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Eyes Accessing Cues (o indicazioni oculari di accesso)

Secondo il processo di riconoscimento dei movimenti oculari, esistono certi movimenti oculari che possono dare indicazioni importanti riguardo a cosa passa per la mente del proprio interlocutore. Per un normale destrorso, ecco la mappa standard:

Vc (in alto a destra dellindividuo): visual constructed indica spesso che lindividuo sta costruendo immagini, come quando si chiede a un bambino se ha fatto i compiti e risponde S mamma, pur non aven doli fatti. Il movimento in alto a destra indica laccesso allemisfero sinistro, dedicato alla logica e alla creazione mentale. Vr (in alto a sinistra dellindividuo): visual remembered indica immagini che lindividuo sta ricordando e che quindi possiede gi nella propria memoria. Il movimento in alto a sinistra indica laccesso allemisfero destro del cervello, cio allarea di memorizzazione dei dati. La logica prosegue per Ac (Auditory Constructed a destra) e Ar (Auditory Remembered a sinistra), per cui rispettivamente costruiamo frasi o ricordiamo frasi sentite. Di particolare interesse e universalmente vero lindividuazione dello sguardo in basso a destra e in basso a sinistra. Si n ota che quando una persona volge gli occhi in basso a destra perch accede alla percezione del corpo, di sensazioni o di emozioni che prova in quel momento. Se volge lo sguardo in basso a sinistra ha chiaramente attivo il dialogo interno e sta pensando parlandosi. Per le persone mancine possibile che lo schema si rivo lti allopposto.

Movimenti oculari e ipnosi


09 February 2010 di Alessandro Guidi Pubblicato in: pnl Tags:attivazione emisferica, Bakan, CLEM, emisferi, La PNL utilizza estensivamente gli indizi derivati dal linguaggio non verbale, e in particolare si focalizza sui movimenti dei bulbi oculari, che, a seconda del loro movimento, indicano (Per un soggetto destrimane): 1. Sguardo in altro a sinistra (destra per chi guarda) Ricordo visuale, immagini dal passato. 2. Sguardo in altro a destra (sinistra per chi guarda) Immaginazione, costruzione di nuove immagini. 3. Sguardo laterale sinistra (destra per chi guarda) Ricordo uditivo del passato. 4. Sguardo laterale destra (sinistra per chi guarda) immaginazione uditiva. 5. Sguardo in basso a sinistra (destra per chi guarda) Dialogo interiore. 6. Sguardo in basso a destra (sinistra per chi guarda) Sensazioni cinestetiche. I movimenti sono invertiti per soggetti mancini. Molti siti riportano indicazioni pi estese ed esiste un sistema utile e divertente per imparare a leggere lo sguardo secondo i dettami della PNL nellarticolo Practice Your NLP Eye Access Acuit . Molti cultori della PNL considerano le indicazioni oculari come qualcosa di scontato, un dato di fatto incontrovertibile, o una scoperta della PNL, senza domandarsi lorigine di questo sistema o porsi domande sulla sua affidabilit. Il sistema degli indizi oculari nasce nel 1969 ad opera di Bakan, che fu il pri mo a sostenere che lasimmetria nella direzione dello sguardo rivolto verso i lati degli occhi pu rappresentare lasimmetria funzionale del cervello. La sua ricerca fu compiuta n ei laboratori di Hilgard per la ricerca sullipnosi alla Stanford University. Nello studio Hypnotizability, laterality of eye-movements and functional brain asymmetry. Percept. Moe. Skills 28:927 -32, 1969, sosteneva che la direzione dello sguardo in risposta alle domande collegata allipnotizzabilit, e si spingeva ancora oltre, sostenendo che i movimenti laterali e lipnotizzabilit sono collegati in termini funzionali allasimmetria del cervello. Decisi di testare lipotesi che coloro che muovevano lo sguardo a sinistra, erano pi ipnotizzabili di coloro che muovevano lo sguardo sulla destra. Questa ipotesi fu confermata e i risultati furono pubblicati nel 1969. Considerando una spiegazione di questi risultati, sentii che ci doveva essere una relazione tra i miei risultati e la lateralit del cervello.. Queste le parole di Bakan. Va detto che in quel periodo si dava molta importanza agli studi sulla lateralit del cervello, soprattutto in funzione degli studi effettuati su soggetti sottoposti a scissione degli emisferi in seguito ad unoperazione del corpo calloso. Per cui quasi automatico che Bakan scriva: Nel mio studio proposi che la direzione caratteristica dei movimenti laterali degli occhi rifletteva la dominanza emisferica relativa, o emisfericit (hemisphericity).

Lo studio forniva indicazioni sulla localizzazione dellipnotizzabilit nellemisfero destro. Ci sono stati molti studi succe ssivi sul CLEMs, lacronimo utilizzato per conjugate lateral eye movements (movimenti laterali coniugat i degli occhi), e alcuni hanno confermato e altri smentito le ipotesi, con una leggera prevalenza per gli studi a favore. Attualmente esistono due maggiori interpretazioni del CLEM, che sono in qualche modo correlate. La prima sostiene che la risposta CLEM, ossia i movimenti oculari a destra e sinistra, sono una funzione del tipo di domanda. Se le domande poste sono di tipo spaziale, e quindi fanno riferimento allemisfero destro, si avranno movimenti laterali a sinistr a, se sono di tipo verbale, e quindi attivanti lemisfero sinistro, si avranno dei movimenti a destra. La seconda sostiene che le differenze osservate sono un tratto caratteristico delle differenze della dipendenza emisferica individuale. In sostanza ognuno di noi avrebbe un suo modo particolare di utilizzare i due emisferi: coloro che muovono lo sguardo a sinistra userebbero di preferenza lemisfero destro e coloro che muovono lo sguardo a destra userebbero prevalentemente il sinistro. CLEM stato messo in relazione anche con lansia, ma non ci sono studi definitivi sullargomento. Dagli studi effettuati, risulta che individuare lattivit mentale di un individuo in base agli ind izi forniti dai sui movimenti oculari non cos sicuro e certo, e se si vuole utilizzare questo sistema bisogna essere consapevoli che si va incontro a tante eccezioni quante sono le regole.

Canali sensoriali
La PNL ha elaborato un modello che identifica tre tipi di interpretazione della realta tramite diversi canali sensoriali

TIPOLOGIA SENSO MAGGIOR RILEVANZA CARATTE RISTICHE VISTA

VISIVO UDITO ai suoni

AUDITIVO

CINESTESICO TATTO GUSTO OLFATTO alle sensazioni e alle emozioni amano il lato concreto delle cose, intuito, decisioni in base alle sensazioni del momento, troppo impulsivi percepire, sperimentare, sentire, costruire, tastare , abbracciare, approfondire, cogliere, godere, stimolare, toccare, scuotere alterato, concreto, controllato, largo, stretto, forte, sicuro, soddisfatto, stimolato, triste concentrazione, crescita, dettaglio, dolore, paura, passione, salute, segno, soddisfazione afferrare l'occasione, dare un taglio netto, discussione animata, mi venuto in mente, segni tangibile, venire subito al punto gestualita scarsa e protesa verso l'interno, testa inclinata da un lato, corpo in movimento, sguardo in basso a destra

alle immagini

utilizzano gli occhi per conoscere vedere - guardare difinire chiarire, illustrare osservare, immaginare, inquadrare, mostrare, pervedere, rivelare, degnalare, delineare, dipingere, disegnare, brillante, chiaro, evidente, visibile, invisibile, oscuro

sensibili alla sfera auditiva dell'esperienza

VERBI

sentire, ascoltare, cantare, leggere, approfondire, comporre, riflettere, valutare

AGGETTIVI

altisonante, armonioso, esatto, inaudito, musicale, ritmato, misurato, problematico armonia, ascolto, concentrazione, traduzione, conversazione, somanda, dubbio, idea, rumore, suono

SOSTANTIVI

luce, colori, prospettiva, figura, fotografia, immagine, ombra, segnale, visione, sguardo, chiaro, evidente, oscuro, invisibile

FORME IDIO MATICHE

ben definito, ben in vista, messa a fuoco, punto di vista, vedere allo stesso modo, immagine mentale, come la vedo io.

alta voce, ascolti!, l'ho gia' sentito, porgi l'orecchio, suona bene, suona male

NON VERBALE

spalle erette, gestualita' a tre dimensioni, ampia e protesa verso l'esterno, mantengono le distanze, sguardo in alto a cercare immagini, necessario un campo visivo ampio Tendenzialmente veloce, non costante, volume e toni alti discorsi descrittivi, luce,

tensione, spalle all'indietro, testa inclinata da un lato, gestualita' costante e ritmata, lo sguardo in basso a sinistra di lato toni armonici, ritmo musicale, costante e cadenzato, anche monotono, contenuto analitico, logico,

PARA VERBALE

lento con pause, tono basso parole a contenuto emotivo

VERBALE

prospettiva e capacita' di far immaginare, usano parole chiare e precise

sequenziale, ricco di verbi, prolissi, amano le domande e le risposte, curano molto il linguaggio Ascoltando attentamente il vantaggio... Intendo spiegarti nel dettaglio... E' preciso Non riesco a valutare... Musica per le orecchie Hai colto e/o percepito il vantaggio? Spero che tu colga...afferra... E' fondato Non sono convinta di cogliere... Hai colto nel segno

FRASI TIPICHE

Ti chiaro il vantaggio? Dai un'occhiata... E' chiaro Non riesco ad inquadrare Idea brillante