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Precar@ Istat: Lavoro e Aspettative

I primi risultati dellIndagine


Lidea di svolgere questa Indagine nata nel corso di unassemblea del 2012 mentre il Gruppo Precari Istat era impegnato in un tavolo con le OO.SS. e lAmministrazione per lapplicazione dellart. 5 del CCNL del comparto della Ricerca, e quindi per far s che il Governo riconoscesse il superamento di una selezione pubblica e gli anni di esperienza maturati nellIstituto Nazionale di Statistica, quali criteri per la trasformazione del contratto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato. Lobiettivo dellIndagine stato fin dal principio quello di far emergere il patrimonio costituito dai circa 400 lavoratori precari dellIstituto in termini di qualit e farne conoscere caratteristiche, competenze e aspettative. Lesigenza che ci ha mosso stata dunque quella di analizzare il fenomeno della precariet, sia per ci che riguarda le condizioni lavorative, sia per quanto riguarda le condizioni e scelte di vita di una tipologia di lavoratori che sempre pi presente nel mercato del lavoro italiano, ma che non ancora oggetto di analisi e considerazioni adeguate, come ampiamente dimostrato anche dalle misure legislative in discussione in questi giorni. chiaro che questo Istituto rappresenta solo una minima porzione di un fenomeno molto esteso e variegato: la ricerca condotta ovviamente non si propone di analizzare il precariato in Italia, ma piuttosto di fornire uno spaccato sul fenomeno. LIndagine si rivolta ai 418 colleghe/i che a partire dal 2010 hanno avuto un contratto di lavoro a tempo determinato con lIstituto Nazionale di Statistica . La partecipazione stata molto alta: il tasso di risposta stato dell 80%. Il periodo di riferimento era compreso tra il 6 dicembre 2012 ed il 7 gennaio 2013.

I primi risultati dellIndagine verranno presentati

mercoled 2 ottobre 2013 in Aula Magna alle 14.30


allinterno delle 5 Giornate di de-Stabilizzazione organizzate dal Gruppo dei Precari dellIstat contro lespulsione di massa del personale precario predisposta dal decreto DAlia.

La stabilizzazione non pu pi aspettare!

INDAGINE SUI PRECAR@ ISTAT: Lavoro e Aspettative


5 buoni motivi per applicare lart. 5

di precariato si vive male


la precariet ha influenzato in modo

altro che choosy, di precariato ne abbiamo abbastanza


il 43% ha cambiato almeno 3 tipologie di

negativo

contratti pre-Istat, il co.co.co il contratto pi diffuso

per l87%, la possibilit di fare progetti a lungo termine per il 69% le prospettive di carriera il 74% non ha figli il 33%, nellultimo anno, si rivolto alla famiglia per sostegno al reddito

nonostante i 35 anni di media

ce la meritiamo
il 76% ha almeno la laurea specialistica il

43% ha post-laurea

anche

specializzazioni

il 9% ha solo una laurea triennale

quello che vogliamo


il 91% vuole restare in Istat e

Istat

vuole la stabilizzazione
con

il contratto indeterminato

tempo

sarebbe ora
oltre il 61% ha superato i 35 anni il 22% gi entrato negli anta solo il 17 % non ha ancora spento

il 48% comprerebbe casa il 31% farebbe un figlio

30 candeline.

100%

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