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Corso fidanzati, UP Bagnolo San Vito, 20 marzo 2019

(video)

“…dall'inizio della creazione li fece maschio e femmina; ‘per questo


l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie' e i due
diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne.
Dunque l'uomo non divida quello che Dio ha congiunto.” (Mt 10,6-9)
La Spiritualità nella Comunione con Lui:
chiamati alla Santità
Tutti i credenti in Cristo, in forza della loro consacrazione battesimale,
sono chiamati alla santità.

C’è una chiamata particolare alla Santità anche per gli sposi…

…la missione di custodire e comunicare l’amore,


quale riflesso vivo dell’amore di Dio per l’umanità
e dell’amore di Cristo Signore per la Chiesa sua Sposa

Gli sposi non si possono considerare semplicemente dei “laici”.


La chiamata degli sposi non riguarda soltanto loro stessi, non è un “bene privato”,
è anche un “bene comune”, un dono per tutti.

Dall’esortazione “Amoris Laetitia”


“Le famiglie raggiungono a poco a poco, con la grazia dello Spirito Santo, la loro santità attraverso la
vita matrimoniale, anche partecipando al mistero della croce di Cristo, che trasforma le difficoltà e le
sofferenze in offerta d’amore”
Spiritualità nella preghiera e nella comunità

Se la famiglia riesce a concentrarsi in Cristo, Egli illumina tutta la vita familiare.

La preghiera in famiglia è un mezzo privilegiato per esprimere e rafforzare la fede.


Si possono trovare alcuni minuti ogni giorno per stare uniti davanti al Signore,
pregare per i bisogni famigliari, per chi sta passando un momento difficile,
rendergli grazie per la vita e le cose buone.

Il cammino comunitario di preghiera raggiunge il suo culmine nella partecipazione


comune all’Eucaristia, soprattutto nel contesto della festa.

Gli sposi sono chiamati al servizio nella Comunità,


secondo i propri talenti.

Dall’esortazione “Amoris Laetitia”


Il nutrimento dell’Eucaristia è forza e stimolo per vivere ogni giorno l’alleanza matrimoniale come
«Chiesa domestica»
Spiritualità della cura, della consolazione, dello stimolo

I coniugi e i genitori cristiani, seguendo la loro propria via, devono sostenersi a


vicenda per tutta la vita e istruire nella dottrina cristiana la prole. Solo così
offrono a tutti l’esempio di un amore instancabile e generoso.

Il matrimonio è una chiamata “a due” alla santità, in cui ciascuno dei due sposi
non può fare a meno di portare con sé l’altro.
L’incontro con Gesù avviene nella vita di ogni giorno.
Sapremo riconoscerlo?

Dall’esortazione “Amoris Laetitia”


L’amore di Dio si esprime «attraverso le parole vive e concrete con cui l’uomo e la donna si dicono il loro
amore coniugale». Così i due sono tra loro riflessi dell’amore divino che conforta con la parola, lo
sguardo, l’aiuto, la carezza, l’abbraccio. Pertanto, «voler formare una famiglia è avere il coraggio di far
parte del sogno di Dio, il coraggio di sognare con Lui, il coraggio di costruire con Lui, il coraggio di
giocarci con Lui questa storia, di costruire un mondo dove nessuno si senta solo».
…noi…

• La preghiera
• I Sacramenti
• L’ascolto della Parola
• La vita comunitaria
• “Tempi forti” di spiritualità
• L’accompagnamento spirituale
La vita secondo lo Spirito

Vivere secondo lo Spirito è dare una dimensione nuova alla propria vita,
quella che nasce dal seguire la proposta di Cristo.

Occorre sfatare la consuetudine di considerare spirituali solo alcune attività, quali la


preghiera, la meditazione, la partecipazione ai sacramenti, ecc., rispetto ad attività
legate alla vita quotidiana: il lavoro, i rapporti familiari e sociali, lo svago, ecc…

La vita dell’uomo come la vita della coppia invece è interamente spirituale, perché la
spiritualità cristiana non è altro che il vivere l’intera esistenza umana “guidati dallo
Spirito di Dio” (Rm 8,14).

Dall’esortazione “Amoris Laetitia”


La presenza del Signore abita nella famiglia reale e concreta, con tutte le sue sofferenze, lotte, gioie e i
suoi propositi quotidiani. La spiritualità dell’amore familiare è fatta di migliaia di gesti reali e concreti.
In questa varietà di doni e di incontri che fanno maturare la comunione, Dio ha la propria dimora. Una
comunione familiare vissuta bene è un vero cammino di santificazione nella vita ordinaria e di crescita
mistica, un mezzo per l’unione intima con Dio.
E’ una Persona “presente a tempo pieno”, in costante azione per farci essere, come
marito e moglie, una “struttura stabile”, manifestativa e comunicativa dell’amore di
Dio. E’ il protagonista invisibile, è il regista nascosto della nostra vita di coppia e del
nostro cammino quotidiano. Conduce noi sposi oltre il confine dell’amore umano
per farci sperimentare con Gesù Cristo sulla croce un amore che sorpassa ogni
risposta non data, travalica ogni limite e peccato del nostro coniuge.
• Nel corso della settimana quali spazi e tempi dedico per alimentare
personalmente la mia vita interiore? Come o con quali strumenti?

• Quali occasioni di crescita e di condivisione spirituale di coppia ci


siamo dati o desidereremmo darci?

• Tra preghiera, formazione, sacramenti, testimonianza, servizio alla


comunità, ne abbiamo sperimentato qualcuno in coppia? Quali
troviamo più utili per la nostra crescita di coppia?

• Facciamo fatica a pregare come coppia oppure non abbiamo mai


provato per vari motivi (il tempo, la svogliatezza,non ci credo tanto…)?