, una delle peggiori catastrofi, decimò popolazione e mise in pericolo civiltà
stessa fino a che esercito spagnolo non trovò chi potesse fermarlo.

12. Preponderanza spagnola in Italia


12.1. Egemonia spagnola sull’Italia
Assetto penisola italiana rimarrà invariato fino al 1715. Spagna continua a detenere dominio diretto quasi metà
territorio e pressione politica e militare sul restoindipendenza solo nominale. Staticità vita politica Ita 1559-
1715. Periodo di preponderanza spagnola 3 fasi:
 1559-1598 guerre di religione in FRparalisi politica, espansione senza contrasti Filippo II che lotta
contro i Turchi con collaborazione stati italiani
 1598-1648 guerra dei Trent’anni, ripresa lotta Fr vs Asburgo, svincolarsi di alcuni stati italiani da
egemonia spagnola e rientro Francia scacchiere politico italiano.
 1648-1715 decadenza generale dominio spagnolo penisola

12.2. I domini diretti della Spagna


Regni di Napoli, Sicilia e Sardegna, ducato di Milano, Stato dei Presidi 140.00 kmq, corona spagnola arbitra
metà territorio ita. Condizioni eco-socio gravi anche prima di cadere sotto dominio spagnolo. Sardegna povera
e agricola. Napoli caduta antica floridezza commerciale, tutto incolto o paludoso o briganteggiato. Un quarto
dominio ecclesiastico, restante 90% di feudatari, ceduto sotto versamento danaro nelle aride casse spagnole.
Sicilia notevole importanza grazie a produzione cerealicola, ma anch’essa subisce peso latifondismo. Milano
risentiva duramente rivoluzione dei traffici. Politicamente tutti i domini privi di autonomia. 1563 organo
consultivo e di sorveglianza burocratica Supremo consiglio d’Italia, in cui figuravano anche napoletani, siciliani
e milanesi. Quasi sempre spagnoli i 3 viceré e il governatore di Milano, ognuno assistito da consiglio assai
ristretto. Rappresentanza interessi locali Parlamento in ciascuno dei 3 regni, formato da clero, nobiltà e
rappresentanti città demaniali (soggette a fisco regio e non feudale), ma praticamente questo approvava imposte
ed estorsioni di denaro e stabiliva solo come ripartirle ed esigerle. Residui convocati sempre più di rado. A
Milano Senato con funzioni giuridiche non di rappresentanza. Soffoca in campo politico, in campo economico
dominio spagnolo distrugge. Rapacità militaresca, domini usati solo per spremere denarostessi fenomeni
decadimento che si verificano in Spagna aggravati in Italia, perché soldi Ita vanno in Spa. Corruzione anche
morale: nobiltà italiana sempre più spagnoleggiante: ozio, disdegno attività produttiva, mania di apparenze,
etichetta insensata. Intolleranza religiosa soffocò ogni moto intellettuale e libertà di pensiero. Popolo languiva
in miseriarivolte disordinate e brigantaggio. Tirannico con i deboli, governo spagnolo incapace di reprimere
prepotenza della nobiltà, forte delle masnade di sgherri (Manzoni). Ogni governatore o viceré si portava nugolo
di funzionari che riproducevano in piccola rapacità e corruttela spagnole, che considerava carica come pretesto
di arricchirsi. 150 anni di dominio disastrosi per l’Italia. Lati positivi: sottomissione riottosa nobiltà
meridionale, difesa acque mediterraneo contro turchi e barbareschi, lungo periodo di pace. Tare morali nel
ceto dirigente che non verranno eliminate nemmeno dopo anni dalla fine del dominio spagnolo.

12.3. Gli stati italiani dal 1559 al 1598


I fase maggior asservimento alla spagna e immobilità politica. Tutti si muovono lungo le direttrici politico-
militari della Spagna e a questa mettono a disposizione le proprie forze. Politica vs Turchi collaborazione di
tutte le flotte italiche, tutti i sovrani appoggiano lotta contro protestantesimo. Soltanto quando si nota possibilità
rinascita monarchia FR sotto Enrico IVsegno d’indipendenza toscana e veneziana e più tardi Clemente VIII
favorisce il re. Politica interna stati minori: Cosimo I Ferdinando I dei medici, Emanuele Filiberto, Sisto V
riorganizzazioni assolutistiche, rianimazioni economica riordino amministrativo. Effetti positivi negli stati
pseudo-indipendenti rispetto a quelli spagnoli. Molti stati minori ristoro grazie a lunga pace.

12.4. La repubblica di Venezia


Unica capace politica indipendente. Ancora una delle più grandi città d’Europa, per abitanti e floridezza.
Ancora monopolio commercio Levante. Più grande flotta mediterraneo e florida industria. Governo efficiente,
saldezza interna, che le permetteva di gestire conflitti con Asburgo da una parte e Spagna dall’altra. Perde
Cipro (1570).

12.5. Il granducato di Toscana


Abile politica Cosimo I dei Medici (1537-1574) ingrandimento territoriale, riordinamento amministrativo ed
economico. Attività continua dopo Cateau Cambresis e vede rinascita attività marinara in Toscana grazie a
miglioramenti di Cosimo a porti di Portoferraio e Livorno. Dotò di flotta da guerra lo stato, istituì l’ordine
cavalleresco di S. Stefano, con compito di combattere barbareschi. Impulso a bonifiche ed estrazioni ferro
isola d’Elba. Ottiene titolo di Granduca di Toscana (1569) da parte di Pio V, confermato da diploma imperiale
(1576). Degno continuatore dell’opera paterna Ferdinando I (1587-1609), sale al trono dopo fratello
Francesco (1574-1587). Politica di progressiva riconquista autonomia, Ferdinando I appoggia ricostruzione
stato francese sotto Enrico IVconcede in moglie a questo Maria dei Medici. Suo merito è anche
trasformazione di Livorno in grande porto. Avvedute politiche del duca non possono evitare che antico passato
finanziario rimanesse ricordo. Toscana da paese industriale si trasformava lentamente in paese agricolo, di
scarsa importanza.

12.6. Lo stato dei Savoia


Rientrato nel 1559 nei suoi domini Emanuele Filiberto (1553-1580) spettacolo sconfortante. Peso politico stato
sabaudo annullato sotto il padre Carlo III. Forze militari francesi e spagnole presidiavano fortezze. Campagne
deserte causa guerre e soldatesche rapaci. Duca posto all’opera con serietà e tenacia. Difficoltà stato
francesesgombero fortezzesgombero spagnolo. Spostamento capitale da Chambéry a Torinoteatro
principale d’azione Italia, che diviene lingua ufficiale. Creazione università a Torino. Amministrazione
riordinata su modello burocratico-assolutistico, finanze incrementate con inasprimento fiscale che decuplicò le
rendite, aggravi compensati da migliore sicurezza pubblica e giustizia e con provvedimenti per agricoltura,
bonifiche e industria serica. Interessamento problemi marinariconquista di Tenda, che permette accesso a
Nizza e acquisto di Oneglia dai genovesisbocco sul mareordine di S. Maurizio per combattere
barbareschi. Inasprimento fiscale non bastava a esercito mercenariomilizia nazionale, con sorta di
coscrizione obbligatoria. Efficienza modesta, ma progressivamente robusta tradizione militare, esercito
eccezionale rispetto a stati italiani. Muore Emanuele FilibertoCarlo Emanuele I (1580-1630) intelligente e
ambiziosoavventure politico-militaririsultati scarsi ma guadagno leggero peso politico. Ambito spagnolo
ancora, profitta infatti delle guerre di religione per prendere marchesato di Saluzzo, francese, tenta di invadere
la Provenza e guerra con Enrico IV anche dopo ritorno cattolicesimo di questo. Pace di Lione 1601, Saluzzo ai
Savoia, che cedono però Bresse Bugey e Gexvalore economico ed estensione superiori ma ora regno
sabaudo tutto in Italia.
12.7. Lo Stato Pontificio
Esigenze Controriformaassecondare Filippo II. Stato Pontificio uno dei più estesi e popolosi d’Italia, da
Giulio II a Paolo IIItrasformazione assolutisticaeffetti visibili, scomparse signorie e autonomie ridotte.
Instaurazione assolutismo effetti meno positivi di Savoia e Medici. Non esisteva dinastia che imprimesse
direttiva continua. Papi anziani e parenti e funzionari cercavano solo di arricchirsi. Uno degli stati peggio
amministrati e più disordinati e poveri. Gregorio XIII (1572-1585) calendario gregorianoSisto V (1585-
1590) sterminò briganti e represse nobiltà romana. Atteggiamento di certa indipendenza, riorganizzazione
amministrazione Curia romana e attività edilizia che lasciò tracci imperitura. Poi papi mediocri e supini alla
volontà spagnola tranne Clemente VIII (1592-1605) politica di equilibrio internazionale assolvendo Enrico IV
dalla scomunica e favorendo pace di Vervins. Rigoroso nella persecuzione dell’eresia (Bruno 1600) e nel
governo, rivendicò Ferrara.

12.8. Genova e gli altri stati minori


Porto naturale Milano, Genova ad esso legata. Spagna esercitava protettorato. Debole struttura politica ma
grande floridezza. Genovesi trassero profitto da necessità spagnola di beni e prestiti. Finanzieri fecero guadagni
formidabili e invasero commercialmente la spagna. Cuore della vita finanziaria era il Banco di S. Giorgio, i cui
amministratori coprivano le più alte cariche e da cui dipendeva la Corsica, che mal sopportava dominio
Genovarivolta 1564 Sampiero Ornano da Bastelicaoffrono dominio a Cosimo I alla Francia e perfino ai
turchi. Rivolta sedata nel 1569. L’isola passo alla repubblica senza però chetarsi. Malgrado floridezza poco
salda politicamente e poco autonoma. Peggio messi gli altri piccoli stati. Vassalli spagnoli i Farnese di Parma, i
Gonzaga di Mantova e Monferrato, i Della Rovere di Urbino e le repubbliche di Lucca. Este di Ferrara vicini
ai francesi, ora scopertiestinzione ramo diretto 1598Clemente VIII reclama FerraraEste ridotti a Reggio
e Modena, dove si trasferivano.

13. Età della guerra dei Trent’anni


13.1. Alla vigilia della guerra dei Trent’anni: Spagna e Impero Germanico
Spagna fallito suoi obiettivi, ma ancora uno degli stati più poderosi. Periodo di raccoglimento, riordinamento
economico e amministrativo avrebbero forse salvato la spagna, ma l’assolutismo centralista degli Asburgo
lasciava la corona arbitra del paese, e dopo Filippo IIFilippo III (1598-1621) e poi a sovrani sempre più
inetti. Con Filippo III potere lasciato in mano a validos, in particolare il conte-duca di Olivares che dal 1618 al
1642 fu padrone della Spagna, che accelerarono il decadimento spagnolo con malgoverno e avventure folli.
1609 cacciata dei moriscos che si opposero, scatenando guerriglia che logorò forze spagnole e impoverendone
agricoltori e campagne già depauperate. Più grave ancora ripresa lotta contro Riforma che la portò ad esaurirsi
su territori lontani scatenando guerra dei Trent’anni, tomba della spagna. Seconda metà del Cinquecento
periodo pacifico per la Germania: Asburgo troppo assorbiti dai turchi per spingere loro programma
assoggettamento, pdv religioso pace di Augusta del’1555 idonea a mantenere relativa tranquillità, in più
atteggiamento tollerante imperatori. Situazione peggiora con Rodolfo II (1576-1612) con rinnovata tensione
cattolici protestanti. Tollerante cattolicesimo andato Asburgo andato d’accordo con luteranesimo conservatore
di principi evangelici. Ma dinamico radicalismo calvinisti refluiva nel Palatinato Renano, compagnia del Gesù
spandeva Controriformacontinue inquietudini in campo cattolico e luterano. Clausola del Reservatum
Ecclesiasticum spesso evasa, quindi vari principi temevano per propria posizione irregolareattratti da
protestantesimo radicale. Effetti sempre più sensibili inflazione, che decimava finanzieri e decurtava piccola
nobiltà, propensa a gettarsi ora in avventure. Clima di sospetti si apre questione di successione di Clève, stato
feudale zona renana a cui eredità puntavano duchi di Neuburg ed elettori di Brandenburgo, entrambi luterani,
ma trovano appoggio in campo cattolico e luterano rispettivamente. Unione Evangelica capeggiata dall’elettore
del Palatinato Renano e Lega Cattolica capeggiata dalla Baviera. Rodolfo II vive appartato a Praga incapace di
dominare situazione, Spagna appoggia Lega, Francia appoggia Unione Evangelica. Crisi internazionale e
ripresa ostilità FR Spa.
13.2. Francia
Dopo pace Vervins regno di Enrico IV FR respira. Avveduta politica promozione benessere popolo. Duca di
Sully, ugonotto, riordina finanze del regno e provvedimenti agricoltura, bonifiche e lavori pubblici.
Sullyfonte di ricchezza terra, ma Enrico IV fa sviluppare anche altre attività: promosso impianto industrie del
lusso, fondate colonie Antille e Canada. Riconquistata prosperità economica, rafforzata struttura finanziaria e
pacificata grazie a Editto, riordinata su basi assolutistiche FRpeso preminente in politica internazionale. 1610
Enrico profittava questione Clève per riprendere conflitto con Asburgo, stringendo alleanze con Olande
Svezia Danimarca, protestanti tedeschi e duca di Savoia. Ma assassinato improvvisamente da Francois
Ravaillac, prete fanatico. Scomparsa mano ferma e abileFrancia periodo di torbidi interno. Maria dei
Medici, reggente di Luigi XIII (1610-1643) osteggiata da Parlamenti Parigi e nobiltà e da ugonottirinuncia
espansionismoavvicinamento Spagna. Situazione migliorava 1571 quando Luigi XIII usciva da reggenza e
Armand-Jean du Plessis de Richelieu(1585-1642) diventava ministro, uomo di eccezionali qualità politiche,
cardinale. Abile diplomatico e uomo di stato di ferrea energia, uno dei massimi creatori della grandezza
francese. Prima di impegnare Francia in politica di grandi obiettivi europei sogno di ristabilire autorità assoluta
del reconsacra attività a schiacciare nobiltà e domare ugonotti e loro possibilità di opporsi al re conquista
di La Rochelle con le armi (1628) dopo lunghi anni di assedio misure di tolleranza religiosa in modo da
sedare lotte intestine. Francia pacifica pronta ad entrare nel grande conflitto che ardeva da 10 anni.

13.3. Il problema Baltico


Conflitto latente tra Lega Cattolica e Asburgo Vs Francia e Unione Evangelica trovava rispondenze nella zona
baltica. Qui fedi religiose e potenze si scontravano: Cattolica Polonia, ortodossia russa, luteranesimo re
scandinavi e tedeschi. Zona baltica snodo fondamentale commercio materie prime di provenienza nordica,
luogo di rifornimento fondamentale per Olanda e Inghilterra (da cui ricavavano materie prime costruzione
flotte) e di scambio materie prime con prodotti industrie occidentali. Fonte di ricchezze commerciali cospicue.
Teatro Hansa e OCV, dal Cinquecento crescita regno Danimarca che dominava Norvegia e Svezia,
dominando ingresso al baltico (stretto di Sund). Importante posizione polacca: vassallaggio OCV, Prussia e
Livoniacontrollo porti ed estuari, sbocchi naturali prodotti entroterra. Giovane regno di Svezia si affacciava,
nato sotto Gustavo Vasa, lui e i successorireso stato moderno, monarchia con poteri estesi, robusta
organizzazione militare e industria navale in progresso, inoltre risorse minerarie.

13.4. Russia
Stato recente, spinge con tutte le forze sul Baltico per sbocco sul mare. Paese ancora asiatico anche per
costumi causa dominio tartaro. Corruttela e dispotismo governo, crudeltà giudiziaria. Sovrano viveva in ‘città’
dentro Mosca: Kremlinoguardia scelta strelzy (simili giannizzeri), potere circondato da aura religiosa,
totalmente assoluto. Grande influenza vita dei popi, preti, spesso ignoranti fanatici e superstiziosi. Parte
notevole nel governo coprivano i nobili o boiari. Contadini o mujik raccolti in comunità rurali, agricoltura
arretrata, condizioni di servitù della gleba. Sotto Ivan IV il Terribile (1533-1584) notevole rafforzamento, che
aveva assunto il titolo di Zar. Despota sanguinario e feroce, vero creatore Russia moderna. Stato moscovita
comprendeva solo parte nord-occidentale della Russia propriamente detta, no sbocchi sul mare. Ivan estende
dominio fino al Volga , allaccia primi rapporti con Occidente tramite mercanti olandesi e Compagnia Russa di
Londra. Ivan il Terribile intuizione che guiderà politica russa per secoli: sbocco sul mareorde del Terribile
si rovesciavano sulla Livonia ed entravano in competizione con stati rivieraschi. L’impero russo comincia ad
affacciarsi nella politica europea.

13.5. Polonia
Punto di appoggio Controriforma Europa Settentrionale grazie abilità diplomatica gesuiti. Polonia della II metà
sec SVI e del primo sec XVII è grande creazione dei gesuiti. Regno sembrava in decadenza: arretrata
costituzione politica e nobiltà riottosaincapacità di sostenere urto monarchie moderne. A conflitti nazionali si
aggiungevano quelli religiosi per immigrazione di tutti i tipi di protestanti. Jagelloni estinti 1572periodo lotte
successione, sminuimento forze regno. Monarchia ora elettiva. Regno di Polonia risorge grazie a sforzi
compagnia del Gesù e Stefano Bathory (1576-1586) e Sigismondo III Vasa (1587-1632). Gesuiti distruggevano
protestantesimo e imprimevano carattere di roccaforte del cattolicesimo i due sovrani lavoravano per estendere
potenza e fede cattolica in territori vicini, mirando a egemonia sul Baltico. Russia non regge attacco combinato
svedesi e polacchi e si ritira. Ascesa Sigismondo Vasa a trono Svezia consente di portarla dentro orbita
Controriforma (1592-1599) tentativo vano per resistenza politica e religiosaSigismondo si rivolge alla
Russia, dove Boris Gudonov (1598-1605) aveva usurpato e fatto scomparire ultimo rampollo del Terribile,
Demetrio. Un falso Demetrio (1605-1606) sostenuto dai polacchi e accompagnato da gesuiti e poi un secondo
falso Demetrio (1609-1610) tentarono di impadronirsi della corona. Fortissimo sentimento nazionale russi si
ribellò di fronte avanzata polacchi e svedesi, e tradizione ortodossa reagì violentemente contro
gesuitisanguinose agitazioni (Periodo dei Torbidi) alzato al trono Michele Romanov (1613-1645)
Romanov fino 1917. Polonia falliti tentativi Svezia e Russiapresto affrontare Svezia, che da lotta per dominio
baltico trampolinata in politica europea e guerra dei Trent’anni.

13.6. Guerra dei Trent’anni: periodo boemo-palatino (1618-1625)


Serie interminabile di conflitti intersecati. 4 periodi: boemo-palatino (1618-1625), danese (1625-1630), svedese
(1630-1635) e francese (1635-1648). I periodoconflitto interno all’Impero, sede torbida Boemia, incrocio
slavi e tedeschi, protestanti calvinisti (ex hussiti) e cattolici. 1609 protestanti boemi ricevuto privilegio da
Rodolfo II (Lettera di maestà) che garantiva esercitare culto e costruire chiese. Sotto mattia (1612-1618) gli
Asburgo sempre meno tollerantimalcontento peggiora quando al vecchio imperatoreFerdinando II,
tendenze assolutistiche e volontà sterminare protestantesimo. Occasione: violazione Lettera di Maestà,
ribellione aperta. 23 maggio 1618Defenestrazione di Praga. Ribellione si estende in Austria, dove largo
seguito. Ferdinando II (1618-1637)tronoribelli rifiutano riconoscerlo re di Boemiaeleggono Federico V
Elettore PalatinoGuerra aperta. Ferdinando II+Lega Cattolica capeggiata da Massimiliano di
Baviera+Spagna, ribelli solo principi Transilvania. Assenti luterani tedeschi e Fr e Inghilterra. Ripercussione
conflitto anche in Ita, causa importanza strategica Valtellina, comunicazione Spagna e Impero. Spagnoli la
conquistano e fanno affluire truppeBattaglia della Montagna bianca (1620) boemi schiacciatiPalatinato
invasoFederico V deposto (incassa Max di Baviera)Unione Evangelica si scoglie e Lega Cattolica trionfa in
tutta Germania. Boemiadecimata, nobiltà sostituita da tedeschi, invasione funzionari impero per
dominazione assoluta Ferdinando II, gesuiti si installavano a Praga. Identità boema cancellata, Boemia come
entità nazionale scompare per 300 anni. Successo Asburgo fa sognare anche quelli di Spagna, appena salito al
trono Filippo IV (1621-1665), dominato dal conte-duca d’Olivares. Spagna potrebbe interrompere guerre e
ristorare finanze, proteggere coste e dare impulso a politica coloniale, ma conte-duca vuole sfruttare occasione
e attaccare Olanda1620. Campagna logorante. L’Olivares non contento si impegna anche contro Francia,
Venezia e duca di Savoia per mantenere aperta Valtellina (1620-1626)

13.7. Periodo danese (1625-1630)


Richelieu tentava di contrastare Spagna su questione Valtellina, agenti lavoravano presso tutte le corti
protestanti per aizzarle contro gli Asburgo e incoraggiava resistenza olandese. Asburgo e lega
Cattolicaaffacciarsi Germania settentrionale causa vittoria precedenteminacciano Cristiano IV (1596-1648)
re di Danimarcafinanziamenti francesi entra in guerrePeriodo Danese. Vittoria Lega Cattolica condotte
dal Tilly e quello di Ferdinando guidato dal Albrecht von Wallenstein (boemo, parteggia Asburgo e si
arricchisce con espropri protestanti, tira su milizia, che conduce con cinismo e genio) battono Cristiano
IVPace di Lubecca (1629). Controriforma e Asburgo trionfavano Editto di Restituzioneprotestanti
devono restituire beni ecclesiastici incamerati dopo 1552. Dominio Asburgo esteso a varie città Germania
settentrionale. Wallenstein spadroneggia in giro. Situazione che intimorisce anche principi cattolici.
Ferdinando II vuole Ger unitaria e carica ereditaria e non elettiva. Richelieu evita ancora guerra ma tesse trame
diplomatiche contro Asburgo. Ostilità principi tedeschiFerdinando II scioglie milizia Wallenstein e rinuncia
ereditarietà. Olanda consuma finanze spagnole. Francia in Ita II guerra del Monferrato (1627-1631),
invadendo Piemonte e minacciando Spagna in Val Padana. Il Richelieu riusciva a guadagnarsi contro gli
Asburgo Gustavo Adolfo (1611-1632), re di Svezia.

13.8. Periodo svedese (1630-1635)


Gustavo Adolfo fama di grande condottiero e suo regno guadagnato coste Baltico: Russi cacciaticonfini
svedesi Finlandia, Carelia e Ingria (1617). Sigismondo Vasa fatto retrocedereLivonia. Re di Danimarca
eliminatocontatto diretto con le milizie del Wallenstein, rinforzate da flotte spagnole. Guerra per mix di:
predominio su Baltico, sicurezza regno e difesa protestantesimo. 1630 chiama a riscossa protestantiguerra
sul suolo tedesco contro Asburgo, finanziata da Olanda e Fr, alleato con principi protestanti Brandeburgo e
Sassonia, persuasi da violenze Tilly. Vittorie folgoranti: Breitenfeld (1631) conquista Monacomeno di un
anno e svedesi sottomettono Germania interaFerdinando II appello al WallensteinBattaglia Norimberga,
Wallenstein si difende e riesce a fermare avanzata. Lutzen (1632) carica svedese strappa la vittoria, ma Gustavo
Adolfo muorecontinua guerra Axel Oxenstierna, in campo imperiale sfiducia condotta equivoca
Wallenstein, che fa trattative autonome con nemiciFerdinando II lo fa sopprimere con la sua milizia (1633).
Nordlingen(1634) vittoria svedese. Principi di Brandeburgo e Sassonia stanchi di guerra su suolo
tedescopace di Praga (1635), garanzia loro posizione religiosa. Svezia sola contr Impero su cui è asceso
Ferdinando III (1637-1657) necessario ora che Francia intervenga militarmente.

13.9. Periodo francese (1635-1648)


Intervento francese salda le guerre tra Spa e NED e Ger e Sve. Signori italiani entrano in guerra contro la
spagna: Vittorio Amedeo I, duca di Mantova e duca di Parma (1637). 1640 segnali di tracollo spagnolo: in
Catalogna la popolazione insorge e si pone sotto protezione FR, che invade Roussilion, Portogallo uguale,
rimettendo i Braganza. 1643 il principe di Condé vince a Rocroi nelle Fiandre. 1642morte Olivares e
Richelieu;1643morte Luigi XIII. Guerra non si ferma, fino a che i contendenti sono esausti. A Munster e
Osnabruck avviate trattative4 anni per accordarsi, durante i quali guerra continua: Svezia dilaga Boemia e
Ger settentrionale, il Condé punta ad Anversa, i calvinisti transilvani invadono la Moraviaaccelerazione
trattativepace di Westfalia (1648)

13.10. La pace di Westfalia


Tramonto egemonia Asburgo e crollo del disegno di Ferdinando II di creare grande stato unitario cattolico.
Trionfo FR, riconoscimento supremazia baltica SVE e affermazione indipendenza Olanda. Degno
continuatore politica RichelieuMazarino, primo ministro durante la reggenza di Anna d’Austria per Luigi
XIV(1643-1715). Grazie alla sua azione si continua espansione verso il Reno, con l’acquisizione dell’Alsazia.
Capolavoro diplomatico del Mazarino è la distruzione unità germanica e totale apertura a penetrazione
influenza francese. Per 300 anni dogma politico francese: frontiera sul Reno e divisione politica Germania.
Tutti i 350 stati acquisiscono diritti di potenza sovranaautorità imperatore distrutta. Francia garante dei
trattatilibertà interventoegemonia francese. Svezia occupa territori Germania settentrionale: Stettino,
stralsunda, wismar, Brema e Werden. Foci fiumi in mano Svezia. Pace di Augusta riconfermata ed estesa ai
calvinisti. Elettore del Palatinato riacquista i propri titoli e metà del territorio, mentre l’altra metà resta al duca
di Baviera. Pace di Westfaliafine età Controriforma.

13.11. La guerra della Fronda


Nessuno stato in quegli anni è in grado di pagare l’esercito, quindi questo vive di rapine nel paese che
attraversa. Oltre questo danno carestie e pestilenze, aumento carico fiscale. Miseria e disperazione in ogni stato
che ha partecipato. Alcune zono della Germania popolazione ridotta a un decimo. Anni di crisi
interneNapoli e Palermo, anche Inghilterra vede fiamme di rivoluzione religiosa politica e sociale. Crisi
anche in Francia. Mazarino impopolare. Sistema fiscale corrotto e primitivo esaspera borghesi e popolo,
mentre nobiltà non sopportava indirizzo autoritario. Stati generali convocati ultima volta nel 1614. C’era il
Parlamento di Parigi, formato da nobiltà di toga, di nomina regia ma che aspirava controllo atti del governo
simile a quello Parlamento inglese. Malcontento esploderivolta della Fronda. Arresto di un presidente del
Parlamento che rifiutò di legalizzare politica fiscale del Mazarinorivolta popolocorte fuggeesercito del
Condé seda rivolta. Fine Fronda Parlamentare (1648-49). Condé tracotanteMazarino lo fa
arrestareFronda dei Principi (1650-1652), guidata dall’aristocraziaguerra civile. Assenza motivi religiosi
non permette coesione interessi varie frange anti-Mazarinosfrutta questo e li divideCondé, nonostante
l’aiuto spagnolo, deve fuggire nei Paesi Bassispenti focolai e Mazarino tornava unico arbitro.

13.12. Le paci dei Pirenei, di Oliva e di Copenaghen


Due conflitti ancora in corso: FR vs Spa ed egemonia sul Baltico. Mazarino trovò soluzione che ribadì
preponderanza francese. Contro SPA alleanza con Inghilterra Cromwell. Comandati dal Turenne, eserciti
francesi e inglesi sbaragliano la Spagna a Dunquerque (1658) inizio negoziatitrattato dei Pirenei (1659)
Spagna cede Rossiglione e Cerdagne (riporta confine FR ai Pirenei), parte dell’Artois e delle Fiandra,
Dunquerque all’Inghilterra. In più Maria Teresa, figlia di Filippo IVsposa Luigi XIV: in caso di estinzione
dinastia Luigi XIV aveva pretese legittime corona spagnola. In teoria doveva rinunciare a queste pretese, ma
una clausola permetteva di pretenderla nel caso la Spagna non avesse pagato integralmente la dote di Maria
Teresa, che, sfruttando l’orgoglio spagnolo, era stata fatta fissare ad una cifra che le casse spagnole non
avrebbero potuto sborsare. Baltico corona svedese indebolita da sperperi della bizzarra Cristina (1632-1654)
abdica e si converteCarlo X al tronoI guerra del Nord (1654-1660) minaccia distruzione
poloniaintervento Danimarca e Brandenburgorischio grave sconfitta Svezia e sfacelo equilibrio
WestfaliaMazarino trascinandosi Inghilterra e Olanda media e chiude con le paci di Oliva tra Polonia e
Svezia, e di Copenaghen tra Svezia, Danimarca e Brandenburgo (1660). Sve e Pol salvate da rovinalegate a
FR per sicurezza. Danimarcacedere Scania alla Svezia, cessa di detenere porta del balticovantaggio per
traffico anglo-olandese. Gli Hoenzollern iniziano ad affacciarsi come potenza sul Balticolegati a FR.

14. Italia durante la guerra dei Trent’anni


14.1. Italia 1598-1648: caratteri generali
Inizio indebolimento Asburgo. Mutata condizione internazionale di VervinsSpagna stop prestigio assoluto,
FR si fa sentirepossibilità maggiore autonomia. Ripresa vita: Galileo, Campanella, Sarpi. Inquisizione si fa
sentire, ma Venezia e Università di Padova si fanno centro di raccolta di nuovi orizzonti politici, religiosi,
scientifici e filosofici. Prosperità economica tramontata, ma relativa ripresa di importanza del Mediterraneo
avvantaggia porti italiani, causa minaccia anglo-olandese su rotte atlantiche Spa e Porto. Difficoltà spagnole
consentono ulteriori lucri a finanza genovese. Movimento di truppe in Italia crea attritilotta tra Spagna e stati
d’Italia per controllo penisola e vie strategiche, in particolare Venezia preoccupata da rafforzamento Spa
Mediterraneo

14.2. Venezia contro Spagna: l’Interdetto


Spagna favorisce le imprese del Savoia contro Enrico IVnotevole successo della sua diplomazia con cessione
Saluzzo in pace di Lione (1601), in quanto elimina testa di ponte francese in Italia, rendendo più salda
posizione spagnola. Vitale importanza questione della Valtellina, che funge da corridoio per truppe spagnole
da Genova a domini Asburgo, ma anche a Venezia, per raggiungere Cantoni per attingerne soldati, o
comunicare con la Francia evitando Lombardia e Piemonte. Zona strategica contesa da FR Ve e SPA, in più è
nel Cantone dei Grigioni, in cui ci sono lotte religiose. Scoppia clamorosa vertenza dell’Interdetto di Venezia
(1607) fra repubblica e Paolo V Borghese (1605-1621). Veneziapolitica regalista e sottopone ecclesiastici a
tribunale civile. Paolo V sostiene che non si possono giudicare ecclesiastici in tribunale comune. Venezia fa
arrestare due preti colpevoli di violenze e il papa scaglia l’interdetto. Venezia dichiara nulla la scomunica e
ordina agli ecclesiastici di continuare uffici religiosi, espellendo i refrattari. Anima della resistenza alla Curia e
Fra Paolo Sarpi, che auspica rottura e riforma antipapale. Protestanti inviano emissari, Inghilterra e Olanda
offrono appoggio, Spagna si mobilita ai confini di Ve. Impossibilità di attingere ai mercenari la spinge ad
accettare soluzione onorevole, sotto mediazione di Enrico IV: Repubblica non chiede scusa e considera nulla
la scomunica ma rimane cattolica, lontana dalle aspettative del Sarpi, a cui comunque garantisce protezione in
segno di sfida alla Curia.

14.3. I guerra del Monferrato


Carlo Emanuele Iambizione di ingrandimenti. Macchina progetti e salta continuamente alleanze. Questione
di Clèveaccordo di Bruzòlo (aprile 1610) si impegna con FR contro Lombardia, se vittoria la ottiene e
diventa re, cedendo Savoia alla Francia. Enrico IV muore prima di iniziare e Maria dei Medici abbandona il
progetto. Intervento veneziano salva il duca, che si deve umiliare di fronte a Filippo III. Carlo Emanuele I
continua le sue avventure invischiandosi nella I guerra del Monferrato (1612-1617) morte Francesco
Gonzaga senza erediinvasione Monferrato di Carlo Emanuele I accampando diritti di una nipote contro
quelli del fratello Ferdinando Gonzagaspagna aizza per prenderlo lei, ma quando governatore di Milano
ordina al Savoia di telare, questo si oppone, mostrando stato penoso spagnolo, che non riesce a
sconfiggerloil Savoia si dipinge come campione indipendenza italiana, destando simpatie dappertutto.
Venezia appoggia il Gonzaga vs Savoia, ma il Savoia contro la spagna. Apre guerra degli Usocchi, pirati slavi
protetti dagli Asburgo che danneggiano traffici Venezia, sfruttando casino spagna. Troppo debole su terra e si
impantana, ma gioca carte Riforma e Spagna decide di firmare pace di Madrid (1617) Usocchi allontanati e
dispersi dalla Spagna, Ferdinando Gonzaga tiene Monferrato, il Savoia ci rinuncia ma esce illesotrionfo
Venezia.

14.4. Guerra della Valtellina e II guerra del Monferrato


Ribellione Boemia (1618) inizio Trent’anniVenezia blocca Valtellina sobillando Grigioni protestanti che
sconfiggono cattoliciSpagna risponde, aizza cattolici Valtellina, che fanno strage di protestanti (Sacro Macello
della Valtellina 19 luglio 1620) guerra della Valtellina (1620-1626): Ve, FR e Carlo Emanuele I cercano di
sloggiare spagnolideposito zona mani Gregorio XV (1621-1623) ma che non arresta conflittoCarlo
Emanuele I estende conflitto attaccando Genova con aiuti FRSconfitta, FR tale crisi interna che il Richelieu
tratta con l’Olivarestrattato di Monzone(1626) Valtellina autonoma e protettorato spagnolo. Carlo
Emanuele I deluso, passa agli spagnoliII guerra del Monferrato (1627-1631): morto Vincenzo II ultimo
erede GonzagaMonferrato al ramo cadetto francese: Carlo di Gonzaga-NeversSpagna appoggia il duca, Ve
offre protezione al Gonzaga. Guerra si trascina complici trame del Savoia, che tenta un colpo di mano a
Genova nel 1628 con congiura. L’Olivares nel frattempo ottiene che Ferdinando II una volta sconfitta
Danimarca porti esercito ita. Aiuti Veneziani non evitano saccheggio violento Mantova. Il Richelieu
consolidato situazione internainvasione PiemonteCarlo Emanuele I allo stremo, muore nel
1630Vittorio Amedeo I (1630-1637) pace di Cherasco (1631) Carlo di Gonzaga-Nevers duca Mantova
e Monferrato. Vittorio Amedeo IAlba e Trino, ma si obbliga ad aprire le porte alla Francia cedendo
PineroloVassallaggio per 60 anni. Insediamento FR ITArottura pesante oppressione spagnola.

14.5. Stati dell’Italia centrale


Poca attività. Morte Ferdinando I dei Medici (1609) inizio agonia Toscana. Papato tentativo di porsi come
arbitro questioni europeefallimentare, nessuno riconosce supremazia politica e ammette interferenze.
Urbano VIII Barberini (1623-1644) che sostiene FR in II Monferrato, inoltre annessione ducato di Urbino e
anche di Castro, dei FarneseGuerra di Castro (1644-1648) tra Urbano VIII e principi di Parma, Modena e
Toscana, sostenuti da VEDevastazione ita centrale e calo prestigio papato. Monopolio potere pontificio di
famiglie romanepiccolo nepotismo in tacito accordo, specie di primo ministro il cardinale nipote, che spesso
diventa arbitro politica papalepapato continua a decadere. Roma però molto sfarzosa grazie a loro
mecenatismo.
14.6. Rivolte antispagnole a Napoli e Palermo
1637 morte Vittorio Amedeo I, reggenza della moglie Maria Cristina di BorboneGuerra civile tra madamisti
e principisti (1637-1642) devastazione ulteriore. Mazarino spedizione navale in Maremma, scarsi risultati ma
produce rivolte a Napoli e in Sicilia. Politica spagnacarezzare i nobili e opprimere ceti borghesi e popolari
con esoso fiscalismo. In passato Giulio Genoino, prete, aveva provato a convincere Viceré duca di Ossuna
(1616-1620) a comprimere nobiltà e favorire borghesia. Tentativo fallì perché nobili insospettirono e fecero
credere che il duca volesse diventare re di Napoli, insospettendo Spagna e facendolo richiamare. Genoino
imprigionato. Questione sociale tornerà a scoppiare. Duca di Arcos viceré per apprestare difesegabella sulla
fruttainsurrezione (7 luglio 1647) capeggiata da Masanielloviceré abolì gabella e concesse provvedimenti
costituzionali chiesti dal Genoino, che ricomparve durante la rivoltarivolta dilaga diventando moto
antifeudale. Masaniello nominato Capitan Generale del fedelissimo popolo di Napoli venne assassinato (16
luglio 1647). Nobili+Spa soffocano rivolta province. Dissidio tra borghesia genoina e popolo che sta trovando
capo in Gennaro Annese. Napoli elegge capo un patrizio, nobili bloccano da terra Spagna attacca da mare.
Genoino si consegna agli spagnoli (settembre 1647). Il popolo trucida il patrizio e resiste agli attacchi, nomina
repubblica e chiede aiuto francese (22 ottobre) Enrico di Guisa duca di Lorena arriva, ma che vanta pretese
al trono per parentela angioinaduce della repubblica Napoletanatenta di convincere nobiltà che però
rimane ligia alla Spagna, mentre l’atteggiamento del Guisa disgustava il popolo, che non aveva appoggio
francese in quanto ostile al Mazarino. Aprile 1648 Giovanni d’Austria lo sconfiggerestaurazione dominio
Spa. Analogo decorso a Palermo (maggio 1647), guidato da Giuseppe Alessi, che gli spagnoli fecero credere
aver tirato dalla propria parte, viene quindi ucciso (agosto 1647) e i rivoltosi senza guida vengono domati. 1649
dominio spagnolo ristabilito completamente.

14.7. Decadenza dell’Italia


Guerra in Padania fino Pace Pirenei (1659), Venezia sempre guerra di Candia. Peste 1656. Italia 1659 livelli
bassissimi. Crisi demografica, Genova in rovina e con lei vitalità economica. Italia agricola e arretrata.
Aristocrazia fondiaria parassitaria e massa di contadini miserabile. Poco ceto intermedio, in particolare
professioni: legali a Napoli soprattutto. Egemonia francese peggiora la situazione di schiavitù.

15. Rivoluzione inglese


15.1. Alla vigilia della rivoluzione
Guerra dei Trent’annirisi internarivoluzione politico religiosa. Crisi di stampo costituzionale: Parlamento
non accetta soppressione come in Europa, già tempo Elisabetta entra in conflitto con la monarchia perché
oltre che pretendere controllo su tasse pretende controllo anche su utilizzo denaro. Sempre periodo Elisabetta
crisi religiosa: episcopalismo (struttura basata su potere vescovi) invece che presbiterianismo (organi collegiali).
Corrente presbiteriana si rafforza durante lotta con la Spagna a contatto con calvinisti franco-olandesi e
palatinipartito Puritano forte, fautori di epurazione chiesa Anglicana qualsiasi roba cattolicheggiante. Fattori
economico-sociali: Alta aristocrazia non voleva monarchia assoluta, ma la voleva potente, quindi episcopale.
Favoriti di corte riuscivano a farsi affidare monopoli commercio e si arricchivanoirritazione mercanti,
favorevoli a lotta marittima spagna, protestanti e sempre più spinti a puritanesimo per opposizione. Divisa era
la gentry, piccola nobiltà rurale, intraprendente e assimilata alla borghesia cittadina spesso. Libertà politica,
economica e puritanesimo piattaforma di base agitazione.

15.2. Giacomo I Stuart


Abilità e prestigio Elisabetta tenuto calme situazione. Difficile per Giacomo I Stuart (1603-1625) figlio di Maria
e re di Scozia. Inghilterra, Irlanda e Scozia unico sovranoaspetto anche nazionale crisi inglese. Irlanda
preoccupazione da secoli, paese arretrato, di tribù celtiche al limite barbarie, ferventi cattolici. Inimicizia anche
con Scozia, in quanto calvinisti e non anglicani e arretrati. Giacomo I appariva straniero. Re rozzo autoritario,
poco intelligente e sostenitore diritto divino del re, episcopaliano. Inaugurazione regno con cacciata
ecclesiastici con simpatie puritane. Poi conflitti sempre + aspri Parlamento. Cessò di convocarlo e si circondo
di favoriti disonesti e odiati dal popolo es Duca di Buckingham. No Parlamento=no soldinon spende, perde
prestigio guadagnato con Elisabettaancora più impopolare causa passività con cui lasciata al loro destino
protestanti tedeschisospetto di trame con cattolici di Giacomo, che poi smobilita anche flotta ed esaspera
ceto mercantile. 1625 muore, ma situa grave.

15.3. Carlo I Stuart


Carlo I Stuart (1625-1649) ed il Buckingham tentativo risolvere crisi mediante intervento favore ugonotti
assediati alla Rochellema servono soldiParlamentoultra-ostile1628 Petition of rights, riaffermati
solennemente principi ordinamento costituzionale inglese. Buckingham muore, situazione ugualeCarlo
scioglie parlamento dal 1629 al 1640tentativi di assolutismoduca di Strafford; tentativi distruzione
puritaniVescovo di LaudFughe in nord America. Politica repressiva rovinosa: Laud cattolicheggiava
ancora di più residui, sospetto che Carlo I volesse abolire protestantesimo. Tentativi anche in Scoziainsorge
1640convoca Parlamentoostilesciolto subito (Corto Parlamento) nuove elezioniCamera dei
Comuni avversa assolutismo (Lungo Parlamento) Carlo I si arrendecostrizione del re a processare e
decapitare lo Strafford, abolire tribunali speciali (es. Star Chamber) e limitare poteri coronabasi formali
regime parlamentare e costituzionale inglese.

15.4. La guerra civile


Problema religioso: Lungo Parlamento diviso tra sostenitori episcopato e abolizionisti. Rivolta d’Irlandaurto
più drammatico. Carlo I tenta quindi colpo di mano militare in Parlamento per eliminare avversari e instaurare
assolutismo duroLondra insorge difendendo parlamentari (1642) Carlo I raduna esercitoguerra civile.
Cavalieri e Teste Rotonde monarchici e puritani. Gentry separata tra due fazioni, aristocratici monarchici,
borghesia cittadina e marinara antimonarchica. All’inizio Teste Rotonde raccattano mercenari e li danno in
mano ai lord fedeli alla loro causa, che però non spingono guerra al max causa compagni di ceto che militano
altra fazione, mercenari non reggevano cariche cavalleria realista. Il re però non aveva soldi per alimentare la
guerrastato di stanchezza del paese e situazione indecisa.

15.5. Oliver Cromwell e l’Esercito di Nuovo Modello


Oliver Cromwell (1599-1658), membro del parlamento, riceve incarico reclutare cavalleria, intuisce inutilità
mercenari. Quindi, con paghe regolari e buone recluta onesti lavoratori a cui impose disciplina ferrea, cercò
elementi fervosamente religiosi e puritani che combattessero con decisione contro i realisti. Soprannominati
Ironsides per loro solidità. Campo Parlamento religione nuove divisioni: parte presbiteriana (calvinisti), altra
congregazionalista, secondo cui la chiesa doveva essere formata solo da elementi toccati dalla Grazia di Dio
capaci di dare prova loro conversione. Ogni congregazione così composta doveva autogovernarsi, con organi
elettivi e collegiali, in origine solo anabattisti estremi, ma poi diffuso anche tra puritani recatisi in Nord
America. Congregazionalisti più atomistici e democraticiIndipendenti, tra cui CromwellInghilterra
repubblica, ma sempre borghesi e gentiluomini parlamentari. Fra ceti umili e soldati Cromwell sette ancora più
estremecompleta separazione stato chiesa, completa libertà religiosa. Brillante vittoria a Marston Moor
(1644) consentì al Cromwell di ottenere permesso creazione intero Esercito di Nuovo Modello, reclutato con
stessi criteri Ironsides. Forti di incrollabile fede nella causa schiacciano realisti a Naseby (1645), stesso Carlo I
prigioniero (1646). Parlamento si accorge pericolo esercito radicale e Cromwell.

15.6. Il Commonwealth
Dopo vittoria Parlamento tenta sciogliere esercito e instaurare sistema presbiterianoCromwell non vuole
abbandonare veterani a persecuzioni e privarsi strumento di tale efficienza. Inoltre, i soldati rifiutarono di
sbandarsi e sotto guida agitatori discussero con ufficiali Indipendenti su ordinamento da dare Inghilterra
(1647). Prende piede corrente LivellatoriAccordo del Popolo, perfezionato dal livellatore John Lilburne
esistenza diritti naturali imprescrittibili, intera sovranità nella nazione, propone elezione nuovo parlamento a
suffragio universale e abolizione camera dei Lords. Cromwell diffida di Livellatori, temeva suffragio universale
attentasse a proprietà privata, ma ancora più ostile a intolleranza religiosa maggioranza presbiteriana
Parlamento e preoccupato sorti rivoluzione. Rivolta cattolica Irlanda si aggiungeva rivolta Scoziadoma
agitatori democratici e seda rivolta scozia, entra a Londra e lascia che esercito epuri parlamento di avversari
libertà religiosaParlamento della Coda (Rump Parliament) commissione giudizio Carlo I, reo guerra
civiledecapitatoInghilterra repubblica (Commonwealth) 1649. Stronca ribellione Irlanda col sangue,
assegna terre isola a protestanti, da allora Ulster (settentrione Irlanda) protestante, nel resto popolazione
cattolica soggetta a signori protestantinasce questione Irlandese. Scozia insorta di nuovotentativo
restaurazione Carlo II Stuartmarcia contro essi, schiacciatiunificazione 3 paesi e solo 1 parlamento. Carlo
II fugge.

15.7. Il Protettorato
Riassetto interno. Radicalismo democratico risorge con + accese istanze sociali Veri Livellatoricollettivisti.
Società degli Amici di George Foxquaccheri (tremanti) idee non violente, democrazia e egualitarismo
assoluti, anche nel costume, rifiuto gerarchia qualsiasi. Rump Parliament doveva essere sostituito, ma suffragio
universale pericoloso per radicalismo e abolizione proprietà privata per il Cromwellsuffragio soli abbienti
avrebbe restaurato Chiesa di Stato perseguitato settari e forse restaurato monarchia. Cromwell non voleva
compromettere libertà religiosa, a cui era seguita libertà di stampa di cui era avvocato John Milton con
Areopagitica, poi segretario CromwellParlamento da lui nominato, ma anche qui radicalisciolto (1653)
Cromwell Lord Protettore d’Inghilterra, simile a sovranoricostituzione Camera dei Lordsesasperazione
repubblicani intransigenti e file suo esercito e non bastava ai realisti che rivolevano Stuart, forti in zone
ruralisempre più nemicisempre più dittaturasempre più antipatie. Despota ormai. Fallimento
internoSuccessone politica estera: stop passività, Inghilterra mai più forte e rispettata. Politica
marinaraspesa enorme per costruzione flotta da guerraprotezione espansione commerciale. Sviluppo
economico esplode, rivalità olandese sbaragliata.

15.8. L’Olanda del secolo XVII e il suo conflitto con l’Inghilterra


Olanda paese più ricco, civile e laborioso d’Europa. Strappato al mare terra, agricoltura avanzatissima e
allevamento bovino senza pari. Industria si imponeva sul mondo. Pesca fruttuosa, Borsa e Banca di
Amsterdam centro finanziario europeo. Potenza navale20000 navi in Europa, 16000 Olandesi. Compagnie
commerciali Indie Orientali e Occidentali potenze internazionali. Espansione coloniale in tutto il mondo.
Commercio Baltico, Mediterraneo e Levante predominio. Libertà, regime repubblicano, autonomia locale,
tolleranza religiosa. Olanda e Inghilterra vicineCromwell propone fusione, rifiutataurtoAtto di
navigazione 1651In Inghilterra merci estere solo da vascelli inglesi o da vascelli di provenienza paese
prodotto. Olandesi trasportavano merci, quindi danneggiatiI guerra dell’Atto di Navigazione (1652-1654)
Olanda cedeRepubblica inglese una delle massime potenze Europa ora. Flotte inglesi penetrano in tutto il
mondo, Livorno uno scalo principale, commerci con Ve e Porta imponevano nome Lord Protettore. 1655
Savoia attacca i valdesi, Cromwell ammonisce, Savoia si ferma, emblematico. Guerra FR Spa scende in campo
con FR, conquista Giamaica vincendo Battaglia delle Dune con FR.

15.9. L’eredità della Rivoluzione inglese


Commonwealth non sopravvive e monarchi restaurata, ma rivoluzione inglese elemento fondamentale storia
Occidente. Frutti politica Cromwell non perdutiInghilterra potenza marinara sempre più espansione. Poi
assolutismo impossibile. Opera Parlamento da caduta Stafford fondamentale per costituzione inglese e per
successive costituzioni paesi civili. Poi mai più cancellata libertà religiosa. Diritto libera espressione codificato
stabilmente, grazie a sette dissidenti anglicanesimopopolo strumento di autogoverno e autoeducazione.
Affermazioni democratiche Agreement of the People in Inghilterra nulla, ma in America base per costituzione.
Fermenti uguaglianza e tendenze umanitarie lungo cammino sotterraneo in sette dissidenti, ripullulavano
nell’Ottocento inglese in correnti socialiste.
16. Civiltà del Seicento in Europa e formazione grandi imperi coloniali
16.1. Evoluzione capitalismo
Paci Pirenei 1659 e oliva e Copenaghen (1660) consacravano assetto politico. Modificazione assetto culturale,
economico sociale ecc. Ritmo vita economica accelera. Rovina spagnadeclino vecchio sistema economico.
Olanda Inghilterra e un po’ FR dominano commercio, industria e finanza. Prevalenza agricoltura ma industria
e commercio peso inimmaginabile prima. Industria sempre più capitalista e meno artigianalenascita
fabbriche e macchinari che richiedono capitali notevoli. Centinaia di operai già non più eccezione nel XVII.
Comparsa industri prima ignote: maiolica, zucchero, calze ecc. Produzione aumenta, sempre più strati accesso
a beni. Corrisponde aumento traffici commercialiprima poco volume alto prezzo, ora alto volume basso
prezzo, generi coloniali assumono più importanza (caffè, tè cacao). Zucchero prima raro ora comune.
Introdotti mais e patate, aumento enorme diponibilità cotone.

16.2. Nuova tecnica economica e finanziari; economia politica


Intensificarsi traffici richiede strumenti più raffinati e duttili anche in campo finanziarioassicurazioni
sviluppate tantissimo (esistevano già Medioevo), nasce accanto a vecchia società in accomanditasocietà per
azioni data necessità capitali sempre più ingenti. A caos molteplicità specie monetarie, spesso corrotte o
contraffatte, si sostituisce azione intermediatrice delle grandi banchequantità di assegni bancari e poi biglietti
di banca (primi esempi carta moneta). Sviluppo economico richiede trasmissione più rapida notizieposta
nata nel XVI ora servizi abbastanza regolari. Servizi marittimi, fluviali e terrestri affidabili aumentano moto
merci e personeuso carrozze. Nascono fogli di notizie, detti ragguagli o avvisi, irregolari e fatti da cronisti,
poco dopo giornali regolari. Londra 1669 vero e proprio giornale economico. Crescente importanza
economiasempre più studio, nasce economia politica, primo grande esponente Antoine de Montchristien
(1575-1621).

16.3. Mercantilismo e imperi coloniali


Importanza industria e commercio richiama attenzione stati. Indirizzano propria politica economica in senso
protezionisticoMercantilismopromozione esportazione manufatti nazionali e sbarramento manufatti esteri
tramite dazi. Ogni stato cerca di attirare materie prime competenze operai ecc. Compenetrazione interessi
capitalistici e politici evidente nella formazione di grandi compagnie privilegiatetrattamento di favore,
esenzione tasse, fornitura capitali e concessione monopoli commercio o sfruttamento coloniale. Regime
monopolistico tutte colonie, solo sudditi stato appartenenza.

16.4. Colonie Portogallo


Meta XVII tutte nazioni atlantiche hanno grande impero coloniale. Più antico portoghese. Con unione Spagna
(1580-1640) colonie entrate nel gioco mondiale della potenza. Scali marittimi in Asiabasi avanzata
missionaria, gesuiti preminenti. Espansione Portogallocontraccolpi sconfitta Spa da parte olandese. Piccolo
paese troppo poco popoloso, ricco e dotato di flotta per sfruttare appieno immensi dominiindipendenza
spagna domini coloniali in rovina. Africa fonte di schiavi insediata da Olanda e Inghilterra, attività missionaria
stroncata dal Giappone su spinta olandese e si chiude in isolamento fino a XIX. Caduto predominio
commercio spezie, ma acquista importanza Brasiledeportati li dei maranos che vi coltivano canna da
zucchero, poi tabacco, caffè, cotone e cacaoBrasile centro produzione coloniale tra più importanti. Inoltre,
giacimenti oro e diamanti, fine seicento acquistano importanza.

16.5. Colonie Spagna


Tutta America meridionale (escluso Brasile) e centrale, parte di quella settentrionale, pacifico Filippine, con
emporio di Manila molto importante. A prima fase di rapinaseguito fase tranquilla di sfruttamento e
insediamento, sorte città abitate da criollos, meticci e indiani. Spa trasferito al nuovo mondo ideali guerreschi e
religiosi, burocrazia e nobiltà, intolleranza, università e Inquisizione. Nasce sfruttamento agricoltura oltre oro e
argento, soprattutto Cuba e America centrale. America sud enormi praterieallevamento bestiame. Ma
spagnolo in America come soldato, funzionario o membro clero, non colono. Indigeni non reggono
massacrante lavoro piantagionineri parte considerevole popolazione locale. Tratta schiavi una delle attività
più lucrose.

16.6. Colonie Olanda


Tentativi di breccia in impero coloniale porto-spagnolo ultra-protezionista. Olandesi all’avanguardia in questa
lotta. Impero commercialegrandi compagnie privilegiate per commercio paesi extraeuropei diventano
potenze vere e propriepropri eserciti e flotte. 1602 Compagnia delle Indie OrientaliIndia, Cina,
Giappone, Malesiaattaccano caposaldi portoghesi es Ceylon, e ne spazzano il traffico marittimo in Asia.
Indonesia si stabiliscono a giava e Sumatrapiantagioni e prospero impero coloniale, capitale Batavia fondata
nel 1619. 1642 Abel Tasman scopre Australia. Scali in golfo Guinea in africa occidentale. 1662 via portoghesi
da Capo di Buona Speranza, dove affluiscono emigranti (Boeri). 1618 Compagnia delle Indie
Occidentalipirateria e contrabbando, poi piede stabile Antillepiantatori prodotti coloniali e esportatori
beni e schiavi neri. Tentativo di conquista Brasile fallito, ma mantiene possessi Antille, Curacao, Surinam.
America nord, foce HudsonNuova Amsterdam, futura Nuova York.

16.7. Espansione coloniale anglo-francese: Antille e Canada


Più modesta espansione inglese e francese. Asia alla prima comparsa, solo Antille compiono guadagni
sostanziali. Primi passipirati. Poi insediamenti e piantagioni lavorate da neri. InglesiBarbados, Trinidad e
grazie pace Pirenei 1659 Giamaica. FRMartinica, Guadalupa Santo Domingo Caienna. Fra in America nord
si insidiano. Sotto Francesco I prime esplorazioniGiovanni da Verrazzano 1524 estuario Hudson, Cartier
1534 estuario S. Lorenzo. con Enrico IV primi stanziamentide Champlain 1608 fonda Canada lungo S.
Lorenzo, che avanza verso i Grandi Laghi con Richelieu fino a vallata Mississippi con Luigi XIV. Emigrazione
Fr Canada modesta 1660 poche migliaia: cacciatori pellicce, soldati e missionari in fortezze Québec e
Montréal. Monarchia FR vieta accesso a ugonotti e trasporta sistemi autoritari di governo e strutture
feudaleggianti.

16.8. America inglese


Inglesi Nord America Sud e Nord Nuova Amsterdam. Sud Virginia di Walter Raleigh tentativo fallito per
ostilità nativi, ma 1697 ripreso da una compagnia privilegiatafonte di lucri piantagioni di tabacco impiegando
schiavi. Analogo indirizzo Maryland 1634, fondata da Lord Baltimore, cattolico. Prima colonia della corona,
seconda proprietaria (dei Baltimore). NordNuova Inghilterra, gruppo di colonie, primaemigrati puritani a
bordo della Mayflower nel 1620, Padri PellegriniPlymouth. 1630 Massachusetts, avanzata e Connecticut e
New Hampshiredense colonie di pescatori e agricoltori, con ordinamento politico-religiosi di stampo
puritano. Nuova Inghilterra fondata da una compagnia, ma non dipende dalla corona e si regge su ordinamenti
proprielettivi, tipo piccole repubbliche, con legame generico con Inghilterra, congrezionalismo in
opposizione a episcopalismo, antitesi autoritarismo. Conservato però legame Chiesa e Stato, diritti solo a
loroRoger Williams si ribellacacciatofonda Providence nel Rhode Island (1637) Spartizione totale
stato chiesa e libertà religiosaprimo esempio. Colonizzazione inglese impulso nel secondo XVII. Sotto Carlo
II (1660-1685) Inghilterra batte Olanda e la costringe a cedere Nuova Amsterdam (1667) Nuova York.
Nuova colonia Pennsylvania ad opera di William Penn, quaccheroprincipi religiosi assicurano convivenza
pacifica anche con nativi, apertura a qualsiasi immigrato, soprattutto tedeschi e completa tolleranza religiosa. A
Sud gruppi capitalisti2 colonie della Carolinariso e schiavi. America inglese compre tutta costa est3
gruppi fondamentalicolonie del nord: Nuova Inghilterra, puritane e inglesi, agricole/marinare e fitti centri
urbani es Bostoncolonie del centro: New York e Pennsylvania cosmopolitiche e agricole, ma 2 importanti
centri commerciali come New York e Philadelphiacolonie del sud anglicane, piantagioni e pochi centri.
16.9. Evoluzione sociale
Sviluppo ben diverso: già capitalismo (ING NED e Svizzera), agricolo-feudali o in involuzione (FR e spagna e
ita) e arretrati (Russia). Campagne arretrate, basso sviluppo civile. Città nei paesi più colpiti da Trent’anni o in
sfacelo economico tantissimi miserabili. Paesi orientaliregresso condizioni di vita contadini, da liberi
lavoratori a servi della gleba, fissati alla terra e venduti con essa. Paesi capitalisticievoluzione sociale,
aumento produzione avvia livellamento gusti e stili di vita. Ceti feudali perdono peso socialeguadagna
borghesia, gusti e stile di vita diverso da feudale. Olandaborghesia potere. Inghilterraaristocrazia terriera e
borghesia mischiate anche per interessi economici. FR notevole ceto borghese, parte più ricca si infiltra in
nobiltà, sorge nobiltà di toga anche previo acquisto ruoli amministrativi, che aspira a ruoli più centrali (pensa a
fronda). Cospicuo ruolo evoluzione capitalismo e borghesia. Minoranze religiose, allontanate da vita politica,
gettano tutte le proprie energie su industria e commercio. Concetto puritano di guadagno come benedizione e
etica vocazionale del calvinismo spingono in questa direzione

16.10. Nascita scienza moderna


XVII contributo poderoso scienza moderna basata sul metodo sperimentale. Metodo induttivo comparsa
sporadica XVI es Leonardo. XVII si afferma come metodo per eccellenza della ricerca, rompendo vincoli con
dogmatismo e principio di autorità aristotelico, nonostante opposizione inquisizione per merito di 3 pensatori
Francis Bacon(1560-1626) Galileo Galilei (1564-1642) Cartesio (1596-1650). Bacon al vecchio organon
aristotelico oppone il Novum Organum Scientiarum (1620), fissa canoni ricercabase osservazione e
esperimento, liberazione da pregiudizi e estensione scienza che instauri regno uomo su natura. Galilei lotta per
svincolare sci da tradizione, applica il metodo matematico e apre orizzonti a ricerca scientifica, con
osservazioni su pendolo, invenzione telescopio e scoperta nuovi corpi celesti. Già Copernico aveva
rivoluzionato studi di astronomia, dimostrando falsità geocentrismo. Galileo lo riprende e la difende nel
Dialogo sopra i massimi sistemi (1632) insospettita l’Inquisizioneprocesso e ritrattazione. Non si arrestano
le sue idee, Keplero ha confermato e approfondito le leggi del moto dei pianeti. Cartesio nel Discorso sul
Metodo fissa canoni indagine in ogni campo di attività del pensiero umano, rifiuto dogmatismo e verità non
dimostrabili o evidenti. Lavori mate e fisicaimpulso. Gesuiti lo attaccano e vecchio mondo accademico
insorge, ma questo non vale ad arrestare poderoso impulso che assume ricerca scientifica. In ogni parte
Europa sorgono centri di ricerca nelle scienze. 1609 a Roma Federico CesiAccademia dei Lincei. A Firenze
Torricelli, più tardi Accademia del Cimento (1657) dove Redi compie le sue ricerche sulla generazione
animale. Londra Royal Society (1662), a Parigi Accademia delle Scienze (1666). Harvey 1628 circolazione
sanguigna. Malpighi intuisce la cellula. Boyle ricerche chimica organica, Newton e Leibnitz matematica e fisica.

16.11. Pensiero politico


Sviluppo poderoso, liberazione vincoli dogmatici improntano vita spirituale 600. Pensiero filosofico legato a
sviluppo sci naturali. Pensiero politico influenzato nel modo di concepire fenomeni e teorizzare attorno allo
stato. Punto di partenza naturalismo machiavelliano e la sua concezione della autorità dello stato come
fenomeno naturale avente giustificazione in sé. Pro contro Tacito, Machiavelli, Ragion di Stato per un secolo.
Anti-machiavellismo ha origine pensiero religioso es Suarez e Mariana, teologi, ritengono sovrano assoluto solo
perché cittadini hanno conferito volontariamente tale autorità, privandosi di libertà a fine bene comune.
Possono riprendere libertà e insorgere se non compie dovere o persegua Chiesa o offenda religione. Non
diversa giustificazione dei monarcomachi francesi, ma più forte istanza di controllo del re da parte dei sudditi.
Autorità assoluta principe sembra a molti pensatori bene che va protetto. Bodin (1529-1596) teorizza assoluto
sovrano sopra ogni divisione confessionale e osanna Turchia. Hobbes (1588-1679) Leviathan (1651)
concezione contrattualistica origine stato e società, originario stato naturagetto libertà per dare vita al
potere dello stato, capace di proteggerci, alzandolo al grado di mortal God.

16.12. Origini liberalismo europeo


XVII pensiero politico si sposta verso assi che sembrano annunciare Illuminismo e liberalismo successivo.
Leviatano Hobbes regna per necessità naturale e non divina. Diritti naturali iniziano ad essere estesi. Sopra lo
stato Ugo Grozio (1583-1645) pone diritto internazionale nel suo De jure bellis et pacis, che pone limiti
all’azione statuale anche in guerra. Diritti naturalidiffusione ambienti più liberali anglo-olandesireligione
naturale comune agli uomini e diritti naturali a tutti gli uomini. Baruch Spinoza (1632-1677) Trattato teologico-
politicolibertà individuale+tolleranza religiosa, rinnovando posizioni sociniane. Samuel von Pufendorf (1632-
1694) contratto all’origine società non può violare diritti naturali persona umana, come libertà e proprietà,
che non può essere manomessa da politiche mercantilistiche. Progresso scientificocatena
rapporticosmopolitismo. Razionalizzazione struttura statalestrumento di paceespressioni interessi
collettivi. John Locke (1632-1704) Trattato del governo civile (1689) precisa dottrina diritti naturali e tolleranza
religiosavolontà collettiva base autorità stato. A concezione assolutistica si oppone concezione liberale ormai
ultima parte XVII secolosviluppo estreme conseguenze assolutismourto con libere repubbliche e urto tra
assolutismo regio e liberalismo in Inghilterra. Trionfo sistema liberale.

16.13. Vita religiosa: Giansenismo


Profonda vita religiosafermento in Olanda Fr e ING. FrGiansenismoCornelio Jansen o Giansenio
(1585-1638) vescovo di Yprescentro sviluppo monastero Port Royal, vicino a Parigiscrittori quali Saint-
Cyran e Arnaud (1612-1694). Campo teologico simili a calvinisti, ma cattolicirinnovo pessimismo Agostino,
predestinazione, avversano gesuiti. Campo morale ultra-rigoristi, riportare Chiesa a purezza origini.
Accentuano autorità vescovi vs papa, semplificare culto rendendolo austero. Combattuti dai gesuiti, risponde
Blaise Pascal nelle Lettere Provinciali (1650) che accusa compagni di Gesù di mondanità, intrigo e ipocrisia.
Penetrano anche in Italia e sopravvivono un secolo e mezzo. In generale ricerca cristianesimo
originipullulano sette non conformiste, anima movimento religioso olandese. Storia protestantesimo:
dialettica chiese stabilite. Seicento chiese protestanti si irrigidiscono, sette invece molto irrequiete. Forte
influenza di queste sette (indipendenti, battisti quaccheri ecc.) nella formazione dello spirito pubblico
americano ed inglese e attraverso queste due grandi nazioni nell’Europa contemporanea. Tutti
settariseparazione chiesa statostato solo strumento benessere comune. Rivendicazione libertà personale.
Forte individualismo anticipatore liberalismo europeo. Sette non conformisteideale democratico,
antiautoritario atomistico, pacifista che sarà base terreno politico Stati Uniti.

17. Preponderanza francese sull’Europa


17.1. Regno di Luigi XIV
1661 moriva Mazarinoventitreenne Luigi XIV (1643-1715) Re Sole. Assolutismo monarchico culmine. Per
il Re Sole il sovrano e tale per diritto divino e da Dio ha ricevuto direttamente potere senza limiti sulla vita, i
beni, la libertà e la coscienza dei sudditi. Lo stato sono io. Assolutismo regio in Fr contrastato da ribellioni ecc.
Primo impegno del re è eliminare resistenze internestop Stati Generali, corte a Versailles, aristocrazia
chiamata lì a fare comparsa attorno al re, bellicosi feudatarigregge di cortigiani, dispensati di pensioni e
onori. Funzioni di governocorpo di ministri e funzionari borghesi o nobili di toga (personalità ombra del re
quindi). Elementi di valoreJean-Baptiste Colbert (1619-1683) alle finanze e Le Ttellier de Louvois (1641-91)
alla guerra. Province centralismo burocratico, novitàcariche rappresentative, comando detenuto dagli
intendenti, rappresentanti volontà sovrano, non aristocratici e revocabili.

17.2. Politica economica del Colbert


Colbertismotale interventismo da essere anticipazione socialismo stato. ObiettivoFra=Ned. Ma Fr
agricola, noi vogliamo industria commercio e marine. Protezionismo forte per potenziare industrie, attirare
manodopera specializzata. Capitale liquido scarseggiaColbert crea industrie di stato. Marinaattente
cureintervento statalecompagnie privilegiate stile olandese per commercio e espansione coloniale.
Compagnia del levante (1670) sfruttando amicizia con barbareschi. Compagnia del Nord su Baltico sfruttando
alleanza Svezia. Compagnia indie Orientalilotta Olanda e stabilisce impianti India. Compagnia del Senegal,
compagnia delle indie Occidentali per possedimento nord-americani. Porti francesi raddoppiano attività, altri
se ne aggiungono, tipo L’Orient.

17.3. Preparazione militare e politica estera


Monarchia assolutaregime militarista eccellenza. Opera indefessa del LouvoisFr macchina da guerra +
poderosa quel tempo. Oltre 200.000 uominisoldati di professione, arruolati volontari, maggioranza francese,
con iniezioni straniere. Scuole speciali per ufficiali ad accesso aperto, rinforzata disciplina. Introduzione fucile
con baionetta, cavalleria con sciabola e pistola, creazione reparti speciali es granatieri, prime carabine rigate alla
cavalleria, artiglieria cure particolari, Fra detiene da tempo dominio incontrastato, organizzato in maniera
sommaria il genio. Vauban, generale esperto e abile soprintende costruzione piazzeforti frontiere. Flotta galere
a remi e un’altra di vascelli a vela. Creazione attrezzatura militarepiani di politica di prestigio e
ingrandimento territoriale. Francia aveva situa diplomatica splendida grazie al Mazarinocintura di alleanze
con protestanti, distruzione politica Ger e pace Westfalia permettevano libera espansione. Asburgo impotente
in entrambi i rami, Olanda e Inghilterra occupate a spartirsi i mari.

17.4. Restaurazione in Inghilterra e regno di Carlo II


Posizione di Luigi XIV avvantaggiata verso Inghilterra dopo morte Cromwell(1658)figlio Riccardo
inettorestaurazione. Carlo II (1660-1685) inglesi stanchi dittatura, impegno Carlo II amnistia cromwelliani
e rispetto libertà coscienzagaranzia pace pare. Ma rimette anglicanesimo episcopaleduri provvedimenti
contro chi non sottostà a vescovi, rappresaglie contro decapitatori Carlo I e partigiani repubblicachiare
tendenze assolutistiche stile FRParlamento impacciagrosse sovvenzioni dalla Franciaimpegno
appoggiarne politica. Politica estera Carlo II pareva uguale a Cromwell, cure a espansione rispondevano a
interessi paese, ma politica europea no. Alleanza Fr ribadita con vendita Dunquerque (1662). II guerra
dell’atto di navigazione (1665-1667)non procedeva bene, politica Colbertpresagi vero rischio Francia + che
olanda. In più fattori religiosidissidio re e opinione pubblicastretta alleanza re intollerante con ugonotti
urtava coscienza inglese, protestante e anticattolica. In più puzza di conversione Carlo II (Giacomo duca di
York, fratello, già convertito). Mancanza potenza militare interna e condizioni interne regno costringevano
Carlo II a piegare testa a Parlamento e oppositori spesso. Fiacchezza politica inglese, sotto direttive francesi,
uno dei fattori più importanti di successo politica imperialistica Re Sole.

17.5. Conflitto astro-turco in Ungheria


Segreto vitalità ramo austriaco Asburgo nella solida struttura amministrativa domini, assente in spagna. Impero
multietnico, venne coagulato in unico impero dinastico grazie a tre fattori che Asburgo seppero usare
magistralmente: Chiesa Cattolica, esercito e burocrazia. Respinta da Germaniadirezione politica espansione
Danubio vs Ottomani. All’indomani di Mohacs (1526) corona UnghereseAsburgo. Nuove avanzate
turchedivisione 3 parti Ungheria: OccidenteAsburgo, spesso rivolte nobiltà magiara protestante. Seconda
tra Buda e Belgrado, dipendente dai Turchi. Più ad Orienteprincipato indipendente Transilvania sotto
principi o voivodi, generalmente calvinisti. Leopoldo I (1657-1705) e successori si adoperano per recuperare
Ungheria. Metà XVII Turchi seria minaccia causa potenza e politica aggressiva. Rottura inazione dopo
Lepanto 1645, Turchi assalivano isola di Candia di Veguerra si trascina per 25 anni. 1663 Turchi si
rovesciano in Ungheria, minacciando Viennasituazione salvata da condottiero italiano, Raimondo
Montecuccoli, che alla testa di esercito rinforzato da contingenti Luigi XIV riuscì a schiacciare nemico a S.
Gottardo, sulla RaabPace di Vasvar (1664) battuta d’arresto Ottomana ma ancora minaccia
Viennaincapacità azione contro Re Sole Leopoldo I.

17.6. Guerra di devoluzione e confronto franco-olandese


1665 Filippo IVCarlo II (1665-1700) bambino, figlio di II nozze. Luigi XIV pretende possesso Paesi Bassi
spagnoli (marito Maria Teresa di Spagna), facendo leva su norma del Brabante che impediva trono figli II
letto. Dalla normaguerra di devoluzione (1667-1668) Schiacciante superiorità francese, ma Olanda
tremapace di Breda (1667) con Inghilterra, riconosce Atto di Navigazione e cede Nuova Amsterdam,
stringendo lega con Svezia e InghilterraTriplice alleanza minacciosa per Luigi XIVPace di Aquisgrana con
Spagna (1668), abbandonando pretese Paesi Bassi e limitandosi ad acquisire parte della Fiandre, come Lille e
Charleroi. Svolta politica FROlanda da vecchia alleata per un secolo, ora ostacolo principale grandezza FR.
Contrasto economico (anti-Colbert) e politico (repubblica liberale). Colbert scatena guerra doganale,
diplomazia francese crea il vuoto attorno OlandaPrincipi europei promettono neutralità Carlo IX di Svezia e
Carlo II Stuartribadiscono legami FR. Lo Stuart addirittura si impegna a guerra vs Olanda in cambio grossi
sussidi, che sarebbe aumentato se il re si fosse dichiarato pubblicamente cattolico. Bufera verso olandano
preparativi, tutti presi in attività economiche. Azionisti compagnia coloniali guadagni favolosi, oligarchia ricchi
mercanti, influenzati da razionalismo governava paese sotto Gran Pensionario d’Olanda, Giovanni de Witt.
Pacifisti, i ricchi borghesi facevano economia sulla guerra sguarnendo fortezze e rifiutandosi di preparare nuova
guerra. Inoltre, preparativi per guerrarischio di rafforzare fazione orangista.

17.7. Guerra d’Olanda


Guerra d’Olanda (1672-1678) in estate. Flotta Carlo IIconvogli olandesi, 110.000 francesi con i migliori
generali invadevano Olandaisolata, impreparataordinano rompere le dighe e di sommergere le campagne
per arrestare avanzata nemicorivoluzione popolare deponeva De Witt guida a Guglielmo III d’Orange.
Forze olandesi tengono a bada FR, mentre l’Orange destava principi europei e metteva in piedi coalizione con
Asburgo di Spagna e di Austria, Danimarca e principi tedeschi. Carlo II si ritira dalla lotta. Da Olandaguerra
tutta Europa. Alsazia franca contea e palatinato Fr vs Spa Au e principi tedeschi. Mediterraneo flotta in
soccorso Messina insorta, batteva Spa e Olanda in flotta unita. Baltico il Grande Elettore sconfiggeva Svedesi
nella battaglia di Fehrbellin (1675) nuovo attacco turco obbligava imperatore a ritirataPace di Nimega
(1678) spagna cede Franca contea e lembi Fiandre, Olanda assicurata propria indipendenza e concludeva
trattato di commercio con Francia per permettere là esportazione olandese. Poco dopo conflitto baltico
stopstatus quo.

17.8. Apogeo della potenza di Luigi XIV


Anni seguenti trionfo Luigi XIV. Nessuno può limitarlo. Annessioni e prepotenza si susseguonoRe Sole crea
una camera di giuristi (Camera di riunione) per cercare pretesti legali per nuove annessioniFeudi e città
annesse, compresa libera città imperiale di Strasburgo. Lega dell’Aia (1682): Spagna, impero, Olanda e Svezia
vs Luigi XIV che punta ad annettersi Lega Germanicaattacco turco a Vienna fa disinteressare imperatore
Europa centraletregua di Ratisbona 1684. Conquiste anche in ItaCasale Monferrato (1681), Genova
bombardata per 10 giorni resiste e mantiene indipendenza ma deve inviare doge a Versailles a offrire scuse
(1684). Luigi XIV modello di tutti i sovrani d’Europa, lingua franceseufficiale cultura e diplomazia. Arte e
cultura FR dettano leggema solo un obiettivo, glorificare il Re, infatti tenuta sott’occhio. Luigi XIV vuole
entrare in menti sudditi.

17.9. Politica religiosa di Luigi XIV


2 principi: controllo chiesa e unità cattolica, considerato da lui fattore di ordine per eccellenza. Prima parte
incontrava favore teorie gallicane, assai diffuseColbert serie di riforme rafforzano controllo statoattriti
Innocenzo XI (1676-1689) Dichiarazione dei quattro articoli (1682) stesa da ecclesiastici francesiassoluta
indipendenza sovrano dal papa, richiamo concilio Costanza per limiti autorità papale. Parte 2: editti vessatori
per protestanti: regime fiscale pesante, stop alcune professioni, abolizione scuole e luoghi di culto,
instaurazione dragonnades, ovvero acquartieramento forzato di truppe violente in case ugonotte e sottrazione
figli per educarli nel cattolicesimo e larghi privilegi a chi rinnegava. Pretesto maggior parte ugonotti
convertitarevoca editto di Nantes (1685) ugonotti fuggono via e protestantesimo rimane regioni
montuoseconseguenze dannose: 200.000 ugonotti riparano all’estero, maggior parte artigiani,
industrialiportano segreti e abilità in paesi protestanti che andavano a gara per prenderli, anche per
capitalimettono in valore le terre dell’Hoenzollern e primo sviluppo Berlino. Inoltre, persecuzione irritava
paesi protestanti. Politica religiosa luigi non eliminava protestantesimo e obiettivo sottomissione chiesa passi
indietro anni successiviprevalenza a corte gesuiti e perdita forza correnti gallicanedichiarazione dei quattro
articoli del 1682 sconfessata nella legislazione del 1693. Influenza gesuitirepressione
giansenistidemolizione Port-Royal dopo Clemente XIbolla Unigenitus (1713) condanna dottrina.

17.10. Vittoria degli Asburgo in Ungheria e la Lega di Augusta


Egemonia Luigi XIV grazie a immobilità politica forzata Impero e forte dipendenza Carlo IIterminano.
Tregua Vasvar 1664 Leopoldo I e Maometto IV rotta 1683 aggressione turca. 200.000 invasori, Vienna sotto
assedio (luglio-settembre 1683) ma regno di Polonia interveniva a salvare Vienna spacciata, incitato da
Innocenzo XI e preoccupato per suoi dominire Giovanni Sobieski (1674-1696) sbaraglia avversari. Battaglia
di Vienna (12 settembre 1683) arresto definitivo avanzata ottomana. Santa Lega con appoggio papa contro
turchi: Ve AU polonia Russia. RussiCrimea, VEGrecia e Dalmazia, AU-POLinseguimento
UngheriaVittorie portano Asburgo a riprendersi Buda, Ungheria, Transilvania e Belgradoconsolidata
frontiera sud-orientaleEuropa centrale 1686 Lega di Augusta vs FR: AU, Spa, Ned e Sve.

17.11. La seconda rivoluzione inglese


Aspro conflitto-politico religioso. Carlo II privo di figliGiacomo II, cattolico. Una corrente Parlamento e
paese sostenevano volere nazione superiore Prerogativa Regia e volevano escluderlo, altraprerogativa regia
sopra tuttoNascono Whig e Toryconsorterie aristocratiche di idee opposte, presero però a difendere
differente assetto sociale. Liberale e progressista Whig difendeva ceto mercantile e industriale, tolleranza
religiosa contrario alleanza assolutismo monarchico. Tory conservatore, difende aristocrazia terriera, chiesa
anglicana e difende Prerogativa Regia e diritto divino. Primo momento vittoria sembra WhigHabeas Corpus
(1679) in cui libertà personale inglesi messa al riparo da arresti arbitrari, rinforzare legislazione che impediva
cattolici accesso a cariche pubbliche. Ma poi Carlo II sventa Bill di Esclusione, si appoggia ad aiuti francesi e
scioglie il parlamento. Giacomo II (1685-1688) ascendeva. Fatti gravano sua posizione: dipendenza FR
aumenta, ostentazioni ritorno cattolicesimo e allontanare protestanti da posti di comando. Insurrezione in
Scozia capeggiata da Duca di Monmouth (bastardo di Carlo II) repressa nel sangue. II matrimonio nasce un
erede, Giacomo III. Tories e Whigs d’accordo contro il re, chiedono aiuto a Guglielmo d’Orange, marito di
figlia maggiore Giacomo, MariaSbarco Inghilterra (1688) Giacomo II fuggeGloriosa Rivoluzione.
Parlamento riconosceva Guglielmo e Maria sovrani Inghilterragiurare Dichiarazione dei Diritti (1689)
confermati diritti cittadini libertà personali, autonomie locali e tradizionali prerogative Parlamento. Inoltre,
re può ricevere denaro solo annualmentecostretto a convocare Parlamento ogni anno e presentare bilancio.
Poco dopo editto di tolleranza, esclusi cattolici e liberi pensatori. Monarchia costituzionale. Principi opposto:
assolutismo FR vs costituzionalismo ENG. Guerra tra questi mondi imminente.

17.12. La guerra della Lega di Augusta (1688-1697)


Eng si aggiungeva a Lega Augusta, con principi tedeschi protestanti. Cintura protettiva Fr diventata pericolo
dopo 30 anni di vessazioni. Guerra della Lega di Augusta (1688-1697). Vittorio Amedeo II, vassallo del re Sole
si ribella e passa alla Lega. Teatri: Pirenei, reno, Piemonte, paesi bassi. Dimostrò potenza militare FR no rivali,
sufficiente a controbilanciare accerchiamento. Flotta inglese superiore, sbaragliava quella francese che tentava
di sbarcare in Inghilterra e far rivoltare giacobiti. Si combatté anche in America e colonie asiatiche. Vittorie Fr,
ma esaurimento finanziario. Il tentativo di Colbert di curare i mali sistema fiscale Fr falliti. Cancrena roditrice
potenza Fr proprio il suo fisco. Orlo bancarotta, malgrado vittorie Luigi XIV cercava di arrivare a
pacerinuncia Pinerolo e Casale (1696) pur di far mollare il Savoia. Poi pace di Ryswik (1697) cessione
tutte espansioni post-Nimega tranne Strasburgo e Guglielmo III d’Orange sovrano legittimo Inghilterra. Turchi
battuti a Zenta (1697) da Eugenio di Savoia-Soissonsarretrano e firmano pace di Carlowitz(1699) Russi
Azof, Ve Morea e Dalmazia, Asburgo riconosciuti sovrani intera Ungheria. Nuovo equilibri: declino FR,
Turchi e Olanda, primato Inglese sui mari e ripresa Asburgo d’Austria con predominio Danubio. Nuovo
equilibrio, Au e ING potevano opporsi ad ogni tentativo francese.

18. La guerra di successione spagnola e l’Italia


18.1. Italia alla fine del secolo XVII
Regresso economico, spirituale, religiosa, politica ecc. Migliori uomini combattono per l’estero. Sopravvive
solo l’Accademia del Cimento 1657. Lontani da correnti culturali d’Europa, gesuiti e inquisizione flagellano
vita intellettuale. Anni di dominio spagnolotorpore, casate dinastiche imputridiscono. Solo un soffio
d’oltralpe che spazzi dominio spagnolo varrà a ridare vita alla penisola

18.2. Venezia
Sola eccezione in decadenza. Sempre divisa tra Ita e Levante. 1645 rottura lunga pace con impero
Ottomanospostamento asse e perdita trattative Westfalia, quindi influenza su Ita. Fino al 1718 attenzione
solo su questo asse. 3 fasi

 Guerra di Candia (1645-1669) aggressione improvvisa più grande possesso Ve in Levante, Candia
(Creta), assedio piazzaforte. Resistenza per 25 anni grazie superiorità squadre navali e valentia
ammiragli. Lazzaro Mocenigo muore nel 1657tentativo di forzare Dardanelli e attaccare
Costantinopoli. 1669 guarnigione allo stremo, Ve fa pace e abbandona isola
 Guerra della Santa Lega (1683-1699) Ve si unisce alla Santa Lega (AU POL RU), attacca Dalmazia,
conquista Cefalonia, Zante e la Morea (Peloponneso). Partenone usato come polveriera turca esplode.
Pace di Carlowitz 1699riconosciuti domini.
 Guerra austro-veneto-turca (1711-1718) rotta pace tra turchi e AU per istigazione di Carlo XII di
SveziaVe trascinata, ma esausta, flotta debole ormai, sostenuta male dall’AU non è in grado di
combatterePace di Passarowitz 1718 cede Morea.

18.3. Ducato di Savoia


Umiliante vassallaggio per 50 anni a FR. Carlo Emanuele II (1638-1675) due tentativi falliti: sterminare valdesi
(1655)Cromwell e conquistare Liguria tramite congiura di Raffaello della Torre(1672)
arrestatoinvasione Liguriasconfitta. Tentativo di imitare politica del Colbert ma non migliora condizioni
stato sabaudo. Vittorio Amedeo II (1675-1730) minorenne, reggenza principessa FR, Re Sole aggrava controllo
su pianura padane acquistando Casale. Vittorio Amedeo II segue direttive francesi, dopo Revoca Editto Nantes
dovette far entrare truppe Fr per cacciare valdesi (1686), ma sfrutta ogni occasione per divincolarsi. Riordina
stato e riorganizza esercitoscoppio guerra Lega d’Augusta si svincolava e passava al nemicoInvasione dei
FRVittorio Amedeo II si svincola e sfrutta nel 1689 volontà di dividere avversari per altro voltafaccia, tornare
alleato FR in cambio di Pinerolo e Casale. Pace di Ryswikconsacrapiù indipendenza.

18.4. Altri stati italiani e le province spagnole


Principati servi del Re Sole. Medici al tramonto con Cosimo III (1670-1723) e Gian Gastone (1723-1737),
Toscana in rovina nonostante Cimento e cavalieri Santo Stefano. Alcuni statialleanza spagnolaGenova
attaccata per questo nel 1672 dal Savoia e poi 1684 dai francesi. In conflitto con prepotenza FR sono i papi
generalmente, solo Innocenzo XI degno di nota per Santa Lega (1682). Province spagnole ita degenerate e
miserevoli. Solo Sicilia peso azione FR: Messina rivolta 1672, sostenuta da flotta FR e protezione Luigi
XIVpace di Nimega 1678abbandonatarappresaglie, eliminazione residui autonomie e rovina porto
fiorente.
18.5. La questione della successione di Spagna
XVII prostrazione spagnaWestfalia 1648 riconoscere OlandaPirenei 1659 distacco portogallo e perdita
Rossiglione e cerdagneAugusta 1668 persi lembi fiandraNimega 1678 perde Franca Contea. Grave
processo disgregazione interna. Popolazione dimezzata in 50 anni, fiscalismo vorace, governo corrotto
aristocrazia fiaccadistruzione possibilità economiche. Sempre più numerosi conventi e istituzioni
ecclesiastiche. Erede Carlo II, infermo, la cui vita sorvegliata da potenze europee per accaparrarsi suoi domini.
Impero spagnolo ancora molto esteso: Spa, mezza ita, Paesi bassi spagnoli, America del sud eccetto brasile e
America centrale, Messico, Antille, cuba, nel nord florida e California. Oro argento e prodotti coloniali
enorme ricchezza, in più filippine e caroline nel pacifico. Molti stati hanno qualche diritto alla
successionenipote Luigi XIV, Filippo duca d’Angiò. Leopoldo I suo figlio Carlo. Elettore di Baviera figlio
Giuseppe Ferdinando, poi il Vittorio Amedeo II e il re del Portogallo Pietro I. Inghilterra e Olanda interessate
a territori americani e Asiento. Principe austriacominaccia impero Carlo V. FRapprensioni Ing e Ned.
Giuseppe Ferdinand sembra meno pericoloso, ma muore improvvisamente. Carlo II peggiora e fa
testamentoduca d’Angiò come Filippo V, che però dovrà rinunciare definitivamente corona FR.

18.6. La guerra di successione di Spagna


Re soleporre spagna sue dipendenzerinnovamento coalizione antifranceseGuerra di Successione
Spagnola (1701-1714) animata da Guglielmo d’Orange, con lui Ned per interessi economici e indipendenza,
Leopoldo I, principi tedeschi, tra cui Federico I Hoenzollern, ora re di Prussia (1702). Con FR Vittorio
Amedeo II, re Portogallo e elettore di Baviera. Sulle prime superiorità militare francese riesce a riportare
vittorieminaccia assedio Vienna. Prime difficolta il Savoiavoltafaccia. Superiorità flotte olandesi e inglesi
spazza quelle Frportogallo si ritira. Eugenio di Savoia per l’Austria e John Churchill, duca di Marlborough
sbaragliano ripetutamente Fr e a Blenheim (1704) prostrano e invadono Baviera. Flotta inglese conquista
Gibilterra, paesi bassi occupati dal Marlborough dopo clamorosa vittoria Ramillies (1706). Napoli Sardegna e
Sicilia cadono nelle mani degli alleati che prendono anche Lombardia. Eugenio sbaraglia a Torino (1706) i
francesi. Catalogna insorge, forze anglo-austriache penetrano fino a Madrid e installano Carlo III, erede
austriaco. Proposte di pace di Luigi XIVrifiuto. 1709 Fr allo stremocarestia e situazione finanziaria critica.
Inghilterra riesce ad alimentare lotta distribuendo sovvenzioni finanziarie a tutti i collegati grazie al nuovo
strumento creato dagli Whigs: la banca d’Inghilterra. Orgoglioso re sole si rivolge al popolo per spiegare come
sia necessario combattere per salvare Francia da esorbitanti pretese nemicoslancio nazionale, nuovi eserciti
strada sbarrata agli invasori. Spagna si ridesta e si stringe attorno Filippo V e lanciando guerriglia di bande
contro nemico. Tracollo dopo che Anna Stuart succeduta nel 1702 a Guglielmo III, licenzia il Marlborough e i
tory vincono elezioni, aprendo trattative con Francia. Trono imperialeLeopoldo IGiuseppe I (1704-1711)
Carlo VI(1711-1740) candidato al trono spagnolopericolo impero Carlo Vtrattativepace di Utrecht
(1713) Ing Ned Prussia e Savoia pace con Borbone di Fr e spa. Carlo VI insiste in
guerraisolatobattutoTrattato di Rastatt 1714.

18.7. Trattati di Utrecht e Rastatt


Borbonipaci favorevoli, Filippo V mantiene intatto imperoInghilterra si grida al tradimento tory. Queste
paci sono trionfo per Inghilterra perché instaura nuovo principio politico: bilancia delle potenze, creazione di
equilibrio forze sul continente, in modo da evitare egemonie e minacciare sicurezza Inghilterra, e le
consentono di essere arbitra diplomazia. Filippo Vrinuncia trono FR, Borbone acconsentono a tale
ingrandimento Asburgo che ormai possono fermare ogni tentativo egemonia: ottenuti Sardegna, Napoli,
Milano, Mantova e Paesi Bassi spagnoli. Tra Borbone e Asburgo Inghilterra incunea piccole potenze destinate
ad avere bisogno appoggio inglese: olanda, che guadagna qualcosa sulle Fiandre, Prussia di Federico I,
ingrandito, Vittorio Amedeo IISicilia, Monferrato Lomellina e Valsesia.
18.8. Il trionfo dell’Inghilterra
Inghilterra prende solo Gibilterra e Minorcacontrollo mediterraneo. Cessione dominio Acadia e baia di
Hudson e isola di Terranova in America dalla Frobiettivo dominio dei mari e espansione coloniale.
Insediamento Asburgo coste nordsicurezza, perché privi forze navali. Inoltre, assicurato regime
costituzionale impedendo che Borbone aiutino figli Giacomo II e riconoscano legittimità regno protestante.
1703 trattato con il portogallo che lo riduce a orbita economica inglese, permettendo penetrazione nell’impero
coloniale e vassallaggio economico finanziario. Olanda per proteggersi ha lasciato mano libera alle navi e alla
diplomazia inglese. Grandi capitali olandesi verso banca d’Inghilterra e compagnie inglesi. Clausola di Utrecht
obbliga filippo v a concedere ad un vascello inglese una volta l’anno vada a commerciale con le colonie
sudamericane e a concedere la tratta dei neri agli inglesiscusa per sfruttare corruzione burocrazia spagnola e
fare un sacco di contrabbando.

18.9. Ripercussioni ideologiche della vittoria inglese


Sconfitta assolutismo monarchico e affermazione clima liberale olandese e inglese. Revoca Editto di
Nantesprotestanti identificano con battaglia libertà religiosabattagli ideologica vinta da anglo-olandesi.
Bossuet difende assolutismo per diritto divino, attaccato in olanda dal Jurieu, che sostiene diritti cittadini
rispetto al sovrano. Profugo in olanda è John Locke (1632-1704), che li ha maturato idee, teorico della II
rivoluzione ingleseLettere sulla Tolleranza (1688) e Trattati sul Governo (1690). Leibnitz vicino agli
Hannover, chiamati sul trono inglese, Newton esce dalle file del non conformismo inglese. Olanda rifugio
socinianirazionalismo religioso, anche Locke cristianesimo molto razionalista. Scettico è il Bayle con il
Dizionario critico e storicoforte influenza evoluzione culturale Europa anticipando posizioni illuministe. Poi
trapasso verso deismo di Toland (Il cristianesimo senza misteri 1696). Dopo i trattati Europa si spalanca a
influenza politica o commerciale Inghilterra, importando anche idee. Inizia Illuminismo. Capitalismo borghese
ha battuto assolutismo militaristatutti i paesi cercano in qualche modo d’imitare fortune commerciali e
marinare, grande attenzione a problemi economici ,creare industrie e partecipare commercio
transoceanicoavanzata spirito borghese sempre più decisa.

18.10. L’Italia del primo Settecento


Sbarazzata dominio spagnoloapertura civiltà europea. Italia consegnata a due sovrani molto migliori: Carlo
VI e Vittorio Amedeo IIpolitica regalista. Scarsezza mezzi finanziari e visione assolutistica. Solo
successivamente austriaci faranno vere riforme. Primo sforzo Asburgocreazione sbocco commerciale:
Trieste, centro marinaro capace di rivaleggiare con Venezia. Più vigorosa e autoritaria e l’opera del
Savoiariordinamento interno, imposizione autorità contro privilegi nobiltà e clero e precorrendo forme
illuministiche. Nobiltà colpita con requisizione beni di cui non potessero mostrare titoli di acquisto (1720).
Unificata legislazione civile e penale nel corpo di Leggi e Costituzione (1724). Catasto generale avvia riforma
fiscale. Politica ispirata gallicani limita privilegi clero e lo sottometteduri scontri con la Santa sede, che
Vittorio Amedeo II affronta energicamente, ma sempre nel contesto assolutista regalista, anticattolici
preilluministici scappano in olanda infatti. Riorganizzazione università Torino. Risveglio intellettuale Napoli, in
cui forte battaglia anticuriale con Giannone(1676-1748), poi il Vico(1668-1744) con la sua Scienza Nuova
(1725). Presso Modena Ludovico Antonio Muratori (1672-1750) promuove studio critico medioevo,
monumentali lavoro tappa fondamentale evoluzione culturale Italia.

19. La Russia di Pietro il Grande e l’Europa Orientale


19.1. Caratteri generali
Sconvolgimento rapporti internazionali sostituzione Ing a fra. Sconvolgimento si estende a tutto il continente.
Imperialismo franceseallargare presa sul Baltico e sul Levante. Abbandonato sostegno a Svezia e Polonia
queste entrano in crisiRussia emerge.
19.2. Russia fino a Pietro il grande
Fine XVII minimo peso in eu. Michele Romanov (1613-1645) ricostruisce unità nazionale, vista tagliare sbocco
sul mare o verso occidente da Turchia, Svezia e PoloniaOriente, raggiunge confini della Cina con conquista
Siberia, Manciuria e corso Amur. Separazione politica occidenteconservazione carattere bizantino.
Occidente ha maturato sua coscienza civile, Russia estranea a tutto, riforma liberalismo ecc.struttura sociale
politica economica arretrataRomanov contro i boiari accennato accentramento burocratico, sorta nuova
nobiltà burocratica. Poi massa di contadini miserabili, servitù della gleba. Brigantaggio e rivolte si uniscono a
moti dei cosacchi del Volga e del Don, come Stienka Rasin (1670). Immense ricchezze ma commercio in
mano a stranieriNietmetskaia Sloboda, sobborgo degli occidentali alle porte di Mosca. Zar Alessio I (1645-
1676) interesse occidente. Artamon Matveev, un ministro, sposa una scozzese e cerca di portare qualcosa dei
sistemi occidentali di amministrazione e esercito. Rapporti diplomatici allacciati, guerra contro poloniaKiev,
Smolensk, Ucraina e Russia Bianca. Rischio annullamento passi verso ovest dopo morte Alessio e torbidi vari
in stile asiatico, ma ultimo colpo di statoPietro I il Grande (1689-1725), intelligente e con volontà di ferro

19.3. Pietro il Grande


Primi passi politica classica russaoriente e Costantinopoli e turchi e tartaripartecipazione Santa
LegaCrimea e Azof. Prima fine del conflitto esce e sposta suoi interessi verso Occidente. Fin da giovane
solito intrattenersi con occidentali della SlobodaRussia paese occidentaleviaggio sotto falso nome per tutta
Europa, in particolare Olanda e Inghilterraritorna seguito da esercito di tecnicinuova storia per Russia.
Rientro affrettato da rivolta Strelzy 1698, repressa con violenza. Dopodiché riformeeliminare vecchio
costume asiatico per abiti occidentale, esercito riorganizzato su modello prussiano con aiuto specialisti stranieri
(Lefort e Gordon). Flotta incomincia a solcare Mar Nero, perfezionamenti tecnici occidentali applicati in ogni
campo e si cerca di far nascere industria di tipo occidentale. Costituzione modificata, soppressione Duma
boiardi e creazione Senato con poteri definiti di tipo amministrativo. Limitazione potenza chiesa. Grande
avversione per riforme, anche nel figlio dello zar Alessio, arrestato e torturato, muore dopo condanna a morte
per torture per confessione.

19.4. Sfacelo della Polonia


Crisi regno, mancanza unità nazionale, culturale, linguistica e religiosa. Sistema sociale antiquata, massa di
contadini in servitù gleba, proprietari terrieri 100.000, detentori di tutti i diritti politici e arbitri della nazione.
Gruppo ristretto di magnati vs piccoli e piccolissimi proprietari anche poveri a volte, ma legati a privilegi e
etichetta che vietava loro di lavorare. Piccola nobiltà abbruttita, violenta, ignorante e riottosa vera piaga polonia,
tiranneggiava contadini e vendeva voto nelle diete a potenze straniere o famiglie più ricche e vendendo servizio
militare in lotte intestine. Corona autorità nominale, suprema autorità Repubblica Polacca (così la definivano i
nobili) era la Dieta nazionaleMagnati e Nuntii (rappresentanti) delle Dietine, in queste solo membri nobiltà
che anteponevano interesse privato a pubblico. Fine Jagellonimonarchia elettiva, sovrano giurava sui Pacta
Conventa imposti dalla dieta, che negli anni rendevano sempre più limitato potere. Neanche Dieta nazionale e
Dietine arrivavano a soluzioni perché pronunciando ‘Sisto activitatem’ chiunque poteva fermarne il lavoro,
inoltre necessaria unanimità per decisioni. Condizioni gravilotte interne tra casate aristocratiche, sostenute da
una o l’altra potenza europea che desideravano predominio polacco. Guerra del Nord re Giovanni Casimiro
(1648-1668) ultimo rampollo Vasacessione coste baltiche a Prussia e Svezia in pace Oliva (1660). Persi altri
territori a favore Russia 1667 (Ucraina e Ru bianca) abdicazione 1668campo di battaglia influenze
Asburgo e Fr, desiderose di mettere un candidato sul trononobiltà divisa in fazioni al servizio di uno o
dell’altro. Giovanni Sobieski (1674-1696) lampo di luce, intervenuto contro i turchi in assedio Vienna.
Scomparso costui lotte riprendono tra austrofilo Augusto II di Sassonia (1697-1733) vittorioso su Stanislao
Leczynski, francofilo. Turbolenze non si fermavano
19.5. Crisi dell’impero baltico di Svezia
Asburgo vs Borboneisola Sveziavittima politica espansione russa. 1700 lo zar induceva Augusto II di
Sassonia e Re di Danimarca a seguirlo in guerra contro SveziaII guerra del Nord 1700-1721. Speravano
facile vittoria grazie a giovinezza Carlo XII (1697-1718) e impotenza Fr difendereabilità militari svedesi
notevoli e grande capacità Carlo XII come condottiero. Danimarca sconfitta in pochi mesi e via. Battaglia di
Narwa 7000 vs 35000 sbaragliava i russi (novembre 1700) entra in Polonia e mette sul trono il
Leczynskiinsegue Augusto II fino in Sassonia e gli fa deporre le armi e riconoscere Leczynski come legittimo
re(1705) timore che possa piombare alle spalle dell’imperolavori diplomatici da entrambe le
partiattacco Russia polonia lo porta da quel lato. Zar continue riformePietroburgo sulle coste del baltico
(1703) Carlo XII avanza, russi si ritirano e distruggono tutto, riducendo svedesi alla fame, che quanto
arrivano stremati e decimati a Poltava (1709) sterminati dai russiDanimarca e Polonia riprendono le armi,
disfacendo presidi svedesi e detronizzando il Leczynski. Ma Carlo XII ferito in battaglia era portato in salvo in
territorio Ottomano, e da lì li aizzava per far partire campagna contro russisuccede, esercito di Pietro enormi
difficoltàabile svincolata dello zar che cede Azof per la pace e si rivolge al baltico con tutte le forze per
liquidare svedesi. Carlo XII scappava e traversava Germania per ricomparire a Stralsunda, unico porto
baltico ancora svedese. Presenza non basta, situazione forze svedesi pessimaspartizione tra potenze.

19.6. Regno di Prussia


Pretendenti spartizione Sve anche Prussia, Hoenzollern. XVII estensione tramite eredità Clève in
Renaniaereditato domini ramo cadetto, ultimo gran maestro OCV Alberto di Hoenzollernducato di
Prussia, feudatario Polonia. Non grande avvenire, discontinuità geografica e arretratezza Brandenburgo e
Prussia. Federico Guglielmo, il Grande Elettore (1640-1688) trasformazioneGuerra dei
Trent’anniingrandimentiI guerra del Nordrinuncia sovranità feudale Polonia con Olivaorganizza
esercito potentissimo, in grado di sconfiggere svedesi in guerra di Olanda a Fehrbellin (1675). Sviluppo attività
civili. Federico Guglielmo allevato in olanda, calvinistalibertà religiosatecnici olandesi compiono vaste
bonifiche e iniziò colonizzazione interna attraendovi profughi ugonottiquesti anche tecnici future industrie.
Federico I (1688-1713) re di PrussiaSuccessione SpagnolaAmpliamenti paesi bassi spagnoli e acquisto
Gheldria. Apertura Prussia a cultura occidenteBerlino da piccola città a grande capitale, moderne università,
Accademia delle Scienze presidenza Leibnitz. primato europeo cultura. Fondamento potenza prussiana è
però ferrea disciplina esercito e dura aristocrazia guerriera. Federico Guglielmo I (1713-1740), opposto al
padre spendaccione e lussuosotaccagno e testardo, passione morbosa forze militariRe Sergentesoldati
prussiani tantissimi, più disciplinati e meglio addestrati del mondo, esempio per tuttifuturo Prussia sembra
grande caserma. Ma popolazione aumenta con immigrazione, attratta con ogni mezzo, scuole popolari si
moltiplicano, dando istruzione elementare rara al tempo, agricoltura strappa sempre nuove terre. Finanza
prosperano sotto amministrazione di testarda burocrazia onesta, alla sua morte Federico Guglielmo I lascia 8
milioni di talleri, dove la Francia, max potenza, è oberata dai debitiPrussia sempre più potente. Anche gli
Hannover vogliono spoglie impero svedese, si prendono Brema e Verden, prussiani Pomerania. Ma Hannover
chiamato in IngGiorgio I (1714).

20. Equilibrio Europeo del Settecento


20.1. Europa all’indomani trattati Utrecht e Rastatt
Europa polveriera. Dopo II guerra del norddanimarca,russia,polonia, Prussia e Hannoverrischio guerra.
Turchia minaccia lotta contro ve e Au. Occidente groviglio interessi dinastici apriva casini successione. Accaniti
conflitti economici dividono maggiori potenze. Luigi XIV morto nel 1715Luigi XV, 3 anni (1715-1774),
pronipote, sotto reggenza duca di Orléans, nipote. Bimbo gracileconflitto tra il duca e Filippo V. Olanda e
Inghilterra insistevano perché Filippo mantenesse parola. INGStuart protestanti estintiGiorgio I di
Hannover (1714-1727) spinta a invischiarsi affari Baltici, nemici tentano di aizzare giacobiti e discendenti
cattolici Stuart. Filippo V sposato II nozze Elisabetta farnesedon Carlos e don Filippola Farnese reclama
per successione ducato di Parma e granducato di Toscanaostilità Carlo VI. Filippo V bisogno Inghilterra
contro Fr e Au, ma lotte per questioni domini coloniali, uno le vuole organizzate, Inghilterra no per
spadroneggiare. Carlo VI interesse appoggio anglo-olandese vs Filippo Vostilità con queste per suo progetto
di far rinascere Anversa vs Londra e Amsterdam. Pietro voleva appoggio flotta inglese contro la Svezialite
con l’Hannover per la spartizione coste baltiche.

20.2. Il <<sistema>> del Law


Situazione interna Inghilterra vicino a guerra civile causa interessi Whigs opposti a Tories. In Francia l’Orléans
sostiene interessi precedentemente maltrattati per controbilanciare ostilità ministri Luigi XIV: Giansenisti,
nobiltà di toga e di sangue. In ambito economico impazienza e febbre, pubblico compra a qualsiasi prezzo
azioni compagnie commerciali e colonialisalita prezzospeculazioni. Sovrani causa debiti mercé alta finanza
e interessi privati. Sull’esempio della banca di Inghilterra economista scozzese John Law con appoggio
Reggentefonda a Parigi organizzazione finanziaria enorme (1718) comprendente una Banca che avrebbe
emesso carta moneta con cui si sarebbero finanziate colossali imprese finanziare e coloniali, promettendo
grossi lucri a sottoscrittori azioniinvestimenti furiosiquotazione esageratapanicotracollopanico
anche a Londracrollo Compagnia Mari del Sud (South Sea Bubble). Fortune enormi create e disfatte in
pochi giorni.

20.3. Sistemazione dell’Europa: trattati dell’Aia, di Stoccolma e di Nystaedt


Ministro Filippo V Giulio Alberoniprogetto realizzazione obiettivi e paralizzazione avversariaizza
turchi1716 attaccano Morea e Ungheria. Contrastare InghilterraPace tra Carlo XII e Pietro con cessione a
Pietro territoriConquista Norvegia Carlo XII e attacco Giorgio I dalle coste. Sventava in Fr complotto contro
il reggente, riorganizzava flotta spagnolariconquistare Sicilia e Sardegna (1717-1718). Inghilterra riesce con
abilità diplomatica a cavarselaQuadruplice Alleanza: AU, ING;FR;NED. Progetti Alberoni nordno pace e
Carlo XII moriva tentativo invadere Norvegia (1718). Eugenio di Savoia sbaragli ai turchi a
PetervardinoPace di Passarowitz (1718) Porta cedeva Asburgo Serbia nord e Valacchia, tenendosi Morea.
Rivolta giacobita soffocata e sventato complotto ai danni dell’Orleans. Flotta inglese distrusse spagnola a Capo
PasseroFilippo V obbligato a licenziare l’Alberoni e firmare trattato dell’Aia (1720) Carlo VI rinuncia a
ripristinare Anversa, riconosce Filippo V re di spagna, otteneva Sicilia contro Sardegna da Vittorio Amedeo II,
obbligato ad accettare in cambio di vaghi diritto trono spagnolo in caso estinzione Borbone. Filippo V rinuncia
trono di Francia definitivo riconosceva l’Hannover abbandonava causa giacobita e subiva imposizioni inglesi in
campo commerciale in cambio di diritti don Carlos eredità farnese e medici. Inghilterra consolida egemonia
mediante bilancia potenze garantisce successione protestante proprio trono e consolidava regime 1688 e
assicurava interessi mercantili dei Whigs. Fine guerra Nord con trattati di Stoccolma(1720) tra Sve Dan Pru e
Hannover e di Nystaedt(1721) tra Sve Rusfacelo domini Sve. RUFinlandia Carelia Ingria e Livonia.
PrussiaPomerania con Stettino acquistate. DanimarcaSchleswig. Hannover Brema e Verden che
Inghilterra trasformava basi penetrazione commerciale. Europa lunga pace

20.4. Francia del cardinale Fleury: guerra di Successione Polacca


Orleans muoreLuigi XV vive a lungoMinistro Cardinale Fleury per del temporistora FR, assesta
bilancio e evita urti Ing di Walpole. Ritorno a sistemi autoritari ancient regimeannullati tentativi liberali
Orléans. Fleury ritorna a vecchi sistemi finanziari con privilegi vergognosi, strumento di oppressione e
privilegio clero e ari. Tuttavia, pace consentiva sviluppo industrie e frutti buona politica coloniale Colbert.
Tiene tranquilla Ingvantaggi campo internazionale cogliendo crisi interna Polonia. 1733 muore Augusto II
di SassoniaAugusto III di Sassonia vs Stanislao LeczynskiGuerra di Successione Polacca (1733-1738) tra
au+ru e fr+Filippo V e Carlo Emanuele III di Savoiapretesto, il Fleury voleva solo cacciare Au dall’itaPace
di Vienna (1738) trono a Augusto III, ma regno di Napoli a don Carlos che in cambio cedeva parma e
consentiva che toscana fosse data a Francesco di Lorena, sposo figlia Carlo VI. Lorena al Leczynski come
indennizzo e dopo morte a FR. Carlo Emanuele III novara+tortona. Francia strappava egemonia italiana Au +
Lorena. Ripresa guerra Au Turchia (1736-1739) mediazione Fr Pace di Belgrado (1739) retrocessione da
Passarowitz Au. Fleury riesce a guadagnare terreno alla FR con poco logorio.

20.5. L’Inghilterra del Walpole e la Francia


Statica, consolidamento sistema parlamentare inglese. Fino 700ministri scelti re, prendevano decisioni in
consiglio con presenza re. Giorgio I non parlava inglese e non seguiva consiglio di ministriquesto si riuniva
spesso senza di lui, sotto guida I ministro, responsabile governo quindi. Giorgio I poi appoggio totale ai Whigs
x timore giacobiticonsiglio ministri non più scelti dal re praticamente, ma fiduciari partito maggioranza. Per
conservare maggioranza durante ministero Robert Walpole (1715-17,1721-1742) espedienti, anche
corruzione. Vita pubblica inglese corrotta, stato appoggio per manovre plutocraziaconseguenze varie gravi.
Successi Fleurynotevoli ripercussioni campo economico, aprivano orizzonti a commercio francese a danno
mercanti inglesi. Varie produzioni tipo zucchero ecc. primo piano ai francesi per merci colonialiinvasione
commerciale india dall’africavolume e guadagni industria e commercio francesi pareggiavano o addirittura
superavano quelli inglesi. Allarme Inghilterra, ripudio politica pacifica Walpolenuovi conflitti1740 crisi
bellica per quarto di secolo. Nel momento di preparare lotta armata Inghilterra vede conseguenze corruttela
periodo Walpole: pessima e disonesta amministrazione forze armate, inetti comandanti, incuria organi
stataliserie disastri, ripresa solo con cambio rotta energico.

20.6. Guerra di Successione Austriaca


Crisi bellica 1740 2 aspetti: duello anglo-francese per ricchezza economica e litigi dinastici soliti. In ultimo
senso appare ininterrotto conflitto intervallato da paci momentanee. Nel primo si divide in 2: Guerra di
Successione Austriaca (1740-1748) e Guerra dei sette anni (1756-1763). Guerra successione austriacamorte
Carlo VI no eredi a parte Maria Teresa. Stati austriaci norme diverse successioneCarlo Pragmatica
Sanzionetutti domini a Maria TeresaPotenza accordanoappena muore Francia nega validità, mirando
spartizione con alleati: Carlo Emanuele III, Federico II Prussia, Carlo Alberto di Baviera, Borbone di spagna e
NapoliInghilterra e Olanda con Maria Teresa per contrastare unione Spa Fr, pericolosa a livello
commerciale. Inghilterra scarsa, deve accontentarsi di cedere ai suoi avversari territori austriaci per mantenere
la Maria Teresa sul regno. Pace di Aquisgrana (1748) conferma unità domini austriaci e Francesco I di
Lorena Imperatore. SlesiaFederico II, ParmaBorbone con don Filippo. Piccoli lembi LombardiaCarlo
Emanuele III.

20.7. Rovesciamento delle alleanze e Guerra dei Sette Anni


Ingrandimento ulteriore PrussiaTentativo sostituzione posizione dominio su impero tedesco degli
AsburgoKaunitz, ministro Maria Teresa rovescia alleanzaFra e Asburgo contro PrussiaPrussia subisce
urto e Savoia immobilizzata (due potenze che prima sfruttavano Fr vs Au) si inserisce anche Russia contro
Prussia con zarina Elisabetta (1742-1762) nemica personale. Coalizione femminile: Maria Teresa, Elisabetta e
la favorita di Luigi XV, madame Pompadour, offese dai caustici sarcasmi del re di Prussia. Svezia si univa per
sfruttare debolezza Prussia, e anche Augusto III di Sassonia, re di Polonia. Federico II dalla sua aveva
l’Inghilterra che gli garantiva rifornimenti finanziari e faceva gravare su FR peso navale; e la macchina da guerra
prussiana, da lui guidata (era uno dei più grandi geni militari della storia). Guerra dei Sette anni (1756-1763)
invasione della Sassonia senza dichiarazione da parte di Federico IIsparisce dalla lotta per non
preparazioneserie di vittorie Federico II Rossbach (5 novembre 1757), Leuthen (5 dicembre 1757) su fr-au e
Aunon sufficienteinvasione Prussiaoccupazione BerlinoFederico II vicino al suicidiomuore
Elisabetta e va al trono Pietro IIIfan sfegatato del re prussianoribalta alleanzarovesciato da Caterina II
(1762-1796) sua moglieabbandono guerra RussiaFederico II riesce a salvarsi.
20.8. Trionfo finale dell’Inghilterra: le paci di Parigi e di Hubertsburg
Gigantesco scontro su oceani Ing vs FR. Inizialmente cancrena politica Ing crea problemiopinione pubblica
risvegliataepurazione e abbandono sistemi corrottibisogno uomini più integri e degni di fiducia in classe
dirigenteWilliam Pitt, il Vecchio, Lord Chathamministero, statista duro ed energicosorti guerra
rovesciate. Distruzione flotta francese e vari colpi subitiDuca di Choiseul, ministroPatto di Famiglia tra i
regni Borbone (Parigi, Madrid, Napoli e spa) mutua difesa propri domininon sufficienteFrancia
umiliatapace di Parigi contemporanea a pace di Hubertsburg una f ring, latra Prussia resto (1763). Trionfo
anglo-prussianoFederico II usciva da guerra con coalizione tutta Europa senza perdere un centimetro,
Inghilterra compiva a spese Spagna e FR spettacolare bottino coloniale. Da FRSenegal, Canada, est
Mississippi, piccole Antille, cacciata da tutte le colonie. Da SpaFlorida, Louisiana occidentale. Fine guerra
Sette anni termine periodo guerre equilibrio Europapace fino Rivoluzione franceseguerre
ideologichetrionfo Illuminismo e periodo di Riforme in molti stati.

21. L’Illuminismo
21.1. L’Illuminismo
Dopo sconfitta menti aperte FR guardano a sistema liberale inglese e prussiano. Imbevute di razionalismo e
cultura scientifica, identificano assolutismo e unione trono e altare principali ostacoli a tale
sistemaIlluminismo. I lumi intendono dileguare le tenebre dell’ignoranza, della superstizione, del barbaro
passato con il lume della ragione e dell’esperienza scientificacontinuazione razionalismo e empirismo
Seicento. Ordine politico-socialeunità e eliminazione privilegi e vessazioni, costruzione società razionale
basata su diritti naturali. Ambito religiosoReligione naturale, Essere Supremo razionale, incentivare
filantropia e virtù. Illuminismo crede di poter costruire mondo più umano e felice se si accolgono dettami
ragione. Battaglia più asprarinnovamento società francese, dato che Luigi XV e XVI si rifiutano di fare
trasformazioni progressiste in qualsiasi campo. Francese ancora lingua culturale numero uno, quindi
Philisophes parigini hanno enorme eco.

21.2. I filosofi dell’Illuminismo


Polemica contro tradizione iniziata con le Lettere Persiane (1721) di Charles-Louis de Secondat, barone di
Montesquieu (1689-1755) ammirazione liberalismo e disgusto per ordinamenti assolutistici. Esprit de Lois
(1748) Ripartizione 3 poteri, tale difesa dell’Inghilterra che difende persino aristocrazia come unico modo
per bilanciare potere corona. Voltaire(1694-1778) ammirazione liberalismo britannico dopo soggiorno Londra
1726-1729Lettere Inglesi. Voltaire combatte contro: intolleranze, superstizioni, atrocità sistemi giudiziari,
manomissione libertà compiuta da governi arbitrari. Sostiene liberà di pensiero e deismo. Mordace
umorismo. Enciclopedia o Dizionario ragionato delle arti e dei mestieri sotto direzione di Jean-Baptiste
d’Alembert (1718-1783) e Diderot (1713-1784). Primo volume 1751sforzo filosofi pariginiradicale
revisione critica dello scibile umano. Successivamente altri sforziDictionnaire Philosophique del Voltaire nel
castello di Ferney (1759). Federico II, un po’ philosophe anche lui, vi intrattiene rapporti epistolari. Caterina II
di Russia (1762-1796) invita Diderot a corte. Pensiero politico oscilla tra liberalismo stile inglese e dispotismo
illuminatoassolutismo legale, attuazione leggi naturali che assicurano benessere società. Sovrano illuminato è
filosofo coronato che fa trionfare ragione.

21.3. Jean-Jacques Rousseau


Dal gruppo enciclopedia si stacca Jean-Jacques Rousseau (1712-1778) radicale democrazia. Contratto sociale
1762Uomo libero e buono stato di naturain catene in società e prende vizi. Tornare a stato di natura,
sentimento interiore, bisogna ritrovare nella religione stessa voce del sentimento, ritrovare presenza di Dio nel
nostro cuore. Rousseau teme democrazia rappresentative, vuole la diretta. In lui malinconia
profondaretaggio calvinista. Uomo inevitabilmente decaduto dallo stato di natura, non tornerà facilmente.
Democrazia diretta solo piccoli paesi es cantoni svizzeri, per stati grandi rappresentativo basato su ceti più colti
come male minore. Pacifismo quacchero rinnovato da De Saint Pierre in Progetto per la pace perpetua (1715)
impossibile per il Rousseau senza abbattimento aristocrazia e monarchiama questo spargimento di
sanguesi impone in lui problema educativo per preparare giovani di domaniEmilio (1762), fondamento
nuova pedagogia XIX.

21.4. La soppressione della Compagnia del Gesù


Polemica volteriana anche contro nobiltà di toga, roccaforte di intollerante tradizionalismo, d’altra parte erano
anche i più gallicani, spesso questo fa tutt’uno con giansenismo. Filosofi, gallicani e giansenisti, benché in lotta
tra loro concordi ostilità gesuiti. Sconfitta Re Soleondata anti-curialismo. Guerra Sette anni un
po’ideologicaprotestanti vs cattolicicorte Luigi XVgesuiti capro espiatorio, abbandonati. Già espulsi dal
portogallo 1759 da Pombal, accusata di trame antistatali. Fr 1764, parma 1768. Clemente XIII protesta e
dichiara decaduto trono di Parmaoffensiva due corti trova appoggio anche in AU, dove va prevalendo il
giurisdizionalismoClemente XIV per ricondurre a pace cattolicità scioglie la compagnia (1773) unico asilo
Prussia e Russia (paradossale).

21.5. Il pensiero economico e il progresso scientifico


Economisti suscitano interesse. XVIImercantilismo XVIIIFisiocrazia. Quesnay (1694-1774) o il Turgot
(1727-1790) fisiocraticilasciare massima libertà in campo economico, mai intervenireabolire corporazioni,
dazi ecc.soluzioni vicine in Inghilterra con Adam Smith (1723-1790) Ricerca sulla natura e sulle cause della
ricchezza delle nazioni (1776) ricchezza=lavoroognuno sua strada secondo inclinazione e domanda
offertaliberismo economico, no intervento e libertà ciascuno. Spesso fisiocratici peggio assolutisti
monarchici, ma Turgot cattiva esperienza1774 chiamato a fare ministro finanze Luigi XVIqualsiasi
tentativo di rinnovamento della struttura amministrativa distrutta trova resistenzelicenziato. Fallimento
filosofia al potere e FR verso affondo. Confraternita filosofica prime fratture, posizioni più estreme del
Voltaired’Holbach (1723-1789) nel Système de la natureateismo materialistico, ostilità verso qualsiasi tipo
monarchia. Gabriel Bonnot de Mably (1709-1785) critiche proprietà privata. Preparazione atteggiamenti
futura Francia rivoluzionaria. Sviluppi scientifici enormiGauss, Eulero, Linneo, Spallanzani e Lavoisier,
Coulomb, Galvani, Volta, Mongolfier (1783).

21.6. Le riforme illuministiche: la Massoneria


Illuminismo in Francia no pratica, ma in altri stati si es. Prussia e Russia Napoli e tutti gli Asburgo. Despoti
illuminati, riforme fiscali, istruzione, abbattimento privilegi e impacci attività economica, innovazioni tecniche,
innovazioni penali e giudiziarie ecc. Diffusione nuove idee società dei Liberi Muratori o Massoneria, modello
società segrete d’ora in poi. Questa sorge in Inghilterra da un ugonotto per sostenere gli Hannover, le sue
Logge si diffondono in Europa e America. Massoneria recluta chiunquetolleranza religiosa, fratellanza
universale, filantropia e libertà politica. Raccoglie gran parte simpatizzanti Illuminismo. Carattere generico
permette molte adesioni. Inghilterralealista, appoggi a corte. Paesi cattolicianticlericale. Americamolti
futuri indipendentisti. Sorgono formazioni più radicali. Illuminati in Baviera da Adam Weishaupt nel 1776 con
propaggini Italiane. rivelavano a mano a mano agli adepti programma sempre più radicale, dal pdv politico-
sociale e religiosoculmine eguaglianza anche economica. apprensione governantidispersiidee
continuano e influenza giacobinismo rivoluzionario, Filippo Buonarroti e alcuni esponenti Repubblica
Partenopea 1799.
22. Le riforme del Settecento negli stati europei
22.1. Spagna e Portogallo
Spagna incarnazione privilegio ecclesiasticofiotto riforme illuministiche XVIII. Tentativo ammodernamento
Giulio Alberoni. Interrotta e mai più ripresa da Filippo VFerdinando VI (1746-1759) deboleCarlo III di
Borbone (1759-1788) prima duca di Parma e poi re di Napoliministri italiani tra cui il Grimaldi e lo
Squillaceinizio potenziamento assolutismo e svecchiamento istituzionilicenziatiAranda e Floridablanca
continuano. Carlo III aspra battaglia contro onnipotenza clerocaccia Gesuiti, impone giurisdizionalismo,
diminuisce numero conventi ed ecclesiastici. Riordinamento amministrazione e limitazione prerogative
regionali e di casta. Politica mercantilistica ma primo a concedere libera esportazione e importazione di grani.
crescita popolazione spagna, migliora posizione internazionale che con Sette anni e Indipendenza
Americana guadagna Florida e Louisiana. Morte geniale sovrano 1788Carlo VI, inetto e
retrogradointerruzione riforme e ripresa marcia verso catastrofe. Più violento il marchese di Pombal in
Portogallo, ministro di Giuseppe I (1750-1779) misure dure e sanguinarie contro nobiltà per riaffermare
potere regio, espulsione Gesuiti, concezione e attuazione vasto piano istruzione statale. Politica
mercantilisticaallevia vassallaggio economico Inghilterra. Ricostruzione Lisbona dopo terremoto 1755.
Morte Giuseppe Iripresa decadenza

22.2. Prussia di Federico II


Passione cultura francese, amicizie personali con filosofi Federico II di Prussia (1740-1786) tipico despota
illuminato. Stati più prosperi e meglio amministrati. Moda fisiocratica per agricoltura e colonizzazione interna
combinate, cure appassionate a terra, introduce coltivazione patata, sforza di attirare sempre più coltivatori.
Alla morte per incremento demografico e allargamenti popolazione più che raddoppiata. Ma il re fa ricorso
anche a manovre protezionistiche e intervento statale quando si tratta di far sorgere nuove industrie e ampliare
volume traffici. Legislazione unificataCorpus Friedricianum. Concepisce e attua istruzione obbligatoria per
tutti per primo. Abolisce tortura e tolleranza religiosa totale. Ferrea struttura militare e cinismo più sfrontato
politica estera rimangono. Struttura sociale domini ereditari Prussia e Brandenburgo con servitù gleba non
viene cambiata. Junker restano colonna portante stato. Politica Federico IIallacciare intorno alla Prussia
piccoli stati tedeschi in quantitànucleo più solido potenziale ricostruzione unità politica popolo tedesco
distrutta da guerra dei Trent’anni.

22.3. Russia di Caterina II


Caterina II (1762-1796). Tedesca. Colpo di stato sopprime marito Pietro III. Imbevuta di cultura francese e
smaniosa di gloria e applausi la zarina si impegna a proseguire opera trasformazione in senso occidentale in
stile Pietro il Grande e continuare marcia occidente e conquista sbocchi sul mare. Libertà commercio,
rinnovata amministrazione e apparato fiscale. Grandiosa colonizzazione interna parte meridionale. Convoca
grandiosa assemblea di 1200 membri, rappresentanti ogni categoria e provincia per preparare nuovo codice
civile, che realizzi principi uguaglianza e umanità2 anni di lavoriscioglie senza risultati causa tensioni
Turchia. Malgrado intenzioni rimane intatta vecchia struttura sociale contadini 90%, in servitù gleba. Vecchia
immobile Russia campagne intatta.

22.4. L’Austria sotto Maria Teresa e Giuseppe II


Maria Teresa affiancata dal Kaunitz. Riordinata amministrazione pubblica, burocrazia vera spina dorsale
impero. Riforme illuministicheabolizione Inquisizione e diminuzione privilegi nobili e clero. Giuseppe II
(1780-1790, figlio, sovrano al servizio dell’ideale filosofico. Convinto fisiocratico, abolisce servitù della gleba
come contraria libertà e dignità umana. Rimosse giurisdizioni particolari, esenzioni fiscali ordini privilegiati
soppresse. Legislazione unificata ribellione Ungheria e paesi bassi, gelosi proprie autonomie. Opera
riformatrice più ardita in campo religiosogiurisdizionalismo rigido (giuseppismo), tentativo di creare chiesa
austriaca dipendente dal papato solo per aspetto dogmatico e spirituale. Ordini religiosi ridotti di numero,
lasciati in vita solo quelli con funzione sociale utile, soppressi ascetico-contemplativi. Tolleranza religiosa in
tutto il regno e acattolici libertà di culto e parità impieghi cattolici. Legifera per modificare struttura ecclesiastica
in ogni campo, da educazione clero a liturgiaautorizza volgare e perfino particolari insignificanti del culto.
Pio VI si reca a Vienna per addolcire passione riformatrice (1782) niente da fare. Immane lavororeazioni
ostili ceti e province colpite, logorio salute, muore 1790 a 49 anniLeopoldo II (1790-1792) ex granduca di
Toscana, deve fermare riforme per ripristinare ordine Paesi Bassi ed è costretto a revocare in parte legislazione
ecclesiastica.

22.5. Il fallimento delle riforme in Polonia e la politica degli stati orientali


Morte Federico Augusto III di Sassonia (1733-1763) accordo tra Federico II di Prussia e Caterina II di Russia
per mettere sul trono polacco Stanislao Poniatowski (1764-1795) debole e superficiale. Partito che lo aveva
sostenuto avanzava programma di riforme assurda costituzione regno Polonia, che il Poniatowski inizia a
realizzareabolizione Liberum Veto (veto nella Dieta). Caterina II però lo voleva lì per avere Polonia debole
e vassallaambasciatore russo sobilla aristocraziaritorno caos precedente. Sollevò inoltre questione che
incendierà paese: parità cattolici e protestanti piano diritti. nobiltàConfederazione di Barguerra civile
(1768-1772) lotta politica vs ingerenza russa si univa con lotta sociale e religiosa, dato che nobiltà cattolicissima,
plebe ortodossa. Francia tenta di salvarla con diversione diplomaticaaizza Turchi contro Caterina
IIvittorie russe prostra Turchiarisveglio Austria che non voleva lasciare alla Russia bottino spoglie
turcheattrito pericolosoFederico II entra, con abilità diplomatica riusciva a far accettare alle imperatrici
proposta di trovare soluzione a spese PoloniaTrattato di Pietroburgo (1772) I spartizione della Polonia,
asportazione di porzioni estese, che Poniatowki e la Dieta dovettero accettare (1773) sotto pressione militare
russa, mentre FR assisteva impotente.

22.6. La spartizione della Polonia


Trattato di Kainargi (1774) Russia pace con Turchia mantenendo possesso Azof e Kerch, e imponendo al
sultano di lasciare indipendenti Tartari. Inoltre, riconoscere diritto navigazione Mar Nero e protezione chiesa
greca e popolazioni ortodosse dei Balcani comprese nell’impero turco. Austria ottenne in cambio mediazione
la Bucovinacompensazione perdite italiane e influenza Germania con indirizzo orientale, orma confermato.
Prussia rafforzava propria posizione di potenza, Russia con diritto di tutela popolazioni sempre scusa pronta
per intervenire in Turchia e assumeva posizione protettrice ortodossi perno politica pan-slavista secoli
successivi. Inizia grande marcia russa verso Balcani e mediterraneo, ritiro Turchia da settentrione mar nero
apriva a incorporazione Crimea, compiuta nel 1783. Umiliazione trattato Pietroburgo 1773 e influssi
Rivoluzione Americana e poi Franceseforte agitazione patriottica regno Poloniarichiesta profonde riforme
struttura stataliimposizione al sovrano 1791approvazione Costituzione del 3 maggioabolizione Liberum
veto, rafforzamento governo e consentiva borghesia partecipare vita pubblica, migliorava condizioni contadini
senza abolire servitù della gleba. Caterina II torna a sobillare i retrivipretesto intervento militareaccordo
con PrussiaII spartizione della Polonia (1793) amputazione notevole, dimensioni minuscoleinsorgono i
patrioti con Tadeus Kosciuszko, reduce Indipendenza Americana. Disperata resistenza, ma Russi prevalgono,
Kosciuszko sconfitto a Macejowice (1784) e prigionieroRussia Austria e PrussiaIII spartizione della
Polonia (1795) dividendosi ciò che restava del paese.
23. Illuminismo e riforme nell’Italia del Settecento
23.1. Caratteri generali
Vicende europeerimaneggiamento situazione ita. Dominio spagnolo scomparso germi di rinnovamento
immessi dall’avvento in Lombardia della monarchia riformatrice d’Austria, dall’insediamento dei Borbone a
Napoli e Parma ed i Lorena a Firenzeapertura illuminismo, formazione di due notevoli stati nazionali, regno
dei Savoia e rinato Regno di Napoli. Pace di Aquisgrana 1748 fino a rivoluzione francese, Ita pace.
Formazione centri vita intellettuale Milano, Napoli, Firenze e Parmainseriscono in Ita processo
rinnovamento e svolgimento riforme tramite governo austriaco e nuove dinastie europee

23.2. L’Illuminismo milanese e le riforme austriache in Lombardia


Vigoroso moto illuministico Milano. Nutrito gruppo pensatori, economisti giuristi, scrittori attorno a Il Caffè
dei fratelli Verri (1764-1766) e Accademia dei Pugni (pugnace volontà combattere vecchio mondo). Primeggia
Cesare Beccaria (1734-1794), Dei delitti e delle Pene. Vicino, Pietro Verri (1728-1798), scritti economia e
politica, riforma giudiziaria e fiscale, sistema rappresentativo e intravede necessità unità economica Italia.
Idealità umanitarie illuminismo portatore Giuseppe Parini (1729-1799) Il Giornorinnovata serietà morale e
coscienza civile. Uni paviagiansenismo. Moto intellettualecorrispettiva rinascita economica e opera
riformatrice casata d’Austria, rinnovamento interno e risanamento economico attraverso funzionari come
Carlo von Firmian. Conte Gian Rinaldo De’ Carli (1720-1795), illuminista, ispira censimento generale a fine di
riordinamento fiscale che conduce a più equa ripartizione fiscale e fine esenzioni clero e nobiltà. Prezioso aiuto
illuministi per rinascita economicalibertà lavoro e di iniziativa economica con soppressione corporazioni
medievali. Riordinamento scuole successivo cacciata gesuiti. Abolizione inquisizione, censura sui libri e diritto
di asilo in conventi e chiese. Effetti si notanoLombardia una delle regioni più prosperose della penisola,
rifiorisce agricoltura e riprendono attività industriali come seta e tessile. Ceto intraprendente ricco e colto di
patrizi e borghesi aperti al progresso si va formando. Incominciano a spuntare ceto e aspirazioni guida del
moto risorgimentale.

23.3. L’Illuminismo napoletano e le riforme borboniche nell’Italia meridionale e in Sicilia


Analoga situazione a Napoli, rinnovamento spirituale e intellettuale. Scuola del VicoAntonio Genovesi,
primo ad avere cattedra economia politica in Europa, autore delle Lezioni di commercio ossia economia civile.
Poi Ferdinando Galliani, teorico liberalismo economico, Della Moneta, critica eccessi fisiocratici e rivendica
importanza commercio e industria in vita economica. Gaetano Filangeri, economista giurista e principe, autore
della Scienza della Legislazioneda sua scuola usciranno Cuoco e Pagano. Riforme Carlo III di Borbone
(1734-1759) compito molto più difficile di quello austriacomezzogiorno e Sicilia proprio feudali, manca
ricca e colta borghesia del nord, no industria poca attività marinara, agricoltura primitiva e malaria,
brigantaggio, smisuratezza latifondo signorile, pascolo, boschi e incolto. No ceto intermedio tra signore feudale
e contadini, a parte genia di intendenti rapaci stile spagnolo. Clero privilegi di ogni tipo economico e giuridico,
potenza in grado di paralizzare azione governo. Contro privilegi e anarchia e costruzione stato capace di
imporre obbedienza a tutti Carlo III lottò con ministro Bernardo Tanucci (1689-1783) limitazione privilegi
clero, restrizione immunità fiscali, diritto asilo diritto vescovi propri tribunali. Contro feudalità anche qua
legislazione taglia privilegi, giurisdizione feudale non completamente abolita ma limitata e soggetta ad appello
tribunali regi, presenza cote induceva baroni ad andare in cittàmoderazione costume. Opera riformatrice di
Carlo III quando lascia per andare re Spagna 1759, continua sotto Tanucci durante minore età Ferdinando IV
(1759-1806), né si ferma 1777 quando allontanano Tanucci in seguito intrighi Maria Carolina, regina padrona
della volontà del marito. Sforzi viceré Caracciolo in Sicilia per ridurre potenza baronato locale le cure prestate
dal ministro Acton per riorganizzare marina napoletana. Riforme borbonicodomare potenza ceti privilegiati
e ricostruire saldo apparato statalenon trasformano economicamente e socialmente il paese. Imponenti
lavori pubblici sotto Carlo III e Ferdinando IV per bonificare regioni malariche non distruggevano realtà
campagna meridionale. Regno meridionaleparadosso di città estremamente vitale e intellettualmente
aggiornata con ingegni non secondi a nessuno vs campagna con maggioranza popolazione sepolta in sua
miseria ignoranza e barbarica primitività.

23.4. Pietro Leopoldo e le riforme in Toscana


Esaurirsi dinastia medicea (1737) rinnovamento. Francesco I (737-1765) Pietro Leopoldo (1765-1790)
opera riformatrice + intensa che in Lombardia. Avanguardia, operato ministri (Rucellai, Gianni, Neri)
raccolta base dati statistici e ogni ramo vita e istituzioni rinnovato. Abolita pena di morte, abolizione
giurisdizioni e servitù feudali, diritto civile unificato nel Codice Leopoldino, modello legislazione moderna.
Soppresse modalità di trasmissione ereditaria senza tasse. Imposta proporzionale senza esenzioni. Pubblicità
bilancio dello stato. Primo sovrano ad abolire corporazioni medievali e adotta politica liberista, sopprimendo
limitazione al commercio. Grandi opere di bonifica, tentativo di favorire ceto di piccoli proprietari terrieri
lavoratori diretti, attraverso riscatto economico terra lavorata contadini. Problema del cleropolitica simile a
Giuseppe II e si appoggia ai giansenisti toscaniabolizione manomorta ecclesiastica e soppressione gesuiti e
inquisizione. Prova addirittura a fare riforma religiosa vicina giansenismo: 1786 un Sinodo Diocesano approva
serie di tesi su salvezza e autonomia chiese locali, sostenendo autorità papa sottomessa al concilio. Cardinale
De’ Ricci vasta opera di riforma sua diocesiforma di culto e vita più austera clero. Principe convoca 1787
vescovi toscani a cui sperava di far approvare tesi Sinodo pistoiese e convocare concilio Nazionale. Esito
negativo. Partenza di Pietro Leopoldo per assumere corona imperiale (1790) lasciava il De’ Ricci isolato, che
ritratta. Partenzaarresto riforme, Pietro aveva addirittura previsto amministrazioni locali votate dai cittadini e
pensava di concedere una costituzione. Ferdinando III (1790-1801) riforma spesso involve, ristabilisce pena
di morte, vantaggi clero ecc. ma risveglio economico e intellettuale ormai compiutoprogresso civile e
floridezza.

23.5. Il regno dei Savoia


Vittorio Amedeo IIabdicaCarlo Emanuele III (1730-1773) Spinto forse dalla seconda moglie prova a
riprendere il potereCarlo Emanuele III lo fa arrestare e lo rinchiude a Moncalieri, dove morirà (1732). Sua
opera politica pare comunque essere continuata: guerre europee e riforme grazie a buoni ministri. Nuovi lembi
lombardi con paci Vienna (1738) e Aquisgrana (1748). Cure a Sardegna in stato feudale e misero. Pace di
Aquisgrana bloccava per il resto del secolo spinte espansionistiche, impedendo aggressioni a Genova e
Milanoinerzia esternainerzia internaPiemonte politica ecclesiastica vicina a Santa Sede. Vittorio
Amedeo III (1773-1796) non faceva meglio, licenzia ministro Bogino ottimo ministrosi affida a elementi più
reazionari corte e imitò militarismo Federico II. Atmosfera irrespirabile per elementi più colti, emigrano
(Alfieri, Lagrange ecc.) divorzio corte sabauda e aristocrazia reazionaria con ceto intellettuale e borghesia
torinese e cittadina, in parte anche con popolo.

23.6. Le repubbliche di Venezia e di Genova


Letargica immobilità stati mantenuto loro impostazione politica. Esaurimento fisiologico aristocrazia
venezianasonnolenti e misoneisti proprietari terrieri, non più commerciantiPassarowitzabbandono
pretese commercio oriente. Domini serenissima recintati Asburgopolitica di chiusa neutralitàsmobilita
flotta e milizie e si mette al servizio potenze europee. Ancora prosperità economica, ma struttura sociale
antiquata e inefficiente, regime basato su aristocrazia cittadina ristretta. Tentativi ammodernamento
costituzione per rompere dominio esclusivo patriziato a favore di città sotto dominio e altre classi osteggiato da
patriziatodecadenza. Più attiva economia genovese, meno colpita nei trafficipiù attiva vita
intellettualeborghesia industriosamassoneria. Giansenismo ha li seguaci più entusiasti. Ma aristocrazia
dominante continua a mantenersi sorda ad ogni esigenza tempi nuovi e restia a rinnovamenti. Rivelazione
debolezzaQuestione della Corsica, insorta 1729-1739Genova chiede intervento militare Franciaprepara
annessione. Seconda rivolta 1755 con Pasquale Paolisimpatie opinione pubblica progressista, diritto popolo
autodeterminarsiGenova non cede e richiama FRTrattato di Versailles (1768) rinuncia dominio su
Corsica ma possibilità riscatto (falsa). Sconfitto a Pontenovo (1769) dai francesiPaoli
abbandonaannessione definitiva.

23.7. Lo Stato Pontificio


Esaurimento morale e materiale. Periodo più difficile, stretto tra idee riformatrici e avvento giansenismo in
tutta Europa. Da un lato irrigidimento con la bolla Unigenitus di Clemente XI (1700-1721), resistenza a
gallicani, difesa Gesuiti, vertenze con Savoia su sovranità Sicilia e Sardegna. Successivamente assalto combinato
di sovrani giurisdizionalisti, illuministi e giansenistidominio gesuiti vacilla. Benedetto XIV (1740-1758)
avverso a gesuiti e più liberale. Clemente XIV(1769-1774) sopprime Gesuiti. Sotto Pio VI (1775-1799)
situazione ancora più grave. Modesti tentativi promozione lavori pubblici e miglioramenti, ma ormai disordine
amministrativo, malgoverno locale, brigantaggio e povertà. Zona più ricca (Bologna Ferrara e Romagna)
risentiva del malgoverno e pullulavano massoni e aspirazioni sovvertimento

23.8. I piccoli stati italiani


Lucca antiquata sonnecchia. Modena casa d’Este si estingue ed entrano Asburgo Lorena rafforzando
dipendenza austriaca. Unici vitali Parma e Piacenza sotto Filippo di Borbone (1749-1765), sposo di Luisa
Elisabetta, figlia di Luigi XV, si lascia attrarre da orbita franceseGuillaume du Tillot ministro intelligente e
attivo riordina amministrazione, rianima vita economica, adotta politica gallicana e lotta contro gesuiti.
Precettore principe Ferdinando è il Condillac. Vita intellettuale attiva, circoli letterari e filosofici parma e
piacenza attraggono intellettuali da tutta Italia come Romagnosi, giurista, Gioia, scrittore e Bodoni, tipografo.
Ferdinando (1765-1803) dopo morte padrefa prevalere influenza austriacalicenzia Tillot e riprende
conservatorismo.

23.9. La crisi del moto riformatore


Ultimi decenni Settecento moto riformatore crisi. Grandi figure scomparsegenerazione meno
intelligentelicenziamento ministri progressistirottura alleanza governo e ceto intellettualevecchie caste
privilegiate riguadagnano terreno e le plebi manifestano attaccamento a vecchio ordinamento. Punto di
riferimento conservatorismoAustriadipendenze Lorena toscana, este Modena, parma e Napoli attraverso
matrimoniavvicinamento Au si fa più deciso col tempo causa Indipendenza Americana e Rivoluzione
Franceseceto intellettuale sente principi nemici e vagheggia rovesciamentilogge massoniche atteggiamento
ribelle, circoli giansenisti accolgono posizioni più radicali a livello politico. 1789 frattura sempre più rapida tra
corti, santa sede e plebi vs borghesie settentrionali, ideologi e intellettuali e giansenisti. Primi eserciti francesi
varcano alpivecchio mondo crolla e nuovo mondo di ideologie rivoluzionarie muoverà primi passi.

24. Inghilterra del Settecento e Rivoluzione Americana


24.1. La rivoluzione industriale
Primo delinearsi rivoluzione industrialeintroduzione macchineincremento di produzione prima
inconcepibileprime introdotte industria tessileSpoletta volante di Kay, macchina per filare di Hargreaves.
1767 Arkwright razionalizza processi produzione e applica a macchina per filare motore idraulico. Darby
scopre possibilità impiego carbon fossile in metallurgiaapre era macchine metallo. 1769 Watt prima
macchina a vaporesolo per estrazione acqua pozzi miniere, poi perfezionata e permette di azionare altre
macchine. 1785 prima comparsa filature azionate a vapore. Macchine alto costoaccelerazione processo
concentrazione dell’industria in senso capitalistico e differenziazione attività economiche. Sorgono grandi
fabbriche con molti operai che richiedono grossi capitali. Introduzione vapore e progressi siderurgiasviluppo
enorme industria mineraria e sorgono grandi complessi industriali metallurgici e meccanici. Inghilterra ricca di
ferro, posizione privilegiata sviluppo incredibile economia. Piccoli borghicittà industrialifiume di
manufatti nel mondo attraverso porti inglesisconfitta concorrenza, porzioni sempre più vaste di mercati.
Paese agricolo progreditissimo, più avanzato del mondoallevamento razionale tramite selezione e
cerealicoltura sviluppate per necessità alimentari crescenti.

24.2. Pressione demografica e disagio sociale nell’Inghilterra del Settecento


Sviluppo economico e evoluzione liberalismoanche tinte fosche. Legislazione iniqua e oppressiva per i
cattolici, anche dove sono maggioranza, Irlanda, dove grava giogo politico, religioso e economico. Sviluppo
capitalistico campagne tramite appropriazione terreni comunali con piccoli fittavoli e coltivatori diretti da parte
di grandi signori. Scomparsa diritti pascolo e legnaticomiseria strati popolazione. Razionalizzazione e
introduzione macchinemasse disoccupatiagitazioniluddismo. Formazione gregge proletari, turni di 14
ore, paga misera, donne bambini a lavorare in miniera o fabbrica, tubercolosi, abbruttiti da miseria e alcolismo.
Popolazione continua ad aumentare vertiginosamente, raddoppiata in pochi anniaggravarsi condizioni
popolariclassi dirigenti scarso interesseprerogativa dei quaccheri, vivaio forze democratiche. Nasce
Risveglio in antitesi a clima scettico 700fervore religiosofondato da John Wesley (1705-1791) metodisti
enorme importanza evoluzione classe operaiastrappa abbruttimento e incoraggia ad organizzarsi a scopi
religiosi in nuclei o classi, in base ai mestieri spesso. Classi metodistescuola di autogoverno operaioeffetti
in campo sociale.

24.3. La conquista dell’India


Ostacolo espansione InghilterraFr dopo scomparsa olanda. Primi 700 IngIndia con Compagnia delle
Indie, serie di caposaldi. Penisolaprincipotti vassalli del Gran Moghol. Fr invece con luigi XIV creato serie
stabilimenti coloniali in alcuni porti. Anni precedenti guerra dei Sette anni il governatore Dupleixestende
influenzaminaccia stabilimenti inglesi e sottomissione Gran Moghol. Richiamo del governatore in Francia e
abilità Robert Cliverovesciamento. 1757 abbattuto a Plassey raja Bengala, alleato franceseattacco fortezze
francesi1761 cade Pondichéryrestituita con pace di Parigi, ma obbligo smilitarizzare e eliminare
fortezzepenetrazione Fr arrestata per sempreBengala vassallo Compagnia Indie e questa intraprendeva
conquista mercato indiano e assoggettamento principati. Clive richiamato in patria e processato per violenze.
Opera del geniale avventuriero si rafforzava negli anni seguenti su tutta penisola, che diventava una delle
maggiori fonti ricchezza Inghilterra

24.4. La colonizzazione inglese dell’America


Governo britannico su colonieinquadrarle in sistema imperiale, mercantilismo e subordinazione interessi
commerciali e industriali impero. Malcontento Nuova Inghilterra per restrizione autonomie con imposizione
governatore regio, zona puritana poco fiduciosa corona. Anche colonie anglicane controllo metropoli urtava
con aspirazioni autonomia americana, contatti sempre più stretti favoriva diffusione principi autogoverno stile
Rivoluzione 1688. Forte in Virginia, dove classe dirigente locale colta e aperta a Illuminismo. Attriti in secondo
piano vs necessita combattere FR. Rivoluzione 1688 seguita da guerra Lega di Augusta e Successione Spagnola,
e combattimenti colonie inglesi vs Canada, molto inferiore per popolazione e floridezza. Colonie inglesi molto
ricche es boston e Philadelphia grosso porto e indefesso lavoro. Ma Fr coordinamento preciso grazie autorità
centrale, colonie Ing no. Combattimenti di incursione in foreste, ma Fr + aiuti nativi altri grazie a essere pochi e
trafficanti di pellicce vs agricoltori inglesi che mangiavano territori di caccia dei nativi. Villaggi agricoli bersagli
facili. Guerra per generazioni senza risultati malgrado apparente superiorità britannica. Da Canada
FRGrandi Laghi e vallate Ohio e Mississippi. Cavelier de la Salle scende fino a golfo del Messico (1682),
poco sotto sorge Louisiana e fondazione emporio Nuova Orléansarco di territori e fortezze dietro inglesi,
sbarrano Ovest. Scoppio Sette anniBenjamin Franklin (1706-1790), pubblicista e libraio, promosse riunione
Congresso di Albany (1754), rappresentanti 13 colonie inglesi d’America per creare federazione per
coordinare sforzino risultati. Inizio sfavorevole nonostante appoggio milizie americane, ma inglesi ce la
mettono tutta epresa di Québec (1759) e conquista Canada. Pace di Parigicolonie francesi a Ing a parte
Louisiana che andava Spagna che cedeva Florida a Ing. In guerra si mette in luce Washington (1732-1799).
24.5. Il conflitto fra la metropoli e le colonie
Scomparso pericolo franceseattriti questioni autogovernoaggrava politica inglese territori Fr
occupatiamministrazione speciale, garanzie anche per cattolicesimo e frenata pionieri inglesi a
Ovestfrustrazione americani. In più provvedimenti finanziari e non che sollevano gravi questioni di
principio. Il parlamento britannico riteneva giusto che colonie pagassero spese militari e approvò legge sul
bollo (1765) pagamento tassa di bollo documenti relativi affari commerciali o giudiziari in Am. Violazione
principio costituzionale secondo cui i cittadini non sono tenuti a pagare tasse se non per voto loro stessi
rappresentantiParlamento no diritto tassa perché solo loro assemblee potevano votare tributi. Proteste e
boicottaggio merci inglesienormi danni ai commerciantiritirata. Però tesi Americani, benché dichiarati
fedeli re Giorgio III(1760-1820), li poneva di fatto come indipendenti, rapporto rappresentato in persona
sovrano. Allora questo fa valere sue prerogative con Lord North, primo ministro e difende diritto tassare
americani. American iniziano a discutere tra società con privilegio aristocratico e la loro, libera e democratica.
Radicali in Nuova InghilterraThomas Jefferson (1743-1826) spinge abbienti verso Inghilterraaccentua
carattere popolare protesta. Comitati di Corrispondenza per tenersi in contatto reciproco varie
colonieegemonizzati dai più radicali.

24.6. La Rivoluzione Americana


Situazione precipita quando il governo ritira tutte le tasse, fuorché una sul te, la cui importazione è monopolio
della Compagnia delle Indieprima nave che si presenta a Bostonassalita da gruppo di cittadini camuffato
da indiani che rovesciano il carico in maremisure punitiveCongresso di Philadelphia (1774). Benjamin
Franklinmissione in Parlamentopresidio inglese di Boston invia colonna nelle campagne a sequestrare
armiConcord e Lexington (1775) costrette a ritirarsiRivoluzione Americana. Congresso riunitosi
daccapo a Philadelphia decise di costituire esercito per combattere inglesi, affidato a George
WashingtonBunker Hillevacuare BostonNew York base. Occorreva togliere governo possibilità di
trattare americani come ribelli, anziché come belligeranti dando carattere ideologico a rivoluzioneTom
Paine(1737-1809) auspicava rottura monarchia. Congresso il 4 luglio 1776 approva Dichiarazione di
Indipendenza, redatta da T. Jeffersoneguaglianza uomini e esistenza loro diritti innati e imprescrittibili (vita
felicità ecc.) ribadendo principio sovranità popolare, ed in base a questo si costituivano in Stati Uniti
d’Americademocratici, simpatie progressisti europeiarrivano volontari ad aiutare. Guerra
dell’Indipendenza Americana (1776-1783)difficile per Washingtoninglesi truppe regolari, addestrati e
appoggiati da poderosa flotta. Congressoesercito continentale, poche migliaia male equipaggiati, arruolati
con ferme brevissime che rischiavano di lasciare Washington senza uomini. Poi c’era una milizia locale dei
singoli stati ma che combatteva pochi giorni per non abbandonare terre. Indomita energia e abilità del
Washington permettono di resistere lunghi anni. Immensità continente e mancanza strade non permetteva agli
inglesi di sfruttare propria superioritàbatterono più volte Washington, anche facendo evacuare città, ma mai
riuscirono ad eliminarlo. Altro esercito inglese scese dal Canada per serrare gli americani a New
Yorktraversata foreste disastrosacapitolazione a Saratoga (1775). Washington ancora in crisi, ma vittoria
Saratogaconvinto europeiFranklin a Parigi guadagnò simpatie per USAFr e poi SPA vollero rifarsi e
intervengonoesercito francese si imbarca alla volta dell’America (generale Rochambeau). Inglesi conquistano
New York. In più vi era guerra interna tra realisti e rivoluzionari. Ma un esercito inglese, che appoggiava i
Tories della Carolina Settentrionale fu accerchiato dal Washington e dal Rochambeau a Yorktown e costretto
alla resa (1781) Trattato di Parigi 1783Indipendenza Usaspa riprende florida e fra Senegal.

24.7. La costituzione degli Stati Uniti


Importanza politica e socialeemigrazione 100.000 Tories per lo più abbientisparisce classe dirigente
localeredistribuzione proprietà fondiaria, sparizione diritti semi-feudali. Separazione Stato Chiesa. Carattere
democratico, abolizione schiavitù settentrione. Sparì ostacolo pionieri OvestOrdinanza del Nord Ovest
(1787) territori ancora selvaggi no colonie, ma governo provvisorio fino elezione propri organi. Il Congresso
simile a conferenza di ambasciatori di stati sovrani nonostante Articoli di Confederazione (1781), legami tra
stati permanentiposizione americana debole in esteri e non consentiva salde basi per sviluppo economico.
minaccia disintegrazione si aggiungono agitazioni socialicreazione corrente favorevole a potere federale,
benché i radicali la guardassero con sospettoConvenzione di Filadelfia(1787), presidenza Washington e
intervento dei più autorevoli esponenti, tra cui Franklin e MadisonCostituzione degli Stati Unitirinuncia
parte sovranità degli stati a favore governo federaledifesa, commercio, esteri finanze ecc. Potere
legislativoCongresso, composto da Camera dei Rappresentanti dove ogni stato ha seggi proporzionali
popolazione, e Senato, tuti 2 seggi, per bilanciare equilibrio. Ogni stato libero di darsi le proprie leggi,
all’infuori delle materie di competenza federale, per bilanciare questoforte potere esecutivo in mano al
presidente in carica 4 anninomina segretari dicasteri. Poi potere giudiziario, giudici nomina presidenziale ma
a vita, in modo da garantirne indipendenza. Governo federale no discriminazione religiosa. Per convincere stati
a ratificare necessaria lunga campagnapubblicazione del Federalist, serie di quaderni redatti dal Madison, Jay
e Hamilton in cui si esponevano principi del governo federale in forma molto chiara. Costituzione entra in
vigore Washington presidente 1789. Uno dei primi atti del Congresso fu un emendamento alla
CostituzioneBill of Rights (1791) elenca precisamente libertà cittadino (modello quello del 1688)

24.8. L’Inghilterra dopo la Rivoluzione Americana


Rinnovamento governoWilliam Pitt, il Giovane (1759-1806). Al potere 1783ristorare paese con
risanamento finanziario e riordinamento amministrativo estesa anche alle colonie. India Clives succeduto da
Hastings (1777-1785) combatte tentativi francesi di aizzare rivolte e attacca dominiprocessato per metodi
violentiriordinamento India da parte del Pittgestione governo metropolitanosistema anglo-
indianoprima volta India unità politica sotto governatore generale. James Cook1768-1779 scopre Oceania
e coste AustraliaCarcere. Corrente emigratoria ingleseCanada, anche Tories americanidivisa in due,
anglofona protestante e francofona cattolica. Pitt uno dei massimi creatori sistema imperiale britannico.
Inghilterra il Pitt auspicava corso di riforme in armonia sviluppo economico sotto impulso industriale. Irlanda
fonte di problemi, il Pitt vuole emancipazione cattolici per risolvere, poi contemplava riforma elettorale per
eliminare inconvenienti sistema attuale, fonte corruzioneriforme interrotte per Rivoluzione franceseli sue
attenzioni. Rivoluzione americanafermento rivoluzionario Europa: possibile abbattere il re e assicurarsi
libertàeco cerchie progressiste.

25. La Rivoluzione francese


25.1. La Francia alla vigilia della Rivoluzione
Fr avanguardia, più popolosa Europa, intellettualmente potente, economicamente II solo Ing. Altri aspetti
arretratore di Francia padrone assoluto, diritto divino, potere totale sudditi. No libertà o garanzie o diritti.
Sotto spinta illuminismo monarchie assolute notevoli riforme che razionalizzano e ammodernano. Francia no,
ancora antiquata e corrotta. Nobiltà e clero privilegi spaventosi, no tasse, sfruttamento contadini, tribunali a
parte ecc. nobiltà profittato debolezza sovrani per guadagnare alte cariche esercito e clero per farsi mantenere.
Francia 700 più accozzo territori che stato razionalmente organizzato, tutto un casino amministrativo, giuridico
e fiscale.
25.2. La crisi finanziaria e la società francese
XVIII per guerre e sfarzo cortetasse esorbitanti, solo sul 3° stato. Apparato statale corrottono soldi
represtiti alto tassosfiora bancarottarimedio radicale riforma. Alcuni nobili e clero lo
notanospaccatura. Nobiltà di toga insofferente dissipazioni corte. Anche rami cadetti miseri scontenti. Poi
illuminismo spinse molti nel campo riformisti, il Lafayette andato addirittura in America a combattere. Anche
ecclesiastici divisi: alto clero vs basso clero. 300.000 privilegiati, 24.700.000 terzo statorichiesta riforme.
Molti contadini, tutti carichi a loro, da decime a corvées (prestazione gratuite a clero o nobili). Spirito di
ribellione universale. Misere condizioni operai e artigiani, rare grandi fabbriche, spesso sparpagliati e poco
coesipoco peso politico. Parte più colta e matura Terzo Stato, più vicina illuminismo e liberalismo è
borghesia, protagonista vivace e guida della Rivoluzione.

25.3. Gli Stati Generali


Luigi XVI sovrano debole e di scarsa intelligenza, manovrato da Maria Antonietta e da aristocrazia. Ministri
delle finanze si succedevano senza che nulla cambiasse. Jaques Necker (1732-1804), banchiere ginevrino, aveva
tentato nel 1781 di mettere sull’avviso il re per spese esagerate corteostilità moglie e cortigianilicenziato.
Successore Calonne, finanza allegra schizza deficit, propone riforma fiscale che farebbe pagare tasse a nobili e
clerosdegnolicenziato 1787. De Brienne, pur essendo nobile proposte simili, levata di scudi nobiltàvero
e proprio ammutinamentonobiltà di toga affermava che per imporre tasse occorre assenso Stati Generali,
assemblea dei tre stati, mai più convocati dal 1614. Anche borghesia strepitava, atmosfera ancora più tesa causa
carestia, disoccupazione causa crisi industrie ecc. Richiamato Necker, convocati Stati Generali maggio 1789.
Questo incoraggia chi guarda a modello ingleseprogressisti vedono occasione tanto attesa rinnovare strutture
paeseeffervescenza, pamphlet ecc. Sieyes ecc. In ogni circoscrizione cahiers de doléance, richieste che i
deputati all’assemblea dovevano fare per correggere lamentati abusi. 5 maggio 1789 questione preliminare:
voto a testa o a ordine? Corte favoriva a ordine, ma terzo stato insistesse perché sedute tenute congiuntamente
e invitò anche altri ordini a unirsi in unica assemblea. Parte clero accettaAssemblea Nazionale. Chiuse porte
sale adunanzaGiuramento pallacordamai più sciogliersi fino a nuova costituzione. Tentativi di intimidirla
del reMirabeau rispose con tale risolutezza da far capitolare re. completa anche con altriAssemblea
Nazionale Costituente 9 luglio

25.4. La presa della Bastiglia e la notte del 4 agosto


Reazione con forza sovrano, contingenti a Parigi, Necker sostituito da reazionario. I patrioti rispondono al
colpo di stato attaccando Bastiglia il 14 luglio massacrando governatore. Elettori si riunivano a palazzo e
insediavano municipalità di patrioti sotto il Bailly. Armata Guardia Nazionale, comandata dal
Lafayettesovrano ritira truppe e rimette Necker. Dappertutto in Francia i patrioti si impadronivano delle
municipalità e armavano la Guardia Nazionale, bruciavano archivi con patti feudali. Assemblea Nazionale
Costituente, nella notte 4 agosto vota abolizione immunità fiscali, soppressione privilegi particolare, cessazione
corvées e diritti feudaliFrancia nuova, unitaria abitata da cittadini uguali. 26 agosto Dichiarazione dei diritti
dell’uomo e del cittadinodiritti naturali, libertà ecce cc stile liberale ultrademocratico. Luigi non sanziona,
Parigi marcia su Versailles, fermata dalla guardia nazionale del Lafayette. Re costretto a trasferirsi nella capitale,
sotto pressione folle (5-6 ottobre 1789)

25.5. L’Assemblea Nazionale Costituente


Progressisti maggioranza e dirigono lavori. Destra e Sinistra. Organizzano circoliGiacobini, ex-convento
domenicanoinizialmente monarchico costituzionale e progressista, capeggiato da Alexandre de Lameth, di
cui facevano parte elementi più democratici o repubblicani. Ala più conservatriceClub degli amici
dell’89Mirabeau, Lafayette e Bailly, che per i loro ruoli centrali e importantissimi finirono con l’essere
mediatori tra la corona e il paese. Attraverso loro la nobiltà liberale e la ricca borghesia poterono influenzare i
lavori della costituente, per sostituire antico privilegio del sangue con ricchezza. Costituzioneispirata a
Montesquieu e Rousseau. Potere legislativo ad Assemblea Legislativa, eletta dai cittadini, il potere giudiziario ai
giudici, elettivi, e l’esecutivo a re e ministri. Re potere di veto su proposte di legge, ma usabile solo una volta
per legge. Elettoricittadini attivi. E solo più abbienti possono accendere a carichemonopolio politica a ceti
più ricchi. Francia divisa in dipartimentidistretticantoni o comuni. Tutte amministrazioni elettive. Larghi
poteri ai comuni, tra cui esazione e organizzazione Guardia Nazionale. Riordinato il cleroCostituzione civile
del cleroelettivi parroci e vescovi, consacrati da 5 arcivescovi senza andare a Roma. Soppressione ordini
religiosi. Questo fatto anche a causa deficitassorbimento beni ecclesiasticivenditaristoro finanziario
(proposta Talleyrand, novembre 1789) strumento assegnati, garantiti su beni ecclesiasticiscarsa fiducia,
perdita di valore rispetto moneta metallicastato continua a emetterne sempre di
piùsvalutazioneinflazionevantaggi industrie ma svantaggi ceti umilifame, fermento rivoluzionario
aumenta. Spezzamento latifondo ecclesiastico crea nuovo ceto di possidenti terrieri, interessato personalmente
alla rivoluzione, svolse ruolo determinante.

25.6. La fuga di Varennes


Riforma clero non riconosciuta santa sedescisma tra clero costituzionale e refrattario. Crisi fa rinascere
speranza sovranoatteggiamento alla monarca inglese, ma sfrutta viziosità Mirabeau per ingraziarselo con il
danaroinvia missive segrete corti straniere, in particolare Leopoldo II Asburgo (1790-1792). Muore
Mirabeau (aprile1791) re abbandonatofuga travestito il 20 giugno 1971riconosciuto a
VarennesSospeso funzioniaffacciarsi parte repubblicana con più vigoreclub dei
CordiglieriDemoulins, Marat, Danton conquista folle parigine, quarto stato, sanculottidemocratico-
repubblicaniborghesia minacciata, vuole salvare monarchiaCostituente maggioranza borghesefuga
diventa ratto e rinstaura il re in sua posizione, per sanzionare nuova costituzione e fa stroncare a fucilate dalla
Guardia Nazionale una dimostrazione Cordiglieri (Strage del Campo di Marte, luglio 1791). Ripercussioni
anche nei club: Cordiglieri sciolti nasce club Foglianti, ritirandosi da Giacobini, da allora diretto da
Robespierre con linea sempre più repubblicana. Costituzione accettata, costituente si scioglie il 30 settembre
1791Assemblea Legislativa.

25.7. L’Assemblea Legislativa


Legge elettoraledominio borghesia anche qua. Destra foglianteSinistra Girondina, democrazia ma non
estranea a interessi borghesi e conservatori. Costituente deciso di non permettere di far parte Assemblea,
quindi qui uomini nuovi e inesperti. Inizialmente vittoria fogliante, poi ministero girondino con Roland e
Dumouriez agli Interni e agli Esteri. Girondini stretti tra folle aizzate dai giacobini e corte che tramaguerra
soluzione!. Fr già mandato richieste aiuto, ma tutte potenze troppo occupate per intervenire, al massimo un
governo di esiliati a Worms e qualche libello, tra cui manifesto di Plinnitz 1791 in cui Federico Guglielmo II e
Leopoldo II vagheggiavano possibilità guerra. Ma manovre di emigrati e manifestazioni ostilità corti facevano
perdere valore a titoli e assegnati e irritavano patriottismo franceseteorie del complotto in FRGirondini
approfittano e portano paese alla guerraloro intenzioni popoli dovevano insorgere loro arrivovittoria
facilestop dissensiconsolidamento interno e prestigio. Re favorevole perché spera sia un disastro e riuscire
a riprendere il potere. Solo Robespierriani controintuiscono propositi re e sanno che è meglio consolidare
rivoluzione in casa. Aprile 1792Guerra a Leopoldo II, tutti entusiasti.

25.8. La caduta della monarchia


Esercito impreparato, comandanti non vogliono combattere, soldati disertano e piazzeforti si arrendono.
Leopoldo II si allea con Federico Guglielmo II contro FRpanicore traditore! Roland crisi nera, propone 3
decreti: scioglimento guardia reale, deportazione refrattari e trincerare 20.000 a Parigiveto ultimi 2scioglie
governo e chiama fogliantipopolo 20 giugno 1792 invasa folla reggia Tuileriesre richiama
Girondiniappello alla nazione, grave pericolo, leva di massacomandante nemico, duca di Brunswick
emanava proclama da Coblenzano attentati persona re o assedio Parigi, no guardia nazionale armi in mano
o considerati ribelli al proprio reconferma connivenza del re al popoloaizzamento giacobino e Cordiglieri,
esplosione folla, impadroniscono Palazzo di città e instaurano Comune Rivoluzionario di estrema sinistra. 10
agosto assalto alle Tuileries e sospendevano relegislativa non può domarecostretta nuove elezioni suffragio
universale per Convenzione Nazionalenuova costituzione democratica ed egualitaria. Lafayette tenta di
attaccare capitalefallisceemigra con il de Lamethmonarchia costituzionale bye. Legislativa affida potere
a Consiglio esecutivo provvisorio comprendente anche il Danton. Di fatto potere nelle mani del Comune
Rivoluzionario sostenuto da Sanculotti e Giacobini nel resto della FR. Comune arruolava volontari spediva al
fronte, organizzava tutto ecc. volontari sorgevano armati della futura bandiera francese cantando La
Marsigliese. Ma dietro folla tremavanotizie suggestive articoli incendiari del Marat che affermava necessità
eliminare tutti nemici rivoluzione e situazione tesa per timore intrighiStragi di settembre (1600 carcerati
uccisi, anche qualsiasi). Brunswick procede con gravi difficolta grazie abilità generale Dumouriez 20 settembre
1792Valmy prima vittoria francese, modesta ma grande effetto moraleEuropa che pensava solo caos senza
re doveva ricredersi. Stesso giorno la Legislativa si scioglievaConvenziona Nazionalegiorno dopo
abolizione monarchiarepubblica

25.9. La Convenzione Nazionale


Convenziona nazionale tutti deputati repubblicani, frazionata in 3 gruppi: destra girondina, palude centrale
(maggior parte) e sinistra giacobina (o Montagna). Girondini sfruttavano raccapriccio stragi settembre,
borghesia dalla loromantenere rivoluzione ma goderne i frutti. Inizio maggioranza e governa. Tuttavia, era
arrivata a potere con programma ideologico superiorità repubblica vs tronivincere la guerra o incoerenza.
1792 Fr vince tutto e trovano collaborazione rivoluzionaria in Belgio e Renania, mentre Svizzera e sabaudi
chiamavano francesi. Convenzione Nazionale affermava alpi e reno frontiere nazionali naturali e annetteva
territori dicembre 1792abbandono piano ideale lotta liberazione popoli e ricalcava imperialismo Re Sole,
ordinando occupazione OlandaInghilterra organizza coalizione contro di lei.

25.10. La I Coalizione Europea


Ing distolta da politica pace e riordino coloniale. Pitt il giovane deve riprendere armi vs Fr e tralasciare
propositi riforma. Burke (1728-1797) Riflessioni sulla rivoluzione francese in cui contrapponeva violenza
popolare Rivoluzione e maestosa continuità regno inglese e sue benefiche disuguaglianze. Contrari a lui i
radicali inglesi, capeggiati da William Godwin (1756-1836), precursore anarchico ne la Ricerca intorno alla
giustizia politica (1793). Maggioranza parlamentare isola Whigs, che volevano riforma elettorale e politica
amica FRInghilterra guida vs Rivoluzione su terreno ideologico e politicoI Coalizione europea: inga u Pru
ru spa re Sardegna, Pio VI Napoli e Toscana. Fr accerchiata. Gironda accumulava errori fatali politica
internapericolosa impopolarità causa posizione futuro Luigi XVI. Montagnacondanna a morte. Gironda
pensava potesse essere utile per concludere paci come merce, ritardanosospetti opinione pubblica e per di
più sovrano ghigliottinato il 21 gennaio. Gironda impopolare politica economicacrisi inflazioneinduceva
produttori derrate a nasconderle, masse spinte da fame reclamavano misure emergenza. Governo politica
liberista che favoriva interessi abbientifurore affamatimontagna fa proprie rivendicazioni popolo e
Arrabbiatifavore masse. 1793 insuccessi guerra, leve esasperavano contadini che insorgevano in Vandea. Ad
aprile Dumouriez marciava su Parigi per instaurare monarchia, respinto passava ai realisti. 2 giugno 1793 folla
e guardia nazionale circondavano Convenzione e imponevano arresto girondinivia dittatura Montagna,
uomini che non avevano altro che la Rivoluzione: o vincere con lei o perire con lei.

25.11. Il Comitato di Salute Pubblica


Situazione criticanemico avanza, Vandea in fiamme inghiottiva eserciti, carestia, inflazione, 60 su 83
dipartimenti in rivolta pro GirondaInglesi si impadronivano di Tolone, più grande base navale FR, e loro
flotta. Marat finiva pugnalato da una girondina a luglio. Ostilità borghesia Montagnaquesta si legava masse
popolariconfisca beni emigrativendita per acquisto meno abbientiaboliva riscatto diritti feudalifaceva
votare nuova costituzione repubblicana Costituzione dell’Anno I della Repubblica) molto democratica,
contadini attratti governo. Questa non sarebbe mai entrata in vigore: rivolta federalistadittatura centrale
Montagna e Convenzione. Separazione poteri, autonomie spariti mediante rappresentanti in missione membri
con poteri illimitati. Ai ministeri Convenzione dopo tradimento Dumouriez sovrapposto Comitato di Salute
Pubblica con funzioni controllo supremo, capeggiato dal Danton. Primo Comitato non all’altezza. Secondo
Comitato comandato da Robespierre. Fusione esecutivo e legislativo sboccava in dittatura. Gran
Comitatoleva in massa, creazione armamento, grazie abilità organizzative di Lazare Carnot. Eliminò traditori
codardi e inetti ufficialità sostituendoli con nuova generazione, proveniente da sottoufficialati plebei, in modo
da far identificare Rivoluzione con proprio avvenire personale. Questi improvvisati generali capovolgono la
situazione salvando la Francia prima del 1793. Comitato affrontava inflazione e carestia con tesseramento,
blocco prezzi e salari, corso forzoso assegnato e operando requisizioni, imponendo tasse sui ricchi e
minacciato accumulatori e speculatori. A controrivoluzione Vandea o girondini opponeva il Terrore,
molteplici esecuzioni ecc., riconquistando anche Tolone. Tribunale rivoluzionario mandava a ghigliottina
centinaia di veri o supposti controrivoluzionari. Legge dei sospetti popolava le carceri di personaggi
improbabili, tra cui il cugino del re, Filippo di Orleans (soprannominato Filippo Égalité) che addirittura votò
per morte cugino. Convenzione promuove legislazione anticipatrice, tra cui istruzione elementare gratuita e
obbligatori, abolizione schiavitù e introduzione sistema metrico.

25.12. La reazione di Termidoro


1794 pericoli scongiurati, allentarsi pressione esterna aggrava crisi interna. Ricca borghesia chiedeva ritorno a
regime economico standard, fine terrore e ritorno normalità: Indulgenti come Danton e Desmoulins, dietro
cui manovrava torbido mondo affari e spionaggio inglese che voleva far crollare assegnato. Politica economica
Montagna non aveva però strappato masse da miseria: Robespierre illuminista, quindi pro prop privata. Da
una parte borghesia protestava contro dittatura, da altra agitatori come l’Hebert e Arrabbiati minacciavano
sollevazione masse, reclamando spoliazione ricchi e spingendo politica anticlericale fino a decristianizzazione.
Robe sembra cedere a queste pressioni, chiuse chiese e si inizio ad adorare dea Ragione. Si abolì calendario
cristiano e feste cristiane. Leggetutti i beni sospetti confiscati e distribuiti a poveri, realizzando trapasso
economico enorme. Robe detestava losco ambiente indulgenti e contro loro difendeva politica economica e
dittatura e terrore. Ma non condivideva posizioni Hebert. Sfruttando rivalità reciproca se ne sbarazza
mandandoli alla ghigliottina nel marzo-aprile 1794. Cercò quindi di instaurare regno uguaglianza e virtù
irrigidendo TerroreGran Terrore, condannando su base di prove moralipericolo per R. Seno montagna
molti fatto ricchezze veloci e con mezzi poco limpidi per non sentire bisogno di sbarazzarsi estremismo
ugualitariocongiura nella Convenzione guidata dal Fouchè e Barras, tra i più sanguinari terroristi. 9
Termidoro (27 luglio 1794) arresto R. Comune tenta di liberarlo, mobilitando Sanculotti, ma operai fiacchi,
speranza fine terrore=fine blocco salarighigliottinati membri Comune con R e 20 seguaci. Reazione
borghese, girondini e borghesi perseguitavano montagnardi. Terrore biancoclub Giacobini chiusi, nuovi
potenti pronti a difendere nuove fortune ad ogni costo.

26. Il Direttorio e il Consolato


26.1. La Rivoluzione e l’Europa
Francia vince guerra contro Coalizione grazie innovazioni. Esercito tradizionale: militari professione
,comandanti anziani e prudenti e necessita di non allontanarsi troppo da propri magazzini per
approvvigionamenti, in più scarsezza capitali causa non tassazione nobiliguerra cauta e lenta. Rivoluzione:
coscrizione obbligatoria, requisizioni Terrore emissione illimitata assegnati, contribuzioni di guerra e
saccheggio organizzato territori occupai risolvono problema economico e logistico. Ideologia giacobina si
sposava con queste spoliazioni (tributo di liberati e cessioni reazionari vantaggio sanculotti). Eserciti si
lanciavano allo sbaraglio e generali non da meno. Eserciti mercenari andavano in frantumi: 1794 Fr occupato
Renania e Belgio e Olanda, dove ha instaurato repubblica Batava simile a Fr. Rivoluzioneguerra di popolo
anziché dinastica di monarchi. Rapine brutali ma convinti di combattere per i 3 principi. Soldati erano debitori
rivoluzione per miglioramento loro condizioni, combattevano per la propria causa non per quella di un
sovrano. Europa pullulava simpatizzantiGiacobinismo europeo. 1794 congiure giacobine in
Italiarepressioni. Piemonte, bologna, Napoli (massoni), Sicilia Sardegna (antifeudale). Lotta Fr vs
coalizionelotta civile europea. Poi Fr solo guerra rivoluzionaria, altri stati hanno anche altri pensieri,
Spartizione polonia (1793 II 1795 III), e si instauravano gelosie tra corti, tanto che a causa di questione polacca
Prussia faceva pace con FR pur di poter avere mano libera là. Analogo conflitto quello spa Ing, spa pace nel
1796 e si allea con FR contro Inghilterra.

26.2. Il Direttorio
Situazione grave. Termidoriani illusi di tornare a normalità. Reazione rigorismo Rtutto il contrario,
ostentazione ricchezze, scandali, affarismo, ruberie fornitori militari ecc. Crollo montagna e sua politica
economicainflazione e corsa prezzi. Masse popolari tornano dai giacobini, mentre elementi moderati
tornano a vagheggiare monarchiatermidoriani devono ricorre alla forza. 1795 domata rivolta operaia che fa
svoltare a destra, quindi separazione stato chiesa e non anticlericalismo. Agitazione monarchica vandea
minacciosasterzata opposta, soffocatiCostituzione dell’Anno IIIconsolidare repubblica su pos
conservatricisuffragio ristretto e separazione legislativo ed esecutivo. Primo a Consiglio dei Cinquecento e
Consiglio degli Anziani, altro ad un Direttorio di 5 membri. Realisti minacciavano rivolta, Convenzione chiama
il Barras, che il 13 Vendemmiale (5 ottobre 1795) faceva mitragliare monarchici insorti da Napoleone.
Risorgeva pericolo giacobino allora. Nei quartieri popolari propaganda Francois Babeuf, detto Caio Gracco
(1760-1796) e dell’oriundo Filippo Buonarroti (1761-1837). Reclamando uguaglianza anche economica.
Affermavano che lavoratori sfruttati da minoranza capitalisti, proponevano abolizione proprietà privata e
gestione statale mezzi produzione. Direttorio schiacciava Congiura degli Eguali mandando il primo a morte e
incarcerando l’altro (1796) monarchici incoraggiati, elezioni ottenevano successone, Direttorio fece appello a
spirito repubblicano esercito per Colpo di Stato del 18 fruttidoro, elezioni annullate e monarchici decapitati.
Opinione pubblica assuefatta intervento militare in politicaapertura strada Napo.

26.3. Napoleone Bonaparte e la campagna d’Italia


Problemi finanziariricostruzione apparato fiscale e diminuzione carta monetanon sufficientepolitica
offensiva, anche per consolidare prestigio. Lazare Carnot progetta offensiva con 2 eserciti (Jourdan e Moreau)
invasione Germania e Vienna. Terzo più piccolo Italia per distrarre affidato a Napoleone Bonaparte (1769-
1821), di Ajaccio, piccola nobiltà misera. Ufficiale sotto Ancien RégimeRivoluzione carriera fulminea, amico
Giacobinigenerale a 24 anni per essersi distinto. Reazione Termidoromesso da parte, ma convertito,
frequentazione ricchi salotti e relazione con Giuseppina Beauharnais, amante anche del Barrasriprende
carriera dopo il 13 Vendemmiale. 36.000 soldati poco equipaggiati e avvezzi a vivere di rapina, scarsa
disciplinaNapoleone li cambia del tutto. Politica dinastica ancient regime minava esercito austro-sabaudo
con diffidenze reciprocheAustria teme voltafaccia Vittorio Amedeo III (1773-1796), questi teme che gli
vogliano sottrarre Sesia e Ticino. Manovra fulminee del Bonaparte 1796 si incuneava tra sardi e Austriaci,
isolando i primi e sconfiggendo ripetutamente i second. Poche settimaneVittorio Amedeo III
disertaarmistizio di Comasco (28 aprile 1796), cedendo Nizza e Savoia e consentono a trasformare
Piemonte in base operazione vs Lombardia. Poco dopo il Baulieu (generale Au) aggirato, sbaragliato a Lodi
(10 maggio) e costretto a chiudersi a Mantova. Tutta Italia implora pace al generale, offrendo opere d’arte ecc.,
che Napo manda in FR per testimoniare trionfi. Tentativo di sbloccare Mantova del Wurmster sventato tra
luglio e settembre, stessa sorte l’Alvinczy ad Arcole. Venezia vede proprio territorio conteso tra Au e FR.
Pontefice tenta riprendere guerra, sconfitto e subiva patti durissimi in pace Tolentino. Febbraio 1797, cedendo
Avignone e Bologna e Ferrara. Stesso mese si arrende Mantova.

26.4. Il nuovo assetto politico dell’Italia: dalla Repubblica Cispadana alla Repubblica
Cisalpina
Dietro truppe Bonaparte avanzano idee Rivoluzione, patrioti italiani costituivano repubbliche, diffondevano
idee democratiche reclamavano libertà. Ma Napo prepotente e razzieclero e nobiltà aizzano popolorivolte
soffocate con durezza. Comunque, ventata novità. Progressisti guardano con speranza a FR.
Direttorioservirsi conquiste Napo come moneta di scambio, concentrando attenzione su altri 2. Ma questi
erano sconfitti dagli austriaci. Direttorio indebolito da crisi interne, Bonaparte quasi non ascoltava più ordini
Parigi. Per questi motivi, oltre che per pressione patrioti italianidirettorio abbraccia costruzione repubbliche
vassalle Italianesostituzione egemonia AU. Ottobre 1796 Modena e Reggio cacciavano duca con connivenza
Napo e si univano e legazioni ex pontificieRepubblica Cispadanacopia tricolore con verde.
LombardiaTranspadana (novembre 1796). Resa Mantovaabbandono manovre politiche Napo per
affrontare arciduca Carlomassacrato in Veneto, si ritiraallungamento linee comunicazioneNapo tratta
da solo armistizio di Leoben (18 aprile 1797). Subito dopo rafforza posizione in Direttorio perché serve lui per
colpo di Stato 18 fruttidoro. Espelle oligarchie Venezia e Genova e crea 2 Repubbliche rette da partigiani
rivoluzionePace di Campoformido (17 ottobre 1797) ideologia rivoluzionaria cede a Ragion di stato.
FranciaLombardia e Belgio, AuRepubblica veneta. Formazione Repubblica Cisalpina unione due
repubbliche+ Adda Mincio e Valtellina compensa patrioti italiani delusiforte vassallaggio ma primo
embrione unità italianaspazio economico unitario su cui domina la fiorente Milano, sotto tutti i punti di
vista, anche morale.

26.5. La spedizione d’Egitto e la II Coalizione europea


Resta in armi GB grazie al Pitt, risorse finanziare e potenza flotta. A Parigireclamano nuove avventure per
ingrassare sia ambienti militari che affaristici. Capo naturale, Napospedizione danneggiare interessi marittimi
e coloniali GBEgittopoi fomentare rivolta India. Direttorio insospettito da Napo contento di mandarlo via
in primavera 1798conquista maltaEgitto sconfiggendo Mamelucchi nella Battaglia delle Piramidi (21 luglio
1798Flotta inglese dell’ammiraglio Orazio Nelson distrugge quelle francese ad Abukir (1° agosto 1798),
lasciando Napo appiedatoFormazione II Coalizione Pitt con Turchia, RU PRU AU e Napoli. Napo intanto
promuoveva lavori di canalizzazione, piantagioni cotone e scavi archeologici, cercava di sbloccare situa
avanzando in Siria contro gli Anglo-turchifallita causa resistenza ed epidemieNelson sbarca esercito
turcosbaragliato ad Abukir (luglio 1799), ma Napo senza scampo. Direttorio continuava avventure
invadendo Svizzera e creando Repubblica Elvetica (1798 marzo) e cacciando monarchi italiani, che riparavano
in Sardegna Savoia e Sicilia Borbone, Pio VIFRmorte in prigione. A RomaRepubblica Romana ,
Napoli  Repubblica Partenopea (febbraio 1798 e gennaio 1799). PiemonteFR.

26.6. La reazione del 1799


Vitalità questi governi scarsa, patrioti solo piccola parte, scissa in dx moderata e sx giacobinavagheggiavano
repubblica unitaria e democratica. Moderati volevano governi locali con indirizzo politico-sociale vicino al
Direttorioclassica divisione risorgimento italiano. Direttorio osteggia sx giacobina e scredita dx moderata con
rapine generali francesi e per non cessione autonomia intervenendo brutalmente con colpi di
Statomovimento clandestino tra patrioti, avverso a FR e AU: Società dei Raggi o Lega Nera con adesione
alcuni generali Cisalpina. Primavera 1799 Russi di Suvorov si affacciano in Padana con Au e sconfiggono tutti i
generali francesi che cercano di fermarli perché repubbliche cadono istantaneamente. Tragica sorte repubblica
partenopea, a cui avevano aderito elementi migliori intellettualità, clero e patriziato liberale Mezzogiorno.
Abbandonata dai francesi, Italia tenta di difendersi da sola. Borboni inviano in Calabri cardinale Fabrizio Ruffo
che raccoglie contadini, soldati sbandati e briganti sotto il nome di Esercito della Santa Fede. Inglesi
sbarcavano su coste Italia meridionale contingenti russi e turchi, mentre bende sanfediste ammazzavano
patrioti. Strenua difesa Partenopeiresa in cambio vitaMaria Carolina influenza il debole marito
Ferdinando di Borbonerottura patti e ritorsioni. Anche Nelson si presta allo spergiuro. Sanfedismo e
sollevazioni popolari dappertutto, contadini odiano novità francesi e questi si mostrano incapaci di
cointeressare strati più poveri. Rivoluzione FRmoto di popolo, SanculottiItalia contrario causa politica
Direttoriosolo piccole élite apprezzavano libertà stampa eguaglianza ecc. Inoltre, in ita tanti privilegi nobili e
clero tolti da riforme illuministe, e non si vede niente nei francesi se non rapinatori. Fr eliminato clero unica
fonte di sostegno miseria contadini, poi questi vedevano borghesi come padroni più duri dei nobili. Ita
arretrata, borghesia conta poco, grande massa contadini spinge vs Rivoluzione. Appello sovrani e clero popolo
rovescia odio tipico dei poveri vs gente ricca istruita e capace di servirsi del braccio dello Stato a proprio
vantaggio. Ostilità masse vs borghesia rimase anche dopo 1799 grande problema Ita. Fine tragica
repubblichecomunque grande importanza storica questo esperimento democratico, che mostrano e cercano
di risolvere problemi Italia moderna a cominciare da unità, in modo più audace riformismo
illuministacontributo fondamentale Risorgimento, anticipando tendenze carbonare e mazziniane.

26.7. Il colpo di stato del 18 Brumaio


Vittoria generale Massena a Zurigosalva Fr da invasione Ru (settembre 1799) Direttorio comunque
screditato tantissimoNapo lascia esercito in Egittotorna e si accorda con gruppo politicanti desiderosi di
salvarsi imminente disastroTalleyrand Siéyès e Fouchécolpo di Stato 18 Brumaio (9 novembre) preparato
da loro eseguito da truppe NapoCostituzione dell’Anno VIII elaborata dal Siéyès, che con elaborata
struttura sanzionava dittatura Napoleone e predominio di notabili, espressione ricca borghesia. Potere
esecutivo Consolato di tre membri, di cui uno, Napo, Primo Console era arbitro. Potere legislativo ripartito tra
Consiglio di Stato (prepara leggi), Tribunato (discute e non vota) e Corpo Legislativo (approva e basta) e
Senato Conservatore. Membri nominati da esecutivo, da liste di notabilità, fatte dal governo in pratica. Potere
giudiziario magistrati di nomina governativa. Governo arbitro amministrazioni locali, in cui nominava Maires
nei comuni e prefetti nei dipartimenti. Poteri enormi al ministero della Polizia, affidato al Fouché, ‘genio
tenebroso’ regime Napo. Ritorno sistemi autoritari ancient regime conservando uguaglianza cittadini fisco e
legge e ricchezze fatte da poco. Questo rassicurava borghesi e vagheggiatori monarchia. DX monarchica e
destra repubblicana acclamavano Napo come salvatore proprietà privata, ordine e sicurezza. Fine anarchia
monetariaBanca di Francia controllata da stato che stabilizza il franco francese. Rialzo titoli di
renditafiducia ceti abbienti. Poi scende in Ita e lanciava il Moreau in Germania. Folgorante vittoria a
Marengo (giugno 1800) e più risolutivo successo del Moreau a Hohenlinden (dicembre) stop guerrapace
di Lunéville (1801) rientro CampoformidoFr: Belgio, Repubblica batava e Elvetica, Piemonte (repubblica
Ligure e CisalpinaRepubblica Italiana e nomina il Napo presidente (tutto loro)).Toscana Regno
d’Etruriaduca di Parma, lunga fiducia al Napo. Parma presa dalla FR. Inghilterra ha riconquistato Malta e
costretto resa FR in Egitto. Fiducia borghesia FR Napo contagiava Inglesisperanza ripresa trafficiPitt
cedevaPace di Amiens (1802) Ing prende Trinidad e Ceylon, evacuando Egitto e Malta. Germani poco
dopo rimaneggiata, stati ridotti a 83, soppressione molti feudi a vantaggio Baviera, Baden e Württemberg,
vassalli Fr, e della PRU, compensata neutralità II Coalizione. Buonaparte appagava francesi con pace e
mantenimento conquiste Rivoluzione.

26.8. Il Consolato
Rafforzamento potere Napo. Appoggio esercito, polizia burocrazia, lavora per legare conservatori, clero e
nuovi proprietari terrieri. Campo religiosoConcordato con Santa Sede (1801) cattolicesimo religione
maggioranza francesi, sconfessava clero costituzionale e ribadiva dipendenza papaPio VII (1800-1823)
rinunciava rivendicare beni ecclesiasticirassicurazione nuovi proprietari, e avventava nomina statale vescovi e
parroci. Ribadita dipendenza clero da stato con Articoli Organicicontrollo statale. Campo
giuridicoeguaglianza, abolizione servitù feudali, maggiorascato e altri impedimenti libera circolazione
proprietà o iniziativa economica consacrate in nuovo Codice Civile o Napoleonico, con concessioni
conservatrici e ristabilimento schiavitù. Campo fiscalefavorisce ceti abbienti per guadagnare appoggio, allevia
imposte dirette e aggrava aumenta indirette. Politica doganaleprotezionismo per accontentare industriali.
Bonaparte riuscì a garantire introiti regolari che assicuravano stabilità bilancio. Campo scolastico abbandonata
politica democraticascuola elementare a clero e comuni, cure su scuola destinata figli borghesiafornire
personale burocraticoLicei e università. Studenti e insegnanticontrollo Ministero degli Interni

26.9. Dal Consolato all’Impero


Violata costituzione anno VIIINapo Primo Console a vita, sanzionato da plebiscito controllato polizia
Fouchèrimaneggiamento costituzioneCostituzione dell’anno Xabbattimento repubblicapreparazione
monarchia NapoIrritazione partigiani Borbone e repubblicani e alti esponenti militari quali Moreau e
Carnot. Polizia Fouchè asserisce scoperta congiura realista in cui riesce a coinvolgere quadri militaritruppe
FR violano Baden per catturare pronipote Condé, duca di Enghien e fucilarlo sotto accusa infondata Primo
Consolepaura trame tra i borghesiNapo dichiara necessario rafforzarsi. Maggio 1804 senato affidava
governo repubblica a Imperatore dei Francesi, ereditario nella persona Napoleone I. Plebiscito sanzionava e
Pio VIII incoronava in Notre Dame.

27. L’Impero napoleonico


27.1. III e IV Coalizione europea
Incessanti mutamenti costituzionali 1799 e 1804 mostravano aspetti negativi personalità Napo: avventuriero,
privo di credo morale e politico, come di preciso scopo oltre appagamento sete potenza e grandezza. Niente
poteva soddisfarlo. Politica esteraprestigio fondato su raggiungimento pacecrea condizioni guerra.
Borghesia inglese accettato conquiste Napo per speranza scambi commerciali. Napo deludeva con mire
espansionistiche e protezionismoGB capisce che con Napo no accordi: o guerra o resa. Anziché restituire
Malta GB la trattiene come base operazioni Mediterraneo e riapre ostilità primavera 1804ritorno del Pitt al
potere. Guerra governo britannico no guerra vs dinastia ancient regime, ma guerra a nazione libera che
combatte per sue condizioni di esistenzatroppo anche per Napo. Flotta inglese impareggiabileimpossibile
invasione. Sul continente Ing lavorava per fomentare avversari, favorita da errori Napo stesso, cui opera
diplomatica cercava di minimizzare spinta inglese. 1805 III Coalizione europea Ing Au rufulmineo Napo
catturava ad Ulma esercito Au e invadeva Vienna, Boemia e ad Austerlitz (2 dicembre) sbaragliava
definitivamente Au e ruAu pace di Presburgo (26 dicembre 1805) abbandona coalizione. Nel frattempo,
Nelson distrutto flotte FR e Spa a Trafalgar (20 ottobre) impossibile concludere vittoria con sbarco
Inghilterra. Talleyrand consiglia durevole compromesso Impero AuNapo invece impone condizioni
durissime a Presburgoriduzione Ita e Ger a egemonia FR. Prussia fin ora neutrale minacciatacede
pressioni ing. 1806 IV Coalizione europea: Ing ru PruJena e Auerstadt (ottobre) Napo sbaraglia Prussia e
para tentativo russi attaccare quartieri di inverno FR in Prussia Orientale nella battaglia di Eylau (febbraio
1807) sconfitta russa a Friedland giugno 1807. Alessandro I (1805-1825) venuto di persona a negoziare pace
di Tilsit (7 luglio 1807) affascinato da Napoalleanza FRapogeo Imperoincapacità sottomettere
GBassetto instabile.

27.2. L’apogeo dell’Impero


Torna politica dinastica Ancien Regimenuovi troni per insediare parenti: Regno d’Olanda a Luigi
Buonaparte, Regno di Napoli a Giuseppe Bonaparte, Regno di Westfalia creato in Ger per Gerolamo
Bonaparte. Millenario Sacro Romano Impero spariva, Francesco IIimperatore d’Austriaereditario però
Baviera Wurttemberg e Sassonia eletti a regni e ampliati per neutralità e insieme regno Westfalia e altri
piccoliConfederazione del Reno presieduta da Napoleone. Territori polacchiGranducato di Varsavia a
Federico Augusto di Sassonia. Au perdeva parte Campoformido, Dalmazia e IstriaFR e Veneto a
Repubblica ItalianaRegno d’Italia di Napo, viceré Eugenio Beauharnais. Repubblica ligureFR.
LuccaDucato sotto Elisa Bonaparte-Baciocchi. Napo però figlio RivoluzioneCodice Civile dappertutto,
borghesia sostituiva aristocrazia, dogane sparivano, liquidazione vasti domini ecclesiastici e continue richieste
esercito Napo manufatticrescente fortuna borghesia capitalista. Ovunque nuove strutture amministrative,
militari e scolastiche: gendarmeria organizzata militarmente sostituiva sbirri, magistratura ben preparata e
razionalmente organizzata sostituiva caos tribunali privilegiati, burocrazia sostituiva inefficienti congegni
dispotismo. Liceo penetra in scuole prefetto in amministrazione locale. Nuova ufficialità di nascita plebea e
nuova burocrazia informata novità francesi. Coscrizione obbligatoria guerra non più affare privato sovrano,
addestramento prepara inoltre cittadini pronti ad impugnare le armi contro sovrano stesso. Nuova civiltà.
Prussia ministri progressisti dopo disastro 1807 riorganizzavano su modello francese amministrazione finanze e
tentavano ridurre potere aristocrazia e eliminare servitù della gleba. Au aboliva tribunali feudali. Russia
progressi amministrativi e culturali con lo Speranski, che progettava riordinamento costituzionale Russi e
introduzione codice civile e abolizione servitù glebaostilità aristocrazia rovina troppo occidentalizzante
ministro. Idee progressiste si spargevano in nobiltà moscovita.

27.3. L’Italia napoleonica


Regno d’Italia efficiente in burocrazia, fisco e militari. Lavori pubblici. Scomparsa dogane favorisce industria
lombarda. Regno di Napoli arretratosintomi di rinnovamentoCodice Civile, si lotta contro residui
feudalinasce ceto borghese anche nelle campagnenon diminuisce miseria plebi ne elimina brigantaggio,
ma non mancano trasformazioni economichePuglia da pascoli a cerealicoltura. Aspetti tristi dominioparti
annesse a Fr, controllo politico sui regni, Rivoluzione ha creato spirito nazionale deluso da Napo, Italia non
indipendente. Campo economico politica favorisce industrie francesi, coscrizione militare crea malcontento e
città industriali sentono fastidio opprimente tutela francese e autoritarismo illiberaleesigenza libertà politica
ed economicaRisorgimento.

27.4. Il Blocco Continentale


Successi non diminuiscono incapacità Fr lottare sul mare Gb. Fr rivoluzionaria tentativo limitare potere GB
coalizzando flotte paesi marinari come Olanda e SpaNapo disastro che travolge anche Olanda e Spa.
Napoleone incapace risolvere problema dominio mari. Flotta distrutta a Trafalgar, vassallaggio e guerra contro
GB costati a Olanda gran parte flotta mercantile e Ceylon e Capo di Buona Speranza. Impero coloniale Fr
esposto colpi GB. Perduta S. Domingo con prod zucchero in seguito rivolta. Louisiana venduta 1804 a Usa
per impossibilità difenderla. Fra impantanata nel continenteconsentito Inghilterra sterminare potenze navali
e affermare egemonia illimitata in campo marittimo e coloniale. Fra cerca compensoBlocco Continentale
1806accettavano Russia Austria e Prussianavi provenienti dall’Inghilterra non entrano in Francia e porti
alleati, non si commercia con inglesi. Nominalmente tentativo spingere Ing a pace, in realtà misura
protezionistica vs manufatti inglesi molto meno costosi grazie tecnologiain genere asservimento continente a
interessi francesi. Gravi inconvenienti, industria FR progressi in tessile e metallurgia ma incapace soddisfare
domanda intero continenteincremento contrabbando attraverso Malta e Helgolandscarsezza mezzi navali
impediva di reprimerlo. Poi causa guerra Ing e perdita colonie Fra non può rifornire se e altri di merci
colonialisurrogaticontrabbando su cui FR costretta a soprassedere. Poi Fr impotente assorbire
esportazioni dirette in Ing es. legname canapa e cuoio nordeuropeo ed essa stessa non poteva esportare.
proteste paesi e anche industriali Fe e soprattutto agricoltori, uno dei più forti sostegno Napo.

27.5. La guerra di Spagna e la V Coalizione europea


Per funzionare Blocco doveva chiudere tutofatica poliziesca. Europa Settentrionaleoccupare costa
Germania, colpire Svezia, abbandonandola a espansionismo russo (perde Finlandia), asservire
Danimarcaluglio 1807 Ing bombardamento di Copenaghendistruzione flotta danese, ultima forza navale.
Penisola Iberica occupare portogallo e detronizzare Borbone di Spagna suoi alleatiGiuseppe Bonaparte. In
Italia Gioacchino Murat, espelleva Borbone Toscana e Pio VIIToscana e Lazio FR, MarcheRegno ita.
Ora dispotismo napoleonico odiato tutta Europa. Spagna insorge maggio 1808guerrigliaGB sbarca
Portogallo e obbligava resa FR. Napoleone corre a reinsediare il fratelloAustria impugna le armi unendosi a
Gb nella V Coalizione europea. Battuti a Wagrampace di Schönbrunn (ottobre 1809) perdita
GaliziaGranducato Varsavia. TrentinoRegno ita. Croazia, Carniola e Carinzia, insieme a
DalmaziaRegno provincie Illiriche. Oltraggio pontefice toglieva Napo simpatie cattoliche. Guerrillas
spagnola consumavano soldati, Blocco continentale tomba Impero. Questione spagnola ripercussioni colonie,
dove Spagna ha monopolio rigorosoora da nemica Napo si apre penetrazione inglese immensa America del
sud. Stesso tempo Sud America provava svincolarsi dominazione spagna e quindi si apriva ancora di più a
inglesi. Errori politica napoleonicaaumento egemonia ING.
27.6. Primi sintomi di crisi
Napo abbonava nuova aristocrazia con titoli e medaglia. Napo no figlidivorzia Giuseppina, obbliga Au a
dargli in sposa Maria Luisa (1810). 1811 nasce Napoleone II, Re di Roma. Sintomi di crisi avvertibili, ma
Napo addormentato da adulatori: cattolici offesi prigionia papa, contadini stanchi mandare figli a morire,
imprese fallivano e lavoratori rimanevano disoccupati causa Blocco Continentale. 1810 Luigi Bonaparte
preferiva abdicare invece che angariare Olanda con Blocco. Intrighi con GB portavano il Talleyrand e Fouchè
ad allontanarsi (grandi strumenti governo Napo). Esigenze libertà da lui inculcate frustrate in ogni dove.
Accanto a figlia Necker, Madame De Stael, si radunava castello Coppet brillante gruppo liberi pensatori
franco-svizzeri es Benjamin Constantinfluenza nord Italia. Lotta Gb contro Impero sempre + lotta libertà vs
dispotismo. Sicilia Lord Bentnick, rappresentante inglese, vero padrone e usava influenza per scacciare Maria
Carolina e far proclamare 1812 Costituzione modellata su quella inglese, a carattere liberal-conservatore, con
parlamento bicamerale, una camera elettiva e l’altra ereditaria.

27.7. La rivolta dell’Europa contro Napoleone: le società segrete


Napo messo in moto gigantesca forza: sentimento nazionale, o con sopraffazioni (polonia e Italia) o con opera
costruttivaora contro dispotismo Fr e sfruttamento economico. Ieri borghe e intellettuali migliori alleati, oggi
progresso e tradizione alleati vs Napo. Romanticismo in Germania alimentava patriottismo tedescofantasia
sentimento ecc. vs razionalismo illuminista Fr., a organizzazione nuova opponeva tradizione e storia nazionale,
a cosmopolitismo identità ogni popolo. A tracotanza francese università tedesche opponevano Idealismo.
Fichte Discorsi alla nazione germanica (1807) Ger guida civiltà. Castello Coppet dava una mano con
divulgazione De Stael Del’Allemagne (1813). Contribuivano rivolta Europa giacobinismo. Insorti spagnoli
dichiaravano di voler restaurare Borbone ma radunati Cortes di Cadice approvavano costituzione 1812 ispirata
a Rivoluzione franceseabolizione discriminazione di nascita, suffragio universale e potere legislativo unica
assemblea eletta stile costituzione rivoluzionaria. Napo favorito anche Massoneria, di massoni piene burocrazia
e amministrazione e ufficialità impero, di alti gradi massonici investiti imperatore e familiari. Da questo tronco
si staccavano società segrete che imitavano simboli e cerimoniale ma con indirizzo antinapoleonico e
raccoglievano avversari despotaCarboneria’Purgare la foresta dai lupi’=eliminare tirannifondata
probabilmente in Fr molta diffusione in ita meridionale, e da lì a nord, incrociandosi con altre sette come
Adelfi e Filadelfi. Non mancavano influenze di Buonarroti e sinistra giacobina. GerLega delle Virtù
(Tugenbund). GreciaEteria. Organizzazioni clandestine liberali o democratiche dappertutto.

27.8. La campagna di Russia


Alessandro I atteggia a protettore liberali vs autoritarismo napoleonico. Napoleone dava invece prova sua
incapacità trovare formula politica estera tale da permettere convivenza pacifica con altre potenze. Faceva
infatti di tutto per irritare ZarGranducato Varsavia attrazione Polacchi sudditi Russia. Ora minacciava di
includere anche Sve in sfera influenza, occupando Pomerania e inducendo Re ad adottare come figlio il
generale Bernadotteminaccia posizioni baltiche. Stesso Bernadotte spingeva per avvicinamento russo-
svedese contro prepotenza francese che danneggiava traffici legname e ferro Sve ING. Russia danneggiata da
Bloccolegno cuoio e canapa. Zar 1812ultimatumritirare truppe baltico e consentire navi neutrali
attraccorinunzia BloccoNapo non vuoleinvasione della Russiamolteplici sconfitte, ma riescono ad
evitare annientamentotecnica fuggi e brucia tutto. Mosca bruciata quando Napo arriva a settembreinverno
alle porteritiratamolto freddo e precoceattacchi partigiani incessanti1.500.00018.000 tornano.

27.9. Il crollo dell’Impero


Notizia disastro Europa insorgeVI Coalizione europea: GB SVE ru e Pru. Napo corre a Parigi per prevenire
ripercussioninuovo esercitoSassoniaSbaragli Prussiani a Lutzen e Bautzen e ottiene vantaggioso
armistizio (giugno 1813). Napo ancora terrore dell’EUAu per mezzo di principe di Metternich, ministro, si
proponeva come mediatore per compromesso per cui Napo manteneva domini fino a Campoformido 1797 e
frontiera Reno. Napo rispose che suo trono troppo recente per sopportare questo e preferisce guerra a
fondoAustria entra Coalizione. Rivoluzione e Napo trasformato guerra in urto giganteschi eserciti con
coscrizione obbligatoria, questo sistema gli si torceva contro. Battaglia di Lipsia 16 ottobre 1813 170.000 Fr e
alleati vs 300.000 avversari. 3 giorni di combattimentoNapo perde. Discordie reciproche tra alleati aprono a
Napo nuove possibilità pace su base frontiere naturali FR. Ma l’imperatore perde occasioneministro
Castlereagh, inglese, crea Alleanza di Chaumont 9 marzo 1814 impegnandosi guerra a fondo Coalizione vs FR.
Imperatore vuole radunare nuove forze per impedire invasione FRma lui è ormai unico ostacolo per
paceTalleyrand fa sorgere governo provvisorio a Parigidichiara decaduto Imperatore e restaura Borbone
con Luigi XVIII. Ennesimo voltafaccia lo statista provava a salvare FR scindendone sorti da quelle
dell’imperatorenon molla ancora, ma suoi generali desiderosi salvezza da disastro lo spingono ad abdicare 6
aprile 1814. 30 maggio pace di Parigi tra Fr e CoalizioneConfini 1792resto questioni congresso a Vienna.
Napoleone lasciato sovrano Isola d’Elba. Crolla regime in Italia. Due campagne 1813 costate perdite a truppe
ita. Propaganda avversaria aveva incitato Ita. Lord Bentnick sbarcato a Livornopromesso agli italiani libertà e
indipendenza. Fautori restaurazione volevano vecchie dinastie, liberali avversari Napo speravano Italia
indipendente con appoggio Coalizione. Gioacchino Murat passava agli alleati e univa truppe a quelle Au per
marcare contro Regno Italico. 20 aprile a Milano, Italici Puri, quelli che aspiravano Italia indipendente
qualsiasi egemoniamoto popolare giornata degli ombrelli funestata da linciaggio ministro finanze Prina.
Beauharnais si accordava con Au nell’armistizio di Schiarino Rizzino (23 aprile) e consegnava loro Mantova,
chiave militare regnotruppe Au dilagano in Lombardiadissipano speranze patriotiproclamano
annessione Lombardia e Veneto. Vecchi sovrani rientrano loro capitali. Patrioti si accorgevano che Coalizione
voleva restaurareno Europa libere nazioni ma vecchia Europa Ancien Régime. Amarezza e sete di ribellione
conciliavano vecchi avversari liberali e funzionari regime Napo. Tentativo colpo di mano militare sventato da
Aupersecuzione patrioti. Unione vecchi avversari e primi conati ribellione contro Aualba Risorgimento
italiano.

28. Il Congresso di Vienna e la Santa Alleanza


28.1. Il trionfo dell’Inghilterra
Clamoroso trionfo dell’Inghilterra. Successo militare e ancora più grande successo economico. Tutte potenze
marittime umiliate. Ing unica dominatrice spazi extra-europei. Compimento Rivoluzione Industriale. Ing
produceva doppio del fero e del carbone del resto del mondo, tecnica britannica no rivali. Londra centro
internazionale banche e assicurazioni e Borsa. Spese di guerra astronomiche per il tempo:1811 uscite doppie
rispetto a Napoleonegrazie Banca d’Inghilterra rastrellato risparmio a basso tasso su mercato creditizio
londinesenon particolari contraccolpi economici, inoltre grazie a espansioni colonialiarricchimentopiù
semplice la situazione. Ing arbitro mondo. Governanti inglesi sanno che paese ha bisogno di commerciare e
produrrepace e libero accesso mercati. Ing risparmiato coscrizione obbligatoria e pensante apparato
amministrativo perché non ha bisogno di grandi eserciti dato che non punta a conquiste. Per
conservarsibisogno di pace ed equilibrio europeirestaurati tramite paci non punitive, ma di compromesso,
garanzia di durevole tranquillità.

28.2. L’espansione della Russia


Napo favorito ingigantirsi impero continentale russo. Favorita paralisi europeaRussiaFinlandia Sve e
Bessarabia turchi ed eserciti fino a Parigiprestigioesaltazione tradizione ortodossa e patriottismo slavo.
Alessandro I convinto di missione politico-religiosa, idee filosofiche si mischiavano con impulsi
misticiaspirazione a diventare benefattore umanità intera. Complicata condotta per influsso ministri
Nesselrodetradizione autoritaria e nazionalista russa; e Conte di Capodistria, grecoliberaleggiante e
ansioso liberare connazionali da Turchi. Caduta di Napo anche opera dei popoli contro dispotismo militare:
Alessandro I ora atteggiava a campione rivendicazioni liberali. Sposa causa polacca e caldeggia per
ricostruzione unità Polonia. Agita programma crociata vs Turchi. Atteggiandosi a protettore di tutti i
Borbonetentativo espansione influenza Mediterraneosfrutta liberalismo vs autoritarismo Austria e
Metternich. Ma GB alleanza Au contro singolare mescolanza ideali zar, per non farlo entrare nel
Mediterraneo.

28.3. Il Congresso di Vienna


Zartrono diritto divinonon concepisce diritto autodeterminazione popoli. Tutte potenzeriassetto
Europa frutto accordo tra loro, non popoli. 1814 Congresso di Vienna centinaia di ministri ecc. ma 4 potenze
vittoriose avevano deciso di fare accordo tra loro e poi informare gli altri: Lord Castlereagh, Metternich,
Nesselrode e Hardenberg (Prussia). Talleyrand subito protestava per la formula convocazione: potenze
‘alleate’ e restaurazione principio di legittimità fondamento ordine euin FR usurpatore abbattuto e rimesso
Re, quindi assurdo che ci siano ‘alleati’ contro FRobiettivo rompere coalizione antifrancese e riportare FR a
membro pieno diritto concerto eumanovra facilitata da discordie fra alleati create da intenzioni zar Polonia
(addirittura accordo segreto Ing Au e FR per opporsi anche con armi da Ru spalleggiata da Pru). Talleyrand
riusciva suo intento salvare FR da disastro Napo. Marzo 1815 compromesso tale da ricostruire equilibrio.
Brusco arresto per fuga Napo.

28.4. I Cento Giorni


Fr impopolarità restaurazione, nuovi proprietari terrieri temono, ufficiali esercito Napo smobilitati e messi a
mezza paga rimpiangono passato, fine Blocco colpo duro per borghesia industrie e commerci, crollo Impero e
perdita frontiere naturali offendono orgoglio nazionale. Napo prova a sfruttarli sbarcando a Cannes marzo
1815popolo accoglie in trionfo, soldati mandati a catturarlo passano dalla sua parte, in pochi giorni Luigi
XVIII costretto a lasciare Parigi. Napo affidava a Benjamin Constant compito di redigere costituzione liberale
per radunare forze liberali e progressiste vicino a lui, nemici di un tempo. Gioacchino Murat faceva lo stesso
quando giunta la notizia dichiarava guerra AU (15 marzo 1815) e lanciava Proclama di Rimini, redatto da
Pellegrino Rossi, in cui dichiarava di combattere per indipendenza e libertà d’Italiagrandi consensi, in
particolare a MI (anche Manzoni). Potenze dimenticavano conflitti e riformavano Alleanza di Chaumont (25
marzo) e costituivano VII Coalizione europea. Napo avanzato in Belgio riusciva ancora a dividere eserciti
avversari e batterli separatamente: prussiani del Blucher e inglesi del Wellington, batte i primi a Ligny, piomba
sui secondi a Waterloo, per schiacciarli (18 giugno) tenace resistenza inglese dava tempo al Blucher di
riorganizzarsi e arrivare sul campo di battaglia prima di notte, sconfiggendo francesi. Cento Giorni ultima
avventura Napo liquidataabdica di nuovo e si consegna agli Inglesispedito a Sant’Elena dove muore 5
maggio 1821. Murat sconfitto intantoarmistizio di Casalanza (20 maggio) abbandona il trono di Napoli
che torna ai Borbonemese seguente prova sbarco in Calabria per far insorgere popolazionecatturato a
Pizzo, fucilato.

28.5. Il nuovo assetto europeo


Atto finale (9 giugno). Dopo Waterloo stesura secondo Trattato di Parigi (20 novembre) tra coalizione e
Frtornare confine 1790, pagare indennità di guerra e accettare occupazione 3 anni. Carta Europa 1815:

1) Europa Occidentale: Regno di FranciaLuigi XVIII (1814-1824) che teneva anche Avignone; Regno di
SpagnaFerdinando VII (1813-1833);Regno di PortogalloGiovanni VI di Braganza(1816-1826).
Regno Unito di Gran Bretagna e IrlandaGiorgio III(1760-1820), sostituito da Giorgio IV principe
ereditario, causa pazzia, guadagnava Helgoland e Malta e protettorato Isole Ionie, Trinidad, Ceylon e
Capo Buona Speranza, Tobago, Mauritius e S. Lucia. Hannover eletto in regno e ampliato. Olanda
riceveva BelgioRegno dei Paesi Bassi sotto Guglielmo I di Orange (1815-1840).
2) Eu centrale: Confederazione Germanica di cui facevano parte con porzioni AU e Pru, compresi erano
Sassonia Baviera Württemberg e nuova creazione Hannover, 28 ducati principati ecc. e 4 città libere,
organo centrale Dieta presieduta da Imperatore d’Austria, ognuno diritti sovranità. Impero
d’AustriaFrancesco I (1806-1832) cedeva Belgio e guadagnava territori Venezia. Composto da:
Trentino e Istria, Dalmazia, Galizia, Bucovina regno Boemia, regno Lombardo-Veneto e Regno
Ungheria comprendente Croazia. Regno di Prussia Federico Guglielmo III (1797-1840), conservava
Brandenburgo, Prussia Orientale, Slesia, Pomerania, Clève e Posnania. Cedeva a Ru Varsavia con
granducato e guadagnava parte Sassonia e parte Pomerania prima Sve, territori su Reno tra cui Westfalia,
Colonia e Treviri. Confederazione Svizzera 28 cantoni indipendente e neutrale sotto garanzia potenze.
Organo centrale dieta presieduta a turno da cantoni grossi. Estesa autonomia politica cantoni
3) Eu Settentrionale: Regno di Svezia Carlo XIII (1809-1818) Bernadotte come Carlo XIV, perdeva
Finlandia a RU, guadagnava regno di Norvegia in unione personale. Regno di Danimarca perde Norvegia
ma guadagna ducato di Lauenburg in Ger. Russia Alessandro I (1801-1825) guadagna Finlandia,
Bessarabia e corona Polonia in unione personale.
4) Italia:
a) Regno Lombardo-Veneto
b) Regno di Sardegna sotto Vittorio Emanuele I (1802-1821) ingrandito con Genova
c) Regno delle Due Sicilie Ferdinando I Borbone (1815-1825) unione Napoli e Sicilia e privato Stato
dei Presidi
d) Stato Pontificio Pio VII (1800-1832), con guarnigioni AU Comacchio e Ferrara
e) Granducato di Toscana Ferdinando II di Lorena (1814-1824) Piombino e Stato dei Presidi in
futuro Lucca
f) Ducato di Parma e Piacenza Maria Luisa d’Asburgo (1815-1847) moglie Napo a sua
morteBorbone, diritto Au guarnigione a Piacenza.
g) Ducato di Lucca temporaneamente Borbone, poiToscana dopo morte Maria Luisa.

28.6. La ricostruzione dell’equilibrio europeo


Solo in parte criterio di legittimità del Talleyrand. No riconoscimento aspirazioni nazionali. Congresso di
Viennaequilibrio potenze settecentesco. Ru ingrandimenti e Borbone, ma bloccato Occidente con
potenziamento Au e Pru e Sve. Fra intatta per contrappeso Au e Pru, ma no Reno per ingrandimento Pru e
no ita per potenziamento Savoia e influenza Au. Impotenza politica Ger garantisce Fr e Ru. Ing trionfava
ristabilendo equilibrio e garantendo sicurezza sue coste, controlla Mediterraneo con Gibilterra Malta e Ionie,
parziale controllo anche Ge; Baltico con Hannover e Helgoland, indeboliva Danimarca con perdita Norvegia e
la distoglieva, con l’Olanda, da tentativo primeggiare mari facendola competere per Lauenburg, e Olanda per
difendere Belgio. Au no vecchia potenza navale VeBasi mediterraneo sbarrano tutto. Disconoscimento
aspirazioni nazionali vizio fondamentalemezzo secolo agitazioni per sostituire equilibrio dinastico con ordine
fondato volontà popoli. Preso difetti da menti vecchie diplomatici scettici e disillusi slanci ideali, ma anche
pregi: figli razionalismo, no appetiti grandezza, ma eu pacifica e civile e collaborazioni internazionali, solo
individuavano questo con sistema vecchio dinastie, infatti per 40 anni funziona perfettamente. 1815 sentimento
nazionale solo poche cerchie, re affascina. Poi rafforzamento chiesediritto divino re.

28.7. La Santa Alleanza


Rinato fervore religioso incontrava Illuminismoumanitarismono sistemi giudiziari violenti. Ing nuove
correntiindotto parlamento a votare stop tratta neri (1807) estesa a congresso Vienna su proposta
Alessandro I. zar campione umanitarismo e progresso vs Castlereagh e Metternichzar sollevava questione
cristiani penisola balcanica, Au faceva abortire. Metternich campione assolutismoAlessandro I campione
liberalismoconcede costituzione a Polonia, induce Luigi XVIII a fare lo steso, infiltra agenti dappertutto per
captare favori Ru correnti anti-metternichiane. Settembre 1815 Alessandro propone Santa Alleanza con Au e
Pru in cui i 3 sovrani si impegnavano a governare secondo principi carità e umanità del cristianesimo, ad
aiutarsi e considerarsi come rami della stessa famiglia che governano per volere Provvidenza (testualmente)
avrebbero in teoria dovuto aderire tutti i sovrani d’Europa. Ing osteggia, timore egemonia russa, pontefice
sfavorevole. Luigi XVIII aderisce con altri piccoli stati eurischio rimanere cosa idealearriva il Metternich,
il quale sviluppa solo il lato dell’aiuto vicendevole in nome del cristianesimo, nel senso che dovunque veniva
fuori empietà RivoluzioneSanta Alleanza interviene e restaura ordinezar ci casca e sogno religioso diventa
brutale polizia internazionale. Russia giocava carta liberale per battere Au, ma il Metternich se la sottometteva a
politica reazionariainfluenza ru perderà terreno, Au invece guadagnerà, tanto che Fr a lungo non riuscirà a
riprendere politica anti-Au causa patto. Capolavoro del Metternich che riuscì ad agganciare due tradizionali
avversari e fargli fare la sua politica. Da questo successo dipende sorte futura eu, in particolare Risorgimento.