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Principali rappresentazioni cartografiche 1

Carta di
Mercatore
(1569)
La carta di
Mercatore una
rappresentazione
conforme, derivata
dalla proiezione
cilindrica diretta.
Principali rappresentazioni cartografiche 2
Principali rappresentazioni cartografiche 3
Proiezione cilindrica diretta
La proiezione cilindrica diretta afilattica, le sue
equazioni sono:



tg R Y
R X
=
=
(considerando come superficie di
riferimento una sfera di raggio R)
Principali rappresentazioni cartografiche 4
Confronto fra cilindrica diretta e carta di Mercatore
.
Mercatore ha
modificato la
proiezione
cilindrica
diretta, per
renderla
conforme.
Cilindrica diretta Mercatore
Principali rappresentazioni cartografiche 5
Caratteristiche della
carta di Mercatore
Equazioni della carta di Mercatore
(considerando unellisse come
superficie di riferimento)
Modulo di deformazione lineare
Per = 0, m = 1, il che conferma che
nella carta di Mercatore lequatore
una linea standard
(
(
(

|
.
|

\
|
+
|
|
.
|

\
|
+
=
=
2 4 1
- 1
ln
2
1

tg
sin e
sin e
a Y
a X
( )


cos
sin 1
2
1
2 2
e
m

=
m
0 1.00
10 1.01
20 1.06
40 1.30
60 1.99
80 5.74
Principali rappresentazioni cartografiche 6
Lossodromia
E (per definizione) la linea che interseca i
meridiani con un angolo (azimut) costante.
Nella figura rappresentata una lossodromia
sulla sfera.
Nella carta di Mercatore, la lossodromia
viene trasformata in una linea retta (utile
per la navigazione).
Ortodromia
La linea di minima distanza fra due punti A
e B chiamata ortodromia.
Viene individuata grazie al piano passante
per A, B e il centro della terra C. Tale piano
individua un cerchio massimo.
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Carta di Gauss (UTM) (1820)
La carta di Gauss una rappresentazione conforme,
derivata dalla proiezione cilindrica inversa.
Principali rappresentazioni cartografiche 8
Reticolato geografico nella carta di Gauss
Principali rappresentazioni cartografiche 9
Il modulo di deformazione lineare nella carta di Gauss vale
m = 1 sullasse N
m > 1 altrove
Lespressione del modulo di deformazione lineare
Al fine di ridurre le deformazioni, per la rappresentazione di
Gauss si usa un sistema per fusi: ogni fuso rappresenta uno
spicchio di superficie terrestre attorno a un meridiano. Questa
rappresentazione si ottiene assumendo (idealmente) un cilindro
tangente allellissoide lungo il meridiano centrale.
Modulo di deformazione lineare
nella carta di Gauss

2
2
cos
2
1+ m
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Esempio di
rappresentazione
di Gauss basata
su fusi di 20 di
ampiezza in
longitudine
Principali rappresentazioni cartografiche 11
Ogni fuso rappresenta uno
spicchio della superficie
terrestre di ampiezza in
longitudine pari a 6
( = 6), corrispondenti
a 3 a ovest e 3 a est del
meridiano di tangenza.
Sistema UTM
Rappresentazione per fusi
UTM = Universal Transverse Mercator projection
Si adotta la stessa rappresentazione conforme di Gauss (UTM per gli
anglosassoni) per la rappresentazione dellintera superficie terrestre, per i
territori compresi fra +80 e -80 di latitudine.
La rappresentazione UTM realizzata per fusi.
Ogni fuso un sistema cartografico a se
stante, con un suo sistema di riferimento:
asse Est rappresentato dallEquatore
asse Nord rappresentato dal meridiano
di tangenza, a cui viene applicata una
falsa origine di 500 000 m
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Sistema UTM
Definizione del fuso
Alle coordinate dei punti allinterno di un fuso viene
comunemente applicato un fattore di contrazione pari a
0.9996, utile ai fini di unulteriore riduzione delle
deformazioni.
Equazione delle coordinate nel sistema UTM

+ =
=

=
=
m 000 500
9996 . 0
9996 . 0
*
*
*
*
y E
x N
y y
x x
falsa origine
coefficiente di
contrazione
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Proiezione stereografica polare
E lunica proiezione geometrica conforme. Viene usata per la
cartografia delle calotte polari (latitudine da 80 N (S) a 90 N (S) ).
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Generazione della
proiezione stereografica polare
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Caratteristiche della
proiezione stereografica polare
Equazioni della proiezione
(considerando come superficie
di riferimento una sfera di
raggio R)


cos
2 4
2
sin
2 4
2
|
.
|

\
|
=
|
.
|

\
|
=
tg R Y
tg R X
I meridiani vengono rappresentati sul piano cartografico da
rette intersecantesi al Polo.
I paralleli vengono rappresentati da circonferenze
concentriche (il cui centro coincide con il Polo).
Esiste un punto standard (il Polo).
Nella proiezione stereografica polare, lortodromia (linea pi
breve fra due punti) pu essere considerata una retta.
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Rappresentazione
stereografica polare
dellemisfero boreale
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Rappresentazione conica di Lambert
E una rappresentazione conforme, in cui la superficie di riferimento
viene proiettata su un cono avente lasse coincidente con lasse di
rotazione terrestre, e tale da risultare tangente allellissoide lungo un
parallelo, o secante lellissoide lungo due paralleli.
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Generazione della
proiezione conica di Lambert
Cono tangente
allellissoide
Cono secante
lellissoide
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Caratteristiche della
rappresentazione conica di Lambert
La superficie della carta viene definita entro un settore
circolare, il cui angolo al vertice dipende dallangolo di
apertura del cono
I meridiani vengono rappresentati sul piano cartografico
come rette uscenti dal punto omologo del vertice del cono.
I paralleli vengono rappresentati da archi di circonferenze.
Le linee standard sono
una (un parallelo, per il cono tangente)
due (due paralleli, per il cono secante)
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La proiezione
conica di Lambert
per il parallelo
standard di 4840
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Scelta del sistema di
rappresentazione cartografica
Fattori che influenzano la scelta del sistema di rappresentazione:
finalit della carta
(scopo che si intende
ottenere con la
rappresentazione)
propriet della carta
(ad esempio, il
mantenimento del
parallelismo tra le
trasformate dei paralleli
sul piano del carta)
estensione dellarea
da cartografare (in
latitudine e
longitudine)
quantit e localizzazione
delle deformazioni
geometriche sul piano
della carta
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Localizzazione
delle deformazioni
nelle rappresentazioni
cartografiche
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Le rappresentazioni cartografiche
usate in Italia
Per le carte dellIstituto Geografico Militare (IGM)
rappresentazione di Gauss - Boaga nel riferimento
italiano Roma - Monte Mario 1940
rappresentazione UTM nel riferimento europeo ED50
Per le carte catastali
rappresentazione di Cassini - Soldner, ora in corso di
conversione con la rappresentazione di Gauss - Boaga
Le rappresentazioni di Gauss - Boaga e di Cassini - Soldner
saranno studiate nella parte dedicata alla cartografia italiana.