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Matteo Nobile

20120804

Valutazioni Ancora PIMCO, questa volta il grande capo Bill Gross, lancia la bomba e non nasconde la mano. Attorno al 2000 (con un tempismo perfetto) il professore universitario Jeremy Siegel pubblicava Stocks for the long run (azioni per il lungo periodo), sostenendo che nei 100 anni precedenti, le azioni avevano offerto un rendimento del 6.6% circa al netto dell'inflazione, pi di ogni altra classe di investimento. Soprattutto, Siegel sosteneva (e sostiene tutt'oggi in un confronto televisivo a dir poco caustico con Bill Gross) che non ci sono motivi per ritenere che nei prossimi 100 anni non si potr avere almeno lo stesso rendimento (al netto dell'inflazione). A conclusione della tesi, la necessit di esporre i portafogli principalmente ai mercati azionari. Una sorta di ortodossia finanziaria, base di molte gestioni patrimoniali, soprattutto statunitensi. Bill Gross fa un ragionamento diverso e mostra qualche numero. Negli stessi 100 anni, l'economia statunitense cresciuta al ritmo di 3.3%, al netto dell'inflazione. Se gli azionisti da questa crescita hanno guadagnato il 6.6%, significa che altri stake holder hanno ridotto il loro guadagno a favore degli azionisti. Soprattutto, se gli azionisti dovessero continuare a guadagnare 3.3% in pi degli altri, cumulato, nel giro di qualche anno saranno padroni del mondo avendo raccolto tutta la ricchezza dell'economia. A dimostrazione di questa tesi, Gross porta qualche altro numero: i rendimenti obbligazionari (base dei fondi pensionistici) sono ai minimi storici, impoverendo di fatto gli obbligazionisti stessi. Allo stesso modo, il lavoratori si sono visti i salari crescere meno dell'inflazione, quindi al netto, sono stati impoveriti anche loro. Soprattutto negli USA, le varie concessioni fiscali hanno portato la pressione fiscale sulle societ ai minimi storici, e il deficit governativo alle stelle (fiscal cliff). Secondo Gross quindi, non possibile mantenere un tasso di crescita della ricchezza al netto dell'inflazione degli azionisti al 6.6%, pur considerando che gli azionisti stessi devono sostenere un rischio maggiore che non gli altri investitori. un'affermazione epocale, che va contro l'ortodossia finanziaria (maggior rischio, maggiore rendimento, indipendentemente dalla crescita economia). Ed un'affermazione che richiede, se ritenuta valida, una riflessione profonda sulla struttura dei portafogli e degli investimenti in generale. Venendo meno (o indebolendo) il paradigma del maggior rischio, maggiore rendimento cadono la maggior parte delle teorie finanziarie della gestione dei portafogli.

Matteo Nobile

20120804

Bond
780 183 650 775 182 640

770 181 765 180 620 630

760

755

179

610

750 178 745 177 590 600

740

735 12.1

1.2

21.2

12.3

1.4

21.4

11.5

31.5

20.6

10.7

30.7

19.8

176 12.1

1.2

21.2

12.3

1.4

21.4

11.5

31.5

20.6

10.7

30.7

19.8

580 12.1

1.2

21.2

12.3

1.4

21.4

11.5

31.5

20.6

10.7

30.7

19.8

Citigroup US GBI All Maturitie

Citigroup EMU GBI All Maturiti

Citigroup Global Emerging Mark

Continua la follia dell'indice obbligazionario europeo, e continua la marcia lunga dei titoli obbligazionari sui mercati emergenti (in strong currency). Battuta d'arresto che potrebbe trasformarsi in una inversione di trend (tutto da confermare) per i titoli USA.
Name LYXOR ETF EUROMTS 1-3Y IG LYXOR ETF EUROMTS 3-5Y IG LYXOR ETF EUROMTS 5-7Y IG LYXOR ETF EUROMTS 7-10Y IG LYXOR ETF EUROMTS 10-15Y IG LYXOR ETF EUROMTS 15+Y IG Citigroup EMU GBI All Maturiti Date 03.08.2012 03.08.2012 03.08.2012 03.08.2012 03.08.2012 03.08.2012 03.08.2012 Price 119.84 134.69 128.11 127.70 140.06 136.19 182.44 140.20 123.47 124.03 126.96 115.41 110.38 103.94 1 week 1 month 3 month 6 month 0.73 0.71 0.76 0.82 0.74 0.90 1.35 2.06 0.60 1.07 2.06 3.19 0.35 0.82 2.13 3.07 0.32 1.27 3.08 4.76 0.52 2.19 3.20 5.51 0.53 0.58 0.42 1.93 0.47 0.59 1.58 1.15 1.10 1.13 2.12 3.01 1.47 1.55 1.35 0.33 1.85 1.87 3.28 4.24 1.86 1.19 1.41 0.38 3.15 2.90 5.02 4.67 4.40 3.45 4.17 -2.24 YTD 1.75 4.03 5.84 6.97 9.38 7.77 5.43 5.29 5.17 9.03 6.80 5.33 10.76 5.56 1 Year 2.73 6.00 7.17 9.01 8.26 12.64 8.94 7.03 9.09 5.71 7.98 7.06 8.25 1.16 3 Year 1.30 2.46 3.02 3.14 1.92

3.73 2.93 2.88

LYXOR ETF EUROMTS GLOBAL IG 03.08.2012 LYXOR ETF EUROMTS AAA GOV BD 03.08.2012 LYXOR ETF EUROMTS INFL LINK 03.08.2012 LYXOR ETF EURO CORP BOND LYXOR ETF EU CORP BOND X-FIN LYXOR IBOXX LIQ H/Y 30 DB X-TR II ITRAX SUBORD 5 YR 03.08.2012 03.08.2012 03.08.2012 03.08.2012

Vedere che l'inflation links salito del 2% in una settimana potrebbe far venire i brividi. Vi per una distorsione data dal fatto che molti titoli legati all'inflazione sono emessi dal governo italiano. Il movimento probabilmente pi dovuto, in questo caso, agli spread italiani che non alle aspettative sull'inflazione.

Matteo Nobile

20120804

Corporate bond
232 230 202 228 226 224 222 220 218 216 192 214 212 12.1 190 12.1 196 200 204

198

194

1.2

21.2

12.3

1.4

21.4

11.5

31.5

20.6

10.7

30.7

19.8

1.2

21.2

12.3

1.4

21.4

11.5

31.5

20.6

10.7

30.7

19.8

iBoxx $ Liquid Investment Grad

iBoxx $ Liquid High Yield Inde

188 187 186 185 184 183 182 181 180 179 178 12.1

188 187 186 185 184 183 182 181 180 179 178 12.1

1.2

21.2

12.3

1.4

21.4

11.5

31.5

20.6

10.7

30.7

19.8

1.2

21.2

12.3

1.4

21.4

11.5

31.5

20.6

10.7

30.7

19.8

IBOXX LQD CRP TR

IBOXX LQD CRP TR

Bene, molto bene gli high yield statunitensi, un po' meno brillanti quelli europei. Occhio al singhiozzo delle corporate USA che potrebbe per dipendere pi dal movimento dell'indice di riferimento (governativi) che non dagli spread.

Matteo Nobile

20120804

Equity
1340 1320 1300 1280 1260 1240 1220 1200 1180 1160 1140 12.1 1.2 21.2 12.3 1.4 21.4 11.5 31.5 20.6 10.7 30.7 19.8

MSCI WORLD
1380 1360 1340 1320 90 1300 88 1280 86 1260 1240 1220 1200 12.1 1.2 21.2 12.3 1.4 21.4 11.5 31.5 20.6 10.7 30.7 19.8 84 900 82 950 1000 96 1100

94 1050 92

80 12.1 1.2 21.2 12.3 1.4 21.4 11.5 31.5 20.6 10.7 30.7 19.8

850 12.1 1.2 21.2 12.3 1.4 21.4 11.5 31.5 20.6 10.7 30.7 19.8

MSCI USA

MSCI EUROPE

MSCI EM

Continua la stranezza dei mercati emergenti. Se USA e Europa mostrano un trend volatile ma al rialzo, quelli emergenti sembrano proprio messi in un movimento laterale. In generale sembra che tutti gli indici siano nella parte alta del trend e si stiano avvicinando a resistenze piuttosto importanti. Possibile quindi un po' di consolidamento, senza che questo debba per forza trasformarsi in tragedia (come probabilmente diranno i giornali).

Matteo Nobile

20120804

Commodities
305 300 295 290 285 280 275 270 265 260 255 250 12.1 1.2 21.2 12.3 1.4 21.4 11.5 31.5 20.6 10.7 30.7 19.8

DJUBS Com m odity TR


290 100

280

95

90 270 85 260 80 250 75 240

70

230 12.1 1.2 21.2 12.3 1.4 21.4 11.5 31.5 20.6 10.7 30.7 19.8

65 12.1 1.2 21.2 12.3 1.4 21.4 11.5 31.5 20.6 10.7 30.7 19.8

DJUBS PrcMtl

DJUBS Agri

105

180

175 100 170 95 165

90

160

155 85 150 80 145

75 12.1 1.2 21.2 12.3 1.4 21.4 11.5 31.5 20.6 10.7 30.7 19.8

140 12.1 1.2 21.2 12.3 1.4 21.4 11.5 31.5 20.6 10.7 30.7 19.8

DJUBS Ene

DJUBS IndMtl

Le industriali continuano a mostrare un quadro decisamente non brillante, solo in parte sminuito dalle energetiche. Finalmente le agricole si fermano per qualche settimana, mentre i metalli preziosi non stanno veramente andando da nessuna parte.

Matteo Nobile

20120804

Forex
1.02 1.214 1 1.212

0.98

1.21

0.96

1.208

0.94

1.206

0.92

1.204

0.9

1.202

0.88 12.1 1.2 21.2 12.3 1.4 21.4 11.5 31.5 20.6 10.7 30.7 19.8

1.2 12.1 1.2 21.2 12.3 1.4 21.4 11.5 31.5 20.6 10.7 30.7 19.8

USD-CHF X-RATE

EUR-CHF X-RATE

1.56

1.3

1.54 1.25 1.52

1.5

1.2

1.48 1.15

1.46

1.44 1.1 1.42

1.4 12.1 1.2 21.2 12.3 1.4 21.4 11.5 31.5 20.6 10.7 30.7 19.8

1.05 12.1 1.2 21.2 12.3 1.4 21.4 11.5 31.5 20.6 10.7 30.7 19.8

GBP-CHF X-RATE

JPY-CHF X-RATE (x100)

1.36 1.34 1.32 1.3 1.28 1.26 1.24 1.22 1.2 1.18 12.1 1.2 21.2 12.3 1.4 21.4 11.5 31.5 20.6 10.7 30.7 19.8

EUR-USD X-RATE

L'intervento di Draghi stato fondamentalmente inutile (se non per aumentare la volatilit realizzata e far scendere quella attesa). Sar ora importante invece seguire i trend. Soprattutto EURUSD sembra sul livello di test nella parte superiore... proprio quando anche l'equity si trova allo stesso punto: quindi possibile una certca correlazione e un movimento sincronizzato su EURUSD e sulle azioni.

Matteo Nobile

20120804

Considerazioni e portafogli Forex ! Questa settimana mi capitato di analizzare un ottimo fondo, emesso in EUR, che opera sui mercati emergenti, sia azionari che obbligazionari. Il fondo sta presentando delle performance fantastiche, parliamo di +15% ytd e di +10% da un anno a questa parte. Veramente impressionante, nonostante la volatilit superiore a 10%. Sappiamo per che se i mercati obbligazionari emergenti sono stati positivi (meno del 15% per), i mercati azionari sono stati decisamente negativi. Come ha fatto il fondo a generare una performance tale ? Le fonti di performance sono diverse: innanzi tutto il fondo non investe negli indici azionari e obbligazionari, ma fa le sue scelte, sia in termini di paesi che in termini di singoli nomi. In secondo luogo il fondo fa allocazione tra azioni e obbligazioni, proteggendo in vari modi la sua quota di rischio azionario (e modificando la duration e lo spread obbligazionario). In terzo luogo per, il fondo gestisce attivamente la sua posizione valutaria. In alcuni casi restando totalmente esposto alle valute emergenti, altre volte coprendo le posizioni espresse in dollari, e cos via. Tanto che negli ultimi tempi, ne ho almeno il sospetto, la performance del fondo stesso sia dipesa pi dagli aspetti valutari che dalle azioni e obbligazioni presenti nel fondo. la prova che sia necessario avere, come si diceva una volta, il 30% di divisa di riferimento (siano questi CHF, EUR o USD) e il resto del portafoglio esposto alle altre valute ? NO !!!! la prova che la dimensione valutaria del portafoglio va considerata a s stante e in modo indipendente dalle altre posizioni. Soprattutto, come tale va gestita in modo particolarmente attivo. In caso contrario, la posizione valutaria si trasforma in un'arma a doppio taglio: a volte fornisce una performance esuberante, a volte causa delle perdite epocali. Che si traduce in rischio non controllato. Chi non vuole, non pu, o non sa gestire questa esposizione (magari perch non ritiene di essere in grado di prevedere i movimenti) farebbe bene a eliminarla dal portafoglio.