Sei sulla pagina 1di 4

Influenza degli effetti d’onda sul coefficiente di riempimento dei motori

alternativi a combustione interna.

La periodicità delle fasi di aspirazione e scarico nei motori alternativi a combustione interna
provoca la formazione di onde di pressione nei condotti di aspirazione e scarico, che si propagano
con la velocità del suono nel mezzo e si riflettono all’estremità aperta dei condotti o in presenza di
variazioni della sezione. La riflessione in corrispondenza di un’estremità aperta o di un aumento di
sezione del condotto comporta il cambiamento del segno dell’onda, cioè un’onda di pressione si
riflette come onda di depressione e viceversa, mentre ad un’estremità chiusa o in presenza una
riduzione di sezione del condotto l’onda si riflette mantenendo il suo segno.
L’effetto delle onde sul coefficiente di riempimento può essere sia positivo sia negativo al variare
della velocità di rotazione del motore, figura 1.

Figura 1: coefficiente di riempimento in funzione di n in un motore con effetti d’onda (non


stazionario) e in uno senza effetti d’onda (quasi stazionario) [1].

L’influenza delle onde di pressione è significativa nei motori a condotti lunghi, nei quali il tempo in
cui un’onda si propaga nel sistema di aspirazione o di scarico e ritorna nella posizione iniziale dopo
una riflessione corrisponde a una rotazione dell’albero motore di circa 90°, cioè:

L 90° 2π
2 ≈ [s ] (1)
a 360° ω

dove:
L = lunghezza del condotto dalla valvola all’estremità aperta o alla variazione di sezione [m]
a = velocità del suono [m/s]
ω = velocità angolare del motore [rad/s]

Pertanto un motore può essere considerato a condotti lunghi non solo in base alla effettiva
lunghezza dei sistemi di aspirazione e scarico, figura 2, ma anche alla sua velocità di rotazione.
Quindi, a parità di lunghezza dei condotti, gli effetti d’onda possono avere diversa rilevanza in
relazione alla velocità di rotazione, risultando poco influenti quando n < 2000 giri/min (sostituendo
tale velocità nella (1) si ottiene una L di circa 1,2 m, che comporta notevoli perdite di carico e
risulta difficilmente realizzabile per motivi di ingombro) o, più in generale, quando:
L 15° 2π
2 < .
a 360° ω

Un motore nel quale tale disuguaglianza è verificata per tutte le velocità di rotazione alle quali il
motore può operare si definisce a condotti corti.

Figura 2: lunghezza del sistema di aspirazione [2].

Per esemplificare l’influenza degli effetti d’onda sul coefficiente di riempimento si considera un
motore da competizione ad accensione comandata e aspirazione naturale, di cui si riporta il
coefficiente di riempimento in funzione della velocità di rotazione a pieno carico, figura 3. Tale
diagramma è influenzato dagli effetti d’onda, positivi a 13000 giri/min e negativi a 7000 giri/min.

1.25

0.75
λv [-]

0.5

0.25

0
4000 6000 8000 10000 12000 14000
n [giri/min]

Figura 3: coefficiente di riempimento in funzione di n [rielaborato da 1].


L’effetto positivo delle onde di pressione a 13000 giri/min è illustrato dall’analisi dei grafici della
pressione a monte della valvola di aspirazione (curva azzurra), di quella a valle della valvola di
scarico (curva rossa) e di quella nel cilindro (curva nera) in funzione dell’angolo di manovella,
figura 4.

3
AVS AVA CVS CVA

13000 giri/min

cilindro
valvola scarico
valvola aspirazione

2
pressione [bar]

0
Figura 4: pressione nel cilindro, a monte della valvola di aspirazione e a valle di quella di scarico in
funzione dell’angolo di manovella a 13000 giri/min [rielaborato da 1].
AVS: apertura valvola scarico
AVA: apertura valvola aspirazione
CVS: chiusura valvola scarico
CVA: chiusura valvola aspirazione

Si osservi che l’onda di pressione che si genera in corrispondenza dell’apertura della valvola di
scarico (primo picco della curva rossa) si propaga riflettendosi all’estremità del sistema di scarico e
ritorna quindi come onda di depressione prima della chiusura della valvola di scarico. Quest’onda di
depressione comporta un effetto positivo di estrazione dei gas combusti dal cilindro confermato dal
fatto che la pressione nel cilindro ha un andamento simile a quella nello scarico, assumendo un
valore notevolmente inferiore alla pressione ambiente e provocando così un richiamo di aria
dall’aspirazione. Nel condotto di aspirazione l’onda di depressione generata dall’apertura della
valvola di aspirazione (seconda valle nella curva azzurra) si propaga, si riflette in corrispondenza
dell’estremità aperta e ritorna come onda di pressione (terzo picco della curva azzurra) con un
effetto positivo sulla massa d’aria intrappolata nel cilindro alla fine dell’aspirazione. Quest’onda
continua a propagarsi durante il tempo di chiusura della valvola, riflettendosi 4 volte e ritornando
alla valvola di aspirazione con segno positivo in corrispondenza della sua apertura (secondo picco
della curva azzurra), evitando che l’onda di pressione allo scarico faccia rifluire i gas combusti nel
condotto di aspirazione e nel cilindro attraverso la valvola di scarico ancora aperta.
L’influenza negativa delle onde di pressione a 7000 giri/min si evidenzia dagli analoghi grafici di
figura 5.
3
AVS AVA CVS CVA

7000 giri/min
cilindro
valvola scarico
valvola aspirazione

2
pressione [bar]

Figura 5: pressione nel cilindro, a monte della valvola di aspirazione e a valle di quella di scarico in
funzione dell’angolo di manovella a 7000 giri/min [rielaborato da 1].

In questo caso l’onda di pressione che si genera in corrispondenza dell’apertura della valvola di
scarico (primo picco del grafico rosso) si propaga riflettendosi all’estremità del sistema di scarico,
ritornando quindi una prima volta come onda di depressione e, dopo un’ulteriore riflessione, come
onda di pressione (secondo picco della curva rossa) quando la valvola di scarico è ancora aperta,
provocando un riflusso di gas combusti nel cilindro, evidenziato dall’andamento della pressione nel
cilindro. Tale fenomeno comporta inoltre un flusso inverso di gas combusti verso il condotto di
aspirazione, essendo la pressione nel cilindro maggiore di quella a monte della valvola di
aspirazione. Per quanto concerne l’aspirazione l’onda di depressione generata dall’aspirazione del
motore si propaga, si riflette e ritorna come onda di pressione in anticipo rispetto alla chiusura della
valvola di aspirazione, per divenire, dopo un’altra riflessione, onda di depressione in prossimità
della chiusura della valvola di aspirazione, con effetto negativo sul riempimento confermato
dall’andamento momentaneamente decrescente della pressione nel cilindro.
Si osservi che le onde di pressione nel sistema di scarico hanno effetto evidente sul coefficiente di
riempimento solo per i motori nei quali l’angolo di incrocio delle valvole è ampio, come in quello
descritto in precedenza.

Bibliografia

[1] G.A. Pignone, U.R. Vercelli. Motori ad alta potenza specifica, Giorgio Nada editore, 2003.
[2] G. Ferrari. Motori a combustione interna, Società Editrice Esculapio, 2016.