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Studio personale

SICRE: Storia (319-325) / Biografia (328-339) / Formazione del libro (195-202)

Lettura e comprensione del libro

Tema teologico: le azioni simboliche: SICRE 172-192

Testo biblico = Ger 31, articolo di HERCSIK

Testi complementari:

- Il Tempio di Gerusalemme, DE VAUX 311-328


- Testi intorno a Ger 31
- ORIGENE, Omelie sul Levitico 7,2
Sinossi del libro di Geremia

Incipit : La vocazione di Geremia (cap 1)

1. Oracoli di giudizio contro il proprio popolo (225)


Nel tempo di Giosia (26):

- la colpa del popolo e le sue conseguenze: lapostasia di Israele (2) la conversione (3)

linvasione dal Nord (46)

Nel tempo di Ioiakim (720):

- Dio come unica fonte di speranza: il vero culto (7) minacce e lamentele (8) tristezza

davanti alla situazione (9) gli idoli e il vero Dio (10)

- Confessioni di Geremia (annuncio del giudizio e persecuzioni contro Geremia): lAlleanza

(11) persecuzioni mistero degli empi (12) prospettive di ruina (13) la siccit (14) vita

del profeta (1516) peccati cultuali del popolo (17) minacce di distruzione (18) la brocca

rotta (19) confessioni personali (20)

Dopo Ioiakim (21-25)

- Monito a Sedecia e al popolo (21) oracoli contro diversi re (22) oracoli contro i pastori e i

profeti (23) due canestri di fichi (24) Babilonia strumento del castigo, e oracoli contro le

nazioni (25)

2. Racconti su Geremia e Oracoli di salvezza (2645)


Geremia, vero profeta (2629) : Arresto di Geremia (26) il giogo (27) Anania falso profeta (28)

lettera agli esiliati (29)

Libro della consolazione (3035): Promessa di restaurazione (30) Nuova Alleanza (31)

acquisto di un campo (32) Il ritorno (33) Oracolo su Sedecia (34) I Recabiti (35)
Sofferenze di Geremia (3645): il rotolo profetico (36) problemi politici (37) Geremia nella

cisterna (38) caduta di Gerusalemme (39) disturbi a Gerusalemme (4041) fuga in Egitto (42

43) ministero finale di Geremia (4445)

3. Oracoli di giudizio contro le nazioni (4651)


Contro Egitto (46), i Filistei (47), Moab (48), gli Ammoniti, Edom ed altri... (49)

Contro Babilonia (5051)

Epilogo: la distruzione di Gerusalemme (52)


Ger 2, 1-13: Dio di fronte al tradimento di Israele
Mi fu rivolta questa parola del signore: 2 "Va' e grida agli orecchi di Gerusalemme: Cos

dice il Signore:

Mi ricordo di te, dell'affetto della tua giovinezza, dell'amore al tempo del tuo

fidanzamento, quando mi seguivi nel deserto,in una terra non seminata. 3 Israele era cosa sacra

al Signore la primizia del suo raccolto; quanti ne mangiavano dovevano pagarla, la sventura si

abbatteva su di loro. Oracolo del Signore.

4
Udite la parola del Signore, casa di Giacobbe, voi, famiglie tutte della casa di Israele! 5

Cos dice il Signore: Quale ingiustizia trovarono in me i vostri padri, per allontanarsi da me?

Essi seguirono ci ch' vano, diventarono loro stessi vanit 6 e non si domandarono: Dov' il

Signore che ci fece uscire dal paese d'Egitto, ci guid nel deserto, per una terra di steppe e di

frane, per una terra arida e tenebrosa, per una terra che nessuno attraversa e dove nessuno

dimora?

7
Io vi ho condotti in una terra da giardino, perch ne mangiaste i frutti e i prodotti. Ma

voi, appena entrati, avete contaminato la mia terra e avete reso il mio possesso un abominio. 8

Neppure i sacerdoti si domandarono: Dov' il Signore? I detentori della legge non mi hanno

conosciuto, i pastori mi si sono ribellati, i profeti hanno predetto nel nome di Baal e hanno

seguito esseri inutili.

9
Per questo intenter ancora un processo contro di voi, - oracolo del Signore - e far causa

ai vostri nipoti. 10 Recatevi nelle isole del Kittm e osservate, mandate pure a Kedr e

considerate bene; vedete se l mai accaduta una cosa simile. 11 Ha mai un popolo cambiato

di? Eppure quelli non sono di! Ma il mio popolo ha cambiato colui che la sua gloria con

un essere inutile e vano. 12 Stupitene, o cieli; inorridite come non mai. Oracolo del Signore. 13
Perch il mio popolo ha commesso due iniquit: essi hanno abbandonato me, sorgente di

acqua viva, per scavarsi cisterne, cisterne screpolate, che non tengono l'acqua.
Discorso nel Tempio (Ger 7)
Questa la parola che fu rivolta dal Signore a Geremia: 2 "Fermati alla porta del tempio

del Signore e l pronunzia questo discorso dicendo: Ascoltate la parola del Signore, voi tutti

di Giuda che attraversate queste porte per prostrarvi al Signore. 3 Cos dice il Signore degli

eserciti, Dio di Israele:

Migliorate la vostra condotta e le vostre azioni e io vi far abitare in questo luogo. 4

Pertanto non confidate nelle parole menzognere di coloro che dicono: Tempio del Signore,

tempio del Signore, tempio del Signore questo!

5
Poich, se veramente emenderete la vostra condotta e le vostre azioni, se realmente

pronunzierete giuste sentenze fra un uomo e il suo avversario; 6 se non opprimerete lo

straniero, l'orfano e la vedova, se non spargerete il sangue innocente in questo luogo e se non

seguirete per vostra disgrazia altri dei, 7 io vi far abitare in questo luogo, nel paese che diedi

ai vostri padri da lungo tempo e per sempre.

8
Ma voi confidate in parole false e ci non vi giover: 9 rubare, uccidere, commettere

adulterio, giurare il falso, bruciare incenso a Baal, seguire altri dei che non conoscevate. 10 Poi

venite e vi presentate alla mia presenza in questo tempio, che prende il nome da me, e dite:

Siamo salvi! per poi compiere tutti questi abomini. 11 Forse una spelonca di ladri ai vostri

occhi questo tempio che prende il nome da me? Anch'io, ecco, vedo tutto questo. Parola del

Signore.

[] Ora, poich avete compiuto tutte queste azioni - parola del Signore - e, quando vi ho

parlato con premura e sempre, non mi avete ascoltato e, quando vi ho chiamato, non mi avete

risposto, 14 io tratter questo tempio che porta il mio nome e nel quale confidate e questo

luogo che ho concesso a voi e ai vostri padri, come ho trattato Silo.


[] Ma essi non ascoltarono n prestarono orecchio; anzi procedettero secondo

l'ostinazione del loro cuore malvagio e invece di voltarmi la faccia mi han voltato le spalle, 25

da quando i loro padri uscirono dal paese d'Egitto fino ad oggi. Io inviai a voi tutti i miei

servitori, i profeti, con premura e sempre; 26 eppure essi non li ascoltarono e non prestarono

orecchio. Resero dura la loro nuca, divennero peggiori dei loro padri. 27 Tu dirai loro tutte

queste cose, ma essi non ti ascolteranno; li chiamerai, ma non ti risponderanno.

Papa Francesco, Evangelii Gaudium, 80: Si sviluppa negli operatori pastorali, al di l dello stile

spirituale o della peculiare linea di pensiero che possono avere, un relativismo ancora pi pericoloso

di quello dottrinale. Ha a che fare con le scelte pi profonde e sincere che determinano una forma di

vita. Questo relativismo pratico consiste nellagire come se Dio non esistesse, decidere come se i

poveri non esistessero, sognare come gli altri non esistessero, lavorare come se quanti non hanno

ricevuto lannuncio non esistessero. degno di nota il fatto che, persino chi apparentemente dispone

di solide convinzioni dottrinali e spirituali, spesso cade in uno stile di vita che porta ad attaccarsi a

sicurezze economiche, o a spazi di potere e di gloria umana che ci si procura in qualsiasi modo, invece

di dare la vita per gli altri nella missione. Non lasciamoci rubare lentusiasmo missionario!
Dio rinnova la chiamata di Geremia scoraggiato (Ger 15,10.16-
21)
Me infelice, madre mia, che mi hai partorito oggetto di litigio e di contrasto per tutto il

paese! Non ho preso prestiti, non ho prestato a nessuno, eppure tutti mi maledicono.

[] Quando le tue parole mi vennero incontro, le divorai con avidit; la tua parola fu la

gioia e la letizia del mio cuore, perch io portavo il tuo nome, Signore, Dio degli eserciti. 17

Non mi sono seduto per divertirmi nelle brigate di buontemponi, ma spinto dalla tua mano

sedevo solitario, poich mi avevi riempito di sdegno. 18 Perch il mio dolore senza fine e la

mia piaga incurabile non vuol guarire? Tu sei diventato per me un torrente infido, dalle acque

incostanti.

19
Ha risposto allora il Signore: "Se tu ritornerai a me, io ti riprender e starai alla mia

presenza; se saprai distinguere ci che prezioso da ci che vile, sarai come la mia bocca.

Essi torneranno a te, mentre tu non dovrai tornare a loro, 20 ed io, per questo popolo, ti render

come un muro durissimo di bronzo; combatteranno contro di te ma non potranno prevalere,

perch io sar con te per salvarti e per liberarti. Oracolo del Signore. 21 Ti liberer dalle mani

dei malvagi e ti riscatter dalle mani dei violenti".

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO - Conferenza Episcopale Coreana (Seoul) Gioved, 14
agosto 2014:
Cari fratelli, una profetica testimonianza evangelica presenta alcune sfide particolari per la Chiesa in
Corea, dal momento che essa vive ed opera nel mezzo di una societ prospera ma sempre pi
secolarizzata e materialistica. In tali circostanze gli operatori pastorali sono tentati di adottare non
solo efficaci modelli di gestione, programmazione e organizzazione tratti dal mondo degli affari, ma
anche uno stile di vita e una mentalit guidati pi da criteri mondani di successo e persino di potere
che dai criteri enunciati da Ges nel Vangelo. Guai a noi se la Croce viene svuotata del suo potere di
giudicare la saggezza di questo mondo! (cfr 1 Cor 1,17). Esorto voi e i vostri fratelli sacerdoti a
respingere questa tentazione in tutte le sue forme. Voglia il Cielo che possiamo salvarci da quella
mondanit spirituale e pastorale che soffoca lo Spirito, sostituisce la conversione con la compiacenza
e finisce per dissipare ogni fervore missionario! (cfr Esort. ap. Evangelii gaudium, 93-97).
Conflitto con un falso profeta (Ger 28)
In quell'anno, all'inizio del regno di Sedeca re di Giuda, nell'anno quarto, quinto mese,

Anania figlio di Azzr, il profeta di Gbaon, mi rifer nel tempio del Signore sotto gli occhi

dei sacerdoti e di tutto il popolo queste parole:

2
"Dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Io romper il giogo del re di Babilonia! 3

Entro due anni far ritornare in questo luogo tutti gli arredi del tempio del Signore che

Nabucodnosor, re di Babilonia, prese da questo luogo e port in Babilonia. 4 Far ritornare in

questo luogo - dice il Signore - Ieconia figlio di Ioiakm, re di Giuda, con tutti i deportati di

Giuda che andarono a Babilonia, poich romper il giogo del re di Babilonia".

5
Il profeta Geremia rispose al profeta Anania, sotto gli occhi dei sacerdoti e di tutto il

popolo che stavano nel tempio del Signore. 6 Il profeta Geremia disse: "Cos sia! Cos faccia il

Signore! Voglia il Signore realizzare le cose che hai predette, facendo ritornare gli arredi nel

tempio e tutti i deportati da Babilonia in questo luogo!

7
Tuttavia ascolta ora la parola che sto per dire ai tuoi orecchi e agli orecchi di tutto il

popolo. 8 I profeti che furono prima di me e di te dai tempi antichissimi predissero contro

molti paesi, contro regni potenti, guerra, fame e peste. 9 Quanto al profeta che predice la pace,

egli sar riconosciuto come profeta mandato veramente dal Signore soltanto quando la sua

parola si realizzer".

10
Allora il profeta Anania strapp il giogo dal collo del profeta Geremia e lo ruppe; 11

Anania rifer a tutto il popolo: "Dice il Signore: A questo modo io romper il giogo di

Nabucodnosor re di Babilonia, entro due anni, sul collo di tutte le nazioni". Il profeta

Geremia se ne and per la sua strada.


12
Ora, dopo che il profeta Anania ebbe rotto il giogo sul collo del profeta Geremia, la

parola del Signore fu rivolta a Geremia: 13 "V e riferisci ad Anania: Cos dice il Signore: Tu

hai rotto un giogo di legno ma io, al suo posto, ne far uno di ferro. 14 Infatti, dice il Signore

degli eserciti, Dio di Israele: Io porr un giogo di ferro sul collo di tutte queste nazioni perch

siano soggette a Nabucodnosor, re di Babilonia". 15 Allora il profeta Geremia disse al profeta

Anania: "Ascolta, Anania! Il Signore non ti ha mandato e tu induci questo popolo a confidare

nella menzogna; 16 perci dice il Signore: Ecco, ti mando via dal paese; quest'anno tu morirai,

perch hai predicato la ribellione contro il Signore".

17
Il profeta Anania mor in quello stesso anno, nel settimo mese.

Gaudium et Spes 11. Rispondere agli impulsi dello Spirito.

Il popolo di Dio, mosso dalla fede con cui crede di essere condotto dallo Spirito del Signore
che riempie l'universo, cerca di discernere negli avvenimenti, nelle richieste e nelle
aspirazioni, cui prende parte insieme con gli altri uomini del nostro tempo, quali siano i veri
segni della presenza o del disegno di Dio. La fede infatti tutto rischiara di una luce nuova, e
svela le intenzioni di Dio sulla vocazione integrale dell'uomo, orientando cos lo spirito verso
soluzioni pienamente umane.
La nuova Alleanza (Ger 31)

Liturgia
5 domenica di Quaresima (Anno B), vangelo: Gv 12,20-33 / Gioved della 18

settimana del Tempo Ordinario (Anno 2)

Bibliografia
LUNDBOM, J.R., Jeremiah 2136: A New Translation with Introduction and

Commentary. AB 21b. New York, Doubleday, 2004. HERCISK, D., Il rapporto tra Antica e

Nuova Alleanza. La Civilt Cattolica (2007), 40-53. VANHOYE, A., Il sangue dell'alleanza

nel Nuovo Testamento. La Civilt Cattolica 143/3398 (1992), 118-132.

Ger 31,31-34:
"Ecco verranno giorni - dice il Signore - nei quali con la casa di Israele e con la casa di

Giuda io concluder una alleanza nuova.

32
Non come l'alleanza che ho conclusa con i loro padri, quando li presi per mano per farli

uscire dal paese d'Egitto, una alleanza che essi hanno violato, bench io fossi loro Signore.

Parola del Signore.

33
Questa sar l'alleanza che io concluder con la casa di Israele dopo quei giorni, dice il

Signore: Porr la mia legge nel loro animo, la scriver sul loro cuore. Allora io sar il loro

Dio ed essi il mio popolo.

34
Non dovranno pi istruirsi gli uni gli altri, dicendo: Riconoscete il Signore, perch tutti

mi conosceranno, dal pi piccolo al pi grande, dice il Signore; poich io perdoner la loro

iniquit e non mi ricorder pi del loro peccato".


Geremia e Mos:
a. Gli attori dellAlleanza
b. Lo stabilimento dellAlleanza
c. Linteriorizzazione dellAlleanza
d. La conoscenza del Signore
e. Il perdono dei peccati

Discorso di GPII nella sinagoga di Magonza (Germania), 17 novembre 1980


La prima dimensione di questo dialogo, cio lincontro tra il popolo di Dio del Vecchio

Testamento, da Dio mai denunziato (cf. Rm 11,29) [die Begegnung zwischen dem Gottesvolk

des von Gott nie gekndigten Alten Bundes und dem des Neuen Bundes], e quello del Nuovo

Testamento, allo stesso tempo un dialogo allinterno della nostra Chiesa, per cos dire tra la

prima e la seconda parte della sua Bibbia. [Kndigen = abrogare]

Continuit o Rottura?
Berit kainh

Peccato Perdono

Iniziativa divina Assenza mediatore

Formula Alleanza Oracolo antitetico

Interiorit Legge