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Grotta di Lascaux (inclusa la Mucca Nera)

• Datazione: circa 17.000-15.000 a.C. (Paleolitico Superiore)


• Luogo: Lascaux, Dordogna, Francia
• Descrizione: Pitture rupestri raffiguranti animali come bisonti, cervi,
e una famosa “Mucca Nera”, realizzate sulle pareti della grotta con attenzione ai
dettagli anatomici e dinamici.
• Linee: Curve e fluide, tracciate per dare realismo agli animali.
• Colori: Terre naturali e ossidi (rosso, nero, ocra).
• Spazio: Uso della superficie della roccia per creare profondità.
• Volume: Tridimensionalità suggerita dai rilievi della roccia.
• Composizione: Apparenza casuale, ma studiata per sfruttare gli spazi.
• Luce: Creata artificialmente con torce, evidenziando contrasti
naturali.

Grotta di Chauvet

• Datazione: circa 30.000-32.000 a.C. (Paleolitico Superiore)


• Luogo: Vallon-Pont-d’Arc, Ardèche, Francia
• Descrizione: Scene di animali come leoni e rinoceronti, con linee
dinamiche che suggeriscono movimento e profondità, rivelando uno stile sofisticato.
• Linee: Nette e sicure, creano dettagli realistici.
• Colori: Nero carbone e ocra, naturali.
• Spazio: Profondità ottenuta con sovrapposizione delle figure.
• Volume: Tridimensionalità accentuata dal rilievo della roccia.
• Composizione: Sovrapposizioni intenzionali delle figure.
• Luce: Luce delle torce che proietta ombre e dà drammaticità.

Venere di Willendorf

• Datazione: circa 28.000-25.000 a.C.


• Luogo: Willendorf, Austria
• Descrizione: Piccola statuetta raffigurante una figura femminile con
forme accentuate, probabilmente simbolo di fertilità.
• Linee: Curve, enfatizzano le rotondità del corpo.
• Colori: Pietra calcarea, naturale.
• Spazio: Oggetto portatile, non ancorato a un ambiente.
• Volume: Corposità tridimensionale e rotondità accentuate.
• Composizione: Simmetria e centralità della figura.
• Luce: Superficie tondeggiante, accentua le ombre naturali.

Stonehenge

• Datazione: circa 3000-2000 a.C. (Neolitico)


• Luogo: Salisbury Plain, Wiltshire, Inghilterra
• Descrizione: Cerchio megalitico di pietre, probabilmente utilizzato per
scopi astronomici e rituali, allineato con il solstizio d’estate.
• Linee: Verticali e orizzontali, semplici e forti.
• Colori: Grigio della pietra, sfumature di muschio.
• Spazio: Schema circolare simmetrico.
• Volume: Monumentale e imponente.
• Composizione: Struttura circolare, disposizione simmetrica.
• Luce: Allineamento che sfrutta la luce naturale solare.

Stele Antropomorfe

• Datazione: IV millennio a.C.


• Luogo: Penisola Arabica e Vicino Oriente
• Descrizione: Stele con figure umane stilizzate, utilizzate come simboli
funerari o commemorativi.
• Linee: Stilizzate, semplici e geometriche.
• Colori: Pietra monocromatica.
• Spazio: Verticalità dominante, uso dello spazio minimo.
• Volume: Figure piatte, effetto bidimensionale.
• Composizione: Singole figure isolate.
• Luce: Incisioni visibili alla luce naturale.

Ziggurat di Ur

• Datazione: circa 2100 a.C.


• Luogo: Ur, Mesopotamia (attuale Iraq)
• Descrizione: Tempio a gradoni dedicato alla divinità lunare Nanna,
simbolo di connessione tra la terra e il divino.
• Linee: Scalinate ripetute e rette.
• Colori: Terra cotta, colori terrosi.
• Spazio: Imponente struttura ascendente, senso di elevazione.
• Volume: Massiccio e poderoso.
• Composizione: Simmetria, struttura ordinata a gradoni.
• Luce: Ombre marcate sui gradini per luce naturale.

Porta di Ishtar

• Datazione: 575 a.C.


• Luogo: Babilonia (attuale Iraq)
• Descrizione: Grande porta in mattonelle smaltate raffigurante animali
mitologici e figure divine, simbolo dell’ingresso monumentale di Babilonia.
• Linee: Geometriche e rettilinee.
• Colori: Smalto blu cobalto, con dettagli gialli e bianchi.
• Spazio: Struttura monumentale, senso di imponenza.
• Volume: Solida, grazie alla ripetizione di rilievi e fasce decorative.
• Composizione: Strati di decorazioni.
• Luce: Riflessione dello smalto, crea un effetto brillante.

Lamassu

• Datazione: circa 883-859 a.C.


• Luogo: Khorsabad, Assiria (attuale Iraq)
• Descrizione: Scultura con corpo di toro o leone, ali di aquila e testa
umana, collocata agli ingressi per simboleggiare protezione.
• Linee: Fluidità nei dettagli del volto e del corpo.
• Colori: Pietra grigia naturale.
• Spazio: Collocato a guardia degli ingressi, dà un senso di protezione.
• Volume: Tridimensionalità evidente nel rilievo scolpito.
• Composizione: Simmetria e attenzione ai dettagli.
• Luce: Ombre evidenziate dalla luce sulle superfici scolpite.

Stele di Hammurabi

• Datazione: circa 1754 a.C.


• Luogo: Susa, Iran
• Descrizione: Stele in pietra nera riportante il codice di Hammurabi,
con una scena che mostra il re davanti al dio Shamash.
• Linee: Incisioni nitide che danno risalto al testo.
• Colori: Pietra scura, contrasti leggeri.
• Spazio: Verticalità che enfatizza il potere e la legge.
• Volume: Superficie piana per il testo, rilievo per le figure.
• Composizione: Divisione in area testo e immagine.
• Luce: Riflessi naturali sulla superficie lucida.

Sfinge di Giza

• Datazione: circa 2500 a.C. (Antico Regno)


• Luogo: Piana di Giza, Egitto
• Descrizione: Scultura colossale di calcare, raffigurante un leone con
testa umana, probabilmente rappresentante il faraone Chefren e simbolo di potere e
protezione.
• Linee: Morbide e fluide nel volto, forti e possenti nel corpo leonino.
• Colori: Pietra calcarea naturale, che assume varie sfumature con la
luce.
• Spazio: Monumentale, domina l’area circostante.
• Volume: Massa scolpita, enfatizzata dalle proporzioni giganti.
• Composizione: Equilibrio tra le proporzioni umane e animali.
• Luce: Gioca un ruolo importante nella creazione di ombre e contrasti,
sottolineando la struttura massiccia.

Mastaba

• Datazione: dal 3100 a.C. circa (inizio dell’Antico Regno)


• Luogo: Egitto, soprattutto nella necropoli di Saqqara
• Descrizione: Struttura tombale rettangolare con pareti inclinate,
antenata della piramide, utilizzata dai dignitari egizi per i propri sepolcri.
• Linee: Semplici e rettilinee, strutturate per la stabilità.
• Colori: Pietra calcarea e mattone crudo, tonalità naturali.
• Spazio: Struttura larga, bassa e massiccia.
• Volume: Presenza imponente, ma più contenuta rispetto alle piramidi.
• Composizione: Simmetria e geometria rettangolare.
• Luce: Proiezione di ombre nette, enfatizza la solidità.

Piramide di Zoser

• Datazione: circa 2650 a.C. (Antico Regno, III Dinastia)


• Luogo: Saqqara, Egitto
• Descrizione: Prima piramide a gradoni, costruita per il faraone Zoser
dal suo architetto Imhotep, innovazione strutturale con l’elevazione in altezza.
• Linee: Rettangolari e ascendenti, creano una progressione visiva verso
l’alto.
• Colori: Pietra calcarea chiara.
• Spazio: Struttura monumentale che emerge dal deserto.
• Volume: Forma massiccia e imponente, piramide a gradoni.
• Composizione: Simmetrica, con gradoni ordinati.
• Luce: Ombre intense sui gradoni, accentuano la verticalità.

Statua di Chefren

• Datazione: circa 2500 a.C. (Antico Regno, IV Dinastia)


• Luogo: Giza, Egitto
• Descrizione: Statua in diorite rappresentante il faraone Chefren seduto
in posa ieratica, con il falco Horus alle spalle, simbolo di protezione divina.
• Linee: Fluide e precise, rafforzano la solennità della figura.
• Colori: Nero lucente della diorite, tonalità scura e resistente.
• Spazio: Imponente, simbolo di potere e stabilità.
• Volume: Corposità solida, accentuata dai dettagli anatomici.
• Composizione: Centralità e simmetria della figura.
• Luce: Superficie lucida che riflette la luce, accentua i dettagli.

Necropoli di Giza (Piramidi di Cheope, Chefren e Micerino)


• Datazione: circa 2580-2500 a.C. (Antico Regno, IV Dinastia)
• Luogo: Giza, Egitto
• Descrizione: Complesso funerario con le piramidi dei faraoni Cheope,
Chefren e Micerino, simboli del potere assoluto e della connessione con gli dèi.
• Linee: Forme geometriche perfette, con linee ascendenti.
• Colori: Originariamente ricoperte da blocchi di calcare bianco.
• Spazio: Strutture imponenti, dominano l’intero paesaggio.
• Volume: Monumentale, dimensioni colossali.
• Composizione: Simmetria e precisione geometrica.
• Luce: Illuminazione naturale cambia l’aspetto delle piramidi durante il
giorno.

Il Libro dei Morti

• Datazione: Diffuso dal Nuovo Regno (circa 1550-50 a.C.)


• Luogo: Egitto, ritrovato nelle tombe di faraoni e nobili
• Descrizione: Testo sacro contenente formule e incantesimi per guidare
il defunto nell’aldilà, spesso illustrato con scene dettagliate.
• Linee: Fini e dettagliate, evidenziano figure e simboli.
• Colori: Ocra, blu, rosso, verde, per le scene simboliche.
• Spazio: Scene organizzate in registri.
• Volume: Effetto bidimensionale; figure piatte.
• Composizione: Divisione in registri narrativi, ordine e chiarezza.
• Luce: Colori vivaci esaltati dalla luce, enfatizzano i simboli.

Statua di Ramesse II

• Datazione: circa 1279-1213 a.C. (Nuovo Regno, XIX Dinastia)


• Luogo: Tebe e Abu Simbel, Egitto
• Descrizione: Statue colossali del faraone Ramesse II, esaltano il suo
potere e la sua divinità.
• Linee: Solide e imponenti, accentuano la monumentalità.
• Colori: Pietra arenaria, naturale.
• Spazio: Collocazione imponente, in posizione elevata.
• Volume: Colossale, senso di maestosità.
• Composizione: Simmetria e frontalità.
• Luce: Giochi di ombra e luce sui tratti scolpiti.

Templi di Luxor e Karnak

• Datazione: circa 1400 a.C. (Nuovo Regno)


• Luogo: Tebe (attuale Luxor), Egitto
• Descrizione: Complessi templari dedicati ad Amon-Ra, simbolo della
divinità solare, con piloni monumentali, obelischi, colonnati e sale ipostile.
• Linee: Linee rette e geometriche nei piloni e nei colonnati.
• Colori: Colori originali ormai sbiaditi, ma tracce di ocra e blu.
• Spazio: Enormi aree interne, colonnati imponenti.
• Volume: Strutture maestose e ricche di rilievi.
• Composizione: Simmetria nella disposizione degli elementi.
• Luce: Contrasti di luce e ombra, effetti drammatici nelle sale.

Statua di Micerino con la Moglie

• Datazione: circa 2510 a.C. (Antico Regno, IV Dinastia)


• Luogo: Giza, Egitto
• Descrizione: Scultura che raffigura il faraone Micerino e la sua regina
in posa rigida e affettuosa, simbolo dell’unione regale.
• Linee: Fluide e morbide, che uniscono le due figure.
• Colori: Pietra scura, originariamente decorata.
• Spazio: Figure centrali, unite in posizione simmetrica.
• Volume: Corposità e compattezza.
• Composizione: Equilibrata, con contatto fisico tra le figure.
• Luce: Superficie levigata, con giochi di luce e ombre sulle forme.

Pittura Egizia

• Datazione: Diffusa durante tutto l’Antico Egitto, con apice nel Nuovo
Regno (circa 1550-1070 a.C.)
• Luogo: Tebe, Saqqara e altre necropoli egizie
• Descrizione: Pitture parietali con scene di vita quotidiana, rituali e
simboli religiosi, caratterizzate da uno stile bidimensionale e colori simbolici.
• Linee: Tratti netti e precisi, con contorni ben delineati.
• Colori: Ocra, blu, verde, nero; colori simbolici usati per specifici
significati.
• Spazio: Organizzazione su registri narrativi.
• Volume: Piattitudine delle figure, secondo convenzioni stilistiche.
• Composizione: Figure di profilo e prospettiva gerarchica.
• Luce: Colori vivaci, accentuati dalla luce delle torce nelle tombe.

Mastaba

• Datazione: dal 3100 a.C. circa (inizio dell’Antico Regno)


• Luogo: Egitto, soprattutto nella necropoli di Saqqara
• Descrizione: Struttura tombale rettangolare con pareti inclinate,
antenata della piramide, utilizzata dai dignitari egizi per i propri sepolcri.
• Linee: Semplici e rettilinee, strutturate per la stabilità.
• Colori: Pietra calcarea e mattone crudo, tonalità naturali.
• Spazio: Struttura larga, bassa e massiccia.
• Volume: Presenza imponente, ma più contenuta rispetto alle piramidi.
• Composizione: Simmetria e geometria rettangolare.
• Luce: Proiezione di ombre nette, enfatizza la solidità.

Piramide di Zoser

• Datazione: circa 2650 a.C. (Antico Regno, III Dinastia)


• Luogo: Saqqara, Egitto
• Descrizione: Prima piramide a gradoni, costruita per il faraone Zoser
dal suo architetto Imhotep, innovazione strutturale con l’elevazione in altezza.
• Linee: Rettangolari e ascendenti, creano una progressione visiva verso
l’alto.
• Colori: Pietra calcarea chiara.
• Spazio: Struttura monumentale che emerge dal deserto.
• Volume: Forma massiccia e imponente, piramide a gradoni.
• Composizione: Simmetrica, con gradoni ordinati.
• Luce: Ombre intense sui gradoni, accentuano la verticalità.

Statua di Chefren

• Datazione: circa 2500 a.C. (Antico Regno, IV Dinastia)


• Luogo: Giza, Egitto
• Descrizione: Statua in diorite rappresentante il faraone Chefren seduto
in posa ieratica, con il falco Horus alle spalle, simbolo di protezione divina.
• Linee: Fluide e precise, rafforzano la solennità della figura.
• Colori: Nero lucente della diorite, tonalità scura e resistente.
• Spazio: Imponente, simbolo di potere e stabilità.
• Volume: Corposità solida, accentuata dai dettagli anatomici.
• Composizione: Centralità e simmetria della figura.
• Luce: Superficie lucida che riflette la luce, accentua i dettagli.

Necropoli di Giza (Piramidi di Cheope, Chefren e Micerino)

• Datazione: circa 2580-2500 a.C. (Antico Regno, IV Dinastia)


• Luogo: Giza, Egitto
• Descrizione: Complesso funerario con le piramidi dei faraoni Cheope,
Chefren e Micerino, simboli del potere assoluto e della connessione con gli dèi.
• Linee: Forme geometriche perfette, con linee ascendenti.
• Colori: Originariamente ricoperte da blocchi di calcare bianco.
• Spazio: Strutture imponenti, dominano l’intero paesaggio.
• Volume: Monumentale, dimensioni colossali.
• Composizione: Simmetria e precisione geometrica.
• Luce: Illuminazione naturale cambia l’aspetto delle piramidi durante il
giorno.

Il Libro dei Morti

• Datazione: Diffuso dal Nuovo Regno (circa 1550-50 a.C.)


• Luogo: Egitto, ritrovato nelle tombe di faraoni e nobili
• Descrizione: Testo sacro contenente formule e incantesimi per guidare
il defunto nell’aldilà, spesso illustrato con scene dettagliate.
• Linee: Fini e dettagliate, evidenziano figure e simboli.
• Colori: Ocra, blu, rosso, verde, per le scene simboliche.
• Spazio: Scene organizzate in registri.
• Volume: Effetto bidimensionale; figure piatte.
• Composizione: Divisione in registri narrativi, ordine e chiarezza.
• Luce: Colori vivaci esaltati dalla luce, enfatizzano i simboli.

Statua di Ramesse II

• Datazione: circa 1279-1213 a.C. (Nuovo Regno, XIX Dinastia)


• Luogo: Tebe e Abu Simbel, Egitto
• Descrizione: Statue colossali del faraone Ramesse II, esaltano il suo
potere e la sua divinità.
• Linee: Solide e imponenti, accentuano la monumentalità.
• Colori: Pietra arenaria, naturale.
• Spazio: Collocazione imponente, in posizione elevata.
• Volume: Colossale, senso di maestosità.
• Composizione: Simmetria e frontalità.
• Luce: Giochi di ombra e luce sui tratti scolpiti.

Templi di Luxor e Karnak

• Datazione: circa 1400 a.C. (Nuovo Regno)


• Luogo: Tebe (attuale Luxor), Egitto
• Descrizione: Complessi templari dedicati ad Amon-Ra, simbolo della
divinità solare, con piloni monumentali, obelischi, colonnati e sale ipostile.
• Linee: Linee rette e geometriche nei piloni e nei colonnati.
• Colori: Colori originali ormai sbiaditi, ma tracce di ocra e blu.
• Spazio: Enormi aree interne, colonnati imponenti.
• Volume: Strutture maestose e ricche di rilievi.
• Composizione: Simmetria nella disposizione degli elementi.
• Luce: Contrasti di luce e ombra, effetti drammatici nelle sale.

Statua di Micerino con la Moglie

• Datazione: circa 2510 a.C. (Antico Regno, IV Dinastia)


• Luogo: Giza, Egitto
• Descrizione: Scultura che raffigura il faraone Micerino e la sua regina
in posa rigida e affettuosa, simbolo dell’unione regale.
• Linee: Fluide e morbide, che uniscono le due figure.
• Colori: Pietra scura, originariamente decorata.
• Spazio: Figure centrali, unite in posizione simmetrica.
• Volume: Corposità e compattezza.
• Composizione: Equilibrata, con contatto fisico tra le figure.
• Luce: Superficie levigata, con giochi di luce e ombre sulle forme.

Pittura Egizia

• Datazione: Diffusa durante tutto l’Antico Egitto, con apice nel Nuovo
Regno (circa 1550-1070 a.C.)
• Luogo: Tebe, Saqqara e altre necropoli egizie
• Descrizione: Pitture parietali con scene di vita quotidiana, rituali e
simboli religiosi, caratterizzate da uno stile bidimensionale e colori simbolici.
• Linee: Tratti netti e precisi, con contorni ben delineati.
• Colori: Ocra, blu, verde, nero; colori simbolici usati per specifici
significati.
• Spazio: Organizzazione su registri narrativi.
• Volume: Piattitudine delle figure, secondo convenzioni stilistiche.
• Composizione: Figure di profilo e prospettiva gerarchica.
• Luce: Colori vivaci, accentuati dalla luce delle torce nelle tombe.

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