Sei sulla pagina 1di 100

M A G A Z I N E

S
P
E
C
I
A
L
E


S
T
R
E
E
T

L
I
G
H
T
I
N
G
N
.

0
5
/
2
0
1
1



B
o
l
l
e
t
t
i
n
o

U
f
f
c
i
a
l
e

A
s
s
o
c
i
a
z
i
o
n
e

N
a
z
i
o
n
a
l
e

F
o
r
n
i
t
o
r
i

E
l
e
t
t
r
o
n
i
c
a


C
o
n
s
o
r
z
i
o

T
e
c
n
o
i
m
p
r
e
s
e

S
c
a
r
l


P
o
s
t
e

I
t
a
l
i
a
n
e

s
p
a

-

S
p
e
d
i
z
i
o
n
e

i
n

A
b
b
o
n
a
m
e
n
t
o

P
o
s
t
a
l
e

-

D
.
L
.

3
5
3
/
2
0
0
3

(
c
o
n
v
.

I
n

L
.

2
7
/
0
2
/
2
0
0
4

N
.
4
6
)

A
r
t
.
1
,

c
o
m
m
a

1
,

R
o
m
a

A
U
T
.

N
.

8
6
/
2
0
0
8


S
u
p
p
l
e
m
e
n
t
o

A
&
V

E
l
e
t
t
r
o
n
i
c
a


A
n
n
o

X
X
I
I
I

n

0
7
/
2
0
1
1

MERCATO
LED: uno sguardo al mercato
mondiale
APPLICAZIONI
Il prodotto a LED per
lo shop lighting
TECNOLOGIE
La misura fotometrica degli
apparecchi di illuminazione
allo stato solido

N
.

0
5
/
2
0
1
1

L
E
D
i
n
Cover_LEDIN_05.indd 1 28/10/11 20.15
ledin_5 - IIa_IIIa_IVa.indd 2 28/10/11 09.39 ledin_5 - IIa_IIIa_IVa.indd 3 28/10/11 09.39
ROMA TECH & LIGHTING FORTRONIC
dedicato allelettronica e alle tecnologie per il lighting
Un electronics forum strutturato in pi interventi e
incontri in cui approfondire:
Il sistema LED nella filiera:
Componentistica (LED, circuiti integrati, ottiche)
Alimentazione (in corrente e/o in tensione)
Pilotaggio (dimmering) e controllo RGB
Insegnistica e segnaletica (signaging):
innovazioni e applicazioni (affidabilit e consumi)
I tool di sviluppo per gli illuminotecnici
Analisi economica:
Come calcolare i tempi di ritorno sullinvestimento
(pay back period)
Energy efficiency nel lighting:
i casi di successo della P.A. nel Lazio
(che li ha applicati)
IL TARGET
Progettisti, System integrator
Produttori illuminotecnici
Interior and exterior Lighting Specialist
Tecnici, Installatori, Impiantisti
Insegnisti
Distributori illuminotronica locali
Acquisitori e Uffici Tecnici della Industria e della P.A.
IL FORMAT
Una mostra convegno con conferenza, dibattiti
e workshop organizzati dal C.T. Assodel
Una community area per lincontro tra
la domanda e lofferta dedicata agli aggiornamenti
tecnologici e alle novit di prodotto
Un educational support di seminari formativi e
tutorial applicativo-progettuali per gli approfondimenti
Arena Formazione - Corsi divulgativi snelli
e domande/risposte sullutilizzo dei LED
per lutente non tecnico
FORTRONIC
Gli electronics forum di Assodel rappresentano
il miglior costo contatto per qualit ed efficacia
realizzato dallAssociazione Nazionale Fornitori
Elettronica a favore delle imprese e degli operatori
del settore
PROMOSSO DA:
Associazione
Nazionale
Fornitori
Elettronica
partecipazione gratuita, previa registrazione
www.fortronic.it
Informazioni e segreteria: Tel 02 210 111 236
e-mail: marketing@fortronicforum.com
ORGANIZZAZIONE:
Via Console Flaminio 19 - 20134 Milano
Tel 02 210.111.1 Fax 02 210.111.222
cons@tecnoimprese.it www.tecnoimprese.it
event promoter
1 DICEMBRE 2011
VI EDIZIONE
ROMA
Solar & Lighting Revolution
C
M
Y
CM
MY
CY
CMY
K
romatech 210x297.pdf 1 28/10/11 20.44
ledin_1_62.indd 1 28/10/11 20.45
LEDin www.ledin.it 2
Direttore Responsabile Silvio Baronchelli: s.baronchelli@tecnoimprese.it

Direttore Tecnico Franco Musiari: f.musiari@tecnoimprese.it

Coordinatore Andrea Flumiani: a.fumiani@tecnoimprese.it
Gruppo Lighting
Capo Redattore Laura Baronchelli
Redazione Donatella Casalani, Daniela Fioni,
Irma Garioni, Chiara Malla, Sabina Poletti

Collaboratori Maria Lia Ferraro, Gabriele Gamannossi, Danilo Paleari,
Giacomo Rossi, Diego Quadrio, Daniela Zambelli
a questo numero Marco Brianza, Simone Mariotto, Fulvio Musante,
Gianfranco Patierno, Marco Peretta, Carlo Romiti
Matteo Seraceni, Danilo Tassan Mazzocco

Segreteria redazione redazione@tecnoimprese.it
Comitato Gianni Forcolini (Politecnico Milano) - Presidente
Tecnico Scientifco Marco Angelini (Fraen) - Luciano Cattaneo (Sernet)
Nicola Femia (Universit Salerno)
Stefano Maradini (EBV)
Danilo Paleari, Diego Quadrio (Studio Quantis)
Daniela Zambelli (CEI, Comitato Elettrotec. Italiano)
Marco Brianza (Luxpulse) - Simone Mariotti (Bilumen)
Comitato Renzo Leva (Acsel) - Presidente
Promotore Marco Zanella (Arrow) - Paolo Broglia (Future)
Ambrogio Rebosio (Avago) - Paolo Crippa (Rutronik)
Massimo Loche (MSC) - Massimo Vercesi (Specialind)
Carlo Romiti (Seoul) - Giacomo Mussari (Avnet Abacus)
Stefano Noseda (Farnell)
Paolo Ottolini (Philips Lumileds)
Giovanni Colombo (Osram)

Internazionale Consorzio Elettrimpex
Uk Adam Fletcher - ECSN www.ecsn-uk.org
Germania Wolfram Ziehfuss - FBDI www.fbdi.de
Usa Robin Gray - ECIA www.eciaonline.org
Cina Amy Wang - CEDA www.cedachina.org
Svezia Lena Norder - SE www.svenskelektronik.se
Marketing e pubblicit Vittorio Basso Ricci: v.bassoricci@tecnoimprese.it
Francesco Fioroni: f.foroni@tecnoimprese.it
Diego Giordani: d.giordani@tecnoimprese.it
Marco Marsigli: m.marsigli@tecnoimprese.it
Roberto Rosset: r.rosset@tecnoimprese.it
Simone Bergo: s.bergo@tecnoimprese.it
commerciale@tecnoimprese.it

Traffco pubblicitario redazione@tecnoimprese.it
Amministrazione Cristina Lombardi: c.lombardi@tecnoimprese.it

Progetto grafco Francesco Bonetti - Real Adv (CR)

PrePress e stampa Servizi Tipografci Carlo Colombo
Via R. Malatesta 296 - Roma

Editore Consorzio Tecnoimprese Scarl
Via Console Flaminio, 19 - 20134 Milano
Tel. 02 2101111 - Fax 02 210111222
cons@tecnoimprese.it


Tutti i diritti sono riservati: articoli o parte di essi possono essere riprodotti previa autorizzazione delleditore e citando sempre la fonte.
Nel caso la rivista sia pervenuta in abbonamento o in omaggio, si rende noto che i dati in nostro possesso sono impiegati nel rispetto del DL 196/2003.
I dati acquisiti saranno trattati anche con lausilio di mezzi elettronici per fni contrattuali, gestionali, statistici, commerciali, di marketing.
Il titolare del trattamento Consorzio Tecnoimprese Scarl, nella persona del suo rappresentante legale. Il responsabile del trattamento dei dati
Elena Baronchelli, cui ci si pu rivolgere per far valere i propri diritti in base alla normativa vigente. Per informazioni: www.tecnoimprese.it
LEDin n. 5/2011
Supplemento
al n. 7/2011
A&V Elettronica

Reg. Trib. Milano
n 506 del 19/06/89

M A G A Z I N E
SPECIALE
STREET LIGHTING
N. 03-04/2011 Bollettino Uffciale Associazione Nazionale Fornitori Elettronica Consorzio Tecnoimprese Scarl Poste Italiane spa - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. In L. 27/02/2004 N.46) Art.1, comma 1, Roma AUT. N. 86/2008 Supplemento A&V Elettronica Anno XXIII n05/2011

MERCATO
LED: uno sguardo al mercato
mondiale
APPLICAZIONI
Il prodotto a LED per
lo shop lighting
TECNOLOGIE
La misura fotometrica degli
apparecchi di illuminazione
allo stato solido

N. 05/2011
LEDin
Cover_LEDIN_05.indd 1 28/10/11 09.13
La materia prima La Luce
il Solid State Lighting rappresenta la forte attuale opportunit per le applicazioni
e per la creativit delle imprese e dei lighting specialist italiani.
Da qui, il generale interesse dinformazione e formazione per meglio promuovere
in loco (e allestero) prodotti e soluzioni.
Lassociazione nazionale tra i fornitori di componenti e sistemi elettronici Assodel
(327 imprese con oltre il 92% della componentistica elettronica, LED inclusi, fornita
alle Pmi) ha fatto suo limpegno di dar vita a una community tra coloro che sono
interessati ai LeD. con lo slogan da competenti a competenti.
LeDin la pubblicazione (cartacea e su web) che far riferimento a questa community
con iniziative e Forum in italia e allestero; corsi di formazione (oltre 50); award e
certifcazioni; tutorial e workshop, bandi e consorzi.
i contenuti e le rubriche di LeDin si indirizzano ai progettisti e ai produttori
di corpi illuminanti (interessati alla componentistica e alle ottiche); ai tecnici e
agli installatori (interessati a comparare parametri e applicare caratteristiche);
agli acquisitori della industria e della pa, ai dealer, agli architetti, ai lighting
specialist e a chi, decidendo, interessato a valutare professionalmente lofferta
del mercato della Illuminotronica.
a loro, LeDin propone articoli e approfondimenti originali sulle tecnologie classifcan-
doli per livello di complessit; cross reference e indicizzazioni di reperibilit su
produttori/distributori; guide line per i corpi illuminanti e per segmenti di mercato;
i prodotti highlights e quelli qualifcati per energy effciency; le interviste
con imprenditori e tecnici; le case history delle aziende e i confronti con consip/ pa
sui trend di mercato.
a loro e a noi il compito di rendere fattiva al meglio la collaborazione tra tutti.
UN PROGETTO CONCATENATO
ILLUMINOTRONICA
www.ledin.it
uk
tunisia
china
turchia
milano
award ecohitech
marchi
assoled
vademe.com
P.A.
corsi
avanzati
corsi base
associazioni
istituzioni
gruppo lighting
leddove
prodotti
padova
roma
Attestati
Partnership
F
o
r
m
a
z
i
o
n
e
F
o
r
u
m
E
s
t
e
r
o
A
g
g
r
e
g
a
z
io
n
e
ledin_1_62.indd 2 28/10/11 18.08
3 www.ledin.it LEDin
Itinerari di luce alla Rocca di Staggia 29
Le Storie di Teodolinda 31
illuminate a nuovo
Prodotti / RUBRICA 33
STREET LIGHTING
Illuminazione a LED delle gallerie 39
autostradali
A. SENAToRI e G. GAmANNoSSI - Autostrade per lItalia
Dieci virtuose 43
Pubbliche Amministrazioni
Il Piano Luce di Cremona 45
Illuminazione Pubblica: 47
quale scegliere?
mATTEo SERACENI - Hera Luce
Le nuove frontiere 49
nella Illuminazione Pubblica
AVV. DANILo TASSAN mAzzoCCo
SPECIALE PRoDoTTI
I LED nello street lighting: 53
come effettuare la scelta
Linvestimento conveniente per fare effcienza energetica parte
dalla corretta comparazione dei prodotti presenti sul mercato
Anagrafca produttori corpi illuminanti 58
TECNoLoGIE
La misurazione fotometrica 63
degli apparecchi di illuminazione
tradizionali e allo stato solido
DANILo PALEARI e FuLVIo muSANTE - Studio Quantis
Il progetto: armatura stradale 67
a LED con ottiche modulari
mARCo BRIANzA
Lesperto risponde / RUBRICA 69
A cura di Daniela zambelli, CEI
ILLUMINOTRONICA
Godetevi pi a lungo 73
la luce delle vostre lampade
mARCo PERETTA - Recom
Theatre dimming: grazie 75
ai LED driver si pu
A cura di Consortium
Arianna mesh Protocol 77
un protocollo per lo street lighting
GIANFRANCo PATIERNo - Comprel
Il design c: dove si pu acquistare 81
un alimentatore in tempi rapidi?
A cura di PEI-Genesis
Farnell informa 83
Prodotti elettronica / RUBRICA 85
Anagrafca fornitori 91
Anagrafca progettisti 95
MERCATO
mERCATo
Siteco + osram 05
vince liper-specializzazione
LAuRA BARoNCHELLI
LED Lighting: il ruolo 07
del distributore
LED: uno sguardo 09
al mercato mondiale
Le applicazioni lighting basate su tecnologia LED sono in
crescita esponenziale: entro pochi anni il 50% degli apparecchi
di illuminazione venduti potrebbero essere a LED
FRANCo muSIARI
News Mercato / RUBRICA 10
EVENTI
Lumen Fortronic 15
unaltra partita vinta
IRmA GARIoNI
Quando la tecnologia sposa il design 17
Lumen Award: premio alle migliori soluzioni
di illuminazione a LED
TECNOLOGIE/APPLICAZIONI
LANGoLo DEL DESIGN
Refective Flow 21
unopera LED da record
GIAComo RoSSI e mARIA LIA FERRARI
APPLICAzIoNI
Il prodotto a LED 23
per lo shop lighting
Le caratteristiche illuminotecniche e meccaniche dei LED
danno il loro meglio nellilluminazione in ambito retail
SImoNE mARIoTTo
Il restauro della Chiesa 27
di SantAntonio
CARLo RomITI - Seoul Semiconductor
INSERZIONISTI (N.5/2011)
ACSEL ELECTRONICS .................................... 26
ALBA ELETTRONICA ..................................... 94
CONSORTIUM ................................................. 74
CONTRADATA ................................................. 87
DIGIMAX .......................................................... 38
EBV ELEKTRONIK ..................................... I Cop.
ELEKTRONICA ................................................ 92
FARNELL ........................................................... 4
FORMA ILLUMINAZIONE ................................ 60
FUTURE ELECTRONICS ................................. 10
INWARE ........................................................... 96
LA COMPAGNIA DEL SOLE ............................ 66
LEDIL ........................................................ II Cop.
LED REVOLUTION .......................................... 36
LEMO ............................................................... 86
ORVEM ............................................................ 24
PEI-GENESIS .................................................. 80
REI POWER ..................................................... 30
RS COMPONENTS .................................. IV Cop.
SILGA .............................................................. 84
SEOUL SEMICONDUCTOR ............................ 20
SUN ELECTRONICS........................................ 56
TDK LAMBDA .................................................. 78
TEESO ............................................................. 52
TOPFLIGHT ..................................................... 70
TT ELECTRONICS ........................................... 89
VECTOR .......................................................... 62
VELCO ............................................................. 90
WEIDMULLER ................................................. 88
WELT ELECTRONIC ....................................... 42
WISSENLUX ...................................................... 6
LEDin indice
Per facilitare il lettore, LEDin fornisce a fanco di ogni
suo articolo tecnico, un abstract del contenuto e il rela-
tivo grado di diffcolt, indicando il livello di complessit
dello scritto con uno (pi facile) o pi asterischi.
INFoRmAzIoNE PER I LETToRI
Livello Tecnico
LEDin
CoVER SToRY:
9731#11 DesignIN Lightspeed Cover.indd 1 23.09.2011 15:24:36
ledin_1_62.indd 3 28/10/11 18.08
ledin_1_62.indd 4 28/10/11 18.08
5 www.ledin.it LEDin
MERCATO
C
on lacquisizione di Siteco da parte di
Osram, fnalizzata il 1 luglio 2011, si
apre una nuova stagione per il
mercato dellilluminazione. Lunione delle
forze delle due societ ha infatti portato alla
creazione di una realt iper-specializzata nel
lighting (dalla tecnologia della sorgente
luminosa alla realizzazione dei corpi
illuminanti per ogni specifca applicazione).
Abbiamo incontrato Elio J. Page, nuovo
Direttore responsabile per il mercato italiano
della divisione Professional Lighting
Application nellambito della multinazionale
tedesca del settore illuminazione, per
conoscere da vicino obiettivi e strategie di
crescita a seguito delloperazione.
Siteco vanta una lunga esperienza nel
mercato dellilluminazione.
Quali sono i plus e le competenze
specifche con cui si propone sul
mercato?
Siteco nasce allinterno del gruppo Siemens
150 anni fa e da subito si caratterizza per la
forte specializzazione nel campo dellillumi-
nazione. La societ si sempre dimostrata
allavanguardia in fatto di tecnologie per il
lighting ed universalmente riconosciuta
come uno specialista per le principali
applicazioni della luce, dalloffce al retail,
dallo stradale allindustriale.
La lunga esperienza sul campo, il know how
e le risorse umane altamente competenti
rappresentano i punti di forza di Siteco
insieme a qualit dei prodotti, livello di
assistenza e innovazione.
Cosa cambiato nellorganizzazione
aziendale a seguito dellacquisizione di
Siteco da parte di Osram?
Lunione delle due aziende si sta verifcando
a due livelli: organizzativo e culturale. A
livello organizzativo, lintegrazione si
SitECO + OSram
vINCE LIPER-SPECIALIzzAzIoNE
concluder entro 12 mesi e vedr anche
lunifcazione delle funzioni amministrative e
commerciali presso la sede in Bicocca
(Milano). A livello culturale, le consolidate
esperienze e professionalit delle due
aziende si completeranno a vicenda creando
un team di lavoro affatato e orientato
allinnovazione.
Sta di fatto che, grazie alla complementarie-
t delle due aziende e allintegrazione
verticale con cui la nuova realt si propone
al mercato, gli obiettivi sono di raggiungere
un importante incremento delle vendite e
del fatturato in poco tempo.
mercato italia: quali sono le prospettive
nel settore del LED lighting?
Inutile dire che in questo momento la
focalizzazione di tutti sulla tecnologia LED.
Il mercato si sta progressivamente
ledifcando (un neologismo che credo
renda bene lidea): c sempre pi fermento
e un numero sempre maggiore di piccole
imprese specializzate in elettronica, ma non
Livello tecnico:

IN BREVE
Di fronte a una
progressiva ledifcazione
del mercato e a seguito
dellunione osram-Siteco,
Elio J. Page, nuovo
Direttore della divisione
PLA (Professional Lighting
Application) nellambito
del gruppo multinazionale,
spiega obiettivi e strategie
future nel settore del
lighting
Laura Baronchelli
Lo scorso 1 luglio, osram ha completato lacquisizione di Siteco
rafforzando cos la propria presenza nel mercato delle soluzioni di illuminazione
in illuminotecnica, che si propone sul
mercato oltre ai nomi storici gi presenti.
Siamo convinti che, nellattuale contesto di
mercato, il nostro compito sia quello di
continuare a fare quello che abbiamo
sempre fatto: investire in competenze e
tecnologie per realizzare prodotti sempre pi
sofsticati. Abbiamo una forte identit e un
marchio che sinonimo di qualit sul
mercato; questo ci differenzia e ci rassicura.
Per quanto riguarda la nostra produzione,
riteniamo che gi entro i prossimi 5 anni, il
75% dei prodotti che proporremo sul
mercato saranno a LED. Il fattore su cui
dovremmo tutti lavorare maggiormente
invece il cambiamento culturale esterno:
spiegare al mercato le tecnologie LED per
farne comprendere le caratteristiche e le
prestazioni, il valore economico e ambientale.
Quali sono i segmenti di mercato pi
interessanti in italia?
A nostro parere, i mercati pi interessanti
sono gli stessi individuati da una recente
ricerca di Strategies Unlimited ossia
stradale e retail/offce.
La quota dei prodotti
a LED sul totale
entro 5 anni
75%
LA FoNtE
DI ISPIRAzIoNE LA LUCE
Elio J. Page
ledin_1_62.indd 5 28/10/11 18.08
ILLUMINIAMO LITALIA CHE LAVORA!


Wissenlux

, Societ italiana che progetta, sviluppa e produce soluzioni di


illuminazione a LED per aree industriali e commerciali, garantisce le migliori
soluzioni per le Imprese che si impegnano per tutelare lambientale.
Le soluzioni Wissenlux

consentono risparmi energetici fino al 70%


rispetto alle fonti tradizionali e costi di manutenzione ridotti fino all80%.
Questi importanti risultati sono possibili grazie allelevato standard qualitativo
dei prodotti, frutto di una ricerca e sviluppo attenta ad ogni dettaglio e grazie
alle competenze del team di progettazione illuminotecnica che sa elaborare
la soluzione pi adatta anche per i Clienti pi esigenti.
WISSENLUX S.r.l. uninominale
Via Riccardo Lombardi, 19/18 - 20153 Milano (MI) - Tel. +39 02 4895.5006
info@wissenlux.com - www.wissenlux.com
ledin_1_62.indd 6 28/10/11 18.08
7 www.ledin.it LEDin
MERCATO
Il successo di un distributore in questo settore determinato dalla professionalit delle
persone, dallampiezza dellofferta e dalla qualit dei prodotti e dallecosistema esterno.
Parola di EBv Elektronik
LED Lighting:
IL RUoLo DEL DIStRIBUtoRE
N
egli ultimi tempi EBv si
concentrata sul settore
dellilluminazione a LED. E, alla
luce dei volumi di mercato e del tasso
di crescita previsto, EBv ha formato una
squadra di esperti in questo ambito. Il ruolo
di team leader stato assegnato a Bruce
Lynch. Il nuovo direttore del segmento
verticale di EBv per EMEA ha risposto a
una serie di domande sulle tendenze nel
mercato dellilluminazione a LED.
Secondo lei, quali sono i fattori
che determinano il successo
di un distributore nel mercato
dellilluminazione a LED?
Ci sono tre fattori decisivi in questo campo.
Innanzitutto le persone, poi la linecard e
infne lecosistema.
Per quanto riguarda il primo punto,
il mercato dellilluminazione
completamente diverso dai mercati
tradizionali dei semiconduttori.
Non suffciente garantire soltanto la
supply chain; necessario anche il
supporto di esperti.
Ecco perch tre anni fa EBv ha iniziato
a organizzare una squadra che si occupi
esclusivamente del settore illuminazione.
Al momento, in EMEA la squadra
composta da 16 persone che supportano
localmente i clienti.
Il secondo punto riguarda i fornitori. EBv
ha rapporti di lunga data con i maggiori
fornitori di LED come Osram e avago.
EBv ha recentemente iniziato a lavorare
in stretta collaborazione anche con i
produttori LED Everlight e Luminus.
In aggiunta a questo, pu vantare ottimi
rapporti con i principali fornitori di ottiche
e driver IC.
terzo, EBv ha formato un ecosistema
che d ai nostri clienti accesso ai servizi
Premium Ligthing Partner. Grazie
alla loro competenza, questi partner
possono aiutare i produttori di dispositivi
di illuminazione a portare pi velocemente
sul mercato le loro idee e i loro progetti.
Qual stato il motivo che ha portato EBV
ad avanzare in modo cos determinato in
questo mercato?
vorrei rispondere a questa domanda
facendo riferimento ad alcune cifre
pubblicate da una societ di ricerca
indipendente.
Sulla base dellindagine condotta sul
mercato LED high brightness, stato
rilevato che il volume del mercato nel
2009 ammontava a 5,3 miliardi di dollari.
Per il 2014, la previsione di 20,5 miliardi
di dollari. Il che signifca che ci si aspetta
un aumento del 500% nei prossimi 5 anni.
tassi di crescita cos interessanti sono la
ragione per la quale ci stiamo focalizzando
sul segmento dei LED di potenza.
Qual la vostra posizione in questo
mercato?
Secondo DmaSS, abbiamo una quota
di mercato del 32% circa nel campo dei
componenti optoelettronici.
Livello tecnico:

IN BREVE
Secondo EBv Elektronik,
il successo di un
distributore nel mercato
dei LED dipende da tre
fattori: Le persone, la
linecard e lecosistema
che permettono di
portare pi velocemente
sul mercato le idee e i
progetti dei clienti.
Bruce Lynch
direttore del segmento
illuminazione di EBV
da maggio 2010.
Ingegnere con
esperienza, Lynch entra in
EBV dopo aver lavorato in
Future Lighting Solutions
per pi di 4 anni.
ledin_1_62.indd 7 28/10/11 18.09
LEDin www.ledin.it 8
MERCATO
Per quanto riguarda i LED, siamo ben
posizionati con i prodotti di potenza
inferiore a 0,5 W. Nella categoria
0,5 W e oltre non abbiamo ancora
raggiunto il risultato atteso. Ecco perch
ci stiamo concentrando sullarea High
Brightness o High Power, unarea
nella quale ci si aspetta una crescita
esponenziale.
Cosa rende EBV diverso dagli altri
distributori, per lo meno in riferimento
al mercato dellilluminazione a LED?
La differenza principale che noi
diamo una risposta agli interessi
particolari di questo mercato. Credo
che sar decisivo spiegare la tecnologia
dellilluminazione a LED al cliente
e rendergliela familiare. Questo il
motivo per il quale lavoriamo a stretto
contatto con i nostri clienti. I produttori
di dispositivi per lilluminazione hanno
unidea e noi gli diamo consigli su
come trasformarla pi velocemente
possibile in un prodotto di mercato.
La cosa importante che noi ci
offriamo come unico punto di contatto.
Questo vuol dire che abbiamo contatto
con i produttori di LED e driver IC e che
possiamo supportare i clienti durante la
fase di sviluppo, fornendo le adeguate
conoscenze.
Questo quello che ci rende diversi
dalla distribuzione convenzionale:
invece di focalizzarci soltanto sul
progetto del singolo componente,
cerchiamo di offrire la soluzione
ottimale.
E poi possiamo lavorare sul bill of
material, cercando di aumentare la
quota di EBv sullapplicazione.
Naturalmente, il nostro business
quotidiano, per cos dire, consiste
nelloffrire ai nostri clienti soluzioni
specifche e dedicate alla loro supply
chain. I nostri clienti devono fdarsi
che noi, come loro fornitori, saremo in
grado di sostenere il loro aumento di
produzione.
Il progettista di illuminazione a
LED non solo deve utilizzare un
alimentatore appropriato ma deve
anche considerare la dissipazione
del calore. Che supporto offre EBV in
questo?
Innanzi tutto devo essere molto onesto
in merito a una cosa: noi non possiamo
fare tutto. Questo esattamente il
motivo per cui abbiamo creato il nostro
ecosistema con partner qualifcati.
Per la dissipazione del calore, stiamo
lavorando con la ditta svedese
aluwave che ha sviluppato un
circuito stampato unico e innovativo,
commercializzato con il nome alunat.
Questo prodotto un circuito stampato
multi-strato con base in ceramica con il
quale i componenti elettronici possono
essere raffreddati in modo effciente.
In generale usiamo lesperienza
dei nostri partner e indirizziamo i
nostri clienti verso di loro quando
necessario.
Ad esempio, in Germania lavoriamo
con Soluxion, una ditta che pu
fornire supporto ai produttori di
lampadine nello sviluppo di un prodotto,
dal progetto iniziale fno alla fase
produttiva.
Nel campo dellilluminazione, il porta-
lampadina veniva considerato un
prototipo per la standardizzazione.
Che ruolo avr EBV nella
standardizzazione dellilluminazione
LED?
Questa una domanda interessante.
Ci che vediamo nei diversi produttori,
che vogliono differenziarsi dai
concorrenti.
tutti preferiscono adattare le
soluzioni alle specifche applicazioni
anzich provare a raggiungere la
standardizzazione. Inoltre, il livello
tecnologico del settore avanza molto
rapidamente, tanto che diffcile
stabilire degli standard. Nellindustria
dei LED non c quasi nessuno
standard.
Quali sono gli ostacoli tecnici che
si possono trovare nello sviluppo
dellilluminazione a LED?
Quando guardiamo allo sviluppo
dei LED, possiamo vedere che
quello che era sempre in gioco era
il miglioramento delleffcienza, cio
laumento di lumen per watt. Per
ottenere questo, stato necessario
superare unintera serie di diffcolt
tecnologiche.
oggi, comunque, i produttori ci stanno
fornendo dei LED con luminosit e livelli
di effcienza che superano quello che
soltanto qualche anno fa eravamo soliti
chiamare il limite magico.
Naturalmente c ancora un limite
magico costituito dal lumen per
dollaro, ma ci si deve aspettare che
il livello di effcienza possa essere
ulteriormente aumentato riducendo
anche i costi.
Recentemente si parla dello
scarseggiare delle materie prime
per la produzione di semiconduttori
o componenti dedicati. I distributori
possono contrastare questaspetto?
Rispondere a questa domanda
parte della nostra strategia. Quando si
tratta di costituire una supply chain,
riteniamo sia nostro dovere rispondere
DaLLE ParOLE ai fatti
Il modello virtuoso di EBV, spiegato nelle
parole di Bruce Lynch, trova un riscontro
concreto anche in quanto realizzato poco
tempo fa dalla fliale italiana di Cinisello
Balsamo, in provincia di milano. Il
management dellazienda ha infatti scelto
di modifcare il sistema di illuminazione
esistente nel building passando alla
tecnologia LED. Grazie alla partnership con
un leader di mercato quale Osram e un
partner riconosciuto dal mercato,
Wissenlux, EBV stato il primo
distributore italiano ad aver compiuto
anche questo passo.
Con questa trasformazione abbiamo
voluto dare il buon esempio ai nostri clienti
- ci ha spiegato alessandro Zanarella,
Direttore Vendite e marketing EBV Italia
- ritengo infatti che il cambiamento del
mercato debba essere culturale ancora
prima che tecnologico. E rinnovare
limpianto di illuminazione con dispositivi a
LED si sposa perfettamente con la flosofa
aziendale, che punta alleffcienza
energetica e alla tutela ambientale.
In termini di effcienza energetica, questa
trasformazione produrr un risparmio del
47% con una riduzione di emissioni di Co
2

pari a una tonnellata.
oRA CI StIAMo
CoNCENtRANDo SUI
LED hIGh PoWER

alle preoccupazioni dei clienti e dei


fornitori
Per questo dobbiamo conoscere gli
obiettivi e le idee dei nostri clienti e
dobbiamo informare i produttori delle
loro necessit cos da poter organizzare
la loro capacit produttiva.
Non vogliamo soltanto prendere gli
ordini e consegnare il materiale, la
nostra regola generale quella di
anticipare gli sviluppi del mercato e di
fornire scorte suffcienti.
Questo vale per tutti i settori e ci
permette di aiutare i nostri clienti
al meglio delle nostre capacit,
equilibrando gli alti e i bassi della
produzione.
Lattenzione principale rimane
comunque quella di lavorare a stretto
contatto con i nostri clienti in modo da
poter essere coinvolti fn dallinizio di un
nuovo progetto.
ledin_1_62.indd 8 28/10/11 18.09
9 www.ledin.it LEDin
Le applicazioni lighting basate su tecnologia LED sono in crescita esponenziale:
entro pochi anni il 50% degli apparecchi di illuminazione venduti potrebbero essere a LED
LED: UNo SGUARDo
aL mErCatO mOnDiaLE
Livello tecnico:

IN BREVE
Il mercato mondiale
dei LED nel lighting
registreranno una crescita
composta annua del 45%
da qui al 2015
del Lighting a LED raggiunger i 12,7
miliardi di dollari entro il 2014 partendo
dai 7,2 miliardi di dollari del 2010
IL MERCAto ItALIANo
IN BUoNA SALUtE
Anche il mercato italiano dei LED hB (High
Brigthness) continua a vivere un momento
positivo, seppur leggermente fat.
Il fatturato viene confermato in crescita
A
livello mondiale, il mercato dei LED
sta continuando a crescere.
Secondo imS research,
passeremo dai 5,4 miliardi di dollari di
packaged LED nel 2009 ai 12,2 miliardi
di dollari nel 2015, con un tasso di
crescita composto annuo del 15%.
Guardando al dettaglio delle vendite per
applicazione (Figura 1), si pu notare che
mentre fno al 2012-2013 la crescita pi
elevata stata data dalle applicazioni di
backlighting - con addirittura un balzo del
61% nel 2010 sullanno prima, in
prospettiva sar il lighting a trainare il
comparto.
Per la societ di ricerca, le applicazioni
LED nel lighting registreranno infatti una
crescita (CAGR) del 45% nel periodo
2009-2015 raggiungendo un valore di
mercato, nel 2015, di 52,5 miliardi di
dollari, pari al 46% degli apparecchi di
illuminazione venduti complessivamente
sul mercato.
Da un rapido calcolo, sulla base dei dati
riportati da IMS Research il rapporto tra
apparecchi di illuminazione a LED e con-
tenuto in tecnologia LED (valore in milioni
di euro), pari a 6,1 nel 2010, passer a
10 nel 2015.
IMS Research ritiene infne che il tasso
di penetrazione della tecnologia LED nel
lighting sia gi, nel 2010, del 10%. Un
dato assolutamente troppo ottimistico se-
condo altri analisti come DisplaySearch
che, pur confermando il trend di crescita
del mercato LED nel lighting, ritiene che
il tasso di penetrazione sia oggi del 1,4%
e che, in prospettiva, possa raggiungere il
9,3% nel 2015.
DisplaySearch conferma la crescita,
sostenendo che il valore del mercato
Franco Musiari
Direttore Tecnico Assodel
www.assodel.it
ma con qualche indicazione di stabilizza-
zione. Lordinato viene visto stabile con
tendenza alla fessione. Il book-to-bill
leggermente superiore allunit.
Prezzi, lead time e scorte sono stimati
tra lo stabile e il trend di fessione.
Assodel (Associazione Nazionale Fornitori
Elettronica) rappresenta circa il 70% del
mercato italiano e oltre il 92%
della componentistica elettronica
(LED inclusi ) fornita alle Pmi.
MERCATO
ANDAMENTO
DEL MERCATO
>
=
<
F
A
T
T
U
R
A
T
O
>
=
<
O
R
D
I
N
A
T
O
>
=
<
B
O
O
K

T
O

B
I
L
L
>
=
<
P
R
E
Z
Z
I
>
=
<
L
E
A
D

T
I
M
E
>
=
<
S
C
O
R
T
E
SEGMENTI
DEL MERCATO
>
=
<
G
E
N
E
R
A
L
L
I
G
H
T
I
N
G
>
=
<
S
T
R
E
E
T
L
I
G
H
T
I
N
G
>
=
< A
U
T
O
M
O
T
I
V
E
ANDAMENTO
DEL MERCATO
>
=
<
F
A
T
T
U
R
A
T
O
>
=
<
O
R
D
I
N
A
T
O
>
=
<
B
O
O
K

T
O

B
I
L
L
>
=
<
P
R
E
Z
Z
I
>
=
<
L
E
A
D

T
I
M
E
>
=
<
S
C
O
R
T
E
SEGMENTI
DEL MERCATO
>
=
<
G
E
N
E
R
A
L
L
I
G
H
T
I
N
G
>
=
<
S
T
R
E
E
T
L
I
G
H
T
I
N
G
>
=
< A
U
T
O
M
O
T
I
V
E
2009 - 2015 W/W Lighting Market
Revenue Growth Profle; Billion US$; % Growth
Figura 2
Fonte: IMS Research luglio 2011
2009 - 2016 Packaged LED by Application
Revenues by segment; Milion of US$
Figura 1
Fonte: IMS Research agosto 2011
ledin_1_62.indd 9 28/10/11 18.09
ledin_1_62.indd 10 28/10/11 18.09
11 www.ledin.it LEDin 11
MERCATO
Quando le autorit locali hanno
deciso di rinnovare lilluminazione
del centro storico del villaggio
portoghese di Arraiolos, hanno
optato per la tecnologia
LED in quanto sinonimo
di soluzione effcace,
sostenibile e intelligente.
Sostenibilit, sicurezza
e comfort sono stati gli
obiettivi perseguiti da questo
progetto di riqualifcazione
di illuminazione.
Il Piano di Illuminazione
Pubblica del centro storico
di Arraiolos stato delineato
in collaborazione con
Eclipz, uno studio di lighting
design. Schreder ha poi
accompagnato il progetto in
ogni fase di realizzazione.
Il nuovo Piano generer
risparmio energetico di circa
il 50% ad apparecchio e
ridurr drasticamente i costi
di manutenzione. Inoltre,
grazie a un sistema di telecontrollo
per adeguare i livelli di illuminazione
durante la notte, sar possibile
generare un ulteriore risparmio
energetico del 30%.
Per lilluminazione del centro
storico, era importante che il design
dellapparecchio si integrasse
perfettamente con il
contesto. rivara si propone
con un disegno lineare ed
equipaggiato con 36 LED
ad alta potenza di Osram
Opto Semiconductors
(golden Dragon) che
diffondono luce bianca
calda con alto indice di
resa cromatica (CRI=82) ed
elevato comfort visivo.
In totale, pi di 400
apparecchi Rivara
illuminano il villaggio di
Arraiolos.
Anche diversi monumenti
sono stati illuminati usando
proiettori a LED, come
la cupola del Banstand,
diverse chiese e il
monumento in onore dei
famosi arazzi di Arraiolos.
il villaggio di arraiolos, in Portogallo, illuminato da Schreder
In vista delle olimpiadi 2012, il celebre
ponte londinese sar equipaggiato di
un moderno impianto di illuminazione
a LED.
Grazie al lavoro di un team di esperti,
uno dei monumenti pi noti al mondo,
nonch uno dei simboli di Londra,
diventer anche un modello di effcienza
energetica. Nella primavera del 2012,
lilluminazione del celebre ponte sar
infatti sostituita con un impianto a LED
in grado di risparmiare circa il 40% di
energia.
Il progetto sar realizzato grazie al
contributo del City hall, della City
of London corporation, di general
Electric e della societ Edf energy,
che fornir lelettricit necessaria per
alimentare limpianto.
Saranno gli esperti di Citelum, lazienda
che ha gi curato il restyling delle
luci della Tour Eiffel e della Valle dei
re in Egitto, a occuparsi del design e
dellinstallazione del nuovo impianto di
illuminazione.
ma perch la rivoluzione verde del
Tower Bridge sia uffciale, servono
ancora i permessi necessari per lavvio
del progetto. Salvo sorprese, comunque,
il nulla osta dovrebbe essere concesso
in breve tempo.
Entusiasta il commento del sindaco
londinese, Boris Johnson, che ha
dichiarato: Voglio vedere Londra al
meglio per il 2012, quando gli occhi
del mondo saranno puntati su di noi.
Il Tower Bridge uno dei monumenti
pi belli di questa citt, riconosciuto
a livello mondiale e pertanto meritevole
di ottenere un ruolo da stella nelle
celebrazioni che dureranno per
un anno.
illuminazione a LED per il tower Bridge
arrOW: Una nUOva Pagina
PEr iL LED Lighting
Arrow Electronics presenta una nuova
pagina web dedicata al LED lighting.
Oltre alla descrizione dei singoli
componenti, il sito offre laccesso al LED
Engineering Tool di Transim, una
societ della famiglia Arrow.
Questo tool permette di realizzare una
soluzione di illuminazione online inseren-
do i parametri principali del progetto.
Il nuovo tool pu essere utilizzato anche
per generare lelenco dei componenti
necessari al progetto.
arroweurope.com/lighting
gE Lighting COmPLEta
LaCQUiSiZiOnE Di LightECh
GE Lighting ha completato
lacquisizione di Lightech, societ
privata leader nella produzione di
tecnologia avanzata di illuminazione,
con sede vicino a Tel Aviv, Israele. Con
questa acquisizione, lazienda diventa
interamente di propriet GE
confermando la volont di raffozzarsi
nel mercato dellilluminazione a LED.
Lightech leader nella fornitura di
driver elettronici per LED, oltre che
trasformatori alogeni per lindustria
dellilluminazione. Il team di lavoro
composto da professionisti del settore
luce e di esperti in tecnologia
elettronica davanguardia.
Il binomio GE-Lightech consentir di
rispondere alle esigenze di mercato pi
velocemente, con sistemi completi e
prestazioni superiori dei driver.
La PrODUZiOnE in aSia
Secondo DisplaySearch, nel 2010 il
Paese ad aver fornito il maggior
numero di LED stata la Corea, dove
sono situati numerosi stabilimenti
produttivi. Sembra per che dal 2011
in avanti il suo posto verr
soppiantato da Taiwan. Saranno i
numeri di fne anno a parlare
LED Lighting:
Una CrESCita annUa DEL 45%
Lo scenario disegnato da IMS Research
sul futuro del mercato dei LED nelle
applicazioni di illuminazione supera
ogni rosea aspettativa. Si parla di un
tasso di crescita composto annuo del
45% per il periodo 2009-2015.
Di questo passo, IMS Research sostiene
che gi nel 2015 il 46% dei prodotti di
illuminazione venduti saranno a LED.
E il sorpasso rispetto alle tecnologie
tradizionali dovrebbe avvenire di l a
poco. La penetrazione della tecnologia
LED nel lighting sarebbe gi del 10%
nel 2010 (ben lontano dall1,4%
dichiarato da DisplaySearch).
ledin_1_62.indd 11 28/10/11 18.09
LEDin www.ledin.it 12
Alle porte di Torino, a grugliasco,
si estende unarea commerciale di
100mila metri quadrati dove sorge
lo Shopville Le gru, un centro
commerciale molto frequentato.
Questa area stata recentemente
ristrutturata per ospitare altri negozi
e una zona benessere con un centro
ftness. Lo studio Design interna-
tional ha curato il restyling della
facciata delledifcio e ha creato un
collegamento pedonale tra i due poli
dello shopping. Nellintervento di
ristrutturazione, la luce ha giocato
un ruolo centrale.
Il passaggio pedonale segnato
dallinstallazione di una serie di
apparecchi OnOff (fosnova).
Il design degli apparecchi onoff
risultato particolarmente effcace
per la creazione di un corridoio tra
le due strutture.
Inoltre, le sorgenti LED nelle ore
serali hanno consentito di creare un
percorso luminoso ben riconoscibile.

Per la facciata delledifcio com-
merciale Design International ha
disegnato unelegante pensilina so-
stenuta da agili colonne, la struttura
illuminata da faretti a incasso.
il restyling luminoso del centro commerciale di grugliasco
oltre un milione di spettatori, pi di 70 progetti di
illuminazione e installazioni e 50mila partecipanti.
Questi i numeri della settima edizione del festival of
Lights che si svolto a Berlino dal 12 al 23 ottobre
2011 e che da tempo ormai rappresenta un appunta-
mento imperdibile per il mondo dellilluminazione.
Tutti i monumenti, le piazze e i simboli della capitale
tedesca si sono rivestite di luce e trasformate da
colori e giochi dinamici di illuminazione.
Numerose le installazioni, ma anche i video e le
mostre fotografche.
Di particolare effetto le luci colorate che hanno attra-
versato Kurfrstendamm, la nota strada della citt
che viene ricordata per essere stata la pi lunga
e la pi elegante ai tempi del muro di Berlino, dove
stata creata una Light Gallery allaperto per
ricordare il suo 125 anniversario.
www.festival-of-lights.de
MERCATO
a Berlino, il festival delle Luci
DiSPLaySEarCh:
CrESCE iL mErCatO LED
PEr iL Lighting
Lultimo rapporto di DisplaySearch
conferma il momento positivo per il
mercato dei LED: grazie soprattutto
allincremento delle richieste per
applicazioni lighting, il valore del
mercato raggiunger i 12,7 miliardi
di dollari entro il 2014 partendo dai
7,2 miliardi di dollari del 2010.
Per quanto riguarda le unit prodotte,
si stima che i 180 miliardi previsti per
il 2011 possano diventare 227 miliardi
nel 2013.
Il tasso di penetrazione dei LED nel
backlighting dei monitor ha quasi
raggiunto il 100% per i PC e il 50%
per le TV a LCD.
Pur mostrando ancora un andamento
positivo, la richiesta di dispositivi per
la retroilluminazione arriver al suo
massimo nel 2012, ma poi sar
destinata a calare per via di una
progressiva saturazione del mercato.
Al contrario, la penetrazione dei LED
nelle applicazioni lighting che nel
2010 era soltanto dell1,4% - dovrebbe
arrivare al 9,3% nel 2014 per poi
subire nuovi incrementi.
ledin_1_62.indd 12 28/10/11 18.09
13 www.ledin.it LEDin 13
MERCATO
Uninteressante installazione a LED
stata recentemente protagonista delle
strade americane.
Stiamo parlando dellhigh trestle trail
Bridge, un ponte pedonale sul fume
Des Moines in Iowa.
Progettato dallazienda rDg Planning
& Design e realizzato utilizzando
I prodotti di iLight technologies,
Un ponte a effetti speciali in USa
Performance cromatiche in combinazione
con estetica, multisensorialit e bellezza
sono al centro del progetto che ha
trasformato il centro benessere di
Canazei (tn) adottando il tema del colore
e delle sue variazioni.
Grazie al lavoro di francesca Smiraglia,
giovane Lighting e Industrial Designer, e ai
prodotti di Switch made, ogni ambiente
del centro wellness - le piscine, il sofftto
a volta, le docce emozionali e la zona relax
- si anima grazie al colore puro, saturo
che circoscrive e identifca le zone in base
alla loro destinazione duso, ma al tempo
stesso trasforma il tutto in un ambiente
unico e multisensoriale.
Le docce emozionali, in particolare, si
identifcano come solidi cilindrici di colore
puro e denso nella quale ci si ritrova
immersi completamente.
I prodotti utilizzati sono tutti apparecchi
a LED:
- Down light Ground 9 RGB (doccia
emozionale) e Sweety Round
- Spot Uno micro spot a luce Blu
- Luce indiretta a sofftto grazie alle
Strisce LED Flex Roll 300 RGB
- Proiettori per le piscine Pool Projector
RGB.
Un centro benessere multisensoriale
il ponte si presenta come un disegno
geometrico composto da 41 cornici
per una lunghezza complessiva di
300 metri. Grazie allutilizzo dei LED,
leffetto dellopera drammatico (oltre
che specialissimo) .
POrDEnOnE iLLUmina
i ParChi a LED
LUmEn: tUttO SUL
riSParmiO EnErgEtiCO
LAmministrazione Comunale di
Pordenone sta installando due impianti
di illuminazione a LED in due parchi
della citt.
Le installazioni verranno effettuate nel
Parcobaleno in Via Martelli che risulta
molto frequentato: esso vedr
incrementati i suoi punti luce del 50%
rispetto a quelli fno a oggi attivi.
Nel parco di Via Murri e Via Gemelli
verranno invece introdotti nuovi punti
luce.
Lumen (Lighting Understanding for a
More Effcient Nation) ha lanciato un
nuovo sito www.lumennow.org con
lobiettivo di fornire informazioni ai
consumatori americani circa il
comportamento corretto da adottare in
termini di effcienza energetica. Si
concentra sulleducazione dei cittadini
nel campo dellilluminazione
sottolineando come i LED (e altre forme
di general lighting) consentano di
risparmiare sui costi e sui consumi.
LAssessore ai Lavori pubblici di Bari,
Marco Lacarra, ha presentato Smart
Cities and Communities in compagnia
dellEnergy Manager del Comune di Bari,
Pasquale Capezzuto: si tratta di un
bando per il sistema sperimentale di
telegestione e telecontrollo dei singoli
punti di illuminazione pubblica della rete
cittadina. La sperimentazione durer 45
giorni e riguarder un sistema chiuso di
48 pali di pubblica illuminazione.
LAmministrazione intende perseguire
una maggiore effcienza energetica e
migliore manutenzione e, soprattutto,
vede la possibilit di implementare nel
sistema pannelli a messaggio variabile,
telesoccorso e videosorveglianza.
a Bari Si SPErimEntEr
La tELEgEStiOnE DELLO
StrEEt Lighting
StEfanO BOrDOnE
nOminatO viCE PrESiDEntE
Di aSSOLUCE
Lo scorso 10 ottobre, il Consiglio
Direttivo di Assoluce, lassociazione
nazionale delle aziende produttrici di
apparecchi di illuminazione domestica,
ha nominato vice presidente Stefano
Bordone, presidente di Kundalini.
Forte dellesperienza pluriennale in
Kundalini, Stefano Bordone unico
Vice Presidente di Assoluce.
ledin_1_62.indd 13 28/10/11 18.09
LEDin www.ledin.it 14
Beacon muse premiato al Lighting industry award 2011
MERCATO
I prodotti a marchio SOLED forniti da
La Compagnia del Sole si prestano
essere utilizzati in svariati ambiti,
dallindustriale al light design.
Nello specifco, per la realizzazione
dellimpianto di illuminazione del
nuovo bar mod di Ruginello a
vimercate (MI), sono state utilizzate
9 plafoniere a incasso modello
CD07-35-180-4, alimentate da due
alimentatori di alta gamma a guida
DIN tra i quali stato posto un con-
troller elettronico a radio frequenza
per laccensione e la dimmerazione
tramite telecomando per un consumo
totale di 315 Watt .
Per la veletta sopra bancone invece
sono stati utilizzati 11 faretti da 7
Watt mono chip con lente ad apertura
di 38 per un consumo totale di 77
Watt.
Per la passerella dietro il bancone,
invece si optato per lutilizzo di 8
corpi illuminanti modello CL01-1212-
4 alimentati da un alimentatore a gui-
da DIN e dimmerabili sempre tramite
lo stesso telecomando della sala per
un consumo totale di 88 Watt.
Per dare poi un tocco, di colore
allinterno del locale si deciso di
utilizzare alcune strisce RGB sia
per il bancone che per i bagni, il
tutto sempre comandato dal singolo
telecomando che comanda peraltro
anche linsegna in Light glass (Light
Glass un prodotto totalmente made
in Italy frutto di una attenta ricerca
tecnica creato in collaborazione con
la vetreria artistica Veronart).
havells-Sylvania si aggiudicata un doppio trionfo nei
Lighting Association Awards dello scorso luglio. Due infatti
le categorie in cui si sono distinti i prodotti havells-Sylvania:
sorgente luminosa dellanno con la nomination per la mini lam-
pada Superia CMI-t da 20W e il primo premio della categoria
Commercial Product of the Year con il proiettore Beacon Muse
di Concord.
Il Lighting Association Award, il secondo prestigioso ricono-
scimento per questo nuovo faretto regolabile. Il Lighting Design
Awards 2011 aveva gi riconosciuto Beacon Muse come Best
Interior Luminaire.
Beacon muse LED un faretto completamente regolabile
e rappresenta una vera e propria rivoluzione nellilluminazione
dambiente. Il suo innovativo sistema di ottiche permette di
variare il fusso luminoso dai 65 ai 10 senza bisogno di lenti
o rifettori addizionali, ma semplicemente ruotando la ghiera
frontale. A questi vantaggi si aggiungono quelli della tecno-
logia LED: assenza di radiazioni Uv/IR, lunga durata ( 50.000
ore), fusso luminoso costante e una considerevole riduzione
dei consumi energetici.
I faretti Muse di Concord sono disponibili in versione 3000
o 4000 K e hanno un elevato indice di resa cromatica, Ra95
tipico. Incorporano inoltre un sistema dimmer che permette un
controllo del fusso luminoso dal 100% allo 0%.
Linsieme di questi requisiti rende Beacon Muse LED la
soluzione ideale per lilluminazione di musei, gallerie e show
room o in tutte le applicazioni dove la luce diventa elemento
scenografco oltre che funzionale.
Prodotti SOLED per il bar di vimercate
In occasione di milano Design Weekend 2011, levento incentrato sul tema
Diamoci del tu: dialoghi tra Arte e Design che ha avuto luogo dal 6 al 9 ottobre,
Flos ha presentato Newspecies, un incontro originale tra le novit della collezione di
lampade decorative di flos e la poetica dellartista francesco Simeti.
Le novit della collezione Flos presentate sono state:
- Piani dei fratelli Bouroullec.
- Minikelvin di antonio Citterio;
- DE-Light di Philippe Starck.
oltre ai prodotti sopracitati, stata esposta la rinnovata versione a LED della tab di
Barber & osgerby, bianca o nero opaco.
flos dialoga al Design Weekend 2011
Philips ha celebrato il suo continuo
impegno per linnovazione con uno
spettacolare evento nella sua citt natale,
Eindhoven in Olanda.
LInnovation Experience ha ripercorso
la storia di Philips mostrando come
lazienda abbia contribuito a migliorare
la vita delle persone sin dal 1891 ed
stata loccasione per mostrare quelle che
saranno le scelte per il prossimo futuro.
Linnovazione la nostra linfa vitale
- ha commentato Frans van Houten,
Chief Executive Offcer di Royal Philips
Electronics - incrementeremo
ulteriormente i nostri investimenti per
linnovazione (oggi il 7% del fatturato)
perch se vero che Philips
profondamente cambiata e cambier
ancora, vero anche che linnovazione
sempre rimasta e rester la pietra
miliare della nostra strategia di
crescita.
PhiLiPS CELEBra 120 anni
Di innOvaZiOnE
ledin_1_62.indd 14 28/10/11 18.09
15 www.ledin.it LEDin
S
i sono spenti da poco i riettori su
Lumen Fortronic Padova ed
giunto il momento di tirare le
somme delle due giornate venete
dedicate al Solid State Lighting,
organizzate afnch gli attori della supply
chain dal componente al prodotto nito
potessero trovare un appuntamento
dedicato a loro, alle loro problematiche e
anche, naturalmente, alle tante
opportunit che la tecnologia LED offre.
LItalia rappresenta il 16,3% del
mercato europeo delle lampade a LED
ed seconda solo alla Germania nei
sistemi a LED impiegati in ambito
architetturale, commerciale e
residenziale.
Un trend in continua crescita che porta
lighting designer, architetti, progettisti e
illuminotecnici a preferire i LED
nellilluminazione di interni ed esterni
per le loro qualit di lunga durata,
elevata efcienza energetica, basso
consumo ed eco-compatibilit (assenza
di sostanze pericolose o inquinanti).
IL SUCCESSO
DI LUMEN FORTRONIC
Lumen, consolidato appuntamento per
chi progetta, produce, acquista e vende
nel mondo del LED Lighting, nella sua
edizione padovana del 13 e 14 ottobre
scorsi ha saputo rinnovarsi proponendo
un programma ricco di appuntamenti;
per questo motivo ha registrato un
LUMEN FORTRONIC:
UNALTRA PARTITA VINTA
Pi di 800 operatori del settore hanno animato le giornate venete
dellevento dedicato al Solid State Lighting
Irma Garioni
EVENTI
grosso successo su tutti i fronti.
Promosso da Assodel (Associazione
Nazionale Fornitori Elettronica), con il
AGGIORNARSI
SUL MERCATO DEL
LED LIGHTING
Lo spazio espositivo
Livello tecnico:

IN BREVE
Promosso da Assodel,
Lumen Fortronic,
la mostra convegno
dedicata al Solid
State Lighting, si sta
confermando quale
appuntamento imper-
dibile per lintera liera
dellilluminotronica
Un momento
dellinaugurazione
La conferenza plenaria
ledin 1 62 indd 15 28/10/11 13 27
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
LEDin www.ledin.it 16
patrocinio del Comune e della
CCIAA di Padova , di AILD
(Associazione Italiana Lighting
Designer), Assoluce (Associazione
Nazionale Produttori Apparecchi
Luce), CEI (Comitato Elettrotecnico
Italiano), Enea (Agenzia nazionale per
le nuove tecnologie, lenergia e lo
sviluppo economico sostenibile) e
Albiqual (Albo dei costruttori
qualicati di impianti elettrici),
levento dedicato alle tecnologie LED
e alle loro molteplici applicazioni nel
lighting ha saputo richiamare
linteresse degli specialisti della luce:
produttori e progettisti, ma anche
architetti e lighting designer,
testimoniando un successo sotto ogni
prolo organizzativo e contenutistico.
Lumen Fortronic si articolato in
molteplici iniziative speciali
programmate in entrambe le giornate
venete:
Lumen Award - premio al
prodotto e/o progetto che meglio
rappresenta design e tecnologia
avanzata nellutilizzo dei LED
nellilluminazione
Gallery Leddove - showroom
delle migliori soluzioni per il LED
lighting
Award Ecohitech -
Riconoscimento alla tecnologia
sostenibile applicata allambiente
urbano e allilluminazione
pubblica a LED. Rivolto alla
Pubbliche Amministrazioni
virtuose
Arena Formazione - Corsi
divulgativi snelli per lutente non
tecnico sullutilizzo dei LED
Problem Solving - Sessione di
domande e risposte con gli
specialisti della luce.
Le nuove iniziative si sono inserite nel
format consolidato e vincente fatto di:
sessioni convegnistiche armonizzate
e coordinate da un direttore tecnico a
garanzia di uninformazione super
partes - anche per questa edizione
sono state organizzate due sessioni
plenarie distinte (LED in technology e
LED in design) - workshop tecnici
pomeridiani e una community area
di incontro tra la domanda e lofferta
di soluzioni per lilluminazione a LED.
Per la Gallery:
Arena Luci, Beghelli, Bilumen, Cariboni, Lite, Castaldi Lighting, Elettronica Tirrito,
Enventive, Flexa Lighting, Grechi Illuminazione, Karma, Kros, La Compagnia Del
Sole, Linea Light, Lux Lighting, Luxall, Martini Light, Metalspot, Oma, Platek,
Relco Group, Ruggiu, Brian Sironi per Martinelli Luce, Targetti, Teknoeco, Teeso,
Tre-Ci Luce, Welt Electronic, Wissenlux.
Per le soluzione proposte nellarea espositiva, in aggiunta:
Acsel Electronics, Alba Elettronica, Avnet Abacus, Comestero Sistemi, Comprel,
Covel, Digimax, EBV Elektronik, Elcart Distribution, FCI, Forma Lighting, Flytech,
Future Electronics, Elektronica, Elinca, Giamper, Gruppo Giordano, Hera Luce, Imq,
Itacoil, Keerpe, Larcet, Ledrevolution, Ledil, Lightcube, Msc, Proled, RS, Rutronik,
Samares, SV, Tecnometal, Teleindustriale, Universal Science, Vicor, Wurth, Yokogawa.
Event Partner: Farnell
EVENTI
I PARTNER DELLEVENTO
UN MODELLO VINCENTE
Oltre alle tante novit proposte dal
programma, ledizione veneta ha
avuto, a differenza delle edizioni
precedenti, anche una collocazione
nuova; la mostra convegno si
tenuta infatti in contemporanea a
Casa su Misura, era dedicata alla
casa e ai complementi darredo, alla
ventesima edizione, location che ha
permesso un procuo afusso anche
di utenti nali, che, soprattutto nella
Leddove gallery, hanno potuto
ammirare e toccare con mano
quanto di meglio stato proposto
dallestro e dalla creativit italiana
nellambito dellilluminazione a LED.
Un tale successo frutto di un lavoro
sinergico e di uno sforzo comune di
organizzatori e partner; per questo
motivo un ringraziamento speciale va
a quanti, a vari livelli, hanno creduto
nel progetto e hanno contribuito alla
sua realizzazione.
Il prossimo appuntamento con la
tecnologia LED per il 1 dicembre
a Roma ampio spazio sar dato
alle soluzioni per linsegnistica,
la segnaletica e la pubblica
amministrazione.
Per maggiori informazioni:
marketing@fortronicforum.com
NUOVO
APPUNTAMENTO A
ROMA L1 DICEMBRE
Uno dei workshop tecnici
La Leddove Gallery
ledin 1 62 indd 16 28/10/11 13 28
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
17 www.ledin.it LEDin
I
l lighting design incontra la tecnologia
a LED. La resa cromatica eccellente, la
miniaturizzazione e la sinuosit delle
forme si fanno protagonisti di una
sperimentazione della luce sempre pi
audace che incontra allo stesso tempo
un livello tecnologico sempre pi
avanzato e delle competenze progettuali
sempre pi elevate. questo lo scenario
in cui si inserisce la creazione di nuovi
corpi illuminanti a LED per linterno,
lesterno o per applicazioni particolari.
Ed sempre questo il contesto in cui si
inserisce la premiazione del Lumen
Award, riconoscimento ai prodotti di
illuminazione a LED che si sono
maggiormente distinti per le caratteri-
stiche estetiche e tecnologiche alla sua
prima edizione.
Il Lumen Award, promosso da Assodel
(Associazione Nazionale Fornitori
Elettronica) in occasione di Lumen
Fortronic, mostra convegno dedicata
QUANDO LA TECNOLOGIA
SPOSA IL DESIGN
Laura Baronchelli
EVENTI
al solid state lighting organizzata il 13
e il 14 ottobre a Padova, ha premiato
cos i lighting designer, i progettisti e i
costruttori per le migliori soluzioni
presentate.
I VINCITORI DEL PRIMO
LUMEN AWARD
1. CATEGORIA INTERNAL DESIGN
Vince: ORBITA (Martinelli Luce)
Disegnata da Brian Sironi nel 2011 per
Martinelli Luce, Orbita una lampada
da terra a luce indiretta, nonch una
vera e propria scultura di luce a LED.
La peculiarit legata alla possibilit
di variare lintensit della luce grazie
alla singolare forma della lampada:
a seconda della distanza in cui i LED si
vengono a trovare ruotando intorno al
corpo ellittico il fascio di luce d vita a
una molteplicit di giochi ed effetti lumi-
nosi. Percorrendo la sua orbita, il
braccio raggiunge inoltre i punti di
Orbita
di Martinelli Luce
Lumen Award: premio alle migliori soluzioni di illuminazione a LED
Decanter
di Targetti
Livello tecnico:

IN BREVE
La prima edizione
del Lumen Award,
svoltasi il 13 ottobre
a Padova, ha premiato
i migliori prodotti a LED
per interno e per esterno
sulla base delle loro
caratteristiche estetiche
e tecnologiche
ledin 1 62 indd 17 28/10/11 13 28
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
LEDin www.ledin.it 18
spegnimento della lampada, che
priva dei classici interruttori.
Menzione speciale a:
DECANTER (Targetti)
Decanter caratterizzato da un
design di sorprendente leggerezza
che lo rende un elemento decorativo
adattabile in molti contesti archi-
tettonici.
La lampada a sospensione inoltre
frutto di unattenta ricerca tecnologi-
ca focalizzata sullimpiego di
materiali innovativi e di nuove
tecniche di stampaggio che
consentono di ottenere spessori
ridottissimi, un peso contenuto,
unottima resistenza meccanica e
una perfetta planarit delle superfci.
Menzione speciale a:
TRATTO (Metalspot)
La struttura essenziale e la geometria
precisa, quadrata, di Tratto
rappresentano al meglio le infnite
possibilit offerte dalla tecnologia
LED nellilluminazione.
Due LED high brightness in una
cornice sottilissima di un cm di
spessore e 16 cm di lato danno vita
a un prodotto innovativo e di assoluto
interesse.
Designer: Orazio Spada.
Menzione speciale a:
LUMENA (Karma)
Con Lmena ci si trova di fronte a
una fnestra virtuale adatta per
lilluminazione di interni con una forte
connotazione decorativa, ampliata
dalla possibilit di inserire e variare le
immagini di fondo.
Lighting Designer: Jacopo Cargnel.
2. CATEgORiA OUTDOOR DEsigN
Vince: LEVANTE (Cariboni)
Levante un prodotto estremamente
versatile che, a seconda dellottica
(stradale o asimmetrica) ideale per
lilluminazione di piste ciclo-pedonali,
parcheggi, illuminazione di facciate,
cartellonistica ed elementi architetto-
nici nelle aree verdi. Un prodotto che
si adatta a tutte le situazioni di
illuminazione esterna.
EVENTI
Menzione speciale a:
giOTTO (Grechi Illuminazione)
Tra i primi a essere stato progettato
per utilizzare LED bianchi alta
potenza, Giotto si caratterizza per un
design innovativo, basato su un
singolo elemento visivo, un tubo da
90 mm di diametro. Il numero e la
tipologia di LED sono completamente
confgurabili in base alle richieste
illuminotecniche. Lottica, inizialmente
a distribuzione ellittica, nel 2011
stata perfezionata con lutilizzo di otti-
che secondarie modulari. Giotto
dotato di una elettronica di controllo
allavanguardia e di unottima
dissipazione del calore.
Brian Sironi ritira il premio per Orbita
Franco Vigano ritira il premio per Levante
Lapo Grassellini ritira il premio per Bend LED
Luca Bacchin ritira il premio per Eterna
Lmena
di Karma
Tratto
di Metalspot
Dot/Dotless
e Fabio Cavalieri, Managing
Director di Luxall
IL LIGhTInG DESIGn
InCOnTra
La TECnOLOGIa
a LED

ledin_1_62.indd 18 28/10/11 18.22


19 www.ledin.it LEDin
3. CATEGORIA TECNOLOGIA
Vince: BEND LED (Martini Light)
Famiglia di prodotti (applique,
piantana e lampada da tavolo)
essenziale di soli 3 mm di spessore e
caratterizzata per gli interessanti
aspetti tecnologici.
La piantana Bend, ad esempio,
gestisce separatamente ussi
luminosi diretti e indiretti di grande
effetto e per un comfort visivo idoneo
per ambienti con videoterminali.
La lampada da tavolo poi dotata di
un pulsante a soramento per
laccensione e la dimmerazione
del LED.
Menzione speciale a:
DOT/DOTLESS
Si tratta di proli LED essibili,
personalizzabili al 100%, con
luminosit uniforme (dotless) o
puntiforme (dot) realizzato in
elastomero siliconico co-estruso con
termodissipante essibile e circuiti
LED di alta qualit. I materiali
impiegati sono resistenti ai raggi UV
e alle pi disparate condizioni
atmosferiche, hanno unottima
resistenza termica, sono atossici e
biocompatibil.
La grande novit riguarda il sistema
brevettato Heatless di termo-dissi-
pazione essibile, che garantisce
prestazioni effettive e di lunga durata
ai circuiti LED co-estrusi nel prolo.
Menzione speciale a:
OLIVER D62 (Castaldi Lighting)
Oliver, con il suo design biomimetico
e la sua generosa orientabilit,
capovolge il concetto tradizionale,
trasformandosi da occhio che
guarda a occhio che illumina.
Oliver D62, in versione mono e
biemissione, si presenta con LED
(congurabili come numero) a luce
bianca 5000K. Ottiche (lenti piane
convesse) e rendimento sono ottimali
per lilluminazione da esterno.
Menzione speciale a: 3390 (Oma)
Oma Illuminazione ha scelto
lapproccio tecnologico della matrice
di LED (Multichip) per la realizzazione
della lampada da tavolo/applique. Si
caratterizza per un usso luminoso
totale pari a 200 lumen e una tempe-
ratura colore di 3000K.
4. CATEGORIA
REALIZZAZIONI SPECIALI
Vince: ETERNA (Enventive)
Si tratta di una innovativa lampada
votiva che utilizza celle solari.
Eterna completamente autonoma,
si auto-alimenta tramite celle solari e
non necessita di connessioni
elettriche o cablaggi. In questo modo
riduce il suo impatto ambientale, i
costi di manutenzione e i costi legati
allutilizzo di energia elettrica. un
prodotto European Patent Pending.
EVENTI
Bend LED
di Martini Light
3390
Dott. Brunello, Titolare di Oma Illuminazione
Oliver 62
Tommaso Sabatini e Roberto Vargiu, rispettivamente
Product Manager e Marketing/Communication
di Castaldi Lighting
PREMIATI DESIGNER,
PROGETTISTI E
COSTRUTTORI
Giotto di Grechi Illuminazione
ledin 1 62 indd 19 28/10/11 13 29
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
LED Z5: First Lighting Choice Best Lighting Choice
www.seoulsemicon.com
Worldwide leading LED-Manufacturer
CRI 70 ~ 85
Optical efciency 110 lm/W (typ.) @ 350 mA
Luminous ux 97 ~ 140 lm @ 350 mA, T
j
100C
Max. forward current 1200 mA
All color temperatures available
LED Z5
For bright moments
Distribution: www.acsel.it www.silicalighting.com
Seoul Semiconductor: Tel. + 39 (02) 89 92 65 96
ledin 1 62 indd 20 28/10/11 13 29
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
21 www.ledin.it LEDin
LANGOLO DEL DESIGN
Oltre 2.300 cristalli nei quali sono racchiusi 165mila LED; una lunghezza di 38 metri
e un peso di 20 tonnellate. Questi i numeri della realizzazione
REFLECTIVE FLOW
UNOPERA LED DA RECORD
A
llinterno del nuovo complesso
per ufci Al Hitmi di Doha in
Qatar, uno scrigno segreto di
cristallo cela un tesoro nascosto, un
grandioso lampadario-installazione
di luce cangiante a LED, Reective
Flow, progettato dall artista e lighting
designer portoghese Beau McClellan.
Lincredibile scultura, sospesa a 16
metri daltezza tra vetro e alluminio
nello spazio che divide gli edici
del complesso, stata realizzata
dalla composizione di oltre 2.300
cristalli allinterno dei quali sono
racchiusi 165mila LED RGB.
Di giorno, come una creatura
addormentata, lopera vive della luce
riessa proveniente dallesterno; di
notte, risvegliatasi, si accende di mille
bagliori generando scenograe mutevoli,
colorate, in continua evoluzione.
Reective Flow si integra abilmente
nellambiente in cui inserito
rispondendo agli stimoli dello
spazio circostante: ogni azione, ogni
mutamento di colore e forma si
relaziona a ci che accade allesterno.
Ci che viene rappresentato
attivato da stimoli esterni, come
i cambiamenti meteorologici e il
numero e i movimenti dei visitatori.
Giacomo Rossi e
Maria Lia Ferraro
fotograe di Vasco Celio
Livello tecnico:

IN BREVE
Negli ufci Al Hitmi di
Doha, in Qatar, stato
costruito un ume di luce
sospeso che crea effetti
dinamici di illuminazione
in perfetta armonia
con lambiente in cui
inserito. Reective Flow
costruito con 2.300
cristalli che racchiudono
165mila LED RGB
SCHEDA PROGETTO
Ideazione progetto dellopera:
Beau McClellan
www.beaumcclellan.com
Progetto multimediale:
Martin Gagnon
studio Ambiences
www.ambiancesdesign.com
Sistemi di controllo:
LSI Saco
www.lsi-industries.com
ledin 1 62 indd 21 28/10/11 13 29
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
LEDin www.ledin.it 22
del gigantesco lampadario: la
lunga durata di vita, latossicit dei
materiali, le piccole dimensioni e
ovviamente il risparmio energetico.
Ogni cristallo avvolto da due pezzi
di vetro concavo coperto da uno
speciale rivestimento antistatico con
propriet riettenti e anti- polvere.
Sopra e sotto ogni cristallo sono
state posizionati 6 LED della Nichia,
ognuno dei quali indirizzabile
individualmente e controllato da un
telecomando video di sistema basato
su di LSI Saco Technologies Inc.
A differenza di un sistema DMX, un
sistema video che utilizza il protocollo
di LSI Saco consente risoluzioni
e soluzioni dinamiche maggiori. Il
sistema dotato di tecnologia a
distanza, lalimentazione e i sistemi
di controllo dei dati sono alloggiati
allinterno nella spina dorsale
del lampadario tra la struttura
realizzata da cristalli sovrapposti.
MUTEVOLE E
IN SIMBIOSI CON LAMBIENTE
Una volta illuminato dai LED, il
rivestimento diventa in tutto o in parte
trasparente in modo da mostrare
ci che McClellan descrive come
LANGOLO DEL DESIGN
UNA SCULTURA
DI LUCE LUNGA
38 METRI E PESANTE
20 TONNELLATE

PER
LINSTALLAZIONE
SONO STATI UTILIZZATI
165MILA LED RGB

UN FIUME DI LUCE
Uninstallazione pensata per abitare
il luogo in cui inserita: cos come il
complesso di Al Hitmi stato ideato
come elemento della natura, in
dialogo perenne tra roccia e acqua.
Reective ow si snoda come un
ume sospeso e cangiante tra
le montagne di vetro dellatrio,
realizzata proprio al centro dello
spazio, quasi a mantenere in
equilibrio i fabbricati circostanti,
inclinati verso lesterno: Gli edici
principali sembrano cadere su se
stessi verso il centro, ho pensato
che sarebbe stato sorprendente se
la mia scultura sembrasse tirare i
due edici insieme nella direzione
opposta, quasi ad evitarne la caduta.
Il complesso commerciale dove
stato realizzato il grande
lampadario sorge sul lungo mare
principale di Doha in Qatar.
Ledicio si inserisce allinterno
di un pi ampio progetto di
urbanizzazione che sta rapidamente
modicando lo Skyline della citt.
Al Hitmi costituito da un blocco di
7 piani di ufci disposti linearmente
e suddiviso in due ali contrapposte,
una Est e una Ovest, ancorate a
loro volta ad una torre posteriore
di 15 piani residenziali. La zona
centrale ospita un vasto atrio coperto
in vetro, in cui sette ponti che
collegano le due ali sono sospesi
sopra una vasca articiale dacqua.
UNOPERA GIGANTESCA
La realizzazione della gigantesca
scultura, lunga 38 metri e pesante
20 tonnellate, frutto dellunione
tra diverse discipline; arte e tecnica
hanno collaborato per la riuscita
di questo grandioso progetto,
come ad esempio nel trovare i
punti di ancoraggio alla struttura
portante della vetrata dellatrio.
McClellan e il suo studio, afancati
da un team di ingegneri strutturali
ha realizzato un modello 3-D dello
spazio per individuare le ancoraggio
zone di ssaggio migliori e le
posizioni dei cavi sul telaio superiore.
Grazie allutilizzo di un software
di simulazione strutturale
stato possibile testare la resistenza
della struttura del lampadario in
condizioni estreme, come i terremoti.
Altro aspetto importante stata la
denizione del sistema di trasporto e
montaggio degli elementi; ogni pezzo
infatti doveva essere trasferito dallo
studio di McClellan in Portogallo,
in Qatar. La verica dei parametri
di sicurezza ha visto coinvolti
ingegneri da tutto il mondo che
hanno effettuato i controlli nalI
prima dellinstallazione. Il team ha
realizzato un vero e proprio mock-up
al di fuori del sito, prima di spedire
le parti per linstallazione nale.
Inne, come sempre accade nel
momento in cui unidea deve essere
concretizzata, stato estremamente
arduo trovare la giusta tecnologia
per riprodurre lilluminazione
organica immaginata da McClellan.
Per creare il ume di luce desiderato,
lautore non poteva che rivolgersi
ai LED, unica tecnologia in grado
di produrre la necessaria gamma
di colori e di animazione digitale.
Ma altri punti di forza di questa
nuova sorgente si sono resi
indispensabili nella costruzione
contenuto video liscio o organico.
Lautore osserva: Non volevo
assolutamente realizzare uno
schermo ad alta denizione,
perch volevo evitare che questa
opera venisse utilizzata come
strumento pubblicitario.
Durante il giorno, il contenuto
stato progettato per mostrare il
rivestimento a specchio riettente,
mentre di notte diventa pi vivace
e luminosa. Il lampadario invece
di utilizzare programmi pre-
impostati cambia contenuti in
base a dati raccolti con lausilio di
telecamere che rilevano il movimento
esterno e modelli climatici.
Pi nel dettaglio, linterfaccia
ideata assieme al visual-designer
canadese Martin Gagnon dello
studio Ambiances, dialoga con
videocamere in grado di rilevare
ad esempio le differenze di
lineamenti in un volto e quindi
assegnare di volta in volta un input
differente al programma di gestione
delle scenograe luminose.
Il sistema in grado inoltre di
raccogliere dati di funzionamento dei
LED e monitorarne costantemente
tutti i parametri di funzionamento
tra cui la temperatura.
Insomma, lopera muta nel tempo
secondo un modello assolutamente
non convenzionale e, di fatto, lo rende
ancor pi partecipe dellambiente che
lo circonda e da cui trae energia.
ledin 1 62 indd 22 28/10/11 13 29
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
23 www.ledin.it LEDin
APPLICAZIONI
S
e vero che nel mondo dellillumi-
nazione tecnica legata allillumina-
zione massiva di grandi ambienti
(capannoni industriali, street lighting
ecc.) lavvento dei LED stato
prorompente e per taluni versi
spettacolare, altrettanto vero che
non in queste particolari applicazioni
che la nuova tecnologia esprime il
meglio delle sue potenzialit.
Mi spiego meglio: i prodotti utilizzati nelle
situazioni sopra citate si avvalgono delle
sorgenti LED pi che altro con lo scopo di
ridurre i consumi e abbattere i costi di
gestione, in molti casi migliorando anche
le performance rispetto ai prodotti che
vanno a rimpiazzare, ma non costituisco-
no un nuovo strumento nelle mani del
lighting designer.
Sono altre le applicazioni in cui
lintroduzione del LED grazie alle sue
caratteristiche illuminotecniche e
meccaniche (miniaturizzazione) ha
provocato la creazione di vere e proprie
nuove soluzioni applicative.
IL PRODOTTO A LED
PER LO SHOP LIGHTING
LE APPLICAZIONI NEL RETAIL
Nel mondo dello shop lighting, una
sorgente luminosa quasi invisibile, priva
di emissioni nello spettro dellinfrarosso
(ma anche dellultravioletto), accoppiabile
a ottiche meravigliosamente precise e
selezionabile in una moltitudine di
differenti temperature di colore,
rappresenta il sogno realizzato.
In situazioni espositive tipiche ci troviamo
a illuminare oggetti dalle pi disparate
Livello tecnico:

IN BREVE
Nel mondo dello shop
lighting, i LED
(e in particolare i Power
LED) consentono dei
vantaggi enormi rispetto
alle sorgenti tradizionali,
a partire dal loro ingombro
ridotto, dallassenza di
emissioni e della possibilit
di avere una moltitudine di
temperature di colore
a disposizione.
Simone Mariotto
Lighting Designer
Le caratteristiche illuminotecniche e meccaniche dei LED danno il loro meglio
nellilluminazione in ambito retail
ledin 1 62 indd 23 28/10/11 13 30
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
LEDin www.ledin.it 24
caratteristiche cromatiche e
texturali da distanze spesso
contenute.
Nella maggioranza dei casi, i materiali
sono delicati o deperibili, e altrettanto
spesso ci troviamo a operare in
ambienti dove a comandare il design
degli elementi di arredo che raramente
si sposa con gli ingombri di lampadine
alogene, uorescenti o ad alogenuri
metallici che siano.
Ecco che non dobbiamo nemmeno
tornare tanto indietro nel tempo per
trovarci circondati da sorgenti
dicroiche o, peggio, semplici bulbi
alogeni bispina, in situazioni dove,
teoricamente, il budget dedicato
allacquisto dei corpi illuminanti non
sarebbe un grosso problema e dove
spesso il desiderio del progettista
sarebbe quello di comunicare
innovazione tecnologica e
freschezza del design.
Gi da un decennio il LED entrato in
punta di piedi nel mondo del retail e
oggi non possiamo pi farne a meno.
Non soffermiamoci sulle prime banali
applicazioni legate alle strtipled con
sorgenti SMD RGB che oramai hanno
fatto il loro tempo; chi ha cambiato le
carte in tavola stato il Power LED.
QUALCHE ESEMPIO PRATICO
Pensiamo a una classica teca in
cristallo, magari in una gioielleria:
generalmente ci troviamo a utilizzare
una sorgente a non pi di 30 cm
dalloggetto da illuminare e la struttura
della teca stessa deve scomparire allo
sguardo, quasi smaterializzandosi,
lasciando loggetto illuminato in primo
piano. Qui avere un prodotto
illuminante minimo negli ingombri un
must; ma anche vero che per avere
6/7000 lux sul nostro gioiello ci basta
un usso luminoso decisamente
esiguo. In questa situazione, una
alogena da 35W fa gi un gurone ed
tutto sommato piccola, ma ha un
grosso difetto: scalda.
Anzi, rende rovente il metallo del
gioiello (per la gioia della commessa
che dovr afferrarlo per mostrarlo al
cliente), e poco riesce a fare un
riettore dicroico in una situazione del
genere.
Anche la struttura del mobile stesso
sar molto calda in prossimit della
lampadina, limitando non poco la
scelta dei materiali utilizzabili per la
sua realizzazione. Peggio ancora se
anzich un gioiello vogliamo esporre
una scarpa in cuoio o un capo di
vestiario: a lungo andare lo scolori-
mento dei pigmenti garantito.
Questa applicazione oggi non prevede
alternative valide allutilizzo del LED, e
questo anche per quanto riguarda il
APPLICAZIONI
SPESSO, NEI NEGOZI
SI VUOLE COMUNICARE
INNOVAZIONE E DESIGN
ledin 1 62 indd 24 28/10/11 13 30
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
25 www.ledin.it LEDin
prezzo di acquisto (un singolo
emitter da 3W o un trittico hanno
costi paragonabili ai loro cugini
alogeni). Per non parlare del
consumo di energia che ridotto a
un decimo!

Il progettista pu inoltre scegliere la
temperatura di colore corretta per
esaltare loro, lacciaio, il cuoio o
qualsiasi altro materiale senza dover
ricorrere a produttori di lampadine
esotici o a scomodi ltri, con anche la
certezza che lassenza della necessit
di relamping far si che nessun
manutentore impreparato sostituisca
la lampadina che ha scelto con una
non conforme al progetto.
I LED SPOSANO I PROGETTI
ILLUMINOTECNICI DEI NEGOZI
Questo era realt gi un decennio fa,
con sorgenti che non superavano
efcienze di 60 lumen/Watt.
Nel tempo, la tecnologia si evoluta
no a darci la possibilit di illuminare
gli oggetti da distanze maggiori,
consentendoci di utilizzare i LED nei
proiettori di potenza nei controsoftti, su
binari elettricati, nelle vetrine e nella
quasi totalit delle applicazioni retail.
Nel mondo dei negozi e delle boutique
di livello medio alto, nella quasi totalit
dei casi si cerca di creare ambienti
fortemente chiaroscurali, con un forte
accento sulla merce esposta (con
contrasti che vanno dal 5/1 in su)
lasciando le zone di passaggio
illuminate in modo molto delicato dalla
luce riessa dalle superci verticali. In
questo modo si ottiene un ambiente
intimo ed elegante che pone come
unico elemento di attrazione il bene di
consumo stesso.
Le caratteristiche intrinseche del LED
in questo campo ben si sposano con le
naturali scelte progettuali dellillumino-
tecnico. Per il fatto di essere una
sorgente quasi puntiforme e
direzionata, abbinabile allutilizzo di
ottiche secondarie, il LED perfetto
per creare illuminazione daccento.
Costringerlo invece a creare effetti di
diffusione morbida, ad esempio di tipo
lambertiano, una forzatura che riduce
enormemente lefcienza nale
dellapplicazione. Le basse potenze in
gioco di sorgenti a ioduri metallici da
20W o da 35W e le alogene con
eccezionale strumento nelle mani del
designer per creare innovazione
formale ed applicativa.
Gli sviluppi pi recenti in termini
prestazionali e di riduzione dei costi di
acquisto sta portando allintroduzione
nel mercato di prodotti che hanno
ussi luminosi paragonabili a quelli di
sorgenti a scarica da 70 e pi Watt di
potenza, utilizzabili con successo in
spazi dedicati alla vendita dalle
dimensioni sempre maggiori, no ad
arrivare alla grande distribuzione.
Proprio in spazi quali i centri
commerciali stiamo assistendo a una
maturazione della qualit del progetto
illuminotecnico (non pi migliaia di lux
uniformemente distribuiti) grazie al
trasferimento in questo ambito dei
concetti legati allo shop lighting.
Questi concetti vengono agevolati dal
fatto che una migliore modulazione
dei ussi luminosi consente non
solo di utilizzare il LED per risparmiare
energia grazie alle sue efcienze, ma
anche di abbattere il reale fabbisogno
di lumen realizzando la massima
riduzione di fabbisogno energetico
possibile. Il tutto dando un maggiore
appeal allo spazio stesso.
APPLICAZIONI
riettore come le QR111, tutte
abbinate a ottiche con fasci medi o
stretti, tipiche delle applicazioni retail
sono quindi molto pi facili da
sostituire con apparecchi a LED di
quanto non lo siano ad esempio i fasci
larghi o le uorescenze.
Queste ultime vengono a loro volta
utilizzate nei negozi per illuminare
mensole, gole luminose e velette pi
per le loro caratteristiche di forma che
non per le loro prestazioni, dato che
linstallazione in spazi molto compatti,
spesso chiusi su tre lati ne causa una
perdita di usso superiore al 50%.
In questo caso vediamo il LED utilizzato
soprattutto nella sua congurazione
SMD con potenze al massimo di 0,5W
per emitter posizionato in le su lunghe
strip che non sono pi costrette a
seguire la modularit 600-900-1200-
1500mm dei tubi T5 e poco importa se
la sua efcienza inferiore con un
prezzo di acquisto quasi doppio; la loro
versatilit di utilizzo li rende un ulteriore
IL POWER
LED HA CAMBIATO
LILLUMINAZIONE
NEL RETAIL
IL LED
PERFETTO PER CREARE
LILLUMINAZIONE
DACCENTO
ledin 1 62 indd 25 28/10/11 13 30
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
ledin 1 62 indd 26 28/10/11 13 30
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
27 www.ledin.it LEDin
I
lavori di restauro della Chiesa di
SantAntonio (a Cattolica), sede della
locale comunit francescana dei Frati
Minori Conventuali, progettata e
costruita nel 1970 dagli architetti
Pediconi e Magagnini, sono stati
molto complessi e hanno coinvolto
lintero edicio, compreso limpianto di
illuminazione.
Linstallazione e il progetto illuminotecni-
ca sono stati curati dalla societ D.T.S.
mentre i prodotti utilizzati sono basati su
LED di Seoul Semiconductor.
LE OPERE DI RESTAURO
Nella fase di restauro, il pavimento del
presbiterio stato rinforzato e i pilastri
sono stati deumidicati e levigati, le
pareti sono state ristrutturate, i softti
IL RESTAURO
DELLA CHIESA DI SANTANTONIO
delle cupole sono stati impermeabilizzati
e i lucernari sono stati rifatti. Inoltre, tutte
le superci interne ed esterne sono state
restaurate e ridipinte. Sono state poi
apportate modiche soprattutto per il
presbiterio e la zona liturgica con
laggiunta di soluzioni tecnicamente
innovative. Nel complesso, la sda
maggiore consisteva nel reinterpretare
un importante lavoro di architettura in
modo moderno, originale e futuristico.
Larchitettura generale dei poli liturgici
rappresentata da elementi apparente-
Livello tecnico:

IN BREVE
Per restituire solennit
e modernit alla Chiesa
di SantAntonio
a Cattolica,
D.T.S. ha utilizzato
apparecchi di
illuminazione a LED
di ultima generazione
basati sulla tecnologia
di Seoul Semiconductor
mente semplici, pure forme geometriche
che si intersecano tra altre strutture
creando di fatto un connubio di luce e
materia quasi a esprimere una teologia
dello spazio.
1. Laltare un monolite di travertino
del peso di 4500 kg. La sua forma una
combinazione di una sfera e un cubo, un
simbolo geometrico delle nature umana
e divina di Cristo. Lilluminazione per il
nuovo altare particolarmente
importante e diventa parte integrante,
quasi sica, dellaltare. La luce che
circonda il monolito proviene da un punto
sotto il livello del pavimento del
presbiterio e, nascondendo la sua fonte,
avvolge laltare in un alone luminoso che
simboleggia Ges Cristo.
2. Lambone, che rappresenta la tomba
LA SFIDA ERA
REINTERPRETARE
IL LAVORO DI
ARCHITETTURA
IN CHIAVE MODERNA

APPLICAZIONI
Lalimentazione
richiesta dal
nuovo sistema di
illuminazione a LED
2kW
Carlo Romiti
Seoul Semiconductor
carlo@seoulsemicon.it
Grazie al lavoro di D.T.S. e allutilizzo dei LED di Seoul Semiconductor, la Chiesa di SantAntonio
a Cattolica si presenta quale lavoro di architettura moderno, originale e futuristico
ledin 1 62 indd 27 28/10/11 13 30
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
LEDin www.ledin.it 28
vuota, prodotto dallintersezione di
due settori travertino cilindrici di
diverso spessore, che si inseriscono
luno nellaltro formando una zona
con una base circolare. Sul lato rivolto
verso lassemblea, il volume cos
prodotto viene spezzato da una
profonda spaccatura evidenziata da
una linea di luce.
3. Lo spazio battesimale allo
stesso livello delle navate. Il bacino
dimmersione a un livello inferiore.
Una semplice regola dice: per laltare
si sale e per il battistero si scende.
Lacqua sgorga dalla fonte battesima-
le ottagonale, i fussi oltre i suoi lati e
in un canale lungo la base del
carattere, fnendo nella vasca ad
immersione, che disposta su due
livelli e illuminata dallinterno.
IL progetto ILLUmInotecnIco
grande attenzione stata quindi data
alla progettazione dellilluminazione.
Lintero sistema di illuminazione della
chiesa stato ridisegnato e sostituito
con una nuova generazione di
apparecchi di illuminazione a LeD.
Il sistema di illuminazione stato
progettato tenendo conto delle
soluzioni architettoniche originali dei
designer e la loro decisione di
mantenere gli apparecchi nascosti.
con questo in mente, sono state
rimosse tutte le luci che erano state
fssate per i pilastri a causa della
scarsa illuminazione dei banchi. tutte
le fonti di illuminazione sono state
nascoste alla vista quanto pi
possibile, in modo da dare limpres-
sione che la luce provenisse da
lucernari o da pozzi di luce.
Lilluminazione stata prevista anche
per le parti superiori delle pareti
arrotondate delle navate, con barre
LED collegate in serie.
Questa soluzione evidenzia le pareti
delle navate laterali, ammorbidisce le
superfci e sottolinea la loro
circolarit, mentre illumina il sofftto e
fa emergere la profondit dei loro
colori.
Le luci sul presbiterio sono tutti
regolabili. In questo modo possibile
creare scenari e varie confgurazioni,
mettendo in evidenza alcune parti del
presbiterio secondo la liturgia che si
celebra.
oltre ad avere una durata molto
lunga, gli apparecchi di illuminazione
a LeD consentono un notevole
risparmio in termini di costi energetici
e di esercizio: mentre il sistema di
illuminazione precedente richiedeva
unalimentazione a 10 kW, il nuovo
sistema ha bisogno di poco pi di 2
kW (tanto quanto un piccolo
appartamento).
per la realizzazione di questo impianto
sono stati utilizzati vari proiettori
D.T.S. FOS sia a 3200K che a
4500K, nonch proiettori D.T.S.
Horus e fari MR16 sempre prodotti
da D.t.S.
APPLICAZIONI
Le novIt tecnoLogIche DI SeoUL
Seoul Semiconductor ha potenziato la
propria offerta dedicata al mercato
dellarchitetturale e dellentertainment
con due nuovi modelli rgBW multidice:
Z6 e Z7.
Z6 caratterizzato da una superfcie
piatta e da elevate performance in termini
di lm/LeD, di lm/W e, ovviamente, di
euro/lm. Le soluzioni multi-dice di Seoul
Semiconductor garantiscono una notevole
qualit di miscelazione della luce che
risulta priva di baff o aloni anche
qualora si usino ottiche particolarmente
strette. Seoul va poi a garantire nel tempo
sui vari diodi ununica selezione sia in
termini di intensit luminosa che di
tonalit cromatica. Le tonalit di colore
sono defnite entro range veramente mini-
mi (si parla di soli 2 nm) e si hanno fussi
da 250 a 450 lm/LeD a seconda della
corrente di pilotaggio utilizzata.
Z7, pin to pin con lo Z6, ha invece
unottica primaria che consente un
ulteriore aumento dei fussi emessi
(+20%) cos da poter avere a 1W oltre
110 lm per verde e Bianco, 60-70 lm per
il rosso e 20-25 per il Blu. Anche Z7
poi pilotabile a correnti superiori con
emissione luminosa lineare con la
corrente fornita fno a 700 mA per colore.
Z6 e Z7 affancano il gi apprezzato P5 II
RGB in package ceramico che rimane
molto interessante per applicazioni in
ambito spettacolo ed entertainment.
Anche le prestazioni del p5 II sono state
migliorate cos da garantire un fusso
totale di 150 lm a 3W e selezioni cromati-
che ancora pi strette e precise.
Seoul ha poi deciso di usare i propri
performanti dice, come nel caso dello
Z5p da 130 lm/W in confgurazione
natural White 4000K per Street Lighting,
anche nel package dello Z7 bianco.
In questo caso, Z7 prevede 4 dice
bianchi, pilotabili in modo indipendente,
ed in grado di emettere 350 lm anche
in tonalit calda 3000K o molto calda
2700-2800K con un consumo di soli
4W. Siamo quindi a prestazioni superiori
di circa il 20% rispetto agli attuali
dispositivi multi dice di potenza sul
mercato. Inoltre, in condizioni operative i
dice Seoul garantiscono una stabilit
cromatica ottima e un minimo calo del
fusso tanto da perdere solo il 3-5% a
90-100 c di temperatura di giunzione
anzich il 15-17% come i comuni dice.
Questa tecnologia, fornita da Seoul
Optodevice esclusivamente alla propria
Sister company Seoul Semiconductor,
consente a Seoul di offrire al mercato un
impareggiabile valore aggiunto.
In Italia, Seoul distribuita da Acsel
Electronics e Silica, Avnet Group.
neL progetto,
gLI AppArecchI
DovevAno
eSSere nAScoStI

I proiettori D.T.S. FOS


Z7 di Seoul
Z5 di Seoul
ledin_1_62.indd 28 28/10/11 18.23
29 www.ledin.it LEDin
APPLICAZIONI
I
deare un percorso di luce e arte in una
cornice inusuale, un castello risalente al X
secolo. Fondere antico e moderno
attraverso itinerari innovativi, in grado di
stupire il visitatore. stato questo il punto da
cui partita Donatella Bagnoli, direttrice
artistica della Rocca di Staggia, situata nel
senese, per dare vita agli Itinerari di luce
allinterno del castello: partire dalla memoria
del luogo per costruire percorsi contempora-
nei grazie al supporto di un marchio storico
della luce made in Italy, Metalspot.
Nel procedere con la ricerca spiega
Donatella Bagnoli si delineato il racconto
poetico che volevo rappresentare nelle sale
del castello. E la luce mi sembrata il mezzo
migliore per scrivere questo racconto.
Perch la luce scoperta e conoscenza,
svela realt inedite, accende ricordi, porta
alla luce antiche memorie illuminando sguar-
di contemporanei. Ero quindi alla ricerca di
unazienda che mi permettesse di evocare,
attraverso speciali allestimenti luminosi, il
passato delle antiche stanze, e nello stesso
tempo trasportarle nella contemporaneit.
ITINERARI DI LUCE
ALLA ROCCA DI STAGGIA
Grazie alla collaborazione con Metalspot, il castello si trasforma
in un percorso di installazioni moderne
ITINERARI DI LUCE
ALLA ROCCA DI STAGGIA
Le risposte le ho trovate nei prodotti
Metalspot, scenograci e al contempo
tecnici e moderni. Fondamentale stato il
dialogo con lazienda che si resa
disponibile a seguire il lo del mio progetto
adattando alcuni prodotti alle particolari
esigenze della Rocca.
Dopo unattenta e condivisa riessione tra
propriet e azienda, Metalspot ha infatti
studiato delle varianti dei propri prodotti per
Livello tecnico:

IN BREVE
La Rocca di Staggia,
nei pressi di Siena ricrea
nelle proprie stanze
percorsi moderni e
suggestivi grazie alla
collaborazione con
Metalspot
adattarli alle peculiarit e al fascino della
Rocca; in ogni spazio, le installazione
luminose creano mille suggestioni.
Oltre al design elegante e alla ricerca del
dettaglio, ladozione della tecnologia LED
contribuisce a creare un insolito percorso
artistico che, grazie al linguaggio della luce,
rende poetico e teatrale lo spazio percorso.
Per informazioni:
www.laroccadistaggia.it
ledin 1 62 indd 29 28/10/11 13 30
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
ledin 1 62 indd 30 28/10/11 13 30
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
31 www.ledin.it LEDin
APPLICAZIONI
O
sram ha raccolto una nuova sda
nel mondo dellilluminazione al
servizio dellarte, sposando il
progetto della Fondazione Gaiani per
lintervento di restauro delle pitture murali
della Cappella di Teodolinda, tra le pi
interessanti realizzazioni del Gotico interna-
zionale europeo.
La decorazione pittorica della Cappella di
Teodolinda, risalente alla met del XV
secolo e realizzata dagli Zavattari,
una famiglia di pittori milanesi attivi in
Lombardia per tutto il Quattrocento,
dedicata a Le Storie di Teodolinda e
distribuita in 45 scene su cinque registri
sovrapposti in una suggestiva sequenza
di immagini cariche di dettagli, colori,
volti e di oro a rilievo o punzonato.
Le competenze di Osram al servizio dei lavori di restauro delle pitture murali
della Cappella di Teodolinda del Duomo di Monza
LE STORIE DI TEODOLINDA
ILLUMINATE A NUOVO
Riportare alloriginale splendore il ciclo
pittorico ha richiesto di individuare,
quale fattore determinante n dallinizio
della fase progettuale, il tipo di
illuminazione pi adatta ed efcace che
consentisse di svolgere con perizia gli
importanti interventi di restauro.
SOLUZIONI A REGOLA DARTE
Stimolati e coinvolti dalla travolgente
passione della committenza, Osram
Livello tecnico:

IN BREVE
Il lavoro di squadra di
alcuni lighting designer
e unimportante
azienda del settore del
lighting, Osram, hanno
portato a una soluzione
di illuminazione a
regola darte che ha
permesso la restituzione
architettonica di uno
dei cicli pittorici pi
interessanti del Gotico
internazionale europeo
Lighting Services e i progettisti
incaricati del progetto di illuminazione,
Francesco Iannone e Serena Tellini
di Consuline, hanno unito la loro
esperienza per mettere a disposizione
dei lavori una soluzione illuminotecnica
altamente innovativa.
Un efcace lavoro di squadra che ha
saputo coniugare la competenza di
Osram, nello sviluppo di sorgenti
luminose a LED e sistemi di controllo
LMS (Light Management System)
allavanguardia, con il know how dei
lighting designer.
La collaborazione ha portato allidenti-
cazione di una sosticata soluzione LED,
pi efcace e essibile rispetto agli
Un particolare del ciclo pittorico
Le storie di Teodolinda
IL SUCCESSO
DELLOPERA DI RESTAURO
STATO POSSIBILE GRAZIE
A UN EFFICACE LAVORO
DI SQUADRA
Le scene del ciclo
pittorico restaurate e
illuminate a nuovo
45
ledin 1 62 indd 31 28/10/11 13 30
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
LEDin www.ledin.it 32
esistenti sistemi basati sulle classiche
sorgenti uorescenti, con risultati di
color rendering e qualit della
luce assolutamente unici e
particolarmente adatti allintervento di
restauro.
I LED Osram Golden Dragon oval
Plus e gli alimentatori Osram
Optotronic OT 75 e Optotronic OT
DIM utilizzati dal sistema progettato
da Consuline stanno cos accompa-
gnando i lavori dallinizio del 2010.
Assenza di ultravioletti e di infrarossi,
elevata efcienza termica, completa
saturazione dei colori dello spettro
luminoso, composizione cromatica
selezionabile, proprie dei componenti
LED di Osram, che, associati a un
adeguato sistema di controllo,
consentono una precisa percezione
delle cromie dei dipinti e della
tridimensionalit.
Oggi le nuove tecnologie consentono
grandi progressi sia nella restituzione
architettonica degli spazi artistici sia
nella parte operativa del lavoro dei
restauratori in termini pratici.
I LED, il progetto di un Lighting
Designer e la ricerca da parte
dellindustria combinati insieme sono
stati vincenti per ottenere un grande
risultato. Il LED, insieme ai giusti
spettri e soprattutto a sosticati
sistemi di controllo diventa una
straordinaria tecnologia.
Oggi pi che mai, i LED sono una
risorsa e una cultura, un nuovo
mondo che ci permette addirittura di
guardare diversamente.
La Cappella di Teodolinda un
esempio concreto ha commentato
Francesco Iannone di Consuline e
presidente PLDA (Professional
Lighting Designers Association).
APPLICAZIONI
I LED PERMETTONO DI
GUARDARE OGNI COSA
DIVERSAMENTE
La facciata del Duomo
di Monza
Assodel impegnata da anni
sul fronte dellinternazionaliz-
zazione attraverso una serie
di iniziative promozionali e di
partnership a favore delle Pmi
elettroniche italiane allestero.
Citando solo i risultati dellul-
timo anno (2011), Assodel
stata nominata da AGID
(associazione della illumino-
tecnica turca) Country of
Honour dellevento
IstanbulLight (14-17 aprile,
Istanbul) grazie alla concre-
tizzazione del suo progetto
Fortronic Medchip sviluppato
nel 2010 con lintervento della
Regione Lazio.
Assodel stata inoltre invitata
dalla Camera di Commercio
tunisina e da FIPA (Federazio-
ne industriale di promozione) a
patrocinare in Medindustrie
Tunisie (14-17 giugno, Tunisi),
maggiore evento del Paese,
larea dedicata allinnovazione
e allelettronica a cui i tunisini
hanno dato il nome di Salone
Fortronic in funzione dei risul-
tati ottenuti nelle precedenti
edizioni.
Sempre in Giugno si realiz-
zato il primo Forum Fortronic
in Inghilterra (27 giugno-
Oxford), avendo Intellect,
la maggior associazione
industriale inglese, identicato
il modello Fortronic come il
pi idoneo al trasferimento di
competenze e tecnologie tra
imprese innovative.
Per informazioni:
marketing@fortronicforum.com
INTERNAZIONALIZZAZIONE
ledin 1 62 indd 32 28/10/11 13 30
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
33 www.ledin.it LEDin
PRODOTTI
Halley nasce per
illuminare suggestivamen-
te la notte valorizzando al
massimo ogni momento: cos
la spagnola Vibia incrementa
la collezione outdoor con una
suggestiva famiglia di lampade che
porta nel giardino la magia del cielo
stellato. Visivamente esile e leggera,
in realt un apparecchio a alta
tecnologia che soddisfa i pi elevati
standard di qualit.
ll prolo del diffusore contiene
una striscia di LED che crea un
sorprendente fascio di luce arcuato
che ricorda una cometa
Basata sullestrema facilit di
assemblaggio, concepita come un
sistema aperto e essibile: disponibile
in tre versioni (da terra, da parete, a
morsetto), ogni arco composto di tre
elementi smontabili che si abbinano
alle diverse basi
Semplice da spostare da un posto
allaltro realizzando composizioni
differenti a seconda del luogo da
illuminare
Accuratamente studiata e curata nei
minimi dettagli, dona allambiente una
luminosit piacevole e suggestiva
Rif. Halley
www.vibia.es
>Halley - VIBIA
>Lama - LINEA LIGHT
Gi vincitore del Red dot design award 2011 premio internazionale per il
design di alta qualit Lama la nuova famiglia di prodotti per illuminazio-
ne da interno del brand Ma&De
disegnata da Mirco Crosatto. Uno
degli elementi pi innovativi del
prodotto lutilizzo della tecnologia
strip LED Hi-ux con antiabba-
gliamento.
Hi-ux: piccoli LED che distri-
buiscono la luce nello spazio con
assoluta gradualit e uniformit.
Rif: Lama
www.linealight.com
RUGGIU
i
te
mass
la spag
la collez
suggestiva
porta nel gia
stellato. Visiv
in realt u
tecnologia c
standard di
ll prolo d
una striscia
sorprendent
che ricorda
>Heron - BILUMEN
Bilumen presenta Heron, una lampada da tavolo molto interessante per gli aspetti
estetici e tecnologici che la caratterizzano. In acciaio e alluminio verniciato, Heron
ricrea con la sua forma a campana il classico riettore delle lampade tecniche. E lo
fa utilizzando una sorgente luminosa a LED di ultima generazione che permette di sti-
lizzare al massimo le forme e ridurre al minimo gli ingombri. Designer: Enrico Azzimonti
Dispone di tre bracci di orientamento
La struttura di Heron evita tutti i dispositivi di contrappeso come molle e cavi in
acciaio. Dotata di snodi autobloccanti facilmente apribili e chiudibili, offre una
grande semplicazione meccanica e formale
Dimensioni: 45x60 cm
Rif: Heron
www.bilumen.it
Lampada da tavolo o da terra
costituita da una base in metallo,
stelo in acciaio essibile inglobato in
un rivestimento in silicone, testa in
acciaio. LED da 3W.
Alimentatore elettronico a presa.
Design by Roberto Favaretto
>Kaa
Rappresenta una dislocazione
di senso. Una doccia che si
fa lampada per diventare
un nuovo simbolo. In metallo.
5 Power LED Cree da 1
Lighting Design by Giulio Iacchetti
>Shower Light
Fa parte della collezione di lampade
da softto e a sospensione a doppia
accensione: LED SMD per illuminazione
generale, luce a LED RGB colorata per
illuminazione emozionale. Il rivestimento
della lampada in tessuto elasticizzato
lavabile. Aurora dotata di un selettore
elettronico che permette laccensione
delle varie fonti luminose in modo
indipendente o totale, creando di volta in
volta una luce diffusa avvolgente o una
luce emozionale.
Design by Roberto Favaretto
>Aurora
Rif: Kaa, Shower Light, Aurora
www.ruggiu.com
Albus una lampada da terra realizzata in alluminio anodizzato e satinato,
disponibile in tre congurazioni standard da 2, 4 o 6 spot LED da 7 W. Nella
piantana collocato il vano alimentatori, dal quale possibile dimmerare tutti i
faretti singolarmente e indipendentemente luno dallaltro.
Il vano alimentatori ispezionabile ed possibile sostituire ogni singolo
alimentatore in caso di malfunzionamento
Tutti i faretti sono orientabili singolarmente a 360
possibile richiedere la personalizzazione dellapparecchio
Rif. Albus
www.dga.it
>Albus - DGA
ledin 1 62 indd 33 28/10/11 13 31
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
LEDin www.ledin.it 34
Disegnata da Brian Sironi nel 2009
per Martinelli Luce e gi vincitrice di
numerosi riconoscimenti come il premio
Compasso dOro 2011 e il Red Dot
Design Award 2011 Elica una lam-
pada da tavolo che si ispira alle forme pure
delle grandi lampade del passato e aspira
a essere una lampada senza tempo.
Corpo in metallo e braccio in alluminio
orientabile verniciati nel colore bianco
Accensione comandata dalla rotazione
del braccio. Il movimento genera la
Bollard LED per esterni, la serie BL di
Flexa Lighting si presta molto bene
per lilluminazione di percorsi in ambito
pubblico e residenziale. Disponibili
in due altezze, 40 cm e 60 cm, sono
completi di base per il ssaggio a terra.
Bollard LED in alluminio verniciato
a polveri
Equipaggiati con LED da 2W a 6W
con temperatura colore 3000K,
4200K, 6000K
Flusso luminoso: 240/450 lm
Emissione luminosa conforme
alle normative anti inquinamento
luminoso
Potenza: 3W/6W
Rif: Serie BL
www.exalighting.it
Dalla collaborazione con il direttore della fotograa di Mediaset, Aldo Solbiati,
nato Soul Light, un nuovo proiettore professionale a LED in quadricromia, novit
della gamma Ilti LED. Studiato per lutilizzo in interni, dotato di un sistema che
funziona a 16bit adatto a programmi televisivi in high denition.
Contiene 72 LED, divisi in 18 set con 4 LED RGBW
Corpo in alluminio verniciato
La gestione avviene tramite 3 Slave DMX
Controllo con sistema DMX512
Alimentatore a bordo 150W 24V DC
Suggerita una gestione con consolle DMX professionali
Rif: SOUL LIGHT
www.iltiluce.com
luce, ruotando il
braccio Elica non si
solleva dal piano ma si illumina e si
spegne, non ci sono interruttori che
vadano ad alterare larmonia della
sua forma; unelica di pura luce
Utilizza sorgenti luminose a LED
Dimensioni: altezza 38/52 cm;
lunghezza 60/76 cm
Rif: Elica
www.briansironi.it
www.martinelliluce.it
>Elica - MARTINELLI LUCE
>Serie BL - FLEXA LIGHTING
>Soul light - ILTI LUCELIGHT
PRODOTTI
Si chiama Hedolux la nuova linea di barre a LED da incasso prodotta da
Luxelt.
Design essenziale e tecnologie avanzate si uniscono in un unico prolo di
alluminio ultrasottile per illuminare in modo funzionale sottopensili, interno
armadi, cabine armadio e cassetti. Hedolux Super si caratterizza per la sua
altissima luminosit (LED 5630, 15W/mt, da 3000 a 6000K).
La luce sinonimo di eleganza in Hedolux Linear, una linea continua ad
alta luminosit (LED 3014, 20W/mt, da 3000 a 5700K)
Hedolux Eco garantisce una buona luminosit unendo risparmio e
consumi inferiori (LED 3528 4,8W/mt, da 2500 a 6000K)
Tutte le barre della linea Hedolux sono dotate di schermo opalino neces-
sario per evitare labbagliamento dato dai LED. Inoltre possono essere
corredate di pulsante touch o sensore IR
Rif: HEDOLUX
www.luxelt.com
>Hedolux - LUXELT
denition.
onali
Il proiettore indu-
striale proposto da
Wissenlux pensato per installazione
da 6 a 20 metri di altezza per lillumi-
nazione di aree produttive, commerciali
e logistiche.
Il faro prevede diverse versioni di
ottiche e ussi luminosi a seconda del
tipo di installazione richiesta.
Laltro prodotto di punta una plafo-
niera disponibile in modelli da 24, 30 o
36 LED con consumi pari a 30, 36 o 43
W e un indice di resa cromatica >90.
La plafoniera si caratterizza per una
temperatura colore: 4.200-6.500K e
un usso luminoso costante e stabile
nel tempo.
Viene garantito un risparmio energetico
no al 70% rispetto ad apparecchi
tradizionali.
Rif: Proiettore e Plafoniera
www.wissenlux.it
>Proiettore e Plafoniera
WISSENLUX
ledin 1 62 indd 34 28/10/11 13 31
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
35 www.ledin.it LEDin
PRODOTTI
La nuova linea per lilluminazione di
ufci XT-A LED/OSA di Tobias Grau
si basa sulluso di un gran numero di
LED, i quali, con laiuto delle griglie con
tecnica OSA gi utilizzate nelle XT-A
con sorgente uorescente,
diventano completamente
anabbaglianti. Grandi quantit
di luce in bianco brillante (3500
K, CRI > 85) con:
Diverse possibilit di
regolazione e accensione in un
comando standard con sensore
Completamente anabba-
glianti, non creano il fenomeno
dellombreggiatura ripetuta
Consumo ridotto di 0,2 Watt
in stand-by
Le lampade soddisfano le pi
severe esigenze ecologiche
Rif. XT-A LED/OSA
www.tobias-grau.com
>XT-A LED/OSA - TOBIAS GRAU
>Soled-Light serie CL
LA COMPAGNIA DEL SOLE
La Compagnia del Sole presenta una plafoniera a luce diffusa e
uniforme per applicazioni negli ufci commerciali e in ambito sia
residenziale sia industriale.
Ampia gamma di dimensioni disponibili
Eccellente dissipazione di calore
Accensione immediata
Esente da radiazioni UV
Basso consumo: 48 Watt
Flusso luminoso: 3.250 lm
Certicazione TUV. Conforme RoHS
Rif: Serie CL
www.soled-light.com
Stella polare LED uninnovativa gamma di apparecchi per lilluminazione di
emergenza adatta a ogni tipo di impiego, dal terziario allindustriale, dal civile
allarchitettornico.
Materiali di elevatissima qualit e totalmente riciclabili
Soluzioni semplici ed efcaci che riducono al massimo i tempi di installazione
Conforme alla normativa europea di riferimento e alla norma UNI CEI 11222
4 anni di garanzia con sistemi di autodiagnosi AutoTest, Logica, Logica FM
e SoccorLogica
Rif: Stella polare LED
www.beghelli.com
>Stella polare LED - BEGHELLI
Segno LED
di Ghidini
Illumina-
zione un
apparecchio
tondo da
incassare a
suolo o pare-
te costituito
da un corpo in acciaio inox AISI 316L.
Il diffusore in vetro sodico calcico
temprato 5mm.
Guarnizioni in silicone ricotto
Lapparecchio inserito in una
controcassa in termoplastica
Fornito con cavo lungo 0,5m
H05RN-F
Pre-cablato con pressacavo M16
10/14 mm
Rif: Segno LED
www.ghidini.it
>Segno LED - GHIDINI ILLUMINAZIONE
>Hide - TRE CI LUCE
Tre Ci Luce presenta una novit
della collezione primavera-estate
2011: Hide, disegnata da Serge
e Robert Cornelissen.
La famiglia Hide si compone di
una vasta gamma di apparecchi
per lilluminazione di interni ed
esterni caratterizzati da linee
geometriche ben denite, forme
eleganti, che richiamano il mon-
do del design e dellarchitettura.
La serie comprende proiettori
orientabili a parete/plafone e in-
casso e versioni a sospensione,
plafone e incasso downlight.
La struttura principale, realizzata
in alluminio nero opaco, cela
al proprio interno tutta la
componentistica necessaria
ed rivestita da una cover
laccata lucida bianca o nera.
Nelle versioni a parete/plafone e incasso, uno snodo pressofuso
garantisce lorientabilit (359 sul piano orizzontale e 100 sul
piano verticale), nonch il collegamento elettrico tra le due parti.
Hide LED 13 C-W: diametro di 13 cm; caratteristiche 18W,
1500lm, 3.000K, RA80; apertura fascio luminoso 29 (medio),
LED Bridgelux
Hide LED 10 C-W: diametro di 10 cm; caratteristiche 13W,
1000lm, 3.000K, RA80; apertura fascio luminoso 32 (medio),
LED Bridgelux
Rif: Hide
www.treciluce.com
ledin 1 62 indd 35 28/10/11 13 31
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
LEDin www.ledin.it 36
Platek Light sviluppa la propria attivit dedicandosi alla produzione di corpi
illuminanti destinati allilluminazione architettonica degli spazi esterni e
dellarredo urbano.
Tra i prodotti a catalogo, il proiettore Spring rappresenta uno splendido
esempio della qualit e della specializzazione dellazienda. Lapparecchio
si contraddistingue per il design tecnologico ed essenziale, lattento studio
delle ottiche e delle prestazioni, la qualit e lafdabilit dei componenti e dei
materiali utilizzati.
Corpo in pressofusione di alluminio verniciato alle polveri.
Nonio graduato in acciaio inox con doppio serraggio per un sicuro
posizionamento
1 LED 40W, temperatura di colore: 4000K
Flusso luminoso: 3000 lumen
Grado di protezione:
IP65
Ottiche: 2 x 9
Classe di isolamento: II
Alimentazione: 220 -
240 V; 50-60 Hz
Rif: Spring proiettore
www.platek.eu
>Spring proiettore - PLATEK LIGHT
PRODOTTI
Nanoled Quadrato un
piccolo apparecchio LED
24V dimmerabile progetta-
to da Simes, ingegnerizza-
to sul connettore rapido.
Disponibile nella versione
soft e accent LED che
prevede inversione di
polarit e la connessione in
parallelo.
Anello in acciaio INOX
senza viti in vista
La gamma include la
versione calpestabile,
da incasso a parete
e downlight
Disponibilit di diffusore
trasparente e/o opale
Pu essere applicato sia come
luce daccento, sia come
segnapasso
Rif. Nanoled Quadrato
www.simes.it
>Nanoled quadrato - SIMES
ledin 1 62 indd 36 28/10/11 13 31
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
37 www.ledin.it LEDin
Le luci QB per lilluminazione di interni sono caratterizzate da un
elemento base, il cubo, e sono proposte in diverse soluzioni: QB-
COmpass (ruotabile), QB-Swivel (orientabile), QB-Twins (doppia
illuminazione).
In acciaio inox, essenziali e funzionali, si integrano facilmente con gli
arredi di stile contemporaneo. Il colore della luce
disponibile in bianco naturale e bianco caldo.
Rif: serie QB
www.tekno-eco.com
>Serie QB - TEKNOECO
Lucente presenta una lampada da
parete dal design minimalista ed
elegante, con una vocazione per la
sostenibilit: la luce di Clivia indiretta
e prodotta da una fonte luminosa a LED
da 8,4W disponibile sia a luce calda
che fredda.
La parte frontale in alluminio
verniciato bianco opaco sovrapposta
a una parte in plexiglas trasparente
lucido che conduce lievemente la
luce
Finiture: verniciato bianco opaco e
plexiglas trasparente lucido
Alimentatore incluso
Rif. Clivia
>Clivia - LUCENTE
PRODOTTI
Presentata in anteprima allEuroluce di Milano lo scorso aprile,
la lampada Cannettata stata disegnata da Massimo Iosa Ghini
ha riscosso un entusiasmante successo di critica e di pubblico.
Ancorch a livello di prototipo, la sospensione ha dimostrato tutta la sua
forza espressiva di lampada sicuramente decorativa pur impegnata nelle
nuove tecnologie di sorgenti luminose a LED.
Con questo debutto inizia una collaborazione tra la de Majo Illumina-
zione e il designer di fama internazionale, la cui capacit espressiva
decisamente connotata da elementi di originalit creativa, ben si coniu-
ga con il linguaggio e la losoa progettuale che da oltre 60 anni hanno
codicato lo stile della de Majo.
Rif. Cannettata
www.demajoilluminazione.com
>Cannettata - DE MAJO
ModulA Louver:
indicata per applicazioni indoor
(ufcio e industriale).
Dimensioni: 300x1200,
600x600, 595x595.
Flusso luminoso: 4000 e 4500
lm; efcienza luminosa tra i 70
e gli 80 lm/W; indice di resa
cromatica pari a 80.
LED LG Innotek
ModulA Plane:
adatta per applicazioni
domestiche e da ufcio o indu-
striale. Temperatura colore da
2700 a 6500K.
Dimensioni: 600x600.
Efcienza luminosa tra i 65 e i
75 lm/W.
Indice di resa cromatica: >75.
LED LG Innotek
ModulA 1D:
ideale per applicazioni indu-
striali specialmente retrot.
Di facile installazione.
Dimensioni: 600x600.
Temperatura colore da 2700
a 6500K. Efcienza luminosa
tra i 78 e gli 87 lm/W.
Indice di resa cromatica >80.
Rif: ModulA Louver, Plane e 1D
www.weltelectronic.it
>ModulA - WELT ELECTRONIC
ledin 1 62 indd 37 28/10/11 13 31
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
Alimentatori professionali
per armature e lampioni stradali
(da 40 a 320w)
Caratteristiche Principali:
Ingresso Universale 90-305Vac (Versione H).
Uscita da 12V fino a 54Vdc (in c.v. e c.c.).
Temperatura Operativa -40C +70C (riferite alle curve di derating).
PFC a doppio stadio, conforme alla normativa EN61000-3-2 Classe C (con carico
maggiore del 60% carico max.).
IP67 ( a seconda della versione).
Efficienza fino al 95%.
Optional dimming (1-10V, pwm, 10-100Kohm).
Conforme alle normative di sicurezza del lighting.
La Gamma:
La famiglia HLG disponibile in diverse versioni di potenza che vanno dai 40W fino ai
320W. L'offerta assicura la completa copertura adattandosi ad ogni contesto installativo
(dalle strade di quartiere, piste ciclabili a basse potenze fino ad arrivare ai raccordi
autostradali e vie di grande comunicazione), dove normalmente vengono richieste
potenze superiori.
Affidabilit:
Tutti i prodotti della famiglia HLG hanno una garanzia di 5 anni, inoltre il prodotto
essendo completamente resinato risulta immune alle vibrazioni (che sono la maggior
causa delle rotture dei dispositivi elettronici) come riportato nel data sheet.
Protezioni:
Tutta la famiglia HLG, in rispetto delle normative vigenti, protetta contro: Cortocircuiti,
Sovraccarichi, Sovratensioni, Sovratemperature.
La serie HLG di Mean Well la nuova soluzione per loutdoor
professionale progettata per rispettare le attuali normative vigenti.
(Premiato come miglior prodotto Taiwan Excellence 2011).
www.digimax.it
Semplice, veloce ed economico
Via delle Magnolie, 4 - 36050 Sovizzo (VI) Italy | Tel. +39 0444 574066 | Fax +39 0444 574600 | web: www.digimax.it | e-mail: digimax@digimax.it
Alimentatori professionali
per armature e lampioni stradali
(da 40 a 320w)
Caratteristiche Principali:
Ingresso Universale 90-305Vac (Versione H).
Uscita da 12V fino a 54Vdc (in c.v. e c.c.).
Temperatura Operativa -40C +70C (riferite alle curve di derating).
PFC a doppio stadio, conforme alla normativa EN61000-3-2 Classe C (con carico
maggiore del 60% carico max.).
IP67 ( a seconda della versione).
Efficienza fino al 95%.
Optional dimming (1-10V, pwm, 10-100Kohm).
Conforme alle normative di sicurezza del lighting.
La Gamma:
La famiglia HLG disponibile in diverse versioni di potenza che vanno dai 40W fino ai
320W. L'offerta assicura la completa copertura adattandosi ad ogni contesto installativo
(dalle strade di quartiere, piste ciclabili a basse potenze fino ad arrivare ai raccordi
autostradali e vie di grande comunicazione), dove normalmente vengono richieste
potenze superiori.
Affidabilit:
Tutti i prodotti della famiglia HLG hanno una garanzia di 5 anni, inoltre il prodotto
essendo completamente resinato risulta immune alle vibrazioni (che sono la maggior
causa delle rotture dei dispositivi elettronici) come riportato nel data sheet.
Protezioni:
Tutta la famiglia HLG, in rispetto delle normative vigenti, protetta contro: Cortocircuiti,
Sovraccarichi, Sovratensioni, Sovratemperature.
La serie HLG di Mean Well la nuova soluzione per loutdoor
professionale progettata per rispettare le attuali normative vigenti.
(Premiato come miglior prodotto Taiwan Excellence 2011).
www.digimax.it
Semplice, veloce ed economico
Via delle Magnolie, 4 - 36050 Sovizzo (VI) Italy | Tel. +39 0444 574066 | Fax +39 0444 574600 | web: www.digimax.it | e-mail: digimax@digimax.it
ledin 1 62 indd 38 28/10/11 13 31
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
39 www.ledin.it LEDin
STREET LIGHTING
L
a galleria, denominata Crocina, si
trova sullautostrada A1 al km
335+700 subito dopo il casello di
Arezzo in direzione Milano.
Una sperimentazione che ha suscitato
molti dibattiti, ma che ha portato ad
apprezzare i molteplici vantaggi dettati da
questa nuova tecnologia: la riduzione degli
assorbimenti elettrici, la riduzione dei costi
di manutenzione e, soprattutto, laumento
della sicurezza dovuto agli effetti sulla
visione della luce bianca.
A oggi, Autostrade per lItalia ha
installato 12.000 di questi apparecchi a
LED con la previsione di arrivare a ne
2011 a circa 35.000 installazioni.
DAL PROGETTO AL PROTOTIPO
Deniti i parametri generali di progetto
(vd. la prima parte di questo articolo
pubblicata su LEDin 3-4/2011) si
passati al progetto elettrico, termico e
ottico del sistema.
noto che i LED, nel generare luce,
producono anche calore e questo
inuenza la temperatura di giunzione del
diodo che, a sua volta, ne condiziona la
vita operativa: pi alta la temperatura e
minore la sua vita.
Il progetto termico dellapparecchio si
posto come obiettivo una T
J
di 45C con
una temperatura ambiente di 15C e,
considerando di non far andare il LED a
ne vita al di sotto di un rendimento del
90%, si arrivati a garantire una vita del
LED di circa 93.000 ore (oltre 10 anni).
Una volta determinati i parametri di cui
sopra si lavorato sullottica del LED
disegnando, grazie allesperienza e al
know-how maturato negli anni, la curva
fotometrica ideale che il nostro
apparecchio doveva avere per soddisfare
tutti i requisiti illuminotecnici richiesti.
Lottica prevista garantiva di raggiungere
gli obiettivi di luminanza, con un
aumento considerevole della uniformit,
decisamente superiore rispetto alla
soluzione precedente.
La fase progettuale aveva dato alla luce
un prototipo di apparecchio Figura 1
dalle seguenti caratteristiche tecniche
(oltre a quelle citate nella prima parte):
Potenza elettrica di ciascun corpo
illuminante, comprese le perdite
dellalimentatore, di 75W (contro gli
attuali 120W del sodio);
Vita media attesa 93.000 ore
(dichiarate);
Conforme a tutte le Direttive e
Normative vigenti in materia,
comprese quelle di prodotto (UNI
11095 UNI 11248 UNI EN 13201
CEI EN 60825.1);
Sorgente costituita da n.40 LED con
temperatura di colore 5.500K (contro
le attuali al sodio con resa di
2.000K).
Confrontando gli obiettivi di progetto e i
risultati ottenuti si poteva affermare di
essere sulla buona strada e pertanto si
poteva passare a effettuare delle prove su
strada.
LINSTALLAZIONE IN GALLERIA
Dopo una prima installazione di test e
collaudo e relative misurazioni in una
galleria di servizio che hanno portato
risultati positivi si proceduto alla
installazione nella galleria Crocina -
Autostrada A1 al Km 335+700
(il prototipo stato installato solo nel
fornice in direzione Nord).
Livello tecnico:

IN BREVE
In questa seconda parte
dellarticolo si analizzano
le caratteristiche
tecniche di progetto
per corpi illuminanti
per applicazione nelle
gallerie autostradali.
Si confrontano inoltre
i risultati ottenuti
sulla prima galleria
equipaggiata con corpi
illuminanti a LED la
galleria Crocina sulla
A1 e si svolgono alcune
considerazioni sulla pi
facile e meno frequente
manutenzione richiesta
dal sistema a LED e sul
ritorno di investimento.
II Parte
Nel gennaio 2008, lufcio Energia e Sicurezza Impianti di Autostrade per lItalia ha realizzato
il prototipo del primo impianto di illuminazione a LED di una galleria autostradale
ILLUMINAZIONE A LED
DELLE GALLERIE AUTOSTRADALI
Alessandro Senatori
e Gabriele Gamannossi,
Autostrade per lItalia S.p.A.
Energia e Sicurezza Impianti
ENTRO FINE 2011
SARANNO INSTALLATI
35.000 APPARECCHI
Le ore di vita media
garantite dagli
apparecchi a LED
utilizzati
93mila
ledin 1 62 indd 39 28/10/11 13 31
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
LEDin www.ledin.it 40
La galleria Crocina, di lunghezza
complessiva di 160 m, era dotata di
impianto monoflare al sodio alta
pressione (SAP) con lampade da 100W
installate a una interdistanza variabile
da 9 a 11 metri, per un totale
complessivo di 21 apparecchi
illuminanti. In apertura dellarticolo,
possibile vedere come era lillumina-
zione della galleria prima e dopo
linstallazione dellimpianto a LED.
Facendo un confronto tra le due
immagini interessante notare come
la tipologia del colore della luce, nel
caso del LED, aumenti il comfort visivo
facendo percepire maggiormente le
caratteristiche dello scenario
illuminato.
Sempre dal confronto tra le immagini
importante mettere in evidenza la
distribuzione della luce o, meglio,
luniformit generale di illumina-
mento. Si noti che nel caso
dellimpianto a LED la luce sulle pareti
distribuita in modo uniforme con
quella a terra, mentre nellimpianto al
sodio il livello di illuminamento delle
pareti (si confronti la parete lato corsia
di sorpasso con la parete lato corsia di
marcia) disuniforme e diverso da
quello a terra.
In Figura 2 possibile apprezzare
maggiormente luniformit di
illuminamento ottenuta nellimpianto
con tecnologia LED. Va sottolineato che
nellimpianto a LED luniformit di
illuminamento si ottiene grazie allo
studio che stato effettuato nella
realizzazione della parte ottica. Infatti,
una delle caratteristiche peculiari
dellottica progettata, consentito dalla
caratteristica della sorgente luminosa,
laver tenuto in considerazione il
disassamento della installazione.
Da misure illuminotecniche effettuate
risulta che il livello di luminanza oscilla
da un valore minimo di 2,39 cd/m
2
a
un max di 2,41 cd/m
2
.
VAntAggI PEr
LA mAnutEnzIonE
negli impianti di illuminazione delle
gallerie acquistano importanza sempre
pi rilevante i problemi della
effcienza delle installazioni e dei
costi di esercizio.
I problemi sono strettamente connessi:
da una parte esiste lesigenza di avere
livelli di illuminamento sempre
costanti; dallaltra lonere crescente
per lordinaria manutenzione. Da tutto
ci deriva che un impianto di
illuminazione di galleria dovr avere
unaffdabilit il pi elevata possibile.
Secondo una defnizione classica,
laffdabilit di un sistema misurata
dalla probabilit con la quale esso
svolger le sue funzioni, in determinate
condizioni e per un tempo prestabilito.
nellambito di un impianto di
illuminazione, laffdabilit indica per
quanto tempo, nel corso dellesercizio
relativo a un lungo periodo, le funzioni
dellimpianto si manterranno costanti
senza inconvenienti e senza guasti.
trovare un buon grado di affdabilit
Figura 1
Il prototipo dellapparecchio illuminante a LED
street LIGHtING
grAzIE AL LED,
LA DIStrIbuzIonE DELLA
LuCE Su StrADA
moLto PI unIFormE
ledin_1_62.indd 40 28/10/11 18.25
41 www.ledin.it LEDin
ben pi difcile che riuscire a ottenere
un buon grado di sicurezza. Questo
perch, la rispondenza di un impianto
alle norme, condizione sufciente per
garantire la sicurezza ma non
sufciente per garantire una buona
afdabilit.
Oggi, in un impianto al sodio, le cause
principali che inuiscono negativamen-
te sullafdabilit dellimpianto sono
principalmente due:
1) Mortalit delle sorgenti lumino-
se;
2) Decadimento dellefcienza
degli apparecchi illuminanti.
Attualmente, per ovviare agli
inconvenienti di cui ai punti 1) e 2),
si effettua una manutenzione
programmata calcolata in base alla
vita media delle lampade e al
decadimento del corpo illuminante,
questultimo determinato dallaccumu-
lo di polveri e dal deposito del fumo sui
vetri dei corpi illuminanti, causando
una consistente diminuzione del usso
luminoso emesso e di conseguenza
una diminuzione delle prestazioni
dellimpianto. In altre parole,
effettuiamo un anno il lavaggio dei
corpi e un anno il lavaggio e la
sostituzione lampade.
Con la tecnologia LED, rispetto agli
impianti attuali, le cause che
inuiscono negativamente sullafdabi-
lit dellimpianto si riducono solo a un
punto. Questo perch la durata della
sorgente luminosa passa da 2 anni
(cio 17.520 ore del sodio) a 10 anni
(circa 93.000 ore del LED); questo
porta il vantaggio di non dover pi
intervenire per la sostituzione delle
lampade.
Lunico vero problema per la
manutenzione, con la tecnologia LED,
rimane il decadimento del corpo
illuminante dovuto allaccumulo delle
polveri del particolato dei motori sulla
parte emittente del corpo illuminante
stesso. Anche in questo caso, il LED
vincente rispetto al sodio in quanto
grazie alle dimensioni nettamente
ridotte del corpo illuminante stesso e
alle basse temperature che raggiunge
la parte emittente, ci potrebbe
permettere di poter effettuare la pulizia
con dei sistemi automatici di lavaggio.
IL RITORNO DI INVESTIMENTO
Attraverso una verica economica
relativamente ai costi beneci,
possiamo affermare che eseguendo gli
impianti di galleria con le apparecchia-
ture a LED rispetto allutilizzo di
apparecchi al sodio alta pressione, si
ottiene il rientro economico dellinve-
stimento in circa 3 anni, in funzione
del notevole risparmio sia dal punto di
vista energetico che manutentivo.
Essendo la vita attesa delle apparec-
chiature a LED superiore ai 10 anni,
facilmente intuibile la bont del
risultato espresso dalla sperimentazio-
ne effettuata nella galleria Crocina.
CONCLUSIONI
Nel gennaio 2008, lufcio Energia e
Sicurezza Impianti di Autostrade per
lItalia ha realizzato il prototipo del
primo impianto di illuminazione di
permanente a LED di una galleria
autostradale (nella galleria Crocina).
Una sperimentazione che ha suscitato
molti dibattiti ma che ha portato un
cambiamento nellilluminazione dei
tunnel. Oggi la maggior parte
dellilluminazione permanente delle
gallerie autostradali viene realizzata a
LED, apprezzata da parte di tutti per i
molteplici vantaggi dati da questa
nuova tecnologia (la riduzione degli
assorbimenti elettrici, la riduzione dei
costi di manutenzione e, soprattutto,
laumento della sicurezza dovuto agli
effetti sulla visione della luce bianca).
Ad oggi, possiamo dire che Autostrade
per lItalia ha installato un numero di
apparecchi a LED per lilluminazione di
permanente dei tunnel pari a 12.000,
un numero destinato a crescere con
previsione di arrivare a ne 2011 a
circa 35.000 apparecchi.
Un numero che non trova paragoni a
livello europeo e che ha fatto riettere i
produttori di apparecchi illuminanti
tradizionali convincendoli che tale
tecnologia era, ed , la tecnologia del
futuro. Un numero che permette di dire
STREET LIGHTING
Figura 2
Illuminazione a confronto nella galleria Crocina: a destra con sodio alta pressione; a sinistra dopo linstallazione del sistema di illuminazione a LED
IL RIENTRO
ECONOMICO
DELLINVESTIMENTO
DI 3 ANNI
che oggi Autostrade per lItalia
lazienda pi allavanguardia
nellilluminazione a LED e che vanta la
maggiore esperienza in tale settore.
Dal 2008 ad oggi lufcio Energia e
Sicurezza Impianti di Autostrade per
lItalia ha continuato a condurre studi e
sperimentazioni per capire no a dove
poteva essere possibile spingersi con
le prestazioni dei LED.
Il 27/07/2010, lo stesso Ufcio ha
dimostrato ancora una volta che era
possibile affrontare con i LED anche
lilluminazione di potenza,
realizzando il primo impianto di
illuminazione di imbocco di una
galleria autostradale in esercizio, la
galleria Monte Velino sullautostrada
A12 in direzione Genova.
Il raggiungimento dellobiettivo era
stato possibile applicando una
metodologia progettuale innovativa che
permette consistenti risparmi
energetici per lilluminazione delle
gallerie, nel pieno rispetto delle
esigenze di sicurezza.
Risparmi energetici superiori sono
attesi per i consumi energetici con la
parzializzazione dei LED con continuit
e con effetto immediato, dal 100% allo
spegnimento, procedura impossibile
con le lampade a scarica.
Larticolo ha presentato i risultati
ottenuti da Autostrade per lItalia nella
ristrutturazione degli impianti di
illuminazione delle gallerie.
Mediante una progettazione avanzata
e limpiego di sorgenti di luce LED si
ottenuta una riduzione della potenza
installata del 14% per limpianto di
rinforzo e del 38% per lillumina-
zione permanente, con risultati attesi
anche superiori per il risparmio
energetico per via della essibilit
della parzializzazione.
Questi risultati positivi saranno presto
superati con la disponibilit di nuovi
LED con maggiori efcienze luminose
e con un progressivo miglioramento
della utilizzazione del usso luminoso
emesso.
ledin 1 62 indd 41 28/10/11 13 31
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
ledin 1 62 indd 42 28/10/11 13 31
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
43 www.ledin.it LEDin
STREET LIGHTING
Lo speciale premio Award Ecohitech ha riconosciuto limpegno
degli enti locali in fatto di illuminazione pubblica
DIECI VIRTUOSE
PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
I
l 14 ottobre a Padova, in occasione
di Lumen Fortronic, stato consegna-
to lo speciale riconoscimento Award
Ecohitech 2011 alle pubbliche ammi-
nistrazioni virtuose italiane che hanno
adottato la tecnologia LED nellillumi-
nazione stradale e nellarredo urbano.
Promosso dal Consorzio EcoqualIt
(Consorzio per la eco-qualit nellhi-
tech) e da Assodel (Associazione Na-
zionale Fornitori Elettronica), lAward
Ecohitech rappresenta, dal 1998,
un momento di incontro privilegiato
tra istituzioni e i vari attori della liera
le soluzioni innovative e tecnologiche
per il risparmio energetico, nonch un
premio alla tecnologia eco-efciente.
GLI ENTI LOCALI VINCITORI
Tra i vincitori delledizione padovana
dellAward Ecohitech speciale P.A.
incontriamo Comuni pi o meno grandi
che sono riusciti a dimostrare in pra-
tica beneci resi possibili dai LED.
1. PROVINCIA DI PADOVA
Domenico Riolfatto, Assessore alle At-
tivit Produttive della Provincia di Pado-
va, cui sono stati afdati i saluti di ben-
venuto della cerimonia di premiazione,
Livello tecnico:

IN BREVE
Premio alle P.A. italiane
che hanno adottato
la tecnologia LED
nello street lighting
e nellarredo urbano
dimostrando attenzione al
risparmio energetico
Per informazioni:
www.awardecohitech.it
ha ricevuto un riconoscimento speciale
per limpegno profuso nella campagna di
sensibilizzazione sul tema del rispermio
energetico e dellilluminazione a LED.
2. PROVINCIA E
COMUNE DI VERONA
Molteplici le iniziative realizzate dal
Comune e dalla Provincia di Vero-
na: piste ciclabili illuminate a LED,
illuminazione votiva a LED dei ci-
miteri della citt, impiego dei LED
nellarredo urbano e viario.
Il Comune di Verona stato inoltre
tra i primi ad aver aderito al Patto dei
Sindaci per contribuire alla riduzione
di anidride carbonica in atmosfera.
3. COMUNE DI VICENZA
Per il progetto di illuminazione di Piazza
Una foto di gruppo:
alcune delle pubbliche
amministrazioni vincitrici
dellAward Ecohitech
2
0
1
1
A
W
A
R
D
S
P
E
C
IA
L
E

L
E
D
L
IG
H
T
IN
G
ledin 1 62 indd 43 28/10/11 13 31
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
LEDin www.ledin.it 44
STREET LIGHTING
dei Signori di Vicenza, simbolo della citt. Proget-
to che ha coinvolto piazza dei Signori, la Basilica
Palladiana, la Torre Bissara, la Loggia del Capita-
nato e il palazzo del Monte di Piet. Un intervento
la cui importanza chiara sin dai suoi numeri: 4
mesi di lavoro, 120 apparecchi illuminanti a LED.
4. CoMUnE Di JESoLo (VE)
Per ladozione di sistemi illuminanti a LED a basso
consumo nel sistema viario e nella semaforistica
della citt.
5. CoMUnE Di GrUaro (VE)
nellambito del progetto di risparmio energetico,
il Comune sta installando dei corpi illuminanti a
LED di potenza, alimentati e controllati da quadri
di regolazione di fusso luminoso programmabili
in funzione del traffco, del tempo e delle effetti-
ve necessit stagionali delle aree interessate.
6. CoMUnE Di BErTioLo (UD)
nel corso del 2011, il Comune ha realizzato i pri-
mi due impianti di illuminazione pubblica in Via
Santissima e nella zona PiP napoleonica con
armature stradali a 72 LED.
7. CoMUnE Di CrEMona (Cr)
Per il Piano Luce realizzato con lobiettivo di
aumentare la sicurezza e il risparmio energetico
e diminuire linquinamento luminoso. il primo
impianto di prova a LED sul territorio stato
realizzato in Via Castelverde ed poi proseguito in
altre zone della citt.
8. CoMUnE Di ViMErCaTE (Mi)
Per aver a scelto di installare apparecchi illumi-
nanti di elevata qualit e affdabilit che utilizzano
la nuova tecnologia a LED di potenza e per aver
conseguito il risultato di un importante riduzione
dei consumi di energia, il raggiungimento di
unalta effcienza luminosa e per la drastica ri-
duzione degli interventi di manutenzione.
9. CoMUnE Di rozzano (Mi)
Per aver realizzato, grazie al supporto della societ
Disano illuminazione, un vero e proprio showroom
di prodotti di illuminazione a LED allinterno del
Comune tra arredo urbano, illuminazione esterna
e stradale.
10. CoMUnE Di MarCaLLo Con
CaSonE (Mi)
Per essere stato il Paese campione del progetto
Lumire dellEnea. il progetto pilota di speri-
mentazione dellilluminazione pubblica a LED si
prefgge di abbattere consumi del 20-50%.
A destra:
Fabio Venturi,
Vice Presidente
Provincia di Verona
Igor Buosi per
il Comune di Jesolo
Guido Fumagalli, Assessore LLPP ed Ecologia
Comune di Vimercate
Daniela Zambelli (CEI)
premia Domenico Riolfatto,
Assessore Attivit Produttive
Provincia di Padova
Ennio Tosetto,
Assessore ai
Lavori Pubblici,
Comune di Vicenza
Carlo Malvezzi, Vice Sindaco
Comune di Cremona
Stefano Apuzzo,
Assessore Ambiente,
Comune di Rozzano
Al centro, Paolo Della Mora, Assessore Comune
di Bertiolo; a destra, Giacomo Gasparotto,
Sindaco Comune di Gruaro
Massimo Olivares,
Sindaco
Comune
di Marcallo con
Casone
ledin_1_62.indd 44 28/10/11 18.40
45 www.ledin.it LEDin
STREET LIGHTING
U
nattenzione particolare al
risparmio energetico, un Piano
Luce di assoluto rispetto e una
procua collaborazione tra le parti.
Sono questi i tre fattori fondamentali
che hanno portato il Comune di
Cremona ad aggiudicarsi il prestigioso
Award Ecohitech speciale P.A.,
premio riservato alle pubbliche
amministrazioni virtuose che hanno rea-
lizzato impianti di illuminazione stradale
a LED. La cerimonia di premiazione si
svolta il 14 ottobre a Padova allinterno
di Lumen Fortronic, mostra e
convegno dedicata alla tecnologia LED
e alle sue molteplici applicazioni
nellilluminazione di interni ed esterni.
In rappresentanza dellAmministrazione
IL PIANO LUCE DI CREMONA
Ci stiamo muovendo anche sul fronte
della qualit del servizio illuminazione:
la nostra ambizione infatti riuscire a
restituire ai cittadini installazioni a
ridotto impatto ambientale, ma anche
impianti con luce di elevata qualit, in
grado di migliorare la vivibilit la
sicurezza e la bellezza dei nostri spazi
urbani.
Livello tecnico:

IN BREVE
In stretta collaborazione
con AEM Cremona,
lAmministrazione
comunale ha investito
molte risorse per
migliorare la qualit del
servizio di illuminazione
e abbattere i consumi
energetici.
Le installazioni pianicate
sono tese a ridurre
limpatto ambientale,
ma anche a migliorare
la vivibilit,la sicurezza
e la bellezza degli spazi
urbani.
Grazie agli interventi di riqualicazione dellilluminazione cittadina e ai risparmi
energetici ottenuti, il Comune di Cremona si aggiudicato il premio Award Ecohitech
comunale ha ritirato il riconoscimento il
vice sindaco e assessore allUrbanistica
Carlo Malvezzi che ha illustrato,
insieme ai dirigenti di AEM Cremona,
Andrea Guereschi e Gianbattista
Bedeschi, lesperienza di Cremona e i
risultati ottenuti, soffermandosi in
particolare sul Piano dellIlluminazione
attuato e sul risparmio energetico
ottenuto.
Il Comune di Cremona - ha dichiarato
al riguardo il vice sindaco Carlo
Malvezzi - ha investito e sta mettendo
in campo, tramite AEM Cremona,
molteplici risorse per realizzare
interventi tesi a incrementare il
risparmio energetico e la sostenibilit
ambientale dei consumi.
Per informazioni:
www.comune.cremona.it
IL PIANO LUCE DI CREMONA
SI POSTO COME OBIETTIVO
PRIMARIO IL CONTROLLO
DELLILLUMINAZIONE
PUBBLICA NELLA SUA
COMPLESSIT
ledin 1 62 indd 45 28/10/11 13 32
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
LEDin www.ledin.it 46
INTERVENTI
DI ILLUMINAZIONE PIANIFICATI
Per raggiungere questi obiettivi,
lAmministrazione ha puntato
innanzitutto sulla pianicazione della
luce, dando ordine alle realizzazioni
future, inserendo criteri di corretta
progettazione e realizzazione in modo
da armonizzare gli interventi con il
contesto, in modo da raggiungere
risultati veramente importanti e
signicativi anche per il futuro.
Non volevamo - ha proseguito il vice
sindaco - incorrere nel rischio di
realizzare interventi frazionati e
disarmonici che a lungo andare
avrebbero portato risultati apprezzabili
non solo sul fronte del risparmio
energetico ma anche sul decoro
urbano.
A questo proposito, il Comune di
Cremona si dotato recentemente del
Piano dellIlluminazione, che ha come
STREET LIGHTING
DATI DI SINTESI
obiettivo primario il controllo della
luce nella sua complessit, non solo
per soddisfare prescrizioni di legge,
ma anche quello di proporsi quale
strumento rivelatore delle peculiarit
della cittadina, mi riferisco alle
valenze storiche, architettoniche,
ambientali, urbanistiche e della
memoria.
Il Comune di Cremona ha gi iniziato
ad applicare il Piano Luce realizzando
importanti interventi sia con sorgenti
di luce a LED (via Giordano,
Castelverde, rotonda via Bergamo,
Galleria del Corso) sia attraverso
sorgenti a ioduri metallici a resa
migliorata (corsi Garibaldi, Mazzini,
Campi, Matteotti e Vittorio Emanuele
II, vie Capra e Anguissola).
I risultati raggiunti in questi contesti
sono confortanti e spronano a
continuare lungo questa strada;
i risparmi ottenuti sono signicativi e
variano in funzione della situazione
impiantistica dal 25% al 60%.
SISTEMI DI CONTROLLO
PER RIDURRE I CONSUMI
I nuovi impianti di illuminazione di
Cremona sono provvisti di sistemi
elettronici di controllo della luce che
riducono gli sprechi di energia durante
le fasce orarie di minore fruizione
degli spazi pubblici.
Insieme ad AEM Cremona stiamo
inne lavorando ha concluso il vice
GRAZIE AL PIANO
LUCE SI CALCOLANO
RISPARMI ENERGETICI
DAL 25% AL 60%
Da sinistra: Silvio Baronchelli,
Presidente Tecnoimprese; Daniela Zambelli, CEI;
Carlo Malvezzi, Vice Sindaco Cremona;
Gianbattista Bedeschi, AEM Cremona.
sindaco alla redazione del
Regolamento per gli impianti
dilluminazione esterna, un ulteriore
passo per implementare uno
strumento (richiesto tra laltro dalla
normativa vigente), per meglio
governare le installazioni di luce
articiale sul territorio.
Potenza media punti luce. 115W
Potenza media procapite. 21W
Costo energetico
procapite: circa 12 euro
lampade per ogni 1OOO aoitanti. 180
Flusso luminoso totale
installato: 142mila Klm
Effcienza media delle
lampade: >100 lm/W
ledin 1 62 indd 46 28/10/11 13 32
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
47 www.ledin.it LEDin
STREET LIGHTING
I
l mercato dellilluminazione pubblica in
rapida evoluzione e risulta sempre pi
difcile comparare i prodotti offerti in
termini di prestazioni e costi: se no a una
decina di anni fa la scelta di un
apparecchio illuminante poteva basarsi su
conoscenze minime e condivise, oggi va
ricondotta a specici parametri tecnici
di non facile comprensione.
Da un lato, gli Amministratori non
sempre riescono a discernere in maniera
appropriata i dati forniti dai costruttori,
poich per svolgere il loro mandato non
devono essere preparati ad affrontare
ogni materia tecnica con rigore
scientico: risulta cos abbastanza facile
vendere prodotti non competitivi facendo
leva sulla confusione dellinterlocutore.
Dallaltro, molti produttori non fanno
nulla per agevolare le scelte dei non
addetti ai lavori, presentando a volte dati
di difcile comprensione e verica, se
non volutamente esagerati.
Per questi motivi Hera Luce mi ha
ILLUMINAZIONE PUBBLICA:
QUALE SCEGLIERE?
chiesto di studiare alcuni macroindica-
tori delle prestazioni impiantistiche che
andassero oltre i parametri usualmente
utilizzati, come ad esempio lefcienza
delle sorgenti o il rendimento di un
apparecchio illuminante.
Lidea quella di fornire, in unottica di
progressiva complessit, coefcienti che
evidenzino lo stato degli apparecchi e
degli impianti: per gli apparecchi di
illuminazione vengono considerate le
prestazioni date dalla sorgente
luminosa, dalla componente ottica e
dallalimentazione; per le installazioni
vere e proprie si fa riferimento sia
allapparecchio di illuminazione
installato, sia alle caratteristiche al
contorno che deniscono la geometria
dellimpianto (come interasse fra punti
luce e larghezza della strada).
LENERGY LABEL PER
APPARECCHI ILLUMINANTI
Il parametro di progetto per un
apparecchio illuminante rappresentato
dalla sua efcienza globale, mentre
per un impianto di illuminazione
rappresentato dallo SLEEC; il parametro
di riferimento viene invece stabilito in
base alle norme tecniche in vigore, alle
direttive EuP (Energy Using Product)
inerenti al risparmio energetico, alle
normative presenti in altri Paesi membri
riguardanti lefcienza energetica della
pubblica illuminazione e ai requisiti
prestazionali deniti su logiche di BAT
(Best Avaiable Technologies).
Gli indici di efcienza di apparecchi e
Livello tecnico:

IN BREVE
Hera Luce propone
un nuovo sistema di
classicazione degli
apparecchi e degli
impianti per lo street
lighting con lobiettivo
di fornire un criterio
universale di confronto
tra le diverse soluzioni
esistenti sul mercato
Ing. Matteo Seraceni,
Hera Luce
Da Hera Luce, unetichetta energetica pensata espressamente per gli apparecchi
e gli impianti di pubblica illuminazione
EFFICIENZA
E CONFORMIT
ALLE NORMATIVE
RESTANO PARAMETRI
FONDAMENTALI
ledin 1 62 indd 47 28/10/11 13 32
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
LEDin www.ledin.it 48
impianti vengono calcolati confron-
tando i parametri di progetto con i
parametri di riferimento: in questo
modo si ottiene un coefciente
adimensionale che rappresenta la
maggiore o minore attinenza alle
migliori tecnologie presenti sul
mercato. Per trasformare questi
coefcienti in indicatori di facile
lettura si ricorso alla pratica ormai
consolidata dellenergy labelling:
sono state scelte otto classi in
maniera tale da denire come
sufcienti quelle tecnologie che
costituiscono le Best Practice del
settore.
Come per un frigorifero o unabitazio-
ne, tramite un valore assoluto di
livello prestazionale del sistema
(considerato quindi sia in base
allapparecchio, sia in base
allimpianto stesso), possibile
comparare in maniera diretta diverse
tipologie di impianto ed avere un
riscontro diretto della loro qualit.
In questo modo diventa agevole per
chiunque cogliere ad esempio le
differenze fra due diverse tipologie di
impianto proposte.
George Akerlof (premio Nobel per
leconomia nel 2001), nel suo studio
sul mercato delle auto usate, descrive
come linterazione fra una qualit
eterogenea di prodotti offerti e
unasimmetria informativa tra gli
attori coinvolti (cio in cui una parte
degli agenti interessati ha maggiori
informazioni rispetto al resto dei
partecipanti e pu trarre un vantaggio
da questa congurazione) conduca
alla scomparsa di un mercato.
Uno dei pericoli principali nel mercato
dellilluminazione pubblica risiede
nella totale assenza di controlli
prestazionali. In genere gli
acquirenti, con uninformazione
incompleta, sono contrattualmente
deboli, e pertanto le norme dovreb-
bero proteggerli rendendo illegale la
vendita di prodotti di scarsa qualit o
la pubblicit ingannevole.
A oggi non esistono norme di questo
tipo e inoltre molti programmi di
standard utilizzano una valutazione
solamente tra lalta e la bassa qualit,
sebbene la qualit vari in modo
continuo: tali standard incoraggiano
la produzione di beni che presentano
la pi bassa qualit possibile (e i
relativi costi di produzione) oppure il
livello minimo di qualit necessario
per ottenere la valutazione pi
elevata.
LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA
PROPOSTA DA HERA LUCE
Il metodo da noi proposto, su base
volontaria e completamente gratuito,
quindi orientato ad appianare
questa asimmetria, a tutti gli effetti
una certicazione energetica,
ovvero un attestato che accerta il
valore assoluto del livello prestaziona-
le del sistema considerato, basato su
parametri oggettivi, legati alle caratte-
ristiche delle singole componenti e
indipendenti dalle situazioni contin-
genti in cui queste si vengono a
trovare.
Il sistema di classicazione
proposto stato gi approvato dai
maggiori produttori di corpi illuminanti
ed enti correlati. La nalit quella di
fornire un criterio universale di
confronto fra diversi apparecchi e
impianti riconducibili alle stesse
tipologie di applicazione (per questo
ad esempio si distingue fra apparec-
chi per illuminazione di strade, di
piste ciclopedonali e di parchi oppure
viene fatta la distinzione fra le diverse
categorie illuminotecniche) ed
eventualmente fornire uno strumento
di audit energetico per le Amministra-
zioni Comunali.
STREET LIGHTING
ledin 1 62 indd 48 28/10/11 13 32
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
49 www.ledin.it LEDin
STREET LIGHTING
E
nel Sole una societ del gruppo Enel,
costituita in ottemperanza alle
prescrizioni del primo decreto di
liberalizzazione del mercato dellenergia (il
c.d. Decreto Bersani, art. 13, c. 4, d.lg. 16
marzo 1999, n. 79), che ha imposto a Enel
Spa, ormai oltre un decennio fa, di attuare
lunbundling societario delle attivit di
produzione, distribuzione, vendita a clienti
idonei, gestione dei diritti di propriet sulla
rete di trasmissione e smantellamento delle
centrali nucleari dalle altre attivit del gruppo.
Nellambito di tale riorganizzazione
societaria, Enel Spa (il vecchio monopolista
di stato) ha trasferito a Enel Sole Srl,
attraverso una cessione di ramo dazienda,
lintero settore relativo alla pubblica
illuminazione, che raggiunge oggi un
numero consistente di punti luce
(attualmente circa 2 milioni: dato registrato
sul sito Internet della societ). Un settore -
quello trasferito a Enel Sole - fatto di
contratti (molti, con circa 4.000 ammini-
strazioni comunali), prevalentemente
LE NUOVE FRONTIERE
DELLILLUMINAZIONE PUBBLICA
risalenti agli anni sessanta e settanta del
secolo scorso, aventi per oggetto la
fornitura al Comune verso corrispettivo di
una serie di prestazioni strumentali
allerogazione del servizio di illuminazione
pubblica attraverso lampioni (punti luce) di
cui Enel Sole mantiene la propriet nel
territorio del Comune medesimo
(prestazioni che riguardano la manutenzio-
ne delle linee e dei sostegni, oltre che degli
apparecchi illuminanti, laccensione e lo
spegnimento delle lampade, il ricambio
delle stesse).
Tali contratti - di cui era previsto il tacito
rinnovo di triennio in triennio, se non
disdettati in tempo utile - risultavano
prevalentemente impostati in maniera tale
da accollare al Comune la quasi totalit dei
costi di installazione dei punti luce:
contrattualmente, per, se anche era il
Comune a sostenere principalmente
lesborso, era Enel Sole a registrare a
patrimonio i corpi illuminanti installati sul
suolo pubblico dei propri clienti comunali.
La pUbbLICa ILLUmINazIONE:
UN SERVIzIO pUbbLICO LOCaLE
Non sempre lo svincolo del Comune dal
rapporto con Enel Sole si potuto attuare
con facilit: per passare ad altre scelte
organizzative, il costo esposto da Enel Sole
risultava assai ingente (comprendendo, oltre
al valore dei punti luce trasferiti, anche
lonere relativo alla c.d. spromiscuizzazione
della rete di distribuzione, cio per i lavori di
separazione degli impianti di illuminazione
dalla rete di distribuzione a servizio delle
utenze private).
Una volta tanto stata per la giurispru-
denza amministrativa a venire incontro
alle esigenze degli Enti Locali, fssando
alcuni principi che hanno creato il classico
vulnus, la crepa nel muro attraverso cui
lacqua della diga ha cominciato a defuire.
Che cosa venuta affermando,
la giurisprudenza di TAR e Consiglio di
Stato?
Dopo non poche incertezze iniziali, anzitutto,
che lIP (Illuminazione pubblica) un
servizio pubblico locale a rilevanza
economica. Se ne dubitato per un certo
periodo, per un motivo molto semplice: che
qui, a differenza di altri ss.pp.ll., non c
unutenza diffusa che versa una tariffa
direttamente alloperatore, ma il Comune
che paga un corrispettivo per un servizio
reso nei confronti della cittadinanza (e il
criterio fondato sulle modalit di remunera-
zione sempre stato, tradizionalmente, uno
di quelli che hanno maggiormente concorso
nel giudizio di qualifcazione di una certa
attivit come servizio pubblico o no).
In questa prospettiva, almeno inizialmente, il
Livello tecnico:

IN BREVE
Larticolo riporta
unattenta analisi dei
contratti di pubblica
Illuminazione e della
possibilit per gli enti
locali di svincolarsi dal
rapporto con Enel Sole
per passare a nuovi
gestori
Avv. Danilo Tassan Mazzocco
Studio Scium Zaccheo
& Associati
Il mercato dellilluminazione pubblica si dimostrato, negli ultimi anni, in netta espansione,
e in esso hanno cominciato a operare, con discreti risultati, anche soggetti diversi
dallincumbent Enel Sole Srl
LIp UN SERVIzIO
pUbbLICO LOCaLE a
RILEVaNza ECONOmICa
ledin_1_62.indd 49 28/10/11 18.44
ledin 1 62 indd 50 28/10/11 13 33
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
51 www.ledin.it LEDin
Giudice Amministrativo (cfr. T.A.R. Puglia,
sez. II, 11 novembre 2006, n. 5373;
Cons. St., sez. IV, 23 agosto 2004; T.A.R.
Calabria, sez. I, 3 maggio 2006, n. 467)
aveva focalizzato lattenzione sul fatto
che, nellIP, non vi alcun trasferimento
di offcium in favore del privato gestore,
n si instaura alcun rapporto giuridico fra
il gestore e gli utenti fnali del servizio:
lilluminazione pubblica a disposizione
di tutti come bene pubblico in senso
economico (cio come bene di libera
fruizione da parte di chiunque, senza
necessit di pagamento del corrispetti-
vo), alla stessa stregua delle strade e
degli altri spazi pubblici, della cui
gestione lilluminazione pubblica
costituisce parte integrante e essenziale.
Ecco perch la gestione del servizio di
illuminazione ha potuto essere
inizialmente qualifcata come appalto di
servizi, in maniera non diversa dal servi-
zio di manutenzione delle strade o di
cura degli spazi a verde.
Oggi, per, il Consiglio di Stato non ha
pi dubbi, nel considerare lIP come un
servizio pubblico locale (sez. V,
25/11/2010, n. 8232).
DAvIDE COntrO GOlIA
Ma qual limportanza di qualifcare in
tal modo lilluminazione pubblica?
Di certo, non solo un problema di
denominazione.
Considerarla come servizio pubblico
locale, signifca dichiarare applicabile
allIP un corpus normativo assai
articolato, che riconosce al Comune
talune facolt e prerogative nientaffatto
banali.
In primis, la possibilit di riscattare gli
impianti per metterli a disposizione di un
nuovo gestore, sulla base di una
procedura regolata da un regio decreto
del 1925 (art. 24, r.d. 15 ottobre 1925,
n. 2578), che ha un caposaldo
fondamentale: il prezzo lo stabilisce il
Comune, secondo il criterio del c.d.
valore industriale residuo (che si basa
sul costo di ricostruzione a nuovo
dellimpianto, considerando i prezzi di
mercato, deprezzato in relazione alla
vetust dellimpianto stesso e delle
somme corrisposte dal Comune
a titolo di contributo per la sua
costruzione).
laffermazione della possibilit di
esercitare il riscatto degli impianti IP
contenuta in una sentenza della quinta
sezione del Consiglio di Stato (la n. 3606
del 14 giugno del corrente anno), che ha
messo fne a una lunga contesa
giudiziaria che ha opposto un piccolo
Comune bresciano (Cologne) a Enel Sole
(Davide contro Golia).
Quanto poi alleventualit che lente
locale non intenda o non abbia la
possibilit di sostenere economicamente
il riscatto, tale circostanza non osta al
fatto che possa essere indetta la gara
per il riaffdamento del servizio pubblico
nellipotesi in cui gli impianti siano in
parte o integralmente di propriet di
soggetti terzi (nella specie, Enel Sole).
COME GEStIrE lO SwItCh
trA OPErAtOrI
lart. 4, c. 29 del d.l. n. 138/2011 - la
manovra fnanziaria di ferragosto,
convertita in l. n. 148/2011 che ha
affrontato, tra gli altri urgenti problemi,
anche quello derivante dallabrogazione
referendaria dellart. 23-bis, d.l. n.
112/08: un settore delicato, come quello
dei servizi pubblici locali, non pu essere
lasciato senza alcuna disciplina generale
di riferimento, di qui la necessit di
colmare la lacuna normativa nel
frattempo registratasi - prevede che,
in caso di switch tra gestori, quello
precedente debba cedere al gestore
subentrante i beni strumentali e le loro
pertinenze necessari, in quanto non
duplicabili a costi socialmente sostenibili
(c.d. essential facilities), per la
prosecuzione del servizio, e ci a titolo
gratuito e liberi da pesi e gravami.
Se, al momento della cessazione della
gestione, i beni predetti non siano stati
interamente ammortizzati, il gestore
subentrante dovr corrispondere al
precedente gestore un importo pari al
valore contabile originario non
ancora ammortizzato, al netto di
eventuali contributi pubblici direttamente
riferibili ai beni stessi (c. 30 del
medesimo art. 4).
Di pi: gli enti locali non sono costretti a
sostenere leventuale indennizzo da
pagare al gestore uscente, potendolo
indicare nel bando di gara come importo
di cui si debba far carico il vincitore della
gara (di questo avviso, proprio
ragionando di illuminazione pubblica,
lAutorit Garante della Concorrenza e
del Mercato, con un parere reso nei
confronti del Comune di Avigliana, il
n. AS816 del 15 febbraio 2011).
In conclusione: considerare lIP come
servizio pubblico locale, implica che i
Comuni, una volta svincolati dal rapporto
con il precedente gestore, dovranno
procedere a un nuovo affdamento con le
modalit oggi disciplinate dallart. 4 del
d.l. n. 138/2011, prima menzionato:
dunque o con gara o ricorrendo a una
societ mista con partner privato almeno
al 40% al quale siano affdati specifci
compiti operativi connessi alla gestione
del servizio; oppure con lo strumento
dellin house providing, se il valore
economico del servizio oggetto
dellaffdamento sia pari o inferiore alla
somma complessiva di 900.000 euro
annui.
Si aprono pertanto nuove interessanti
prospettive per gli operatori del settore
STREET LIGHTING
SCIUM ZACChEO
& ASSOCIAtI
lavv. Danilo Tassan Mazzocco
partner di SZA, primario studio legale
italiano fondato dai professori Alberto
Scium e Massimo Zaccheo, presente
con sedi in Milano e roma. lo Studio
opera abitualmente, tra gli altri, nei
seguenti settori: diritto amministrativo e
dei servizi pubblici locali, con particolare
riferimento allassistenza nella gestione
delle procedure di affdamento e nella
creazione di forme di partenariato
pubblico-privato; diritto comunitario e
della concorrenza; fnanza di progetto;
diritto societario, bancario e fnanziario,
ivi inclusa lassistenza nelladozione di
modelli organizzativi ai sensi del d.lg. n.
231/01; contrattualistica commerciale;
contenzioso arbitrale, civile e
amministrativo.
GlI EntI lOCAlI
nOn DEvOnO PAGArE
InDEnnIZI Al GEStOrE
USCEntE
ledin_1_62.indd 51 28/10/11 18.47
Avanguardia sostenibile
the energy saving path
ILLUMINAZIONE LED industriale - stradale - civile
Durata no a 100. 000 ore - 18000 lumen per 33W
5 anni di garanzia
Sistemi di controllo/programmazione remoti via radio, TCP/IP, Wi-Fi
Fino all'80% di energia risparmiata
Personalizzazione nitura esterna e gamma colori della luce emessa
Sistemi per stazioni di rifornimento carburanti
Operativit da-40C a 60C
Modernizzazione dei sistemi di illuminazione di valore storico
Tecnologie e prodotti progettati e realizzati in EU
Sistema Safe-BlackOut - Incremento della sicurezza pubblica
Mantenimento costante del usso luminoso in uscita in tempo reale
Sensori crepuscolari e di movimento gestibili da software
Via G. Marconi, 7/9 20010 - Bareggio - (MI) ITALIA
Tel. +39 02 90363237 - info@teeso.it - www.teeso.it
CERTIFICAZIONE R.A.E.E. IT09090000006231
PARTNERS TECNOLOGICI INFO
ledin 1 62 indd 52 28/10/11 13 33
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
53 www.ledin.it LEDin
STREET LIGHTING
*A tale usso, valori rilevati a Tamb ed a regime termico - **dellintero apparato alla spina (lm/W). NB. non dei led che lo compongono - ***Adatte al prodotto. Indicazioni del costruttore
3570 LM
62,5W
57,12 LM/W
4.000K - 6.500K
> 70
M3a
50.000
SI
ENEC
La parte esterna della lampada
realizzata in pressofusione di
alluminio, ricoperta da un speciale
trattamento polvere, il risultato
una nitura di lunga durata e di
natura autopulente.Gli apparecchi
LED Street Light, facilmente
adattabili ai pali dei lampioni gi
esistenti nonch agli esistenti
sistemi elettrici, possono essere
installati in qualsiasi area urbana.
nd
40 - 90 W
nd
5500 K
>70
-
150.000 ore
SI
-
I parametri che hanno guidato
la realizzazione del Palo
della luce LED tengono conto
della necessit di produrre
unarmatura che offra grande
comfort visivo ed elevate
prestazioni, superando il
massimo grado di risparmio
energetico disponibile oggi
sul mercato.
Flusso luminoso emesso
dallapparecchio (LM)
Potenza elettrica assorbita (W)*
Efcienza globale (LM/W)**
Temperatura di colore (K)
Indice di resa dei colori
(CRI, Colour Render Index)
Categorie Illuminotecniche
(vedi scheda) ***
Garanzia in anni o in ore
CE
Omologazione del Produttore
o Distributore (UL, IMQ,
VDE, ENEC...)
Informazioni aggiuntive
sul prodotto
SCHEDA
STREET LIGHTING
Caratteristiche
Tecniche
BEGHELLI ALTIS
Il Palo
della luce LED
60 LED
STREET LIGHT
Via Vittorio Veneto 23 - 20010 Bernate Ticino (MI)
Tel. +39 02 97599172
Via Mozzeghine 13/15 - 40050 Monteveglio (BO)
Tel. +39 051 838411
www.beghelli.com
altis@altis.it
www.altis.it
Linvestimento conveniente per fare efcienza energetica
parte dalla corretta comparazione dei prodotti presenti sul mercato
I LED NELLO STREET LIGHTING:
COME EFFETTUARE LA SCELTA
L
Lavvento della tecnologia LED ha introdotto
prodotti innovativi in grado di raggiungere
importanti risultati di efcienza energetica
nel campo dellilluminazione. Tra i possibili utilizzi,
uno di quelli pi sensibili alle tematiche del
risparmio energetico quello dellilluminazione
stradale; nel giro di pochi anni sono stati introdotti
sul mercato innumerevoli prodotti per tale ambito
applicativo.
Una situazione normativa non ancora denita e
lingresso di un numero crescente di nuovi
produttori ha per generato una situazione confusa
dal punto di vista dellutente nale. infatti difcile
fare confronti tra apparecchi tradizionali e
apparecchi a LED in termini di prestazioni
fotometriche ed energetiche.
Da qui nasce lesigenza di denire dei parametri
uniformi per una corretta valutazione e compa-
razione tra differenti apparecchi di illuminazione.
Nella scheda riportata vengono deniti i parametri
fondamentali per la scelta di un apparecchio di
illuminazione stradale. Tra tutti, il valore pi
importante quello del usso luminoso emesso
dallapparecchio (e non dai singoli LED) alla
temperatura reale di funzionamento. Solo tale
parametro indicativo della reale conformit
dellapparecchio alle attuali normative vigenti. Sulla
base di questo valore possibile valutare lefcien-
za dellapparecchio e il risparmio ottenibile in
termini di consumo energetico rispetto agli
apparecchi dotati di sorgenti luminose tradizionali.
Oltre ai principali indicatori illuminotecnici
(temperatura colore, indice di resa dei colori ecc.)
vengono indicati anche eventuali caratteristiche
relative alle garanzie previste dal costruttore e
altre informazioni utili a chi deve scegliere la
soluzione pi idonea alle proprie esigenze a fronte
di unofferta molteplice.
Obiettivo principale della scheda quello di fornire
agli acquirenti nali un valido strumento per
favorire lintroduzione dellilluminazione a LED
nellambito stradale.
ledin 1 62 indd 53 28/10/11 13 33
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
LEDin www.ledin.it 54
Flusso luminoso emesso
dallapparecchio (LM)
Potenza elettrica assorbita (W)*
Efcienza globale (LM/W)**
Temperatura di colore (K)
Indice di resa dei colori
(CRI, Colour Render Index)
Categorie Illuminotecniche
(vedi scheda) ***
Garanzia in anni o in ore
CE
Omologazione del Produttore
o Distributore (UL, IMQ,
VDE, ENEC...)
Informazioni aggiuntive
sul prodotto
SCHEDA
STREET LIGHTING
Caratteristiche
Tecniche
SCHEDA
STREET LIGHTING
Caratteristiche
Tecniche
STREET LIGHTING
TWISTER 72 LED
Via Treponti 29 - 25086 Rezzato (BS)
Tel. +39 030 2594120
info@dleds.com
www.dleds.com
SIREC LAB
GRECHI ILLUMINAZIONE ELETTRONICA TIRRITO
DISANO ILLUMINAZIONE DLEDS Divisione di DETAS
GIOTTO 60 LED
REFLE
Via Pilo 75 - 20013 Magenta (MI)
Tel. +39 02 97297347
Via San Leone 169 - 94100 Enna (EN)
Tel. +39 0935 1865109
info@grechi.com
www.grechi.com
amministrazione@elettronica-tirrito.it
www.elettronica-tirrito.it
*A tale usso, valori rilevati a Tamb ed a regime termico - **dellintero apparato alla spina (lm/W). NB. non dei led che lo compongono - ***Adatte al prodotto. Indicazioni del costruttore
5700LM
95 W
60 LM/W
5000 - 6000 K
> 75
Corpo illuminante con
ottica stradale brevettata
50.000 ore
SI
-
Twister ha un design moderno
e robusto, consente di
illuminare strade e parcheggi
rispettando le vigenti normati-
ve EN13201 e UNI11248.
-
60 W
-
5600 K
80
-
-
SI
CEI/EN 60598-1- CEI/EN
60598-2-03
Sistema di illuminazione a
LED dal disegno innovativo,
completamente congurabile
e controllabile in remoto
tramite rete wireless.
Grazie alla distribuzione dei
LED allinterno dei moduli, si
possono ottenere fotometrie
di tipo stradale, rotosimmetri-
co e asimmetrico.
-
-
110 LM/W
3200 K
-
-
-
-
-
Le piastre per impianti
esistenti sono dimmerabili
mediante controller esterno;
possibile orientare il fascio
luminoso mediante lenti/
riettori aggiuntivi; possibilit
di telemetria e telecontrollo.
6300 LM
102 LM
61,7 LM/W
4000 K
-
-
-
SI
-
Torcia pu dare a strade,
parchi, percorsi luminosi un
tocco di fascino in pi che
valorizza lambiente anche per
la possibilit di distribuire la
luce su un raggio pi ampio,
senza dispersioni verso lalto.
Progettato per una manutenzio-
ne senza utensili disponibile
anche nella versione a norma
antinquinamento luminoso.
Flusso luminoso emesso
dallapparecchio (LM)
Potenza elettrica assorbita (W)*
Efcienza globale (LM/W)**
Temperatura di colore (K)
Indice di resa dei colori
(CRI, Colour Render Index)
Categorie Illuminotecniche
(vedi scheda) ***
Garanzia in anni o in ore
CE
Omologazione del Produttore
o Distributore (UL, IMQ,
VDE, ENEC...)
Informazioni aggiuntive
sul prodotto
STELVIO
Viale Lombardia 129 20089 Rozzano (MI)
Tel. +39 02 824771
info@disano.it
www.disano.it
ledin 1 62 indd 54 28/10/11 13 33
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
55 www.ledin.it LEDin
16000 LM

240 W
67 LM/W
3.000 - 5.000 K
80 e 75
-
50.000
SI
-
8008 LM

120 W
67,7 LM/W
4.000 K
>82
-
2 anni
SI
TUV
Il funzionamento del lampione
basato sulla ricarica di
accumulatori di tipo long-
life impiegati a scopi militari
tramite cella fotovoltaica high-
tech che alimentano LED di
ultima generazione.Un sensore
crepuscolare posto allinterno
del dispositivo, provvede
allaccensione automatica dei
LED ad alta efcienza.
SCHEDA
STREET LIGHTING
Caratteristiche
Tecniche
SCHEDA
STREET LIGHTING
Caratteristiche
Tecniche
LUX LIGHTING
SOLARHTEC ITALIA
KROS
RELCO
LSL 90
STREETLED
FS 22020
EXTREME
Via della Comunicazione 2 - 00030 San Cesareo (RM)
Tel. +39 06 9588359
Via Cesare Battisti 70 - 35010 Limena (PD)
Tel. +39 049 8840161
Via delle azalee 6/A - 20090 Buccinasco (MI)
Tel. +39 02 4886161
Viale Fulvio Testi 11 - 20092 Cinisello Balsamo (MI)
Tel. +39 0266117107
infolux@luxlighting.it
www.luxlighting.it
www.solarhtec.it
info@kros.biz
www.kros.biz
tecnico@relco.it
www.relco.it
STREET LIGHTING
*A tale usso, valori rilevati a Tamb ed a regime termico - **dellintero apparato alla spina (lm/W). NB. non dei led che lo compongono - ***Adatte al prodotto. Indicazioni del costruttore
Flusso luminoso emesso
dallapparecchio (LM)
Potenza elettrica assorbita (W)*
Efcienza globale (LM/W)**
Temperatura di colore (K)
Indice di resa dei colori
(CRI, Colour Render Index)
Categorie Illuminotecniche
(vedi scheda) ***
Garanzia in anni o in ore
CE
Omologazione del Produttore
o Distributore (UL, IMQ,
VDE, ENEC...)
Informazioni aggiuntive
sul prodotto
Flusso luminoso emesso
dallapparecchio (LM)
Potenza elettrica assorbita (W)*
Efcienza globale (LM/W)**
Temperatura di colore (K)
Indice di resa dei colori
(CRI, Colour Render Index)
Categorie Illuminotecniche
(vedi scheda) ***
Garanzia in anni o in ore
CE
Omologazione del Produttore
o Distributore (UL, IMQ,
VDE, ENEC...)
Informazioni aggiuntive
sul prodotto
2200 LM

25 W
88 LM/W
7.000 K
-
-
-
-
-
Le armature stradali a
LED della serie ERA sono
levoluzione dei lampioni
per impianti di illuminazione
stradale serie street. Le
armature utilizzano LED di
prima qualit ad alta potenza,
montati in corpi illuminanti in
alluminio pressofuso IP66 dal
design moderno.
9.905 LM
122 W
81,1 LM/K
4.200 K
-
-
5 anni
-
-
Il prodotto LSL90 dispone
di una sorgente luminosa
di 90 LED che garantisce
una migliore qualit di
illuminazione rispetto alle fonti
tradizionali. Involucro in allumi-
nio per garantire uneccellente
durata in qualsiasi condizione
ambientale.
ledin 1 62 indd 55 28/10/11 13 33
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
ledin_1_62.indd 56 28/10/11 17.18
57 www.ledin.it LEDin
6000 LM

75 W
80 LM/W
6000 K
>70/>75 (min/typ)
SE, ME3a, ME2
3 anni
-
TUV, CE, RHoS
La SUN ELECTRONICS
opera nellImport-Export di
componenti elettronici da oltre
20 anni ed specializzata in
forniture di circuiti stampati,
cablaggi e nella distribuzione
di componenti elettronici.
12.800

146 W
87,6 LM/W
4.100 K
80
ME4b, S3, CE4
100.000 ore (estendibile)
-
Omolog. agenzia trasporti
fnlandese
La lampada di VP1301
adatta per le nuove
installazioni, nonch per
la sostituzione delle
lampade vecchie. Langolo
di montaggio pu essere
regolato in 5 passi con laiuto
di una cerniera. La famiglia di
prodotti comprende impianti
di illuminazione che vanno da
4000 lumen a 12800 lumen.
Flusso luminoso emesso
dallapparecchio (LM)
Potenza elettrica assorbita (W)*
Effcienza globale (LM/W)**
Temperatura di colore (K)
Indice di resa dei colori
(CRI, Colour Render Index)
Categorie Illuminotecniche
(vedi scheda) ***
Garanzia in anni o in ore
CE
Omologazione del Produttore
o Distributore (UL, IMQ,
VDE, ENEC...)
Informazioni aggiuntive
sul prodotto
SCHEDA
STREET LIGHTING
Caratteristiche
Tecniche
VALOPAA distribuita da TEESO SUN ELECTRONICS
TS VP1301 M-16
FARO STRADALE
A LED
Via Leonardo da Vinci 24/A - 20094 Corsico (MI)
Tel +39 02 95 327303
Via Guglielmo Marconi 7/9 - 20010 Bareggio (MI)
Tel +39 02 90363237
info@teeso.it
www.teeso.it
vendite@sunelectronics.it
www.sunelectronics.it
NOmE AzIENdA
Nome
prodotto
Dati prodotto
info@nomeazienda.com
www.nomeazienda.com
i ndi ri zzo del l a Vostra azi enda
tel efono e fax
street LIGHtING
SCHREdER GC ILLUmINATION
CLARO ISChIA LED
mail@schreder.com
www.schreder.com
www.gcillumi.com
*A tale fusso, valori rilevati a Tamb ed a regime termico - **dellintero apparato alla spina (lm/W). NB. non dei led che lo compongono - ***Adatte al prodotto. Indicazioni del costruttore
foto prodotto
La classifcazione dei corpi illuminanti
(Street Lighting) per applicazione e tipologia
di prodotto indirizzato agli uffci acquisti
aziendali e della P.A.
Le aziende interessate a segnalare i propri
prodotti e le relative caratteristiche debbono
riferirsi ai parametri richiesti nella colonna di
esempio posta a lato.
Linserimento nella colonna gratuito per
lazienda. Quello della relativa foto e logo a
pagamento (250 e).
Gli interessati ad usufruire del servizio posto a
disposizione debbono contattare la redazione
di Tecnoimprese al numero 02/210 111
230 o per email redazione@tecnoimprese.it
(allattenzione di Chiara Malla).
Da 2.800 a 4.800 LM
Da 34W a 51W
Da 82,3 a 94,1 LM7W
-
-
ME5 e ME6
60.000 ore
-
-
Gli apparecchi Claro sono
dotati di un sistema di fssaggio
che include un dispositivo di
inclinazione, che permette il
fssaggio laterale o orizzontale.
In opzione un dispositivo di
inclinazione regolabile pu
essere integrato per permettere
un pi preciso aggiustamento
fotometrico in loco.
3.100 LM

61,9 W
51,53 LM/W
4.000 K
73
F
2 (estendibile a 5 anni)
-
Conformi alle norme
EN60598-1 IP66, Omologazione
ENEC, Marchio F, IMQ Performan-
ce, Classe isolamento II
Apparecchio di illuminazione a
sospensione per limpiego di sor-
genti luminose a LED con ottica
stradale per larredo urbano e
lilluminazione stradale.
Versione lED monocromatico con
circuito da 48 LED di potenza
di colore Cool White e Neutral
White.
Apparecchio per arredo
urbano, Ischia LED di GC
Illumination realizzato sia
in tecnologia a LED che per
lampade a scarica, tubolari
od ellittiche. Il corpo portante
costituito da cupola in
lamiera di alluminio tornita,
spessore 15 /10 mm,
rinforzata internamente, in
corrispondenza della zona di
attacco e dellaccoppiamento
con il telaio.
Lattacco a sospensione
costituito da un elemento
1gas flettato esternamente
che richiede, sullelemento
di sostegno, un dispositivo
congruente con fletto
interno e dispositivo di blocco
antirotazione.
A richiesta pu essere fornito
un attacco rigido, diametro
esterno 48 mm destinato ad
essere inserito in un pastorale
con diametro esterno 60 mm
IGUzzINI
ARGO TESATA
LED-DF06
iguzzini@iguzzini.it
www.iguzzini.com
SCHEDA
STREET LIGHTING
Caratteristiche
Tecniche
Flusso luminoso emesso
dallapparecchio (LM)
Potenza elettrica assorbita (W)*
Effcienza globale (LM/W)**
Temperatura di colore (K)
Indice di resa dei colori
(CRI, Colour Render Index)
Categorie Illuminotecniche
(vedi scheda) ***
Garanzia in anni o in ore
CE
Omologazione del Produttore
o Distributore (UL, IMQ,
VDE, ENEC...)
Informazioni aggiuntive
sul prodotto
Logo azieNda
ledin_1_62.indd 57 28/10/11 18.50
LEDin www.ledin.it 58
4BI
Via Berlinguer 22
20040 Colnago (MI)
www.4bi.it
AAG STUCCHI
Via Iv Novembre 30/32
23854 Olginate (LC)
www.aagstucchi.it
AEC ILLUMINAZIONE
Zona Industriale Castelnuovo 256
52010 Subbiano (AR)
www.aecilluminazione.it
AEMI
Via De Vecchi 7 -20090 Assago (MI)
www.aemi.it
ALBANI ELECTRIC LAMPS
Via Frisia 4
20092 Cinisello Balsamo (MI)
www.albanilighting.com
ALDABRA
Via Europa 12
20049 Concorezzo (MB)
www.aldabra.it
ALDO BERNARDI
Vittorio Veneto 2/A
31017 Paderno Del Grappa (TV)
www.aldobernardi.com
ALMECO
Via della Liberazione 15
20098 San Giuliano Milanese (MI)
www.almecogroup.com
ALTATENSIONE PAN
INTERNATIONAL
Michelucci 1
50028 Tavarnelle (FI)
www.altatensioneitalia.com
ALTIS DIVISIONE DI STATUS
Vittorio Veneto 23
20010 Bemate Ticino (MI)
www.altis.it
ANTONANGELI
ILLUMINAZIONE
Via Como 74 - 20030 Paderno
Dugnano (MI)
www.antonangeli.it
AQLUS (BIFFI LUCE)
Via delle Industrie 14/16
20040 Busnago (MB)
www.aqlus.com
AR ELETTRONICA
Via Oltre Agno di Sotto 14
36070 Trissino (VI)
www.arelettronica.com
ARDITI
Via Caberardi, 3
24012 Brembilla (BG)
www.arditi.com
ARENA LUCI
Via Svizzera 12/14
46042 Mantova
www.arenaluci.it
ARES ITALIA
Viale DellArtigianato, 29
20040 Bellusco (MB)
www.aresitalia.net
ARIANNA LED
Via Nona Strada, 23Q
35129 Padova
www.ariannaled.com
ARTELETA
Via Pelizza Da Volpedo 57
20044 Cinisello Balsamo (MI)
www.arteleta.it
ARTEMIDE
C.so Monforte 19 - 20122 Milano
www.artemide.com
ATENA FVG
Via Metullio Cominotti 5
33028 Tolmezzo (UD)
www.atenafvg.com
AWG ELETTRONICA
Via Marco Polo 16 - 31010
Godega di SantUrbano (TV)
www.awgelettronica.it
BEBY GROUP
Via Mussa 16/A Z.I
35017 Piombino Dese (PD)
www.bebygroup.com
BEGHELLI
Via Mozzeghine 13/15
40050 Monteveglio (BO)
www.beghelli.com
BELFIORE
Via Contessa 23
36055 Nove Vicenza (VI)
www.belfioresrl.it
BERTOCCO
Asti 45 Cascina Vica
10098 Rivoli (TO)
www.officinebertocco.com
BERTOLDINI GROUP
Giovanni Pascoli
30020 Quarto DAltino (VE)
www.bertoldinigroup.com
BESTLUX
Strada Per Ponteriglio 25
29010 Pontenure (PC)
www.bestlux.it
BILUMEN
Via Salomone 41 - 20138 Milano
www.bilumen.it
BUZZI & BUZZI
Via Milano 17
20060 Pozzo dAdda (MI)
www.buzzibuzzi.it
C LUCE
Via Marmolada 5/11
20060 Truccazzano (MI)
www.cluce.it
CARIBONI LITE
Via della Tecnica 19
23875 Osnago (LC)
www.fivep.com/cariboni
CASSINA
V.le Franca 63 -20821 Meda (MB)
CASTAGNARAVELLI
Viale Coni Zugna - 20144 Milano
www.castagnaravelli.com
CASTALDI LIGHTING
Via Benvenuto Cellini 8
21012 Cassano Magnago (VA)
www.castaldilluminazione.com
CATELLANI & SMITH
Via A. Locatelli 47
24020 Villa Di Serio (BG)
www.catellanismith.com
CEFLA
Via Bicocca 14/C
40026 Imola (BO)
www.cefladentale.com
CITY DESIGN
Via Trattori 23 -31024 Ormelle (TV)
www.citydesign.it
CITY IN LED GRUPPO RELCO
Delle Azalee 6/A
20090 Buccinasco (MI)
www.cityinled.it
CIVIC
Goldoni 50
20090 Trezzano S/N (MI)
www.civic.it
CLAY PAKY S
Via Pastrengo, 3
24068 Seriate (BG)
www.claypaky.it
CLUCE
Via Marmolada 5/11
20060 Truccazzano (MI)
www.cluce.it
CM ILLUMINOTECNICA
Via P. Bordone 29
31050 Vedelago (TV)
COEMAR
Via Inghilterra
46042 Castel Goffredo (MN)
www.coemar.com
COMBUSTION AND ENERGY
Via Per Dolzago 21
23848 Oggiono (LC)
www.luxsolar.com
COMELIT
Via Maestri Del Lavoro 1
60022 Castelfidardo (AN)
www.comelit.com
COMILUCE
Piazza Firenze 19 - 20149 Milano
www.comiluce.com
CROME DESIGN
Via L. Galvani 15
20091 Bresso (MI)
www.cromedesign.com
CT ELETTRONICA
Via Caduti Di Nassiriya 5/B
50021 Barberino Val DElsa (FI)
www.ctelettronica.it
DAVIDE GROPPI
Via Belizzi 2220/A
29122 Piacenza
www.davidegroppi.com
DELTA LIGHT
Via Vittime Fascismo/Zona Terrafino
- 50053 Empoli (Fi)
www.deltalight.it
DELTA LUX
Viale Europa Unita 25/27
24043 Caravaggio (BG)
www.deltalux.it
DETAS - DIVISIONE DLEDS
Via Treponti, 29
25086 Rezzato (BS)
www.dleds.com
DILUCE
Via Mussa 16/A Z.I - 35017 Padova
www.bebygroup.com
DISANO ILLUMINAZIONE
Viale Lombardia 129
20089 Rozzano (MI)
www.disano.it
EC ELETTRONICA
25060 Cellatica (BS)
www.ecelettronica.it
EGOLUCE
Via Isacco Newton 12
20016 Pero (MI)
www.egoluce.com
ELETTRONICA TIRRITO
Via San Leone 169
94100 Enna (EN)
www.elettronica-tirrito.it
ELINCA
Via Caravaggio 28/30
20030 Trecella di Pozzuolo
Martesana (MI)
www.elinca.it
ELLE EMME
Via Oleggio Castello 15
28040 Paruzzaro (NO)
www.elleemmeitalia.eu
ENERGIA SOLARE
Strada Saluzzo 75/A
10041 Carignano (TO)
www.energiasolare.com
ENERGY LIGHT
Via Marmolada 12
20037 Paderno Dugnano (MI)
www.energylight-el.com
ENGI
Via Cassola 60 - 36027 Ros (VI)
www.engi.it
ENVENTIVE
Via Del Laghetto 18/20
33080 Porcia (PN)
www.enventive.it
ERREBILUCE
Via Sandro Pertini 13/15
20066 Melzo (MI)
www.errebiluce.com
EULUX
Via Pontesica 4
82016 Montesarchio (BN)
www.lampioniled.it
EXENIA
Faetina 50 - 50010 Fiesole (FI)
www.exenia.eu
EXTREAM EUROPE /OK LED
Via Verdi 24 - 21017 Samarate (VA)
www.okled.it
F.A.I. di FUGAZZOLA
FIORELLA & C.
Martiri della Libert 27
24040 Misano Gera DAdda (BG)
www.faisas.it
FABAS LUCE
Via Luigi Talamoni 75
20861 Brugherio (MI)
www.fabasluce.it
FABBIAN ILLUMINAZIONE
Santa Brigida 52
31020 Castelminio di Resana (TV)
www.fabbian.com
FABBRICA ITALIANA LUCI
Cesare Correnti 2 - 21100 Varese
www.italuci.com
FAEL LUCE
Via Euripide 12/14
20041 Agrate Brianza (MI)
www.faelluce.com
FALA dI SERGIO MARCHETTI
Via Pastore 13 - 60131 Ancona
www.marchettiilluminazione.com
FALB GROUP
Via Di Rona, 140 - 50066 Firenze
www.falbgroup.com
FARO
Via Faro 15 - 20876 Ornago (MB)
www.faro.it
ANAGRAFICA
CORPI ILLUMINANTI
Produttori
Lelenco riporta le principali aziende italiane specializzate nella produzione di corpi illuminanti a LED per i vari tipi
di applicazione nel lighting (industriale, architetturale, illuminazione pubblica...). Lelenco ordinato alfabeticamente
per ragione sociale. In evidenza le aziende che propongono soluzioni per lo street lighting.
possibile segnalare nuovi nominativi contattando la redazione (redazione@tecnoimprese.it).
(in evidenza): produttori di corpi illuminanti per lo street lighting
Assodel - Divieto di riproduzione
ledin 1 62 indd 58 28/10/11 13 34
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
59 www.ledin.it LEDin
FDV GROUP
Via Delle Industrie 16C
30030 Solzano (VE)
FILLIGHT
Via Caraglio 132/13 - 10141 Torino
www.fillight.com
FLEXA LIGHTING
Via Lisbona 37
50065 Pontassieve (FI)
www.flexalighting.it
FLOS
Via A. Faini 2 - 25073 Bovezzo (BS)
www.flos.com
FONTANA ARTE NICE
Alzaia Trieste 49
20094 Corsico (MI)
www.fontanaarte.it
FORMA ILLUMINAZIONE
Via Monte Rosa 128
20089 Rozzano (MI)
ww.formailluminazione.it
FORMALIGHTING
Via Europa 35/A
20010 Rho (MI)
www.formalighting.it
FORT FIBRE OTTICHE
Tobagi 5
24135 Curno (BG)
www.fort.it
FUMAGALLI
Via Ca Bassa 29
21100 Varese
www.fumagalli.it
FUTURE PLAN
Via Galileo Ferraris 125 D
20021 Bollate (MI)
www.futureplanlighting.com
GC ILLUMINATION
Via Bracciano 10/B
20098 S.Giuliano Milanese (MI)
www.gcillumi.com
GDS ENERGY
Via Tezze Di Cereda 20/A
36073 Cornedo Vicentino (VI)
www.gds.com
GE CAPITAL
Viale Brianza 181
20092 Cinisello Balsamo (MI)
www.gelighting.com
GEMMO
Viale DellIndustria, 2
36057 Arcugnano (VI)
www.gemmo.com
GENIUS
Flora 16
70020 Toritto (BA)
www.geniussrl.com
GEWISS
Via Alessandro Volta
24069 Cenate Sotto (BG)
www.gewiss.com
GHIDINI
Monsuello 211
25065 Lumezzane (BS)
www.ghidini.it
GRECHI ILLUMINAZIONE
Via Rosolino Pilo 75
20013 Magenta (MI)
www.grechi.com
GRIVEN
Via Bulgaria 16
46042 Castel Goffredo (MN)
www.griven.it
GRUPPO LAMPE
Fratelli Agrizzi
32031 Fener (BL)
www.lampe.it
HAVELLS SYLVANIA ITALY
Piazza Don Enrico Mapelli 75
20099 Sesto S. Giovanni (MI)
www.havellssylvania.com
HELIOS TECHNOLOGY
Via Postumia 9/B
35010 Carmignano di Brenta (PD)
www.heliostechnology.com
HELLA
Via B. Buozzi 5
20090 Caleppio di Settala (MI)
www.hella.it
HIKARI
Via Macello 21 - 37121 Verona www.
hikari.eu
IDEAL LUX
Corso Novara, 121
27029 Vigevano (PV)
www.ideallux.it
IGUZZINI ILLUMINAZIONE
Via Mariano Guzzini 37
62019 Recanati (MC)
www.iguzzini.it
ILLUNA LUCE/ELVECO
Via G. B. Stucchi 62/4
20052 Monza (MB)
www.illunaluce.it
INLUMINALED
DellArtigianato 16
31014 Colle Umberto (TV)
www.inluminaled.com
INLUX ITALIA
Strada Casalmoro 18
46042 Castel Goffredo (MN)
www.inluxitalia.it
IVELA
Via Buozzi 15 - 20060 Liscate (MI)
www.ivela.it
KARMA
Via Bachelet 2
30037 Gardigiano di Scorz (VE)
www.karmaled.it
KLEOS
Ceredolo De Coppi 33
42026 Canossa (RE)
www.kleos.it
KREA DESIGN
Cavour 129/A - 22078 Turate (CO)
www.kreadesign.it
KROS ELETTRONICA
Viale della Comunicazione 3
00030 San Cesareo (RM)
www.kros.biz
KUNDALINI
Via F. De Sanctis 34
20141 Milano (MI)
www.kudalini.it
L&L LUCE & LIGHT
Via Della Tecnica 19 - 36031
Povolaro di Dueville (VI)
www.lucelight.it
L&S LIGHT
Viale L. Zanussi 6/8
33070 Maron di Brugnera (PN)
www.ls-light.com
LA COMPAGNIA DEL SOLE
Via Cardani 2
20013 Magenta (MI)
www.lacompagniadelsole.it
LA FILOMETALLICA
Via Lombardia 31/33 - 20098 San
Giuliano Milanese (MI)
www.megaman.it
LAMUR
Corso Vercelli 10
10078 Venaria Reale (TO)
www.lamur.biz
LANDA ILLUMINOTECNICA
Via Rosmini 13/15
25065 Lumezzane (BS)
www.landa.it
LEDrevolution
Via Corrado Filippini 2
25081 Bedizzole (BS)
www.ledrevolution.it
LIGHTCUBE
Viale della Navigazione Interna 51
35129 Padova (PD)
www.light-cube.com
LIGHT SYSTEM
Cesare Battisti 68
20010 Pogliano Milanese (MI)
www.lightsistemsrl.it
LIGHTTECHINC
www.lighttechinc.com
LINEA LIGHT
Via Della Fornace 59
31023 Resana (TV)
www.linealight.com
LINEA LUCE
Via Stradivari 17
20037 Paderno Dugnano (MI)
www.linealucesrl.com
LITE
Montale Rangone - 41051 Modena
www.litesrl.com
LUCE PLAN
Moneta 40 - 20161 Milano
www.luceplan.it
LUCIDIPEVERE DESIGN STUDIO
Via Soreveille, 108
33030 Campoformido (UD)
www.lucidipevere.com
LUCIFERO ILLUMINAZIONE
Molini 35 - 10098 Rivoli (TO)
www.luciferoilluminazione.com
LUCITALIA
Via P. Da Volpedo 50
20092 Cinisello Balsamo (MI)
www.lucitalia.it
LUMEN ARTE
Via Santa Lucia 106
76123 Andria (BT)
www.lumenarte.it
LUMEN CENTER ITALIA
Via Donatori Del Sangue 37
20010 Santo Stefano Ticino (MI)
www.lumencenteritalia.com
LUXALL
Via Andrea Doria 48A - 20124
Milano
www.luxall.it
LUX LIGHTING
Via Cesare Battisti 70
35010 Limena (PD)
www.luxlighting.it
LUXSOLAR
Via Per Dolzago 21
23848 Oggiono (LC)
www.luxsolar.com
MARCHETTI ILLUMINAZIONE
Via G. Pastore 13
60131 Ancona (AN)
www.marchettiilluminazione.com
MARELCO LUCE
Santa Croce 121
47032 Bertinoro (FO)
www.marecoluce.it
MARTINELLI LUCE
Via T. Bandettini - 55100 Lucca
www.martinelliluce.it
MARTINI LIGHT
Provinciale per Mirandola 24
41033 Concordia S/S (MO)
www.martinilight.com
MEDIATECH ILLUNA LUCE
Via Stucchi 62/4 - 20900 Monza (MB)
www.mediatechcd.com
METAL SPOT
Via Torquato Tasso 4
20089 Rozzano (MI)
www.metalspot.com
METALMEK
Ramazzotti 10 - 20020 Lainate (MI)
www.metalmek.it
MICROLED
Via Della Chimica 77 - 85100 Potenza
www.microled.it
MIZAR
Via Bosco 1
31050 Badoere di Morgano (TV)
www.mizarlighting.com
MODOLUCE
Via Venezia 13 Localit Tezze
di Peve - 31028 Vazzola (TV)
www.modoluce.com
MOLVENO
Via Cicogna 36 - 40068 San Lazzaro
di Savena (BO)
www.molvenoservice.it
MORETTI LUCE
Via Divisione Acqui 14/16 -25065
Lumezzane S. Sebastiano (BS)
www.morettiluce.com
MOVELIGHT
Via Giovanni Pascoli 42
30020 Quarto DAltino (VE)
www.movelightsrl.com
NADLEC
Strada Per Casalmoro 2H
46042 Castel Goffredo (MN)
www.nadlec.it
NEMO div. LUCI di CASSINA
Viale Francia, 63
20036 Meda (MB)
www.nemo.cassina.it
NEOS ENERGY
Contrada Da San Giovanni 75
64010 Colonnella (TE)
www.neosenergy.it
NORD LIGHT (ARTEMIDE)
Statale Aretina 29/N
50065 Sieci Firenze (FI)
www.ledco.info
NORLIGHT
Via Benevenuto Cellini 8
21012 Cassano Magnago (VA)
www.norlight.it
ANAGRAFICA
CORPI ILLUMINANTI
Produttori

(in evidenza): produttori di corpi illuminanti per lo street lighting
Assodel - Divieto di riproduzione
ledin 1 62 indd 59 28/10/11 13 34
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
BELLARIA
light on the ground
Progetto: STUDIO ARCO
Designer: Campagna Castelli
www.formailluminazione.it
Forma Illuminazione Tecnica s.r.l.
via Monte Rosa 128, 20089 Rozzano (Milano). Italy
phone +39 02 57511291 r.a. - phone/fax +39 02 57500816
info@formailluminazione.it - www.formailluminazione.it
ledin 1 62 indd 60 28/10/11 13 34
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
61 www.ledin.it LEDin
anagrafica
NOVALUX
Marzabotto 2
40050 Funo di Argelato (BO)
www.novalux.it
NOVECENTO
Via Erba 96/98
20037 Paderno Dugnano (MI)
www.novecentosrl.net
OCEM
Via 2 Agosto 1980 11
40016 San Giorgio di Piano (BO)
www.ocem.com
OLUCE
Via Brescia 2
S. Donato Milanese (MI)
www.oluce.com
OMA ILLUMINAZIONE
Via Tunisi, 26
35135 Padova (PD)
www.omailluminazione.it
OTY
Via Spangaro 8/A
30030 Peseggia di Scorz (VE)
www.otylight.com
OVA BARGELLINI SCHNEIDER
Via Govoni 17
40066 Pieve di Cento (BO)
www.schneider-electric.it
P.U.K. ILLUMINAZIONE
Via San Giorgio 16
20035 Lissone (MI)
www.puk.it
PALI ITALIA
Strada Pizzolese 46/A
43122 Parma
www.tecnopali.it
PALLUCCO
Via Azzi 36
31038 Castagnole di Paese (TV)
www.pallucco.com
PELUCCHI
Assunta 55
20834 Nova Milanese (MI)
www.pelucchi.com
PENTA
Via Milano 46 22060 Cabiate (CO)
www.pentalight.it
PERENZ
Via Feltrina 4 - 32030 Quero (BL)
www.perenz.it
PLATEK
Via Marocco 4
25050 Rodengo Saiano (BS)
www.platek.eu
PWP ILLUMINA
Via dei Prati 20
10020 Cambiano (TO)
www.pwpillumina.it
QUATTRIFOLIO 1964
Via Emilia 18
20089 Rozzano (MI)
www.quattrifolio.com
REALCABLE
Orefici Michelin 7
33170 Pordenone
www.relcable.it
RC LUCE
V.le Umbria 5/7 - 20089 Rozzano (MI)
www.rcluce.it
REALUCE
Orefici Michelin 7 -33170 Pordenone
www.realuce.it
RELCO
Via delle Azalee 6/A
20090 Buccinasco (MI)
www.relcogroup.it
ROJ
Via Vercellone 11-13900 Biella
www.roj.com
RUGGIU
Via Taliercio 22
31059 Zero Branco (TV)
www.ruggiu.com
RUUD LIGHTING
Via Dei Giunchi 5256
50147 Firenze
www.ruudlighting.net
SCHREDER
Via Val della Torre 131
10040 Caselette (TO)
www2.schreder.com
SFORZIN ILLUMINAZIONE
Viale DellIndustria 21
20037 Paderno Dugnano (MI)
www.sforzinilluminazione.com
SIDE
Via Cattaneo 90
20851 Lissone (MB)
www.sidespa.it
SIDEFORM GROUP
Via Kant 21 B Z.I. Cerbara
06011 Citt di Castello (PG)
www.sideformgroup.com
SIMES
Via Giulio Pastore 2
25040 Corte Franca (BS)
www.simes.it
SIMLUX
Via Gavardina 10/D
25081 Bedizzole (BS)
www.simlux.it
SIREC LAB
Via Meravigli 18
20123 Milano
www.sireclab.com
SITECO
Viale Fulvio Testi 11
20092 Cinisello Balsamo (MI)
www.sitecoitalia.it
SOLARHTEC
via Fratelli Fraschini 3/9
20142 Milano
www.solarhtec.it
SOLARLED LAMPS
Via Giberte 19
36030 Sarcedo (VI)
www.solarledlamps.it
SOLARSPOT
Via Milano 96/A
21034 Coquio Trevisago (VA)
www.solarspot.it
SPAGNOLO ILLUMINAZIONE
Corso Savona, 20
10029 Villastellone (TO)
www.spagnolo.it
SPOT LINE
XXV Aprile 11 - 20033 Desio (MB)
www.spotline.it
STARLIGHT SYSTEM
Via Olimpia 17
24053 Brignano Gera dAdda (BG)
www.starlightsystem.it
STATUS
Vittorio Veneto 23
20010 Bernate Ticino (MI)
www.status.it
STEAB
Via Ugo Corsi 15 - 50141 Firenze
www.steab.it
STEALTH LIGHT
Lavoratori Autobianchi 21/G
20832 Desio (MB)
STILI DARTE LAMPADARI
di SERIO ANTONIO
Via Silvio Pellico
74027 San Giorgio Ionico (TA)
www.stilidartelampadari.com
STS SERVIZI
Via Orazio Tramontani 52
6135 Ponte San Giovanni (PG)
www.stsservizi.it
STUDIO DUE
Strada Poggino 100
01100 Viterbo
www.studiodue.com
SUN ELECTRONIC
Via Leonardo Da Vinci 24/A
20094 Corsico (MI)
T. 0295327303
SWITCH MADE
INTERNATIONAL
V.le Bianca Maria 13
20122 Milano
www.switchmade.com
TARGETTI
Via Pratese 164 - 50145 Firenze (FI)
www.targetti.it
TECMAR
Via Delle Industrie, 12
26835 Crespiatica (LO)
www.tecmar.it
TECNID
Via Lombardia 21
20089 S. Giuliano Milanese (MI)
www.tecnid.com
TECNOILLUMINAZIONE
Via Carducci 26 B
37129 Verona
www.tecnoilluminazione.it
TECNOLUX ITALIA
Via Caravaggio 26
20033 Desio (MB)
TEESO
Via Guglielmo Marconi 7/9
20010 Bareggio (MI)
www.teeso.it
TERZALUCE
Via Dei Lavoratori 3
20090 Buccinasco (MI)
www.terzaluce.it
THERMO SOLAR
Via Aldo Moro 16 A
41043 Formigine (MO)
www.thermosolar.it
THORN EUROPHANE
Via G. Di Vittorio 2
40057 Cadriano di Granarolo (BO)
www.thornlighting.it
TRE I FIBRE OTTICHE
Via Crema 8F - 24050 Zanica (BG)
www.trei.it
TRECILUCE
C.so Europa 8 - 20020 Cesate (MI)
www.treciluce.com
TSA TECHNOLOGY
Via Guardia del Consiglio, 7
47899 Serravalle (RSM)
www.tsa-technology.com
TURN LIGHTS
Via della Meccanica 15 36100 Vicenza
www.turnlights.com
ULTRALUCE
Via Pastore 13 - 60131 Ancona
www.ultraluce.it
VALENTI
Via Giuseppe De Vecchi 7
20090 Assago (MI)
www.valentiluce.it
VELED SAS
Corso Liguria 6
10078 Venaria Reale (TO)
www.veled.it
VLM
Via Delle Azalee 6A
20090 Buccinasco (MI)
www.vlm.it
WALDMANN
Via Della Pace 18/A
20098 San Giuliano Milanese (MI)
www.waldmann.com
WESTERN CO
Via Pasubio 1
63039 S. Benedetto del Tronto (AP)
www.western.it
WISSENLUX
Via Riccardo Lombardi 18/19
20153 Milano
www.wissenlux.ir
Z CUBE
Lillo Del Duca 10 - 20091 Lissone (MI)
www.zetacube.biz
ZAVA
di ZAVARISE FRANCO
Via Padova 48 - 31041 Treviso
www.zavaluce.it
ZUMTOBEL
Via Pirelli 26 - 20124 Milano
www.zumtobel.it
CORPI ILLUMINANTI
(in evidenza): produttori di corpi illuminanti per lo street lighting
Assodel - Divieto di riproduzione
LEDin non solo identifca una pubblicazione dedicata
al lighting design, alleffcienza energetica e agli
approfondimenti sulle tecnologie LED, ma anche un sito
web di informazione e daggiornamento continuo su
mercato, trend, applicazioni, notizie e novit di prodotto
grazie alla collaborazione di oltre trenta professionisti
del mondo accademico e industriale. Sul sito inoltre
possibile sfogliare il magazine online e accedere ad
una galleria virtuale con le ultime novit di prodotto.
Con 14.600 visite al mese certifcate da Google
analytics e un rank e un posizionamento in continua
crescita certifcate da Alexa, LEDin.it uno dei
migliori strumenti per una comunicazione mirata,
puntuale ed effcace.
www.ledin.it da oggi anche unapp
Da oggi, LEDin
anche unapp
per iPad disponibile
gratuitamente
su APPLE STORE.
ledin_1_62.indd 61 28/10/11 18.58
ledin 1 62 indd 62 28/10/11 13 34
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
63 www.ledin.it LEDin
TECNOLOGIE
L
a progettazione illuminotecnica
richiede la disponibilit di
informazioni piuttosto dettagliate
circa la distribuzione delle intensit
luminose nello spazio.
A tale scopo le caratteristiche luminose
dei prodotti per lilluminazione devono
essere misurate in laboratorio, rendendo
disponibili quelle informazioni minimali
che consentono il dimensionamento degli
impianti.
Si defnisce intensit luminosa
il rapporto tra il fusso luminoso emesso
e langolo solido in cui questo
contenuto; lintensit luminosa emessa
da una sorgente o un apparecchio
dipende dalla direzione di osservazione.
Per meglio comprendere il signifcato di
questa affermazione, immaginiamo
rappresentare lintensit luminosa con
un segmento (o pi propriamente con un
vettore), la cui lunghezza sia proporzio-
nale al valore di intensit misurato e che
abbia origine dal centro della sorgente/
apparecchio stesso.
Gli estremi dei vettori defniscono una
superfcie chiusa che racchiude un
solido che prende il nome di solido
fotometrico; la misura consiste nel
tracciare una o pi sezioni nel solido
mediante un opportuno fascio di piani.
Tali sezioni prendono il nome di
indicatrici di emissione, di cui si dar
un breve cenno in seguito.
IL SISTemA dI coordInATe
La determinazione della distribuzione
delle intensit luminose nello spazio
implica luso di un sistema di coordinate
La misura fotometrica
deGLI APPArecchI dI ILLumInAzIone
TrAdIzIonALI e ALLo STATo SoLIdo
per defnire con esattezza la direzione in
cui la misura dellintensit stata
eseguita.
Il sistema di coordinate utilizzate un
sistema di coordinate sferiche, la cui
origine coincide con il centro fotometrico
dellapparecchio.
da un punto di vista generale, il sistema
di coordinate consiste in un set di piani
con un asse di intersezione (fascio
piani). La direzione nello spazio
individuata da due angoli:
Angolo formato tra un semipiano,
assunto come origine, e un altro
semipiano contenente la direzione di
misura;
Angolo formato tra lasse di
intersezione e la direzione
considerata, oppure il complemento
a questo angolo.
Lorientamento di questo sistema
rispetto allasse di riferimento dellappa-
recchio (asse primario) e in relazione
allasse ausiliario (asse secondario)
scelto in funzione del particolare tipo di
apparecchio, del tipo di lampada, dalle
modalit di montaggio e dalle sue
applicazioni, al fne di eseguire misure
accurate e semplifcare i successivi
calcoli impiantistici.
nel sistema c- g Figura 1), la linea di
intersezione tra i piani (asse primario),
risulta verticale passante per il centro
fotometrico.
Il sistema solitamente utilizzato nella
Livello tecnico:

IN BREVE
La progettazione
illuminotecnica e il
corretto dimensionamento
degli impianti richiede
la disponibilit di
informazioni dettagliate
sulle caratteristiche
luminose dei prodotti
per lilluminazione (siano
essi tradizionali o a Led).
Fulvio Musante
Danilo Paleari
Studio Quantis
Per dimensionare correttamente gli impianti, sono necessarie informazioni dettagliate
circa la distribuzione delle intensit degli apparecchi
Sistema di coordinate C - g Figura 1
IL SISTemA
uTILIzzATo neLLA
FoTomeTrIA deGLI
APPArecchI dA InTernI
e STrAdALI
LEDin_63-96.indd 63 28/10/11 20.18
LEDin www.ledin.it 64
fotometria degli apparecchi da
interni e stradali: negli apparecchi
da interni, lasse terziario dellappa-
recchio allineato con lasse pi
lungo dellapparecchio, mentre negli
apparecchi stradali lasse secondario
risulta parallelo allasse della strada.
PrIncIPIo dI mISurA
deLLInTenSIT LumInoSA
Lintensit luminosa pu essere
determinata attraverso la misura
dellilluminamento, utilizzando la
formula dellinverso del quadrato
della distanza, o per integrazione
della luminanza.
La legge dellinverso del quadrato
della distanza costituisce una via con
cui determinare il valore di intensit
luminosa:
i: intensit luminosa nella direzione
dellarea di accettazione
e: illuminamento nellarea di
accettazione
e
2
: angolo di incidenza formato con
la normale alla superfcie di
accettazione
Lerrore di misura, connesso alla
distanza di misura, dipende da:
La massima dimensione della
sorgente luminosa;
La distribuzione nelle diverse
direzioni e nello spazio della
luminanza della sorgente;
La risposta spaziale nelle diverse
direzioni dellarea di accettazione
della testa fotometrica.
considerando ad esempio una
sorgente circolare con luminanza
costante (emissione lambertiana) e
un detector con area di accettazione
di forma circolare, la distanza di
misura r limite considerata 10 volte
(5 volte) il diametro della pi grande
tra le due aree. nel caso di misura
dellintensit in direzione dellasse
del disco utilizzando la relazione
precedente, si commette un errore
inferiore a 0,5% (1%).
Per dispositivi che emettono un
fascio di luce molto stretto, la
distanza limite di misura deve essere
maggiore rispetto a quella determi-
nata per una sorgente lambertiana.
GonIoFoTomeTrI
con SPecchIo roTAnTe
In questo tipo di strumenti la
sorgente luminosa ruotata attorno
allasse verticale e lo specchio
intorno allasse orizzontale.
La posizione della testa fotometrica
fssa.
dal momento che la sorgente viene
ruotata solo attorno allasse verticale,
questultima manterr la propria
posizione di funzionamento durante
la misura ed quindi possibile
misurare, senza ulteriori fattori di
correzione, le sorgenti e gli
apparecchi, in cui la variazione della
posizione di funzionamento della
lampada ne altera il fusso emesso.
La Figura 2 mostra lo schema di
funzionamento di un goniofotometro
a rotazione dello specchio;
dallesame della fgura si osserva la
presenza di un sistema di schermi
per impedire lilluminamento diretto
della testa fotometrica da parte della
sorgente in prova.
occorre inoltre considerare le
dimensioni dello specchio in rapporto
a quelle delloggetto in prova
(limmagine dellapparecchio deve
essere completamente contenuta
dallo specchio) e inoltre deve essere
suffcientemente largo da evitare
fenomeni di vignettatura (riduzione
della luminosit dellimmagine dalla
periferia la cento) nel percorso ottico
di misura.
Gli schermi riportati nella Figura 2,
interposti tra lo specchio e la testa
fotometrica, servono a limitare la
luce diretta della sorgente sul
detector fotometrico e la componen-
te rifessa dalle pareti e dal
pavimento/sofftto.
Questo tipo di strumento lunico
ammesso (IeS Lm-79-08) per la
misura della ripartizione delle
intensit luminose nello spazio per
gli apparecchi di illuminazione allo
stato solido.
TAbeLLA deLLe InTenSIT
normALIzzATA
Le intensit luminose sono
generalmente tabulate in modo
normalizzato rispetto al fusso totale
della lampada/e nuda/e allinterno
dellapparecchio, espresso in klm; si
ottengono in questo modo i valori di
intensit emesse riferiti a 1000 lm di
lampada, se si preferisce i valori di
intensit in cd*klm
-1
.
esistono due fondamentali ragioni
per cui le intensit luminose sono
tabulate in cd/1000 lm:
1. la prima che in questo modo si
libera il rilievo dalla dipendenza
dalla specifca lampada utilizzata
per la misura; lampade della
stessa famiglia possono avere
fussi molto variabili a parit di
condizioni di alimentazione e il
rilievo deve prescindere dal
particolare esemplare di sorgente
luminosa utilizzata. durante la
fase successiva di calcolo, i valori
di intensit verranno moltiplicati
per il fusso luminoso nominale di
lampada, consentendo di
riportare la situazione in
condizioni standard;
2. la seconda che lo stesso rilievo
pu essere associato a pi
apparecchi che differiscono
soltanto per la potenza di
lampada: si pensi ad esempio al
caso di un apparecchio con
lampada fuorescente lineare;
passare da una potenza a
unaltra signifca variare solo la
lunghezza della lampada e
possiamo essere ragionevolmen-
te certi che la distribuzione
TECNOLOGIE
che coSA
un GonIoFoTomeTro
Si tratta di uno strumento che misura
la dipendenza angolare delle
grandezze fotometriche (in
generale un particolare di una
grandezza fotometrica, detta intensit
luminosa). un goniofotometro per la
misura della distribuzione delle
intensit luminose nello spazio
anche chiamato fotometro per la
misura della distribuzione delle
intensit.
un goniofotometro per la misura
della distribuzione spaziale delle
intensit consiste normalmente in un
dispositivo meccanico per il
montaggio e la movimentazione della
sorgente di luce e una o pi teste
fotometriche e apparati di traduzione
e acquisizione per la misura del dato
fotometrico.
Lo strumento posto allinterno di
una camera oscura in modo che la
luce non raggiunga la testa
fotometrica attraverso rifessioni dalle
superfci dellambiente o dello
strumento.
Schema di funzionamento di un goniofotometro
a rotazione dello specchio Figura 2
LEDin_63-96.indd 64 28/10/11 20.18
65 www.ledin.it LEDin
procedimento di integrazione
numerica (il fusso pari al prodotto
dellintensit luminosa espressa in
cd per langolo solido).
GLI APPArecchI A Led
nella maggior parte degli apparecchi
allo stato solido, per loro stessa
natura, la lampada non pu essere
separata dallapparecchio e non
quindi possibile applicare le usali
tecniche di misura fotometrica.
nasce quindi la necessit di utilizzare
una fotometria di tipo assoluto, a
differenza di quella relativa,
comunemente utilizzata per la
caratterizzazione dei prodotti di
illuminazione.
La norma italiana di riferimento la
uNi 11356:2010 (1) che stabilisce i
principi generali per la misurazione
dei parametri fotometrici caratteristi-
ci degli apparecchi di illuminazione
allo stato solido.
disponendo delle misure della
ripartizione delle intensit luminose e
della potenza elettrica, si possono
defnire le seguenti effcienze (lm/W):
Leffcienza luminosa del
modulo LeD defnita dal rappor-
to tra il fusso luminoso emesso
dallo stesso e dalla potenza
elettrica misurata, esclusa la
potenza dissipata dallapparec-
chiatura ausiliaria di alimentazio-
ne.
Leffcienza luminosa riferita al
sistema data dal rapporto tra il
fusso luminoso emesso da uno o
pi moduli Led ad esso associati e
la potenza elettrica misurata a
monte del sistema e di conse-
guenza comprensiva del modulo
Led e del suo dispositivo
elettronico di alimentazione,
comprensivo di componenti
meccanici, quali ad esempio
dissipatori, ad una temperatura di
TECNOLOGIE
relativa delle intensit luminose
nello spazio si conservi inalterata
(a differenza di quanto accade
invece al fusso totale emesso dal
dispositivo).
Per riportare i valori di intensit in
cd/1000 lm, si adotta la seguente
relazione:
dove
i
cd/1000 lm
(c,g) valore di intensit
luminosa in cd/1000 lm nella direzio-
ne c-g
f
r
: fusso luminoso della lampada/e,
espresso in lm
i(c,g) intensit luminosa emessa
nella direzione c-g espressa in cd.
rendImenTo dI un APPArecchIo
con SorGenTe TrAdIzIonALe
Il rendimento di un apparecchio h si
defnisce come il rapporto tra il fusso
luminoso emesso dallapparecchio e
il fusso luminoso complessivo della
lampada/e installate.
dove
f
lampada
: fusso luminoso complessivo
della lampada/e installate, espresso
in lumen
f
emesso
: fusso luminoso emesso
dallapparecchio, espresso in lumen
Il fusso luminoso emesso calcolato
a partire dalla distribuzione delle
intensit luminose, mediante un
Andamento delle indicatrici di emissione
sui piani C=0-180 e C=90-270 Figura 3
Per GLI APPArecchI
A Led SI uSA unA
FoTomeTrIA dI TIPo
ASSoLuTo
Assodel (Associazione Nazionale
Fornitori Elettronica) promuove
il Vademe.com LED Lighting,
una guida interamente dedicata
alla tecnologia LED per il settore
dellilluminazione.
Si tratta di un directory
italiano contenente le schede
delle principali aziende operanti
nel settore che permette di
identifcare facilmente Produttori,
Distributori, Famiglie di Prodotti
e Settori applicativi con chiavi di
lettura incrociata.
Uno strumento di lavoro unico
nel suo genere in cui sono
raccolti, oltre ai riferimenti delle
aziende operanti sul mercato e
ai nominativi degli specialisti,
i contatti dei centri di ricerca
e delle universit specializzate,
i link di approfondimento
(riviste, associazioni) e gli
appuntamenti nazionali e
internazionali.
Il Vademe.com rappresenta il
chi fa cosa nel LED lighting in
Italia ed strutturata su scheda
aziendale e di prodotto per
fornire agli utenti dei parametri
di valutazione nella scelta di
soluzioni di illuminazione.
Per informazioni:
tel. +39 02 210111247
redazione@tecnoimprese.it
www.ledin.it
Il ChI fa Cosa
del solId state
lIghtIng
Associazione Nazionale Fornitori Elettronica
FORTRONIC
V
A
D
E
M
E
.
C
O
M V
A
D
E
M
E
.C
O
M
LE
D
LIG
H
TIN
G
2
0
1
1
VADEME.COM
LED LIGHTING
Italian directory 2011
Protagonisti i pro li delle aziende del settore Riferimenti i nominativi degli specialisti e degli istituti di ricerca Fornitori: cross reference e anagra ca dei produttori/distributori
VADE_COVER.indd 1
03/10/11 17.20
IV-II-IIIa romana.indd 4
03/10/11 16.07
LEDin_63-96.indd 65 28/10/11 20.18
LEDin www.ledin.it 66
prova specifcata (2).
Leffcienza luminosa
dellapparecchio di illumina-
zione a LeD defnita come il
rapporto tra il fusso luminoso
dellapparecchio e la potenza elet-
trica assorbita da questultimo (3).
il rendimento funzionale
dellapparecchio a LeD defnito
come il rapporto tra il fusso luminoso
emesso dallapparecchio e la somma
dei fussi luminosi usati per calcolare
leffcienza luminosa di ciascun
modulo di cui lapparecchio
composto (4).
IndIcATrIcI dI emISSIone
PoLArI e cArTeSIAne
costituiscono la rappresentazione
rispetto a un sistema di riferimento
polare o cartesiano, dellandamento
dellintensit luminosa lungo uno dei
piani del sistema di coordinate
fotometriche (ad esempio c-g).
Andamento delle indicatrici di emissione
sui piani C=0-180 e C=90-270 Figura 4
noTe
1. In parte equivalente alla norma
statunitense IeS Lm-79-08
2. unI 11356:2010 paragrafo 5.7 e 3.8
3. unI 11356:2010 paragrafo 3.9
4. unI 11356:2010 paragrafo 3.10
Supponendo che la distribuzione
luminosa dellapparecchio sia
esplorata secondo il sistema c-g,
tracciare lindicatrice di emissione del
piano c=0, signifca descrivere landa-
mento della funzione I=I(c,g) per c
fssato (c=0) e quindi in funzione dei
valori assunti dalla coordinata
angolare g (che potr assumere, in
linea generale, dei valori compresi tra
0 e 180).
Anche in questo caso, ci che viene
rappresentato non il valore
assoluto di intensit luminosa, ma un
valore relativo espresso in cd/1000 lm
di lampada; una importante eccezione
a questa regola riguarda i dispositivi a
Led nei quali sia la tabella delle
intensit, sia le indicatrici di emissione
polari e cartesiane, sono espresse in
cd assolute, per la diffcolt di
misurare il fusso luminoso della
sorgente singola.
un esempio di andamento delle
indicatrici di emissione in coordinate
polari riportato alla Figura 3, mentre
la Figura 4 riporta la stessa
informazione rispetto a un sistema di
coordinate cartesiane.
TECNOLOGIE
LEDin_63-96.indd 66 28/10/11 20.18
67 www.ledin.it LEDin
TECNOLOGIE
Q
uesto approccio al progetto
particolarmente efcace nellambito
della produzione di apparecchi
stradali dove la normativa da rispettare
complessa, i parametri dellinstallazione
da considerare sono numerosi e ogni
installazione richiede un progetto
illuminotecnico specico.
Servendosi di una costruzione modulare
possibile personalizzare lapparecchio e
ottimizzarlo a seconda della specica
installazione, in modo da ottenere sia
migliori prestazioni illuminotecniche che
maggiore sfruttamento del usso
luminoso, con un conseguente risparmio
energetico.
Un presupposto che non esiste un
apparecchio a norma, ma che un dato
apparecchio possa rispettare la normativa
in una particolare installazione.
IL CAMPO APPLICATIVO
Come campo applicativo consideriamo,
per esempio, le strade a trafco
motorizzato, che la normativa EN 13201
indica con le categorie da ME6 a ME1.
I parametri da rispettare sono cinque:
IL PROGETTO: ARMATURA STRADALE
A LED CON OTTICHE MODULARI
Lav - luminanza media [cd/m];
U0 - uniformit generale;
Ul - uniformit longitudinale;
TI - indice di abbagliamento [%];
SR - indice di illuminazione delle aree
circostanti.
I valori minimi o massimi di riferimento
dipendono dalla classicazione della
strada; in linea di principio, pi sar
complessa la scena della strada, pi i
parametri saranno stringenti.
Linstallazione contempla solitamente 5
variabili geometriche:
larghezza della strada;
tipologia di asfalto;
altezza del palo;
interdistanza tra i pali;
distanza dellapparecchio dal bordo
della strada (distanza del palo dalla
strada pi eventuale sbraccio).
Lapparecchio apporta al sistema 3 nuove
variabili:
s curva fotometrica;
s lumen emessi;
s eventuale inclinazione.
Riassumendo: occorre rispettare 5
parametri avendo a diposizione 8 variabili.
LIMPIANTO, NUOVO
O PREESISTENTE
In caso di un impianto di nuova
costruzione si potr intervenire con una
certa libert su tutte le 8 variabili in modo
che il progetto sia conforme alla normativa
adattando, per esempio, linterdistanza tra
Livello tecnico:

IN BREVE
Viene analizzata in
dettaglio la progettazione
fotometrica di apparecchi
per lilluminazione
stradale che, con luso di
diverse ottiche plastiche
modulari, consentono di
rispondere alle esigenze
speciche di ogni
impianto.
Marco Brianza
Lighting Designer
I LED di potenza in combinazione con lenti ottiche plastiche modulari consentono di realizzare apparecchi
con fotometria variabile semplicemente utilizzando un mix differente di lenti in fase di assemblaggio
In basso:
Piastra a LED Estrema
45 / 12V per applicazione
fotovoltaica di Grechi
Illuminazione con un
mix 1/1 di ottiche Ledil
Strada-T-DW e
Strada-T-DN. Si pu
notare il doppio footprint
per LED Cree e Philips
nei LED non montati in
questa versione.
Simulazione dellapparecchio con Dialux
LEDin 63-96 indd 67 28/10/11 13 22
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
LEDin www.ledin.it 68
i pali o utilizzando una specica
lunghezza di sbraccio.
Nel caso invece di un impianto
preesistente che si voglia convertire a
LED, per il quale richiesto il
mantenimento dellinfrastruttura dei
pali, lunica variabile a disposizione per
la soluzione del progetto sar la scelta
dellapparecchio da installare in base al
suo usso luminoso e alla curva
fotometrica. La possibilit di agire
facilmente sulla fotometria dellappa-
recchio diviene un fattore chiave per
realizzare un progetto scegliendo un
determinato prodotto a fotometria
variabile anzich uno a fotometria ssa.
Anche nel caso di una nuova
installazione, il disporre di un
apparecchio a fotometria dinamica
permetter di ottimizzare linstallazione,
ad esempio, aumentando linterdistanza
tra i pali o utilizzando una minore
potenza che illumini solo la zona
dinteresse.
FOTOMETRIA E LENTI
Lo studio della fotometria di un
apparecchio stradale unattivit
complessa poich la sorgente luminosa
decentrata rispetto alla supercie da
illuminare e anche perch si tende a
massimizzare larea da illuminare con il
singolo apparecchio per ridurre il
numero di pali da installare. Inoltre, i
requisiti prestazionali si riferiscono a
misure che non considerano la luce
emessa direttamente dellapparecchio,
ma quella riessa dalla strada verso
uno o pi osservatori ideali.
Fortunatamente possibile simulare
velocemente il risultato della particolare
installazione e di uno specico mix di
lenti con software quali Litestar,
Dialux o Relux.
Le lenti interessanti sono quelle che
possono ottenere diverse distribuzioni
luminose da LED montati sullo stesso
piano e con lo stesso orientamento, in
modo da richiedere una semplice
meccanica dellapparecchio e una
modularit completa.
La case produttrici di tali lenti sono
svariate come, litaliana Khathod, la
nlandese Ledil e la cinese Baikang.
Molto spesso, queste lenti sono compa-
tibili, con alcune differenze nella
fotometria, con LED di diversi
produttori, per esempio Cree XPE,
Lumileds Luxeon Rebel e Osram
Oslon.
IL CASO REALE
Prendiamo in esame un caso reale e
vediamo come trovare la corretta
combinazione per ottenere una
installazione a norma, utilizzando un
mix di lenti Strada Ledil unite al
LED Cree XP-G, simulando il progetto
con Dialux. In questo progetto
utilizziamo i due modelli Strada-T-DN
e Strada-T-DW che sono asimmetrici
e non necessitano linclinazione
dellapparecchio.
Consideriamo i seguenti dati geometrici
di installazione:
|a||e//a :a||e|a|a 8r,
a|a||c C2, a||e//a pa|c 8r,
|||e|d||a|/a ||a | pa|| 29,Or
(8*3,7),
d||a|/a de| pa|c da| oc|dc ||ada
0,5 m,
o|a::|c ae||e.
Ci preggiamo di rispettare i parametri
per una strada urbana ad alta
percorrenza o di una extraurbana, che
corrispondono a una categoria ME3a
per la quale sono richiesti:
Lav >= 1 cd/m^2 Uo >= 0,4
Ul >= 0,7 Ti =< 15
SR >= 0,5
Il primo passo sar di importare nella
banca dati personalizzata degli
apparecchi i le .ies della fotometria
delle due lenti misurate con LED Cree
XPG.
Dopo aver creato un progetto di
simulazione stradale e aver inserito i
parametri relativi alla carreggiata
(larghezza 8 m, 2 corsie, asfalto C2),
occorrer inserire una disposizione di
apparecchi stradali (con i parametri dei
pali) per ogni tipo di lente che
intendiamo utilizzare, come se fossero
apparecchi veri e propri. Considerare le
sorgenti in un unico punto possibile
date le distanze in gioco, lerrore che si
commette trascurabile.
A questo punto si dovr agire
sperimentalmente cambiando il usso
luminoso dei due apparecchi-lente, in
modo da ottenere il rispetto dei requisiti
fotometrici come risultato del calcolo
del progetto. Dopo alcune prove e
utilizzando 5600 lm per la lente T-DN e
2800 lm per la lente T-DW, ovvero la
met rispetto alla T-DN, e 8400 lm
totali si ottengono i seguenti parametri
che rispettano la normativa.

Lav = 1 cd/m^2 Uo = 0.5
Ul = 0.7 Ti = 14
SR = 0.5
In un altro esempio, con larghezza
carreggiata 9 m, asfalto con C2,
altezza palo 7 m, interdistanza tra i pali
21 m, distanza del palo dal bordo
strada 0,5 m e sbraccio assente
valutato con classe ME4a
si ottiene la seguente soluzione
ottimale:
Lav = 0.75 cd/m^2 Uo = 0.4
Ul = 0.8 Ti = 12
SR = 0.5
con 1200 lm provenienti dalla lente
Strada-T-DW e 3600 lm della
Strada-T-DN, ovvero con mix 3 /1 e
4800lm. Se avessimo mantenuto un
Mix 2/1 si sarebbe potuto comunque
ottenere una soluzione valida ma con
6000 lm, ovvero con il 25 in pi di
energia.
Per progettare lapparecchio e ottenere
un usso risultante dal calcolo simulato
occorrer considerare una serie di
parametri elettrici, ottici e termici quali:
numero di LED, efcienza del LED,
corrente di pilotaggio, temperatura
di lavoro della giunzione, efcienza
della lente, perdita del usso
legata al vetro.
TECNOLOGIE
Due modelli: strada T DN e Strada T DW
LEDin 63-96 indd 68 28/10/11 13 22
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
69 www.ledin.it LEDin
LESPERTO RISPONDE
Il CEI - Comitato Elettronico Italiano risponde
illuminazione a led:
normatIvE E standard
dI rIfErImEnto
Nella costruzione nella progettazione di insegne lumnose a LED quali
sono le norme da applicare?
L
e norme che danno presunzione ai fni della direttiva Bassa tensione
sono le seguenti: Cei en 60598-1 Apparecchi di illuminazione. Parte
1: Prescrizioni generali e prove.
se lapparecchio fsso: Cei en 60598-2-1 Apparecchi di illuminazione.
Parte II: Prescrizioni particolari. Apparecchi fssi per uso generale.
se lapparecchio mobile: Cei en 60598-2-4 Apparecchi di illuminazio-
ne. Parte 2- 4: Apparecchi di illuminazione mobili di uso generale.
Inoltre si applica la norma: Cei en 60598-2-14 Apparecchi di illumina-
zione. Parte 2-14: Prescrizioni particolari - Apparecchi di illuminazione per
lampade a scarica a catodo freddo (tubi neon) e apparecchiature similari.
Inoltre, nel caso di apparecchi che utilizzano i LEd come sorgente lumino-
sa, le norme da applicare sono: Cei en 62031 Moduli LED per illumina-
zione generale - Specifche di sicurezza, Cei en 61347-1 + 61347-2-
13 Unit di alimentazione di lampada - Parte 2-13: Prescrizioni particolari
per unit di alimentazione elettroniche alimentate in c.c. o in c.a. per mo-
duli LED, Cei en 62384 Alimentatori elettronici alimentati in c.c. o in
c.a. per moduli LED - Prescrizioni di prestazione.
Per la sicurezza fotobiologica, la norma di riferimento la Cei en 62471
Sicurezza fotobiologica delle lampade e dei sistemi di lampade che
una guida per la valutazione e il controllo dei rischi fotobiologici derivanti
da tutte le sorgenti ad ampio spettro incoerente - compresi i LEd - alimen-
tate elettricamente, e che emettono radiazione ottica nel campo di lun-
ghezze donda compreso tra 200 nm e 3000 nm.
stata pubblicata la norma Cei 76-10 Sicurezza fotobiologica delle
lampade e dei sistemi di lampada - Guida ai requisiti costruttivi relativi
alla sicurezza della radiazione ottica dei prodotti non laser che fornisce le
basi per i requisiti di sicurezza relative alla radiazione ottica dei prodotti
diversi dai laser, servendo da guida per lelaborazione di prescrizioni di si-
curezza nelle norme verticali di prodotto e aiutando i costruttori di appa-
recchi di illuminazione a interpretare le informazioni relative alla sicurezza
fornite dai costruttori di lampade.
Le norme applicabili ai fni della direttiva EmC sono: Cei en 61547 Ap-
parecchiature per illuminazione generale. Prescrizioni di immunit EMC;
Cei en 61000-3-2 Compatibilit elettromagnetica (EMC). Parte 3-2: Li-
miti - Limiti per le emissioni di corrente armonica (apparecchiature con
corrente di ingresso <= 16 A per fase); Cei en 61000-3-3 Compatibi-
lit elettro magnetica (EMC). Parte 3-3: Limiti - Limitazione delle futtua-
zioni di tensione e del ficker in sistemi di alimentazione in bassa tensione
per apparecchiature con corrente nominale <= 16 A e non soggette ad
allacciamento su condizione; Cei en 55015 Limiti e metodi di misura
delle caratteristiche di radiodisturbo degli apparecchi di illuminazione
elettrici e degli apparecchi analoghi.
Vorrei sapere che norme applicare su un ap-
parecchio di illuminazione che , in buona so-
stanza, una lampadina con attacco E27 con
dentro un modulo LED e il suo relativo
alimentatore.
E
sistono due norme: ieC 62560 (2011) che
riguarda la sicurezza delle lampade LEd con
alimentatore incorporato e la relativa norma di
prestazioni ieC/PaS 62612.
Per lapparecchio si applica la norma generale
Cei en 60598-1. Per la compatibilit elettro-
magnetica degli apparecchi di illuminazione e
componenti che utilizzano i LEd come sorgente
luminosa si applicano le seguenti norme: Cei
en 61547 Apparecchiature per illuminazione
generale. Prescrizioni di immunit EMC; Cei
en 61000-3-2 Compatibilit elettromagnetica
(EMC). Parte 3-2: Limiti - Limiti per le emissioni
di corrente armonica (apparecchiature con cor-
rente di ingresso <= 16 A per fase); Cei en
61000-3-3 Compatibilit elettromagnetica
(EMC). Parte 3-3: Limiti - Limitazione delle fut-
tuazioni di tensione e del ficker in sistemi di ali-
mentazione in bassa tensione per apparecchia-
ture con corrente nominale <= 16 A e non sog-
gette ad allacciamento su condizione;
Cei en 55015 Limiti e metodi di misura delle
caratteristiche di radiodisturbo degli apparecchi
di illuminazione elettrici e degli apparecchi
analoghi.

Siamo intenzionati a omologare CE i lampio-
ni stradali e pedonali a LED di nostra produ-
zione; vorremmo una indicazione in merito al
percorso da intraprendere per giungere a
questo obiettivo.
P
er la direttiva bassa tensione, le norme da
applicare sono le seguenti: Cei en 60598-1
Apparecchi di illuminazione. Parte 1: Prescri-
zioni generali e prove, Cei en
60598-2-3 Apparecchi di illuminazione. Parte
2-3: Prescrizioni particolari - Apparecchi per il-
luminazione stradale, Cei en 62031 Moduli
LED per illuminazione generale - Specifche di
sicurezza, Cei en 61347-1 Unit di alimen-
tazione di lampada. Parte 1: Prescrizioni gene-
rali e di sicurezza Cei en 61347-2-13 Unit
di alimentazione di lampada - Parte 2-13: Pre-
scrizioni particolari per unit di alimentazione
elettroniche alimentate in c.c. o in c.a. per mo-
duli LED, Cei en 62384 Alimentatori elettro-
nici alimentati in c.c. o in c.a. per moduli LED -
Prescrizioni di prestazione.
Per la sicurezza fotobiologica, la norma di
riferimento : Cei en 62471. E stata pubblica-
ta la norma Cei 76-10 (vedi risposta n. 1)
Per la direttiva EmC le norme da applicare
sono: Cei en 61547, Cei en 61000-3-2, Cei
en 61000-3-3, Cei en 55015 (risposta n. 1).
Dal 1990 responsabile dei
Comitati Tecnici relativi
agli elettrodomestici, dal
1995 responsabile dei
Comitati Tecnici degli ap-
parecchi di illuminazione e
relativi componenti.
Nellambito dei servizi
offerti dal CEI, risponde ai
quesiti tecnici riguardanti
anche Direttive del Nuovo
Approccio
Daniela Zambelli
Segretario Tecnico CEI
www.ceiweb.it
Inviate i vostri quesiti a:
redazione@tecnoimprese.it
LEDin_63-96.indd 69 28/10/11 19.44
LEDin 63-96 indd 70 28/10/11 13 22
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
71 www.ledin.it LEDin
ILLUMINOTRONICA
B
en prima di Fukushima, il risparmio
energetico era uno dei temi prioritari
in agenda. Luso di lampadine
tradizionali mette a dura prova la nostra
coscienza ambientale, ma anche le
lampade a basso consumo con il loro
contenuto di mercurio non scherzano.
Gli enormi progressi raggiunti nel campo
dei LED bianchi ad alta luminosit
arrivano proprio nel momento giusto
offrendo un altro signicativo vantaggio,
la lunga durata. Se correttamente
raffreddate e alimentate, le lampade a
LED possono durare 50 volte pi a lungo
di una lampadina tradizionale.
una buona notizia per i gestori di
aeroporti, stabilimenti industriali e centri
commerciali, perch con una vita utile di
circa 50.000 ore la tecnologia di
GODETEVI PI A LUNGO
LA LUCE DELLE VOSTRE LAMPADE
illuminazione a LED ha il potenziale di
portare a zero i costi di manutenzione.
Fino a oggi si trattato di un fattore di
costo non indifferente. Basti pensare al
dispendio di tempo e di risorse umane
che comporta dover sostituire tubi
uorescenti a cinque metri da terra.
Lavvento dellelettronica nellindustria
dellilluminazione quindi efciente da
un duplice punto di vista: oltre a
risparmiare energia consente di ridurre
drasticamente le spese di manutenzione.
Ci a condizione che sia soddisfatto il
seguente presupposto: LED, alimenta-
tore e raffreddamento devono essere
in sintonia. Le lampade diventano infatti
un sistema e il sistema efciente
quanto lo lanello pi debole della
catena.
LELETTRONICA LANCIA NUOVE SFIDE
AI COSTRUTTORI
Nella progettazione di sistemi di
illuminazione basati sulla tecnologia LED
a elevate prestazioni, i designer si
vedono confrontati con il mondo
dellelettronica, un settore per loro
nuovo. I LED sono semiconduttori che
per loro natura sono adatti a linee in
Livello tecnico:

IN BREVE
La scelta
dellalimentatore, nella
progettazione di un
apparecchio a LED,
fondamentale in termini di
sicurezza e durabilit del
sisitema di illuminazione.
Marco Peretta,
Business Development Manager
Recom Electronic
peretta@recom-distribution.at
www.recom-electronic.com Lelevata vita utile delle lampade a LED riduce i costi di manutenzione
PER POTER REALIZZARE
UNA LAMPADA DI LUNGA
DURATA, IL DESIGNER
DEVE OCCUPARSI ANCHE
DELLALIMENTAZIONE E
DEL RAFFREDDAMENTO
LEDin 63-96 indd 71 28/10/11 13 22
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
LEDin www.ledin.it 72
bassa tensione a corrente continua.
Per poter realizzare una lampada di
lunga durata, il designer non deve
occuparsi solo della forma estetica
dellinvolucro esterno e della scelta
dei LED ottimali, ma anche dellali-
mentazione e del raffreddamento.
I singoli componenti non determinano
solo la qualit della luce irradiata e
quindi ci che vediamo e percepiamo,
ma anche lefcienza e la durata
dellintero sistema.
IL RAFFREDDAMENTO
HA UN RUOLO PRIORITARIO
Lidea che i LED non si surriscaldino,
un errore largamente diffuso. Ci
dovuto tra laltro al fatto che i LED,
diversamente dalle lampadine
tradizionali o dalle lampade alogene,
non emettono calore. Ciononostante il
processo di trasformazione di energia
elettrica in luce genera calore, anche
se in uno spazio molto ridotto,
direttamente nello strato di giunzione
del LED. Il raffreddamento o con un
linguaggio pi moderno la gestione
del calore un tema importante
perch elevate temperature di
giunzione si ripercuotono negativa-
mente sulla vita utile della lampada.
Per evitare che ci accada, gli
elementi di raffreddamento devono
essere dimensionati in modo che la
temperatura di supercie non superi i
+75C.
Se con una buona gestione del calore
si riesce persino a mantenere la
temperatura degli strati di giunzione
del LED costantemente a 80C, la vita
utile del LED pu raggiungere
senzaltro la magica soglia di 100.000
ore (Figura 2). Oggi sono disponibili
sul mercato elementi di raffredda-
mento di diversa forma e dimensione
a tutto vantaggio delle potenzialit
espressive dei designer.
CI CHE CONTA
LALIMENTATORE
Anche se i LED sono noti da decenni,
soltanto di recente sono stati scoperti
dallindustria dellilluminazione. A
differenza delle applicazioni come
elementi di segnalazione composti da
tanti singoli LED, quando molti LED
uguali vengono utilizzati come
ILLUMINOTRONICA
Curve di vita in funzione della temperatura
Figura 1
La vita utile dei LED strettamente correlata alla temperatura di giunzione. Se grazie ad un buon raffreddamento invece di +120C si raggiungono
soltanto +80C, si raddoppia la durata a poco meno di 100.000 ore
Caratteristica V/J tipico di LED
Figura 2
Se una catena di LED viene alimentata con un alimentatore a corrente costante,
(p.e. 350mA) tutti i LED hanno la stessa intensit luminosa anche se la tensione di soglia
dei singoli diodi pari a 2,96V o anche a 3,21V
PUNTARE SULLO
SVILUPPO INTERNO?
NE VALE LA PENA?
Per produttori che dispongono al loro
interno del know-how elettronico richiesto
e pianicano una produzione su larga
scala, pu valere la pena puntare sullo
sviluppo interno dei prodotti.
Conviene a ogni modo tener ben presente
che, prima di ottenere lomologazione del
prodotto nito, va vericata la
compatibilit elettromagnetica del
prodotto e deve essere garantito il
rispetto dei rispettivi standard di
sicurezza come, ad esempio, quelli della
nuova norma UL8750. Nella maggior
parte dei casi sar quindi sensato optare
per una soluzione pi rapida e nel
complesso pi conveniente in termini di
costi e ricorrere ad alimentatori LED
certicati di produttori conosciuti sul
mercato. In questo contesto Recom offre
una vasta gamma di alternative nel
signicativo settore di potenza che va da
3 a 6 Watt. Al suo interno gurano non
solo alimentatori AC/DC a elevata
efcienza e correzione del fattore di
potenza, ma anche convertitori DC/DC per
modalit buck e boost. Gli alimentatori AC
lavorano con tensioni di ingresso da 90 a
264VAC, possono essere collegati alle reti
di alimentazione in tutto il mondo e sono
utilizzabili in parte anche in vani umidi.
La Tabella 1 fornisce informazioni sui dati
pi importanti relativi agli alimentatori AC/
DC.
Schede tecniche dettagliate possono
essere scaricate dal sito
www.recom-electronic.de
GLI ELEMENTI
DI RAFFREDDAMENTO
DEVONO ESSERE
DIMENSIONATI IN MODO
CHE LA TEMPERATURA
DI SUPERFICIE NON
SUPERI I +75C
LEDin 63-96 indd 72 28/10/11 13 22
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
73 www.ledin.it LEDin
elemento illuminante, la distribuzione
tipica tra le curve caratteristiche dei
singoli diodi svolge un ruolo
fondamentale.
Se pi LED collegati in parallelo
venissero alimentati alla stessa
tensione, ci determinerebbe valori di
luminosit notevolmente diversi. Dato
che locchio umano molto sensibile
soprattutto ai bassi livelli di
luminosit, bisognava trovare una
soluzione a questo problema.
Si poteva chiedere ai costruttori di
selezionare i LED in base alla stessa
tensione di soglia, ma visto che
bisognava gi procedere a una
selezione in base alla temperatura di
colore (binning), tale processo si
sarebbe rivelato estremamente
complesso.
Recom, societ allavanguardia nel
campo degli alimentatori LED, ha
puntato gi anni fa su unalimentazio-
ne a corrente costante. Ci fa s che
la luminosit dei singoli LED sia
proporzionale al usso di corrente,
indipendentemente dalla tensione di
soglia dei singoli diodi.
CHI VIVE PI A LUNGO:
LALIMENTATORE O IL LED?
Per molti prodotti di uso quotidiano
possiamo ormai essere certi che la
manutenzione non sia pi necessaria.
Se per esempio, la batteria di un iPod
dopo 5 anni o pi sta esalando il suo
ultimo respiro, comunque giunto il
momento della nuova generazione.
Sviluppi analoghi si attendono anche
nel settore dellilluminazione.
La scelta dellalimentatore LED
fondamentale in termini di sicurezza
e durabilit del sistema di
illuminazione. 50.000 ore di vita utile
sono un periodo straordinariamente
lungo corrisponderebbero a 17 anni
con un uso giornaliero di 8 ore.
A quel punto la spesa sarebbe di gran
lunga ammortizzata.
Ma che cosa succede invece se
lalimentatore, dopo solo un paio
danni, comincia a dare segni di
stanchezza? Per i produttori di sistemi
di illuminazione il solo dispendio
logistico sarebbe immenso. Per non
parlare poi della perdita di immagine.
Per questo motivo, anche da un punto
di vista squisitamente economico,
guardare solo al prezzo non affatto
conveniente.
Oltre alle speciche misurabili, per le
quali se non altro a prima vista i
modelli dei diversi produttori non
presentano differenze signicative,
fondamentale prendere in considera-
zione la vita utile del prodotto. Molte
schede tecniche specicano il MTBF
(Mean Time Between Failure). Questo
valore fornisce tuttavia uninformazio-
ne solo parziale sulla qualit di un
prodotto. Per un verso, infatti, questo
valore calcolato sulla base dei
componenti utilizzati, per laltro esso
si riferisce allintervallo di tempo
compreso tra un guasto e il
successivo e ci dice quindi ben poco
sui guasti precedenti dovuti a difetti di
produzione.
Recom specica quindi per i nuovi
alimentatori LightLine anche un
Design Lifetime nei modelli delle
classi 12 e 20 Watt sono pi di
70.000 ore! Si tratta di un valore
testato che ci d informazione sulla
vita utile effettiva del prodotto. I valori
vengono calcolati in cosiddetti HALT
(Highly Accelerated Life Test) test per i
quali Recom dispone di un proprio
laboratorio ambientale nella centrale
tecnica di Gmunden. Per questo non
esita un attimo a dare 5 anni di
garanzia sulla maggioranza degli
alimentatori.
CONCLUSIONI
Con il boom dei LED bianchi ad alta
luminosit cresce vertiginosamente il
mercato degli alimentatori LED.
Particolarmente richiesti sono
convertitori che soprattutto in termini
di vita utile possano tenere il passo
con qualsiasi LED.
Se tale caratteristica garantita, le
spese di assistenza rilevanti
soprattutto nel settore commerciale si
abbattono e si avvicinano rapidamente
allo zero.
Chi fa economie sbagliate dovr fare i
conti con eventi imprevisti.
Offrire un lungo periodo di garanzia o
specicare la vita utile del prodotto
possono aiutare a dissipare le
incertezze, soprattutto quando a farlo
un produttore rinomato come
Recom.
ILLUMINOTRONICA
Figura 3
Recom fornisce un programma completo di alimentatori AC/DC nelle classi di potenza
da 3 a 60 Watt. Gi i modelli da 12W e 20 Watt sono dotati di PFC
Caratteristiche di alcuni tipi di LED driver RECOM
Tabella 1
Fonte: Assodel
AC/DC-Driver RACD 03 RACD 06 RACD 12 RACD 20 RACD 30 RACD 60
Rated Power 3 Watt 6 Watt 12 Watt 20 Watt 30 Watt 60 Watt
Output Current 350/700mA 350/700mA 350/700mA 350/1050mA 500/700mA 700/4200mA
Input Voltage 90-264VAC 90-264VAC 90-264VAC 90-264VAC 90-264VAC 90-264VAC
Power Factor >0.5 >0.5 >0.95 >0.95 >0.95 >0.9
Efciency 55% typ. 65% typ. 78% 83% 85% max. 89%
Isolation 3750VAC/1min. 3750VAC/1min. 3000VAC/1min. 3000VAC/1min. 3kVAC/1min. max4kVAC/1min.
Design Lifetime >20.000 ore >20.000 ore >70.000 ore >70.000 ore >70.000 ore 583.000 h (MTBF)
Certications EN 61347/UL 8750EN 61347/UL 8750EN 61347/UL 8750EN 61347/UL 8750EN 61347/UL 8750 EN 61000-3 2/3
IP Rating IP64 IP20 IP20 IP20 IP20 IP00/IP67
Warranty 3 anni 3 anni 5 anni 5 anni 5 anni 5 anni
LA SCELTA
DELLALIMENTATORE
LED FONDAMENTALE
INTERMINI DI SICUREZZA E
DURABILIT DEL SISITEMA
DI ILLUMINAZIONE
LEDin 63-96 indd 73 28/10/11 13 22
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
LEDin 63-96 indd 74 28/10/11 13 22
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
75 www.ledin.it LEDin
ILLUMINOTRONICA
L
applicazione sviluppata con il
LED Driver ZLED7001 di ZMDI e
propone la funzione di theatre
dimming sia in fase di accensione che
di spegnimento, su una stringa di 8 LED
a 350mA.
La funzione theatre dimming permette
la regolazione graduale della luce al
momento dellaccensione e dello
spegnimento della lampada. In questo
modo, lilluminazione della lampada
cambia gradualmente, da zero al
massimo e viceversa, in un tempo di
THEATRE DIMMING:
GRAZIE AI LED DRIVER SI PU
2-4 secondi.
Per ottenere un effetto di qualit, il
tempo di dimming e la variazione di
intensit devono essere le stesse in
fase di accensione e di spegnimento.
La percezione dellocchio umano alla
variazione dellintensit luminosa
logaritmica; mentre facile conseguire
la caratteristica logaritmica allo
spegnimento tramite un circuito RC (la
curva di scarica si adatta perfettamente
allapplicazione) pi difcile ottenerlo
in fase di accensione.
Lutilizzo di un microcontrollore
permette di avere le due funzioni di
accensione e di spegnimento con le
stesse caratteristiche.
In questa applicazione stato utilizzato
un microcontrollore Microchip (PIC).
Il microcontrollore fornisce il segnale
PWM allo ZLED7001 per il dimming.
Il Duty Cycle del segnale PWM varia
quando accendiamo o spegniamo le
luci (interruttore SW1) seguendo la
legge logaritmica. Il microcontrollore
deve funzionare a una velocit di clock
di almeno 8Mhz, onde evitare di avere
la frequenza di PWM nelle frequenze
audio, che potrebbe produrre rumore
durante la funzione di dimming (on /
Livello tecnico:

IN BREVE
Il LED driver ZLED 7001
di ZMDI viene utilizzato
in unapplicazione di
theatre dimming per la
regolazione graduale
della luce in accensione e
spegnimento
a cura
di Consortium
Un caso applicativo basato sui LED driver ZLED7001 di ZMDI
Line Filter
Figura 1
NELLAPPLICAZIONE
STATO IMPIEGATO UN
MICROCONTROLLORE
MICROCHIP

Nota:
Il circuito presentato
in questo articolo
stato originariamente
progettato e costruito
per unapplicazione
110V 60Hz. Ai ni di
questa pubblicazione,
lo schema mostrato
in Figura 2 stato
aggiornato e simulato
per lutilizzo in una
applicazione 240V
50Hz. Il circuito
fornito a scopi
puramente illustrativi.
LEDin 63-96 indd 75 28/10/11 13 22
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
LEDin www.ledin.it 76
off). Per ridurre il consumo, il
microcontrollore entra nello stato di
basso consumo sleep mode
quando i LED sono spenti oppure
sono accesi alla massima luminosit,
e disattiva il circuito di PWM.
Nello stato sleep mode e con i LED
accesi alla massima luminosit, il
componente ZLED7001 continua a
regolare la corrente dei LED.
Dallo stato di sleep mode si esce
con un comando di Interrupt al
microcontrollore, generato dal
cambio di stato dellinterruttore luce
(SW1). Quando si porta linterruttore
nello stato OFF, il microcontroller
genera nuovamente il segnale PWM
per consentire allo ZLED7001 di
eseguire uno spegnimento graduale
della lampada; al termine, lalimen-
tazione del driver ZLED7001 viene
tolta e il microcontrollore entra nello
stato Sleep Mode.
In questo stato, la corrente di
consumo di circa 200uA ma
potrebbe essere ulteriormente
ridotta.
Il LED driver ZLED7001 di ZMDI la
soluzione ideqale per questa
applicazione poich fornisce un pin
di ingresso, denominato PWM, che
consente di controllare il dimming
direttamente e con un tempo di
risposta limitato unicamente dalla
velocit di variazione della corrente
nella induttanza del circuito.
Lo ZLED7001 offre inoltre una
compensazione in temperature che
aiuta ad estendere la vita dei LED
pilotati controllando la corrente neo
LED.
La regolazione della corrente viene
ottenuta operando in modalit
corrente di picco senza alcuna
compensazione danello.
ILLUMINOTRONICA
Circuito LED Driver
Figura 2
SOMMarIO
DEL PrOgEttO
Condizionioperative:
-Tensionediingresso:
220VAC/50Hz
-Temperatura:-25C-+85C
-Carico:8LEDs,350mA
Bassacorrentediconsumoinstandby
CorrezionePFC:nonrichiesto
dallapplicazione originale
NTCperprotezioneLED:nonrichiesto
dallapplicazione originale (usato
raffredamento attivo)
ZLED7001
CoNsENTE
LAComPENsAzioNE
IN tEMPEratura

LEDin_63-96.indd 76 28/10/11 19.45


77 www.ledin.it LEDin
ILLUMINOTRONICA
I
moduli radio G3P sono dispositivi che
consentono la trasmissione dati nella
banda ISM alle frequenze di 433, 868
o 915 MHz e, utilizzando tali moduli, si
possono implementare diverse
architetture di rete.
La banda ISM sub 1GHz risulta pi
economica e particolarmente adatta in
ambienti con ostacoli tipo edici, alberi,
muri e softti.
Grazie al nuovo protocollo di
comunicazione AMP (Arianna Mesh
Protocol), ora i moduli G3P sono adatti
anche per applicazioni su larga scala
quali il controllo dellilluminazione
pubblica o il controllo dellilluminazione
e/o dei sensori in gradi edici o in ampi
centri commerciali.
Il nuovo protocollo pu sostenere no a
65.536 reti ciascuna di 65.536
elementi, pu operare in mono o
multi-canale, ma soprattutto abbatte gli
attuali limiti di mesh dei sistemi radio
nei grandi edici.
PERCH 433MHZ/868MHZ/915MHZ
Utilizzare nel controllo della
illuminazione o in applicazioni in edici,
la banda sub 1GHz invece che la banda
2.4GHz, offre diversi vantaggi:
facile superamento di ostacoli
esterni come alberi, angoli, pioggia;
facile superamento di ostacoli interni
come muri e softti;
minor potenza radio (10mW a
868MHz contro i 50mW a 2.4GHz)
ARIANNA MESH PROTOCOL
UN PROTOCOLLO PER LO STREET LIGHTING
medesimo concetto di base:
un Coordinatore il master, cio il
motore della rete;
i Routers svolgono la funzione di
elementi slaves e anche di ripetitori
di informazione (mesh). Sono i router
che permettono di ripetere i
messaggi per raggiungere gli
elementi fuori dalla portata radio;
gli end device sono slave che sono
afliati al coordinatore o ad un
router.
In una rete lineare tale struttura risulta
critica, il numero massimo di mesh
Livello tecnico:

IN BREVE
Il protocollo AMP stato
sviluppato per il controllo
remoto di impianti per
lo street lighting dove le
unit da controllare sono
tipicamente sia molto
numerose che sviluppate
su lunghe le. Nellar-
ticolo si comparano le
soluzioni possibili con gli
standard oggi presenti sul
mercato e si sottolineano i
vantaggi offerti da questo
nuovo protocollo
Il numero
di reti
supportate
dal protocollo
65.536
Gianfranco Patierno
FAE di Comprel
Un protocollo di comunicazione dati implementato sui moduli G3P che abbatte
gli attuali limiti dei sistemi radio tradizionali per applicazioni di controllo street ligthing
e nei grandi edici
riducono notevolmente i consumi ed
i costi.;
la portata radio pi ampia e
essibile agevola le operazioni di
Mesh.
SISTEMI RADIO TRADIZIONALI
Oggi il mercato offre svariate soluzioni
sia a 2.4GHz che a 868MHz.
Si trovano protocolli standard come Zig
Bee a 2.4GHz e protocolli proprietari a
2.4GHz e a 868MHz.
Generalmente si basano tutti sul
IL NUOVO
PROTOCOLLO ABBATTE
GLI ATTUALI LIMITI DI
MESH DEI SISTEMI RADIO
NEI GRANDI EDIFICI
LEDin 63-96 indd 77 28/10/11 13 22
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
LEDin www.ledin.it 78
infatti limitato.
Viene sfruttata solo una frazione
della portata radio massima al ne di
poter raggiungere almeno 1 o 2
router. Pi Routers si prevedono nel
campo radio, maggiore sar la
capacit della rete di sopperire a
eventuali router guasti.
Aumentare il numero dei router nel
campo radio aumenta la essibilit
ma riduce drasticamente il numero di
elementi massimi controllabili, il
numero massimo di mesh infatti
limitato.
In Figura 1 viene rappresentata una
tipica applicazione lighting con
protocolli strutturati:
un solo Coordinatore (master)
sempre attivo;
posizione coordinatore e routers
prevista in anticipo;
rete limitata a 15/17 routers;
numero massimo di Routers
guasti consecutivi 1/2.
IL PROTOCOLLO AMP
Il protocollo AMP abbatte i classici
limiti di numero massimo di mesh e
di struttura rigida prevista a priori.
In AMP la rete strutturata come:
rete formata solo da slaves tutti
uguali tra loro;
il Master non appartiene
sicamente alla rete;
il Master si connette alla rete
ILLUMINOTRONICA
attraverso qualsiasi slave in modo
dinamico;
possono esistere no a 10 master
nella stessa rete;
ogni elemento della rete in
grado di effettuare mesh.
In Figura 2 la struttura rete AMP:
ogni elemento esegue mesh;
nessun limite al numero di mesh
massimi;
numero massimo di elementi
guasti consecutivi 9/11;
numero di percorsi alternativi
molto elevato;
10 master con entry point
dinamico.
LINEE TRASVERSALI
AMP supporta anche linee trasversali
diramate.
Sia in una rete di illuminazione che in
un edicio, si pu disegnare una rete
lineare ripiegata su se stessa. In un
sistema di illuminazione i rami laterali
saranno vie, mentre in un edicio
saranno corridoi e/o stanze.
In Figura 3 la numerazione di indirizzi
di una rete AMP con diramazioni:
Una tipica applicazione lighting
con protocolli strutturati Figura 1
AMP SUPPORTA
ANCHE LINEE
TRASVERSALI
DIRAMATE

ILLUMINOTRONICA
LEDin 63-96 indd 78 28/10/11 13 23
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
79 www.ledin.it LEDin
ogni slave sico pu avere no a
4 indirizzi;
nei comandi broadcast il
percorso seguir le frecce;
nei comandi per singolo elemento
G3P-AMP ottimizza
automaticamente il percorso;
in caso di elemento guasto il
routing viene automaticamente
ridisegnato.
COMPARAZIONE TRA G3P-AMP
E PROTOCOLLI CLASSICI
Nella Tabella 1 sono riportati i
risultati di una comparazione tra una
rete di 50 nodi lineare basata su
AMP e la stessa rete basata su un
protocollo concorrente utilizzante la
stessa banda, potenza e
caratteristiche di propagazione.
Per entrambe le prove la distanza tra
i nodi di 25m (la distanza tipica tra
due punti luce di illuminazione
pubblica) e si assunto un range
radio di 200m per entrambi i
protocolli.
Si noti come la rete AMP sia pi
stabile in quanto pu tollerare un
massimo di 7 nodi non funzionanti
contro i 2 del protocollo concorrente.
HARDWARE
I moduli G3P-AMP hanno tutti il
medesimo hardware e rmware
interno; il comportamento di master
o slave avviene automaticamente in
base allindirizzo rete caricato.
Indirizzo 0-9 Master;
indirizzi (no a 4) 10-32767
Slave.
I moduli slaves possono operare sia
con microcontrollore esterno che
stand alone.
Con microcontrollore esterno la rete
G3P-AMP
Figura 2
La numerazione di indirizzi di una rete AMP
Figura 3
Comparazione funzionale
Tabella 1
Sistemi std strutturati
868MHz 10mW
G3P-AMP 868MHz 10mW
Numero massimo di Mesh 10/15 (dipende dal produttore) Illimitati
Numero massimo di elementi 40/60 (un solo router di overmesh) 32757 elementi
Numero master 1 (Coordinatore) 10
Accesso alla rete 1 sso dal coordinatore Dinamico da qualsiasi elemento
Posizione Coordinatore e Routers
previsti in anticipo
Si No
Tipo di routing Previsto in anticipo Dinamico
Numero salti per raggiungere lelemento #100 14/27 14
Alternative di routing per raggiungere
lelemento #100
26 107
Numero di elementi rotti sequenziali 1/2 (Routers) 7
I MODULI
G3P-AMP HANNO
TUTTI IL MEDESIMO
HARDWARE
E FIRMWARE INTERNO
AMP trasferir dei messaggi, il
modulo slave li comunicher al suo
micro esterno tramite seriale.
In modo stand alone la rete AMP
trasferir dei comandi verso il
modulo slave.
Una rete AMP pu contenere sia
slaves con microcontrollore esterno,
sia slaves stand alone
contemporaneamente.
In modalit stand alone il modulo
mette a disposizione:
uscita PWM congurabile tra
100 e 1000 Hz con
accelerazione programmabile;
PWM STATUS, uscita che indica
PWM>0;
OUT 1, uscita;
OUT 2, uscita;
INPUT 1, ingresso;
INPUT 2, ingresso;
ADC, ingresso analogico
10 bit;
SPI attivabile a 2 o 3 li, in
alternativa ad OUT1, OUT2 (2 o 3
li)e PWM STATUS (3 li).
I moduli G3P-AMP sono forniti con
connessione a connettore o
montaggio SMD.
Per informazioni
e documentazione:
www.g3p-modules.com
ILLUMINOTRONICA
LEDin 63-96 indd 79 28/10/11 13 23
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
LEDin 63-96 indd 80 28/10/11 13 23
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
81 www.ledin.it LEDin
ILLUMINOTRONICA
D
iversi distributori classici di
alimentatori presentano diversi livelli
di tolleranza quando si tratta di
tenere materiale a stock a supporto della
catena di approvvigionamento. Avere grandi
magazzini di prodotti fniti, infatti, vuol s
dire accorciare il lead-time da una parte
ma, dallaltra, presenta un alto tasso di
rischio.
PEI-Genesis, il pi veloce assemblatore
al mondo di alimentatori personalizzati e
connettori di precisione, ha scelto un
approccio alternativo. Tutti i prodotti
virtualmente ordinabili, infatti, vengono
costruiti partendo dai suoi componenti,
fornendo pertanto al cliente esattamente
ci di cui ha bisogno, non semplicemente
ci che disponibile a stock.
Inoltre, PEI-Genesis ha recentemente
aggiunto Emerson Network Power al
Il dEsIGN c: DovE sI
Pu AcquIsTArE un AlImEnTATorE
PEr AvErlo In tEmPI raPIdI?
portafoglio di alimentatori che pu offrire
ai propri clienti in tutto il mondo,
innalzando cos in maniera signifcativa la
gamma delle possibili soluzioni, che oggi
possono raggiungere potenze standard
considerevoli, fno a 4920 Watt. Tutti gli
alimentatori standard personalizzati
vengono assemblati in meno di 5 giorni,
a prescindere dalle quantit ordinate. Per
saperne di pi sulle soluzioni Emerson
network Power che PEI-Genesis in
grado di offrire, si pu visitare il sito
dellazienda allindirizzo:
www.peigenesis.com/en/emerson.
A completamento della sua ampia offerta,
PEI-Genesis ha di recente lanciato un
nuovo sito internet, che facilita e
arricchisce lesperienza dello shopping
online per i propri clienti. myPEI offre
infatti la possibilit di verifcare in tempo
reale il magazzino prodotti fra pi di
450.000 parti disponibili. Tutti gli
acquisti effettuati online vengono poi
consegnati rispettando le tempistiche
garantite di 48 ore per i connettori e 5
giorni per gli alimentatori customizzati;
consegne che hanno reso famosa
PEI-Genesis in tutto il mondo.
myPEI pi di semplice shopping online,
un centro di informazioni: permette ai
visitatori non solo di acquistare connettori,
accessori e alimentatori, ma d anche la
possibilit di tracciare ordini in tempo
reale, visualizzare lo storico delle
fatture e avere accesso a tutta una serie
di notizie. qualunque sia il metodo di
acquisto (telefono, fax, online) i dettagli di
ciascun ordine per ciascun singolo
account sono consultabili attraverso il
proprio myPEI.
PEI-Genesis conta a oggi 27 uffci a
supporto locale dei propri clienti e offre
con myPEI la possibilit di acquistare 24
ore al giorno da qualunque angolo del
mondo e in ogni momento. con la nuova
modalit advanced search, la ricerca
per marca o part number, anche parziale,
non mai stata cos semplice, cos come
complete sono le sezioni dedicate alle
informazioni sulle case distribuite e sui
loro prodotti: video, guide, cataloghi
disponibili in PDF o in versione cartacea,
pi vari contenuti addizionali.
Infne, PEI-Genesis ha anche aggiunto una
sezione dedicata ai mercati online, che
include le soluzioni power supply e
connettori dedicati a specifci settori
quali il medicale, lavionico, il militare e il
ferroviario/transportation.
Per approfondire lintera sezione dedicata
agli alimentatori che PEI-Genesis pu
offrire, collegarsi a:www.peigenesis.com o
contattate +39 02 9328501.
Livello tecnico:

IN BREVE
Pei-Genesis
riconosciuto quale
veloce assemblatore nel
mondo degli alimentatori
personalizzati e dei
connettori di precisione.
un magazzino ben fornito
e un nuovo sito Internet
(myPEI), che funge da
centro di acquisto e di
informazioni per il cliente,
arricchiscono i servizi
dellazienda.
A cura
di Pei-Genesis
Pei-Genesis la risposta: i prodotti virtualmente ordinabili vengono assemblati
partendo dalle esigenze del cliente
Le parti e i componenti
disponibili a stock
450.000
LEDin_63-96.indd 81 28/10/11 19.50
LEDin 63-96 indd 82 28/10/11 13 23
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
83 www.ledin.it LEDin
Osram Opto Semiconductors ha sviluppato
una speciale tecnologia a thin lm per LED
InGaAlP.
Nel 2004, i chip rosso e giallo basati su
questa tecnologia riuscivano a ottenere unefcienza di oltre 100 lm/W.
Indipendentemente, stata sviluppata la tecnologia ThinGaN per LED blu e
verde ai nitruri, con caratteristiche di emissione analoghe. Oggi questi chip
consentono di ottenere almeno 54 lm/W.
I LED di qualsiasi dimensione a tecnologia thin-lm emettono praticamente
tutta la luce attraverso la supercie del chip, ottenendo una luminanza
superiore a quella dei LED convenzionali. Grazie allemissione superciale,
lefcienza dei LED thin-lm non dipende dalle dimensioni del chip.
I LED radiali originali stanno diventando sempre meno importanti.
Essi emettono luce in tutte le direzioni, hanno un diametro compreso fra i 3
e i 5 mm e sono dotati di li per la saldatura.
I LED SMT a montaggio superciale sono prodotti da Osram Opto
Semiconductors in quantit sempre maggiori.
La maggior parte dei prodotti realizzata in tecnologia SMT, fra cui TO-
PLED, SIDELED, SmartLED, Golden DRAGON e OSTAR. Questi LED possono
essere montati usando processi di saldatura standard.
Ricerca su element14:
jfedeopto0208
>LED a montaggio
superciale - Osram
>LED UV
Icr ir|crrazicri. www.farnell.com/it - www.element14.com
News from
Le strisce LED sono molto utili nelle
applicazioni dedicate allilluminazione
interna, decorazioni, modellismo, ecc.
Le caratteristiche che contraddistin-
guono questo prodotto sono: basso il
consumo, elevato ciclo di vita, riscal-
damento assente e alta luminosit.
Tutte le strisce LED sono alimentate
a bassa tensione (10/12 V), anche da
batterie o pannelli fotovoltaici.
La maggior parte delle strisce LED si
applicano senza effettuare fori sulla
supercie, grazie alla fascia adesiva
ad alta resistenza. Possono essere
tagliate della lunghezza desiderata
senza comprometterne il funziona-
mento.
Ricerca su element14:
LED exstrip
>Strisce LED essibili
>Sorgente luminosa 24W LED
RGB - Avago
>Tubo luminoso essibile
LED modulare - Avago
La sorgente luminosa 24W LED RGB ac c!cvatc prcstazicri ca Avago
spcci|catarcrtc prccttata pcr app!icazicri ci i!!0rirazicrc a!!c statc
sc!icc c rctrci!!0rirazicrc ir t0tti i
colori mediante LCD. Fornita con un
connettore elettrico plug-and-play
accessori di montaggio meccanico
e dissipatore di calore integrato.
cispcriti!c ir cpzicrc ccr cris-
sione in alto ADJD-MJ00
Ricerca su element14:
jfedeopto0196
I! tubo luminoso essibile LED modulare cccicatc ac app!icazicri ci
i!!0rirazicrc ccccrativa c apparcccIi pcrtati!i. cispcriti!c ccr l0 ac
c!cvata !0rircsita tiarcIi, t!0, vcrci c rcssi, ir c0c |crrati civcrsi. /3VT-
Lx50 (tubo luminoso ad anello,
!0rIczza 22,6 cr); /3VT-lx60 (t0tc !0rircsc cirittc, !0rIczza 20 cr).
>LED di potenza - OMC
Farrc!! prcpcrc !a r0cva arra
di semiconduttori LED OMC a
crissicrc 0!tra c!cvata - ca
350mA e 700mA - nel contenito-
re standard TO-220, caratte-
rizzatc ca ccrprcvatc prcpricta
termiche.
l'app!icazicrc cci l0 ac a!ta
pctcrza ris0!ta pi0 scrp!icc cc
economica perch consente ai
progettisti di scegliere dissipatori
TO-220 di immediata disponibilit
tra 0ra vasta arra ci rccc!!i,
sc!0zicri ci rcrtaic c acccsscri.
0arattcrizzatc ca 0r'c||cicrza
ottica inerente, il contenitore TO-
220 anche facile da montare sui
I08 razic a!!'appcsitc cispcsitivc
per linserimento automatico,
ric0ccrcc i! ccstc cc!!'irsta!!azicrc
e i tempi di montaggio.
Irc!trc, OMC rca!izza !crti c||cicr-
ti, sa!vaspazic c |aci!i ca rcrtarc.
Oltre a essere disponibili come
!arpacc sirc!c, q0csti cispcsitivi
ac a!ta pctcrza pcsscrc csscrc
forniti termicamente legati a una
striscia I08 tcrrc-ccrc0ttiva pcr
scrp!i|carc !a rca!izzazicrc cc!!c
app!icazicri pi0 ccr0ri.
Questa striscia pu essere a sua
vc!ta avvitata c |ssata tcrrica-
rcrtc ac a!tri cispcsitivi, q0a!i
dissipatori in estrusione di metallo.
Per quanto concerne i conte-
ritcri ccstirati ac app!icazicri
speciche, sono disponibili LED di
pctcrza I8 cIc ri0risccrc trc
cIip ac a!ta pctcrza ircirizzati!i
singolarmente in un unico package
pcr |aci!itarc !a prcc0zicrc ci
prodotti a basso prolo.
Ricerca su element14:
jfedeopto0096
I l0 u crcttcrc !0cc cc!!a arra
0!travic!ctta c trcvarc app!icazicrc rc!!a
ri!cvazicrc cci |a!si (tarccrctc, cartc ci
credito ecc.) acquacoltura, crescita delle
piante, analisi delle proteine eccetera.
Ir tasc a!!c rcccssita ci prccttazicrc,
i l0 u scrc cispcriti!i ir civcrsc
dimensioni e possono
csscrc 0ti!izzati pcr !a
ccstr0zicrc ci !arpacc cc
crcttitcri a rai 0!travic!ctti.
Ricerca su element14:
LED UV
LEDin 63-96 indd 83 28/10/11 13 23
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
LEDin 63-96 indd 84 28/10/11 13 23
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
85 www.ledin.it LEDin
Rif. AL5802
Diodes Incorporated
www.diodes.com
Distributori Ufciali
Arrow Advantage ....... 02661251
Arrow Electronics ...... 02661251
Future Electronics ...... 02660941
Rutronik .................. 02409511
Silica ....................... 02660921
LED a elevata luminosit e
completa gamma cromatica
Seoul Semiconductor presenta il
nuovo Z7-F, che va ad aggiungersi
alla serie LED High-Brightness-Z-
Power. Concepito per lilluminazione
allaperto e da palco unisce ad
I prodotti pi innovativi
e competitivi, selezionati,
proposti, e indicati dai fornitori
Assodel tra quelli annunciati
al mercato.
I dati relativi ai distributori
sono stati presi dal Repertorio
Fornitori Componenti
Elettronici 2011 o dai siti
aziendali.
uo essere conFguraLo per un
ingresso universale (da 90 a
265 VAC) offrendo la capacit di
dimming senza sfarfallio.
Rif. MAX16841
Maxim Integrated Products
www.maxim-ic.com
Distributori Ufciali
Aredici..................0516350822
Avnet Memec ............ 02660921
Delta Elettronica ....... 02485611
Dis.El. Componenti .0498792380
Electronic Partner ...0498741229
Gelse ..................... 049861160
Pietrobelli Elettr. ..... 049760015
Silica ....................... 02660921
Sysma ...................0119063140
LED Driver Lineare
da Diodes
Integrando un transistore NPN ad
alto guadagno con un NPN di uscita
da 30 V pre-polarizzato, lAL5802
di Diodes fornisce una soluzione
semplice, a basso EMI e poco
costosa per pilotare la corrente in
no a 9 LED low power connessi
in serie. Con un collettore aperto
in uscita capace di operare tra 0,8
e 30 V, il driver in SOT26 supporta
alimentazioni da 12 e 24 V e pilota
correnti nei LED tra 20 e 100 mA.
Il coeFcienLe di LenperaLura
negativo della sua tensione di
riferimento fa si che la corrente
nei LED venga automaticamente
ridotta ad alta temperatura
Il dinning in wH dei LL0 si puo
facilmente ottenere pilotando il
pin di polarizzazione o di enable
del dispositivo
Il range di LenperaLura da -40 a
+125 C consente il montaggio
vicino ai LED
LED
LED Driver Ofine
per Retrot da Maxim
Maxim introduce il MAX16841, un
driver per LED da rete che supporta
dimmer a TRIAC (leading edge) o a
transistor (trailing edge) in grado
di regolare lintensit dal massimo
e no a zero senza sfarfallamenti.
Il controllo a frequenza costante
ottimizza lefcienza sia con
tensioni di linea elevate che ridotte.
Con un range di ingresso che va
da 90 a 265 VAC una soluzione
universale: consente la realizzazione
di retrot per ogni tipo di lampada.
uo essere inseriLo in Lopologie
isolate (yback) o non isolate
(buck) ed ideale sia per le
tensioni di linea elevate (da 220
a 230 VAC) che per quelle pi
basse (da 100 a 120 VAC)
bno schena di conLrollo a
frequenza costante migliora
lefcienza applicando la
modalit di conduzione ottimale
(DCM o CCM) a seconda della
tensione di linea
Prodotti
una grande intensit luminosa
la copertura dell`intero spettro
cromatico.
Con quattro chip il LED ad alte
prestazioni Z7-F copre l`intero
spettro del colore e con una
corrente operativa pari a 700 mA.
Si disLingue per un`alLa
efcienza (R: 75 lm/W, G: 88
lm/W, B: 15 lm/W, W: 97 lm/W)
La lenLe inLegraLa provvede
inoltre allo sfruttamento
ottimale dell`intensit luminosa
Le dinensioni eccezionalnenLe
ridotte dellinvolucro (9x7x3,2
mm) facilitano sia il montaggio
che limpiego in lampade
e sistemi di illuminazione
diversamente concepiti
Rif. Z7-F
Seoul Semiconductor
www.
Presentato da
Acsel Electronics ... 0119040938
RASSEGNA
RUTRONIK OFFRE LA SERIE TOPLED BLACK DI OSRAM
OSRAM Opto Semiconductors ha
aggiunto tre colori alla sua serie
TopLED Black con angolo di emissione
di 60: sono disponibili anche in
rosso e giallo ma anche in blu, verde
ed arancio. Tutti i 5 colori si possono
trovare presso Rutronik.
Questi LED sono adatti per appli-
cazioni monocromatiche o display
multicolore come nella segnaletica
stradale, display per le informazioni di viaggio, sistemi di controllo parcheggi
o coloonine di informazione dei prezzi presso i distributori di carburanti.
Langolo di emissione pi adatto dipende dalla distanza dellosservatore e dalle
condizioni locali.
Il package completamente nero della serie TopLED Black riduce considere-
volmente la riessione
La versione a 30 offre la luminanza pi elevata di 7 cd ed una corrente
operativa di 20 mA
Come componenti SMT sono adatti al montaggio automatico
Rif. TopLED Black Series
OSRAM Opto Semiconductors
Presentato da
Rutronik 02409511
LEDin 63-96 indd 85 28/10/11 13 23
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
LEDin www.ledin.it 86
RASSEGNA
Nuovo componente LED
Micro SM4 di Bridgelux
Bridgelux annuncia lespansione
dellampio portfolio di sorgenti
di luce allo stato solido per
soddisfare le esigenze del mercato di
sostituzione delle lampadine da 20-
40W con lintroduzione di Bridgelux
Micro SM4. Sfruttando la tecnologia
array di Bridgelux in un componente
LED surface-mount, il Micro SM4
offre unelevata densit di usso in
un formato pi ridotto, ideale per
applicazioni che necessitano di LED
discreti.
Riduce drasLicanenLe il nunero,
il costo, la complessit e la
dimensione dei componenti del
sistema di illuminazione
bLilizzando 4,6 waLL di poLenza,
il Micro SM4 di Bridgelux in
grado di garantire tra 330 e 520
lumen sia nelle temperature calde
(2700K e 3000K), che in quelle
fredde (5600K)
ConLiene gli avanzanenLi
pi recenti nella crescita
epitassiale dello strato GaN, nella
progettazione di chip LED e nelle
tecnologie di packaging.
Soluzione LL0 ad elevaLe
prestazioni e dal costo contenuto
per luce diffusa o direzionale,
per la sostituzione di lampadine
uorescenti e compatte, incluse
quelle ad incandescenza da 20-40
watt, alogene da 20-35 watt e
B10-style
Rif. Micro SM4
Bridgelux
www.bridgelux.com
Distributori Ufciali
Comprel ................0362496348
Riettori low cost
ad alta efcienza
Ledil presenta MR11 (versioni di
52.2 mm e 35 mm di diametro)
della serie MINNIE, un riettore
che consente la distribuzione rapida
della luce nelle nuove soluzioni di
illuminazione, utilizzando LED Cree
MT-G. I lighting designer hanno ora
una scelta pi afdabile e a basso
costo rispetto ai tradizionale tralati
o ai riettori metallici.
0isegno geoneLrico oLLico
modellato da resina plastica
durevole in policarbonato
RiFeLLori aLLualnenLe disponibili
in 26, 36 e 74 gradi FWHM
(modulazione mezza piena
larghezza)
IiniLure in un rivesLinenLo di
alluminio con patina laccata
protettiva
LFcienza oLLica del 907
Contatto Diretto
Ledil Italia .............3406599236
Trasformatore per SMPS
risonanti LLC serie
La nuova serie di trasformatori
risonanti compatti di Itacoil, con
induttore integrato, per convertitori
LLC serie senza stadio PFC attivo,
abbinata ai tank progettati e testati
dallazienda, ottimizza i risultati
minimizzando i tempi di sviluppo.
I trasformatori risonanti standard
consentono di ottenere no al 96%
di efcienza dellalimentatore con
le pi semplici soluzioni circuitali.
Sviluppati per alimentatori basati sui
pi diffusi chip presenti sul mercato
quali ad esempio L6599-L6598-L6585
(ST Microelectronics), FSFRxx00-
FAN7621 (Fairchild), UCC25600-
UC28xx (Texas Instruments), NP139x
LEDin 63-96 indd 86 28/10/11 13 23
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
87 www.ledin.it LEDin
(ON Semic.), TEA16xx-TEA17xx (NXP),
PLC810PG (Power Integration),
ICE1HS01G-ICE2HS01G (Inneon)
vengono offerti a prezzi molto
concorrenziali.
0LLinizzaLi per converLiLori
risonanti LLC serie senza stadio PFC
attivo
InduLLanza di risonanza inLegraLa e
dimensioni estremamente compatte
IsolanenLo rinorzaLo secondo
EN61558, EN60950, ecc.
Rif. 026.022.125.01 -
026.060.130.01
ITACOIL trasformatori
www.itacoilweb.it
Contatto diretto
Itacoil .................. ..0295745131
LED driver compatto
ed efciente
Il LED Driver RCD di Larcet uno
step-down a corrente costante (30
0/350/500/600/700/1000/1200mA
) progettato per pilotare LED bianchi
di alta potenza. La serie RCD presenta
unefcienza molto elevata, ampia
gamma di tensioni di ingresso, alta
temperatura ambiente e con due
mezzi di regolazione: PWM / controllo
digitale e dimming analogico.
Le opzioni conprendono un I67
da c.s. e con li cablati , una
versione a giorno in SMD e una
versione con built-in tensione di
riferimento di uscita (/ Vref) per
alimentare sensori analogici o per
la semplice regolazione
LnLranbi i conLrolli di
regolazione sono indipendenti e
possono essere combinati
0inensioni nolLo conpaLLe
Rif. LED Drive RCD
Larcet
www.larcet.com
Contatto Diretto
Larcet ............. 02210111280
Tubi per illuminazione a LED
I tubi a LED di LED Revolution
sono ideali per lilluminazione di
capannoni, magazzini, garage,
impianti industriali e ufci.
Garantiscono la completa assenza
di materiali tossici con un
risparmio del 50% rispetto ai tubi
neon. Linstallazione dei tubi LED
non richiede pesanti interventi
sullimpianto elettrico; per installare
i tubi sufciente sostituire gli
starter in uso nella plafoniera con
quelli forniti con i tubi LED.
60 cn- consuno 9w, circa 850
Lumen
90 cn - consuno 13w, circa 1300
Lumen
120 cn - consuno 18w, circa
1800 Lumen
150 cn - consuno 20w, circa
2200 Lumen
Colorazione: 3000 K (bianco
caldo); 4000 K (bianco neutro);
6000 K (bianco freddo)
Rif. Tubi a LED
LED Revolution
www.ledrevolution.it
Contatto Diretto
LED Revolution ... 0302053525
RASSEGNA
LEDin 63-96 indd 87 28/10/11 13 23
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
LEDin 63-96 indd 88 28/10/11 13 23
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
89 www.ledin.it LEDin
Bus converter high-power,
wide-input
Vicor annuncia una linea di nuovi
prodotti che vanno ad aggiungersi
alle serie di Intermediate Bus
Converter VI BRICK IBC 050 e
IBC 048. Offrendo unequivalenza
funzionale pin-to-pin e drop-
in immediata con i converter
standard, le versioni IBC 048 e IBC
050 permettono ai progettisti di
ottenere signicativi incrementi in
termini di densit di energia, non
solo grazie agli elevati valori di
potenza ma anche grazie agli spazi
a livello PCB resi disponibili grazie
alla riduzione dei componenti
passivi esterni.
Il nuovo nodello e
lIB050Q096T70N1-00, un
open-frame ad alta potenza con
rapporto di conversione 5:1 che
permette la sostituzione drop-
in di bus converter standard
intermedi
0pera con un anpio range di
tensione (da 36 a 60V) con
livelli di potenza no a 750W,
con un isolamento ingresso-
uscita di 2,250 Vdc e con
unefcienza di picco che supera
il 98%
Rif. IB050Q096T70N1-00
Vicor
www.vicoreurope.com
Contatto Diretto
Vicor ................ 0222472326
LAMPADA LED 7W
DA INCASSO TD20
La lampada TD20 da 7W nata
per integrarsi in soluzioni
downlights e spotlights ed la
soluzione perfetta per un illumi-
nazione daccento completa ma
al tempo stesso a basso consumo
energetico.
Dalla linea accattivante con
niture di qualit superiore la
TD20 nella versione ssa oppure
orientabile la lampada ideale
sia per applicazioni commerciali
come pure per un pi rafnato
impiego residenziale. Realizzata
in alluminio pressofuso con un
design compatto ed elegante,
disponibile nelle varie tempera-
ture di bianco e customizzabile
nella colorazione delle clip di
montaggio a molla il che la
rende praticamente la scelta
perfetta.
Corpo illuminante orientabile
0- 45 (versione orientabile)
Dissipatore in alluminio pres-
sofuso compatto
Installazione semplice e
veloce
Basso consumo ed ecologica
Rif. TD20
Elcart Distribution
www.elcart.com
Contatto Diretto
Elcart Distribution
0225117310
RASSEGNA
LEDin 63-96 indd 89 28/10/11 13 23
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
LEDin 63-96 indd 90 28/10/11 13 23
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
91 www.ledin.it LEDin
LED
ACSEL ELECTRONICS (D)
T. 0119040938
Strada Torino 43
10043 Orbassano (TO)
acsel@acsel.it
www.acsel.it
ADIMPEX (D)
T. 071 721091
Via Adriatica 17/c
60022 Castelfidardo (AN)
info@adimpex.it
www.adimpex.it
AREDICI (D)
T. 0516350822
Via Zanardi 329/3
40131 Bologna (BO)
sales@aredici.com
www.aredici.com
ARROW ELECTRONICS (D)
T. 02 661251
Viale Fulvio Testi 280
20126 Milano (MI)
arrowinfo@arrowitaly.com
www.arrowitaly.it
AVAGO TECHNOLOGIES (P)
T. 039652741
Via Colleoni 23
20041 Agrate Brianza (MB)
info@avagotech.com
www.avagotech.com
BELIEVE (D)
T. 0445579035
Via Lago di Trasimeno 21
36015 Schio (VI)
info@believe.it
www.believe.it
BVW ENERGY (D)
Modena (MO)
www.bvwenergy.it
CIMEE (P)
T. 0238007250
Via Marzabotto 15
20151 Milano (MI)
info@cimee.it
www.cimee.it
COMPREL (D)
T. 03624961
Via Saragat 4
20054 Nova Milanese (MI)
info@comprel.it
www.comprel.it
CONSORTIUM - ALTA (D)
T. 05575941
Via E. Conti 19
50018 Scandicci (FI)
www.altasrl.com
CONSORTIUM - COGEDIS (D)
T. 0239005266
Via Stephenson 88
20157 Milano (MI)
infoelett@cogedis.it
www.cogedissrl.com


CONSORTIUM - electronic point RM (D)
T. 065500128
Via Domenico Lupatelli 64
00149 Roma (RM)
info@electronicpointsrl.it
www.electronicpointsrl.it
CONSORTIUM - electronic point TO (D)
T. 0112165535
Via Borgaro 87/11
10149 Torino (TO)
info@electronicpoint.it
www.electronicpoint.it
CONSORTIUM - GARDELLA (D)
T. 01084141
Via Lungobisagno Istria 33
16141 Genova (GE)
info@gardellaelettronica.it
www.gardellaelettronica.it
CONSORTIUM - GIAMPER (D)
T. 0437927547
Via Nongole 240
32100 Castion (BL)
giamper@giamper.com
www.giamper.com
COVEL (D)
Via Vittorio Veneto 82
35019 Tombolo (PD)
info@covel.it
www.covel.it
CROSSPOINT (P)
Via G. Agnesi 123
20832 Desio (MB)
info@crosspoint.it
www.crosspoint.it
EBV ELEKTRONIK (D)
T.0266096207
Via Frova 34
20092 Cinisello Balsamo (MI)
www.ebv.com
ELCART DISTRIBUTION (D)
Via M. Buonarroti 46
20093 Cologno Monzese (MI)
industria@elcart.it
www.elcart.com
ELEKTRONICA (D)
T. 0112203250
Via Orbetello 98
10148 Torino (TO)
elektronica@elektronica.it
www.elektronica.it
EXTREAM EUROPE/OK LED (D)
Samarate (VA)
www.okled.it
FARNELL (D)
T. 0293995200
Corso Europa 20-22
20020 Lainate (MI)
www.farnell.com/it
it.farnell.com
FCE (D)
T. 028965131
Via Merendi 42
20010 Cornaredo (MI)
info@fcedirect.com
www.fcedirect.com
F-LIGHT (P)
Cislago (VA)
www.f-light.it
FUTURE ELECTRONICS (D)
T. 02660941
Via Fosse Ardeatine 4
20092 Cinisello Balsamo (MI)
www.futurelightingsolutions.com
GC ILLUMINATION (D)
Sesto Ulteriano
S.Giuliano Mil.(MI)
direzione@gcillumi.com
www.gcillumi.com
MC TRONIC (D)
T. 032386931
Corso Milano 180
28883 Gravellona Toce (VB)
info@mctronic.it
www.mctronic.it
MELCHIONI (D)
T. 025794233
Via Pietro Colletta 37
20135 Milano (MI)
industria@melchioni.it
www.melchioni.it
MSC ITALIA (D)
T. 039 630891
Via Torri Bianche 6
20059 Vimercate (MI)
ibus@msc-ge.com
www.msc-ge.com
NEWARTIL (D)
Nova Milanese (MI)
www.newartilsrl.com
ORVEM (D)
T. 0234541160
Via Sacco E. Vanezetti 34
20099 Sesto San Giovanni (MI)
orvem@tin.it
www.orvem.com
OSRAM (P)
Milano (MI)
www.osram.it
PHILIPS LUMILEDS (P)
Via Casati 23
20900 Monza (MB)
www.philipslumileds.com
RS COMPONENTS (D)
T. 02660581
Via De Vizzi 93/95
20092 Cinisello Balsamo (MI)
ordini@rs-components.com
www.rswww.it
RUTRONIK ITALIA (D)
T. 02409511
Via Caldera 21
20153 Milano (MI)
italia_mi@rutronik.com
www.rutronik.com
SEOUL SEMICONDUCTOR (P)
T. 039599503
Via Bergamo 39
23807 Merate (LC)
carlo@seoulsemicon.it
www.seoulsemicon.com
SILICA (D)
T. 02660921
Via Alessandro Manzoni 44
20095 Cusano Milanino (MI)
silica.milano@avnet.com
www.silica.com
SHARP ELECTRONICS (P)
C.D. Colleoni pal. Taurus 2
20864 Agrate Brianza (MB)
www.sharpsme.com
SOTEC ENGINEERING (D)
T. 0114530129
Via Sansovino 217
10151 Torino (TO)
info@soteceng.com
www.soteceng.com
SPECIAL-IND (D)
T. 026074741
Piazza Spotorno 3
20159 Milano (MI)
specialind@specialind.it
www.specialind.it
STARDAY (D)
T. 0513175111
Via Serra 34 - 40012 Lippo di
Caldera di Reno (BO)
www.stardaysrl.it
SYSMA ELETTRONICA (D)
T. 0119063140
Strada Torino 43
10043 Orbassano (TO)
info@sysmasrl.it
www.sysmasrl.it
TOSHIBA ELEC. EUROPE (P)
T. 03968701
Via Paracelso 14
Centro Dir. Colleoni
20041 Agrate Brianza (MI)
www.toshiba-components.com
TT ELECTRONICS (P)
T. 026888951
Via Francesco Arese 12
20159 Milano (MI)
info@ttelectronics.it
www.ttelectronics.it
VECTOR ELECTRONIC (D)
T. 0200620401
Via P. Nenni 19
20037 Paderno Dugnano (MI)
vector@vector.it
www.vector.it
VELCO (D)
T. 0444922922
Div. Folgore 9m
36100 Vicenza (VI)
info@velco-electronic.com
www.velco-electronic.com
VISHAY SEMICONDUCTOR (P)
Via Mascagni 42
20030 Senago (MI)
www.vishay.com
WELT ELECTRONIC (D)
T. 055302631
Via Della Treccia 33
50145 Firenze (FI)
info@weltelectronic.it
www.weltelectronic.it
ALIMENTATORI
APF ITALIA (P)
Burago di Molgora (MB)
www.apfitalia.com
ARDITI (P)
Brembilla (BG)
www.arditi.com
AVNET ABACUS (D)
T. 02660921
Via Manzoni 44
20095 Cusano Milanino (MI)
milano@avnet-abacus.eu
www.avnet-abacus.eu
DEF (D)
Bareggio (MI)
www.defsrl.it
DELTA ELETTRONICA (D)
Brescia (BS)
info@deltaelettronica.com
www.deltaelettronica.com
DIGIMAX (D)
T. 0444574066
Via Delle Magnolie 4
36050 Sovizzo (VI)
digimax@digimax.it
www.digimax.it
ELCART DISTRIBUTION (D)
T. 0225117310
Via Michelangelo Buonarroti 46
20093 Cologno Monzese (MI)
industria@elcart.it
www.elcart.com
ERC (P)
Calolziocorte (LC)
www.erc.it
FAST ELETTRONICA (D)
T. 022610141
Via Rovetta 35 - 20127 Milano
sales@fastelettroniva.com
www.fastelettronica.com
Fornitori di componenti
Legenda: (P) = Produttore - (D) = Distributore
Lelenco riporta le aziende fornitrici di componenti per il settore lighting. Le categorie merceologiche identifcano i produttori e
distributori in Italia di LED, ottiche, alimentatori, connettori e tool di sviluppo. Lelenco ordinato alfabeticamente per
ragione sociale e categoria di prodotto. In evidenza i produttori e distributori aderenti al progetto Lighting di Assodel
(Associazione Nazionale Fornitori Elettronica)
ILLUMINOTRONICA
In evidenza: soci Assodel
Assodel - Divieto di riproduzione
ANAGRAFICA
LEDin_63-96.indd 91 28/10/11 20.08

LEDin 63-96 indd 92 28/10/11 13 24
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
93 www.ledin.it LEDin

HANTELEC (D)
T. 0266223000
Via Cialdini 37
20161 Milano (MI)
info@hantelec.it
www.hantelec.it
IDEA - GRUPPO GIORDANO (D)
Villa Bartolomea (VR)
www.gruppogiordano.com
LARCET (D)
T. 0640043824
Via Romano de Caterini 44
00147 Roma (RM)
info@larcet.com
www.larcet.com
LIGHTECH ELECTRONICS (P)
Brescia (BS)
www.lightechinc.com
MT LIGHTS (P)
Milano (MI)
www.mtlights.it
POWERBOX ITALIA (P)
Camparada (MB)
www.powerbox.info
RECOM (P)
peretta@recom-distribution.at
www.recom-international.com
TCI (P)
Saronno (VA)
www.tci.it
TDK EPC (P)
T. 025099541
Via Mecenate 90
20138 Milano (MI)
sales.italy@epcos.com
www.tdk-epc.com
VICOR (P)
T. 0222472326
Via Milanese 20
20099 Sesto San Giovanni (MI)
ogioia@vicr.com
www.vicr.com
LED DRIVER
ANALOG DEVICES (D)
T. 039 6612916
Via Monza 7A - CD Parco Tecno-
logico Energy Park Building 03
20871 Vimercate (MB)
www.analog.com
FAIRCHILD
SEMICONDUCTOR (D)
T. 02 2491111
Via Carducci 125
20099 Sesto San Giovanni (MI)
www.fairchildsemi.com
INTERSIL (D)
20095 Cusano Milanino (MI)
www.intersil.com
INFINEON TECHNOLOGIES (D)
T. 02 252041
Via Vipiteno 4
20128 Milano (MI)
Info.italy@infineon.com
www.infineon.com
LINEAR TECHNOLOGY (D)
T. 039 5965080
Via Colleoni 17
CD Colleoni Palazzo Orione 3
20864 Agrate Brianza (MB)
www.linear.com
MAXIM INTEGRATED
PRODUCTS (D)
Agrate Brianza (MB)
www.maxim-ic.com
NATIONAL
SEMICONDUCTOR (D)
T. 02575631
Strada 7 Pal. R3 CD Milanofiori
20089 Rozzano (MI)
www.national.com
NXP SEMICONDUCTOR (D)
T. 039 2168649
Via Casati 23
20900 Monza (MB)
www.nxp.com
ON SEMICONDUCTOR (D)
T. 029239311
Via Brescia 26
20060 Cernusco sul Naviglio (MI)
www.onsemi.com
POWER INTEGRATIONS (D)
T. 02 89286000
Via De Amicis 2
20091 Bresso (MI)
www.powerint.com
ST MICROELECTRONICS (D)
Cornaredo (MI)
www.st.com
TEXAS INSTRUMENTS (D)
T. 800 27583927
Via Torri Bianche, 6
20871 Vimercate (MB))
www.ti.com
OTTICHE
ACAL BFI ITALY (D)
T. 02893401
Via Cascina Venina 20a
20090 Assago (MI)
info@acaltechnology.it
www.acaltechnology.com
ALMECO (P)
San Giuliano Milanese (MI)
www.almecogroup.com
BELIEVE (D)
T. 0445579035
Via Lago di Trasimeno 21
36015 Schio (VI)
info@believe.it
www.believe.it
DATALOGIC AUTOMATION (P)
Lippo di Calderara Di Reno (BO)
www.datalogic.com
DELTA LUX (P)
Caravaggio (BG)
www.deltalux.it
FRAEN (P)
Settimo Milanese (MI)
www.fraen.com
FRAMOS ITALIA (D)
T. 0396899635
Centro Dir. Colleoni
20041 Agrate Brianza (MB)
info@framos.it
www.framos.it
FUTURE ELECTRONICS (D)
T. 02660941
Via Fosse Ardeatine 4
20092 Cinisello Balsamo (MI)
www.futureelectronics.com
KHATOD (P)
Cinisello Balsamo (MI)
www.khatod.com
LEDIL (P)
Salo (Finland)
www.ledil.com
OPTICS LITE (P)
Osnago (LC)
www.opticslite.com
RADIO KALIKA (D)
Trieste (TS)
www.rk-elettronica.it
CONNETTORI/IP&E
AAG STUCCHI (P)
Olginate (LC)
www.aagstucchi.it
BCE (D)
T. 0536811616
Via Regina Pacis 54/c
41049 Sassuolo (MO)
bce@bce.it
www.bce.it
BMV ELECTRONIC SOLUTION (D)
T. 02665990
Via Cant 38
20092 Cinisello Balsamo (MI)
info@bmvsrl.it
www.bmvsrl.it
COMESTERO SISTEMI (D)
T. 039 625091
Via Bolzano 1/E
20871 Vimercate (MB)
info@comestero.com
www.comesterosistemi.com
ELDECO (D)
T. 0113804068
Via Millo 36/A
10141 Torino (TO)
www.eldeco.it
info@eldeco.it
FCI (P)
T. 0114519611
Strada Del Francese 137
10156 Torino (TO)
italyelx@fci.com
www.fciconnect.com
MOLEX (P)
T. 0295055227
Via A. Grandi
20063 Cernusco sul Naviglio (MI)
mxitaly@molex.com
www.molex.com
PHOENIX CONTACT (D)
T. 02660591
Via Bellini 39/41
20095 Cusano Milanino (MI)
info_it@phoenixcontact.com
www.phoenixcontact.it
TE CONNECTIVITY (P)
T. 0114012111
Corso F.lli Cervi 15
10093 Collegno (TO)
www.te.com
WEIDMULLER (P)
Via A. Einstein 4
20092 Cinisello Balsamo (MI)
weidmuller@weidmuller.it
www.weidmuller.com
WURTH ELEKTRONIK (P)
T. 0471 066705
Via Enzenberg 2
39018 Terlano (BZ)
eisos-italy@we-online.com
www.we-online.com
TOOL
DI SVILUPPO/
STRUMENTAZIONE
OXYTECH (P)
Cornaredo (MI)
com@oxytech.it
www.oxytech.it
YOKOGAWA (P)
T. 02 660551
Via Pelizza Da Volpedo 53
20092 Cinisello Balsamo (MI)
info@it.yokogawa.com
www.yokogawa.com
ALTRO
REI (P)
T. 049 701725
Via Majorana 8B
35010 Cadoneghe (PD)
tim@reipower.it
www.reipower.it
UNIVERSAL SCIENCE
Bareggio (MI)
www.universal-science.com
WE-TECH (P)
Sesto San Giovanni (MI)
info@wetech.it
www.wetech.it
ILLUMINOTRONICA
Fornitori di componenti
ANAGRAFICA
Legenda: (P) = Produttore - (D) = Distributore
In evidenza: soci Assodel
Assodel - Divieto di riproduzione
Tecnoimprese, ente di
formazione accreditato
dalla Regione Lombardia e
certifcato ISO 9001 e centro
servizi di Assodel, propone
un ampio catalogo di corsi
di formazione per il mondo
del Solid State Lighting.
Il catalogo suddiviso in
due aree: LED Technology,
dedicato alla tecnologia
LED, alle ottiche e alle pro-
blematiche di dissipazione e
pilotaggio, e LED Lighting,
focalizzato sulle nozioni
base dellilluminotecnica.
Per informazioni:
www.tecnoimprese.it
formazione
sPecialistica
LEDin_63-96.indd 93 28/10/11 20.07
LEDin 63-96 indd 94 28/10/11 13 24
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
95 www.ledin.it LEDin
ILLUMINOTRONICA
Progettisti
A.E.C.
Crema (CR)
T. 0373 890411
saccomani@aec.cr.it
www.aec.cr.it
AET
Ruviano (CE)
T.0823 860653
info@aetsas.it
www.aetsas.it
ACEL
Arzignano (VI)
T.0444 452295
acel.circuitistampati@tin.it
www.acelpcb.it
AGM PCB
Trezzano S/N (MI)
T. 02 4455671
info@agm-pcb.it
www.agm-pcb.it
ALBA ELETTRONICA
Mogliano Veneto (TV)
T. 041 5902638
info@albait.com
www.albait.com
AREL
Mazzo di Rho (MI)
T. 02 93909459
arel@arelsrl.it
www.arelsrl.it
BASELECTRON
Travac Siccomario (PD)
T. 0382 556027
info@baselectron.com
www.baselectron.com
BERTRONIC
Stezzano (BG)
T. 035 4379308
info@bertronic.it
www.bertronic.it
C.L.E.
Osimo (AN)
T. 071 714884
info@cle.it
www.cle.it
CIERRE
Serravalle (FE)
T. 0532 876811
info@cierre.net
www.cierre.net
CORONA
Leini (TO)
T. 011 9970700
info@coronapcb.it
www.coronapcb.it
DIGITRONIX
Colle di Val dElsa (SI)
T. 0577 920030
digitronix@digitronix.it
www.digitronix.it
E.S. Electronic Solution
Concorrezzo (MI)
T. 039 61111
g.camboni@electronicsolution.it
www.electronicsolution.it
EAS
Schio (VI)
T. 0445 575660
info@eas.it
www.eas.it
ELEM
Venaria (TO)
T. 011 4560201
elem@elem.it
ww.elem.it
ELEMASTER
Lomagna (LC)
T. 039 999121
elemaster@elemaster.it
www.elemaster.it
ELETTRONICA FM
Guidizzolo (MN)
T. 0376 818687
meneghetti@elettronicafm.it
www.elettronicafm.it
ELSYD
SantAgata S/S (RA)
T. 0545 916414
com@elsyd.it
www.elsyd.it
ENTERPRISE
Vazia (RI)
T. 0746 221127
ropirone@tin.it
www.enterprise-spa.it
ERMES
San Benigno Canavese (TO)
ermes@ermes-technology.it
www.ermes-srl.com
ESSETI CIRCUITI
Argelato (BO)
T. 051 892362
info@esseticircuiti.it
www.esseticircuiti.it
ESSETI ELETTRONICA
Spagnago
di Cornedo Vicentino (VI)
T. 0445 446399
info@essetielettronica.it
www.essetielettronica.it
EUROCLAMP
Montaquila (IS)
T. 0865 96517
izzi@euroclamp.it
www.euroclamp.it
EUTRON
Treviolo (BG)
T. 035 757349
cesare.limonta@eutron.it
www.eutron.it
FONOVER
Besana in Brianza (MI)
T. 0362 994888
info@fonover.it
www.fonover.it
FLY TECH
Pieve dAlpago (BL)
T. 0437 989000
info@flytech.biz
FUSEL
Milano (MI)
T. 02 38200911
info@fusel.it
www.fusel.it
GREAD
Rovereto (TN)
T. 0464 443235
nicola.marcolini@gread.it
www.gread.it
HTS
Cittanova (RC)
T. 0931 771100
info@hightechnologysystems.it
www.hightechnologysystems.it
IERRE
Verderio Inferiore (LC)
T.0395 13284
ierre@ierre.it
www.ierre.it
KEY ELECTRONIC
Valperga (TO)
T. 0346 6744324
info@keymicro.it
www.keymicro.it
LASI
Gallarate (VA)
T. 0331 729611
info@lasigroup.it
www.lasigroup.com
LINEA
Moncalieri (TO)
T. 011 6828497
info@lineasrl.com
www.lineasrl.com
LINK ENGINEERING
Lippo di Calderara
di Reno (BO)
info@link-service.it
www.link-service.it
LOPAR
Cavaria con Prenezzo (VA)
T. 0331 216085
lopar@tin.it
MASTER ELETTRONICA
Martinsicuro (TE)
T. 0861 761835
info@masterelettronica.it
www.masterelettronica.it
MATRIX
Conversano (BA)
T. 080 4958223
info@matrixelettronica.it
www.matioxelettronica.it
Lelenco riporta i nominativi delle aziende di progettazione di circuiti stampati e di
contoterzismo che operano nel mercato dellelettronica in Italia e sono specializzati
nellilluminotronica. Gli interessati a usufruire del servizio devono contattare
la redazione di Tecnoimprese Scarl al numero 02/210 111 230
o per email redazione@tecnoimprese.it
Assodel - Divieto di riproduzione
MILLENNIUM DATAWARE
Rivalta Scrivia (AL)
T. 01318 60254
info@mdsrl.it
www.mdsrl.it
NOSSA ELETTRONICA
Brignano Gera dAdda (BG)
T.0363 3814001
paolo.nossa@nossaelettronica.it
www.nossaelettronica.it
O&B ELETTRONICA
San Giuliano Milanese (MI)
T. 02 9881198
info@oebonline.com
www.oebonline.com
OMR ITALIA
Concorrezzo (MI)
T. 0396 113280
vendite@omritalia.it
www.omritalia.it
P.C.S. Elettronica
Castegnato (BS)
T. 030 2722293
info@pcscircuiti.it
www.pcscircuiti.it
P2S ELETTRONICA
Dueville (VI) - T. 0444 945001
pdueesse@tin.it - www.p2sel.
com
PICIESSE
Taverna di Monte
Colombo (RN)
piciesse@piciesse.it
www.piciesse.it
S.I.T.E.L
Dosson (TV)
T. 0422 380950
info@sitelpcb.com
www.sitelpcb.com
SELCO
Ozzano dellEmilia (BO)
T. 051 6523611
gp.biolcati@selcobo.it
www.selcobo.it
SEM
Vimercate (MI)
T. 0396 395950
support@semtechnologies.it
www.semtechnologies.it
SILGA
Castelfidardo (AN)
T. 071 723971
info@silga.com
www.silga.com
SYSTEL
Quartino (Svizzera)
T. +41 918503811
walter.torresan@systel.ch
www.systel.ch
TACONIC
Westmeath (Irlanda)
serenag@4taconic.com
www.4taconic.com
TECHBOAR
Modena (MO)
T. 059 289811
f.malagoli@techboard.it
www.techboard.it
TECNOLAB
Fondotoce (VB)
T. 0323 586514
info@tecnolabdellagomaggiore.com
www.tecnolabdellagomaggiore.com
TECNOMASTER
Pavia di Udine (UD
T. 0432 655350
info@tecnomasterspa.com
www.tecnomasterspa.com
TECNOMETAL
Trezzano Rosa (MI)
T. 02 90969935
vendite@tecnometal-pcb.com
www.tecnometal.pcb.com
TEKNOECO TEKNOEMA
Rubiera (RE)
T. 0522 621339
f.branchetti@teknoema.it
www.teknoeco.com
PROGETTISTI
LEDin non soltanto
identifca una pubblicazione
dedicata al lighting design
ed agli approfondimenti
sulle tecnologie LED
ma il sito web per
eccellenza dinformazione
e daggiornamento
continuo su mercato, trend,
applicazioni, notizie, novit di
prodotto e video grazie alla
collaborazione di oltre trenta
professionisti del mondo
accademico e industriale.
Sul sito , inoltre, possibile
sfogliare il magazine online
e accedere ad una galleria
virtuale con le ultime novit
di prodotto e con le soluzioni
innovative nel lighting e
nellenergy effciency.
www.ledin.it
LEDin_63-96.indd 95 28/10/11 20.12
LEDin 63-96 indd 96 28/10/11 13 24
X

V
i
s
t
o

2
8

o
c
t
.
ledin_5 - IIa_IIIa_IVa.indd 2 28/10/11 09.39 ledin_5 - IIa_IIIa_IVa.indd 3 28/10/11 09.39
L
I
G
H
T
I
N
G
E
F
F
I
C
I
E
N
C
Y

M A G A Z I N E
S
P
E
C
I
A
L
E


S
T
R
E
E
T

L
I
G
H
T
I
N
G
\
.

0
8
-
0
4
/
2
0
1
1



B
c
|
|
e
|
|
|
|
c

U
|
|
:
|
a
|
e

A

c
:
|
a
/
|
c
|
e

\
a
/
|
c
|
a
|
e

|
c
|
|
|
|
c
|
|

E
|
e
|
|
|
c
|
|
:
a


C
c
|

c
|
/
|
c

T
e
:
|
c
|
r
p
|
e

e

S
:
a
|
|


P
c

|
e

|
|
a
|
|
a
|
e

p
a

-

S
p
e
d
|
/
|
c
|
e

|
|

A
o
o
c
|
a
r
e
|
|
c

P
c

|
a
|
e

-

O
.
|
.

8
o
8
/
2
0
0
8

(
:
c
|
.
.

|
|

|
.

2
/
/
0
2
/
2
0
0
4

\
.
4
O
,

A
|
|
.
1
,

:
c
r
r
a

1
,

R
c
r
a

A
U
T
.

\
.

8
O
/
2
0
0
8


S
u
p
p
|
e
r
e
|
|
c

A
&
V

E
|
e
|
|
|
c
|
|
:
a


A
|
|
c

/
/
|
|
|

|

0
o
/
2
0
1
1

|ERCAT0
LED: uno sguardo al mercato
mondiale
APP||CAZ|0\|
Il prodotto a LED per
lo shop lighting
TEC\0|0|E
La misura fotometrica degli
apparecchi di illuminazione
allo stato solido

N
.

0
5
/
2
0
1
1

L
E
D
i
n
Cover_LEDIN_05.indd 1 28/10/11 09.13 ledin_5 - IIa_IIIa_IVa.indd 4 28/10/11 09.39