Sei sulla pagina 1di 15

L’Antico Egitto

Le più remote origini della Civiltà Egizia risalgono al VI millennio a. C.

Diversi
periodi
Epoca Arcaica
(3200– 2600 a.C.) le tecniche agricole già conosciute in
Mesopotamia si diffondono anche nella VALLE
DEL NILO (Egitto – Africa del Nord)
Regno Antico
(2686 – 2191 a.C.)

Regno Medio Regno Nuovo


(2119 – 1793 a.C.) (1550 – 1017 a.C.)
Nascono le
Piramidi

Capitale Tebe
Pericolose tribù Maschera funeraria di Tutankhamon
Regnano: Akehnaton con
straniere, gli Hyksos,
la moglie Nefertiti; il loro
invadono l’Egitto
figlio Tutankhamon;
Ramses II, etc… . Invasione dei
Romani

4000 a.C 3300 a.C.


Nascita della Epoca Arcaica Regno Antico Regno Medio Regno Nuovo
nascono i (3200– 2600 a.C.) (2686 – 2191 a.C.) Fine della
scrittura e delle (2119 – 1793 a.C.) (1550 – 1017 a.C.)
geroglifici civiltà egizia
prime civiltà
CARATTERISTICHE

Capo politico e religioso La religione è di tipo POLITEISTICO

Questa piramide sociale rimarrà


immutata nel corso dei millenni.
Caratteristiche dell’arte egizia:
- È anonima, non si conosco i nomi degli artisti egizi perché l’opera
d’arte è sempre un lavoro collettivo;
- Vi è uno stretto legame tra arte, religione e potere;

- L’arte egizia è finalizzata alla celebrazione del faraone e al culto dei


defunti;

- L’isolamento politico dell’Egitto contribuisce alla continuità ed


immutabilità dei caratteri stilistici, ciò nonostante ci sono dei periodi
di massimo splendore che si alternano a periodi di regresso

per esempio nel periodo del Nuovo Regno l’arte egizia raggiunge il
suo apice nell’espressione del bello idealizzato

l’arte che non rappresenta la descrizione realistica del mondo,


bensì utilizza canoni figurativi astratti e codificati. (per esempio,
la figura umana è resa sempre allo stesso modo: con volto e arti di
Sethy I e la dea Hathor, Nuovo Regno, 1290 – 1278 a. C., bassorilievo in
profilo, busto e occhi frontali. pietra calcarea dipinta, Firenze, Museo Egizio.
Gli Egizi credevano nella vita nell’aldilà, per questo progettarono e costruirono le tombe con molta cura.

Piramide come monumento funerario:


Con la IV dinastica (2614 – 2479 a. C.) vengono costruite
- Nasce con il faraone Djoser (2665 – 2645 a. C.) le piramidi con le facce dalla superficie piatta, la loro
forma ricorda un fascio di raggi di sole, simbolo della
- Le prime piramidi erano a gradoni protezione del dio Ra (dio del sole).

Piramide a gradoni del faraone Djoser, 2650 a.C., Saqqara (Il Cairo) Piramide di Chefren, 2520 a. C., Giza.
inizio del Nuovo Regno

I faraoni cercano un luogo


sicuro per costruire le
proprie tombe.

Scelgono un luogo
vicino Tebe, dominato
da una grande
piramide naturale di Le tombe sono scavate nella roccia:
roccia, la cosiddetta Le piramidi non avevano decorazioni
«Valle dei Re» sulle pareti interne, mentre le tombe
nella Valle dei Re avevano le pareti
interne interamente decorate.
Raffigurazioni di divinità, pittura murale, Luxor,
Tomba di Tutmosi IV, 1397 – 1388 a. C.
Un altro luogo sacro per gli Egizi era il Tempio

- Casa del dio

- Costituito da un insieme di strutture


racchiuse in un grande recinto

- Comprendeva vari edifici in cui vivevano i


sacerdoti e gli amministratori delle terre e il
santuario.
- Altre sale erano destinate a magazzini, stalle,
cucine e scuole.
- Dal punto di vista architettonico i templi
avevano tutti un portale monumentale
(pilone), una corte e una sala ipostila (cioè
con tetto sostenuto da colonne o pilastri)
Facciata del tempio di Luxor, Tebe, 1260 a. C.
È difficile ricostruire le piante delle città egizie, poiché il fiume Nilo con le sue piene, ha spazzato via
tutte le costruzioni realizzate in mattoni di argilla cruda.
Una delle poche testimonianze è quella del villaggio di Deir el – Medina, sulla riva occidentale del Nilo.

Villaggio operaio.
Qui vivevano gli artigiani che lavorarono alle
tombe costruite nella vicina Valle dei Re.

- L’insediamento ha una pianta rettangolare.


- È cinto da mura.

- Le case avevano muri in pietra e mattoni.

- I pavimenti erano in terra battuta.

- Le case avevano una cantina.

- Il tetto era praticabile: qui si dormiva nelle


notti più calde.
La decorazione delle tombe – la pittura e il bassorilievo
Sulle pareti delle tombe gli Egizi raffiguravano l’ambiente in cui il defunto aveva vissuto e le sue
attività quotidiane.
Si credeva che le scene di vita quotidiana si sarebbero rianimate.

Le pitture parietali
dimostrano un’attenta
osservazione della natura
e i particolari raffigurati
mostrano un’abbondanza
di particolari.

Scena di vendemmia, 1550 – 1292 a. C., pittura murale, Luxor (antica Tebe), Tomba di Nakht.
La pittura su papiro Per aiutare il defunto a raggiungere l’Aldilà, si deponeva nella tomba del
defunto un rotolo di papiro

Era il cosiddetto: Libro dei Morti.


Con preghiere e illustrazioni utili per raggiungere l’Aldilà.

Libro dei morti di Hunefer, particolare, Nuovo Regno, papiro dipinto, 1292 –
1185 a. C., Londra, British Museum
Statue
- Potevano far parte del corredo funerario;
- Potevano essere usate per ornare cappelle e templi esclusivamente statue dei faraoni;
- Erano in pietra calcarea o legno;
- Si credeva che fossero animate;
- Erano idealizzate e non rispettavano le fattezze realistiche dei soggetti raffigurati.

Nell’Antico Regno sono molto diffuse furono le statuette di donna che macinano un
cereale o preparano la birra e quelle del defunto raffigurato come scriba.

Statuetta di donna che macina il grano, 2400 a. C., pietra Scriba reale, 2400 a. C., pietra calcarea dipinta, Il Cairo,
calcarea dipinta, Firenze, Museo Egizio. Museo Egizio.
Il nano Seneb con la famiglia, Antico Regno, 2614 – 2479 a. C.,
pietra calcarea dipinta, Il Cairo, Museo Egizio.

Seneb era a capo di tutti i nani guardarobieri* del


Palazzo Reale.
La statua lo mostra seduto con le gambe
incrociate e vestito di un corto gonnellino. L’artista
che ha realizzato l’opera non ha modificato le
fattezze di Seneb, anzi lo ha scolpito così com’era
nella realtà.
Anche la moglie di Seneb è raffigurata così com’è:
con i capelli veri che spuntano sotto la parrucca,
sulla fronte.
I loro figli, scolpiti sotto le gambe di Seneb, sono
raffigurati nell’atto di ciucciarsi un dito, come
farebbe qualunque bimbo.

* Collaboratore domestico; responsabile della casa e del


guardaroba del padrone.
Thutmosi III
Statua conservata nel
Museo di Arte Egizia a Luxor
(Tebe), 1479 – 1425 a. C. ,
pietra.

Statua conservata nel


Museo Egizio di Torino,
1479 – 1425 a. C.,
materiale diorite.,
proveniente da Luxor.

I faraoni erano raffigurati:

In piedi con gli ornamenti regali


(copricapo e barba posticcia
simbolo del potere);

- seduti nella posa ufficiale del


faraone in trono.
Durante il Regno di Akhenaton (1351 – 1334 a. C.)
ci sono delle novità in campo artistico:

- Distacco dalle convenzioni in pittura e scultura.

Ne è un esempio la testa della regina Nefertiti

Nefertiti (1366 – 1338 a. C.) era la moglie di


Akhenaton. Questa statua rappresenta la regina
non con canoni di bellezza ideale, ma com’era
nella realtà.
Il corredo funerario raccoglieva tutti gli oggetti che il defunto
aveva utilizzato in vita e che egli avrebbe continuato d utilizzare
nell’Aldilà.
Il corpo del defunto, dopo essere stato mummificato, veniva
collocato in un sarcofago.

Poteva essere:

- Di forma rettangolare (nelle epoche più


antiche)
- Di forma antropoide (umana), dal Medio
Regno in poi.