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Neoassunti2015/16

Il bilancio di competenze finale

Indicazioni per la compilazione


Gli Indicatori sui quali si chiede di riflettere sono stati pensati unitariamente, con lievi
differenziazioni per 4 diverse tipologie di docente, riferite alle funzioni e al grado di
scuola in cui sono chiamati ad insegnare (scuola dellinfanzia, scuola primaria, scuola
secondaria di I e II grado, sostegno). Laddove non diversamente specificato le
domande sono rivolte a TUTTI gli insegnanti.
Per ciascuna delle dimensioni, si chiede al docente neoassunto di posizionarsi rispetto
alla percezione personale di competenza su tre livelli:
1) ho lesigenza di acquisire nuove competenze, 2) vorrei approfondire
alcuni aspetti,
3) mi sento adeguato alcompito.
Per ciascuno degli Ambiti di competenze richiesto al docente di prendere in
considerazione da un minimo di uno ad un massimo di tre descrittori e di elaborare un
testo discorsivo di massimo 2.000 battute, per descrivere e sintetizzare le ragioni del
proprio posizionamento rispetto ai livelli di competenza percepiti.

I.AREA DELLE COMPETENZERELATIVE ALLINSEGNAMENTO


(Didattica)
a)Organizzazione delle situazioni di apprendimento

Selezionare da 1 a 3 indicatori

Individuare con chiarezza le competenze (profili, traguardi, ecc.) che gli allievi devono conseguire

Rendere operativi gli obiettivi di apprendimento individuati, traducendoli in evidenze concrete capaci di
supportare la verifica del loro conseguimento

Individuare i concetti-chiave della disciplina / porre in relazione i concetti-chiave per costruire un percorso
formativo adeguato alla classe, allalunno

Elaborare il Piano Educativo Individualizzato (PEI, PEP, PDP) rendendolo coerente con il percorso della classe

Partecipare alla progettazione di percorsi personalizzati e inclusivi per studenti con particolari problematiche
affinch possano progredire allinterno del gruppo classe

Strutturare lazione di insegnamento, impostando una relazione coerente tra ci che gli allievi conoscono gi e un
percorso didattico caratterizzato da obiettivi, attivit, mediatori e valutazione

Verificare limpatto dellintervento didattico rimettendone a fuoco gli aspetti essenziali


Utilizzare le tecnologie per migliorare la comunicazione e la mediazione didattica, anche in vista di interventi
funzionali e/o compensativi
Prevedere compiti di apprendimento in cui gli allievi debbano fare uso delle tecnologie
Attivare gli alunni nel costruire conoscenze individualmente e in gruppo attraverso la definizione di attivit in
situazione aperte e sfidanti che richiedano ricerca, soluzione di problemi, costruzione di progetti
Prefigurarsi i possibili ostacoli di apprendimento e predisporre adeguate strategie di intervento

Con laiuto delle domande guida disponibili nel documento indicazioni per la compilazione del bilancio di
competenze, si elabori un testo di massimo 2.000 battute, che argomenti e sintetizzi la propria posizione rispetto ai
livelli di competenza percepiti. Livelli da considerare: 1) ho l'esigenza di acquisire nuove competenze 2) vorrei
approfondire alcuni aspetti, 3) mi sento adeguato al compito)
Riguardo lo svolgimento di questo anno scolastico posso dire di essere soddisfatto del lavoro svolto.
Ritengo di aver affrontato nel modo pi adeguato i contenuti fondamentali della mia disciplina
diversificandoli e adattandoli alla classe e al contesto partendo, naturalmente,dal rilevamento delle
conoscenze degli studenti,azione fondamentale nella predisposizione della programmazione annuale e
ancor pi nella progettazione delle diverse attivit.
Le mie competenze digitali mi hanno permesso di ottimizzare luso delle tecnologie, soprattutto la
LIM, per creare un valore aggiunto alla didattica e per rendere pienamente fruibili a tutti gli allievi gli
argomenti via via affrontati, arricchendoli con contenuti interattivi e strumenti compensativi per quei
discenti palesanti disturbi di apprendimento. Ritengo di avere un adeguato bagaglio di conoscenze e
strategie per supportare gli allievi nelluso delle tecnologie informatiche. Durante lanno di prova ho
frequentato un laboratorio formativo obbligatorio sulle nuove tecnologie durante il quale ho potuto
approfondire le mie conoscenze soprattutto riguardo nuovi programmi da poter utilizzare in classe. Il
tempo per applicarli, per, non stato sufficiente ma mi sono ripromesso di sperimentare gi dal
prossimo anno quanto appreso. In fase di bilancio iniziale avevo evidenziato lesigenza di
approfondire alcune metodologie e individuare nuove strategie per realizzare procedure pi adeguate
per gli allievi con bisogni formativi speciali. Grazie agli input provenienti dalle attivit formative
obbligatorie sui BES e ad un corso di aggiornamento sulla stessa tematica offerto dalla mia scuola di
servizio sono riuscito a colmare qualche lacuna. Ritengo, comunque, che le mie conoscenze volte a
favorire la progressione di allievi con particolari problematiche necessitano sicuramente di ulteriori
aggiornamenti.

b)Osservare e valutare gli allievi secondo un approccio formativo

Selezionare da 1 a 3 indicatori

Acquisire una visione longitudinale degli obiettivi dellinsegnamento (curricolo verticale)


Rendere visibili agli occhi degli allievi i loro avanzamenti rispetto allobiettivo prestabilito attraverso un
feedback progressivo
Utilizzare diverse tecniche e strumenti per la valutazione formativa
Fornire indicazioni per consolidare gli apprendimenti e favorire integrazione e ristrutturazioni delle conoscenze
a distanza di tempo

Verificare collegialmente lacquisizione di competenze trasversali (soft skills).

Con laiuto delle domande guida disponibili nel documento indicazioni per la compilazione del bilancio di
competenze, si elabori un testo di massimo 2.000 battute, che argomenti e sintetizzi la propria posizione rispetto ai
livelli di competenza percepiti. Livelli da considerare: 1) ho l'esigenza di acquisire nuove competenze 2) vorrei
approfondire alcuni aspetti, 3) mi sento adeguato al compito)
Per la valutazione degli apprendimenti, pi che uno strumento istituzionalizzato, ho preferito adottare
verifiche in itinere sulle principali attivit , utilizzando soprattutto la valutazione oggettiva mediante
la somministrazione sia di prove strutturate e semi-strutturate sia di prove aperte. Non mi sono
sottratto, naturalmente, alle classiche verifiche orali e alla valutazione soggettiva basata sulla
redazione di elaborati su traccia specifica e su relazioni e report sulle attivit effettuate. Ho fatto in
modo che gli alunni fossero sempre a conoscenza degli argomenti, del tipo di prova e dei livelli di
prestazione attesi. Tutte le verifiche hanno previsto diversi livelli di difficolt, in modo tale da dare
allalunno la sensazione di essere sempre in grado, seppure in parte, di effettuare la prova.
importante che questo avvenga perch solo se lalunno si sente capace di rispondere, anche solo in
parte, alle richieste del docente, non si sentir mai fuori dal gioco. Facendo leva sullinteresse per il
momento valutativo che tutti gli allievi manifestano, anche quelli apparentemente poco motivati al
lavoro scolastico, ho favorito molto la pratica dellautovalutazione, che vedo come un momento
strategico sia dal punto di vista didattico sia come sviluppo e consolidamento di un senso autocritico
e come strumento dal quale partire per eventuali aggiustamenti del metodo di insegnamentoapprendimento. Anche il tipo di rinforzo, sia negativo sia positivo, gioca un ruolo importante nel
momento valutativo. Per questo, alla fine di ogni prova, ho messo in evidenza se si sono registrati dei
miglioramenti, anche minimi, rispetto ai lavori precedenti, nonostante la valutazione oggettiva abbia
dato un risultato insufficiente. Ritengo, infatti, che le positivit vadano sempre evidenziate evitando
cos che lalunno si senta demotivato nel proseguimento del percorso didattico.
Relativamente a questi punti ritengo, quindi, di possedere un buon livello di competenza.

c)Coinvolgere gli studenti nel loro apprendimento e nel loro lavoro

Selezionare da 1 a 3 indicatori

Lavorare partendo dalle conoscenze degli studenti. Rilevare le conoscenze esistenti e i legami tra le stesse
Costruire ambienti di apprendimento capaci di sollecitare partecipazione, curiosit, motivazione e impegno
degli allievi

Sviluppare la cooperazione fra gli studenti e le forme di mutuo insegnamento

Favorire autoregolazione, autonomia e strategie di studio personali

Costruire regole chiare e condivise insieme alla classe

Con laiuto delle domande guida disponibili nel documento indicazioni per la compilazione del bilancio di

competenze, si elabori un testo di massimo 2.000 battute, che argomenti e sintetizzi la propria posizione
rispetto ai livelli di competenza percepiti. Livelli da considerare: 1) ho l'esigenza di acquisire nuove competenze
2) vorrei approfondire alcuni aspetti, 3) mi sento adeguato al compito)
Nella pratica didattica quotidiana ho cercato di creare un ambiente accattivante, anche se la struttura
scolastica non ha offerto grosse possibilit di adattamento. Ho cercato di creare situazioni di
apprendimento in cui tutti gli alunni, ciascuno con le proprie particolarit, si sentissero partecipi del
processo educativo. Anche questanno ho potuto costatare che lapprendimento direttamente
proporzionale al livello di interesse e al coinvolgimento che lalunno prova studiando, leggendo o
ascoltando qualsiasi argomento. Fondamentale, a riguardo, stato lutilizzo della LIM, che per gli
alunni rappresenta unoccasione di lavoro piacevole, un modo per affrontate le lezioni con maggiore
leggerezza. Dai risultati positivi che gli alunni hanno riportato ho potuto costatare che le tecnologie
digitali nella didattica sono molto utili per un apprendimento efficace. Sempre al fine di favorire un
positivo clima di classe, ho sfruttato lapprendimento cooperativo soprattutto durante le attivit
laboratoriali pomeridiane impegnando gli alunni nella costruzione di conoscenze attraverso processi
collaborativi e cooperativi, anche svolgendo attivit di insegnamento reciproco. Ho previsto momenti
in cui gli alunni si sentissero coinvolti attivamente nel processo educativo contribuendo, in prima
persona, alla costruzione del proprio sapere. Attraverso questa esperienza ognuno si reso conto di
quanto ha appreso e di quanto abile nel comunicarlo agli altri. Dopo molti anni di insegnamento,
credo di possedere le giuste competenze per predisporre un ambiente di apprendimento adatto al
gruppo classe.

II. AREA DELLE COMPETENZE RELATIVE ALLA PARTECIPAZIONE


SCOLASTICA (Organizzazione)
d)Lavorare in gruppo tra insegnanti

Selezionare da 1 a 3 indicatori

Elaborare e negoziare un progetto educativo di team, costruendo prospettive condivise sui problemi della
comunit scolastica

Partecipare a gruppi di lavoro tra insegnanti, condurre riunioni, fare sintesi

Proporre elementi di innovazione didattica da sperimentare

Innescare ed avvalersi di attivit di peer-review e peer-learning tra colleghi


Con laiuto delle domande guida disponibili nel documento indicazioni per la compilazione del bilancio di
competenze, si elabori un testo di massimo 2.000 battute, che argomenti e sintetizzi la propria posizione
rispetto ai livelli di competenza percepiti. Livelli da considerare: 1) ho l'esigenza di acquisire nuove competenze
2) vorrei approfondire alcuni aspetti, 3) mi sento adeguato al compito)

Anche questanno devo dire di essere stato fortunato nellaver trovato colleghi con i quali ho potuto
istaurare rapporti che si sono snodati in una logica di collaborazione e rispetto, volta al
conseguimento delle finalit della Scuola, e fondati sulla stima professionale ed umana. Il clima
sereno, caratterizzato da disponibilit e dialogo da parte di tutti, ha consentito la condivisione
informale ed occasionale di importanti momenti didattico/pedagogici. Sono mancate, per, le
occasioni per lavorare con altri docenti in gruppi di dipartimento o di disciplina. Comunque ho dato,
come sempre, il mio contributo nella gestione dei Consigli di Classe e nella risoluzione delle
quotidiane problematiche organizzative. Come Docente in anno di prova, ho avuto poi la possibilit
di essere in stretto contatto con il docente tutor e con altri docenti in formazione con i quali abbiamo
discusso e ci siamo confrontati sui temi pi disparati. Questi rapporti cooperativi sono serviti
sicuramente per migliorare le mie strategie di gestione e di insegnamento ed incrementare la capacit
di riflettere sulle mie convinzioni e azioni formative e sulla mia competenza didattica. Il tempo
dedicato alla
a queste
attivit di
peer-review e peer-learning non stato sicuramente sufficiente, ma
e)Partecipare
gestione
dellascuola
senzaltro utile per favorire in futuro maggiori occasioni di confronto e scambio tra docenti indirizzati
allaggiornamento e al potenziamento delle proprie competenze professionali.

Selezionare da 1 a 3 indicatori

Contribuire alla gestione delle relazioni con i diversi interlocutori (parascolastici, di quartiere, associazioni di
genitori, insegnamenti di lingua e cultura dorigine)

Organizzare e far evolvere, allinterno della scuola, la partecipazione degli studenti

Partecipare ai processi di autovalutazione della scuola

Impegnarsi negli interventi di miglioramento dellorganizzazione scolastica.

Con laiuto delle domande guida disponibili nel documento indicazioni per la compilazione del bilancio di
competenze, si elabori un testo di massimo 2.000 battute, che argomenti e sintetizzi la propria posizione
rispetto ai livelli di competenza percepiti. Livelli da considerare: 1) ho l'esigenza di acquisire nuove competenze
2) vorrei approfondire alcuni aspetti, 3) mi sento adeguato al compito)
La partecipazione ai corsi formativi obbligatori per i Docenti neo immessi in ruolo mi ha dato la
possibilit di prendere conoscenza dei difficili meccanismi relativi allautovalutazione di un Istituto
finalizzata al miglioramento della qualit dellofferta formativa e degli apprendimenti. Il tutto per si
limitato ad una mera elencazione di normative senza avere la possibilit di una applicazione
concreta. Anche nella mia attuale Scuola, il fatto di essere s di ruolo ma di passaggio mi ha posto in
una situazione di marginalit se non proprio di esclusione nella realizzazione del Piano di
Miglioramento e del RAV. Ritengo, quindi, di non aver colmato le lacune evidenziate nel bilancio
iniziale e di dover acquisire in futuro competenze specifiche a riguardo per potermi ritenere una di
quelle figure partecipi al miglioramento dellorganizzazione scolastica
Durante il corso dellanno, pur non avendo alcun incarico di funzione strumentale, mi sono
comunque impegnato in quegli interventi quotidiani volti al miglioramento dellorganizzazione
scolastica, dedicandomi soprattutto alla creazione di tutta quella modulistica che agevola nella pratica
il lavoro degli insegnanti. Lobiettivo per il prossimo anno, avendo finalmente una sede definitiva,
sar quello di dedicare maggior tempo ed energie al miglioramento dellorganizzazione scolastica.
f)Informare e coinvolgere i genitori

Selezionare da 1 a 3 indicatori

Coinvolgere i genitori nella vita della scuola

Organizzare riunioni dinformazione e di dibattito sui problemi educativi

Comunicare ai genitori obiettivi didattici, strategie di intervento, criteri di valutazione e risultati conseguiti
Con laiuto delle domande guida disponibili nel documento indicazioni per la compilazione del bilancio di
competenze, si elabori un testo di massimo 2.000 battute, che argomenti e sintetizzi la propria posizione
rispetto ai livelli di competenza percepiti. Livelli da considerare: 1) ho l'esigenza di acquisire nuove competenze
2) vorrei approfondire alcuni aspetti, 3) mi sento adeguato al compito)
I rapporti con le famiglie sono un punto delicato e fondamentale della professionalit di un
insegnante, che deve sempre essere un punto di riferimento. Ho quindi prestato molta attenzione al
rapporto con i genitori gi dal primo incontro di conoscenza a settembre nel quale ho esplicitato il
mio metodo di insegnamento ponendo le basi per un proficuo confronto durante il corso dellanno. Li
ho mantenuti sempre aggiornati sullandamento dei propri figli, sia attraverso comunicazioni
quotidiane sia attraverso gli incontri istituzionali previsti dal piano delle attivit annuali dIstituto. Ho
cercato di essere sempre chiaro e preciso accogliendo, per quanto possibile, le loro richieste. Non ho
consentito, comunque, intromissioni nellarea delle competenze tecnicoprofessionali specifiche della
docenza. Reputo, quindi, di possedere competenze adeguate in questo ambito anche se vorrei
approfondire alcune tematiche inerenti leducazione in generale da poter poi condividere con i
genitori con i quali individuare strategie di intervento finalizzate alla risoluzione di eventuali
problematiche.

III.

AREA DELLE COMPETENZE RELATIVE ALLA PROPRIA


FORMAZIONE (Professionalit)

g)Affrontare i doveri e i problemi etici della professione

Selezionare da 1 a 3 indicatori

Rispettare regole, ruoli e impegni assunti allinterno del proprio contesto professionale

Ispirare la propria azione a principi di lealt, collaborazione, reciproca fiducia tra le diverse componenti

Contribuire al superamento di pregiudizi e discriminazioni di natura sociale, culturale o religiosa

Rispettare la privacy delle informazioni acquisite nella propria pratica professionale.

Con laiuto delle domande guida disponibili nel documento indicazioni per la compilazione del bilancio di
competenze, si elabori un testo di massimo 2.000 battute, che argomenti e sintetizzi la propria posizione rispetto ai
livelli di competenza percepiti. Livelli da considerare: 1) ho l'esigenza di acquisire nuove competenze 2) vorrei
approfondire alcuni aspetti, 3) mi sento adeguato al compito)
Sono un insegnante, ma prima di tutto sono un cittadino che ha sempre posto il rispetto delle regole e
lonest alla base della propria formazione umana e professionale. Non ho avuto, quindi, la necessit
di essere immesso in ruolo per avere consapevolezza del mio ruolo e di quello degli altri. Anche
questanno i miei rapporti con colleghi e superiori sono stati sempre ispirati da principi di lealt e
collaborazione e basati sul rispetto delle disposizioni e delle regole. Ho portato a termine tutti gli
impegni presi senza mai perseguire interessi personali al fine di non danneggiare tutte le altre
componenti della comunit di cui ho fatto parte e con lunico scopo volto al raggiungimento di
obiettivi comuni. Ho istaurato con i colleghi e con tutte le altre componenti dellambiente scolastico
proficue relazioni improntate al rispetto e basate su un forte spirito di collaborazione, capaci di
superare i ritualismi formali, di alimentare lo scambio delle esperienze e delle idee, contribuendo cos
a determinare un clima positivo tale da costruire una vera e propria comunit professionale. In base a
tutto ci, confermo di sentirmi adeguato a quanto richiesto in questo ambito.
h)Servirsi delle nuove tecnologie per le attivit progettuali, organizzativee
formative

Selezionare da 1 a 3 indicatori

Utilizzare efficacemente le tecnologie per ricercare informazioni


Utilizzare le tecnologie per costruire reti e scambi con altri colleghi anche nellottica di una formazione
continua.
Esplorare le potenzialit didattiche dei diversi dispositivi tecnologici

Con laiuto delle domande guida disponibili nel documento indicazioni per la compilazione del bilancio di
competenze, si elabori un testo di massimo 2.000 battute, che argomenti e sintetizzi la propria posizione rispetto ai
livelli di competenza percepiti. Livelli da considerare: 1) ho l'esigenza di acquisire nuove competenze 2) vorrei
approfondire alcuni aspetti, 3) mi sento adeguato al compito)
Ho sempre ritenuto la tecnologia un ottimo strumento per ricercare informazioni e per condividere
esperienze didattiche e tutti quegli strumenti utili allarricchimento professionale. Anche questanno,
quindi, le possibilit offertemi dalla tecnologia sono state parte integrante del mio lavoro quotidiano,
anche se sono cosciente che la tecnologia non risolva tutte le problematiche insite nella
professionalit di un Docente. In classe ho fatto ampio uso degli strumenti informatici, anche se la
Scuola non mi ha messo a disposizione risorse aggiornate e sempre funzionanti. La rete, comunque,
mi ha offerto siti interessanti con attivit interattive che mi hanno permesso di diversificare la mia
offerta didattica.
Ho continuato ad utilizzare la rete per la mia formazione professionale sfruttando al massimo tutte le
possibilit offerte dai social network dove si sono creati numerosi gruppi di insegnanti, allinterno dei
quali ho potuto condividere esperienze sulla didattica e scambiare opinioni sulle pi importanti
normative scolastiche. Essendo in anno di prova sono stato molto attivo in alcuni gruppi creati
proprio per la formazione dei neo immessi in ruolo. Lattivit di scambio esperienziale con i colleghi
mi ha dato la possibilit di vivere questo passaggio fondamentale nella mia vita professionale con
maggiore tranquillit e spensieratezza.
Nel corso dellanno ritengo di aver migliorato le mie competenze.

i) Curare la propria formazione continua

Selezionare da 1 a 3 indicatori

Documentare la propria pratica didattica

Reinvestire, nelle pratiche, i risultati dellanalisi e della riflessione sullagito

Aggiornare il proprio bilancio di competenze ed elaborare un proprio progetto di sviluppo professionale

Partecipare a programmi di formazione personale e con colleghi, gruppi, comunit di pratiche

Essere coinvolto in attivit di ricerca didattica, anche in forma collaborativa

Utilizzare i risultati della ricerca per innovare le proprie pratiche didattiche

Con laiuto delle domande guida disponibili nel documento indicazioni per la compilazione del bilancio di
competenze, si elabori un testo di massimo 2.000 battute, che argomenti e sintetizzi la propria posizione rispetto ai
livelli di competenza percepiti. Livelli da considerare: 1) ho l'esigenza di acquisire nuove competenze 2) vorrei
approfondire alcuni aspetti, 3) mi sento adeguato al compito)
Limmissione in ruolo e il relativo impegno da dedicare alle attivit di formazione hanno sicuramente
contribuito alla mia crescita professionale. Ho avuto la possibilit di partecipare a corsi formativi
organizzati dallUSR attraverso la Scuola Polo e ad altri previsti dal piano delle attivit della mia
Scuola, nonch ad altri organizzati da reti di Scuole sul territorio i cui contenuti, in alcuni casi, mi
sono stati utili nella pratica didattica. Ho continuato a frequentare comunit di pratiche dove i miei
esiti culturali e professionali continuano ad essere oggetto di meditazione e valutazione. Allinterno di
queste comunit virtuali linterazione si esplica in discussioni, attivit in comune, aiuto reciproco:
in questo modo si riesce ad acquisire una competenza collettiva e noi membri riusciamo ad imparare
gli uni dagli altri e ad utilizzare nel modo pi adeguato quanto condiviso, arricchendo le nostre
conoscenze, integrandole e, in alcuni casi, rimodulandole sulla base degli stimoli ricevuti. Il tutto,
poi, viene reinvestito in pratiche didattiche pi efficaci. La partecipazione a comunit di pratiche
costituisce sicuramente unoccasione per creare correlazioni tra la cultura e i propri saperi
professionali, tra le attivit formative e le esperienze in classe. Tutta lattivit di formazione mi stata
utile a migliorare la qualit del servizio offerto ai mie alunni, ma anche a mantenere plastica e reattiva
la mente che cos assume un carattere attivo e autonomo all'interno del mondo lavorativo.
Ritengo di essere adeguatamente informato sui risultati della ricerca in relazione ai problemi che
risultano oggi pregnanti per un insegnante e di riuscire a ricavare dalle ricerche consultate degli
elementi utili a innovare la mia pratica didattica.