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Matteo Nobile

20120922

Mercati Weekly 20120922 Settimana di stasi.

Osservando l'ultimo mese di andamento dei mercati azionari nel day by day, si nota uno strano comportamento: lo S&P500 rimasto praticamente flat per tutto il periodo fatta esclusione per il 6 settembre (da Govi 1400 a 1420) e il 13 settembre (1430 a 1470). In queste USA 2y 2 sessioni, l'indice salito in pochi minuti, per poi USA 10y stabilizzarsi, pi o meno come tutti gli altri giorni. Si tratta ovviamente di un movimento dovuto ai 2 interventi, prima Draghi della BCE, poi Bernanke della FED.
1480 1470 1460 1450 1440 1430 1420 1410 1400 1390 19.08 24.08 29.08 03.09 08.09 13.09 18.09 23.09 28.09

Equity World Europe USA Emerging

ultimo settimana 1338.050 -0.71% 95.110 -0.05% 1392.450 -0.45% 1006.600 -0.74% ultimo settimana 0.258 0.008 1.753 -0.113 0.036 -0.068 1.596 -0.110 ultimo settimana 126.639 8.355 520.634 59.283 182.743 -2.026 13.980 -0.530 ultimo settimana 1.298 -1.14% 0.933 0.65% 78.170 -0.28% 1.623 0.08% 1.211 -0.46% ultimo settimana 297.029 -2.87% 275.003 0.22% 160.581 -1.33% 90.910 -3.65% 90.404 -4.61%

mese 4.06% 2.71% 3.46% 4.26% mese -0.029 -0.046 0.030 0.039 mese -14.955 -54.100 -53.396 -1.200 mese 4.06% -3.14% -1.41% 2.81% 0.85% mese 1.59% 7.76% 9.89% 0.08% -5.26%

EU 2y EU 10y

Risks iTraxx 5y CrossOver 5y Financial 5y VIX Currency EURUSD USDCHF USDJPY GBPUSD EURCHF

SPX Index

Un po' come se il mercato avesse voluto riprezzare quanto non aveva ancora prezzato prima degli annunci, per poi tornare a rimuginare.

Comm Commodity Precious Industrial Nella settimana appena trascorsa, non abbiamo avuto particolari notizie, se non qualche tensione sul fatto che Energy la Spagna non sembra cos propensa a chiedere Agri

formalmente aiuto e con questa richiesta a scatenare la risposta da parte del fondo salvastati, della BCE ed eventualmente del IMF. Il problema spagnolo, ovviamente, sta nella questione della condizionalit: quali condizioni deve accettare Madrid prima di ricevere il flusso di denaro da parte dei vari enti ? Considerando poi che nessuno di questi enti vuole o pu stampare moneta, quale sar l'effetto sugli altri paesi (Germania, Francia, Olanda, ) e attori (banche) che dovranno cedere risorse ?

Ne scaturita una settimana piuttosto piatta, con i vari mercati a ritracciare parte dell'esuberanza dei giorni appena successivi alla FED: Leggermente gi i mercati azionari, stabilizzazione delle curve dei tassi di interesse (forse si vede per la continuazione del Twist su quella USA), allargamento degli spread di credito, leggera forza del dollaro contro EUR e ritracciamento delle materie prime, tranne l'oro, di nuovo probabilmente influenzato dalla FED. Piano piano, si riprende con la pubblicazione dei dati societari, almeno negli USA. I primi risultati non sono stati misti, soprattutto con poco scostamento dalle stime (-2.5% per Oracle il risultato pi eclatante). Forse pi critico il fatto che le previsioni da parte dei vari CEO siano sempre pi cupe.

Matteo Nobile

20120922

Considerazioni I problemi, i cerotti, le soluzioni L'Europa affronta un guazzabuglio di problemi che, visti nel loro insieme lasciano come minimo sconcertati. In questi termini, non si capisce bene a quali problemi si vuole dare una risposta con gli interventi delle banche centrali e dei governi e di conseguenza difficile comprendere l'efficacia e soprattutto cosa resta da fare. Si pu provare a pensare a 3 problemi principali: la salute delle banche, il debito sovrano e la situazione economica. Ovviamente, i 3 problemi sono interconnessi e si influenzano a vicenda, in questo caso in modo negativo. Le banche si trovano in una situazione dove i clienti possono spostarsi da una all'altra senza particolari difficolt, in ogni paese europeo. Ogni paese europeo applica per leggi diverse, con diversi garanti dei conti risparmio. Al momento che il sistema risulta stressato, questa possibilit blocca la liquidit e le varie banche non si prestano pi i soldi una con l'altra in quanto alcune potrebbero essere pi a rischio di altre. La soluzione finale l'unione bancaria, dove un unico organo di controllo vigila con le stesse norme su tutti, e dove un unico ente garantisca per i conti risparmio. Questo significa che gli stati devono cedere sovranit al governo centrale. La soluzione tampone sono stati gli LTRO dove la BCE ha offerto liquidit pressoch infinita alle banche che ne avessero fatto richiesta (con le diverse condizioni, ) Il debito sovrano o meglio ancora il deficit il secondo problema. Con i singoli paesi ad emettere il proprio debito, e un sistema di controllo tenue e violato praticamente da tutti gli stati, gli investitori hanno potuto scegliere se investire in Germania o in Spagna e al momento di stress dei mercati, la scelta stata ovvia. La scelta si tradotta in una esasperazione del mercato delle obbligazioni (con influenze sui bilanci bancari dove erano parcheggiate le obbligazioni). La soluzione finale la mutualizzazione del debito all'interno del sistema Europa. Questo significa che gli stati devono cedere sovranit al governo centrale e accettare norme di controllo fiscale molto pi strette. La soluzione tampone stata l'OMT (BCE) e ESM (fondo salvastati) che dovrebbero intervenire in caso di necessit a comprare debito e a far calare i tassi. Infine la situazione economica: si dia la colpa al subprime statunitense, alla globalizzazione, alla concentrazione della ricchezza, ma la situazione non brillante (l'Italia ha ulteriormente tagliato le stime per 2012 e 2013). Di fatto i paesi sviluppati quando crescono, lo fanno con tassi irrisori, quelli in via di sviluppo continuano a crescere, ma sempre meno velocemente. Per l'Europa, alle prese con tensioni sul sistema finanziario e con una grande mole di debito, cercare di generare stimoli e farli migrare verso l'economia reale un bel problema. Non possibile generare stimoli efficaci senza aumentare il debito, e comunque, prima di lanciare stimoli, soprattutto monetari, necessario assicurarsi che la politica monetaria possa essere trasmessa efficacemente, di regola tramite il sistema finanziario. Ecco perch le banche centrali e i politici si stanno accanendo nella soluzione di problemi che sembrano controproducenti sul sistema economico. Senza prima ridurre il problema debito e rimettere in sesto il sistema bancario, ogni azione di stimolo della crescita sar poco efficace. Che poi sar necessario creare anche l'unione politica, questa un'altra storia. Ma se le banche lavoreranno all'unisono, la politica monetaria e fiscale sar uguale per tutti, a quel punto gli stati sovrani avranno ben poco spazio di manovra per governare.

Matteo Nobile

20120922

Fondi
ISIN BE0943877671 LU0128490280 LU0106258311 LU0189893018 LU0170994346 LU0340553949 ISIN LU0294221097 IE00B11XZB05 LU0585205940 FR0010320077 LU0404167735 LU0256048223 ISIN LU0202403266 FR0010148981 LU0269635834 LU0417495479 LU0232504117 Name PETERCAM B FUND-BONDS EUR-B PICTET-EUR BONDS-P SCHRODER INTL GL CORP BD-AAC SCHRODER INTL GLB HI YD-A$ PICTET-GLOBAL EMERG DEBT-HP PICTET-EMERG LOCAL CCY-HP Name FRANK TE IN GLB TOT RT-ACH- PIMCO-TOTAL RTN BD-E-HD-ACC BSI MULTIINV-GL DYN BD-A EXANE PLEIADE FUND 5-P BSI FLEX-GLOBAL RET EUR-I JB ABSO RET BND PLUS-B Name FAST-EUROPE FUND-A CARMIGNAC INVESTISS-AACC ROBECO EMERGING MKT EQY-D$ FIDELITY-GL REAL ASSET-A $A SCHRODER ALT SOL-CMDTY-A AC$ Date 20.09.2012 20.09.2012 21.09.2012 21.09.2012 20.09.2012 20.09.2012 Price 65.00 444.97 9.44 33.98 227.17 125.88 Price 19.50 19.12 138.55 127.04 118.37 132.10 Price 245.41 8817.53 133.07 14.63 137.30 1 week -0.06 0.18 0.43 0.27 0.09 -1.49 1 week -0.15 0.31 -0.38 -0.16 -0.05 0.17 1 week 0.66 0.53 0.36 -1.75 -3.38 1 month 1.01 0.88 1.29 2.72 2.21 0.81 1 month 2.36 1.43 -1.93 0.36 -0.52 -0.04 1 month -0.08 0.82 2.42 3.69 0.85 3 month 3.50 4.36 3.28 5.89 5.95 2.25 3 month 8.57 2.41 1.54 0.59 0.59 1.55 3 month 9.71 3.95 6.15 13.68 14.26 6 month 3.39 4.52 5.24 5.63 7.91 1.10 6 month 4.90 5.05 -1.08 -0.84 -0.01 0.97 6 month 7.60 0.34 -5.02 4.43 0.45 YTD 7.56 9.73 7.39 12.26 12.59 8.62 YTD 13.64 7.54 0.10 -0.09 1.37 6.88 YTD 16.28 8.81 9.44 16.48 5.50 Vola90 4.92 3.63 2.59 3.19 5.78 14.43 Vola90 6.72 2.42 7.50 1.59 2.45 Vola90 13.99 11.29 18.38 18.72 13.11

21.09.2012 22.09.2012 20.09.2012 20.09.2012 20.09.2012 20.09.2012

21.09.2012 20.09.2012 20.09.2012 21.09.2012 21.09.2012

Nota: i fondi sono presentati solo a scopo indicativo e non rappresentano una proposta di investimento. Con i mercati in stasi, i movimenti sui fondi non potevano essere brillanti. In alcuni casi necessario andare a controllare nelle sottoclassi (settori/paesi) per capire il comportamento dei fondi. Obbligazionari Si normalizza la situazione sui fondi obbligazionari. Il leggero recupero del dollaro va a penalizzare le obbligazioni dei paesi emergenti, per il resto gli investitori sembrano pi affezionati alle corporate (sia investment grade che high yield) piuttosto che a altre posizioni. Total return Nuova situazione sconfortante per i fondi total return che non sembrano trovare il bandolo della matassa. Male un po' tutti, tranne per il PIMCO che probabilmente sfrutta l'intervento della FED sui titoli ipotecari, mossa predetta da parecchi mesi da parte di Bill Gross. Azionari Bene, nonostante gli indici negativi. In fondo si tratta di una rivincita dei titoli buoni contro i titoli finanziari e i fondi di selezione bottom-up riescono a fare quindi meglio degli indici stessi. Male la componente commodities e quindi male anche i fondi legati a questi asset come il fidelity real assets. Asimmetrici Con i fondi leggermente positivi e gli indici negativi, il Blackswan recupera il time value sulla scadenza delle opzioni di venerd e sale di quasi il 2% (stimato) sulla settimana. Il future sui dividendi risulta flat con il rischio che anche France Telecom tagli il dividendo (con impatto limitato per) Le convertibili continuano a recuperare terreno sia grazie all'equity (non finanziario) che agli spread di credito con un +1.04% a gioved sera.