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2 I CRONACA DI NAPOLI martedì 24 gennaio 2006 GdN

ARENELLA. IL 25ENNE FABIO AMATORE È STATO AMMANETTATO DALLA POLIZIA DOPO SERRATE INDAGINI. L’AGGRESSIONE SI ERA CONSUMATA MERCOLEDÌ

Scippò la borsetta a una donna, rapinatore incastrato


Incastrato dalla donna a cui pochi giorni prima donna era stata appena rapinata. Con il racconto che conduceva i poliziotti rapidamente sulle
aveva scippato la borsa. Che fosse una giornata fatto dalla stessa malcapitata, la pattuglia del tracce di Fabio Amatore. Il giovane veniva
negativa lo dimostra anche il fatto che il commissariato collinare accertava che poco prima rintracciato nella propria abitazione, in via Santa
malvivente oltre ad essere stato arrestato per il percorrendo via Cupa Gerolomini era stata Maria a Cubito. Nel corso della successiva
colpo è stato anche denunciati in quanto la polizia avvicinata da un giovane che le aveva strappato la perquisizione è stato anche trovata una banconota
lo ha trovato in possesso di una banconota falsa. borsa dalle mani. La donna aveva tentato di da 100 euro risultata falsa. Sia la vettura di
L’operazione è stata eseguita dagli agenti del opporsi allo scippo, ma il malvivente aveva Amatore, con la quale era giunto in via Pietro
commissariato Arenella, i quali hanno sottoposto ingaggiato con lei una violenta colluttazione allo Castellino, ed utilizzata par la rapina che il “foglio
a fermo di polizia giudiziaria, convalidato scopo di impossessarsene. verde” venivano poste sotto sequestro mentre per
dall’autorità giudiziaria, Fabio Amatore, 25 anni, Consumato il colpo, il malfattore era salito a il venticinquenne rapinatore si aprivano le porte
residente in via Santa Maria a Cubito, per rapina bordo di una vettura allontanandosi dal luogo. del carcere.
ai danni di una donna, oltre che essere denunciato Nonostante la brutta esperienza, con molta Le indagini proseguono per individuare la
perché trovato in possesso di soldi contraffatti. lucidità la donna forniva agli agenti i primi provenienza della banconota. Tanto potrebbe
L’episodio è avvenuto il 18 gennaio scorso. elementi ed una parziale descrizione trattarsi di un “pezzo” unico che di un mazzetto,
Erano all’incirca le 20, su segnalazione del “113” dell’aggressore che risultava utile alle successive di cui in casa dell’arrestato non sono state trovate
della sala operativa della Questura i poliziotti ricerche. Indizi che consentivano di fare scattare tracce.
intervenivano in via Pietro Cavallino, dove una le indagini. Si è trattato di un lavoro investigativo RENATO ROCCO

SCARCERAZIONI FACILI. ANCORA POLEMICHE DOPO GLI ARRESTI DOMICILIARI CONCESSI ALL’EX KILLER LUIGI PESCE, CONDANNATO A 18 ANNI PER LA STRAGE DI SAN LORENZO

Il padre di Sequino scrive a Ciampi


«Ma nel nostro Paese sono gli assassini a dover essere protetti?»
ora è ai domiciliari. na - ma loro si rendano conto delle esi- a quello delle nostre famiglie. Tutto
GIOVANNI COSMO
«È assurdo il fatto che la vita di mio genze dell’autorità giudiziaria: i pentiti questo crea rabbia e disprezzo verso
Non ci sta Vincenzo Sequino. Proprio figlio valesse così poco - si legge nella sono uno strumento essenziale». uno Stato che ha la presunzione di de-
non riesce a concepite la scarcerazio- lettera -, ma è ancora più vergognoso La risposta di Sequino è drammatica. finirsi civile. È assurdo riscontrare
ne di Luigi Pesce, ex killer del clan constatare che il giudice abbia dispo- «Dopo sei lunghi anni noi familiari che la nostra realtà giuridica preveda
Marfella ora collaboratore di giustizia, sto la scarcerazione dell’assassino che non sappiamo più cosa farcene della benefici e protezione per persone che
condannato a 18 anni di carcere per l’o- sarà sottoposto agli arresti domiciliari vostra solidarietà - dice l’uomo -. Inol- seminano morte».
micidio di Gigi Sequino, figlio di Vin- e sotto regime di protezione». Sequino tre vorrei chiedere personalmente al Sequino ha deciso di rivolgersi a
cenzo, e Paolo Castaldi, ucciso il 10 si chiede se questo sia “il massimo sen- dottor Roberti se egli avesse compreso Ciampi dopo il suo intervento in Sici-
agosto del 2000 perché scambiati per so di severità e giustizia che lo Stato l’assurdità della legge italiana se al mio lia sulla riaffermazione della presenza
“sentinelle” dei Lago. E dopo le pole- italiano sia riuscito ad imprimere con- posto, dopo esser sceso tranquillo da dello Stato. «Io Le chiedo, caro Presi-
miche e le invettive contro i giudici dei to un assassino; questo è il valore del- casa sua, avesse trovato in un’auto suo dente - scrive Sequino - che se tale af-
giorni scorsi Sequino scrive anche al la vita di un uomo onesto per la legge figlio che in fin di vita ma cosciente gli fermazione è vera, che venga dimo-
presidente della Repubblica Carlo italiana”. chiedeva aiuto e lei incredulo, distrut- strata, altrimenti tutte le parole an-
Azeglio Ciampi. «Ma in Italia sono gli Sequino critica anche il commento to e terrorizzato, cercava disperata- dranno perse». La lettera si conclude
assassini a dover essere protetti?» del coordinatore della Procura anti- mente di raccogliere parti del volto di con un riferimento diretto alle due vit-
chiede l’uomo al capo dello Stato. La mafia, Franco Roberti alle sue dichia- suo figlio nell’assurda speranza di po- time. «Siete per noi - è scritto tra l’al-
missiva è stata inviata ieri ma l’inizia- razioni dopo la notizia della scarcera- terlo ancora una volta aiutare. In tutta tro - tutto ciò che lo Stato si è rifiutato
tiva è stata decisa dall’uomo, che ha zione di Pesce. «Comprendo l’amarez- franchezza che non credo che saremmo di riconoscervi magari perché incapa-
creato anche una associazione per le za dei familiari dei due ragazzi uccisi arrivati a questo risultato se magari Gi- ce di esprimere valori tanto elevati,
vittime innocenti della camorra, subi- con i quali siamo solidali - aveva det- gi e Paolo fossero stati figli di persone quali amore, forza, tenacia, purezza e
to dopo la scarcerazione di Pesce, che to il coordinatore della Dda napoleta- di un ceto sociale più elevato rispetto Giustizia». VINCENZO SEQUINO. PADRE DI GIGI, UCCISO PER ERRORE DALLA CAMORRA _______

SECONDIGLIANO. I CARABINIERI HANNO CATTURATO ANSELMO CAPPANERA OPERAZIONE DI CONTROLLO DEL TERRITORIO SAN BIAGIO DEI LIBRAI

Droga-shop nel rione Berlingieri, Spacciatore ricercato Evade gli arresti


e dà nome falso,
in cella “guaglione” dei Licciardi arrestato dai carabinieri preso malvivente
Preso il complice. Cappanera, 37 anni, napoletano Deve scontare 6 mesi. centi. Dopo le formalità di rito È stato sorpreso mentre se ne
di via Aspreno Galante, ritenuto l’uomo è stato portato in una cel- andava tranquillamente in giro
Dietro le sbarre anche vicino ad ambienti della masseria I militari dell’Arma han- la del carcere di Poggioreale. in via San Biagio dei Librai
il 53enne Raffaele Ama- Cardone, e Raffaele Amato, 53 an- no anche denunciato una È stata deferita in stato di li- mentre doveva trovarsi agli
ni, residente a Napoli in via Bot- bertà Nunzia B., 46 anni, napole- arresti domiciliari. Ma quando
to. Sequestrata la “roba”. tari, senza presunti legami con venditrice di cd e dvd. tana, che dovrà rispondere di vio- una pattuglia di poliziotti
gruppi di mala. Comunque en- lazione della Legge a tutela del dell’Ufficio di Prevenzione
Continua incessantemente l’a- trambi sono già noti alle forze Un vasto servizio di controllo del diritto d’autore. I carabinieri del Generale lo ha fermato per un
zione dei carabinieri nelle zone dell'ordine e sono stati ritenuti territorio è stato portato a termi- nucleo operativo della compa- normale controllo ha cercato di
maggiormente a rischio crimina- responsabili in concorso di de- ne dai carabinieri nei quartieri gnia Centro, nel corso di perqui- cavarsela fornendo false
lità di Napoli. Una di queste è si- tenzione a fini di spaccio di so- Chiaia-San Ferdinando e Posilli- sizioni domiciliari in via Vetrie- generalità. Il trucchetto non ha
curamente il quartiere Secondi- stanza stupefacente. Accusa na- po. L’operazione è stata disposta ra Vecchia, hanno controllato un funzionato e per Luigi
gliano, dove i carabinieri della lo- turalmente da cui debbono esse- dal reparto Territoriale di Napoli “basso” al civico 26/B, di pro- Biancardi, 33enne, con alle
cale caserma (o “stazione” se- re considerati innocenti fino al- con l’impiego della Cio (Compa- prietà della donna, rinvenendo spalle precedenti di polizia, è
condo il termine tecnico), nel cor- l’eventuale sentenza definitiva di gnia di Intervento Operativo) e di circa 2.500 supporto ottici (tra cd scattato l’arresto per evasione
so di un servizio antidroga scat- condanna, anche se almeno per il personale del 10° Battaglione e dvd) duplicati illegalmente. Il dagli arresti domiciliari ma è
tato in una “piazza” di spaccio momento gli indizi nei loro con- Campania. Nel corso del primo materiale ed il locale sono stati stato anche denunciato per aver
che si trova in via Giovanni Dia- fronti sembrano pesanti e suffi- intervento i militari dell’Arma sequestrati. fornito false generalità. Il
cono hanno arrestato due perso- cienti per far mantenere la custo- della Stazione San Giuseppe han- Infine, i carabinieri della sta- controllo dei poliziotti è scattato
ne, una delle quali viene è un per- dia cautelare. no assicurato alla giustizia Giam- zione di Chiaia hanno tratto in ar- intorno alle 22 di domenica
sonaggio ritenuto vicino alla ma- Nel corso dell’operazione anti- paolo Di Caprio, 25 anni, abitan- resto, per permanenza illegale sul scorsa nella zona dei Decumani.
lavita di masseria Cardone, anche droga sono stati sottoposti a se- La droga è stata rinvenuta al- te al vico Giganti ai Tribunali, territorio dello Stato, Alon Quan- Gli agenti hanno controllato una
se va sottolineato che non è mai questro 72 “stecchette” di hashi- l’interno di una cassetta metalli- personaggio già noto alle forze zinzang, cinese, 22 anni, privo vettura con a bordo due persone.
stato condannato per 416bis. sh per un peso complessivo di ca su via Cardinale Capocelatro, dell’ordine e colpito da un ordi- del permesso di soggiorno. L’uo- Al momento del controllo
Secondo gli investigatori del- 448 grammi, 41 confezioni di ma- all’interno del famigerato rione ne di carcerazione emesso il 19 mo è stato fermato a un posto di l’uomo ha fornito false
l’Arma la “piazza” sarebbe gesti- rijuana del peso di 39 grammi, ed Berlingieri, chiusa da un luc- gennaio dalla Procura di Napoli. controllo ed è risultato colpito da generalità ma da successivi
ta da personaggi vicini al clan un piccolo coltello, che presumi- chetto. I due sono stati ammanet- In pratica il malvivente dovrà decreto di espulsione emesso il accertamenti è emersa la sua
Licciardi. L’altro ieri i carabinie- bilmente serviva per “tagliare” la tati e rinchiusi nel carcere di Pog- scontare sei mesi di reclusione 17 gennaio 2005 dalla Questura identità e che era sottoposto al
ri hanno tratto in arresto Anselmo sostanza stupefacente. gioreale. per spaccio di sostanze stupefa- di Matera. regime degli arresti domiciliari.

RETATA A MIANO SCAMPIA LA POLIZIA INDAGA SU INCENDI SOSPETTI A BAGNOLI E PONTICELLI

Preso clandestino Morto per overdose In fiamme sgabuzzino e guardiola


Nel corso di una vastissima operazione di control- Ennesima morte per overdose di eroina nel Due incendi sospetti, che per fortuna non hanno vocato danni alle automobili in sosta o alle vicine
lo del territorio nei quartieri della periferia Nord quartiere di Scampia. Poco prima delle 10 di provocato gravi danni, si sono verificati tra sabato abitazioni.
della città i carabinieri del nucleo radiomobiledel domenica scorsa, nel largo Dino Battaglia, dopo notte e ieri notte in due zone diverse della città. Su Il secondo episodio si è verificato alle 4 di ieri al-
comando provinciale di Napoli, diretti dal maggiore una segnalazione anonima al “113”, i poliziotti entrambi i casi sta indagando la polizia. Il primo l’interno del parco giochi di viale Traiano. Ad in-
Vincenzo Franzese, hanno tratto in arresto, per re- del commissariato Scampia hanno rinvenuto il episodio si è consumato poco prima delle 16 di sa- terventire questa volta sono stati i poliziotti del
sistenza a pubblico ufficiale, il tunisino 33enne Sa- cadavere di Bruno Vestino, 48enne. L’uomo era bato scorso in via Botteghelle, nel quartiere di Pon- commissariato di Bagnoli, che hanno raccolta la se-
lah Oueslati, ufficialmente domiciliato a Rho, in ancora all’interno della sua auto e sul corpo il ticelli. gnalazione di alcuni abitanti della zona. Una volta
provincia di Milano. L’uomo, personaggio già noto medico legale ha riscontrato i classici segni dei Qui, dopo l’allarme anonimo, sono arrivati i po- sul posto hanno constatato che le fiamme sono sta-
alle forze dell’ordine, è stato sorpreso nel vico Va- tossicodipendenti. liziotti del commissariato locale che, nei pressi del te appiccate ad un box in legno adibito a guardiola
lente, nel quartiere di Miano, mentre tentava di elu- Dopo i rilievi del caso la salma è stata trasportata Lotto 6, hanno accertato che alcuni sconosciuti ave- del “luna parck”. I vigili del fuoco che hanno do-
dere un controllo e si dava alla fuga. Una volta rag- presso l’istituto di medicina legale dove è stata vano appiccato le fiamme ad alcune masserizie con- mato le fiamme non si sono sbilanciati sulle cause,
giunto il malvivente ha aggredito i carabinieri in- effettuata l’autopsia, in seguito il cadavere sarà tenute in uno sgabuzzino. L’incendio è stato spen- ma sembra che siano comunque di natura dolosa.
gaggiando una colluttazione ma è stato bloccato. restituito ai familiari per i funerali. to dai vigili del fuoco in pochi minuti e non ha pro- Le indagini vanno comunque avanti.