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INDIRE NEOASSUNTI 2016

Il bilancio di competenze iniziale (ID:952978)

Il bilancio di competenze iniziale

MARIA GRAZIA RITA DI PAOLA - Codice Fiscale : DPLMGR79L59C351K


Data invio
02/03/2016 18:46:08

Profilatura
In quale ordine di scuola insegni?
Scuola Primaria [A2]

Sei un/a docente di sostegno?


No [N]

AREE DELLE COMPETENZE


a) Organizzazione delle situazioni di apprendimento

Si prendano in esame da un minimo di uno ad un massimo di tre descrittori, spuntandoli dalla lista che segue.

Con l’aiuto delle domande guida disponibili nel documento “indicazioni per la compilazione del bilancio di competenze”, si
elabori un testo di massimo 2.000 battute, che argomenti e sintetizzi la propria posizione rispetto ai livelli di competenza
percepiti. Livelli da considerare: 1) ho l'esigenza di acquisire nuove competenze 2) vorrei approfondire alcuni aspetti, 3) mi
sento adeguato al compito)

[Individuare con chiarezza le competenze (profili, traguardi, ecc.) che gli allievi devono conseguire]
Sì [Y]

a) Organizzazione delle situazioni di apprendimento

Si prendano in esame da un minimo di uno ad un massimo di tre descrittori, spuntandoli dalla lista che segue.

Con l’aiuto delle domande guida disponibili nel documento “indicazioni per la compilazione del bilancio di competenze”, si
elabori un testo di massimo 2.000 battute, che argomenti e sintetizzi la propria posizione rispetto ai livelli di competenza
percepiti. Livelli da considerare: 1) ho l'esigenza di acquisire nuove competenze 2) vorrei approfondire alcuni aspetti, 3) mi
sento adeguato al compito)

[Prefigurarsi i possibili ostacoli di apprendimento e predisporre adeguate strategie di intervento ]


Sì [Y]

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Il bilancio di competenze iniziale (ID:952978)

Nel rapporto insegnamento/appredimento spetta al docente organizzare situazioni favorevoli al processo apprenditivo degli
alunni predisponendo un ambiente favorevole capace di stimolare quelle capacità insite negli alunni e che aspettano di emergere
e diventare abilità.
Predisporre un ambiente favorevole all’apprendimento significa saper individuare i bisogni degli alunni e muovendo da questi
scegliere i contenuti, le metodologie e le strategie adeguate affinché ogni alunno proceda nel percorso apprenditivo e di crescita
personale efficacemente.
In questa prospettiva ritengo di avere delle competenze adeguate, ma non sufficienti perché la mia è una preparazione teorica
basata su conoscenze libresche, per cui ritengo necessario approfondire tali competenze attraverso dei corsi teorico-pratiche
dove lo scambio di esperienze diventi elemento centrale dell’arricchimento di tutti e di ciascuno.
Saper individuare i contenuti e le strategie adeguate significa conoscere i nostri alunni, il loro livello di competenza negli
apprendimenti disciplinari, il loro stile apprenditivo, insomma i loro punti di forza e le loro debolezze.
La competenza del docente sta nel saper scegliere i contenuti e le strategie adeguate affinché l’apprendimento non si traduca in
semplice accumulo di conoscenze, ma diventi qualitativamente metaconoscenza cioè abilità mentale capace di saper trovare
soluzioni adeguate a situazioni diverse che la vita pone davanti.
In tale attività diventa necessario che il docente sappia far uso delle tecnologie piegandole alla didattica e alle necessità del
momento.
b) Osservare e valutare gli allievi secondo un approccio formativo

Si prendano in esame da un minimo di uno ad un massimo di tre descrittori, spuntandoli dalla lista che segue.

Con l’aiuto delle domande guida disponibili nel documento “indicazioni per la compilazione del bilancio di competenze”, si
elabori un testo di massimo 2.000 battute, che argomenti e sintetizzi la propria posizione rispetto ai livelli di competenza
percepiti. Livelli da considerare: 1) ho l'esigenza di acquisire nuove competenze 2) vorrei approfondire alcuni aspetti, 3) mi
sento adeguato al compito)

[Acquisire una visione longitudinale degli obiettivi dell’insegnamento (curricolo verticale)]


Sì [Y]

b) Osservare e valutare gli allievi secondo un approccio formativo

Si prendano in esame da un minimo di uno ad un massimo di tre descrittori, spuntandoli dalla lista che segue.

Con l’aiuto delle domande guida disponibili nel documento “indicazioni per la compilazione del bilancio di competenze”, si
elabori un testo di massimo 2.000 battute, che argomenti e sintetizzi la propria posizione rispetto ai livelli di competenza
percepiti. Livelli da considerare: 1) ho l'esigenza di acquisire nuove competenze 2) vorrei approfondire alcuni aspetti, 3) mi
sento adeguato al compito)

[Utilizzare diverse tecniche e strumenti per la valutazione formativa]


Sì [Y]

Una delle caratteristiche del docente durante il processo d’insegnamento/apprendimento è costituita dalla capacità di osservare
l’alunno, il suo stile apprenditivo e i suoi bisogni tenendo in debito conto che l’alunno vive una situazione dinamica di continua
crescita per cui nel selezionare gli obiettivi istruttivi e formativi diventa necessario assumere una visione longitudinale nella misura
in cui l’insegnamento non si fermi alla trasmissione di contenuti e di conoscenze, ma fa sì che la conoscenza diventi competenza.
In questo senso è necessario, attraverso momenti di feed back far comprendere a tutti gli alunni come nel tempo la loro crescita
abbia superato dei punti di debolezza nella prospettiva di diventare adulti consapevoli.
L’utilizzo della metodologia del tutoring risulta molto efficace non solo in termini strettamente scolastici ma anche nello sviluppo
dei rapporti interpersonali, nella crescita della motivazione e dell’autostima. L’alunno tutor nello svolgere l’attività d’insegnamento
diretto in coppia a un altro alunno con o senza bisogni educativi speciali, acquista senso di solidarietà, di appartenenza al gruppo
e di rispetto verso gli altri.
Compito del docente, durante la metodologia del tutoring, è quello di osservare ogni singolo alunno, verificare il progresso reale
effettuato e le competenze acquisite in relazione al curricolo verticale e agli obiettivi prefissati, nella logica di una valutazione
formativa che non si esaurisce nella semplice “performance” del momento, ma vada oltre, per diventare momento educativo in cui
l’alunno comprenda che lo studio non serve alla scuola o per la scuola, ma serve a lui per la sua vita futura..
E’ chiaro che il compito del docente non si limita a osservare e valutare anzi deve continuamente verificare se quanto appreso
dagli alunni sia cristallizzato in loro e sia diventato competenza; ciò è possibile attraverso la metodologia del “cooperative
learning”.

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c) Coinvolgere gli studenti nel loro apprendimento e nel loro lavoro

Si prendano in esame da un minimo di uno ad un massimo di tre descrittori, spuntandoli dalla lista che segue.

Con l’aiuto delle domande guida disponibili nel documento “indicazioni per la compilazione del bilancio di competenze”, si
elabori un testo di massimo 2.000 battute, che argomenti e sintetizzi la propria posizione rispetto ai livelli di competenza
percepiti. Livelli da considerare: 1) ho l'esigenza di acquisire nuove competenze 2) vorrei approfondire alcuni aspetti, 3) mi
sento adeguato al compito)

[Lavorare partendo dalle conoscenze degli studenti. Rilevare le conoscenze esistenti e i legami tra le stesse]
Sì [Y]

c) Coinvolgere gli studenti nel loro apprendimento e nel loro lavoro

Si prendano in esame da un minimo di uno ad un massimo di tre descrittori, spuntandoli dalla lista che segue.

Con l’aiuto delle domande guida disponibili nel documento “indicazioni per la compilazione del bilancio di competenze”, si
elabori un testo di massimo 2.000 battute, che argomenti e sintetizzi la propria posizione rispetto ai livelli di competenza
percepiti. Livelli da considerare: 1) ho l'esigenza di acquisire nuove competenze 2) vorrei approfondire alcuni aspetti, 3) mi
sento adeguato al compito)

[Costruire regole chiare e condivise insieme alla classe]


Sì [Y]

Compito dell’insegnante è garantire il necessario equilibrio tra istruzione ed educazione, non solo attraverso la costruzione di un
efficace ambiente educativo ma anche creando un clima di serena collaborazione tra la scuola e la famiglia. L’insegnante
competente deve avere coscienza del proprio ruolo e dei propri limiti, collaborare con gli alunni, ricercare sempre strade nuove,
l’interdisciplinarità e il lavoro di gruppo, ed infine avere la capacità di innovare e di rinnovarsi.
I metodi didattici del “cooperative learning” e del lavoro di gruppo rappresentano delle strategie capaci di promuovere tali obiettivi
nella misura in cui tutti gli alunni diventano attori principali della loro formazione, protagonisti del lavoro che si svolge a scuola
nella prospettiva di saper utilizzare tali apprendimenti nella vita di tutti i giorni.
Tali metodi inoltre consentono agli alunni di acquisire autonome capacità e personali strategie di studio.
L’apprendimento cooperativo basato sul lavoro di gruppo, ha come sua componente fondamentale la funzione della mediazione
sociale fra gli alunni. I gruppi eterogenei, formati da quattro o cinque soggetti, per etnia, sesso, abilità cognitive e sociali, formano
una realtà diversificata dove ognuno porta il proprio contributo in relazione alle proprie peculiarità.
Nell’apprendimento cooperativo tutti lavorano per migliorare l’apprendimento di ognuno, non c’è competizione ma i gli allievi
lavorano per raggiungere tutti obiettivi di apprendimento efficaci. In questo senso è stato dimostrato come l’apprendimento
cooperativo permette risultati migliori sotto diversi punti di vista a condizione che vengano rispettate alcune regole fondamentali
chiare e condivise.
d) Lavorare in gruppo tra insegnanti

Si prendano in esame da un minimo di uno ad un massimo di tre descrittori, spuntandoli dalla lista che segue.

Con l’aiuto delle domande guida disponibili nel documento “indicazioni per la compilazione del bilancio di competenze”, si
elabori un testo di massimo 2.000 battute, che argomenti e sintetizzi la propria posizione rispetto ai livelli di competenza
percepiti. Livelli da considerare: 1) ho l'esigenza di acquisire nuove competenze 2) vorrei approfondire alcuni aspetti, 3) mi
sento adeguato al compito)

[Partecipare a gruppi di lavoro tra insegnanti, condurre riunioni, fare sintesi]


Sì [Y]

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d) Lavorare in gruppo tra insegnanti

Si prendano in esame da un minimo di uno ad un massimo di tre descrittori, spuntandoli dalla lista che segue.

Con l’aiuto delle domande guida disponibili nel documento “indicazioni per la compilazione del bilancio di competenze”, si
elabori un testo di massimo 2.000 battute, che argomenti e sintetizzi la propria posizione rispetto ai livelli di competenza
percepiti. Livelli da considerare: 1) ho l'esigenza di acquisire nuove competenze 2) vorrei approfondire alcuni aspetti, 3) mi
sento adeguato al compito)

[Innescare ed avvalersi di attività di peer-review e peer-learning tra colleghi]


Sì [Y]

Ogni docente deve lavorare e collaborare in tutti gli organismi di cui fa parte non come spettatore, ma come attore proponendo,
discutendo e condividendo iniziative che abbiano come prospettiva il bene della comunità scolastica dove non si insegna solo ad
apprendere ma anche a essere.
In questa prospettiva la scuola in quanto comunità educante deve essere inclusiva accentante tutti ed escludente nessuno.
La presenza alunni stranieri e/o diversamente abili, è un fenomeno ormai strutturale che deve essere colta come un’opportunità
per tutti.
Ogni docente deve sentirsi parte attiva della comunità scolastica in cui opera proponendo nuove strategie, superando quel senso
di diffidenza iniziale e lavorare per diventare tutti un gruppo proteso al raggiungimento delle finalità educative e formative di tutti e
di ciascuno.
Oggi il docente è chiamato a essere guida e facilitatore del processo apprenditivo e formativo dei suoi alunni, utilizzando
metodologie d'insegnamento, strumenti, tecniche e strategie sempre più flessibili, in modo da potere dare risposte adeguate a
ciascun allievo.
In ciò i docenti hanno il compito di adottare e sperimentare attività diversificate anche attraverso l’uso di laboratori didattici, la
costruzione di ambienti di apprendimento volti a promuovere il processo inclusivo di tutti gli alunni.
In una scuola comunità particolare importanza riveste l’insegnante di sostegno il quale non è un insegnante aggiunto,
un’appendice del corpo docente, ma perché contitolare nella classe e componente degli organi collegiali, ha il dovere di proporre,
condividere e coinvolgere tutto il gruppo classe nel progetto dell’inclusione proponendo metodologie didattiche sempre più
innovative mettendo in evidenza la centralità dell’apprendimento personale e dell’aiuto reciproco per valorizzare le competenze di
ciascuno.
e) Partecipare alla gestione della scuola

Si prendano in esame da un minimo di uno ad un massimo di tre descrittori, spuntandoli dalla lista che segue.

Con l’aiuto delle domande guida disponibili nel documento “indicazioni per la compilazione del bilancio di competenze”, si
elabori un testo di massimo 2.000 battute, che argomenti e sintetizzi la propria posizione rispetto ai livelli di competenza
percepiti. Livelli da considerare: 1) ho l'esigenza di acquisire nuove competenze 2) vorrei approfondire alcuni aspetti, 3) mi
sento adeguato al compito)

[Contribuire alla gestione delle relazioni con i diversi interlocutori (parascolastici, di quartiere, associazioni di genitori,
insegnamenti di lingua e cultura d’origine)]
Sì [Y]

e) Partecipare alla gestione della scuola

Si prendano in esame da un minimo di uno ad un massimo di tre descrittori, spuntandoli dalla lista che segue.

Con l’aiuto delle domande guida disponibili nel documento “indicazioni per la compilazione del bilancio di competenze”, si
elabori un testo di massimo 2.000 battute, che argomenti e sintetizzi la propria posizione rispetto ai livelli di competenza
percepiti. Livelli da considerare: 1) ho l'esigenza di acquisire nuove competenze 2) vorrei approfondire alcuni aspetti, 3) mi
sento adeguato al compito)

[Impegnarsi negli interventi di miglioramento dell’organizzazione scolastica.]


Sì [Y]

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In una scuola comunità educante ogni docente ha il dovere di partecipare da un lato alla gestione interna della scuola
incrementando i rapporti con i colleghi nei consigli d’interclasse e nel collegio dei docenti, dall’altro di promuovere un rapporto di
collaborazione con la società che opera intorno alla scuola come la parrocchia, le associazioni dei genitori e le associazioni
istituzionalizzate e non che direttamente o indirettamente intervengono nel processo formativo dei ragazzi.L’insegnante di fatto è
una risorsa che deve connotarsi come una ricchezza per la comunità scolastica con il compito di individuare, definire e
circoscrivere i problemi, progettare le ipotesi di soluzione e organizzare gli interventi necessari per garantire al sistema educativo
e formativo una sempre migliore efficienza ed efficacia.
E’ chiaro che un compito di tale portata non è ne semplice, ne facile perché all’insegnate si richiedono oltre a doti di grande
umanità risorse professionali quali competenze disciplinari, metodologiche, teoriche e applicative di contenuti ed in più deve
possedere, competenze relazionali e capacità di saper coordinare e indirizzare tutte le risorse che ruotano attorno alla scuola.
Al docente inoltre si chiede di partecipare al processo di autovalutazione della scuola individuando i punti di forza e i punti di
debolezza al fine di assicurare un miglioramento costante di tutta l’organizzazione per renderla sempre più efficiente nei confronti
dei ragazzi e della società tutta.
f) Informare e coinvolgere i genitori

Si prendano in esame da un minimo di uno ad un massimo di tre descrittori, spuntandoli dalla lista che segue.

Con l’aiuto delle domande guida disponibili nel documento “indicazioni per la compilazione del bilancio di competenze”, si
elabori un testo di massimo 2.000 battute, che argomenti e sintetizzi la propria posizione rispetto ai livelli di competenza
percepiti. Livelli da considerare: 1) ho l'esigenza di acquisire nuove competenze 2) vorrei approfondire alcuni aspetti, 3) mi
sento adeguato al compito)

[Coinvolgere i genitori nella vita della scuola]


Sì [Y]

f) Informare e coinvolgere i genitori

Si prendano in esame da un minimo di uno ad un massimo di tre descrittori, spuntandoli dalla lista che segue.

Con l’aiuto delle domande guida disponibili nel documento “indicazioni per la compilazione del bilancio di competenze”, si
elabori un testo di massimo 2.000 battute, che argomenti e sintetizzi la propria posizione rispetto ai livelli di competenza
percepiti. Livelli da considerare: 1) ho l'esigenza di acquisire nuove competenze 2) vorrei approfondire alcuni aspetti, 3) mi
sento adeguato al compito)

[Organizzare riunioni d’informazione e di dibattito sui problemi educativi]


Sì [Y]

La scuola ha il dovere di garantire la scelta educativa delle famiglie facendo conoscere e comprendere loro perché sono stati
scelti determinati obiettivi didattici, e attraverso quali strategie possono essere raggiunti.
La trasparenza va garantita non solo perché prevista dalla legge, ma anche e soprattutto perché assieme scuola e famiglia
possano lavorare con un’intesa che vada oltre il semplice incontro di circostanza per diventare complicità e collaborazione intensa
e sincera.
Ciò è possibile realizzarlo attraverso continui incontri che vadano oltre gli incontri formali del consiglio di classe o degli incontri
scuola famiglia, ridotti a semplicistica comunicazione dei voti da parte dei docenti.
Organizzare incontri e dibattiti affinché i genitori prendano coscienza dell’offerta formativa realizzata dalla scuola e del perché si
siano scelti determinati obiettivi.
Nei rapporti con i genitori assume particolare valenza la funzione del docente di sostegno il quale ha il compito delicato di
rapportarsi con i genitori del bambino diversamente abile, con il quale è necessario istaurare un rapporto personalizzato e
confidenziale, sempre nel rispetto dei ruoli, al fine di non far sentire diverso sia l’alunno sia il genitore del diversamente abile.

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g) Affrontare i doveri e i problemi etici della professione

Si prendano in esame da un minimo di uno ad un massimo di tre descrittori, spuntandoli dalla lista che segue.

Con l’aiuto delle domande guida disponibili nel documento “indicazioni per la compilazione del bilancio di competenze”, si
elabori un testo di massimo 2.000 battute, che argomenti e sintetizzi la propria posizione rispetto ai livelli di competenza
percepiti. Livelli da considerare: 1) ho l'esigenza di acquisire nuove competenze 2) vorrei approfondire alcuni aspetti, 3) mi
sento adeguato al compito)

[Rispettare regole, ruoli e impegni assunti all’interno del proprio contesto professionale]
Sì [Y]

g) Affrontare i doveri e i problemi etici della professione

Si prendano in esame da un minimo di uno ad un massimo di tre descrittori, spuntandoli dalla lista che segue.

Con l’aiuto delle domande guida disponibili nel documento “indicazioni per la compilazione del bilancio di competenze”, si
elabori un testo di massimo 2.000 battute, che argomenti e sintetizzi la propria posizione rispetto ai livelli di competenza
percepiti. Livelli da considerare: 1) ho l'esigenza di acquisire nuove competenze 2) vorrei approfondire alcuni aspetti, 3) mi
sento adeguato al compito)

[Contribuire al superamento di pregiudizi e discriminazioni di natura sociale, culturale o religiosa]


Sì [Y]

Uno degli aspetti fondamentali della professione docente sta nell’avere coscienza e consapevolezza che il proprio lavoro agisce
direttamente e/o indirettamente nella formazione dei ragazzi.
Per questo motivo al docente si richiede di affrontare i suoi doveri con maggiore senso di responsabilità e di coscienza soprattutto
nel rispetto delle regole sia all’interno sia all’esterno della scuola tenendo ben presente che il suo comportamento è di esempio
per gli alunni della scuola in cui opera.
Il docente nell’esercizio del suo ruolo deve espletare la sua funzione con coerenza e regolarità, non dimenticando che la sua
azione si ripercuote su tutto l’andamento della classe e della scuola tutta. Giacché per un docente essere efficiente nello
svolgimento dei suoi compiti, significa garantire una maggiore efficacia a tutta l’istituzione educativa di cui è membro.
In questo senso ritengo che la lealtà, la collaborazione, la trasparenza e la fiducia non solo tra i docenti, ma tra tutti gli operatori
scolastici rappresenta l’elemento fondante del successo della scuola e dei suoi alunni.
Con il suo comportamento il docente, deve contribuire a far superare determinanti pregiudizi sociali e culturali che se non educati
sin da subito potrebbero trasformarsi domani in atteggiamenti discriminatori e classisti.
La professionalità del docente in conclusione non si esplica solo nell’insegnamento delle discipline, ma anche e soprattutto in un
comportamento adeguato alla realtà sociale di oggi e con uno sguardo attento alla società di domani.
Non va inoltre dimenticato che il docente proprio per la funzione che esercita ha il dovere di rispettare la privacy di tutti i suoi
alunni dei quali viene a conoscenza di situazioni personali e familiari abbastanza delicate.
h) Servirsi delle nuove tecnologie per le attività progettuali, organizzative e formative

Si prendano in esame da un minimo di uno ad un massimo di tre descrittori, spuntandoli dalla lista che segue.

Con l’aiuto delle domande guida disponibili nel documento “indicazioni per la compilazione del bilancio di competenze”, si
elabori un testo di massimo 2.000 battute, che argomenti e sintetizzi la propria posizione rispetto ai livelli di competenza
percepiti. Livelli da considerare: 1) ho l'esigenza di acquisire nuove competenze 2) vorrei approfondire alcuni aspetti, 3) mi
sento adeguato al compito)

[Utilizzare efficacemente le tecnologie per ricercare informazioni]


Sì [Y]

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Il bilancio di competenze iniziale (ID:952978)

La società odierna si caratterizza per essere una società tecnologicamente molto avanzata di cui i migliori fruitori sono spesso i
ragazzi che frequentano la scuola primaria.
In questo senso una scuola moderna che vuole rispondere realmente ai bisogni dei sui utenti, non deve inseguire il mondo
tecnologico, ma deve con competenza didattica utilizzare gli strumenti che la tecnologia mette a disposizione come strumenti per
facilitare il processo di crescita dei propri alunni.
La tecnologia moderna infatti offre diverse opportunità che un docente efficiente può utilizzare per fare e far fare ricerca, per
elaborare progetti, per organizzare attività con i propri alunni al fine di renderli protagonisti del loro processo apprenditivo.
La tecnologia inoltre può essere utilizzata per scambiare opinioni, creare comunità di pratica al fine di mettere a disposizione le
proprie esperienze e usufruire di quelle degli altri colleghi per un aggiornamento continuo sul campo.
Un comunità di pratica consente a tutti di partecipare e di dare ognuno il proprio contributo con la consapevolezza di essere utile a
se stesso e agli altri in un arricchimento culturale, didattico e professionale continuo.
L’uso delle tecnologie inoltre favorisce il processo di crescita nei bambini diversamente abili e li aiuta nella loro formazione e nel
raggiungimento della loro autonomia.
i) Curare la propria formazione continua

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Con l’aiuto delle domande guida disponibili nel documento “indicazioni per la compilazione del bilancio di competenze”, si
elabori un testo di massimo 2.000 battute, che argomenti e sintetizzi la propria posizione rispetto ai livelli di competenza
percepiti. Livelli da considerare: 1) ho l'esigenza di acquisire nuove competenze 2) vorrei approfondire alcuni aspetti, 3) mi
sento adeguato al compito) [Documentare la propria pratica didattica]
Sì [Y]

i) Curare la propria formazione continua

Si prendano in esame da un minimo di uno ad un massimo di tre descrittori, spuntandoli dalla lista che segue.

Con l’aiuto delle domande guida disponibili nel documento “indicazioni per la compilazione del bilancio di competenze”, si
elabori un testo di massimo 2.000 battute, che argomenti e sintetizzi la propria posizione rispetto ai livelli di competenza
percepiti. Livelli da considerare: 1) ho l'esigenza di acquisire nuove competenze 2) vorrei approfondire alcuni aspetti, 3) mi
sento adeguato al compito) [Aggiornare il proprio bilancio di competenze ed elaborare un proprio progetto di sviluppo
professionale]
Sì [Y]

Uno degli aspetti significativi della funzione docente sta nella capacità di elaborare la documentazione non solo sulla
programmazione e sulla valutazione degli alunni, ma soprattutto sul suo lavoro quotidiano con la scolaresca.
Nella prassi quotidiana il docente instaura rapporti con i suoi alunni di cui non resta traccia alcuna.
Nell’esplicazione di un’attività assume rilevanza il processo con cui gli alunni sono riusciti ad acquisire quelle competenze mentali
che gli danno la sicurezza di poter affrontare nuovi problemi, Alcune volte durante le attività didattiche succede che gli alunni
abbiano un’idea particolarmente nuova e originale e ciò consente di superare la difficoltà del momento, altre volte è l’insegnante
che con un semplice gesto nell’esprimersi riesce a rendere un determinato concetto efficace.
Questi aspetti della prassi didattica quotidiana si perdono in quel preciso momento in cui avvengono, quando invece
rappresentano momenti di particolare efficienza nella didattica di ogni docente e andrebbero documentati al fine di essere
reinvestiti.
Il docente che opera in una scuola al centro di una società in continua trasformazione non può restare ancorata a vecchi schemi
didattici, ma deve continuamente aggiornare le proprie competenze didattiche per migliorare la propria professionalità.
In questo senso assume particolare rilevanza il confronto con i colleghi, la partecipazione a corsi di aggiornamento e formazione,
iscriversi a gruppi sui social network al fine di poter confrontarsi continuamente e costituire gruppi di comunità di pratica dove
l’esperienza di ognuno serve ad arricchire quella di tutti i suoi componenti.
E’ opportuno fare ricerca metodologia, sperimentare nuove strategie, avendo cura di registrarne i risultati per metterli in circolo al
fine di rendere la propria azione educativa efficiente ed efficace, dove ognuno mette in comunione le proprie esperienze e le
proprie idee, non dimenticando di far parte della comunità "scuola".

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