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Matteo Nobile 20101211

Bond

Dire che le posizioni in obbligazioni governative sono messe male è dire poco ! Anche
quelle USA (i 2 chart inferiori) sembrano aver ceduto di schianto e le perdite ammontano a
circa 4% per i 3-7 anni (che comunque dovrebbero, in qualche modo, essere sostenute
dagli acquisti FED) e del 6% per le 7-10 anni.
Quelle europee stanno di fatto seguendo lo stesso destino, con discese anche in questo
caso, tra il 4% e il 6%. In questo secondo caso il problema è mistro tra attese di inflazione
e rischio paese... ma il quadro è lo stesso.

I bond, dopo 2 anni decisamente interessanti stanno probabilmente pagando un po'


l'eccessiva esuberanza. Attenzione a queste posizioni quindi che nonostante il leggero
rialzo dei tassi, continuano ad offrire un “carry” piuttosto limitato.
Matteo Nobile 20101211

Bond Emerging

Anche le obbligazioni governative dei paesi emergenti mostrano un po' di difficoltà si su


quelle in valuta forte (per modo di dire, sempre USD è) sia in quelle in valuta locale. Il
rapido apprezzamento dovuto al deprezzamento del dollaro si è un po' arrestato e ora si
dovrà trovare un nuovo punto di equilibrio. I fondamentali restano comunque buoni.
Qualche problema invece per le obbligazioni emergenti europee, che sono finite fuori dal
trading range, dalla parte sbagliata però !

Bond High Yield

Le cose vanno meglio, ma non troppo, per le obbligazioni High Yielder che, Europa a
parte, sembrano essersi stabilizzate. In questo caso il carry è importante (oltre 7% annuo)
e questo dovrebbe sostenere la classe. La volatilità potrebbe comunque crescere.
Matteo Nobile 20101211

Equity

Nuovo grande spavento, con gli indici World e Europe che sono scesi sotto il livello di
consolidamento e poi una bella ripresa. Siamo di nuovo sulla parte superiore del canale
(World e Europe), mentre USA sembra volersi stabilizzare più in alto. Impressionante però
la capacità di riprendersi immediatamente, possibile segno che c'è molta liquidità che
vuole ancora entrare in queste asset classes e non aspetta altro che i “dips” per poterlo
fare !
Matteo Nobile 20101211

Equity Emerging

Segnale simile a quello delle economie avanzate: rottura dell'area di consolidamento e


immediata ripresa. In alcuni casi il movimento si è allungato fino alla base del canale
principale, in altri non è nemmeno sceso fino a queli livelli (Asia). Anche in questo caso
però, importante segnale di capacità di reazione e di forza

Theme

New Power – Asia infra- Global Tech – Global Basic

Bene tutti i tematici con le energie alternative e il global basic che stanno davvero
mostrando ottimi numeri. Meno importanti invece le infrastrutture asiatiche e la tecnologia.
Matteo Nobile 20101211

Commodities

Più o meno tutte le commodities scendono fino ai livelli di supporto (o le basi dei canali) e
poi ripartono. Impressionante !
Matteo Nobile 20101211

Forex

Maledetto EUR. Possibile che dopo Grecia e Irlanda, gli “attacchi” al Portogallo, la Spagna
e l'Italia, e alla fine non è successo nulla di chè, continui ad indebolirsi ?

Anche il dollaro comunque non sta mostrando grandi capacità e contro NOK e AUD, il
movimento che si era visto si è fermato quasi subito.
Matteo Nobile 20101211

Considerazioni

Qualcosa è rimbalzato (equity, high yield e commodities), qualcosa si è schiantato (bond e


valute).

Che questo possa essere un segnale di quello che succederà l'anno prossimo è tutto da
vedere, ma i primi outlook continuano a ripetere il mantra beni reali, beni reali, beni reali
(quindi equity e commodities in particolare).

Le valute continuano a dare segnali contrastanti: prima sembrano reggere (USD ed EUR)
poi invece si sfracellano di nuovo... dal punto di vista macro, si fa fatica a credere che stati
come Giappone e Svizzera, assolutamente dipendenti dalle esportazioni, possano
continuare a restare fortissimi... dal punto di vista domanda/offerta, è difficile pensare di
andare a scommettere su dollaro o EUR vista la promessa di entrambe le banche centrali
di continuare a fornire liquidità al sistema.

È però probabile che nel corso del 2011 sarà necessario inghiottire la pillola di una
maggiore volatilità, dedicandosi a strumenti più volatili per compensare la mancanza di
rendimento fisso (e il rischio di una salita dei tassi).

Per quanto riguarda le valute, sono sempre più dell'idea che meno ce ne siano in giro,
meglio è e la “bufala” che nel lungo termine possano offrire qualcosa di buono mi lascia
sempre interdetto... negli ultimi 40 anni, il valore medio del dollaro contro CHF è attorno a
1.80 (negli ultimi 30 a 1.50)... qualcuno crede davvero, in questo momento, che il dollaro
possa tornare a questi livelli ?
Per il momento si tratta di una perdita del 45% circa.

Infine... occhio alle obbligazioni ! Senza il carry a sostenere le posizioni, si polarizzano


vicino alla liquidità senza rendimento per quelle corte e vicino a strumenti ad alto rischio
per quelle lunghe: non è proprio più possibile considerarle come strumenti a “reddito fisso”
(in termini di rendimento assoluto).