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Bollettino Ufficiale Associazione Nazionale Fornitori Elettronica Consorzio Tecnoimprese Scarl Poste Italiane spa - Spedizione in Abbonamento Postale

le - D.L. 353/2003 (conv. In L. 27/02/2004 N.46) Art.1, comma 1, Roma AUT. N. 86/2008 Anno XXIV n 02/2012 e 2,00

SC E D B EM

EN

ELETTRONICA

IO AR

DE D

&

Associazione Nazionale Fornitori Elettronica

ELETTRONICA

DALLE LAMPADE AI LED

Anno XXIV n 02/2012 - MARZO

Mouser illumina il futuro delle soluzioni LED per ingegneri e progettisti

MILANO 29 MARzO 2012

POwER-ONE: INNOvAzIONE E quALItA PuNtANDO SuLLItALIA

LUMEN
FORTRONIC
an assodel electronics forum

Averaldo Farri, consigliere delegato di Power-One

Un 2011 poco felice anche per i connettori Industria italiana: molte le incognite per il futuro Interfacce evolute per i display di oggi e di domani Mercato Embedded a gonfie vele e in fermento con ARM

Marzo

AV ELETTRONICA & ImpREsE

soMMarIo
Anno XXIV n. 2 Marzo 2012

Editoriale Il Psicomercato
sIlvIo baronchEllI

Il cambiamento necessario 7
GIUsEPPE salaFIa

55

ruBrIcHe
mercato & supply network

mercato & supply network


associazioni & Dati Un 2011 poco felice anche per i connettori
Franco MUsIarI Franco MUsIarI

Innovazione PErG: competenze di eccellenza nella elettronica industriale 9 15 Pmi&Pa reverse charge e Iva Il recupero Iva: le condizioni, i termini, il monitoraggio

59 61 65

associazioni & Dati


osservatorio mercato ............................13 assodel informa ....................................17

Previsioni & Tendenze


Mercato & Trend ....................................22

Fortronic: un brand internazionale

avv. anDrEa arnalDI

acquistare & vendere


Distribution news ..................................25

Previsioni & Tendenze Industria italiana: molte le incognite per il futuro 19 Internazionale Tunisia: business, partnership e finanziamenti
IrMa GarIonI

Formazione Motiv-azione

MarIna FabIano

69
73

Internazionale
Electronics Industry Digest ...................29 opInIonI & manaGement

27

sicurezza: nuovi obblighi di formazione

Pmi & Pa
outsourcing ...........................................57 Trading Post ..........................................63

newsletter IDEa - India: 2011 national Policy on Electronics 31 - Q4 2011: at least the book-to-bill ratio has recovered - The slumbering bear: the russian electronic components market - Fortronic: an international success - 2012 china Market outlook - 16th year of the sPDEI trophes awards - news from sweden - a challenging year for the Us market - new sponsors attracted to Fortronic UK technology forums for 2012 - assodel award 2012 - high-speed back Midplane & Midplane connectors continue to evolve - Electronics market: Europe at the crossroads

tecnoloGIe & applIcazIonI


ambiente & Qualit casa dolce casa
FabIo anasTasIo

Formazione 77
Formazione & lavoro ............................71 tecnoloGIe & applIcazIonI

sustainhub: il network europeo sulla sostenibilit ambientale dellelettronica

81 85

Qualit & ambiente


Green news ...........................................82

cover story Un centro di competenze sul lED lighting


MoUsEr ElEcTronIcs

Prodotti
rassegna del mese ............................109

speciale touchscreen Interfacce evolute per i display di oggi e di domani


anGEla rossonI

hIGhlIGhTs
87

scenario Embedded 2011: mercato Embedded a gonfie vele e in fermento con arM
Franco MUsIarI

93

opInIonI & manaGement


colloqui & Interviste la ricetta vincente di Power-one: innovazione e qualit, puntando sullItalia
MarIa cEcIlIa chIaPPanI

Freescale iM.X, la vostra interfaccia con il mondo 51 soluzioni anche Infineon abbraccia larM cross reference 53 Prodotti

97 99 101 107 sul prossImo numero...


ASSOCIAZIONE & DATI Nel mercato dei Single Board Computer, la parola dordine ARM

93

Etichette pi smart per lidentificazione industriale


coVer story

Mercato lED lighting

un centro di competenze sul leD lighting


Mouser Electronics illumina il futuro con le nuove soluzioni LED per i progettisti

SCENARIO TECNOLOGICO

Display

85

SPECIALE

smart metering

A&V ELETTRONICA Anno XXIV - 02/2012 2

AV ELETTRONICA & ImpREsE Editoriale

Il Psicomercato

on siamo ancora arrivati a interpretare le conchiglie e i legnetti gettati per terra. E neppure a leggere i fondi di caff. Anche il contare gli uccelli in volo non pi di moda (ndr. almeno, con il berlusca, si vedevano girar delle passere mentre, oggi, a passarci vicino pi facile che ci siano gli avvoltoi delle entrate). Insomma, cosa dovrebbero portare i prossimi mesi? Cosa ci dobbiamo aspettare che accada? E, soprattutto, cosa ci dobbiamo preparare a fare? Nessuno si sbilancia. Dirlo sempre pi una materia divinatoria da sciamani di turno piuttosto che linterpretazione dei pochi segni tangibili della nostra economia. Per chi deve decidere, per chi deve pianificare le prospettive dellazienda, la questione rischia di diventare un autentico psicodramma. vero, il Monti, grazie a Dio, riuscito a poggiare il barcone italiano sul bagnasciuga europeo. E va bbuono. Meglio cos: questo, per lo meno, dovrebbe evitare di affondare. Ma gli altri segnali sulla liquidit e i pagamenti, sugli stimoli alla ripresa e sui tagli ai costi e agli sprechi (ci basterebbero), mancano.

Daltro canto la voce in proposito dei piccoli pressoch zero. Chi lavora non ha tempo di lamentarsi. E quelli che si lamentano, solitamente non lavorano.

Monnezza e laMentele
Forse hanno ragione, forse fan bene: visto che qualcosa alla fine riescono a portare a casa. Un paio di decine di milioni per quelli del No Tav che preferiscono il trasporto su gomma a quello su ferro; un euro al chilo per la monnezza di Napoli da trasportare in Olanda dove se labbruciano (che te ne frega tanto pagano gli altri). Lultima per i giornali di partito che sono riusciti a passare dai 47 milioni di sussidio a quasi 120 (per ora). E vai, che vai bene. Le chiacchiere e i proclami che girano su stampa e Tv ci hanno convinti nel riesumare per voi (pochi) lettori, la rubrica Va fal guru che qualcuno, a buon conto, forse ricorda. Loccasione fu il V-Day o giornata del vaffanculo di Beppe Grillo. Lurlo liberatorio da poter distribuire a piene mani grazie alla sentenza della cassazione che, nel 2007, decise di depennare il vaffanculo dagli insulti infamanti. Noi, a suo tempo, lavevamo interpretato come lespressione sonora di un desiderio (comune) che cacciasse lontano da noi seccatori, millantatori (e qualche consulente). Da esprimere, semmai, in maniera pi gentile ed edulcorata con vaffalguru, appunto. Un termine pi appropriato al nostro settore, da utilizzare senza risparmio per politici, giornalisti, profeti e parassiti di questo nostro stressato Paese. Lo spazio di questa rubrica dora in poi sar a vostra disposizione. E va da s che vi preghiamo di utilizzarlo per le vostre opinioni. Quanto agli analisti di (altrui) mercato, a chi resta pecora nel gregge e a chi lo tosa: vaffanculo anche a loro!

Silvio Baronchelli s.baronchelli@tecnoimprese.it

analisti e depressioni
Lanalista (di mercato) che si preso in carico di spiegare la (nostra) depressione si arrampica sugli specchi. Spannometricamente, i lead time son pi che brevi; gli stock altrettanto smagriti; chi conteggia le linee di produzione le d ormai all80%. Cos non pu continuare. Qualche cosa si dovr pur muovere, se anche la Cina ha rivisto al ribasso le sue proiezioni. Il responso per la seconda parte dellanno quasi obbligato. Un po si riparte. Il Paese deve campare. E, come sempre campato, con lattivit manifatturiera delle sue Pmi e con lexport che per ora funziona (ndr. per aiutarlo lunico taglio fatto negli ultimi tempi stato chiudere lICE: guarda caso il solo organismo creato per internazionalizzare le nostre Pmi!). Il ragionamento pi contadino che tecnico. Per quanto lungo sia linverno, alla fine qualcosa torna a spuntare. Non molto professionale come deduzione ma, in una logica pastorizia, pi vicino al concetto dei nostri economisti una buona tosata, qualche calcio nel culo e vedrai che il somaro continua.

A&V ELETTRONICA Anno XXIV - 02/2012 7

Mercato & Supply network associazioni & Dati

Un 2011 poco felice anche per i connettori


Sul mondo dei connettori si abbattuta qualche sofferenza maggiore rispetto ad altri comparti: lanno andato sotto!

e avevamo bisogno di qualche conferma sul fatto che lanno si fosse chiuso al limite della sofferenza per i mercati della componentistica, sufficiente guardare, pochi giorni dopo la disponibilit dei dati della distribuzione (ndr. dati Assodel pubblicati su A&V Elettronica 1/2012), ai dati dei membri di Assiconn, ovvero al mercato dei fornitori di connettori. I dati di Tabella 1 danno in un solo sguardo tutta la situazione a livello di indici trimestrali congiunturali (Q/Q-1% ovvero il rapporto con il trimestre precedente), tendenziali (Q/Q(Y-1)% che fa riferimento allo stesso trimestre dellanno precedente) e quelli relativa allYearto-Date (Ytd) che in questo caso non sono altro che il rapporto tra lanno appena concluso il 2011 e quello precedente. Nella parte destra della tabella, dove sono raccolti tutti gli indici, sono pochi i valori che non sono espressi in colore rosso, tipico colore dei risultati negativi.

Connessione - Sommario mercato per segmento


(in milioni di euro)
Aree/Periodo Q4 10 ICT Instrum. Industr. Automotive Consumer Mil./Avion. Totale 3,3 4,0 15,4 8,6 3,9 3,3 38,5 Q1 11 3,6 4,4 16,5 10,1 4,7 3,2 42,4 42,4 8,6% Q2 11 3,5 4,4 17,0 10,7 4,8 3,8 44,2 86,6 2,1% Q3 11 2,5 3,9 15,1 9,4 3,8 3,5 38,2 124,8 -1,7% Q4 11 2,2 3,6 12,8 8,6 3,3 3,6 34,1 158,9 -3,9% Q/Q-1% -10,3% -8,2% -15,3% -8,2% -13,3% 2,8% -10,7%

Tabella 1

Franco Musiari

Q/Q(y-1)% YtD/YtD-1% -31,7% -9,7% -16,8% 0,1% -15,7% 7,7% -11,4% -20,7% -8,2% -1,1% 0,1% 7,4% -15,2% -3,9%

Year-to-Date 165,5 YtD/YtD-1% 30,4%

Fonte: Assiconn

Il ToTAle 2011
Ma iniziamo con ordine. La linea del totale ci dice che sia congiunturale che tendenziale sono allincirca allo stesso livello del -11% mentre sullultima colonna, il -3,9% indica che il 2011 ha chiuso con una flessione prossima al quattro percento. I dettagli sono visualizzati nelle due righe pi in

basso della tabella: alla fine di Q4 il cumulato 2011 portato dal panel dati di Assiconn stato vicino a 159 milioni di euro contro i 165,5 dellanno precedente. In valore assoluto, quindi, la flessione stata pari a circa 6,6 milioni di euro.

In valore assoluto, il calo del fatturato stato di 6,6 milioni di euro


Una forma pi graficamente interessante da analizzare quella riportata in Figura 1 che mostra levoluzione durante lanno degli andamenti trimestrali e del relativo Ytd trimestre per trimestre. Mentre le barre verticali mostrano i singoli fatturati, le linee, una blu per il 2010 e una verde per il 2011, tracciano levoluzione del valore cumulato. Immediatamente sotto al titolo del grafico una tabellina mostra il rapporto dei cumulati dei due anni a confronto. Lanno non era iniziato male, il primo trimestre aveva portato un quasi

Connessione - Andamento trimestrale del fatturato dei membri del panel Assicon ed evoluzione del valore cumulato (Ytd)

Figura 1

+3,9%
La performance 2011 dei connettori

Fonte: Assiconn

a&V elettronIca anno XXIV - 02/2012 9

Mercato & Supply network associazioni & Dati

Connettori - Andamento trimestrale del fatturato dei membri del panel Assiconn ed evoluzione del valore cumulato (Ytd) per il mercato industriale

Figura 2

titolo del grafico, nel terzo trimestre questo mercato aveva ancora una riserva positiva, rispetto allanno prima, pari al +4% circa che per stata bruciata dalle prestazioni dellultimo trimestre che ha portato la chiusura danno al -1,1%.

Uno sgUArDo Al cAnAle


I dati a cui fare riferimento sono riportati in Tabella 2. I dati totali sono gi stati commentati per cui focalizzeremo lattenzione sui diversi canali di vendita in cui si suddivide il flusso del business. Solo due canali mostrano un tendenziale (Q/Q(Y-1) positivo: quello degli ems/ cem e quello degli assembled. Probabilmente le buone prestazioni sul tendenziale si sono ripercosse positivamente sul risultato del totale anno riportato nella colonna Ytd/Ytd-1%. Entrambi i canali appena citati chiudono lanno con un +16% rispetto al 2010: prestazione decisamente positiva. Uno scenario diametralmente opposto quello invece mostrato dal canale della distribuzione con un tendenziale al -24% e un Ytd al -15% assolutamente deludente e molto lontano dal valor medio del -3,9% del comparto nel suo totale. Se si guarda allo sviluppo sullanno si nota un costante e progressivo deterioramento delle prestazioni

Fonte: Assiconn

-21%
Il calo dellICT che porta la maglia nera dei risultati

+9% rispetto allanno prima ma gi alla fine del secondo trimestre questo delta positivo si era ridotto a un misero +2%. Il Q3 infine ha fatto incrociare le due linee e lYtd del 2011 passa sotto a quella del 2010 e lindice Ytd/Ytd-1 passa al rosso: -1,7%. Il quarto trimestre, sfortunatamente, non ha fatto che peggiorare le cose portando il risultato finale al -3,9% gi citato.

LICT con la maglia nera registra invece un -21% preceduto dal militare/avionico che, nonostante nellultimo trimestre abbia corretto (indice tendenziale positivo), ha chiuso lanno a un pesante -15%.

lInDUsTrIAle PenAlIzzATo DAl Q4


Ma stato soprattutto lindustriale con un Q4 peggiore rispetto agli altri segmenti indici sia congiunturale che tendenziale di Tabella 1 peggiori della media che ha maggiormente penalizzato, per il suo peso sul totale prossimo al 40%, il risultato generale. Quanto detto ben visibile anche dal grafico di Figura 2 (simile nella struttura al grafico di Figura 1). Come si vede dalla tabellina sotto al

Uno sgUArDo AI mercATI


Ma torniamo ai dati di Tabella 1 per vedere con qualche dettaglio aggiuntivo quali segmenti di mercato hanno contribuito a questo risultato poco esaltante.

Solo consumer e automotive hanno chiuso il 2011 in positivo


Dalla tabella evidente come due soli segmenti abbiano lindice Ytd/ Ytd-1 positivo: lautomotive e il consumer. Per lauto veramente una briciola: +0,1%, che in valore assoluto conter per qualche decina di migliaia di euro. Pi significativo il +7,4% del consumer che per, a causa di un peso sul totale di circa il 10%, non riesce a ribaltare leffetto negativo degli altri mercati.

Connessione - Sommario mercato per canale di vendita


(in milioni di euro)
canale/Periodo Q4 10 OEM EMS/CEM Distribution Assembled Totale 16,0 7,6 11,8 3,0 38,5 Q1 11 15,4 10,5 12,9 3,6 42,4 Q2 11 16,7 11,2 13,0 3,2 44,2 Q3 11 14,5 9,6 10,8 3,2 38,2 Q4 11 13,5 8,5 9,0 3,1 34,1 Q/Q-1% -6,7% -11,4% -17,1% -4,8% -10,7%

Tabella 2

Q/Q(y-1)% YtD/YtD-1% -15,7% 12,4% -23,9% 1,2% -11,4% -8,6% 16,0% -15,2% 16,1% -3,9%
Fonte: Assiconn

a&V elettronIca anno XXIV - 02/2012 10

Mercato & Supply network associazioni & Dati

Connessione - Andamento di ordinato, fatturato e rapporto Book-to-Bill (B2B)

I SOCI ASSICONN
Figura 3

Fonte: Assiconn

del canale distributivo che non ha alcuna apparente giustificazione. Last but not least, il canale degli oem. Sul lato negativo si colloca a una via di mezzo tra il valore medio e le prestazioni pi negative ottenute dalla distribuzione. Ma il peso degli OEM, che supera il 30% del globale, non trascurabile e la sua influenza sul totale pesante.

presentazione dei dati stato il risultato del book-to-bill (Figura 3) che ha mostrato un segno positivo essendosi collocato, come media generale, all1,04. In effetti, i valori del B2B dei singoli membri del panel hanno avuto una variabilit notevole con valori che hanno toccato lo 0,73 sul lato negativo fino ad arrivare all1,42 sul lato positivo. Un dato che comunque, con tutti i distinguo del caso, non sicuramente negativo e sembra legato a una effettiva ripresa dellordinato, dopo due trimestri al di sotto della soglia fatidica dellunit, soprattutto da parte dei nomi pi pesanti del mercato.

Il canale della distribuzione ha registrato il risultato peggiore: -15%


lorDInATo hA sorPreso
Quello che ha sorpreso e sollevato un dibattito tra i partecipanti alla

Alhof AVX-Elco Brady Italia Compel Elsap FCI Italia Fischer Connectors HARTING Hypertac ITT Veam Jst Italia Klingel Italiana Lemo Italia Molex Italia Orvem PEI-Genesis Phoenix Contact Positronic Industry Radiall Selecom Souriau Italia Stelvio Kontek TE Connectivity Yamaichi Electronics Weidmller Wurth Elektronik

BUDgeT 2011: mAncATo!


Allinizio dellanno il panel individua un budget virtuale del gruppo (anche se molti dei partner non hanno lanno fiscale allineato con quello di calendario come quello seguito nella nostra analisi dei dati). La Tabella 3 rappresenta il sommario con la comparazione tra budget e risultati effettivi e relativa prestazione. Totale al -7%. 159 milioni di euro contro i 170 previsti allinizio danno. Due soli segmenti hanno raggiunto lobiettivo con un piccolo scarto positivo: la strumentazione e lindustriale. Tutto il resto in rosso. LICT di un paio di punti. Automotive e consumer tra il -9 e il -14. Militare con un disastroso -32%.

Connessione - Risultati 2011 contro budget


(in milioni di euro)
Budget 2011 ICT Instrum. Industr. Automotive Consumer mil./Avion. Totale 12,1 15,7 59,9 42,4 19,4 20,5 170,0 Actual 2011 11,9 16,3 61,4 38,7 16,7 14,0 158,9

Tabella 3

+16%
La performance di EMS/CEM

Budget Achmnt -2% 4% 3% -9% -14% -32% -7%


Fonte: Assiconn

a&V elettronIca anno XXIV - 02/2012 11

MERCATO & SUPPLY NETwORk

RUBRICHE
Assodel Informa

Award Assodel: il segno di distinzione dellelettronica italiana


romosso da Assodel e giunto questanno alla sua decima edizione, lAward Assodel il prestigioso riconoscimento che ogni anno la distribuzione elettronica italiana conferisce ai manufacturer pi qualificati e propositivi nei confronti della supply chain. direttamente dal Consiglio Direttivo Assodel a chi, da protagonista, ha costruito la storia dellelettronica italiana. La cerimonia di premiazione si svolger in occasione del tradizionale Gala Assodel il 31 maggio a Milano. Questanno lAward e il Gala Assodel assumeranno una connotazione internazionale in quanto vedranno la partecipazione del top management della distribuzione elettronica europea e dei rappresentanti delle associazioni federate a IDEA (International Distribution of Electronic Association). Proprio nella giornata del 31 maggio, IDEA organizza a Milano, presso la sede di BancaIntesa SanPaolo, la sua prima executive conference interamente focalizzata sul mercato europeo e internazionale. Levento approfondir quali sono le opportunit di crescita esistenti per i distributori europei e le problematiche e le sfide da dover fronteggiare nei prossimi anni. Uno scambio di opinioni e un confronto a livello internazionale tra gli attori della supply chain per dare il polso della situazione su presente e futuro della distribuzione elettronica. Per informazioni: www.assodel.it www.ideaelectronics.com

UsCIto Il REpERtoRIo FoRnItoRI 2012

Un premio importante per il mercato che riconosce limpegno dei fornitori in nove categorie di prodotto: Attivi Passivi Connettori Elettromeccanici LED Display Wireless Power Strumentazione A questi, si aggiunge un riconoscimento alla Carriera, assegnato

ora disponibile la nuova edizione del Repertorio Fornitori Componenti Elettronici, il directory italiano di chi opera nel comparto elettronico in Italia. Ideato da Assodel oltre 20 anni fa, il Repertorio rappresenta il 95% di chi in Italia fornisce, producendo o commerciando, componenti o sottoinsiemi elettronici allindustria. Grazie a una impostazione che permette di identificare Produttori, Distributori e Famiglie di Prodotti con chiavi di lettura incrociata, la pubblicazione rappresenta un importante strumento di lavoro per tutti coloro che intendono avere unaggiornata conoscenza su chi opera, in Italia, nella commercializzazione della componentistica elettronica. www.fortronic.it

MEEtIng poInt AllEstERo pER lE AzIEndE dEl lIgHtIng


Il Gruppo Lighting di Assodel ha avviato un programma di partecipazioni allestero basate sulla presenza di un Meeting Point (un punto di riferimento) associativo presso alcune fiere di riferimento nel settore del LED lighting. Il Meeting Point ha la funzione di: riferimento e centro dinformazione segreteria comune e supporto di interpretariato diffusione di una pubblicazione in inglese dedicata distribuzione di materiale promozionale delle singole aziende (eventuale esposizione di prodotti) Lobiettivo quello di favorire la creazione di nuove opportunit di business tra le imprese italiane e le realt locali. Lintervento reso possibile grazie al supporto di Artigiancassa. Di seguito, il calendario delle partecipazioni internazionali: The Arc Show 29 febbraio-1 marzo 2012 - Londra (UK) Lightech 8-11 marzo 2012 - Istanbul (Turchia) Light 12-14 marzo 2012 - Varsavia (Polonia) Fortronic UK LED Lighting 27 marzo 2012 - Oxford (UK) Ligh+Building 15-20 aprile 2012 - Francoforte (Germania) Solarexpo/Greenbuilding 9-11 maggio 2012 - Verona (Italia) Lumiville 5-6 giugno 2012 - Lione (Francia) Euroled 13-14 giugno 2012 - Birmingham (UK) Fortronic Tunisia/Medindustrie 13-16 giugno 2012 - Tunisi (Tunisia)

Assodel si tinge di verde

ssodel e Tecnoimprese hanno effettuato importanti scelte green-oriented per mostrare la propria attenzione verso le tematiche ambientali e di efficienza energetica. In primo luogo, utilizzando carta riciclata per tutte le pubblicazioni

(riviste, guide, repertori) grazie allaccordo di collaborazione con il partner STCC (Servizi Tipografici Colombo) e, in secondo luogo, convertendo il sistema di illuminazione della sede associativa di Milano con prodotti Wissenlux basati su tecnologia LED. Un importante segnale che Assodel, con il suo esempio, per prima vuole dare al mercato elettronico italiano.

A&V ELETTRONICA Anno XXIV - 02/2012 17

Mercato & Supply network previsioni & tendenze

Industria italiana: molte le incognite per il futuro


Il 2011 stato in crescita, ma si prospetta un anno difficile per il mercato italiano questanno

industria italiana, grazie ai buoni risultati ottenuti nella prima parte dello scorso anno e alla tenuta delle vendite sui mercati esteri, stimata aver chiuso il 2011 ancora in crescita. In aumento la maggior parte dei

settori, eccezion fatta per quelli legati al ciclo edilizio e immobiliare: mobili, prodotti per le costruzioni ed elettrodomestici (Figura 1). Gli ultimi mesi dello scorso anno sono stati tuttavia caratterizzati da un netto peggioramento dei risultati

di vendita delle imprese italiane, con il fatturato realizzato sul mercato nazionale entrato in territorio negativo per tutti i settori, con lesclusione dellalimentare (Figura 2).

Stefania Trenti Servizio Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo

Il fatturato dei settori manifatturieri nel 2011


(var.% tendenziale gen.-nov.; dati grezzi) Figura 1

Una bassa domanda interna


Le difficolt della domanda interna condizioneranno fortemente levoluzione del manifatturiero italiano anche nei prossimi mesi, come anticipato dal deterioramento della fiducia delle imprese e, soprattutto, dei consumatori, scesa ai livelli di fine 1992.

La fiducia di imprese e consumatori scesa ai livelli di fine 1992


Fonte: Intesa Sanpaolo-Prometeia da dati ISTAT

Evoluzione del fatturato manifatturiero sul mercato interno nel trimestre settembre-novembre 2011
(var.% tendenziale, dati grezzi)

Oggi come allora, le preoccupazioni sulle prospettive future di reddito e risparmio sono in aumento, a fronte anche delle difficolt crescenti del mercato del lavoro, accrescendo fortemente la cautela nelle decisioni
Stefania Trenti Servizio Studi e Ricerche Intesa San Paolo

Figura 2

Fonte: Intesa Sanpaolo-Prometeia da dati ISTAT

a&V elettronIca anno XXIV - 02/2012 19

Mercato & Supply network previsioni & tendenze

di spesa, in particolare per i beni di consumo durevole. Peggiorano anche i giudizi sulle condizioni dinvestimento delle imprese, penalizzati dal nuovo decremento del grado di utilizzo degli impianti.

esportazioni in bUona salUte


A fronte della contrazione del fatturato domestico, le vendite sui mercati esteri hanno mostrato una buona tenuta. Pur in presenza di una domanda mondiale pi lenta rispetto al 2010, le esportazioni manifatturiere italiane sono cresciute del 12,6% nei primi dieci mesi del 2011, ritmo pi vivace di quello che ha caratterizzato lexport tedesco (+11,3%). La crescita stata sostenuta dai brillanti risultati della metallurgia (grazie anche al sostegno dei prezzi), del largo consumo e della meccanica (Figura 3). In accelerazione rispetto al 2010 anche il sistema moda, dove lItalia beneficia, in questa fase,

soprattutto del proprio ruolo di base manifatturiera per le grandi maison del lusso, italiane ed estere. I dati pi recenti confermano buoni ritmi di crescita per le vendite sui Paesi extra-Ue (+10,5% la crescita tendenziale dellexport a novembre e +11,2% a dicembre), mentre quelle dirette ai mercati Ue mostrano segnali di deterioramento, evidenziando come la crisi dei debiti sovrani stia penalizzando lintera area. In Francia e Germania, principali mercati di sbocco dellexport italiano, le vendite della filiera del tessile-abbigliamento e degli autoveicoli hanno ripiegato in territorio negativo nel mese di novembre, ma anche le esportazioni di metallurgia e intermedi chimici mostrano una forte decelerazione, in conseguenza della crescente prudenza dei piani di produzione delle imprese di questi due Paesi. Nellattuale fase, la capacit di continuare a crescere sui mercati extra-Ue peraltro anchessi in

Evoluzione delle esportazioni manifatturiere italiane e tedesche (var% tendenziale, gen-ott 2011)

Figura 3

Fonte: Intesa Sanpaolo da dati ISTAT e Statistisches Bundesamt Deutschland

a&V elettronIca anno XXIV - 02/2012 20

Mercato & Supply network previsioni & tendenze

Clima di fiducia delle imprese manifatturiere e dellelettronica (ciclo trend)

Figura 4

Fonte: Intesa Sanpaolo-Prometeia da dati ISTAT

consumi e gli investimenti sono sempre pi condizionati dalla prudenza delle famiglie e delle imprese. Il basso assorbimento del mercato interno testimoniato anche dalla debolezza delle importazioni, rimaste sostanzialmente stabili nei primi 10 mesi dellanno, penalizzate dal forte calo dei valori importati di prodotti dellelettronica di consumo. Si segnala, inoltre, il rallentamento degli arrivi di celle fotovoltaiche che, tuttavia, crescono ulteriormente rispetto ai livelli gi molto elevati del 2010. Le esportazioni, al pari che per la maggior parte degli altri settori manifatturieri, si sono mantenute in territorio positivo anche se su tassi di crescita inferiori rispetto al 2010. Tra i comparti si segnala il mantenimento di ritmi intensi degli invii del comparto informatico che ha conosciuto un risveglio significativo dopo molti anni di crisi. La stabilizzazione delle importazioni unita allevoluzione positiva delle esportazioni hanno comportato, nei primi dieci mesi dellanno, un miglioramento del saldo negativo dellelettronica, una delle voci che penalizzano maggiormente i nostri conti con lestero insieme ai prodotti energetici. Il rallentamento del gi debole mercato interno unito ai segnali di deterioramento del ciclo internazionale hanno portato ad un netto peggioramento del clima di fiducia delle imprese del settore, scesa su livelli di minimo anche nel confronto con il momento peggiore della crisi del 2009 (Figura 4). Le imprese dellelettronica si attendono, infatti, un nuovo ripiegamento della domanda, mentre le scorte sono salite in modo significativo rispetto al trend storico del settore. Si presenta, pertanto, un 2012 difficile per leconomia italiana e anche per il settore dellelettronica.

rallentamento un elemento fondamentale per sostenere levoluzione del manifatturiero italiano, e contrastare la caduta delle vendite attesa sul mercato interno e in molti Paesi europei.

Un eUro debole
Un sostegno alla crescita delle esportazioni pu essere offerto anche dalla debolezza delleuro. Sebbene gli sforzi di riqualificazione compiuti dalle nostre imprese abbiano reso lofferta italiana meno sensibile allandamento del cambio, un euro debole pu ampliare la domanda potenziale rivolta alle produzioni italiane, in particolare nei settori che destinano una quota rilevante della propria offerta ai mercati extra-Ue e/o che si trovano a competere con produttori localizzati al di fuori dellarea euro, come la meccanica, lelettrotecnica e lelettronica.

sistema moda in primis, ricevono comunque indubbi vantaggi da un cambio debole che, rendendo pi convenienti i beni di alta gamma italiani, amplia la platea di consumatori mondiali in grado di acquistare prodotti griffati made in italy.

+12,6%
Le esportazioni manifatturiere itaiane nel 2011

FocUs sUl settore elettronico


Anche il settore dellelettronica ha mostrato segnali di peggioramento: a partire dal mese di giugno, complice anche il confronto con dati particolarmente elevati registrati nel 2010, levoluzione tendenziale del fatturato entrata in territorio negativo mentre la produzione appare sempre pi debole e, negli ultimi mesi, ha sperimentato, al pari che in altri Paesi europei, un deciso deterioramento. Il peggioramento dellevoluzione tendenziale dipende strettamente dallandamento negativo del fatturato nazionale. Nellultimo trimestre disponibile (settembrenovembre) il fatturato interno delle imprese dellelettronica ha registrato la contrazione pi significativa tra i diversi settori manifatturieri (si veda nuovamente la Figura 2), penalizzato dal mercato interno debole, dove i

Il 2012 sar un anno difficile per leconomia italiana


Per questi settori una svalutazione del cambio nellordine del 10% pu favorire un incremento della crescita delle vendite sui mercati mondiali tra l1,5 e il 3% in termini reali. Anche le produzioni di beni di consumo,

a&V elettronIca anno XXIV - 02/2012 21

MERCATO & SUPPLY NETwORk Internazionale

Tunisia: business, partnership e finanziamenti


Anche per il 2012 il programma di internazionalizzazione di Assodel a favore delle Pmi prevede un forte coinvolgimento nel Paese nordafricano

n programma per la met di giugno (14 e 15 giugno per lesattezza), Fortronic Tunisia si svolger parallelamente al FIPA Investment Forum, lannuale incontro promosso da Fipa (Agenzia per la promozione degli investimenti allestero) per offrire alle aziende una risposta concreta e percorribile al periodo di stagnazione che stiamo vivendo.

ForTronic Tunisia in breve


Quando: 14-15 giugno 2012 Dove: Tunisi Location: Hotel Ramada Plaza Il FoRmaT Ogni evento Fortronic si basa su una giornata dincontri /conferenze incisivi per contenuto e tempistiche; dinterventi aziendali di incontri di business e di relazione tra le imprese in aree dedicate alla socializzazione e alle demo. Tutto ci nellottica di fornire case history e novit di prodotto e, soprattutto, di creare partnership di business e interessi. Tema leader di Fortronic Tunisia la Energy Efficiency in generale con focus particolare sulla tecnologia LED e sulle relative applicazioni nel lighting.

lighting, solare ecc. Tutto il progetto sar sostenuto da una forte campagna di comunicazione e di promozione sia in Italia che in Tunisia. Proprio nellambito della collaborazione tra Assodel e Fipa per la promozione della terza edizione di Fortronic Tunisia, presso il Trading Post International in occasione di Lumen Fortronic Milano il 29 marzo a Milano, previsto un incontro di business con il delegato generale di Fipa per lItalia, Ing. Hechmi Chatmen, il quale sar lieto di presentare alle aziende interessate le possibilit e i giusti canali per rendere concrete e soprattutto fruttifere le partnership tra le due realt. Per maggiori informazioni sullevento tunisino e per fissare un appuntamento con il delegato di Fipa potete contattare la segreteria organizzativa: Irma Garioni tel. 02 210 111 236 i.garioni@tecnoimprese.it

Irma Garioni

Giunto alla sua terza edizione, sullondata dei precedenti successi, Fortronic Tunisia riconosciuto come il miglior evento internazionale nel settore dellelettronica. Promosso da Assodel e IDEA, in partnership con FIPA, FEDELEC (Federazione imprese elettroniche tunisine) e API (Agenzia per la promozione dellindustria), levento si inserisce in un piano pi ampio per la creazione di nuove e concrete opportunit di business per le imprese italiane e per favorire la demand creation nellarea del Sud Europa.

un software sviluppato appositamente, si tratta di gestire e favorire partnership e accordi rivolti a soluzioni, sistemi, prodotti e servizi nel settore efficienza e risparmio energetico,

LA TunIsIA InvEsTE suLLo svILuPPo E LA CooPErAzIonE InTErnAzIonALE


La Tunisia ha in atto significative linee di credito dalla UE per la cooperazione e lo sviluppo (73 milioni di euro) e ha espresso una forte volont di rilancio della propria economia favorendo collaborazioni e finanziamenti tra imprese italiane e tunisine. In questo clima si inserisce il progetto di Assodel che consiste, come detto sopra, nel far incontrare o meglio matchare le richieste/necessit delle imprese italiane con quelle delle aziende locali. In sintesi, grazie anche allausilio di

Per maggiori informazioni sugli eventi internazionali, contattate la segreteria organizzativa: Tel. 02 210 111 236 marketing@fortronicforum.com

A&V ELETTRONICA Anno XXIV - 02/2012 27

OPINIONI & MANAGEMENT Colloqui & Interviste

La ricetta vincente di Power-One: innovazione e qualit, puntando sullItalia

ower-One, azienda italiana leader mondiale nella progettazione, produzione e distribuzione di inverter fotovoltaici, ha dimostrato, dal 2006, la volont (e il coraggio) di reinventare la propria struttura produttiva, passando dalla componentistica elettronica al mercato delle energie rinnovabili e raggiungendo alti livelli di qualit e di fatturato, senza mai lasciare il territorio italiano.

lascesa delle rinnovabili sui mercati, abbiamo lanciato il nostro prodotto. In quattro anni siamo diventati la seconda azienda mondiale e la prima a livello italiano per produzione e vendita di inverter fotovoltaici, con 1250 dipendenti e 590 milioni di euro di fatturato.

Abbiamo chiesto a Averaldo Farri, consigliere delegato di Power-One, di raccontarci la storia che ha condotto la vecchia Magnetek a imporsi, dopo lacquisizione da parte di Power-One, come punta di eccellenza nel mercato fotovoltaico mondiale.

Power-One ha raggiunto alti livelli sfruttando lascesa delle rinnovabili


2. Com organizzata la rete
distributiva di Power-One? Fino al 2006 lazienda agiva secondo un approccio business-to-business, da Magnetek alle altre aziende, senza servirsi di una rete distributiva strutturata. Oggi, invece, Power-One fornisce i prodotti allutente finale, che siano le famiglie o gli installatori. La rete commerciale stata completamente rifondata, e copre ora i mercati dellarea Emea e di altre regioni mondiali, anche se vi sono ancora alcuni clienti diretti, ad esempio le grandi utilities come Enel.

1. Qual il percorso che ha condotto


la societ agli attuali successi in campo nazionale e internazionale? Magnetek nata nel 1969 a Terranuova Bracciolini in provincia di Arezzo come produttrice di componenti elettronici per televisioni in bianco e nero e, in seguito, a colori. La tecnologia di questi componenti si basava sullelettromagnetismo e, con il tempo, abbiamo iniziato ad applicare le leggi di questa branca della fisica anche ad altri componenti, producendo alimentatori. Verso la fine degli anni 80 avevamo conquistato clienti importanti, i grandi dellelettronica. Nel 2006 con lacquisizione da parte della societ americana Power-One, ci siamo trovati di fronte a un bivio: spostare la produzione in Asia, chiudendo limpianto italiano e licenziando 320 dipendenti, o restare in Italia, cambiando la tipologia di mercato e raccogliendo la nuova sfida. Fortunatamente, gi da sei anni era in via di elaborazione un progetto per inverter fotovoltaici e, sfruttando

Nelle vendite si utilizza oggi un approccio strategico multicanale, fondato sulla promozione delleccellenza tecnica dei nostri prodotti: abbiamo istituito tool di vendita che illustrano gli inverter sottolineandone caratteristiche, prezzi e performance, che riteniamo migliori rispetto alle specifiche di altri prodotti concorrenti. Leccellenza viene dimostrata coinvolgendo il cliente in presentazioni comparative, conferenze presso i distributori o in fabbrica, con visite guidate dellimpianto. Abbiamo infatti istituito il Power-One day, visita della sede e la Power-One Academy, giornata in cui si scende un po nei dettagli tecnici degli inverter, cercando di offrire una visione toutcourt del prodotto, dallacquisto, allinstallazione, allassistenza.

Maria Cecilia Chiappani

4. Cosa ha significato, a distanza di


un anno, il premio Award Assodel conseguito nel 2011 per la categoria Power? I premi sono sempre riconoscimenti positivi, purch non diventino occasione di autocompiacimento: la nostra fonte di soddisfazione sta nel fatto che il premio sia stato elargito come riconoscimento del nostro impegno e dei contributi che offriamo al territorio.

3. Power-One oggi: come cambiato


negli anni il modello di business e lapproccio al mercato italiano?

Averaldo Farri Consigliere delegato di Power-One

A&V ELETTRONICA Anno XXIV - 02/2012 51

OPINIONI & MANAGEMENT Colloqui & Interviste

590 mln
Fatturato di Power -One nel 2011
5. Quanto pesa lelettronica di
potenza nella vostra produzione? Conta per il 100%, rappresenta la tecnologia di base, in tutte le sue forme. Anche la meccanica ha una sua importanza, ma resta una componente del prodotto, mentre la tecnologia sulla quale si fondano gli inverter la elettronica di potenza. La nostra visione molto rigorosa in tal senso, Power-One vuole rimanere in Italia, pur sapendo che limpegno importante e la situazione non semplice.

ma nellarea Emea deteniamo il 12% di share, c ancora un forte margine di crescita che verr inseguito facendo leva sulla capacit di innovazione e mantenimento dellalto standard di qualit dei prodotti.

Power-One continua a investire nellampliamento del suo organico


8. Qual il ruolo di Power-One
nellambizioso progetto Green Valley di Arezzo? Quali problematiche sono state riscontrate nella realizzazione? Green Valley coinvolge le maggiori istituzioni del territorio e Power-One capofila di questo progetto che mira ad attrarre nella provincia di Arezzo le aziende, attualmente nostri fornitori, con il fine di stabilirvisi e di condividere la nostra stessa politica nei confronti delle energie rinnovabili. La Regione Toscana ha dimostrato attenzione e volont di cooperare e, sebbene il progetto sia ancora a uno stato embrionale, speriamo di poter sviluppare in un anno qualche azione concreta, pur tenendo conto dellandamento che il mercato del fotovoltaico registrer nel 2012.

6. Cosa rappresenta per Power-One


il mercato delle energie rinnovabili e che obiettivi sono stati posti per il mercato Italia? Nel mercato italiano abbiamo ottenuto il 32% di share: un inverter su tre prodotto da Power-One. Lobiettivo quello di arrivare al 40-41% e penso sia un obiettivo raggiungibile, se si riesce a mantenere la qualit tecnica e lumilt di dimostrarsi sempre disponibili ad ascoltare i clienti e a creare con loro un rapporto diretto.

10. Bilancio del 2011 e prospettive future: cosa vi aspettate dallanno 2012? Il 2011 ha registrato 590 milioni di euro di fatturato, con un margine operativo lordo al 20%; il 2012 vedr un calo, raggiungeremo circa 510-520 milioni di fatturato. Il mercato in Emea subir un ribasso del 30%, a causa delle misure prese dagli Stati per limitare le installazioni fotovoltaiche, cresciute in maniera esponenziale negli ultimi anni. Tuttavia, dovremmo mantenere la stessa marginalit operativa del 2011. In tutto questo Power-One ha ancora intenzione di continuare ad assumere ingegneri: dai 120 attuali vorremmo passare ai 160-170 tecnici di ricerca e sviluppo. Il sapere uno dei valori fondamentali sui quali unazienda pu costruire e prosperare; forse lunico valore che pu creare un gap positivo nei confronti dei paesi che offrono manodopera, ma non possiedono, sui loro territori, un contrappeso a livello di capacit di formazione universitaria.
Power-One si aggiudicato, nel 2011, lAward Assodel per la categoria Power, per limpegno nella trasformazione della produzione e i successi ottenuti nel campo delle energie rinnovabili. La crescita ha portato PowerOne a imporsi come eccellenza a livello mondiale nella progettazione, produzione e commercializzazione di inverter, manifestando la volont di non lasciare lItalia. Inoltre, gli inverter Power-One hanno recentemente vinto il 2 premio alla conferenza di BadStaffelstein, il pi importante appuntamento dedicato allinnovazione e alle tecnologie nel settore fotovoltaico in Germania.

12%
Share di Power-One sul mercato Emea

7. Con lapertura del Centro


di eccellenza e sviluppo per le energie rinnovabili di Arezzo avete dimostrato la volont di continuare a pensare al futuro. Come mai avete scelto proprio lItalia e Arezzo? Conosciamo i limiti del sistema italiano, tra cui linflessibilit e lingente tassazione, ma conosciamo anche la qualit di un operaio, un tecnico, un ingegnere proveniente dalle universit italiane. Mettendo sul piatto della bilancia i pro e i contro, stato deciso di scommettere sullItalia, che ha generato cervelli di primissimo ordine, pronti a lavorare nel proprio Paese.

9. Come affrontate la crisi generale


dei mercati? La nostra vera crisi potrebbe essere legata a unimprovvisa cancellazione del mercato del fotovoltaico; in tal caso dovremmo rivolgerci a differenti tipologie di prodotto per continuare con lattivit industriale. Il mercato delle rinnovabili va verso una stabilizzazione,

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OPINIONI & MANAGEMENT Colloqui & Interviste

Etichette pi smart per lidentificazione industriale


Le ultime novit proposte da Brady per installazioni elettriche e datacom, identificazione di laboratorio, etichettatura di attrezzature e di sicurezza

rady, azienda leader nella produzione di soluzioni per lidentificazione industriale, ha lanciato sul mercato due nuovi modelli di etichettatrici per il mercato professionale. BMP 51 e BMP 53, questi i nomi delle due stampanti, propongono una novit assoluta: la scheda di rete Bluetooth integrata che permette di creare, modificare e stampare etichette in modalit wireless da un Pc o addirittura da uno smartphone Android. BMP sta per Brady Mobile Printer ha spiegato Marco Pagnoncelli Channel Manager Brady Italia durante la presentazione alla stampa dello scorso 15 febbraio a Milano si tratta di una gamma di stampanti professionali portatili pensata per essere di facile utilizzo e per essere impiegata in qualsiasi posto e in ogni momento. Le nuove funzionalit proposte con BMP 51 e BMP 53 ha aggiunto Pagnoncelli rappresentano unulteriore evoluzione della famiglia, oggi utilizzabile anche da uno smartphone Android attraverso la Brady Mobile App, che scaricabile gratuitamente e consente la creazione facile di modelli di etichette comprendendo una funzione per codici a barre e una grande quantit di simboli e pittogrammi.

durata, elevata robustezza e resistenza delle etichette, tutte caratteristiche che Brady in grado di garantire.

Laura Baronchelli

ULtErIOrI FUNzIONALIt
Unaltra caratteristica interessante sono le cartucce easy-to-load, facili da caricare, che contengono sia il materiale per etichette che il nastro di stampa in modo che si esauriscano nello stesso momento. Sono inoltre dotate di tecnologia smart cell che consente alla stampante di selezionare automaticamente il formato delletichetta che corrisponde al materiale scelto. In aggiunta al design della cartuccia, entrambe le stampanti dispongono anche di una robusta taglierina integrata, stampa ad alta velocit e connettivit PC per progettazione avanzata di etichette con il software di etichettatura LabelMark di Brady. Per ulteriori informazioni: www.bradyeurope.com/BMP51

Marco Pagnoncelli Channel Manager Brady Italia

consentire la stampa in modalit wireless. Lunica differenza tra le due che la stampante BMP 51 utilizzabile anche in modalit stand alone dotata di uno schermo LCD e una tastiera QWERTY per progettare etichette in maniera pi tradizionale. Le due stampanti si rivolgono essenzialmente ai seguenti mercati: Elettrotecnica/automazione industriale: etichette per marcature di fili, cavi, morsetti, componenti elettrici, targa quadro ecc. Cablaggio strutturato Networking: marcatura patch panels, rack, cavi in fibra ottica e rame, etichette per prese e utenti ecc. Laboratori Medicali: etichette per la marcatura di provette, vetrini ecc. Industrie di processo: marcatubi personalizzati, etichette per valvole ecc. I settori a cui ci rivolgiamo con questi prodotti sono essenzialmente quello elettrico, il telecom/datacom e il medicale ha riassunto Pagnoncelli ovvero tutti quegli ambiti in cui sono richieste caratteristiche di lunga

CArAttErIStIChE dEI MOdELLI


I due prodotti sono progettati per la stampa efficiente e immediata di etichette. Entrambe le stampanti sono dotate di una scheda di rete Brady integrata con tecnologia Bluetooth e una scheda opzionale Wi-Fi per

A&V ELETTRONICA Anno XXIV - 02/2012 53

OPINIONI & MANAGEMENT Formazione

Sicurezza: nuovi obblighi di formazione


Le nuove regole prevedono aggiornamenti continui per lavoratori e dirigenti sui rischi aziendali e sulla sicurezza

o scorso 21 dicembre 2011 la Conferenza Permanente per i rapporti tra Stato e Regioni ha approvato due accordi relativi alla formazione sulla sicurezza che hanno introdotto importanti novit sui corsi di formazione dei datori di lavoro che intendono assumere direttamente lincarico di RSPP e sui corsi per i lavoratori, preposti e dirigenti.

Sabina Poletti

Per quanto riguarda i corsi di formazione per lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dei rischi (RSPP), il percorso formativo prevede corsi per DL/ RSPP di durata minima di 16 ore e massima di 48 ore in funzione della natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro, delle modalit di organizzazione del lavoro e delle attivit lavorative svolte. Durata e contenuti dei corsi sono da considerarsi minimi. Nella stessa seduta la Conferenza ha approvato lo schema di accordo per la formazione dei lavoratori, dei preposti e dei dirigenti. Le nuove regole prevedono che tutti i lavoratori dovranno seguire corsi specifici di formazione sui rischi aziendali legati allattivit svolta, con durata variabile in base al livello di rischio aziendale (rischio basso 8 ore, medio 12 ore, alto 16 ore).

con silaq, una serie di corsi sulla sicurezza. silaq opera da oltre ventanni nel campo della consulenza e della formazione specialistica in ambito di Qualit, Ambiente e Sicurezza del Lavoro. I punti di forza dellazienda sono laggiornamento continuo, alla luce di una legislazione in materia in costante evoluzione, e una struttura giovane e dinamica altamente specializzata. La concretezza dei servizi offerti e la specializzazione necessaria

per erogarli hanno determinato una rapida crescita dellazienda che oggi ha allattivo una decina di servizi tecnici per ciascuna delle dieci aree di consulenza, con circa 9.000 servizi tecnici erogati nellultimo anno e una rete di medici che ha raggiunto le 4800 visite mediche di sorveglianza sul lavoro c/o le aziende. Nel corso dellanno saranno pianificati una serie di corsi nelle sedi Silaq di Milano, Como, Bergamo, Torino, Roma, Siracusa, Ragusa e Catania, rivolti a datori di lavoro, aziende, professionisti. Tali corsi per professionisti saranno accreditati dai rispettivi albi e rilasceranno i crediti formativi.

Lofferta formativa gratutita SuLLa Sicurezza


Tecnoimprese, inoltre, grazie allaccordo quadro stipulato con Formazienda (uno dei 20 Fondi Paritetici Interprofessionali), propone alle imprese la possibilit di usufruire gratuitamente dei corsi sulla sicurezza grazie alla formazione finanziata. Le aziende, che hanno aderito o intendono aderire a Formazienda e al conto di Rete TQ attraverso il versamento dello 0,30 dei contributi Inps, possono infatti finanziare la formazione dei propri dipendenti e godere della formazione gratuita proposta da Tecnoimprese.

Il catalogo corsi di Tecnoimprese consultabile su


www.tecnoimprese.it

Laccordo tra tecnoimprese e siLaq


per questa ragione che tecnoimprese, segreteria associativa di assodel, allinterno del catalogo di corsi di formazione (generalisti e tecnici) propone, grazie a un accordo siglato nel 2011

Per informazioni: Sabina Poletti Tel. 02 210111241 s.poletti@tecnoimprese.it

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TECNOLOGIE & APPLICAZIONI Qualit & Ambiente

SustainHub: il network europeo sulla sostenibilit ambientale dellelettronica


Una rete europea per gestire lo scambio di dati e informazioni sulla sostenibilit dei prodotti elettronici lungo tutta la supply chain
Europea allinterno del 7 Framework programme, iniziato con la creazione di un Consorzio di cui fanno parte 16 entit e imprese europee tra cui iDEA (International Distribution of Electronics Association). SustainHub fornir un sistema integrato ed efficiente per la creazione, la validazione e la trasmissione di dati e informazioni sulla sostenibilit ambientale dei prodotti lungo tutta la filiera elettronica. Il tutto attraverso unarchitettura in grado di fornire la massima trasparenza e tracciabilit dei dati.

Laura Baronchelli

EEE, ELV, EuP, ErP, RoHS, RoHS II, REACH e chi pi ne ha pi ne metta. Negli ultimi anni siamo stati letteralmente inondati da sigle e acronimi riportanti le ultime disposizioni ambientali approvate dallUnione Europea e via via entrate in vigore. Normative che, una volta recepite dai vari Paesi membri, hanno regolamentato lo smaltimento dei rifiuti elettronici, lutilizzo delle sostanze pericolose (come cadmio, mercurio e piombo) o delle sostanze chimiche nella produzione elettronica, limplementazione dellefficienza energetica e labbattimento dei consumi e delle emissioni di anidride carbonica.

nella propria filosofia aziendale, passando le richieste di determinati requisiti ambientali al resto della filiera (fornitori, partner e clienti).

Le caratteriSticHe di SuStainHub
SustainHub rivoluzioner lo scambio di dati in materia ambientale, permettendo alle imprese che vi accederanno di risparmiare tempo e denaro e di migliorare il loro time-to-market. Il sistema risponder ai sei punti cruciali della supply chain del futuro: 1. Flessibilit Con il continuo cambiamento delle informazioni e dei dati richiesti dal mercato, fondamentale che il sistema possa adattarsi e modificarsi facilmente e che possa controllare i vari aspetti ambientali e sociali allinterno della supply chain. 2. Freemium La parola freemium fa riferimento a un modello di business, tipico del web, in cui il servizio fornito gratuito (almeno in parte). SustainHub intende infatti incentivare la partecipazione delle imprese (grandi e piccole) permettendo laccesso gratuito alle funzioni base. 3. Riutilizzo di dati esistenti Tutte le informazioni esistenti sul prodotto, la sua eco-compatibilit e i materiali impiegati devono poter essere riutilizzate. Il sistema di scambio dati funzioner come un motore di ricerca dove cercare ogni tipo di informazione. 4. Sicurezza dei dati Le informazioni saranno accessibili attraverso una login e una password personali. 5. Organizzazione dei dati Lorganizzazione dei dati allinterno di SustainHubnon sar dettata dal sistema ma dale necessit degli utilizzatori. 6. Apertura al futuro Larchitettura il pi aperta possible per permettere linserimento di nuovi formati di dati e per eliminare (o almeno ridurre) problem di ridondanze e ripetizioni. http://cordis.europa.eu/projects

SustainHub un progetto finanziato dalla commissione Europea


Nella supply chain succede che, allo stato attuale delle cose, molti prodotti non possiedono per informazioni chiare e trasparenti e, oltretutto, non esiste una base omogenea di dati tale per cui possibile effettuare comparazioni o confronti. La cosa resa ancora pi difficile dalle differenze nazionali esistenti a livello normativo, che impediscono di fare chiarezza.

I settori Elettronico e Automotive, tra i pi colpiti dalle direttive ambientali europee, non si sono per limitati ad accettare le normative e a introdurle nei propri processi produttivi e informativi. Hanno fatto di pi, spingendosi verso comportamenti sempre pi virtuosi, ben consapevoli che pi un prodotto tecnologico viene riconosciuto come green e migliore il tipo di accoglienza che gli viene riservata da parte del mercato. I grandi produttori OEM e le case madri, inoltre, hanno inserito alcuni concetti

Un HUb pEr lA sUpply cHAin


Nato con lobiettivo di dare risposta a queste esigenze, sustainHub (Sustainability Data Exchange Hub) un progetto europeo teso a sviluppare una soluzione per gestire lo scambio di dati e informazioni sulla sostenibilit dei prodotti elettronici e tecnologici lungo tutta la supply chain. Il progetto, finanziato dalla Commissione

A&V ELETTRONICA Anno XXIV - 02/2012 81

TECNOLOGIE & APPLICAZIONI Cover Story

Un centro di competenze sul LED lighting


Mouser Electronics illumina il futuro con le nuove soluzioni LED per i progettisti

a lampadina superata! Ma questa non una novit, ammettiamolo. LUnione Europea sta dismettendo le lampadine a incandescenza dal 2009 attraverso un graduale ritiro di tutti i modelli di categoria energetica inferiore a B entro il 2016. I recenti miglioramenti della tecnologia LED, tuttavia, stanno accelerando la spinta alla produzione di una sorgente luminosa pi fredda, efficiente ed eco-sostenibile.

mouser Electronics, distributore leader globale di semiconduttori e componenti elettronici, impegnato in questa direzione ed concentrato sullofferta di soluzioni per i progettisti di sistemi di illuminazione allo stato solido (SSL, solid state lighting) fornendo loro la pi ampia gamma delle pi avanzate tecnologie delle aziende pi innovative come avago Technologies, cree, Ledil, maxim, mean Well, osram opto semiconductors, sTmicroelectronics, Texas instruments e altri. Mouser, inoltre, offre agli ingegneri dellEuropa centrale supporto tecnico localizzato dalla propria sede europea in Germania e dalla filiale italiana, oltre che dalle altre sedi strategicamente ubicate in tutta Europa. Negli ultimi anni Mouser ha assistito al decollo del mercato dellilluminazione. Per tenere il passo, lazienda offre la pi vasta gamma di componenti e moduli LED, soluzioni ottiche, circuiti integrati con driver LED e alimentatori, soluzioni termiche, di connessione e montaggio per la progettazione SSL - spiega Graham maggs, responsabile marketing Mouser per lEuropa - Abbiamo sviluppato anche il Lighting Product Knowledge Center (PKC), un sito di formazione sulle applicazioni che rappresenta una valida risorsa per gli ingegneri progettisti e gli specialisti del settore dellilluminazione coprendo lo spettro completo dei prodotti disponibili nellecosistema dellilluminazione a LED.

Per maggiori informazioni: www.mouser.com/lighting/

Il lighting product knowledge center un sito dedicato a chi opera nel settore dellilluminazione
Un nUovo LED pEr spazi piccoLissimi
Per rispondere ai limiti di spazio, osram opto semiconductors, uno dei maggiori produttori di semiconduttori optoelettronici al mondo per i mercati dellilluminazione, i sensori e la visualizzazione, ha introdotto il LED oslon square, ideale per le applicazioni che richiedono grandi quantit di luce in un ingombro compatto. Questa tecnologia offre molta luce in un minuscolo chip di 2 mm2 e presenta un

layer interno altamente riflettente per il riciclo dei fotoni in un package compatto di 3 x 3 mm. Per maggiori informazioni su Oslon Square LED di Osram Opto Semiconductors, visitare la pagina: www.mouser.com/osram/ cree unaltra azienda allavanguardia della rivoluzione dellilluminazione a LED. La serie ultrasottile Xlamp XB-D fornisce fino a 139 lm (6000k-CCT) a 350 mA di corrente di azionamento con unefficienza di 136 lm/W. Questi LED compatti da 2,45 x 2,45 mm possono supportare fino a 1000 mA. La tecnologia dei chip di Cree deriva dalla spinta innovativa verso luso di un substrato alternativo in carburo di silicio nei LED ad elevata potenza di uscita al posto di un substrato di zaffiro. Il risultato? Un LED di illuminazione che fornisce il doppio di lumen per dollaro rispetto ad altri LED

A&V ELETTRONICA Anno XXIV - 02/2012 85

TECNOLOGIE & APPLICAZIONI Cover Story

tica sorgente di tensione. Oggi i driver LED per le applicazioni di illuminazione sono componenti intelligenti con un controllo di corrente e opzioni per il dimmering, il power management e una serie di interfacce di comunicazione. Questi nuovi chip consentono ai costruttori di apparecchiature di offrire prodotti con funzionalit avanzate, migliorando lefficienza energetica o laffidabilit. A seguito della recente acquisizione di national semiconductor, Texas instruments ha creato una soluzione innovativa specifica per le applicazioni di illuminazione a induzione (high bay lighting) basata sui migliori componenti di entrambe le aziende. Questa soluzione integra lUcc28810 Active PFC LED Power Controller, il Tps92020 LED Driver Controller e lLm3409Hv Constant Current Buck LED Driver e offre efficienza leader di settore oltre allingresso universale AC con un fattore di potenza superiore a 0,97. La flessibilit dellarchitettura del driver consente di controllare pi array di LED con modelli di illuminazione variabili, mantenendo al contempo uniforme la resa e il colore della luce. Per maggiori informazioni sulla soluzione di illuminazione LED High Bay di TI, visitare la pagina: www.mouser.com/TI-NSC-highbayled/ Siamo solo allinizio della conversione dallilluminazione tradizionale a quella LED grazie a una tecnologia che progredisce molto velocemente - conclude Maggs Mouser continuer a essere allavanguardia dellinnovazione nellintero ecosistema dellilluminazione, offrendo le ultime novit agli ingegneri progettisti e al settore in tutta Europa e nel mondo.

della stessa categoria. Per maggiori informazioni sulla serie XB-D di Cree, visitare la pagina: www.mouser.com/cree/

soLUzionE DEi proBLEmi Di proGETTazionE TErmica


Allo scopo di ridurre il numero di componenti, i LED vengono azionati a correnti desercizio molto elevate, a volte superiori a 1,5 A. I LED pi avanzati, come gli Oslon Square di OSRAM, hanno densit di potenza vicino a 2 W/mm2. Con la riduzione della dimensione del package dei LED e la resistenza termica interna, sorge lesigenza critica di materiali di substrato a pi alte prestazioni per gestire laumento di calore dissipato dal LED. Bergquist company, creatore di molti prodotti di gestione termica proprietari e brevettati dagli inizi degli anni Sessanta, offre una soluzione al problema con il Thermal clad insulated metal substrate (MCPCB) in grado di ridurre la resistenza termica e di condurre il calore in modo pi efficiente rispetto alle soluzioni precedenti. Luso corretto di materiali per la gestione termica garantisce la massima affidabilit nella progettazione di apparecchi di illuminazione. Un altro materiale lHigh power Lighting (HPL), un dielettrico specificamente formulato per le applicazioni di illuminazione LED ad alta potenza con requisiti di prestazioni termiche elevate.

Questo piccolo dielettrico, a 38 m (0,0015 pollici), in grado di sopportare temperature elevate con una temperatura di transizione vetrosa (Tg) di 185C e prestazioni termiche fenomenali di 0,30C/W (RD 2018) per resistere allinvecchiamento termico. Per maggiori informazioni sui substrati Bergquist Thermal Clad, visitare la pagina: www.mouser.com/bergquistthermalclad Per le situazioni pi complesse panasonic offre una soluzione esclusiva per la gestione termica: il pGs (Pyrolytic Graphite Sheet) serie EYS. Sostanzialmente un singolo cristallo 2D, la conduttivit termica in-plane di questo materiale simile a una pellicola pu arrivare a 1700 W/mK. Il PGS Panasonic anche leggero e tagliato su misura, per adattarsi perfettamente alle applicazioni di illuminazione. Poco spazio per il dissipatore? Il PGS offre grande flessibilit: curvato per aderire attorno a superfici ed angoli, in grado di conservare la conduttivit termica. Conduttivit e flessibilit elevate conferiscono a questi fogli una resistenza termica sorprendentemente bassa. Per maggiori informazioni sui fogli di grafite PGS Panasonic, visitare la pagina: www.mouser.com/knowledge/panasonic/ panasonicthermalgraphite/

Contatti
mouser Electronics italy Centro Direzionale Milanofiori Strada 1 Palazzo E1 20090 Assago (MI) Italia Tel. +39 02 575065 71 Fax +39 02 575164 78 italy@mouser.com

Ti E naTionaL: comBinazionE vincEnTE pEr iL LED LiGHTinG


Quando i LED erano dei semplici indicatori e non autentiche alternative di illuminazione, la gestione di un circuito LED era semplice come quella di un resistore e il LED una pra-

A&V ELETTRONICA Anno XXIV - 02/2012 86

TECNOLOGIE & APPLICAZIONI Scenario Embedded

2011: mercato Embedded a gonfie vele e in fermento con ARM


Risultati decisamente positivi per chi ha prodotto sistemi embedded e si appresta alla rivoluzione portata da ARM

he il 2011 sia stato un anno positivo per chi fa sistemi embedded (nel senso di Single Board Computer SBC) ce lo dicono i risultati delle sette aziende che abbiamo tracciato che sono riportati sia nel grafico di Figura 1 che nei dati di Tabella 1. I pi attenti avranno anche notato la sparizione, tra i nomi considerati, di Aaenon che allinizio del 2011 stata totalmente acquisita da Asustek e che quindi consolida le sue entrate in quelle del nuovo gruppo e non pi facilmente individuabili.

Solo una piccola flessione dell11% nel 2009 quando altri comparti hanno pagato alla crisi ben altri valori e, a parte questa piccola lacuna, sempre crescite a due digit lungo tutta la finestra temporale del grafico.

I due nomi al top della classifica, Advantech e Kontron, condividono anche la stessa leadership prestazionale. La prima, Advantech, tocca quasi un +24% di crescita e va sottolineato come anche nellanno precedente il suo tasso di crescita

Franco Musiari

Andamento annuale del fatturato di alcuni tra i pi importanti nomi di fornitori di Embedded Industrial Computer Systems

Figura 1

Advantech e Kontron dominano la classifica mondiale


Tre aziende taiwanesi, due statunitensi e due europee che pubblicano, essendo quotate in borsa, i bilanci trimestrali che, per quanto possibile, abbiamo allineato allanno di calendario convertendo le valute dei bilanci euro e dollari taiwanesi in dollari americani ai valori medi trimestrali del cambio per avere una unica valuta di riferimento.

+16,7%
Nota: I dati di Q4 di ICP Electr. e Eurotech sono preliminari Fonte: dati dai bilanci societari convertiti in dollari

La crescita del mercato embedded nel 2011

Lembedded quotato in borsa


(in milioni di dollari)
2009 Advantech Kontron RadiSys ICP Electronics* Mercury Eurotech* ADLINK * totale
* I dati di Q4 sono stime preliminari

Tabella 1

Il mercAto 2011
Secondo la nostra statistica, il mercato nel 2011 ha guadagnato poco meno del 17% rispetto allanno precedente quando, anche allora, aveva portato a casa un +22,5%. Quindi, ancora un anno di crescita, a differenza di quanto avvenuto per gli altri comparti della componentistica elettronica. Ma tutto il grafico di Figura 1 a dire che il mercato embedded in generale in buona salute.

2010 732,3 675,9 284,3 214,4 213,3 131,9 114,3 2.366,4

Var.% 57,7% 3,0% -6,6% 54,4% 11,3% 12,9% 90,3% 22,5%

2011 905,2 807,2 330,9 236,7 228,7 126,8 125,7 2.761,1

Var.% 23,6% 19,4% 16,4% 10,4% 7,2% -3,9% 10,0% 16,7%

Tw E US Tw US E Tw

464,4 656,4 304,2 138,9 191,6 116,9 60,0 1.932,5

Fonte: dai dati dei bilanci societari

A&V ELETTRONICA Anno XXIV - 02/2012 93

TECNOLOGIE & APPLICAZIONI Scenario Embedded

3,9%
I risultati dellunica azienda italiana nella Top Ten, Eurotech

I formati proposti da Kontron per la Low Power Embedded Architecture Platform che prevede ARM

Figura 2

passato in negativo. Questo trend stato confermato anche su gennaio dove Advantech dichiara un tendenziale al -12%. La stessa accentuata curva discendente appare evidente anche dagli ultimi report mensili di ICP Electronics. Dopo tendenziali negativi sia su novembre (-24,6%) che su dicembre (-23,8%), gennaio ha mostrato addirittura un crollo del 62,2%. Tempi duri in arrivo anche negli embedded!

Arm sI AdeguA
fosse stato assolutamente notevole. In due anni la societ taiwanese ha quasi raddoppiato il suo fatturato. Buona anche la crescita della tedesca Kontron che guadagna un +19% sullanno prima e si colloca ormai alle spalle di Advantech con un distacco di circa 100 milioni di dollari. Segue lamericana radisys a 330 milioni di dollari dopo una prestazione del +16,4% e nuovamente una taiwanese, la IcP electronics, anchessa con unottima prestazione: +10,4%. Deludente litaliana eurotech che, in prima approssimazione, chiude lanno con una leggera flessione. Va per sottolineato che il quarto trimestre ancora una stima e non il risultato ufficiale. Dire chi sia stato il primo impresa non facile se non per gli addetti ai lavori. Il fatto che da qualche tempo a questa parte si susseguono annunci di produttori di schede COM (Computer on Module) SBC e affini basate su qualche forma di core ARM. Tipicamente, le piattaforme basate su ARM dominavano i segmenti di mercato dove i bassi consumi sono vitali: smartphone e tablet in primis. Ma se mentre alcuni anni fa queste piattaforme ARM erano verticalmente adatte a quel tipo di applicazioni

ARM conquista il mercato


Ma nellultimo trimestre anche nel mondo embedded sembra si sia avuto un cambio di trend: lindice tendenziale, ovvero il rapporto con lo stesso trimestre dellanno precedente,

Embedded - Comparazione tra moduli Pico-ITX con ARM o x86


Pico-ItX with Arm Piattaforma Consumi Ethernet USB Grafica Memoria Storage Audio I/O 5W max (stimati) 1x 10/100 Mbit 3x USB 2.0 DVI-I, 24-bit single channel LVDS, Display Serial Interf. 512/1024 MB DDR2 MicroSD card slot, onboard NAND flash 2ch. In/Out, Mic, SPDIF 16x GPIO, 2x RS232, CSI, I2C, SPI, JTAG KtA55/pItX 17-20 W tipici 1x 10/100/1000 Mbit 6x USB 2.0 DVI-I, 24-bit dual channel LVDS Max 4 GB DDR3 2x SATA, MicroSD card slot HD audio 8x GPIO pItX-sP

Tabella 2

NVIDIA 1 GHz dual core AMD Embedded G-Series, 1 GHz dual core

Intel Atom Z5x0 1,1/1,6 GHz single core 7-9W tipici 1x 10/100/1000 Mbit 6x USB 2.0 DVI-I, 24-bit single channel LVDS Max 2GB DDR2 2x SATA, 1x PATA HD audio analog/SPDIF 8-bit GPI/O, SDIO
Fonte: cortesia Kontron

A&V ELETTRONICA Anno XXIV - 02/2012 94

TECNOLOGIE & APPLICAZIONI Scenario Embedded

e poco altro oggi, con il proliferare del numero di licenziatari di questa architettura, lo spettro di prodotti arricchiti soprattutto nel tipo di interfacce disponibili si andato ampliando spaventosamente. Alcuni licenziatari per esempio Freescale hanno poi portato le loro soluzioni ARM a diventare, per la tipologia di interfacce, il range di temperatura e le politiche di EoL (End of Life) sempre pi adattabili al mondo embedded.

Il formato Qseven e una scheda per questo standard equipaggiata con ARM di Texas Instruments

Figura 3

Oggi, larchitettura ARM consente un vero approccio a un sistema aperto


La stessa architettura ARM si evoluta verso il supporto a una serie pi ampia di interfacce e funzionalit consentendo un vero approccio a un sistema aperto. Tipicamente molto compatti non richiedono alcun chip set e questo consente di ridurre la BoM (Bill of Material) al minimo indispensabile per soluzioni dai costi ridotti. La bassa dissipazione tipica elimina poi la necessit di una complessa gestione termica riducendo al minimo i sistemi di raffreddamento ed elevando laffidabilit dei sistemi riducendo i punti di potenziale failure. Oltre a ci le caratteristiche native e lampio spettro di interface supportate portano spesso ad una soluzione all-in-one che aiuta a ridurre ulteriormente la BoM, i tempi di progettazione e quindi il time-tomarket. Un ultimo beneficio, ma non meno importante, derivante dalluso dellARM la garanzia di supporto a una vita del prodotto che va da un minimo di sette anni ad un massimo di 15 (vedi per esempio il Freescale Longevity Program).

AnchE Il consoRzIo QsEvEn


Il consorzio Qseven, fondato nel 2009 dalle tedesche congatec e msc Vertriebs e dalla italiana seco, e che oggi conta su pi di un centinaio di soci, nel settembre 2010 ha rilasciato la versione 1.2 delle specifiche dello standard Qseven. Se precedentemente le specifiche erano pensate per le architetture x86 la nuova release aggiunge la possibilit di utilizzare tecnologia ARM. Tutti e tre i membri fondatori del consorzio hanno poi immediatamente annunciato soluzioni nello standard con a bordo chip con core ARM. MSC Vertriebs ha lanciato un modulo basato sul chip C6A8168 di Texas Instruments che combina un Cortex-A8 a 1,5 GHz capace di 3000 DMIPS e un DSP pure a 1,5GHz. Pensata per applicazioni di elaborazione di immagini sofisticate la Q7-TI8168, questo il nome del prodotto, comprende 1GB di memoria DDR3, fino ad 8GB di flash, due porte SATA, sei porte USB ed una interfaccia HDMI/DVI. Litaliana Seco ha gia in catalogo sette versioni Qseven basate su diverse piattaforme ARM. Tre di queste sono baste sullarchitettura i.MX di Freescale, due sulla piattaforma OMAP di Texas Instruments e due sul processore Tegra (T290 e T30) di NVIDIA. Congatec ha gi annunciato da qualche tempo una stretta partnership con Freescale per la realizzazione di moduli COM a standard Qseven basati, ovviamente, sui processori Freescale. Aspettiamoci annunci a raffica durante embedded World 2012.

Anche Kontron cI stA


Le nuove specifiche COM proposte da Kontron per la Low Power Embedded Architecture Platform prevedono due formati: uno pi ampio pari a 82 mm x 80 mm e un secondo pi compatto di 82 mm x 50 mm. Entrambi basati sul connettore MXM 3.0 da 314 pin e, ancora pi signifi-

A&V ELETTRONICA Anno XXIV - 02/2012 95

TECNOLOGIE & APPLICAZIONI Scenario Embedded

La Com di Advantech ROM-1210 con ARM Cortex-A8 1GHz i.MX53 di Freescale.

TX51 e TX53 introducendo i CortexA8 della famiglia i.MX5. E dalla societ tedesca anche disponibile un modulo a standard Qseven equipaggiato con un pi esotico chip della Marvell, nome in codice KirkWood (88F6281); un ARM da 1,2 GHz tecnologia ARMv5TE (la stessa degli ARM9). La fiorentina engIcAm offre una serie di COM che parte dal GEA M6425 con architettura Freescale i.Mx25 (ARM 926 @ 400MHz), passa quindi alla serie I.CORE M51 basata su i.MX515 (Cortex A8 @ 800MHz) per completare la famiglia dei suoi moduli con I.CORE M53 equipaggiati con i.MX536 (Cortex A8 @ 800MHz e 1 GHz). E la lista non si ferma qui ma gi praticamente impossibile citare tutti i partecipanti a questo mercato che si sta aprendo.

cativo, che la allocazione dei pin, e di conseguenza le funzionalit, sono pensate per SoC con tecnologia ARM. I primi prodotti basati su ARM della societ tedesca seguiranno lo standard Pico-ItX e saranno basati sullSoC di texas Instruments Am387x, anche noto come sitara, e sul processore multicore tegra di nVIdIA. La funzionalit dellinsieme delle interfacce della soluzione proposta da Kontron e basata su NVIDIA - vedi Tabella 2 non si discosta molto dalle altre schede Pico-ITX basate su Atom o AMD disponibili oggi nellofferta basata su x86. La comparazione delle tre schedine Pico-ITX in termini di interfacce rilevanti come USB, Ethernet, memoria e grafica mostra delle differenze non particolarmente significative mentre la dissipazione ne trae notevoli benefici.

il cuore delle loro schede. Impossibile citarli tutti! Advantech offre oggi, parlando solamente dei prodotti pi recenti, almeno due SBC serie PCM-3530 e PCM-3503 - realizzate intorno allOMAP35 di Texas Instruments, che, va ricordato ha il Cortex-A8 (600 MHz/1200 DMIPS) come core. La

un com Arm A meno dI 100 euro


Da una presentazione di comprel, che promuove queste nuove linee attivamente, si coglie una considerazione importante. Alcune COM del suo portafoglio, per esempio quelle basate sulli.MX2 di Freescale, quotano, per qualche centinaio di pezzi, sotto la soglia dei 100 euro. Livello che finora non era mai stato raggiunto con le architetture x86. A questi livelli di costo la lancetta del make-or-buy si sposta verso il buy. Citiamo: Lo sviluppo di un progetto HW & FW di un modulo COM di questo livello costa indicativamente 1 anno uomo di lavoro, piu tutti i costi diretti, se chi sviluppa ha gi un forte know-how in questo tipo di sviluppi. Farsi in casa (ammesso di averne le risorse) un progetto di questa complessit e portata diventa ragionevole solamente se i volumi di produzione sottostanti sono maggiori ad alcune migliaia di pezzi anno.

Per la prima volta sul mercato un com ARM a meno di 100 euro
stessa piattaforma OMAP35 equipaggia anche una soluzione COM: la serie SOM-C3500. Ma non manca il Freescale i.MX53, anche questo con Cortex-A8 (800 MHz e 1 GHz/2000 DMISP), ad equipaggiare la serie RSB-4210 di SBC e la serie ROM-1210 di moduli COM. E si appresta a realizzare unit con i Freescale i.MX61/63, e gli AM387 di Texas entro lanno. La tedesca Karo-electronics parte con i moduli serie TX25, TX27 e TX28 centrati sullARM9 dei Freescale i.MX2 e amplia poi la famiglia con le serie

mA non sono I solI


Quelli citati fin qui sono solo alcuni dei nomi che si sono lanciati su piattaforme ARM ma esiste una lunga lista di altri che ne hanno fatto

A&V ELETTRONICA Anno XXIV - 02/2012 96

TECNOLOGIE & APPLICAZIONI Scenario Embedded

Rackmount Chassis Wallmount / desktop Chassis Backplane passivi Schede ISA Schede PCI Schede PCI Express Schede PXI Schede PICMg 1.0 Schede PICMg 1.3 Schede Compact PCI Schede AtCA / utCA Schede VME

EtX / XtX (CoM) CoM Express (CoM) PC/104 (SBC) 2.5 (SBC) 3.5 (SBC) PICo-ItX (SBC) EPIC (SBC) EBX (SBC) Mini ItX (SBC) AtX / uAtX / Flex AtX (MB)

Embedded Controllers (ARM/RISC etc) Programmable Automation Controllers

dAQ e digital I/o

Qseven (CoM)

Embedded PC

AzIEndE SuPPlIER

AdvAntech europe
Adelsy Arrow Electronics Baccanelli Comprel Erre 1 Digimax Sysma

Arbor ItAlIA
Arbor Technology Corp.

Arrow electronIcs
Advantech Aitech Emerson Kontron Tews

AutomAtA
Automata Spa Automata G.M.B.H. Automata do Brasil Automata China

Avnet embedded
Aaeon Aopen Avalue Emerson Flytech Kontron Protech Tq-Components Via Technologies Winmate

A&V ELETTRONICA Anno XXIV - 02/2012 101

Panel PC

Estratto dal Repertorio Fornitori Componenti 2012

Workstations HMI PC Medicali tablet PC PoS PC

distributed I/o Motion Control VideoCapture Fieldbus

Schede aziende del Gruppo Embedded interno ad Assodel

BoARd SyStEMS

EMBEddEd BoARdS

EMBEddEd SyStEMS & PC

PAnEl CoMPutIng

VIdEoCAPtuRE dAQ - I/o

TECNOLOGIE & APPLICAZIONI Scenario Embedded

BoARd SyStEMS

EMBEddEd BoARdS

EMBEddEd SyStEMS & PC

PAnEl CoMPutIng

VIdEoCAPtuRE dAQ - I/o

Rackmount Chassis Wallmount / desktop Chassis Backplane passivi Schede ISA Schede PCI Schede PCI Express Schede PXI Schede PICMg 1.0 Schede PICMg 1.3 Schede Compact PCI Schede AtCA / utCA Schede VME

EtX / XtX (CoM) CoM Express (CoM) PC/104 (SBC) 2.5 (SBC) 3.5 (SBC) PICo-ItX (SBC) EPIC (SBC) EBX (SBC) Mini ItX (SBC) AtX / uAtX / Flex AtX (MB)

Embedded Controllers (ARM/RISC etc) Programmable Automation Controllers

dAQ e digital I/o

Qseven (CoM)

Embedded PC

AzIEndE SuPPlIER

comprel
Advantech Digi Ebn Flytech Foxconn G-Alantic Ibase Moxa Rabbit Via Technologies

congAtec
Congatec Ag Contradata

contrAddAtA mIlAno
Adlink Congatec Icop Iei Technology Korenix Lanner

dAtA modul
Avalue Advantech Bcm/Advansus Congatec Ag F&S Toradex

A&V ELETTRONICA Anno XXIV - 02/2012 102

Workstations HMI PC Medicali tablet PC PoS PC

distributed I/o Motion Control VideoCapture Fieldbus

Panel PC

TECNOLOGIE & APPLICAZIONI Scenario Embedded

BoARd SyStEMS

EMBEddEd BoARdS

EMBEddEd SyStEMS & PC

PAnEl CoMPutIng

VIdEoCAPtuRE dAQ - I/o

Rackmount Chassis Wallmount / desktop Chassis Backplane passivi Schede ISA Schede PCI Schede PCI Express Schede PXI Schede PICMg 1.0 Schede PICMg 1.3 Schede Compact PCI Schede AtCA / utCA Schede VME

EtX / XtX (CoM) CoM Express (CoM) PC/104 (SBC) 2.5 (SBC) 3.5 (SBC) PICo-ItX (SBC) EPIC (SBC) EBX (SBC) Mini ItX (SBC) AtX / uAtX / Flex AtX (MB)

Embedded Controllers (ARM/RISC etc) Programmable Automation Controllers

dAQ e digital I/o

Qseven (CoM)

Embedded PC

AzIEndE SuPPlIER

dIgImAx
Aaeon Advantech Bolymin Oring Networking Portwell Winmate

eurolInk system
Actis Computers Alpha Data Apra Norm Bittware Comtel Continuous Computing Dynatem D-Ta Data Translation Embedded Planet Evoc Intelligent Platforms Excalibur Extreme Engineering Hunt Electronics Innovative Integration Mercury Computer Systems Rugged Notebook Sanblaze Technology Sensoray Signatec Spectrum Signal Processing Varisys Zmicrosystems

A&V ELETTRONICA Anno XXIV - 02/2012 103

Workstations HMI PC Medicali tablet PC PoS PC

distributed I/o Motion Control VideoCapture Fieldbus

Panel PC

Scenario Embedded

104

t-pole
AzIEndE SuPPlIER

msc ItAly

mc tronIc

Via Technologies

Protech Systems Dsm Computer Quanmax F&S Portwell Dfi-Acp Fujitsu Ibase Bcm Bcm Msc Avalue Aewin
BoARd SyStEMS

Connecttech

Ar Infotek

Lanner
Rackmount Chassis Wallmount / desktop Chassis Backplane passivi Schede ISA Schede PCI Schede PCI Express Schede PXI Schede PICMg 1.0 Schede PICMg 1.3 Schede Compact PCI Schede AtCA / utCA Schede VME

Fabia

Adl

Dfi

Winmate
Qseven (CoM)


Embedded PC


Panel PC

EMBEddEd BoARdS

EtX / XtX (CoM) CoM Express (CoM) PC/104 (SBC) 2.5 (SBC) 3.5 (SBC) PICo-ItX (SBC) EPIC (SBC) EBX (SBC) Mini ItX (SBC) AtX / uAtX / Flex AtX (MB) Embedded Controllers (ARM/RISC etc) Programmable Automation Controllers

EMBEddEd SyStEMS & PC

TECNOLOGIE & APPLICAZIONI

PAnEl CoMPutIng

Workstations HMI PC Medicali tablet PC PoS PC

dAQ e digital I/o


VIdEoCAPtuRE dAQ - I/o

A&V ELETTRONICA Anno XXIV - 02/2012

distributed I/o Motion Control VideoCapture Fieldbus

TECNOLOGIE & APPLICAZIONI Scenario Embedded

ANAGRAFICA EMBEDDED Distributori


AdvAntech europe
Via Roma, 74 20060 Cassina d Pecchi (MI) Tel. 02954461 Fax 0295449650 customercare@advantech.eu www.advantech.eu

contrAdAtA mIlAno
Via Solferino 12, 20052 - Monza (MB) Tel. 0392301492 - Fax 0392301489
info@contradata.it www.contradata.it

dAtA modul
Via Senigallia 18/2 20161 Milano (MI) Tel. 0264672509 - Fax 0264672422
italy@data-modul.com www.data-modul.com/eu

Arbor ItAlIA
C.so Orbassano 336 10137 Torino (TO) Tel. 01119700011 Fax 01119700015 info@arboritalia.it www.arbor.com.tw

dIgImAx
Via Delle Magnolie, 4 - 36050 Sovizzo (VI) Tel. 0444574066 - Fax 0444574600 digimax@digimax.it www.digimax.it

Arrow electronIcs
Viale F. Testi 280 20126 Milano (MI) Tel. 02661251 Fax 0266101359
arrowinfo@arrowitaly.com www.arrowitaly.it

eurolInk systems
Via Piedicavallo 51/2B 00166 Roma (RM) Tel 066191401 Fax 0661914020 customer.service@eurolinksystems.com www.eurolinksystems.com

AutomAtA
via Carducci 705 21042 Caronno Pertusella (Va) Tel +39 0296399701 Fax +39 0296399731 welcome@automata.it www.automataweb.com

mctronIc
Via Novara 35 28010 Vaprio dagogna (NO) Tel. 032386931 Fax 0323869322
info@mctronic.it www.mctronic.it

Avnet embedded
Via a. Manzoni,44 20095 Cusano Milanino (MI) Tel. 02660921 Fax 0266092496 milano@avnet-embedded.eu www.avnet-embedded.eu

msc ItAly
Via Torri Bianche, 6 20059 Vimercate (MB) Tel 039630891 Fax 03963089220 italy@msc-ge.com www.msc-ge.com

comprel
aN ESPRINET COMPaNY Via Saragat,4 20054 Nova Milanese (MB) Tel: 03624961 Fax: 0362496433 info.lombardia@comprel.it www.comprel.it

t - pole
Vicolo Oratorio, 1 27049 Stradella (PV) Tel. 0385245427 - Fax 0385245287 info@tpole.it www.tpole.it

congAtec
auwiesenstrasse 5, 94469 Deggendorf, Germany Tel +49 (991) 2700-0 Fax: +49 (991) 2700-0
info@congatec.com www.congatec.com

vIA technologIes
In den Dauen, 6 53117 Bonn - Germany Tel. +49 (0) 228-688.565-0 mkt@via-tech.de
www.viaembedded.com

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