Sei sulla pagina 1di 2

Edizione

straordinaria

Rivista di Informazione e Cultura dell’Istituto Comprensivo di Valmaura – Ottobre 2006

Giallo in sala insegnanti


Minculpop Caprino
Scomparso l’OSSERVATORE CAPRINO
Minculpop è l’acronimo di
Ministero della Cultura Popo-lare, Due volte in un anno e mezzo. Si teme un attentato alla libertà di stampa.
un ministero istituito dal Regime Ancora incerte le motivazioni alla base del gesto. Una testimonianza potrebbe
Fascista nel 1937. dare una svolta alle indagini. Si attende di ora in ora la perizia sulla mano bionda.
In realtà questo organo
politico era già operativo dal di Cacio Cavallo
1925, quando venne istituito
“l’ufficio stampa”.
Il Minculpop aveva l’inca-rico Un fatto preoccupante è accaduto alla
di controllare ogni pubbli-cazione, Caprin nella notte tra il 25 e 26 settembre:
sequestrando tutti quei l’Osservatore Caprino, una nuova testata che
documenti ritenuti peri-colosi o viene ad affiancarsi al Triz, è sparito dal tavolo
contrari al regime e diffondere i
cosiddetti ordini di stampa (o
della sala insegnanti, dove era stato esposto al
veline) con i quali si impartivano pubblico ludibrio la mattina del 20 settembre,
precise disposizioni circa il custodito dal troglodita Bastiano e dalla sua
contenu-to degli articoli, compagna Carmelina.
l’importanza dei titoli e la loro Fino al momento il gesto non è stato
grandezza.
Se il regime mussoliniano è rivendicato, e nessuno sembra avere idea
sparito ormai da qualche sull’autore del sequestro, né sulle possibili
generazione, la tentazione di motivazioni che hanno indotto a compierlo.
condizionare l’arte e la stampa L’Osservatore, accolto con non poco
continua a essere presente in
tante frange della nostra società.
entusiasmo nell’ovile caprino, è un agile
Certo da noi le vignette “foglio” che ha lo scopo di rendere semplice il
satiriche non causano incendi tortuoso, piacevole il barboso e leggero il
distruzione e morte come nei serioso, sintetizzando le parti salienti dei
paesi musulmani (paese che vai, Collegi Docenti Unitari (CDU), dove non è
usanza che trovi).Da noi, alla
Caprin, la cosa è molto più soft: sempre facile orientarsi e a volte può risultare Bastiano e Carmelina sul tavolo della sala insegnanti,
basta un colpo di mano (che sia anche complicato trovare il tappo di una biro subito dopo l’inquietante gesto. (foto: Posy)
bionda, rossa, nera o castana) e se si ha la sventura di perderlo tra le zampe
tutto ritorna nella grigia routine (o degli ovini.
almeno dovrebbe). Subito le indagini sono scattate in quella
Ma il grigio è un colore un po’
Come era da prevedere, il primo ad essere
grigio che rende la vita più interrogato sulla faccenda è stato il troglodita direzione e numerose mani bionde sono state
grigia di quanto non sia grigia Bastiano (Seby per gli amici) il quale alla fermate e convocate con l’obiettivo di dare
per sé. Ecco perché il Triz ha domanda se ne sappia qualcosa, fattagli daglirisposta ad alcune domande.
deciso di colorarlo con tinte tenui uomini della pulizia, ha risposto con un Dalle indagini, fino al momento, non è
e delicate per non offendere la
sensibilità di chi a trizzare non è laconico “Boh?” seguito dal sintetico “Bah?”venuto fuori il nome del responsabile, ma è
avvezzo. Così le immagini della della sua compagna. scaturito che devono essere state tre vignette a
candida innocenza e della Solo dopo molte insistenze il caverni-colospingere la bionda mano all’incauto gesto.
purezza im-macolata dell’ultima si è lasciato in parte andare. « Io non c’ero » Si tratta di tre disegni che ritraggono le
pagina hanno questa funzione.
Siamo delle capre in fondo e
ha biascicato, « e se c’ero non vidi, e se vidinude silhouettes di un uomo e una donna nelle
non vogliamo farci ammanet-tare non sentii, e se sentii mutu sugnu! » « E io ‘uposizioni dei cucchiai, del fiore che sboccia e
per l’assenza di un bidello; ma stessu! » ha aggiunto la compagna che da annidell’emeu, che l’Osservatore ha scelto tra le
nemmeno essere prese per il segue fedelmente il suo uomo, non riuscendo atante per esemplificare una richiesta fatta dalla
placido fondello. Per questa staccarsi un attimo da lui. Dirigente in seno al Collegio.
volta, dunque, le manette le
Alla fine, minacciati entrambi di essere Se questa è stata la scaturigine del seque-
lasciamo ai Magi di Vauro!!!
rimessi nel cassetto se non avessero colla-stro, bisogna chiedersi, oltre alla prurigine,
borato, hanno affermato di aver visto unaquali siano le motivazioni profonde.
mano bionda carpire furtivamente le due (continua in ultima)

paginette stampate.
Scomparso l’Osservatore Caprino Mamma, ti prego:
(continua dalla prima)
dimmi come sono nato!
Sostiene Pereira che sei sono di solito le cause che portano alla
censura:
la paura dell’ignoto
ciò che appare assai remoto
in sé stessi un grande vuoto
la prurigine allo scroto
la promessa fatta in voto
e le cinque cose in toto
Quale di queste abbia spin-to
la mano bionda ad agire è una
cosa da chiarire.
A volte C’è tra l’altro da considerare
si piange che la mano – se della stessa si
per non tratta – non sarebbe la prima
ridere. volta che si nasconde dopo
aver lanciato la pietra.
Circa un anno e mezzo fa
infatti, sempre dal tavolo
della sala insegnanti, era sparita un’altra pubblicazione dal titolo “Sui
Generis”, un fumetto di quattro pagine su uno dei tanti CDU (che non è il
Partito di Buttiglione). Anche quello voleva essere un modo di rendere
semplice il tortuoso, piacevole il barboso e leggero il serioso.
Ma allora non si diede molto risalto alla cosa: si pensò soltanto che una
volta, quando un bambino faceva i capricci o combinava una marachella, lo
si spaventava con la “mano nera”. Quando si dice l’evoluzione!
Ora, se da una parte si dice repetita iuvant, dall’altra è pur vero che
quando un fenomeno comincia ad accadere con una certa regolarità, allora
vuol dire che sotto, o gatta ci cova oppure ci sta una regola.
Non vorremmo però che la regola di controllare il contenuto della stampa
e far sparire il foglio quando non aggrada possa divenire Legge: la cosa
spiacerebbe molto a tutti gli animali che popolano la Caprin: capre,
mucche, pecore, sorci e trogloditi.
Comunque vedremo come la storia andrà a finire.
Intanto si rimane in attesa di una perizia sulla mano bionda per appurarne
l’appartenenza, e il prof. Cernia, che possie-de
il dono spiccato di far volare parole colorate,
come se le dipingesse una per una con i suoi
pennelli, ha ribadito che « è il momento di fare
i conti come Dio comanda, affinché i ragazzi
non sembrino pecorelle smarrite che vagano
per i corridoi in cerca del dono dell’ubiquità ».

* il TRIZ *
Direttore responsabile: G. Amabile
Vice direttore: G. Amore
Caporedattore centrale: G. Pedale
C.d.A. Presidente: G. Fondente
Redattore delegato: G. Soldato
Editoriale il TRIZ S.p.A. 00191 Palìz
Così per viz, 11/z
Ottobre 2006 – Certif. N. 1212/1987

Interessi correlati