Sei sulla pagina 1di 44

Settembre 2006

D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46)


Poste Italiane Spa - Sped. in A. P.

art. 1, comma 1 - DCB Milano 33


http://www.ordineingegneri.milano.it
E-mail: info@ordineingegneri.milano.it

RELAZIONE DEL PRESIDENTE


ALLASSEMBLEA ANNUALE 2006

PERICOLOSIT ALLUVIONALE:
IL RUOLO DELLA MODELLAZIONE IDRAULICA
BIDIMENSIONALE

IL CAMPO PROVE PER LE PAVIMENTAZIONI


STRADALI INNOVATIVE

RETI OTTICHE SOTTOMARINE


INTERCONTINENTALI

IL PROGETTO KITE WIND GENERATOR (KWG)

MEDICO - INGEGNERE:
UNA COLLABORAZIONE INDISPENSABILE
L A P A G I N A D E L L A F O N D A Z I O N E

PROSSIMI EVENTI 27 settembre 2006


IN PROGRAMMA seminario
OPEN SOURCE: APPLICAZIONE
Corso a pagamento PER GLI STUDI PROFESSIONALI

Evento gratuito

Ottobre 2006 - febbraio 2007


10 CORSO DI ABILITAZIONE
Maggio / ottobre 2006 AL RUOLO
CORSI DI AGGIORNAMENTO DI COORDINATORE
E FORMAZIONE PER LA SICUREZZA
PER ADDETTI (D.Lgs. 494/96)
E RESPONSABILI Euro 1.200,00 + IVA
DEL SERVIZIO PREVENZIONE
E PROTEZIONE
Costo variabile
Istituzione: la Fondazione dal 4 ottobre
stata istituita il 2 ottobre 1998. al 20 dicembre 2006
corso di formazione
Scopo: valorizzare e tutelare 14-19-21-26 settembre 2006 PROGETTAZIONE
lingegnere con iniziative com- 7 CORSO DI FORMAZIONE PER E CERTIFICAZIONE
plementari alle attivit istituzio- ESPERTI IN MATERIA DI TUTELA ENERGETICA
nali svolte dallOrdine. PAESISTICO-AMBIENTALE Euro 960,00 + IVA
Attivit principale: organizza- Euro 450,00 + IVA
re e gestire corsi di formazione
ed eventi per lo sviluppo conti-
nuo della professionalit degli 6 ottobre 2006
ingegneri, ma non solo. Da settembre 2006 ad aprile 2007 seminario
3 CORSO DI FORMAZIONE INARCASSA E PREVIDENZE
Collegamento funzionale con MANAGEMENT PER INGEGNERI INTEGRATIVE
lOrdine: attraverso il CdA Costo variabile
composto, in prevalenza, da
Consiglieri dellOrdine.
1 modulo 28/29 settembre
Orientarsi alle logiche Per gli incontri gratuiti suffi-
organizzative di successo ciente, ma indispensabile, invia-
re la propria adesione via e-mail
o fax alla Segreteria della Fonda-
2 modulo 26/27 ottobre zione: fax 02794916 - e-mail:
Attivare comportamenti fondazione@or dineingegne-
integrativi ri.milano.it
In data 11 luglio, la Fondazione Per i corsi a pagamento neces-
ha ottenuto, dall Ente Certificato- 3 modulo 23/24 novembre sario compilare la scheda di
re SGS, la seconda riconferma an- Attivare problem solving iscrizione reperibile anche sul
nuale di mantenimento del SISTE- innovativi sito:
MA di GESTIONE della QUA- www.ordineingegneri.milano.it
LIT, per Progettazione ed Eroga-
zione di CORSI distruzione / for- 4 modulo 22-23 febbraio
mazione e di EVENTI / SEMINARI Guidare i collaboratori
di aggiornamento / informazione. e rapportarsi col proprio capo

5 modulo 22-23 marzo


Lavorare in team

6 modulo 19-20 aprile


Parlare in pubblico
attivando presentazioni efficaci
S O M M A R I O

Settembre 2006
D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46)
33
Poste Italiane Spa - Sped. in A. P.

art. 1, comma 1 - DCB Milano


http://www.ordineingegneri.milano.it
E-mail: info@ordineingegneri.milano.it VITA ASSOCIATIVA
Relazione del Presidente allAssemblea Annuale
RELAZIONE DEL PRESIDENTE
ALLASSEMBLEA ANNUALE 2006 del 28 giugno 2006
PERICOLOSIT ALLUVIONALE:
IL RUOLO DELLA MODELLAZIONE IDRAULICA
Gianfranco Agnoletto p. 4
BIDIMENSIONALE

IL CAMPO PROVE PER LE PAVIMENTAZIONI


STRADALI INNOVATIVE
Il bilancio dellOrdine per lanno 2005
RETI OTTICHE SOTTOMARINE Domenico Perrone p. 10
INTERCONTINENTALI

IL PROGETTO KITE WIND GENERATOR (KWG)

MEDICO - INGEGNERE:
Serve pi ingegneria nel software?
UNA COLLABORAZIONE INDISPENSABILE Enrico P. Mariani p. 41

Cronache dal Consiglio


R I V I S TA D E L L O R D I N E Aldo Franchi p. 42
DEGLI INGEGNERI DELLA
PROVINCIA DI MILANO

ANNO X
N. 33 - Settembre 2006
ARGOMENTI
Direttore Responsabile Il ruolo della modellazione idraulica bidimensionale
Gianfranco Agnoletto nella valutazione della pericolosit alluvionale
Stefano Mambretti, Enrico Orsi p. 13
Direttore Editoriale
Giuseppe Susani
Agusta: una societ italiana leader
Comitato di Redazione nel settore elicotteristico
Elena Baj, Chiara Battistoni,
Alberto Caleca, Aldo Franchi,
Domenico DAgostino p. 18
Carlo Gaifami, Maria Cristina Motta,
Daniele Russo, Matilde Schiavoni Il Campo Prove per pavimentazioni stradali innovative
Maria Grazia Sonzogno del Politecnico di Milano
Amministrazione Maurizio Crispino p. 21
e Redazione
Corso Venezia, 16 - 20121 Milano Reti ottiche sottomarine intercontinentali
Tel. 02 76003731 (r. a.)
Fax 02 76004789 Marco Mussini p. 29
http://www.ordineingegneri.milano.it
E-mail: info@ordineingegneri.milano.it Il progetto Kite Wind Generator (KWG)
Vittorio Carnemolla p. 32
Gestione Editoriale
e Pubblicit Medico-Ingegnere: una collaborazione indispensabile
Consedit sas
Via Mascari 65 - 23900 Lecco Elena Baj p. 34
Tel. 0341 353729
Fax 0341 287960 Come nasce il nostro sistema musicale
e-mail: info@consedit.com Vincenzo Scuri p. 36
Stampa
Soc. Coop. Grafica Bergamasca srl Peccati di gola in Egitto: una guida molto personale
Almenno S. Bartolomeo (Bg) Alberto Caleca p. 39
Spedizione in A. P.
D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004
n. 46) art. 1, comma 1 - DCB Milano

Iscrizione al Registro della Stampa


del Tribunale di Milano n. 517
RUBRICHE
del 15/9/1997 Leggi e Decreti A cura di Maria Grazia Sonzogno p. 23
Tiratura: 11.600 copie
Chiuso in tipografia Recensioni A cura di Chiara Battistoni p. 40
il 31 luglio 2006

Gli articoli e le note firmate esprimo-


In breve p. 43
no lopinione dellautore e non impe-
gnano lOrdine degli Ingegneri di Mi- La parola agli iscritti A cura di Alberto Caleca p. 44
lano n la Redazione della Rivista.
Abstracts p. 46

INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006 PAGINA 3


V I T A A S S O C I A T I V A

Relazione del Presidente


allAssemblea Annuale
del 28 giugno 2006
are colleghe e cari colleghi, Vi ringrazio per essere go che sia opportuno coprire il vuoto ancora esistente
C intervenuti alla nostra assemblea annuale. Far ora,
come nelle precedenti assemblee, una sintetica esposi-
relativo alle operazioni catastali, e annessi rilievi, di cui
gli ingegneri si occupano molto pi che in passato.A tale
zione delle attivit svolte e di quelle in programma e dei proposito sono in stretto contatto con il Presidente del-
problemi di maggior rilievo interessanti la categoria, il la nostra Commissione Catasto, ing. Flavio Tresoldi, con il
nostro e altri Ordini, riservandomi di dare maggiori rag- quale si dovr delineare sia i limiti dei quesiti, a cui si
guagli in fase di dibattito; comunque il testo completo pensa che sarebbe opportuno dare risposta, che unindi-
della relazione sar pubblicato nel numero 33 della Rivi- cazione sulla cadenza che si reputer utile.
sta dellOrdine degli Ingegneri della Provincia di Milano.
Tralascio, come nelle precedenti Assemblee, di parlare Commissione Parcelle
del lavoro di routine, peraltro sempre pi impegnativo e Ritengo utile dare alcuni dati sul lavoro svolto dal Comi-
assillante; esporr, invece, le iniziative prese per contra- tato Parcelle.
stare azioni contrarie alletica e alle nostre competenze Il Comitato Parcelle ha tenuto 10 sedute; le specifiche
istituzionali, o comportamenti di Enti pubblici o privati a presentate per la liquidazione nel periodo 1 gennaio
nostro avviso discutibili; riferir sullesame e partecipa- 2005 31 dicembre 2005 sono state:
zione ai bandi di concorso, esame e partecipazione che
per Comuni od Enti Pubblici 14 (scorso anno 6)
per noi rappresenta un grande impegno, sui Corsi e Con-
per privati 49 (scorso anno 94)
vegni tenuti, sul Congresso dello scorso anno a Oristano,
sulla situazione della riforma universitaria, sui rapporti
totale 63 (scorso anno 100)
con il Politecnico e gli Enti Istituzionali e sugli Esami di
Stato, insomma sui temi che maggiormente ci coinvolgo- Anche questanno non sono state presentate parcelle di
no e interessano. acconto.
Voglio, comunque, ricordare, come sempre ho fatto in Da quanto sopra riportato risulta evidente la riduzione
occasione delle precedenti assemblee, le 22 Commissio- del numero delle parcelle liquidate anche se quelle per
ni dellOrdine, lultima, la 22esima costituita, la Com- privati comportano sempre un maggiore tempo per la
missione Strutture, e i 300, circa, colleghi che ne fanno loro definizione, ci anche per la mancanza, spesso, di un
parte, volontariamente, ma con grande partecipazione, e preciso incarico scritto e relativo disciplinare, mancanza
debbo nuovamente ribadire che, senza la loro collabora- che, da anni, non ci stanchiamo di mettere in evidenza.
zione e partecipazione, le attivit dellOrdine sarebbero
alquanto condizionate. Sulle attivit delle Commissioni Etica
siamo comunque a disposizione per dare tutti i ragguagli La Commissione per lEtica professionale ha tenuto, da
eventualmente richiesti dai colleghi presenti. giugno 2005 ad oggi, 5 sedute; sono state trattate com-
Con cadenza quindicinale o settimanale, sono a disposi- plessivamente 16 pratiche, di cui 8 archiviate, 6 tuttora
zione degli iscritti, con riferimento alla nostra professio- in corso desame e 2 per le quali stato avviato, recente-
ne, consulenti per: mente, il procedimento disciplinare avanti il Consiglio.
compilazione delle parcelle Le pratiche sono avviate e quindi trattate sulla base di de-
Inarcassa nunce e comunicazioni, da vagliare, presentate da colle-
questioni legali ghi (pochi) ma soprattutto da Committenti e da privati.
questioni fiscali
informatica Corsi e Convegni
sportello giovani Non ritengo necessario ricordare i vari e numerosi se-
problematiche del lavoro minari, incontri, corsi e dibattiti, svolti nellanno prece-
sportello qualit. dente, in quanto largamente pubblicizzati nelle locan-
A proposito di consulenze, nellambito dellOrdine, riten- dine che Vi sono state trasmesse, sulla nostra rivista e

PAGINA 4 INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006


su Il Giornale dellIngegnere. Voglio ricordare che in stesso ho partecipato con una mia relazione.
totale sono stati organizzati 25 eventi, dei quali 14 gra- In particolare, stato concesso il patrocinio a 21 Eventi
tuiti e 11 a pagamento. Ricordo pure che la gestione ai quali lOrdine ha sempre partecipato con propri iscrit-
economica, e non solo, di tali eventi stata affidata alla ti, appositamente nominati, e spesso con propri relatori;
Fondazione. essi hanno riguardato impiantistica, sicurezza, ambiente,
La valutazione dei corsi, raccolta tramite apposite schede risparmio energetico, architettura ed edilizia sostenibile,
distribuite, ha dimostrato un buon apprezzamento da strutture, mobilit, ingegneria biomedica, ecc.
parte dei partecipanti. Il maggior gradimento, rispetto In dettaglio:
agli anni passati, si verificato, in modo particolare, ri- Convegno e Tavola Rotonda sulla Sicurezza del post-
guardo al materiale didattico e allorganizzazione; il mi- contatore gas del 16 giugno 2005 presso l'Unione del
glioramento del materiale didattico uno dei punti sul Commercio, organizzata dalla Federazione dei Collegi
quale, da anni, personalmente insisto e qualche buon ri- dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati del-
sultato stato ottenuto. la Regione Lombardia.
Alle manifestazioniprima ricordate si devono aggiungere: Seminario Sicurezzaonline.it- Ambiente Lavoro 2005
Il seminario del 23 giugno 2005 Conduzione di un dal titolo La sicurezza come investimento produttivo
cantiere edile. per il miglioramento della competitivit aziendale te-
Il corso Nuova legge urbanistica di governo del territo- nutosi in data 14.09.2005 alla Fiera di Bologna.
rio n. 12/2005, della durata di sei mezze giornate, te- Corso di sei mesi per Tecnico Ambientale a partire da
nutosi a partire dal 4 luglio 2005. ottobre 2005 a Milano, organizzato da Eco Utility Com-
La conferenza della Professoressa Giovanna Faranda, pany s.r.l. con il patrocinio degli Enti territoriali e Or-
dal titolo Il Teatro Greco: evoluzione delle strutture ar- dini e Collegi tecnici.
chitettoniche in funzione di quelle della rappresenta- Convegno Dal recupero degli intonaci e delle coloritu-
zione drammatica, tenutasi il 26 aprile. E stata questa re alla riqualificazione funzionale e strutturale merco-
la prima di ua serie di conferenze, di carattere pretta- led 5 ottobre 2005 al Circolo della Stampa, organizzato
mente culturale, che si presume di ripetere 2 o 3 volte dal Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano.
lanno. Alla conferenza ha partecipato un notevole nu- Convegno ANIT Isolamento termico nelle case tenu-
mero di iscritti. tosi a Milano il 7 ottobre 2005.
Il Seminario promosso dalla Consulta degli Ordini degli Seminario tecnico Progettare in sicurezza gli impianti
Ingegneri della Lombardia, tenutosi nella nostra sede il tecnologia dei fissaggi e sicurezza al fuoco organiz-
24 maggio scorso, dal titolo Il D.Lgs. 494/96 dieci anni zato da Hilti presso il Politecnico di Milano il 20 otto-
dopo: punti critici e possibili soluzioni. bre 2005.
Lincontro di illustrazione della diga di Song Lou-Lou in Ricerca-sondaggio Il vissuto e limmaginario del vivere
Camerun, che ha registrato una affluenza e un interes- a Milano - La casa che vogliamo, cosa siamo pronti a
se significativi. Lincontro dell 8 giugno stato il primo condividere voluta da INNOSENSE e dal Dipartimento
di una serie di iniziative che la Commissione Giovani INDACO del Politecnico di Milano, partita il 14 Novem-
del nostro Ordine di Milano ha deciso di organizzare, bre 2005.
con il desiderio di avere occasioni di incontro e di con- Corso di Aggiornamento Caratterizzazione meccanica
divisione di esperienze professionali significative ed in- dei materiali strutturali e diagnosi dei danni nelle strut-
terdisciplinari nel mondo dell'ingegneria. ture organizzato dal dipartimento di Ingegneria Strut-
Lincontro Lingegnere dipendente nellindustria priva- turale del Politecnico di Milano 14-18 novembre 2005.
ta e pubblica, tenutosi il 14 giugno con la partecipa- Conferenza Innovazione e sostenibilit in architettura
zione di esponenti di Societ di selezione del personale a Milano e organizzato dallANAB (Associazione Nazio-
e Direttori delle risorse umane di importanti imprese nale Architettura Bioecologica) il 26 novembre 2005.
ed aziende. Tavola Rotonda Donne e Trasporti organizzato dal-
Il recente corso di una giornata Tecnologia e procedu- lAIDIA (Associazione Italiana Donne Ingegneri e Archi-
re per la realizzazione di un impianto fotovoltaico del tetti) sezione di Milano il 12 gennaio 2006 presso la sa-
23 giugno scorso. la Alessi del Comune di Milano.
In totale quindi le manifestazioni organizzate dal nostro Dibattito Le Tecnologie dellEra Solare per la climAr-
Ordine sono state 32 con un impegno notevole. chitettura, organizzatoda ARCHinNOVA il 27 gennaio
LOrdine ha, inoltre, dato il proprio patrocinio o la pro- 2006, in collaborazione con il Comune di Milano nel-
pria collaborazione, partecipando quasi sempre con pro- lambito della settimana per lAmbiente.
pri relatori, a convegni, manifestazioni e tavole rotonde, Workshop AIIC (Associazione Italiana degli Ingegneri
organizzati da Enti locali, Universit e Associazioni, ine- Clinici) La manutenzione del patrimonio tecnologico
renti i vari campi della professione: edilizia, energia, biomedico: il rischio e le responsabilit 10.02.2006
idraulica, impianti, restauro, sicurezza antincendio e sul presso Azienda Ospedaliera Niguarda Ca Granda.
lavoro, sostenibilit ambientale, strutture, tecnologie co- Giornata di studio ATA (Associazione Tecnica dellAu-
struttive, telecomunicazioni. Invitato ufficialmente come tomobile) Nuove Batterie per Veicoli Elettrici Stradali:
Presidente dellOrdine, a Convegni, Seminari, etc.., ho, prospettive per la mobilit urbana. Tenutasi nella no-
salvo impegni precedenti, sempre aderito; non mi sono stra sede il 7 marzo 2006.
limitato per ad un semplice saluto ma ho espresso il 1 European Congress on Behavior-Based Safety 16
mio personale pensiero e/o quello dellOrdine. marzo 2006 Fiera di Milano Nuovo Quartiere Rho.
Desidero ricordare, tra i tanti, linteressante Convegno A.A.R.B.A.(Association for Advancement of Radical
del giorno 19 giugno promosso da Assoedilizia dal titolo Behavior Analysis) (ordine rappresentato dallIng.Adria-
Milano, polo urbano delle aspettative che ha visto la no Bacchetta.
partecipazione dei rappresentanti di tutti gli attori della Convegno Tecnologia stratificata a secco Innovazio-
trasformazione di Milano che in atto in questi anni; io ne sostenibile e risparmio energetico degli edifici del


INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006 PAGINA 5
V I T A A S S O C I A T I V A

23 marzo 2006, promosso da Knauf, Brianza Plastica e (DLgs 163 del 12 aprile 2006), anche se sembra che
Velux Italia, con il supporto del Dipartimento BEST verr differita lentrata in vigore di alcune disposizioni in
(Building Environment Science and Tecnology). esso contenute.
Master di II livello in Ingegneria in Chirurgia presso il
Dipartimento di Bioingegneria del Politecnico di Mila- 50 Congresso Nazionale
no, dal 3 maggio 2006 al 30 marzo 2007. 14-16 Settembre 2005
Convegno AIAS (Associazione Italiana fra Addetti alla Si- Lingegnere per la competitivit del sistema Italia: for-
curezza) dal titolo: Prevenzione Incendi: novit nor- mazione, aggiornamento, organizzazione della professio-
mative e nuove metodologie, tenutosi a Milano il 30 ne per la qualit della vita e lo sviluppo sostenibile
maggio 2006. Il 50 Congresso si svolto a Oristano dal 14 al 16 set-
Convegno Il comportamento acustico delle copertu- tembre; lorganizzazione, come ebbi a scrivere nel mio
re organizzato da Ondulit Italiana Spa a Milano il 31 editoriale, stata encomiabile .
maggio 2006. Rispetto ai precedenti Congressi, scarsa stata invece la
Seminario Bioecologia domestica e Bioarchitettura or- presenza di rappresentanti del Governo; era presente so-
ganizzato da Credes (Centro Ricerche Evolutive dellEs- lamente il sottosegretario di Stato al Ministero dellIstru-
sere di Clara Serina) e Cultura&Ambiente a Bergamo il zione, Maria Grazia Siliquini che per non stata in gra-
3 giugno 2006. do di dare assicurazioni circa i tempi di approvazione
XIII Conferenza Internazionale Vivere e camminare in della legge sulla Riforma delle Professioni e di revisione
citt Il ruolo del verde Brescia e altre sedi, 8-9-10 del Decreto 328; ha riaffermato, per, a nome del Gover-
giugno 2006 promosso da Universit degli Studi di Bre- no,il ruolo degli Ordini come garanti della professiona-
scia Dipartimento Ing. Civile. lit dei professionisti per la sicurezza dei cittadini.
Seminario conclusivo del Corso di Architettura Bioeco- Al dibattito vi stata una partecipazione numerosa, ma il
logica dal titolo Materiali e Tecnologie per il progetto dibattito non stato, a mio avviso, particolarmente inte-
sostenibile tenutosi il 10 giugno a Milano e organizza- ressante.
to dallANAB (Associazione Nazionale Architettura Oltre alla relazione ufficiale stata presentata dalling.An-
Bioecologica). gotti unaltra relazione che trattava soprattutto il proble-
Come vedete la nostra presenza stata molto assidua e ma delle ormai vicine elezioni del CNI; evidentemente la
costante e penso anche apprezzata, visti i riconoscimenti relazione ha avuto presa sui presenti; infatti la lista spon-
ricevuti. sorizzata da Angotti risultata poi vincente nelle elezioni.
Abbiamo inoltre dato il nostro patrocinio ad eventi in Il Congresso si svolto a ridosso delle elezioni degli Or-
programmazione quali: dini Provinciali e delle elezioni del Consiglio Nazionale
Seminario Progettare impianti di rivelazione, cavi di se- degli Ingegneri (CNI); risultato, a mio avviso, abbastan-
gnalamento ed impianti di evacuazione fumo secondo za evidente che molti congressisti erano, forse, pi inte-
le norme UNI 9795 E12101-2 e la nuova revisione della ressati alle future elezioni che al Congresso stesso.
UNI 9795, organizzato dallAssociazione Firepro che si La mozione, approvata allunanimit, riporta in modo
terr il giorno 4 luglio presso il Politecnico. concreto e per me accettabile le richieste espresse, in
Corso di Aggiornamento Analisi strutturali statiche e questo e nei precedenti congressi, dai congressisti stessi
dinamiche per elementi finiti: nozioni di base, sviluppi e spesso sollecitate dal CNI.
recenti, significative applicazioni pratiche Politecni-
co di Milano che si terr dal 10 al 14 luglio 2006 Elezioni per il rinnovo
presso il Dip. di Ingegneria Strutturale Politecnico di del Consiglio dellOrdine
Milano. Per quanto riguarda le elezioni del Consiglio del nostro
Ordine, alle quali hanno partecipato tre liste e molti out-
Bandi di concorso e affidamento sider, voglio ancora vivamente ringraziare gli iscritti che,
Il numero totale dei bandi pervenuti allOrdine nel corso nei dieci giorni previsti dalla nuova legge, sono affluiti
dellultimo anno ancora aumentato rispetto allanno numerosi (in totale 1010 cio un numero molto elevato
scorso. Si tratta soprattutto di bandi al di sotto della so- dato il tempo concesso) e che alla nostra lista Rinnova-
glia comunitaria (100.000 euro) e di concorsi di proget- mento e Continuit, hanno dato un numero molto ele-
tazione o di idee per i quali siamo, spesso in collabora- vato di voti; infatti 14 dei 15 candidati della nostra lista
zione con lOrdine Architetti Pianificatori, Paesaggisti e sono stati eletti. Un vivo ringraziamento anche a nome di
Conservatori della provincia di Milano, chiamati ad espri- tutti i consiglieri eletti.
mere un parere preventivo. Quanto abbiamo fatto in questi anni stato quindi apprez-
Nel periodo giugno 2005 - giugno 2006, sono stati pub- zato e ci, come ho gi detto, stato per noi il pi gradito
blicati in bacheca e internet 66 bandi, rispetto ai 53 del- dei riconoscimenti. Continueremo quindi ancora su que-
lanno precedente. Vale la pena di sottolineare che la sta strada ma soprattutto cercheremo anche di rinnovarci.
maggior parte di essi pervenuta allOrdine dopo lema- Molto per dipender, come gi detto, dallazione gover-
nazione della determinazione n. 1/2006 dellAutorit di nativa e cio dalla nuova legge sulla riforma delle profes-
vigilanza dei LL.PP., nella quale specificato che la pub- sioni e dalla modifica del DPR 328 del 5 giugno 2001.
blicit da dare agli affidamenti dei servizi di ingegneria di Certamente il disegno di legge sulla riforma delle profes-
importo stimato inferiore ai 100.000 euro pu ritenersi sioni, o meglio le varie versioni sino ad ora pubblicizzate,
adeguata quando effettuata, ad esempio, con pubblicazio- sembrano prevedere numerosi ed importanti nuovi com-
ne allAlbo pretorio, sul sito internet, allAlbo della stazio- piti per gli Ordini, compiti che, se saranno confermati,
ne appaltante, nonch con la diffusione presso i rispetti- comporteranno un lavoro ancor pi impegnativo che af-
vi Ordini professionali. fronteremo con la stessa determinazione che abbiamo
In tema di lavori pubblici, ricordo che il prossimo 1 lu- dimostrato in questi anni e che gli elettori hanno ricono-
glio entrer in vigore il cosiddetto Codice degli appalti sciuto e premiato.

PAGINA 6 INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006


Elezioni per il rinnovo del Consiglio Nazionale Intendiamo proseguire nella collaborazione con i colle-
degli Ingegneri ghi tedeschi dellAssia, che incotreremo nellottobre
Nelle elezioni per il rinnovo del Consiglio Nazionale, che prossimo a Milano. Con il VDI dellAssia vorremmo ripe-
si sono svolte il giorno 15 novembre 2005, risultata net- tere il sistema di collaborazione che sperimentiamo da
tamente vincente la lista sponsorizzata da Angotti; deter- tempo con i colleghi di Grenoble (GREMIL). Auspichia-
minante stato il voto del Consiglio dellOrdine della mo una collaborazione a quattro: ingegneri italiani, fran-
provincia di Roma. Come avrete forse letto su giornali cesi, tedeschi e svizzeri per meglio mettere a frutto le ri-
tecnici e non, la situazione tuttora controversa per una spettive esperienze in campo europeo.
serie di ricorsi al TAR.
Malgrado i ricorsi al TAR, il nuovo Consiglio ha ritenuto, Incontri con il Collegio Ingegneri e Architetti,
in modo autonomo, di insediarsi il 20 maggio; unidea gli altri Ordini e Collegi, il Comune di Milano,
della non chiara stuazione si ha dallemblematico titolo la Regione, la Camera di Commercio e il CUP
di un articolo del Sole 24ore del 21/05/06:Ingegneri, un (Comitato Unitario delle Professioni) di Milano
blitz per insediare il nuovo vertice. Continuativa e produttiva la collaborazione con il Colle-
gio degli Ingegneri ed Architetti sia attraverso commis-
Incontri e rapporti con la Consulta sioni miste, sia attraverso seminari e convegni comuni.
degli Ordini della Lombardia, il CNI Il Collegio ha dato un significativo riconoscimento allOr-
e lAssemblea dei Presidenti degli Ordini dine, assegnando ad Agnoletto una medaglia doro per il
Consulta prolungato e rinnovato impegno istituzionale a favore
Continua attivamente la nostra partecipazione ai lavori dellOrdine ambrosiano; vivo il nostro ringraziamento.
della Consulta per lapprofondimento dei problemi atti- Attiva la partecipazione dellOrdine, attraverso propri
nenti la nostra professione e per la stesura di delibere co- iscritti, appositamente designati sia a specifiche Commis-
muni riguardanti vari aspetti dellattivit professionale e sioni Comunali, Provinciali, Regionali e della Camera di
della tariffa Commercio che a dibattiti o convegni.
Costante il collegamento, sia pure con un certo rallenta-
Assemblea dei Presidenti presso il CNI mento, non per imputabile a noi, con il CUP Milano, ai
Gli incontri allAssemblea dei Presidenti, che si tengo- cui lavori lOrdine partecipa sempre con suoi rappresen-
no usualmente bimensili, sono stati interrotti dal settem- tanti.
bre 2005 allo scorso 27 maggio a causa delle elezioni del
CNI stesso e relativo lungo periodo di incertezza. Lulti- Collaborazione con il Politecnico di Milano
ma Assemblea del 27 maggio 2006 ha chiesto al CNI di I rapporti di collaborazione con il Politecnico si sono ul-
presentare con urgenza al nuovo governo e al parlamen- teriormente ampliati.
to il pensiero della categoria sui temi pi scottanti: la I punti di maggior interesse riguardano:
riforma delle professioni, la riforma universitaria, il tiroci- 1) Esami di Stato: lOrdine ha partecipato attivamente,
nio, il nuovo codice sugli appalti, la tariffa e la formazio- sempre mantenendosi nellambito di sua competen-
ne continua. za, allo svolgimento degli esami di Stato; a tale scopo
il Consiglio dellOrdine ha nominato tre coordinatori,
Incontri con organizzazioni straniere per i vari settori e 20 delegati che avevano lo scopo
dIngegneri di collaborare con le Commissioni dEsame.
La nostra collaborazione con URISF-DS (Union Rgional 2) In accordo con il Prof. Quirico Semeraro, Preside del-
des lingegneurs et Scienfiques de France-Dauphin Sa- la Facolt dIngegneria Industriale del Politecnico di
voie) dura da oltre 10 anni ed entrambe le Parti si sono Milano-Bovisa e con il Rettore Ballio, abbiamo orga-
dichiarate interessate non solo a continuare ma anche a nizzato un Corso di 25 ore (pari a 2,5 crediti), intitola-
consolidare i rapporti; utile, quindi, cercare di ottimiz- to: Lingegnere e la sua professione.Tale Corso si
zare la collaborazione in atto. Nel processo di decisione svolto, presso il Politecnico, tra lAprile e il Giugno
dei futuri temi di studio sono state coinvolte le Commis- 2006.
sioni dellOrdine per poter meglio approfondire i temi di Gli argomenti principali sono stati la deontologia e la
interesse dei nostri iscritti. legislazione professionale dellingegnere, la cui cono-
Lultimo incontro con lURISF-DS avvenuto a Grenoble scenza, secondo il DPR 328/01, considerata necessa-
il venti giugno scorso, il precedente a Milano, il 23 gen- ria per il superamento dellEsame di Stato, anche se
naio 2006; il prossimo dovrebbe essere di nuovo a Mila- tali materie non sono ancora comprese nel piano di
no alla fine di novembre. studi del Politecnico.
Il giorno 13 giugno vi stato, dopo una serie di trattati- E la prima volta che un Corso con crediti viene orga-
ve, un incontro a Wiesbaden con una Associazione degli nizzato dal nostro Ordine presso il Politecnico di Mi-
ingegneri tedeschi dellAssia.Allincontro hanno parteci- lano.
pato da parte italiana Agnoletto e Caleca, e da parte tede- Il responsabile del Corso, che contiamo di ripetere
sca Gerd Weyrauther, Mr. Maier del VDI Dsseldorf e Dr. lanno prossimo in pieno accordo con il Politecnico,
Gunkel, Rappresentante VDI dellHessen. La VDI una as- stato il Vice Presidente dellOrdine ing.Alberto Caleca.
sociazione di ingegneri tedeschi, che conta 130.000 3) La partecipazione, con il proprio patrocinio e propri
iscritti. Ha la sua sede federale a Dsseldorf e 15 uffici re- relatori, a numerosi seminari e dibattiti come prece-
gionali in altrettanti Lnder. dentemente specificato.
Si discusso per oltre 4 ore di vari argomenti che inte-
ressano le Parti e si deciso di promuovere, se possibile La Rivista dellOrdine degli Ingegneri
con i Francesi, un incontro dibattito sul tema della rifor- della Provincia di Milano
ma universitaria, 3+2; riforma sulla quale anche gli inge- E arrivato il mese scorso il trentaduesimo numero della
gneri francesi e tedeschi hanno forti perplessit. Rivista al quale hanno collaborato colleghi, personalit


INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006 PAGINA 7
V I T A A S S O C I A T I V A

di prestigio e professori del Politecnico. Nelleditoriale iscritti una serie di convenzioni (n. 37) con diverse
Agnoletto ha affrontato il problema della produzione di Aziende ed Enti e ne ha stipulate di nuove.
energia attraverso un mix energetico a favore di fonti Le convenzioni sono relative ai seguenti settori: agenzie
non fossili e, di conseguenza, soprattutto il nucleare; di viaggio, alberghi, assistenza sanitaria integrativa, ban-
orientamento condiviso non solo dai colleghi Francesi che, librerie ed editoria tecnica, normative, mutui e previ-
(in Francia sono in esercizio 58 centrali nucleari), ed an- denza, servizi sanitari, telecomunicazioni e tempo libero.
che dai colleghi tedeschi (in Germania sono in esercizio In dettaglio:
17 centrali nucleari). AGENZIE DI VIAGGIO:Duomo Viaggi e Turismo.
Per quanto ci risulta, il riscontro presso i lettori, anche ALBERGHI, CENTRI TERMALI, RISTORANTI: Domina
non iscritti allOrdine, sembra essere stato soddisfacente; Roma Cassia (Roma); Jolly Hotels (catena alberghie-
essenziale rimane, comunque, come gi detto nelle prece- ra);Savoy Hotel (Roma);Hotel Mondial (Roma);Ho-
denti Assemblee, la collaborazione di tutti gli iscritti con tel Raffaello (Roma); Grand Hotel PianetaMaratea
articoli, consigli, proposte e, naturalmente, critiche. La dif- (Maratea - PZ);B&H Hotels (catena alberghiera); Cen-
fusione attuale della rivista di 13.100 copie. Il prossimo tro Termale Il Baistrocchi(Salsomaggiore Terme PR);
numero uscir alla fine dagosto e verr distribuito in oc- Ristorante Mistral (Milano).
casione del prossimo Congresso Nazionale degli Ingegne- ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA:Insieme Salu-
ri che verr tenuto dal 5 all8 settembre 2006 a Treviso. te (Associazione Mutualistica dei Cittadini).
BANCHE: Banca Popolare di Sondrio.
Sito internet LIBRERIE ED EDITORIA TECNICA: EPC Libri; Mag-
Il nuovo sito internet dellOrdine, affidato allazienda La- gioli Editore S.p.a; Libreria Cortina; Libreria Interna-
rio S.p.A. nel giugno dellanno scorso, in fase di collau- zionale Partipilo; Libreria Il Trittico.
do e contiamo di metterlo in linea prima dellautunno NORMATIVE: UNI riguardanti gli Eurocodici; CEI per
con alcune funzionalit esclusive per gli iscritti al nostro pacchetto ElectraOmnia Web.
Ordine. MUTUI E PREVIDENZA: Genialloyd; Ina Assitalia; BHW.
Nellattuale sito contiamo, mensilmente, circa 14.000 vi- SERVIZI SANITARI: CDI - Centro Diagnostico Italiano;
site per un numero di pagine richieste pari, in media, a C.M.C. - Cernusco Medical Center; H San Raffaele; Isti-
189.000. tuto Auxologico Italiano; Istituto Stomatologico Italia-
Nella rubrica Spazio Lavoro, nellultimo anno e mezzo, no; Centro polispecialistico fisioterapico Acqualife Sa-
sono stati pubblicati circa 400 curricula degli iscritti, sen- lute s.r.l.; Casa di cura Capitanio.
za limiti det, e di giovani, anche non iscritti purch ab- TELECOMUNICAZIONI:Stcom ADSL.
biano sostenuto lesame di Stato. VARIE e TEMPO LIBERO: La Societ dei Concerti;
Abbastanza numerosa anche la pubblicazione delle offer- Orchestra Europea;Serate Musicali; Fondazione Or-
te di collaborazione tra professionisti e le offerte prove- chestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano G. Verdi
nienti da aziende private. La Verdi; Editrice Abitare Segesta; Principe bouti-
Prosegue intensa lattivit del Forum, moderato dal colle- que;Guidami Car Sharing Easy Moving.
ga De Marte, Gli ingegneri e la Qualit. In questo Fo-
rum, unico attivato sul sito, confluiscono tematiche assai Rapporti con lUNI
diverse. Ringrazio De Marte per limpegno con il quale Attiva la nostra collaborazione con lUNI. Prosegue,infat-
coordina le discussioni e invito i colleghi, in particolar ti, linvio periodico, da parte dellUNI, delle notizie relati-
modo i membri delle nostre Commissioni, a partecipare ve ai settori di interesse per gli ingegneri, quali Ambien-
al dibattito. te, Costruzioni, ICT, Impianti, Qualit.
Si tenuta il giorno 20 aprile 2006 lAssemblea dei Soci
Dottorati di ricerca triennali UNI, alla quale per lOrdine era presente il Consigliere
presso il Politecnico di Milano Battistoni, con approvazione del bilancio, durante la qua-
Il nostro Ordine, ben conscio dellimportanza della Ri- le sono state segnalate alcune novit:
cerca per il nostro Paese, ha deciso, gi dallo scorso an- nuova sede UNI in via di completamento, con trasferi-
no, di cofinanziare, al 50%, un certo numero di Dottorati mento a partire dal 13 giugno in via Sannio (zona piaz-
di Ricerca presso il Politecnico di Milano. zale Lodi)
Nel mese di maggio 2006, per corsi da noi cofinanziati, nuovo logo UNI, gi in uso nella documentazione uffi-
hanno ottenuto il titolo di Dottore di ricerca due giovani ciale
ingegneri da noi finanziati, uno in geomatica e laltra in prossimo 16 ottobre 2006, giornata mondiale della nor-
bioingegneria, ottenendo la lode. mazione a Milano
Attualmente in corso un dottorato in ingegneria chimica, progressiva diffusione della pubblicazione in lingua
sullo studio delle cellule monoclonali quali proteine tera- originale delle norme.
peutiche e tra breve ne partir un altro in ingegneria mate-
matica, sullo studio del plasma nella fusione nucleare. En- Collegamento telematico con banche dati
trambi sono sempre cofinanziati, al 50%, dal nostro Ordine. del Catasto, della Conservatoria, ecc.
Recentemente abbiamo deciso di cofinanziare un quinto E operativa dal 29 gennaio 2004 la convenzione con lA-
Dottorato triennale di ricerca dal titolo Sicurezza ed genzia delle Entrate per il tramite della societ VISURA
energia negli impianti nucleari. Speriamo vivamente S.p.A., per il collegamento on-line alle banche dati del
che altri Ordini ci seguano in questo nostro sforzo per Catasto; gli iscritti abilitati al servizio sono 154 e, solo
aiutare la ricerca in Italia. nellultimo trimestre, hanno effettuato visure per un im-
porto superiore a 6.200 Euro, IVA inclusa. Recentemente
Convenzioni il Consiglio, su proposta della societ Visura, partner tec-
LOrdine degli Ingegneri della Provincia di Milano ha rin- nologico, ha aderito allassociazione APIT, tramite la qua-
novato a favore dei propri le si accede comunque alle Banche dati dellAgenzia del

PAGINA 8 INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006


Territorio. In tal modo, la Quota Servizi Telematici (do- torio, stato firmato dallallora Presidente della Repub-
vuta dagli utenti del servizio per elemento contabile) blica Ciampi il giorno 11 aprile scorso e trasmesso alla
passata da Euro 1,45 a Euro 0,90. Corte dei conti, dove, per, tuttora fermo.
Concludo ricordando che il CNI aveva in pi occasioni
La Fondazione dellOrdine richiesto (nellambito di una riforma delle professioni,
La Fondazione ha svolto, in questultimo anno, lusuale e della riforma universitaria e del DPR 328):
intensa attivit dorganizzazione, anche dal punto di vista una revisione del percorso dei corsi di laurea triennale
economico, delle iniziative di aggiornamento, esaminate e quinquennale
dallapposita Commissione dellOrdine. un chiarimento sulle competenze degli ingegneri trien-
Il bilancio economico stato esposto dal Tesoriere nella nali
riunione del C.d.A. della Fondazione del 26/04/2005 e una revisione dellEsame di Stato
quindi stato approvato. un maggior coinvolgimento degli Ordini nelle Univer-
Mi sembra importante sottolineare che, in data 8 luglio sit, e quindi nei corsi di studio
2005, la Fondazione ha ottenuto la conferma della certifi- un preciso e chiaro intervento degli Ordini nei tirocini e
cazione per il sistema della qualit ISO 9001 per Proget- nei corsi di aggiornamento professionale, da rendere a
tazione ed erogazione di corsi formativi ed eventi infor- mio avviso obbligatori,come gi avviene per altri Ordini.
mativi, ottenuto nel 2004. La prossima visita ispettiva Tutte queste richieste sono risultate, a tuttoggi, inevase,
prevista per lundici luglio prossimo. salvo, parzialmente, per quanto riguarda la miniriforma
Il Presidente ing. Silvio Bosetti, il Vice Presidente ing. Al- universitaria prima richiamata.
berto Pianta, il Tesoriere ing. Domenico Perrone, e il di- Per quanto concerne, infine, il nuovo Regolamento per il
rettore ing. Nicola Barbera, che ringraziamo, sono a Vo- riordino del sistema elettorale e della composizione de-
stra disposizione per ogni chiarimento. gli organi di ordini professionali, DPR 169/05 pubblica-
to sulla G.U. del 26 agosto 2005, ricordo che tale Regola-
Riforma universitaria, mento ha innovato non solo le procedure elettorali per i
riforma delle professioni, Consigli provinciali e Nazionale, ma anche la durata in
modifica del DPR 328 e regolamento carica e la rieleggibilit dei Consiglieri: 4 anni per i Pro-
per le elezioni degli Ordini vinciali e 5 per i Nazionali; entrambi, a far data dallentra-
Ritorno su questi temi gi accennati data la loro grande ta in vigore del regolamento stesso, non possono essere
importanza. eletti per pi di due volte consecutivamente.
Per quanto riguarda la riforma delle professioni, la rifor-
ma universitaria e la modifica del criticato DPR 328, ap- Numero degli iscritti al 28 giugno 2006
provato il 5 giugno 2001, la situazione ha continuato ad Attualmente (oggi 28 giugno 2006) gli iscritti sono
evolversi con proposte di legge e modifiche delle stesse 10.665; al 15 giugno gli iscritti erano, lo scorso anno,
che si sono susseguite con una rapidit che lasciano per- 11.988, con un decremento pari al 11% di cui 83 della
plessi e disorientati. sezione B. La notevole riduzione di iscritti derivata dal-
Per quanto riguarda la Riforma universitaria, ricordo che, la costituzione in data 27 ottobre 2005 dellOrdine di
come ben noto, lattuale assetto universitario retto Monza e Brianza, a cui sono stati trasferiti oltre 1.700 no-
dalla legge promulgata dai precedenti Governi e che la stri iscritti.
legge era stata criticata anche dal mondo universitario e,
soprattutto, dagli Ordini; con decreto 22 ottobre 2004 n. Conclusione
270, veniva approvata una, a mio avviso,miniriforma a Ho concluso questa non completa esposizione sulle atti-
firma del Ministro Moratti, con la quale venivano definiti vit e iniziative svolte dal nostro Ordine nellanno tra-
il percorso a Y con un anno comune, sia ai triennali che scorso dallultima Assemblea, dalla quale risulta, a mio av-
ai quinquennali e i nuovi titoli: Laurea (L), Laurea Magi- viso, una fattiva presenza dellOrdine in molti campi a fa-
strale (L.M.), Diploma di Specializzazione (DS) e il dotto- vore dei propri iscritti in ambito provinciale, regionale,
rato di ricerca (DR), le qualifiche accademiche di dotto- nazionale e internazionale.
re, dottore magistrale e dottore di ricerca e altre normati- Il lavoro fatto stato notevole, anche da parte mia, debbo
ve tecniche/accademiche di un certo rilevo. dire, ma certamente lo si potuto svolgere solo con la
Il nuovo Ministro dellUniversit Fabio Mussi ha per di- fattiva e disinteressata collaborazione di tutti i membri
sposto il ritiro di alcuni decreti (comunicato stampa del Consiglio dellOrdine e del C.d.A. della Fondazione,
MIUR del 24 maggio 2006), firmati dal precedente Mini- che con la loro professionalit e la loro esperienza hanno
stro Moratti, quali la Definizione delle linee generali di assolto i compiti ai quali erano stati chiamati, ma soprat-
indirizzo della programmazione delle Universit per il tutto di tutti i membri delle 22 commissioni, di vari dele-
triennio 2007- 2009 e, in particolare, i decreti attuativi gati e di molti iscritti che ancora sento il dovere di rin-
della miniriforma sopracitata riguardanti la determina- graziare sentitamente. Prima di lasciare la parola al Consi-
zione delle classi di Laurea, decreti che, stando alle ulti- gliere Tesoriere ing. Perrone, che illustrer il bilancio
me notizie di stampa, sono attualmente in fase di riesame consuntivo e preventivo che verr poi sottoposto al Vo-
Per quanto riguarda la modifica del DPR 328, prima cita- stro giudizio, voglio ringraziare vivamente tutti i dipen-
to , nulla stato deciso neppure per quanto attiene ad denti del nostro Ordine per lattivit svolta con grande
uno dei punti pi delicati e cio le competenze degli in- professionalit e dedizione e, in particolare, larch. Maria
Grazia Sonzogno e ling.Valeria Dolcetta.
gegneri triennali, situazione questa che mette in grande
Un saluto cordiale a tutti gli iscritti che spero giudiche-
imbarazzo gli Ordini che non sanno quale interpretazio-
ranno favorevolmente quanto da noi realizzato in questo
ne dare alla dizione espressa nellarticolo 41 della legge
anno.
stessa. Il provvedimento di modifica, messo a punto dal
precedente sottosegretario del Miur Maria Grazia Siliqui- IL PRESIDENTE
ni, che prevedeva, tra laltro, anche un tirocinio obbliga- Gianfranco Agnoletto

INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006 PAGINA 9


V I T A A S S O C I A T I V A

APPROVATO DALLASSEMBLEA

Il bilancio dellOrdine per lanno 2005


l bilancio consuntivo dell'Ordine
I per l'anno 2005 stato approvato
dall'Assemblea lo scorso 28 giugno.
ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI MILANO

Bilancio al 31 dicembre 2005


Dallesame della documentazione STATO PATRIMONIALE ATTIVO
Parziali Totali
contabile, si evince che il conto eco-
nomico si chiuso con un disavanzo IMMOBILIZZAZIONI
di 1.985 Euro, che pu cos sintetica- IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI 24.346
mente essere illustrato: IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 54.879
IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE 762.217
A) VALORE DELLA PRODUZIONE: TOTALE IMMOBILIZZAZIONI 841.442
Euro 1.324.371,00
CAPITALE CIRCOLANTE
TITOLI 600.000
B) COSTI DELLA PRODUZIONE: CREDITI 51.139
Euro 1.349.328,00 DISPONIBILITA' 44.127
TOTALE CAPITALE CIRCOLANTE 695.266
C) PROVENTI ONERI FINANZIARI:
RATEI E RISCONTI 48.201
Euro 44.631,00
TOTALE ATTIVO 1.584.909
E) PROVENTI E ONERI
STRAORDINARI: STATO PATRIMONIALE PASSIVO Parziali Totali
Euro 21.659,00 PATRIMONIO NETTO 1.084.599
TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO 139.800
TOTALE (A-B+C-E): DEBITI 346.195
Euro 1.925,00 RATEI E RISCONTI 16.300
TOTALE 1.586.894
Rispetto al Consuntivo Economico DISAVANZO DELL'ESERCIZIO 1.985
dellanno 2004, che presentava un
TOTALE PASSIVO 1.584.909
avanzo di 32.935 Euro, il 2005 invece
si chiude con un disavanzo che pu
trovare giustificazione sia nellinve-
stimento effettuato per il nuovo sito ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI MILANO
internet per circa 19.000 Euro, sia Consuntivo Preventivo
nel riconoscimento degli arretrati al CONTO ECONOMICO RICAVI
2005 2006
personale dellOrdine per effetto
dellapplicazione del nuovo C.C.N.L. CONTRIBUTI ISCRIZIONE ALBO
per circa 25.000 Euro. Quote Albo professionale 1.275.531 1.340.000
1.275.531 1.340.000
ALTRI RICAVI
Anche per il 2005 rimasta invariata Diritti liquidazione parcelle 17.778 14.000
la quota di iscrizione allOrdine, a Diritti di segreteria 2.305 1.800
fronte di aumenti generalizzati di ta- Albo professionale e Elenco Consulenti Tecnici 1.846 2.000
riffe sulle varie utenze. Tariffe e normativa 364 1.000
Recupero costi ritardo pagamento quote 5.534 6.000
Recupero canone Catasto per visure 21.013 27.000
Per una pi completa comprensione 48.840 51.800
del bilancio, utile esaminare le PROVENTI FINANZIARI
principali voci aggregate dell'attivo e Interessi attivi su c/c bancari 2.158 2.500
del passivo (tra parentesi sono ripor- Interessi su depositi titoli 38.218 25.000
tati i valor i relativi all'esercizio Interessi su polizza R.A.S. 4.439 4.500
2004). 44.815 32.000

PROVENTI STRAORDINARI
I ricavi, espressi in valore percentua- Sopravvenienze 1.078 0
le rispetto al totale, sono i seguenti: 1.078 0

contributi TOTALE RICAVI DELL'ESERCIZIO 1.370.264 1.423.800


iscrizione albo: 93,17 (93,99)%
sopravvenienze attive: 0,01 (0,1)% dei Consulenti tecnici, dai diritti per
altri ricavi: 3,56 (2,4)% la revisione delle parcelle e dal recu-
Gli altri ricavi sono determinati prin- pero di morosit per quote pregresse
proventi finanziari: 3,26 (3,6 )% cipalmente dalla vendita dellElenco (il recupero canone catasto per visu-

PAGINA 10 INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006


ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI MILANO
Consuntivo Preventivo
CONTO ECONOMICO COSTI 2005 2006
re costituisce, di fatto, una partita di COSTI DEL PERSONALE
Stipendi lordi (escluso straordinari) 186.471 206.000
giro). Straordinari + Fondo incentivazione ex art. 36 CCNL 22.412 30.000
I proventi finanziari, derivanti dalla Contributi previdenziali, assicurativi ed IRAP 67.115 80.000
T.F.R. 18.641 21.000
gestione del patrimonio titoli e della Oneri per buoni pasto 9.194 11.500
liquidit nonch dagli interessi matu- Assistenza sanitaria integrativa 2.040 2.200
rati sulla polizza assicurativa contrat- 305.873 350.700
PRESTAZIONI DI SERVIZI
ta a garanzia del T.F.R. del personale Affitto e spese accessorie (per contratto diretto) 137.597 138.000
dipendente, hanno comportato una Affitto e spese accessorie (per ricarica Fondazione) 26.932 27.000
Noleggio macchine elettroniche 0 4.000
remunerazione netta del capitale del Consulenze amministrative e fiscali 11.232 15.850
3,26%. Consulenze tecniche 542 2.500
Consulenze legali 8.568 8.000
Assistenza legale contenzioso 6.111 14.000
I principali costi, sempre espressi in Resp. servizio prevenzione e protezione 1.224 1.200
valori percentuali, sono: Servizi resi da "Fondazione Ordine Ingegneri" 27.420 28.000
Prestazioni di Terzi 57.156 60.000
Contributo spese CTS Fondazione 1.800 3.000
costi del personale: 22,67 (21,50)% Sito Internet 3.320 10.000
Elaborazione paghe 3.292 4.000
Manutenzioni varie 1.825 1.500
prestazione Pulizia uffici 12.718 13.000
Canone sistema allarme 580 600
di servizi: 10,42 (20,10)% Canone sistema antincendio 455 400
Canoni software 641 300
Assistenza tecnica macchine ufficio 3.729 4.000
spese di gestione 305.142 335.350
e generali: 7,05 (7,10)% SPESE DI GESTIONE E GENERALI
Assicurazioni 4.185 4.500
Spese postali 3.706 5.500
oneri per funzionamento Spese telefoniche 15.396 16.000
degli organi sociali: 2,22 (2,80)% Energia elettrica 4.976 5.000
Spese stampa e invio circolari 16.021 12.000
Concorso pubblico 0 10.000
organizzazione convegni, Cancelleria e stampati 5.747 8.000
Spese c/c bancari 1.919 3.000
promozione, tutela Spese bancarie MAV 15.045 17.000
e valorizzazione della professione, Stampa "Albo Ordine" e Elenco Consulenti Tecnici 11.569 5.000
Abbonamenti a giornali e riviste 2.085 4.000
partecipazione Pubblicazioni 351 1.000
a commissioni nazionali Marche da bollo 1.639 4.500
e internazionali: 4,85 (7,00)% Assistenza sociale 750 2.000
Contributi associativi 4.136 5.000
Beni di consumo macchine ufficio 1.530 3.000
giornale degli Ingegneri IRAP lavoratori autonomi 1.274 2.000
Canone abbonamento Catasto per servizio visure 21.013 27.000
e rivista Ordine: 9,88 (10,10)% Spese varie 11.933 10.300
123.275 144.800
ONERI PER FUNZIONAMENTO ORGANI SOCIALI
contributi (al CNI) Congresso nazionale 16.045 20.000
e alla Fondazione: 24,66 (26,90)% Convocazione Assemblea annuale 4.567 5.000
Oneri per elezione Consiglio dell'Ordine (amm.to dell'es.) 7.734 8.200
Rimborso spese per Consiglieri 0 10.000
ammortamenti: 16,05 (18,70)% Consulta regionale 1.589 3.000
29.935 46.200
ONERI PER ORGANIZZAZIONE CONVEGNI 6.777 5.000
sopravvenienze passive:2,20 (2,80)% ATTIVITA' DI PROMOZIONE, TUTELA E ... 13.950 50.000
PARTECIPAZIONE A COMMISSIONI ESAMI DI STATO 33.321 40.000
COMMISSIONI NAZIONALI E INTERNAZIONALI 11.444 25.000
Le sopravvenienze passive corri- 65.492 120.000
spondono, per la quasi totalit, sia al- GIORNALE DEGLI INGEGNERI 93.473 86.800
RIVISTA ORDINE DEGLI INGEGNERI 39.903 50.000
lestinzione del credito nei confronti CONTRIBUTI
di colleghi che hanno richiesto la Contributo C.N.I. 302.700 272.000
cancellazione dallAlbo e per i quali Conferimento alla "Fondazione Ordine degli Ingegneri della prov.di Milano" 30.000 30.000
332.700 302.000
si ritenuto troppo oneroso il con- AMMORTAMENTI
tenzioso per il recupero, sia allestin- Macchine ufficio elettroniche 5.594 10.000
Mobili e arredi 2.219 2.500
zione di un vecchio credito nei con- Attrezzature 392 500
fronti della Fondazione. Sistemi telefonici 3.148 3.100
Condizionatori 110 100
Software 541 400
Le spese per organizzazione conve- Elaborazione grafica e sito Internet 18.886 28.000
gni, ecc. comprendono i costi soste- Protezione antincendio e sicurezza uffici 6.667 6.700
Condizionamento Sala conferenze 1.718 1.700
nuti dallOrdine per la partecipazio- Abbattimento barriere architettoniche 3.744 5.000
ne alla gestione degli esami di Stato e Oneri pluriennali 391 400
Deposito logo 57 100
per i contributi a due borse di studio Spese deposito marchio Qing 69 100
per dottorato di ricerca, a seguito di 43.536 58.600
SVALUTAZIONE CREDITI
convenzione con il Politecnico di Mi- Svalutazione crediti quote non incassate 10.000 0
lano. ONERI FINANZIARI
Interessi passivi bancari 116 0
Perdite su titoli 68 0
Il bilancio di previsione per l'eserci- 184 0
zio 2006, pure approvato dall'Assem- ONERI STRAORDINARI
Sopravvenienze 22.738 0
blea il 28 giugno scorso, chiude con Arrotondamenti ad unit di Euro -2 0
un disavanzo di 70.650 Euro, che 22.736 0

Totale 1.372.249 1.494.450
Disavanzo dell'esercizio -1.985 - 70.650
INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006 TOTALE COSTI DELL'ESERCIZIO 1.370.264 1.423.800
V I T A A S S O C I A T I V A

ORDINE
pu sembrare alto, ma che in effetti Per il funzionamento degli organi
rappresenta solo il 4,73% circa del sociali, lincremento previsto di DEGLI INGEGNERI
totale. circa 15.000 Euro. DELLA PROVINCIA
DI MILANO
Il 2006 sar caratterizzato da una dimi- Invece per organizzazioni conve- Corso Venezia, 16 - 20121 Milano
nuzione del numero degli iscritti al gni, promozione e tutela e valoriz- Tel. 0276003731 r. a. - Fax 0276004789
Internet:
nostro Ordine, per effetto del trasferi- zazione della professione, ecc. http://www.ordineingegneri.milano.it
mento al nuovo Ordine costituitosi previsto un incremento consisten- E-mail: info@ordineingegneri.milano.it
nella nuova Provincia di Monza e te pari a circa 55.000 Euro, attinen- Forum Qualit
Brianza di circa 1.750 colleghi resi- te soprattutto il cofinanziamento di accessibile dalla home page
denti nel territorio del nuovo Ente. borse di studio istituite in accordo del sito dellOrdine
con il Politecnico di Milano.
Membri del Consiglio
Per cercare di limitare lincidenza Gianfranco Agnoletto (Presidente)
negativa della mancanza di introito Per quanto riguarda gli ammortamen- Aldo Franchi (Segretario)
delle relative quote di iscrizione dei ti, lincremento previsto per il 2006 Domenico Perrone (Tesoriere)
colleghi trasferiti, si leggermente ri- dovuto principalmente per gli investi- Alberto Caleca (Vice Presidente)
toccato limporto delle quote discri- menti nel campo dellinformatica e Alberto Avanzini, Chiara Battistoni, Stefa-
no Calzolari, Amalia Ercoli Finzi, Guido
zione per i colleghi di Milano; questo con lesecuzione e compimento del Garrone, Massimo Giuliani, Tomaso Lam-
ritocco si reso necessario perch i nuovo sito internet dellOrdine. perti, Maria Cristina Motta, Enrico Mem-
costi fissi di gestione rimangono inal- mo, Riccardo Pellegatta, Luigi Rainero
terati a fronte di ricavi che sarebbero In sostanza il disavanzo giustificato
diminuiti. da una presenza e comunicazione del- Orari di apertura della Segreteria:
lOrdine verso lesterno pi qualificata Da luned a venerd 9-12, 15-18,
escluso il venerd p.m.
Il numero dei colleghi iscritti allOr- con investimenti, promozioni mirate, e
dine di Milano ammonta attualmente vigilanza per la tutela degli iscritti. Servizi di assistenza dellOrdine
a circa 10.700 unit.
Nella parte ricavi l'incremento ri- Il decremento di costi sar previsto, Assistenza legale: avv. Giancarlo Conci
spetto al consuntivo dellanno prece- invece, per effetto del minor numero Riceve il mercoled a settimane alterne
dalle 17.00 alle 19.00 su appuntamento
dente, ammontante a circa 65.000 di iscritti rispetto al 2005, per quan- presso la Segreteria dellOrdine
Euro, determinato principalmente to riguarda i contributi da versare al
dal maggiore introito per quote d'i- CNI e al Giornale dellIngegnere. Assistenza Fiscale:
scrizione, connesso all'incremento dr. Maurizio Riva
Riceve il marted a settimane alterne dal-
del numero degli iscritti previsto nel Il disavanzo sar coperto dal patrimo- le 17.00 alle 18.30 su appuntamento
corso del 2006 con le nuove quote. nio netto che, come evidenziato alla presso la Segreteria dellOrdine
lettera A) dello Stato Patrimoniale am-
Per la parte costi bene rilevare monta al 2005 a 1.082.614 Euro. Problematiche del lavoro:
Avv. Nadia Restivo
quanto segue: Riceve il primo luned del mese dalle
Le altre voci di costo conseguono 17.30 alle 19.30 su appuntamento pres-
Il costo del personale previsto in dalla previsione dattivit prevista so la Segreteria dellOrdine
aumento per gli adeguamenti sala- per il corrente anno e dalladegua- Assistenza tariffaria:
riali conseguenti allapplicazione mento ai costi unitari correnti delle dr. ing. Erberto Botti
del recente rinnovo del C.C.N.L. singole voci di spesa. Riceve ogni gioved dalle 17 alle 19 su
che comporter un incremento di appuntamento presso la Segreteria del-
circa 45.000 Euro. In conclusione, nellauspicio di esse- lOrdine
re stato chiaro ed esauriente nella Assistenza informatica:
Per le prestazioni dei servizi pre- presente relazione, e nel mettere be- dr. ing.Andrea Sommaruga
visto un incremento rispetto al ne in luce i movimenti dei costi e ri- Riceve ogni primo marted del mese non
2005 di circa 30.000 Euro, dovuto cavi dellattivit dellOrdine, poich festivo su appuntamento presso la Segre-
teria dellOrdine
principalmente sia alle assistenze il bilancio del consuntivo economico Recapito E-mail: sommaa@stcom.com
legali per contenziosi giudiziari po- e del preventivo rappresenta, attra-
sti in essere, sia per spese relative verso numeri aridi ed inespressivi, la Sportello Giovani:
al nuovo sito internet, e adegua- politica dellEnte, si ritiene che que- dr. ing. Luigi Rainero
Riceve ogni luned dalle 17.30 alle 19.00
menti per consulenze amministrati- sto Consiglio, che ha discusso e pre- su appuntamento presso la Segreteria
ve, necessarie per il funzionamento disposto con molta cura e attenzione dellOrdine
dellOrdine. il documento di programmazione,
molto soddisfatto del lavoro svolto Cassa Nazionale Ingegneri ed Archi-
tetti e temi collegati:
Per le spese di gestione e generali principalmente nellinteresse dei dr. ing.Angelo Selis
previsto un incremento rispetto al- colleghi iscritti. Riceve luned e marted dalle 16.00 alle
lo scorso esercizio di circa 22.000 19.00 a settimane alterne su appunta-
Desidero ringraziare il personale del- mento presso la Segreteria dellOrdine
Euro, dovuto sia allespletamento
l'Ordine per la collaborazione e pro-
di un concorso pubblico bandito Sportello Qualit:
fessionalit nel redigere i documenti
per la copertura di un posto vacan- dr. ing. Luigi Weiller
di bilancio. Riceve il marted a settimane alterne dal-
te di impiegato amministrativo, sia
per adeguamenti vari ad aumenti di Il Tesoriere le 17.00 alle 19.00 su appuntamento
presso la Segreteria dellOrdine
tariffe ed utenze varie. Domenico Perrone

PAGINA 12 INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006


A R G O M E N T I

VALUTAZIONE DELLA PERICOLOSIT ALLUVIONALE

Il ruolo della modellazione


idraulica bidimensionale
La valutazione della pericolosit alluvionale riveste unimportanza fondamentale
nella pianificazione territoriale. Come noto, per pericolosit deve intendersi la
probabilit che un dato evento si verifichi in una determinata localit, in un fissato
intervallo di tempo. La pericolosit alluvionale quindi, in generale, la probabilit che
unarea venga allagata; pi precisamente, per una valutazione pi completa e
quantitativa, anche richiesto che siano stimate le altezze dacqua e le velocit attese
per assegnato tempo di ritorno. In taluni casi, poi, risulta necessario anche fornire una
stima dei tempi con i quali una certa area verr allagata a partire da un ben
determinato istante od evento: questo ad esempio il caso dellallerta di protezione
civile. Per tutti questi casi si sta sempre pi diffondendo luso della modellazione
idraulica bidimensionale (o, ancora meglio, la modellazione integrata mono
bidimensionale), che ha la caratteristica di riuscire a stimare landamento nel tempo
dei valori di altezza e velocit idrica in tutti i punti di interesse.
Alcune tra le diverse possibili applicazioni sono presentate in questo articolo.

METODOLOGIE ne la pi completa ed affidabile, pur evidente che questo metodo condu-


PER LA PERIMETRAZIONE non mancando di presentare difficolt ce, in generale, a sovrastime delle aree
DELLE AREE SOGGETTE A applicative. effettivamente alluvionabili in quanto i
PERICOLO DI INONDAZIONE Queste metodologie sono state appli- volumi di esondazione cos calcolati so-
cate a casi di studio con caratteristi- no spesso troppo elevati. Se il territorio
Lindividuazione delle aree potenzial- che molto diverse, per cercare di trar- pianeggiante e lalveo pensile, il vo-
mente inondabili costituisce la fase re indicazioni di validit il pi possibi- lume calcolato di inondazione pu, pa-
pi importante e delicata della proce- le generale non solo sullaffidabilit radossalmente, risultare molto maggio-
dura di valutazione del rischio alluvio- dei metodi semplificati, ma anche per re del volume complessivo dellonda
nale. Nei territori di pianura il perico- esplorare le potenzialit dei modelli che provoca linondazione stessa.
lo di allagamento si manifesta sia bidimensionali. Il metodo pu, tuttavia, fornire risulta-
quando il livello dellacqua nellalveo Il confronto tra i diversi metodi viene ti ragionevoli quando sia applicato, in-
fluviale supera la quota delle sponde effettuato considerando due parame- vece, ad alvei incisi.
o degli argini, sia per il collasso delle tri significativi dellevento alluvionale:
strutture arginali stesse (se esistenti). il volume esondato e larea della su- Metodo speditivo
La perimetrazione delle aree soggette perficie interessata dallalluvione. Si pu pi realisticamente pensare di
a potenziale pericolo pu essere effet- Naturalmente, tutte queste metodolo- valutare le aree a rischio di inondazio-
tuata con differenti metodi, che impli- gie richiedono comunque la cono- ne attraverso parametri che tengano
cano gradi di difficolt operativa mol- scenza dellonda di piena nel corso conto non solo della profondit di-
to diversi. dacqua. nondazione, ma anche della distanza
In sintesi questa valutazione, pu: dal corso dacqua. In questottica, un
limitarsi ad un censimento delle Metodo topografico significativo esempio la metodologia
aree storicamente vulnerate; Il primo livello di approssimazione speditiva proposta da Oliveri et al.
nella valutazione costituito dal meto- [1998], la quale ipotizza la propagazio-
individuare le aree topograficamen- do topografico il quale si basa sola- ne delle portate esondate su un terri-
te soggiacenti alla quota del pelo li- mente sulle caratteristiche topografi- torio suddiviso in celle, secondo cer-
bero in alveo, stimando questultima che del terreno; esso consiste nellin- chi concentrici con centro nel punto
attraverso la portata al colmo di as- dividuazione delle aree topografica- di esondazione e con verso di propa-
segnato tempo di ritorno; mente soggiacenti alla quota del pelo gazione in direzione di celle aventi
tentare una combinazione dei para- libero in alveo, stimando questultima quote inferiori a detto punto. Il calco-
metri quota distanza dallorigine attraverso la portata al colmo di asse- lo delle aree inondate si riduce alla
della esondazione con metodologie gnato tempo di ritorno mediante rela- somma delle aree di tutte le celle inte-
speditive; zioni idrauliche di varia approssima- ressate dallinondazione comprese al-
utilizzare un modello bidimensiona- zione (ipotesi di moto permanente o linterno dei cerchi via via considerati.
le che integra le equazioni di De vario monodimensionale) per la valu- Il calcolo viene arrestato quando la
Saint Venant. tazione dei corrispondenti livelli idrici portata in ingresso alle celle successi-
Questultima metodologia di soluzio- in alveo. ve risulta inferiore ad un prefissato va-

INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006 PAGINA 13
A R G O M E N T I

Figura 1.
Metodo
speditivo: area
a rischio di
alluvione.
Cerchio con
raggio di 80 m.
Cerchio con
raggio di 160 m.

Figura 2.
Massima
estensione
dellarea
allagata
utilizzando
il modello
integrato
1D / 2D.

lore di soglia. chi una non ininfluente esondazione


Max. volume Max. area
Questo metodo fornisce risultati pi Metodo dellalluvione alluvionata
anche in sponda destra, che nellappli-
realistici rispetto al metodo topografi- [m3] [m2] cazione del metodo speditivo era stata
co, dando luogo a volumi di inonda- invece trascurata.
zione congruenti con i volumi dellon- Topografico 138000 87300 In tabella 1 si riassumono tutti i risul-
da che li origina. In figura 1 si osserva Speditivo 36000 56000 tati precedentemente ottenuti per la
il risultato del citato metodo applicato Bidimensionale 30000 68000 citt di Seriate.
alla zona della citt di Seriate posta a Integrato 1D/2D 35000 82800
Assumendo i risultati ottenuti impie-
monte del ponte di via Italia. gando il modello integrato mono bi-
Tabella 1: Confronti tra i risultati dei metodi
applicati a monte del ponte di via Italia a dimensionale quale termine di riferi-
Modello matematico Seriate. mento, il metodo topografico, per
bidimensionale quanto sia facilmente applicabile, con-
Stime migliori della propagazione del- cessario porre ipotesi sulla posizione duce ad una forte sovrastima dei valo-
linondazione possono ottenersi con della cella di esondazione. ri di volume esondati e delle aree alla-
limpiego di un modello idraulico bidi- Lapplicazione alla stessa zona della gate (anche se per queste ultime la
mensionale. Questi codici forniscono citt di Seriate visibile in figura 2. Si differenza col modello di riferimento
landamento spazio-temporale dellon- osserva in questo caso come si verifi- molto ridotta).
da che fuoriesce dallalveo fluviale e si
muove nel territorio circostante.
In questo caso lequazione di conti-
nuit assicura la correttezza dei volu-
mi di esondazione.
La fase preliminare di ogni simulazio-
ne consiste nello sviluppo di una gri-
glia che viene sovrapposta ad una car-
ta sufficientemente dettagliata della-
rea inondabile. Ciascuna maglia ca-
ratterizzata dalla quota del terreno e
dal coefficiente di resistenza di Man-
ning n.
In particolare, il modello integrato mo-
no bidimensionale lascia al codice la
valutazione dei punti di esondazione e
di rientro in alveo, valutando sia la
propagazione (monodimensionale) al-
linterno dellalveo, sia la propagazio-
ne (bidimensionale) dellonda esonda-
ta nel territorio circostante. In questo
modo, evidentemente, non pi ne-
Figura 3: Andamento dei livelli idrici nel
torrente Supine e nelle aree allagate.

PAGINA 14 INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006


Figura 4: Andamento delle velocit nel
torrente Supine e nelle aree allagate.

Il metodo speditivo, per quanto com-


porti una certa aleatoriet nella scelta
della cella dingresso dellidrogramma
di piena, ha condotto ad una buona
stima dei volumi esondati. Le aree allu-
vionate invece risultano sottostimate;
ci sembra dovuto alla scelta della cel-
la dingresso dellonda di piena, la cui
quota influenza fortemente i risultati.
Per quanto riguarda lapplicazione del
modello bidimensionale puro, i risul-
tati mostrano limportante ruolo gio-
cato dalle condizioni al contorno scel-
te ed in particolare si osserva come li-
potesi di esondazione solo in sponda
sinistra conduca ad unevidente sotto-
stima dellarea alluvionata.
Il modello integrato 1D / 2D stato
applicato anche in altri casi, fornendo
risultati del tutto attendibili. In figura
3 presentato, ad esempio, landa-
mento dei massimi livelli idrici sovrap-
posto ad unortofoto nel comune di adottato nellAllegato 3 della DGR ricolosit del tutto affidabile.
Costa Volpino. 7/6645 del 29 Ottobre 2001 della Re- Questa suddivisione stata effettuata,
gione Lombardia), conduce invece a ad esempio, dal Politecnico di Milano
risultati accettabili dal punto di vista per definire i diversi gradi di rischio
VALUTAZIONE pratico e ragionevolmente applicabili nelle sottoaree della fascia C del fiume
DELLA PERICOLOSIT senza eccedere in eccessive discrezio- Lambro nel Comune di Milano, dato
DELLE AREE SOGGETTE nalit. che mentre per i fabbricati e le aree ri-
AD INONDAZIONE Si supponga quindi di accettare un va- cadenti nella fascia A e B del Piano
lore di spinta fino a 2000 N, ma di ri- Stralcio per lAssetto Idrogeologico
del tutto evidente come per la valu- chiedere altres che non sia superato (P.A.I.) dellAutorit di Bacino del fiu-
tazione della pericolosit dellarea il un livello pari a 1.0 m di tirante od il me Po, si applicano le norme indicate
parametro altezza sia fondamentale, suo equivalente energetico. In questo dalla Autorit di Bacino stessa, allAm-
ma la valutazione della pericolosit caso la funzione risultante evidente- ministrazione Comunale demandata
deve tenere conto anche dei valori mente data da: invece la definizione dei criteri di va-
della velocit della corrente. lutazione del rischio idraulico ed idro-
Lo stesso modello integrato mono bi- geologico per i territori di fascia C.
dimensionale per il comune di Costa
Volpino ha restituito anche i valori atte-
si di velocit, come visibile in figura 4. ponendo ovviamente S = 2000 N ed E VALUTAZIONE DEI TEMPI
Tra i possibili criteri di combinazione = 1.0 m. Il grafico risultante rappre- DI ALLERTA
dei parametri altezza e velocit, uno sentato in Figura 5.
che si basi solo sulla spinta totale della Questo criterio, quando valutati in Nel comune di S. Benedetto Po, nella
corrente risulta insufficiente, in quan- modo appropriato sia i massimi tiran- provincia di Mantova, si studiato un
to per le altezze inferiori potrebbero ti, sia le massime spinte che possono tratto del fiume Po che presenta carat-
essere accettate anche velocit estre- essere considerati accettabili, condu- teristiche e problematiche completa-
mamente elevate. evidente come ce ad una suddivisione in classi di pe- mente differenti da quelle viste finora.
per bassi valori delle altezze dacqua,
altissime velocit siano del tutto im-
probabili; tuttavia, qualora tali alti valo-
ri si verificassero, tiranti anche molto
bassi sarebbero inaccettabili. Daltro
canto, anche il criterio reciproco, ba-
sato sulle velocit, risulta insufficiente
in quanto anche nel caso di velocit
nulle non sarebbero accettabili altezze
dacqua eccessive.
Un criterio diverso potrebbe basarsi
sulle curve ad energia costante, ma ri-
sulta di applicazione meno intuitiva
del precedente e basa i criteri di scel- Figura 5:
ta dei limiti di accettabilit su un alto Combinazione delle
condizioni di
grado di discrezionalit. spinta ed energia
Un criterio di tipo misto (ad esempio (per E = 1.0 m).

INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006 PAGINA 15
A R G O M E N T I

Figura 6: Zona allagata dopo 3 ore dalla rotta. Figura 7. Zona allagata dopo 24 ore dalla rotta.

Nella zona considerata, infatti, il Po tricamente depresso e stretto tra gli quello di uno stramazzo a larga soglia.
scorre in unarea estremamente pia- argini del Po e del Secchia. Nellapplicazione del metodo spediti-
neggiante, con pendenze molto ridot- Quindi si sono applicati il metodo vo si sono stabilite delle fasce di eson-
te (dellordine dell1), lalveo di ti- speditivo ed il modello idraulico bidi- dazione, calcolando le distanze alle
po pensile e sono presenti argini mae- mensionale. In entrambi i casi si ha la quali la portata nella singola cella fos-
stri. Nel tratto di interesse il letto di necessit della preventiva individua- se pari al 10%, 5% e 1% della portata
magra ha una larghezza di circa 500 m zione delle celle di ingresso dellonda massima in ingresso. Si ricavato che
mentre la distanza tra gli argini mae- di piena; in questo caso, si considera- l1% della portata massima, pari a 979
stri di circa 1 km. ta ununica cella in corrispondenza m3/s, si verifica a una distanza di 3.1
Nonostante i ripetuti interventi di argi- della rotta arginale ipotizzata. km dal punto di rottura dellargine.
natura del corso dacqua principale e Il meccanismo di rotta ha previsto la- Si deciso di non ampliare ulterior-
dei suoi affluenti, la situazione del ter- pertura, in un tratto dellargine mae- mente il raggio di esondazione in
ritorio di San Benedetto Po dal punto stro, di una breccia di larghezza pari a quanto per valori di portata inferiori ai
di vista idraulico risulta critica e di de- 100 m e altezza pari a 4,5 m; questi va- 10 m3/s passanti per una cella di area
licata gestione, anche per la presenza lori sono stati stimati dai dati di una rot- pari a 10.000 m2 le velocit risultano
di una fitta rete idrografica secondaria ta arginale avvenuta nella stessa zona tanto piccole da essere trascurabili.
costituita da canali naturali e artificiali. nellanno 2000. La rotta supposta av- Infine, stato applicato il modello bidi-
Per questi motivi luso delle metodo- venire allorch londa di piena raggiun- mensionale per il quale si adottata so-
logie precedentemente descritte ri- ge il livello di 21 m s.l.m. Il comporta- lamente lopzione che descrive lavan-
chiede la formulazione di ipotesi di- mento dellefflusso attraverso la rotta zamento della piena sul territorio non
verse. In primo luogo, il metodo topo- arginale stato schematizzato con confinato e aperto, non rendendosi ne-
grafico non pu essere applicato a
questo caso data la morfologia del ter-
ritorio; infatti, come gi accennato, per
alvei pensili questa metodologia porta
ad inaccettabili sovrastime delle aree
interessate dallalluvione.
Inoltre in presenza di arginature si de-
ve necessariamente effettuare lo stu-
dio per scenari, ipotizzando la rottura
dellargine in diversi punti e in diverse
situazioni.
Per il comune di S. Benedetto Po la
procedura seguita per la mappatura
delle aree soggette ad inondazione in
conseguenza di una rotta arginale la
seguente. Si scelta, come area di in-
dagine, una superficie di circa 90 km2,
tra le localit di Camatta e Brede in
San Benedetto Po. La scelta di questa
posizione si basata sullanalisi di
Figura 8: Zona
eventi pregressi e sulla particolare cri- allagata dopo 72 ore
ticit del territorio interessato, altime- dalla rotta.

PAGINA 16 INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006


cessaria la modellazione del fiume, dal
momento che si simulato lo scenario BIBLIOGRAFIA
di piena derivante dallipotesi di rottu-
ra arginale. Si riportano i risultati delle Autorit di Bacino del Fiume Po, Parma, Allegato 3 alle Norme di Attua-
simulazioni nelle figure 6, 7 e 8. zione Metodo di delimitazione delle fasce fluviali, adottato con delibera-
Dalle suddette figure risulta evidente zione n.26/97 del 11 dicembre 1997.
la zona soggetta a pericolo di inonda- Autorit di Bacino del Fiume Po, Parma, Modifiche e integrazioni al Pro-
zione, con i vincoli al deflusso dellon- getto di Piano Stralcio per lAssetto Idrogeologico (PAI),Tavole di delimita-
da (in questo caso si tratta di un rileva- zione delle fasce, scala 1:25000.
to ferroviario che attraversa il comune Autorit di Bacino del Fiume Po, Parma, Piano stralcio delle fasce fluviali
di San Benedetto Po). Inoltre, lesame (legge 18 maggio 1989, n.183 e successive modifiche e integrazioni, art.17
delle zone allagate mette in evidenza comma ter).
che il centro abitato interessato dal-
lalluvione dopo circa 24 ore dalla rot- Autorit di Bacino del Fiume Po, Parma, Progetto di piano stralcio per
ta; questo risultato di primaria im- lAssetto Idrogeologico (PAI) Relazione di sintesi, approvato con D.P.C.M
portanza nella pianificazione degli in- del 24 maggio 2001.
terventi in caso di emergenza. Barbero S., Giampani C., Mappatura delle aree a rischio di inondazione fi-
Dal confronto col metodo speditivo, i nalizzata alla gestione dellemergenza.Atti del XXVI Convegno di Idraulica e
valori ricavati dal modello bidimensio- Costruzioni Idrauliche, Catania, 9-12 Settembre 1998.
nale risultano decisamente pi caute- Berzi D., Colucci A., Mambretti S., Sustainable development and risk. 2:
lativi. Questo evidenzia come le ipote- Flood hazard and vulnerability assessment. Methodological proposal and ap-
si di indagine influenzino fortemente i plication., First International conference on Sustainable Planning and Deve-
risultati, specialmente quando larea lopment 2003, Skiathos Island, Greece, 1-3 Ottobre 2003.
da studiare estremamente pianeg- Biafore M., Mendicino G., Metodologie multicriteriali di supporto alle de-
giante e quindi piccole variazioni dei
cisioni per la definizione di un modello di valutazione del rischio idrogeolo-
livelli idrici portano a notevoli varia-
gico, in Lacqua , Febbraio 1999.
zioni degli areali di alluvione.
Citrini D., Noseda G., Idraulica, 2 ed, Milano, Casa Editrice Ambrosia-
na,1987.
CONCLUSIONI Colucci A., Larcan E.,Treu C., Sustainable development and risk. 1: Floo-
ding risk prevention and mitigation-action and planning integration. First In-
Dati i relativamente scarsi studi pre- ternational conference on Sustainable Planning and Development 2003,
senti nel campo della modellazione bi- Skiathos Island, Greece, 1-3 Ottobre 2003.
dimensionale (in cui lesperienza esi- Gabriele S., Petrucci O., Una metodologia per la perimetrazione delle
stente certamente molto inferiore a aree a rischio di inondazione nelle aste terminali delle fiumare calabre.Atti
quella nel campo della modellazione del XXV Convegno di Idraulica e Costruzioni Idrauliche, Torino, 16-18 Set-
idraulica monodimensionale) neces- tembre 1996.
sario proseguire la ricerca, con parti-
colare riferimento al dettaglio della GEA (a cura di S. Ghilardi, S. Mambretti,A. Chiodelli, F. Ghilardi, D. Bagioli)
descrizione delluso del suolo ed alla Studio di dettaglio dellarea a rischio idrogeologico molto elevato del conoi-
sua modellazione matematica: studio de della Valle Supine in Comune di Costa Volpino (BG) Agosto 2005.
della forma e dimensione ottimale del- Larcan E., Mambretti S.,Aspetti di metodo nella modellazione di fenome-
la griglia (cercando il miglior rapporto ni alluvionali nei territori di pianura, in Territorio, n 25, 2003.
tra onere computazionale ed accura- Natale L., Savi F., Perimetrazione delle aree a rischio di inondazione, in La
tezza del risultato), determinazione difesa idraulica delle aree urbane, dagli Atti del Corso di Aggiornamento 1-5
dei parametri idraulici come la sca- Ottobre 2001, a cura di Ugo Maione, Armando Brath e Paolo Mignosa, Poli-
brezza, ed altro ancora. tecnico di Milano.
Tuttavia, i risultati ottenuti sembrano Oliveri E, Noto L, Calabr S., Metodologie semplificate per la delimitazio-
gi offrire un buon quadro della possi- ne di aree a rischio di inondazione. Atti del XXVI Convegno di Idraulica e
bilit di valutazione della pericolosit Costruzioni Idrauliche, Catania, 9-12 Settembre 1998.
di alluvionamento delle zone indagate
e mostrano la notevole potenzialit di Politecnico di Milano (a cura di S. Mambretti, D. Borsani) Valutazione del-
applicazione dei modelli bidimensio- le classi a rischio delle fasce fluviali A, B e C e analisi degli scenari di rischio
nali, con particolare riferimento ai mo- idrogeologico ed idraulico per le fasce C del fiume Lambro nel comune di
delli integrati mono bidimensionali, Milano Febbraio 2004.
sia per la valutazione quantitativa del- Rosso R., Manuale di protezione idraulica del territorio,ed. Cusl, 2002.
la pericolosit e la sua zonizzazione, Rusconi A., Baruffi F., Braidot A., Ferri M., Metodologia speditiva per la pe-
sia per la stima dei tempi di allerta nel rimetrazione delle aree di pianura a probabilit di inondazione.Atti del XX-
campo della protezione civile. VIII Convegno di Idraulica e Costruzioni Idrauliche, Potenza,16-19 Settem-
Sono attualmente allo studio le possi- bre 2002.
bilit di modellazione delle interazioni Smith K., Ward R., FLOODS: Physical Processes and Human Impacts, ed.
con le strutture, quali ponti ed attra- John Wiley & Sons.
versamenti, per verificare la maggiore
affidabilit di questi modelli rispetto Todini E., Floods: un sistema operativo di supporto decisionale per la
ai classici monodimensionali. mappatura delle aree a rischio di alluvione e per la gestione delle emergen-
ze. Atti del XXVIII Convegno di Idraulica e Costruzioni Idrauliche, Poten-
Stefano Mambretti za,16-19 Settembre 2002.
Enrico Orsi

INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006 PAGINA 17


A R G O M E N T I

TRASPORTI

Una Societ italiana leader


nel settore elicotteristico
La consacrazione di Agusta tra i grandi del volo verticale avvenne gi allinizio
degli anni 70 con il primo volo del biturbina leggero A109,
un elicottero venduto in tutto il mondo in quasi 900 esemplari
e tuttora considerato uno dei migliori prodotti del settore.
LA STORIA

Leco dei successi conseguiti dai fra-


telli Wright che il 17 dicembre del
1903 per primi presero il volo su un
velivolo ad ala fissa sostenuto dalla
portanza arriv in Italia, in provincia
di Varese, e precisamente a Cascina
Costa, una piccolissima comunit agri-
cola destinata, un secolo dopo, ad
ospitare uno dei pi importanti grup-
pi industriali aeronautici al mondo.
Nel 1907, quindi a soli due anni dallo
storico primo volo dei fratelli Wright,
Giovanni Agusta decolla col suo primo
velivolo.
Giovanni Agusta, possidente di origine
meridionale dotato di discrete risorse
finanziare e soprattutto di grande pas-
sione, va oggi annoverato tra i grandi
dellaeronautica mondiale. Il suo intui-
to industriale, la sua capacit di pro-
gettare e produrre piccoli velivoli ad
ala fissa con risorse limitate, il credere Fig. 1 A109 Power.
nellimportanza dello sviluppo tecno-
logico, della ricerca e della innovazio-
ne hanno costituito la piattaforma su
cui si sviluppata, nel corso dello
scorso secolo, una delle pi importan-
ti industrie aeronautiche al mondo.
Dal 1923 Agusta si dedica alla proget-
tazione, produzione e manutenzione
dei velivoli ad ala fissa. Successivamen-
te, morto Giovanni e succedutigli i fi-
gli, Agusta ampia progressivamente le
proprie attivit nel settore aeronauti-
co. Nel 1952, al fine di diversificare la
propria produzione, Agusta entra nel
mondo del volo verticale dopo la fir- Fig. 2 A129.
ma di un accordo con la societ ameri-
cana Bell per la produzione su licenza una capacit autonoma di ricerca e svi-
dellelicottero AB47. ta schiera delle aziende in grado di svi-
luppo. I numerosi progetti ed esperi- luppare elicotteri in modo autonomo.
La produzione delicotteri ebbe un no-
tevole impulso negli anni 60 con la fir- menti sviluppati alla fine degli anni
ma di accordi analoghi con gli altri co- cinquanta portarono alla realizzazione
struttori USA Sikorsky, Boeing e Mc- di ben nove prototipi sperimentati in LEVOLUZIONE
Donnell Douglas.Agusta non si tutta- volo con successo. Due di questi mo- ED I PRODOTTI
via limitata alla produzione su licenza: delli, l'A101G e l'A106, consentirono
da queste esperienze ha, infatti, matu- ad Agusta, grazie alle loro innovazioni, La consacrazione di Agusta tra i grandi
rato, in un tempo relativamente breve, di collocarsi a pieno titolo nella ristret- del volo verticale avvenne gi allini-

PAGINA 18 INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006


zio degli anni 70 con il primo volo Fig. 3 - EH101.
del biturbina leggero A109, un elicot-
tero venduto in tutto il mondo in qua-
si 900 esemplari e tuttora considerato
uno dei migliori prodotti del settore.
Un secondo importante momento nel
successivo sviluppo delle tecnologie
elicotteristiche di Agusta raggiunto
nel 1983 con lelicottero A129 Mangu-
sta, primo elicottero da combattimen-
to completamente progettato e realiz-
zato in Europa, che ha dimostrato la
capacit della Societ di soddisfare i
requisiti tecnici pi complessi anche
in termini dintegrazione sistemistica.
Il successo di questi modelli, ha aper-
to ad Agusta la strada della cooperazio-
ne con le altre industrie elicotteristi- Fig. 4 NH90.
che europee per lo sviluppo di proget-
ti in comune.
Nel 1981 iniziata la progettazione, in
collaborazione con l'inglese Westland,
dellelicottero trimotore da 15 tonnel-
late EH101.
Nel 1985, in cooperazione con le in-
dustrie aeronautiche francesi, tede-
sche ed olandesi, stato lanciato il
programma per la realizzazione del-
l'NH90, un bimotore multiruolo da 11
tonnellate.
Nel 1995 la gamma degli elicotteri
Agusta si ulteriormente ampliata
con lA129 International, nel 1996 con
una nuova versione dellA109 denomi-
nata Power e, nel 1998, con il mono-
motore A119 Koala. Nel 1998 Agusta Fig. 5 BA609.
ha costituito con la Bell Helicopter
una joint venture denominata
Bell/Agusta Aerospace Company per
lo sviluppo dell'elicottero AB139 e del
convertiplano BA609.
La cessione della licenza dellAB139
alla Bell segna un momento storico
per Agusta che diventa, dopo quasi
cinquantanni, a sua volta licenziante
nei confronti dei maestri americani di
un tempo. Alla fine del 2005 Agu-
staWestland riprende il totale control-
lo del programma 139 la cui designa-
zione viene modificata in AW139.

IL GRUPPO 2005 con un valore della produzione viate collaborazioni industriali con
AGUSTAWESTLAND di 2.490 milioni di Euro e con un por- Kawasaki Heavy Industries, per la pro-
tafoglio ordini cumulato che ammonta duzione dellEH101 in Giappone, con
AgustaWestland, una societ Finmec- a 7.397 milioni di Euro. il gruppo sudafricano Denel per la
canica, stata costituita nel luglio del Nel 2005 AgustaWestland ha conse- produzione e commercializzazione su
2000. Il gruppo elicotteristico Agu- gnato 121 elicotteri, dei quali 79 per licenza del monomotore A119 Koala e
staWestland nasce con lobiettivo di applicazioni commerciali e 42 per ap- dei bimotori da 3 ton. A109 Power e
creare le opportune sinergie tra Agu- plicazioni militari. A109 LUH, e con la cinese Avic per la
sta e la societ elicotteristica inglese AgustaWestland ha recentemente si- produzione, commercializzazione e
Westland ed oggi presente in oltre glato un accordo internazionale con supporto dellA109 Power in Cina.
80 Paesi, impiegando complessiva- Lockheed Martin e Bell Helicopter per AgustaWestland pone particolare cura
mente oltre 8.000 addetti. produrre e commercializzare negli nel garantire ai propri prodotti un effi-
Le attivit produttive sono concentra- Stati Uniti lelicottero US101, una ver- cace supporto logistico e manutenti-
te in Italia, Regno Unito e Stati Uniti. sione dellEH101 per le Forze Armate vo che si concretizza in una rete mon-
AgustaWestland ha chiuso lesercizio Americane. Di recente sono state av- diale di 35 centri di servizio collegati

INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006 PAGINA 19
A R G O M E N T I

con siti di stoccaggio di componenti e


ricambi dislocati in Europa, Stati Uniti
e Medio Oriente.
Nel settore della simulazione Agu-
staWestland, grazie al consorzio Rotor-
sim, costituito con il leader mondiale
di settore CAE, ed a quello ATIL, costi-
tuito con Boeing, offre una gamma
completa di soluzioni integrate per
laddestramento.

METODOLOGIE
PROGETTUALI
E TECNOLOGIE
COSTRUTTIVE

La riconosciuta competitivit dei pro-


dotti AgustaWestland e il loro succes-
so sul mercato mondiale derivano da
un insieme di competenze di alto li-
vello grazie alle quali la Societ in
grado di gestire lo sviluppo di un inte-
Fig. 6 AW139.
ro programma elicotteristico e la pro-
gettazione dellintero ciclo del sistema
elicottero: dallanalisi iniziale della
missione alla definizione dei requisiti
operativi, dallelaborazione del model-
lo dellintero sistema elicottero sino
alla definizione e alle specifiche dei
sottosistemi. AgustaWestland possiede
anche le competenze necessarie per
procedere autonomamente alla defini-
zione e allintegrazione dei sistemi
avionici, dei sistemi computerizzati di
controllo del volo e dei sistemi di ge-
stione della missione.
Questa capacit totale consente alla Fig. 7 A109
Societ di rimanere sulla frontiera tec- Postazione Pilota.
nologica nello sviluppo di prodotti
che, per le loro caratteristiche di alta tecnologico. Tale struttura si basa su tato e costruito negli USA.
integrazione sistemistica, possono diversi centri produttivi, ciascuno dei Lelicottero US101 rafforzer la posi-
soddisfare i pi severi requisiti opera- quali dedicato ad una tecnologia o zione di leadership del gruppo Agusta
tivi. Inoltre la Societ costantemente gruppo di tecnologie strategiche per sul mercato internazionale.
impegnata in attivit di ricerca in cam- il sistema elicottero: trasmissioni e ro- Il gruppo Agusta ritiene di importanza
pi fondamentali della tecnologia degli tori; pale e strutture in materiale com- strategica lo sviluppo dei convertipla-
elicotteri e dei convertiplani, allo sco- posito; strutture metalliche e fusioni ni, velivoli capaci di abbinare ai van-
po di mantenere il proprio vantaggio in leghe leggere di alluminio e magne- taggi del decollo verticale il confort e
competitivo ed assicurarsi un flusso sio. le velocit di crociera tipiche degli ae-
continuo di innovazioni da incorpora- Queste unit produttive sono collega- roplani.Agusta lunica azienda in Eu-
re nei prodotti. Nel 2005 le spese di te con tre centri operativi a Vergiate, ropa dotata del know-how necessario
AgustaWestland per la ricerca e lo svi- in Italia, a Yeovil, in Gran Bretagna, e a per lo sviluppo di un convertiplano.
luppo sono ammontate a circa il 18% Filadelfia, negli Stati Uniti, dove hanno Superate le attuali difficolt tecniche e
del fatturato totale. luogo lassemblaggio finale degli eli- costruttive, lecito supporre che que-
La Societ continua a rafforzare il pro- cotteri, le prove di volo e la consegna sto tipo di velivolo possa effettivamen-
prio patrimonio tecnologico investen- ai clienti. te rappresentare il futuro dellaero-
do anche nelle tecnologie di nuova ge- nautica e trovare applicazione nei pi
nerazione e nei convertiplani, con so- svariati impieghi, dal trasporto passeg-
luzioni innovative rispetto a quelle im- IL FUTURO geri al salvataggio in mare, dal pattu-
piegate nei velivoli della precedente gliamento del territorio al recupero di
generazione. AgustaWestland , inol- Il gruppo Agusta al momento impe- capsule spaziali.
tre, leader nel progetto europeo ad al- gnato nella realizzazione dellelicotte- Esistono tutti i presupposti per ritene-
to contenuto innovativo denominato ro US101 destinato alla flotta persona- re che in futuro il gruppo italiano pos-
ERICA. le del Presidente degli Stati Uniti dA- sa essere sinonimo di alta qualit nei
AgustaWestland ha una solida struttu- merica. Il nuovo elicottero, il cui pri- cieli di tutto il mondo.
ra industriale specializzata per la pro- mo volo previsto per il 2008, il pri-
duzione di elicotteri ad alto contenuto mo velivolo presidenziale non proget- Domenico DAgostino

PAGINA 20 INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006


Il Laboratorio INFRASTRUTTURE
Sperimentale Stradale (LSS)
del Politecnico di Milano
svolge attivit di ricerca e
sperimentazione su
materiali e pavimentazioni
Il Campo Prove
per infrastrutture stradali e
aeroportuali. Il Laboratorio
dispone anche di un
per pavimentazioni
Campo Prove in vera
grandezza. stradali innovative
l Laboratorio Sperimentale Stradale Fig. 1 - Il tratto di
I (LSS) del Politecnico di Milano
parte del DIIAR (Dipartimento di In-
strada sperimentale
a Carpiano.

gegneria Idraulica, Infrastrutture Via-


rie,Ambientale, Rilevamento) e svolge
attivit di ricerca e sperimentazione
su materiali (terre, aggregati, leganti,
conglomerati bituminosi, calcestruzzi
e misti cementati) e pavimentazioni
per infrastrutture stradali e aeropor-
tuali. Lattivit di sperimentazione e ri-
cerca condotta avvalendosi della
possibilit di disporre anche di un
Campo Prove per la sperimentazione
in vera grandezza.
Il LSS dispone infatti di unarea dedi-
cata di circa 50.000 mq e di un labora-
torio con attrezzature, macchine e im-
pianti per la realizzazione di prove in
vera grandezza.A ci si aggiunge la di- Fig. 2 -
sponibilit, da parte del Comune di Sperimentazione in
Carpiano (Fig.1), di un tratto stradale vera grandezza
lungo la strada di
strumentato interessato da traffico pe- Carpiano.
sante.
Il Campo Prove affiancato da unu-
nit di laboratorio particolarmente at-
trezzata ed organizzata, in grado di ef-
fettuare, oltre alle prove pi tradizio-
nali, anche prove dal carattere innova-
tivo, quali ad esempio la prova di fati-
ca a flessione, la prova di trazione indi-
retta, le prove per la determinazione
dei moduli complessi, la prova di
creep dinamico, ecc.
Il LSS, inoltre, ha la possibilit di inter-
facciarsi direttamente con gli impianti
di produzione di conglomerato bitu-
minoso e cementizio: ci consente di
eseguire la sperimentazione impiegan-
do materiali e miscele reali e quindi di locit (studio congiunto tra campio- tazioni flessibili (realizzazione, pres-
non vincolarne i risultati alle caratteri- ni in vera grandezza e miscele da la- so il Campo Prove, di differenti tipo-
stiche peculiari di miscele confeziona- boratorio, con la realizzazione di un logie di pavimentazione per verifi-
te in laboratorio. rilevato di prova per la valutazione carne il comportamento in funzione
Le attivit di ricerca realizzate o in fa- delle prestazioni dei materiali in og- della geogriglia (Fig.2) e simulazione
se di realizzazione riguardano sia i ma- getto); numerica per la definizione di un
teriali che le tecniche costruttive. Tra - efficacia dei georadar e accuratezza modello di pavimentazione utile al
le pi recenti si ricordano le principa- costruttiva delle pavimentazioni dimensionamento);
li: flessibili (con la realizzazione di un - verifica delle sigillature stradali con
- materiali non tradizionali, quali sab- campo prova ad hoc, costituito da nastrini preformati e membrane
bie di fonderia e materiali da demoli- pavimentazioni flessibili di caratteri- (realizzazione di un campo prove al-
zione, per la costruzione di corpo stiche differenti); lo scopo di sottoporre al traffico pe-
stradale e linee ferroviarie ad alta ve- - geogriglie di rinforzo delle pavimen- sante tratti di pavimentazione inte-

INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006 PAGINA 21
A R G O M E N T I

ressati da sigillature innovative con di abbattimento degli inquinanti (con-


nastri preformati applicati in presen- dotta in collaborazione con altri enti
za di fessure). istituzionali).
Tra le sperimentazioni attualmente in In materia di pavimentazioni fotocata-
corso di particolare rilievo sono quel- litiche si sta inoltre realizzando uno
le relative a due tipologie di pavimen- studio volto alla sperimentazione di
tazione innovative: strati fotocatalitici una pavimentazione bituminosa dre-
e strati asfalto-cementizi. nante fotocatalica, che unisca quindi
le caratteristiche strutturali e superfi-
ciali di una pavimentazione bitumino-
LA RICERCA sa drenante tradizionale ai vantaggi
SULLE PAVIMENTAZIONI della tecnologia fotocatalitica.
FOTOCATALITICHE Fig 3 - Sezione strato di pavimentazione La ricerca intende affrontare tutte le
fotocatalitica. implicazioni della tecnologia in esame
Le pavimentazioni stradali in modo esaustivo, non solo teorica-
fotocatalitiche to di usura. In questo modo si garanti-
mente o con dati di laboratorio, ma
Le pavimentazioni fotocataliche rap- rebbero le ottimali caratteristiche
anche con i dati ricavati dallesperien-
presentano una delle pi recenti e in- strutturali e superficiali di una pavi-
za applicativa dei prodotti fotocataliti-
novative applicazioni della tecnologia mentazione risanata accoppiate allef-
ci nel Campo Prove a vera grandezza
della fotocatalisi eterogenea alle infra- fetto antismog dello strato fotocataliti-
di cui il LSS dispone.
strutture civili. co. Le potenzialit di questa tipologia
La fotocatalisi si basa sullinterazione di pavimentazione sono quindi di rile-
Attivit svolte
dei materiali da costruzione con un fo- vante interesse.
presso il Campo Prove
tocatalizzatore, tipicamente biossido Nellambito della ricerca inerente le
di titanio, per ottenere labbattimento Obiettivi della ricerca
pavimentazioni fotocalitiche si rea-
degli inquinanti ambientali. Il fotocata- La ricerca si pone due obiettivi princi-
lizzato un settore ad hoc allo scopo di
lizzatore, attivato dalla luce solare, fa- pali: da un lato lo studio dellevoluzio-
verificare alcune analisi preliminari
vorisce la degradazione degli inqui- ne della tecnologia esistente, dallaltro
eseguite sul biossido di titanio.
nanti organici e inorganici, in primo lo sviluppo di una pavimentazione bi-
Lobiettivo del campo prova la defi-
luogo gli ossidi di azoto, i quali vengo- tuminosa drenante e fotocatalitica.
nizione di un metodo di stesa ottimale
no degradati a sostanze innocue, facil- Allo stato attuale gli strati fotocatalitici
per il biossido di titanio che permetta
mente asportabili dalle acque meteori- sono realizzati mediante lintasamento
di realizzare una pavimentazione foto-
che. di uno strato open grade in conglo-
merato bituminoso con malta cemen- catalitica le cui caratteristiche si man-
Le applicazioni dei prodotti fotocatali- tengano inalterate nel tempo e che
tici sono le pi varie: da oggetti in ve- tizia, opportunamente addizionata
con biossido di titanio. La ricerca mi- rappresenti una soluzione costruttiva
tro fotocatalitico autopulenti sino agli economicamente concorrenziale.
impieghi in campo civile quali la pro- rata alla differenziazione della tecnolo-
gia fotocatalitica in funzione delle dif- La campagna di prove condotta in la-
tezione di palazzi e monumenti dallat- boratorio ha permesso di definire la
tacco dello smog, limpiego allinterno ferenti applicazioni possibili (strade
urbane, arterie extraurbane e autostra- granulometria del biossido di titanio e
di gallerie e sottopassi per evitare lan- il suo potere rigidificante nei confron-
nerimento delle pareti, luso nei luo- dali, sottopassi, gallerie) in termini di
caratteristiche strutturali e superficia- ti dei bitumi, unulteriore analisi con-
ghi ad altissima concentrazione di dotta con il microscopio a fumi di
emissioni inquinanti come i parcheggi li, parallelamente ad una continua ve-
rifica delladeguatezza della capacit mercurio ha consentito di indagarne
sotterranei. la capacit fotocatalitica.
I prodotti fotocatalitici attualmente La sperimentazione condotta presso il
maggiormente utilizzati sono malte, campo prova ha riguardato il metodo
intonaci e, pi in generale, rivestimen- di stesa del biossido di titanio su uno
ti dal carattere ecologico, in grado di strato di usura di tipo drenante prece-
svolgere unazione autopulente e anti- dentemente realizzato: si sono speri-
smog. mentate numerose tipologie di pro-
Le pavimentazioni stradali rappresen- dotto con differenti metodologie di
tano un possibile impiego efficace ed stesa per un totale di tredici combina-
efficiente per la tecnologia in oggetto, zioni (Fig.4).
in virt della loro estensione e della
loro distribuzione capillare allinterno
del tessuto urbano. LA RICERCA
Una pavimentazione fotocatalitica SULLE PAVIMENTAZIONI
caratterizzata da uno strato superficia- MISTE ASFALTO-CEMENTIZIE
le asfalto-cementizio o solo cementi-
zio fotocatalitico che pu essere appli- Le pavimentazioni
cato su qualsiasi tipo di pavimentazio- in conglomerato bituminoso
ne (Fig.3). e cemento: il connubio perfetto
Lapplicazione della tecnologia in og- tra resistenza e flessibilit
getto alla rete urbana comporterebbe Uno dei problemi inerenti la progetta-
la fresatura degli strati superficiali per zione e la costruzione delle infrastrut-
la profondit necessaria, la ricostruzio- ture viarie legato alla ricerca di pavi-
Fig. 4 - Campo prova per la
ne degli strati rimossi e la realizzazio- sperimentazione di pavimentazioni mentazioni durevoli, economiche e a
ne dello strato fotocatalico come stra- fotocatalitiche. bassa manutenzione.

PAGINA 22 INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006
vati carichi statici, quali piazzali aero- grade intasato da malta cementizia
portuali (Fig.6), porti e aree di stazio- (Fig.6) possa rappresentare una nuo-
namento, che dinamici, come nel caso va tecnologia per la riqualifica di la-
di piste aeroportuali e infrastrutture stre in calcestruzzo in ambito aero-
stradali soggette a traffico pesante. So- portuale e, in particolare, di pavimen-
prattutto in ambito aeroportuale, le tazioni stradali soggette a traffico pe-
pavimentazioni devono essere in gra- sante. Limpiego di conglomerati bi-
do di proteggere gli strati di base dalla tuminosi saturati con malta per il rifa-
penetrazione di acqua e sopportare le cimento di pavimentazioni ammalora-
variazioni termiche, nonch resistere te non solo consente una economica
agli aggressivi chimici. In questo sen- e durevole soluzione per i motivi so-
so, tali pavimentazioni garantiscono pra citati, ma permette una rapida ria-
Fig. 5 - Particolare della posa in una buona risposta al problema, carat- pertura al traffico, con un minor disa-
opera della malta. terizzandosi per una ottima resistenza gio allutenza. Inoltre, luso di un so-
Tralasciando le pavimentazioni di via- al gelo ed una superficie impermeabi- vrastrato di tipo semi-flessibile in so-
bilit minori, le tipologie di pavimen- le. Inoltre consentono una buona ade- stituzione del normale drenante con-
tazione di pi largo impiego sono so- renza e unottima resistenza allusura, ferisce maggior luminosit generale,
stanzialmente quelle flessibili e rigide, il che comporta un minor numero di in quanto le propriet riflettenti sono
che si caratterizzano per un diverso interventi di manutenzione, quindi influenzate dalla composizione dello
meccanismo di trasferimento del cari- bassi costi di esercizio e beneficio in- strato di scorrimento con legante ce-
co sovrastante al sottofondo. Le pavi- diretto sulla sicurezza stradale per i mentizio, e migliore visibilit nottur-
mentazioni rigide presentano defor- minori intralci alla circolazione. na, soprattutto per applicazioni in gal-
mazioni quasi trascurabili con una leria e allimbocco delle gallerie (ridu-
buona distribuzione dei carichi sul Obiettivi della ricerca zione del colpo di buio). Nel pro-
terreno di sottofondo e, resistendo al- Nellambito delle attivit inerenti la gramma di ricerca proposto dal LSS
le sollecitazioni per la loro elevata rigi- progettazione, la costruzione e la pia- del Politecnico di Milano rientra la
dezza flessionale, richiedono sottofon- nificazione degli interventi di manu- realizzazione, grazie anche alla dispo-
di poco deformabili o almeno unifor- tenzione delle pavimentazioni strada- nibilit del Comune di Carpiano (MI),
memente cedevoli. Inoltre esibiscono li, lapplicazione di nuove metodolo- di una tratta sperimentale sottoposta
una maggior resistenza a fatica, allusu- gie deve sempre seguire ad una atten- a traffico pesante ed opportunamente
ra e al traffico pesante e si caratteriz- ta fase di sperimentazione, attraverso monitorata rispetto allevoluzione dei
zano per una maggior vita utile, so- cui poter quantificare le caratteristi- possibili dissesti. Lobiettivo di valu-
prattutto nel caso di condizioni am- che prestazionali dei materiali ogget- tare la migliore tecnica di realizzazio-
bientali particolarmente severe (gelo, to di studio (in questo caso open gra- ne, e in particolare quantificare lin-
agenti chimici, olii e carburanti). Pun- de intasato con malta) e valutare cremento della portanza dopo l inter-
to debole delle pavimentazioni rigide quali possano essere gli accorgimenti vento, esaminando nel contempo la
la presenza dei giunti, tuttavia neces- costruttivi pi efficaci. In questottica variazione delle caratteristiche super-
sari, oltre che per ragioni costruttive si inserisce il programma di ricerca ficiali rispetto a un normale strato
in corrispondenza della ripresa dei del Laboratorio Sperimentale Stradale drenante e valutando le caratteristi-
getti, per contenere gli effetti del ritiro (LSS) del Politecnico di Milano, che si che meccaniche del materiale cos ot-
(giunti di contrazione) e delle escur- propone di analizzare come un open tenuto (drenante con malta), il tutto
sioni termiche (giunti di dilatazione).
Inoltre, essendo costituite da materiali
di elevata rigidezza, presentano rispet-
to alle pavimentazioni flessibili unele-
vata sensibilit alle variazioni di por-
tanza del sottofondo, per cui anche in
presenza di modeste riduzioni di por-
tanza, nonch in caso di cedimenti o
assestamenti, possono subire gravi
danneggiamenti.
Dallanalisi di queste problematiche
deriva lesigenza di porre lattenzione
su nuove metodologie di costruzione,
che combinano i vantaggi derivanti da
entrambe le tipologie di pavimenta-
zione (flessibili e rigide), ossia le pro-
priet flessibili dellasfalto in uno con
la portanza e la durabilit dei super
calcestruzzi.
Questa tecnica prevede la stesa di
manti costituiti da open grade ( 25
30% di vuoti ), saturati con speciale
malta cementizia (Fig.5).
Per le loro elevate caratteristiche di
portanza, tali manti possono essere
impiegati in aree soggette sia ad ele- Fig. 6 - Carota per strato dusura e particolare della tessitura.

INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006 PAGINA 27
A R G O M E N T I

Fig. 7 - Il campo prove. Fig. 8 - Applicazione del geotessuto. Fig. 9 - Posizionamento della griglia.

Fig. 10 - Particolare della stesa. Fig. 11 - Fase di rullatura. Fig. 12 - Stesa della malta.

mediante opportune prove in sito e menti non valutabili su campioni di la- mentazione del Politecnico di Milano
in laboratorio. In tale ottica, fermo re- boratorio. ed , attualmente, unico nel suo gene-
stando limpiego dell open grade sa- Tali aspetti riguardano in particolare: re nellintero panorama nazionale.
turato con malta nello strato superfi- - la fase di stesa (Fig.10); La possibilit di realizzare campagne
ciale, si proceduto a realizzare quat- - il numero dei passaggi di rullatura di sperimentazione in vera grandezza
tro diverse tipi di pavimentazione, va- (Fig.11) necessari a ottenere un permette di abbandonare la dimensio-
riando la tipologia dei materiali im- buon livello di compattazione e al ne di laboratorio, con tutte le limita-
piegati e lo spessore degli strati, ed tempo stesso una chiusura non ec- zioni che oggettivamente comporta, e
adottando in unarea anche geogri- cessiva dei vuoti, in modo da rende- di affrontare criticit e problematiche
glie e geotessuti (Fig.8 e Fig.9), oppor- re possibile il percolamento della attraverso la sperimentazione a scala
tunamente posizionati allinterno del malta allinterno dello strato (Fig. reale. Le potenzialit di una sperimen-
pacchetto della pavimentazione, al fi- 12); tazione cos condotta sono molteplici
ne di valutare la loro influenza sulla - la quantit di malta occorrente al ed interessano non solo i materiali ma
vita utile della sovrastruttura. Il pro- mq e la valutazione della velocit di anche le metodologie realizzative del-
gramma di ricerca prevede, altres, percolamento che varia in funzione le pavimentazioni stesse, oltre che lo
una simulazione numerica della rispo- della temperatura superficiale. studio dellevoluzione delle strutture
sta strutturale offerta dal sovrastrato Infine la realizzazione del campo pro- sottoposte a situazioni di carico reali.
in open grade saturato con malta, ba- ve ha permesso di stabilire i tempi di Le ricerche realizzate e attualmente in
sandosi sulle risultanze delle indagini esecuzione in funzione della tipologia corso di realizzazione da parte del LSS
sperimentali. e dellestensione dellarea di interven- si pongono al centro dellinteresse del
to, definendo nel contempo la mano- settore e i risultati ottenuti dal campo
Il campo prove valanza occorrente in cantiere. Lungo prove, in particolare per quanto ri-
L intervento stato eseguito su una il tronco stradale si inoltre provve- guarda la sperimentazione su tratti
pavimentazione caratterizzata dalla duto ad eseguire prove di rugosit su- stradali soggetti a traffico pesante, so-
presenza di uno strato di fondazione perficiali (skid tester, altezza in sab- no ben lontani dallavere carattere pu-
di buona portanza (Md>50MPa) su cui bia..) e prove di portanza (FWD). ramente di teoresi scientifica e con-
poggiano rispettivamente uno strato sentono di passare, senza ulteriori in-
di misto cementato di spessore 12-17 dugi, allapplicazione definitiva.
cm ed un pacchetto di conglomerato CONCLUSIONI
bituminoso di spessore 10.5-17 cm. La Maurizio Crispino
realizzazione di tronco stradale in sca- Il Campo prove in vera grandezza del Direttore del Laboratorio
la reale ha permesso di apprezzare gli LSS rappresenta una risorsa insostitui- Sperimentale Stradale del DIIAR
aspetti legati alla posa in opera, altri- bile per lattivit di ricerca e speri- Politecnico di Milano

PAGINA 28 INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006


A R G O M E N T I

TELECOMUNICAZIONI

Reti ottiche sottomarine


intercontinentali
Come sono strutturate le reti intercontinentali? Quale tecnologia usano?
Quali prestazioni assicurano? Quanto costa realizzarle e quanto tempo occorre
per farlo? In questa breve presentazione cercheremo di dare una risposta a tutti questi
quesiti, almeno a livello divulgativo, attraverso un esempio concreto:
la recente rete Sea-Me-We-4.
uando alziamo il telefono per
Q una telefonata intercontinentale
e componiamo il prefisso "00" segui-
to dall'indicativo di Paese, avvertia-
mo che stiamo effettuando un'opera-
zione "speciale", che richiede una
procedura particolare e che mette in
movimento (purtroppo anche a livel-
lo tariffario..) un meccanismo pi
ampio di quello su cui si basano le
normali comunicazioni locali e na-
zionali.
Al contrario, durante una navigazio-
ne Internet, questa sensazione scom-
pare quasi del tutto: il Web ci appare
come un unico ipertesto perfetta-
mente integrato e connesso, con pro-
cedure di fruizione del tutto omoge-
nee, e la delocalizzazione dei nodi
della rete in luoghi anche lontanissi-
mi dall'utente diventa un particolare
di secondaria importanza a cui nes-
suno presta pi particolare attenzio- Fig. 1 - Il tracciato della rete Sea-Me-We-4 completata nel 2005 da Alcatel e Fujitsu attraversa
ne, salvo, forse, quando la pagina tar- il Mediterraneo, il Mar Rosso e l'Oceano Indiano settentrionale, con una lunghezza
complessiva di 20.000 km. La rete realizza un'interconnessione diretta fra l'Europa
da pi del dovuto a caricarsi. occidentale, il Medio Oriente e l'Asia meridionale e orientale fino a Singapore.
Entrambi i tipi di comunicazione so- (Cortesia Sea-Me-We-4).
no per trasportati dallo stesso tipo
di infrastruttura, una rete di teleco- traffico Internet, ma anche da feno- gativo, attraverso un esempio con-
municazione intercontinentale basa- meni quali l'esplosione del traffico creto: la recente rete Sea-Me-We-4.
ta su tecnologia a fibre ottiche, in GSM e UMTS, e il Triple Play, ossia la
grado di garantire un'elevata capa- fornitura di servizi telefonici, televisi- Il Sea-Me-We:
cit di trasmissione su grandi distan- vi e Internet su un unico accesso a 20.000 km sotto i mari
ze e con la massima affidabilit. larga banda. Inoltre, l'installazione di Il nome gi tutto un programma:
Le caratteristiche tecniche e inge- una abbondante capacit di comuni- Sea-Me-We infatti l'acronimo di
gneristiche delle reti di questo tipo, cazione intercontinentale ha avuto e South-East Asia Middle East We-
e la loro stessa esistenza, sono poco avr anche in futuro l'effetto di far stern Europe, le tre macroregioni in-
note ai pi, ma rivestono particolare calare le tariffe, a tutto vantaggio del- teressate dalle gigantesche reti del
interesse per le dimensioni di scala l'utenza (ma non sempre a vantaggio consorzio gestore. La quarta rete del-
planetaria, per il gigantesco investi- dei gestori, come si visto in occa- la serie, Sea-Me-We-4 appunto, fu
mento necessario per realizzarle e sione della grave crisi settoriale commissionata nel marzo 2004 da un
per l'enorme rilevanza sullo sviluppo scoppiata nel 2000-2001). raggruppamento di 16 gestori di tele-
dell'economia mondiale. Senza un Ma come sono strutturate le reti in- comunicazioni di tutto il mondo.
adeguato e continuo sviluppo di tercontinentali? Quale tecnologia Scopo del sistema quello di inter-
queste reti, infatti, Internet raggiun- usano? Quali prestazioni assicurano? connettere il sud-est asiatico con
gerebbe presto il collasso, stretta fra Quanto costa realizzarle e quanto l'Europa attraver sando il Medio
una capacit installata costante ed tempo occorre per farlo? Oriente, lungo un tracciato simile a
una domanda di banda in continuo In questa breve presentazione cer- una "ghirlanda" che costeggia le co-
aumento. La domanda complessiva cheremo di dare una risposta a tutti ste meridionali dell'Eurasia, per una
di banda trainata non soltanto dal questi quesiti, almeno a livello divul- l u n g h e z z a c o m p l e s s i va d i c i rc a

INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006 PAGINA 29
A R G O M E N T I

20.000 km (Figura 1).


Proprio come un'autostrada non in-
terconnette semplicemente le due
localit agli estremi, ma prevede va-
rie uscite distribuite lungo il traccia-
to per servire le maggiori citt in-
contrate, cosi' anche il SeaMeWe4
prevede numerosi punti di intercon-
nessione, o di "approdo" (terminal
stations) che consentono l'inter-
scambio di traffico con le reti nazio-
nali di numerosi Paesi: Singapore, Ma-
laysia, Thailanda, Bangladesh, India,
Sri Lanka, Pakistan, Emirati Arabi Uni-
ti, Arabia Saudita, Egitto, Italia, Tuni-
sia,Algeria e Francia. Gli allacciamen-
ti con le terminal stations sono effet-
tuati mediante derivazioni, spesso di
notevole lunghezza, che si dipartono
in direzione terra dal tracciato prin-
cipale sottomarino.
Una comunicazione telefonica o In-
ternet fra Milano e Singapore consi- Fig. 2 - La rete Sea-Me-We-3, realizzata nel 1998, era caratterizzata da una capacit circa 32
ste cos, concettualmente, di sole tre volte inferiore ma il suo tracciato era ancora pi vasto, tanto da interessare anche
Germania e UK a ovest, Corea e Giappone a est e Australia a sud, con uno sviluppo totale di
tratte: una tratta fra Milano e il nodo quasi 40.000 km. (Cortesia Sea-Me-We-3).
di interscambio italiano con il Sea-
MeWe4 (Palermo), una tratta inter-
namenti e attenuazioni che richiede-
continentale diretta sul cavo a fibre
rebbero di riparare la linea successi-
ottiche del SeaMeWe4 e una tratta
vamente, con costi elevatissimi una
dalla Terminal Station di Singapore al
volta posata in opera. Eppure lo spli-
destinatario. La semplificazione siste-
mistica e tariffaria evidente. cing un'operazione di routine, ese-
La rete ha avuto un costo di circa guita direttamente a bordo della na-
500 milioni di dollari ed entrata in ve dal personale specializzato.
servizio nel terzo trimestre 2005, af- Si deve ricorrere allo splicing anche
fiancandosi alle preesistenti reti del dopo la posa in opera, quando l'an-
consorzio (in primis, Sea-Me-We-3 cora di una nave, una draga oppure
Figura 2), che gradualmente potran- fenomeni naturali provocano la rot-
no diventare risorse di backup per tura del cavo sottomarino, richieden-
assicurare il funzionamento in caso do immediate riparazioni per con-
di guasto alla rete principale. sentire la rapida "riapertura al traffi-
co" della tratta (in attesa dell'inter-
La fase della posa in opera vento, per evitare che l'utenza soffra
La costruzione di questo tipo di reti, disservizi, il traffico dirottato su al-
per essere completata in un tempo tre reti sottomarine tenute "di riser-
ragionevole, richiede apposite flotte va", oppure, in particolari casi, par-
di navi (Figura 3) in cui ogni unit, zialmente reinstradato su link satelli-
equipaggiata con grandi bobine di tari). Una volta localizzato il punto di
cavo a fibre ottiche, provvede alla rottura del core con precise tecniche
posa di una tratta della lunghissima interferometriche, apposite unit na-
rete. vali, con personale specializzato, si
Durante la posa si provvede anche a Fig. 3 - La posa in opera delle reti portano sul posto, ripescano il cavo
predisporre eventuali ancoraggi al sottomarine viene effettuata da speciali e provvedono all'intervento di spli-
flotte di navi equipaggiate con cing.
fondo, a inserire a intervalli regolari strumentazione satellitare per il preciso
eventuali apparati attivi sulla linea, a controllo di rotta; le navi trasportano Sebbene il "core" della fibra ottica in
costruire punti di derivazione e a rac- bobine da centinaia di chilometri di cavo a s abbia una sezione microscopica, il
fibre ottiche. Operazioni delicate come cavo che viene posato ha un diame-
cordare una nuova tratta quando, ba- l'installazione degli apparati attivi lungo la
nalmente, una bobina di fibra ottica linea o i raccordi (splicing), vengono tro considerevole, dovuto ai numero-
termina e si deve passare alla succes- effettuate direttamente a bordo si strati protettivi che devono resiste-
dall'equipaggio specializzato. re alla pressione, alla trazione e alle
siva. (Cortesia Alcatel).
Saldare di testa, senza difetti ottici, lacerazioni; nel cavo possono viag-
due spezzoni di fibra il cui spessore giare anche conduttori per l'alimen-
dell'ordine del micron, un'opera- tazione degli eventuali ripetitori/am-
zione detta "splicing". Per eseguirla plificatori installati lungo la linea, an-
occorrono strumenti particolari da che se con i rapidi progressi compiu-
usare con maestria e con precisione ti negli ultimi anni diventato possi-
micrometrica, per evitare malfunzio- bile realizzare sistemi di trasmissione

PAGINA 30 INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006


a larghissima banda in grado di co- ricostruirli, anche se all'arrivo si pre- "colori" utilizzabili contemporanea-
municare in modo affidabile su di- sentassero notevolmente alterati. mente pu facilmente raggiungere le
stanze assai rilevanti senza ripetitori L'effetto pratico dell'applicazione di decine o centinaia, a seconda della
ma solo, eventualmente, con sempli- queste tecnologie equivalente a "spaziatura" in frequenza pi o meno
ci rigeneratori di segnale. quello di un'amplificazione altamen- grande fra i canali. Naturalmente, pi
Molto interessanti anche tecnologie te selettiva che pu migliorare il rap- stretta questa spaziatura, pi "cor-
come l'amplificazione ottica ottenu- porto segnale/rumore di oltre 10 dB sie" possono trovare posto sulla fi-
ta a mezzo dell'effetto Raman, in cui (Figura 4). bra, e quindi pi dati possibile tra-
nella stessa fibra si fanno confluire smettere, a costo per di una mag-
otticamente, e quindi copropagare, Trasmissione "colorata" giore precisione e selettivit in fre-
sia il segnale che trasporta i dati sia Per aumentare invece la capacit del- quenza dei laser e dei fotodiodi usati
un segnale "Raman pump wave". la fibra ottica si ricorre a una tecno- rispettivamente per trasmettere e ri-
L'amplificazione avviene cos in mo- logia detta Wavelength Division Mul- cevere gli impulsi che codificano i
do distribuito, lungo la fibra che tra- tiplexing (WDM), in cui sulla stessa singoli bit.
sporta il segnale, anzich in modo fibra si spediscono vari segnali con- Le reti in cui i canali sono poco di-
concentrato in un amplificatore da comitanti, ma usando "colori" diver- stanziati in frequenza, per sfruttare al
installare (e alimentare) in pi punti si. Per rendere l'idea, se su una fibra massimo lo spettro, sono dette
lungo la linea. Su distanze non ecces- ottica viene trasportato un traffico di DWDM (Dense WDM). A seconda dei
sive, questo permette anche di ridur- 10 Gbit/s usando una luce verde, sul- sistemi, ogni "colore" (o "canale")
re o eliminare la necessit di installa- la stessa fibra possibile moltiplica- pu trasportare 2.5, 10 o 40 Gb/s.
re insieme alla fibra ottica dei con- re la quantit di traffico trasportato Conti alla mano, diventa cos possibi-
duttori di alimentazione in rame, che inviando contemporaneamente altri le realizzare sistemi in cui un'unica
per motivi di peso, ingombro e prez- segnali trasmessi come impulsi lumi- coppia di fibre pu gestire comples-
zo farebbero aumentare i costi della nosi di colore differente, come il ros- sivamente un flusso bidirezionale di
rete e della sua posa in opera. so e il blu. Lato ricezione sar possi- diversi Terabit al secondo (un Terabit
Accanto agli accorgimenti fisici e ot- bile separare otticamente le varie pari a 1000 Gigabit), il tutto su di-
tici, esistono anche accorgimenti componenti spettrali e trattare indi- stanze di scala geografica. Nel 2002,
"informatici" che contribuiscono ad vidualmente, come provenienti da per esempio, stato installato, nell'o-
abbassare il tasso di errore e ad au- tante "corsie" diverse e separate, i ceano fra l'India e Singapore, il pri-
mentare la distanza raggiungibile flussi di dati da 10 Gb/s l'uno. mo sistema sottomarino a raggiunge-
senza amplificazione: si tratta dell'ap- Nella realt, per minimizzare l'atte- re gli 8.4 Tb/s usando tecnologia
plicazione "preventiva" di tecniche nuazione del segnale e raggiungere DWDM a 10 Gb/s per ogni canale.
di correzione d'errore ("Forward Er- distanze maggiori a parit di poten-
ror Correction" - FEC), con cui una za, ci si adegua alla particolare rispo- Milioni di telefonate
certa quantit ridondante di informa- sta in frequenza del mezzo trasmissi- su singolo cavo
zioni viene generata in base ai dati vo (la fibra ottica), pertanto non si Per avere un'idea del significato di
da trasportare e trasmessa insieme a usa la luce visibile, ma particolari queste cifre, si tenga presente che
questi, per consentire al ricevente di bande dell'infrarosso, e il numero di una normale telefonata, senza com-
pressione, richiede una banda di ap-
pena 64 kbit/s. Quindi, se tutto il
traffico trasportato fosse di tipo vo-
ce, con una rete del genere sarebbe
possibile gestire oltre 130 milioni di
telefonate simultanee su singola li-
nea a fibra ottica. Ma naturalmente
non questo il tipo di traffico che ri-
chiede reti cos potenti, e probabil-
mente una domanda di telefonia vo-
cale intercontinentale a questi livelli
non esiste nemmeno. Il vero driver
la comunicazione dati, che, se finaliz-
zata al trasporto di contenuti multi-
mediali (in particolar modo video),
richiede quantit di banda estrema-
mente rilevanti.
Si stima che attualmente le reti in-
stallate sul fondo degli oceani sfrutti-
no solo il 25% della loro capacit
massima: un margine che permette
fra l'altro di assorbire i periodi di cre-
scita della domanda, dando il tempo
di progettare e installare le reti di
prossima generazione destinate a
Fig. 4 - La tecnologia Forward Error Correction e le sue evoluzioni, come la Enhanced SFEC reggere adeguatamente il futuro cari-
di Alcatel, consente di migliorare in modo rilevante le prestazioni dei sistemi di co di lavoro.
trasmissione ottici su lunghe distanze, non con amplificatori o filtri tradizionali, ma
attraverso l'accorta applicazione della teoria dei codici e di tecniche di trattamento digitale
del segnale. (Cortesia Alcatel). Marco Mussini

INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006 PAGINA 31


A R G O M E N T I

ENERGIA

Il progetto Kite Wind


Generator (KWG)
Il progetto prevede lutilizzazione delle correnti eoliche presenti nellatmosfera ad alta
quota. Le note che seguono sono state tratte dal sito www.sequoiaonline.com
e dalla conferenza svoltasi il 2 marzo 2006 presso la FAST a Milano a cura della locale
sezione dellAssociazione Elettrotecnica Italiana.

L approvvigionamento
di energia per i molte-
plici bisogni della vita mo-
le correnti hanno per in-
tensit, localizzazione e
direzione andamento va-
derna oggi una necessit riabile e discontinuo che
imprescindibile ed uno ne limitano considerevol-
dei compiti pi gravi ed mente la convenienza
impegnativi da assolvere economica e limpiego su
per assicurare continuit vasta scala, negli alti strati
operativa ed adeguato svi- atmosferici, losservazio-
luppo allattivit produtti- ne della troposfera, inizia-
va. tasi allepoca dei primi
Considerati i gravi effetti voli in mongolfiera, ha
sulla situazione attuale dei messo in evidenza, gi a
rapporti internazionali ed partire dallaltezza di 5-
i conflitti fra gli Stati per il 600 m. la presenza di cor-
controllo delle fonti ener- renti estese, dotate di pa-
getiche in rapporto alla lo- rametri vettoriali elevati e
ro distribuzione nel mon- soprattutto costanti nel
do unitamente alle preve- tempo, tali da rendere
dibili prospettive di esau- competitivo il prodotto
rimento, a pi o meno bre- energetico eolico otteni-
ve scadenza ( 2015) dei diversi tipi di 500 m.), della difficolt della loro otti- bile in termini di potenza nominale
combustibili fossili (gas, petrolio) lat- male dislocazione e degli effetti di im- per singolo impianto e costi di produ-
tenzione degli studiosi si concentra- patto ambientale non hanno avuto zione rispetto ai sistemi funzionanti
ta in anni recenti sul trattamento e sul- una grande diffusione. con tecnologie elettromeccaniche e
la utilizzazione delle fonti cosiddette Allo stato delle tecnologie finora im- nucleari.
rinnovabili per la loro perennit, che piegate le previsioni pi ottimistiche In particolare stato anche accertato
ne costituisce requisito essenziale e del loro sviluppo indicano una quota che una parte cospicua dellenergia
preferenziale. massima di partecipazione del 12% al eolica complessiva che avvolge il pia-
Tra esse figura lenergia ottenibile dal- 2010 senza possibilit di consistenti neta concentrata in due fasce lar-
le correnti eoliche dellatmosfera, il variazioni negli anni successivi. ghe 4 5000 km ed alte 9,5 km, po-
cui comportamento assimilabile a Gli impianti di captazione di questo ti- ste ad altezze superiori a 5-600 m,
quello di un grande collettore di ener- po dovrebbero spingersi a quote di ol- una alla latitudine di ca 59nellemi-
gia solare, una parte della quale appa- tre cento metri ed essere collocati sul- sfero australe allaltezza della Terra
re concentrata in uno spazio relativa- la sommit di torri di corrispondente del Fuoco e laltra a ca 50 nellemi-
mente limitato. altezza che, per assicurare una conve- sfero boreale sullEuropa con una po-
Il progetto KWG propone un metodo niente stabilit, comportano ledifica- tenza media di 2 kw al metro quadra-
originale per raccogliere in un unico zione di manufatti di grandi dimensio- to: la stima della potenza complessiva
impianto una parte importante di que- ni, compatti, ingombranti e costosi. di tale serbatoio energetico risulta di
sta energia presente in forma eolica; Il progetto KWG (generatori eolici un ordine di grandezza pari comples-
esso permette di ipotizzare macchine con captatori costituiti da profili alari) sivamente a quello di 200.000 centra-
del vento la cui dimensione non si propone di utilizzare queste corren- li nucleari.
condizionata da limiti strutturali e di- ti sfruttando la concentrazione di con- Obiettivo del progetto sviluppare,
namici propri degli aerogeneratori at- siderevoli quantit di energia l dove implementare e collaudare un concet-
tuali. sono state rilevate ed il loro trasferi- to interamente nuovo per la produzio-
Gli aerogeneratori attuali producono mento a terra per lazionamento delle ne di energia elettrica.
energia elettrica pulita, rinnovabile ed apparecchiature di conversione in Per attingere questa sorgente naturale
a prezzi competitivi; tuttavia a causa energia elettrica. si pensa di utilizzare una serie di profi-
della variabilit dei parametri vettoria- Infatti mentre alle basse quote, imme- li alari i cui movimenti sono controlla-
li delle correnti a bassa quota (fino a diatamente accessibili, dellatmosfera ti elettronicamente da sensoristica e

PAGINA 32 INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006


software specificamente sviluppati. Nel caso in questione lattrezzatura di taggio di integrare il fabbisogno ener-
I profili sono ancorati ad una struttura captazione stata costituita, per la lo- getico con energia prodotta da fonti
rotante, una turbina ad asse verticale ro leggerezza e robustezza, da un siste- rinnovabili con un minore impatto
analoga ad una enorme giostra che ma di profili alari, simili a quelli degli ambientale.
convoglia lenergia meccanica sugli al- aquiloni (kite) disposti in gruppi di Lenergia prodotta proporzionale al-
ternatori come in una centrale elettri- tre e collegati fra loro; la guida di cia- le dimensioni del generatore ed alla
ca tradizionale. scuno di essi stata affidata ad un si- intensit delle correnti alle quote rag-
Le prove di simulazione effettuate su stema sofisticato di software e di sen- giungibili dai dispositivi di captazione
computer hanno dimostrato che il sori di posizionamento tridimensiona- (power kites).
KWG in grado di produrre energia le che ne orientano la disposizione In prima approssimazione ed in via in-
in abbondanza con continuit ed a co- nello spazio in modo da raccogliere dicativa per i valori delle correnti ri-
sti ancora pi bassi; esso in grado di ed utilizzare permanentemente tutta scontrabili nelle medie europee, la
sviluppare potenze dellordine di cen- la forza propulsiva delle forti correnti corrispondenza tra dimensioni del dia-
tinaia di megawatt ed anche di qual- esistenti in quota. metro e la potenza del generatore pu
che gigawatt che corrisponde allordi- Questa associazione costituisce il essere stabilita come qui sotto indica-
ne di grandezza delle centrali nuclea- principio di fondo del progetto KWG: to.
ri. la loro funzione, simile a quella del la- Dalle stime sinora eseguite si ritiene
Il confronto tra gli aerogeneratori tra- birinto nellorecchio umano, consiste tuttavia possibile superare i 5000
dizionali ed il KWG mette in evidenza nel guidare economicamente un cor- MW (equivalente a 5 centrali nuclea-
il divario esistente tra le due tecnolo- po leggero, il profilo alare di superfi- ri) con un diametro complessivo di
gie per superficie occupata, potenza cie limitata a pochi metri quadrati, co- poco superiore a 2000 m senza incor-
specifica e complessiva, ed illustrato me quella degli aquiloni e nel far s rere in problemi di resistenza struttu-
nella tabella in alto. che nel loro movimento i cavi possa- rale e ad un costo di 7,5 milioni di eu-
Inoltre il KWG non consuma combu- no mantenere le distanze senza intrec- ro.
stibile per cui il costo dellenergia eo- ciarsi. A conferma dellattendibilit del sin-
lica prodotta una frazione ( 1/100) La captazione avviene utilizzando la golare progetto occorre dire che re-
di quella prodotta con lenergia nu- tecnica del kite surfing, praticata nel- centemente esso ha avuto un autore-
cleare. la navigazione sportiva che consiste vole avallo per la presentazione fatta-
Il KWG sicuro, pulito, occupa una- nel disporre costantemente la vela del ne dallautore, Massimo Ippolito, in
rea relativamente piccola, si pu in- natante, costituito da una tavola gal- occasione della 6a edizione del meet-
stallare ovunque (off-shore) ha un im- leggiante, in favore di vento, ricorren- ing A new global visionsui grandi
patto visivo ridotto essendo pratica- do, se necessario, alla navigazione det- temi della globalizzazione, dedicata
mente invisibile da terra. ta di bolina, con la quale bordeggian- questanno, su proposta della Regio-
La sua presenza nella atmosfera osta- do di traverso alla direzione del vento ne Toscana, ai problemi dellenergia
tiva solo allesercizio della aviazione si riesce a sfruttarne la componente e svoltasi il 20 e 21 luglio a S. Rosso-
generale caratterizzata da traffico di utile a tenere la rotta voluta. re, in quel di Pisa, con la partecipa-
piccoli aerei ed elicotteri, poich la- Linsieme dei profili alari, cos compo- zione di relatori di notoriet interna-
viazione di linea utilizza rotte disloca- sti e associati in multiplo ad altri ele- zionale.
te a quote molto pi alte. menti simili trascina, per mezzo di due Il meeting ha fatto seguito ai lavori
Il problema della realizzazione di una soli cavi - fissati alle estremit e realiz- della 5 a Conferenza Internazionale
macchina con le caratteristiche spe- zati con materiale appositamente pro- della Association for the Study of
cifiche sopra indicate stato affron- gettato e prodotto e calanti al suolo - Peak Oil and Gas (ASPO 5) celebrata
tato in un primo tempo indipenden- altrettanti bracci oscillanti disposti a per la prima volta in Italia, nel corso
temente da un limitato numero di raggera e collegati ad un generatore della quale il progetto stato descritto
studiosi (Wubbo Oekel della Delft che, ruotando trasforma lenergia eoli- in una memoria dal titolo: The Kite
University e Massimo Ippoliti della ca in energia elettrica. Wind Generator: a breakthrough in
Sequoia Automation di Chiari) che Il funzionamento del progetto, finora Wind Energy (Il generatore eolico
con aquiloni: una porta aperta per le-
successivamente si sono associati la- controllato solo su computer, dovr
nergia del vento) presentata nella po-
vorando congiuntamente e presen- essere verificato sperimentalmente su
ster session della Conferenza.
tando proposte di ricerca allUnione prototipo il che richieder 4-5 anni di
Infine quanti fossero interessati ad ap-
Europea. lavoro ed un adeguato impegno di ri-
profondire le radici culturali del pro-
La soluzione, fantasiosa e geniale, idea- sorse finanziarie, dopo di ch potr es-
getto, spesso anticipatrici di verit
ta con straordinaria capacit di imma- sere avviata lindustrializzazione del profetiche, potranno trarre ventaggio
ginazione ed assoluta libert creativa processo e per la sua commercializza- dallavvincente lettura del volume ci-
dalling. Massimo Ippolito per la Se- zione. tato in bibliografia.
quoia Automation, specializzata nella Non eccessivo prevedere che la so-
realizzazione di processi di produzio- luzione, qualora riconosciuta pratica- Vittorio Carnemolla
ne automatizzati, in collaborazione bile su larga scala, possa indurre radi-
delling.Alex Sorokin, della Societ In- cali cambiamenti nella distribuzione
terenergia di Roma, specializzata nella del loro impiego, assestando su quote BIBLIOGRAFIA
produzione di sistemi innovativi per la molto consistenti il contributo delle-
produzione di energia elettrica, consi- nergia eolica allapprovvigionamento
ste nella produzione di strutture aero- energetico complessivo. Khaled Hosseini
dinamiche semirigide, ed ultraleggere Utilizzato per la produzione di celle Il cacciatore di aquiloni
come gli alianti autoportanti in grado fotovoltaiche il KWG potrebbe inoltre Romanzo ed. PIEMME s.p.a.
di innalzarsi anche con un rfolo di consentire di limitare il numero delle www.edizpiemme.it
vento. installazioni ottenendo il duplice van-

INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006 PAGINA 33


A R G O M E N T I

MEDICO - INGEGNERE: UNA COLLABORAZIONE INDISPENSABILE

Un ingegnere in ospedale
Operazioni chirurgiche di tipo vascolare, ortopedia, radiologia sono solo alcuni
dei campi in cui una collaborazione tecnico/scientifica tra medici ed ingegneri
risulterebbe efficace, con effetti benefici non solo per il paziente ma anche per il
Servizio Sanitario che ne ricaverebbe vantaggi economici.
a alcuni mesi ho occasione, per Mi sembra anche interessante richia- strutturali, ci sono quelli che nascono
D motivi collegati allUniversit, di
frequentare sedi ospedaliere o, come si
mare il Seminario che si svolto al
Campo Universitario di Germanato il
dalla presenza nellambito dellinter-
vento chirurgico, dellapparato veno-
chiamano ora, IRRCS (Istituti di Ricove- 05 aprile 2006 su La Dinamica dei so, arterioso e nervoso. Bisogna, inol-
ro e Cura a Carattere Scientifico). Tale Flussi nel Sistema Circolatorio: i Mo- tre, considerare se i chiodi, posti in si-
esperienza, ancora in corso, mi ha fatto delli Virtuali nello Studio e nella Prati- to con determinati fini, saranno poi ri-
pensare a tutti i campi in cui vi potreb- ca Clinica. mossi; pu trattarsi, quindi, di una si-
be essere una utile collaborazione tra Un altro campo molto vasto in cui ri- tuazione provvisoria; se, invece i chio-
terrei importante che il medico chirur- di resteranno in loco, essi faranno par-
medici, chirurghi ed ingegneri. Forse in
go collaborasse con lingegnere quel- te del nostro corpo ed avranno sicura-
qualche Istituto Universitario gi esi- lo delle strutture che, in base allinter- mente delle conseguenze che devono
ster, ma sicuramente si tratta di isole e vento progettato, dovranno essere in- essere ben valutate; non sono certo
non della normale prassi; esiste, lInge- serite nel corpo umano e dovranno una esperta del campo, per ritengo di
gnere Clinico, esistono i Fisici che svol- sopportare determinati sforzi: impor- potere osservare, per esempio, che
gono servizi ben precisi nel campo del- tante tenere conto dei materiali impie- importante che i diametri dei chiodi e
la Fisica Sanitaria, in genere presso un gati con caratteristiche di resistenza, la loro posizione reciproca siano tali
Istituto dei Tumori, ma sto pensando ad elasticit, aderenza, etc.., molto diver- da lasciare un sufficiente materiale os-
altro; il mio interesse si rivolge a situa- se dal materiale che costituisce il cor- seo attorno agli stessi.
zioni e coinvolgimenti ben pi ampi. po umano.Anche senza pensare ad ar- Fatta questa premessa debbo dire che
Penso, ad esempio, a tutte le operazio- troprotesi o a situazioni complesse, si la mia esperienza si sta svolgendo nei
ni chirurgiche di tipo vascolare; riten- consideri, ad esempio, la rottura di un Reparti di Radiologia.
go che sarebbe opportuno che questi femore cui si pensa di rimediare met- Il Sistema informatico che dovrebbe
interventi venissero progettati dal chi- tendo dei chiodi per unire le parti che gestire la Radiologia il PACS (Picture
rurgo insieme ad un ingegnere specia- si presentano fratturate; ebbene, se- Archiving and Communication Sy-
lista nella dinamica dei flussi; i diame- condo me, molti sono i problemi che stem) integrato con il sistema RIS (Ra-
tri dei vasi, i raggi di curvatura, il per- si possono presentare. Un buon pro- diology Information System). Un siste-
corso, le perdite di carico e le turbo- getto preliminare, sia per decidere, ad ma PACS scomponibile in quattro
lenze, la scelta del materiale sono ele- esempio, il numero di chiodi, il loro sotto sistemi e precisamente: acquisi-
menti che possono influire sulla pro- diametro e la loro posizione, sia il tipo zione della immagine, visualizzazione
gettazione e buona riuscita dellinter- di materiale da impiegare, importan- della stessa, trasmissione e archiviazio-
vento; ritengo che, in genere, si operi te; oltre a questi problemi prettamente ne (Fig. 1).
in base a protocolli collaudati ed in
base ad una certa sensibilit; un inter-
vento, invece, che derivasse da una
Ricovero paziente
collaborazione tecnico/scientifica tra
medici ed ingegneri risulterebbe, pro-
babilmente, pi efficace e quindi an- Richiesta esame
che pi duraturo con vantaggi non so-
lo per il paziente ma anche per il Ser- Pianificazione prestazione
vizio Sanitario che ne ricaverebbe an-
che vantaggi economici.
Intorno agli anni 70 il Prof. Giorgio Accettazione esame
Attivit gestite Attivit gestite
Noseda dellIstituto di Idraulica del in Radiologia in Reparto
Politecnico di Milano ed il Prof. Ed- (RIS, PACS) (HIS)
mondo Malan della Seconda Clinica Esecuzione esame
Chirurgica dellUniversit di Milano
avevano dato inizio ad una proficua
collaborazione; purtroppo con la mor- Refertazione esame
te del Prof. Noseda tale collaborazione
tra Politecnico ed Universit divenne
meno assidua sino ad interrompersi: Visualizzazione referto
in bibliografia sono riportate alcune
memorie e studi riguardanti largo-
mento in oggetto. Fig. 1 - Il Workflow radiologico.

PAGINA 34 INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006


In realt il processo di informatizza- prodotte dal corpo irradiato, esse so- lo ho ritenuto di evidenziare, sintetica-
zione stato solamente avviato sia per no assorbite dalla griglia anteposta alla mente, solo per alcuni capitoli, una, a
quanto riguarda la parte amministrati- cassetta radiologica. mio avviso, carenza della nostra medi-
va che la parte radiografica: solo alcu- Talvolta poi sembra impossibile, per cina e cio la scarsa e/o insufficiente
ni Reparti Radiologici sono in rete e, motivi tecnici di ripresa radiografica, collaborazione, almeno in alcuni rami
per quanto riguarda le radiografie, esi- predisporre la radioprotezione; mi ri- della medicina stessa, tra il medi-
ste un archivio di tipo fisico. ferisco ad esempio alla OPT (ortopan- co/chirurgo e lingegnere nelle sue di-
Le radiografie nascono o subito digita- tomografia) per le arcate dentarie (do- verse specializzazioni.
li, e quindi visibili direttamente su Mo- ve la dose assorbita notevole); non Insufficienza che non solo pu condi-
nitor, oppure sono indirettamente di- sembrerebbe infatti possibile mettere zionare la ricerca, ma, al limite, recare
gitali in quanto i plate (equivalenti il collarino di radioprotezione per sal- danni al paziente, nel senso di un in-
della lastra radiografica tradizionale) vaguardare la tiroide, ghiandola molto tervento meno studiato e quindi me-
vengono impressionati dai raggi X e sensibile ai raggi X; limmagine radio- no duraturo, e a volte al medico stes-
poi letti da una apparecchiatura a rag- grafica verrebbe compromessa (riten- so.
gio laser che le digitalizza e le rende go per che con uno studio appro-
visibili su monitor. Successivamente priato tra i fisici, ingegneri e medici Elena Baj
viene fatta una stampa della radiogra- questo problema potrebbe essere af-
fia per osservarla al diafanoscopio af- frontato positivamente). BIBLIOGRAFIA
finch il radiologo tragga le conclusio- Daltra parte ho avuto occasione di ve-
ni diagnostiche. La prescrizione di una dere bambini di 4-5 anni cui vengono Prof. Dott. Edmondo Malan Prof. Ing.
o pi radiografie dovrebbe avvenire, io Giorgio Noseda Prof. Dott. Tito Longo,
prescritte le OPT; per essi sono parti- Approach to fluid dynamic problems in re-
credo, dopo avere fatto un preciso stu- colarmente pericolose perch noto constructive vascular surgery.
dio sul suo scopo ed utilizzo. che le cellule giovani ed immature so-
Ritengo, da ultimo, opportuno far no- no maggiormente radiosensibili. Le ra- Prof. Ing. Giorgio Noseda, A mathematical
tare che il pericolo dei raggi X non model of the arterial system.
gioni di queste panoramiche sono
sufficientemente valutato; mentre si spesso legate a problemi ortodontici. Dott. Ing. Silvio Franzetti, Two dimensional
considerato il rischio degli operatori In ogni caso necessario e prudente pulsatile hemodynamic flow in surgical va-
del settore limitando molto la dose an- ritenere che i raggi sono pericolosi, scular junctions.
nuale o mensile considerata lecita, soprattutto per i bambini. Istituto di Idraulica Milan Polytechnic S.
non altrettanto mi sembra sia stato Quanto pericolosi difficile dirlo an- Franzetti, M. Greppi, G. Noseda; Istituto di
studiato e adottato nei confronti del che perch il rischio ha sempre una Cinematografia Scientifica - Milan Polytech-
paziente. componente personale; in ogni caso, nic A. Berbenni; Seconda Clinica Chirur-
La Regione Lombardia, per ottempera- se si fa la radiografia, sempre dovero- gica Milan University T. Longo, Results
re allarticolo 114 del D.L. 17 marzo of a mathematical approach to haemodyna-
so proteggere il paziente. mics in surgical vascular junctions.
1955 n. 230 Attuazione delle direttive In conclusione, in questo breve artico-
Euratom 80/836, 84/467 etc.. in mate-
ria di radiazioni ionizzanti, aveva isti-
tuito un libretto radiologico con
lobbligo di registrare la dose assorbita
dal paziente e lorgano irradiato.
CNI
Questo obbligo, purtroppo, stato
abolito da successive leggi.
Questo libretto, penso, avrebbe sicura-
Consiglio Nazionale Ingegneri
mente sensibilizzato tutti gli operatori
sul problema Pericolosit dei raggi
X. Infatti il confronto tra la dose am-
messa per gli operatori del sistema
Gli Ingegneri proclamano lo stato di agitazione
(molto cautelativa) con le dosi assor-
bite dai pazienti avrebbe consigliato
maggiore prudenza; inoltre anche il
singolo paziente avrebbe potuto con- LAssemblea generale dei Consigli degli Ordini, riunita a Roma il
trollare la sua situazione. 21/07/2006, proclama lo stato di agitazione della Categoria a parti-
In ogni caso la registrazione delle dosi
e degli organi irradiati, potrebbe ren- re da oggi e decide che la Categoria si asterr dalla partecipazione
dere possibile correlare organi irradia-
ti, dose assorbita, insorgenza del tumo- a tutte le Commissioni in cui prevista una sua rappresentanza,
re. sospendendo tutte le attivit connesse.
Esiste poi il problema della radiopro-
tezione che viene applicata con criteri
diversi nei vari reparti.
Molti operatori, ed anche alcuni fisici Il Consiglio dellOrdine degli Ingegneri della provincia di Mila-
sanitari, sostengono che, con le nuove no, nella seduta del 26 luglio 2006, visto il comunicato dellAs-
apparecchiature radiologiche, dove
possibile diaframmare il fascio dei rag- semblea, ha deciso di prendere tutte le iniziative atte a salvaguar-
gi X, la protezione inutile; il fascio
limitato alla zona da riprendere e per dare la dignit dellIngegnere e la qualit delle sue prestazioni.
quanto riguarda le radiazioni diffuse,

INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006 PAGINA 35


A R G O M E N T I

TEORIA DELLA MUSICA

Come nasce il nostro


sistema musicale
Genesi fisico-matematica del sistema musicale occidentale. Le note temperate.

L ascolto del suo-


no prodotto
dalla vibrazione di
geometriche e mec-
caniche, che impo-
niamo ad una corda
una corda come quando la inducia-
quella di un pia- mo a vibrare pizzi-
noforte o di un violi- candola, percuoten-
no rivela ad un orec- dola con un martel-
chio sensibile che, letto o strisciando su
accanto al suono di essa un crine di
con la frequenza pi cavallo, attiveranno
bassa (fondamenta- solo determinati mo-
le), sono sovrappo- di e non altri, nella
sti altri suoni pi realt una corda vi-
acuti, cio di fre- brer con una moda-
quenza pi elevata; i lit che una combi-
teorici della musica nazione (somma) di
li hanno chiamati un numero finito
armonici probabil- (non infinito) dei
mente perch evo- suddetti modi fonda-
cano un senso di ar- mentali.
monia che rispon- Devessere quindi
de al bisogno di bel- proprio la caratteri-
lo che insito nella stica di avere fre-
natura umana. Un quenze che stanno
buon orecchio rie- tra loro in rapporti
sce a distinguerne espressi da numeri
tre o quattro. naturali a rendere
Un sistema musica- armonici i suoni
le, ovvero un insie- udibili in una vibra-
me di suoni con fre- zione naturale: su
quenze che stanno tale peculiarit del
in certi ben precisi rapporto che possia-
rappor ti tra di loro, definibile finiti modi devessere un multiplo in- mo fondare un sistema musicale, un
senzaltro partendo dallipotesi che il tero di quella pi bassa (fondamenta- insieme cio di suoni coordinati, che
moto di vibrazione naturale di una le) con cui la corda pu vibrare nel ri- chiameremo note musicali, con i quali
corda porti in s tutti questi suoni. spetto dei vincoli a cui sottoposta e comporre musica.
delle sue caratteristiche fisico-mecca-
FISICA DELLE VIBRAZIONI niche. INDIVIDUAZIONE
DI UNA CORDA Gli armonici, fra questi infiniti suoni, DELLE FREQUENZE
La Fisica ci insegna che il moto di altro non possono quindi essere che RELATIVE DELLE NOTE
oscillazione di una corda tesa fra due quelli percepibili dallorecchio uma- DI UN SISTEMA MUSICALE
punti, vincolata perci ad avere le no, sia perch hanno una frequenza NATURALE
estremit che non possono spostarsi, compresa nel campo udibile dalluo- Prendiamo come suono elementare di
definito applicando le leggi della di- mo (2020.000 Hz circa) sia per avere partenza un qualsiasi suono puro, di
namica; la soluzione dellequazione una sufficiente intensit. forma cio sinusoidale, con una qualsi-
differenziale cui si perviene ci rivela La quantit di questi armonici perce- voglia frequenza; troveremo ora le fre-
che esistono infiniti modi (modi prin- pibili dallorecchio umano, ognuno quenze degli altri suoni elementari
cipali) con i quali la corda pu vibra- con la sua frequenza e intensit, deter- che siano coerenti con la caratteristi-
re, tutti caratterizzati da moti sinusoi- mina il timbro dello strumento o del- ca descritta nella premessa: che la loro
dali nello spazio e nel tempo di tutti i la voce umana che li genera ossia frequenza sia un multiplo intero del
punti appartenenti alla corda stessa, quella intrinseca caratteristica del suo- suono base di riferimento; considere-
ognuno caratterizzato da una sua fre- no che permette di distinguere da remo solamente la 2a e la 3a armonica
quenza; con una grossa peculiarit, quale sorgente provenga. per quanto detto nel paragrafo prece-
per: la frequenza di ognuno degli in- Inoltre, poich le condizioni iniziali, dente.

PAGINA 36 INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006


Tabella 1

Tabella 1 bis
Assumiamo quindi per comodit e pi grave dividendo la sua frequenza 3/2 poich come abbiamo prima di-
semplicit come primo suono (1) per 2, ottenendo cos lo stesso suono mostrato, abbiamo moltiplicato per 3
quello avente la frequenza f1 = 1 Hz ma con una frequenza dimezzata e diviso per 2; quella del suono 3 dal
(1Hz non udibile ma se alla fine uguale f2 = 3 : 2 = 1,5 Hz. valore 1,125 e dal numero 32/23 per
moltiplicheremo tutti i valori trovati La 3 a armonica del suono base ha aver ulteriormente moltiplicato per 3
per 500 0 1.000 ci ritroveremo nel quindi determinato un nuovo suono, il e diviso per 4; e cos via.
campo delle frequenze udibili). 2, che si trova allinterno dellinter- Una volta ordinati in ordine crescente
Il suono successivo, ricordando che i vallo di frequenze 1-2; questo suono di frequenza, come nella tabella 1bis,
numeri naturali sono 1, 2, 3 ecc, sar non ha una frequenza multiplo intero se aggiungiamo il 1 suono riportato a
perci quello che ha una frequenza di di quella della nota base, ma uniso- frequenza doppia otteniamo unotta-
2 1 = 2 Hz. no, in posizione pi grave, di quello va, una serie di suoni che inizia e ter-
Lascolto di questo suono ci fa scopri- che ha un rapporto uguale a tre. mina con lo stesso suono: essa costi-
re un fatto sorprendente: esso appare Partendo da questo nuovo suono co- tuisce una scala del sistema ed ogni
esattamente come il primo ma con me base successiva, troveremo la sua suono che la compone un grado
unaltezza pi elevata; cio un suono 3a armonica moltiplicando per 3 la (I,IIVIII) della medesima denomi-
pi acuto come se fosse emesso dalla sua frequenza f3 = 3 f2, ossia 3 1,5 = nato nota.
voce di un bambino o di donna anzi- 4,5 Hz; anche questa frequenza Lascolto degli otto suoni ordinati del-
ch da un uomo; se ora ascoltassimo esterna allintervallo 1-2 e, per ricon- la scala come risulta nella tabella 1 bis
un suono con la frequenza di 4 o di 8 durvela, dovremo dividere stavolta la non soddisfa per lorecchio: pertan-
o di 16 Hz, ognuno con frequenza sua frequenza per 4 (anzich per 2 co- to, per ragioni che qui non spieghere-
doppia della precedente, percepirem- me nel caso precedente): f3 = 4,5 : 4 = mo, stata adottata una scala che, pur
mo ancora lo stesso suono ma sempre 1,125 Hz e cos abbiamo definito an- utilizzando le stesse note, ha come
pi acuto. che il 3 suono. suo I grado il suono 2 (con frequenza
Possiamo quindi postulare che i suoni Per ogni nuovo suono trovato, consi- 1,5 nella tab.1 bis); per completare la
indipendenti del sistema musicale alla derando la sua 3a armonica e assumen- scala con le richieste 8 note dovremo
cui ricerca siamo interessati, dovranno do di questa lespressione pi grave la allora trasportare questo nuovo suono
essere ricondotti allintervallo di fre- cui frequenza vada a cadere nellinter- iniziale e i suoni 3, 5 e 7 che lo prece-
quenze 1-2, cio tra il suono base e lo vallo 1 2 (dividendo per 2 o suoi dono, nellottava successiva moltipli-
stesso suono che si trova nella posizio- multipli), definiamo il suono successi- cando la loro frequenza per 2.
ne pi acuta, affinch possano appari- vo: questo il meccanismo generatore Quella che si ottiene (tabella 2 sotto-
re generati dalla stessa sorgente, voce dei suoni del sistema. stante) la scala fondamentale del si-
umana o strumento che sia. Nella tabella 1 sono riportati i valori, stema cosiddetto tonale ed denomi-
Per procedere nel nostro intento e ottenuti applicando il suddetto meto- nata scala di do maggiore poich alla
trovare la frequenza del secondo suo- do, delle frequenze relative dei primi nota iniziale stato attribuito il nome
no (2) del costruendo sistema musica- sette suoni espresse sia con numeri di do (alle successive i nomi re, mi, fa,
le prenderemo in esame la 3a armoni- decimali (approssimati alla 3a cifra de- sol, la, si); maggiore per le sensazioni
ca secondo Fourier,quella con fre- cimale) per poterle facilmente con- prodotte da questa peculiare succes-
quenza tre volte superiore a quella del frontare, sia con numeri razionali (rap- sione di toni e semitoni.
suono base: 3 1 = 3 Hz; la frequenza porti fra numeri naturali). Ora lorecchio rimane appagato poi-
di questo suono va a cadere per alle- Per facilitarne la comprensione, osser- ch il si risolve sul do da cui attrat-
sterno a destra dellintervallo 1 2 e viamo come la frequenza del suono1, to: se dopo il si non si eseguisse il do
pertanto dovremo considerare, per quello base di riferimento, sia espressa si avrebbe limpressione di unazione
quanto prima detto, di utilizzare in ve- dal numero 1,000; quella del suono 2 che rimane in sospeso mentre il far se-
ce sua lo stesso suono in posizione dal valore 1,500 e dal valore razionale guire il do ci porta ad una sensazione

nome suono orig.le


frel (n dec)

nome note (grado)


rapp.fra la freq. di note succ.ve
intervallo
Tabella 2

INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006 PAGINA 37
A R G O M E N T I

Fig. 1

di riposo, di stabilit, di compimento razioni poich la loro frequenza risul- adattarla alla dinamica peculiare di
dellazione; ci accade anche nella re- ter cadere circa a met dellintervallo una voce o di uno strumento, vuoi per
lazione mi-fa. fra due note adiacenti della scala gi introdurre una modulazione allinter-
Osserviamo che esistono solo due va- trovata; in questo modo si avr gi an- no della stessa esecuzione, avrebbe ri-
lori del rapporto fra note consecutive: che unindicazione della loro posizio- gorosamente mantenuto il rapporto
1,125 o 32/23 (9/8) e 1,053 o 28/35; ne relativamente alle note principali fra le frequenze di tutte le sue note a
lampiezza del primo stata denomi- e, oltretutto, si eviter di aumentare il prezzo solo del cambiamento del loro
nata tono, la seconda semitono co- numero dei nomi da ricordare. nome.
me sar pi chiaro tra poco; i rapporti I suoni alterati ascendendo a destra Questo corrisponde ad eseguire un
tra i gradi successivi della scala di do del si sono denominati con il nome brano in una tonalit diversa e qui il ri-
maggiore si susseguono quindi con la della nota seguito dal simbolo di die- ferimento al tono non per misurare
sequenza: <<1 tono, 1 tono, 1/2 tono, sis: #; quelli scendendo a sinistra del fa alcun intervallo come abbiamo fatto
1 tono, 1 tono,1 tono, 1/2 tono>>. sono seguiti dal simbolo di bemolle. finora ma per indicare che tutte le no-
Il tono ed il semitono sono quindi, in Osserviamo, nella figura 1, che le note te della composizione vengono trasla-
questa accezione, due diversi tipi di alterate con i bemolle e con i diesis te (trasportate) verso lalto o verso il
intervallo che separano due note e, hanno frequenze molto vicine e prati- basso di un certo numero di semitoni.
per quanto abbiamo appena dimostra- camente nel centro degli intervalli la Abbiamo finora parlato di sistema to-
to, sono i rapporti fra le rispettive cui ampiezza di 1 tono. nale senza poter giustificare tale ag-
frequenze. Era quindi inevitabile denominarese- gettivazione e solo ora possiamo com-
Gli intervalli sono peraltro denominati mitoni le distanze fra una nota princi- prendere perch.
anche in funzione del numero di note pale e le note alterate adiacenti : diato- Considerando allora una qualunque
contenute, estremi compresi, e sono nico quello relativo alla nota alterata nota e la sua versione pi acuta a fre-
di seconda se le note sono adiacenti, col bemolle poich porta un nome di- quenza doppia, qual quel numero
di terza, .di ottava fra le note estre- verso da quella principale, cromati- che moltiplicato per s stesso 12 volte
me di una scala. co invece quello relativo alla nota al- d come risultato 2?
Ora che abbiamo definito le sette note terata col diesis poich porta lo stesso Questo numero 122.
fondamentali del sistema tonale, sia nome. Se allora partiamo dal valore 1 e mol-
come frequenza che col nome, consta- Il semitono diatonico do-re risulta di- tiplichiamo 12 volte per 122 annotan-
tiamo che i 7 suoni della tabella 1 so- stare ~4/9 di tono dal do ed il semito- do ogni volta il risultato, otterremo la
no rispettivamente le note fa-do-sol-re- no cromatico do-do# invece ~ 5/9, frequenza di tutte le note comprese in
la-mi-si; ogni nota forma sempre con la quindi 4 e 5 commi rispettivamente (1 unottava, tutte separate da semitoni
precedente un intervallo di Va: vi comma = 1/9 di tono). di ampiezza uguale, ottenendo cos il
quindi un intimo legame fra la terza Stante la brevissima distanza che sepa- cosiddetto sistema temperato con
armonica di ogni suono e la scala che ra le due note alterate che cadono nel unoperazione di temperamento
abbiamo prima adottato. mezzo dellintervallo fra note princi- equabile che Bach mirabilmente uti-
Per trovare le altre note del sistema e pali distanti un tono, si pens bene lizz nel suo Clavicembalo ben tempe-
completare cos la tabella 1, procede- che ladozione di ununica nota inter- rato.
remo come abbiamo fatto finora par- media, centrata fra le due note alterate Risulter che tutti i suoni interni allot-
tendo dal si; per trovare invece le nuo- naturali, sarebbe stata accettata anche tava temperata avranno frequenze di-
ve note procedendo dal fa, allestremo dagli orecchi pi raffinati, col vantag- verse, anche se per poco, rispetto alle
opposto della serie dei suoni fonda- gio non indifferente che cinque note originarie note naturali al punto che
mentali, dobbiamo considerare che il in meno avrebbero reso la vita pi fa- qualche maestro di fama ebbe a dire
fa successivo ad un suono, per ora cile ai compositori, agli esecutori e ai che gli accordatori di pianoforti sono
incognito, di cui il fa stesso la terza costruttori di strumenti musicali (e pagati per scordare tutte le note.
armonica: dovremo perci stavolta di- agli studenti!). Non ci rimane ora che attribuire una
videre la sua frequenza (anzich molti- Con tale scelta lintervallo di unottava frequenza assoluta alle 12 note del siste-
plicare) per 3 e poi moltiplicare (anzi- sarebbe risultato diviso in 12 semitoni ma temperato; stata scelta la conven-
ch dividere) per 2 o suoi multipli per di ampiezza assai prossima ma non zione di attribuire al la dellottava do3-
riportare i nuovi suoni allinterno del- uguale: perch allora non dividere an- do4 del pianoforte, quella per intender-
lottava iniziale. che l8a in 12 intervalli uguali? ci che inizia col cosiddetto do centrale,
Le altre note che troveremo sopra e In tal modo, oltretutto, una qualunque do3 appunto, il valore di 440 Hz.
sotto le sette fondamentali non ver- composizione eseguita partendo da Le frequenze delle altre note si calcole-
ranno chiamate con nomi diversi ma una nota arbitraria diversa da quella ranno con una semplice proporzione.
verranno considerate come loro alte- indicata dal compositore, vuoi per Vincenzo Scuri

PAGINA 38 INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006


TURISMO: UNA GUIDA MOLTO PERSONALE

Peccati di gola in Egitto


Ai tanti italiani che hanno intenzione di visitare lEgitto voglio dire che,
oltre agli incomparabili monumenti, c una meraviglia, poco conosciuta,
che non devono perdere: la cucina egiziana. Dico subito che la cucina tradizionale
egiziana sar una piacevole sorpresa, che richiede per un certa conoscenza
ed un po di attenzione. Ecco quindi alcune indicazioni e suggerimenti
per saper scegliere e gustare i migliori piatti che sono il frutto di una esperienza
secolare e per evitare alcuni fastidiosi inconvenienti.
LE BEVANDE sbut. Provatelo, sorseggiatelo, non vi cetrioli.
Lunico punto debole della cucina egi- pentirete. E poi sottoceti vari (Mikhalel) e oli-
ziana sono le bevande alcoliche. ve variamente trattate (Zatun). Gli
Il t antipasti egiziani devono essere gusta-
Il vino Il t buono e si chiama Ciai. Non si ti con pane arabo (piatto o soffiato),
Il vino locale non allaltezza dei no- usa col latte e nemmeno col limone. possibilmente caldo. In arabo queto
stri vini. Il vino rosso un po acido. Il Provate, a fine pasto, il Ciai bel nan pane si chiama Eish Baladi, cio pa-
vino bianco non mai abbastanza sec- caldo. Si tratta di t con foglie di men- ne del contadino. Potrete dire anche
co. Vi suggeriamo di assaggiare i vini ta fresca (Nan), in infuso. Digestivo e Local bread, vi capiranno.
egiziani tanto per sapere come sono. corroborante anche destate. Bevete
Se volete un vino rosso scegliete il sempre t caldo, possibilmente bollen- PRIMI PIATTI
Gianaclis; non bevetelo destate. te, nei caratteristici bicchierini egizia- I primi piatti, nel senso italiano della
ni dedicati a questo scopo. parola, non sono numerosi nella cuci-
La birra na tradizionale egiziana. Vi suggerisco
La birra egiziana discreta. Suggeria- Lacqua tuttavia due ottimi piatti. Non potete
mo la birra marca Stella. Scegliete la Diffidate dellacqua del rubinetto. Dif- lasciare lEgitto senza averli gustati:
Stella Export. Meglio tuttavia ordinare fidate del ghiaccio, che fatto con la Ful: piatto di fave lessate, condite
birre importate. Costano di pi, ma ne stessa acqua. Usate sempre acqua mi- con olio di oliva e se volete con uo-
vale la pena soprattutto destate; il vo- nerale, anche di marca locale. Se siete vo (Beid) o carne trita.
stro stomaco vi ringrazier. in vena di spendere chiedete acqua Io per ve lo consiglio senza niente,
minerale importata. Ful e basta.
Le spremute di frutta Shorbet Ads: minestra di lenticchie
Sono una delizia. Suggeriamo la spre- Il latte passate. Dovete gustarla con qualche
muta di Lime locale. Viene fatta con In Egitto raramente si trova del buon goccia di lime con crostini fritti
un piccolo limone locale grosso come latte. E quasi sempre latte a lunga con- nellolio di oliva. In inglese si chiama
una prugna, poco conosciuto in Italia. servazione. Se proprio avete voglia di Lentil soup.
La spremuta si chiama Assir lemun, latte, cercate di bere latte dimporta-
va bevuta fredda, zuccherata e in gran- zione. SECONDI PIATTI
di bicchieri. Suggeriamo anche di as- E CONTORNI
saggiare le spremute di Mango, di Me- GLI ANTIPASTI C solo limbarazzo della scelta. Vi
lograno e di Canna da zucchero a se- Il massimo della fantasia e del buon suggerisco alcuni piatti, che dovete
condo della stagione e dei vostri gusti. gusto dei cuochi egiziani si esercita provare:
Ma lAssir lemun resta la regina delle nella preparaione degli antipasti. Vie- Kofta: manzo variamente guarnito.
spremute di frutta! Naturalmente vi ne la seria tentazione di ordinare un Kebab: manzo alla griglia.
sono delle ottime spremute di Aran- pasto di soli antipasti. Lantipasto in Kebab: agnello stufato.
cia, ma quelle italiane non hanno nien- egiziano si chiama Mez (con la zeta N.B.) Vi sono molte variet di Kofta e
te da invidiare dolce). di Kebab. Spesso vengono servite
Vi elenco alcuni Mez che dovrete sotto forma di spiedini. Chiedetele e
Il caff provare, dandovene una brevissima cadrete sempre bene.
In Egitto dimenticate lespresso e il descrizione. Ho detto dovrete! Kharsciuf Maslu: carciofi bolliti,
cappuccino. Avreste una delusione. Babaganui: salsa fresca di melanza- Firak Masciuia: pollo alla griglia. Sem-
Chiedete sempre il caff locale, che ne. pre buono, piccolo e tenero. In in-
peraltro buonissimo. Vi consiglio di Tehina: salsa di sesamo. glese chiedete Grilled chicken.
chiedere il Gaua masbut, da noi noto Betingan Arus: melanzane lavorate. War Einab Masci: foglie di vite ripie-
come caff turco. Il Gaua masbut Ghebna Arish: formaggio simile alla ne. In inglese chiedete Vine leaves.
moderatamente zuccherato. Bevetelo feta greca. Filfill Rumi Mashi: peperoni ripieni.
lentamente perch sul fondo resta Tabuli: Insalata mista tagliata fine e Roz Bil Mikassarat: riso con mandor-
sempre un po di polvere di caff. Po- guarnita. Da prendere solo nei locali le e uva passa. Buonissimo. Il riso pe-
tete anche chiedere lo stesso caff di lusso e molto puliti. Questo vale raltro utilizzato nella cucina tradi-
(Gaua) molto zuccherato o senza zuc- per tutta la frutta fresca. zionale egiziana come guarnizione.
chero. Ma a me il Gaua piace Ma- Salatat Kiyar Bil Azbadi: yogurt con Vi consiglio, ad esempio Gambari il

INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006 PAGINA 39
A R G O M E N T I R E C E N S I O N E

Roz, cio gamberi con riso.


Gambari: gamberi che chiederete
fritti (Makli) o alla griglia (grilled).
I gamberi del delta del Nilo (di
Abukir) sono eccellenti.

I DOLCI
Vi consiglio solo due dolci che certa-
mente vi piaceranno:
Mahllabia: budino di farina di riso e
latte. Fresco e leggero.
Omma Ali: terrina calda di forno,
con mandorle, latte e altre cose mi- a cura di
steriose. Deliziosa e molto nutriente. Chiara Battistoni
LA SCELTA DEI RISTORANTI
Il vero problema, per gustare la cucina
tradizionale egiziana, la scelta dei ri-
storanti giusti. Ve ne consiglio solo LARMONIA DEL MONDO te dal vento del Nord, dove il mare,
due, al Cairo, lasciando a voi il piacere STORIA SEMANTICA pur cos cupo, sa essere altrettanto
di altre, difficili, scoperte: DI UNIDEA vitale e imprevedibile dei mari a
Felfela:Tallat Harb, n.15 E nel cen- di Leo Spitzer noi pi familiari. Per riconoscere il
tro del Cairo, un po popolare ma Il Mulino, gi conosciuto bisogna abbando-
famoso per la cucina egiziana tradi- collezione di Testi e Studi, narsi al ritmo delle riflessioni del-
zionale. Chiedete i loro piatti tipici e marzo 2006 lautore, familiarizzare col concetto
lasciatevi guidare dal cameriere. di campo semantico (peraltro si-
Christos: si trova a Giza (dove ci so- mile a quello di campo numerico),
no le piramidi, a pochi chilometri esplorare i riferimenti storici indi-
dal Cairo). E sullangolo tra la strada Stimmung il sostantivo tedesco cati, approfondire ma soprattutto
per le piramidi e la strada che porta usato per concretizzare il concetto pensare, per scovare nella propria
ad Alessandria, vicino al Mena House di armonia universale. La Stim- storia e nella propria cultura ci
Oberoi Hotel. Quando io vado al Cai- mung, che pure non ha mai avuto che gi si conosce, per esperienza
ro non manco mai di fare una visita traduzione univoca da parte dei diretta oppure per conoscenza con-
a Christos, per fare una scorpacciata germanisti e di per s resta una pa- divisa.
di gamberi di Abukir, fritti e grigliati. rola intraducibile, anche il con- Larmonia universale di cui si rac-
Andateci di sera, non troppo tardi e cetto chiave su cui si sviluppa il li- conta armonia di un sapere che
pretendete di stare allaperto. Hanno bro di Spitzer, che storia (Stim- divide e che ritrova, nella memoria
anche degli ottimi pesci. mungsgeschichte) dellarmonia at- storica, la sintesi; esperienza sine-
Devo aggiungere che in alcuni Alber- traverso lanalisi filologica e storica stetica.
ghi di lusso del Cairo si pu trovare dei testi. Con la parola Stimmung, osserva
della buona cucina tradizionale Egizia- Una lettura appassionante se sapre- Spitzer, siamo di fronte a un feno-
na. Al Nile Hilton si trova unottima te porvi le domande giuste, come meno semantico; non c un solo
Ommaali (che vuol dire mamma di suggerisce lautore stesso nellin- etimo, come accade di solito, c
Ali).Al Marriot Hotel di Zamalek si tro- troduzione; un invito a meditare, piuttosto un tessuto di etimi diver-
vano ottime Shorbet Ads (lentil soup) non a fare calcoli o, come dice si, che si sono prestati a vicenda
e discreti antipasti. Goethe, a ripensare a ci che si parte dei rispettivi contenuti se-
A voi le altre scoperte. gi pensato; riconoscere il gi co- mantici, sicch la particolare parola
nosciuto, per dirla con il filologo moderna Stimmung rif lette se-
Boeckh. (pag.5). manticamente ora luno ora laltro
RACCOMANDAZIONI FINALI
E gi nellintraducibilit del termi- etimo. (pag. 81).
E APOLOGIES
ne che si coglie tutta la meraviglia e Nel sostantivo tedesco c la fuga-
Non ordinate verdura fresca (che pec-
la ricchezza della lingua tedesca, le cit di uno stato danimo, la com-
cato!), non mangiate angurie n melo-
cui infinite sfumature consentono prensione obiettiva del mondo, c
ni (che peccato!). Sbucciate bene la
una profondit e una ricchezza de- un costante richiamo alla musica e
frutta fresca (deliziosa). Non bevete
scrittiva e interpretativa negata a c un crogiuolo di origini stori-
acqua del rubinetto, non usate ghiac-
molto altre lingue europee. Osserva che.
cio nelle bevande; se proprio volete
Spitzer: () per un tedesco, la Come osserva Spitzer, il termine
farlo ricordatevi che i colonizzatori in-
Stimmung si fonde col paesaggio, tedesco rivela debiti evidenti nei
glesi combattevano i microbi locali
che a sua volta si anima dei senti- confronti della complessa tradizio-
con dellottimo Scotch Whisky.
menti umani: uomo e natura si inte- ne classica e cristiana, che sta alla
Per ultimo chiedo scusa per aver ten-
grano a vicenda in ununit indisso- base delle principali lingue euro-
tato i italianizzare la pronuncia delle
lubile. (pag.6). pee. Il tedesco ha fatto fruttare in
parole arabe, anzi per dirla meglio egi-
Emerge lanima panteistica tedesca, un suo modo particolare il talento
ziane, che ho usato in questa breve vi-
cos palpabile quando camminate (nel senso biblico) originario, ma
sitazione della cucina tradizionale egi-
tra i boschi della Foresta Nera, sugli esso talento da lui ereditato era
ziana. Non me ne vorranno gli esperti
argini del Danubio, del Reno o del- identico a quello degli altri popoli
in lingua araba.
lElba oppure lungo le coste spazza- occidentali. (pag. 9).
Alberto Caleca

PAGINA 40 INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006


V I T A A S S O C I A T I V A

COMMISSIONE PER LINGEGNERIA DELLINFORMAZIONE

Serve pi ingegneria
nel software?
Conscio dell'importanza del ruolo dell'ingegnere nell'informatica l'Ordine di Milano,
tra i primi in Italia, nel 1995 ha istituito la Commissione per l'Ingegneria
dell'Informazione. Fin dall'inizio la nostra Commissione ha cercato contatti
con le poche Commissioni analoghe esistenti
allo scopo di condividere esperienze e decisioni.
imostrare la carenza di ingegne- re non scritto per durare, sia per la tre nei quali diviso l'Albo Professio-
D ria nella maggior parte del
software esistente fin troppo facile,
convinzione che tra pochi anni sar
tutto cambiato, sia per la necessit
nale, sia quello che ha il maggior nu-
mero di iscritti e che si espande pi
bastano pochi esempi eclatanti tra i commerciale di vendere nuovi pro- rapidamente.
molti che si potrebbero portare: dotti. Finalmente, negli ultimi due anni, l'in-
Lo specialista di software spesso teresse dei colleghi dell'Informazione
La vulnerabilit dei sistemi informa- contemporaneamente progettista, di- per le attivit dell'Ordine cresciuto
tici, problema vecchio, ma divenuto rettore dei lavori, esecutore materiale in modo incoraggiante.
solo ora di grande attualit. di parti importanti dei programmi e Questa favorevole situazione ha spin-
magari collaudatore delle procedure to sette rappresentanti di cinque
La mancanza di standardizzazione pi critiche, come gli architetti del commissioni dell'Ingegneria del-
dei documenti informatici, che crea Rinascimento, che progettavano la l'Informazione e delle Telecomunica-
problemi sia di lettura a distanza di cattedrale e magari ne dipingevano la zioni, riuniti il primo marzo 2005
anni che di visualizzazioni diverse pala d'altare o ne scolpivano il pulpi- presso la sede dell'Ordine degli Inge-
dello stesso documento a seconda to.Talora il committente poteva esse- gneri della Provincia di Milano, a co-
del computer e del software che lo re influenzato nella scelta dell'archi- stituire un Comitato di Coordinamen-
legge. tetto pi dalla sua abilit di scultore o to.
pittore che dalle sue conoscenza di Scopo del comitato favorire lo
Il panico prodotto dall'arrivo ina- statica. scambio di informazioni tra le Com-
spettato dell'anno 2000. Questo poteva andare bene per rea- missioni al fine di:
lizzare una cappella, ma non per co-
La complessit per il passaggio al- struire il Castello Sforzesco o il Duo- Tenersi aggiornati sulle tecnologie
l'Euro. mo di Milano. e sul mercato dell'informatica e del-
Cos nel nostro settore chiunque ab- le telecomunicazioni.
In sistemi ben progettati l'anno 2000 bia una mentalit logica ed una predi-
ed il passaggio all'Euro non hanno sposizione naturale, acquisendo alcu- Interpretare in modo omogeneo le
costituito un problema, ma la mag- ne nozione tecniche pu scrivere leggi ed i regolamenti che riguarda-
gior parte dei sistemi informativi dell'ottimo software, ma solo con la no il settore (per esempio: privacy,
aziendali erano pacchetti nati in isole cultura del progetto, tipica, anche se firma digitale, deposito documenti)
eterogenee, messi insieme successi- non esclusiva, dell'ingegnere si pos- e, quando possibile e necessario,
vamente con grande fatica, senza un sono realizzare validi sistemi informa- sollecitare gli Ordini ad intervenire
progetto unitario, e questo ha co- tivi. in modo migliorativo.
stretto le aziende a fare grossi investi- Conscio dell'importanza del ruolo
menti solo per mantenere le funzio- dell'ingegnere nell'informatica l'Or- Ampliare la possibilit di scambio
nalit del software, senza alcun valo- dine di Milano, tra i primi in Italia, nel di risultati di ricerche, materiale di-
re aggiunto. 1995 ha istituito la Commissione per dattico e docenti per corsi, conve-
La situazione non rosea, ma si pu l'Ingegneria dell'Informazione. gni e seminari utili alla categoria,
considerare normale in un settore an- Fin dall'inizio la nostra commissione evitando duplicazione di sforzi.
cora molto giovane ed in rapidissima ha cercato contatti con le poche
crescita. commissioni analoghe esistenti, con- Aiutare gli Ordini degli Ingegneri
L'importante rendersi conto della scia dell'importanza del condividere che non hanno ancora istituito
necessit, divenuta impellente, di da- esperienze e decisioni. commissioni nel nostro settore.
re pi importanza all'aspetto inge- Allora per pochi ingegneri del-
gneristico del software che alle ne- l'informazione erano attivi all'interno Mettere a punto modalit di comu-
cessit del marketing. degli Ordini, nonostante il nostro set- nicazione telematica che possano
Bisogna superare l'idea che il softwa- tore, pur essendo il pi recente dei essere utili anche agli altri settori.

INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006 PAGINA 41
V I T A A S S O C I A T I V A

Attuare una politica il pi possibile


omogenea nel campo delle tariffe,
della contrattualistica ed in genera-
le dei rapporti con il committente.
Cronache dal Consiglio
opo le prime riunioni,dedicate allin- siglio ha discusso sullopportunit di or-
Prendere contatto con altri Ordini D sediamento a seguito delle elezioni,
alla nomina delle varie Commissioni con-
ganizzare i Corsi per addetti e responsa-
bili del servizio prevenzione e protezio-
per aprire il Comitato di Coordina-
sultive nonch dei quattro nuovi consi- ne in attuazione al Dlgs 195/03. Con
mento alle Commissioni analoghe. laccordo Stato/Regioni, recentemente
glieri della Fondazione dellOrdine (come
Successivamente hanno aderito al entrato in vigore con la pubblicazione in
si data notizia nel n.31 della Rivista) lat-
Comitato gli Ordini di Roma, Paler- tivit del Consiglio continuata con riu- G.U., gli Ordini son stati abilitati ad orga-
mo, Monza e Brianza, Pisa e Massa nioni a cadenza pressoch bisettimanale. nizzare detti corsi per i propri iscritti.
Carrara ed altri hanno preso contat- La maggior parte degli argomenti La struttura dei corsi articolata in mo-
to. Di particolare interesse la col- allo.d.g. hanno riguardato adempimenti duli, differenziati a seconda della tipolo-
laborazione con la Commissione di dufficio, quali ad esempio il movimento gia di azienda entro la quale liscritto
Roma, che stava studiando un'ini- degli iscritti (in entrata e in uscita), il pa- svolge il ruolo di Responsabile del Servi-
rere sulle parcelle, i procedimenti disci- zio di Prevenzione e Protezione (settore
ziativa analoga.
plinari (questi ultimi in realt molto po- ATECO).
chi,in relazione al numero degli iscritti). Dopo ampia discussione il Consiglio ha
I principali temi dei quali il comitato deliberato di organizzare (tramite la Fon-
Nella riunione n. 5 (04.01.06) il Consi-
si sta occupando sono: glio ha deliberato di istituire una nuova dazione delOrdine) questo tipo di corso
Commissione consultiva:la Commissio- per i propri iscritti, approvandone la
Utilizzo del software Open Source ne strutture (da intendersi opere strut- struttura, segnatamente per il modulo
da parte degli Ordini. turali nelle costruzioni), con ci aderen- B e per i corsi di aggiornamento abili-
do al suggerimento del CNI, rivolto agli tanti contemporaneamente a pi settori
Utilizzo della Posta Elettronica Cer- Ordini, di monitorare i contenuti della ATECO.
tificata (PEC). Normativa delle costruzioni (art. 2 del Fra i vari compiti assegnati allOrdine c
D.M. 14.09.05 - Norme tecniche per le anche quello di attestarela documenta-
costruzioni) al fine di provvedere alla re- zione che la legge 46/90 (verifiche degli
Preparazione di una collana di mo-
visione periodica biennale delle norme impianti) richiede ai colleghi ingegneri
nografie. iscritti allAlbo che abbiano fatto doman-
tecniche; in una riunione successiva il
Consiglio ha chiamato a presiedere detta da di essere inseriti negli Elenchi dei ve-
Formazione. Commissione il prof. Alberto Castellani, rificatori, tenuti dalla CCIAA. Lintegra-
professore ordinario del Dipartimento di zione degli Elenchi avviene alla fine di
Eventi con altri enti. Ingegneria Strutturale del Politecnico di ogni anno. Preventivamente istruite da
Milano. una apposita nostra commissione, le 16
Rapporti con gli altri Ordini. Nelle riunioni tenute nei mesi di gen- domande pervenute sono state sottopo-
naio/febbraio e marzo,il Consiglio ha de- ste al vaglio del Consiglio, nella seduta
Tariffe per lIngegneria dellInfor- liberato, su proposta dei vari presidenti, dell8.3.06, con il seguente risultato: 6
mazione. la composizione delle Commissione del- domande non attestate, 10 domande
lOrdine, nonch la loro integrazione attestate solo per una parte delle Sezio-
con la cooptazione di nuovi membri (le- nirichieste.
Telecomunicazioni: reti Wi-Fi La Commissione Giovani ha illustrato, al
lenco completo e aggiornato,il lettore lo
campi elettromagnetici. trover nel secondo risvolto di copertina Consiglio del 22.03.06, una sua proposta
della rivista). di iniziative da intraprendere nel breve
Un altro scopo del Comitato, ambi- Dal 1994 lOrdine ha stipulato una con- periodo,sintetizzabili come segue:
zioso ma importante, quello di far venzione con la Societ Visura per lac- 1. Conferenze/Incontri (gratuiti) con
capire alla committenza, pubblica o cesso telematico ad informazioni catasta- giovani colleghi che riferiscano delle
privata, che per gli investimenti in li da parte degli iscritti allOrdine. Detta loro esperienze professionali significa-
software complessi necessario un societ ha proposto un nuovo contratto, tive vissute.
approccio ingegneristico. pi conveniente del precedente perch 2. Incontri con ingegneri di enti pubbli-
prevede un costo per visura di Euro ci territoriali al fine di intrattenere i
Solo con una corretta progettazione giovani colleghi su possibili errori in
0,46, nonch laccesso alla Conservato-
ed un project management adeguato ria dei Registri Immobiliari (riunione di cui si pu incorrere nelladempimen-
si pu avere la garanzia che il softwa- Consiglio dell8 febbraio 2006). to delle pratiche amministrative pres-
re realizzato risponder alle esigenze Nella riunione del 22.02.06 il Consiglio so gli enti territoriali preposti.
richieste, che le previsioni sui tempi ha discusso su tre casi di infrazione alle Il Consiglio ha approvato liniziativa.
di realizzazione saranno affidabili, e norme di deontologia professionale, di Nella seduta del 05.04.2006 il Consiglio
che i costi per le modifiche ed inte- altrettanti colleghi nostri iscritti. ha invitato ling. Laura Zamolo, vincitrice
grazioni future non saranno eccessivi. Le tre pratiche sono state istruite, come della borsa di studio per un dottorato di
Il Comitato conta di poter presentare di consueto, dalla Commissione Etica, le ricerca presso il Politecnico di Milano e
cui conclusioni sono state poste al vaglio cofinanziata dal nostro Ordine al 50% col
il programma ed i primi risultati otte- del Consiglio, che ha poi deliberato per Politecnico.
nuti al prossimo Congresso dell'Ordi- larchiviazione per due di esse e per la- La collega Zamolo ha intrattenuto il Con-
ne degli Ingegneri. pertura formale del procedimento disci- siglio sullargomento del dottorato:Lu-
plinare per il terzo caso. so della modellistica nello sviluppo dei
Enrico P. Mariani Nella stessa riunione del 22.02.06 il Con- processi di produzione di proteine tera-

PAGINA 42 INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006


I N B R E V E

peutiche. Da questa specifica materia si DOTTORATI DI RICERCA INCONTRO


attendono importanti sviluppi nel setto- COFINANZIATI CON GLI INGEGNERI
re chimico/farmaceutico. DALLORDINE DELLASSIA
Alla lettura della giovane collega, di
estremo interesse, erano presenti anche Presso il Politecnico di Milano han- Nel Giugno scorso avvenuto un
il prof.Ferrigno,direttore della scuola dei no ottenuto il titolo di Dottore di importante incontro, a Wiesbaden,
dottorati, e il prof.Rota, responsabile dei Ricerca con Lode: tra il nostro Ordine e la corrispon-
dottorati per il dipartimento di Chimica dente organizzazione tedesca degli
del Politecnico. il 18 Maggio 2006 ling. Silvia Ca- ingegneri dellAssia. Tale incontro
Il Consiglio nella seduta del 19.04.06 ha sarotto, in Bioingegneria. ha messo le basi per un rinnovato
deciso di costituire un gruppo di lavo- Il titolo della tesi di dottorato : contatto con i colleghi tedeschi,
ro coordinato dal collega Angelo Selis, Integrating neurophisiological nella speranza di replicare il profi-
che lo ha proposto, sulle problematiche brain mapping and functional cuo sodalizio che l'Ordine degli In-
che si pongono agli iscritti nei loro rap- MRI of cognitive processes. gegneri di Milano ha instaurato da
porti con INARCASSA. tempo con i colleghi francesi di
Sullargomento gi attivo uno sportel- il 25 maggio ling. Nicola Baldo, Grenoble. Vi anticipiamo che in ot-
lo, sempre tenuto da Selis, ma il gruppo in Geodesia Geomatica. tobre incontreremo a Milano i col-
che si inteso costituire si ripromette Titolo della tesi: leghi tedeschi per approfondire i
unattivit non soltanto di informazione Tecniche avanzate di manuten- temi discussi a Wiesbaden. Non
ma anche di studio comparato sulle legi- zione delle pavimentazioni. mancheremo di tenervi informati.
slazioni di previdenza (ricongiungimenti Analisi teorico-sperimentale vi-
di periodi pensionistici), e di proposte sco-elastoplastica del Gussa-
nel merito. sphalt.
Con la riunione di Consiglio del GLI EVENTI
03.05.06 stato formalizzato il trasferi- Ricordiamo che il Dottorato di Ri- DELLA COMMISSIONE
mento al nuovo Ordine di Monza e della cerca triennale di Silvia Casarotto e GIOVANI
Brianza di 1740 colleghi che hanno la re- Nicola Baldo stato cofinanziato
sidenza e/o il domicilio professionale dal nostro Ordine. La Commissione Giovani del nostro
nella nuova Provincia (formata da 50 Co- Facciamo loro i nostri complimenti Ordine ha deciso di organizzare
muni gi nel territorio milanese). e auguriamo loro grandi successi una serie di eventi, con il desiderio
Il numero degli iscritti allAlbo di Milano, professionali, come certamente me- di avere occasioni di incontro e di
alla medesima data, sceso pertanto a ritano. condivisione di esperienze profes-
10.660. sionali significative ed interdiscipli-
Il nuovo Ordine dei colleghi monzesi nari nel mondo dellingegneria.
stato istituito con decreto del Ministro Lobiettivo principale quello di of-
della Giustizia il 27 ottobre del 2005 e LINGEGNERE frire ai giovani ingegneri ed a tutti
dopo regolari elezioni,il nuovo Consiglio E LA SUA PROFESSIONE gli iscritti opportunit di confronto
si insediato il 9 marzo 2006. su temi legati allattivit professio-
Il nostro Ordine ha dato tutta lassistenza Nel Giugno scorso si concluso al nale ed alla realt del mondo del la-
organizzativa nel periodo sino al 3.5.06, Politecnico il Corso intitolato LIn- voro.
continuando sino a tale data la gestione gegnere e la sua professione" orga- Il primo incontro si tenuto l8
dellAlbo di Monza al fine di assicurare la nizzato dal nostro Ordine, in colla- giugno sul tema: Soluzione sul
continuit del servizio agli iscritti trasfe- borazione con il Politecnico di Mi- campo di problemi di ingegneria.
riti. lano Bovisa. Il Corso, voluto dal La costruzione della diga di Song
Qualche giorno prima della seduta del Preside della Facolt di ingegneria Lou-Lou in Camerun.
03.05.06 si tenuta nella sala assemblee industriale, ha avuto per oggetto la Relatore Vittorio Robbiati.
della nostra sede, una conferenza che ha deontologia e la legislazione profes-
voluto, per espressa iniziativa del nostro sionale, la cui conoscenza richie-
presidente Agnoletto, staccarsi dal carat- sta dal DPR 328/01 per superare
tere prettamente tecnico degli eventi or- l'Esame di Stato orale. Il Corso libe- A DISPOSIZIONE
ganizzati dallOrdine o dalla Fondazione. ro consistito in 19 ore di lezioni I FASCIOLI
Di taglio umanistico/classico stata le- pi 6 ore di esercitazioni. Per chi ha DEL CODICE ATLANTICO
sposizione della prof.ssa Faranda,che tan- seguito il corso, superando il relati-
ti allievi avevano potuto apprezzare vo esame, verranno riconosciuti 2,5 LOrdine acquister i fascicoli delle
quanto insegnava in un noto liceo classi- crediti. E' la prima volta che un in- copie facsimile del Codice Atlanti-
co della nostra citt: argomento Il teatro tero Corso di questa natura viene co di Leonardo da Vinci, edite da Il
greco, dagli albori al suo massimo splen- organizzato dal nostro Ordine pres- sole 24 ore, che saranno messe a
dore. so il Politecnico di Milano. Esso disposizione degli iscritti per con-
Il vivissimo successo dellevento, equa- verr ripetuto nel prossimo anno sultazione.
mente attribuibile sia al tema trattato che accademico.
alle qualit espressive del conferenziere,
ha confermato che linteresse per la cul-
tura sempre vivo nella vita professiona-
le dellingegnere,circostanza che stimola
il Consiglio a metter in programma altri
eventi di questo tipo.
Aldo Franchi

INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006 PAGINA 43


I N B R E V E L A P A R O L A A G L I I S C R I T T I

ELENCO Partendo dalla constatazione che non


DEI CONSULENTI certo difficile individuare i
TECNICI DELLORDINE meccanismi che consentono di
perpetrare questa situazione, ritengo
LElenco dei Consulenti Tecnici che, se solo volessimo, non sarebbe
dellOrdine degli Ingegneri di Mi- difficile intervenire con dei correttivi
lano (edizione 2004) a disposi- per modificarla.
zione presso la nostra Segreteria. Mi chiedo perci se l'Ordine degli
Il costo di 10 euro. Ingegneri non ritenga di avviare
La pubblicazione, di 160 pagine, uniniziativa per monitorare il
include i riferimenti di oltre 700 fenomeno al fine di portare alla luce,
a cura di almeno qualitativamente, le possibili
iscritti particolarmente compe- AlbertoCaleca
tenti e suddivisi in 32 categorie, conseguenze in termini di limitazione
che coprono la maggior parte Invitiamo gli iscritti a scrivere a ai cambiamenti e di opportunit
delle specialit dellingegneria. questa rubrica, indirizzando a: mancate relativamente al sistema
Si tratta di uno strumento utile La parola agli iscritti presso Italia.
per Enti, Aziende e Professionisti Ordine degli Ingegneri della Giancandido Defendi
che intendano utilizzare le com- Provincia di Milano, C.so Vene-
petenze dei colleghi elencati. zia 16, 20121 Milano. Potete tra- La gerontocrazia uno dei tanti
smettere le Vostre lettere anche problemi italiani.
via fax al n 02/76004789 o per E particolarmente evidente in
E-mail: notiziario@ordineinge- politica.
PROPOSTE gneri.milano.it Le Vostre osser- Abbiamo un Presidente della
DI MIGLIORAMENTO vazioni e suggerimenti sono di Repubblica ultraottantenne,
PER LA RIVISTA grande interesse per la redazio- Presidenti delle Camere
ne di questa Rivista, che potr ultrasettantenni.
Nel numero precedente abbiamo cos assolvere meglio il suo Fortunatamente Ciampi ha rifiutato
pubblicato un articolo del colle- compito di collegamento e dia- lincarico, altrimenti avremmo
ga Cardosi che riferiva commenti logo con gli iscritti allOrdine. avuto un Presidente novantenne.
e proposte di miglioramento alla Anche nella pubblica
nostra Rivista fatti dai partecipan- amministrazione, nella
ti al Corso di Management duran- Magistratura, nelle Universit etc. si
te unesercitazione. raggiungono posizioni di rilievo
Largomento sar oggetto di ap- soprattutto per anzianit, cio oltre
profondimento da parte del Co- i sessanta anni. Si situa un po'
mitato di Redazione. meglio l'industria privata dove i
Diamo ai giovani meriti vengono pi facilmente
Siamo grati a Cardosi e ai parteci- la considerazione
panti al Corso per linteresse di- premiati.
che meritano Una classe dirigente anziana non
mostrato per la Rivista e per i Passano gli anni, ma ancora oggi in
concreti suggerimenti che ci han- disponibile all'innovazione, non
Italia i1 cosiddetto fenomeno della vuole prendere rischi, tende a
no fornito. Ne abbiamo adottato gerontocrazia, cio della
immediatamente uno: La rubrica proteggere se stessa, cio l'esistente.
concentrazione dei posti di In questo senso privilegiare
Leggi e decreti dal n. 32 compa- dirigenza e di comando nelle mani
re nelle pagine centrali in forma l'anzianit ai meriti un serio
di persone di una certa et (quasi problema per il progresso della
di inserto estraibile. sempre a partire dai 50 / 55 anni) nostra societ.
persiste inalterato, venendo a Io credo che questa situazione
costituire un altro aspetto di derivi dalla nostra incapacit a
diversificazione del nostro Paese selezionare i migliori, in altre parole
rispetto al trend riscontrabile nella a far prevalere la meritocrazia
maggior parte degli altri stati sull'anzianit. Certo pi facile far
occidentali. prevalere l'anzianit, che un dato
Questa peculiarit riguarda tutto matematico, al merito, che
l'iter lavorativo del singolo, perch sottintende una scelta e una
si riscontra subito a partire dal selezione a volte difficile. Inoltre le
conseguimento della laurea e poi nostre istituzioni e le nostre regole
via via nei vari passaggi che vanno sono vecchie almeno quanto la
dal primo posto di lavoro nostra classe dirigente e non hanno
qualificato, fino alle mansioni di ancora recepito il grande vantaggio
quadro ed eventualmente di della meritocrazia. Cosa pu fare
dirigente. lOrdine degli Ingegneri al riguardo?
In pratica se qualche passo in Pu, come in parte sta facendo,
avanti riscontrabile nell'ambito aiutare promuovere spronare i
dell'industria privata, nulla nostri giovani iscritti. Pu, in tutte le
cambiato per quanto attiene alla sedi possibili, ribadire il fatto che
pubblica amministrazione ed alle premiare il merito e le competenze
cariche del mondo politico. vantaggioso per tutti.

PAGINA 44 INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006


Alta velocit gioveranno soprattutto i collegamenti aumento della radioattivit
Vorrei portare alcune considerazioni di media e corta distanza (dai 50 ai ambientale non sarebbe
all'ottimo articolo di Carlo Gaifami sui 200km), con riduzione sensibile del affrontabile con nessun tipo di
treni ad alta velocit pubblicato sul traffico sulle autostrade e del numero trattato di Kyoto. Non saprei cosa
numero di aprile 2006. di vittime di incidenti. scegliere tra un mondo inquinato
L'articolo, molto opportunamente, Da alcuni mesi in Italia sono aperte le ed un mondo radioattivo. I soldi
mette in relazione lo sviluppo tratte AV/AC tra Torino e Novara e tra che le Nazioni si accingono a
economico di una nazione con la Roma e Napoli. Quando sar spendere per 1impianto a fusione
presenza di infrastrutture efficienti, e completata la Novara Milano sar servono per dilettare il mondo
porta esempi storici, acquedotti e possibile impiegare 1 ora tra il centro scientifico?
strade romane, le prime linee di Milano e quello di Torino; inoltre Alfredo Previ
ferroviarie lombarde dell'800; inoltre anche Novara e Vercelli, mediante le
evidenzia l'importanza del concetto interconnessioni con la linea storica, Il nostro Ordine ha deciso che non
di Alta Capacit delle nuove linee che vedranno ridursi drasticamente i pu astenersi dal partecipare alla
si affianca a quello di Alta Velocit, tempi per raggiungere le due citt. Lo discussione in atto a favore (o
pertanto non pi linee AV, ma AV/AC, stesso accadr tra Milano e Bologna contro) la produzione di energia
con grande beneficio per il traffico fino a Roma e Napoli. nucleare in Italia.
delle merci e la creazione dei nuovi Oggi l'autostrada A4 corre a fianco La prima espressione di questo
corridoi del futuro. della nuova linea AV/AC, quando gli interesse e di questa
Vorrei aggiungere che allinnegabile automobilisti bloccati in coda vedono partecipazione stato lEditoriale
incremento del traffico delle merci, sfrecciare gli Eurostar Milano-Torino a del Presidente Agnoletto sul n.32
che tuttavia vincolato alla 300km/h molti di loro sono invogliati di questa Rivista, che si esprimeva
formazione di un idoneo contesto a cambiare modo di viaggiare. Quanto in modo favorevole alla
politico e industriale che non sar avvenuto in Giappone e in Francia produzione dellenergia nucleare
priva di resistenze da parte di settori sta iniziando in sordina anche da noi. in Italia. Pubblichiamo la lettera
legati all'attuale assetto del mondo del Marco Agretti del collega Alfredo Previ, che
trasporto merci, le nuove linee AV/AC sembra meno favorevole, come
avranno un pi immediato successo Non ho molto da aggiungere alla espressione democratica di
nel traffico viaggiatori, come le lettera del collega Agretti, se non dialettica e nella speranza che
esperienze giapponesi e francesi da ribadire con forza che se i nostri inneschi, nella nostra Rivista, un
numerosi anni stanno testimoniando. politici non capiscono leccezionale interessante dialogo sul nucleare
I giapponesi hanno creato una rete di importanza di avere infrastrutture in Italia.
circa 2.200 km, sei linee AV dove sono moderne, con particolare
presenti 84 stazioni (una ogni 25 km riferimento al sistema ferroviario,
circa) dove circolano sia treni senza bene che se ne tornino a casa.
fermate intermedie, sia treni che Un sistema ferroviario efficiente
fermano nelle localit pi importanti, ancora pi importante se ci collega
sia treni che fermano in tutte le ai nostri mercati di elezione, cio
stazioni.Tutti questi treni viaggiano ad allEuropa. Inutile dire che mi
alta velocit (tra 270 e 300km/h). riferisco ai falsi problemi della Val di
Ebbene, questa rete ha creato una Susa.
clientela di tipo nuovo: il lavoratore
pendolare che viaggia su distanze fino
a 200 km, nettamente superiori a A proposito di nucleare
quelle dei pendolari tradizionali. Caro Ingegnere Agnoletto,
Questa offerta ha favorito il passaggio ho letto il suo editoriale sul numero
dalla strada alla ferrovia di un'alta di Aprile della Rivista e sono molto
quota di traffico, con benefici altissimi perplesso. Si parla degli effetti
e non monetizzabili in termini di ambientali di tutte le forme di
minore inquinamento e di minori conversione dell'energia tranne che
costi sociali per incidenti stradali; di quella nucleare.Non parlo della
inoltre l'offerta AV ha creato un modo sicurezza degli impianti che pu
diverso e pi umano di vivere, essere considerata totale ma del
permettendo al lavoratore pendolare trattamento della scorie. Credo che
di abitare nella propria citt senza la anche lei convenga che
necessit di trasferirsi nei quartieri sull'argomento vige un silenzio quasi
dormitorio delle grandi metropoli. totale: non un articolo che divulghi
Ho l'impressione che i nostri politici cosa effettivamente succede e che
non siano riusciti a spiegare cosa ci si potrebbe aspettare a fronte
compiutamente quali saranno i di una diffusione degli impianti
benefici concreti di queste nucleari.
infrastrutture; non hanno spiegato Facciamo una scenario: supponga che
che non saranno solo il trasporto met della produzione mondiale di
delle merci e i collegamenti energia elettrica sia ottenuta dalla
passeggeri a lunga percorrenza a fonte nucleare:il combustibile c'?
giovarsi dall'AV/AC sottraendo Siamo sicuri? Le scorie come e dove
clientela ai vettori aerei, ma se ne si smaltiscono? Credo che un

INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006 PAGINA 45


A B S T R A C T S

THE ROLE SUBMARINE DO WE NEED


OF THE TWODIMENSIONAL AND INTERCONTINENTAl MORE ENGINEERING
HYDRAULIC MODELLING OPTICAL NETS IN SOFTWARE?
IN THE EVALUATION (pagg. 29-31) (pagg. 41-42)
OF THE FLOOD
DANGEROUSNESS The telephone intercontinental The consequences of "engineering
(pagg. 13-17) connections as well as the Internet shortage" in most software involves
surfing are supported by the same vulnerability of the informatics
The evaluation of the flood type of infrastructure, that is a net of systems and shortage in the
dangerousness is basically important intercontinental standardization of the relative
in the territory planning. For telecommunications that can documents.The situation is not
dangerousness we mean the guarantee a very high transmission brilliant, even if it is normal in a very
probability that a particular negative power over great distances and with young system that is continuously
event can occurr in a fixed place the maximum reliability. growing. It is important that the
and in a determined time period. engineering aspect is predominant
Therefore, the flood dangerousness over the marketing needs.
is the probability that an area may
be flooded.
THE "KITE WIND
GENERATOR" PROJECT
(pagg. 32-33)

AN ITALIAN COMPANY The research in the field of the


LEADER renewable energies are developing
IN THE HELICOPTER in different directions, also in
FIELD anticipation of a possible
(pagg. 18-20) exhaustion, in a short time, of the
fossile fuels available .
In 1907, only two years after the The "kind wind generator" project
historical first flight of the Wright seems to be very interesting . It aims
Brothers, Giovanni Agusta takes off at exploiting the wind currents in
with his first aircraft.A century later, the high altitude atmosphere for
one of the leading aeronautics the production of electrical energy.
industries in the world is located in
Cascina Costa, a former small
agricultural community.

AS OUR MUSICAL SYSTEM


WAS BORN
(pagg. 36-38)
THE TEST FIELD
OF THE EXPERIMENTAL The article explains the frequencies
ROAD LABORATORY relative to the notes of a natural
OF THE POLYTECHNIC musical system starting from the
IN MILAN vibrations of a string and , using
(pagg. 21-24) physical-mathematical theories,
unveils the secrets of the music.
The test field of the Experimental
Road Laboratory is an invaluable
resource for the research and
experimental activity of the Milan
Polytechnic and it is unique in the THROAT SINS IN EGYPT
national field.The possibility to (pagg. 39-40)
carry out true size experimentations
allows to overcome the limitations A "short guide" for tourists who
involved in a laboratory want to visit Egypt and to know his
experimentation. gastronomic specialities.
Local dishes and drinks are
described, with the advice and
recommendations of people who
have tried them repeatedly.

PAGINA 46 INGEGNERI MILANO SETTEMBRE 2006


COMPOSIZIONE DELLE COMMISSIONI
Commissione Commissione Impianti Commissione Telecomunicazioni
per lEtica Professionale Presidente: Gianangelo Bonfigli Presidente: Gianni Confalonieri
Presidente: Domenico Perrone Membri: Giuseppe Belmonte,Alberto Cale- Membri: Franco Boffelli, Marco Manlio
Membri: Ermenegildo Bardelli, Chiara Bat- ca, Alberto Cantoni, Sergio Damiani, Anto- Brambilla, Alberto Caleca, Alessandro Caro-
tistoni, Andrea Bazzani, Paolo Bran, Ales- nio De Marco, Marco De Santis, Rudy Hand- ne, Massimo Chindemi, Edoardo Cottino,
sandro Buccellati, Carlo Candiani, Gianni schin, Claudio Mosca, Demetrio Nava,Alfre- Francesco Crescentini,Alessandro Fenyves,
Cap,Antonio De Marco, Sergio Fedeli, Ga- do Previ, Giuseppe Quaranta, Maurizio Ros- Guido Garrone, Claudio Magistroni, Giu-
briella Parlante, Gabriele Perucci, Matilde setti Conti, Carlo Zoppi. seppina Moretti, Marco Mussini, Aldo Para-
Schiavoni. boni, Giordano Picchi, Francesco Romeo,
Commissione Giovani Guido Tartara.
Comitato di esperti per la Revisione Presidente: Luigi Rainero
delle Parcelle Professionali Membri: Maurizio Guido Abrate, Marco Commissione Referenti
Presidente: Luigi Rainero Arioli,Ambrogio Baseggio,Alberto Caleca, Presidente: Alberto Caleca
Segretario: Gianni Cap Stefano Calzolari,Andrea Cataldo, P. Giusep- Membri: Marco Agretti, Alberto Avanzini,
Membri: Luigi Ernesto Amman, Giovanni pe Dal Farra, Tommaso Lamperti, Ottavio Angelo Bargigia, Silvio Bosetti,Andrea Bren-
Bosisio, Erberto Botti, Michele Cofano, Gio- Lecis, Davide Luraschi, Marcello Oneta, Si- ta, Giovanni Cappellari, Claudio Cardosi,
vanni Contini, Carlo Guaineri, Pietro Har- mone Pessina, Daniele Russo, Rosario Sor- Marco Cecchini, Gianni Chianetta, Massi-
rasser, Mauro Langfelder, Giampiero Mon- rentino, Roberto Tomassucci, Alessandra mo Chindemi, Michela Chiorboli, Giancan-
talti, Giovanni Papetti, Gabriella Parlante, Turconi. dido Defendi, Alessandro Fenyves, Manlio
Gabriele Perucci. Ferrari, Giuseppe Grassi, Paolo Jurkic,Anto-
Commissione per lIngegneria nio Mancini, Maurizio Mafessoni, Federico
Commissione per lElenco dei Periti dellInformazione Mancosu, Marco Mussini, Riccardo Pelle-
Presidente: Aldo Franchi Presidente: Enrico Pio Mariani gatta, Dante Pellicano, Alberto Pianta, Co-
Vice Presidente sezione civile: Membri: Pierangelo Aloisi, Gabriela Bona- stanzo Riva, Daniele Roderi, Marco Scario-
Alessandro Buccellati voglia, Francesco Crescentini, Francesco ni.
Vice Presidente sezione industriale: Giovannini, Luigi Marchei, Marco Re, Gian-
Alberto Caleca luca Sironi,Andrea Sommaruga. Commissione Sicurezza
Vice Presidente dellInformazione: e Igiene sul Lavoro
Mauro Langfelder Commissione Donne Ingegneri Presidente: Maria Cristina Motta
Membri: Alberto Avanzini, Elena Baj, Gio- Presidente: Matilde Schiavoni Membri: Adriano Bacchetta, Mauro Baga-
vanni Bosisio, Renato Fabris, P. Luigi Luso- Membri: Enrica Arcesi, Elena Baj, Chiara giolo, Massimo Bardazza, Franco Baretich,
na, Silvestre Mistretta, M.Cristina Motta, Ma- Battistoni, Alberto Caleca, Valeria Dolcetta Raffaello Basile, Enrico Brigoli, Francesco
rio Orsi,Aldo Paraboni, Roberto Tomasucci. Capuzzo,Amalia Ercoli Finzi, Carlo Gaifami, Chiappini, Luigi Chiechi, Massimiliano Co-
Maria Cristina Motta. lombi, Pietro Freschi, Antonio Lago, Chiara
Commissione Ordinamento Lecis, Ottavio Lecis, Demetrio Nava, Giu-
Professionale Commissione Urbanistica seppe Pantano, Fabio Pasello, Stefano Pe-
Presidente: Ambrogio Girotti Presidente: Riccardo Pellegatta lucchini, Enrico Persico, Gianni Peruzzo,
Membri: Giacomo Andriola, Enrica Arcesi, Membri: Franco Caputo, Vittorio Carne- Giorgio Pomesano, Giuseppe Quaranta.
Mario Balzaretti,, Chiara Battistoni, Giaco- molla, Vittore Ceretti, Salvatore Crapanza-
mo Mori, Luigi Rainero, Francesco Sannino, no, Luigi Decio, Ezio Facchin,Angelo Ferra- Commissione Bioingegneria
Giuseppe Susani, Luca Strada, Pietro Vasco resi, Massimo Giuliani,Angelo Lorenzi, Mau- Presidente: Sergio Cerutti
Tola, Cesare Turkheimer. ro Mereghetti, Mario Rossetti, Gianluigi Sar- Membri: Alessandro Bagno, Elena Baj,Anna
torio,Alessandro Toccolini, Dario Vanetti. Bianchi, Alberto Caleca, Fulvio Falcone,
Commissione Industria - Enti Pubblici Ugo Garbarini, Paolo Lago, Carlo Mambret-
Presidente: Alberto Caleca Commissione Qualit ti, Paolo Pessina, Monica Sivo, Vincenzo
Membri: Alberto Avanzini, Giorgio Babani- Presidente: Luigi Gaggeri Ventimiglia.
cas, Nicola Barbera, Giuseppe Cavallo, Mar- Membri: Stefano Calzolari, Giuseppe De
co Cecchini, Paolo Chiastra, Massimiliano Marte, Stefano Farn, Luigi Gaggeri, Fabio Commissione Innovazione e Ricerca
Colombi. Gianfranco Conca, Domenico Pasello, Elena Roacchi, Guido Weiller, Bru- Presidente: Amalia Ercoli Finzi
DAgostino, Lorenzo Del Felice, Carlo Gai- no Zanini. Membri: Franco Baretich, Giuseppe Bel-
fami, Romolo Gallo, Maurizio Gandolfo,Am- monte,Anna Maria Bianchi, Claudio Cardo-
brogio Girotti, Maria Cristina Motta, Marco Commissione Prevenzione Incendi si, Domenico DAgostino, Luigi Gaggeri,
Petta, Matilde Schiavoni, Dante Segrini, Giu- Presidente: Silvestre Mistretta Davide Luraschi, Marco Molina, Torquato
lio Solero, Giovanni Zannerini. Membri: Giuseppe Bogani, Lorenzo Bri- Mussini,Alberto Ricci, Giuseppe Sala, Gian-
gnole, Pasquale Capuano,Ambrogio Caren- luca Sironi, Paolo Vercesi.
Commissione LL.PP. zi, Oreste Ceravola, Nicola Clemeno, Fabio
Presidente: Alberto Avanzini Collamati, Giovanni Contini, Alessandro Commissione Ambiente e Territorio
Membri: Ermenegildo Bardelli, Piercarlo Griffino, Paolo Lombardi, Franco Luraschi, Presidente: Mario Amadasi
Beretta, Roberto Capra,Valeria Dolcetta Ca- Sergio Mammi, Luca Marzola,Anna Reggio- Membri: Enos Borrini, Paolo Centola, Gian-
puzzo, Sergio Fedeli, Marcello Oneta, Ro- ri, Enrico Schiatti, Marco Tomo. ni Chianetta, Lorenzo Del Felice, Tomaso
berto Petrali, Mario Pisani, Marco Sala. Gerosa, Gianluca Gurrieri, Artemide Isim-
Commissione Catasto baldi, Paolo Pileri, Franco Sironi, Claudio Te-
Commissione per lAggiornamento Presidente: Flavio Tresoldi desi, Maurizio Vannucchi.
Professionale e Formazione Membri: Giampiero Alliori, Giangiacomo
Presidente: Guido Garrone Barrile, Francesco Citterio, Pietro Fontana, Commissione Strutture
Membri: Elena Baj, Chiara Battistoni, Pier- Paolo Lorenzetti, Emilio Pessina, Marco Presidente: Alberto Castellani
luigi Brivio, Claudio Cardosi, Carlo Gaifami, Scaioni,Alessandro Vigan. Membri: Bruno Adami, Luigi Biolzi, Claudio
Mario Ghezzi, Maria Pina Limongelli, Clau- Chesi, Giancarlo Giuliani, Cristian Stefano-
dio Magistroni, Antonio Mancini, Guido ni.
Martinelli, Marcello Miani, Mario Pisani,
Giorgio Proietti Silvestri, Luciano Re Cec-
coni,Alberto Ricci,Alessandro Riva, Miche-
le Rossi, Dante Segrini,Andrea Sommaruga,
Dario Vanetti, Marco Trani, Giancarlo Volpi.
5NACONVENZIONEPERLATUASALUTE

)NSIEME3ALUTE MUTUACHEOPERA )LPACCHETTORISERVATOAGLIISCRITTIALL/RDINE


PREVEDERIMBORSIPER
NELSETTOREDELLASSISTENZASANITARIA sRICOVEROAPAGAMENTOINCLINICA
CASADICURA OSPEDALE
HASTIPULATOUNACONVENZIONE sDIARIAPERRICOVEROINOSPEDALIPUBBLICIOACCREDITATI
CONL/RDINEDEGLI)NGEGNERI sTRATTAMENTIRIABILITATIVI
sESAMIDILABORATORIOEDIAGNOSTICAAMBULATORIALE
DELLA0ROVINCIADI-ILANOCONCONDIZIONI sVISITESPECIALISTICHE
sODONTOIATRIAINCASODITRAUMA
PARTICOLARMENTEVANTAGGIOSE sTICKET

,APROPOSTA RISERVATA .ONCISONOMASSIMALIDIRIMBORSO


.ONCISONOMINIMIINDENNIZZI
AGLIISCRITTIALL/RDINEEAILOROFAMILIARI $OPOLISCRIZIONE AMMESSAlNOAANNI
NONCISONOLIMITIDET
)CONTRIBUTISONODETRAIBILIDALLEIMPOSTE

$IVENTASOCIO 1UOTEDIADESIONE
sQUOTAASSOCIATIVAUNATANTUMDI
)NSIEMECIPRENDEREMOCURADELLATUASALUTE sCONTRIBUTOANNUALEDI
sSCONTIPERIFAMILIARI

0ERINFORMAZIONIPIDETTAGLIATE
PERAVEREIREGOLAMENTICOMPLETI
PERADERIRE CONTATTA
)NSIEME3ALUTE
-ILANO VIA'IOVANNIDA0ROCIDA
TELFAX
WWWINSIEMESALUTEORG
INFO INSIEMESALUTEORG
FERROCOMUNICAZIONEDESIGN