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Elettrotecnica – Metodo delle equazioni di stato

Metodo per la risoluzione di circuiti del secondo ordine.


Utilizzeremo tale metodo di risoluzione, generalmente per reti del secondo ordine non degeneri. Con tale
termine si vuole identificare una rete in cui non vi siano:

 Maglie costituite solamente da condensatori o generatori di tensione;


 Insiemi di taglio in cui vi siano solamente induttori e generatori di corrente.

Procedimento
1) Individuare un albero proprio della rete in questione:
Per albero della rete si intende, la composizione dei lati della rete con i quali si riesce a “considerare”
tutti i nodi della rete senza costituire un percorso chiuso.
I lati della rete che compongono l’albero della rete vengono chiamati rami, i restanti lati sono detti
corde.
Per albero proprio della rete intendiamo invece pur sempre un albero, con la restrizione di non poter
considerare lati in cui vi siano induttori o generatori di corrente.
2) Scrivere le leggi di Kirchhoff alle correnti per ogni insieme di taglio fondamentale associato a
rami contenenti condensatori:
Per insieme di aglio fondamentale si intende, un nodo o più in generale una superficie Gaussiana,
comprendente un solo ramo e corde.
3) Scrivere le leggi di Kirchhoff delle tensioni per ogni maglia fondamentale contenente
induttori:
Per maglia fondamentale si intende come al solito un percorso chiuso, comprendente però una parte di
albero della rete.
4) Esprimere le correnti sul condensatore in funzione di V c e la tensione sull’induttore in
funzione dalla corrente iL.
5) Sostituire ogni condensatore con un generatore equivalente di tensione V c ed ogni induttore
con un generatore di corrente equivalente di corrente i L, per così scrivere ogni corrente e
tensione facente parte del sistema di stato, in funzione delle variabili di stato che sono: Vc ed
iL;
6) Riordinare il sistema in forma di stato in modo tale da scriverlo come segue:

Dove:
A: matrice di stato;
u: ingressi della rete inziale (generatori di corrente e di tensione).
7) Risoluzione del sistema di forma di stato:
Il sistema in forma di stato si risolverà:
a) Calcolo degli autovalori della matrice A;
b) In base al tipo di autovalori ottenuti, otterremo diverse forme di risposte:
i) Autovalori reali e distinti la soluzione sarà del tipo:
ii) Autovalori uguali e coincidenti, la soluzione sarà del tipo:

iii) Autovalori complessi e coniugati, la soluzione sarà del tipo:

Dove abbiamo indicato con:


α: parte reale dell’autovalore;
β: parte immaginaria dell’autovalore.

Xp non è altro che la soluzione particolare, calcolata anche dal circuito stesso, considerato per t
tendente all’infinito.