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UNITO http://www.mobilesport.ch
DIPARTIMENTO FISOLOSIA SCIENZE EDUCAZIONE
CORSO DI FORMAZIONE PER CONSEGUIMENTO DELLA
SPECIALIZZAZIONE PER ATTIVITA’ SOSTEGNO
2018-2019
2019-2020
V EDIZIONE
Format
DOSSIER DI PROGETTAZIONE
V SOSTEGNO
Stefania Cazzoli
stefania.cazzoli@gmail.com
stefania.cazzoli@unito.it
NB: si consiglia di utilizzare informazioni contenute in questo PPT- FORMAT
DOSSIER DI PROGETTAZIONE e copiarle in un file di word per facilitare il
lavoro di progettazione scritta e presentazione orale del lavoro di gruppo svolto,
durante ultima lezione del laboratorio allegando anche l’articolo scientifico da
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cui si parte.
Università degli studi di Torino
MASTER SOSTEGNO

Cognome ………………. Nome ……………….. A.A. ………………

Matricola ……………………… O TORINO


Data Consegna …./…./….
Elaborato Individuale

Il Dossier si riferisce a:
O Esperienza Condotta O Situazione Progettata
O Altro (specificare)……………………..
Argomento Dossier (tratto dalle Indicazioni Nazionali per il curricolo della Scuola dell’infanzia e del primo ciclo
d’Istruzione, MIUR, Roma Novembre 2012 )

2. ARTICOLO (gli articoli sono da cercare Web (con Google Scholar,


Research Gate, Servizio Bibliotecario d’Ateneo) o articoli su riviste
cartacee
2- Scuola dell’infanzia
I Campi di esperienza:
3 - Scuola Primaria
Scegliere uno degli Obiettivi di apprendimento:
(Si allega testo Indicazioni Nazionali Primo Ciclo Istruzione- Educazione Fisica)

O Il corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo


O Il linguaggio del corpo come modalità comunicativo-espressiva
O Il gioco, lo sport, le regole e il fair play
O Salute e benessere, prevenzione e sicurezza

A) Selezionare e descrivere un’attività motoria per sviluppare:


O . Campo di esperienza e traguardi per lo sviluppo della competenza (Scuola dell’Infanzia)
O . Obiettivi di apprendimento al termine della classe (Scuola primaria)
…………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………
B) Età alunni: Classe:
Profilo Motorio riferito all’età (2)
(Definire quali sono le abilità motorie degli alunni, in base all’osservazione specifica del caso e tenendo conto delle
indicazioni riferite allo sviluppo motorio e alle fasi e tappe dell’età evolutiva citando le evidenze e le fonti bibliografiche-
vedi punto L del Dossier )
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………….

C) Progetto dell’intervento didattico:


Titolo attività
Descrizione:
Obiettivi di apprendimento/Attività/Attrezzi/Strumenti di verifica e valutazione/Durata e
Tempi/Contesto/Luogo (palestra, piscina, ambiente naturale…)/ Traguardo per lo sviluppo delle
competenze (in base a quelli indicati dalla normativa e indicare i livelli)

D) Indicare e descrivere collegamenti interdisciplinari:


……………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………
E) Indicare e illustrare lo stile di insegnamento (a comando; per compiti;
reciprocità; autocontrollo, inclusione, scoperta guidata, divergente, programma
individuale)
.................................................................................................................................
...................................................................................................................

F) Prevedere la presenza di alunni con Bisogni Educativi Speciali o Disabili;


(Indicare la tipologia di Bisogno Educativo Speciale o Disabilità)
………………………………………………………………………………………………
F) Indicare gli adattamenti:
-Spazio …………………………………………………………………………….
-Tempo ………………………………………………………………………………..
--attrezzi ………………………………………………………………………………..
--durata ……………………………………………………………………………….
-intensità …………………………………………………………………………….
-varietà …………………………………………………………………………………
-quantità ………………………………………………………………………………….
-difficoltà …………………………………………………………………………………
-gruppi ………………………………………………………………………………………..
-motivazione ………………………………………………………………………………..
-regole ……………………………………………………………………………………..

G) Indicare tipologia degli adattamenti motori


(Educativo-didattico/tecnico/strutturale Carta Europea dello Sport, 1987
Mofidicazioni Minime/Modificazioni moderate/Modificazioni
Considerevoli De Potter, 2003)

H) Facilitazioni/PROMPS
I) Ipotesi di integrazione/inclusione
Descrizione del punto di contatto tra attività Classe/BES-disabilità
In ambito dell’attività motoria (FISICO; CULTURALE; DIDATTICO-EDUCATIVO)

L) APE IN DDI (MIUR, linee guida agosto 2020)

M) Progetto vita APE/APA

N) Riflessioni e osservazioni personali


sul dossier in generale riferite a:
- alunno; - contenuti e metodologie della disciplina; ambiente (setting, docente e professione docente in
ambito motorio)
CRITERI di VALUTAZIONE DOSSIER:
a. COMPLETEZZA Sono presenti tutti i punti richiesti da A
aN
b. CORRETTEZZAContenuti del Dossier sono coerenti e
pertinenti rispetto conoscenze e competenze
dell’Educazione motoria sportiva curricolare
c. APPROFONDIMENTO Qualità
d. APPORTO PERSONALE Qualità e articolazione delle
riflessioni Totale ……./30
b. APE ASPETTI METODOLOGICI- DIDATTICI

4. Elementi Adattamento
1. 2.
SUPPPORTO PUNTO F CORPO SPAZIO
ELEMENTI delle 11. 3.
MODIFICAZIONI REGOLE TEMPO

per la
PROGETTAZIONE 10. ELEMENTI 4.
MOTIVAZIONE ATTREZZI
PERSONALIZZATA PROGETTAZIONE
nella APE
9. 5.
EDUCAZIONE FISICA GRUPPI DURATA
ADATTATA (APE)
Con attenzione alla varieta’ 8. 6.
(diverse proposte) e DIFFICOLTA’
DIFFICOLTA INTENSITA’
INTENSITA
variabilita’ (diverse proposte 7.
che richiedono una QUANTITA’
risoluzione di un problema ) (Collela, Rosa modificato Cazzoli 2006, 2010, 2016, 2017, 2018 )

16/02/22 stefania.cazzoli@unito.it

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b. APE ASPETTI METODOLOGICI- DIDATTICI

1.
MODIFICAZIONI
3. MINIME
MODIFICAZIONI (adattamenti ambient
CONSIDEREVOLI guide o segnali,
(Task analisys) potenziamento stimo
Supporto punto G Attività Motoria:
sensoriali

INTENSITA’
Allievo:
DELLE
MODIFICAZIONI
(De Potter, 2003) 2.
EDUCATIVE (DIDATTICO MODIFICAZIONI
MODERATE
METODOLOGICHE) (adattamenti attrezzature,
regole, ruoli…)
16/02/22 stefania.cazzoli@unito.it

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SUPPORTO PUNTO H Didattica inclusiva 8
TIPOLOGIE DI
FACILITAZIONI E AIUTI
La facilitazione è qualsiasi fattore capace di favorire
nell’allievo l’apprendimento proposto (Vertecchi, 1999)
nell’educazione generale e nell’educazione fisica adatttata (APE)
(Cazzoli 2006,2018,2010, 2013, 2016, 2017,2018,2020)
GUIDA
CHAINING FISICA INDICAZIONE
Concatenamento
Antero/retrogrado GESTUALE
GENERALIZZAZIONE AIUTO
Apprendimento
Trasferito In altre situazioni VERBALE
SHAPING
Rinforzare FACILITAZIONE SEMPLIFIFICAZION
Comportamenti AIUTI INPUT
+ vicini obiettivo

MODELING PREVENZIONE
Imitazione
modello
ERRORI
FADING MATERIALE
Attenuazione APPRENDIMENTO
Degli aiuti
FACILITANTE
DISCIMINATIVO
Senza errori
16/02/22 stefania.cazzoli@unito.it
SUPPORTO PUNTO L)
3. Progettazione interventi didattici integrati
COSTRUZIONE DI UN NUOVO AMBIENTE DI APPRENDIMENTO

DISTANZIAMENTO SOCIALE PER L’EDUCAZIONE FISICA: 2 metri


(DM26/06/2020)

+
DDI (didattica in presenza, didattica mista, didattica integrata, didattica a distanza)
Progettazione di un nuovo slot/spazio per il movimento didattica in
presenza con
distanziamento sociale1
sociale quadrato 2x 2

02/16/22 stefania.cazzoli@gmail.com 11
3. PROGETTAZIONE INTERVENTI DIDATTICI INTEGRATI
COSTRUZIONE DI UN NUOVO AMBIENTE DI APPRENDIMENTO

DISTANZIAMENTO SOCIALE PER L’EDUCAZIONE FISICA: 2 METRI (DM26/06/2020)


+
DDI (DIDATTICA IN PRESENZA, DIDATTICA MISTA, DIDATTICA INTEGRATA, DIDATTICA A
DISTANZA)
PROGETTAZIONE DI UN NUOVO SLOT/SPAZIO PER IL MOVIMENTO DIDATTICA
IN PRESENZA CON DISTANZIAMENTO
SOCIALE1
SOCIALE QUADRATO 2X 2

MATERIALI:

1.METRO

2.SEGNALATORI ANGOLI QUADRATO (TAPPI)

3. CERCHIO CORDICELLA (SPAGO, FETTUCCIA…)

stefania.cazzoli@gmail.com 02/16/22 12
BIBLIOGRAFIA
Per approfondimenti
È possibile accedere a pubblicazione
Cazzoli S (2020) Educazione Fisica Adattata Inclusiva, G. D'Anna Messina-
Firenze ISBN 978-88-577-9267-5 Digitale ISBN 978885772937

Webinar LOESCHER Cazzoli S. Educazione fisica adattata


https://www.youtube.com/watch?v=vKinjoUvA7w

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