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Questa mattina un gruppo di Precari degli Enti Pubblici di Ricerca ha invaso e occupato la sede nazionale del Partito Democratico

per denunciare le pesanti ricadute del Dl 101 sul destino dei lavoratori della PA. Il decreto attualmente in discussione alla Camera; nel corso dellesame al Senato, ogni proposta di modifica volta ad allargare la platea dei precari interessati dalle misure previste e ad estendere la possibilit della proroga dei contratti in essere stata inesorabilmente bocciata da tutti i partiti di maggioranza e in primis dal PD. Questo provvedimento, che stato presentato come la Soluzione strutturale alla piaga del precariato allinterno della P.A (Enrico Letta, PD) non solo non concretizza lobiettivo della stabilizzazione del posto di lavoro, ma al contrario prepara unespulsione di massa del personale precario. Il tema non affatto quello di stabilizzare (Giorgio Pagliari, PD); l'idea quella di bandire procedure selettive riservate esclusivamente ad una platea ristretta di precari (Gianpiero DAlia, Ministro PA) tra i quali vengano selezionati i migliori (Enrico Letta, PD). Parla chiaro il Ministro DAlia: prevediamo che non potremo stabilizzare tutti, ma solo una parte, e lo faremo esclusivamente attraverso procedure concorsuali, senza rinnovare nel tempo i contratti a termine. Ed infatti lattuale formulazione del decreto: Non tiene in considerazione che il personale precario degli enti di ricerca stato gi selezionato attraverso procedure concorsuali pubbliche; Introduce il requisito di tre anni di anzianit a tempo determinato, calcolato alla data di entrata in vigore del DL, che esclude la quasi totalit dei precari; Non prevede un finanziamento ad hoc che unito al blocco del turn-over e alle scarsissime cessazioni previste nel prossimo triennio rende irrisorio il numero dei potenzialmente stabilizzabili; Esplicita il divieto di trasformazione del contratto di lavoro a TD in TI, nonostante questa possibilit sia prevista da norme contenute nel CCNL degli Enti di Ricerca (Art.5). Nel corso della mattinata una delegazione di precari ha incontrato lOn. Marco Miccoli, membro della Commissione Lavoro della Camera, che si impegnato a sostenere gli emendamenti presentati attraverso il gruppo SEL. Ribadiamo con forza la contrariet allattuale impianto di questo decreto e proseguiamo la mobilitazione avviata nelle scorse settimane allargandola ai contenuti della Legge di Stabilit per ottenere: - una misura concreta e finanziata per la stabilizzazione generalizzata di tutti i precari impiegati negli EPR; - la proroga di tutti i contratti a termine fino al completamento del piano di rientro dalla precariet; - lo sblocco delle risorse derivanti dal turnover per riportare da subito al 100% la quota di ricambio del personale.

PRECARI DELLA RICERCA