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Studio di funzioni

Giacomo Palazzi

26 Ottobre 2008

1 Studio del gra…co di una funzione


Per studiare il gra…co di una funzione occorre essenzialmente determinare:

1. Dominio della funzione;


2. Segno della funzione;
3. Intersezioni con gli assi;
4. Asintoti;
5. Crescenza e decrescenza
6. Punti di massimo e minimo;
7. Concavità e ‡essi

1.1 Dominio
Occorre anzitutto determinare dominio. Bisogna stabilire per quali valori della
variabile la funzione sia de…nita.
Elementi critici usuali nella determinazione del dominio sono:
a
bp; b 6= 0
n
b; b > 0 se n è pari
ln b; b > 0

1.2 Segno della funzione


Per determinare il segno della funzione è su¢ ciente risolvere le disequazioni
f (x) > 0 e f (x) < 0. Chiaramente se S è l’insieme di soluzioni della disequazione
f (x) > 0, allora DnS, con D dominio di f (x), è l’insieme di soluzioni della
disequazione f (x) < 0. Cioè se una funzione è positiva in un certo insieme, sarà
negativa nell’insieme opposto. Basta fare lo studio del segno.
Esercizio 1. Determinare il segno della funzione y = x + 6.
Soluzione.
x + 6 > 0 => x > 6.
Dunque la funzione ha segno positivo per x > 6 e segno negativo per
x < 6.

1
1.3 Intersezioni con gli assi cartesiani
Per lo studio del gra…co è utile la determinazione delle intersezioni con gli assi
cartesiani. Ricordando che y = 0 rappresenta l’equazione dell’asse x e che
x = 0 rappresenta l’equazione dell’asse y si ha che le intersezioni della funzione
y = f (x) si ottengono risolvendo i sistemi di equazioni seguenti.
y = f (x) f (x) = 0
f =f Intersezione tra la funzione y = f (x) e l’asse x
y=0 y=0
y = f (x) y = f (0)
f =f Intersezione tra la funzione y = f (x) e l’asse y
x=0 x=0

1.4 Asintoti
Analizziamo ora la ricerca dei diversi tipi di asintoti. Ci sono tre tipi possibili
di asintoti: asintoti verticali, asintoti orizzontali, asintoti obliqui.
Asintoti verticali
Per trovare gli eventuali asintoti verticali è su¢ ciente calcolare:
limx >c f (x).
con c punto critico del dominio.
Se limx >c f (x) = +1, allora la retta x = c è un asintoto verticale.
Esempio. se una funzione è de…nita in Rnf0g si calcola limx >0 f (x).
Asintoti orizzontali
Per trovare gli eventuali asintoti orizzontali è su¢ ciente calcolare:

limx >1 f (x).


Se limx >1 f (x) = k, con k …nito (k < +1), allora la retta y = k è un
asintoto orizzontale.
limx >+1 f (x) = w
Se , con w e h …niti (w < +1, h < +1), allora le
limx > 1 f (x) = h
rette y = w, y = hsono due asintoti orizzontali.
Asintoti obliqui
Se limx >1 f (x) = 1, allora è possibile che ci siano degli asintoti obliqui.
Per trovarli si calcola:
limx >1 f (x)
x .
Se limx >1 f (x)
x = 1, allora non esistono asintoti obliqui.
Se invece limx >1 f (x)
x = m, con m …nito e non nullo (m < +1, m 6= 0),
allora si calcola
limx >1 (f (x) mx).
Se limx >1 (f (x) mx) = 1, allora non esistono asintoti obliqui.
Se invece limx >1 (f (x) mx) = q, con q …nito (q < +1), allora si ha che
la retta y = mx + q è asintoto obliquo per f (x).
2
Esercizio 2. Trovare gli eventuali asintoti della funzione y = xx+14 .
Soluzione.
Chiaramente il dominio è dato da D = Rnf 1g. Dunque posso cercare
asintoti verticali per c = 1
Calcolo

2
2
limx >c f (x) = limx > 1 xx+14 = +1.
Dunque x = 1 è asintoto verticale.
Cerco asintoti orizzontali.
2
limx >1 xx+14 = limx >1 2x 1 = +1 usando teorema di de l’Hopital. Dunque
non ci sono asintoti orizzontali, ma potrebbero essercene di obliqui.
x2 4 x2 4
limx >1 f (x) 2x
x = limx >1 x(x+1) = limx >1 x2 +x = limx >1 2x+1 = limx >1 2 =
2

1:Allora m = 1.Ora basta calcolare:


2 2 2
limx >1 [f (x) mx] = limx >1 xx+14 x = limx >1 x 4x+1x x = limx >1 (x+4) x+1 =
limx >1 11 = 1ancora usando teorema di de l’Hopital. Allora q = 1. Allora
y = mx + q = x 1 è asintoto obliquo per f (x).

1.5 Crescenza e decrescenza


Per scoprire dove una funzione f (x) sia crescente e dove sia decrescente basta
calcolare f 0(x).
La disequazione f 0(x) > 0 dice dove la funzione è crescente.
La disequazione f 0(x) < 0dice dove la funzione è decrescente
Esempio. La funzione y = x2 + 3x + 1 è tale che f 0 (x) = 2x + 3. Dunque
2x + 3 > 0 => x > 23 . Dunque la funzione y = x2 + 3x + 1 è crescente se
x > 23 ed è decrescente se x < 32 .

1.6 Punti di massimo e minimo


Per calcolare i punti di massimo e minimo si usa sempre la derivata prima f 0(x).
Bisogna risolvere l’equazione f 0(x) = 0 e si trovano i candidati punti di estremo.
Per vedere se sono veramente punti di massimo e minimo bisogna calcolare
la derivata seconda f 00 (x).
Supponiamo ad esempio di avere trovato x1 , x2 soluzioni di f 0(x) = 0. Allora
bisogna calcolare f 00 (xi ), i = 1; 2
Se f 00 (xi ) > 0 allora xi è un minimo relativo ed il punto (xi ; f (xi ))è un punto
di minimo relativo.
Se f 00 (xi ) < 0 allora xi è un massimo relativo ed il punto (xi ; f (xi ))è un
punto di massimo relativo.
Se f 00 (xi ) = 0 allora esiste la derivata terza f”’(xi ) diversa da zero e xi non è
né un massimo relativo, né un minimo relativo,
ma un ‡esso e il punto (xi ; f (xi )) sarà un punto di ‡esso.

1.7 Concavità e ‡essi


De…nizione 1. Sia I D un intervallo. Una funzione f (x) di dominio D
si dice convessa nell’intervallo I se f (x) f (a) + f (b) f (a)
(b a) (x a) per ogni
coppia di punti a; b 2 I. Si dice invece concava nell’intervallo I se f (x) >
f (a) + f (b) f (a)
(b a) (x a) per ogni coppia di punti a; b 2 I.

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Se una funzione è convessa rivolge la sua concavità verso l’alto (è fatta come
una pista da skateboard). Se una funzione è concava rivolge la sua concavità
verso il basso (è fatta come una montagna).
Per determinare la concavità di una funzione f (x) basta calcolare la sua
derivata seconda f 00 (x). Bisogna risolvere le disequazioni f 00 (x) > 0 e f 00 (x) < 0.
Risolvendo la disequazione f 00 (x) > 0 si trovano i punti dove la funzione
f (x) è convessa. Risolvendo invece la disequazione f 00 (x) < 0 invece si trovano i
punti dove la funzione f (x) è concava. Risolvendo in…ne l’equazione f 00 (x) = 0
e veri…cando se le sue soluzioni x siano tale che f 000 (x ) 6= 0, si trovano i
cosiddetti punti di ‡esso, che si troveranno calcolando (x ; f (x )).

Esercizio 3. Studiare il gra…co della funzione y = x3 3x.


Soluzione.
D=R

f 0 (x) = 3x2 3
f 00 (x) = 6x
f 000 (x) = 6
f (x) > 0 quando x3 3x = x(x2 3) > 0. Studio segno. x > 0, x2 3 > 0,
++++++ + + + + + + + ++
p + + + +
p + + + + + + + + + ++
——– 3— — — – 0 — — — – 3— — — — — —
+ p p +
da cui p si ha che f (x)pè positiva per 3 < x < 0 e x > 3 ed è negativa
per x < 3 e 0 < x < 3.
Studiamo asintoti.
Non ci sono asintoti verticali poichè non ci sono punti critici del dominio.
limx >1 x3 3x = 1. Quindi non ci sono asintoti orizzontali, ma potreb-
bero esserci asintoti obliqui.
3 2
limx >1 x x 3x = limx >1 3x 1 3 = +1. Dunque non ci sono neanche
asintoti obliqui.
Vediamo crescenza e decrescenza.
f 0 (x) = 3x2 3 > 0 => 3(x2 1) > 0 => (x2 1) > 0. Studio del segno.
+++++ +++++++
——— 1 ————————- 1 ————–
+ +
Pertanto se x < 1, x > 1 si ha che f 0 (x) = 3x2 3 > 0 e dunque f (x) è
una funzione strettamente crescente. Se invece 1 < x < 1 si ha che f 0 (x) =
3x2 3 < 0 e dunque f (x) è una funzione strettamente decrescente.
Calcoliamo i punti di massimo e minimo. f 0 (x) = 3x2 3 = 0 => 3(x2 1) =
0 => (x2 1) = 0 => x1 = 1, x2 = 1 sono i punti candidati ad essere estremi
locali della funzione f (x).
f 00 (x1 ) = f 00 (1) = 6, dunque x1 = 1 è un minimo. f (x1 ) = 1 3 = 2,
dunque (1; 2) è un punto di minimo per la funzione f (x).

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f 00 (x2 ) = f 00 ( 1) = 6, dunque x2 = 1 è un massimo. f (x2 ) = 1+3 = 2,
dunque ( 1; 2) è un punto di massimo per la funzione f (x).
Studiamo ora la concavità della funzione. f 00 (x) = 6x > 0 => 6x > 0 =>
x > 0. Dunque per x > 0 la funzione f (x) è convessa mentre per x < 0 la
funzione f (x) è concava.
Calcoliamo ora i punti di ‡esso. f 00 (x) = 6x = 0 => 6x = 0 => x = 0.
000
f (0) = 6 6= 0. Dunque il punto (0; f (0)) = (0; 0) è un punto di ‡esso per la
funzione f (x).