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I LUPI MANNARI

I LUPI MANNARI ESISTONO E IO LI HO VISTI. Era tarda sera, ero a casa


della mia migliore amica per un pigiama party, stavamo sul divano del suo
soggiorno a mangiare pop-corn guardando un film horror, una nostra
tradizione per Halloween, che per tutti gli anni abbiamo fatto, tutti gli
anni in modo normale, ma quella sera, sicuramente non era così. Abby, la
mia migliore amica, è sempre stata una ragazza coraggiosa, non aveva
paura di nulla, o quasi, l’unica sua paura era l’argento, già, strana come
fobia, ma è così. Ogni anno decide lei il film da guardare, sceglie sempre
uno tra i più spaventosi, che ti mettevano i brividi e non ti facevano
dormire la notte. Quell’anno ha scelto un film su i lupi mannari, più
precisamente un film che parlava di una battaglia tra vampiri e uomini
lupo, i sui esseri fantastici preferiti. La coincidenza era che quella notte
c’era perfino la luna piena, quindi era una serata perfetta, così pensavo.
Dopo aver visto il film stavo tremando dalla paura, mentre Abby era più
tranquilla del solito, anche se diceva che non si sentiva bene per colpa dei
continui mal di testa. Verso le undici e mezza andammo a dormire, ero
stanchissima e spaventatissima, ma nonostante la paura mi addormentai
lo stesso, mentre Abby era sveglia, ogni volta che mi svegliavo durante la
notte o per bere o per andare in bagno lei era sveglia. “perché sei ancora
sveglia?” le chiesi nel mio stato di dormiveglia. “ non ho sonno.” Mi
rispose con un tono di voce molto aggressivo, non ci feci caso tanto per la
stanchezza e mi ristesi sul divano per riaddormentarmi. Stavo per
chiudere gli occhi quando vidi Abby alzarsi per andare in bagno, era
strana, camminava in modo strano e i suoi atteggiamenti erano strani, “
forse sarà la stanchezza” dissi tra me e me, e quando finalmente stavo
per riaddormentarmi, un colpo fortissimo, simile a quello di un ammasso
di vetro che cadeva. Saltai in piedi dallo spavento e mi diressi subito a
vedere quello che stava succedendo, ma la sorpresa più grande fu
ritrovarmi davanti tre lupi mannari, e già, tre giganteschi esseri pelosi che
mi minacciavano con i loro denti aguzzi. La cosa che mi sconvolse di più
era sapere e i tre lupi, non erano altro che la famiglia di Abby: sua madre,
suo padre e lei, la mia migliore amica. Scappai verso la cucina, presi un
coltello e glielo puntai contro, anche se stavo tremando e lei era la mia
migliore amica dovevo fare qualche cosa per salvarmi la pelle, quindi mi
ricordai che il padre di Abby era un cacciatore, e dovevo solamente
prendere il suo fucile e caricarlo di proiettili d’argento, in questo modo da
poterli minacciare e allontanarli. Non avrei mai ucciso la mia migliore
amica e la sua famiglia, volevo solo spaventarli per potermi salvare, ma
questo non servì a nulla perché non sapevo come raggiungere il garage e
fare tutto quello che dovevo fare. Cercai allora un altro rimedio, ma non
ebbi il tempo di pensare che un colpo di pistola colpì Abby. Corsi da lei
mentre si ritrasformava in umana mentre il cacciatore entrato nella casa
sparò anche agli altri due. Subito chiamai l’ambulanza che portò i tre feriti
in ospedale, e se non fosse stato per me sarebbero morti. Sicuramente
po’ sembrare strano, ma sono sempre andata dopo quell’episodio a casa
di Abby tutte le lune piene, per aiutare lei e i sui a superare il problema e
a cercare di controllare il loro potere. Sono passati circa dieci anni
dall’accaduto, e adesso, durante le notti di luna piena, corre libero un
dolce, aggressivo lupo mannaro.
Tornai a casa stanco, dolorante e pieno di dubbi e di pensieri e mi
addormentai sul mio letto appena misi piede nella mia camera. Mi
svegliai più distrutto del solito, con una fasciatura intorno al ginocchio e
mio padre che mi guardava con un’aria strana e piena di domande. “che è
successo a quella gamba?” mi disse dopo che mi fui alzato dal letto. “
sono caduto mentre andavo in bici” risposi mentre mi guardava in modo
strano . mi disse di andare a fare colazione, o per lo meglio pranzo, avevo
dormito fino a mezzogiorno, e mentre mangiavo non sapevo se
raccontargli tutto oppure stare zitto, ma la mia curiosità superava ogni
cosa così gli chiesi: ”papà, perché c’è la necessità di legare un uomo in un
fosso ?” mio padre mi guardò sbalordito e confuso “ perché questa
domanda? Che è successo Michele?” . “ niente. Ho solo letto in un libro di
un mio compagno una storia e volevo farti questa domanda. Ti volevo
chiedere se era possibile che l’uomo legato possa essere un lupo
mannaro, e forse non so potrebbe succedere anche nella realtà non
credi?”. “ essendo un libro potrebbe essere. Ma sicuro nella vita reale no.
Ti ho già spiegato che i lupi mannari non esistono ok?” dopo avermi detto
questo annuì continuando a mangiare mentre lui se ne andava nel suo
studio. Dopo aver finito la mia colazione barra pranzo, uscii di casa e
andai di nuovo a vedere la fossa e soprattutto chi c’era dentro. Corsi con
la bicicletta di mio padre, perché la mia si era rotta la notte prima, nel
luogo della buca, e controllai di nuovo se il corpo si trovava ancora la
dentro. Al solo sguardo rabbrividii, si, il corpo era nella stessa posizione
del giorno prima, coperto di nuovo con il lenzuolo e con i piedi che
fuoriuscivano. Ero troppo spaventato per entrarci di nuovo, così presi il
fucile che avevo trovato nella stanza abbandonata, e gli sparai un colpo
con una pallottola d’argento. Il corpo non perse sangue, ma iniziò a
lamentarsi, e … il corpo si alzo in piedi, si tolse le catene, e con la fune che
il giorno prima lasciai li iniziò a salire su per la fossa. Urlai e la situazione
era quella del giorno prima, io che correvo urlando sopra una bicicletta,
l’unica cosa che cambiò è che c’era un essere che mi stava seguendo.
Beh, se parliamo di mostri fantastici come ad esempio zombie o lupi
mannari allora no, i mostri non esistono. Fin da piccoli ci hanno detto che
i mostri in realtà sono personaggi fantastici presenti solo nelle favole e nei
film, e nella vita reale loro non ci sono. Pur sempre appena ne vediamo
uno, che sia di un film o di qualcos’altro , ci spaventiamo, non sempre, ma
la maggior parte delle volte si. Ma perché fanno paura? Sicuramente
nell’ambito dello spaventare favorisce sicuramente l’aspetto fisico: essere
enormi, pelosi o bianchissimi… naturalmente questo concetto cambia a
seconda del mostro. Ma se ci facciamo caso in realtà esistono davvero i
mostri. Non quelli fantastici, ma altri tipi di mostri. Un esempio può
essere l’uomo, prima tutto perfetto e poi inizia ad uccidere, rubare, fari
stragi, maltrattare, abbandonare… i mostri esistono, e sono quelli
secondo me i più spaventosi, perché quelli nei film si trovano solo li, e la
storia è tutta fantastica, ma questi altri tipi di mostri si trovano intorno a
noi, possono più pericolosi di qualsiasi altro essere.
I genitori sono una figura importantissima nella vita di una persona, che ti
hanno cresciuto, sfamato ed educato. Sono loro che sempre ci sono stati
vicino e ci hanno aiutato a risolvere i nostri problemi. Quando un
bambino vede un mostro e si spaventa, i genitori dovrebbero rassicurarlo
e cercare di fargli capire che il mostro si trova solo li, nel film o nel libro, e
che in realtà questi non esistono ma sono solo nelle menti delle persone.

Quindi devono aiutarli ad affrontare la loro paura incoraggiandoli e


rassicurandoli, per far passare la paura al bambino.

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