Sei sulla pagina 1di 1

Diario autunnale

Raccolta: Canti di Castel Vecchio, di Giovanni Pascoli


(PAG 63 di Poesia italiana del Novecento)

Per il viale, neri lunghi stormi,


facendo tutto a man a man pi fosco,
passano: preti, nella nebbia informi,
che vanno in riga a San Michele in Bosco.

Vanno. Tra loro parlano di morte.


Cadono sopra loro foglie morte.

Sono con loro morte foglie sole.


Vanno a guardare lagonia del sole.

Spiegazione:
Il poeta sta per parlare del tema della giornata del 2 novembre: la morte.

Su di un lungo viale, che porta verso il famoso Monastero di eremiti che va sotto il nome di San Michele di
Bosco (Bologna), stanno passeggiando dei preti.
Dagli alberi si staccano delle foglie e cadono sopra di loro.
I religiosi, mentre vanno, parlano di morte.
Il sole autunnale molto debole, che pare essere sul punto di morire (forse il tramonto?), proprio come
le foglie che si sono staccate dagli alberi.

Struttura:
Tre strofe:
- 1: quattro versi
- 2: due versi
- 3: due versi
Schema rimico: ABAB CC DD

Figure retoriche importanti quelle di suono:


vv. 1-3: stormi informi = paronomasia
vv. 5-6: morte morte = omofonia
vv. 7-8: sole sole = omofonia

v. 8: agonia del sole = personificazione


vv. 1-2-3 = anastrofe

Ripetizione di alcune parole:


v. 2: a man a man
vv. 4-5-8: vanno
vv. 5-6-7: loro