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Escatologia

Si definisce Escatologia una riflessione che si interroga sul destino ultimo


dell'essere umano e dell'universo. Il termine deriva dal Greco antico ,
skhatos=ultimo. Fin dall'antichit presente la ricerca di un fine ultimo al di
l della morte, con diversi miti e culti dell'oltretomba, rintracciabili gi negli
antichi Egizi o negli Etruschi. L'escatologia cristiana ha a che vedere con la
resurrezione dei morti, la vita eterna, il giorno del giudizio e l'Aldil.
L'escatologia nel senso pi comune correlata alle grandi religioni
monoteistiche.
Escatologia, termine (dal greco schatos, ultimo) con cui si indica la dottrina
sulle cose ultime, vale a dire l'insieme delle rappresentazioni che il mito, le
religioni o altre forme di pensiero hanno elaborato come interpretazione del
destino ultimo dell'uomo e del mondo. Nell'Antico Testamento le attese
escatologiche, contenute in particolare nei libri profetici di Daniele, Isaia,
Ezechiele, Zaccaria, sono strettamente collegate a quelle di un tempo
messianico di ricchezza e di pace per il popolo di Israele (salmo 73). Il
cristianesimo ha reinterpretato i tratti essenziali dell'escatologia
veterotestamentaria: la resurrezione di Cristo diviene l'evento escatologico
per eccellenza, in quanto segna la prima vittoria sul peccato e sulla morte. La
piena instaurazione del Regno di Dio avverr a momento della seconda e
definitiva venuta di Cristo. Fondandosi sulla predicazione di Cristo e sulle
Scritture, i primi cristiani ritennero di trovarsi nel breve tempo intermedio
che doveva precedere l'imminente parusia (Nella teologia cristiana, indica il
ritorno sulla terra di Ges alla fine dei tempi. La Parusia ricorreva di
frequente nella predicazione apostolica. Paolo di Tarso, infatti, nella Prima
lettera ai Corinzi sperava di essere ancora vivo all'epoca della Parusia, tant'
che conclude questa lettera con l'espressione marna tha, Vieni o Signore (I
Cor 16,22), presente anche alla fine del libro dell'Apocalisse di san Giovanni
Apostolo ed Evangelista (Ap 22,20). un tema ricorrente negli Atti degli
Apostoli, scritti nei primi decenni dopo Cristo, nel periodo in cui la morte dei
primi cristiani comincia ad originare domande sulla sorte dei corpi e delle
anime). L'attuazione da parte di Costantino del progetto di un impero cristiano
forn infine una risposta a tali attese collettive, dando luogo a un processo di
radicale riduzione delle attese escatologiche. Da questo periodo le allusioni
scritturistiche all'imminente fine dei tempi sono prevalentemente rilette in
chiave allegorica e individuale. L'escatologia diviene una parte della teologia,
che ha per oggetto le questioni del destino ultraterreno dell'anima, del
giudizio particolare cui essa verr sottoposta da Dio dopo la morte,
dell'inferno e del paradiso (i cosiddetti novissirni); i tempi escatologici
vengono fatti coincidere con l'atteso ritorno finale di Cristo giudice, che
chiuder la storia terrena. Le aspettative di una mutazione radicale e
definitiva del cosmo sopravvivono in alcuni filoni escatologici e millenaristici:

Gioacchino da Fiore (sec. XII) e le correnti che a lui si ispirano, fra cui gli
spirituali francescani, ritengono imminente la venuta di una terza et del
mondo, l'epoca dello Spirito Santo, successiva a quelle del Padre e del Figlio;
in essa la chiesa sar totalmente dedita alla contemplazione e, godendo di una
nuova dispensazione dello Spirito, potr entrare direttamente in contatto con
Dio senza dover ricorrere pi alle Scritture e ai sacramenti.
Dall'inizio del sec. xx si registra in ambito teologico una ripresa d'interesse
per l'escatologia.
R. Bultmann ritiene che le affermazioni escatologiche contenute nella Bibbia
debbano essere interpretate come un richiamo all'urgenza della decisione:
l'escatologia non riguarda una specifica rivelazione sul futuro, ma indica la
necessit per ciascuno della scelta immediata di conversione. Reinterpretando
in una prospettiva cristiana la concezione che E. Bloch ha dell'utopia, J.
Moltmann ritiene che nella speranza escatologica si trovi una dimensione
essenziale della fede cristiana.