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EQUAZIONI DI EINSTEIN

Procedimento per ricavare le equazioni di Einstein


Fosca Fimiani 28/11/2011

La tesina improntata a ricavare le equazioni di Einstein per la relativit generale, utilizzer le seguenti formule: , , ,

necessarie per ricavare le equazioni definendo il procedimento per ricavare le ultime due. Il primo risultato che prendiamo in considerazione, che assumo vero nel caso in cui il campo gravitazionale sia molto debole e la velocit delle particelle prese in considerazione sia molto minore di quella della luce, lequazione del campo della gravit Newtoniana (lequazione di Poisson) . (1) Metrica nel limite di campo gravitazionale debole Se la gravit una manifestazione della curvatura dello spazio tempo, in un capo gravitazionale debole con coordinate tali che (dove ) e dove la metrica statica allora . (2)

Per dimostrare questultima affermazione partiamo dal presupposto che in un campo in cui la gravit non presente o estremamente debole lo spazio-tempo ha la geometria di Minkowski. In senso stretto l'uso dello spazio di Minkowski per descrivere i sistemi fisici su distanze infinite si applica solo nel limite newtoniano dei sistemi senza gravitazione significativa. In caso di gravitazione significativa, lo spazio tempo diventa curvo e si deve abbandonare la relativit speciale per la pi completa relativit generale. Nonostante ci anche in questo caso lo spazio di Minkowski d ancora una buona descrizione di una regione infinitesima che circonda tutti i punti (tranne le singolarit gravitazionali). In senso pi astratto si pu dire che in presenza di gravit lo spazio-tempo viene descritto da una variet curva a 4 dimensioni per la quale lo spazio tangente ad ogni punto uno spazio di Minkowski a 4 dimensioni. Quindi, la struttura dello spazio di Minkowski ancora essenziale nella descrizione della relativit generale. Quando la gravit estremamente debole lo spazio-tempo diviene piatto cos da apparire totalmente, non solo localmente, come spazio di Minkowski. Per questo motivo lo spazio di Minkowski viene spesso definito come uno spazio-tempo piatto. Un campo gravitazionale debole corrisponde ad una regione dello spazio-tempo che solamente poco curva. In questa regione esistono coordinate dove la metrica prende la forma con ; non detto che valga sempre, ma esistono delle coordinate che la rispettano. Si possono trovare coordinate anche nello spazio di Minkowski dove non simile a . Supponiamo che la metrica sia stazionaria, il che significa che tutte le derivate sono uguali a zero, ad esempio un sistema cartesiano fisso in un qualche punto sulla superficie della terra.

La traiettoria di una particella che cade liberamente sotto la gravit data dallequazione della geodetica . (3) Si suppone che la particella si muova lentamente in modo tale che le 3 componenti della velocit siano molto minori della velocit della luce con con con i=1, 2, 3.

Quindi possiamo ignorare i tre termini relativi alla velocit e avremo che . (4) Sapendo che avr che ordine in . e e con i=1, 2, 3. e se e sostituendo ad e e , valida al primo si

Dato che si assunta la metrica stazionaria si ha Inserendo questi coefficienti nella (4) avremo che allora .

Se poniamo si vede che uguale allequazione Newtoniana del moto di una particella in un campo gravitazionale. Quindi per una particella che si muove lentamente la descrizione della gravit come una curvatura dello spazio-tempo tende alla teoria newtoniana se la metrica tale che, nel limite del campo gravitazionale debole, . Tensore relativo alla sorgente Per costruire le equazioni del campo gravitazionale, bisogna trovare un modo propriamente relativistico per esprimere il termine relativo alla sorgente. Bisogna trovare un tensore che descriva il comportamento della materia per ogni evento dello spazio tempo. Consideriamo alcune distribuzioni generali dello spazio-tempo di particelle non interagenti, ciascuna di massa , comunemente chiamata polvere. Possiamo definire completamente la distribuzione in ciascun punto P dello spazio-tempo dando la densit, , e le 3-velocit in un qualche sistema inerziale. Per semplicit, consideriamo il fluido nella sua cornice di riposo istantanea S in punto P, dove . In questo sistema di riferimento (sdr), la densit (propria) data da , dove la massa a riposo di ciascuna particella e il numero di particelle nellunit di volume. In unaltro sdr, , ipotizziamo che la particella si muova con velocit rispetto ad S allora il volume che contiene un numero fisso di particelle contratto lungo la direzione del moto per via delle equazioni di Lorentz. Quindi in la densit di particelle e la massa , quindi si avr che .

La conclusione che la densit di materia non uno scalare ma si trasforma come la componente00 di un tensore di rango-2. Questo suggerisce che il termine sorgente dellequazione del campo gravitazionale sia un tensore di rango-2. Quindi per ciascun punto dello spazio tempo avremo che , noto come tensore energia-momento della materia, dove la densit propria del fluido e sono le 4velocit. Nei sistemi con coordinate arbitrarie, , dove le 4-velocit del fluido sono definite come le componenti sono date da . Per un fluido perfetto non compaiono forze fra le varie particelle, nessuna conduzione di calore o viscosit in un sdr istantaneo a riposo. Quindi avremo che le componenti del tensore saranno le seguenti con

, poich ne chiediamo la validit in un punto P per qualsiasi sistema cartesiano inerziale e per un arbitrario sistema di coordinate allora sostituiamo con . simmetrico e per p 0 un fluido perfetto diventa polvere e inoltre il tensore si conserva difatti o in coordinate arbitrarie dallequazione di continuit . Quindi essendo ora in possesso di tutti gli elementi necessari cio: Combinandoli otteniamo la seguente formula , per un campo gravitazionale statico debole nel limite di basse velocit. Quindi lequazione della gravit dovrebbe essere , dove con un tensore di rango-2 collegato alla curvatura dello spazio-tempo e al tensore metrico, . Inoltre deve soddisfare le seguenti propriet: deve contenere termini lineari di derivate al secondo ordine del tensore metrico, deve essere simmetrico.

Possiamo quindi utilizzare il tensore generale

che rispetta entrambe le propriet, quindi in forma pi

, dove il tensore di Ricci, R lo scalare di curvatore e , b e sono costanti.

Primo, se richiediamo che ogni termine =0, quindi avremo che

sia lineare al secondo ordine del tensore metrico allora

. Per trovare le costanti e b ci ricordiamo che ; quindi . Se consideriamo lidentit di Bianchi

vediamo che Avremo che

. dove, comparando questa equazione con lequazione di .

Poisson nella gravit Newtoniana avremo che Otteniamo infine le equazioni di Einstein

Il tensore metrico dello spazio-tempo in 4-dimensioni avr 10 componenti indipendenti (essendo rappresentato come una matrice 4x4 simmetrica) e quindi in relativit si avranno 10 equazioni indipendenti. Esistono discrepanze con la gravit Newtoniana il numero di equazioni differente ma presente anche una differenza nella linearit rispetto ai termini delle relative espressioni difatti le equazioni del campo di Einstein non sono lineari in mentre per la gravit Newtoniana la linearit presente per .