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Trasformatori di Misura

Corso di Misure Elettriche


http://sms.unipv.it/misure/
Piero Malcovati
Dipartimento di Ingegneria Elettrica
Universit` a di Pavia
piero.malcovati@unipv.it
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 1/107
Indice
1 Generalit` a
2 Trasformatore di Corrente
Caratteristiche Nominali
TA per Misura
TA per Protezione
TA a Pi ` u Rapporti
3 Trasformatore di Tensione Induttivo
Caratteristiche Nominali
TVI per Misura
TVI per Protezione
TVI a Pi ` u Rapporti
4 Trasformatore Combinato di Tensione e Corrente
5 Trasformatore di Tensione Capacitivo
Caratteristiche Nominali
TVC per Misura
TVC per Protezione
TVC a Pi ` u Rapporti
6 Taratura
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 2/107
Indice
Taratura di un TA
Taratura di un TVI o di un TVC
7 Diagramma di Moellinger
8 Incertezza di Misura
9 Misure di Tensione Residua in Sistemi Trifase
10 Misure di Potenza in Sistemi Monofase
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 3/107
Generalit` a
I trasformatori di misura sono condizionatori di segnale di tipo
elettromagnetico che, inseriti su sistemi funzionanti in corrente
alternata, permettono di riprodurre la grandezza sotto misura (tensione
o corrente), secondo uno determinato fattore di scala e senza
apprezzabile scostamento di fase
I trasformatori di misura dispongono, perci ` o, di almeno due
avvolgimenti (primario e secondario), ciascuno dei quali con almeno
due terminali
La grandezza da misurare viene applicata ai terminali del primario,
mentre ai terminali del secondario vengono collegati gli strumenti di
misura o gli apparati di protezione, che costituiscono la prestazione
dellapparecchio
I trasformatori di misura sono apparecchi che sui sistemi ad alta
tensione assolvono anche limportante funzione di separare
dielettricamente lavvolgimento secondario da quello primario, che pu` o
essere a tensione elevata
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Generalit` a
Principalmente concepiti per funzionare in regime semistazionario
(cio` e con grandezze alternate), essi possono assicurare anche buoni
requisiti in funzionamento transitorio, quando destinati ad alimentare
apparecchi di protezione
Esistono diversi tipi di trasformatori di misura, a seconda della funzione
svolta e del principio di funzionamento
Trasformatore di Corrente (TA)
Trasformatore di Tensione Induttivo (TVI)
Trasformatore Combinato di Tensione e Corrente (TVA)
Trasformatore di Tensione Capacitivo (TVC)
Ciascun tipo di apparecchio pu` o essere destinato ad alimentare
strumenti di misura oppure apparecchi di protezione, in quanto i
requisiti richiesti nei due casi sono diversi
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Generalit` a
Sovente si usano trasformatori di misura con pi ` u di due avvolgimenti,
destinati a svolgere funzioni diverse (misura o protezione), o che, pur
avendo due soli avvolgimenti, possono svolgere contemporaneamente,
sia pure con qualche limitazione, le due funzioni
Per regolamentare le caratteristiche e le prestazioni dei trasformatori di
misura e i rapporti tra costruttori e acquirenti, sono state messe a punto
e sono disponibili diverse norme della IEC e del CENELEC
Le norme emesse dal CENELEC, EN, sono automaticamente trasposte
in norme nazionali dal CEI
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Trasformatore di Corrente
Il TA, nella sua forma pi ` u semplice, ` e costituito da due avvolgimenti
(primario e secondario), tra loro isolati, avvolti intorno a un nucleo
magnetico
Lavvolgimento primario deve essere attraversato dalla corrente da
misurare e, quindi, collegato in serie nel circuito, mentre
lavvolgimento secondario deve alimentare gli strumenti di misura o le
apparecchiature di protezione
I circuiti alimentati dal TA, inclusi i cavetti di collegamento,
costituiscono la prestazione del TA, che ne condiziona le prestazioni
misuristiche
Nel diagramma vettoriale delle grandezze elettriche in gioco, con E
2
` e
stata rappresentata la forza elettromotrice indotta nel secondario,
necessaria per far circolare la corrente I
2
negli apparecchi alimentati
Tale forza elettromotrice ` e prodotta dal usso magnetico che si
stabilisce nel nucleo magnetico, a sua volta creato da una quota parte
della corrente primaria I
1
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Trasformatore di Corrente
Z
1
Z
2
I
2
I
1
I
0
Y
0
N
2
N
1
Primario Secondario
A
I
1
: Corrente primaria
I
2
: Corrente secondaria
I
0
: Quota della corrente primaria utilizzata per la
magnetizzazione del nucleo magnetico
N
1
: Numero delle spire primarie
N
2
: Numero delle spire secondarie
Z
1
: Impedenza di dispersione del primario
Z
2
: Impedenza di dispersione del secondario
Y
0
: Ammettenza equivalente
A: Prestazione alimentata
A
A
A
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Trasformatore di Corrente
I
1
I
2

k
T
A
,
N

I 2
I
0
E
2
0

TA

TA

I
1
: Corrente primaria
I
2
: Corrente secondaria
I
0
: Corrente magnetizzante
k
TA,N
: Rapporto di trasformazione nominale
E
2
: Forza elettromotrice indotta nel secondario

TA
: Errore dangolo
: Flusso magnetico nel nucleo

TA
: Errore di rapporto (valore assoluto)
: Angolo di sfasamento della prestazione
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Trasformatore di Corrente
La componente magnetizzante I
0
cambia di valore al variare della
corrente primaria e della prestazione collegata al secondario e non ` e
sinusoidale, a causa della caratteristica di magnetizzazione del circuito
magnetico
La somma vettoriale della corrente I
2
rovesciata e moltiplicata per il
rapporto di trasformazione k
TA,N
e della componente magnetizzante I
0
rappresenta la corrente primaria I
1
Pi ` u precisamente, in ogni istante deve essere vericata la relazione
N
1

I
1
= N
2

I
2
+ N
1

I
0
dove N
1
e N
2
rappresentano, rispettivamente, il numero delle spire degli
avvolgimenti primario e secondario
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 10/107
Trasformatore di Corrente
Dividendo per N
1
, si ottiene

I
1
=
N
2
N
1

I
2
+

I
0
= k
TA,S

I
2
+

I
0
avendo indicato con k
TA,S
il rapporto tra il numero delle spire del
secondario e il numero di spire del primario
Si tenga presente che nel diagramma vettoriale non sono rispettate le
proporzioni reali tra i moduli dei vettori (I
0
` e molto pi ` u grande di
quanto si verica in realt` a)
La corrente primaria I
1
` e impressa dal sistema (o pu` o essere considerata
tale), per cui il diagramma vettoriale cambia al variare di I
1
stessa
La condizione di funzionamento ideale di un TA ` e quella con
lavvolgimento secondario in cortocircuito
A secondario aperto, la corrente primaria diventa tutta magnetizzante,
per cui la tensione indotta nel secondario pu` o assumere valori molto
elevati (anche migliaia di volt)
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Trasformatore di Corrente
La non-linearit` a della componente magnetizzante fa s` che il rapporto
tra i moduli delle correnti primaria e secondaria, e quindi il rapporto di
trasformazione reale del TA (k
TA
), non si mantenga costante
Inoltre, la corrente secondaria rovesciata non ` e esattamente in fase con
la corrente primaria
Ai ni funzionali, la resistenza e linduttanza di dispersione
dellavvolgimento primario sono prive di inuenza (essendo la corrente
primaria impressa)
Lerrore di rapporto (o di corrente) di un TA ` e lerrore che il TA
introduce nella misura del modulo di una corrente sinusoidale, quando
il rapporto di trasformazione si allontana da quello nominale
Esso, denito in forma percentuale e in conformit` a con la normativa
vigente, risulta dato da

TA
=
_
k
TA,N
I
2
I
1
_
100
I
1
dove k
TA,N
` e il rapporto di trasformazione nominale, I
1
la corrente
primaria e I
2
la corrente secondaria
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 12/107
Trasformatore di Corrente
Per via dellerrore di rapporto, k
TA
risulta diverso dal rapporto di
trasformazione nominale (k
TA,N
), che a sua volta, generalmente, non
coincide con il rapporto tra le spire degli avvolgimenti (k
TA,S
)
Si denisce errore dangolo (o di fase) di un TA la dierenza di fase tra
la corrente primaria e la corrente secondaria, assumendo il verso dei
vettori in modo che langolo sia nullo per un trasformatore ideale
Nel diagramma vettoriale, la dierenza di fase suddetta ` e rappresentata
dallangolo
TA
Lerrore dangolo ` e convenzionalmente considerato positivo allorch e il
vettore della corrente secondaria rovesciata risulta in anticipo rispetto a
quello della corrente primaria
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Trasformatore di Corrente
Lerrore dangolo ` e usualmente espresso in centiradianti o in minuti
Tenendo presente che per angoli molto piccoli lespressione di
TA
in
radianti pu` o essere confusa con la corrispondente funzione sin (
TA
),
lerrore di fase pu` o anche essere indicato con 100 sin (
TA
)
Le denizioni degli errori di rapporto e di fase valgono rigorosamente
solo se le correnti primaria e secondaria sono sinusoidali (non sarebbe
altrimenti possibile tracciare il diagramma vettoriale)
Questa condizione ` e generalmente vericata, salvo nel caso di misure di
correnti fortemente distorte
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Caratteristiche Nominali
Ogni TA ` e caratterizzato da un certo numero di grandezze nominali,
che ne deniscono la funzionalit` a
La frequenza nominale ` e quella a cui tutte le caratteristiche funzionali
sono riferite e per la quale il TA ` e stato dimensionato
Essa viene considerata costante, salvo casi eccezionali
La corrente primaria nominale (I
1,N
) ` e quella a cui sono riferiti gli errori
di rapporto e di fase e i limiti di sovratemperatura ammessi
Si assegnano normalmente valori interi (ad esempio 10 A, 20 A, 100 A,
500 A, 1000 A, 5000 A)
La corrente secondaria nominale (I
2,N
) viene scelta in relazione alle
caratteristiche delle apparecchiature da alimentare e sono normalizzati i
valori di 5 A, 2 A, 1 A (il valore pi ` u frequentemente usato ` e 5 A)
Il rapporto di trasformazione nominale ` e dato dal rapporto tra la
corrente primaria nominale e la corrente secondaria nominale
(k
TA,N
= I
1,N
/I
2,N
)
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Caratteristiche Nominali
La prestazione nominale ` e il valore di prestazione a cui si fa riferimento
per denire i limiti della classe di precisione
Essa si esprime in siemens o in voltampere riferiti alla corrente
secondaria nominale
La classe di precisione, che denisce i limiti massimi dellerrore di
rapporto e di fase, assume signicato diverso a seconda se il TA ` e
destinato ad alimentare strumenti di misura o apparecchi di protezione
I TA sono anche caratterizzati dai livelli di isolamento assegnati agli
avvolgimenti primario e secondario (il primo molto pi ` u importante del
secondo), in relazione alle caratteristiche della rete su cui essi possono
essere impiegati
Il livello di isolamento del primario pu` o imporre particolari soluzioni
costruttive, che possono incidere in misura notevole sulle prestazioni
misuristiche
Infatti, al crescere della tensione del sistema sul quale il TA deve essere
installato, ` e necessario aumentare la distanza tra gli avvolgimenti e
verso massa, introducendo anche una maggior quantit` a di isolante
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 16/107
Caratteristiche Nominali
Il sistema isolante principale tra primario e secondario pu` o essere
costituito da
Isolante secco con conduttori smaltati e nastri di carta o di poliesteri per le
basse tensioni
Resine epossidiche o poliuretaniche per la media tensione (sempre meno
frequente luso di carta impregnata di olio minerale)
Carta impregnata sotto vuoto con olio minerale o gas compresso
(normalmente esauoruro di zolfo) per lalta tensione; linvolucro per
questi TA ` e solitamente di porcellana per consentire linstallazione
allesterno
Ogni TA deve essere in grado di sopportare, sotto gli aspetti termico e
dinamico, correnti elevate per tempi brevi, in caso di guasto
(cortocircuiti in rete)
Si individuano cos` la corrente termica di breve durata nominale e la
corrente dinamica nominale
La corrente dinamica nominale, espressa con il valore di picco,
corrisponde normalmente a 2.5 volte la corrente termica di breve durata
nominale, espressa in valore ecace
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 17/107
Caratteristiche Nominali
Non ` e raro che queste correnti siano dellordine di 100 volte la corrente
nominale, mentre la durata che si considera convenzionalmente ` e di 1 s
Le principali caratteristiche del TA devono essere riportate sulla targa,
applicata in modo visibile su di esso, mentre i morsetti primari e
secondari devono essere contrassegnati senza ambiguit` a
Sulla targa ` e anche indicata la norma secondo il quale il TA ` e stato
progettato, in modo da consentire di risalire alle prescrizioni che, per
ragioni di spazio, non possono essere riportate
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Caratteristiche Nominali
(a) (b)
(a) TA per media tensione, (b) TA per bassa tensione
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TA per Misura
I TA per misura sono destinati ad alimentare strumenti di misura e sono
caratterizzati dalla classe di precisione, che viene convenzionalmente
indicata con il limite di errore di rapporto che il TA non deve superare
con prestazione compresa tra il 25% e il 100% della prestazione
nominale, con fattore di potenza cos () = 0.8 ritardo (per certe
particolari applicazioni il fattore di potenza della prestazione pu` o essere
unitario)
Le classi di precisione normalizzate per i TA sono 0.1, 0.2, 0.5, 1, 3
Gli errori relativi di rapporto e di fase tendono a crescere con il
diminuire della percentuale della corrente nominale
I limiti di errore sono prescritti per un campo di corrente compreso tra il
5% e il 120% della corrente nominale, con prestazione compresa tra il
25% e il 100% della prestazione nominale
Le norme impongono ulteriori requisiti di precisione nel caso di
particolari applicazioni (ad esempio, misure di grandi quantit` a di
energia scambiate tra societ` a elettriche)
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 20/107
TA per Misura
Classe
Errore di Corrente Errore dAngolo
(Rapporto) in Funzione (Fase) in Funzione
della Percentuale della Percentuale
della Corrente della Corrente
Nominale [%] Nominale [crad]
5 20 100 120 5 20 100 120
0.1 0.4 0.2 0.1 0.1 0.45 0.24 0.15 0.15
0.2 0.75 0.35 0.2 0.2 0.9 0.45 0.3 0.3
0.5 1.5 0.75 0.5 0.5 2.7 1.35 0.9 0.9
1.0 3.0 1.5 1.0 1.0 5.4 2.7 1.8 1.8
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 21/107
TA per Misura
Classe
Errore di Corrente Errore dAngolo
(Rapporto) in Funzione (Fase) in Funzione
della Percentuale della Percentuale
della Corrente della Corrente
Nominale [%] Nominale [crad]
1 5 20 100 120 1 5 20 100 120
0.2S 0.75 0.35 0.2 0.2 0.2 0.9 0.45 0.3 0.3 0.3
0.5S 1.5 0.75 0.5 0.5 0.5 2.7 1.35 0.9 0.9 0.9
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 22/107
TA per Misura
La prestazione nominale pu` o essere compresa tra 5 VA e 30 VA, con
fattore di potenza pari a 0.8 ritardo, con tendenza verso i valori pi ` u
bassi, essendo sempre pi ` u diusa la tendenza ad usare apparecchiature
elettroniche, il cui autoconsumo ` e molto modesto (il costo di un TA ` e
fortemente inuenzato, a parit` a di altre condizioni, dal valore della
prestazione nominale)
Al ne di garantire una certa protezione per gli strumenti alimentati in
caso di elevate sovracorrenti, ` e opportuno che il nucleo magnetico del
TA entri in saturazione
Viene, perci ` o, prescritto un coeciente di sicurezza che limita il valore
della corrente in caso di guasto a 10 volte la corrente nominale
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 23/107
TA per Misura
Per ottenere TA con elevate prestazioni misuristiche, sono importanti le
caratteristiche del materiale magnetico utilizzato ed il suo grado di
sfruttamento (induzione di lavoro), nonch e un buon accoppiamento tra
primario e secondario
Per ottenere i migliori risultati il prodotto N
1
I
1
alla corrente nominale
deve essere di almeno 800 A, mentre linduzione di lavoro non deve
superare 0.3 T
Per i TA di precisione pi ` u elevata si utilizzano leghe ferromagnetiche
speciali, che presentano caratteristiche B-H molto ripide con
saturazione molto netta (caratteristica di forma quasi rettangolare)
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 24/107
TA per Protezione
La funzione dei TA per protezione si dierenzia sostanzialmente da
quelli per misura
Per i TA per protezione ` e richiesto il rispetto dei limiti di errore no a
valori di corrente pari a 10 volte la corrente nominale (corrente limite
primaria nominale), allo scopo di assicurare un minimo di precisione
anche in presenza di correnti elevate, come quelle di cortocircuito
Per quanto riguarda il comportamento in transitorio alle correnti
elevate, essendo la componente magnetizzante della corrente
fortemente distorta per eetto della saturazione, per caratterizzare il
comportamento del TA non ` e pi ` u possibile fare ricorso al diagramma
vettoriale per denire gli errori di rapporto e di fase
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 25/107
TA per Protezione
Si denisce, quindi, convenzionalmente lerrore composto
c,TA
, dato da

c,TA
=
100
I
1
_
1
T
_
T
0
_
k
TA,N
i
2
i
1
_
2
dt
dove k
TA,N
` e il rapporto di trasformazione nominale, I
1
` e il valore
ecace della corrente primaria, i
1
` e il valore istantaneo della corrente
primaria, i
2
` e il valore istantaneo della corrente secondaria e T = 1/f ` e
il periodo
i
1
i
2
i
0
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 26/107
TA per Protezione
Classe
Errore di Corrente Errore dAngolo Errore Composto
(Rapporto) (Fase) alla Corrente
alla Corrente alla Corrente Limite
Nominale [%] Nominale [crad] Nominale [%]
5P 1 1.8 5
10P 3 10
Nei TA per protezione, il nucleo magnetico non ` e pi ` u realizzato con
leghe speciali, ma con normali lamierini in lega ferro-silicio, la cui
caratteristica di magnetizzazione presenta una saturazione meno
marcata e pi ` u progressiva
Esso deve essere dimensionato per consentire una buona risposta anche
per correnti elevate (il nucleo non deve saturare)
I limiti dellerrore composto alla corrente limite nominale vengono
generalmente vericati con prove a prestazione aumentata, in modo da
aumentare la forza elettromotrice indotta sul secondario e simulare le
condizioni di sovracorrente
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 27/107
TA a Pi ` u Rapporti
Per allargare il campo di impiego dei singoli TA, si ricorre sovente a TA
a pi ` u rapporti
Per mantenere le stesse caratteristiche di precisione, la migliore
soluzione consiste nel suddividere lavvolgimento primario in due
sezioni, che possono essere collegate in serie o in parallelo
(a) (b)
A
A
I
1
I
1
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 28/107
TA a Pi ` u Rapporti
Il TA ` e in questo modo caratterizzato da due correnti primarie nominali,
una doppia dellaltra, per le quali si ha lo stesso valore di forza
magnetomotrice totale
In queste condizioni gli errori di rapporto e di fase restano invariati, a
parit` a di valore percentuale della corrente nominale
In alcuni casi, peraltro piuttosto rari, le sezioni sono addirittura sei, con
la possibilit` a di ottenere tre rapporti di trasformazione nominali
Per ottenere TA a pi ` u rapporti, si pu` o anche agire sul numero di spire
dellavvolgimento primario
Tuttavia, questa soluzione trova giusticazione solamente per TA con
correnti primarie nominali modeste (non oltre i 50 A) e viene a volte
usata sui sistemi a bassa tensione
La soluzione di agire sullavvolgimento secondario, cambiandone il
numero di spire e facendo cos` lavorare a dierenti induzioni il nucleo
magnetico, ` e pure a volte utilizzata, anche se sconsigliabile, in quanto
le caratteristiche di precisione risultano compromesse o penalizzate da
una eccessiva riduzione della prestazione nominale
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 29/107
TA a Pi ` u Rapporti
Nei TA da utilizzare su reti ad alta tensione, per ragioni economiche, ` e
possibile montare nello stesso involucro pi ` u nuclei magnetici con
caratteristiche diverse, ad esempio per misura e protezione
Questa soluzione prevede per il TA un solo avvolgimento primario che
eccita tanti nuclei quanti sono gli avvolgimenti secondari
S
1
S
2
S
3
I
1
P
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 30/107
Trasformatore di Tensione Induttivo
Il TVI, nella sua forma pi ` u semplice, ` e dotato di due avvolgimenti
(primario e secondario), tra loro isolati, e da un nucleo magnetico
attorno al quale gli avvolgimenti sono avvolti
La tensione da misurare deve essere applicata ai terminali
dellavvolgimento primario, che deve essere quindi collegato in
derivazione nel circuito, mentre ai terminali dellavvolgimento
secondario devono essere connessi gli strumenti di misura o le
apparecchiature di protezione da alimentare
I circuiti alimentati dal secondario del trasformatore di tensione,
costituiscono la prestazione del TVI
Nel diagramma vettoriale delle grandezze elettriche in gioco in un TVI,
con E
2
` e stata rappresentata la forza elettromotrice indotta nel
secondario, mentre I
2
` e la corrente assorbita dalla prestazione
La forza elettromotrice E
2
` e prodotta dal usso magnetico che si
stabilisce nel nucleo magnetico, a sua volta creato dalla corrente
magnetizzante I
0
, fornita dalla rete di alimentazione
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 31/107
Trasformatore di Tensione Induttivo
Z
1
V
1
V
2
I
1
N
1
N
2
I
0
Y
0
I
2
Z
2
V
V
1
: Tensione primaria
V
2
: Tensione secondaria
I
0
: Corrente magnetizzante
I
1
: Corrente primaria
I
2
: Corrente secondaria
N
1
: Numero delle spire primarie
N
2
: Numero delle spire secondarie
Z
1
: Impedenza di dispersione del primario
Z
2
: Impedenza di dispersione del secondario
Y
0
: Ammettenza equivalente
V: Prestazione alimentata
V
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 32/107
Trasformatore di Tensione Induttivo
A
B
Z
2
I
2
Z
1
I
1
I
2
I
1

I 2

N2
/
N1
V
2
V
1
E
2
I
0
E
1

=

E
2

N
1
/
N
2
K
TV,N
V
2
0

T
V

TV

V
1
: Tensione primaria
V
2
: Tensione secondaria
E
1
: Forza elettromotrice primaria
E
2
: Forza elettromotrice secondaria
Z
1
: Impedenza primaria
Z
2
: Impedenza secondaria
k
TV,N
: Rapporto di trasformazione nominale
: Flusso magnetico nel nucleo
I
1
: Corrente primaria
I
2
: Corrente secondaria
I
0
: Corrente magnetizzante

TV
: Errore dangolo

TV
: Errore di rapporto (valore assoluto)
: Angolo di sfasamento della prestazione

Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 33/107


Trasformatore di Tensione Induttivo
La corrente primaria complessiva I
1
` e rappresentata dalla somma
vettoriale della corrente magnetizzante I
0
e della corrente secondaria I
2
riportata a primario secondo il rapporto inverso delle spire dei due
avvolgimenti
Le correnti secondaria e primaria producono a loro volta cadute di
tensione sulle rispettive impedenze di dispersione, provocando
variazioni del rapporto di trasformazione reale del TVI (k
TV
), in
funzione della tensione e della prestazione
Poich e nel circuito la tensione primaria ` e impressa (o pu` o essere
considerata tale), la condizione di funzionamento ideale di un TVI ` e
quella con secondario aperto
Lerrore di rapporto (o di tensione) di un TVI ` e lerrore che il TVI
introduce nella misura del modulo di una tensione sinusoidale, quando
il rapporto di trasformazione si allontana da quello nominale
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 34/107
Trasformatore di Tensione Induttivo
Esso, denito in forma percentuale e in conformit` a con la normativa
vigente, risulta dato da

TV
=
_
k
TV,N
V
2
V
1
_
100
V
1
dove k
TV,N
` e il rapporto di trasformazione nominale, V
1
la tensione
primaria e V
2
la tensione secondaria
Per via dellerrore di rapporto, k
TV
risulta diverso dal rapporto di
trasformazione nominale (k
TV,N
), che a sua volta, generalmente, non
coincide con il rapporto tra le spire degli avvolgimenti (k
TV,S
= N
1
/N
2
)
Si denisce errore di angolo (o di fase) di un TVI la dierenza di fase
tra la tensioni primaria e la tensione secondaria, assumendo il senso dei
vettori in modo che langolo sia nullo per un trasformatore ideale
Nel diagramma vettoriale la dierenza di fase suddetta ` e rappresentata
dallangolo
TV
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 35/107
Trasformatore di Tensione Induttivo
Lerrore dangolo ` e considerato positivo allorch e il vettore della
tensione secondaria rovesciata risulta in anticipo rispetto a quello della
tensione primaria
Lerrore dangolo ` e usualmente espresso in centiradianti o in minuti
Tenendo presente che per angoli molto piccoli lespressione di
TV
in
radianti pu` o essere confusa con la corrispondente funzione sin (
TV
),
lerrore di fase pu` o anche essere indicato con 100 sin (
TV
)
Le denizioni degli errori di rapporto e di fase valgono rigorosamente
solo se le tensioni primaria e secondaria sono sinusoidali (non sarebbe
altrimenti possibile tracciare il diagramma vettoriale)
Questa condizione ` e pi ` u facilmente vericata per i TVI che per i TA, in
quanto la componente magnetizzante della corrente primaria non ` e
molto distorta (si lavora a induzione molto bassa, non oltre 0.5 T in
corrispondenza della tensione nominale)
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 36/107
Caratteristiche Nominali
Ogni TVI ` e caratterizzato da un certo numero di grandezze nominali,
che ne deniscono la funzionalit` a
La frequenza nominale ` e quella a cui tutte le caratteristiche funzionali
sono riferite e per la quale il TVI ` e stato dimensionato
Essa viene considerata costante, salvo casi eccezionali
La tensione primaria nominale (V
1,N
) ` e quella a cui sono riferiti gli
errori di rapporto e di fase e i limiti di sovratemperatura ammessi
Si assegnano normalmente valori interi, corrispondenti alle tensioni
nominali delle reti, divisi per

3, quando i TVI sono progettati per
essere inseriti tra fase e terra (ad esempio, 1000 V, 20000 V,
100000/

3 V, 400000/

3 V)
La tensione secondaria nominale (V
2,N
) viene scelta in relazione alle
caratteristiche delle apparecchiature da alimentare e sono normalizzati i
valori di 100 V, 100/

3 V, 100/3 V a seconda del tipo di applicazione


(pi ` u raramente, in Nord-America, si hanno i valori 110 V, 110/

3 V,
110/3 V, e qualche volta anche 200 V)
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 37/107
Caratteristiche Nominali
Il rapporto di trasformazione nominale ` e dato dal rapporto tra la
tensione primaria nominale e la tensione secondaria nominale
(k
TV,N
= V
1,N
/V
2,N
)
La prestazione nominale ` e il valore di prestazione a cui si fa riferimento
per denire i limiti della classe di precisione
Essa si esprime in ohm o in voltampere riferiti alla tensione secondaria
nominale
La classe di precisione, che denisce i limiti massimi dellerrore di
rapporto e di fase, assume signicato diverso a seconda se il TVI ` e
destinato ad alimentare strumenti di misura o apparecchi di protezione
I TVI sono caratterizzati anche dal fattore di tensione nominale, che
rappresenta la tensione che esso deve poter sopportare per un tempo
denito, quando in servizio si vericano condizioni anormali di
funzionamento (ad esempio, nel caso di guasto a terra di una fase)
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 38/107
Caratteristiche Nominali
Fattore
Durata
Collegamento dellAvvolgimento
di Tensione Primario e Condizioni di
Nominale Messa a Terra della Rete
1.2 Tra le fasi in qualsiasi rete
1.2
Tra il centro stella del trasformatore
e la terra in qualsiasi rete
1.2 Tra fase e terra in reti con neutro
1.5 30 s eettivamente a terra
Tra fase e terra in reti
1.2 con neutro non eettivamente
1.9 30 s a terra e eliminazione
automatica del guasto a terra
Tra fase e terra in reti con neutro isolato o
1.2 in reti collegate a terra mediante bobina
1.9 8 h destinzione senza eliminazione
automatica del guasto a terra
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 39/107
Caratteristiche Nominali
I TVI sono anche caratterizzati dai livelli di isolamento assegnati agli
avvolgimenti primario e secondario (il primo molto pi ` u importante del
secondo), in relazione alle caratteristiche della rete su cui essi possono
essere impiegati
Il livello di isolamento del primario pu` o imporre particolari soluzioni
costruttive, che possono incidere in misura notevole sulle prestazioni
misuristiche
Infatti, al crescere della tensione del sistema sul quale il TVI deve
essere installato, ` e necessario aumentare la distanza tra gli avvolgimenti
e verso massa, introducendo anche una maggior quantit` a di isolante
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 40/107
Caratteristiche Nominali
Il sistema isolante principale tra primario e secondario pu` o essere
costituito da
Isolante secco con conduttori smaltati e nastri di carta o di poliesteri per le
basse tensioni
Resine epossidiche o poliuretaniche per la media tensione (sempre meno
frequente luso di carta impregnata di olio minerale)
Carta impregnata sotto vuoto con olio minerale o gas compresso
(normalmente esauoruro di zolfo) per lalta tensione; linvolucro per
questi TVI ` e solitamente di porcellana per consentire linstallazione
allesterno
Ogni TVI deve essere in grado di sopportare, senza danneggiarsi,
cortocircuiti diretti ai morsetti secondari, quando alimentato alla
tensione primaria nominale, per la durata di 1 s
Questa prescrizione non ` e particolarmente severa, considerando il
dimensionamento imposto per altri requisiti, a dierenza di quanto
avviene per i TA
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 41/107
Caratteristiche Nominali
Le principali caratteristiche del TVI devono essere riportate sulla targa,
applicata in modo visibile su di esso, mentre i morsetti primari e
secondari devono essere contrassegnati senza ambiguit` a
Sulla targa ` e anche indicata la norma secondo il quale il TVI ` e stato
progettato, in modo da consentire di risalire alle prescrizioni che, per
ragioni di spazio, non possono essere riportate
(a) (b)
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 42/107
TVI per Misura
I TVI per misura sono destinati ad alimentare strumenti di misura e
sono caratterizzati dalla classe di precisione, che viene
convenzionalmente indicata con il limite di errore di rapporto che il
TVI non deve superare con prestazione compresa tra il 25% e il 100%
della prestazione nominale, con fattore di potenza cos () = 0.8 ritardo
(per certe particolari applicazioni il fattore di potenza della prestazione
pu` o essere unitario)
Le classi di precisione normalizzate per i TVI sono 0.1, 0.2, 0.5, 1, 3
Classe
Errore di Tensione Errore dAngolo
(Rapporto) [%] (Fase) [crad]
0.1 0.1 0.15
0.2 0.2 0.3
0.5 0.5 0.6
1.0 1.0 1.2
3.0 3.0
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 43/107
TVI per Misura
I limiti di errore sono prescritti per un campo di tensione compreso tra
l80% e il 120% della tensione nominale, con prestazione compresa tra
il 25% e il 100% della prestazione nominale
Anche per i TVI le norme prevedono ulteriori requisiti di precisione nel
caso di particolari applicazioni (ad esempio, misure di grandi quantit` a
di energia scambiate tra societ` a elettriche)
Poich e il nucleo magnetico nei TVI lavora con induzione di poco
variabile, le caratteristiche del materiale magnetico utilizzato sono
meno importanti che per i TA, per cui, generalmente, il nucleo ` e
realizzato con normali lamierini magnetici in lega ferro-silicio
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 44/107
TVI per Protezione
La funzione dei TVI per protezione ` e quella di alimentare sistemi di
protezione, rispettando i limiti di errore anche per tensioni molto
inferiori alla tensione nominale
Le classi di precisione normalizzate per i TVI per protezione sono 3P e
6P, con il seguente signicato
La prima cifra rappresenta il limite di errore di rapporto ammesso per il
TVI con prestazione compresa tra il 25% e il 100% della prestazione
nominale, per tensioni comprese tra il 5% della tensione nominale e la
tensione nominale moltiplicata per fattore di tensione nominale
lL lettera P sta ad indicare che il TVI ` e per protezione
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 45/107
TVI per Protezione
Qualche volta viene prescritto anche il rispetto di prescrizioni sugli
errori di rapporto e di fase del TVI per protezione al 2% della tensione
nominale, con valori per i limiti doppi
Dal punto di vista costruttivo, il nucleo magnetico in un TVI per
protezione ` e molto simile a quello di un TVI per misura
Classe
Errore di Tensione Errore dAngolo
(Rapporto) [%] (Fase) [crad]
3P 3.0 3.5
6P 6.0 7.0
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 46/107
TVI a Pi ` u Rapporti
Per allargare il campo di impiego dei singoli TVI si pu` o ricorrere a TVI
a pi ` u rapporti, anche se in misura meno frequente che per i TA
In pratica, per mantenere le stesse caratteristiche di precisione, la
migliore soluzione consiste nel suddividere lavvolgimento secondario
in due sezioni, che possono essere collegate in serie o in parallelo
(a)
(b)
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 47/107
TVI a Pi ` u Rapporti
Il trasformatore ` e, in questo modo, caratterizzato da due tensioni
secondarie nominali, ad esempio 100 V e 200 V
Assai rari sono i casi in cui si suddivide lavvolgimento primario, sul
quale, limitatamente ai trasformatori per bassa tensione, si possono
eventualmente prevedere delle prese, agendo cos` sul numero di spire
utili
Un altro interessante aspetto da considerare riguarda la possibilit` a di
montare sullo stesso nucleo pi ` u avvolgimenti secondari, ciascuno con la
propria funzione (misura o protezione)
In queste condizioni, le caratteristiche di errore si inuenzano tra di
loro in quanto lavvolgimento primario ` e comune
Una soluzione costruttiva abbastanza utilizzata ` e quella dei TVI trifase
per reti a media tensione, in cui tre TVI monofase vengono inclusi in un
unico involucro, riducendo cos` i costi
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 48/107
Trasformatore Combinato di Tensione e Corrente
Per i trasformatori destinati ad impianti ad alta tensione e funzionanti
allaperto, si ricorre a volte ai TVA, nei quali, nello stesso involucro
ceramico, sono contenuti due apparecchi: un TA e un TVI
Questa soluzione, che consente la riduzione dei costi di primo acquisto
(un solo involucro isolante) e di impianto (minore spazio occupato), ` e
poco praticata in Europa
In questi apparecchi ` e, infatti, elevato il rischio di interferenza tra i due
sistemi elettromagnetici per cui le norme IEC prescrivono delle prove
atte a vericare che queste interferenze risultino trascurabili
Esistono due possibili schemi di collegamento tra i due apparecchi, che
prevedono alternativamente il TA a monte o a valle del TVI (il primo
schema ` e solitamente preferito)
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 49/107
Trasformatore di Tensione Capacitivo
C
1
C
1
C
2
A
B D
D
V
V
(b)
(a)
V
S
V
S
V
C
V
TH
V
1,N
L
L
C
C
TVI
TVI
C
2
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 50/107
Trasformatore di Tensione Capacitivo
I TVC trovano largo impiego nei sistemi ad alta tensione (da 100 kV in
su), in quanto meno costosi dei corrispondenti TVI
Il vantaggio economico deriva anche dal fatto che i TVC possono
essere utilizzati per la trasmissione di segnali per telecomando tra
sottostazioni vicine, impiegando come condensatore di accoppiamento
il divisore di tensione capacitivo che fa parte del TVC stesso
Il divisore capacitivo, che consente di ridurre la tensione da misurare ad
un valore compreso tra 10 kV e 15 kV, presenta un fattore di scala k
C
dato da
k
C
=
C
1
C
1
+ C
2
dove C
1
e C
2
sono rispettivamente le capacit` a della sezione di alta
tensione e di bassa tensione del divisore
La tensione primaria nominale del TVC ` e normalmente quella della rete
sulla quale esso deve essere inserito, divisa per

3, in quanto il TVC
viene sempre inserito tra fase e terra
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 51/107
Trasformatore di Tensione Capacitivo
Il reattore induttivo L ` e realizzato con un avvolgimento montato su un
nucleo magnetico e deve presentare una resistenza per quanto possibile
piccola (per semplicit` a questa resistenza pu` o essere considerata nulla)
Il TVI connesso a valle del reattore ha una tensione primaria nominale
pari a V
C
= V
1,N
k
C
, mentre la tensione secondaria nominale V
S
` e
normalmente pari a 100/

3 V o a 100/3 V, a seconda dellapplicazione


Per studiare il funzionamento del TVC conviene applicare il teorema di
Thevenin
La tensione di Thevenin ` e allora quella che si manifesta tra i nodi A e B
(V
TH
= V
C
)
Nella reattanza X
L
` e compresa anche limpedenza di corto circuito del
trasformatore induttivo, che viene per il resto considerato ideale
Si deduce facilmente che, se alla frequenza di lavoro si verica la
condizione X
L
= X
C
, il sistema ` e in condizioni di risonanza serie e,
pertanto, ai capi del TVI si ottiene la tensione V
TH
= V
C
Il comportamento del TVC risulta fortemente inuenzato dalle
variazioni di frequenza
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 52/107
Trasformatore di Tensione Capacitivo
Le caratteristiche di precisione dei TVC sono inoltre inuenzate da
varie cause
I condensatori del divisore non sono perfetti, in quanto possono variare di
capacit` a per eetto della temperatura (cambia il fattore di scala del
divisore) e presentano un certo angolo di perdita, che inuenza i parametri
del circuito di Thevenin
Linduttore non ` e puro per cui si dovrebbe mettere in conto la sua
resistenza e i contributi dissipativi del circuito magnetico
Il TVI non ` e ideale e presenta propri errori di rapporto e di fase
Linduttore e il TVI, che costituiscono lunit` a elettromagnetica, sono
montati in un contenitore sigillato pieno di olio isolante
Le denizioni degli errori di rapporto e di fase di un TVC sono le stesse
indicate per i TVI
Anche per i TVC il rapporto di trasformazione nominale (k
TV,N
) non
coincide generalmente con il rapporto di trasformazione reale (k
TV
)
Nei TVC, particolare cura deve essere posta nel prevenire o limitare i
fenomeni oscillatori che si vericano durante i transitori di tensione
che, in alcuni casi, possono dar luogo a fenomeni di ferro-risonanza
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 53/107
Trasformatore di Tensione Capacitivo
Il transitorio pi ` u gravoso ` e rappresentato dallapertura di un
cortocircuito netto ai morsetti secondari
Per questa ragione, si devono inserire dei dispositivi di smorzamento
delle oscillazioni, come spinterometri o ltri
In particolare, se si provoca un cortocircuito tra i nodi C e D, senza
opportune protezioni, la corrente risulterebbe limitata solamente dai
parametri dissipativi e, quindi, i condensatori e linduttanza verrebbero
interessati da correnti e tensioni molto elevate
Inoltre, essendo linduttanza non lineare per la presenza del ferro, si
possono innescare ferro-risonanze
Un altro transitorio durante il quale si pu` o vericare il non corretto
funzionamento del TVC ` e il brusco cortocircuito del primario, in
seguito al quale la tensione secondaria non si estingue immediatamente,
per cui pu` o risultare compromesso il corretto intervento delle protezioni
alimentate
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 54/107
Caratteristiche Nominali
La frequenza nominale, a cui tutte le caratteristiche funzionali sono
riferite, ` e per i TVC di fondamentale importanza, a causa della
dipendenza dalla frequenza stessa dei fenomeni di risonanza necessari
per il corretto funzionamento del TVC stesso
Alla tensione primaria nominale (V
1,N
) si assegnano normalmente
valori interi corrispondenti alle tensioni nominali delle reti, divisi per

3, in quanto linserzione ` e tra fase e terra (ad esempio, 100000/

3 V
o 400000/

3 V)
La tensione secondaria nominale (V
2,N
) viene scelta in relazione alle
caratteristiche delle apparecchiature da alimentare e sono normalizzati i
valori 100/

3 V e 100/3 V (qualche volta 200/

3 V)
Il rapporto di trasformazione nominale (k
TV,N
) ` e dato dal rapporto tra la
tensione primaria nominale e la tensione secondaria nominale
Come per i TVI, la prestazione nominale ` e quella a cui si fa riferimento
per denire i limiti della classe di precisione
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 55/107
Caratteristiche Nominali
Le prestazioni nominali normali sono comprese tra 10 VA e 100 VA
Il fattore di tensione nominale, come per i TVI, rappresenta la tensione
che il TVC deve poter sopportare per un tempo denito, quando in
servizio si vericano condizioni anormali di funzionamento
I valori normali del fattore di tensione sono gli stessi utilizzati per i TVI
La classe di precisione assume diverso signicato a seconda se il TVC ` e
destinato ad alimentare strumenti di misura o apparecchi di protezione
I TVC sono anche caratterizzati dai livelli di isolamento assegnati al
divisore capacitivo e allavvolgimento secondario
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 56/107
TVC per Misura
I TVC per misura sono destinati ad alimentare strumenti di misura e
sono caratterizzati dalla classe di precisione, che viene
convenzionalmente indicata con il limite di errore di rapporto che
lapparecchio non deve superare con prestazione compresa tra il 25% e
il 100% della prestazione nominale, con fattore di potenza cos () = 0.8
ritardo (per certe particolari applicazioni il fattore di potenza della
prestazione pu` o essere unitario)
Le classi di precisione normalizzate sono 0.2, 0.5, 1, 3, i cui limiti di
errore di rapporto e di fase sono ssati dalle norme IEC e CEI vigenti
Classe
Errore di Tensione Errore dAngolo
(Rapporto) [%] (Fase) [crad]
0.2 0.2 0.3
0.5 0.5 0.6
1.0 1.0 1.2
3.0 3.0
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 57/107
TVC per Misura
I limiti di errore sono prescritti per un campo di tensione limitato tra
l80% e il 120% della tensione nominale, con prestazione compresa tra
il 25% e il 100% della prestazione nominale
In pratica, si riescono a realizzare TVC per misura in classe 0.5, purch e
le variazioni di frequenza risultino contenute entro 0.25 Hz
I requisiti di precisione per i TVC in classe 0.2 sono raggiungibili
solamente in laboratorio, in quanto in servizio si vericano condizioni
ambientali che inuiscono sugli errori (per esempio, inquinamento
atmosferico superciale, temperatura ambiente, funzionamento sotto
pioggia), sui cui eetti non si hanno informazioni precise
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 58/107
TVC per Protezione
La funzione dei TVC per protezione ` e quella di alimentare sistemi di
protezione, rispettando i limiti di errore anche per tensioni molto
inferiori alla tensione nominale
Le classi di precisione normalizzate per i TVC per protezione sono 3P e
6P, con il seguente signicato
La prima cifra rappresenta il limite di errore di rapporto ammesso per il
TVC alla tensione nominale con prestazione compresa tra il 25% e il
100% della prestazione nominale
La lettera P sta ad indicare che il TVC ` e per protezione
Classe
Errore di Tensione Errore dAngolo
(Rapporto) in Funzione (Fase) in Funzione
della Percentuale della della Percentuale della
Tensione Nominale [%] Tensione Nominale [crad]
2 5 100 X 2 5 100 X
3P 6.0 3.0 3.0 3.0 7.0 3.5 3.5 3.5
6P 12.0 6.0 6.0 6.0 14.0 7.0 7.0 7.0
X ` e il fattore di tensione nominale moltiplicato per 100
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 59/107
TVC a Pi ` u Rapporti
Per allargare il campo di impiego dei singoli TVC si pu` o ricorrere a
TVC a due rapporti, dividendo lavvolgimento secondario in due
sezioni, che possono essere collegate in serie o in parallelo,
analogamente a quanto previsto per i TVI
Il TVC ` e, in questo modo, caratterizzato da due tensioni secondarie
nominali, ad esempio 100/

3 V e 200/

3 V
(a)
(b)
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 60/107
Taratura
La classe di precisione dei trasformatori di misura determina il campo
di variazione degli errori di rapporto e di fase, non il loro valore
eettivo
Nel caso in cui si vogliano conoscere i valori eettivi degli errori di
rapporto e di fase, in modo da poter correggere gli eetti degli errori
stessi sulle misure, occorre sottoporre i trasformatori di misura a
taratura
La taratura viene, generalmente, eettuata in fase di collaudo e pu` o poi
essere ripetuta, se necessario, in qualunque momento
Nella taratura al collaudo gli eettivi valori degli errori di rapporto e di
fase vengono, di norma, determinati in funzione della corrente o della
tensione primaria, per i valori di prestazione corrispondenti al 25% e al
100% della prestazione nominale con cos () = 0.8 ritardo
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 61/107
Taratura
Alternativamente, ` e possibile richiedere la taratura dei trasformatori di
misura in condizioni di lavoro speciche, sia in termini di tensione o
corrente, sia in termini di prestazione
Quando un trasformatore di misura viene sottoposto a taratura in un
centro certicato (per esempio dal SIT), il centro di taratura fornisce un
documento, detto certicato di taratura, che riporta i valori degli errori
di rapporto e di fase,
TV|TA
e
TV|TA
), in funzione della percentuale della
tensione o della corrente nominale, per diversi valori di prestazione,
nonch e lincertezza di misura con cui i valori degli errori sono stati
determinati, u
_

TV|TA
_
e u
_

TV|TA
_
I dati vengono generalmente forniti sia in forma graca sia in forma
tabellare
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 62/107
Taratura
+1.0
1.0
+0.5
0.5
0
0 20
I
1
/I
1,N
[%]
20 VA
20 VA
5 VA
5 VA
40 60 80 100 120
100 sin(

T
A
,

1
0
0

s
i
n
(

T
A
)

TA
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 63/107
Taratura
+0.8
0.8
+0.4
0.4
+0.2
0.2
+0.6
0.6
0
V
1
/V
1,N
[%]
15 VA
15 VA
60 VA
60 VA
80 70 90 100 110 120 130
100 sin(
TV
)

TV

T
V
,

1
0
0

s
i
n
(

T
V
)

Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 64/107
Taratura di un TA
I
1
I
2
I
2,C
TA in esame TA campione
Comparatore
La corrente I
1
, generata da una sorgente di corrente programmabile,
viene fatta uire negli avvolgimenti primari del TA in esame e di un TA
campione, connessi in serie
Il TA campione deve avere la stessa corrente primaria nominale, la
stessa corrente secondaria nominale e lo stesso rapporto di
trasformazione nominale (k
TA,N
) del TA in esame, ma caratteristiche di
precisione superiori
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 65/107
Taratura di un TA
Le correnti secondarie del TA in esame e del TA campione, I
2
e I
2,C
,
vengono confrontate tramite un apparecchio, detto comparatore, in
grado di determinare la dierenza tra i moduli e tra le fasi delle due
correnti
La dierenza tra i moduli delle correnti, risulta
I = I
2
I
2,C
=
I
1
k
TA

I
1
k
TA,C
dove k
TA
e k
TA,C
sono, rispettivamente, i rapporti di trasformazione del
TA in esame e del TA campione
Si ottiene, quindi
I =
I
1
k
TA,N
_
1 +

TA
100
_

I
1
k
TA,N
_
1 +

TA,C
100
_
dove
TA
e
TA,C
sono, rispettivamente, gli errori di rapporto del TA in
esame e del TA campione
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 66/107
Taratura di un TA
Assumendo noto il valore di
TA,C
(tipicamente si pu` o assumere

TA,C
= 0), si ricava

TA
=
100k
TA,N
I
I
1
+
TA,C
Lincertezza di misura relativa allerrore di rapporto del TA in esame,
quindi, risulta
u (
TA
) =
_
u
_

TA,C
_
2
+
_
100k
TA,N
I
_
2
I
4
1
u (I
1
)
2
+
_
100k
TA,N
I
1
_
2
u (I)
2
dove u
_

TA,C
_
` e lincertezza tipo assoluta dellerrore di rapporto del TA
campione, u (I
1
) ` e lincertezza tipo assoluta del generatore di corrente e
u (I) ` e lincertezza tipo assoluta del comparatore
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 67/107
Taratura di un TA
I valori di u
_

TA,C
_
, u (I
1
) e u (I) sono, in genere, forniti dai costruttori
degli apparecchi, direttamente come incertezza tipo, oppure come
errore o classe di precisione, nel qual caso, per ottenere lincertezza
tipo, assumendo distribuzione rettangolare, occorre dividere i valori
forniti per

3
La dierenza tra le fasi delle correnti, risulta

I
=
TA

TA,C
dove
TA
e
TA,C
sono, rispettivamente, gli errori di fase del TA in esame
e del TA campione
Assumendo noto il valore di
TA,C
(tipicamente si pu` o assumere

TA,C
= 0), si ricava

TA
=
I
+
TA,C
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 68/107
Taratura di un TA
Lincertezza di misura relativa allerrore di fase del TA in esame,
quindi, risulta
u (
TA
) =
_
u
_

TA,C
_
2
+ u (
I
)
2
dove u
_

TA,C
_
` e lincertezza tipo assoluta dellerrore di fase del TA
campione e u (
I
) ` e lincertezza tipo assoluta del comparatore
I valori di u
_

TA,C
_
e u (
I
) sono, in genere, forniti dai costruttori degli
apparecchi, direttamente come incertezza tipo, oppure come errore o
classe di precisione, nel qual caso, per ottenere lincertezza tipo,
assumendo distribuzione rettangolare, occorre dividere i valori forniti
per

3
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 69/107
Taratura di un TVI o di un TVC
V
1
V
2
V
2,C
TVI o TVC in esame TVI o TVC campione
Comparatore
La tensione V
1
, generata da una sorgente di tensione programmabile,
viene applicata agli avvolgimenti primari del TVI o del TVC in esame e
di un TVI o di un TVC campione, connessi in parallelo
Il TVI o il TVC campione deve avere la stessa tensione primaria
nominale, la stessa tensione secondaria nominale e lo stesso rapporto di
trasformazione nominale (k
TV,N
) del TVI o del TVC in esame, ma
caratteristiche di precisione superiori
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 70/107
Taratura di un TVI o di un TVC
Le tensioni secondarie del TVI o del TVC in esame e del TVI o del
TVC campione, V
2
e V
2,C
, vengono confrontate tramite un apparecchio,
detto comparatore, in grado di determinare la dierenza tra i moduli e
tra le fasi delle due tensioni
La dierenza tra i moduli delle tensioni, risulta
V = V
2
V
2,C
=
V
1
k
TV

V
1
k
TV,C
dove k
TV
e k
TV,C
sono, rispettivamente, i rapporti di trasformazione del
TVI o del TVC in esame e del TVI o del TVC campione
Si ottiene, quindi
V =
V
1
k
TV,N
_
1 +

TV
100
_

V
1
k
TV,N
_
1 +

TV,C
100
_
dove
TV
e
TV,C
sono, rispettivamente, gli errori di rapporto del TVI o
del TVC in esame e del TVI o del TVC campione
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 71/107
Taratura di un TVI o di un TVC
Assumendo noto il valore di
TV,C
(tipicamente si pu` o assumere

TV,C
= 0), si ricava

TV
=
100k
TV,N
V
V
1
+
TV,C
Lincertezza di misura relativa allerrore di rapporto del TVI o del TVC
in esame, quindi, risulta
u (
TV
) =
_
u
_

TV,C
_
2
+
_
100k
TV,N
V
_
2
V
4
1
u (V
1
)
2
+
_
100k
TV,N
V
1
_
2
u (V)
2
dove u
_

TV,C
_
` e lincertezza tipo assoluta dellerrore di rapporto del
TVI o del TVC campione, u (V
1
) ` e lincertezza tipo assoluta del
generatore di tensione e u (V) ` e lincertezza tipo assoluta del
comparatore
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 72/107
Taratura di un TVI o di un TVC
I valori di u
_

TV,C
_
, u (V
1
) e u (V) sono, in genere, forniti dai
costruttori degli apparecchi, direttamente come incertezza tipo, oppure
come errore o classe di precisione, nel qual caso, per ottenere
lincertezza tipo, assumendo distribuzione rettangolare, occorre
dividere i valori forniti per

3
La dierenza tra le fasi delle tensioni, risulta

V
=
TV

TV,C
dove
TV
e
TV,C
sono, rispettivamente, gli errori di fase del TVI o del
TVC in esame e del TVI o del TVC campione
Assumendo noto il valore di
TV,C
(tipicamente si pu` o assumere

TV,C
= 0), si ricava

TV
=
V
+
TV,C
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 73/107
Taratura di un TVI o di un TVC
Lincertezza di misura relativa allerrore di fase del TVI o del TVC in
esame, quindi, risulta
u (
TV
) =
_
u
_

TV,C
_
2
+ u (
V
)
2
dove u
_

TV,C
_
` e lincertezza tipo assoluta dellerrore di fase del TVI o
del TVC campione e u (
V
) ` e lincertezza tipo assoluta del comparatore
I valori di u
_

TV,C
_
e u (
V
) sono, in genere, forniti dai costruttori degli
apparecchi, direttamente come incertezza tipo, oppure come errore o
classe di precisione, nel qual caso, per ottenere lincertezza tipo,
assumendo distribuzione rettangolare, occorre dividere i valori forniti
per

3
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 74/107
Diagramma di Moellinger
Quando i trasformatori di misura vengono sottoposti a taratura, gli
eettivi valori degli errori di rapporto e di fase vengono determinati in
funzione della corrente o della tensione primaria, per i valori di
prestazione corrispondenti al 25% e al 100% della prestazione
nominale con cos () = 0.8 ritardo
Quando si eettuano misure di grande precisione (ad esempio misura
delle perdite su circuiti a basso fattore di potenza), pu` o essere
necessario conoscere gli errori di rapporto e di fase in condizioni di
prestazione diverse da quelle per cui ` e stata eettuata la taratura
In questi casi, si pu` o procedere ad una nuova taratura dei trasformatori
nelle condizioni che interessano, ma, cos` facendo, si complicano le
procedure di prova, soprattutto in termini di tempo e di costi
Si pu` o allora ricorrere ai diagrammi di Moellinger, che consentono di
determinare gli errori per qualsiasi valore di prestazione, noti i valori
degli errori di rapporto e di fase per le prestazioni usate nella taratura
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 75/107
Diagramma di Moellinger
Questi diagrammi si basano sullassunzione che il modello equivalente
dellapparecchio considerato si comporti linearmente al variare della
prestazione, entro limiti non eccedenti la prestazione nominale, per
ogni data condizione di alimentazione del primario
Per un determinato valore di tensione o corrente, ad esempio la tensione
o la corrente nominale, i valori degli errori vengono riportati su un
diagramma cartesiano, con in ordinata gli errori di fase 100 sin
_

TV|TA
_
e
in ascissa gli errori di rapporto
TV|TA
Percentuale di Errori Prestazione
V
1,N
o I
1,N
[%]
TV|TA
100 sin

TV|TA

Modulo [VA] cos ()


100 +0.32 +0.12 20 1
100 0.350 0.09 5 1
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 76/107
Diagramma di Moellinger
O
B
A
A: Punto al 100% della prestazione nominale cos() = 1
B: Punto al 25% della prestazione nominale cos() = 1
O: Punto a prestazione nulla
: Generico argomento della prestazione

+1.0
0.5
0.5
1.0
1 0.5 +1 +0.5 0
1
0
0

s
i
n
(

T
V
|
T
A
)
0

TV|TA
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 77/107
Diagramma di Moellinger
Vengono, in questo modo, deniti due punti A e B
Il segmento che unisce i punti A e B individua gli errori di fase e
rapporto alla tensione considerata, per prestazioni aventi lo stesso
valore di cos () e modulo arbitrario (il modulo della prestazione varia
linearmente tra i punti A e B)
Il punto corrispondente a prestazione nulla (punto O) pu` o essere
facilmente determinato per estrapolazione, prolungando il segmento AB
in proporzione
Per prestazioni con valore di cos () diverso da quello per cui si hanno a
disposizione i dati, si ruota il segmento OA, prendendo come centro il
punto O e muovendosi in senso antiorario se cresce ed in senso
antiorario se diminuisce, ottenendo cos` i valori di
TV|TA
e
TV|TA
Per quanto riguarda lincertezza di misura, si assumono, in generale,
per u
_

TV|TA
_
e u
_

TV|TA
_
i valori di incertezza tipo assoluta degli errori
di rapporto e di fase forniti dal certicato di taratura di partenza
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 78/107
Incertezza di Misura
Quando si eettuano misurazioni utilizzando trasformatori di misura,
occorre tener conto degli errori di rapporto e di fase dei trasformatori
stessi, nonch e dellincertezza di misura con cui gli errori di rapporto e
di fase sono stati determinati
Nella pratica, per ciascun trasformatore di misura utilizzato, si possono
presentare due diverse situazioni
Si ha a disposizione il certicato di taratura del trasformatore di misura e,
quindi, si conoscono i valori degli errori di rapporto e di fase nelle
condizioni di utilizzo del trasformatore, nonch e la relativa incertezza di
misura
Non si ha a disposizione il certicato di taratura e si conosce solo la classe
di precisione del trasformatore di misura
Nel caso in cui si abbia a disposizione il certicato di taratura, gli errori
di rapporto e di fase del trasformatore di misura e la relativa incertezza
si ottengono direttamente dal certicato di taratura
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 79/107
Incertezza di Misura
Se le condizioni di lavoro del trasformatore di misura, in termini di
prestazione, sono dierenti da quelle per cui ` e stata eettuata la
taratura, per determinare i valori degli errori di rapporto e di fase e la
relativa incertezza, si pu` o ricorrere ai diagrammi di Moellinger
In ogni caso, in questa situazione, si conoscono i valori di
TV
,
TV
,
u (
TV
) e u (
TV
) oppure di
TA
,
TA
, u (
TA
) e u (
TA
), che possono essere
direttamente utilizzati per lelaborazione dei risultati della misurazione
Nel caso in cui non si abbia a disposizione il certicato di taratura, il
valore degli errori di rapporto e fase non ` e noto, per cui si assume

TV
=
TV
= 0 oppure
TA
=
TA
= 0
Il campo di variazione degli errori di rapporto e di fase, identicato
dalla classe di precisione, viene, invece, utilizzato per determinare i
valori di u (
TV
) e u (
TV
) oppure di u (
TA
) e u (
TA
)
Per i TVI e i TVC, nota la classe di precisione, si ottengono i campi di
variazione di
TV
e
TV
, (
TV
) e (
TV
)
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 80/107
Incertezza di Misura
Assumendo per (
TV
) e (
TV
) una distribuzione rettangolare, le
relative incertezze tipo assolute risultano
_

_
u (
TV
) =
(
TV
)

3
u (
TV
) =
(
TV
)

3
Per i TA, nota la classe di precisione e la percentuale della corrente
nominale a cui il TA lavora, per interpolazione lineare si ottengono i
campi di variazione di
TA
e
TA
, (
TA
) e (
TA
)
In particolare, indicando con I
1%,i
i valori della percentuale della
corrente nominale per cui sono noti (
TA
) e (
TA
) e con
I
1%
= 100 I
1
/I
1,N
la percentuale della corrente nominale a cui il TA
lavora, occorre identicare i valori I
1%,k
e I
1%,l
tali per cui
I
1%,k
I
1%
I
1%,l
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 81/107
Incertezza di Misura
Per interpolazione, quindi, si ottiene
_

_
(
TA
) =
k
(
TA
) +
_
I
1%
I
1%,k
_
l
(
TA
)
k
(
TA
)
I
1%,l
I
1%,k
(
TA
) =
k
(
TA
) +
_
I
1%
I
1%,k
_
l
(
TA
)
k
(
TA
)
I
1%,l
I
1%,k
dove
k
(
TA
),
l
(
TA
),
k
(
TA
) e
l
(
TA
) sono, rispettivamente, i campi di
variazione degli errori di rapporto e di angolo, corrispondenti a I
1%,k
e
I
1%,l
Assumendo per (
TA
) e (
TA
) una distribuzione rettangolare, le
relative incertezze tipo assolute risultano
_

_
u (
TA
) =
(
TA
)

3
u (
TA
) =
(
TA
)

3
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 82/107
Misure di Tensione Residua in Sistemi Trifase
1
2
3
V
P
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 83/107
Misure di Tensione Residua in Sistemi Trifase
1
E
1
E
1,G
E
2,G
E
2
E
3
V
R
1
2
2
3
0
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 84/107
Misure di Tensione Residua in Sistemi Trifase
Per lalimentazione di particolari protezioni di terra su sistemi
funzionanti con neutro isolato, si ricorre a volte allimpiego di tre TVI
monofase con i primari collegati a stella ed i secondari a triangolo
aperto
Tra i terminali aperti del triangolo (tensione V
P
), la tensione ` e nulla
quando il sistema ` e in condizioni normali di funzionamento, mentre
assume un valore diverso da zero quando una fase va a terra
In caso di guasto, la tensione E
3
diviene nulla (E
3,G
= 0), mentre le
tensioni E
1
ed E
2
diventano, rispettivamente, E
1,G
= E
1

3 ed
E
2,G
= E
2

3
Conseguentemente, la tensione residua V
R
risulta data da
V
R
= E
G

3 = 3E
dove E
G
= E
1,G
= E
2,G
e E = E
1
= E
2
= E
3
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 85/107
Misure di Tensione Residua in Sistemi Trifase
La tensione primaria nominale dei TVI deve, quindi, essere pari alla
tensione nominale della rete considerata, divisa per

3 (V
1,N
= E, per
esempio, V
1,N
= 100000/

3 V)
La tensione secondaria nominale dei TVI, invece, per garantire in
condizione di guasto una tensione
V
P
= V
R
/k
TV,N
= 3V
2,N
suciente ad attivare la protezione (tipicamente 100 V), risulta
V
2,N
= V
P
/3 (per esempio, V
2,N
= 100/3 V)
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 86/107
Misure di Potenza in Sistemi Monofase
V
U
V
P
I
P
I
M
TA
TV
U
A W V
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 87/107
Misure di Potenza in Sistemi Monofase
Nello schema circuitale che si utilizza per eettuare misure di potenza
in sistemi monofase con trasformatori di misura, il TVI o il TVC ` e
inserito in parallelo al carico, mentre il TA ` e inserito in serie al circuito,
a monte del TVI o del TVC
`
E possibile anche realizzare lo schema duale, con il TA inserito a valle
del TVI o del TVC, ma questa soluzione non viene, in genere, utilizzata
Il voltmetro e le voltmetriche del wattmetro sono connesse al
secondario del TVI o del TVC, mentre lamperometro e le
amperometriche del wattmetro sono connesse al secondario del TA
Le letture degli strumenti, se necassario, devono essere corrette per
eliminare gli errori sistematici dovuti agli autoconsumi degli strumenti,
ottenendo, a partire dai valori misurati (P
M
, I
M
e V
M
), i dati corretti, P
U
,
I
U
, V
U
e cos (
U
)
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 88/107
Misure di Potenza in Sistemi Monofase
V
P

T
V
V
U
I
U

P
I
P

TA
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 89/107
Misure di Potenza in Sistemi Monofase
La potenza attiva P
P
assorbita dal carico, tenendo conto della presenza
dei trasformatori di misura, quindi, risulta
P
P
= V
P
I
P
cos (
P
) =
k
TV,N
1 +

TV
100
V
U
k
TA,N
1 +

TA
100
I
U
cos (
U
+
TA

TV
)
dove k
TA,N
e k
TV,N
sono i rapporti di trasformazione nominali del TA e
del TVI o del TVC, mentre
TA
,
TA
,
TV
e
TV
sono, rispettivamente, gli
errori di rapporto e gli errori di fase del TA e del TVI o del TVC
Gli angoli ,
TA
e
TV
devono essere considerati con il proprio segno
( > 0 per carichi induttivi e < 0 per carichi capacitivi)
Sviluppando il temine cos (
U
+
TA

TV
), si ottiene
P
P
=
k
TA,N
1 +

TA
100
k
TV,N
1 +

TV
100
V
U
I
U
_
cos (
U
) cos (
TA

TV
) +
sin (
U
) sin (
TA

TV
)
_
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 90/107
Misure di Potenza in Sistemi Monofase
Quindi, considerando che cos (
TA

TV
) 1 e
sin (
TA

TV
)
TA

TV
, si ricava
P
P
=
k
TA,N
1 +

TA
100
k
TV,N
1 +

TV
100
V
U
I
U
cos (
U
)
_
1 tan (
U
) (
TA

TV
)
_
Considerando che P
U
= V
U
I
U
cos (
U
), si ricava
P
P
=
k
TA,N
1 +

TA
100
k
TV,N
1 +

TV
100
P
U
_
1 tan (
U
) (
TA

TV
)
_
Analogamente, per la potenza reattiva Q
P
, si ottiene
Q
P
= V
P
I
P
sin (
P
) =
k
TV,N
1 +

TV
100
V
U
k
TA,N
1 +

TA
100
I
U
sin (
U
+
TA

TV
)
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 91/107
Misure di Potenza in Sistemi Monofase
Sviluppando il temine sin (
U
+
TA

TV
), si ottiene
Q
P
=
k
TA,N
1 +

TA
100
k
TV,N
1 +

TV
100
V
U
I
U
_
cos (
U
) sin (
TA

TV
) +
+ sin (
U
) cos (
TA

TV
)
_
Quindi, considerando che cos (
TA

TV
) 1 e
sin (
TA

TV
)
TA

TV
, si ricava
Q
P
=
k
TA,N
1 +

TA
100
k
TV,N
1 +

TV
100
V
U
I
U
sin (
U
)
_
1 + cot (
U
) (
TA

TV
)
_
Considerando che Q
U
= V
U
I
U
sin (
U
) =
_
V
2
U
I
2
U
P
2
U
, si ricava
Q
P
=
k
TA,N
1 +

TA
100
k
TV,N
1 +

TV
100
Q
U
_
1 + cot (
U
) (
TA

TV
)
_
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 92/107
Misure di Potenza in Sistemi Monofase
La potenza apparente S
P
risulta
S
P
=
k
TA,N
1 +

TA
100
k
TV,N
1 +

TV
100
V
U
I
U
Il fattore di potenza cos (
P
) ` e dato da
cos (
P
) = cos (
U
)
_
1 tan (
U
) (
TA

TV
)
_
Lincertezza che grava sulla misura di potenza attiva deve essere
valutata come incertezza composta
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 93/107
Misure di Potenza in Sistemi Monofase
In particolare, ricordando che tan (
U
) = Q
U
/P
U
, si ottiene
u (P
P
) =
_

_
_
P
P
P
U
u (P
U
)
_
2
+
_
P
P
V
U
u (V
U
)
_
2
+
_
P
P
I
U
u (I
U
)
_
2
+
+
_
P
P

TA
u (
TA
)
_
2
+
_
P
P

TV
u (
TV
)
_
2
+
_
P
P

TA
u (
TA
)
_
2
+
+
_
P
P

TV
u (
TV
)
_
2
_

_
1
2
dove

P
P
P
U

=
k
TA,N
1 +

TA
100
k
TV,N
1 +

TV
100
P
U
(
TA

TV
) + Q
U
Q
U

P
P
V
U

=
k
TA,N
1 +

TA
100
k
TV,N
1 +

TV
100
V
U
I
2
U
(
TA

TV
)
Q
U
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 94/107
Misure di Potenza in Sistemi Monofase

P
P
I
U

=
k
TA,N
1 +

TA
100
k
TV,N
1 +

TV
100
V
2
U
I
U
(
TA

TV
)
Q
U

P
P

TA

=
k
TA,N
100
_
1 +

TA
100
_
2
k
TV,N
1 +

TV
100
[P
U
Q
U
(
TA

TV
)]

P
P

TV

=
k
TA,N
1 +

TA
100
k
TV,N
100
_
1 +

TV
100
_
2
[P
U
Q
U
(
TA

TV
)]

P
P

TA

P
P

TV

=
k
TA,N
1 +

TA
100
k
TV,N
1 +

TV
100
Q
U
=
=
k
TA,N
1 +

TA
100
k
TV,N
1 +

TV
100
P
U
tan (
U
)
Lincertezza che grava sulla misura di potenza reattiva deve essere
valutata come incertezza composta
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 95/107
Misure di Potenza in Sistemi Monofase
In particolare, ricordando che cot (
U
) = P
U
/Q
U
, si ottiene
u (Q
P
) =
_

_
_
Q
P
P
U
u (P
U
)
_
2
+
_
Q
P
V
U
u (V
U
)
_
2
+
_
Q
P
I
U
u (I
U
)
_
2
+
+
_
Q
P

TA
u (
TA
)
_
2
+
_
Q
P

TV
u (
TV
)
_
2
+
_
Q
P

TA
u (
TA
)
_
2
+
+
_
Q
P

TV
u (
TV
)
_
2
_

_
1
2
dove

Q
P
P
U

=
k
TA,N
1 +

TA
100
k
TV,N
1 +

TV
100
P
U
Q
U
(
TA

TV
)
Q
U

Q
P
V
U

=
k
TA,N
1 +

TA
100
k
TV,N
1 +

TV
100
V
U
I
2
U
(
TA

TV
)
Q
U
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 96/107
Misure di Potenza in Sistemi Monofase

Q
P
I
U

=
k
TA,N
1 +

TA
100
k
TV,N
1 +

TV
100
V
2
U
I
U
(
TA

TV
)
Q
U

Q
P

TA

=
k
TA,N
100
_
1 +

TA
100
_
2
k
TV,N
1 +

TV
100
[P
U
(
TA

TV
) + Q
U
]

Q
P

TV

=
k
TA,N
1 +

TA
100
k
TV,N
100
_
1 +

TV
100
_
2
[P
U
(
TA

TV
) + Q
U
]

Q
P

TA

Q
P

TV

=
k
TA,N
1 +

TA
100
k
TV,N
1 +

TV
100
P
U
=
=
k
TA,N
1 +

TA
100
k
TV,N
1 +

TV
100
Q
U
cot (
U
)
Lincertezza che grava sulla misura di potenza apparente deve essere
valutata come incertezza composta
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 97/107
Misure di Potenza in Sistemi Monofase
In particolare, si ottiene
u (S
P
) =
_

_
_
S
P
V
U
u (V
U
)
_
2
+
_
S
P
I
U
u (I
U
)
_
2
+
+
_
S
P

TA
u (
TA
)
_
2
+
_
S
P

TV
u (
TV
)
_
2
_

_
1
2
dove

S
P
V
U

=
k
TA,N
1 +

TA
100
k
TV,N
1 +

TV
100
I
U

S
P
I
U

=
k
TA,N
1 +

TA
100
k
TV,N
1 +

TV
100
V
U

S
P

TA

=
k
TA,N
100
_
1 +

TA
100
_
2
k
TV,N
1 +

TV
100
V
U
I
U
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 98/107
Misure di Potenza in Sistemi Monofase

S
P

TV

=
k
TA,N
1 +

TA
100
k
TV,N
100
_
1 +

TV
100
_
2
V
U
I
U
Lincertezza che grava sulla misura di fattore di potenza deve essere
valutata come incertezza composta
In particolare, si ottiene
u
_
cos (
P
)
_
=
_

_
_
cos (
P
)
P
U
u (P
U
)
_
2
+
_
cos (
P
)
V
U
u (V
U
)
_
2
+
+
_
cos (
P
)
I
U
u (I
U
)
_
2
+
_
cos (
P
)

TA
u (
TA
)
_
2
+
+
_
cos (
P
)

TV
u (
TV
)
_
2
_

_
1
2
dove

cos (
P
)
P
U

=
P
U
(
TA

TV
) + Q
U
V
U
I
U
Q
U
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 99/107
Misure di Potenza in Sistemi Monofase

cos (
P
)
V
U

=
P
2
U
(
TA

TV
) + P
U
Q
U
V
2
U
I
U
Q
U

cos (
P
)
I
U

=
P
2
U
(
TA

TV
) + P
U
Q
U
V
U
I
2
U
Q
U

cos (
P
)

TA

cos (
P
)

TV

=
Q
U
V
U
I
U
=
P
U
tan (
U
)
V
U
I
U
Per determinare le incertezze estese U(P
P
), U(Q
P
), U(S
P
) e
U
_
cos (
P
)
_
, si scelgono opportunamente il livello di condenza e il
fattore di copertura
I risultati della misurazione saranno, quindi
P = P
P
U(P
P
)
Q = Q
P
U(Q
P
)
S = S
P
U(S
P
)
cos () = cos (
P
) U
_
cos (
P
)
_
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 100/107
Misure di Potenza in Sistemi Monofase
Occorre poi determinare il numero di cifre signicative da utilizzare
nellespressione del risultato
Nel caso in cui venga richiesta una misura di potenza in funzione della
tensione (normalmente in media o alta tensione non vengono eettuate
misure in funzione della corrente), le espressioni della potenza attiva,
della potenza reattiva e della potenza apparente diventano
P
R
=
k
TA,N
100 +
TA
100 +
TV
k
TV,N
P
U
_
1 tan (
U
) (
TA

TV
)
_
_
V
R
V
U
_
2
Q
R
=
k
TA,N
100 +
TA
100 +
TV
k
TV,N
Q
U
_
1 + cot (
U
) (
TA

TV
)
_
_
V
R
V
U
_
2
S
R
=
k
TA,N
100 +
TA
100 +
TV
k
TV,N
I
U
V
U
V
2
R
Lincertezza che grava sulla misura di potenza attiva in funzione della
tensione deve essere valutata come incertezza composta
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 101/107
Misure di Potenza in Sistemi Monofase
In particolare, ricordando che tan (
U
) = Q
U
/P
U
, si ottiene
u (P
R
) =
_

_
_
P
R
P
U
u (P
U
)
_
2
+
_
P
R
V
U
u (V
U
)
_
2
+
_
P
R
I
U
u (I
U
)
_
2
+
+
_
P
R

TA
u (
TA
)
_
2
+
_
P
R

TV
u (
TV
)
_
2
+
_
P
R

TA
u (
TA
)
_
2
+
+
_
P
R

TV
u (
TV
)
_
2
_

_
1
2
dove

P
R
P
U

=
k
TA,N
100 +
TA
100 +
TV
k
TV,N
P
U
(
TA

TV
) + Q
U
Q
U
_
V
R
V
U
_
2

P
R
V
U

=
k
TA,N
100 +
TA
100 +
TV
k
TV,N
2P
U
Q
U

_
2Q
2
U
V
2
U
I
2
U
_
(
TA

TV
)
V
U
Q
U
_
V
R
V
U
_
2
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 102/107
Misure di Potenza in Sistemi Monofase

P
R
I
U

=
k
TA,N
100 +
TA
100 +
TV
k
TV,N
I
U
(
TA

TV
)
Q
U
V
2
R

P
R

TA

=
k
TA,N
(100 +
TA
)
2
100 +
TV
k
TV,N
[P
U
Q
U
(
TA

TV
)]
_
V
R
V
U
_
2

P
R

TV

=
k
TA,N
100 +
TA
P
U
Q
U
(
TA

TV
)
k
TV,N
_
V
R
V
U
_
2

P
R

TA

P
R

TV

=
k
TA,N
100 +
TA
100 +
TV
k
TV,N
Q
U
_
V
R
V
U
_
2
=
=
k
TA,N
100 +
TA
100 +
TV
k
TV,N
P
U
tan (
U
)
_
V
R
V
U
_
2
Lincertezza che grava sulla misura di potenza reattiva in funzione della
tensione deve essere valutata come incertezza composta
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 103/107
Misure di Potenza in Sistemi Monofase
In particolare, ricordando che cot (
U
) = P
U
/Q
U
, si ottiene
u (Q
R
) =
_

_
_
Q
R
P
U
u (P
U
)
_
2
+
_
Q
R
V
U
u (V
U
)
_
2
+
_
Q
R
I
U
u (I
U
)
_
2
+
+
_
Q
R

TA
u (
TA
)
_
2
+
_
Q
R

TV
u (
TV
)
_
2
+
_
Q
R

TA
u (
TA
)
_
2
+
+
_
Q
R

TV
u (
TV
)
_
2
_

_
1
2
dove

Q
R
P
U

=
k
TA,N
100 +
TA
100 +
TV
k
TV,N
P
U
Q
U
(
TA

TV
)
Q
U
_
V
R
V
U
_
2

Q
R
V
U

=
k
TA,N
100 +
TA
100 +
TV
k
TV,N
2Q
2
U
V
2
U
I
2
U
+ 2P
U
Q
U
(
TA

TV
)
V
U
Q
U
_
V
R
V
U
_
2
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 104/107
Misure di Potenza in Sistemi Monofase

Q
R
I
U

=
k
TA,N
100 +
TA
100 +
TV
k
TV,N
I
U
Q
U
V
2
R

Q
R

TA

=
k
TA,N
(100 +
TA
)
2
100 +
TV
k
TV,N
[P
U
(
TA

TV
) + Q
U
]
_
V
R
V
U
_
2

Q
R

TV

=
k
TA,N
100 +
TA
P
U
(
TA

TV
) + Q
U
k
TV,N
_
V
R
V
U
_
2

Q
R

TA

Q
R

TV

=
k
TA,N
100 +
TA
100 +
TV
k
TV,N
P
U
_
V
R
V
U
_
2
=
=
k
TA,N
100 +
TA
100 +
TV
k
TV,N
Q
U
cot (
U
)
_
V
R
V
U
_
2
Lincertezza che grava sulla misura di potenza apparente in funzione
della tensione deve essere valutata come incertezza composta
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 105/107
Misure di Potenza in Sistemi Monofase
In particolare, si ottiene
u (S
R
) =
_

_
_
S
R
V
U
u (V
U
)
_
2
+
_
S
R
I
U
u (I
U
)
_
2
+
+
_
S
R

TA
u (
TA
)
_
2
+
_
S
R

TV
u (
TV
)
_
2
_

_
1
2
dove

S
R
V
U

=
k
TA,N
100 +
TA
100 +
TV
k
TV,N
I
U
_
V
R
V
U
_
2

S
R
I
U

=
k
TA,N
100 +
TA
100 +
TV
k
TV,N
V
2
R
V
U

S
R

TA

=
k
TA,N
(100 +
TA
)
2
100 +
TV
k
TV,N
I
U
V
U
V
2
R

S
R

TV

=
k
TA,N
(100 +
TA
)
2
I
U
k
TV,N
V
U
V
2
R
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 106/107
Misure di Potenza in Sistemi Monofase
Per determinare le incertezze estese U(P
R
), U(Q
R
) e U(S
R
), si
scelgono opportunamente il livello di condenza e il fattore di copertura
I risultati della misurazione saranno, quindi
P = P
R
U(P
R
)
Q = Q
R
U(Q
R
)
S = S
R
U(S
R
)
Occorre poi determinare il numero di cifre signicative da utilizzare
nellespressione del risultato
Nel caso di misure di potenza in sistemi polifase, si procede in modo
analogo, realizzando le inserzioni desiderate
Piero Malcovati Misure Elettriche Trasformatori di Misura 107/107