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1 Gli elementi di un triangolo

Per disegnare un triangolo occorre congiungere


con dei segmenti tre punti non allineati.

Nel triangolo si distinguono:

!  i vertici A, B e C;

!  gli angoli α, β, γ;

!  i lati AB, BC e CA.

!  Un angolo e un vertice di un triangolo si dicono opposti ad un lato se il vertice di tale angolo


non appartiene al lato considerato.

!  Ogni angolo interno si dice compreso fra i due lati che hanno il vertice comune.

!  Ogni lato si dice adiacente a ciascun angolo di cui è lato.

!  Ogni lato si dice opposto all’angolo formato dagli altri due lati.

Area 3 - Capitolo 2 - PAG. 204 1  


1 Gli elementi di un triangolo

DEFINIZIONE. La somma della misura dei lati


rappresenta il perimetro del triangolo. Due o più
triangoli si dicono isoperimetrici quando hanno lo
stesso perimetro.

PROPRIETÀ. Affinché un triangolo esista è necessario che la misura di ogni lato sia minore della
somma degli altri due, ovvero che la misura di ogni lato sia maggiore della differenza degli altri due.

AB < BC + CA BC < CA + AB CA < BC + AB

AB > CA – BC BC > CA – AB CA > AB – BC

Area 3 - Capitolo 2 - PAG. 204 2  


1 Gli elementi di un triangolo

PROPRIETÀ. La somma degli angoli interni di un triangolo è 180°.


β'

α + β + γ = 180°
α'

γ'

PROPRIETÀ. La somma degli angoli esterni di un triangolo è 360°.

α' + β' + γ' = 360°

Area 3 - Capitolo 2 - PAG. 204 3  


2 La classificazione dei triangoli

Rispetto agli angoli un triangolo può essere:

DEFINIZIONE. Acutangolo se ha tre angoli acuti.

DEFINIZIONE. Rettangolo se ha un angolo retto.

DEFINIZIONE. Ottusangolo se ha un angolo ottuso.

Area 3 - Capitolo 2 - PAG. 205 4  


2 La classificazione dei triangoli

Rispetto alla misura dei lati un triangolo può essere:

DEFINIZIONE. Equilatero se ha tre lati congruenti.

DEFINIZIONE. Isoscele se ha due lati congruenti.

DEFINIZIONE. Scaleno se ha i tre lati non congruenti tra loro.

Area 3 - Capitolo 2 - PAG. 206 5  


2 La classificazione dei triangoli

Il triangolo rettangolo

DEFINIZIONE. I due lati che comprendono l’angolo retto si


C dicono cateti; il terzo lato, opposto all’angolo retto, si dice
ipotenusa.

α
cateto

PROPRIETÀ. In un triangolo rettangolo gli angoli acuti


sono complementari.

90° α + β = 90°
β
A cateto B

Area 3 - Capitolo 2 - PAG. 206 6  


2 La classificazione dei triangoli

Il triangolo isoscele

DEFINIZIONE. I due lati congruenti di un triangolo isoscele si dicono obliqui; il terzo lato è detto
base.

PROPRIETÀ. In ogni triangolo isoscele gli angoli adiacenti alla base sono sempre fra loro
congruenti.

E H

C A F D I G

Area 3 - Capitolo 2 - PAG. 206 7  


2 La classificazione dei triangoli

Il triangolo equilatero
PROPRIETÀ. Un triangolo equilatero ha i tre angoli
congruenti e, avendo anche i lati congruenti, si può dire
che è un poligono regolare.

A α + β + γ = 180° : 3 = 60°

45° Triangolo rettangolo con angoli di 45°


PROPRIETÀ. In un triangolo rettangolo con un angolo
acuto ampio 45° i due cateti sono congruenti.
90°
45°
B C

Triangolo rettangolo con angoli di 30° e 60°


PROPRIETÀ. In un triangolo rettangolo con un angolo acuto ampio 30°
il cateto opposto a quest’angolo è la metà dell’ipotenusa.

Area  3  -­‐  Capitolo  2  -­‐  PAG.  207   8  


3 Linee particolari e punti notevoli del triangolo

Le tre altezze e l’ortocentro

B
L
DEFINIZIONE. In ogni triangolo il segmento di
perpendicolare condotto da un vertice sul lato H
opposto si dice altezza del triangolo relativa a ortocentro
quel lato. Il punto della base dove cade O
l’altezza è detto piede.

C K A

PROPRIETÀ. In un triangolo qualsiasi le tre altezze si intersecano in un unico punto detto


ortocentro.

Area 3 - Capitolo 2 - PAG. 208 9  


3 Linee particolari e punti notevoli del triangolo

PROPRIETÀ. L’ortocentro di un triangolo può essere:

!  interno al triangolo se il triangolo è acutangolo;

!  coincidente col vertice dell’angolo retto se il triangolo è rettangolo;

!  esterno al triangolo se il triangolo è ottusangolo.

Area 3 - Capitolo 2 - PAG. 208 10  


3 Linee particolari e punti notevoli del triangolo

Le tre mediane e il baricentro

B
DEFINIZIONE. In ogni triangolo il segmento che
unisce un vertice col punto medio del lato opposto si
dice mediana del triangolo relativa a quel lato. L N

baricentro
G
PROPRIETÀ. In un triangolo qualsiasi le tre mediane
si intersecano in un unico punto detto baricentro. C M A

PROPRIETÀ. Il baricentro di un triangolo è sempre interno ad esso.

PROPRIETÀ. Il baricentro divide ciascuna mediana in due segmenti tali che quello con l’estremo in
un vertice ha lunghezza doppia rispetto all’altro segmento.

Area 3 - Capitolo 2 - PAG. 208 11  


3 Linee particolari e punti notevoli del triangolo

Le tre bisettrici e l’incentro

B
DEFINIZIONE. In ogni triangolo la bisettrice è il
segmento che, dividendo a metà l’angolo da cui esce, R
ha un estremo nel vertice dell’angolo e l’altro sul lato P
opposto a tale angolo. I
incentro

C Q A
PROPRIETÀ. In un triangolo qualsiasi le tre bisettrici
si intersecano in uno stesso punto detto incentro.

PROPRIETÀ. L’incentro di un triangolo è sempre interno ad esso ed è equidistante dai tre lati.

Area 3 - Capitolo 2 - PAG. 210 12  


3 Linee particolari e punti notevoli del triangolo

I tre assi e il circocentro

DEFINIZIONE. In ogni triangolo la retta


perpendicolare ad un solo lato passante per il suo
punto medio si dice asse. C
circocentro

M N

PROPRIETÀ. In ogni triangolo i tre assi si intersecano in uno stesso punto detto circocentro.

PROPRIETÀ. Il circocentro di un triangolo è sempre equidistante dai vertici del triangolo stesso.

Area 3 - Capitolo 2 - PAG. 211 13  


3 Linee particolari e punti notevoli del triangolo

PROPRIETÀ. Il circocentro di un triangolo può essere:

!  interno se il triangolo è acutangolo;

!  coincidente col punto medio dell’ipotenusa se il triangolo è rettangolo;

!  esterno se il triangolo è ottusangolo.

Area 3 - Capitolo 2 - PAG. 211 14  


4 Linee e punti notevoli nei triangoli particolari

TRIANGOLO ISOSCELE

PROPRIETÀ. In un triangolo isoscele asse, mediana, altezza e


bisettrice relativi alla base si sovrappongono nello stesso
segmento.

PROPRIETÀ. In un triangolo isoscele i punti notevoli


appartengono tutti ad un unico segmento.

Area 3 - Capitolo 2 - PAG. 212 15  


4 Linee e punti notevoli nei triangoli particolari

TRIANGOLO EQUILATERO

PROPRIETÀ. In un triangolo equilatero altezza,


bisettrice, asse e mediana relativi ad ogni lato coincidono
in un unico segmento.

PROPRIETÀ. I punti notevoli di un triangolo equilatero


coincidono in un unico punto, detto centro.

Area 3 - Capitolo 2 - PAG. 212 16  


4 Linee e punti notevoli nei triangoli particolari

TRIANGOLO RETTANGOLO

PROPRIETÀ. In ogni triangolo rettangolo la mediana


relativa all’ipotenusa ha una lunghezza pari alla metà
dell’ipotenusa stessa.

Area 3 - Capitolo 2 - PAG. 213 17  


5 La congruenza dei triangoli

1. Primo criterio di congruenza

CRITERIO. Due triangoli sono congruenti se hanno due lati e l’angolo tra essi compreso
rispettivamente congruenti.

AB = A’B’

AC = A’C’

A = A’

Area 3 - Capitolo 2 - PAG. 214 18  


5 La congruenza dei triangoli

2. Secondo criterio di congruenza

CRITERIO. Due triangoli sono congruenti se hanno un lato e i due angoli ad esso adiacenti
rispettivamente congruenti.

AC = A’C’

A = A’

C = C’

Area 3 - Capitolo 2 - PAG. 214 19  


5 La congruenza dei triangoli

3. Terzo criterio di congruenza

CRITERIO. Due triangoli sono congruenti se hanno i tre lati rispettivamente congruenti.

AB = A’B’

BC = B’C’

CA = C’A’

Area 3 - Capitolo 2 - PAG. 214 20  


5 La congruenza dei triangoli

Criteri di congruenza dei triangoli rettangoli

BC = B’C’
PROPRIETÀ. Due triangoli rettangoli sono
congruenti se hanno congruenti i due cateti. AC = A’C’

AB = A’B’
PROPRIETÀ. Due triangoli rettangoli sono
congruenti se hanno congruenti l’ipotenusa e
B = B’
un angolo acuto.

Area 3 - Capitolo 2 - PAG. 215 21  


5 La congruenza dei triangoli

PROPRIETÀ. Due triangoli rettangoli sono AC = A’C’


congruenti se hanno congruenti un cateto e
l’angolo acuto ad esso adiacente. A = A’

PROPRIETÀ. Due triangoli rettangoli sono AC = A’C’


congruenti se hanno congruenti un cateto e
l’angolo acuto opposto ad esso. B = B’

CRITERIO. Due triangoli rettangoli sono AB = A’B’


congruenti se hanno l’ipotenusa ed un cateto
rispettivamente congruenti. AC = A’C’

Area 3 - Capitolo 2 - PAG. 215 22