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RF

Bollettino Ufficiale Associazione Nazionale Fornitori Elettronica • Consorzio Tecnoimprese Scarl • Poste Italiane spa - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. In L. 27/02/2004 N.46) Art.1, comma 1, Roma AUT. N. 86/2008 • Anno XXIII n° 01/2011 • e 2,00

& WSCEN
IREARIO
LA FLUIDITÀ

LE SS
DEL MERCATO
Associazione Nazionale
Fornitori Elettronica
ELETTRONICA
imprese

ASSODEL: SOTTO IL CAPPELLO...


LA NUOVA PRESIDENZA NUOVE IDEE PER IL FUTURO
&

Domenico Caserta, SGE-Syscom Augusto Dubini, Consortium

Mercato: uno sguardo indietro per andare avanti - LED: vince il design “Made in Italy”
Febbraio

Il ruolo strategico del Credit Management - RF & Wireless, connessi... ma in banda larga

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av elettronica e imprese

SOMMARIO Editoriale Una strategia europea che fa scintille 55 RUBRICHE


Fissiamo dei riferimenti 7 laura baronchelli
silvio baronchelli
Anno XXIII
Rutronik: da distributore pan-europeo 57 MERCATO & SUPPLY CHAIN
n. 1
Febbraio 2011 a fornitore globale Associazioni & Dati
Associazione & Dati Osservatorio credito ..............................19
Assodel come associazione 9 Logistica
La supply chain si mette “a dieta” 61 Previsioni & Tendenze
silvio baronchelli Distribuzione .........................................25
Termini nuovi per il trasporto internazionale 63 Mercati&Trend .......................................31
Associazioni & Dati Internazionale
Per un pugno di euro mancato il 2008! 13 Pmi & PA Electronics Indusry Digest.....................39
franco musiari Diritto del lavoro: cosa cambia 67 IDEA news..............................................43
per imprese e dipendenti
Uno sguardo indietro per andare avanti 21 avv. Patrizia Dubini
Supply Chain
Michele Busnelli, Domenico Caserta, Outsourcing ...........................................49
Sandro Ghirardi, Franco Musiari Il ruolo strategico del Credit Management 69
Fulvio Marcandelli OPINIONI & MANAGEMENT
LED: vince il design “Made in Italy” 27 Pmi & PA
Formazione Trading Post............................................57
FV: supply chain unita per “formare” il mercato 29 Il valore del prezzo 73 Formazione
Marina Fabiano
Previsioni & Tendenze Formazione & Lavoro..............................71
L’era delle auto elettriche 35 LED, impariamo dagli esperti 75
Giancarlo Lanzetti chiara malla TECNOLOGIE & APPLICAZIONI
Qualità & Ambiente
Internazionale Green News ...........................................79
Maghreb & Nord Africa, 41 tecnologie & applicazioni
Prodotti
si riparte dalla Tunisia Qualità & Ambiente Prodotti Focus RF&Wireless ................105
I prodotti contraffatti 77 Prodotti mese ......................................106
PCB si nascondono “in bella vista”
PCB: come sopravvivere alla crisi? 45 Adam Fletcher, ecsn
DANIELA FIONI
Soluzioni
HIGHLIGHTS
Nuove tecnologie fotovoltaiche 83 ASSOCIAZIONE & DATI
OPINIONI & MANAGEMENT alla rincorsa della grid parity
Colloqui & Interviste Angela Bossoni 21
Sotto il cappello di Consortium... 51 La gestione digitale 87
nuove idee per il futuro dei sistemi di alimentazione
Don Paulus, linear technology

Rame o fibre ottiche? 89 Uno sguardo indietro


COVER STORY Bob Hult, bishop & ass. per andare avanti

Le opinioni dei protagonisti sul passato e il
futuro della distribuzione elettronica in Italia
Scenario RF & Wireless
87 RF & Wireless, connessi... ma in banda larga 93
La gestione digitale SUL PROSSIMO NUMERO...
Il mago delle comunicazioni M2M 99
dei sistemi di
alimentazione Energy harvesting per sensori 101 ASSOCIAZIONE & DATI

e microsistemi I dati della distribuzione europea


Per un time-to-market più
PROF. Vittorio Ferrari A CURA DI IDEA
veloce, per sistemi più
strutturati e per sistemi
SCENARIO TECNOLOGICO
elettronici “ecologici”.
La soluzione, pensata da Prodotti Single Board Computing
Linear Technology, Agilent spariglia le carte 103
si chiama LTC 3880. nella fascia “economy” SPECIALE

Franco Musiari Led Lighting

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av elettronica e imprese
Editoriale

Fissiamo dei riferimenti


La situazione è fluida e lo è anche il Paese: politicamen- resta nella distribuzione un anomalo riferimento di
te ed economicamente. L’elettronica è fluida per defini- eccellenza.
zione e per la sua pervasività. Il mercato è altrettanto Quanto a risolvere i problemi condominiali con
fluido per la dinamica della sua globalizzazione. “dal dove si parte e del come si fa”, il primo passo è quel-
E infine le Pmi sono fluide di concetto: se vogliono lo di analizzare insieme la situazione del settore
cogliere delle opportunità o, più semplicemente, esistere. e valutarne le relative difficoltà.

Nella fluidità imperante chi galleggia, vince; o, per lo Fare l’imprenditore non è facile e spesso, se da soli,
meno, sopravvive. neppure fattibile in un mercato troppo sollecitato
Chi è rigido e non s’adegua, va a fondo. E in questa da impatti di vario genere: concorrenza, innovazione,
fisica da “brodo primordiale” noi, della elettronica, globalizzazione e via dicendo, senza citare formazione e
dobbiamo lavorarci, vivere e andare avanti. Tutto qui. finanza che rimangono le prime esigenze da affrontare.
Silvio Baronchelli
Lasciamo, perciò, perdere di cercare programmi e pianifi- La nostra proposta è di mettere insieme, almeno, s.baronchelli@tecnoimprese.it
cazioni che non si fanno perché non si possono fare. valutazioni ed esperienze partendo dallo slogan
E lasciamo perdere di attendere dritte e indicazioni “perché la competenza di ognuno possa essere la cono-
dall’alto; perché chi le dovrebbe dare, non le dà o non scenza di tutti”. Il che dà se non altro l’idea (e magari
le sa dare. la speranza) di tirare fuori qualche ragno dal buco che
L’unico messaggio, in proposito, finora passato dai piani sia buono in generale.
alti, è quello di “Mettetevi insieme”. Una esortazione che
fa coppia con quella biblica dell’“Andate e moltiplicativi”.
Grazie! Ma sicuramente il consiglio era più adatto ad Riferimenti e svolta
Adamo ed Eva che, cacciati dall’Eden, potevano almeno Questa la premessa che ci dà lo spunto per introdurre la
contare su quello che c’era sotto le loro foglie di fico. svolta editoriale di una A&V Elettronica che vuole dive-
nire, nel 2011, ancor più il riferimento delle imprese e
degli imprenditori.
Postulati e domande Un ritorno alle origini, sotto certi aspetti, per chi ricor-
Atteniamoci al postulato del “brodo”: chi non s’adegua da Microelettronica e imprese. E un ritorno obbligato:
va a fondo. E al messaggio di “mettersi insieme” che perché mercato, management, supply chain, aziende,
industrialmente si traduce in “far sistema, far rete; scenari tecnologici e applicativi sono, al dunque, gli
piuttosto che partecipare a distretti, consorzi, filiere o effettivi argomenti che, oggi, occorre approfondire.
cordate”.
Solo qualche domanda: Come si fa e da dove si parte e, C’è qualcuno tra voi che si propone nel dare una mano?
soprattutto, chi lo fa? Chi è l’apostolo delle imprese Disponibilità (e spazio di discussione) sulla rivista c’è
che abbandonando tutto (o per lo meno le attività della per tutti i contributi: vostri e altrui.
sua ditta) si mette a gestire condomini di aziende? La speranza di una fattiva risposta un po’ meno
Non che sia del tutto impossibile, ma gli stessi funziona- (ndr. figuriamoci se si trattasse di mettere in pista
ri pubblici - che nei vari Enti si trovano, d’ufficio, questa qualche consorzio o filiera).
gatta da pelare - dichiarano difficoltà da quinto grado L’invito è che almeno partecipiate (leggendo) a come si
nell’aggregare gli adepti. Non parliamone, poi, evolve il brodo italiano: visto che è nel vostro priorita-
se lo debbono fare affrontando il problema nel fluido rio interesse.
brodo della elettronica. Per il resto web, applicazioni e prodotti manterranno
i connotati informativi del settore che (possiamo
Pessimisti? Abbastanza. Però noi ci stiamo almeno condividerlo alla unanimità) ha bisogno innanzitutto di
provando, con Assodel che, in quanto associazione, è un’attenta e continua riflessione… da parte di tutti.
un “caso” unico di sviluppo autoctono e di autofinanzia-
mento. Non ci credete?
Verificatelo in giro con le altre aggregazioni più o meno
comparabili; ma anche all’estero, dove, sempre Assodel,

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MERCATO & SUPPLY CHAIN
Associazioni & Dati

Assodel come associazione

I
l meccanismo associativo di Silvio Baronchelli
Assodel ha la sua prima spiega-
zione nella stessa natura del
mercato. Più il panorama è parcel-
lizzato, più le imprese hanno la
necessità di avere dei riferimenti
concreti.
Più l’azienda è piccola o inadeguata
ad affrontare problemi complessi,
più l’impresa ha la necessità di par-
tecipare a una sommatoria di sforzi Il passaggio
con chi ha gli stessi obiettivi. del testimone da
Sandro Ghirardi
Che l’unione faccia la forza, o
(a destra) a
almeno permetta di superare meglio Domenico
degli ostacoli, è una teoria vecchia Caserta
e risaputa. Che le dinamiche in cor- (a sinistra)
so (globalizzazione, competizione,
innovazione ma anche legislazione,
burocrazia e via dicendo) stiano
LE NOMINE DELLA NUOVA DIRIGENZA ASSODEL PER IL PROSSIMO TRIENNIO
cambiando la teoria in una necessità
obbligata, è ormai un dato di fatto.
Presidente Domenico Caserta SGE-Syscom
La controprova l’abbiamo negli stes-
si stimoli governativi a generare reti
VicePresidenti Claudio Pinelli Albatech
Maurizio Maitti Elettromeccanica ECC
d’imprese (ndr interessante è lo stru-
mento legislativo messo a punto per
Past President Sandro Ghirardi Future Electronics
dar vita a una nuova figura giuridica
che risponda allo scopo) piuttosto
che filiere, consorzi e associazio- in ordine alfabetico
ni. In sostanza, il coordinarsi su
CONSIGLIERI PRESIDENTI GRUPPI & CONSORZI
obiettivi e strategie comuni sembra
Ernesto Bosi NXP Luca Ceppi Pres Gruppo EMS
essere diventata l’unica soluzione
Michele Busnelli Comprel Elemaster
percorribile dal magma sempre più Maurizio Candura RS Components Gianni Damian Pres Gruppo E&IC
fluido delle nostre Pmi. Stefano Coletto Arrow Contradata
Pino Cosenza Rutronik
Marco Dona’ Avnet Abacus Gabriella Meroni Pres Gruppo PCB
OMR
“La distribuzione pesa per il 71% Giuseppe Gustinetti
Claudio Implicito
Special-Ind
La Tecnikadue Marco Ponti Pres Gruppo Connessione/
del mercato in Italia” Roberto Legnani Infineon Technologies Molex Assiconn
Francesco Mongiardo Darton Silvana Briscese Area Ovest
Domenico Moretti Melchioni Sotec Engineering
L’elettronica, sull’argomento, può Stefano Noseda Farnell
solo dimostrare la validità dell’as- Mario Orlandi Avnet Silica
sunto. Nel nostro caso gli ultimi dati Walter Ripamonti Cogedis Gilberto Belli Pres Consorzio Latium IES
(gennaio 2011) dimostrano l’ulterio- Larcet
re crescita della frammentazione del Giuseppe Salafia Pres Consorzio Ventech
SINDACI
mercato con una distribuzione che Domenico Donati professionista Teleindustriale
sale al 71% della domanda nazio- Renzo Leva Acsel Silvio Baronchelli Pres Consorzio Elettrimpex
nale geograficamente mappata nel Carlo Poletti Nordelettronica Tecnoimprese
5% del consumo e relative Pmi al

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MERCATO & SUPPLY CHAIN


Associazioni & Dati

UN AMICO IN POLITICA
Roberto Mura, senatore

Roberto Mura ha vari motivi per essere presentato ai


lettori di AV Elettronica & imprese, ma due sono quelli che,
in particolare, vorremmo qui sottolineare: l’amicizia di lunga
data (ben prima che iniziasse il suo iter politico in Lega Nord)
e la sua conoscenza del settore acquisita gestendo varie
fasi e comparti del BIAS, la manifestazione (oggi, forse,
scomparsa) che è stata la prima, la maggiore e il fiore all’oc-
chiello dell’industria elettronica italiana nella automazione e
nei componenti.

Sud; 7% al Centro; 34% al Nord Est In quest’ottica fanno così parte di


(TriVeneto ed Emilia-Romagna) e un Assodel 4 Gruppi:
54% al Nord Ovest sostanzialmente s PCB (Printed Circuit Board)
dominato da una Lombardia che or- s E&IC
mai rappresenta il 45% dell’industria (Embedded & Industrial Computer)
nazionale. s EMS
(Electronic Manufacturing Services)
In conclusione, l’aggregazione è la s Assiconn
via obbligata per un modello italiano (Associazione Nazionale Connettori)
ormai definito di tipo “molecolare” Oltre a quattro consorzi Assodel
che deve confrontarsi, da un lato localizzati in Lombardia, Veneto e
Per circa vent’anni (ndr dagli anni ’80 quando ci siamo co- con input sovranazionali e dinamici, Lazio.
nosciuti) Roberto Mura si è confrontato con i problemi delle dall’altro con scenari interni burocra-
aziende e con l’evoluzione del mercato. Con la domanda in ticamente borbonici. E Assodel è
ebollizione degli anni 80, quando partecipare alla mostra l’unica associazione che, di fatto, si
significava porsi in coda e sperare in una buona postazione; fa, oggi, carico di interpretare que- “Dal 1983, anno della sua fondazione,
al crollo dell’ultimo decennio quando la new economy ha sto contesto di Pmi nella elettronica Assodel ha ampliato la sua rappresen-
proposto, si, nuove forme di comunicazione ma ha anche industriale.
spostato ad est il baricentro del mondo. tatività alle imprese della supply chain”
La elettronica industriale che esprime nel nord circa il 90%
della sua realtà ha, oggi, (lo abbiamo scritto) soprattutto
DATI E FATTI Da un punto di vista operativo,
bisogno di essere compresa e ascoltata per poter reagire Assodel ha come struttura di ser-
Fondata nel 1983, l’associazione del-
coerentemente alla sua involuzione creata dalle troppe ma-
la distribuzione elettronica ha, via vizi Tecnoimprese scarl ovvero una
croproblematiche in atto. “Cosa” non facile, se consideriamo
via, ampliato la sua rappresentativi- società consortile a responsabilità
i mille problemi che da tutte le parti convergono sui tavoli
tà alle imprese italiane attive nella limitata, composta da dodici addetti
decisionali. E “Cosa” ancor più difficile se riteniamo che non
supply chain e nel contoterzismo più alcuni consulenti e che dispone
c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.
Ma “Cosa” da fare, insieme con gli amici che meglio posso- (ndr: la UE identifica con questa voce di una sede con sale riunioni e due
no comprenderci, se vogliamo reagire e progredire. progettazione, ingegnerizzazione, aule didattiche (80 posti cadauna)
Per il futuro, Roberto Mura ci sarà vicino, di tanto in tanto, assemblaggio e montaggio, testing, attrezzate con audiovisivi e dotate
su questo giornale, con le indicazioni e le riflessioni che il manutenzione, finevita,distribuzione/ di parcheggio.
suo ruolo gli permetterà di esprimere. logistica e postvendita) fino a poter
coagulare, in prospettiva, l’insie- Le quote costituiscono circa il 15%
Senatore Lega Nord, sindaco di San Genesio (Pv), membro di me eterogeneo della elettronica del budget della associazione che
varie Commissioni parlamentari Roberto Mura, nato a Pavia industriale con una rappresentatività si autofinanzia con i servizi forniti
il 5 Giugno 1955 e coniugato con due figli, risiede a San di 327 Pmi presente sul territorio ai soci (formazione, comunicazione,
Genesio e Uniti (Pv). nazionale, più o meno secondo le internazionalizzazione e ambiente)
percentuali indicate. e con la partecipazione a bandi re-

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MERCATO & SUPPLY CHAIN


Associazioni & Dati

gionali e nazionali previsti a favore CREDITO Anno di


delle forme aggregate d’imprese. L’intervento associativo è, nello spe- fondazione
“Il mercato, attraverso una ventina cifico, sostanzialmente operativo.
di incontri annui, permette ai soci Al di là delle convenzioni con Istituti
di Assodel
RAPPORTI CON di conoscere numeri e tendenze del e assicurazioni, il Servizio credito si
ISTITUZIONI ED ENTI
Gli aspetti relazionali di Assodel settore nelle varie famiglie di prodotto
basa sul programma Banca dati (ag-
giornato e implementato a partire da 1983
sono attivi specie con i Ministeri e e aree applicative” gennaio 2011) che permette ai soci
gli Assessorati preposti alle attività di traguardare le situazioni debitorie
industriali, di innovazione e di delle imprese acquirenti in base alle
internazionalizzazione; con l’associa- con oltre una ventina di incontri indicazioni fornite dai partecipanti.
zione confindustriale di settore ANIE annuali focalizzati per prodotto Il servizio Banca Dati Credito (che
(con cui sussiste una partnership piuttosto che area o applicazione. è stato ideato e avviato da Assodel,
che da un lato prevede per ANIE una Nei semiconduttori il riferimento primo a livello mondiale ed è, oggi,
maggiore rappresentatività istituzio- associativo integra i dati del Tam ita- imitato da altre associazioni) conta
nale e, dall’altro, per una maggiore liano con le cifre raccolte con ANIE su oltre 5.000 nominativi/p.iva
operatività di servizi per Assodel) con ed è trimestralemente consolidato, a traguardati con continuità e
altri enti, associazioni e organismi livello europeo, dal Comitato tecnico alla immediatezza delle indicazioni
e, a livello internazionale, con IDEA di IDEA. continuamente aggiornate fornisce
(International Distribution of Electro- Una nota su questo dato (utilizzo un ulteriore apporto informativo
nics Association): Federazione tra le della componentistica attiva) che grazie agli incontri formali (6 volte
omologhe associazioni di distribu- rappresenta, di fatto, il parametro di all’anno) e informali tra la trentina di
zione presenti nei maggiori Paesi valutazione dello stesso tasso d’in- credit manager/amministrativi.
industrializzati (Usa, Germania, UK, novazione del Paese. Anche se ancora
Giappone, India, Francia ecc.). poco compreso e soppesato dalle Sempre nell’ambito del credito,
analisi macroeconomiche degli Uffici Assodel a suo tempo ha presentato
Studi istituzionali che sottovalutano (via Confcommercio) una proposta di
MERCATO il fenomeno italiano espresso dall’in- legge per il pagamento dei fornitori a
Il mercato rappresenta storicamente cidenza sul totale del parametro 60 giorni qualora gli enti o le aziende
il servizio fornito da Assodel ai soci distribuzione/Pmi (oltre il 70%). acquirenti beneficiassero di pubblici

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MERCATO & SUPPLY CHAIN


Associazioni & Dati

finanziamenti e ha realizzato il pro- Commercio, ICE, Confindustria e


getto Second Source per lo smobilizzo altro. Oltre ai programmi annuali di
degli obsoleti e, in genere, delle partecipazione a eventi e missioni,
giacenze di magazzino. nel corso degli ultimi tempi Assodel
ha realizzato e sta realizzando
Progetti nazionali e internazionali
FORMAZIONE (Medchip, Techmed, Lumen, Rework,
Nell’ambito dei servizi Assodel ha Energy Efficiency ecc) nel contesto di
Promosso da
posto la sua priorità sulla formazio- un macro progetto Sud Europa – av-
Assodel, è
ne dove sono in forza due persone viato sin dal 2001 - per una maggio-
oltre a un senior responsabile del
il premio annuale
re presenza nei Paesi mediterranei.
progetto. Solo nel 2010 la formazio- ai Manufacturer più
ne associativa sia diretta che tramite propositivi nei L’operatività ai vari progetti è data
fondi pubblici ha svolto oltre 1.500 confronti della dai consorzi export che Assodel
ore/aula suddivise su circa 60 corsi distribuzione coordina provvedendo alle attività
sia di carattere generale che tecnico. generali e supportando le specifiche
il numero esigenze.
L’associazione (tramite Tecnoimpre-
degli associati se) è certificata ISO 9001 e dal 2008
è accreditata come Ente formativo PRESIDENZA E

oltre 200
dalla Regione Lombardia, il che le CONSIGLIO DIRETTIVO
dà una priorità alla partecipazione COMUNICAZIONE Con l’assemblea associativa del 25
dei bandi. Per l’immediato futuro, è In tema di comunicazione gli gennaio Assodel ha prospettato ai
prevista la formalizzazione dell’Asso- interventi associativi hanno lo scopo soci un proprio nuovo ruolo e asset-
del Foundation. Una fondazione che, prioritario di promuovere e di sup- to con cui affrontare i cambiamenti
analogamente al modello americano, portare finanziariamente le attività in corso nel sistema Italia. Lo scena-
avrà l’obiettivo di focalizzare sull’e- di Assodel per oltre il 50% del suo rio macroeconomico della elettronica
ducational’tecnologico’le migliori budget costi. è, infatti, fortemente in evoluzione
competenze delle multinazionali nell’intera Europa che deve adeguare
e dei senior del settore per una Le pubblicazioni (A&V Elettronica, le sue possibilità ed aspettative
formazione d’eccellenza alle nostre Design-In); le varie iniziative (Idea nell’imperante globalizzazione.
imprese. news letter, Ecofocus, Vademecom);
i repertori; i Forum Fortronic: una La realtà italiana (poco più del 3,5%
dozzina tra Italia ed estero sulle di una Europa al 13,5% del consumo
AMBIENTE tematiche Lighting (Mi, Pd, Roma, mondiale di componentistica) si
Le competenze “ambientali” costi- Turchia); Solare (Bo,Mi); Power (Bo); presenta, per contro, totalmente
tuiscono un asset dell’associazio- Energy Efficiency (Tunisia, Marocco); espressa dalle piccole e medie
ne dal 1993. Al riguardo più che Connessione&Cablaggio (Milano); imprese così come classificate
numerosi i progetti realizzati, tra RF&Wireless (UK, Torino); le parte- nell’accezione europea.
cui da citare: Ecoqual’It primo cipazioni a manifestazioni in Italia Da qui l’obbligata responsabilità
consorzio volontario RAEE in Italia; e all’estero sono, a conclusione, i per tutti di dare, come Assodel,
ITER il primo progetto europeo sui mezzi tramite cui Assodel comunica indicazioni alla PA ma ancor più la
RAEE; Eco&Tech per la certificazione e si autofinanzia. consapevolezza di un proprio diretto
ambientale, Ecohitech (primo award coinvolgimento e ruolo nell’identifi-
tecnologico giunto alla 13 ° edi- care e creare opportunità di sviluppo
zione); la costituzione dei consorzi INTERNAZIONALIZZAZIONE tramite coesione d’intenti.
volontari Certo, ecoRit, la partecipa- Rappresenta lo sforzo di ampliamen-
zione ai tavoli di lavoro RAEE e RoHS to delle opportunità di mercato a Questi i punti che l’assemblea ha
ed altro. favore dei soci perseguite da Assodel fatto propri nominando il nuovo
Attualmente Assodel è impegnata tramite programmi di internazio- Consiglio Direttivo e il Presidente
(con IDEA) sui temi della contraffa- nalizzazione su aree limitrofe. Allo che succede a Sandro Ghirardi a
zione dei componenti, sul fine vita scopo l’associazione mantiene e cui va il merito e il ringraziamento
del fotovoltaico insieme a Solarexpo sviluppa contatti con Ministeri, per aver dato un forte impulso alla
e sull’inquinamento luminoso. Assessorati, Unioncamere, Camere crescita associativa.

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Associazioni & Dati

Per un pugno di euro mancato il 2008!


Un risultato veramente eccezionale quello ottenuto dalla distribuzione nel 2010,
con una crescita mai sperimentata prima (nemmeno negli anni migliori!)
che riporta l’orologio all’inizio del 2009

P
otremmo veramente intitolare Franco Musiari
la chiusura dell’anno 2010, Distribuzione - Fatturato totale per quarter e YTD Figura 1
facendo un poco il verso al buon
vecchio Sergio Leone: “Per un pugno (in milioni di euro)
di euro”. Perché è proprio questo che,
alla fine, è mancato per raggiungere
esattamente il valore che il mercato
totale della componentistica (attivi,
passivi e LCD) aveva ottenuto in
distribuzione alla fine del 2008.

Il 2010 ha chiuso a 984 milioni di


euro che si confrontano con i 989 mi-
lioni di due anni fa. Cinque milioni di
euro di scostamento che valgono un
-0,512%. Va sottolineato che i numeri Fonte: Assodel
commentati durante questo artico-
lo, se non diversamente specificato, 2010-su-2009, almeno pari al 41%. Legittimo quindi un -4% nel passag- Il valore
fanno esclusivo riferimento al panel Fatta questa piccola notazione pas- gio da Q3 a Q4.
di chi fornisce i dati e che è stimato siamo ai dati in Tabella 1 che riporta Tendenziale (Q/QY-1 %) invece ancora
del mercato
avere una copertura del mercato pari il sommario usuale: i dati dell’ultimo ampiamente positivo. È vero che i due della
al 91%. trimestre dell’anno comparati con trimestri precedenti – Q2 e Q3 – ci distribuzione
Ma andiamo con ordine concentrando il trimestre precedente e con quello avevano abituati a livelli anche supe-
l’attenzione – ormai lo si è capito – equivalente dell’anno prima. riori al 50%, ma il +28% è ancora un
a fine 2010
non tanto sul 2009, che è stato da La prima cosa che balza all’occhio è il confronto ragguardevolmente positivo.
dimenticare e che volentieri dimen-
tichiamo, ma sul 2008 che è, oggi,
-4,2% sulla linea del totale.
984mln
l’effettivo termine di paragone. Un Q4, quindi, che vede un segno “I risultati del 2010 hanno praticamente
negativo sul congiunturale (Q/Q-1%).
Anche questa situazione è abbastanza raggiunto quelli del 2008: è stato un
CHI È MANCATO? inusuale, guardando al passato. Ma inseguimento entusiasmante”
Vale la pena ricordare che, se nel dobbiamo ricordare che le prestazioni
2009 la flessione è stata del -29,1%, ottenute in Q3 erano state assolu- Questo valore medio del tendenziale
per ritornare al “cento” del 2008 è tamente strepitose: quasi in linea è stato superato, anche se di poco,
necessario conseguire una crescita, con i risultati dei primi due trimestri. dai semiconduttori (total Semi), la
famiglia più pesante con il 69% del
basket; è stato mancato per più di
Distribuzione - Sommario totale Tabella 1 cinque punti dai passivi (total IP&E),
seconda famiglia col 28%; e abbon-
(in milioni di euro)
dantemente battuto dai display (total
FPD) che hanno messo a segno un
+45%... peccato che il peso di questi
non superi il 3%.
Ma è dall’ultima colonna che si
capisce chi è mancato all’appello. Il
rapporto tra gli Year-to-Date nel Q4
ha lo stesso significato di anno-su-
Fonte: Assodel
anno e, in questo caso, 2010-su-2009.

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Associazioni & Dati

Chi ha superato la soglia fatidica del


41%? Sicuramente i semiconduttori Semiconduttori - Sommario Totale (escluso PC) Tabella 2
che sono andati quasi al 43% mentre
sono mancate le altre due famiglie: (in %)
gli IP&E che sono la + 36% e i display
al di sotto del 30%.

È STATO UN INSEGUIMENTO
APPASSIONANTE
Come si è sviluppato l’inseguimento
tra il 2010 e il 2008 è ben visualizza-
to nel grafico di Figura 1 che mostra
sia i dati di fatturato trimestrali che
l’YTD raggiunto a ogni trimestre dei
Fonte: dati Assodel
tre anni: 2008, la linea grigia tratteg-
giata, il 2009, la linea blu e il 2010,
la linea marrone.
Semiconduttori - Fatturato totale (escluso PC) Figura 2

“Gli ultimi due trimestri hanno


apportato un contributo significativo
per il ritorno ai livelli del 2008”
Il Q1 è partito con un delta di 41
La crescita milioni pari a un -14,2%; nel secondo
del Q4 2010 su quarto la distanza sembra aumentare
base annua in valore assoluto ma percentual-
mente si riduce al -11,6%; il terzo
trimestre accorcia drasticamente le
+28% distanze a 35 milioni e percentual-
mente siamo solamente a un -4,5%.
Fonte: Assodel

A questo punto il sorpasso sembrava memorie e delle logiche. un -11,1 in percentuale; nel secondo
assolutamente possibile! Ma al foto- I meno peggio (della media): micro- trimestre la distanza, in valore asso-
finish finale il Q4 ha fatto mancare controllori, analogici e discreti. luto, rimane inalterata a -20 milioni
quei cinque milioni di euro che hanno Tendenziale che, rispetto al passato, ma percentualmente si dimezza al
significato il -0,5% già accennato. si abbassa ma resta in un’ottima -5,8%.
posizione positiva. E alla fine, l’ultima
colonna con il rapporto tra YTD che Nel Q3 il sorpasso con un +11
I SEMICONDUTTORI: equivale a quello tra gli anni. Qui si è milioni di euro che significano un
LA PARTE DEL LEONE superata abbondantemente la soglia +2,2% sull’anno prima. E la chiusura
I dati sono visibili in Tabella 2 che fatidica del 41%, posta all’inizio dell’anno porta un esubero di una
riporta i dettagli per famiglia di come asticella da battere. Tra le varie quarantina di milioni, vale a dire
prodotto. Attenzione che, contraria- famiglie solo logiche e memorie non +6,7%.
mente ai dati dei semiconduttori di l’hanno battuta, tutti gli altri prodotti Anche in questo caso, come in
Tabella 1, in questo caso sono esclusi hanno superato l’esame 2008. quello precedente, si evidenzia come
dalla conta la porzione che va al siano stati gli ultimi due trimestri a
mercato dei PC. portare il contributo più significati-
Sotto la colonna del rapporto con il IL SORPASSO GIÀ IN Q3 vo per il sorpasso o per avvicinarsi al
trimestre precedente (Q/Q-1%), tutta Il grafico di Figura 2 mostra, come traguardo del 2008. In altre parole
una fila di indici che hanno virato già descritto nel caso di Figura 1, i gli ultimi due trimestri del 2008 ave-
al rosso. La media della categoria tre anni a confronto. Il Q1 parte con vano già iniziato a mostrare i morsi
al -6,6% a causa dei sensori, delle un meno 20 milioni che però vale della crisi che si stava avvicinando.

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MERCATO & SUPPLY CHAIN


Associazioni & Dati

I NUMERI DEI PASSIVI positivi, ma leggermente inferiori a IL 2008 A CONFRONTO


I dati IP&E sono riportati nei dettagli quelli dei semiconduttori. Ed eccoci alla resa dei conti finale...
di Tabella 3. Si ripete più o meno lo Se passiamo poi alla analisi degli in- In Tabella 4 sono riportati i dati di
scenario già visto in precedenza sia dici relativi all’YTD si mettono in evi- dettaglio - famiglia per famiglia - dei
nella flessione registrata nel rapporto denza i resistori e la categoria “other” risultati 2008, 2009 e 2010, e dei
col trimestre precedente, che comun- dei passivi a superare sicuramente la relativi indici delle prestazioni anno
que riporta un valore meno negativo soglia di crescita. Per le altre famiglie su anno. Ma porremo la nostra atten-
dei precedenti. Sia sul tendenziale rimane il rischio di un contributo zione sull’ultima colonna (‘10/’08%)
che mostra sempre valori decisamente negativo al confronto con il 2008. che riporta le prestazioni 2010-su-
2008, quelle che hanno focalizzato
IP&E - Sommario Totale Tabella 3
l’attenzione. La differenza
Andiamo immediatamente a guardare registrata
(in %) gli indici in rosso – le prestazioni
negative. Gli elettromeccanici sono
dagli
i primi a balzare agli onori della cro- elettromeccanici
naca come i più “cattivi” del gruppo nel 2010 rispetto
avendo registrato un -15%! In valore al 2008
assoluto hanno fatto mancare più di
12 milioni di euro.

Fonte: Assodel Secondi i connettori, un po’ meno -15%


“cattivi” (che chiudono con un -6%) e
sottraggono altri 4 milioni al bilancio
Distribuzione - Prestazioni anno-su-anno di tutte le totale.
famiglie Semi e IP&E Tabella 4
Hanno recuperato un poco i conden-
(in milioni di euro e variazioni in %)
satori e gli “altri” passivi, ma nel
totale gli IP&E hanno lasciato sul
tavolo quasi 8 milioni di euro.
Sono stati i semiconduttori ad essere
i più virtuosi che hanno portato una
dote di 40 milioni al bilancio. Chi
ha perso i rimanenti 37 milioni che
mancano all’appello? Sul banco degli
imputati non restano che i display (o
FPD) non riportati in Tabella 4.

Fonte: Assodel
UNO SGUARDO PANORAMICO
Ma per meglio comprendere le dina- il B2B dei
Mercato della distribuzione e indice tendenziale sul totale Figura 3
miche del mercato più dei numeri può semiconduttori
essere utile uno sguardo più ampio e
panoramico al grafico di Figura 3.
in Q4
In questo grafico sono riportati i
valori trimestrali del totale della
componentistica e il relativo indice
tendenziale, ovvero il rapporto tra il
1,16
trimestre e quello equivalente dell’an-
no precedente.

Appare evidente come a consentire


il (quasi) raggiungimento dei valori
del 2008 sia il fatto che il terzo e il
Fonte: Assodel
quarto trimestre di quell’anno fossero

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MERCATO & SUPPLY CHAIN


Associazioni & Dati

già pesantemente impattati dalla


crisi “globale” che stava iniziando a Distribuzione - Totale Mercato Figura 4
colpire anche il nostro mercato. È in (in milioni di euro)
Q3 2008 che inizia infatti la “grande
depressione”. Depressione che si è poi
mantenuta per tutto il 2009 lasciando
poi spazio a una ripresa a partire dal
primo trimestre del 2010.

“Anche in Q4 2010 l’ordinato


è stato positivo”
Questo è visibile chiaramente anche
guardando ai valori dell’indice tenden- Fonte: Assodel
ziale che in terzo Q’08 ha iniziato una
Il backlog dei corsa verso il basso per raggiungere il
semiconduttori picco più negativo al -41,5% esatta- dei trimestri più depressi dell’anno il futuro più prossimo è la situazione
mente nel Q2’09. precedente (Q2 e Q3’09). dell’ordinato che, sorprendentemente,
degli ultimi sei tiene ancora. Sorprendentemente
trimestri A partire dal trimestre successivo a perché il Q4 è il sesto trimestre in
questo l’indice ha iniziato a risalire, C’È FIENO IN CASCINA! sequenza in cui il rapporto book-to-

261mln anche molto rapidamente, per l’en-


trata nella finestra di comparazione
Un altro dato positivo che chiude il
Q4 con un accenno di sorriso verso
bill è estremamente positivo come
testimoniano i grafici di Figura 4 e
Figura 5: 1,16 per i semiconduttori e
1,18 per i passivi. Il portafoglio ordini
Book-to-Bill Semiconduttori Figura 5 di entrambe le famiglie si è ulterior-
mente arricchito.

In questi sei trimestri il backlog dei


semiconduttori è cresciuto di circa
183 milioni di euro e si è portato
al livello di circa 261 milioni. Se
si mantenesse la media di fatturato
mensile del Q4 vorrebbe dire avere
in portafoglio quasi cinque mesi di
fatturato.
Nel caso degli IP&E l’incremento del
backlog è stato di circa 64 milioni
di euro per raggiungere la soglia dei
Book-to-Bill IP&E Figura 6 106 milioni che, con lo stesso cri-
terio, equivarrebbero a circa cinque
mesi di fatturato.
Nel complesso una situazione decisa-
mente positiva... per ora.

TAM E DTAM CON ANIE


E il totale mercato italiano? È la
domanda a cui, per i semiconduttori,
riusciamo a rispondere insieme ad
ANIE che raccoglie i dati tra i for-
nitori di semiconduttori e misura il
mercato diretto ovvero quello degli

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MERCATO & SUPPLY CHAIN


Associazioni & Dati

OEM che acquistano direttamente (e


non attraverso la distribuzione). Elettronica - Dati Q4 Italia per TAM, DTAM e totale mercato Tabella 5

I dati di ANIE (TAM degli OEM) e (in milioni di euro e variazioni in %)


quelli di Assodel (DTAM-Distribution
Total Available Market) sono ripor-
tati in Tabella 5. Dagli indici sembra
che il canale diretto si sia comporta-
to in modo completamente opposto
a quello della distribuzione.
Un sequenziale positivo (+6,6%) ac- Fonte: dati ANIE e Assodel
compagnato però da un tendenziale
(Q/QY-1%) pesantemente negativo a
dimostrazione di un Q4 penalizzante
rispetto a quello del 2009. Si può, Elettronica - Dati Italia annuali e indici per TAM, DTAM
a parziale discolpa, ricordare che i e totale mercato Tabella 6
fornitori di attivi nel 2009 avevano
sofferto un poco meno di quanto (in milioni di euro e variazioni in %)
non abbiano fatto i disti ma anche
questo non dà completa ragione di
una prestazione così bassa. Ma più
di tutto vale l’YTD, che oggi vuol
dire 2010-su-2009, e che registra
una performance pesantemente Fonte: dati ANIE e Assodel
negativa.

negativa aggiungendo al -12,9% del La copertura


“Il canale diretto di vendita 2009 un ulteriore -11,3% del 2010 PANEL ASSODEL
2010 del
che porta il delta totale rispetto al
ha registrato una prestazione negativa” 2008 al -22,7%. mercato italiano
Questo porta il mercato totale da parte della
Un commento sui dati Assodel: quel- italiano a una flessione del 6% che
li in tabella riportano la copertura in valore assoluto si colloca al livello
distribuzione
completa del mercato (e non solo i di un miliardo e cinquanta milioni
dati del panel): i dati presentati in
tabella 1 sono stati corretti con il
coefficiente di copertura pari al 91%.
di euro. Circa 70 milioni in meno del
TAM del 2008.
Se nel 2
Il panel Assodel per la raccolta dei dati
è composto dalle seguenti società: 71%
Arriviamo quindi a un totale del 009 il mercato aveva penalizzato s Adelco
TAM italiano che chiude in flessione meno il canale diretto (-12,9%) di s Ades
rispetto al Q3, con un buon segno quanto non avesse con la distribu- s Adveco
positivo (+27,4%) sul Q4 del 2009 zione (-28,1%) il 2010 ha stravolto s Arrow/Silverstar
e un YTD al +25%. Il TAM Italia, le carte.Le motivazioni possono s Avnet Group
ancora una volta, è stato sostenuto essere diverse ma la più probabile, e s Comprel
dalla distribuzione. in grado di giustificare una differen- s Consortium
za così significativa, è ancora la fuga s Consystem
s Elettromeccanica ECC
In Tabella 6 i dati annuali a consun- verso lidi produttivi a costi minori di
s Future Electronics
tivo e le relative comparazioni anno nomi che, vista la dimensione, erano
s Kevin Schurter
su anno. Ancora una volta l’attenzio- serviti direttamente.
s Melchioni
ne sarà focalizzata principalmente s SGE-Syscom
all’ultima colonna che vede il rap- Quello che ne scaturisce è una realtà s Special-Ind
porto tra l’anno appena concluso e il ancora più dominata dalla distribu- s TTI
2008, termine di paragone più caldo. zione che porta il suo contributo al s Vector
Il canale diretto dei fornitori ha mercato al 71% contro il 61% del s Welt Electronic
avuto una prestazione decisamente 2009 e il 65% del 2008.

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MERCATO & SUPPLY CHAIN


RUBRICHE
Assodel Quest
TEMPI NEI PAGAMENTI

Osservatorio credito

Italiani sempre in ritardo


L
’ultimo questionario Assodel in Si parla in media di 45 giorni in più Ritardi medi di pagamento dalle imprese
tema di credito ha riportato una rispetto a quanto concordato elettroniche in Italia Tabella 1
situazione generale leggermente (e i dati del questionario di Assodel
(numero di giorni per tipologia di attore)
migliorata per l’inizio del 2011: la qui sotto lo confermano) per i clienti
maggior parte delle imprese hanno privati e addirittura 150 giorni di
chiuso il bilancio in positivo e il livel- ritardo nel caso di clienti pubblici
lo di scaduto mensile è stato di fatto (leggasi Pubblica Amministrazione).
minore di quello di un anno fa (pur Tutti o quasi hanno osservato un
rimanendo significativo): per il 65% peggioramento dei tempi nel biennio
dei rispondenti inferiore ai 50mila 2009-2010 rispetto al passato e non
euro per un valore sul fatturato vedono ancora segni tangibili di
inferiore al 5%. miglioramento nonostante la ripresa
dei mercati. Quello del ritardo nei
I dati su condizioni e tempi di pagamenti sembra essere un aspetto
pagamento trovano riscontro nelle connaturato al modus operandi delle
rilevazioni di una recente indagine di imprese italiane e mediterranee in
ANIE sulle aziende operanti nei setto- genere: non a caso l’Italia detiene il Fonte: Servizio centrale studi economici ANIE
ri dell’elettronica e dell’elettro- primato negativo per ritardi del mer-
tecnica. L’86% delle imprese intervi- cato nazionale. Per quanto riguarda Anche se, a livello più generale (e dovuto alla ripresa dell’export e a una
state – appartenenti prevalentemente clienti al di fuori dei confini naziona- non riferito alla sola elettronica), maggiore selezione delle imprese, il ri-
ai settori dell’energia, dei trasporti e li, i ritardatari peggiori sono Grecia, Euler Hermes SIAC riporta, nel suo torno a condizioni di piena funzionalità
delle comunicazioni – hanno rilevato Spagna e Romania; decisamente più ultimo Report sui mancati pagamen- avverrà lentamente, condizionando il
per tutto il 2010 elevati ritardi nei virtuosi Germania, Regno Unito e ti delle imprese italiane, un leggero percorso del recupero produttivo.
tempi di pagamento. Malta dove i ritardi sono quasi nulli. recupero dei pagamenti nel 2011 La situazione resta critica in quanto le
imprese si trovano strette tra dilazioni
dei tempi di pagamento e margini
ASSODEL QUEST: TEMPI E CONDIZIONI DI PAGAMENTO ridotti all’osso… e spesso e volentieri
(nell’80% dei casi) l’unica soluzione è
ritardare a propria volta i pagamenti
dei fornitori o rivolgersi agli istituti di
credito.

Anche dal questionario rivolto ai


soci Assodel si evidenzia, rispetto
alla rilevazione effettuata in ottobre,
una percentuale dei crediti assicurati
aumentata nel quarto trimestre 2010: si
passa dal 35% dell’autunno scorso a un
consistente 90%.

ASSODEL QUEST
Il questionario proposto da Assodel
presenta su base statistica le
indicazioni dei fornitori relative
di volta in volta a Trend, Prezzi
e Tempi di pagamento.

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MERCATO & SUPPLY CHAIN


Associazioni & Dati

FV: supply chain unita per “formare“ il mercato


Il boom vissuto dal settore continua ad attirare “Newco” e aziende, talvolta improvvisate.
Ma utenti e installatori vanno informati e guidati alla ricerca di professionalità
e qualità perché “non è tutto oro quello che luccica”...

Sabina Poletti

S
i è tenuto lo scorso 25 gennaio
presso la sede di Assodel l’incontro
del Gruppo Solare, il gruppo di
lavoro interno all’associazione dedicato
al fotovoltaico composto da una trentina
di aziende tra le più rappresentative del
settore (produttori, distributori e grandi
installatori).

Durante l’incontro sono stati trattati e


commentati alcuni degli argomenti più
sentiti dalle aziende del comparto:
1. Mercato: situazione attuale e prospet-
tive in Italia;
2. Ambiente: problema del fine vita dei
pannelli FV;
3. Programma attività Assodel:
s iniziative di comunicazione 2011. Musiari, ha evidenziato l’andamento occupa invece rispettivamente il 23%
Eventi, convegni, partecipazione a positivo del 2010: secondo uno studio e il 20%; la restante quota, il 18%, è
manifestazioni esterne (come Solar prodotto dal GSE, l’installato si aggira rappresentata dalle centrali. Secondo il
Expo), rivista e directory specializ- intorno a 1,5 GWp e il cumulato si attesta modello presentato dal MIP Energy &
zate per gli operatori della supply invece intorno a 2,6 GWp. Questo fa sì Strategy Group, a fine 2010 la produzione
chain; che nel 2010 l’Italia si sia aggiudicata di moduli e strutture ha rivestito un peso
s formazione tecnica dedicata agli il secondo posto in termini di potenza importante all’interno del settore gene-
operatori del settore. installata dopo la Germania. rando il 61% del fatturato (2.700 milioni
La tipologia di impianti installati varia di euro), il 19% è invece stato generato
dalle centrali agli impianti residenziali: la dagli inverter (813 milioni di euro) e il
TREND E CARATTERISTICHE fetta di mercato più ampia è stata acqui- 20% da progettazione e installazione (863
DEL MERCATO ITALIANO sita dall’installazione di grandi impianti milioni di euro).
La situazione del mercato, presentata (< 1000 KW) per il 39%. L’installazione
dal Direttore Tecnico di Assodel, Franco di carattere commerciale e residenziale Secondo l’analisi di Solar Buzz, poi, il re-
tail price del pannello nel 2010 ha subìto
una diminuzione di circa il 18% rispetto
Mercato FV - Peso delle attività sul fatturato Italia (in %) Figura 1 al 2009, facendo così attestare il prezzo Gli eventi in
medio intorno ai 3 euro per Watt. programma:
L’obiettivo però, per far sì che un impian-
to anche in assenza delle facilitazioni Solar Fortronic
20%
del Conto Energia diventi redditivo, è di
raggiungere il prezzo di 0,5 euro per Watt.
Bologna, 24 marzo
Moduli e strutture partecipazione Assodel
all’interno di
19% Inverter e sistema elettrico
Progettazione e installazione
PANNELLI FV: Solar Expo
61% COME GESTIRE IL FINE VITA Verona, 4-6 maggio
A seguire è stata affrontata l’annosa
questione del fine vita dei pannelli. Solar Fortronic
Fonte: MIP Energy & Strategy Group
Stefano Apuzzo, Direttore del Consorzio Milano, 29 settembre

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MERCATO & SUPPLY CHAIN


Associazioni & Dati

La potenza Potenza installata annua (MWp) Figura 2 Potenza installata totale (MWp) Figura 3
installata
in Italia 1500 3000

nel 2010 1125 2250

1,5 GWp 750

375
1500

750

0 0
2006 2007 2008 2009 2010 Fonte: GSE 2006 2007 2008 2009 2010 Fonte: GSE

Ecoqual’It (Consorzio per la eco-qualità materiali (pericolosi nel caso del telloruro anche del fotovoltaico, l’associazione
nell’hi-tech), ha illustrato come la situa- di cadmio o particolarmente complessi per promuove eventi sia a livello nazionale - a
zione attuale lasci ancora molto spazio quanto riguarda il film sottile), dovrebbero Bologna, a Milano e a Verona (in colla-
a dubbi e interpretazioni da un punto di rientrare nel campo di applicazione della borazione con Solar Expo) - sia a livello
vista normativo. Alcuni ritengono che Direttiva RAEE sulla gestione dei rifiuti internazionale, nel Nord Africa. Sul fronte
il pannello FV, per la presenza di alcuni elettronici; secondo altri, i pannelli FV della formazione, Assodel organizza corsi
verranno assimilati ad altre tipologie di professionali dedicati ai vari attori della
rifiuti non pericolosi e rientreranno della filiera volti al trasferimento di competen-
UN CONFRONTO COSTRUTTIVO disciplina comunitaria più generale in ze in termini di installazione, normative e
materia di rifiuti. finanziamenti.
Durante l’incontro del Gruppo Solare
Assodel sono emerse una serie di Sta di fatto che, sulla base di quanto
problematiche che saranno esaminate stabilito in questi ultimi anni dalla Il tema informazione-formazione è stato
e affrontate durante i prossimi eventi e Commissione Europea, secondo il principio molto sentito dai partecipanti che si sono
incontri promossi dall’associazione: “chi inquina paga”, la responsabilità cadrà mostrati sensibili e interessati a lavorare
- il retail price medio di 3 euro per quasi sicuramente sui produttori che insieme per trovare il modo di tutelare e
Watt è stato ritenuto troppo basso, dovranno – individualmente o attraverso di promuovere un concetto importante:
lontano dalla realtà vissuta dalle aziende la costituzione di sistemi collettivi – la produzione e l’utilizzo di componenti di
presenti e potenzialmente “inquinato” da rispondere a precisi obblighi di finanzia- alta qualità. Solo la qualità potrà infatti
una concorrenza senza scrupoli che punta mento e gestione delle attività di raccolta, garantire un’efficienza e una redditività
solo sul prezzo, e non sulla qualità; trattamento e recupero. Anche se la maggiore nel tempo per l’impianto.
- la presenza di attori “improvvisati” problematica è ancora “acerba” in quanto Sembra infatti che in questo ultimo anno
sul mercato richiede una maggiore i primi pannelli fotovoltaici giungeranno sia aumentato l’utilizzo di componenti
azione di formazione e informazione da a fine vita tra 8-10 anni, le aziende sono e strutture provenienti dal Far East, ma-
parte delle associazioni; già in fermento e cercano di organizzarsi teriali molto competitivi da un punto di
- gli utenti, spesso poco informati, per anticipare i tempi e, possibilmente, vista economico ma non altrettanto validi
prediligono componenti e materiali a influenzare le scelte comunitarie. in termini di affidabilità.
basso costo provenienti da aziende del Da qui nasce la necessità di trovare delle
Far East a discapito della qualità. Un’ultima problematica riguarda le tecno- soluzioni per valutare e certificare la
La qualità scadente si osserva nel medio
logie di smaltimento attualmente esistenti, qualità dell’impianto (controlli nei siti
termine e non nell’immediato, ma è un
insufficienti (per alcuni tipi di materiali) durante l’installazione oltre che in fase di
aspetto importante che può incidere sulla
produttività e redditività di un impianto; dal punto di vista tecnologico per poter omologazione oppure garanzie sui difetti
garantire una risposta efficace alla richie- di fabbricazione e certificazioni sulla
- servono nuovi strumenti di valutazione
sta dei produttori di pannelli FV. produttività dell’impianto) e sensibilizzare
della qualità dei materiale utilizzati e
sull’importanza della qualità dei materiali
della redditività dell’impianto: la
qualificazione/certificazione da sola non in relazione al rendimento e alla redditti-
basta; IL PROGRAMMA ASSODEL 2011 vità dell’impianto.
Infine sono state presentate le varie
- non c’è ancora chiarezza sui possibili
iniziative promosse da Assodel in termini L’incontro si è concluso con la forte
costi di smaltimento dei pannelli FV:
è stato ipotizzato un costo di 50.000 euro di comunicazione e formazione. volontà di tutti a collaborare e creare,
per un impianto da 3 milioni di euro. Oltre a pubblicare riviste e guide dedicate grazie al supporto di Assodel, un punto di
al tema dell’energy efficiency e quindi riferimento per tutta la supply chain.

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MERCATO & SUPPLY CHAIN


RUBRICHE
Mercato & Trend

L’outlook 2011 dell’IMF CREDITO E PMI,


INDICI&ECONOMIA

UN EQUILIBRIO DIFFICILE
L e ultime stime sui tassi di
disoccupazione a livello
mondiale stilate dall’IMF (Fondo
PIL procapite nelle principali economie (variazioni % medie annue)
La richiesta di prestiti da parte delle
Pmi italiane sta aumentando: lo segnala
Monetario Internazionale) per il Paesi 2002-2007 2008 2009 2010 2011 2012
la Cassa depositi e prestiti che ha
2011 riportano una media europea Francia 1,2 -0,5 -3,1 1,0 1,2 1,3
registrato un incremento importante
Germania 1,3 1,2 -4,4 3,5 2,2 2,2
ancora elevata, pari a 10,5%. Le nel tasso delle erogazioni bancarie che
Italia 0,5 -2,1 -5,7 0,2 0,5 1,0
performance peggiori saranno attingono allo speciale plafond–Cdp
Paesi Bassi 1,6 1,5 -4,4 1,4 1,4 1,7
registrate dalla Spagna, con un Spagna 1,9 -0,9 -4,9 -0,8 0,5 1,5 da 8 miliardi destinato alle Pmi sane.
tasso di quasi il 19%, mentre l’Ita- Regno Unito 2,1 -0,7 -5,6 1,0 1,3 1,6 A fine 2011 la Cassa prevede di aver
lia si attesterà su un più moderato Giappone 1,7 -1,2 -5,1 3,0 1,6 2,2 stanziato tutti i 5 miliardi richiesti finora
(si fa per dire) 8,6%. Francia e Stati Uniti 1,6 -0,9 -3,5 1,7 1,3 2,1 dalle banche.
Germania resteranno sopra il 9%. Cina 10,6 9,0 8,5 9,9 9,0 9,0
India 6,3 4,9 4,2 8,1 6,9 6,5 Il nuovo ruolo della Cassa a sostegno
Tra i Paesi con il tasso più basso
della crescita con interventi diretti e non
troviamo il Giappone, con 4,9%, Fonte: IMF e Confcommercio
più tramite gli enti locali e territoriali,
che rappresenterà una delle eco- per aiutare l’Italia a uscire dalla crisi,
nomie maggiormente in crescita. è stato voluto fortemente dal Ministro
Le economie emergenti, invece, fiscale, specialmente in Europa. dell’Economia imponendo alle banche di
Guardando ad altri indicatori eco- dovrebbero registrare incremen- I prezzi elevati delle materie aumentare il credito alle Pmi.
nomici, sempre secondo l’outlook ti del 6,5% almeno, prime tra prime, la mancanza di piani
di inizio anno dell’IMF, i Paesi tutti l’area dell’Asia Pacific e l’area governativi a lungo termine e la
avanzati cresceranno soltanto subsahariana. Questi aumenti ri- debolezza di alcuni settori (come
PIÙ FINANZIAMENTI
del 2,5% nel periodo 2011-2012, flettono una ripresa della domanda quello immobiliare negli Stati Uni- ALLE PMI
un tasso ancora troppo basso per interna, ma sono messi a rischio ti) potrebbero infatti determinare
poter colmare il gap venutosi a da una situazione ancora precaria un andamento in controtendenza e Agli inizi di febbraio è stato pre-
creare durante la crisi. dal punto di vista economico- un conseguente calo del mercato. sentato Ripresa Italia, un accordo
nato tra Unicredit e Rete imprese
Italia con l’obiettivo di supportare
le Pmi in questo momento di ripresa
Ancora rincari sulle materie prime dell’economia.
L’iniziativa si basa su 5 principi e un
L’aumento dei prezzi delle ta. Le previsioni per il 2011 non dell’attività industriale nei plafond di un miliardo di euro.
materie prime impiegate nel pro- lasciano presagire un’inversione principali mercati, in particolare I concetti base dell’iniziativa su cui
cesso produttivo dalle imprese di tendenza, ma indicano al in quelli asiatici, che ha spinto si fonda la logica del finanziamento
elettrotecniche ed elettroniche contrario un’ulteriore crescita dei nuovamente la domanda di input sono: “Ripresa ciclo economico”,
prodotti disegnati per accompagnare
è proseguito e si è intensificato prezzi, come testimoniato anche produttivi.
le aziende nella fase di ripartenza
negli ultimi mesi. Sono queste dai primi dati di inizio anno, ad del ciclo produttivo; “Competitività e
le conclusioni tirate da ANIE esempio per l’acciaio. A queste dinamiche si sono innovazione” per supportare le Pmi
sull’andamento del mercato delle associati anche rilevanti feno- che investono in innovazione; “Forma-
materie prime. Tali andamenti sono riconducibili meni speculativi nei mercati zione”; “Internazionalizzazione”; “Reti
in parte alla repentina ripresa finanziari. di impresa”, dato che l’aggregazione
Le quotazioni hanno raggiunto e rappresenta una chance importante
superato per diverse commodity i per uscire dalla crisi.
livelli pre-crisi, esprimendo mas- GLI INVESTIMENTI PUBBLICI MANCANO ALL’APPELLO
simi storici, come nel caso del AUTO IN CALO
In Italia, crescita e investimenti nel settore delle costruzioni e del- A GENNAIO
rame che ha toccato agli inizi di
in infrastrutture non sembrano le infrastrutture, il 2011 rappre-
febbraio quota 10.000 dollari andare d’accordo. Nonostante i senterà il quarto anno consecutivo
per tonnellata. segnali di ripresa, pur modesti di caduta della spesa effettiva, Il 2011 è partito con un segno meno per
che siano, gli investimenti con una riduzione dell’1%. il settore automotive: stando ai dati del
Particolari tendenze al rialzo pubblici che potrebbero aiutare Dal 2007 a oggi, infatti, si è perso Ministero delle Infrastrutture e dei
hanno interessato anche le a rilanciare l’economia e far un quinto della spesa pubblica per Trasporti sulle nuove immatricolazio-
crescere il Pil non arrivano. le infrastrutture. Il calo inarresta- ni, a gennaio 2011 c’è stato un calo
materie plastiche, che hanno
E secondo il Cresme e l’ufficio bile è stato stimato pari al 6,3% del 20,71% (pari a 164.356 unità)
condiviso gli andamenti dei studi dell’Ance, le due principali nel 2008, al 5,2% nel 2009 e al rispetto allo stesso periodo di un anno
derivati petroliferi e risentito in strutture di ricerca specializzate 4,2% nel 2010. prima.
alcuni casi di scarsità dell’offer-

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MERCATO & SUPPLY CHAIN


RUBRICHE
IDEA informa

Negli Usa, un’unica associazione 15^ TROFEO SPDEI:


IL DISTRIBUTION AWARD
per la componentistica elettronica FRANCESE

La cerimonia di premiazione
della quindicesima edizione dei
Dall’1 gennaio le due associa- associati. Le funzioni principali interessi di case madre e distributori. “Trophées” dello Spdei
zioni americane NEDA (National della nuova organizzazione saranno In seguito, anche i Rep indipen- (Syndacat professionnel de la distribu-
Electronic Distributors Association) dedicate a: denti potranno essere rappresentati tion en electronique industrielle)
ed ECA (Electronic Components 1. Standard, linee guida e best all’interno del Board in funzione del si è svolta lo scorso novembre presso
Association) si sono unite per dare practices del settore numero degli associati. l’Automobile Club di Parigi.
vita a un’unica realtà: la Electronic 2. Promozione e supporto dell’in- Al pari di quello italiano, anche
Components Industry Association dustria elettronica John Denslinger, Murata Electronics, il premio francese dei manufacturer
più attivi e propositivi nei confronti
(ECIA). La nuova associazione 3. Statistiche e indagini del settore sarà il primo Direttore del Board,
della distribuzione si divide in
rappresenterà la voce di tutti i 4. Networking e convegni tecnici. insieme a Michael Knight, TTI, quale 8 categorie di prodotto
venditori autorizzati di componenti vice-direttore, e Brian McNally, Ar- (4 per i semiconduttori e 4 per gli
elettronici, mettendo insieme La nuova associazione continuerà a row Electronics, come Past Chairman. IP&E) ed è valutato da una giuria
produttori, distributori e Rep. organizzare le manifestazioni ECTC, qualificata.
NEDA Executive Conference, CARTS e ECIA avrà sede ad Alpharetta (At-
Nel corso del 2011 ECIA riunirà i EDS. La nuova associazione sarà ge- I vincitori dell’edizione 2010
lanta) e avrà Robin Gray – attuale
sono stati:
membri e le attività di ECA e NEDA stita per il primo anno da un Board presidente di NEDA e consigliere di
1. Optoelettronica, Display/LED:
per fornire un valore aggiunto agli of Director in rappresentanza degli IDEA - quale suo presidente e CEO. Osram
2. Componenti standard (logiche, ana-
logici, discreti, memorie): Maxim

Un nuovo 3. Analogici, RF & Microwave: Texas


Instruments
4. High end digital (microprocessori,

Chairman FPGA, ASSP): Microchip


5. Passivi: Syfer
6. Connessione e cablaggio: Molex
per IDEA 7. Elettromeccanici: Omron
8. Energia (alimentatori, pile e batte-
rie, pannelli solari): Vicor
Dopo oltre 20 anni di incarico,
Gary Kibblewhite lascia la dire- Il premio speciale del Comitato
zione di IDEA ad Adam Fletcher, Direttivo dello Spdei a chi meglio ha
Chairman di Ecsn (Electronic saputo supportare i suoi distributori
Component Supply Network). in progettazione e sviluppo è andato a
National Semiconductors.
Durante l’ultimo incontro plenario
dell’associazione - svoltosi a
novembre all’interno di Electronica
2010 - Gary Kibblewhite ha infatti Africa, Giappone, Stati Uniti, Tuni-
annunciato di voler lasciare il sia, Russia, Uk, Germania, Francia, IDEA MEMBERS
posto ringraziando tutti per il sup- Italia e Regione scandinava.
porto e sottolineando con orgoglio Anche la Cina, che ha sempre ADEC - SOUTH AFRICA ECAANZ - AUSTRALIA FEDELEC - TUNISIA
Mr. Hannes Taute Mr. Keith Anderson Mr. Lassaad Allani
la trasformazione che negli anni ha partecipato attivamente a IDEA
adec@icon.co.za secretary@ecaanz.com.au
portato IDEA a diventare un’asso- ma senza avere un organismo SE - SWEDEN
ciazione importante e riconosciuta che raggruppasse i distributori AFDEC-ECSN - UK ECIA - USA Mrs. Lena Norder
a livello internazionale. di componenti elettronici, si sta Mr. Adam Fletcher Mr. Robin Gray lena.norder@branschkansliet.se
muovendo verso la costituzione di adam@afdec.org.uk rgray@eciaonline.org
Jepia - JAPAN
IDEA è oggi un’importante fonte di una associazione vera e propria. ARDEC/EUROPARTNERS - Mr. Harumi Kuroe
ELCINA - INDIA
dati e informazioni sull’andamento RUSSIA Mr. Rajoo Goel kuroe@chronix.co.jp
dei mercati della distribuzione Adam Fletcher porterà avanti il Mr.George Kell rajoo@elcina.com
elettronica a livello europeo e lavoro avviato da Gary Kibblewhite SPDEI - FRANCE
ASSODEL - ITALY FBDI - GERMANY Mr. Michel Vincent
globale. dichiarandosi particolarmente Mr. Silvio Baronchelli info@spdei.fr
Mr. Wolfram Ziehfuss
I suoi membri provengono da tutto onorato di poter ricoprire questo segreteria@assodel.it w.ziehfuss@t-online.de
il mondo: India, Australia, Sud ruolo.

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OPINIONI & MANAGEMENT


Colloqui & Interviste

Sotto il cappello di Consortium...


nuove idee per il futuro
Intervista doppia a Gardella Elettronica e Consortium:
QV[QMUMXMZINNZWV\IZMTM[ÅLMLQ]VUMZKI\WQVKWV\QV]I\ZI[NWZUIbQWVM

G
ardella Elettronica, distribu- nazionale hanno spinto Gardella A. Dubini: Il motto di per sè stesso L’anno di
tore locale di componenti elet- Elettronica a cercare un partner è molto abusato, ma mantiene tutta
tronici di comprovata esperien- affidabile con cui affrontare le nuove la sua validità. L’unione di più realtà
fondazione
za, entra a far parte di Consortium, sfide lavorative. è l’unico mezzo che ci consente di di Consortium
società consortile nata nel 1993 dal- coprire l’intero territorio nazionale e
la volontà di cinque imprenditori di
costituire un soggetto “super partes”
che, nel rispetto della storia e della
3. Obiettivi dell’unione Gardella-
Consortium nel medio-breve
termine?
di ottenere i mandati di case madre
importanti. È il sottotitolo del motto
che chiarisce meglio il significato:
1993
tradizione di ciascun componente, M. Porzio: Gli obiettivi di questa “la forza di Consortium si estrinseca
rappresentasse un elemento sovra- unione possono essere riassunti in anche nella forza delle case mandanti,
strutturale di coesione per le proprie alcuni punti chiave: tutte leader mondiali nei settori di
aziende e costruisse nel tempo un s Completamento delle linee di competenza”.
pacchetto prodotti capace di raffor- prodotto;
zare le singole unità mantenendo s Aumento reciproco della compe- Quanto detto sta a significare che
inalterate le peculiarità di ognuna. titività; sin dal suo esordio Consortium ha
s Incremento delle competenze sui puntato sulla qualità e l’innovazione
Abbiamo chiesto ai due protagonisti nuovi prodotti; per fornire le medie e piccole azien- Augusto Dubini
di questo accordo, Augusto Dubini, s Acquisizione di quote di mercato. de ad alto contenuto tecnologico è alla guida di
Presidente di Consortium, e Mario presenti sul territorio nazionale con Consortium e a
capo di Cogedis,
Porzio, Aministratore Delegato di 4. Il motto di consortium è “l’u- l’obiettivo di stabilire con loro un
una delle sei
Gardella Elettronica, di raccontarci i nione fa la forza”. Quali sono i rapporto di partnership basato sul aziende del
motivi di questa unione. benefici del lavorare insieme per supporto tecnico in sede di progetto gruppo con sede
obiettivi comuni? e sulla collaborazione. in Lombardia
1. Consortium può contare oggi
su una nuova azienda aderen-
te: Gardella Elettronica. Qual è
l’importanza strategica di questa
aggiunta?
A. Dubini: Gardella Elettronica è
una azienda che si colloca perfet-
tamente nel quadro di Consortium.
Ha una lunga storia di 40 anni
(compiuti il 1 febbraio 2011) nella
distribuzione elettronica e ci porta
a coprire un’area (la Liguria) che
non era ancora stata ben servita dai
nostri canali.

2. Quali sono le ragioni che hanno


spinto Gardella Elettronica a entra-
re in Consortium?
M. Porzio: La continua ricerca di
miglioramento dei propri prodotti
e servizi nei confronti dei clienti,
unitamente al desiderio di aumenta-
re la propria competitività in ambito

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OPINIONI & MANAGEMENT


Colloqui & Interviste

5. Possiamo dire che questa è sta-


Le aziende ta anche la carta vincente che ha
permesso di uscire prima e meglio
aderenti al da un momento di crisi di mercato
gruppo come quello appena trascorso?
A. Dubini: La pesante crisi del 2009

6 è stata prevalentemente di carattere


finanziario e ha investito pesante-
mente tutte le aziende e i mercati,
Consortium inclusa.

“Le aziende del gruppo Consortium


puntano su qualità e innovazione
per fornire un supporto ad
alto contenuto tecnologico”
Ha però portato con sè un elemento
di certezza: soltanto le aziende inno- Consortium: foto di gruppo
vative e tecnologicamente avanzate
hanno una prospettiva nel contesto piano dell’innovazione con prodotti aperto a eventuali nuovi apporti che
del nostro mercato. Le aziende a ad alta tecnologia. condividano strategie e obiettivi
basso contenuto tecnologico, al sempre con lo scopo di ottenere
contrario, sono le più esposte alla 6. In prospettiva, quali obiettivi si la maggiore vicinanza possibile con
concorrenza dei prodotti fabbricati pone Consortium per una maggiore gli utilizzatori e il vantaggio
nel Far East. copertura territoriale, specialmen- di parlare la loro “lingua”.
Questo rafforza il nostro proposito te nel Centro-Sud Italia?
di operare con clienti e in mercati A. Dubini: Il sistema di Consortium 7. Torniamo all’entrata di
disposti ad affrontare il futuro sul è estremamente flessibile e Gardella nel gruppo Consortium.
Come si integra il portfolio
prodotti delle due realtà?
L’EVOLUZIONE DI CONSORTIUM sentanze di case tecnologicamente molto M. Porzio: Direi in maniera perfetta
avanzate e di cui Consortium diviene
distributore.
(la scelta non è stata casuale).
A. Dubini: Le tappe fondamentali La specializzazione di Consortium
che hanno caratterizzato la storia di Ovviamente questi aggiustamenti in corsa risiede essenzialmente nella compo-
Consortium sono poche ma significative. richiedono anche profondi cambiamenti nentistica attiva analogica, passiva
Prima di tutto l’idea fondante. nella mentalità e nel modus operandi ed elettromeccanica, dove viene
Consortium nasce nel 1993 per fronteg- delle singole aziende che hanno portato
richiesta una maggiore sinergia con il
giare l’avvento di una agguerrita distri- alcuni membri anche della prima ora alla
buzione multinazionale e dall’esigenza decisione di lasciare per intraprendere cliente in fase di sviluppo e progetto
di assumere un peso e una dimensione altre strade.Con il 2011 Consortium è del prodotto.
nazionale e non più locale. Nel 1999 la tornato al proprio assetto del 2005 con Si vanno così a inserire dei nuovi
seconda svolta con l’integrazione all’in- sei aziende consorziate e con uno spirito prodotti che ampliano gamma e
terno delle singole unità della gestione adatto ad affrontare le sfide continua- ci permettono di offrire soluzioni
dei materiali e delle fatture mantenendo mente proposte dal mercato.
globali; in particolare tecnologie
a Consortium il ruolo di regia strategica
dei prodotti e il coordinamento degli Le imprese facenti parte del gruppo sono SMT, press-fit, filtraggio EMI/RFI,
indirizzi di mercato e delle attività pro- sei a copertura del territorio nazionale: illuminazione LED e relativi compo-
mozionali/pubblicitarie. Terzo passaggio Alta per Emilia-Romagna, Toscana e nenti di pilotaggio/filtraggio/dis-
nel 2004 con la creazione del sito web e Umbria; Cogedis per la Lombardia; sipazione, connessione in genere e
l’integrazione dei marchi aziendali. Electronic Point per Piemonte e Valle
nuove tecnologie per riconoscimento
Ultimo in ordine di tempo il passaggio d’Aosta, Electronic Point per Marche,
del 2009 con l’apparentamento di CFC, Lazio, Abruzzo e sud Italia, Giamper e tracciabilità wireless.
azienda di agenzie specializzata nella per il Triveneto, Gardella Elettronica
microelettronica che acquisisce rappre- per la Liguria. 8. Sempre parlando di prodotti,
le aziende aderenti a Consortium

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OPINIONI & MANAGEMENT


Colloqui & Interviste

erano inizialmente specializzate le, elettrodomestico, apri-cancelli.


nella componentistica passiva Nel prossimo futuro ci sarà anche LE SPECIALITÀ DI
ed elettromeccanica. Quali sono una maggiore focalizzazione sull’e- GARDELLA ELETTRONICA
gli ultimi nuovi accordi di distribu- lettronica di potenza.
zione raggiunti? Quali i campi di
M. Porzio: Gardella Elettronica
applicazione ritenuti più interes-
santi per il futuro?
A. Dubini: Consortium è stato creato
9. Come si è chiuso l’anno 2010
per Consortium e quali sono gli
obiettivi per il 2011?
nasce nel 1971 come distributore
di componenti elettronici e stru-
mentazioni civili e industriali.
40
da un gruppo di operatori effettiva- A. Dubini: Il 2010 si è chiuso so- A febraio 2011 l’azienda ha
mente votati alla componentistica stanzialmente bene con il raggiungi- compiuto 40 anni di attività. Gli anni di
passiva ed elettromeccanica, ma mento del fatturato paragonabile al esperienza di
La lunga esperienza acquisita
l’evoluzione ha portato all’inserimen- 2007 (anno record di Consortium) e negli anni ci ha permesso di Gardella
to di alcune case di attivi, sensori, con un booking addirittura superiore. individuare e scegliere prodotti
LED che collocano ormai Consortium altamente professionali capaci di
a pieno titolo nell’ambito della Le aspettative per l’anno corrente soddisfare anche le esigenze più
microelettronica. sono di implementare sostanzialmen- complesse, al fine d’incontrare
te il risultato raggiunto lo scorso un sempre maggior consenso da
parte dei nostri clienti.
Dal 1999, quando Consortium distri- anno ma soprattutto di esplicare ap-
buiva le linee di poche case, a oggi, pieno tutta la forza e la competenza Gardella Elettronica è specia-
che si è raggiunto il significativo di cui disponiamo. lizzata nella componentistica
numero di 18 mandati, è passata passiva, sistemi di connessione
molta acqua sotto i ponti. La competenza storica di cui dispo- per alimentazione e segnali (elet-
Gli ultimi inserimenti sono stati niamo nel passivo, nel connettore, tromeccanica), cavi e cablaggi per
trasmissione dati, automazione
Austriamicrosystems, IDS, Sharp, nell’elettromeccanica deve essere
industriale e navale, segnalazione
ZMDi e Merit. aggregata a una forte competenza e comando, strumenti di misura da
da mettere in campo in tutti i settori campo e laboratorio, termografia,
I nostri campi di intervento per il nuovi che abbiamo faticosamente attrezzature dedicate alla produ-
2011 saranno essenzialmente tre: iniziato a costruire e per i quali zione e alle linee di montaggio
illuminotecnica; RFID; industriale, siamo unanimemente votati. elettrico-elettronico.
con particolare riferimento a medica- La sfida continua!
Nel 1998 le attività amministrative
e di vendita sono state trasferite
nella nuova sede di proprietà in I dipendenti
Via Lungobisagno Istria 33. Il nuo-
vo edificio, fornito dei più moderni
della società
servizi è dotato di parcheggio ed ligure
è situato nei pressi dello svincolo
autostradale di Genova - Est.
Oggi Gardella Elettronica conta 13
dipendenti. 13
Tra i punti di forza:
s Il servizio e la professionalità;
s Supporto al cliente nella scelta
del prodotto più idoneo alle
proprie esigenze;
s Conoscenza tecnica dei prodotti
distribuiti;
s Conoscenza sulle nuove tecno-
logie di produzione e tendenze
di mercato;
s Ampia disponibilità di prodotti
a magazzino presso la propria
sede;
s Dimostrazioni di apparecchiatu-
re presso i clienti con personale
interno qualificato.
Il team di Gardella Elettronica

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OPINIONI & MANAGEMENT


RUBRICHE
Trading Post

Marcatura CE:
implicazioni e contesto normativo
I prodotti che acquistiamo recano
spesso la “marcatura CE”, ma RAPPORTO SACE
qual è il suo reale significato? La
Commissione europea conduce una
L’ultimo Rapporto Export di SACE pubblicato riporta i dati delle
campagna d’informazione in pro- esportazioni italiane nel 2010 e analizza le prospettive future di
posito appoggiandosi, in Italia, a qui al 2014.
Innovhub, azienda speciale della La crescita del commercio internazionale attesa per il 2010 - pari
CCIAA di Milano. al 12,5% - è molto più elevata della dinamica del Pil mondiale
prevista al 4,4% (e al 4,2% nel 2011).
Dopo una caduta delle vendite italiane all’estero di beni e servizi
La “Marcatura CE” è un simbolo
del 19,5% nel 2009, la crescita prevista per il 2011 è del 7,1%.
grafico che attesta la conformità L’export di beni registrerà, in media, una crescita dell’8,3% nel
alla direttive comunitarie di ogni prossimo triennio, superiore a quella prevista per i servizi. Questa
prodotto commercializzato nel dinamica non frenerà tuttavia la graduale perdita di quote di
mercato Unico Europeo. mercato per il nostro Paese.

Con il recente “pacchetto comu- In generale, le stime evidenziano un calo della quota di export
verso i Paesi avanzati (dal 61% del 2009 al 58% del 2014) e un
nitario” (Decisione 768/2008/ aumento di peso delle economie emergenti “avanzate”, tra cui i
CE, Regolamento 765/2008/CE), Paesi BRIC e, in particolare, Turchia, Corea del Sud e Polonia.
la disciplina comunitaria ha preso Guardando nello specifico, sono Asia e America Latina - specialmente Brasile e Cile - a trainare la crescita dell’ex-
atto del processo di globalizzazio- port italiano (+10% e 14,2% rispettivamente, in media nel 2010-12). In Nord Africa, dove si registrerà una crescita
ne dei mercati e della frequente media del 7,6% nel 2010-12, l’export italiano è trainato dalla domanda di beni intermedi della Tunisia; buone
anche le prospettive in Algeria e Libia. Il recupero delle esportazioni nei Paesi avanzati e in Europa emergente
delocalizzazione dei processi
sarà più lento, con tassi di crescita del 7% e 8,4%. Nell’Europa emergente, Turchia e Russia si confermano mercati
produttivi in Paesi extra comu- strategici, con livelli medi di esportazioni che superano i 7 miliardi di euro.
nitari stabilendo, con maggiore
precisione rispetto al passato,
gli obblighi e le responsabilità di Per maggiori informazioni: Ogni anno la Commissione Consorzi associati, prevede una
tutti i soggetti potenzialmente Maria Cristina Boeri europea rivede la nomenclatura serie di facilitazioni e servizi da
coinvolti nella “immissione sul tel. 02 8515 5241 combinata per tenere conto degli parte dell’Istituto.
mercato” e “messa a disposi- boeri@mi.camcom.it sviluppi tecnologici e commerciali,
zione” dei prodotti nel mercato dei cambiamenti in materia di sta-
europeo (importatori, fabbrican- tistiche e di politica commerciale. LA RIVINCITA DELL’EST
ti, mandatari e distributori di DALL’1 GENNAIO, CAMBIA Per maggiori informazioni: EUROPA
prodotti). Nell’attuale scenario LA TARIFFA DOGANALE www.agenziadogane.it I Paesi dell’Est Europa risultano
economico europeo e mondiale e Con Regolamento UE n. 861/2010 i più affidabili dell’area euro: le
nel contesto normativo delineato del 5 ottobre 2010, la Commis- quotazioni delle Credit Default
assumono una rilevanza sempre sione europea ha modificato la ACCORDO CONFINDUSTRIA Swap, speciali polizze assicurative
crescente, ai fini della credibilità nomenclatura tariffaria e statistica - ICE PER SOSTENERE LE che servono per tutelarsi contro
della “marcatura CE” per l’effettiva e la tariffa doganale comune in PMI ALL’ESTERO l’insolvenza degli stati, indicano
rispondenza ai requisiti di legge, vigore dall’1 gennaio 2011. È stato approvato un nuovo accor- che la Polonia ha un costo di 158
i certificati e i rapporti di prova do che mira a rafforzare la colla- punti base ed è percepita come tre
che gli organismi di certificazione La nomenclatura combinata delle borazione tra ICE e Confindustria: volte più affidabile del Portogallo
accreditati sono chiamati a emet- merci risponde nel contempo alle grazie al rinnovo della Convenzio- (539 punti base), quasi due volte
tere per produzioni intra o extra esigenze: ne già esistente tra le due parti, a più dell’Italia (252 punti) e poco
comunitarie. s della tariffa doganale comune partire dal 2011 sarà disponibile meno della Francia (109 punti).
(che entra in vigore ogni anno un più efficace sistema per il soste- La Bulgaria, con i suoi 253 punti,
Innovhub, coordinatore della il 1° gennaio) gno verso le imprese che intendono è a pari merito con l’Italia. La
Campagna sulla marcatura CE per s delle statistiche del commer- affacciarsi o consolidare la loro Repubblica Ceca vanta 92 punti,
la rete italiana Enterprise Europe cio estero della Comunità presenza sui mercati esteri. L’inte- mentre la Repubblica Slovacca
Network, organizza una serie s di altre politiche comunitarie sa, riservata alle imprese aderenti 90: ben quattro Paesi dell’Est
di eventi informativi su questi relative all’importazione o a Confindustria, alle organizzazioni Europa sono percepiti come tra i
aspetti. all’esportazione di merci. confederate, a Federexport e ai più sicuri dell’area euro.

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OPINIONI & MANAGEMENT


Logistica

Termini nuovi per il trasporto internazionale


4MVW^Q\oQV\ZWLW\\MLI1VKW\MZU[UWLQÅKIVWTMZMOWTMMZQKTI[[QÅKIVW\MZUQVQ
M[QOVQÅKI\QZMTI\Q^QITKWUUMZKQWQV\MZVIbQWVITM

D
al 1 gennaio 2011 sono entrate Ecco cosa è cambiato in sintesi: Il termine DAP è stato introdotto in
in vigore le nuove regole Inco- sostituzione di DAF, DES e DDU che
terms, dettate dalla Camera 1. NUOVO TERMINE DAT contenevano rilevanti sovrapposizioni.
di Commercio Internazionale (CCI) (Delivered at terminal) In particolare, DDU, introdotto nella
per meglio individuare responsabilità, Questo termine indica che il venditore versione 1990 e pensato per consegne
spese e rischi collegati alla consegna effettua la consegna quando mette la intracomunitarie, è stato ritenuto
della merce e per adeguare termini e merce a disposizione del compratore inadeguato in quanto contenente nel
condizioni alle mutate caratteristiche scaricata dal mezzo di trasporto in nome la parola duty che è assoluta-
del commercio internazionale. arrivo nel terminal di destinazione con- mente anacronistica in un mercato
venuto. Per terminal si intende qual- unico dove le merci si muovono senza
Innanzitutto, Incoterms sta per siasi luogo coperto o scoperto come il pagamento di dazi.
international commercial terms e una banchina, un magazzino, un’area
rappresenta una serie di termini utiliz- portuale di stoccaggio dei contenitori
zati nel campo delle importazioni ed o terminal stradale ferroviario o aereo. 3. TRASPORTO MARITTIMO
esportazioni da e verso ogni parte I termini FOB, CFR, CIF sono conside-
del mondo che individua i diritti e i rati inappropriati quando la merce non
doveri dei vari attori coinvolti nelle 2. NUOVO TERMINE DAP viene consegnata a bordo, ma in un
operazioni di trasferimento della
merce.
(Delivered at place)
Trattandosi di un termine utilizzabi-
le in un destination contract dovrà
luogo che precede il carico a bordo del-
la nave e, allo stesso tempo, vengono
giudicato inadeguati quando si tratta
11
essere convenuto un luogo nel Paese di merce containerizzata. I termini
INCOTERMS 2010: di destinazione nel quale il venditore è Fissando il punto critico - ovvero la
CHE COSA CAMBIA obbligato a consegnare, a sue spese e consegna della merce - a bordo della
riclassificati da
L’edizione Incoterms 2010 apporta rischi, la merce. nave, il problema viene superato. Incoterms 2010
alcuni cambiamenti e migliorie rispet-
to alla precedente versione 2000 che Incoterms - 2000 vs 2010 Tabella 1
sono riassumibili in:

s UNANUOVACLASSIlCAZIONEDEITERMI-
ni;
s LARIDUZIONEDEITERMINIDAA
s LASEMPLIlCAZIONEDELLAPORTATADI
alcune rese;
s LINTRODUZIONEDIUNANOTAORIENTA-
tiva per chiarire all’utilizzatore il
significato e la funzione di ciascu-
na regola.

La nuova classificazione effettua una


netta distinzione tra i termini da uti-
lizzare per uno o più modi di trasporto
e i termini da utilizzare solo nel caso
di trasporti marittimi.

Inoltre, tiene conto non soltanto delle


nuove tecnologie di trasporto, ma an-
che delle nuove esigenze di sicurezza
e dell’inasprimento delle normative
Fonte: Camera di Commercio
doganali in materia di controlli.

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TECNOLOGIE & APPLICAZIONI


Cover Story

La gestione digitale dei sistemi di alimentazione


Per un time-to-market più veloce, per sistemi più strutturati
e per sistemi elettronici “ecologici”

A
nche se la gestione dell’ener-
Don Paulus
gia è un fattore critico per il
funzionamento affidabile dei Vice President
moderni sistemi elettronici, i regola- e General Manager,
tori di tensione sono forse l’ultimo Power Products
“punto cieco” dei sistemi odierni, Linear Technology
senza la possibilità di configurare o Corporation
monitorare direttamente i parametri
operativi dei sistemi di alimentazione
chiave.

I progettisti sono stati così costretti


a utilizzare un mix di sequenziatori,
microcontroller e sistemi di controllo
della tensione per programmare le
funzioni di start-up e sicurezza dei
regolatori base.
Da molti anni sono disponibili
convertitori DC/DC programmabili
in modo digitale, soprattutto negli
alimentatori VRM centrali con con-
trollo della tensione di uscita VID.
Tuttavia, non è possibile monitorare
le informazioni sullo stato opera-
tivo direttamente dal regolatore di
tensione, soprattutto per le correnti
in tempo reale.

L’utilizzo di un bus digitale seriale


standard, per esempio I2C, consente
comunicazioni semplici ed efficienti
da e verso convertitori DC/DC con
funzionalità digitali, e gli standard
emergenti come PMBus semplificano
l’interoperabilità dei componenti.
Importanti parametri del regolatore, essere monitorati regolarmente e della scheda consentendo di ap-
inclusi caratteristiche di start-up e utilizzati per ottimizzare le prestazio- portare modifiche attraverso la GUI
timer, tensioni di uscita e limiti di ni e l’affidabilità del sistema. anziché aggiungere fili.
corrente, specifiche di marginatura,
limiti di controllo della sovra- e Un importante vantaggio della gestio- Un ulteriore vantaggio è la possibili-
sottotensione possono essere pro- ne digitale dei sistemi di alimentazio- tà di prevedere i guasti del sistema e
grammati in modo digitale anziché ne è il ridotto costo di progettazione attivare misure preventive grazie alla
utilizzare una serie di resistenze e e un migliore time-to-market. È disponibilità di dati di telemetria in
componenti di sequencing e monito- possibile sviluppare complessi sistemi tempo reale. Ma l’aspetto più signifi-
raggio che occupano spazio. multi-rail utilizzando un ambiente di cativo è forse il fatto che i converti-
sviluppo completo con un’interfaccia tori DC/DC con funzionalità di gestio-
Inoltre, parametri operativi critici utente grafica intuitiva. ne digitale consentono ai progettisti
quali temperatura e tensioni e cor- Questi sistemi semplificano inoltre di sviluppare sistemi di alimenta-
renti di ingresso e di uscita possono l’ICT (in-circuit testing) e il debug zione “ecologici” che raggiungono

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TECNOLOGIE & APPLICAZIONI


Cover Story

le prestazioni richieste (velocità di


calcolo, velocità dei dati ecc.) con un
utilizzo minimo di energia al punto di
carico, sulla scheda, sul rack e persino
ai livelli di installazione, riducendo
i costi di infrastruttura e il TCO per
l’intera vita del prodotto.

LTC3880:
PIÙ FUNZIONALITÀ,
MAGGIORE EFFICIENZA
Il nuovo LTC3880 di Linear Techno- L’LTC3880 incorpora un sistema di
logy incorpora tutte queste funziona- acquisizione dati a 15 bit che forni-
lità e altro ancora. Il dispositivo è un sce la lettura delle tensioni e delle
controller DC/DC step-down sincrono correnti di ingresso e di uscita, del
a due uscite con driver per i gate FET duty cycle e della temperatura.
di potenza integrati e funzionalità
complete di gestione dell’energia Il dispositivo include anche una fun-
accessibili attraverso il PMBus basato zionalità di registrazione dei guasti
su I2C. mediante un flag di interrupt con
un registratore “scatola nera” che
Il riferimento di precisione e il loop di memorizza lo stato delle condizioni
controllo analogico current mode con operative del convertitore prima di
compensazione di temperatura offrono un guasto. Lo sviluppo di sistemi
una precisione DC di ±0,5%, la facile multi-rail è facilitato dal software
compensazione calibrata per essere in- LTpowerPlay™ di Linear Technology
dipendente dalle condizioni di eserci- e dall’interfaccia GUI.
zio, il limite di corrente cycle-by-cycle,
la rapida e precisa condivisione della La gestione digitale del sistema di
corrente e una risposta alla corrente alimentazione mantiene la promessa
transitoria di linea e carico senza gli di consentire prestazioni migliori
errori correlati alla quantizzazione e un minore utilizzo della corrente
dell’ADC presenti nei prodotti che nei sistemi elettronici “ecologici” di
utilizzano un controllo “digitale”. nuova generazione.

promosso da

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TECNOLOGIE & APPLICAZIONI


Soluzioni

Agilent spariglia le carte nella fascia “economy”


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del mercato degli oscilloscopi di fascia bassa (economy)

Franco Musiari

J
ay Alexander, Vice President 2010, che è previsto crescere del 10% chiara strategia di prezzo che, a detta
e General Manager Digital Test potranno dire di essere dei campioni! di Peter Kasenbacher, European Pro-
Division – Oscilloscope Business duct Line Manager per gli Oscilloscopi
Electronic Measurement Group di Agi- Sempre secondo Frost & Sullivan di Agilent Technologies, “a parità di
lent Technologies ha aperto la press questo miliardo di dollari del 2009 prestazioni è inferiore a tutti gli altri
conference (del 29 gennaio 2011), era distribuito per le diverse fasce di concorrenti o che a parità di prezzo of-
durante la quale sono state introdotte costo (e di applicazione) secondo il fre prestazioni nettamente superiori.”
queste due nuove famiglie di oscil- grafico di Figura 2. Il 25% della torta, Una dichiarazione di guerra.
loscopi, dicendo che reputa questo ovvero circa 250 milioni di dollari
annuncio uno dei tre i più importanti nel 2009, era, e probabilmente lo è In Tabella 1 sono riportate le carat-
tra quelli fatti da Agilent negli ultimi tuttora, preso dalla cosiddetta fascia teristiche di base delle due serie che
dieci anni. E probabilmente è vero! economy o low-end. Strumenti con sono in fase di lancio nel mercato.
banda passante che arriva tipicamen- Fondamentali le funzionalità offerte,
te fino ai 500 MHz, raramente al Giga. ma soprattutto il prezzo di parten-
AGILENT E IL MERCATO Velocità di tracciamento delle forme za, il rapporto costo/prestazioni
Quello degli oscilloscopi era stato da d’onda che raramente supera le 50 che ne esce è sicuramente degno di
sempre un mercato piuttosto stabile kWfm/sec (wavefore per second) e attenzione.
ma nel 2009 – vedi grafico di Figura profondità di memoria limitata. Tutti i modelli InfiniiVision serie
1 che riporta i dati Frost & Sullivan – A detta anche del già citato Jay Ale- X sono dotati di uno schermo WVGA
ha anche lui avuto una flessione che xander il segmento è colonizzato da
secondo questo analista è stata vicino Tektronix con una quota di mercato Jay Alexander
al -22% portandolo a livelli molto vi- che supera il 60% mentre Agilent, Vice President
cino al miliardo di dollari. Nonostante più rivolta (ma solo fino a oggi) alle e General Manager
questo scenario di crisi, proveniente fasce alte del mercato, ne detiene un Digital Test Division
- Oscilloscope
dalla situazione economica globale, 10% circa. Business Electronic
Agilent Technologies dichiara, per la Measurement
sua divisione degli oscilloscopi, una Group Agilent
Technologies Inc.
crescita del +5,9%, 28 punti percen- ENTRATA A GAMBA TESA
tuali superiore della media di mercato, Le due nuove serie di oscilloscopi
cosa di cui, i responsabili di divisione presentati da Agilent si rivolgono
possono andare fieri. Se manterranno esattamente a questa fascia di
un delta equivalente anche durante il mercato, detta “economy”, con una

Mercato mondiale Oscilloscopi (in mln dollari) Figura 1

Fonte: Frost & Sullivan Un’immagine dell’InfiniiVision MSO-X 3054°: 4 canali, 500 MKz

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TECNOLOGIE & APPLICAZIONI


Soluzioni

Peter Kasenbacher

European Product Line Manager per gli


Oscilloscopi di Agilent Technologies
gitali: 8-bit per la 2000X e 16 canali
Distribuzione del Mercato (in %) Figura 2 per la 3000X per una visualizzazione
dei segnali digitali e analogici alline-
Sampling; Hand-
5% Held; 5%
ati temporalmente. È probabilmente
la prima volta che una serie econo-
High-End
mica diventa anche analizzatore di
(up to Economy stati logici.
200k$); (2-5k$); Ma altrettanto interessante è da
20% 25%
2009 considerarsi l’integrazione, all’interno
1 M.do $ di uno strumento di questo livello di
costo, di un generatore di forme d’on-
Lab (15- da. La funzionalità è opzionale per
50k$); 22%
Bench (5- entrambe le serie ma attivabile con
15k$); 23%
una licenza d’uso.
Fonte: Frost & Sullivan e 3000X sono gli unici oscilloscopi
di questa fascia di prezzo di cui è
GRAZIE ALLA possibile migliorare la larghezza di
da 8,5 pollici, che offre un’area di GRANDE INTEGRAZIONE banda. Questo richiede un passaggio
La crescita pre- visualizzazione doppia rispetto agli Agilent dichiara di essere riuscita a nei laboratori Agilent ma vi verrà
vista per il 2010 altri oscilloscopi. Pesano solo 4 kg e ottenere questi livelli di prezzo grazie restituito un oscilloscopio di classe
occupano un spazio minimo sul banco all’altissimo livello di integrazione superiore. Se per esempio avete
per la divisione di lavoro, circa 38 cm di larghezza e che consente quasi di avere un oscil- acquistato il 2000X a 70 MHz potrete
oscilloscopi meno di 15 cm di profondità. loscopio su single-chip. Il cuore degli chiedere alla assistenza Agilent di
di Agilent oscilloscopi InfiniiVision serie X è in- portarlo a lavorare a 200 MHz.
fatti un circuito integrato ASIC CMOS
QUALCOSA IN PIÙ da 90 nm (Figura 1) appositamente La restante parte di funzionalità

+10% Per questa fascia bassa del mercato


sono sicuramente due le funzionalità
progettato da Agilent, che contiene
6 milioni di gate e che integra sia la
che possono essere aggiunte sono
normalmente legate a pacchetti
aggiuntive su cui vale la pena di memoria di acquisizione che quella di software o a licenze d’uso. Per esem-
porre l’attenzione: supporto al display. pio i pacchetti software di misura
‡ la tecnologia MSO (Mixed Signal opzionali consentono di aggiungere
Oscilloscope); Questa architettura a chip singolo, determinate funzionalità, al momento
‡ il generatore di forme d’onda denominata MegaZoom IV, consente dell’acquisto o quando se ne presenta
integrato. di ottenere le velocità più elevate l’esigenza:
del settore per l’aggiornamento delle
Entrambe le serie possono essere forme d’onda sul display e la risposta ‡ memoria segmentata per l’analisi
equipaggiate per acquisire segnali di- più veloce della memoria nonostan- di impulsi, emissioni radar e/o
te al relativa profondità (capacità pacchetti seriali;
Figura 3
di memorizzazione). Inoltre, nel ‡ test con maschera ad accelerazione
chip è inserito l’analizzatore logico hardware per eseguire rapidamente
integrato, il generatore di funzioni collaudi di tipo passa/non passa
e le funzionalità di analizzatore di utilizzando ottime forme d’onda
protocollo, così da offrire a tecnici e conosciute,
docenti prestazioni altamente avan- ‡ decodifica e trigger seriale ad
zate a prezzi interessanti. accelerazione hardware per I2C,
SPI, CAN, LIN, I2S, RS-232 e altri
UART (solo sulla Serie InfiniiVision
CON UN OCCHIO 3000 X).
ALL’INVESTIMENTO
Ma Agilent si è posta anche l’obiet- Ulteriori informazioni di carattere
tivo di proteggere l’investimento dei tecnologico, societario e direttivo
clienti aprendo la strada a potenziali sono disponibili sul nuovo sito
Il cuore degli oscilloscopi InfiniiVision X2000 e X3000 è un ASIC CMOS a 90 nm miglioramenti delle prestazioni. Agilent all’indirizzo
con 6 milioni di gate Probabilmente gli InfiniiVision 2000X www.agilent.com/go/news

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