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Obiettivi dei corsi di Campo:

# Addestrare alla raccolta


dati geologici di base
# Addestrare alla loro
elaborazione e restituzione

Carta geologica
Sezioni stratigrafiche
Sezioni geologiche
Relazione scritta

# Sviluppare capacit di
visualizzazione
tridimensionale
# Sviluppare capacit
critica nella lettura delle
carte geologiche

Disegni e fotografie

Componenti di una carta geologica:


# Base topografica

A curve livello o reticolo idrografico


Problemi di scala

# Aree colorate e legenda

Convenzionali :
Unit litostratigrafiche

# Simbologia strutture

Geometrie locali misurate

# Sezioni geologiche
illustrative

Interpretative: dati geometrici +


modello di forma corpi geologici
3a dimensione (verticale)

# Colonne stratigrafiche

Sintetiche: da vari affioramenti,


rapporti geometrici iniziali
4a dimensione (tempo)

# Note illustrative

Testo, fotografie, disegni

Peculiarit delle carte geologiche


# 4 dimensioni

X, Y, Z, t

# Interpretativa

Unit convenzionali
Limiti interpolati

# Condizionata da scala

Da complementare con altri elaborati

# Trascura coperture

Soggettivit nella
rappresentazione delle coperture
(scala, spessori, finalit)

Rapporto dialettico tra cartografia e sezioni geologiche


Controllo dei limiti interpolati

Rilevamento
Geologico

Sezioni
Geologiche

Verifica geometrica-geologica
Dei limiti cartografati

Rilevamento
Geologico
Osservazione paesaggio
3D

Carta geologica
2D

Sezioni
Geologiche
Carta geologica
2D

Ricostruzione profondit
3D

Chiave per interpretazione tridimensionale:

Criteri geometrici

Criteri geologici

Relazioni
Relazioni
limiti
limitigeologici
geologici//curve
curvelivello
livello

Modelli
Modellisulla
sullageometria
geometriadei
dei
corpi
corpigeologici
geologici

Sezioni geologiche

Ricostruzione
tridimensionale

Forma corpi geologici tabulare


Costanza spessore stratigrafico
Discordanze ed eteropie
Relazioni stratificazione e faglie
Stile del piegamento

Rilevamento geologico come arte

Cartografare
Cartografareunarea
unareadata
data
con
conililminimo
minimosforzo
sforzo
# Pochi semplici principi geometrici
# Buona conoscenza modelli geologici
# Grande esperienza

Conciliare
Conciliare
soggettivamente
soggettivamente

Disponibilit affioramenti
Logistica (accessi, clima)
Analisi in sito e a distanza
(foto aeree)
Scala restituzione
Tempo (= denaro)
Complessit struttura
Finalit carta
Sondaggi

Rapporti geologia di base e altre applicazioni

# Metodi indiretti geofisici

Impostazione campagna esplorazione


Modello geofisico basato su modello
geologico

# Metodi geochimici

Impostazione campionatura
Background per linterpretazione di
anomalie (giacimenti minerari,
inquinamento)

# Metodi geotecnici

Base per analisi quantitative locali


Localizzazione sondaggi

# Approfondimenti
scientifici

Inquadramento generale di ricerche


scientifiche di base

Giacitura di superfici piane


In una superficie piana si distinguono:
Direzione (strike ) = retta di intersezione tra la superficie piana ed il piano orizzontale
Immersione (dip ) = vettore che indica il verso della massima pendenza della superficie
Inclinazione = angolo tra la superficie e il piano orizzontale

La giacitura di una superficie piana pu essere rilevata in due modi convenzionali (ne
esistono altri):
direzione
direzione
++
immersione
immersione
++
Inclinazione
Inclinazione

angolo misurato in senso orario dal N alla direzione (bearing o azimuth)

immersione
immersione
++
Inclinazione
Inclinazione

angolo misurato in senso orario dal N alla proiezione orizzontale del vettore
immersione

indicazione del quadrante dove immerge la superficie


angolo tra lorizzontale ed il vettore immersione misurato nel piano verticale

angolo tra lorizzontale ed il vettore immersione misurato nel piano verticale

2 modi per indicare la giacitura di superfici geologiche

35
70

n e one
o
zi
si
r
a
e
in
l
m
c
im
in

N 70 / 35 SE
160 - 35
in

s
er
e

n
io

n
io
az
in
cl

m
im

o
zi
e
ir

ne

Giacitura di elementi lineari


Nella giacitura di una linea si distinguono:
Immersione (plunge) = vettore che indica il verso della pendenza della linea
Inclinazione
= angolo che la linea fa con il piano orizzontale
La giacitura di una linea viene rilevata misurando:
angolo misurato in senso orario dal N alla
proiezione dellimmersione nel piano
Direzione
dellimmersione
Direzione dellimmersione
orizzontale
++
Inclinazione
angolo tra lorizzontale ed il vettore
Inclinazionedellimmersione
dellimmersione
immersione misurato nel piano verticale

N
035 - 45

35

E
S

45

2 modi per indicare la giacitura di lineazioni contenute in


superfici geologiche

- Plunge e inclinazione
- Giagitura del piano + pitch (con
indicazione del quadrante dove immerge

Pitch ( o rake) :
Angolo acuto tra una linea contenuta in un
piano e la direzione del piano

Regola delle V (andamento limiti nelle valli)

rettilineo

Superficie
verticale

segue curve di
livello

Superficie
orizzontale

addolcisce
curve di livello

Superficie
reggipoggio

accentua
curve di livello

Superficie
Franapoggio
meno

opposto alle
curve di livello

Superficie
Franapoggio
pi

indifferente

alto topogr.
=
alto geometr.

alto topogr.
=
basso geometr.

Linee di direzione (strike lines)


Che
Checosa
cosasono..
sono..
sono la rappresentazione, col metodo delle curve di livello strutturali , di
superfici geologiche piane

Ciascuna
Ciascunadi
diesse..
esse..
rappresenta, nello spazio cosiderato, il luogo dei punti appartenenti ad una
superficie geologica (o alla sua estensione) posti ad una determinata quota

AAcosa
cosaservono..
servono..
a calcolare la giacitura di superfici geologiche, approssimativamente piane,
a partire da un minimo di tre intersezioni con le isoipse
a estrapolare un limite geologico a partire da
- 3 intersezioni del limite con le isoipse
- giacitura della superficie in un punto
a costruire graficamente landamento in profondit di superfici geologiche
supposte piane, nella realizzazione di sezioni geologiche

Strike lines e curve di livello strutturali -1

700

700

700

600
600

500

600

400
500

500
300
200
400

400

300

300

600

600

400

400

200

200

Strike lines e curve di livello strutturali -2


600

700

600

500
400

500
700

300
200

400

600

200

500

- 100

- 100
400

-200

400
200
0

600

100
500

600

700

300

100

-300

700

400
-200

300

300

- 300

600
400
200
0

Regola dei tre punti


Che
Checos..
cos..
solo un caso particolare di uso delle curve di livello strutturali

Che
Chelimitazioni
limitazioniassume..
assume..
la superficie geologica considerata assunta come piano euclideo, la cui
posizione definita da tre punti
pu essere rappresentata dunque mediante linee di direzione

Quando
Quandosi
siusa...
usa...
quando, nella lettura di una carta, si vuole calcolare la giacitura di una
superficie geologica che localmente pu essere assimilata ad un piano
quando, durante il rilevamento, si vuole estrapolare un limite geologico
a partire da pochi dati osservati
e

rr
o
p
o
t
t
Da so ifica
a ver

Inclinazione reale ed apparente

Superficie
Superficieesposta
esposta
perpendicolare
perpendicolare
alla
alladirezione
direzione
degli
deglistrati
strati

Superficie
Superficieesposta
esposta
non
nonperpendicolare
perpendicolare
alla
alladirezione
direzione
degli
deglistrati
strati

Inclinazione reale ed apparente


Se
Seun
unpacco
paccodi
distrati
stratiosservato
osservatosu
sudi
di
una
superficie
perpendicolare
alla
una superficie perpendicolare alla
direzione
direzionedegli
deglistrati
strati

lalaloro
loroinclinazione
inclinazionesar
sarcorrispondente
corrispondenteaa
quella
quellareale
reale(massima)
(massima)

Se
Seun
unpacco
paccodi
distrati
stratiosservato
osservatosu
sudi
di
una
unasuperficie
superficienon-perpendicolare
non-perpendicolare
rispetto
alla
direzione
rispetto alla direzionedegli
deglistrati
strati

lalaloro
loroinclinazione
inclinazionesar
sarapparente,
apparente,
sempre
minore
di
quella
reale
sempre minore di quella realereale
reale

Se
Seun
unpacco
paccodi
distrati
stratiosservato
osservatosu
sudi
di
una
superficie
parallela
alla
direzione
una superficie parallela alla direzione
degli
deglistrati
strati

lalaloro
loroinclinazione
inclinazionesar
sarnulla,
nulla,cio
cio
appariranno
orizzontali
appariranno orizzontali

Si applica sia a casi reali, come affioramenti su pareti naturali o i cava,


sia nella lettura di sezioni geologiche

Inclinazione reale ed apparente - 2


incl.
incl.apparente
apparente

incl.
incl.reale
reale

sin
sin

Dove langolo tra la sezione e la direzione degli strati

B
900

800
700

C
Sezione AB

Inclinazione reale

Sezione CD

Inclinazione apparente perch, a parit di dislivello, maggiore distanza


orizzontale tra le intercette delle linee di direzione

Esagerazione verticale
Se in una sezione geologica la scala
verticale esagerata di un fattore

N
una superficie geologica rappresentata da
una linea di inclinazione

verr rappresentata da una linea di


inclinazione

tale
taleche
che

tg
tg
==NNtg
tg
Poich la variazione maggiore per superfici poco inclinate rispetto a
superfici molto inclinate, le differenze di inclinazione ...
tra superfici poco inclinate aumentano,
tra superfici molto inclinate diminuiscono

Faglia: espressione morfologica e rigetto

Lespressione morfologica di una faglia dipende dai processi erosivi successivi e non ha diretta relazione con lentit della
dislocazione provocata da una faglia. Questa pu essere valutata solo si ha a disposizione un elemento lineare (o intersezione di
superfici non complanari) dislocato. Lo scivolamento (net slip) sar la congiungente i due punti dilsocati
In genere si dispone solo di superfici pianoparallele dislocate (strati). Pertanto ci che pu essere calcolato solo il rigetto
(separation), distanza tra due linee, che rappresentano tracce di strati, misurata in una qualsiasi sezione che attraversa la faglia.
Il rigetto dunque una grandezza geometrica (dim: lunghezza) che non ha una relazione diretta con (net slip) avvenuto lungo la
faglia.

Faglia con movimento indeterminabile


d = rigetto lungo limmersione
t = sua componente verticale (throw)
h = sua componenete orizzontale (heave)
s = rigetto lungo la direzione della faglia
v = rigetto verticale
st= rigetto stratigrafico

In pianta:

d
h

Faglia con movimento determinabile

pitch

Net slip

Lo scivolamento lungo la faglia indeterminato se la dislocazione


interessa solo elementi planari paralleli:

Scivolamento strike-slip

Scivolamento dip-slip

Il risultato in pianta e in sezione lo stesso per entrambe le dislocazioni


B

Riconoscimento pieghe su carta

Traccia sezione

Linea di cerniera
La curvatura del limite geologico non
coincide con curvatura delle curve di
livello

0
10
0
20
0
30
0
40
Linea di cerniera

Traccia di piano assiale

Regola degli assi di cerchio


Per accomodare giaciture in aree
con pieghe ad ampio raggio di
curvatura mantenedo spessore
costante alle formazioni

Stratimetria
Il cuneo disegnato in figura rappresenta un pendio topografico lungo il quale affiora la base ed il tetto di una formazione a
reggipoggio della quale si vuole calcolare lo spessore.
Consideriamo prima una sezione perpendicolare alla direzione degli strati. Su questa gli strati appaiono con la loro inclinazione
b e spessore S reali. Su questa sezione consideriamo il triangolo ABC. In esso
CB = h dislivello tra la base ed il tetto affioranti della formazione
AB = d distanza orizzontale in pianta tra la base ed il tetto della formazione nella
sezione considerata
Si osservi che lo spessore S, perpendicolare
alle superfici basali e sommitali della sezione,
pu essere scomposto nei due segmenti EB e
BF. Si osservi inoltre che l'angolo di
inclinazione degli strati rappresentato nel
disegno dall'angolo EAB e che esso eguale
all'angolo CBF perch formati da segmenti
mutuamente perpendicolari. Applicando le
formule trigonomteriche dei triangoli ai triangoli
ABE e CBF si ottiene

C
F
h
d

EB = AB sin

BF = CB cos

Dunque lo spessore S pu essere espresso come:

S = d sin + h cos

Poich tutavia su una carta geologica spesso per avere punti quotati della base e del tetto di una formazione bisogna
prenderli lungo un profilo non necessariamente perpendicolare alla direzione degli strati, consideriamo il caso di una
sezione obliqua che formi in angolo con la direzione degli strati. Nel caso rappresentato in figura il dislivello tra base e
tetto della formazione CB invariato mentre la distanza orizzontale in pianta BD (d) sar diversa da AB (d); essa ci
consente comunque di calcolare AB mediante la conoscenza di . Infatti

AB = DB sin

Sostituendo nella formula precedente per il calcolo di S si ottiene:

S= DB sin sin + CB cos


C
F
h
B

S = d sin sin + h cos


d

Questa formula utile soprattutto quando bisogna ricavare uno spessore stratigrafico direttamente da una carta
geologica. Baster scegliere due punti quotati (quindi che attraversano curve di livello) della base e del tetto della
formazione e ricavare dalla carta inclinazione degli strati e angolo formato dalla direzione degli strati con la
congiungente i punti scelti.
La formula ricavata pu essere modificata considerando se un pendio di lunghezza l inclinato di un angolo
valgono le seguenti equivalenze (si guardi il triangolo CBD):

h = l sin
d = l cos
sostituendo nella formula ricavata prima ottengo

S= l cos sin sin + l sin cos


e mettendo in evidenza l:
C
F

l
h
B
E

d
A

S= l (cos sin sin + sin cos)


D

Fasi di un rilevamento geologico di unarea - 1


Fase
FasePreliminare
Preliminare

Reperimento cartografia e foto


aeree

Analisi percorsi in relazione a affioramenti:


cartorgafia affioramenti
Analisi geologico-geomorfologica peliminare

Analisi lavori pubblicati

Reperimento tutti i titoli da riferimenti lavori recenti


e data-base bibliografici
Prima lettura sommaria e selezione parti di lavori
fondamentali

Confronto carte esistenti

Evidenziazione punti problematici e nodali


Evidenziazione successioni stratigrafiche migliori

Fasi di un rilevamento geologico di unarea - 2


Fase
Fasedi
dilavoro
lavorostratigrafico
stratigrafico
Sopralluoghi preliminari

Percorsi pi agevoli con pi affioramenti e panoramici


Individuazioni migliori esposizioni per studi stratigrafici
Raccolta dati strutturali dove possibile
Foto e schizzi panoramici per successivo reperimento

Studio sezioni stratigrafiche

Descrizione sezioni e campionature per analisi laboratorio


Correlazione sezioni, sommaria definizione dei sistemi
deposizionali e definizione quadro litostratigafico

ario
s
s
o
ece vers
n

e
to
pr
em rienta ecifica
s
Non so o it sp
s
al
Spe na fin
u

Studio strutturale e cartografia


degli affioramenti

Organizzazione legenda preliminare


Scelt unit cartografabili

Analisi e cartografia dei limiti tra le formazioni definite


dove affioranti
Raccolta dati strutturali, eventualmente con
approfondimenti in stazioni di misura

Fasi di un rilevamento geologico di unarea - 3


Fase
Faseconclusiva
conclusiva
Sezioni geologiche

Scelta sezioni rappresentative e prima realizzazione


Eventuali verifiche di campagna per implementazione dati
Completamento sezioni

Carta geologica finale

Completamento carta degli affioramenti con uso foto aeree


Eventuali verifiche di campagna

tato
i
m
i
re l lli
e
s
es ntro
o
u
P a co

Note illustrative

Inquadramento geologico
Studi precedenti (eventuale)
Stratigrafia: unit distinte e loro descrizione
Assetto strutturale
Fotografie, colonne stratigrafiche dettaglio, schemi
distribuzione facies, elaborazione dati struturali, alrte sezioni e
schemi strutturali.

Note Illustrative o relazione geologica generale - 1


Inquadramento geologico
(Geological Setting)

Illustrazione da letteratura del contesto geologico pi ampio nel


quale collocata larea esaminata
E soggettiva lampiezza del contesto scelto
Pu essere accompagnata da uno schema strutturale o
stratigrafico
Pu citare controversie esistenti e assumere, se necessario,
uno dei modelli esistenti

Studi precedenti

La sua inclusione e grado di approfondimento soggettiva e


dipende dalle finalit e dallo spazio a disposizione
Meglio non cronologico ma per temi o stratigrafia, integrando
criticamente i dati, spesso disomogenei, esistenti

Stratigrafia

Illustrazione di uno schema dei rapporti stratigrafici e strutturali


se larea ha una stratigrafia complessa
Breve descrizione delle unit cartografate che evidenzi
soprattutto i caratteri distintivi di ciascuna e le transizioni tra
esse
Log stratigrafici con legenda
Segnalazione e eventuale descrizione, accompagnata da foto,
dei migliori affioramenti per ciascuna unit descritta
Eventuale interpretazione in termini di sistemi deposizionali

Note Illustrative o relazione geologica generale - 2


Assetto strutturale

Geologia Applicata

Descrizione dellassetto geometrico a grande scala delle


formazioni presenti sulla base delle sezioni geologiche
illustrative
Descrizione delle famiglie di strutture in dettaglio e delle mesoe miscro-strutture di accompagnamento anche sulla base dei
dati elaborati (reticoli stereografici o stellari, schemi strutturali)
Eventuale descrizione della successione di fasi deformative
Eventuale interpretazione nel quadro dellevoluzione strutturale
a grande scala

Eventuale illustrazione sommaria dei principali aspetti di


geologia applicata (sorgenti, circolazione idrica supeficiale e
profonda, frane, attivit estrattive)

Analisi e cartografia di successioni sedimentarie


Individuare migliori successioni esposte

Riconoscimento litofacies (litologia + tessitura


+ strutture sedimentarie)
Analisi contatti (discont. / contin.)
Misura profili stratigrafici

Realizzazione
Realizzazionelog
logstratigrafici
stratigrafici
Correlazioni
Verifica variazioni laterali

Definizione Unit Litostratigrafiche


(secondo Codice di Nomenclatura)

Cartografia
Cartografia

Analisi di Associazioni di facies e di


Sequenze di facies
Confronto con Modelli di Facies

Definizione
Definizione
Sistema
SistemaDeposizionale
Deposizionale

Misura di successioni stratificate in campagna

Metodo
Metododellasta
dellastadidi
Jacob
Jacob

Metodo
Metododelle
dellebattute
battute

Una classificazione delle rocce sedimentarie


terre

emerse

bacino sedimentario

Alterazione
trasporto di
meteorica clasti di roccia o ioni

residuali
subsidence

sedimentazione
clasti
precipitazione
di sali
D e p o s i z i o n e

formazione
parti dure
organismi

s e d i m e n t o

Ossigeno
assente

D i a g e n e s i

clastiche

chimiche

organiche

Classificazione rocce sedimentarie clastiche


Definizione
Definizioneclassi
classigranulomeriche
granulomeriche

Classificazione
Classificazione
granulomerica
granulomerica

Classificazione
Classificazione
composizionale/
composizionale/
tessiturale
tessiturale

Classificazione rocce carbonatiche


Componenti
Componenti

Matrice
Matrice

Bioclasti (c. scheletrici)


Intraclasti
Peloidi
Ooidi
Oncoidi

Micrite
Microspatite (microspar)
Spatite (spar)

Folk
Folk
micrite

Dunham
Dunham(modif.)
(modif.)
micrite > 90%

mudstone

fangosostenuta

packstone (rud-)

granulosostenuta con micrite

wackestone (float-)

granulosostenuta con spatite

grainstone

biolitite

struttura organica

boundstone

sparite

tutta sparite (ricristallizata)

cementstone

bio-, oo-, pel-, intra- micrite

bio-, oo-, pel-, intra- sparite

Strumenti per lanalisi tessiturale di campagna

Esempi di grafica per log stratigrafici

Esempi di sequenze di facies


fluvialebraided
braided
fluviale

piattaformacarbonatica
carbonatica
piattaforma

deltaica
deltaica

tempestitica
tempestitica

costiera
costiera

torbiditica
torbiditica