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Caspani Francesco

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Domande Utilizzando i concetti della lettura Distance still matters e con particolare riferimento al settore dei parchi a tema: Valutate le distanze CAGE tra USA e Francia Valutate le distanze CAGE tra USA e Giappone Sulla base delle risposte alle due domande precedenti, valutate la strategia di ingresso di Walt Disney nei parchi a tema in Francia e Giappone

Distanze CAGE tra USA e Francia


Lingua Culturale Tutti i contenuti per la Francia devono essere tradotti in Francese, perch sebbene linglese non sia sconosciuto, i visitatori si attendono una interfaccia nella loro lingua dorigine. Tuttavia, data la destinazione europea del parco, necessario che siano disponibili anche piantine, menu e altre indicazioni in Inglese, se non nelle principali lingue parlate nellUnione Europea. Numerose norme sociali sono diverse tra lAmerica e la Francia. Per esempio, in Francia consuetudine consumare vino durante i pasti, non solo nelle occasioni speciali; come pure assolutamente accettabile avere la barba. In America, al contrario, e in particolare nei Parchi Disney, il vino non servito e i dipendenti sono tenuti a essere rasati. Amministrativa In Francia lo Stato intervenuto nellinsediamento del parco con incentivi e finanziamenti. Geografica Le dimensioni relativamente ridotte della Francia hanno limitato la scelta dellubicazione del parco. Il clima della regione parigina pi rigido di quello dei due parchi americani, e soprattutto le precipitazioni sono pi frequenti. Sono state per questo studiate strategie atte ad ampliare al massimo la fruibilit del parco, razionalizzando ad esempio gli orari di apertura e predisponendo percorsi pedonali coperti da tettoie, proprio per consentire gli spostamenti nel parco anche in presenza di cattivo tempo. Economica Lubicazione di Disneyland Paris ha richiesto lo sviluppo di una rete di collegamenti non preesistente. Il personale ha dovuto essere addestrato da zero, non essendoci stati precedenti parchi Disney in Europa ed essendo molte attrazioni specificamente pensate per la Francia. La Disney inoltre ha richiesto che i dipendenti francesi si presentino rasati in servizio.

Norme sociali

Politiche pubbliche Dimensioni del Paese Differenze climatiche

Differenze nei costi e nella qualit delle infrastrutture Differenze nei costi e nella qualit delle Risorse Umane

Distanze CAGE tra USA e Giappone


Lingua Differenze religiose Norme sociali Culturale Tutti i contenuti per il Giappone sono tradotti in Giapponese, anche se linglese viene compreso molto bene. In Giappone occorre prestare attenzione a che la simbologia o i colori utilizzati nelle attrazioni non siano in contrasto con credenze religiose locali. Le differenze culturali sono rilevanti, tuttavia nel corso del XX secolo il Giappone si molto aperto alloccidente, permettendo una migliore relazionabilit. Amministrativa Anche se il Giappone non oppone resistenza allingresso di imprese straniere, tuttavia innegabile che lesistenza di una complessa rete di legami tra aziende renda un ingresso molto complesso da gestire. Il ricordo dei fatti della Seconda Guerra Mondiale, e in particolare dei bombardamenti atomici da parte degli USA, crea una diffidenza di fondo verso unimpresa americana. Geografica Le limitate dimensioni e la morfologia montuosa del Giappone hanno ridotto di molto la scelta dei possibili siti ove edificare il parco. Management 4 AA 2011-2012 1

Politiche pubbliche

Eredit dalla Seconda Guerra Mondiale Dimensioni del Paese e differenze morfologiche

20160 - Corporate Strategy Lavoro individuale

Caspani Francesco

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Differenze nei costi e nella qualit delle risorse naturali Differenze nei costi e nella qualit delle Risorse Umane

Economica Il territorio del Paese soggetto a frequenti terremoti, il che impone criteri costruttivi molto pi rigorosi e un monitoraggio costante, con un conseguente incremento dei costi. Differenti consuetudini impongono un minor turnover e una maggiore attenzione ai dipendenti.

La strategia di ingresso nei parchi a tema in Francia e Giappone


Il Parco di Tokyo non posseduto da Disney, ma da The Oriental Land Company, compagnia giapponese attiva nel settore delle attivit per il tempo libero, che gestisce il marchio su licenza. La Disney in realt non semplicemente licenziataria del marchio: la progettazione del complesso stata infatti gestita dalla Walt Disney Imagineering, che si occupa della realizzazione di tutti i parchi, inoltre la societ americana ha un ufficio allinterno del parco da cui coordina la gestione dello stesso. Il dare su licenza il proprio marchio ha per consentito alla Disney di entrare pi facilmente in Giappone, perch in questo modo il parco stato avvertito un po meno americano. Tenendo conto che negli anni 70 gli effetti della Seconda Guerra Mondiale - e in particolar dei bombardamenti atomici - erano ancora molto sentiti, cera infatti il serio rischio che Disneyland potesse ricevere unaccoglienza fredda. A favore di una gestione non diretta sono risultati anche la possibilit di sfruttare sin da subito la rete di collegamenti aziendali tipici del mercato giapponese e il minore rischio finanziario e dimmagine, stante il fatto che si trattava della prima esportazione oltreconfine di un parco Disneyland. Sfruttando il fattore licenza la compagnia americana si messa al riparo da qualsiasi incertezza, dato che il contratto prevede la riscossione di una percentuale dei ricavi indipendentemente dalla presenza o meno di utili. Nel contratto poi sono presenti anche dei corrispettivi per attivit di consulenza, che come detto viene condotta direttamente dal reparto Imagineering. La strategia di ingresso in Giappone si rivelata vincente, dato che, nonostante i continui rincari del prezzo del biglietto, i visitatori del parco hanno percepito un valore aggiunto, ancor oggi gradito. Lesperienza francese invece stata molto diversa. Forti del successo del parco di Tokyo, che li portava a ritenere universale la formula di intrattenimento impiegata, la Disney decise di aprire un parco europeo, scegliendo la localit di Marne-la-Valle, relativamente prossima a Parigi. Per godere di incentivi fiscali e di finanziamenti da parte della Francia, venne creata Euro Disney S.C.A, di cui Disney manteneva il controllo tramite una maggioranza relativa del 49% (il resto era in mano a diversi imprenditori europei e al governo francese). Nonostante limpianto della nuova struttura fosse avvenuta col favore dello stato francese, non mancarono timori di una Chernobyl culturale e di un conseguente imperialismo culturale americano. Per sedare gli animi la presidenza del parco venne quindi inizialmente affidata a un ex-professore francese, con lidea di progettare e realizzare il parco in maniera rispettosa anche dellidentit locale e latamente europea. Inoltre la societ americana ha ceduto su alcuni punti, come la vendita di alcolici nei locali ristoro del parco, e ha rivisitato molte attrazioni in un taglio prettamente europeo. La tradizionale Haunted Mansion ad esempio stata resa pi gotica e la storia di background presenta maggiori elementi in comune con il celeberrimo Fantasma dellOpera; la Space Mountain stata riproposta utilizzando come tema il racconto di Jules Verne Dalla Terra alla Luna; il Castello della Bella Addormentata del Bosco, presente anche negli altri Parchi Disney, stato reinterpretato per essere pi vicino alla sensibilit europea che ha molta esperienza di manieri storici. La strategia di ingresso di Disney in Francia, nel settore dei parchi a tema, risultata dunque meno efficace di quella intrapresa in Giappone, dal momento che un controllo pi diretto ha ostacolato la realizzazione e ha consentito il sorgere di problematiche legate alla distanza culturale. Nella probabile convinzione che la Francia, e lEuropa in genere, fosse culturalmente molto vicina agli USA non ci si aspettava che una propriet diretta venisse avvertita in termini di ingerenza culturale. Le due strategie dingresso dimostrano dunque rilevanti differenze. La formula dintrattenimento Disney sempre la stessa, ovvero unesperienza Disney a tutto campo, e le attrazioni sono comunque adattate alla cultura locale. Tuttavia, essendo la Disney troppo associata alla cultura americana, ha faticato a colmare la distanza culturale nel caso di possesso diretto, cio in Francia. La strategia di associarsi a unazienda locale, tramite licensing come in Giappone o tramite Joint Venture come nel caso del successivo parco di Hong Kong, le ha invece consentito di superare le difficolt di comprensione delle culture locali e di ottenere sin da subito ritorni economici e di immagine molto buoni.

20160 - Corporate Strategy Lavoro individuale

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