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NRIF AA017211
filename2 UNINI1007701
UNI EN ISO 10077-1:2002 - 01-02-2002 - Prestazione termica di finestre, porte e chiusure - Calcolo della trasmittanza termica - Metodo semplificato
IDcompl

ITEM3 CTI

NORMA TECNICA UNI EN ISO 10077-1:2002


DATA 01/02/2002
AUTORI CTI

TITOLO Prestazione termica di finestre, porte e chiusure - Calcolo della trasmittanza termica -
Metodo semplificato
Thermal performance of windows, doors and shutters - Calculation of thermal
transmittance - Simplified method

SOMMARIO La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN ISO
10077-1 (edizione luglio 2000). La norma specifica i metodi di calcolo della trasmittanza
termica di finestre e porte costituite da vetrate o pannelli opachi inseriti in telai con o
senza chiusure. Essa si applica a:- diversi tipi di vetrate (vetri o plastiche; vetrate
singole o multiple; con o senza rivestimenti bassa emissività, con intercapedini riempite
di aria o altri gas);- diversi tipi di telai (di legno; di plastica; di metallo con o senza taglio
termico; di metallo con connessioni puntiformi o qualsiasi altra combinazione di
materiale),- dove appropriato, la resistenza termica aggiuntiva dovuta a chiusure di
diverso tipo, in funzione della loro permeabilità all'aria. La norma non si applica alle
facciate continue e alle altre strutture di vetro che non siano inserite in un telaio. Sono
esclusi anche i lucernari (a causa della complessità geometrica delle sezioni del telaio).

TESTO DELLA NORMA

CLASSIFICAZIONE ICS 91.060.50 91.120.10


CLASSIFICAZIONE ARGOMENTO AA10B0206

PARZIALMENTE SOSTITUITA

GRADO DI COGENZA Raccomandata


STATO DI VALIDITA' In vigore

COLLEGAMENTI INTERNAZIONALI

LINGUA Italiano
PAGINE 30
PREZZO EURO Non Soci 54,50 Euro - Soci 27,25 Euro
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Prestazione termica di finestre, porte e chiusure


NORMA ITALIANA Calcolo della trasmittanza termica UNI EN ISO
Metodo semplificato 10077-1

FEBBRAIO 2002

Thermal performance of windows, doors and shutters


Calculation of thermal transmittance
Simplified method

CLASSIFICAZIONE ICS 91.060.50; 91.120.10

NORMA EUROPEA
SOMMARIO La norma specifica i metodi di calcolo della trasmittanza termica di finestre
e porte costituite da vetrate o pannelli opachi inseriti in telai con o senza
chiusure.
Essa si applica a:
- diversi tipi di vetrate (vetri o plastiche; vetrate singole o multiple; con o
senza rivestimenti bassa emissività, con intercapedini riempite di aria
o altri gas);
- diversi tipi di telai (di legno; di plastica; di metallo con o senza taglio
termico; di metallo con connessioni puntiformi o qualsiasi altra combi-
nazione di materiale);
- dove appropriato, la resistenza termica aggiuntiva dovuta a chiusure
di diverso tipo, in funzione della loro permeabilità all’aria.
La norma non si applica alle facciate continue e alle altre strutture di vetro
che non siano inserite in un telaio. Sono esclusi anche i lucernari (a causa
della complessità geometrica delle sezioni del telaio).

RELAZIONI NAZIONALI La presente norma sostituisce la UNI 10345:1993.

RELAZIONI INTERNAZIONALI = EN ISO 10077-1:2000 (= ISO 10077-1:2000)


La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma
europea EN ISO 10077-1 (edizione luglio 2000).

ORGANO COMPETENTE CTI - Comitato Termotecnico Italiano

RATIFICA Presidente dell’UNI, delibera del 10 dicembre 2001

UNI © UNI - Milano


Ente Nazionale Italiano Riproduzione vietata. Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte del presente documento
di Unificazione può essere riprodotta o diffusa con un mezzo qualsiasi, fotocopie, microfilm o altro, senza
Via Battistotti Sassi, 11B il consenso scritto dell’UNI.
20133 Milano, Italia

Gr. 10 UNI EN ISO 10077-1:2002 Pagina I


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PREMESSA NAZIONALE
La presente norma costituisce il recepimento, in lingua italiana, del-
la norma europea EN ISO 10077-1 (edizione luglio 2000), che as-
sume così lo status di norma nazionale italiana.
La traduzione è stata curata dall’UNI.
Il CTI, ente federato all’UNI, segue i lavori europei sull’argomento
per delega della Commissione Centrale Tecnica.

Le norme UNI sono revisionate, quando necessario, con la pubbli-


cazione di nuove edizioni o di aggiornamenti.
È importante pertanto che gli utilizzatori delle stesse si accertino di es-
sere in possesso dell’ultima edizione e degli eventuali aggiornamenti.
Si invitano inoltre gli utilizzatori a verificare l’esistenza di norme UNI
corrispondenti alle norme EN o ISO ove citate nei riferimenti normativi.

Le norme UNI sono elaborate cercando di tenere conto dei punti di vista di tutte le parti
interessate e di conciliare ogni aspetto conflittuale, per rappresentare il reale stato
dell’arte della materia ed il necessario grado di consenso.
Chiunque ritenesse, a seguito dell’applicazione di questa norma, di poter fornire sug-
gerimenti per un suo miglioramento o per un suo adeguamento ad uno stato dell’arte
in evoluzione è pregato di inviare i propri contributi all’UNI, Ente Nazionale Italiano di
Unificazione, che li terrà in considerazione, per l’eventuale revisione della norma stessa.

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INDICE

INTRODUZIONE 1

1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 1

2 RIFERIMENTI NORMATIVI 1

3 DEFINIZIONI, SIMBOLI E UNITÀ DI MISURA 2


figura 1 Sviluppo dell'area interna ed esterna..................................................................................................... 3

4 CARATTERISTICHE GEOMETRICHE 3
figura 2 Schematizzazione dell’area e del perimetro della vetrata .............................................................. 4
figura 3 Schematizzazione delle varie aree ......................................................................................................... 5

5 CALCOLO DELLA TRASMITTANZA TERMICA 6


figura 4 Schematizzazione di una finestra singola ............................................................................................ 6
figura 5 Schematizzazione di una doppia finestra ............................................................................................. 7
figura 6 Schematizzazione di finestre accoppiate ............................................................................................. 8
figura 7 Finestra con chiusura esterna .................................................................................................................. 9
figura 8 Schematizzazione di una porta con vetrata...................................................................................... 10
figura 9 Schematizzazione di una porta con pannello opaco ..................................................................... 11

6 VALORI NUMERICI DI INGRESSO 11

7 RESOCONTO 12

APPENDICE A RESISTENZE TERMICHE SUPERFICIALI INTERNE ED ESTERNE 13


(normativa)
prospetto A.1 Resistenze termiche superficiali ........................................................................................................... 13

APPENDICE B CONDUTTIVITÀ TERMICA DEL VETRO 14


(informativa)

APPENDICE C RESISTENZA TERMICA DI INTERCAPEDINI D'ARIA TRA VETRATE E


(informativa) TRASMITTANZA TERMICA DI VETRATE ACCOPPIATE O DOPPIE 15
prospetto C.1 Resistenza termica Rs di intercapedini d'aria non ventilate, in m2·K/W, per finestre
doppie e accoppiate ................................................................................................................................. 15
prospetto C.2 Trasmittanza termica Ug di vetrate doppie e triple riempite con differenti gas ..................... 16

APPENDICE D TRASMITTANZA TERMICA DEI TELAI 18


(informativa)
prospetto D.1 Trasmittanze termiche per telai in materiale plastico con rinforzi metallici ............................ 19
figura D.1 Camera cava in telaio di materiale plastico ...................................................................................... 19
figura D.2 Trasmittanze termiche per telai di legno e metallo-legno in funzione dello spessore
del telaio df .................................................................................................................................................. 20
figura D.3 Definizione dello spessore df del telaio per diversi sistemi di finestra ..................................... 21
figura D.4 Uf0 - Valori per telai metallici con taglio termico ............................................................................. 22
figura D.5 Sezione tipo 1: Taglio termico con conduttività termica minore di 0,3 W/(m·K) ................... 23
figura D.6 Sezione tipo 2: Taglio termico con conduttività termica minore di 0,2 W/(m·K) ................... 23

APPENDICE E TRASMITTANZA TERMICA LINEARE DEL GIUNTO TRA TELAIO E


(informativa) VETRATA 24
prospetto E.1 Valori della trasmittanza termica lineare, Ψ, per distanziatori per vetro in alluminio e
in acciaio (non in acciaio inossidabile) .............................................................................................. 24

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APPENDICE F TRASMITTANZA TERMICA DELLE FINESTRE 25


(informativa)
prospetto F.1 Trasmittanze termiche per finestre con percentuale dell’area di telaio pari al 30%
dell’area dell’intera finestra ................................................................................................................... 25
prospetto F.2 Trasmittanze termiche per finestre con percentuale dell’area di telaio pari al 20%
dell’area dell’intera finestra ................................................................................................................... 26

APPENDICE G RESISTENZA TERMICA ADDIZIONALE PER FINESTRE CON CHIUSURE


(informativa) CHIUSE 27
prospetto G.1 Valori della resistenza termica addizionale, ∆R, per finestre dotate di chiusure chiuse .. 27

APPENDICE H PERMEABILITÀ DELLE CHIUSURE 28


(informativa)
figura H.1 Definizione degli spazi ai bordi ............................................................................................................. 28
prospetto H.1 Definizione delle relazioni tra la permeabilità e lo spazio totale effettivo ai bordi tra
la chiusura e il suo contorno ................................................................................................................. 29

APPENDICE ZA DEVIAZIONI A 30
(informativa)

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Prestazione termica di finestre, porte e chiusure


NORMA EUROPEA Calcolo della trasmittanza termica EN ISO 10077-1
Metodo semplificato

LUGLIO 2000

Thermal performance of windows, doors and shutters


EUROPEAN STANDARD Calculation of thermal transmittance
Simplified method (ISO 10077-1:2000)
Performance thermique des fenêtres, portes et fermetures
NORME EUROPÉENNE Calcul du coefficient de transmission thermique
Méthode simplifiée (ISO 10077-1:2000)
Wärmetechnisches Verhalten von Fenstern, Türen und Abschlüssen
EUROPÄISCHE NORM Berechnung des Wärmedurchgangskoeffizienten
Vereinfachtes Verfahren (ISO 10077-1:2000)

DESCRITTORI

ICS 91.060.50; 91.120.10

La presente norma europea è stata approvata dal CEN il 21 luglio 1999.


I membri del CEN devono attenersi alle Regole Comuni del CEN/CENELEC
che definiscono le modalità secondo le quali deve essere attribuito lo status di
norma nazionale alla norma europea, senza apportarvi modifiche. Gli elenchi
aggiornati ed i riferimenti bibliografici relativi alle norme nazionali corrisponden-
ti possono essere ottenuti tramite richiesta alla Segreteria Centrale oppure ai
membri del CEN.
La presente norma europea esiste in tre versioni ufficiali (inglese, francese e
tedesca). Una traduzione nella lingua nazionale, fatta sotto la propria respon-
sabilità da un membro del CEN e notificata alla Segreteria Centrale, ha il me-
desimo status delle versioni ufficiali.
I membri del CEN sono gli Organismi nazionali di normazione di Austria,
Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda,
Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito,
Repubblica Ceca, Spagna, Svezia e Svizzera.

CEN
COMITATO EUROPEO DI NORMAZIONE
European Committee for Standardization
Comité Européen de Normalisation
Europäisches Komitee für Normung
Segreteria Centrale: rue de Stassart, 36 - B-1050 Bruxelles

© 2000 CEN
Tutti i diritti di riproduzione, in ogni forma, con ogni mezzo e in tutti i Paesi, sono
riservati ai Membri nazionali del CEN.

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PREMESSA
Il testo della EN ISO 10077-1:2000 è stato elaborato dal Comitato Tecnico CEN/TC 89
"Prestazioni termiche degli edifici e dei componenti di edificio" in collaborazione con il Co-
mitato Tecnico ISO/TC 163 "Isolamento termico", la cui segreteria è affidata al SIS.
Alla presente norma europea deve essere attribuito lo status di norma nazionale, o median-
te pubblicazione di un testo identico o mediante notifica di adozione, entro gennaio 2001, e
le norme nazionali in contrasto devono essere ritirate entro gennaio 2001.
Per quanto riguarda il rapporto con la/e Direttiva/e, si rimanda all’appendice informativa ZA
che costituisce parte integrante della presente norma.
In conformità alle Regole Comuni CEN/CENELEC, gli enti nazionali di normazione dei se-
guenti Paesi sono tenuti a recepire la presente norma europea: Austria, Belgio, Danimar-
ca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia,
Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Spagna, Svezia e Svizzera.
La presente norma fa parte di una serie di norme sui metodi di calcolo per la progettazio-
ne e la valutazione della prestazione termica di edifici e di componenti di edifici. Consta di
due parti. La prima tratta il metodo di calcolo semplificato della trasmittanza termica di fi-
nestre e porte con o senza schermi. La seconda parte riporta il metodo di calcolo nume-
rico (bidimensionale) della trasmittanza termica dei profili per telai.

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INTRODUZIONE
Il metodo descritto nella presente norma è utilizzato per valutare la trasmittanza termica di
finestre e porte, o per contribuire alla determinazione dell’utilizzo dell’energia in un
edificio.
Un’alternativa a questo metodo di calcolo è rappresentata dalla prova di laboratorio
eseguita in conformità alla EN ISO 12567 "Thermal performance of windows and doors -
Determination of thermal transmittance by hot box methods".
In alcuni Paesi il calcolo della trasmittanza termica di finestre è già contenuto in regola-
menti nazionali. Informazioni in merito alle deviazioni nazionali dalla presente norma
dovute a regolamenti nazionali sono riportate nell’appendice ZA.

1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE


La presente norma specifica i metodi di calcolo della trasmittanza termica di finestre e
porte costituite da vetrate o pannelli opachi inseriti in telai con o senza chiusure.
Si applica a:
- diversi tipi di vetrate (vetri o plastiche; vetrate singole o multiple; con o senza rivesti-
menti bassa emissività, con intercapedini riempite d’aria o altri gas);
- diversi tipi di telai (in legno; in plastica; in metallo con o senza taglio termico; in
metallo con connessioni puntiformi o qualsiasi altra combinazione di materiale);
- dove appropriato, la resistenza termica aggiuntiva dovuta a chiusure di diverso tipo,
in funzione della loro permeabilità all’aria.
Le facciate continue e altre strutture di vetro che non siano inserite in un telaio sono
escluse dalla presente norma. Sono esclusi anche i lucernari a causa della complessità
geometrica delle sezioni del telaio.
Dati di riferimento riguardanti le vetrate, i telai, le chiusure sono indicati nelle appendici
informative. Gli effetti dei ponti termici in corrispondenza del fermavetro o in corrispon-
denza dell’interfaccia tra il telaio della finestra o porta e il resto dell’involucro edilizio sono
esclusi dal calcolo.
Il calcolo non tiene in considerazione:
- gli effetti della radiazione solare;
- il passaggio di calore causato dalle infiltrazioni d’aria;
- il calcolo della condensazione;
- la ventilazione nelle intercapedini d’aria delle finestre doppie e accoppiate.

2 RIFERIMENTI NORMATIVI
La presente norma rimanda, mediante riferimenti datati e non, a disposizioni contenute in
altre pubblicazioni. Tali riferimenti normativi sono citati nei punti appropriati del testo e
vengono di seguito elencati. Per quanto riguarda i riferimenti datati, successive modifiche
o revisioni apportate a dette pubblicazioni valgono unicamente se introdotte nella
presente norma come aggiornamento o revisione. Per i riferimenti non datati vale l'ultima
edizione della pubblicazione alla quale si fa riferimento.
EN 673 Glass in building - Determination of thermal transmittance
(U value) - Calculation method
EN 674 Glass in building - Determination of thermal transmittance
(U value) - Guarded hot plate method
EN 675 Glass in building - Determination of thermal transmittance
(U value) - Heat flow meter method
prEN 1098 Measuring method for the determination of the thermal transmittance
of multiple glazing (U value) - Calibrated and guarded hot box method

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prEN 1279-1 Glass in building - Insulating glass units - Generalities and dimensional
tolerances
prEN 1279-3 Glass in building - Insulating glass units - Initial type testing on
gas-filled insulating glass units; gas leakage rate
prEN 12412-2 Windows, doors and shutters - Determination of thermal transmittance
by hot box method - Frames
EN 12524 Building materials and products - Hygrothermal properties -
Tabulated design values
EN ISO 6946 Building components and building elements - Thermal resistance
and thermal transmittance - Calculation method (ISO 6946)
EN ISO 7345 Thermal insulation - Physical quantities and definitions (ISO 7345)
prEN ISO 10077-2 Thermal performance of windows, doors and shutters -
Calculation of thermal transmittance - Numerical method for
frames (ISO/DIS 10077-2)
EN ISO 10211-2 Thermal bridges in building construction - Calculation of heat flows
and surface temperatures - Linear thermal bridges (ISO 10211-2)
ISO 8302 Thermal insulation - Determination of steady-state thermal
resistance and related properties - Guarded hot plate apparatus

3 DEFINIZIONI, SIMBOLI E UNITÀ DI MISURA

3.1 Definizioni
Ai fini della presente norma si applicano le definizioni riportate dalla EN 673 e dalla
EN ISO 7345.
Al punto 4 della presente norma sono riportate le descrizioni delle caratteristiche geome-
triche di diversi tipi di vetrate e telai.

3.2 Simboli

Simbolo Grandezza Unità di


misura
A area m2
R resistenza termica m2 · K/W
T temperatura K
U trasmittanza termica W/(m2 ⋅ K)
b larghezza m
d distanza/spessore m
l lunghezza m
q densità di flusso termico W/m2
Ψ trasmittanza termica lineare W/(m ⋅ K)
λ conduttività termica W/(m ⋅ K)

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figura 1 Sviluppo dell'area interna ed esterna


Legenda
1 Telaio
2 Interno
3 Esterno

3.3 Pedici
D porta sa telaio mobile
W finestra j indice di sommatoria
WS finestra con chiusura chiusa p pannello (opaco)
d sviluppato s intercapedine (d'aria o di gas)
e esterno se superficie esterna
f telaio fisso sh chiusura
g vetrata si superficie interna
i interno

4 CARATTERISTICHE GEOMETRICHE

4.1 Area della vetrata, area del pannello opaco


L’area della vetrata, Ag o l’area del pannello opaco, Ap, di una finestra o porta è la più
piccola delle aree visibili, viste da entrambi i lati, vedere figura 2. Qualsiasi sovrapposi-
zione delle guarnizioni è ignorata.

4.2 Perimetro totale visibile della vetrata


Il perimetro totale della vetrata, lg, (o del pannello opaco lp) è la somma del perimetro
visibile delle lastre di vetro (o dei pannelli opachi) della finestra o della porta. Se i perimetri
su entrambi i lati della lastra o del pannello sono diversi, allora deve essere utilizzato il
maggiore dei due (vedere figura 2).

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figura 2 Schematizzazione dell’area e del perimetro della vetrata


Legenda
1 Vetro

4.3 Aree del telaio


Per la definizione delle aree vedere anche la figura 3.
Af,i Area interna proiettata del telaio.
L'area interna proiettata del telaio è l’area della proiezione del telaio interno su un
piano parallelo alla vetrata.
Af,e Area esterna proiettata del telaio.
L'area esterna proiettata del telaio è l’area della proiezione del telaio esterno su un
piano parallelo alla vetrata.
Af Area del telaio.
L’area del telaio è la maggiore tra le due aree proiettate viste da entrambi i lati.
Ad,i Area interna sviluppata del telaio.
L'area interna sviluppata del telaio è l’area del telaio a contatto con l’aria interna
(vedere figura 1).
Ad,e Area esterna sviluppata del telaio.
L'area esterna sviluppata del telaio è l’area del telaio a contatto con l’aria esterna
(vedere figura 1).

4.4 Area della finestra


L’area della finestra, AW , è la somma dell’area del telaio Af e dell’area della vetrata Ag (o
l’area del pannello Ap).

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figura 3 Schematizzazione delle varie aree


Legenda
1 Telaio fisso
2 Telaio mobile
3 Interno
4 Esterno

Nota Af = max. (Af,i ; Af,e)


AW = Af + Ag
Ad,i = A1 + A2 + A3 + A4
Ad,e = A5 + A6 + A7 + A8

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5 CALCOLO DELLA TRASMITTANZA TERMICA

5.1 Finestre

5.1.1 Finestre singole


figura 4 Schematizzazione di una finestra singola
Legenda
1 Telaio fisso
2 Telaio mobile
3 Vetrata (singola o multipla)

La trasmittanza termica di una finestra singola Uw deve essere calcolata utilizzando


l'equazione (1):
Ag U g + Af U f + l g Ψg
U W = --------------------------------------------------
- (1)
Ag + Af
dove:
Ug è la trasmittanza termica della vetrata;
Uf è la trasmittanza termica del telaio;
Ψg è la trasmittanza termica lineare dovuta agli effetti termici combinati della vetrata, del
distanziatore e del telaio;
e gli altri simboli sono definiti in 4.
Nel caso di vetrata singola l’ultimo termine del numeratore nell'equazione (1) deve essere
posto pari a zero (nessun effetto del distanziatore) poiché ogni correzione è trascurabile.
Quando vengono utilizzati dei pannelli opachi al posto di alcune delle vetrate UW è
calcolato come segue:
Ag U g + Ap U p + Af U f + l g Ψg + l p Ψp
U W = -----------------------------------------------------------------------------------------
- (2)
Ag + Ap + Af
dove:
Up è la trasmittanza termica del/dei pannello/i opaco/opachi;
Ψp è la trasmittanza termica lineare del/dei pannello/i opaco/opachi.
Se il pannello opaco presenta dei ponti termici di bordo a causa di un distanziatore meno
isolante, tale effetto di interruzione deve essere tenuto in considerazione nello stesso
modo utilizzato per le vetrate; altrimenti Ψp = 0.
Nota Valori caratteristici della trasmittanza termica lineare sono riportati nell’appendice E.
Il prEN ISO 10077-2 fornisce un metodo di calcolo della trasmittanza termica lineare.
Il prEN ISO 12412-2 fornisce un metodo di misura della trasmittanza termica lineare.

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5.1.2 Doppie finestre


figura 5 Schematizzazione di una doppia finestra
Legenda
1 Telaio fisso
2 Telaio mobile
3 Vetrata (singola o multipla)
4 Interno
5 Esterno
Dimensioni in mm

La trasmittanza termica UW di un sistema composto da due distinte finestre deve essere


calcolata con la seguente equazione:
1
U W = ----------------------------------------------------------------------------------- (3)
1/U W1 – R si + R s – R se + 1/U W2
dove:
UW1, UW2 sono le trasmittanze termiche della finestra interna ed esterna; rispettiva-
mente calcolate secondo l'equazione (1);
Rsi è la resistenza termica superficiale interna della finestra esterna quando
applicata da sola;
Rse è la resistenza termica superficiale esterna della finestra interna quando
applicata da sola;
Rs è la resistenza termica dell'intercapedine racchiusa tra le vetrate delle due
finestre.
I valori caratteristici di Rsi e Rse sono riportati nell'appendice normativa A e quelli di Rs
nell'appendice informativa C.
Nota Se lo spazio è maggiore di 3 mm e se non sono state prese misure per prevenire l'eccessivo ricambio d'aria
con l'aria esterna, il metodo non è applicabile.

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5.1.3 Finestre accoppiate


figura 6 Schematizzazione di finestre accoppiate
Legenda
1 Interno
2 Vetrata (singola o multipla)
3 Esterno
Dimensioni in mm

La trasmittanza termica Uw di un sistema composto da un telaio fisso e due distinti telai


mobili deve essere calcolata con l'equazione (1). Per determinare la trasmittanza termica
Ug della vetrata combinata deve essere utilizzata l'equazione (4):
1
U g = -------------------------------------------------------------------------------- (4)
1/U g1 – R si + R s – R se + 1/U g2
dove:
Ug1, Ug2 sono le trasmittanze termiche della vetrata esterna ed interna; rispettivamente
calcolate con le equazioni (5) e (6);
Rsi è la resistenza termica superficiale interna della vetrata esterna quando
utilizzata da sola;
Rse è la resistenza termica superficiale esterna della vetrata interna quando
utilizzata da sola;
Rs è la resistenza termica dell’intercapedine tra la vetrata interna e quella esterna.
Valori caratteristici di Rsi e Rse sono riportati nell'appendice normativa A e quelli di Rs
nell'appendice informativa C.
Nota Se lo spazio è maggiore di 3 mm e se non sono state prese misure per prevenire l'eccessivo ricambio d'aria
con l'aria esterna, il metodo non è applicabile.

5.2 Vetrate

5.2.1 Vetrate singole


La trasmittanza termica della vetrata singola e stratificata, Ug, deve essere calcolata con
la seguente equazione:
1
U g = ------------------------------------------ (5)
d
R se + ∑ -----j + R si
j λj

dove:
Rse è la resistenza termica superficiale esterna;
λj è la conduttività termica del vetro o del materiale dello strato j;
dj è lo spessore della lastra di vetro o del materiale dello strato j;
Rsi è la resistenza termica superficiale interna.

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5.2.2 Vetrate multiple


La trasmittanza termica di vetrate multiple Ug può essere calcolata in conformità con la
EN 673 oppure tramite la seguente equazione:
1
U g = ---------------------------------------------------------------- (6)
dj
R se + ∑ ----- + ∑ R s,j + R si
j λj j

dove:
Rse è la resistenza termica superficiale esterna;
λj è la conduttività termica del vetro o del materiale dello strato j;
dj è lo spessore della lastra di vetro o del materiale dello strato j;
Rsi è la resistenza termica superficiale interna;
Rs,j è la resistenza termica dell’intercapedine j.
Nota I valori caratteristici di Rs sono riportati nell'appendice informativa C.

5.3 Finestre con chiusure chiuse


Una chiusura sulla parte esterna della finestra introduce una resistenza termica
addizionale, dovuta sia allo strato d'aria racchiusa tra la chiusura e la finestra, sia alla
chiusura stessa (vedere figura 7).
La trasmittanza termica di una finestra con chiusura chiusa, Uws, è data da:
1
U WS = ----------------------------- (7)
1/U W + ∆R
dove:
UW è la trasmittanza termica della finestra;
∆R è la resistenza termica addizionale, dovuta sia all’intercapedine d’aria tra la chiusura
e la finestra, sia alla chiusura chiusa stessa (vedere figura 7).
figura 7 Finestra con chiusura esterna
Legenda
1 Esterno
2 Interno
3 Chiusura

La trasmittanza termica addizionale per cinque categorie di chiusure di differente permea-


bilità all'aria è data dalle seguenti espressioni:
- chiusure con permeabilità molto elevata:
∆R = 0,08 m2·K/W (8)

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- chiusure con elevata permeabilità:


∆R = 0,25 Rsh + 0,09 m2·K/W (9)
- chiusure con permeabilità media (per esempio chiusure ad ante piene, chiusure a
veneziana di legno con stecche piene sovrapposte, avvolgibili in legno, plastica o
metallo con stecche di connessione):
∆R = 0,55 Rsh + 0,11 m2·K/W (10)
- chiusure con bassa permeabilità:
∆R = 0,80 Rsh + 0,14 m2·K/W (11)
- chiusure a tenuta:
∆R = 0,95 Rsh + 0,17 m2·K/W (12)
dove:
Rsh è la resistenza termica della chiusura stessa.
Le equazioni di cui sopra sono valide per Rsh < 0,3 m2·K/W. Se non è disponibile alcun
valore calcolato o misurato per Rsh, possono essere utilizzati i valori caratteristici riportati
nelle appendici G e H. Per tende esterne o interne utilizzare le equazioni dalla (8) alla (12)
ponendo Rsh = 0.
Nota 1 L'appendice H fornisce ulteriori informazioni in merito alla permeabilità delle chiusure.
Nota 2 L'espressione di ∆R per le chiusure a tenuta è quella attualmente ritenuta migliore, ma non si esclude che in
futuro possano essere definiti altri valori.

5.4 Porte
figura 8 Schematizzazione di una porta con vetrata
Legenda
1 Telaio fisso
2 Telaio mobile
3 Vetrata (singola o multipla)

La trasmittanza termica di una porta UD , che ha progettazione simile ad una finestra, si


ottiene utilizzando l'equazione (13):
Ag U g + Af U f + l g Ψg
U D = --------------------------------------------------
- (13)
Ag + Af
dove:
Af , Ag e lg sono definiti in 4;
Ug è la trasmittanza termica della vetrata;
Uf è la trasmittanza termica del telaio;
Ψg è la trasmittanza termica lineare dovuta agli effetti termici combinati della
vetrata, del distanziatore e del telaio.
In caso di vetrata singola l'ultimo termine al numeratore nell'equazione (13) deve essere
posto pari a zero (nessun effetto del distanziatore) perché qualsiasi correzione è trascu-
rabile.

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figura 9 Schematizzazione di una porta con pannello opaco


Legenda
1 Telaio fisso
2 Telaio mobile
3 Pannello opaco

Se la porta è costituita da telaio, vetrate e pannelli opachi, deve essere utilizzata


l'equazione seguente:
Ag U g + Ap U p + Af U f + l g Ψg + l p Ψp
U D = -----------------------------------------------------------------------------------------
- (14)
Ag + Ap + Af
dove:
Ap e lp sono definiti in 4;
Up è la trasmittanza termica del/dei pannello/i opaco/opachi;
Ψp è la trasmittanza termica lineare per i pannelli opachi.
Se il pannello opaco presenta dei ponti termici di bordo a causa di un distanziatore meno
isolante, tale effetto di interruzione deve essere tenuto in considerazione nello stesso
modo utilizzato per le vetrate.
Nota 1 L'appendice D fornisce i valori caratteristici di Uf per diversi tipi di telaio. Il prEN ISO 10077-2 fornisce invece
un metodo di calcolo della trasmittanza termica lineare.
Nota 2 Valori caratteristici di Ψ sono riportati nell'appendice E.
La trasmittanza termica delle ante di porte senza un telaio o senza disomogeneità (aventi i
differenti strati unicamente ortogonali alla direzione del flusso termico) può essere misurata
in un apparato di prova con piastra calda e anello di guardia in conformità alla ISO 8302.
Se la porta non ha progettazione simile a quella di una finestra, allora la trasmittanza termica
delle ante della porta può essere calcolata in conformità con la EN ISO 6946 assicurandosi
che il rapporto della conduttività termica tra qualsiasi coppia dei materiali presenti nella porta
non ecceda 1:5 (viti, chiodi ed elementi simili sono esclusi); questo metodo include il calcolo
del massimo errore relativo che dovrebbe risultare minore del 10%.
Se il massimo errore relativo è maggiore del 10% o il rapporto delle conduttività termiche
dei differenti materiali è maggiore di 1:5, il calcolo numerico dovrebbe essere eseguito in
conformità con il prEN ISO 10077-2 e/o con la EN ISO 10211-2.

6 VALORI NUMERICI DI INGRESSO


Nella misurazione attraverso la camera calda o nel calcolo numerico in conformità con il
prEN ISO 10077-2 la trasmittanza termica del telaio Uf deve essere determinata sosti-
tuendo la vetrata con un materiale con una conduttività termica che non ecceda 0,04 W/(m·K).
La trasmittanza termica della vetrata, Ug, deve essere determinata in conformità con la
EN 673, la EN 674 o la EN 675. Sia Uf sia Ug escludono l'interazione termica tra il telaio
e la vetrata (o pannello opaco), che è preso in considerazione dalla trasmittanza termica
lineare, Ψ, i cui valori sono sia tabellati nella presente norma sia ottenibili tramite i calcoli
numerici in conformità con il prEN ISO 10077-2 o tramite la misurazione in conformità con
il prEN 12412-2.
Altri valori da utilizzare nelle formule di base possono essere ricavati dall'appendice A e
dalla EN 12524 o tramite il prEN 1098, la EN ISO 6946 e la ISO 8302.

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Nel caso in cui i valori misurati o calcolati non siano disponibili si possono utilizzare i valori
riportati nelle appendici informative B e H.
Se i risultati devono essere utilizzati per il confronto delle prestazioni di finestre diverse, le
fonti dei valori numerici di ogni parametro devono essere le stesse per ogni finestra o
porta inclusa nel confronto.

7 RESOCONTO
Il resoconto di calcolo deve includere quanto segue.

7.1 Disegni delle sezioni


Un disegno tecnico (preferibilmente in scala 1:1) con indicate le sezioni di tutte le diverse
parti del telaio che consenta di verificare:
- lo spessore, l'altezza, la posizione, il tipo e il numero dei tagli termici (per i telai
metallici);
- il numero e lo spessore delle camere d’aria (solo per i telai in materiale plastico);
- la presenza e la posizione di armature metalliche (solo per i telai in materiale
plastico);
- lo spessore di telai in legno o materiale plastico e PUR (poliuretano);
- lo spessore di intercapedini riempite con gas, la tipologia di gas e la percentuale
minima che deve essere presente;
- il tipo di vetro e il suo spessore o le sue proprietà termiche e l’emissività delle sue
superfici;
- lo spessore e la descrizione di ogni pannello opaco inserito nel telaio;
- la proiezione dell'area interna del telaio Af,i e la proiezione dell'area esterna del telaio Af,e;
- lo sviluppo dell'area interna del telaio Ad,i e lo sviluppo dell'area esterna del telaio
Ad,e (solo per telai metallici);
- la posizione dei distanziatori tra i vetri o i rinforzi metallici sui bordi dei pannelli
opachi; la descrizione delle eventuali chiusure.
Nel caso di telai metallici con connessioni puntiformi, la distanza tra le connessioni deve
essere chiaramente indicata.

7.2 Disegni dell’intera finestra o porta


Un disegno dell'intera finestra o porta (vista dall’interno) con le seguenti informazioni:
- l’area della vetrata Ag e/o del pannello opaco Ap;
- l’area del telaio Af;
- la lunghezza del perimetro della vetrata lg e/o dei pannelli opachi lp.

7.3 Valori utilizzati nel calcolo


a) Se vengono utilizzati i valori riportati nelle appendici informative, questi devono
essere citati chiaramente e devono essere riportati i riferimenti ai prospetti delle
appendici.
b) Se vengono utilizzate altre fonti per la determinazione di uno o più dei valori di Ug, Uf
e Ψ, tali fonti devono essere indicate. Si deve verificare che queste altre fonti
utilizzino le stesse definizioni delle aree Ag, Af e della lunghezza dei perimetri lg e lp.
c) Se viene utilizzata una tipologia di vetrata non contemplata dal prospetto
dell’appendice C, deve essere eseguito un calcolo dettagliato seguendo la EN 673.
d) Se per uno dei tre parametri vengono utilizzati valori misurati o calcolati, le rispettive
norme di riferimento devono essere specificate e deve essere confermato che i valori
ottenuti corrispondano alle definizioni delle aree date nella presente norma.

7.4 Presentazione dei risultati


La trasmittanza termica per la finestra o la porta, calcolata in conformità con la presente
norma, deve essere riportata con due cifre decimali.

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APPENDICE A RESISTENZE TERMICHE SUPERFICIALI INTERNE ED ESTERNE


(normativa)
I seguenti valori delle resistenze termiche superficiali Rse e Rsi devono essere utilizzati per
le superfici interne ed esterne di vetrate con emissività caratteristiche normali (≥0,8).

prospetto A.1 Resistenze termiche superficiali

Posizione della finestra Interno Esterno


Rsi Rse
m2·K/W m2·K/W
Verticali o con un angolo di inclina-
zione rispetto all’orizzontale α della 0,13 0,04
vetrata compresa tra 90° ≥ α > 60°

Il valore di Rsi in casi speciali, come per esempio una lastra interna con rivestimento
bassa emissività sulla faccia esterna, può essere calcolato con la EN 673.

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APPENDICE B CONDUTTIVITÀ TERMICA DEL VETRO


(informativa)
In mancanza di informazioni specifiche, per il vetro dovrebbe essere utilizzato il valore
λ = 1,0 W/(m·K).

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APPENDICE C RESISTENZA TERMICA DI INTERCAPEDINI D'ARIA TRA VETRATE E


(informativa) TRASMITTANZA TERMICA DI VETRATE ACCOPPIATE O DOPPIE
Il prospetto C.1 indica alcuni dei valori della resistenza termica Rs di intercapedini d’aria
per vetrate doppie, calcolata in conformità con la EN 673. I dati si applicano a:
- finestre verticali o con un angolo di inclinazione a rispetto all’orizzontale della vetrata
compresa tra 90° ≥ α > 60°;
- intercapedini riempite con aria;
- con entrambe le facce senza trattamenti superficiali o con solo una faccia con uno
strato a bassa emissività;
- una temperatura media della vetrata di 283 K e una differenza di temperatura di 15 K
tra le due superfici più esterne della vetrata.
Per le vetrate triple dovrebbe essere utilizzata la procedura della EN 673.

prospetto C.1 Resistenza termica Rs di intercapedini d'aria non ventilate, in m2·K/W, per finestre doppie e accoppiate

Spessore Una sola superficie trattata Entrambe le


dell'intercapedine con emissività normale di superfici non
d'aria trattate
mm 0,1 0,2 0,4 0,8
6 0,211 0,190 0,163 0,132 0,127
9 0,298 0,259 0,211 0,162 0,154
12 0,376 0,316 0,247 0,182 0,173
15 0,446 0,363 0,276 0,197 0,186
50 0,406 0,335 0,260 0,189 0,179
100 0,376 0,315 0,247 0,182 0,173
300 0,333 0,284 0,228 0,171 0,163

Per intercapedini d’aria ampie, come in doppie finestre o doppie porte, il calcolo in
conformità con la EN 673 non porta a risultati corretti. Pertanto in questi casi dovrebbero
essere utilizzati metodi di calcolo o misurazioni più sofisticati.
Il prospetto C.2 fornisce i valori della trasmittanza termica Ug di doppie e triple vetrate
riempite con differenti gas calcolati in conformità con la EN 673. I valori di trasmittanza
termica nel prospetto si riferiscono alle emissività e alle concentrazioni di gas date. Per
vetrate singole l’emissività e/o la concentrazione dei gas può variare con il tempo.
Procedure per la valutazione dell’effetto dell’invecchiamento sulle proprietà termiche delle
singole vetrate sono contenute nel prEN 1279-1 e prEN 1279-3.

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prospetto C.2 Trasmittanza termica Ug di vetrate doppie e triple riempite con differenti gas

Vetrata Tipo di gas nell’intercapedine


(concentrazione del gas ≥90%)

Tipo Vetro Emissività Dimensioni Aria Argon Krypton SF6


normale in mm
4-6-4 3,3 3,0 2,8 3,0
Vetri senza
4-9-4 3,0 2,8 2,6 3,1
trattamento
superficiale 0,89 4-12-4 2,9 2,7 2,6 3,1
(vetro
4-15-4 2,7 2,6 2,6 3,1
normale)
4-20-4 2,7 2,6 2,6 3,1
4-6-4 2,9 2,6 2,2 2,6
4-9-4 2,6 2,3 2,0 2,7
Una lastra con
trattamento ≤0,4 4-12-4 2,4 2,1 2,0 2,7
superficiale
4-15-4 2,2 2,0 2,0 2,7
4-20-4 2,2 2,0 2,0 2,7
4-6-4 2,7 2,3 1,9 2,3
4-9-4 2,3 2,0 1,6 2,4
Una lastra con
Doppie
trattamento ≤0,2 4-12-4 1,9 1,7 1,5 2,4
vetrate
superficiale
4-15-4 1,8 1,6 1,6 2,5
4-20-4 1,8 1,7 1,6 2,5
4-6-4 2,6 2,2 1,7 2,1
4-9-4 2,1 1,7 1,3 2,2
Una lastra con
trattamento ≤0,1 4-12-4 1,8 1,5 1,3 2,3
superficiale
4-15-4 1,6 1,4 1,3 2,3
4-20-4 1,6 1,4 1,3 2,3
4-6-4 2,5 2,1 1,5 2,0
4-9-4 2,0 1,6 1,3 2,1
Una lastra con
trattamento ≤0,05 4-12-4 1,7 1,3 1,1 2,2
superficiale
4-15-4 1,5 1,2 1,1 2,2
4-20-4 1,5 1,2 1,2 2,2

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prospetto C.2 Trasmittanza termica Ug di vetrate doppie e triple riempite con differenti gas (Continua)

Vetrata Tipo di gas nell’intercapedine


(concentrazione del gas ≥90%)

Tipo Vetro Emissività Dimensioni Aria Argon Krypton SF6


normale in mm
Vetri senza 4-6-4-6-4 2,3 2,1 1,8 2,0
trattamento
4-9-4-9-4 2,0 1,9 1,7 2,0
superficiale 0,89
(vetro 4-12-4-12-4 1,9 1,8 1,6 2,0
normale)
4-6-4-6-4 2,0 1,7 1,4 1,6
Due lastre con
trattamento ≤0,4 4-9-4-9-4 1,7 1,5 1,2 1,6
superficiale
4-12-4-12-4 1,5 1,3 1,1 1,6
4-6-4-6-4 1,8 1,5 1,1 1,3
Due lastre con
Triple vetrate
trattamento ≤0,2 4-9-4-9-4 1,4 1,2 0,9 1,3
superficiale
4-12-4-12-4 1,2 1,0 0,8 1,4
4-6-4-6-4 1,7 1,3 1,0 1,2
Due lastre con
trattamento ≤0,1 4-9-4-9-4 1,3 1,0 0,8 1,2
superficiale
4-12-4-12-4 1,1 0,9 0,6 1,2
4-6-4-6-4 1,6 1,3 0,9 1,1
Due lastre con
trattamento ≤0,05 4-9-4-9-4 1,2 0,9 0,7 1,1
superficiale
4-12-4-12-4 1,0 0,8 0,5 1,1
Nota I valori di trasmittanza termica del prospetto sono calcolati utilizzando la EN 673. Si riferiscono ai valori di emissività
e alle concentrazioni di gas date. Per vetrate singole i valori di emissività e/o le concentrazioni di gas possono
cambiare con il tempo. Procedure per valutare l'effetto dell'invecchiamento sulle proprietà termiche delle vetrate
singole sono contenute nel prEN 1279-1 e nel prEN 1279-3.

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APPENDICE D TRASMITTANZA TERMICA DEI TELAI


(informativa)
Possono essere utilizzati come valori numerici d’ingresso per i calcoli sia i valori di Uf
calcolati tramite i metodi numerici (agli elementi finiti, alle differenze finite) in conformità
con il prEN ISO 10077-2 sia i valori di Uf ottenuti direttamente da misure utilizzando i
metodi della camera calda in conformità con il prEN 12412-2.
Se nessuna informazione è disponibile, è possibile utilizzare nei calcoli i valori derivabili
dai seguenti prospetti e grafici per i corrispondenti tipi di telaio.
Tutti i valori riportati nella presente appendice si riferiscono esclusivamente alla posizione
verticale.
Valori caratteristici per comuni tipologie di telai sono riportati nel prospetto D.1, nella
figura D.2 e nella figura D.4. Tali valori possono essere utilizzati per i calcoli in assenza di
specifici valori misurati o calcolati per il telaio in esame.
Tutti i valori indicati nel prospetto D.1, nella figura D.2 e nella figura D.4 si basano su una
grande quantità di valori misurati e anche su valori valutati matematicamente tramite
metodi di calcolo numerici. Essi includono l’effetto delle aree sviluppate.
Tali valori tabulati di Uf non dovrebbero vincolare sviluppi futuri. I valori per telai che non
sono descritti dai prospetti dovrebbero essere determinati tramite misurazioni o calcoli.
Specialmente nel caso dei profili di alluminio con tagli termici1), esiste il problema che il
valore della trasmittanza del telaio sia influenzato dalle differenti caratteristiche
costruttive, quali:
- la distanza a tra le sezioni di alluminio;
- la larghezza b del materiale nelle zone del taglio termico;
- la conduttività del materiale costituente il taglio termico;
- il rapporto tra la larghezza del taglio termico e la larghezza della proiezione del telaio.
Un taglio termico può essere considerato effettivamente tale solo se separa completa-
mente le sezioni del profilo metallico del lato freddo dalle sezioni del profilo metallico del
lato caldo.
I valori riportati nella presente appendice sono basati su
Rsi = 0,13 m2·K/W e Rse = 0,04 m2·K/W.
È prassi comune produrre "Sistemi di Profili" comprendenti un grande numero di differenti
telai, dalla ampia gamma di forme geometriche ma dalle proprietà termiche simili. Ciò
deriva dal fatto che in questi gruppi di telai si mantengono invariati parametri fondamentali
quali la dimensione, il materiale costituente, il progetto del taglio termico. È in fase di
elaborazione un documento che indicherà le procedure pratiche per valutare le proprietà
termiche di tali "sistemi di profili".

1) I valori di Uf riportati nel prospetto D.1, nella figura D.2 e nella figura D.4 non possono essere applicati a finestre
scorrevoli anche se può essere applicato il principio dell’equazione (1).

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Telai in materiale plastico


Se non sono disponibili altri dati, per telai in plastica senza rinforzi metallici possono
essere utilizzati i valori riportati nel prospetto D.1.

prospetto D.1 Trasmittanze termiche per telai in materiale plastico con rinforzi metallici

Materiale Tipo di telaio Uf


del telaio W/(m2·K)
Poliuretano Con anima di metallo e spessore di PUR ≥5 mm 2,8
PVC - profilo Con due camere cave 2,2
vuoto1) Esterno Interno

Con tre camere cave 2,0


Esterno Interno

1) Con una distanza tra le superfici delle pareti delle camere cave di almeno 5 mm (vedere figura D.1).

figura D.1 Camera cava in telaio di materiale plastico


Dimensioni in mm

I valori di altre sezioni di profilati in plastica dovrebbero essere misurati o calcolati.

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Telai in legno
I valori per telai in legno possono essere ricavati dalla figura D.2. I valori di Uf si riferiscono
ad un contenuto di umidità del 12%. Per la definizione degli spessori del telaio vedere la
figura D.3.
figura D.2 Trasmittanze termiche per telai di legno e metallo-legno (vedere figura D.3) in funzione dello
spessore del telaio df
Legenda
X Spessore del telaio df in mm
Y Uf in (W/m2·K)
A Legno duro (densità 700 kg/m3)
λ = 0,18 W/(m·K)
B Legno tenero (densità 500 kg/m3)
λ = 0,13 W/(m·K)

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figura D.3 Definizione dello spessore df del telaio per diversi sistemi di finestra
Legenda
1 Telaio mobile
2 Telaio fisso
3 Legno
4 Metallo-legno
Interno: lato destro della sezione del telaio
d1 + d2
d f = -------------------
2
-
Esterno: lato sinistro della sezione del telaio

∑ d jsa + ∑ d jf
d f = -------------------------------------
2
-

Telai metallici
La trasmittanza termica dei telai metallici può essere determinata utilizzando il metodo a
camera calda in conformità con il prEN 12412-2 o tramite calcolo numerico in conformità
con il prEN ISO 10077-2. Se disponibili, i valori ottenuti con tali metodi dovrebbero essere
preferiti a quelli riportati nella presente appendice.
Se tali valori non sono disponibili, si possono ottenere i valori di Uf con il procedimento
che segue valido per:
- telai metallici senza taglio termico;
- telai metallici con tagli termici corrispondenti alle sezioni illustrate nella figura D.5 e
nella figura D.6, con le limitazioni date sulla conduttività termica e le larghezze dei
tagli termici.
Per i telai metallici senza taglio termico utilizzare Uf0 = 5,9 W/(m2·K).
Per i telai metallici d’alluminio con tagli termici ricavare i valori di Uf0 dalla linea in grassetto
della figura D.4.

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figura D.4 Uf0 - Valori per telai metallici con taglio termico
Legenda
X La più piccola distanza tra sezioni opposte di alluminio, d, in mm
Y Trasmittanza termica, Uf, in W/(m2·K)

Nota L’area ombreggiata indica l’insieme di valori ottenuti tramite numerose misurazioni su telai
effettuate in diversi Paesi europei della differenza di temperatura superficiale attraverso il
telaio.
La resistenza termica del telaio, Rf, è data da
1
R f = -------- – 0,17 (D.1)
U f0
mentre la trasmittanza termica del telaio, Uf, è ricavabile da
1
U f = ----------------------------------------------------------------------------- (D.2)
R si A f,i /A d,i + R f + R se A f,e /A d,e
dove:
Ad,i, Ad,e, Af,i, Af,e sono le aree definite in 4, espresse in metri quadrati;
Rsi è l’appropriata resistenza superficiale interna del telaio in m2·K/W;
Rse è l’appropriata resistenza superficiale esterna del telaio in m2·K/W;
Rf è la resistenza termica della sezione di telaio in m2·K/W risultante
dalla trasmittanza termica del telaio tenendo conto dell'appropriata
resistenza superficiale;
Uf0 è la trasmittanza termica, in W/(m2·K), calcolata come se lo sviluppo
dell'area fosse pari alla proiezione dell'area.

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figura D.5 Sezione tipo 1: Taglio termico con conduttività termica minore di 0,3 W/(m·K)
Legenda
d Minore distanza tra le sezioni opposte di alluminio separate dal taglio termico
bj Larghezza del taglio termico j
bf Larghezza del telaio

Conduttività termica dei materiali del taglio termico


0,2 < λ ≤ 0,3 W/(m·K)

∑ b j ≤ 0,2 b f
j

figura D.6 Sezione tipo 2: Taglio termico con conduttività termica minore di 0,2 W/(m·K)
Legenda
d Minore distanza tra le sezioni di alluminio separate dal taglio termico
bj Larghezza del taglio termico j
bf Larghezza del telaio

Conduttività termica dei materiali del taglio termico


0,1 < λ ≤ 0,2 W/(m·K)

∑ b j ≤ 0,3 b f
j

Se la conduttività termica del materiale del taglio termico è minore di 0,1 W/(m·K) la defini-
zione riportata nella figura D.6 non è valida.

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APPENDICE E TRASMITTANZA TERMICA LINEARE DEL GIUNTO TRA TELAIO E VETRATA


(informativa)
La trasmittanza termica della vetrata, Ug, è applicabile all’area centrale della vetrata e non
include gli effetti dei distanziatori del vetro posti sul bordo dello stesso. D’altra parte, la
trasmittanza termica del telaio, Uf, è applicabile in assenza della vetrata. La trasmittanza
termica lineare Ψ tiene conto della conduzione termica aggiuntiva dovuta all’interazione
tra il telaio, la vetrata e il distanziatore. La trasmittanza lineare Ψ è condizionata principal-
mente dalla conduttività del materiale del distanziatore. Per distanziatori per vetro in
alluminio e in acciaio (non in acciaio inossidabile) il prospetto E.1 indica i valori di Ψ per
una specifica gamma di tipi di telai e vetrate.2)

prospetto E.1 Valori della trasmittanza termica lineare, Ψ 2), per distanziatori per vetro in alluminio e in acciaio (non
in acciaio inossidabile)

Materiale del telaio Vetrata doppia o tripla, vetro non Vetrata doppia con bassa emissività,
rivestito, intercapedine con aria o gas vetrata tripla con due rivestimenti a
Ψ bassa emissività intercapedine con
W/(m·K) aria o gas
Ψ
W/(m·K)
Telaio in legno e telaio in plastica 0,04 0,06
Telaio in metallo con taglio termico 0,06 0,08
Telaio in metallo senza taglio termico 0 0,02

Per i distanziatori non presi in considerazione nel prospetto i relativi valori possono essere
determinati mediante il calcolo numerico in conformità con il prEN ISO 10077-2.

2) Questi valori sono ricavati per vetrate doppie a bassa emissività, Ug ~ 1,3 W/(m2·K) e per vetrate triple a bassa
emissività, Ug ~ 0,7 W/(m2·K).

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APPENDICE F TRASMITTANZA TERMICA DELLE FINESTRE


(informativa)
Il prospetto F.1 e il prospetto F.2 forniscono i valori caratteristici calcolati tramite il metodo
esposto nella presente norma utilizzando le trasmittanze termiche lineari
dell'appendice E. Valori per finestre con altre percentuali di area del telaio possono
essere valutati tramite le equazioni indicate nel corpo principale della presente norma.

prospetto F.1 Trasmittanze termiche per finestre con percentuale dell’area di telaio pari al 30% dell’area dell’intera
finestra

Tipo di Ug Uf
vetrata W/(m2·K) W/(m2·K)
Area di telaio 30%

1,0 1,4 1,8 2,2 2,6 3,0 3,4 3,8 7,0


Singola 5,7 4,3 4,4 4,5 4,6 4,8 4,9 5,0 5,1 6,1
3,3 2,7 2,8 2,9 3,1 3,2 3,4 3,5 3,6 4,4
3,1 2,6 2,7 2,8 2,9 3,1 3,2 3,3 3,5 4,3
2,9 2,4 2,5 2,7 2,8 3,0 3,1 3,2 3,3 4,1
2,7 2,3 2,4 2,5 2,6 2,8 2,9 3,1 3,2 4,0
2,5 2,2 2,3 2,4 2,6 2,7 2,8 3,0 3,1 3,9
2,3 2,1 2,2 2,3 2,4 2,6 2,7 2,8 2,9 3,8
Doppia
2,1 1,9 2,0 2,2 2,3 2,4 2,6 2,7 2,8 3,6
1,9 1,8 1,9 2,0 2,1 2,3 2,4 2,5 2,7 3,5
1,7 1,6 1,8 1,9 2,0 2,2 2,3 2,4 2,5 3,3
1,5 1,5 1,6 1,7 1,9 2,0 2,1 2,3 2,4 3,2
1,3 1,4 1,5 1,6 1,7 1,9 2,0 2,1 2,2 3,1
1,1 1,2 1,3 1,5 1,6 1,7 1,9 2,0 2,1 2,9
2,3 2,0 2,1 2,2 2,4 2,5 2,7 2,8 2,9 3,7
2,1 1,9 2,0 2,1 2,2 2,4 2,5 2,6 2,8 3,6
1,9 1,7 1,8 2,0 2,1 2,3 2,4 2,5 2,6 3,4
1,7 1,6 1,7 1,8 1,9 2,1 2,2 2,4 2,5 3,3
1,5 1,5 1,6 1,7 1,9 2,0 2,1 2,3 2,4 3,2
Tripla
1,3 1,4 1,5 1,6 1,7 1,9 2,0 2,1 2,2 3,1
1,1 1,2 1,3 1,5 1,6 1,7 1,9 2,0 2,1 2,9
0,9 1,1 1,2 1,3 1,4 1,6 1,7 1,8 2,0 2,8
0,7 0,9 1,1 1,2 1,3 1,5 1,6 1,7 1,8 2,6
0,5 0,8 0,9 1,0 1,2 1,3 1,4 1,6 1,7 2,5
Nota I calcoli sono stati eseguiti utilizzando valori di Ψ in conformità con l’appendice E. Per finestre con area del telaio non uguale al 30% del totale i
valori devono essere calcolati utilizzando le equazioni riportate nel corpo principale della presente norma.

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prospetto F.2 Trasmittanze termiche per finestre con percentuale dell’area di telaio pari al 20% dell’area dell’intera
finestra

Tipo di Ug Uf
vetrata W/(m2·K) W/(m2·K)
Area di telaio 20%

1,0 1,4 1,8 2,2 2,6 3,0 3,4 3,8 7,0


Singola 5,7 4,8 4,8 4,9 5,0 5,1 5,2 5,2 5,3 5,9
3,3 2,9 3,0 3,1 3,2 3,3 3,4 3,4 3,5 4,0
3,1 2,8 2,8 2,9 3,0 3,1 3,2 3,3 3,4 3,9
2,9 2,6 2,7 2,8 2,8 3,0 3,0 3,1 3,2 3,7
2,7 2,4 2,5 2,6 2,7 2,8 2,9 3,0 3,0 3,6
2,5 2,3 2,4 2,5 2,6 2,7 2,7 2,8 2,9 3,4
2,3 2,1 2,2 2,3 2,4 2,5 2,6 2,7 2,7 3,3
Doppia
2,1 2,0 2,1 2,2 2,2 2,3 2,4 2,5 2,6 3,1
1,9 1,8 1,9 2,0 2,1 2,2 2,3 2,3 2,4 3,0
1,7 1,7 1,8 1,8 1,9 2,0 2,1 2,2 2,3 2,8
1,5 1,5 1,6 1,7 1,8 1,9 1,9 2,0 2,1 2,6
1,3 1,4 1,4 1,5 1,6 1,7 1,8 1,9 2,0 2,5
1,1 1,2 1,3 1,4 1,4 1,5 1,6 1,7 1,8 2,3
2,3 2,1 2,2 2,3 2,4 2,5 2,6 2,6 2,7 3,2
2,1 2,0 2,0 2,1 2,2 2,3 2,4 2,5 2,6 3,1
1,9 1,8 1,9 2,0 2,0 2,2 2,2 2,3 2,4 2,9
1,7 1,6 1,7 1,8 1,9 2,0 2,1 2,2 2,2 2,8
1,5 1,5 1,6 1,7 1,8 1,9 1,9 2,0 2,1 2,6
Tripla
1,3 1,4 1,4 1,5 1,6 1,7 1,8 1,9 2,0 2,5
1,1 1,2 1,3 1,4 1,4 1,5 1,6 1,7 1,8 2,3
0,9 1,0 1,1 1,2 1,3 1,4 1,5 1,6 1,6 2,2
0,7 0,9 1,0 1,0 1,1 1,2 1,3 1,4 1,5 2,0
0,5 0,7 0,8 0,9 1,0 1,1 1,2 1,2 1,3 1,8
Nota I calcoli sono stati eseguiti utilizzando valori di Ψ in conformità con l’appendice E. Per finestre con percentuale dell’area del telaio non uguale al
20% del totale i valori devono essere calcolati utilizzando le equazioni riportate nel corpo principale della presente norma.

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APPENDICE G RESISTENZA TERMICA ADDIZIONALE PER FINESTRE CON CHIUSURE CHIUSE


(informativa)
Quando è nota la resistenza termica propria della chiusura stessa, Rsh, (da calcolo o
misurazione) la resistenza termica addizionale, ∆R, dovrebbe essere ricavata utilizzando
le formule opportune riportate in 5.3. Il prospetto G.1 fornisce alcuni valori caratteristici
della resistenza termica delle chiusure e i corrispondenti valori di ∆R, che possono essere
utilizzati in assenza di valori di Rsh, ottenuti mediante misurazione o calcolo.

prospetto G.1 Valori della resistenza termica addizionale, ∆R, per finestre dotate di chiusure chiuse

Tipo di chiusura Resistenza termica Resistenze termiche addizionali per una specifica
caratteristica della permeabilità all’aria delle chiusure1)
chiusura ∆R
m2·K/W

Rsh Alta permeabilità Media permeabilità Bassa permeabilità


m2·K/W all’aria all’aria all’aria
Chiusure avvolgibili in
0,01 0,09 0,12 0,15
alluminio
Chiusure avvolgibili in
legno e plastica senza
0,10 0,12 0,16 0,22
riempimento in
schiuma
Chiusure avvolgibili in
plastica con riempi- 0,15 0,13 0,19 0,26
mento in schiuma
Chiusure in legno da
25 mm a 30 mm di 0,20 0,14 0,22 0,30
spessore
1) La definizione della permeabilità all’aria delle chiusure è riportata nell’appendice H.

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APPENDICE H PERMEABILITÀ DELLE CHIUSURE


(informativa)
Per i diversi tipi di chiusure il criterio di permeabilità può essere espresso in termini di uno
spazio totale effettivo bsh tra la chiusura e il suo contorno come illustrato in figura H.1:
bsh = b1 + b2 + b3 (H.1)
dove:
b1, b2, b3 sono gli spazi medi ai bordi superiore, inferiore e laterale della chiusura
(vedere figura H.1).
b3 viene considerato solo per un lato finché gli spazi ai lati influenzano la permeabilità
meno di quelli ai bordi superiore e inferiore.
figura H.1 Definizione degli spazi ai bordi
Legenda
1 Chiusura
2 Esterno
3 Interno

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prospetto H.1 Definizione delle relazioni tra la permeabilità e lo spazio totale effettivo ai bordi tra la chiusura e il
suo contorno

Classe Permeabilità della chiusura bsh


mm
1 Permeabilità molto elevata bsh > 35
2 Permeabilità all’aria elevata 15 ≤ bsh < 35
3 Permeabilità all’aria media 8 ≤ bsh < 15
4 Permeabilità all’aria bassa bsh ≤ 8
5 A tenuta bsh ≤ 3 e b1 + b3 = 0 oppure b2 + b3 = 0
Nota 1 Per le classi di permeabilità 2 e superiori non dovrebbero esserci delle aperture all’interno della chiusura stessa.
Nota 2 Per le chiusure appartenenti alla classe di permeabilità 5 si applicano i seguenti criteri:
a) Chiusure avvolgibili
Gli spazi ai bordi laterali e inferiore sono considerati uguali a zero se ci sono guarnizioni rispettivamente nelle
guide laterali e nella doga finale. Lo spazio superiore è considerato uguale a zero se la fessura d’ingresso
dell’avvolgibile nel cassonetto è dotata di linguette di tenuta o guarnizioni del tipo a spazzolino su entrambi i lati
della chiusura o se il lato terminale della chiusura e compresso da un apparato (molla) contro un materiale sigil-
lante sulla superficie interna del lato esterno del cassonetto dell’avvolgibile.
b) Altre chiusure
L’effettiva presenza di guarnizioni sui tre lati e di uno spazio sul quarto lato minore di 3 mm.

Un metodo alternativo per stabilire l'appartenenza di una chiusura alla classe 5 consiste
nel verificare che la misurazione del flusso d’aria attraverso la chiusura è minore o uguale
a 10 m3/(h·m2) ad una differenza di pressione di 10 Pa.

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APPENDICE ZA DEVIAZIONI A
(informativa)
Deviazione A: Deviazione Nazionale dovuta a regolamenti, la cui modifica non rientra al
momento nella competenza del membro CEN/CENELEC.
La presente norma europea non rientra nell’ambito di alcuna Direttiva della CE.
Fino a quando non siano state eliminate, tali deviazioni A sono valide nei Paesi CEN/CENELEC
interessati in sostituzione delle disposizioni della presente norma europea.
Punto Deviazione
6 Germania: Disposizione in merito all'isolamento termico e al
risparmio energetico negli edifici (Disposizione sull'isolamento
termico - Isolamento termico V) dal 16 agosto 1994.
I regolamenti tedeschi specificano che la trasmittanza termica di
progetto per la vetrata come pure per le finestre e le portefinestre
devono essere conformi ai prospetti da 2 a 6 della
DIN V 4108-4:1998-10.

UNI EN ISO 10077-1:2002 © UNI Pagina 30


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UNI
Ente Nazionale Italiano La pubblicazione della presente norma avviene con la partecipazione volontaria dei Soci,
di Unificazione dell’Industria e dei Ministeri.
Via Battistotti Sassi, 11B Riproduzione vietata - Legge 22 aprile 1941 Nº 633 e successivi aggiornamenti.
20133 Milano, Italia