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Matteo Nobile

20120804

Mercati Weekly 20120804 Belive me - NOT... BUT... MAYBE ... Prima di iniziare il report di questa settimana, ho fatto un salto su wikipedia per essere sicuro. Schizofrenia: malattia psichiatrica caratterizzata dalla persistenza di sintomi di alterazione del pensiero, con gravit tale da alterare le normali attivit. Ecco i mercati di questa settimana: schizofrenici. Quel +2.32% sui mercati europei non rappresenta per nulla quanto successo e soprattutto non stato ripreso dalle altre asset classes se non, forse, gli spread di credito. Per comprendere meglio gli avvenimenti, necessario valutare l'indice euro stoxx 50 gioved con un -3% e venerd con un +4.8%. L'andamento di gioved va ulteriormente scomposto con un +1.83% fino alle 14:33 e un -4.76% dalle 14:33 fino alla chiusura ! La sessione di gioved stata caratterizzata dal discorso di Mario Draghi. Se settimana scorsa Draghi aveva enunciato l'ormai famoso Belive me, it will be enough (credetemi, sar sufficiente) riferendosi agli interventi della BCE, questa settimana il discorso, ufficiale, di Draghi si riassume con un andate avanti voi (governi), noi ci stiamo preparando. Che non sembra per nulla sufficiente.

Equity World Europe USA Emerging Govi USA 2y USA 10y EU 2y EU 10y Risks iTraxx 5y CrossOver 5y Financial 5y VIX Currency EURUSD USDCHF USDJPY GBPUSD EURCHF Comm Commodity Precious Industrial Energy Agri

ultimo settimana 1259.650 0.77% 91.870 2.32% 1325.570 0.32% 952.790 1.17% ultimo settimana 0.238 -0.001 1.563 0.017 -0.022 0.007 1.424 0.026 ultimo settimana 149.744 -13.381 593.381 -47.023 245.419 -22.381 15.640 -1.060 ultimo settimana 1.239 0.53% 0.970 -0.49% 78.470 0.01% 1.564 -0.69% 1.202 0.04% ultimo settimana 287.472 -0.38% 242.387 -0.42% 141.740 -1.74% 89.338 -0.22% 93.477 0.56%

mese 2.46% 4.42% 2.57% 0.72% mese -0.064 -0.066 -0.112 -0.109 mese -9.015 -48.842 -9.112 -1.460 mese -1.75% 1.84% -1.65% -0.31% 0.05% mese 4.42% 1.97% -1.77% 7.12% 8.97%

La reazione dei mercati, per lo meno quelli azionari, come visto stata davvero violenta. Appena prima dell'inizio del discorso tutti si aspettavano l'annuncio di un quantitative easing in grande stile; 3 minuti dopo l'inizio, i mercati iniziavano una discesa a picco. Venerd per, un annuncio di Siemens sul riacquisto dei propri titoli, qualche risultato societario, anche bancario, migliore delle attese (es. Intesa San Paolo o Natixis) e infine qualche dato macro USA migliore delle attese hanno riportato lo stesso indice oltre i livelli massimi del giorno precedente. Un po' come se l'intervento della BCE, prima condizione sine qua non per evitare la catastrofe, fosse diventato irrilevante.

Quello che stupisce un po', sono gli altri elementi. Le valute non si sono quasi mosse, per lo meno, non come ci si sarebbe potuto aspettare da un mercato azionario al rialzo di oltre il 2%. Soprattutto l'EUR non sembra essere riuscito a recuperare che una briciola della debolezza delle ultime settimane. Allo stesso modo, i tassi di interesse core USA e Germania: un reale capovolgimento della situazione, come si sarebbe potuto intendere venerd, non ha mosso i tassi di interesse (al rialzo) che in modo irrisorio. Anzi, i tassi svizzeri a breve termine (porto sicuro) sono arrivati ai minimi storici. Infine le commodities, addirittura al ribasso, in parte, per oro e energia, legate al movimento del dollaro stesso, ma le industriali sono scese ulteriormente. A reagire assieme all'equity europeo, i tassi di spread societari, sia e in particolare il crossover (obbligazioni high yield) e il financial. Cercare di fare previsioni, anche solo a 1 settimana, sembra futile. Il dettaglio da tenere d'occhio, forse, dato dai volumi sullo stoxx 600 (meno schizofrenico dello stoxx 50). Ogni rialzo di settimana scorsa corrisposto ad un calo dei volumi, e viceversa. Dovrebbe almeno dare la misura di quanto instabile possa essere questo movimento.

Matteo Nobile

20120804

Considerazioni Lo spread Se c' una parola che tutta l'Europa ha sentito ad nauseam negli ultimi mesi, quella spread. Lo spread era pi basso quando c'era Berlusconi, lo spread ha superato di nuovo 500 punti, lo spread sceso di 50 punti... Perch lo spread cos importante ? Innanzi tutto, lo spread del quale si parla la differenza tra il rendimento a 10 anni del BTP italiano (o del bonos spagnolo, o dei titoli decennali francesi, olandesi, ) e il rendimento a 10 anni del bund tedesco. Confrontando 2 rendimenti alla stessa scadenza, in teoria, si eliminano tutte le variabili (tempo e inflazione) e si lascia solo quella relativa al rischio credito. Soprattutto se il secondo rendimento quello considerato senza rischio fallimento. Tanto pi alto il differenziale, tanto pi il mercato sta indicando quale sia la SUA percezione di rischio credito di un determinato paese. Nel grafico rappresentato l'andamento dello spread spagnolo (verde) e italiano (rosso) negli ultimi 5 anni, partendo da praticamente 0%, per arrivare a 4.6% per l'italiano (460 punti) e 5.4% (540 punti) per quello spagnolo. Dal punto di vista finanziario, lo spread ha ovviamente effetto sul valore delle obbligazioni in circolazione (o al contrario, lo spread determinato dal prezzo delle obbligazioni). A parit del rendimento delle obbligazioni tedesche, tanto pi lo spread sale, tanto pi sale il rendimento delle obbligazioni, tanto pi scende il valore delle obbligazioni scambiate sul mercato. Quello che forse preoccupa, ma di fatto non cos immediato, il pensare che lo stato che abbia uno spread alto debba pagare interessi alti. vero, ma solo fino ad un certo punto: lo stato continuer a pagare interessi in base a quanto stabilito dalla cedola delle obbligazioni gi emesse, indipendentemente dal valore e il rendimento dell'obbligazione stessa. In questo termini, se lo stato riuscito a emettere obbligazioni, 3 anni fa, al 3% di cedola per 10 anni, su quelle obbligazioni continuer a pagare il 3%, anche se lo spread dovesse raggiungere i 1000 punti. Il problema si pone quando lo stato deve rifinanziarsi: le nuove obbligazioni emesse dovranno avere un rendimento simile a quello dettato dal mercato. Se lo stato italiano dovesse emettere un'obbligazione a 10 anni oggi, dovrebbe quindi pagare una cedola vicina al 6% (4.6% di spread + 1.4% di rendimento base). Per quanto pi tempo lo spread resta alto, tanto pi ci saranno in circolazione obbligazioni con cedola alta, quindi sulle quali lo stato deve continuare a pagare alti interessi, anche se magari, per allora, lo spread sar rientrato. Per quanto riguarda l'Italia, sarebbe naturalmente bello se potesse rifinanziarsi ad un costo di 3.3% come nel 2005 invece che al 6% come oggi. Ma interessante notare che tra il 2000 e il 2002 i rendimenti oscillarono tra il 5.7% e il 4.7%... non molto distante da dove siamo oggi quindi e che fino al 1998 i rendimenti richiesti per le obbligazioni italiane erano ben superiori a 6%, arrivando a sfiorare i 14%. Un'altra cosa sulla quale riflettere quando si pensa a uscire dall'EUR cos da risolvere, con un colpo di bacchetta magica, tutti i problemi esistenti.

Matteo Nobile

20120804

Fondi
ISIN BE0943877671 LU0128490280 LU0106258311 LU0189893018 LU0170994346 LU0340553949 ISIN LU0294221097 IE00B11XZB05 LU0585205940 FR0010320077 LU0404167735 LU0256048223 ISIN LU0202403266 FR0010148981 LU0269635834 LU0417495479 LU0232504117 Name PETERCAM B FUND-BONDS EUR-B PICTET-EUR BONDS-P SCHRODER INTL GL CORP BD-AAC SCHRODER INTL GLB HI YD-A$ PICTET-GLOBAL EMERG DEBT-HP PICTET-EMERG LOCAL CCY-HP Name FRANK TE IN GLB TOT RT-ACH- PIMCO-TOTAL RTN BD-E-HD-ACC BSI MULTIINV-GL DYN BD-A EXANE PLEIADE FUND 5-P BSI FLEX-GLOBAL RET EUR-I JB ABSO RET BND PLUS-B Name FAST-EUROPE FUND-A CARMIGNAC INVESTISS-AACC ROBECO EMERGING MKT EQY-D$ FIDELITY-GL REAL ASSET-A $A SCHRODER ALT SOL-CMDTY-A AC$ Date 02.08.2012 02.08.2012 03.08.2012 03.08.2012 02.08.2012 02.08.2012 Price 63.96 438.13 9.38 32.85 223.06 124.55 Price 18.95 18.95 142.53 126.16 118.75 131.14 Price 241.06 8523.38 125.35 13.70 130.60 1 week 1 month 3 month 6 month 0.44 1.17 1.73 3.09 0.73 1.98 2.39 4.13 0.32 2.18 3.53 5.16 0.77 1.48 1.73 4.39 1.24 3.50 4.31 8.21 -1.05 1.31 -1.21 -1.34 1 week 1 month 3 month 6 month 1.34 2.82 1.72 2.65 0.37 1.07 2.21 3.95 0.27 3.61 2.04 2.20 -0.24 -0.06 -0.95 -1.03 0.22 0.30 1.16 0.27 0.16 0.23 -0.03 2.21 1 week 1 month 3 month 6 month 2.09 4.13 6.56 9.30 0.38 2.06 -1.73 -1.83 1.66 -0.28 -9.05 -9.49 1.48 1.86 -0.80 -1.23 -0.86 3.02 -0.44 -2.64 YTD 5.84 8.04 6.71 8.52 10.56 7.47 YTD 10.43 6.58 2.98 -0.78 1.70 6.10 YTD 14.22 5.18 3.09 9.08 0.35 Vola90 5.05 3.61 2.84 4.33 5.73 12.93 Vola90 7.58 2.49 6.99 1.57 2.55 Vola90 15.74 11.47 19.50 19.89 13.46

03.08.2012 04.08.2012 02.08.2012 02.08.2012 02.08.2012 02.08.2012

03.08.2012 02.08.2012 02.08.2012 03.08.2012 03.08.2012

Nota: i fondi sono presentati solo a scopo indicativo e non rappresentano una proposta di investimento. Capire la reazione dei fondi, con i mercati azionari che si muovono del 4-5% in un singolo giorno un esercizio un po' futile, almeno sulla componente azionaria. Tant'... Obbligazionari Il movimento di chiusura spread e la stabilit dei tassi di riferimento permette a tuta la linea fondi di fare buoni risultati. Evidentemente la flessibilit del fondo di Pictet sui bond eur rispetto al petecam porta buoni risultati pur con una volatilit un po' inferiore. Rispettivamente gli high yield approfittano maggiormente degli spread rispetto ai corporate. Storia diversa per le local currencies emergenti. Una certa inversione, soprattutto per l'EUR, va a colpire la componente valutaria di questi strumenti. Total return Templeton risulta immenso: +10.43% da inizio anno un risultato davvero impressionante. Ma non sono da meno Pimco che offre oltre il 6.5% ma con un rischio nettamente inferiore e l'absolute di Julius Baer. Faticano maggiormente il global dynamic e il flex di BSI, mentre resta deludente il long/short di Exane. Azionari Bene un po' tutti i fondi azionari, anche se ad alcuni manca proprio l'ultima giornata. Male invece le commodities per le quali, quest'anno, manca evidentemente il supporto dei metalli preziosi, mentre le agricole sono in genere poco rappresentate. Asimmetrici Il mercato estremamente volatile (in termini di volatilit realizzata) non certo l'ideale per le posizioni asimmetriche, pi adatte a seguire movimenti di medio/lungo termine. Il Dynamic European Market sale molto leggermente, essendo concettualmente short di indice stoxx 50 e long di fondi pi value/fondamentali. Il future sui dividendi recupera 0.5% dopo il tonfo di settimana scorsa (telefonica), mentre le convertibili a gioved sera, erano a +0.4%.