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Regione Puglia

C.r.s.e.c. Ta/55 Manduria

Benedetto Fontana

LE FAMIGLIE
DI MANDURIA
dal XV secolo al 1930

CAPOSTIPITI - PROVENIENZA - UOMINI ILLUSTRI

Saggio introduttivo di Gianni Jacovelli


Prefazione e note bibliografiche di Elio Dimitri

2005
Centro Servizi Educativi e Culturali

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REGIONE PUGLIA - Assessorato Pubblica Istruzione
Assessore: prof. avv. Paola Balducci
Coordinatore del settore P.I.: dott. Antonio Caiaffa
Responsabile C.R.S.E.C. TA/55: dott. Gregorio Dinoi
Segreteria: Quinto Malagnino

CITTÀ DI MANDURIA
Sindaco: dott. prof. Francesco Saverio Massaro
Assessore P.I.: dott. Cosimo Brunetti

Ideazione, progettazione e coordinamento:


Equipe C.R.S.E.C. TA/55 - Manduria

Coordinamento editoriale: dott. Gregorio Dinoi


Grafica: Aldo Mariggiò
Fotografie: Biblioteca Marco Gatti e C.R.S.E.C. TA/55
Copertina: Frontespizio del Librone Magno

© 2005 Diritti riservati dell’autore

Pubblicazione fuori commercio destinata a biblioteche pubbliche, scolastiche e


private, centri di documentazione, Istituti universitari, Istituzioni e Associazio-
ni culturali, studiosi e cultori della materia.

Dono del C.R.S.E.C. TA/55 Via Farini n.86 - Manduria

Finito di stampare nel mese di agosto 2005


dalla TIEMME Industria Grafica - Manduria (TA)

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Premessa

Con tale pubblicazione il C.R.S.E.C. di Manduria prosegue nel suo im-


pegno oramai trentennale volto alla ricerca e valorizzazione degli elementi
storici e documentari più significativi della nostra Terra.
Impegno che in questi anni ha interessato periodi diversissimi, che
spaziano dalla preistoria all’epoca moderna. Periodi ricostruiti grazie a
collaborazioni e contributi qualificati, offerti non solo da studiosi “afferma-
ti” ma anche da operatori locali, profondamente impegnati nei vari campi
della ricerca territoriale.
È questo il caso del presente volume, dedicato da Benedetto Fontana al
cosiddetto “LIBRONE MAGNO”, preziosissima fonte di notizie riguardanti
la realtà storica e quotidiana della nostra cittadina tra il Rinascimento e
l’epoca Moderna.
Ad Elio Dimitri e Gianni Jacovelli il compito di illustrare, nelle loro dotte
presentazioni, l’indiscutibile valore dell’opera che travalica i meri ambiti
locali, offrendo un significativo “spaccato” di vita dell’intero Salento. A me
preme sottolineare che tale volume si colloca all’interno di uno straordina-
rio fervore di iniziative culturali ed editoriali che in questi anni investe le
nostre Comunità; fervore orientato verso un recupero delle nostre radici e
della nostra identità culturale sempre più minacciata da “globalizzazione”
e “omologazione”.
Ed in questo “fervore” la passione del “locale” si sposa benissimo con la
dottrina ufficiale, in un rispetto reciproco di ruoli e competenze che questo
C.R.S.E.C. ha sempre favorito e ricercato, nell’interesse stesso di una Terra
troppo a lungo mortificata da “individualismi” e “gelosie” culturali.
Terra che, grazie alla saggezza ed all’amore dei suoi cittadini più illustri,
ha saputo conservare, nel corso dei secoli, memorie e documenti di straordi-
nario valore, che oggi costituiscono un patrimonio invidiabile, gelosamente
custodito, tra l’altro, nella nostra Biblioteca Marco Gatti; patrimonio che,
attraverso queste pubblicazioni, si cerca di trasferire alle nuove generazioni,
chiamate, a loro volta, ad una successiva opera di “trasmissione” e “ricerca”,
in un’incessante opera di ricostruzione storica che dalle microstorie comunali
o familiari si eleva, come nel presente volume, a Storia Generale.
All’autore ed a quanti hanno contribuito a questo certosino lavoro,
l’augurio di future collaborazioni, altrettanto significative e qualificanti.

Gregorio Dinoi
Responsabile C.R.S.E.C. Taranto/55

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Stemma di Manduria (1572),
da Nobilitas Mandurina, di N.Palumbo,

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Presentazione

Proviamo a capire in che senso un lavoro come questo di Benedetto


Fontana può rappresentare un fatto significativo per la comunità cittadina
oltre, evidentemente, all’importanza che essa assume per studiosi, cultori
e semplici appassionati di ricerca storica, importanza già riconosciuta dalle
autorevoli prefazioni al testo.
Ebbene, conservato scrupolosamente nella biblioteca “Marco Gatti” della
nostra città, il cosiddetto Librone Magno è un’opera manoscritta che contie-
ne una minuziosa e puntuale registrazione genealogica di tutte le famiglie
manduriane a partire dal 1572, voluta dall’Arciprete Lupo Donato Bruno per
ragioni e necessità non rivenienti in alcun modo dal testo. Perché dunque
un arciprete della seconda metà del XVI secolo decide di iniziare un’opera
così corposa e, soprattutto, cosa spinge i successori a proseguirla?
Su questa domanda si soffermano studiosi anche prestigiosi, locali e addi-
rittura stranieri. Si danno risposte ma non si raggiunge mai l’unanimità. Abili
ricercatori lo assumono, insieme ad altre fonti, come oggetto di studio e di
lavoro. Il documento storico c’è, si comincia a “fare storia”, la storia come
problema, come problematica ricerca di una attendibile e condivisa ricostru-
zione attraverso il documento. La ricostruzione non riguarda avvenimenti,
non ha la rapidità della cronologia essenziale, ha un ritmo lento, quello di
una storia lenta che è quella della vita materiale e della mentalità.
Non esiste storia senza il documento. Tra l’idea che tutto sia documento
storico e che tutto può esprimere una “storia interessante” e l’idea opposta
che la “vera storia” sia passata altrove, sia quella delle grandi battaglie,
degli avvenimenti, dei fatti importanti, c’è, io penso, un’ipotesi intermedia
che vede la ricerca storica come faticosa emersione di spaccati di civiltà
umana che ci rendono un passato importante di un luogo, la profondità di
un’identità culturale comunitaria.
Ecco il grande orgoglio della nostra città, ecco il prestigio di sentirci titolari
di un grande patrimonio non ancora del tutto esplorato. Manduria è una
città che ha la sua “storia importante” perché possiede i documenti della sua
storia. Il nostro compito è di tenere attivo questo circuito, di valorizzarlo e
darne manifestazione esterna, testimoniarlo ad una comunità distratta dalla
modernità ed ignara della “sua” storia.

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Ebbene, l’iniziativa del C.R.S.E.C. di Manduria si inserisce nella sua
consolidata azione meritoria con la valenza in sé civile e culturale di un
progetto di recupero. Restituire dignitosa forma a un racconto, a una trama
che ridia senso alla nostra cittadinanza, al nostro essere Manduriani.

Francesco Saverio Massaro


Sindaco

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Dedico questo lavoro ai miei figli
Vincenzo, Michele, Anna Maria e Giovanni
perchè non dimentichino mai le loro radici.

La presente opera si rivolge alla gente comune e in modo particolare ai


Manduriani miei concittadini.
Questo mio lavoro vuole dar loro l’occasione di confrontarsi con nomi
e percorsi storici di antenati ai quali, volenti o nolenti, siamo legati per di-
scendenza, per mentalità, per espressioni linguistiche, per cultura.
Vediamoli insieme non per vuoto esercizio storico o letterario, ma per
calarci nell’intima trama del nostro essere cittadini e riprendere forza e de-
siderio di costruire un avvenire migliore, personale e comunitario. Inoltre
considero questo lavoro non definitivo ma stimolatore di ulteriori appro-
fondimenti: esso può essere la base per le più disparate ricerche storiche,
demografiche, sociologiche e onomastiche non solo per Manduria ma per
molti altri paesi, considerando l’eccezionale numero di famiglie immigrate
in Casalnuovo/Manduria.
Per la compilazione di quest’opera ho utilizzato ciò che rimane degli Atti
battesimali, dal 1530 al 1599, raccolti con certosina pazienza e precisione
dal benemerito D. Giuseppe Micelli, Arciprete di Manduria dal 1798 al
1818, che sono reperibili presso l’archivio capitolare della Chiesa Madre
di Manduria e i registri degli atti battesimali, relativi ai secoli XVII e XVIII,
delle Chiese Matrici di Maruggio (TA) e di Erchie (BR).
Ho utilizzato, principalmente, il cosiddetto “LIBRONE MAGNO”, di cui
parla diffusamente il dott. Elio Dimitri nella prefazione a questo lavoro e sul
quale, in questa sede, è sufficiente riportare l’opinione espressa dall’illustre
storico Gérard Delille: “Il Libro Magno offre le genealogie di tutte le fami-
glie che hanno vissuto a Manduria (e non soltanto delle più “importanti”)
dalla metà del ‘400 circa (qualche genealogia risale più in là, all’inizio o a
metà del ‘300) alla fine del ‘700. Allo stato attuale delle conoscenze il Libro
Magno rappresenta probabilmente l’insieme genealogico più ampio (più di
10.000 matrimoni), diacronicamente più rilevante e soprattutto più preciso
esistente al mondo……. Un documento tanto eccezionale non solo ha un
interesse che va al di là della storia locale, ma permette anche di superare
ostacoli che lo studioso incontra di norma con le fonti abituali.”
Ho utilizzato lo “STATUS ANIMARUM MANDURIENSIUM” meno noto al
grande pubblico e che si trova anch’esso, come il “Librone Magno”, presso
la Biblioteca Comunale “M. Gatti” di Manduria; questo “Status Animarum”
è un manoscritto cartaceo, in folio piccolo, raccolto in 22 volumi di cm 31
x 11, molti senza numerazione di pagine, con legatura provvisoria e quelli
compilati durante l’occupazione francese del Regno di Napoli sono in carta

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legale; esso va dal 1693 al 1850, con varie lacune per la dispersione di tomi
(il tomo del 1665, gentilmente segnalatomi dal prof. Antonio Pasanisi che qui
ringrazio come ringrazio l’amico Beppe Marzo che me ne procurò la copia
fotostatica, si trova presso l’archivio vescovile della Diocesi di Oria); esso è
lo stato anagrafico delle famiglie di Manduria che il Parroco aveva l’obbligo
di compilare anno per anno durante il periodo del precetto pasquale, con
l’indicazione dell’età per anni (approssimativa) di tutti i membri del nucleo
familiare e nella maggior parte delle volte, del mestiere del capofamiglia,
della denominazione della strada di abitazione, degli eventuali domestici
e segnalando se la famiglia abita “in domo propria” o “in domo locata” e
l’assenza di qualche membro con l’indicazione del luogo della sua perma-
nenza provvisoria (carceri, esercito, ecc.). Vari riassunti statistici completano
gli elementi familiari: abitanti nei conventi, ecclesiastici secolari, monache
in famiglia, indice delle vie, “vulgariter dictae”, divise per rioni, raggruppa-
menti sommari degli abitanti per mestiere, per sesso o per età, ecc.
Lo spoglio delle opere suddette è stato integrato dalla consultazione
del CATASTO ONCIARIO DI CASALNUOVO (Manduria) DEL 1756, il cui
manoscritto trovasi presso l’Archivio di Stato di Lecce e una sua fotocopia
trovasi presso la Biblioteca Comunale “M. Gatti” di Manduria recentemente
donata dal prof. Antonio Pasanisi, degli Atti dello Stato Civile del Comune
di Manduria, che iniziano dal 1809, e delle opere a stampa elencate nella
bibliografia indicata alla fine di questo volume che hanno consentito la
compilazione di questo mio lavoro.
Ritengo necessario aggiungere alcune brevi informazioni relative ai criteri
usati nell’indicazione dei cognomi delle famiglie: essi sono stati riportati,
con le notizie che li riguardano, utilizzando la forma linguistica più antica
che di essi è stata rinvenuta nei documenti consultati e che può essere, in
molti casi, diversa da quella assunta nei tempi posteriori sino ad oggi, ri-
cordando che molti cognomi sono al maschile singolare perché considerati
aggettivi concordanti col nome di battesimo (es.: Antonio Pasaniso, Maria
Pasanisa, i Pasanisi) e che la regolamentazione per legge dei cognomi stes-
si si è avuta tra la fine del XVIII secolo e l’inizio del XIX secolo in quanto
prima di questo periodo erano regolati dall’uso, dalla tradizione e, qualche
volta, dalla volontà del titolare del cognome; tuttavia nel volume sono state
indicate, sempre in rigoroso ordine alfabetico, anche le forme dei cognomi
formatesi nel tempo in difformità di quelle originarie con l’indicazione del
rinvio a queste.
Inoltre, poiché sono stati considerati i capostipiti, l’attività professionale
di questi è stato possibile rilevarla solo per quelli venuti in Manduria dalla
seconda metà del XVIII secolo al 1930, poiché i documenti relativi ai periodi
precedenti indicano solo le professioni di Medico (A. et M.D.), di Avvocato
(U.J.D.), di Notaio e quelle ecclesiastiche.
Infine, nel corpo degli articoli, sono state indicate, con l’anno di nasci-

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ta, persone che, pur non rivestendo particolare rilevanza sociale, possono
chiarire e precisare la cronologia dell’arrivo del loro capostipite nella nostra
Città.
Durante la raccolta dei dati e delle notizie oggetto di quest’opera, ho
contratto alcuni debiti di riconoscenza con diverse persone che a vario
titolo mi hanno aiutato e sostenuto ed è a queste persone, in questa sede,
che voglio esprimere il mio più profondo ringraziamento. Innanzitutto rin-
grazio l’Istituzione “Biblioteca Civica M. Gatti” di Manduria nelle persone
dei suoi Dirigenti, che si sono succeduti nel tempo nel prestigioso incarico,
cominciando dal compianto dott. Michele Greco che, iniziando me, ragaz-
zo di 15/16 anni, alla consultazione dell’allora mitico “Librone Magno”
mi suscitò il gusto per la ricerca; continuando con l’amico Rino Contessa
che mi comunicò l’esistenza in biblioteca dello “Status Animarum”, col
dott. Ivano Riezzo, con la dott.ssa Carmelina Greco e i suoi collaboratori,
Ivana Renna prima e Tonino Sirsi poi, che in vario modo, ma sempre con
la massima cordialità e amicizia, mi hanno facilitato il compito con colla-
borazioni diverse e importanti. Esprimo la mia più profonda gratitudine al
prof. Gianni Jacovelli e all’amico dott. Elio Dimitri che generosamente mi
hanno messo a disposizione la loro profonda conoscenza storica il primo
e bibliografica il secondo che ha anche letto e annotato il manoscritto,
onorandomi entrambi con la compilazione della prefazione l’uno e del
saggio introduttivo l’altro. Ringrazio, per la cordiale ospitalità accordatami,
il dirigente l’Ufficio di Stato Civile di Manduria dott. Italo Pistone e i suoi
collaboratori, succedutisi nel tempo, Franco Dadamo, Pio Dinoi e Leonardo
Occhilupo. Ringrazio sentitamente per la loro cortese collaborazione S.E.
Mons. Giovanni Pichierri, Arcivescovo di Trani e Bisceglie, già Arciprete della
Collegiata di Manduria, il compianto suo collaboratore di allora D. Leonardo
Perrucci, D. Raffaele Giuliano, Arciprete di Maruggio (Ta), e D. Tommaso
Urgese, Arciprete di Erchie (Br). Ringrazio gli amici dott. Ezio Perretti, geom.
Gaetano Ponno e Fabio Lamusta per le informazioni cortesemente fornitemi
intorno alle rispettive famiglie. Ringrazio l’Amministrazione Comunale per la
collaborazione prestata ed infine il dott. Gregorio Dinoi attivo dirigente del
CRSEC TA/55 perché si deve alla sua sensibilità culturale la pubblicazione
di questo volume.

Manduria, lì 28/04/2005

L’ AUTORE

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Frontespizio del primo volume dello “Status Animarum” relativo all’anno 1665
Archivio Diocesano di Oria (Br)

Frontespizio del primo volume dello “Status Animarum” relativo all’anno 1849
compilato dall’Arciprete Marco Gatti
Biblioteca civica “M. Gatti” Manduria

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Prefazione

Il miglior commento che io posso fare nell’introdurre questa interessante


e non semplice ricerca, è quello che, se non avessi saputo che da tempo vi
si dedicava Benedetto Fontana, avrei desiderato farla io stesso.
L’amico Fontana ha portato a compimento e ci consegna il frutto di una
meticolosa ricerca condotta con grande impegno e certosina pazienza, ap-
portandoci così un contributo di notevole interesse non solo per gli studiosi
e i ricercatori, ma anche per tutti i nostri concittadini, per i quali in realtà
il cosiddetto Librone Magno è sempre rimasto un documento di difficile
consultazione, come in effetti è.
Va ascritto a merito dell’Autore l’avere con la sua fatica messo realmente
alla portata di tutti, almeno nelle sue linee essenziali, il Librone Magno e
non solo quello.
Egli ci conduce, si può dire, alla scoperta dei Cognomi e di tutte le famiglie
manduriane dal XV secolo al 1930, della loro provenienza, per quanto è
stato possibile accertare, di alcune notazioni di particolare interesse che ha
potuto rilevare per non poche famiglie. Suo grande merito è stato quello, non
semplice, di collegare i nomi del Librone Magno che, come sappiamo, non
hanno alcuna datazione con le notizie ricavabili dagli Status Animarum (fine
sec. XVII - I metà del XIX), altro importante documento, dai Libri Battesimali,
del XVI secolo, conservati nella Chiesa Collegiata, riuscendo quasi sempre
ad assegnare agli innumerevoli nominativi, contenuti nel Librone Magno,
anche le date corrispondenti ai singoli personaggi. E non è un contributo
da poco, che ci consente in tal modo di datare personaggi ed avvenimenti
della nostra storia cittadina dei secoli passati.
Inoltre, considerato che il Librone Magno, sulle cui vicende mi soffermerò
tra breve, termina le sue registrazioni sul finire del XVIII secolo mentre gli
Status Animarum giungono sino alla metà del secolo successivo, l’Autore
ha, avvalendosi anche degli Atti dello Stato Civile, esteso la sua ricerca alle
famiglie presenti in Manduria nel corso dell’Ottocento, pervenendo poi
sino al 1930, data alla quale si è arrestato, ritengo in ossequio alla legge
sulla “privacy”.
Prima di soffermarmi, sia pur sinteticamente, su taluni aspetti che la
ricerca di Benedetto Fontana ci permette di evidenziare, contribuendo ad
una maggiore e migliore conoscenza della realtà storica e sociale della
nostra città nei secoli passati, ritengo indispensabile ripercorrere le tappe

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essenziali delle vicende del Librone Magno. Per essere più precisi Libro Ma-
gno, ma, essendo entrata nell’uso corrente la definizione di Librone Magno,
continueremo a chiamarlo così. Il documento fu impiantato nel 1572, ma
più probabilmente effettivamente iniziato nel 1575, come rileva Antonio
Franco1, che ne sottolinea alcuni interrogativi meritevoli di approfondimento,
ai quali lo stesso si propone di dare risposta.
A prescindere da alcuni aspetti poco chiari, anche in relazione all’uso che
se ne fece, sembrerebbe che il corposo documento sia stato varato dopo il
Concilio di Trento allo scopo di poter individuare i possibili matrimoni fra
consanguinei, da sottoporre quindi alla dispensa dell’autorità ecclesiastica.
Di tali registri matrimoniali risalenti a quel periodo ne esistono più d’uno,
anche se il nostro, come vedremo, è di gran lunga il più singolare.
In ogni caso Gianni Jacovelli nel suo saggio introduttivo, nell’illustrare
egregiamente la situazione socio-politica di quei secoli, ci offre una chiave
di lettura interessantissima dei possibili scopi e delle vicende storiche del
Librone.
Le vicende del Librone Magno furono a suo tempo illustrate da Michele
Greco2, ben noto e stimato studioso, che per primo ne mise in evidenza la
grande importanza come strumento di ricerca e fonte storica. L’eccezionale
importanza del documento è costituita dal fatto che l’arciprete Lupo Donato
Bruno non solo annotò le famiglie esistenti in Casalnuovo ai suoi tempi, con
relative annotazioni sui matrimoni e le discendenze, ma in molti casi, riuscì
a ricostruire la genealogia di non poche famiglie, risalendo alle generazioni
precedenti, in alcuni casi addirittura alla fine del XV secolo.
Ciò, come nota lo storico francese Gérard Delille, lo rende un documento
unico al mondo. Michele Greco, nel suo citato contributo, nel prendere in
esame la provenienza delle famiglie di origine albanese e levantina traccia
un excursus delle vicende del documento, iniziato dal Bruno, proseguito
per mano del canonico Andrea Durante e infine approdato nel Convento
degli Agostiniani, più noto come Santa Maria, ove faceva fede di pubblico
registro, per poi, a seguito della soppressione murattiana del Convento nel
1809, essere conservato in casa Camerario e quindi, in epoca imprecisata,
acquisito dallo scrittore, poeta e letterato Giuseppe Gigli. Infine il Librone,
dopo ulteriori vicende, fu donato alla Biblioteca Comunale di Manduria da
Carlo Lacaita, figlio del senatore e patriota Giacomo Lacaita3.
Questa prima indagine di Michele Greco, condotta con la precisione
e la competenza che gli erano proprie nel periodo anteguerra, restò poco
nota per molti anni e di fatto il Librone Magno fu, in sostanza, considerato
più una curiosità paesana che una fonte storica, anche perché in quegli
anni (guerra e dopoguerra) ben pochi si interessavano alla storia cittadina,
che invece ha visto negli anni successivi una notevole maggiore attenzione
presso i nostri concittadini.
Dovremo attendere gli anni ‘80 perché uno stimato storico francese,

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Gérard Delille, vivente ed operante in Italia, nel corso delle sue ricerche
sulla demografia e la gestione parentale del potere nel Regno di Napoli4 si
imbattesse nel nostro Librone che, come egli nota, si differenzia notevol-
mente dai registri matrimoniali del passato esistenti in altri paesi, registri che
sono in definitiva, come ho già rilevato, solo un’anagrafe matrimoniale. Si
veda al riguardo quanto ne scrive Benedetto Vetere nella sua introduzione
al recente libro, incentrato sul Liber Matrimoniorum conservato nella Chiesa
Matrice di Nardò5.
Un ulteriore prezioso contributo sulle vicende di Casalnuovo/Manduria,
ricavato sempre dal Librone Magno, ci è ancora dato, sempre ad opera del
Delille, dal suo recentissimo libro “Le maire et le prieur….” 6, del quale
auspico quanto prima una traduzione in lingua italiana, come è avvenuto
per “Famiglia e proprietà”. In quest’ultimo libro il sistema delle alleanze
parentali per la gestione del potere locale, in rapporto anche al potere
centrale, è chiaramente esaminato dal Delille, che in larga parte si avvale
del nostro Librone Magno, strumento che gli ha permesso di ricostruire i
meccanismi attraverso i quali veniva gestito il potere. Il Sindaco (Le Maire)
e il Priore (le Prieur) del Monte di Pietà sono i punti fermi per mezzo dei
quali veniva gestito il potere locale, mediante il complesso sistema delle
alleanze parentali.
Prima di concludere questa prefazione non posso non sottolineare al-
cuni spunti interessanti che da una sia pur sommaria lettura della presente
ricerca, emergono.
Una prima considerazione è quella che la stessa, oltre ad interessare
principalmente i manduriani, non è priva di interesse anche per gli studiosi
di molti altri paesi e città, dai quali, soprattutto in determinati momenti
storici, si sono verificati consistenti flussi immigratori. Accertare queste
correnti migratorie, seguire la sorte di famiglie e/o personaggi allontanatisi
dal paese d’origine, può sicuramente offrire spunti per la ricerca storica.
Un altro aspetto fondamentale, del resto già noto e oggetto di studio7, è la
verifica che la ricerca di Benedetto Fontana ci consente di fare della vera e
propria esplosione demografica della popolazione di Casalnuovo nell’arco
di poco più di un secolo, dalla seconda metà del XV secolo ai primi anni
del XVII secolo, allorché la primitiva Terra di Casalnuovo, sviluppatasi in-
torno al Castello e alla Chiesa Matrice, vide quintuplicarsi il numero dei
propri abitanti. Una crescita eccezionale dovuta sicuramente alla fertilità
del terreno e all’abbondanza della produzione, talché in una relazione del
1557, redatta per la R. Camera della Consulta8, è scritto, fra l’altro, dopo aver
elencato la produzione annua della Terra di Casalnuovo in grano, cereali,
lino, olio, vino, etc., “le quali vettovaglie non solo bastano a sufficienza per
lo vitto de li cittadini di detta Terra ma vendesi gran quantità a forestieri. Et
che quasi tutte le terre et casali del capo de Otranto al tempo de la ricolta,
se vanno a fornire di vettovaglie in detta terra”. Ciò spiega il motivo per il

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quale in Casalnuovo in quegli anni si verificarono tanti arrivi da ogni paese
di Puglia ma anche dal Mezzogiorno, dall’Albania, dalla Grecia e financo
dal Centro e dal Nord. Basta controllare il gran numero di famiglie di origine
albanese (Airò, Basta, Bianco, Biasco, etc.) e greca (Demitri, Greco, etc.), ma
soprattutto da quasi tutti i paesi viciniori, specie dal Salento Leccese, dalla
Terra di Bari, dalla Basilicata, dalla Campania (Pacelli, Troiani ed altri) fino
a trovare immigrati dalla Romagna (Casadei), dall’area ligure-piemontese
(Grandolfo, Laveglia), dall’Abruzzo, ma anche di origine francese (Buccolieri,
Borgognone, Migner) e spagnola (Garzia, Hernandez, Bravo, etc.).
Altro rilievo è quello che emerge dal fatto che, avendo l’Autore eseguito
riscontri con i Libri Battesimali, troviamo indicati gli anni nei quali vissero
i diversi personaggi, si stabilirono in Casalnuovo le numerose famiglie che,
come già accennato in precedenza, giunsero da ogni dove, nel corso dei
secoli, ad accrescere la popolazione della nostra città.
Non mi dilungo oltre, anche per non privare il lettore del piacere di
indagare e scoprire da sè le numerose particolarità e curiosità che dalla
consultazione del libro emergono, lasciando nel contempo agli studiosi e
ai cultori di storia patria, il compito di dedicarsi a quegli ulteriori studi sto-
rici, demografici, statistici che la ricerca di Benedetto Fontana ci consente
di affrontare, ampliando così ulteriormente il campo degli studi sulla nostra
città.
Ciò che, in definitiva ritengo, fosse il principio ispiratore della ponderosa
ricerca dell’Autore quando si è accinto al non facile compito di tradurre in
termini più concreti e soprattutto accessibili ai più, quel singolare ed unico
documento che è il nostro “Librone Magno”, fonte storica di primaria im-
portanza, messo oggi, nelle sue linee essenziali, alla portata di tutti.

Elio Dimitri

1
Franco Antonio. Il cosiddetto Librone Magno di Casalnovo. In “Quaderni Archeo”, 2 (1997), pp.
21- 46
2
Greco Michele. Immigrazione di albanesi e levantini in Manduria desunta dal “Librone Magno”.
Lecce, 1940. (Estratto dalla “Rinascenza Salentina”, VIII). Ripreso in Un nucleo di albanesi e levantini
in Manduria nel secolo XV e XVI. In “Rivista d’Albania”, 1943, pp.90-108.
3
Pasanisi Antonio. Giuseppe Gigli e il Librone Magno. In “Quaderni Archeo”, 4-5 (2000), pp.189-
208.
4
Delille Gerard. Famiglia e proprietà nel Regno di Napoli. (XV - XIX secolo). Edizione italiana.
Torino, Einaudi, 1988.
5
Petracca Luciana. Anagrafe matrimoniale e strategie di parentela. Il “Matrimoniorum Liber primus
(1577-1596)” della Parrocchia Cattedrale di Nardò. Galatina, Congedo, 2002.
6
Delille Gerard. Le maire et le prieur. Pouvoir central et pouvoir local en Méditerranée occidentale
(XV-XVIII siecle). Paris, Edition de l’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, 2003.
7
Jacovelli Gianni. Manduria nel ‘500. Galatina, Congedo, 1972.
8
Archivio di Stato di Napoli R. Camera della Consulta, vol. 5, ff. 44-64

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CULTURA E SOCIETA’ A MANDURIA NEI SECC. XVI E XVII:
IL “LIBRONE MAGNO” DELLE FAMIGLIE
Gianni Iacovelli

Agli amici manduriani


con l’affetto di un quasi concittadino

Quando alcuni amici manduriani mi invitarono qualche mese fa a presen-


tare, insieme con altri, l’opera di Benedetto Fontana sul Librone Magno,
accettai con entusiasmo non solo per l’interesse dell’argomento, ma anche
per l’amore che ho portato sempre alla città. Mi sembrò, in quel momento
di essere ritornato indietro nel tempo, agli ultimi anni ’60 del secolo appena
trascorso, quando portammo a Manduria, auspice Piero Lacaita, la Mostra
iconografica del barocco salentino: parlai allora di Manduria prebarocca,
ponendo le basi del mio lavoro successivo su Manduria nel ‘500, uscito
negli Studi di storia pugliese in onore di Giuseppe Chiarelli1 , un lavoro
che l’editore Congedo ha voluto estrapolare dal contesto e raccogliere poi
in volume.
Lo studio, che mi impegnò per circa un anno in ricerche accanite negli
archivi e nelle biblioteche, mi ha legato in modo indissolubile a Manduria,
una città a cui ho dedicato altri lavori, come quelli sulla Chiesa Matrice, sul
“fonte pliniano”, sulla epidemia di colera del 1886.
Ma, entrando grado a grado nel vivo della questione, mi sono accorto di
essermi imbarcato in un’impresa non facile. Il Librone Magno, questa splen-
dida reliquia del passato, conservata con la cura che merita nella Civica
Biblioteca “Marco Gatti”, è stata oggetto anche di recente di ogni genere
di studi: ha suscitato curiosità e interessi che hanno portato a una serie di
ricerche ai livelli più qualificati.
Per questo la mia presentazione al libro di Fontana non vuol essere, né sarà,
uno studio specialistico (peraltro fuori delle mie competenze) ma un ulte-
riore tentativo di lettura di quest’opera straordinaria, per tanti versi ancora
misteriosa, esaminata con un taglio prevalentemente storico, inserendo la
sua compilazione nelle vicende della città in un periodo particolare come
fu per l’Europa, per l’Italia ed il Salento quello che va dalla metà del ‘500
alla metà del secolo successivo.

1
Gli Studi di storia pugliese in onore di Giuseppe Chiarelli furono curati da Michele Paone, un
intellettuale sensibile come pochi ai problemi della storia locale, e pubblicati dall’editore Mario
Congedo di Galatina dal 1972 al 1980. E’ un’opera collettanea in sette ponderosi volumi: Manduria
nel Cinquecento è contenuta nel II vol. (1973), pp. 427-498. Il volume fu pubblicato in bella veste
tipografica, sempre da Congedo, nel 1974.

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L’EUROPA AGLI INIZI DELL’ETA’ MODERNA

La seconda metà del XVI sec. fu per l’Europa un periodo di grandi asse-
stamenti. La pace di Chateau-Cambrésis (1559) pose fine al conflitto tra
Francia e Spagna che si trascinava da oltre cinquant’anni, ma consolidò il
predominio spagnolo in Italia. Il Concilio di Trento, protrattosi dal 1545 al
1563, se riuscì ad operare una reale riforma all’interno del Cattolicesimo
romano, sancì pure il distacco definitivo delle Chiese riformate. La battaglia
di Lepanto, combattuta nel Mediterraneo orientale fra la flotta turca e quella
della Lega Santa, segnò con la vittoria cristiana l’arresto dell’espansione
ottomana in Occidente.
Non cessarono per questo le rivalità dei principi, le guerre di religione, le
convulse agitazioni dei popoli. Né si arrestò, per fortuna, la spinta espansiva
della cultura, che con gli ultimi bagliori dell’Umanesimo e del Rinascimento
raggiunse i più lontani confini del mondo conosciuto.
L’economia si sviluppò tra alti e bassi, in maniera diseguale, privilegiando le
nazioni del Nord-Europa più portate per le attività mercantili e di scambio,
rispetto ad altre regioni maggiormente legate all’agricoltura e alla pastorizia:
un’economia a macchia di leopardo, che favoriva i flussi migratori e una
certa motilità del corpo sociale specie ai livelli medio-bassi. L’economia,
poi, dei paesi che si affacciavano al Mediterraneo – divenuto ormai un mare
interno – risentì ancor più delle incertezze del secolo per lo spostamento
dell’asse dei traffici verso l’Atlantico e il Mare del Nord2 .
Nasceva, intanto, e si consolidava, specie nei paesi cattolici, un nuovo feu-
dalesimo, più arrogante e duro nei rapporti sociali, più portato per ragioni
economiche alla sopraffazione e più legato ai privilegi di casta. Ai margini, o
parallelamente, nasceva e si consolidava a poco a poco un ceto intermedio
di mercanti, di pubblici funzionari, di professionisti, intellettuali, artisti e
imprenditori, una sorta di embrione della emergente borghesia.
Questa nuova classe completava la propria formazione intellettuale in ap-
positi istituti come le Università: nel mondo cattolico i Gesuiti con il loro
Collegi, gli Scolopi, i Teatini e altri Ordini religiosi si interessarono partico-
larmente della educazione dei giovani, in una dimensione più rispondente
allo spirito e alle necessità che i tempi comportavano. Aveva propri orga-
nismi economico-sociali di riferimento: i fondachi, le corporazioni d’arte
e mestiere, le Compagnie mercantili, le banche e i Monti. Elaborò persino
proprie regole di vita e propri principi morali e religiosi, come avvenne in
Inghilterra con il puritanesimo e con il pietismo in alcuni ambienti cattolici.

2
Una esauriente disanima della questione è, com’è noto, in F. BRAUDEL, Civiltà e imperi del Me-
diterraneo nell’età di Filippo II, Torino 2002(4a ed.).

16
Fece del possesso fondiario, sottratto in vari modi al regime feudale ed alla
manomorta ecclesiastica, la sua ragione di vita.
La nuova borghesia esercitava il suo potere nelle istituzioni civili, ove pos-
sibile nei Parlamenti, spesso a livello intermedio nelle Corti signorili o nelle
strutture amministrative degli Stati ad ogni livello, molto più di frequente in
ambito comunale nella veste di sindaci, decurioni, giudici, capitani: stru-
mento di questo potere fu la conoscenza e l’esercizio delle leggi. Essa ha
rappresentato per secoli la struttura portante dei regni, delle repubbliche e
delle Signorie, l’anello di trasmissione tra il potere centrale e le varie peri-
ferie, l’avvio in nuce delle moderne burocrazie nella più vasta accezione
del termine.
Alla fine del ‘500 la borghesia, specie nel Viceregno meridionale, si stava
appena costituendo ma, come risulta da una abbondante documentazione,
era molto vivace e attiva: comparirà in modo determinante nel corso del
nostro lavoro.

IL MEZZOGIORNO E LA PUGLIA FRA ‘500 E ‘600


Due elementi fondamentali emergono con evidenza macroscopica nella
storia del Mezzogiorno a cavallo fra i due secoli XVI e XVII.
La dominazione spagnola, iniziata di fatto ai primi del ‘500 con la caduta
degli Aragonesi, si esercitava con l’assurdo fiscalismo e l’inflessibile rigo-
re – vera e propria intolleranza – nella conservazione dell’ortodossia in
campo politico e religioso, ma specialmente con l’enorme peso del regime
feudale.
Massiccia era anche la presenza della Chiesa ad ogni livello della società.
Si manifestava nella vita religiosa con la rutilante e fortemente simbolica
ritualità barocca. Si esprimeva con una più rigida organizzazione ecclesiale
nel formale rispetto delle regole tridentine, ma anche con nuovi organismi
associativi che favorivano il mutuo sostegno e la socialità. Interveniva in
ogni atto del vivere quotidiano condizionando abitudini e comportamenti,
regolando – ingessando talvolta – il costume e la cultura.
Il Mezzogiorno d’Italia, in questo contesto storico, non era più come nel
Medioevo ed agli albori dell’età moderna il centro dell’Europa e del Me-
diterraneo: era stato ricacciato dagli avvenimenti alla estrema periferia del
grande impero di Carlo V e di Filippo II. Viveva questo momento della sua
storia in modo impotente e sonnacchioso, le popolazioni raccolte in piccoli
paesi e città oppure sparse nelle campagne, ordinate da consuetudini e
regolamenti chiusi e limitati, spesso obsoleti, talvolta ingiusti e inadeguati,
con una organizzazione politico-sociale oppressiva ed inetta, vittime della
fame e delle malattie.
La Puglia ed il Salento, pur con le debite differenze, riflettevano in maniera
speculare questi aspetti della realtà meridionale.

17
Al centro della piramide sociale erano i feudatari vecchi e nuovi. Studi re-
centi hanno dimostrato che accanto alla grande feudalità, rappresentata dal
patriziato iscritto ai Seggi della capitale, i De Sangro, i Carafa, i Caracciolo,
gli Acquaviva, i Gonzaga, i Brancaccio con i loro vari rami, nasceva e pro-
sperava una media e piccola nobiltà provinciale, che acquistò nel ‘500 e
nel ‘600 una maggiore consistenza economica e politico-sociale. A questa
si aggiungevano i banchieri e i mercanti forestieri, come a Manduria gli
Imperiali, che acquistando titoli e possessi feudali entravano a pieno titolo
nel gioco delle dinamiche sociali.
A fine ‘500 i grandi feudatari meridionali risultavano in crisi profonda. Era-
no, come attestano i documenti, più ricchi di debiti che di entrate3 , per un
tenore di vita al di sopra delle possibilità, per l’atavica inettitudine a condurre
i possessi fondiari, per la loro lontananza rispetto ai centri di produzione
della ricchezza, costituita in primo luogo dalla rendita agraria e poi dallo
sfruttamento dei privilegi feudali di tipo giurisdizionale, come il diritto di
forno e di taverna, il dazio delle carni, la bagliva, la zecca, la portulania,
ed altro ancora. Il forte indebitamento delle grandi famiglie determinò la
vendita, l’alienazione di parte dei feudi o addirittura di interi “stati”, mentre
in genere i diritti feudali venivano dati in affitto.
Nell’altro campo, invece, si assistette al fenomeno opposto. Si registrò,
nella seconda metà del sec. XVI e nei primi decenni del successivo, una
tendenza all’accumolo fondiario, con il controllo diretto della raccolta e
della commercializzazione dei prodotti, ed all’acquisizione di altri generi
di ricchezza come gli “arrendamenti” fiscali statali e provinciali.
Un altro elemento è da considerare. Mentre le grandi famiglie attingevano
il credito alle banche straniere, i Chigi, gli Strozzi, i Doria, i Függer, con in-
teressi esorbitanti e la possibilità che le ipoteche si trasformassero in perdita
del capitale pignorato, la nobiltà provinciale si serviva invece delle strutture
locali di accumulo ed erogazione del denaro, costituite specialmente dai
Monti di Pietà, gestiti in genere dalle Confraternite laicali di cui spesso de-
teneva il controllo. Non era raro che queste famiglie del baronaggio minore,
come quelle dell’alta e media borghesia, praticassero l’usura o altre forme
di commercio del denaro.
Attorno ai feudatari antichi e nuovi, grandi e piccoli, gravitava un ceto in-
termedio di curiali, dottori in utroque, notai, giudici a contratto, ma anche
sovrintendenti e massari, medici, chirurghi e speziali, pedagoghi reclutati
in genere fra gli ecclesiastici, secolari e regolari. Erano i piccoli e medi
proprietari terrieri, indicati nelle carte d’archivio come “bonatenentes”, che
tendevano ad accrescere con ogni mezzo i loro patrimoni.

3
L. MASELLA, La Puglia nel Viceregno spagnolo, in Civiltà e culture in Puglia, 4: La Puglia tra barocco
e rococò; Milano 1982, p. 16 sgg.: riprende alcune ricerche di C. CECI, I feudatari napoletani alla
fine del XVI secolo, in “Archivio storico per le province napoletane”, 1899.

18
Vi erano poi gli addetti alle attività mercantili, ai vari livelli e con varie
specializzazioni: oltre ai piccoli commercianti locali, vi erano i mercanti
di derrate che servivano, attraverso una rete fitta ed efficiente di “vaticali”,
cioè di vetturini, l’inesauribile mercato della capitale (l’”enorme testa” di
cui parlava a fine ‘600 Paolo Mattia Doria), gli ambulanti che giravano le
fiere del Regno, gli intermediari dei commercianti stranieri che compravano
grano, olio o vino destinati all’esportazione.
Furono costoro i protagonisti della prodigiosa espansione urbanistica che
si verificò in questo periodo con la costruzione dei “suburbii” fuori le mura
costituiti da case terranee e case “palazziate”: la nuova realtà edilizia favorì
la formazione di un altro tipo di rendita, quella immobiliare, legata all’affitto,
al “censo” di unità abitative, botteghe, laboratori e magazzini.
Al di sotto di questo ceto intermedio vi era la gran massa del popolo, i brac-
cianti avventizi e i salariati, i gualani e i sottogualani, i giumentari, i vaccari,
i porcari, i pecorari, i bufalari, i buttari, i vignaioli, i custodi, i sottomassari, i
servi. Moltissimi erano poi i lavoratori stagionali, come i mietitori, raggruppati
in vere e proprie “compagnie” da arruolatori professionisti, gli “antinieri”.
E ancora, gli addetti ai mulini e ai trappeti, i fabbri e i maniscalchi e tutti
coloro che si dedicavano ai prodotti della pastorizia.
Era un universo minore, complesso e organizzato, su cui incombeva minac-
cioso lo spettro della miseria. Una miseria provocata dall’iniqua tassazione,
le angarie, il focatico, le decime, il terratico, i pedaggi, le imposizioni fiscali
sui generi di prima necessità, persino sul sale. Una miseria aggravata dalle
calamità naturali, le siccità e le alluvioni che provocavano la distruzione
dei raccolti e le ricorrenti carestie: anche gli insetti contribuivano a tutto
questo, i “bruculi”4 , le “bestiolae” delle viti, le formiche, le tarantole, che
provocavano d’estate, specie nel Salento, i fenomeni del tarantismo.
L’economia pugliese, in questo periodo, si basava essenzialmente su un’agri-
coltura variamente configurata: alle immense estensioni di terre dei grandi
feudatari si contrapponevano gli appezzamenti piccoli e piccolissimi dei
contadini poveri, con soluzioni intermedie di ogni tipo. Tra la metà del XVI
sec. e la metà del successivo si consolidava un fenomeno agrario conside-
revole da un punto di vista economico e sociale: la masseria. Una struttura
produttiva nata nei secoli precedenti, in età svevo-angioina, che si presentava
come una combinazione di vari elementi: serviva per la coltivazione dei
cereali, della vite e dell’olivo, per la conservazione dei prodotti nelle

4
I “bruculi” costituivano una grave minaccia per l’agricoltura. Il governo vicereale intervenne con
apposite Prammatiche, come quella del 1562 (L. GIUSTINIANI, Nuova collezione delle Prammatiche
del Regno di Napoli, Napoli 1803.-1805). Si sviluppava nei mesi estivi una vera e propria guerra fra
i contadini e questi insetti nocivi: nel 1590 l’Auditore della provincia delegato “super extirpatione
bruculorum” si recò a Manduria per rendersi conto della “factione delli bruculi”, i quali venivano
uccisi e poi “reposti, et infossati dentro una fossa sita nella piazza pubblica”.

19
fosse, nelle cantine, nelle “pagliare”, nei magazzini e la loro trasformazione
nei palmenti, nei mulini, nei frantoi, nei vari tipi di magazzini o di labora-
tori in attesa della commercializzazione, per l’allevamento del bestiame,
specialmente delle pecore ricoverate negli “iazzi” e tosate al momento
opportuno della lana, configurando una divisione del lavoro che aveva
per scopo il massimo della produttività. Rispondeva a un bisogno primario
come l’approvvigionamento della capitale, ma costituiva anche una cellula
essenziale dell’agricoltura. In età moderna divenne – come ha affermato
Manlio Rossi Doria – “un modello di razionalità”.
Aurelio Lepre ha individuato per l’economia di questo periodo una situa-
zione che Le Roy Ladurie ha definito il “grande ciclo agrario”5 . Questo
inizia con una “magra demografica”, in cui la manodopera è scarsa e le
risorse sono molte, spesso inutilizzate ai fini produttivi, con una conside-
revole spinta allo sviluppo. Questa fase si realizzò in Puglia dalla fine del
‘400 ai primi trent’anni del sec. XVI, quando ebbe inizio un “periodo di
espansione” durante il quale la popolazione aumentò in modo netto e pro-
gressivo, mentre le attività economiche subirono un incremento modesto,
comunque non in grado di soddisfare le esigenze complessive. Intorno alla
metà del secolo e nei decenni successivi si ebbe la “fase della maturità”, in
cui all’aumento ulteriore della popolazione corrispose una stasi produttiva
con la prevalenza, all’interno del corpo sociale, degli elementi più forti e
l’accentuazione delle disuguaglianze economico-sociali (“un periodo – ha
scritto Le Roy Ladurie – di malessere, di difficoltà sempre più grandi e di
ostacoli che si accumulano; un periodo in cui il prodotto lordo, nel lungo
periodo, continua a rimanere stazionario, in cui la popolazione è costretta
a rallentare il proprio sviluppo e in cui i capitali deviano verso la rendita”).
Tutto questo avvenne, in Puglia, dalla fine del ‘500 alla metà del ‘600, sino
ai moti del 1647-48 e alla grande peste del 1656, quando iniziò un’altra
lunga “fase di magra”.
Ha scritto Gérard Delille: “La fin du XVI siècle et le début du XVII avient été
marqués par la sourpopulation, par le bas salaires, la grasse rente foncière,
l’émigration vers les villes, par une societé sans cesse plus écartellée entre
l’extreme misère et l’exstreme richesse. La seconde moitié du XVII siècle sera
le période des hommes rares, des bas prix, de la crise de la rente foncière,
de l’émigration des villes vers les campagnes, de la reconstruction d’une
moyenne proprieté”6 .
Ma ancora alla fine del ‘500 la situazione in Puglia si presentava favorevole.

5
E. LE ROY LADURIE, I contadini di Linguadoca, Bari 1970.
6
A. LEPRE, Le campagne pugliesi in età moderna, in Civiltà e culture in Puglia, 3: La Puglia tra
Medioevo ed età moderna. Città e campagna, Milano 1981; la citazione di Delille è tratta da G.
DELILLE, Croissance d’une societé rurale, Napoli 1973.

20
La popolazione risultava raddoppiata rispetto all’inizio del secolo, i prezzi
delle derrate erano sostenuti anzi in graduale aumento, la produzione e il
commercio si mantenevano attivi, in tutta la regione si riscontrava una certa
mobilità sociale. Ai viaggiatori che visitarono la Puglia tra la metà e la fine
del sec. XVI e la descrissero nei suoi molti aspetti e attività, da Leandro Al-
berti7  a Giovanni Battista Della Porta8 , il territorio si presentava “bello, vago
et abbondante”, ricco di coltivazioni e vario per culture, costellato di centri
urbani pieni di vita e in espansione, un ceto dirigente di “boni homines”
soddisfatto e vivace, anche se talvolta turbolento.
Così era Casalnuovo, come allora si chiamava Manduria, nell’ultimo de-
cennio del ‘500, quando l’arciprete Lupo Donato Bruno iniziò a redigere il
Librone Magno delle famiglie.
L’altro pilastro portante della società pugliese e meridionale era rappresen-
tato dalla Chiesa.
La Riforma protestante aveva prodotto, fra Napoli e Terra d’Otranto, elementi
di spicco come Giovanni Bernardino Bonifacio, marchese di Oria e signore
di Francavilla e Casalnuovo, esule in Europa per motivi di religione9 .
La restaurazione cattolica comportò, in ottemperanza al Concilio tridentino,
una più rigorosa attenzione nei confronti della dottrina e nell’attuazione delle
pratiche di culto, un controllo sistematico dei costumi del clero e del popolo,
una cura maggiore dei patrimoni ecclesiastici. I vescovi erano obbligati per
questo alle Visite pastorali ed alle relazioni ad limina, che oggi costituiscono
documenti importanti sullo stato della Chiesa in questo periodo.
La dignità vescovile era appannaggio, in genere, della casta nobiliare e
i grandi patrimoni diocesani facevano da pendant a quelli feudali come
organizzazione e come gestione. Le Curie funzionavano più o meno come
le Corti signorili.
Vi era poi il clero secolare e regolare, nelle sue varie articolazioni. Il primo
proveniva in genere dal ceto medio e dalla piccola nobiltà e gestiva le chiese
cattedrali, le arcipreture, i capitoli, le cappelle, tutto il variegato universo di
situazioni reali e simboliche che gravitava attorno agli ambienti religiosi. La
sua istruzione era piuttosto precaria non essendosi ancora istituiti in maniera
stabile i Seminari per la formazione dei sacerdoti. L’accesso agli

7
L. ALBERTI, Descrittione di tutta Italia, Bologna 1550.
8
G.B. DELLA PORTA, Magia naturalis, Napoli 1589. Il Della Porta, che viaggiò in Puglia negli anni
’80 del XVI sec. (visitò a Soleto il suo maestro Matteo Tafuri), dette una precisa e dettagliata descri-
zione delle attività produttive e dei metodi di lavoro usati nelle campagne.
9
M. WELTI, Dall’Umanesimo alla Riforma. G.B. Bonifacio 1517-1577, Brindisi 1986: costituisce
la sintesi di una gran messe di studi sul Marchese. In una recente nota sulla rivista “Alba Pratalia”,
5, dic. 2004, Manfred Welti ha raccontato gli inizi, intorno al 1960, del suo “innamoramento” per
Giovanni Bernardino Bonifacio durato tutto una vita.

21
Ordini minori, largamente praticato, consentiva di godere dei privilegi dello
status ecclesiastico, le esenzioni fiscali per esempio, senza gli oneri pesanti
del sacerdozio. Agli Ordini religiosi, specie a quelli Mendicanti, accedevano,
oltre ai membri della borghesia, in particolare i ceti popolari.
Anche nel clero regolare si verificavano in questo periodo fenomeni impor-
tanti. Gli Ordini tradizionali come i Benedettini registrarono una decadenza:
i conventi si svuotarono e vennero trasformati in Commende; la nuova
spiritualità controriformista provocò profonde trasformazioni all’interno
dei Francescani e dei Domenicani; entrarono in scena altri Ordini religiosi,
i Gesuiti, i Teatini, gli Scolopi, i Camilliani, i Fatebenefratelli, quest’ultimi
con lo scopo precipuo dell’assistenza ai malati, che si posero come anello
di collegamento, culturale e sociale, tra nobiltà e ceti intermedi.
Una sempre maggiore importanza assunsero in questo periodo le Confrater-
nite religiose. Esse diventarono, fra la fine del ‘500 e in tutto il ‘600, diffuse
capillarmente sul territorio, elementi di aggregazione sociale e di promozione
religiosa, di organizzazione e di propagazione del culto, di diffusione delle
nuove ritualità che la pietà barocca stava inventando ed imponendo ad ogni
livello di mentalità e cultura. Avevano funzioni assistenziali: curavano gli
ammalati poveri a domicilio, distribuivano cibo ed elemosine ai mendicanti,
aiutavano i pellegrini di passaggio, dotavano le zitelle povere con i “mari-
taggi”, contribuivano a liberare gli schiavi dai Turchi. Ma, essenzialmente,
gestivano gli ospedali e i Monti di Pietà, gli unici organismi di assistenza
alle classi popolari funzionanti nell’età moderna. Le Confraternite erano a
quel tempo importanti enti economici. I lasciti testamentari consentirono
l’accumulo di patrimoni considerevoli, come attestano le numerose Platee
rinvenute. Il loro peso politico, la gestione dei consistenti patrimoni fondiari
e immobiliari costituirono fattori di moderazione nelle dinamiche socio-eco-
nomiche della Puglia del ‘500 e del ‘600, una sorta di “ammortizzatori” la cui
utilità solo negli ultimi tempi si sta rilevando10 . Alcuni di questi organismi, i
Monti per esempio, erogavano prestiti a lungo termine e a bassissimo tasso
d’interesse, con la duplice funzione, caritativa l’una e finanziaria l’altra, di
tamponare le difficoltà economiche dei ceti meno abbienti e di fornire i
capitali di investimento alla nascente borghesia cittadina.
Il movimento confraternale si distinse, fra la fine del ‘500 e gli inizi del ‘600,
essenzialmente per due caratteristiche. Si sviluppò, innanzi tutto, una ritua-
lità esteriore che produsse le fantasmagoriche simbologie dei Teatri delle

10
Ricerche importanti sulle Confraternite sono state condotte negli ultimi tempi dal Centro Ricerche
di Storia Religiosa in Puglia, costituito presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Bari e diretto dalla
prof.ssa Liana Bertoldi Lenoci. Il Centro si è fatto promotore di una serie di studi sulle Confraternite
in molti centri della Puglia, quasi tutti pubblicati. Ha organizzato a Bari dal 25 al 30 aprile 1988,
un Seminario Internazionale di studio su Le confraternite pugliesi in età moderna, i cui “Atti”, con
lo stesso titolo, sono stati pubblicati dall’editore Schena di Fasano, in 2 voll., nel 1988 e nel 1990.

22
Quarantore, dei “sepolcri”, delle processioni, dei carri allegorici, delle “mac-
chine” in legno e in cartapesta, espressione della cultura dell’effimero che
dilagò nei nostri paesi sino alla fine del ‘700. L’altro elemento fu il dualismo
e talvolta la contrapposizione che si verificò tra il culto dell’Eucarestia, di
tipo cristologico, e quello mariano, sostenuto specialmente dalle confrater-
nite del Rosario e del Carmelo: a quest’ultima è legata la processione dei
Misteri il Venerdì Santo, uno dei “cammini” penitenziali più commoventi e
suggestivi di tutto il mondo cattolico.
Al rinnovato culto mariano si connette il “digiuno dell’Immacolata”, la
pratica religiosa di digiunare a pane ed acqua un giorno all’anno durante il
corso dell’intera vita per sfuggire “a Tuoni e Fulmini” e alle morti improvvise
durante i temporali. Questa pratica, iniziata a Casalnuovo ai primi del ‘600
presso la confraternita dell’Immacolata, si diffuse in tutta l’Italia e anche
fuori ad opera specialmente dei Frati Minori11 .
Risalgono anche a questo periodo i numerosi ritrovamenti in tutto il territorio
pugliese e salentino di immagini miracolose della Vergine, con la costruzione
di chiese e cappelle, in cui officiavano, in genere, le Confraternite intitolate
alla Madonna nelle sue varie denominazioni.

CASALNUOVO NEI SECOLI XVI E XVII


Le condizioni di Casalnuovo-Manduria dalla metà del ‘500 alla metà del
secolo seguente presentano alcune peculiarità rispetto, anche, alla situazione
generale della regione Puglia e della subregione salentina, la cosiddetta
Terra d’Otranto che comprendeva le attuali province di Lecce, Taranto e
Brindisi.
Situata al centro di un’ampia e fertile pianura, ai margini della grande “fo-
resta oritana”, attraversata da un’arteria di grande traffico che congiungeva
Lecce con Napoli, a poca distanza dal mare ed equidistante dai due scali
marittimi di Brindisi e di Taranto, Casalnuovo conobbe nel ‘500 un periodo
di grande progresso economico e civile.
Ai primi del secolo era una piccola “Terra” circondata da mura con fossato,
attraverso cui si aprivano due porte, la Porta Grande o “porta di Napoli”, che
dava accesso alla via che proveniva da Taranto, e la Porticella, da cui la stessa
strada proseguiva per Lecce. Nel contesto delle mura era inserito l’antico
castello normanno, che si innalzava nell’area dell’attuale palazzo Imperiali.
Il Galateo nel De situ Japigiae gli attribuiva 400 fuochi, poco più di 1500
abitanti, raggruppati nelle “rue” e nei “convicinii” tutt’intorno alla Chiesa
Matrice la cui facciata fu costruita nei primi decenni del secolo: sul

11
Una breve ma esauriente sintesi storica è in E. DIMITRI, Il digiuno dell’Immacolata, Manduria s.d.
(ma 2000), in cui è raccolta l’abbondante bibliografia sull’argomento.

23
bel portale scolpito da Raimondo da Francavilla è incisa la data 1532. La
chiesa, a cinque navate, con filari di archi a tutto sesto, fu completata qualche
decennio più tardi (sul portale della cantoria si trova l’altra data 1562). La
grande “strata” che tagliava in due il paese sbucava nella “platea publica”,
la piazza principale: su l’una e l’altra si affacciavano le case dei notabili, gli
uffici pubblici, i laboratori e le botteghe, persino una “apoteca” di aromata-
rio, cioè di farmacista. La popolazione era varia, notevolmente accresciuta
rispetto agli ultimi decenni del ‘400 a causa di un flusso migratorio consi-
derevole, dai paesi e dalle province circostanti, ma anche da fuori Regno,
specialmente dall’Albania12 : vi era anche allogata nel “ghetto” di fronte alla
Chiesa Matrice una cospicua colonia di ebrei, molti dei quali si convertirono
dopo la Prammatica del 1539 che li espelleva dall’Italia Meridionale.
Il fenomeno dell’immigrazione interessò la maggior parte dei centri pugliesi.
A Lucera13 , il paese più grosso della Capitanata, sede dell’Udienza provin-
ciale, circa la metà dei fuochi numerati ostiatim, cioè rilevati porta a porta,
erano costituiti da forestieri e, fra questi, ancora la metà erano composti da
una sola persona (lavoratori stagionali, soldati di passaggio o di guarnigione,
funzionari governativi, ecc.).
L’andamento demografico di Casalnuovo segue grosso modo quello della
provincia e della regione. I dati, ricavati da varie fonti14 , sono concordanti.
I 400 fuochi testimoniati dal Galateo ai primi del ‘500 diventano 521 nel
1532, 721 nel 1545 (nel 1549 risultano essere 693), 717 nel 1561, circa
800 nel 1586, ben 1009 nel 1595: questa cifra rimase poi invariata per circa
cinquant’anni, contando nel 1649 solo 1029 fuochi. Di converso in Terra
d’Otranto la popolazione aumenta più del doppio nei primi cinquant’anni
del ‘500, incrementa di poco nella seconda parte del secolo, subisce nei
decenni successivi un calo che continua sin oltre la metà del sec. XVII.
Non vi sono molti dati sulla situazione economica di questo periodo: i registri
notarili15  attestano una notevole vivacità nelle operazioni di compravendita,
affitti e scambi, che riguardano “chiusure”, parietate e non, giardini, oliveti e
vignali, fondi rustici, masserie. Si coltivavano essenzialmente cereali (“pro-
duce grano”, scriveva l’Alberti alla metà del ‘500) nelle terre più lontane

12
M. GRECO, Immigrazione di albanesi e levantini in Manduria, desunta dal “Librone Magno”, in
“Rinascenza Salentina”, VIII, 3-4 (1940) e M. GRECO, Un nucleo di albanesi e levantini in Manduria
nel secolo XV e XVI, in “Rivista d’Albania”, IV, 2 (1943).
13
Il caso di Lucera ha valore emblematico per gli studi condotti da A. LACAVA, La demografia di un
comune pugliese in età moderna e Un comune pugliese nell’età moderna, usciti entrambi in “Archivio
storico per le province napoletane”, rispettivamente nel 1939 e nel 1943.
14
I dati, ricavati dai censimenti spagnoli, sono in L. GIUSTINIANI, Dizionario geografico ragionato del
Regno di Napoli, Napoli 1797-1805, III; vengono richiamati in G. CONIGLIO, Il Regno di Napoli al
tempo di Carlo V, Napoli 1951 e in G. BELOCH, La popolazione d’Italia nei secoli sedicesimo, dicias-
settesimo e diciottesimo, in Storia dell’economia italiana, a.c. di C.M. CIPOLLA, Torino 1959 (gli studi
di Beloch risalgono ai primi del ‘900).
15
M. ALFONZETTI-M. FISTETTO, I protocolli dei notai di Casalnuovo nel Cinquecento, Manduria

24
dall’abitato, con zone intermedie ricche di ulivi, viti, mandorli, peri e perastri
(“calaprici”); importanti le coltivazioni del cotone (“bombace”) e del croco,
per ricavare lo zafferano; tutt’intorno al paese vi era una cintura di “giar-
deni”, i famosi giardini mediterranei che erano la meraviglia di viaggiatori,
geografi ed economisti. Ampie zone erano destinate al pascolo: mucche,
pecore e capre venivano “affittate” in genere per tre anni dai proprietari
agli allevatori, i quali provvedevano alla cura e al governo degli animali e
al loro sfruttamento.
I traffici erano intensi; molte strade partivano dal paese per raggiungere i
luoghi vicini, Oria, Maruggio, Avetrana, Francavilla, senza escludere quelli
più lontani. L’artigianato era fiorente e si sviluppò ancor di più con il boom
edilizio della seconda metà del secolo, con la espansione dei borghi o
“suburbii” oltre la Porta Grande e la Porticella e la costruzione di nuove
chiese e conventi. Le tecniche di costruzione si perfezionarono (si diffusero
in questo periodo, nelle case palazziate, le coperture con tetto “a cannizzo”)
e il mestiere di “fabbricatore” assunse sempre maggior peso nel contesto
sociale, come attestano gli atti notarili.
Vi erano botteghe e laboratori, una taverna. Scarse sono le notizie sulle con-
dizioni igienico-sanitarie e sui livelli di assistenza: funzionava un ospedale,
che era organizzato certamente come le analoghe strutture presenti negli
altri paesi del Sud16 .
Anche le istituzioni pubbliche corrispondevano grosso modo alle altre del
Mezzogiorno. Pur in assenza di precisi riferimenti a Statuti comunali, si è
potuto ricostruire dalle carte d’archivio l’organigramma ed il funzionamento
degli ordinamenti “universali”. Al vertice del Comune vi era un “generalis
sindacus”, una giunta di “auditores” e un consiglio di “eletti”, assistiti da
“boni homines” o “particulares”, appartenenti alla classe dirigente intermedia
di professionisti e di proprietari, che a rotazione assumevano le cariche mu-
nicipali. Un ruolo a parte aveva il feudatario, che nominava il governatore,
il capitano e i giudici della bagliva, per la giurisdizione civile e criminale:
le carceri baronali erano allogate nel castello17 .
Un documento molto interessante, rinvenuto nell’Archivio di Stato di
Lecce

2003.
16
G. IACOVELLI et alii, Ospedali in Terra d’Otranto in età moderna, in corso di stampa dagli “Atti”
del XLIII Congresso della Società Italiana di Storia della Medicina (Napoli-Potenza, 16-19 ottobre
2003).
17
Nella captio possessionis sottocitata vi è un riferimento a “capitula, gratias, exemptiones, franqui-
tias, privilegia et immunitates … concessas et de quibus fuerunt et sunt in possessiones”. Le cariche
“universali” sono state da me ricostruite negli atti notarili in G. IACOVELLI, Manduria nel ‘500, Ga-
latina 1974, pp. 34-39: recentemente G. DELILLE, Le maire e le prieur, Paris 2003, ha approfondito
il sistema di rapporti tra questo genere di uffici e i ruoli dirigenti delle altre organizzazioni

25
da Michela Pastore18  e pubblicato a stralci in Manduria nel ‘500, è il verbale
di presa di possesso, la captio possessionis del feudo da parte del procu-
ratore del cardinale Carlo Borromeo. Questi, nipote del Papa Paolo IV, era
subentrato al fratello maggiore Federico, morto dopo breve ed improvvisa
malattia nel novembre del 1562, poco dopo che il feudo gli era stato asse-
gnato dall’imperatore, qundo l feudo di Casalnuovo, con Oria e Francavilla,
era stato confiscato a Giovanni Bernardino Bonifacio «per lo notorio difetto
di Eresia e di lesa Divina M.Tà» e devoluto alla Regia Corte.
La captio possessionis avvenne il 21 aprile 1565 da parte di d. Lucio Sasso,
referendario, vice principe e governatore generale del cardinale. L’atto no-
tarile fu rogato da notar Antonio Minioti di Lecce alla presenza del giudice
ad contractus Organzino Manso di Mesagne e dei testimoni, tutti i membri
più autorevoli del clero manduriano, con alla testa l’arciprete d. Pietro De
Basiliis.
Il procuratore del cardinale si reca personalmente davanti alla porta della
città “vulgariter nominata la porta grande” e, alla presenza del sindaco del
tempo, Pirro Varrone, degli “auditores”, degli “electi ad gubiernum et regi-
men” e dei notabili della città, “in numero copioso, maiorem et sanoriem
partem hominum dictae terrae”, proclama davanti a tutti che, per privilegio
reale del 21 aprile 1563, era stato “gratiose” concesso al cardinale Bor-
romeo il principato di Oria con le terre di Francavilla e Casalnuovo, con
le loro piazzeforti e fortezze, uomini, vassalli, redditi dei vassalli, “cum
banco justitiae et cognitione primarum et secundarum causarum civilium
criminalium et mixtarum, mero mixtoque imperio et gladii protestate”, col
potere di comporre i reati, di commutare le pene corporali in pecuniarie,
ed altri privilegi. Il procuratore prende allora “realem corporalem vacuam
pacificam et expeditam possessionem dictae Terrae Casalis Novi aperiendo
et claudendo portam, per eam entrando et exeundo ac per dictam terram
ambulando, et in ea stando et morando et omnia alia facendo”. Consegna,
poi, le chiavi al sindaco con “mandato et ordine” di tenere le stesse “sub
nomine et ad instantiam” del cardinale. Quindi i presenti si recano in una
casa adibita a banca di giustizia e a Corte Regia, e qui il procuratore prende
possesso della giurisdizione civile e criminale, consegnando le chiavi delle
prigioni al camerario Matteo Brigante, perché le costudisca in nome del
cardinale. Si ha in ultimo la presa di possesso del castello, simbolo tangibile
del potere feudale.
Il documento è interessante perché dimostra, ancora a metà ‘500, i com-
plessi rapporti che intercorrevano tra il feudatario e gli abitanti del feudo,

sociali o socio-economiche delle comunità (il Priore del Monte, per esempio).
18
M. PASTORE, Scritture delle Università e feudi (poi Comuni) di Terra d’Otranto, in “Archivio
storico pugliese”, XXIV (1971), p- 310. Successivamente cit. anche da WELTI, Dall’Umanesimo alla
Riforma, pp.135-139.

26
rappresentati dai capi dell’universitas civium, ai quali veniva delegato il
potere signorile o parte di esso.
Il cardinale Borromeo tenne il feudo di Oria, Francavilla e Casalnuovo solo
pochi anni. Lo rivendette per quarantamila scudi nel 1568 e si dice che
distribuisse l’intera somma in un sol giorno ai poveri di Milano. Il feudo
passò di mano in mano, sino a che, nel 1572, il re Filippo II lo cedette a
Davide Imperiali.
Con gli Imperiali si apre, anche per Manduria, un periodo nuovo, che durerà
duecento anni. La famiglia, originaria di Genova, come tante altre che ave-
vano trasferito la loro attività nel Viceregno, era ricca e molto potente. Davide
aveva partecipato alla battaglia di Lepanto e aveva fama di uomo energico
e deciso. Pretese che fosse eliminata la clausola “de retrovertendo”, cioè
il diritto del re di rivendere il feudo al migliore offerente. Davide Imperiali
entrò nel pieno possesso dei diritti feudali nel 1575, lo stesso anno in cui
fu iniziata la redazione del Librone Magno. Morì a Genova, a soli trentatre
anni, nel 1586. Il figlio Michele ereditò il feudo e dal 1593 dimorò conti-
nuamente a Francavilla o nelle altre città del principato. Morì a Galatina
il 17 agosto 1616. I suoi successori dettero stabile impronta al territorio e
costituirono punti di riferimento in ogni campo.
Alla captio possessionis del 1565 avevano partecipato tutti o quasi tutti i
notabili del paese, gli esponenti della piccola nobiltà e dell’alta borghesia,
del ceto intermedio dei proprietari e dei professionisti, i rappresentanti delle
famiglie che occupavano a turno le cariche “universali”, usufruivano dei
benefici ecclesiastici, rivestivano i ruoli primari negli organismi socio-sanitari
e assistenziali, acquisivano titoli e prebende in ogni campo, senza badare
a scrupoli, remore e impedimenti.
In questo scenario un po’ inquietante emerge la figura di Pirro Varrone, sin-
daco di Casalnuovo nell’occasione solenne che abbiamo prima registrato.
Siamo di fronte a un personaggio complesso e difficile, in qualche modo
emblematico per i tempi e per il paese. Come risulta dal Librone Magno, era
un ebreo convertito, un “cristiano novello”, la cui provenienza famigliare e
sociale risulta tuttora incerta.
Era un uomo duro e difficile, prepotente e bizzarro. Aveva il genio per le
speculazioni di ogni tipo, al limite della legalità, tanto che fu accusato di
brogli e di malversazioni19 . Praticò, forse, anche l’usura. Accumulò enormi
ricchezze (“homo de vinti milia ducatj de facultà”, dicono i documenti) e un
immenso patrimonio fondiario che comprendeva persino un feudo. Divenne
nel 1560 “erario”, una specie di cassiere e di percettore delle imposte, e
contro ogni regolamento cumulò questa carica con quella di sindaco nel
1564-65. Fu ancora sindaco nel 1576-77 e nel 1585-86.

19
DELILLE, Le maire et le prieur, cit., p. 190.

27
Divenne, per circa un trentennio, l’uomo chiave della vita politica e am-
ministrativa, socio-economica e civile di Casalnuovo. La sua “fazione”, un
vero e proprio partito, come ritiene giustamente Delille, dominò il paese,
se non proprio con il terrore di cui parlano i suoi nemici, con la violenza e
la corruzione, con il clientelismo e le minacce. D’altronde egli era, come
affermava un nipote dopo la sua morte, “persona molto accorta che preva-
leva con li M.ci Ufficiali di detta terra”.
I suoi avversari, capeggiati dai fratelli Giustiniani, se la videro brutta, anche
se riuscirono talvolta a strappargli il potere se pure per brevi periodi e a
creargli molte difficoltà.
In due lettere del 20 e 28 maggio 1568, rinvenute e pubblicate da Rosario
Iurlaro20 , Angelo Giustiniani, “dottor de llege”, che non aveva partecipato
alla cerimonia della captio possessionis di qualche anno prima, informava
il cardinale Borromeo, feudatario di Casalnuovo, della situazione che s’era
determinata in paese ad opera di Pirro Varrone e dei suoi accoliti, con pub-
blici disordini e persino con alcuni omicidi, come l’uccisione di un suo
nipote e di un certo Donato Bonifacio. Il clima politico era davvero incan-
descente, se lo stesso capitano di giustizia Ortensio Pagano confermava che
a Casalnuovo si verificavano “assalti pubblici mezzo le piazze” e “ mille
insolentie e morti”21 .
La diatriba sfociò, forse, nella convocazione a Roma, davanti al Santo Uffi-
zio, dello stesso Giustiniani e di Ascanio Coccioli, amico e sodale di Pirro
Varrone22 . Non conosciamo le motivazioni della chiamata, né l’esito di
questa convocazione: certo, come afferma Delille, subito dopo la violenza
politica si attenuò, anche se non scomparve del tutto.
Ascanio Coccioli, anch’egli dottore in utriusque juris, era stato sindaco di
Maruggio e procuratore del “Santo e Venerabile Monte della Pietà di Ca-
salnuovo et Ospitale di dicto Monte”: a questa istituzione Pirro Varrone,
deceduto senza eredi diretti, con testamento del 15 febbraio 1587 redatto
poco prima della morte, lasciò tutte le sue cospicue sostanze. Con una
clausola vincolante: che “nessuno dottore”, “nullo preite” e in particolare
nessun esponente delle casate rivali, i Giustiniani, i De Donno, i Pasanisi, i
Barberio, esplicitamente nominati, potessero accedere alla carica di Priore
del Monte: solo nel XVIII sec. un Pasanisi potè superare l’impedimento e
assumere un ruolo primario in questa importante istituzione. Così, con
questo ultimo atto, Pirro Varrone consegnava al suo partito un centro di
potere politico ed economico di fondamentale importanza.

20
R. IURLARO, Lotte fra notabili cristiani novelli a Manduria, in “Sefer Yuhasin”, V, 3 (dic. 1989), p. 38.
L’accusa di praticare l’usura (“è puplico usurario”) è contenuta nella prima lettera del Giustiniani..
21
C. MARCORA, San Carlo e il Salento, in “Brundisii res”, 7 (1977), pp. 174.
22
L. AMABILE, Il Santo Officio della Inquisizione in Napoli, Città di Castello 1892, I, p. 320.

28
Questi episodi di turbolenza politico-amministrativa, i contrasti all’interno
del ceto dirigente, contribuiscono a chiarire la genesi del Librone Magno
che più o meno nello stesso periodo fu istituito dall’arciprete Bruno.
L’accenno a Lupo Donato Bruno introduce l’argomento della situazione
della Chiesa e del clero manduriano. Illumina in questo campo una esau-
riente documentazione. Nella “Relazione dello Stato, qualità e valore delle
Chiese della Diocesi di Brindisi”, redatta dal cardinale Gesualdi e inviata a
Roma il 28 giugno 1586 si legge: “Ha chiesa capitolare; si serve collegial-
mente sebbene non è colleggiata [diventerà Collegiata Insigne con collegio
canonicale e relative dignità solo con Paolo V nel 1610]; si celebrano in
essa ogni giorno tutti i divini uffizi. Tiene clero che ascende al numero di
quaranta sacerdoti. L’arciprete è capo di essi ed è curato della chiesa e del
popolo”23 . Il Capitolo allogava nella Chiesa Matrice e si riuniva nel coro o
nella sagrestia al suono della campana piccola. Le dignità erano l’arciprete, il
cantore, il succantore e l’economo o procuratore: vi erano anche un diacono
e un suddiacono. L’arciprete era quasi sempre vicario foraneo.
Il clero, se pur numeroso, non sempre era di buoni costumi e di sufficiente
istruzione. Nella Visita pastorale che mons. Giovanni Carlo Bovio, arcives-
covo di Brindisi e Oria, compì a Casalnuovo nel 158624  risultò che la mag-
gior parte dei preti era semianalfabeta ( “male legit” o “non legit expedite”);
pochissimi sapevano leggere senza difficoltà e solo alcuni a sufficienza
(“sufficienter”).
Vi erano però alcuni sacerdoti di vita esemplare e altri di buona cultura,
come il cantore d. Lorenzo Puglia, colto, ricco e intraprendente, zio materno
di d. Lupo Donato Bruno.
Vi erano poi le fondazioni monastiche, i Francescani, gli Agostiniani, i
Domenicani: vi era nel “borgo” della Porticella una comunità di monache
benedettine, che Alessandra Bonifacio e suo cognato Pirro Varrone bene-
ficiarono di ricchi legati.
Alcune Confraternite laicali operavano già in Casalnuovo nella seconda
metà del ‘500, il SS. Sacramento, l’Immacolata, la Congrega dei Morti, altre
vennero costituite nel secolo seguente. Esisteva, come abbiamo detto, il
Monte di Pietà con annesso Ospedale.

23
La “relazione” è conservata nella Biblioteca Arcivescovile “De Leo” di Brindisi.
24
Visitatio ill.mi et R.mi D.ni Caroli Bovii Archirp. Brundusini de anno 1565: è un grosso vol. car-
taceo di ff. 1180, conservato nella Biblioteca Arcivescovile “De Leo” di Brindisi, nel Fondo Curia
Arcivescovile, Sante Visite. La Visita Pastorale di Casalnuovo comprende i ff. 816-926.

29
L’ARCIPRETE LUPO DONATO BRUNO E IL “LIBRONE MAGNO”

Il 15 ottobre 1575 moriva l’arciprete d. Pietro De Basiliis e il giorno dopo,


con tempestività straordinaria, fu eletto il nuovo arciprete nella persona di d.
Lupo Donato Bruno, un giovane prete di Casalnuovo che si trovava a Roma
per studiare teologia25 . Aveva organizzato e condotto le manovre per una
così rapida elezione lo zio materno del Bruno, il menzionato d. Lorenzo
Puglia, cantore del Capitolo, personaggio molto ricco e potente. In assenza
dell’Arciprete designato, fu proprio il Puglia ad acquisire il formale possesso
della carica il 7 febbraio dell’anno successivo.
Solo il 27 maggio 1577 il nuovo arciprete fece ritorno da Roma, dopo aver
conseguito la laurea: era diventato Sacrae Theologiae doctor, un titolo in-
dispensabile per assumere a pieno l’incarico che gli era stato affidato.
D. Lupo Donato Bruno era nato intorno alla metà del secolo XVI, figlio
di Antonio e di Argentina Puglia. Il padre proveniva da Avetrana e faceva
parte del ceto dei “bonatenentes”. Com’era consuetudine, per accrescere
il prestigio della famiglia, aveva sposato una ragazza di buona condizione,
con una cospicua massa di beni dotali. Per lo stesso motivo, forse, aveva
fatto un figlio prete, per seguire anche la tradizione famigliare avendo un
fratello sacerdote.
Il giovane era sveglio e intelligente. Nel 1571 era già clericus e nell’agosto di
quell’anno fu nominato Rettore della Cappella di S. Giacomo nella Chiesa
Matrice, con relativo beneficio26 .
Nel 1572 era forse già a Roma per studiare teologia e qui iniziò, nel clima
acceso della controriforma, a redigere il Librone Magno, la cui trascrizione
sistematica continuò, tornato a Manduria, regolarmente di sua mano, sino
alla morte avvenuta il 25 marzo 1609. Lasciò certamente buona memoria
di sé, se suo nipote d. Antonio Bruno fu nominato arciprete nel 1623, ri-
nunciando subito dopo alla carica per seguire migliori destini o forse la sua
vocazione letteraria.
Ma alla fine che cos’è questo Librone Magno? E per quali ragioni il giovane
prete manduriano ne iniziò la redazione?
Il cosiddetto Librone Magno è un’opera manoscritta di 1072 pagine. Sino
al 1938 era un grosso volume “legato e cucito rozzamente, rattoppato in
modo informe, con gli angoli delle carte slabbrati, malconci e consunti

25
Brevi notizie sono in G.B. ARNO’, Manduria e i manduriani, Lecce 1943 (rist. anast. Manduria
1983), pp. 75-78.
26
Compare in due atti notarili del 2 agosto e del 3 dicembre 1571 (nn. 73 e 83) nei Protocolli notarili
di Donato Rosea (in ALFONZETTI – FISTETTO, I protocolli di Casalnuovo, cit. pp. 165-166).
27
GRECO, Immigrazione di albanesi e levantini, cit., p. 3. Il Delille, che ha studiato nel Librone il
sistema nelle parentele nel Regno di Napoli in rapporto all’accumolo e alla dispersione dei patri-
moni fondiari (G. DELILLE, Famiglia e proprietà nel Regno di Napoli, Torino 1988), lo ritiene “un
documento unico al mondo” (p. 207).

30
dall’uso”27 . Fu restaurato in quell’anno dalla Sovrintendenza Bibliografica
della Puglia, per iniziativa di Michele Greco, a cui si deve la sua bizzarra
denominazione, ricavata di sicuro dalla voce popolare. Per la mole consi-
derevole, venne raccolto in tre grossi tomi. Il Librone è compilato su due
colonne numerate: le ultime 28 pagine sono bianche.
Alla terza pagina, da cui inizia in pratica il libro, vi è uno splendido frontes-
pizio disegnato e acquerellato a mano con una serie di stemmi, fra cui quello
della città rappresentato dal Fons Manduriae, il mitico “fonte Pliniano”, e
quello della famiglia Bruno. Interessanti le iscrizioni che ci forniscono no-
tizie sul primo compilatore e sulla data d’inizio. Infatti in alto a sinistra si
legge: “Lupo Donato Bruno Arciprete, e / Dott.e in Sacra Teologia fu Autore
/ di questa opera nell’Anno 1572”. Al margine destro del foglio vi è un’altra
scritta piuttosto pasticciata che indica invece la data 1575 “in tempo di Mas-
similiano Imperatore e del Pontificato di Gregorio XIII”, anche se ribadisce:
“Anno di Cristo 1572 si incominciò la detta opera”. La discrepanza nella data
può essere risolta ritenendo che il Librone fu cominciato informalmente nel
1572 forse a Roma, dove il Bruno risiedeva per ragioni di studio, ma ebbe
la sua origine ufficiale nel 1575 quando lo stesso divenne arciprete.
Alla morte del Bruno la redazione proseguì dopo un’interruzione di vent’anni
ad opera del canonico d. Andrea Durante, continuò nel convento degli
Agostiniani e poi in casa Camerario, sino al 1700: vi è un “indice” ma-
noscritto, piuttosto incompleto, fatto ricopiare nel 1784 da d. Pietraconio
Camerario. A fine ‘800 il Librone capitò nelle mani di Giuseppe Gigli che
lo affidò alla Civica Biblioteca.
Secondo Delille, che lo ha studiato con grande qualificazione e da varie
angolature, si tratta di una puntuale registrazione della genealogia di tutte
le famiglie manduriane. Afferma Delille: “Il sistema di registrazione è sem-
plice ma precisissimo: le colonne procedono per discendenza maschile e
per ogni matrimonio un numero rinvia alla colonna di origine della moglie”.
Con questo sistema di rinvii “è possibile seguire parentele ed alleanze di
qualunque individuo, in via ascendente, discendente e collaterale per un
numero considerevole di generazioni”28 .
Prime di rispondere alla seconda domanda, cioè sugli scopi effettivi del
Librone Magno, dobbiamo riandare a ciò che si è prima rilevato sulla
situazione religiosa e politica del tempo, non solo a Casalnuovo, ma nel
contesto più ampio del Viceregno e dell’Europa cattolica, in ambito logica-
mente provinciale.

28
G. DELILLE, Il Libro Magno di Manduria, in “Storia e Dossier”, II, 5 (marzo 1987).

31
La situazione religiosa. Il Concilio di Trento, con i suoi “canoni”, stava in-
tervenendo in modo determinante sugli usi e sui costumi della gente, sulle
scadenze naturali della vita, le nascite, i matrimoni, le morti, sulla famiglia
e nelle sue varie articolazioni e rapporti. Il matrimonio innanzi tutto, nelle
cui norme esistevano sin dal Medioevo confusione e disordine. D’altra parte,
agli inizi dell’età moderna, persino la letteratura, da Rabelais al Bandello,
da Ronsard a Margherita di Navarra, affermava una libertà di costumi che
portavano al disprezzo per il matrimonio indissolubile e alla possibilità di
unioni diverse ritenute socialmente legittime: il matrimonio clandestino,
l’unione pubblica senza sacerdote, il rapporto more uxorio extraconiugale,
i contratti senza reale consenso, il ratto, ecc.
Durante i lavori conciliari, la questione fu affrontata più volte, ma un dibattito
vero e proprio sulla disciplina matrimoniale avvenne, in varie fasi, solo nel
1563 quasi alla fine del Concilio.
Con il decreto denominato Tametsi, dalle prime parole del canone, adot-
tato alla quattordicesima sessione, furono affrontate le questioni antiche e
controverse del consenso, delle pubblicazioni in chiesa, della celebrazione
solenne delle nozze: venne sancito l’obbligo per i parroci di istituire un
Liber matrimoniorum, in cui venissero chiaramente iscritti i nomi dei co-
niugi e dei testimoni, il giorno e il luogo del matrimonio: questo libro – così
ordinava il canone – “diligenter apud se custodiat”. Altri canoni definivano
gli impedimenti, cioè gli ostacoli giuridici alla conclusione delle nozze, fra
cui le varie forme di affinità parentale, cioè l’impossibilità di concludere
matrimoni fra consanguinei29 .
Da tutto questo è scaturita l’ipotesi sino ad ora più accreditata, sostenuta
da Delille e da Iurlaro, per cui il Librone Magno sarebbe stato istituito per
individuare eventuali consanguineità che fossero da impedimento ai matri-
moni, salvo dispensa.
La tesi, se pur suggestiva, non convince per diverse e disparate ragioni,
alcune delle quali sono state sostenute da Antonio Franco30 , che ha messo
a confronto il contenuto del Librone con un Liber matriniorum di Sava, un
paese vicino.
Sono da rilevare: la discontinuità delle registrazioni; la mancanza di uffi-
cialità nell’istituzione del Librone che non fu mai conservato in maniera
continuativa nella Chiesa Matrice; alcune notazioni accanto ai nominativi
che specificano gli indirizzi (“in lo burgo della porta grande”, “ixta do-
mum maioris ecclesiae”, ecc.) o la provenienza (“ambidue albanesi”, “da

29
I. GAUDAMET, Il matrimonio in Occidente, Torino 19962, p. 193-220.
30
A. FRANCO, Il cosiddetto Librone Magno di Casalnovo: riconsiderazioni e apparenti contraddi-
zioni, in “Quaderni Archeo”, 2 (marzo 1997), pp. 5-19.

32
Levante”) o la vecchia religione (“ebreo neofito”) o altri elementi che nulla
hanno a che vedere con eventuali motivi di impedimento matrimoniale.
Pertanto l’ipotesi di un registro per il controllo dei matrimoni, pur essendo
plausibile, è insufficiente.
Per quanto mi riguarda, ritengo che il Librone Magno deve essere conside-
rato uno zibaldone, molto accurato nella sua stesura, che avesse lo scopo
effettivo del controllo delle famiglie residenti, dei loro rapporti di parentela,
nella loro distribuzione sul territorio, della loro provenienza. Molti nuclei
famigliari o molte persone singole, pur attestate da altre fonti (il Liber bap-
tizatorum, i protocolli notarili), non risultano trascritti nel Librone Magno,
forse perché di passaggio o forse perché non inseriti in questo complesso
gioco di rapporti parentali. Quest’ultima situazione, ancora tutta da studiare,
viene documentata chiaramente nel lavoro di Fontana.
Fu quindi, il Librone Magno, essenzialmente un tentativo di controllo politico
del territorio da parte della borghesia cittadina in un momento in cui il nu-
cleo originario, autoctono della comunità veniva stravolto sia dal tumultuoso
apporto di nuovi abitanti, sia dalle lotte intestine che si erano verificate
qualche anno prima della sua istituzione. D’altra parte lo stesso Delille, nel
suo testo più recente più volte citato, ha utilizzato il Librone Magno come
documento di base per illustrare e chiarire la situazione socio-politica,
economica e amministrativa di Casalnuovo agli inizi dell’età moderna. Il
canone tridentino fu forse solo un pretesto per avviare uno strumento che
desse al gruppo dirigente elementi più perfezionati di conoscenza per il
governo della comunità.

L’OPERA DI BENEDETTO FONTANA


Questa enorme mole di lavoro, che si è protratta per due secoli e ha interes-
sato più generazioni, è stata fedelmente trascritta e annotata da Benedetto
Fontana nell’opera che stiamo presentando. È la passione di una vita intera
che ha trovato in essa il suo compimento.
Racconta Fontana che quand’era bambino il padre lo conduceva nella Bi-
blioteca Comunale ad ammirare il Librone Magno e gli narrava le meravi-
glie contenute nelle antiche pagine. E il ragazzino, contemplando la grafia
minuta e gli inchiostri sbiaditi, immaginava monsignori e feudatari, baroni
e cavalieri, dame con la gorgiera che si avviavano alle nozze, soldati ed
artigiani, intellettuali e gente comune, che affollavano come in un arazzo
la storia della città.
Poi il ragazzo è cresciuto. Ma ha conservato nel cuore il ricordo di quelle
pagine ingiallite, gli elenchi dei nomi, le interminabili genealogie. E, appena
ha potuto, ha iniziato l’immane lavoro di trascrizione, che ha continuato
con tenacia e intelligenza divenute, con l’applicazione e lo studio, vera e
propria competenza.

33
Ne è venuta fuori quest’opera imponente nella quale Benedetto Fontana non
solo ha riportato in ordine alfabetico, come nell’originale, i cognomi delle
famiglie manduriane (con tutte le possibili varianti) e i legami matrimoniali
che le hanno unite per più di due secoli, ma ha confrontato minuziosamente
i dati con gli altri analoghi documenti esistenti nella città come gli Atti di
battesimo conservati presso l’Archivio capitolare e uno Status animarum,
in ventidue volumi, contenuto nella Biblioteca “Marco Gatti”. Una sorta di
collazione che ha consentito di completare l’elenco, arricchito da note e da
molti riferimenti bibliografici. In calce al volume sono aggiunte una serie di
Tavole in cui sono specificati i luoghi di provenienza delle famiglie.
A nessuno può sfuggire l’utilità di quest’opera come strumento di consul-
tazione e di studio, non solo per Manduria – come afferma giustamente
l’Autore – ma anche per molti altri paesi, specie salentini, dai quali risultano
immigrati nel corso di secoli singoli individui o interi nuclei famigliari.
Come ha auspicato Delille, con l’opera di Benedetto Fontana verranno
facilitati enormemente non solo gli studi di demografia storica e di storia
economica e sociale, ma sarà anche agevolata – e qui la cosa mi riguarda
direttamente – la storia della medicina per quanto concerne le ricerche di
epidemiologia e di genetica.
Per esempio, la storia di una malattia ereditaria come l’emofilia. Questa
malattia che si trasmette ex matre, per linea femminile, ha avuto momenti di
notorietà perché ha colpito, e duramente, le discendenti della regina Vittoria
d’Inghilterra: le numerose figlie della regina trasmisero la malattia ai loro
figli maschi molti dei quali, per i noti accidenti emorragici, persero la vita,
determinando o contribuendo all’estinzione di molte dinastie europee.
Ma la malattia non colpiva solo i re, per i quali era facile tracciare un pedi-
gree della malattia. Per le classi povere procedere all’indietro, alla ricerca
del primum movens della malattia, non era cosa facile, e si poteva realizzare
solo per qualche generazione. Oggi, con l’opera di Fontana, la ricerca ge-
nealogica nel campo delle malattie genetiche è più agevole. E non solo per
l’emofilia, ma anche per la microcitemia, la cosiddetta anemia mediterranea
che Cooley ha descritto nei suoi vari gradi di gravità.
Un altro filone di ricerca potrebbe riguardare la ricomposizione dei nuclei
famigliari dopo le epidemie di peste degli ultimi decenni del ‘500 e della
metà del ‘600 e dopo le ricorrenti epidemie di colera che imperversavano
a Manduria come in tutto il Mezzogiorno nel corso dell’800.
Insomma l’opera di Benedetto Fontana apre scenari nuovi nei diversi campi
degli studi storici. Dimostra come la microstoria (quella che un tempo spre-
giativamente era definita “storia locale”) possa utilmente contribuire a cos-
truire la Storia, anche specialistica, nella più alta accezione del termine.

34
SIGNIFICATO DELLE ABBREVIAZIONI UTILIZZATE NEL TESTO

SA ... - Status Animarum seguito dall’anno di riferimento


LM col. ... - Librone Magno seguito dal numero della colonna richiamata
LB ... - Libro dei Battezzati seguito dall’anno di riferimento (se non è indicata
località diversa si intende riferito a Manduria)
CO 1756 - Catasto onciario di Manduria del 1756
SC - Atti dello Stato Civile del Comune di Manduria
UJD - Avvocato
A et MD - Medico

Le note al testo, per motivi tecnici, sono riportate a pag. 203.

Lupo Donato Bruno,


da Manduria e Manduriani di G.B. Arnò,

35
AGGIORNAMENTO DEI NOMI DELLE
PROFESSIONI INDICATI NEL TESTO

Armigero - Soldato o gendarme


Artista/Attore comico - Attore di teatro o presentatore di marionette
Battitore - Mugnaio o venditore ambulante che batte i mercati e le piazze
Bastase - Facchino
Bardaro - Sellaio
Cantiniere - Oste
Cocchiere - Trainante, conduttore di traini
Calessiere - Trainante, conduttore di traini
Corriere - Trainante, conduttore di traini
Carriere - Trainante, conduttore di traini
Civile - Di condizione agiata
Farnararo - Crivellaio, che fa e vende setacci
Figulo - Vasaio
Galantuomo - Borghese, grande proprietario terriero, possidente
Guarnamentaio - Sellaio
Industrioso - Conduttore di piccola industria
Mezzacanna - Misuratore specialmente di tessuti
Magliere - Venditore di panni ambulante o con posto fisso
Postiere - Porta lettere
Postiglione - Conduttore di carrozza postale o di traini
Panifacolo - Panettiere
Pellettiere - Conciapelli o venditore di pellami
Statuario - Artista della cartapesta
Sartore - Sarto
Speziale - Farmacista che confeziona e vende spezie e medicamenti
Simplicista - Raccoglitore e manipolatore di erbe medicinali
Scribente - Scrivano, impiegato esecutivo
Tenente d’ordine - Capo della locale Gendarmeria
Vinivendolo - Venditore di vino
Vetturale - Trainante, conduttore di traini
Verdumaro - Erbivendolo

36
A
Abate - v. Dell’Abate e Di Nardò re, battezzato il 24 luglio 1554. (LB 1544)
Abatemasi - v. Abbatemasi Adriano - v. anche Andriano
Abbaco - v. Dell’Abbaco in Manduria con Paladino Adriano, padre di
Abbatemasi Cesare, battezzato nel giugno 1548 e con
in Manduria con Cosimo Abbatemasi (1861- Fabio Adriano battezzato il 20 settembre
1929), coniugato prima con Rosa Puglia nel 1541. (LB 1548, 1551)
1886 e poi con Rosa Ferretti, di professione Adsanti - v. Assante
carrettiere. (SC) Aggiano - v. anche Daggiano, De Uggiano
Achille e D’Uggiano
da Grottaglie (TA) con Matteo Achille nato da Oria (BR) con Angelo Emanuele Aggiano
nel 1831, coniugato con Maria Caroli nel (1834 - 1886), coniugato con Filomena Di
1852, di professione macellaio. (SA 1849, Maggio nel 1865, di professione contadino.
SC) (SC)
Acito Agliano - v. D’Agliano
a - da Poggiardo (LE) con Campegio o Cam- Agnello
peggio Acito (II metà XVI sec.), coniugato in Manduria con Gregorio Agnello (1819-
con Porzia Papadia; la loro figlia Angela 1898), coniugato con Vincenza Sammarco,
di professione messo comunale. (SC)
risulta battezzata nel 1574 e il loro figlio
Agnus Dei
Angelo risulta partito per la guerra e non più
così indicata nel XVII e XVIII sec. con una
ritornato. (LB 1574, LM, col. 1577)
sola variante “Angelis Dei” nello S.A. 1741
b - da Tricase (LE) con Luca Acito (II metà
e dal 1800 indicata “Agnusdei”
XVI sec.), coniugato con Rita Morena. (LM, da Francavilla Fontana (BR) con Giuseppe
col. 1577) Agnus Dei (I metà XVII sec.), coniugato con
Acquarica - v. anche D’Acquarica. Aquila Saracino. (LM col. 1887, SA 1741,
da Sava (TA) con Francesco Acquarica (II SA 1800)
metà XVI sec.), coniugato con Laura Man- Agostino - v. D’Agostino e anche Maiora-
carella di Maruggio (TA); il loro figlio Tom- no
maso, soldato in Napoli, venne ucciso dal Agresti - v. anche Agresti-Scialpi
popolo durante la rivolta di Masaniello del in Manduria con Alessandro Agresti nato
Luglio 1647: “obijt miles occisus a popolari- nel 1861. (SC)
bus anno 1647”; un altro figlio Giuseppe si Agresti - Scialpi - v. anche Agresti
trasferì in Lizzano (TA). (LM, col. 1886) in Manduria con Luigi Agresti- Scialpi (1842
Acquaviva - v. anche D’Acquaviva - 1890), coniugato con Stella Maria Dimitri
da Acquaviva delle Fonti (BA) con Giacomo nel 1864, di professione vetturale (trainan-
Acquaviva (II metà XVI sec.), coniugato con te). (SC)
Dionora Marinone di Grottaglie (TA); un Agro
ramo della famiglia si trasferì in Fragagnano in Manduria con Marcello Agro (II metà
(TA); una Imperia Acquaviva risulta battezza- XVI sec.) citato in un atto notarile di Felice
ta nel 1568. (LB 1568, LM, col. 1578) Pasanisi del 22-12-1592; non è riportato
Adamo - v. D’Adamo nel “Librone Magno” né in altro documento
Adario coevo.
in Manduria con Lupo Adario padre di Cesa-

37
Aja Alefanto - v. Elefanto ed Elefante
indicata anche come “Laja” nello S.A. Alemmo- v. D’Alemmo
1779 Alesandro -v. D’Alessandro
da Francavilla Fontana (BR) con Giovanni Alessandrelli
Aja nato nel 1742, coniugato con Apollonia da Gallipoli (LE) con Giuseppe Alessandrelli
Guida. (LM, col. 2022, SA 1779) nato nel 1794, coniugato con Maria Michela
Airò Migner nel 1837, di professione proprieta-
di origine albanese 1 rio. (SA 1844)
a - da San Marzano di San Giuseppe (TA) Alessano -v. D’Alessano
con i fratelli Paolo, che sposa Giovannella Alessio -v. D’Alessio
di Carovigno, e Giovanni Tommaso Airò che Alfano
sposa Aquila delle Pezze (II metà del XVI in Manduria con Francesco Alfano nato
sec.); una figlia di Paolo, Locretia, risulta bat- nel 1712 o 1716, coniugato con Dorodea
tezzata nel 1580. (LB 1580, LM, col. 15) Pirruccia. (SA 1734)
b - da Faggiano (TA) con Giorgio Airò nato Alighieri
nel 1766, coniugato con Chiara Sammarco, in Manduria con Cosimo Alighieri (1884-
di professione calzolaio. (SA 1807) 1976), coniugato con Addolorata Speranza
Alauro - v. Di Lauro nel 1908, di professione contadino. (SC)
Albanese Allegranza
di origine albanese 1 indicata come “D’Allegranza” dal 1597
a - da Torre Santa Susanna (BR) con Giovanni in Manduria con i fratelli Bernardino, co-
Albanese (I metà XVI sec.), coniugato con niugato con Martia Gennara, e Francesco
Locente delle Donne. (LM, col. s.n.) D’Allegranza coniugato con Marsilia Palme-
b - in Manduria con Cristaldo Albanese, ra (II metà XVI sec.); questa famiglia ebbe
riportato nell’ atto del 24-11-1511 del notaio un frate agostiniano e due notai. Nel LB del
Pascarello Rosea; in atti notarili successivi,
1591 è riportato Silverio Allegranza, succes-
per tutto il secolo XVI, sono riportati Paolo,
sivamente in quello del 1597 è riportato Iaco
Sebastiano e Tano Albanese di Casalnuovo
D’Allegranza e con questa forma del cogno-
(Manduria); nel LB del 1530 sono riportati
me la famiglia è riportata nel L. M. e negli
Pietro di Andrea, Sabella di Giorgio, Chiara
S.A.del 1665 e del 1693. (LB1591/1597, LM,
di Demitri, Maria di Dunilo e Francesca di
col.1889, SA 1665/1693)
Gnino; questa famiglia non è riportata nel
Aloi
L M. (LB 1530)
Albano da Castrogiovanni (oggi Enna) con Alberto
a - da Veglie (LE) con Francesco Saverio Aloi (1878-1905), coniugato con Francesca
Albano ( 1794-1859), coniugato con Rosa Leonardi, di professione delegato antifilos-
Di Lauro, di professione domestico e cuoco. serico. (SC)
(SA 1844) Altavilla
b - da Leverano (LE) con Vincenzo Albano a - da Ceglie Messapico (BR) con Terenzio
nato nel 1772, coniugato con Domenica Altavilla nato nel 1599, coniugato con
D’Agostino, di professione calzolaio. (SA Virginia Troyana; alla colonna 1499 del
1809) LM questa famiglia è detta proveniente da
Albi “Pulzano” (Pulsano -TA) (LM, col. 1888,
in Manduria con Nicola Albi citato in un atto SA 1665)
notarile di Pascarello Rosea del 18-4-1508; b - in Manduria con Giuseppe Altavilla
Cristaldo alias “furnaro”, Antonio, Demetrio, (1856-1920), coniugato con Isabella Lo-
Musachio e D. Giovanni (prete) Albi citati martire nel 1879, di professione contadino.
in altri atti notarili di Pascarello Rosea della (SC)
prima metà del XVI sec.; questa famiglia Amabile
non è riportata nel LM né in altri documenti in Manduria con Leonardo Amabile (1904-
diversi dagli atti notarili citati. 1980), coniugato con Giuseppa Foggetti nel

38
1928, di professione contadino. (SC) SC
Amante in Manduria con Cataldo Anciullo (1775-
in Manduria con Gregorio Amante (1837- 1854), coniugato con Giuseppa Giaffreda,
1884), coniugato con Palummieri Isabella di professione “bastase”. (SA 1800, SC)
nel 1862 e poi con Gregoria Massafra nel Ancora
1866, di professione contadino. (SC) da Oria (BR)
Amanti 1. con Cosimo Ancora (1843-1919), coniu-
da Maruggio (TA) con Antonio Amanti (1878- gato con Maria Lucia Greco di Oria nel
1952), coniugato con Maria Crocifissa Dinoi 1871, di professione maniscalco. (SC)
nel 1905, di professione contadino. (SC) 2. con Adolfo Raffaele Ancora nato nel
Amati 1894, coniugato con Orsola Ruggieri nel
a - da Oria (BR) con Liborio Amati (1855- 1918. (SC)
1914), coniugato con Oronza Lupo, di 3. con Florenzo Ancora (1867-1913), co-
professione cocchiere. (SC) niugato con Vincenza Spina, di profes-
b - da Grottaglie (TA) con Cosimo Pasquale sione contadino. (SC)
Amati (1880-1955), coniugato con Matilde Andriani - v. Andriano
Ricchiuti nel 1907 e poi con Maria dei Fiori Andriano
Erario nel 1920, di professione barbiere. indicata anche come “Adriano” nel LB del
(SC) 1548
Amaturo - v. Maturo a - da Maruggio (TA) con Cesare Andriano
Ambrosio - v. D’Ambrosi (I metà XVI sec.), coniugato con Elisabetta
Amici -v. D’Amici Friola; un ramo di questa famiglia con Detio
Andriano si trasferì in Fragagnano (TA); nel
Amicis - v. D’amici
LB del 1548 è riportato Cesare “Adriano”
Amodei - v. Madeo e Modeo
di Paladino nipote del predetto Cesare ca-
Amodeo - v. Madeo e Modeo
postipite mentre i suoi fratelli Fabio, Angelo
Amorosi
I° e Angelo II° sono riportati col cognome
a - da Acheruntie (oggi Acerenza - PZ) con “Andriano” nei libri dei battezzati, rispet-
Canio Amorosi nato nel 1758, coniugato tivamente, del 1551, 1553 e 1555. (LB
con Rosa D’Avolio, di professione “galan- 1548,1551,1553,1555, LM,col. 34)
tuomo”. (SA 1807) b - da Monteroni (LE) con Donato Antonio
b - da Altomonte (CS) con Natale Amorosi Andriano (I metà XVII sec.), coniugato con
coniugato con Maria Perrone nata nel 1757. Aurelia Verardi di Arnesano (LE). (LM, col.
(SA 1811) 1970)
Amoroso - v. Amoruso Andrisani - v. Andrisano
Amoruso Andrisano
a - in Manduria con Dionisi (di) Amoruso, è indicata anche come “De Andrisano”
riportato nel libro dei battezzati del 1531; (atto del 22.11.1588 del notaio Gio: Sergio
questa famiglia non è indicata nel L M. (LB Durante) e come “Andrisani” negli SA del
1531) 1800, 1807 e 1811.
b - da Pulsano (TA) con Donato Oronzo a - da Maruggio (TA) “ …. È là giunta da
Amoruso nato nel 1655, coniugato con Do- Andrisano” ( nota del LM col. 35). La località
nata Maria Sala nata nel 1662, di professione di “Andrisano” non è identificata: forse è
giureconsulto (UJD) (LM, col. 1867) Andria (BA). Con Paolo Andrisano coniugato
Anciulli con Spera della Presa (I metà XVI secolo);
da Pulsano (TA) con Michele Anciulli nato un ramo di questa famiglia si ritrasferisce in
nel 1767, coniugato con Apollonia Corrado. Maruggio con Santo Andrisano ed un altro
(SA 1807) si trasferisce in Turi (BA). Questa famiglia
Anciullo ebbe membri nel clero secolare, tra cui D.
indicata come “Anciulli” negli atti dello Francescantonio Canonico della Collegiata

39
di Pascarello Andrisano e in quello del 1553 coniugato con Giuseppa Lomartire di
Preciata di Paladino Andrisano. ( LB 1543, professione contadino. (SC).
1553 - LM, col. 35). 2. con Giambattista Antonucci (1859-1940)
b - in Manduria con Donato Antonio (I metà coniugato con Santa Calò nel 1895 di
XVII sec.) che prese il cognome Andrisano professione contadino. (SC).
dalla famiglia in cui era stato educato; fu 3. con Giuseppe Antonucci (1857-1939)
coniugato prima con Maddalena Camerata coniugato con Vincenza Spina. (SC).
di Soleto (LE) e poi con Elena Franzoso. (LM, Apollonia - v. D’Apollonia
col. 1886) Aprile
c - da Massafra (TA) con Diofebo di Ruccio da Francavilla Fontana (Br) con Giuseppe
(I metà XVI sec.), coniugato con Fiore Andri- Aprile (1895-1944), coniugato con Oronza
sano dalla quale prese poi il cognome la sua Laino; di professione commerciante. (SC).
famiglia lasciando l’originario “di Ruccio”. Apruzzo - v. D’Apruzzo
Questa famiglia ebbe membri nel clero Apuzzo -v. D’Apruzzo
regolare: un Agostiniano ed un altro frate, Arabo
come lettore, in San Pasquale di Taranto. da Sava (Ta) con i fratelli Giuseppe (1886-
(LM, col. 1805). 1956), coniugato con Leonarda Lucia Gia-
d - in Manduria con Raimondo Andrisano comini di Casarano (Le) nel 1906, di pro-
(1804-1854), coniugato con Anna Rosa fessione mugnaio, e Antonio Arabo nato nel
Pizzi, di professione contadino. (SC). 1888, coniugato con Maria Fontana Mero
Angelini - v. anche Angelino nel 1911, di professione contadino. (SC).
da Oria (BR) con Ignazio Angelini, nato nel Arcangelo -v. D’Arcangelo
1797, coniugato con Irene Vota; era gestore, Arcari
come oste, dell’osteria dell’orologio in largo da Copertino (Le) con Leonardo Arcari nato
Porta Grande (oggi Cinema Ideal in Piazza nel 1680, di professione servitore in casa di
Garibaldi). (SA 1844). Giorgio Valentino, copertinese, che aveva
Angelino sposato Giacoma Antonia Arnò di Manduria.
indicata anche come “Angelini” negli SA (SA 1693).
1807 e 1811. Archipresbitero - v. Dello Prete
In Manduria con Angelo Angelino nato Ardensone
nel 1726, coniugato con Grazia Astore o da Oria (Br) con Barsanofio Ardensone nato
D’Astore. (SA 1800). nel 1643, coniugato con Caterina Eccellente
Angelis - v. D’Angelis nata in Taranto nel 1648. (SA 1693).
Angelis Dei - v. Agnus Dei Ardizone
Anglese da Oria (Br) con Cesare Ardizone nato nel
in Manduria con Carluccio Anglese nato 1636, coniugato con Artemia Della Musta
nel 1852, coniugato con Giovanna Basile nata nel 1626. (SA 1665).
di Francavilla Fontana (Br) nel 1875; di Ardizzone - v. Ardizone
professione contadino. (SC). Arena
Anguscio - v. Guscio in Manduria con Giacomo Arena (1837-
Antermite 1903), coniugato con Maria Filomena Trono
da Uggiano Montefusco (ora Frazione di nel 1867, di professione contadino. (SC).
Manduria) con Giovanni Antermite (1826- Argentieri - v. Argentiero
1900) che era nato in Monteparano, coniu- Argentiero
gato con Rosa Caterina Ruggieri nel 1845; a - da Francavilla Fontana (Br) con i fratelli
di professione pastore. (SC). Giulio Cesare, coniugato con Isabella Di
Antona - v. Lantona Lauro e Giovanni Leonardo Argentiero co-
Antonucci niugato con Medea Calilli, (entrambi della I
da Sava (TA) metà del XVII sec.). (LM, col.1890).
1. con Cosimo Antonucci (1830-1902), b - in Manduria con Giovanni Argentiero

40
“alias exposto” coniugato con Santa Miele menicani e gli Scolopi, preti, tra cui D. Carlo
è deceduto in guerra; è indicato anche col Canonico della Collegiata di Manduria e
cognome “Argentino” nello SA del 1693. uditore del cardinale manduriano Tomma-
(LM, col.791 - SA 1665, 1693). so Maria Ferrari (1647-1716); monache tra
Argentino -v. Argentiero le Benedettine e le Clarisse di cui alcune
Argento Badesse; ha avuto l’archeologo e pittore
da Fasano di Brindisi con Gaetano Argen- Carlo(1854-1932), l’altro pittore Salvatore
to (1805-1878), coniugato con Concetta (1893-1986), benefattori come D.Belisario
Molendini di Maruggio (TA), di professione (1858-1934), fondatore dell’istituto per sor-
contadino. (SA 1844). domuti e ciechi in Manduria, e Giambattista
Argentone (1891-1961) fondatore del Villaggio del
in Manduria fanciullo dei Salesiani in Manduria nonché
1. con Isabella Argentone di Giovanni scrittore di storia locale e organizzatore, in
Donato nata nel 1639, coniugata con Manduria, della Democrazia Cristiana. (LM,
Francesco Carrozzo. (SA 1665). col. 1775)2
2. con Domenico Argentone, nato nel Arresi
1675, coniugato con Rosa Pirruccia. in Manduria con Francesco Antonio Arresi
(SA 1718) Questa famiglia ha legato di Gioè riportato nel libro dei battezzati del
il cognome ad una masseria e ad una 1550; questa famiglia non è riportata nel
contrada del territorio di Manduria: Librone Magno. (LB 1550)
“l’Argintuni”. Ascalone -v. Scalone
Argillo Asciorò
in Manduria con Cosimo Argillo (1831- in Manduria con Locretia Asciorò riportata
1880), coniugato prima con Maria Teodora nel libro dei battezzati del 1579;
Giaffreda nel 1856 e poi con Maria Michela questa famiglia non è indicata nel Librone
Doria nel 1876; di professione manovale Magno (LB 1579)
(SC) Assante
Arinò nello S.A. del 1665 e nel LB del 1589 è detta
da Faggiano (TA) con Giorgio Arinò nato nel “Assanti”
1766, coniugato con Chiara Sammarco; di a - da Lecce con Donato Assante (II metà del
professione calzolaio. (SA 1800) XVI sec.), coniugato con Onofria Oggiano di
Arnisano Torre Santa Susanna (BR). (LM, col. 1579)
in Manduria con Detio Arnisano riportato b - in Manduria con Vincenzo Assante (II
nel libro dei battezzati del 1557; questa metà XVI sec.), coniugato con Costanza
famiglia non è riportata nel Librone Magno. di Raho, e detto “Adsanti” in un atto del
(LB 1557) notaio Gio: Sergio Durante del 6-8-1590.
Arnò (LM, col. 1579)
da Corigliano d’Otranto (LE) con i fratelli Assanti - v. Assante
Giacomo, nato nel 1602 coniugato con Astore
Pompilia De Marco e poi con Giuditta Cor- da Scorrano (LE) con Giovanni Camillo Asto-
cioli, Filippo, coniugato con Donata Del re, coniugato con Tolina Liuzza; il medesimo
Prete, e Guglielmo Arnò; i primi due fratelli è indicato come proveniente da Napoli in
furono medici. Questa famiglia ebbe nume- un atto del 27-1-1589 del notaio Gio: Sergio
rosi altri medici (A. et M.D.) tra cui Oronzo Durante e col cognome “De Astore”. Due
Guglielmo nato nel 1662, che fu lettore suoi figli: Michel’Angelo è riportato nel LB
di medicina nell’Archiginnasio romano e del 1589 come “Astore” mentre Marcello è
poeta arcade, e Flaminio (1683-1766) che riportato nel LB del 1590
fu professore di medicina all’Ospedale de-
gli Incurabili di Napoli e più volte Sindaco
di Manduria; ebbe giureconsulti (U.J.D.);
sacerdoti regolari tra gli Agostiniani, i Do-
41
come “D’Astore”; un ramo di questa famiglia professione beccaio. (SC)
si trasferì in Erchie (BR) con Giovanni Gia- 3. con Tommaso Attanasio (1791-1873),
cinto; essa ebbe un sacerdote predicatore coniugato con Maria Teresa De Franco,
Cappuccino detto Fra Giuseppe. (LM, col. di professione proprietario. (SC)
1581- LB 1589, 1590) 4. con Cosimo Attanasio (1757-1837),
Atanasi - v. anche Attanasio coniugato con Francesca Antonia Man-
da Torre Santa Susanna (BR) con Giovanni cuso, di professione giadiniere (SC)
Atanasi (II metà XVI sec.), coniugato con Augustino - v. D’Agostino
Locente delle Donne; questa famiglia è ri- Aversa -v. D’Aversa
portata come “Thanasi” nel LB del 1590 con Avitabile
Palma e come “Athanasi” in quello del 1593 da Mesagne (BR) con Teresio Avitabile nato
con Angela. (LM, col. 34 - LB 1590-1593) nel 1801, coniugato con Maria Giuseppa
Athanasi - v. Atanasi Gigante nel 1821, di professione calzolaio.
Attanasi -v. Atanasi e Attanasio (SC)
Attanasio - v. anche Atanasi Avolio - v. D’Avolio
indicata anche “Attanasi” nello SA 1807 Avvertenza - v. D’Avvertenza
da Francavilla Fontana (BR): Azzone
1. con Giovanni Tommaso Attanasio (I da Roccaforzata (TA) con Angelo Azzone
metà XVIII sec.), coniugato con Apol- (1891-1956), coniugato con Tommasina
lonia Di Monopoli. (LM, col. 1894) Salerno, di professione insegnate elemen-
2. con Emanuele Attanasio nato nel 1802, tare. (SC)
coniugato con Maria Teresa Renna; di

Arnò Carlo (1854-1932)


da Manduria e Manduriani di G.B. Arnò

42
B
Bagnolo risultano tra quelli dei notai manduriani del
da Leverano (LE) con Bartolomeo Bagnolo XVI secolo.
(seconda metà XVI), coniugato con Agostina Balsamo
Margherito. (LM col 41) da Martina Franca (TA) con Leonardo Bal-
Baldari - v. anche Bardaro e Vardaro samo (II metà XVII secolo), coniugato con
a- da Uggiano Montefusco (ora fraz. di Anna Di Castrignano. (LM, col. 1903).
Manduria) Bambino
1. con Pasquale Baldari (1790-1850), co- da Lecce con Teodoro Bambino nato nel
niugato con Cosima Franzoso, di profes- 1768, coniugato con Francesca Pignatelli,
sione contadino. (SA 1844) di professione statuario (artista della carta-
2. con Teodoro Baldari (1834-1920), coniu- pesta). (SA 1807).
gato con Eleonora Monna, di professione Bandelli
contadino. (SC) da Maruggio (TA) con Antonio Luigi Ban-
b - da Maruggio (TA) con Antonio Baldari delli (1879-1961), coniugato con Vincenza
nato nel 1766, coniugato con Caterina, Cor- Botrugno. (SC).
rado, di professione muratore. (SA 1811) Bandiera
c - da Avetrana (TA) con Pietro Baldari nato in Manduria
nel 1804, coniugato prima con Giovanna 1. con Michele Bandiera (1848-1900),
Battista D’Alemmo e poi con Crocefissa coniugato con Maria Lucia Di Cursi nel
Malorgio, di professione contadino. (SA 1873, di professione contadino. (SC)
1844) 2. con Gabriele Bandiera (1913-1999),
Baldaro - v. Baldari, Bardaro e Vardaro coniugato con Francesca Pizzi nel 1945,
Balena di professione contadino. (SC)
da Galatina (LE) con Domenico Balena, nato Barbarino
nel 1725, coniugato con Anna Maria Giesù; in Manduria con Vito Barbarino riportato nel
un membro di questa famiglia, Donato An- LB del 1574; la famiglia non è riportata nel
tonio, fù assassinato. (LM col 2035) LM. (LB 1574)
Balestra Barberio - v. Barbero
da Francavilla Fontana (BR) con Pietro Barbero
Balestra, nato nel 1882, coniugato con indicata così negli atti battesimali dal 1530,
Crocefissa Pisano nel 1906, di professione come “ Barbiero” negli stessi atti dal 1543,
contadino. (SC) come “Barberio” negli atti notarili della se-
Balsametto conda metà del XVI secolo, come “Barbero
da Nardò (LE), e lì da Pietra Pertosa (Pz), e Barbirio” nel Librone Magno.
in Manduria con i fratelli Guglielmo e Vale-
con Vincenzo Balsametto (II metà XV sec.);
rio Barbero (II metà XV secolo); questa fami-
la famiglia intera emigrò in Brindisi dalla
glia ebbe preti, tra cui D.Francesco Antonio
seconda generazione e un suo membro, che fu assassinato, frati tra i Cappuccini e i
Francesco, legò alla Collegiata di Manduria Riformati, un notaio nel XVIII sec. : Cataldo
diversi beni per la “fabbrica della tribuna” Barbieri; un ramo di essa si trasferì in Oria
il 3 aprile 1543 e il 12 agosto 1544. (LM (BR) con Pietro Barbieri. (LM, col.42)
col 41); tuttavia gli atti notarili relativi non

43
Barbetta in Manduria con Vincenzo Barnabà nato
da Veglie (LE) con Nicola Barbetta (1874- nel 1751, coniugato con Brigida Cimino, di
1962), coniugato con Maria Giuseppa De professione contadino. (SA 1800)
Matteis di Oria (BR) nel 1916; di professione Barone
zingaro. (SC) da Erchie (BR) con Santo Barone (II metà XVII
Barbieri - v. anche Barbero sec.), coniugato con Giulia Dello Brando.
in Manduria con Scipione Barbieri (I metà (LM, col. 1792 - S.A. 1693)
XVII sec.), coniugato con Flora Mero. (LM, Bascio -v. Basso
col. 1791) Basile
Barbiero - v. Barbero e Barbieri indicata anche come “Basili”, “Di/De Basili”
Barbirio - v. Barbero e Barbieri e “De Basiliis” negli atti notarili, nei LB del
Barci3 XVI sec. e nel LM.
a - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di a - in Manduria con Francesco Basile, notaio
Manduria) con i fratelli Pirro e Donato primo documentato in loco; la famiglia vi
Antonio Barci (II metà XVI sec.). (LB 1568 risiedeva sin dalla II metà del XV sec. infatti,
- LM, col. 1898) il figlio di Francesco, il notaio Pellegrino
b - in Manduria con i fratelli Giovanni Bat- De Basiliis, marito di Mita Pasanisa, risulta
tista, nato nel 1621, e Giuseppe Barci nato attore in un contratto del 7 agosto del 1507
nel 1625; questa famiglia ebbe sacerdoti, tra redatto dal notaio Pascarello Rosea; due
cui alcuni canonici, e giureconsulti (UJD); rami di questa famiglia si trasferiscono in
non è riportata nel Librone Magno. (SA Oria (BR) con Cesare e Paolo Basile. La
1665, 1693) famiglia ebbe notai, giureconsulti (UJD) e il
Bardaro - v. anche Baldari e Vardaro secondo arciprete conosciuto di Manduria
così indicata negli S.A. 1665 e 1693, poi D. Pietro De Basiliis, morto il 15 ottobre
indicata come “Baldaro” nel Catasto On- 1575, che divenne sacerdote dopo la morte
ciario del 1756 e, contemporaneamente, della moglie Colonna Micieli di Lecce; nel
anche “Vardaro” LB del 1531 risulta nato al 15 gennaio il
a - da Oria (BR) con Domenico Bardaro (XVII pronipote del suddetto Francesco: Pellegri-
sec.), coniugato con Benedetta Astore e poi no figlio di Giovanni Francesco. (LB 1531
con Maddalena Mera. (LM, col. 1792). - LM, col. 46)
b - da Monacizzo (ora fraz. di Torricella) con b - da Oria (BR) con Giovanni Maria Basile
i fratelli Leonardo, coniugato con Caterina (XVI sec.), coniugato con Sarra Panteca e
Formosa, e Antonio Bardaro coniugato con forse imparentato con la precedente fami-
Concetta Formosa. (I metà XVIII sec.) (LM, glia; questa famiglia ebbe D.Antonio, nato
col. 1792) nel 1574, tesoriere della cattedrale di Oria,
Barilà e Perna, nata nel 1578, che col nome di D.
a - in Manduria con Francesc’Antonio Barilà Clara, divenne monaca Benedettina prima
riportato nel LB del 1559; questa famiglia nel monastero di Oria poi in quello di Man-
non è riportata nel LM. (L.B. 1559) duria dove dal 1609 fu la prima maestra
b - da Napoli con Antonio Barilà nato nel delle novizie. (LM, col. 48)4
1778, coniugato con Giuseppa Brenda. (SA Basili - v. Basile
1800) Basso
Barletta
indicata anche come “Bascio” in atti del
in Manduria con Vito Barletta, nato nel
notaio Gio: Sergio Durante del 1585, 1588
1753, coniugato con Maria Maddalena
e 1590.
Palmieri o Palumbieri, di professione brac-
ciante. (SA 1779 - SC) In Manduria con i fratelli Pietro e Dome-
Barnaba - v. Barnabà nico Basso; questa famiglia è documentata
Barnabà nei libri dei battezzati dal 1541 in poi, ma
poi, in tempi recenti, indicata come “Bar- la sua presenza è da ritenersi risalente al
naba” XV sec.; essa ebbe don Prospero sacerdote
della collegiata di Manduria. (LB XVI sec.
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- LM, col. 49) Belghi
Basta in Manduria con Francesco Belghi registra-
di origine epirota to nel LB del 1587; questa famiglia non è
da Monacizzo (ora frazione di Torricella) riportata nel LM. (LB 1587).
con Crisostomo Basta (I metà XVI sec.) co- Bella
niugato con Caterina Donno o De Donno in Manduria con Cornelia Bella riportata nel
(LM, col. 55) LB nel 1597; questa famiglia non è riportata
Bastardello nel LM. (LB 1597).
in Manduria con Andrea Bastardello così Bellizzi
cognominato nel libro dei battezzati del da San Basile (CS) con Gennaro Bellizzi
1594; questa famiglia non è riportata nel (1821-1891), coniugato con Santa Catalano
Librone Magno. (LB 1594) nel 1856 e poi con Maria Addolorata Man-
Bavilà - v. Barilà cuso nel 1858, di professione contadino.
Bax (SC).
in Manduria con Francesco di Paola Bax Belmures
(1841-1916), coniugato con Concetta di origine spagnola
D’Amicis, di professione contadino. (SC) in Manduria con Diego Belmures (II metà
Becci XVI sec.), coniugato con Portia di Donno;
da Uggiano Montefusco (ora fraz. di Man- nel LB del 1570 è riportato Bartolomeo
duria TA): Belmures figlio di Diego. (LB 1570 - LM,
1. con i fratelli Scipione, nato nel 1647, e col. 57)
Cecilia Becci nata nel 1653; risultano Beltrami
registrate: nel libro dei battezzati del indicata anche come “Beltrani” (SA 1844)
1579 Venere “Beci” ed in quello del a - da Taranto con Gaetano Beltrami, nato
1597 Livia Becci; tutti non risultano ri- nel 1795, coniugato con Grazia Pizzi di Ma-
portati nel LM tuttavia i fratelli suddetti ruggio (TA), di professione orefice, e con suo
risultano nello SA del 1693. (LB 1579, fratello Cataldo nato nel 1798. Il predetto
1597- SA 1693) Gaetano è indicato come “Bertano” nello
2. con Cataldo Becci, nato nel 1820, coniu- SA 1849. (SA 1844).
gato con Maria Giuseppa Pezzarossa, di b - da Torricella (TA) - con Gennaro Beltra-
professione massaro. (SA 1849 - SC) ni, nato nel 1851, coniugato con Marianna
3. con Cosimo Nicola Becci (1836-1918), Chianura di Grottaglie (TA). (SA 1844).
coniugato con Maria Teresa Ricchiuti nel Beltrani - v. Beltrami, punto b
1857, di professione vetturale. (SC). Belusi
4. con Michele Becci (1840-1919), coniu- in Manduria con Domenico Belusi, nato nel
gato con Agata Baratto, di professione 1706, coniugato con Maria Teresa Angelina.
contadino. (SC) (SA 1754).
5. con Vito Nicola Becci (1860-1931), co- Benati
niugato con Maria Lucia Chimienti nel da Illasi (VR) con Annibale Benati ( 1882-
1889, di professione contadino. (SC) 1912) coniugato con Amabile Indicio, di
6. con Salvatore Becci nato nel 1870, co- professione pastaio. (SC)
niugato con Crocifissa Massafra di Ma- Bentivoglio
ruggio nel 1904, di professione vetturale. in Manduria con Teodoro Bentivoglio, nato
(SC) nel 1870 e trasferitosi successivamente in
Beci -v. Becci Uggiano Montefusco. (SC)
Belfiore Berdicchia
da Lecce con Domenico Belfiore nato nel in Manduria con Luigi Berdicchia (1846-
1833, vedovo di Apollonia Centonze e 1895), coniugato con Angela Maria Ligo-
coniugato con Maria Giuseppa Nunziante- rio
Scialpi nel 1869, di professione industrioso.
(SC)
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nel 1869, di professione industrioso. (SC) ridionale) - con Gnino Bianco (XVI sec.)
Beritella coniugato con Paladina Calabria; un ramo
da Nicosia (EN) con Mariano Beritella, nato di questa famiglia emigrò in Trani (BA); essa
nel 1892, coniugato con Giuseppa Marra nel ebbe frati tra i Cappuccini e gli Alcantarini;
1918, di professione scultore. (SC) è riportata nel LB del 1565. (LB 1565-LM,
Bernardini - v. Bernardino col. 58)
Bernardino indicata anche come “Bernar- b - da San Marzano di San Giuseppe (TA) con
dini” (SA 1753) e come “Pernardini” (SA Giuseppe Bianco (XVII sec.) coniugato con
1754) Anna Maria Lombardi. (LM, col. 1902)
in Manduria con Nicolò Bernardino, nato c - da Latiano (BR) con Cosimo Bianco, nato
nel 1702, coniugato con Giovanna Faci. (SA nel 1786, coniugato con Marina Litti di Sali-
1751,1753,1754) ce Salentino (LE), di professione contadino.
Bersano - v. Bertano (SA 1807)
Bertano - v. anche Beltrami (punto A) d - da Melpignano (LE) con Gaetano Bian-
indicata anche come “Bersano” (SC) co, nato nel 1656, coniugato con Aurelia
da Taranto con Cataldo Bertano (1798- Caterina D’Angelis; questa famiglia ebbe
1853), vedovo di Maddalena Mele di Torri- preti, tra cui D.Matteo (1696-1777) tesoriere
cella (TA), insieme ai figli Gennaro, nato nel del Capitolo della Collegiata di Manduria
1825, e Paola nata nel 1832, di professione e valentissimo pittore che fu creato Conte
sarto. (SA 1849) Palatino e Cavaliere dello Speron d’oro dal
Berticchia Papa Benedetto XIII; ebbe altri valenti pittori
in Manduria con Giacomo Berticchia nato come Gaetano, padre di Matteo e i fratelli
nel 1852 di questi Diego (1683-1767), con il figlio
Bevilacqua Pietro nato nel 1721, e Giuseppe, nato nel
in Manduria con Pietro Bevilacqua riporta- 1685, con il figlio Pasquale (1733-1811) e il
to nel LB del 1596; questa famiglia non è nipote Giuseppe nato il 21/06/1777. Nello
riportata nel LM. (LB 1596) Status Animarum del 1693 (Foglio 81) sono
Bianchetti - v. Bianchetto registrati come abitanti nella “strada vulgari-
Bianchetto ter dicta pozzo della guardarella” cioè nella
indicata anche come “Bianchetti” (SA 1665, zona dell’attuale via Lupo Donato Bruno.
1693) (LM, col.1901-SA 1693, 1811- CO 1756).
da Nardò (LE) con Luca Bianchetto (I metà Biandolino -v. De Biandolino
XVI sec.), coniugato con Camilla di Costa; Biascho -v. Biasco
nel LB del 1547 è riportato suo figlio Luca; Biasco
un suo discendente: Donato, nato nel 1649, di origine Albanese1 indicata anche come
fu assassinato; questa famiglia ebbe preti, “Biascho” ( SA 1665)
frati, monache Benedettine, notai, giure- a - da Himare (regione meridionale del-
consulti (UJD) e medici tra i quali fu famoso l’Albania) con Giorgio Biasco e i suoi figli
Filippo (1607-1688) che fu chiamato a Na- Evangelista e Cristoforo (II metà del XV
poli per curare l’allora vicerè spagnolo D. secolo); alcuni rami di questa famiglia si
Gaspare de Haro marchese del Carpio e che trasferirono in Napoli con Domenico, in
fu anche Sindaco di Casalnuovo (Manduria). Maruggio (TA) con Giovanni Leonardo, in
Essa è citata anche in alcuni atti notarili del Oria (BR) con Giacinto; essa ebbe preti e
XVI sec. (LB 1547-LM col. 62) frati tra i Domenicani, gli Agostiniani e i
Bianchi -v. Bianco Cappuccini; è indicata nei libri battesimali
Bianco dal 1540. (LB 1540-LM, col.65)
sono di origine Albanese1 la prima e la se- b - da Avetrana (TA) con Oronzo Biasco (fine
conda famiglia; la quarta famiglia è indicata XVIII sec.), coniugato con Margherita Erario.
anche come “Bianchi” (LM, col.1278)
a - da Himare (regione dell’Albania me- Biasi

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a - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di 2. con i fratelli Carlo,Tommaso e Marco
Manduria TA), e lì da Lecce, con Cola Maria Bisignano (I metà XVII sec.) riportati nello
Biasi (fine XVIII sec.), coniugato con Giulia SA del 1665; un figlio di Tommaso, Giu-
Di Maggio. ( LM, col.1980) seppe nato nel 1640 o 1647 e coniugato
b - in Manduria con Adriana Biasi registrata con Rebecca Della Gaita, diede origine
nel LB del 1590; questa famiglia non è indi- al ramo indicato come “Biscignano”. (SA
cata nel LM. (LB 1590) 1665,1693).
Bini Blandamura
in Manduria con Nicolò Bini, nato nel 1676, da Taranto con Francesco Paolo Blandamura
coniugato con Giuditta Schiavone, alias (1889-1959), giornalista e pubblicista sposò
Martina, di professione medico. (SA 1737) Luisa Carolina Tarentini nel 1914. (SC)
Bionda -v. anche Biondo Blasco
da San Pancrazio Salentino (BR) con Anto- da Napoli con Bartolomeo Blasco (1782-
nio Bionda, nato nel 1802, coniugato con 1842), coniugato in seconde nozze con
Vita Renna, di professione contadino. ( SA Petronilla Di Noi, di professione falegname.
1844) (SC)
Biondo Blasi - v. anche Di Blasi e Di Cursi
indicata anche come “Bionda” (SA 1809) a - da Taranto con Francesco Blasi, nato nel
da Copertino (LE) con Giuseppe Biondo, 1838, coniugato con Stella Matutina Mele
nato nel 1768, coniugato con Maria Catarina nel 1866, di professione calessiere. (SC)
Pecorari di San Pancrazio Salentino (BR). b - da Ostuni (BR) con Lorenzo Blasi, nato
(SA 1800) nel 1848, coniugato con Agata Maria
Birgitta Leonarda Sirsi nel 1879, di professione
in Manduria con Crocefisso Birgitta, nato nel cocchiere. (SC)
1864, coniugato con Pietrina Perrucci nel Boccarella
1889, di professione muratore. (SC). indicata anche come “Buccarella” (SC) da
Biscignano - v. Bisignano e Liscignano Nardò (LE)
Bisconte - v. anche Pisconti e Visconti 1. con Massimo Boccarella, nato nel 1891,
a - da Monteroni (LE) coniugato con Petronilla Micera nel
1. con Iaco Bisconte (I metà XVI sec.), co- 1915, di professione contadino. (SC)
niugato con Trintonfola Modea; questa 2. con Salvatore Buccarella (1857-1939),
famiglia e indicata nel LB del 1543 e coniugato con Angela Orlando, di pro-
in un atto del notaio Donato Rosea del fessione bracciante. (SC).
1572 dove è detta “Bisconti”. (LB 1543 Boccetto - v. Piccinno (a/2)
-LM, col.72 replicata alla col.1902). Boccolero - v. Boccoliero
2. con Filippo Bisconte (I metà XVII sec.), Boccoliero - v. anche Buccolieri e Bucco-
coniugato con Giovanna Screti. (LM, liero
col.1903). indicata anche come “Bucculerio” o “Bucu-
b - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di lerio” negli atti notarili del XVI sec.; negli SA
Manduria - TA) - con Matteo Bisconte (I dal 1665 al 1807 come “Buccoliero” e dal
metà XVII sec.), coniugato con Apollonia 1779 in poi come “Buccolieri” in Manduria
Lombarda. (LM, col.1899) con Saracino Boccoliero (II metà XV sec.);
Bisignano - v. anche Lisignano sono riportati il figlio Orlando in un atto del
indicata anche come “Biscignano” (SA notaio Pascarello Rosea del 1509 e nel LB
1693) del 1534 Aurelio di Rinaldo Boccoliero a
e “Misignano” (SA 1732) sua volta figlio di Saracino; due rami della
in Manduria: famiglia, con i fratelli Angelo e Matteo, si
1. con Pietro Bisignano indicato nel LB del trasferirono in Sava (TA); essa ebbe alcuni
1588; la famiglia non è riportata nel LM. preti e frati. (LB 1534-LM, col.78).
(LB 1588).

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Boccuzzi tata con quella coeva dei signori Bonifacio,
da Noicattaro (BA) con Giuseppe Boccuzzi marchesi di Oria, di origine napoletana.
(1886-1961), coniugato con Ermelinda (LM, col. 85)
Narsete. (SC) Bonsegna
Bodini -v. anche Budino e Butini a - da Seclì (LE) con Giovanni Bonsegna,
da Francavilla Fontana (BR) con Gianfilippo nato nel 1760, coniugato con Agata Gioffre-
Bodini (1790-1838), coniugato con Carmela da di Neviano (LE), di professione contadino.
Pantechi, di professione speziale. (SC) (SA 1808,1811)
Bolla b - da Nardò (LE) con Pascale Bonsegna
da Milano con Giovanni Blasio Bolla, nato (1792-1825), coniugato con Cosima Vec-
nel 1675, coniugato con Marta Mattei. (SA chia, di professione contadino. (SC)
1718) Borgi
Bollino da Galatone (LE) con Giovanni Giacomo
in Manduria con Lorenzo Bollino nato nel Borgi, nato nel 1595, coniugato con Ange-
1880 lella Cerrata. (LB 1595- LM, col. 1847).
Bollone Borgia
in Manduria con Nicolò Bollone nato nel in Manduria con Salvatore Borgia (1867-
1694. (SA 1734) 1946), coniugato con Arcangela Scialpi.
Bologna (SC)
da Bari con Vito Bologna (XVIII sec.), co- Borgognone
niugato con Antonia Buccolieri. (LM, col. originaria della Borgogna, allora territorio
2023) dell’impero spagnolo, oggi regione fran-
Bonavoglia cesce
da Corigliano D’Otranto o da Morigini (en- in Manduria con Heliseo Borgognone ripor-
trambe sono località in prov. di Lecce) con tato nel LB del 1562; questa famiglia non è
Nicolò Bonavoglia (I metà XVII sec.), coniu- indicata nel LM. (LB 1562)
gato con Strania Mieli. (LM, col 1619) Bortone
Bonelli5 indicata anche come “Sportone” (SA
da Capua (Ce) con Adolfo Giovanni Bo- 1718)
nelli, nato nel 1871, coniugato con Bianca da San Pietro dell’Imbrici (oggi San Pietro
Dimitri nel 1895, di professione maestro di in Lama - LE) con Marcello Bortone (II metà
musica. (SC). XVI sec.), coniugato con Portia Verdescia; un
Bonifacio membro della famiglia, Giovanni Francesco,
da Taranto con Andrea Bonifacio (II metà XV è riportato nel LB del 1597. (LM, col. 1592
sec.), servo del principe di Taranto del quale - LB 1597 - SA 1718)
ne sposò l’amante, Frisina, per cui ne ebbe Boschini
cospicua dote. Questa famiglia ebbe preti, in Manduria con Pietro Boschini (1873-
frati e monache benedettine; ebbe tre rami 1946), coniugato con Rosa Solazzo,. di
illegittimi di cui uno assunse il cognome “ professione agricoltore.(SC)
Di Fazio” o” Di Facio” (v.); a questa famiglia Botrugno
appartenne Alessandra Bonifacio (I metà XVI da Botrugno (LE)
sec.) che, indirettamente, fu tra i primissimi 1. con Vito Botrugno, nato nel 1819, coniu-
benefattori del “ Venerabile Monte di Pietà” gato con Maria Lionarda Lombardi, di
di Manduria e tra i fondatori del monastero professione contadino. (SA 1849)
delle monache benedettine pure di Mandu- 2. con Lionardo Giuseppe Botrugno (1813-
ria, avendo lasciato i suoi beni al cognato 1899), coniugato con Pascalia Maria
Pirro Varrone con l’obbligo di provvedere a Rosa Pizzi nel 1856 e poi con Maria Fi-
quelle pie istituzioni; la famiglia è citata in lomena Piccinni nel 1866, di professione
un atto del 1508 del notaio Pascarello Rosea. facchino.(SC)
Questa famiglia non risulta essere imparen- Bottari
da Francavilla Fontana (BR) con Claudio
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Bottari (sec. XVII), coniugato con Isabella Bricante -v. Brigante
Bruno; questa famiglia ebbe giureconsulti Brigante
(UJD), preti e frati in Manduria e in Franca- a - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di
villa Fontana e una monaca Benedettina in Manduria - TA):
Oria (BR). (LM, col. 1594) 1. con Rosato Brigante (I metà XVI sec.),
Bovio coniugato con Costanza Di Donno; di
in Manduria con Teodoro Bovio (1821- questa famiglia un ramo con Bannetto
1881), coniugato con Lucia Leone, di pro- Brigante ritorna in Uggiano Montefusco;
fessione muratore. (SC) essa è indicata nel LB del 1531 e del
Braco -v. De Drago 1551. (LB 1531,1551- LM, col. 93)
Brancone 2. con Cicco Brigante (I metà XVI sec.),
da Monteleone di Puglia (FG) con Giacinto coniugato con Antonella Gioia di Sava
Brancone (XVII sec), coniugato con Caterina (TA). Due rami di questa famiglia, con
Carruggio. (LM, col. 100) Cesare ed Antonio, si trasferirono in
Brando -v. Dello Brando Sava; essa ebbe un frate Agostiniano.
Brandolino -v. De Biandolino (LM, col. 95)
Braschi 3. con Cola Brigante (XVIII-XIX sec.), co-
da Carotto di Piano di Sorrento (NA) con niugato con Flori Della Torre e poi con
Bartolomeo Braschi, nato nel 1766, coniu- Lidia Di Lauro; un ramo della famiglia,
gato con Gabriella Lamusta, di professione con un altro Cola, si trasferì in San Do-
falegname. (SA 1807) nato di Lecce. (LM, 1591).
Bravo b - da Sava (TA)
entrambe le famiglie sono di origine spa- 1. con Pietro Brigante (I metà XVII sec.),
gnola coniugato con Candia Micelli. (LM, col.
in Manduria: 96)
1. con Giovanni Bravo (II metà XVI sec.), 2. con Geronimo Brigante (XVIII-XIX sec.),
coniugato con Francesca Carrozzo; sua coniugato con Maddalena Presta (LM,
figlia Sibilla è indicata nel LB del 1572. col. 1924)
(LB 1572 - LM, col. 1585) c - da Monacizzo (ora fraz. di Torricella - TA)
2. con Giovanni Bravo (I metà XVI sec.), con Tommaso Brigante (XVII sec.), coniuga-
coniugato con Giulia Delfino; suo figlio to con Santa Maia. (LM, col. 96)
Pietro Antonio è indicato nel LB del d - da Avetrana (TA) con Giuseppe Bricante
1557. (LB 1557 - LM, col. 1586) (XVIII - XIX sec.), coniugato con Giovanna
Breccia D’Amicis; questa famiglia ebbe un prete
in Manduria con Lionardo Breccia (1839- e un frate Domenicano (è indicata come
1916), coniugato con Maria Rosaria Distratis “Bricante” nel LM, col. 50)
nel 1864 e poi con Addolorata Fanuli, di e - da Torre Santa Susanna (BR)
professione contadino.(SA 1844 -SC) 1. con Giovanni Battista Brigante (I metà
Brescia XVI sec.), coniugato con Stella dello
in Manduria con Florindo Brescia (1851- Presto di Grottaglie (TA); un ramo della
1884), coniugato con Antonia Maria Sam- famiglia con Stefano si trasferì in Canosa
marco nel 1873, di professione contadino di Puglia (FG). (LM, col. 1592)
e pastore. (SC) 2. con Pante Brigante (I metà XVII sec.)
Bria originario di Uggiano Montefusco e
“propriamente Imbeverato” (LM, col. 91) coniugato con Arfinia Felice; un ramo
da Taranto con Domenico Imbeverato (II della famiglia con Giacomo si trasferì
metà XV sec.), coniugato con Costanza Bria in Lizzano (TA). Questa famiglia ebbe
di Massafra (TA) della quale ne assunse il un frate Agostiniano. (LM, col. 1904)
cognome. E’ indicata nel LB del 1530 Midea f - da Erchie (BR) con Angelo Brigante (I
figlia di Paolo Bria e nipote del suddetto metà XVII sec.) (LM, col 1593).
Domenico. (LB 1530 - LM, col. 91)
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Briganti ziante. (SC)
da Sava (TA) Brunetto - v. anche Brunetti
1. con Antonio Briganti, nato nel 1808, da Lecce con Francesco Brunetto (I metà
coniugato con Lucia Briganti, di pro- XVII sec.), coniugato con Beatrice Laisi di
fessione contadino. (SA 1849) Taranto; questa famiglia ebbe preti, frati tra
2. con Giuseppe Briganti, nato nel 1808, i Cappuccini e i Riformati e una monaca
coniugato con Gregoria Lucia Distratis, Benedettina in Oria (BR); un ramo di questa
di professione contadino. (SA 1844) famiglia, con Giuseppe si trasferì in Uggiano
3. con Luigi Briganti, nato nel 1797, Montefusco. (LM, col.101)
coniugato con Colomba Salzano, di Bruni -v. Bruno
professione cancelliere. (SA 1844) Bruno
4. con Francesco Briganti nato nel 1842, a - in Manduria con Gabriele Bruno6 (II metà
coniugato con Chiara Ribezzo nel 1878, XV sec.) la cui sorella Diana sposò il prete
di professione contadino. (SC) di rito greco D. Dorante o Durante da Cursi
5. con Rosario Briganti (1853-1905), co- (LE)(v.); è riportata nel LB del 1531 Marsia
niugato con Agata Vincenza Loperfido figlia di Pasca e nipote del predetto Gabriele.
nel 1894, di professione contadino. Questa famiglia ebbe giureconsulti (UJD) e
(SC) sacerdoti tra cui due arcipreti di Manduria:
6. con Francesco Briganti, nato nel 1843, D. Lupo Donato, arciprete dal 1575 al 1608,
coniugato con Maria Petronilla D’Aggia- iniziatore nel 1572 del “Librone Magno”
no nel 1869, di professione contadino. delle famiglie Manduriane nonché Vicario
(SC) foraneo, e D. Antonio (1593-1635), arci-
Bruì prete dal 1623 al 1625, dottore in teologia,
da Lecce con Lazzaro Bruì, nato nel 1801, illustre poeta marinista, diplomatico del
coniugato con Carmela Arcolano, di profes- duca d’Urbino presso la Corte Pontificia e
sione selciatore. (SA 1844). presso le Corti di Toscana, di Mantova e di
Brunetti -v. anche Brunetto Parma, intimo dei Cardinali Gessi, D’Este e
a - da Oria (BR): Barberini; D. Bruno detto Donato, (1606-
1. con Giuseppe Brunetti, nato nel 1808, 1631), arciprete eletto di Lecce, deceduto
coniugato con Maria Giannini di Pala- prima di prendere possesso della carica. (LB
giano (TA), di professione falegname. 1531-LM, col. 97)
(SA 1844) b - da Francavilla Fontana (BR) con Gio-
2. con Attilio Brunetti, nato nel 1865, co- vanni Bruno (1785-1809), coniugato con
niugato con Maria Pasano Borsci di Sava Gregoria Micelli, di professione calzolaio.
nel 1894, di professione falegname. (SA 1807)
(SC) c - da Cisternino (BR) con Giovanni Battista
b - da Bari con Michele Brunetti nato nel Bruno (1868-1922), coniugato con Antonia
1864, coniugato con Luisa Maria della Cro- Trani, di professione massaro.(SC)
ce Stano nel 1889, di professione muratore. d - da Taviano (LE) con Vito Bruno, nato nel
(SC) 1786, coniugato con Marianna Manso, di
c - da Mola di Bari con Vincenzo Brunetti professione contadino. (SA 1811)
(1828-1894), coniugato con Rosa Marinelli e - da San Lorenzo la Padula (oggi Padula
nel 1856, di professione proprietario. (SC) - SA) con Raffaele Bruno, nato nel 1817,
d - da Noia (oggi Noicattaro - BA) coniugato con Maria Concetta Filotico, di
1. con Raffaele Brunetti (1819-1901), co- professione macchinista. (SA 1849)
niugato con Maria Antonia Massari, di Bruto
professione merciaio. (SA 1849) da Lecce con Francesco Bruto (1876-1965),
2. con Vito Antonio Brunetti, nato nel coniugato con Pasqualina Lupo. (SC)
1829, coniugato con Maria Vincenza Buccarella - v. Boccarella (punto 2)
Carone nel 1856, di professione nego- Bucchulerio -v. Boccoliero
Buccolero - v. Boccoliero
50
Buccolieri - v. anche Boccoliero e Bucco- da Francavilla Fontana (BR) con Michele
liero Arcangelo Bungaro (1850-1925), coniugato
da Sava (TA) con Giovanni Buccolieri con Cosima Vincenza Mariggiò nel 1880, di
(1855-1925), coniugato con Addolorata professione contadino. (SC)
Loperfido, di professione contadino. (SC) Buonanno
Buccoliero -v. anche Boccoliero e Bucco- da Napoli con Vincenzo Buonanno (1863-
lieri 1909), coniugato con Maria Giovanna Mo-
da Sava (TA)
relli, di professione attore comico.(SC)
1. con Pellegrino Buccoliero (I metà XVII
sec.), coniugato con Mattia Stano; Buonfrate
questa famiglia ebbe un frate tra i Servi a - da Taranto con Cataldo Buonfrate
di Maria e uno tra i Riformati; un ramo (1773-1848), coniugato in seconde nozze
di essa, con Paolo, si trasferì in Napoli. con Maria Rosaria Pennella o Pennetta, di
(LM, col.1585) professione corriere. (SA 1844)
2. con i fratelli Lorenzo, coniugato con b - da Mesagne (BR) con Antonio Alessandro
Franzina Traetta, e Francesco Buccolie- Buonfrate, nato nel 1811, coniugato con
ro, coniugato con Dea Traetta (I metà Maria Crocifissa Mancuso, di professione
XVII sec.). (LM, col. 1590)
guarnamentaio. (SA 1844)
Bucculerio -v. Boccoliero
Burghio - v. Purchio
Budino - v. anche Bodini e Butini - è detta
anche “Budini e Bodini” Butini -v. anche Budini e Bodini
da Faggiano (TA) con Giovanni Lorenzo in Manduria con Oronzio Butini (I metà
Budino (XVIII sec.), coniugato con Agata XVIII sec.), coniugato con Teresa Manca, di
Lucia Perruccia. (LM, col. 1747) professione medico (A.et M.D.) (SA 1751).
Bungaro Buzzatelli
detta anche “Ponzatelli” (SA 1754)

Stemma dei Bonifacio, Marchesi di Oria


da Araldica Civica di N. Palumbo

51
D. Antonio Bruni, (1593-1635)
da Studio Critico su A. Bruni (1926), di I. Giampaglia

52
C
Caballone -v. Cabellone, Cavallone e Ga- 1824, coniugato con Rosa Dinoi nel
bellone 1851, di professione contadino (SC)
Cabellone c - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di
detta anche “Gabellone” (SA 1718). Manduria TA)
a - da Francavilla Fontana (BR) con France- 1. con Pietro Antonio Caforio (I metà XVIII
sco Antonio Cabellone (I metà XVIII sec.), sec.), coniugato con Carmina Piccinni
medico, coniugato con Rosa Marasco; que- (LM, col. 95)
sta famiglia ebbe medici e chirurghi, preti, 2. con Salvatore Giuseppe Caforio (1834-
frati e monache Benedettine. (LM, col. 156 1909), coniugato in seconde nozze con
- SA 1718). Maria Annunziata Distante nel 1901, di
b - in Manduria con Antonio Cabellone professione contadino. (SC)
(XVIII sec.), trovatello allevato nella famiglia Cafueri - v. Caforio
precedente e dalla quale prese il cognome. Cafuori - v. Caforio
(LM, col.156) Cafurio - v. Caforio
Caberio Cagnazza - v. Cagnazzo
in Manduria con Barsonufrio Caberio re- Cagnazzi - v. Cagnazzo
gistrato nel LB del 1579; la famiglia non è Cagnazzo
riportata nel LM. (LB 1579) indicata anche come “Cagnazzi” (SA 1779)
Caforio e come “Cagnazza” (SA 1779,1800,1807)
indicata anche come “Cafuori” (LB 1530), da Leverano (LE) con Stefano Cagnazzo
come “Cafurio” (LB 1584) e come “Cafueri” (I metà XVI sec.), coniugato con Cipriana
(SA 1665) d’Enrico; un ramo di questa famiglia, con
a - da Grottaglie (TA) Felice, ritornò in Leverano. (LB 1558- LM,
1. con Antonio Caforio (prima metà XV col. 108 - SA 1779,1800,1807)
sec.) notaio; questa famiglia ebbe preti Caiazzo
e frati, un giureconsulto (UJD) e due da Pulsano (TA) con Domenico Caiazzo (II
notai; un suo ramo emigrò in Nardò metà XVII sec.), coniugato con Apollonia
(LE) e quattro rami emigrarono in Sava d’Ippolito. (LM, col. 219)
(TA). (LB 1530, 1580 - LM, col. 103 - SA Cairo - v. Caito
1665) Caito
2. con Vincenzo Caforio (1791-1868), co- indicata anche come “Cairo” (SA 1750)
niugato con Grazia Blasi, di professione in Manduria con Lazaro Caito, nato nel
calzolaio (SC) 1709, coniugato con Agata Cosmà. (SA
3. con Andrea Caforio, nato nel 1825, 1741,1750)
coniugato con Maria Natalia Mariggiò Cala o Calà
nel 1854, di professione pizzicagnolo. in Manduria con Giovanni Antonio Cala
(SC) indicato nel LB del 1585; la famiglia non è
b - da Sava (TA) riportata nel LM. (LB 1585)
1. con Giovanni Antonio Caforio, nato nel Calabrese
1641, coniugato con Caterina di Falco. in Manduria con Cirfeda Calabrese padre di
(SA 1693) Celidonia registrata nel libro dei battezzati
2. con Giovanni Battista Caforio, nato nel del 1555; la famiglia non è riporatata nel

53
Calabria 1775, coniugato con Cesaria Carata di Ara-
di origine albanese1 deo (LE). (SA 1807, 1811)
dalla Calabria con Urso e i nipoti, figli dei Caliano - v. Caliani e Galeano
fratelli, Paladina, Ferrante coniugato con Lu- Caliddi
crezia Tatullo, Antonio e il cugino in secondo in Manduria con Tomaso Caliddi, nato nel
grado di questi Giorgio (Ghierghi) nella II 1713, coniugato con Margarita Liuzi. (SA
metà XV sec.; un ramo di questa famiglia con 1748)
Stefano si trasferì in Nardò (LE); essa ebbe un Calilli
prete. (LB 1530 - LM, col. 111 e 117) da Lecce con Paolo Calilli (II metà XVI sec.),
Calafato coniugato con Sibilla Erario; la figlia Midea
in Manduria con Reminia Calafato indicata è indicata nel LB del 1598. (LM, col. 1597
nel Libro dei Battezzati del 1582; la famiglia - LB 1598)
non è riportata nel LM. (LB 1582) Calò - v. anche Mancoso e Calè
Calagna indicata anche come Chalò in alcuni atti
di origine albanese1 è indicata anche come notarili del XVI sec.
“Calagni” a - in Manduria
da San Marzano di San Giuseppe (TA) con 1. con Miciello Calò (XV sec.); questa fa-
Pietro Calagna (II metà XVI sec.), coniugato miglia ebbe preti e Domitio Calò primo
con Midea Di Lauro; egli è detto anche “Ca-
medico documentato in Manduria. (LB
lagni” in un atto del notaio Gio: Sergio Du-
1530 - LM, col. 128)
rante del 5-11-1588 e ivi qualificato come
2. con Cino Calò (II metà XV sec.) coniugato
“Magnifico”: (LB 1551 - LM, col. 119)
con Mita …..? (LM, col. 136)
Calasete - v. Calasetta
3. con Dionigi Calò (I metà XVII sec.), co-
Calasetta
niugato con Perna Di Maggio. (LM, col.
indicata anche “Calasette” (SA 1751) e
“Calasete” (SA 1754) 1912)
in Manduria con Francesco Calasetta, nato b - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di
nel 1706, coniugato con Giustina Maniucci. Manduria TA)
(SA 1750, 1751, 1754) 1. con Domenico Calò, nato nel 1678,
Calasette - v. Calasetta coniugato con Rosa Buccolieri. (LM, col.
Calasso - v. anche Galasso 150)
in Manduria con Lionardo Calasso nato nel 2. con Antonio Calò (1789 - 1864), coniu-
1711. (CO 1756) gato con Maria Giuseppa Martorano, di
Calè professione contadino. (SC)
indicata anche come “Calò” e confusa con c - da Sava (TA) con Giuseppe Calò (1847-
questa famiglia. 1915), coniugato con Caterina Perrone, di
da Brindisi con Donato Calè (II metà XVI professione contadino. (SC)
sec.), coniugato con Marfisa Petricci. (LM, d - da Oria (BR)
col 1596 - SA 1665) 1. con Domenico Calò (1887- 1973), co-
Caleandro - v. anche Galeandro niugato con Maria Irene Schiattarelli nel
da Cisternino (BR) con Antonio Caleandro 1920, di professione negoziante. (SC)
(XVIII sec.), coniugato con Orontia Caputa. 2. con Cosimo Calò nato nel 1711, di pro-
(LM, col. 1612) fessione servitore. (CO 1756).
Caliandro - v. anche Caleandro e Galean- e - da Francavilla Fontana (BR) con Giovan-
dro ni Calò (XVII sec.), coniugato con Donata
da Martina Franca (TA) con Francesco Ca- Antonia Cucci; un ramo della famiglia, con
liandro (1779- 1839), coniugato con Loren- Pasquale, si trasferì in Brindisi. (LM, col.
za Iacobelli. (SC) 217)
Caliani - v. anche Galeano f - da Gallipoli (LE) con Lupo Antonio Calò
indicata anche “Caliano” (SA1807) (XVI-XVII sec.), coniugato con Vittoria Du-
da Taranto con Cataldo Caliani, nato nel
54
rante. (LM, col. 120) nato nel 1895 (SC)
g - da Monteroni (LE) con Colella Calò (XVII Cammarata - v. Cammerata
sec.), coniugato con Massimilla Macchianti. Cammerata
(LM, col. 217) da Soleto (LE) o da Torre Santa Susanna (BR)
Caloro con Loiso Cammerata della Mina (II metà
da Montesardo (LE) con Francesco Caloro XVI sec.), coniugato con Caternella Sacco; il
(II metà XVII sec.), coniugato con Angelella loro figlio Luca è riportato nel LB del 1580.
Cerrata. (LM, col. 208 - SA 1665) (LM, col. 127 - LB 1580)
Calves Campa
di origine spagnola a - da Galatina (LE) con Giovanni Campa (II
in Manduria con Felippo Calves indicato nel metà XVIII sec.), coniugato con Gesumunda
LB del 1589; la famiglia non è riportata nel Summa di Francavilla Fontana (BR) nata nel
LM. (LB 1589) 1788. (SA 1811)
Camassa b - da Torricella (TA) con Francesco Campa
a - da Lucugnano (LE) con Giovanni Camas- nato nel 1806. (SA 1849)
sa (II metà XVI sec.), coniugato con Caterina Campanella - De Girolamo
Polito; un ramo della famiglia, con Alfonso, in Manduria con Leonardo Campanella - De
si trasferì in Andria (BA). (LM, col. 211 - LB Girolamo (1830- 1890) coniugato con Anna
1597, 1598 - SA 1665) Giusi, di professione facchino. (SC)
b - da Francavilla Fontana (BR) con Vincenzo Campanelli
Camassa, nato nel 1755, coniugato con Do- da Avetrana (TA) con Gregorio Michele
menica Martucci e di professione “bastase” Campanelli nato nel 1860, coniugato con
(SA 1811) Maria Gregoria Erario nel 1880, di profes-
Camastra sione contadino.(SC)
in Manduria con Angelella Camastra indica- Campeggio - v. anche Acito
ta nel LB del 1586; la famiglia non è riportata indicata anche come “Campegio” (SA 1807,
nel LM. (LB 1586) 1811)
Camera -v. Della Camera a - in Manduria con Leonardo Campeggio,
Camerario nato nel 1736, coniugato con Teresa d’Apo-
da Nardò (LE) con Gaetano Camerario, nato lonia. (SA 1779)
nel 1661, medico, coniugato con Felice b - da Gallipoli (LE) con Francesco Cam-
Schiavoni; questa famiglia ebbe frati Do- pegio, nato nel 1770, coniugato con Maria
menicani e preti tra cui D. Giovanni che fu Genchi di Martina Franca (TA). (SA 1811)
Vicario generale della Diocesi di Venafro (IS) Campegio - v. Campeggio
e poi Canonico della Collegiata di Mandu- Campobasso - v. Russo
ria; ebbe medici e giureconsulti (UJD) tra cui Camporeschi - v. Camporescio
Bonaventura (1771-1840) che partecipò alla Camporescio
difesa della Repubblica Partenopea del 1799 indicata anche come “Camporeschi” (SA
e poi fu magistrato a Lecce e a Trani (BA); 1807, 1811)
tre membri di questa famiglia: Carlo (1705 da Napoli con Pascale Camporescio (1759
- 1760), Gaetano Giovanni (1741- 1779) e - 1811), coniugato con Maria Crocifissa
Pietraconio (1745 - 1809) furono prosecutori Massari. (SA 1800)
del LM delle famiglie manduriane. (LM, col. Candeliere - v. Candiliere
118 - SA 1693)7 Candeloro
Camerota - v. Cammerata da Gioia del Colle (BA) con Daniele Can-
Camisa deloro (1838-1916), coniugato con Paola
da Nardò (LE) con Domenico Camisa (I metà Apollonia Stranieri nel 1864, di professione
XVII sec.), coniugato con Perna di Lia. (LM, ottonaro; la famiglia realizzò in Manduria,
col. 1614 - SA 1665) sin dagli inizi del XX sec., notevoli
Camise
in Manduria con Giuseppe Vincenzo Camise
55
attività teatrali e cinematografiche. (SC) Capogrosso - v. Capigrosso
Candia - v. Di Candia Caporrino
Candiliere in Manduria con Perna Caporrino indicata
indicata anche come “Candeliere” (SA nel LB del 1576; la famiglia non è riportata
1756) e “Candiliero” (SA 1779) nel LM. (LB 1576)
da Ugento (LE) con Francesco Candiliere, Caposicco
nato nel 1723, coniugato con Giovanna in Manduria con Giovanni Battista Caposic-
Renna. (SA 1737) co indicato nel LB del 1558; la famiglia non
Candiliero - v. Candiliere è riportata nel LM. (LB 1558)
Candito Capozzi
in Manduria con Attilio Candito (1895- da Francavilla Fontana (BR) con Giuseppe
1981), coniugato con Leonarda Sirsi nel Capozzi (1827-1900), coniugato con Ra-
1920, di professione contadino. (SC) chele Farnerari, di professione proprietario.
Cane - v. Delli Cani (SC)
Cantone - v. Mandorino Capozzino
Cantu’ in Manduria con Battista Capozzino indicata
in Manduria con Cosimo Cantu’ (1905- nel LB del 1577; la famiglia non e riportata
1987), coniugato con Clarice Zaccheo nel nel LM. (LB 1577)
1928, di professione calzolaio. (SC). Cappello
Capasino in Manduria con Luca Cappello, nato nel
in Manduria con Giovanne Capasino in- 1741, coniugato con Anna Cocciola. (SA
dicato nel LB del 1572; la famiglia non è 1800)
riportata nel LM. (LB 1572). Caprino
Capece da Oria (BR) con Oronzo Caprino (1877-
in Manduria con Gregorio Capece nato nel 1949), coniugato con Giovanna Nicoli, di
1849. (SA 1849). professione calzolaio. (SC)
Caputi - v. anche Caputo
Capigrosso
spesso indicata anche come “Caputo”
indicata anche come “Capogrossi” (SA
a - da Sava (TA) con Francesco Paolo Caputi
1779,1800,1807) e come “Capogrosso”
(1792-1869), coniugato in seconde nozze
(SA 1779)
con Maria Addolorata Scaglioso, di profes-
da Francavilla Fontana (BR) con Giovanni
sione proprietario. (SC)
Capigrosso, nato nel 1705 e coniugato con
b - da Leporano (TA) con Carmine Caputi,
Isabella Dinoi. (SA 1732).
nato nel 1823, coniugato con Lucia Pizzuti
Capobianco o Pizzuto, nata in Campi Salentina (LE) nel
da Francavilla Fontana (BR) con Emilio 1818, la quale ebbe un ruolo importante
Capobianco, nato nel 1892 e coniugato nei moti del 1848, in Manduria, salvando,
con Maria Carmela Quaranta nel 1922, di in modo fortunoso, dalla polizia borbonica
professione impiegato. (SC). le carte compromettenti dei cospiratori
Capocelli liberali manduriani. Altro noto personaggio
da Salice Salentino (LE) fu Agostino Caputi, caffettiere, patriota del
1. con Lelio Capocelli (1795-1868), avvo- 1848.8
cato, coniugato con Agata Vincenza c - da Nardò (LE) con Francesco Antonio Ca-
Lacaita nel 1821; il loro figlio Giovan- puti (1819-1856), coniugato con Rosanna
ni Camillo, nato nel 1822, partecipò Nacera, di professione contadino. (SC)
ai moti rivoluzionari del 1848. (SA Caputi-Sporta - v. Sporta-Caputi
1849). Caputo - v. anche Caputi
2. con Filippo Capocelli (1805-1889) co- a - in Manduria con Vincenzo Caputo, co-
niugato con Anna Teresa Di Pascale, di niugato con Graziosa Della Musta; questa
professione falegname. (SA 1844). famiglia ebbe un frate Agostiniano e un
Capogrossi - v. Capigrosso chirurgo. (LM, col.1605)

56
b - da Maruggio (TA) e lì da Cosenza con Ce- coniugato con Pasqua Rossi e Cosimo,
sare Caputo (II metà del XV sec), coniugato nato nel 1716, coniugato con Domeni-
con Chiaradia Modeo. (LM, col.1609) ca Russo. (LM, col. 2015)
c - da Mesagne (BR) con Giovanni Caputo, 2. con Michele Caraglia (1806-1892), co-
nato nel 1635, coniugato con Vittoria Di niugato con Maria Giuseppa De Nuzzo,
Franco; questa famiglia ebbe D. Caspro di professione contadino. (SC)
canonico della collegiata di Manduria e Carbollese
una monaca dello Spirito Santo. (LM, col. in Manduria con Pietro Carbollese (1838-
1610). 1894), coniugato con Rosa Taglienti, di
d - da Nardò (LE) con Iaco Caputo (I metà XVI professione contadino. (SC)
sec.), coniugato con Margarita D’Orlando; è Carbone
indicata nel LB del 1564 Giulia Caputo; un a - in Manduria con Santo Carbone, nato
ramo della famiglia con Giuseppe si trasferì in nel 1722, coniugato con Marina Santoro.
Leporano (TA). (LB 1564 - LM, col.138) (SA 1750)
e - da Cosenza con Cosentino Caputo (II b - da Francavilla Fontana (Br) con Antonio
metà del XVI sec), coniugato con Portia Carbone, nato nel 1776, coniugato con
Modeo. (LM, col.1610) Catarina Caputi di Oria (Br). (SA 1811)
Capuzzella Carcano - v. Gargano
da Torre Santa Susanna (BR) con Giovanni Carcioffa - v. Forcata
Battista Capuzzella (II metà XVII sec.), me- Carcioffo - v. Forcata
dico, coniugato con Caterina D’ Alemmo. Cardilicchio - v. Cardolecchio
(LM, col. 1913) Cardolecchio
Caraccio indicata anche Cardelichia, Cardilichio,
da Maruggio (TA) Cardulecchio in atti notarili del XVI sec. e
1. con Cristoforo Caraccio (II metà XVI come Cardolicchio alla voce “Filecchia” del
sec.), coniugato con Isabella Rossa; LM, col. 1632.
il figlio Giovanni Paolo è indicato nel in Manduria con Cataldo Cardolecchio (I
LB del 1585. Questa famiglia ebbè metà del XVI sec); un ramo di questa famiglia
alcuni frati domenicani. (LB 1585- LM, si trasferì in Avetrana (TA) con Virgilio detto
col.167) “Canecchia”. (LM, col.1598)
2. con i fratelli Giovanni Donato, coniu- Cardolicchio - v. Cardolecchio
gato con Laura Giustiniani, e Cola, Cardone
poi notaio in Maruggio (TA), entrambi a - da Maruggio (TA) con Pietro Giuseppe
della I metà del XVII sec. La famiglia Cardone, nato nel 1880, coniugato con
si ritrasferì in Maruggio con Scipione, Vincenza Raho nel 1902, di professione
figlio del suddetto Giovanni Donato, di contadino. (SC)
professione notaio. (LM, col.1599) b - da Martina Franca (TA) con Martino Car-
Carafa - v. Garrafa done, nato nel 1794, coniugato con Angela
Caraglia Antonia Salamina, di professione contadino.
a - da Uggiano Montefusco (ora fraz. Man- (SA 1844)
duria-TA) c - da Fasano (BR) con Giuseppe Cardone,
1. con Giuseppe Nicola Caraglia, nato nel nato nel 1824, coniugato con Maria Carmela
1773, coniugato con Anna Maria Guida. Esperti di Mesagne (BR). (SA 1849)
(SA 1800) Cardulecchio - v. Cardolecchio
2. con Cosimo Caraglia (1805-1848), Carella
coniugato con Leonarda Cavallo, di da Francavilla Fontana (BR) con Nicolò
professione massaro. (SC). Carella, nato nel 1684, coniugato con Rosa
b - da Oria (BR) Del Rio. (LM, col. 1800).
1. con i fratelli Giuseppe, nato nel 1706, Carignani

57
1864), coniugato con Cristina Sasenno, di 2. con Cosimo Leonardo Caropreso (1891-
professione usciere. (SC) 1938), coniugato con Addolorata Gio-
Carignano vanna Catalano nel 1919, di professione
a - in Manduria con Perna di Francesco contadino. (SC)
Carignano indicata nel LB del 1552. Questa Carrafa - v. Garrafa
famiglia non è riportata nel LM. (LB 1552) Carretta
b - da Mottola (TA) con Tommaso Carignano da Lecce con Giovanni Lorenzo Carretta (I
(1769-1863), coniugato con Grazia Silec- metà XVI sec.), coniugato con Angelica ….?
chia, di professione proprietario. (SC) . (LM, col.1559)
Carlone Carrieri
da S. Pietro Vernotico (BR) con Aronne Na- a - in Manduria con Domenico Carrieri
poleone Augusto Carlone, nato nel 1870, (II metà XVIII sec.), coniugato con Maria
coniugato con Maria Addolorata Calò nel Scialpi. ( SA 1807)
1894, di professione artista comico. (SC) b - da Lizzano (TA) con Leonardo Carrieri,
Carnovale nato nel 1805, coniugato con Giuseppa
in Manduria con Giovanni Domenico Car- Pizzuto. (SA 1849)
novale indicato nel LB del 1553. Questa
c - da Leporano (TA) con Angelo Carrieri,
famiglia non è riporta nel LM. (LB 1553)
nato nel 1788, coniugato con Paolina Fran-
Caroli
a - da Grottaglie (TA): chini. (SA 1808)
1. con Noè Caroli (1837-1909), coniugato d - da Francavilla Fontana (BR) con Giuseppe
con Grazia Miano, di professione bec- Carrieri (1798-1869), coniugato con Irene
caio. (SC) Sammarco e poi con Agata Maria Domeni-
2. con Francesco Paolo Caroli, nato nel ca Conte 1866, di professione tintore. (SA
1868, coniugato con Carmela Ribezzo 1844-SC)
nel 1892, di professione funaio. (SC). e - da Fasano (BR) con Vito Nicola Carrieri
b - da Martina Franca (TA) con Martino Do- (1787-1830), coniugato con Angela Librana,
nato Alfonso Caroli, nato nel 1825, coniu- di professione contadino. (SC)
gato con Maria Raffaela Chimienti nel 1857 Carriero
e poi con Maria Giuseppa Prudenzano nel a - da Lizzano (TA) con Lionardo Gaetano
1878, di professione massaro. (SC) Carriero, nato nel 1805, coniugato con Anna
Carone Teresa Fontana nel 1850, di professione
da Oria (BR) con Pascale Carone, nato nel contadino. (SC)
1796, coniugato con Rosa Carrieri di Franca- b - da Francavilla Fontana (BR)
villa Fontana (BR), di professione muratore. 1. con Giuseppe Domenico Carriero
(SA 1844) (1746-1832), coniugato con Maria Rosa
Caroppa Balestra. (SC)
da Sava (TA) con i fratelli Agostino, nato nel 2. con Francesco Tommaso Carriero (1777-
1845, coniugato con Giuseppa Ruggiero di 1839), coniugato con Vincenza ….? .
Monteparano (TA) nel 1872 e di professio- (SC)
ne contadino; Vincenzo di Paola, nato nel
Carroccio - v. Carrozzo
1850, coniugato con Maria Stella Paladini
Carropilo
nel 1878 e di professione contadino; France-
sco Paolo Caroppa (1860-1923), coniugato indicata anche “Carroppolo” (LB 1598).
con Marianna Clotilde Schiavoni nel 1888, in Manduria con Giovanni Leonardo Carro-
di professione calzolaio. (SC) pilo indicato nel LB del 1596. La famiglia
Caropreso non è riportata nel LM. (LB 1596,1598)
in Manduria: Carroppolo - v. Carropilo
1. con Vincenzo Caropreso (1848-1883), Carrotio - v. Carrozzo
coniugato con Maria Fusarò, di profes- Carrozio - v. Carrozzo
sione contadino. (SC) Carrozzini - v. Carrozzino

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Carrozzino Carruggio
indicata anche come “Carrozzini” (SA indicata anche come “Carruggi” (SA 1779)
1800). e come “Carugio” (SA 1800,1807)
da Soleto (Le) con Nicola Carrozzino nato da Zollino (LE) con Vito Carruggio (I metà
nel 1720. Questa famiglia ebbe un frate Sco- XVII sec.), coniugato con Giuditta o Giustina
lopio: P. Vincenzo Carrozzini vice rettore del Caraccio. (LM, col.1609)
collegio delle Scuole Pie di Manduria (oggi Cartelli
sede del Municipio). (SA 1779,1800) in Manduria con Luigi Cartelli nato nel
Carrozzi - v. Carrozzo 1895. (SC)
Carrozzo Carucci
indicata anche “Carroccio, Carrotio e Car- in Manduria con Teodoro Carucci nato nel
rozio” (in atti notarili del XVI sec.) e come 1898. (SC)
“Carrozzi” (SA 1779,1807) Carugio - v. Carruggio
a - in Manduria Caruso
1. con Epifane Carrozzo (II metà XV sec.), da Padula (SA) con Francesco Caruso (II metà
coniugato con Angelella Contissa di XVII sec.), coniugato con Portia Piccoli. (LM,
Francavilla Fontana (BR) dal cognome col.1598-SA 1665)
della quale la famiglia prese il sopran- Casaburi
nome di “Contissa”. Questa famiglia da Aversa (CE) con Domenico Casaburi
ebbe preti tra cui D. Gregorio dottore (1775-1837), coniugato con Angela Vitale da
in Sacra Teologia, D. Giacomo Antonio cui ebbe Maurizio, nato nel 1803, patriota
che fondò il collegio dei Padri Scolopi in liberale nel 1848. (SA 1800)
Manduria legando loro tutti i suoi beni Casadei
nel 16819, un altro D. Giacomo Anto- da Cesenatico (FO) con Aristodemo Casadei
nio, che era stato Arciprete di Manduria, (1837-1901), coniugato con Maria Greco di
fu eletto Vescovo di Conversano (BA) professione messo comunale. (SC)
nel 15339; un ramo di questa famiglia Casagregna - v. Screto (punto 1)
con Ferrante si trasferì in Erchie (BR) e Casalino
un altro, con i figli di Fabio Carrozzo, si in Manduria con Roberto Casalino indicato
trasferì in Galatone (Le). (LB 1543-LM, nel LB del 1581. Questa famiglia non è
col.140 -SA 1779,1807)9 riportata nel LM. (LB 1581)
2. con Ignazio Carrozzo, “exposto”, nato Casanova
nel 1625 o 1627, coniugato con Antonia in Manduria con Marc’Antonio di Dante
Della Narda. (LM, col.1600) Casanova indicato nel LB del 1550. Questa
b - da Erchie (BR) famiglia non è riportata nel LM. (LB 1550)
con Benedetto Carrozzo (I metà XVII sec.), Cascarano
coniugato con Giuseppa Pasanisi e forse im- da Adelfia - Canneto (BA) con Giovanni Vito
parentato con la prima famiglia su indicata. Donato Cascarano (1857-1935), coniugato
(LM, col.1600) con Rosa Petronelli nel 1889, di professione
c - da San Pancrazio Salentino (BR) guardafili. (SC)
1. con i fratelli Giuseppe Antonio (1889- Cassone
1988), coniugato con Pietrina Cosima da Monopoli (BA) con Giuseppe Cassone,
Raimondo nel 1910 e di professione nato nel 1756, coniugato con Rosa Cavallo.
contadino; e Pancrazio Carrozzo (1891- (SA 1800)
1916), coniugato con Giuseppa Gennari Castellano
nel 1913, di professione contadino; in Manduria con Giovanni Castellano indi-
2. con Cosimo (1900-1970) coniugato con cato nel LB del 1566. Questa famiglia non
Grazia Giuliano nel 1924, di professione è riportata nel LM. (LB 1566)
contadino. (SC). Castelli - v. Castello
Carruggi - v. Carruggio

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Castellino Mero nel 1865 e poi con Concetta Giannuz-
in Manduria con Antonio Castellino indica- zi, di professione “mezzacanna”. (SC)
to nel LB del 1569. Questa famiglia non è Catanato
riportata nel LM. (LB 1569) in Manduria con Libertina di Gennarina
Castello Catanato indicata nel LB del 1552. Questa
a - da Nardò (LE) con Carlo Castello, nato famiglia non è riportata nel LM. (LB 1552)
nel 1615, coniugato con Erminia Marangelli. Catanese
(LM, col.1854 - SA 1665) da Carosino (TA) con Domenico Antonio
b - da Castello di Martina Franca (TA) con Catanese (1843-1915), coniugato con Maria
Vito Antonio (di) Castello, nato nel 1597, co- Stella Stano nel 1877, di professione con-
niugato con Antonia Di Montiaco di Ostuni tadino. (SC)
(BR). (LM, col. 1910) Catapano
c - da Martina Franca (TA) con Donato An- in Manduria
tonio Castello (XVIII sec.), coniugato con 1. con Cosimo Catapano (1852-1903), co-
Strina Di Lauro. (LM, col. 1914) niugato con Rosa Doria, di professione
Castrì contadino. (SC)
da Sternatia (LE) con Giovanni Camillo Ca- 2. con Pietro Damiano Catapano nato nel
strì (I metà XVII sec.), coniugato con Arfinia
1852. (SC)
di Ramundo. (LM, col. 218)
Caterina
Castrignano
da Lecce con Filippo Caterina (I metà XVIII
da Castrignano del Capo o dei Greci (LE)
sec.), coniugato con Strina Felice Dimagli.
con Paladino Castrignano (I metà XVII sec.),
(LM, col. 150)
coniugato con Portia Motunato. (LM, col.
1914) Cauro - v. Marasco
Castrocucco Cavalerio - v. Cavaliero
in Manduria con Giacomo Castrocucco Cavaliere - v. Cavaliero
nato nel 1723, coniugato con Maria Toti. Cavalieri - v. Cavaliero
(SA 1779) Cavaliero
Catalano indicata anche “Cavalerio” (in atti notarili
a - da Avetrana (TA) del XVI sec.) e poi come “Cavaliere” e
1. con i fratelli Cola, coniugato con Remi- “Cavalieri”
nia de Vito o Perrucci, e Cataldo Cata- in Manduria con Fortuna Cavaliero (I metà
lano coniugato con Pacienza di Falco XVI sec.) notaio, coniugato con Pellegrina
di Avetrana, entrambi della II metà del Vosciulia alias “Centonze”. Questa famiglia
XVI sec. (LM, col.149) ebbe preti, tra cui D. Giovanni Tomasi pro-
2. con Francesco Catalano (I metà XVII tonotaro, e monache Benedettine. (LB 1531
sec.), coniugato con Marina di Galato- - LM, col. 153)
ne. (LM, col. 152) Cavallaro
b - da Monteiasi (TA) con Odoardo Catalano in Manduria con Nofrio Cavallaro indicato
(1804-1864), coniugato con Maria Catarina nel LB del 1593. Questa famiglia non è
Sammarco, di professione carrozziere e poi riporatata nel LM. (LB 1593)
falegname. (SA 1844-SC) Cavallino
Cataldo in Manduria con Rosata Cavallino indicata
in Manduria con Angelo Cataldo indicato nel LB del 1592. Questa famiglia non è
nel LB del 1547. Questa famiglia non è riportata nel LM. (LB 1592)
riportata nel LM. (LB 1547) Cavallo
Cataleta - v. Cataleto a - in Manduria con Stefano Cavallo nato
Cataleto nel 1717, coniugato con Vittoria Maiorana.
indicata anche come “Cataleta” (SC) (SA 1737)
da Molfetta (BA) con Giuseppe Cataleto b - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di
(1837-1917), coniugato con Pietrangela Manduria TA)

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1. con Francesco Cavallo (II metà XVII sec.), Cazzolla
coniugato con Gloria Maria Dimagli. in Manduria con Francesco Cazzolla (I metà
(LM, col. 156) XVI sec.), coniugato con Sabella di Strati.
2. con Nicola Cavallo (1810 - 1871), co- Questa famiglia è indicata nel LB del 1530
niugato con Rosa Taglienti in seconde ed ebbe Fra’ Carlo predicatore Agostiniano.
nozze, di professione contadino. (SC) (LB 1530 - LM, col. 157)
3. con Cosimo Cavallo nato nel 1816, co- Cecere
niugato con Maddalena Massafra. (SA in Manduria con Leonardo Cecere, nato nel
1849) 1718, coniugato con Maria Anna Perrone.
c - da Sava (TA) (SA 1779)
1. con Antonio Cavallo nato nel 1789, Celardo
indicata anche come “Cerardo” (SA 1756)
coniugato con Grazia Maria Greco, di
da Avetrana (TA) con Santo Celardo (I metà
professione negoziante. (SA 1844)
XVIII sec.), coniugato con Silvia Rosa Leuzzi.
2. con Francesco Cavallo (II metà XVII sec.), (LM, col. 179)
coniugato con Rosa Erario. (LM, col. Celentani
156) da Magliano (LE) con Francesco Celentani
3. con Carmine Cavallo (1757- 1825), (1770-1835), coniugato con Margherita San-
coniugato con Giuseppa Varretta, di toro, di professione Tenente d’ordine. (SC)
professione bottegaio. (SC) Celeste
4. con Orazio Cavallo, nato nel 1798, in Manduria con Leonardo Celeste (1905-
coniugato con Emanuela Ricchiuti, di 1998), coniugato con Addolorata Pizzaleo
professione sartore. (SA 1844) nel 1930, di professione contadino. (SC)
Cavallone Cena
a - in Manduria con Giuseppe Lionardo da Francavilla Fontana (BR) con Orazio Cena
Cavallone, nato nel 1837. (SC) (I metà XVII sec.), coniugato con Apollonia
b - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di di Maglie. (LM, col. 1597)
Manduria TA) Centonze - v. De Ruo
1. con Giuseppe Cavallone (1808-1866),co- Cerardo - v. Celardo
niugato con Maria Concetta Dimitri, di Cerrato
professione contadino.(SA 1844) da Taranto, ivi giunta da Monopoli (BA), con
2. con Nicola Cavallone, nato nel 1809, Cicco Cerrato (I metà XVI sec.), coniugato
coniugato con Maria Crocifissa Stano, di con Perna…?. Questa famiglia è indicata nel
professione contadino. (SA 1844). LB del 1541 con Caternella figlia del predet-
to Cicco; un ramo di essa con Alessandro,
c - da Nardò (LE) con Francesco Cavallo-
si trasferì in Torre Santa Susanna (BR) e un
ne (XV- XVI sec.), coniugato con Angela
altro, con Giovanni Vincenzo, si trasferì in
Piccione; Angelica di Valentino, nipote del
Montescaglioso (MT); essa ebbe preti e frati tra
predetto Francesco è indicata nel LB del
i Servi di Maria. (LB 1541 - LM, col. 161)
1542. Questa famiglia e indicata come “Ca- Cervellera
ballone” negli atti notarili di Carlo Pasanisi e a - da Maruggio (TA) con Pietro Cervellera,
di Gio: Sergio Durante della seconda metà nato nel 1799, coniugato con Maria Raffaela
del XVI sec.; essa ebbe un frate Cappuccino La Camera, di professione “civile”. Questa
e un suo ramo, con Pirro, si trasferì in Ma- famiglia ebbe il prete D. Francesco che fu
ruggio (TA). (LB 1542-LM, col. 155) bersaglio popolare della seguente quartina:
Cazzano - v. Petruzzo “Papa Cicciu Ciprillera / pi nu sordu si ti-
Cazziollo spera / si tispera comu nu cani / Papa Cicciu
da Torricella (TA) con Giacomo Cazziollo muertu ti fami” (SA 1844)
(XVI -XVII sec.), coniugato con “una donna b - da Martina Franca (TA) con Giovanni Cer-
di Maruggio”. (LM, col. 319) vellera (II metà XVI sec.), coniugato con
Cazzolea - v. Cazzolla

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Caternella Elefante. Questa famiglia è in- Volella di Lorenzo, e Pietro coniugato
dicata nel LB del 1582 con Blasi figlio del con Reminia di Strati. Questa famiglia
predetto Giovanni; essa ebbe preti, notai ebbe preti e frati tra i Francescani; un
e giureconsulti (UJD). (LB 1582 - LM, col. suo ramo, con Giuseppe, si trasferì in
165) Taranto ed è indicata nel LB del 1542
c - da Oria (BR) con Giuseppe Vito Cer- con Diana figlia del predetto Pietro. (LB
vellera ( 1808-1838), coniugato con Maria 1542- LM, col 170)
Giorgino,di professione contadino. (SC) 2. con Pellegrino, alias Perrino, Chimienti
Cerveteri (II metà XVI sec.). Questa famiglia era
in Manduria con Antonia Cerveteri indicata imparentata con la precedente; essa
nel LB del 1574. Questa famiglia non è ebbe un frate Riformato e un suo ramo,
riportata nel LM. (LB 1574)
con Battista, si trasferì in Terlizzi (BA).
Cesarea - v. Cesaria
(LM, col. 177)
Cesaria
b - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di
indicata anche come “Cesarea” (SA 1665)
da Ostuni (BR) con Francesco Cesaria (XVI- Manduria TA)
XVII sec.), coniugato con Imperia Gennari. con i fratelli Michele Arcangelo, nato nel
(LM, col. 1607) 1866, coniugato con Maria Giovanna Calò
Cesario nel 1898, di professione contadino, e Gre-
da Galatina (LE) con Oronzio Cesario, nato gorio Chimienti (1877-1915), coniugato
nel 1678, coniugato con Marina Ferrara. con Annunziata Gaudioso, di professione
(SA 1718) contadino. (SC)
Cezzato Chirico
in Manduria con Blasi Cezzato indicato nel da Francavilla Fontana (BR) con Pietro Chi-
LB del 1577. Questa famiglia non è riportata rico, fine XVII sec., coniugato con Angela
nel LM. (LB 1577) Di Noi. (SA 1693)
Chalaygne - v. Calagna Chisiulo
Chalò - v. Calò indicata anche come “de Chisiulo” (LB
Chetri 1568)
da Maglie (LE) con Armando Chetri, nato in Manduria con Navelia Chisiulo indicata
nel 1898, coniugato con Maria Addolorata nel LB del 1568. Questa famiglia non è
Tripaldi nel 1917, di professione meccani- riportata nel LM. (LB 1568)
co. (SC) Chiumento - v. Chimienti e Perrino
Chiaro Ciaracuni
in Manduria con Antonio Chiaro (1824 - indicata anche “Ciracuni” (LB del XVI
1864), coniugato con Maria Rosaria Pizzi,
sec.)
di professione contadino. (SC)
in Manduria con Leone Ciaracuni indicato
Chiazzaro
in Manduria con Donato Chiazzaro, figlio nel LB del 1572. Questa famiglia non è
di Andrea, indicato nel LB del 1541. Questa riportata nel LM. (LB 1572)
famiglia non è riportata nel LM. (LB 1541) Ciccarese
Chiesa - v. La Chiesa la prima famiglia è indicata anche come
Chimenti - v. Chimienti e Perrino “Civarese” (LM)
Chimento - v. Chimienti e Perrino a - da Erchie (BR)
Chimienti - v. anche Perrino 1. con Donato Ciccarese (I metà XVII sec.),
indicata anche come “Chimenti” (SA coniugato con Elena Micelli. (LM, col.
1665) e la seconda famiglia anche come 210)
“Perrino”. 2. con Pasquale Ciccarese (1833-1903),
a - in Manduria coniugato con Maria della Croce Leone
1. con Antonio Chimienti (XV-XVI sec.) nel 1861, di professione contadino.
e i due figli Andrea, coniugato con
62
(SC) (I metà XVII sec.), coniugato con Fiorentina
b - da Martignano (LE) con Cicco Ciccarese Ferrara. Questa famiglia è stata indicata an-
(II metà XVI sec.), coniugato con An- che come “Di Galatone”. (LM, col.1601)
gelella Masculorum o dello Masculo. b - da Ceglie Messapica (BR) con Francesco
(LM, col. 1601) Ciracì (II metà XVII sec.), coniugato con
Ciccarone Oronza Leonarda Carrozzo alias Contissa.
da Ostuni (BR) con Pietro Ciccarone (1787- Questa famiglia ebbe un prete, una monaca
1856), coniugato in seconde nozze con dello Spirito Santo e un avvocato: Domenico
Giulia Franzosi. (SA 1844) Ciracì (1756-1858) che fu Decurione del
Cicco - v. Di Cicco Comune di Manduria durante il decennio di
Ciceri - v. Ciuri occupazione francese del Regno di Napoli.
Cicho - v. Di Cicco (LM, col.1370)10
Ciciliano Ciracuni - v. Ciaracuni
da Avetrana (TA) con Francesco Ciciliano (I Cirielli
metà XVII sec.), coniugato con Agata Mera. da Bari con Silvio Cirielli (1853-1901), co-
(LM, col. 1608) niugato con Gregoria Doria, di professione
Cimino meccanico. (SC)
da Francavilla Fontana (BR) con Leonardo Cirmino
Cimino (II metà XVII sec.), coniugato con in Manduria con Giovanni Antonio Cirmino
Palma Rubino. (LM, col. 218) (I metà XVII sec.), coniugato con Veronica
Cingaro (Zingaro) - v. anche Greco, Schia- Cerrata. (LM, col.207)
vone-Cingaro e Vitale Cirullo
indicata anche come “Vitale” dal cognome da Pietradefusi (AV) con Donato Cirullo (I
della moglie del capostipite. metà del XVII sec.), coniugato con Donata
in Manduria con Nardo Cingaro (II metà Mutunata; egli aveva ricoperto la carica di
XVI sec.), coniugato con Caterina Vitale di “Giurato”. (LM, col.1601)
Maruggio (TA). Questa famiglia è indicata Cirvillera -v. Cervellera
nel LB del 1578 con Prospero. (LB 1578 Cisaria - v. Cesaria
- LM, col. 167,1605) Cistirnino - v. Di Cistirnino
Cinquinella Cito
in Manduria con Cosimo Cinquinella in Manduria con Cola Cito indicato nel LB
(1890-1950), coniugato con Maria Cristina del 1578. Questa famiglia non è riportata
Tafuri di Sava (TA) nel 1909, di professione nel LM. (LB 1578)
contadino.(SC) Citri
Cioffreda - v. anche Gioffreda in Manduria con Colonna Citri indicata nel
indicata anche come “Gioffreda” (SA 1693), LB del 1576. Questa famiglia non è riportata
e “Giuffredo” (SA 1779) nel LM. (LB 1576)
da Leverano (LE) con Giovanni Battista Ciof- Citrone
freda di Alfonso, nato nel 1645, coniugato di origine spagnola
con Giovanna Micella. (LM, col. 151) in Manduria con Pietro Citrone (I metà XVI
Ciparano sec.), coniugato con Anna Leuzzi; sua figlia
da Bari con Biagio Ciparano (1841-1881), Gionaria è indicata nel LB del 1543. (LB
coniugato con Maria Montrone, di profes- 1543 - LM, col.169)
sione funaro. (SC) Ciuri
Cipresso indicata anche come “Ciceri”
in Manduria con Stefano Cipresso (1865- da Brindisi con Giacomo Antonio Ciuri (I
1889), coniugato con Maria Giuditta Lamu- metà XVII sec.), coniugato con Artemisia
sta, di professione contadino. (SC) Traetta. (LM, col. 1600)
Ciprillera - v. Cervellera Ciurlia
Ciracì da Lecce con Rocco Ciurlia (1880-1933),
a - da Galatone (LE) con Francesco Ciracì coniugato con Agata Pasqualina Giannini,

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Civarese - v. Ciccarese da Messina con Giovan Cola (II metà XVI
Climi - v. Grimo sec.), da cui prende il nome la famiglia,
Coccilo - v. Coccioli coniugato con Chiaradia Caputo. (LM, col.
Coccioli 1611 - SA 1665)
a - in Manduria con i fratelli Matteo e Angelo Colonna - v. Giannuzzi
Coccioli (I metà XV sec.). Questa famiglia Coltellacci
è indicata nel LB del 1530 con i figli dei da Palestrina (ROMA) con Paride Filippo
pronipoti del predetto Angelo; un suo ramo, Coltellacci (1882-1962), coniugato con
con Scipione, si trasferì in Torre Santa Su- Iole Schiavoni nel 1915, di professione
sanna (BR) e un altro, con i figli di Selvagio, esattore comunale e, prima, imprenditore
si trasferì in Erchie (Br) e in San Pancrazio di autolinee. (SC)
Salentino (Br). (LB 1530 -LM, col. 178) Colucci
b - da Maruggio (TA) con Ascanio Coccioli a - in Manduria con i fratelli Basilio, nato
(I metà XVI sec.), giureconsulto, (UJD) co- nel 1766, coniugato con Anna Maria Taran-
niugato con Diana Pasanisa. Questa famiglia tino, e Vitantonio Colucci, nato nel 1776,
ebbe giureconsulti (UJD), medici (A.et M.D.) coniugato con Domenica Almienti. (SA
e canonici della collegiata di Manduria; essa 1779,1800)
è indicata nel LB del 1565 con Piacentino b - da Martina Franca (TA)
figlio del predetto Ascanio. (LB 1565- LM, 1. con Angelo Raffaele Colucci, nato nel
col.182). 1817, coniugato con Grazia Antonia
c - da Erchie (BR) con Giovanni Antonio Pagliuca di Castellana Grotte (BA), di
Coccioli (I metà XVII sec.), coniugato con professione contadino. (SA 1844)
Meda Caraccio. (LM, col. 1612) 2. con Lorenzo Colucci ( 1815-1840), co-
Cocciolo - v. Coccioli niugato con Angela Maria De Girolamo,
Cocciulo - v. Coccioli di professione massaro. (SC)
Coco Comes
a - da Francavilla Fontana (BR) con Salvatore indicata anche come “Comise” (atti SC,
Coco (I metà XVIII sec.), coniugato con Rosa sec. XIX)
Maria Bianco. (LM, col. 150) da Monopoli (BA)
b - in Manduria con Giulio Cesare Coco 1. con Francesco Comes (1779-1864),
indicato nel LB del 1562. Questa famiglia coniugato con Palma Minelli, di pro-
non è riportata nel LM. (LB 1562) fessione contadino e giardiniere. (SA
Cofano 1849)
da Fasano (BR) con Leonardo Cofano (1851- 2. con Raffaele Comes (1839-1923), di
1916), coniugato con Maria Anna Caputi, di professione cocchiere. (SC)
professione cocchiere. (SC) Comese
Cogulo da Ceglie Messapica (BR) con Ignazio Come-
indicato anche “Cozulo” in atti notarili del se ( 1845-1914), coniugato con Maria Palma
XVI sec. Albanese, di professione cocchiere. (SC)
in Manduria con Fino Cogulo indicato in un Comise - v. Comes e Comese
atto del notaio Pascarello Rasea del 2 Gen- Compagna - v. Di Maruggio e Compagno
naio 1508. Questa famiglia non è riportata Compagno - v. anche Di Maruggio
negli atti battesimali, inizianti dal 1530, né indicata anche come “di Maruggio” (LB
nel LM. 1542) e come “di Marugio alias Compagno”
Cola - v. Colia (LB 1573).
Coletta da Maruggio (TA) con Iaco Compagno (I
in Manduria con Nicolò Coletta, nato metà XVI sec.), coniugato con Rebecca Mi-
nel 1710, coniugato con Teresa Zito. (SA celli. (LB 1542,1573 - LM, col. 184)
1751) Congedo
Colia da Galatina (LE) con Pietro Congedo (1846-
indicata anche come “Siciliana” (SA 1916), coniugato con Raffaela Corrente, di
1665)
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professione contadino. (SC) del 1544, essa ebbe un prete e un suo ramo,
Consegna con Francesco, si trasferì in Torre Santa Su-
in Manduria con Giovanni Consegna, nato sanna (Br). (LB 1544 - LM, col. 185)
nel 1760, coniugato con Agata Gioffreda. Contissa v. Carrozzo
(SA 1807) Contisso - v. Carrozzo
Conte - v. anche Conti Controversia
a - in Manduria con Giovanni Battista Con- da Maruggio (TA) e ivi da Mottola (TA) con
te (I metà XVI sec.), coniugato con Mattia Domenico Controversia (1894-1959), co-
D’Oria. Questa famiglia e indicata nel LB del niugato con Giovanna Crimi nel 1915, di
1552 con Iaco figlio del predetto Giovanni professione contadino. (SC)
Battista. (LB 1552 - LM, col. 185) Conversano - v. anche Delli Mori
b - da Guagnano (LE) con Giuseppe Dome- da Galatina (LE) con Lazzaro Conversano (I
nico Conte, nato nel 1870, coniugato con metà XVIII sec.), coniugato con Rosa Piccin-
Maria Giuseppa D’Uggento nel 1895, di ni. (LM, col. 1668)
professione calzolaio. (SC) Convertini v. di Convertino
c - da Campi Salentina (LE) con Pompilio Convertino - v. di Convertino
Gaetano Conte (1894-1934), coniugato Coppola
con Maria Rosaria Maiorano nel 1919, di a - da Gioia Del Colle (BA) con Domenico
professione contadino. (SC) Coppola (I metà XVIII sec.), coniugato con
d - da Cassano Jonio (CS) o Murge (BA) Anna Saracuni. (LM, col. 2047)
con Luigi Carmine Francesco Conte, nato b - da Tricase (LE) con Agostino Coppola
nel 1857, coniugato con Brigida Filizzola (1888-1960), coniugato con Crocefissa
da Cicciano (NA) nel 1878, di professione Capogrosso nel 1915 e poi con Maria Ro-
calzolaio. (SC) saria Capogrosso nel 1920, di professione
e - da Morano Calabro (CS) con Gennaro o marinaio e poi cantoniere. (SC)
Gaetano Conte, nato nel 1788, coniugato Corcioli - v. Corciolo
con Santa Dell’Agli. Questa famiglia e in- Corciolo
dicata anche come “Conti” (SA 1849 - LM, a - da Mesagne (BR) con Giacomo Antonio
col. 2053) Corciolo (II metà XVI sec.), coniugato con
Content Laura Corrente. Questa famiglia ebbe preti
in Manduria con Persio di Agostino Content e frati tra gli Scolopi; ebbe Tommaso Cor-
indicato nel LB del 1552. Questa famiglia ciolo, nato nel 1668, che fu’ “castellano”
non è riportata nel LM. (LB 1552) di Manduria e sposò Giulia Maria Trojani,
Contessa fondatrice del monastero dello Spirito San-
a - forse da Contesse (ME) o Contessa Entel- to, il primo gennaio 1688. Le sue sostanze
lina (Pa) con Vito Antonio Contessa, nato nel passarono alla nipote Marianna Giannuzzi,
1630, coniugato con Lucrezia Ricchiuti e poi di Francavilla Fontana (BR), che, essendo
con Caterina Dimitri. (LM, col.1912) nubile, donò molte sue proprietà all’Ente
b - da Erchie (BR) con Gregorio Maria Monte di Misericordia di Manduria dal quale
Leonardo Cataldo Contessa (1864-1928), ebbe origine il locale Ospedale Civile. (LM,
coniugato con Maria Pasano Buccolieri nel col. 183)
1897, di professione sarto. (SC) b - in Manduria con Lupardo Corciolo indi-
Conti -v. anche Conte cato nel LB del 1530. Questa famiglia non è
da Torre Santa Susanna (BR) con Raffaele riportata nel Librone Magno. (LB 1530)
Arcangelo Conti, nato nel 1870, coniugato Cordola
con Santa Cosa di Leporano (TA) nel 1893, in Manduria con Giuseppe Vito Cordola,
di professione muratore. (SC) nato nel 1769, coniugato con Emmanuela
Conticelli - v. Conticello e Mognia De Angelis. (SA 1779)
Conticello - v. anche Mognia Coreggia
in Manduria con Stefano Conticello (II metà da Francavilla Fontana (BR) con Paolo
XV sec.) Questa famiglia è indicata nel LB
65
Coreggia (I metà XVII sec.). (LM, col. 210) Duggento nel 1919, di professione conta-
Coreneo - v. Coroneo e Corineo dino. (SC)
Corigliano e - da Faggiano (TA)
da Salice Salentino (LE) con Carlo Coriglia- 1. con Pietro Corrado, nato nel 1788,
no, nato nel 1654, coniugato con Madda- coniugato con Maria Leone. (SA 1808)
lena Andrisano. (LM, col. 1606) 2. con Santo Corrado, nato nel 1791,
Corineo - v. anche Coroneo coniugato con Rosa Caraglia, di profes-
da Squinzano (LE) con Bernardino Corineo, sione contadino. (SA 1811)
nato nel 1703, coniugato con Vittoria Filoti- Corrente
co. (LM, col. 1604) indicata anche “Correnti e Currenti” in atti
Cornacchia - v. anche Cornacchielli notarili del XVI sec.
in Manduria con Giuseppe Cornacchia in Manduria con Cola Corrente (I metà XVI
(1865-1939), coniugato con Maria Addolo- sec.), coniugato con Petruzza Brigante.
rata Errico nel 1890 e poi con Addolorata Questa famiglia è indicata nel LB del 1577
Passaro nel 1916, si trasferì in Uggiano Mon- con Aurelia, figlia di Scipione e nipote del
tefusco ( fraz. di Manduria), di professione predetto Cola, che sposò Ottavio Trani,
contadino. (SC) marchese di Specchia (LE). (LB 1577 - LM,
Cornachiella - v. Cornacchielli col. 192)
Cornacchielli Correnti - v. Corrente
indicata anche come “Cornacchiella” (SA Corsaro
1807,1811) e come “Cornacchia” (SA da Castelvetere in Val Fortore (BN) o sul Ca-
1844,1849). lore (AV) con Pietro Antonio Corsaro (II metà
da Martano (LE) con Pascale Cornacchielli, XVI sec.), coniugato con Fulvia Di Mauro.
nato nel 1772, coniugato con Francesca Questa famiglia ebbe frati Agostiniani tra
Lillo e poi con Maria Concetta Astore, di cui fra’ Filippo, Baccelliere e Maestro; ebbe
professione contadino. (SA 1800) Francesco, figlio del predetto Pietro Antonio,
Coroneo che sposò Portia Prata dei Baroni di Sava
a - da Copertino (LE), e ivi da Corona (oggi (TA). (LM, col. 1911)
Corone, Grecia messenica), con Donato Corte - v. Della Corte
Coroneo (II metà XVI sec.), coniugato con Cosa
Bella Micella. (LM, col. 1602) da Leporano (TA) con Francesco Saverio
b - in Manduria con Palmo Coroneo ( I Cosa, nato nel 1871, coniugato con Gre-
metà XVII sec.), “exposito e creduto figlio goria D’Amicis nel 1892, di professione
di Tomaso (della famiglia precedente), dal ferraio. (SC)
quale fu educato e del quale assunse il Cosma - v. Cosmà
cognome”, coniugato con Cecilia Massara. Cosmà
(LM, col. 1602) indicata anche “Cosuma” in atti notarili del
Corrado XVI sec. e come “Cosma” dal XIX sec.
a - da Francavilla Fontana (BR) con Cataldo da Avetrana (TA)
Corrado (II metà XVII sec.), coniugato con 1. con Giulio Cosmà (I metà XVI sec.),
Oronza Mollica alias Di Monopoli, rivestì coniugato con Rebecca Di Maggio di
l’incarico di “Giurato”. (LM, col. 208) Uggiano Montefusco (Manduria - Ta).
b - in Manduria con Pietro Corrado nato nel Un ramo di questa famiglia, con Rai-
1719. (SA 1750) mondo, si trasferì in Taranto e un altro,
c - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di con Filippo, si trasferì in Sava (TA); essa
Manduria - TA) con Nicola Maria Corra- è indicata nel LB del 1572 con Muzio
do, nato nel 1868, coniugato con Maria figlio di Scipione e nipote del predetto
Gregoria Stano nel 1896, di professione Giulio. (LB 1572 - LM, col. 193)
contadino. (SC) 2. con Cola Cosmà (I metà XVI sec.),
d - da Sava (TA) con Angelo Luigi Corrado coniugato con Rizza Salora. Questa
(1873-1947), coniugato con Maria Gregoria
66
famiglia era imparentata con la pre- Creti
cedente ed è indicata nel LB del 1540 da Carovigno (BR) con Vito Cataldo Creti,
con Ortentio figlio di Gaspare e nipote nato nel 1858, coniugato con Maria Natalia
del predetto Cola. (LB 1540 - LM, col. Pulieri nel 1884, di professione vetturale.
195) (SC)
3. con Antonio Cosmà (I metà XVII sec.), Crimi - v. Grimo
coniugato con Antonella Marino. (LM, Cristiano
col. 1917) in Manduria con Stanislao Cristiano nato
4. con Blasi Cosmà, nato nel 1644. (LM, nel 1867. (SC)
col. 1917) Cruccese
5. con Pompeo Cosma ( 1820-1875), co- in Manduria con Giuseppe Cruccese indi-
niugato con Rosa Pia Mandurino e poi cato nel LB del 1590. Questa famiglia non
con Lucia De Napoli, di professione è riportata nel LM. (LB 1590)
contadino e calessiere. (SA 1844 - SC) Crudo
Cossentino da Brindisi con Benedetto Crudo, nato nel
in Manduria con Colella Cossentino indica- 1747, che aveva l’incarico di “Governa-
to nel LB del 1572. Questa famiglia non è tore” di Manduria durante il decennio di
riportata nel LM. (LB 1572) occupazione francese del Regno di Napoli.
Costa - v. anche Di Costa (SA 1807)
da Dipignano (CS) con Nicolò Costa (II metà Cucci
XVI sec.), coniugato con Teresa Schiavone. indicata anche “Cuzzi” in atti notarili del
(LM, col. 204) XVI sec.
Costantino da Nardò (LE) con Leone Cucci (I metà del
a - da Francavilla Fontana (BR) con Tarquinio XVI sec.) coniugato con Catalda Puglia; il
Costantino (II metà XVI sec.), coniugato con figlio Giovanni Andrea è indicato nel LB
Isabella o Bella Polita. (LM, col. 220) del 1545. Un ramo di questa famiglia, con
b - da Brindisi con Todero Costantino (II metà Ottavio, ritornò in Nardò. (LB 1545 - LM,
XVI sec.) coniugato con Isabella Parisi; il col. 213)
figlio Giovanni Francesco è indicato nel LB Cuoco
del 1597. Un ramo di questa famiglia, con da Candela (FG) con Vincenzo Cuoco, nato
Giovanni Donato, ritornò in Brindisi e un nel 1881, coniugato con Maria Angela Leo-
altro, con Francesco, si trasferì in Taranto. ne nel 1909, di professione commerciante.
(LM, col. 1913 - LB 1597) (SC)
Costanzi - v. Di Costanzo Currenti - v. Corrente
Costanzo - v. Di Costanzo Curri
Cosuma - v. Cosmà da Ceglie Messapica (BR) con Cosimo Da-
Cotrofiano - v. Giannuzzi e anche Di Co- miano Curri (1860-1936), coniugato con
trofiano Giovanna Pulieri nel 1885, di professione
Covello - v. anche Di Covello scalpellino. (SC)
indicata anche come “Covelli” (CO 1756) Cursi - v. Di Blasi e Di Cursi
dall’isola di Corfu’ (Grecia) con Pietro Curzio
Covello (II metà XVII sec.). (LM, col. 209 da Beaufort, (Fiandra-Belgio) allora in terri-
- CO 1756) torio dell’Impero spagnolo, con Sebastiano
Covelli - v. Di Covello e Covello Curzio, nato nel 1592, coniugato con Pre-
Cozulo - v. Cogulo tiata Durazza. (LM, col. 216)
Cramegna - v. Gramegna Cuzzi - v. Cucci

67
Filippo Del Prete, (1688 - 1751) Matteo Del Prete (1548 - ?),
da Manduria e Manduriani di G.B. Arnò da Manduria e Manduriani di G.B. Arnò

68
D
D’Abramo 6. con Vincenzo D’Adamo (1777-1833),
a - da Galatina (LE) con Francesco D’Abra- coniugato con Maria Soloperto, di pro-
mo, nato nel 1759, coniugato con Teresa fessione contadino. (SC)
Marti. (SA 1800, 1807, 1811) D’Aggiano - v. D’Uggiano e De Uggiano
b - da Nardò (LE), ed ivi da Galatina (LE), D’Agiano - v. D’Uggiano e De Uggiano
con Giuseppe D’Abramo, nato nel 1778, D’Agliano
coniugato con Livia o Maria Giuseppa da Pulsano (TA) con Cataldo D’Agliano (I
Mazza. (SA 1809) metà XVII sec.), coniugato con Polissena
D’Acquarica - v. anche Acquarica Basta. (LM, col.1893)
in Manduria con Gasparre D’Acquarica D’Agnello - v. Donnello
indicato nel LB del 1562. Questa famiglia D’Agniello - v. Donnello
non è riportata nel LM. (LB 1562) Dagno - v. Donnello
D’Acquaviva - v. anche Acquaviva D’Agostino - v. anche Maiorano
da Martina Franca (TA) con Giovanni D’Ac- le famiglie provenienti da Uggiano Montefu-
quaviva (I metà XVI sec.), coniugato con sco sono indicate anche come “Maiorano”,
Diamante Modea. (LM, col. 1578) dal XVI sec., e come “De Agostino” e “Au-
D’Adamo gustino” (SA 1665)
a - da Corigliano D’Otranto (LE) o Calabro a - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di
(Cs) con i cugini Giovanni Battista, nato Manduria - TA)
nel 1625 e coniugato con Antonia Camisa 1. con i fratelli Matteo, coniugato con
e poi con Filippa Perruccia, e Pietro Paolo Allegranza …?, e Cicco D’Agostino (II
D’Adamo, coniugato con Montagna Modea, metà XV sec.), coniugato con Argentina
nato nel 1645. (LM, col.1847) Calò. Un ramo naturale di questa fami-
b - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di glia, con Genuario, prende il cognome
Manduria - TA) Modeo (v.); essa ebbe preti, tra cui un
1. con Cataldo D’Adamo (I metà XVII sec.), canonico della Collegiata di Manduria,
figlio di Giovanni Carlo, coniugato con un frate tra i Servi di Maria, monache
Satia Basta. Un ramo di questa famiglia, Benedettine e un giureconsulto (UJD).
con Sebastiano, si trasferì in Turi (Ba). (LB 1530 - LM, col. 7, 623)
(LM, col. 1848) 2. con Agostino D’Agostino (II metà XV
2. con i fratelli Giovanni, coniugato con sec.) cugino in secondo grado con i
Santa Rossa, e Santoro D’Adamo (II fratelli Matteo e Cicco D’Agostino sopra
metà XVII sec.). (LM, col. 1863) indicati; un figlio Paulo sposa Locretia
3. con Celestino D’Adamo, nato nel 1781, Maiorana da cui tutti i rami prendono il
coniugato con Annunciata Di Monopo- cognome lasciando quello di “D’Agosti-
li. (SA 1807) no”. Questa famiglia ebbe preti, tra cui
4. con Teodoro D’Adamo, nato nel 1800, canonici della Collegiata di Manduria,
coniugato con Arcangela Sammarco. frati tra i Cappuccini e gli Agostiniani,
(SA 1849) giuseconsulti (UJD). (LM, col.11)
5. con Giuseppe D’Adamo (1850-1924), 3. con i fratelli Nicolò, coniugato con
coniugato con Maddalena Pesare, di Gio
professione contadino. (SC)

69
vanna Di Stratis e poi con Rosata Gualano, Marino nipote del precedente. (LM, col.28
e Pietro D’Agostino (I metà XVII sec.), - LB 1586)
coniugato con Martia Bianco. (LM, b - da Mendervino (oggi Minervino di Lecce)
col.1885) con Francesco D’Alessio (I metà XVI sec.),
4. con Ferrante D’Agostino (I metà XVII coniugato con Caternella Mieli; il figlio
sec.). (LM, col. 1868) Pietro è indicato nel LB del 1547. (LB 1547-
b - da Napoli con Pascale D’Agostino, nato LM, col. 31)
nel 1765, coniugato con Domenica Sotero. D’Alisti
(SA 1807) in Manduria con Masentio D’Alisti indicato
D’Agustino - v. D’Agostino e Maiorano nel LB del 1572. Questa famiglia non è
D’ Alauro - v. Di Lauro riportata nel LM. (LB 1572)
D’Alemmo Dalla Piana - v. Della Piana
indicata anche come “Stomacoso” e “Alem- D’Allegranza - v. Allegranza
mo” D’Altamura
in Manduria con Pietro D’Alemmo alias in Manduria con Ferrante D’Altamura indi-
“Stomacoso” (I metà XVI sec.), coniugato cato nel LB del 1578. Questa famiglia non
con Pellegrina Pasanisa. Questa famiglia è è riportata nel LM. (LB 1578)
indicata nel LB dal 1530; essa ebbe preti, tra D’Amato
cui Canonici della Collegiata di Manduria, in Manduria con Giuseppe D’Amato, nato
frati tra i Servi di Maria, tra gli Scolopi, tra nel 1692, coniugato con Rosa Lamusta.
gli Agostiniani con il Baccelliere, Maestro (SA 1732)
e Provinciale nel 1751 Pietro Oronzo detto D’Ambrosi - v. anche D’Ambrosio
fra’ Tomaso, tra i Celestini, come l’abate da Francavilla Fontana (BR) con Cola
Francesco Antonio detto D. Benedetto, tra D’Ambrosi (II metà XVI sec.), coniugato
i Domenicani con fra’ Giuseppe Lettore e con Polissena Dellisanti; il figlio Ambrosi
Maestro, giureconsulti (UJD) tra cui Fran- risulta battezzato nel 1575. (LB 1575 - LM,
cesco che morì in Napoli. (LB 1530 - LM, col. 34)
col.17) D’Ambrosio - v. anche D’Ambrosi
D’Alesandro - v. D’Alessandro da Avetrana (TA) con Filippo D’Ambrosio
D’Alesio - v. D’Alessio nato nel 1756. (SA 1807)
D’Alessandro Da Messina - v. Lequile
indicata anche come “D’Alesandro” e D’Amici
“Alesandro” indicata in atti notarili del XVI sec. e sino ad
da Maruggio (TA) con Carlo D’Alessandro, oggi come “D’Amicis” e “Damicis”.
nato nel 1671, coniugato con Angela Mi- a - da Grottaglie (TA) con i fratelli Cesare, co-
cella. Questa famiglia ebbe un altro Carlo, niugato con Penta Toscana e trasferitosi poi
nato nel 1721, che, avendo commesso un in Uggiano Montefusco, e Pietro D’Amici (I
omicidio in Manduria, fuggì in Ragusa (Dal- metà XVI sec.), coniugato con Rita Spata; il
mazia) allora appartenente alla Repubblica figlio di questi Tullio è indicato nel LB del
di Venezia che ne fece studiare, a sue spese 1556. Un ramo di questa famiglia con Clau-
in Padova, il figlio Vincenzo come chirurgo. dio, notaio, ritornò in Grottaglie e un altro
(LM, col. 1848) con Biasi si trasferì in Torre Santa Susanna
D’Alessano (BR). (LB 1556 - LM, col. 31)
da Oria (BR) con Michele D’Alessano, nato b - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di Man-
nel 1813, coniugato con Anna Lacaita. (SA duria - TA) con i fratelli Francesco, coniugato
1849) con Santa Cafurio, e Luca D’Amici (II metà
D’Alessio XVI sec.), coniugato con Antonia Magna; il
a - da Castellana Grotte (BA) con Marino figlio di questi Giulio è indicato nel LB del
D’Alessio (I metà XVI sec.). Questa fami- 1573. (LB 1573 - LM, col. 1879)
glia ebbe frati Agostiniani e Riformati ed D’Amicis - v. D’Amici
è indicata nel LB del 1586 con un altro D’Amico
70
da Oria (BR) con Angelo Raffaele D’Amico, in Manduria con Vito D’Apollonia, nato
nato nel 1821, coniugato con Cosima Libar- nel 1716, coniugato con Donata Antonia
di. (SA 1849) Buccolera. (SA 1748)
Da Nardò D’Apollonio - v. D’Apollonia
a - da Nardò (LE) con Paolo Da Nardò (I metà D’Apruzzo - v. anche Puzzo
XVI sec.), coniugato con Aquila Micella; il indicata anche come “ D’Apuzzo” (SA
figlio Pietro è indicato nel LB del 1554. (LB 1718, 1800, 1807)
1554 - LM, col. 872) in Manduria con i fratelli Polidoro, Felice
b - da Avetrana (TA) con Piacentino Da Nar- e Giuseppe D’Apruzzo (I metà XVII sec.).
dò (I metà XVI sec.), coniugato con Rubina (SA 1665)
Cosmà; la nipote Cherubina è indicata nel D’Apuzzo - v. D’Apruzzo e Puzzo
LB del 1578. (LB 1578 - LM, col. 872) D’Arcangelo
Danese - v. anche Danisi da Faggiano (TA) con i fratelli Nicola, nato
da Ruffano (LE) con Alessio Danese, nato nel 1688, Domenico, nato nel 1698, ed
nel 1770, coniugato con Oronzia Vitale. Elisabetta, nata nel 1702, insieme alla loro
(SA 1807) madre vedova Lionarda Pulla nata nel 1663.
D’Angelis (SA 1718)
è indicata anche “De Angelis” in un atto del D’Astore - v. Astore
notaio Gio: Sergio Durante del 28/07/1586 Da Taranto - v. anche Di Taranto, Tarantino,
e negli atti dello SC dal 1809. Tarentino e Vitillo
da Napoli con Gio: Matteo D’Angelis (II indicata anche come “Tarantini/Tarentini”
metà XVI sec.), coniugato con Bradamante da Taranto con Antonio Da Taranto (I metà
Delli Tredici. Questa famiglia è indicata nel XVI sec.); il nipote Giovanni Lorenzo è
LB del 1579 con Polisena; essa ebbe notai, indicato nel LB del 1544. Questa famiglia
preti e frati tra i Paolini. (LB 1579 - LM, col. ebbe preti, un frate Francescano e monache
40 - SA 1779 - SC) Benedettine; un ramo di essa con Gregorio
D’Angelo si trasferì in Cassano Murge (BA), uno con
in Manduria con Michel’Angelo D’Angelo Giovanni Donato si trasferì in Uggiano
indicato nel LB del 1595. Questa famiglia Montefusco, un altro con Giovanni Cataldo
non è riportata nel LM. (LB 1595) si trasferì in Avetrana (TA) e due rami con
Daniele Federico e Giovanni si trasferirono in Erchie
a - da Uggiano Montefusco ( ora fraz. di (BR). (LB 1544 - LM, col. 1462)
Manduria - TA) con Giovanni Pietro Danie- Dattis
le ( I metà XVII sec.), coniugato con Teresa da Sava (TA) con Gaetano Dattis (1865-
Polito. (LM, col. 1616) 1924), coniugato con Giuseppa Di Lorenzo,
di professione contadino. (SC)
b - da Galatone (LE) con Giovanni Pietro
D’Aversa
Daniele (II metà XVII sec.), coniugato con
a - da Aversa (CE) con Marino D’Aversa (II
Virgilia Licciarda. (LM, col. 1616)
metà XVI sec.), coniugato con Santa Pisci-
Danisi - v. anche Danese
tella, il quale venne in Manduria come ser-
in Manduria con Cosmo Danisi, nato nel vitore del priore dell’Abbazia di San Pietro
1761, coniugato con Maria Montesarda. in Bevagna che era all’ora di pertinenza del
(SA 1800) monastero dei Benedettini di Aversa. (LM,
D’Anna col. 1888)11
in Manduria con Felice D’Anna, nato nel b - da Cisternino (BR)
1692, coniugato con Maria Maddalena 1. con Col’Antonio D’Aversa (I metà XVII
Distratis. (SA 1732) sec.), coniugato con Beatrice Mera. (LM,
D’Antona - v. Lantona col. 1855)
D’Apollonia
indicata anche come “ D’Apollonio” (SA
1779)

71
2. con Domenico D’Aversa (1772-1826), De Carlo
coniugato con Anna Donata Turrisi di da Campi Salentina (LE) con Lepoldo Ce-
Ceglie Messapica (BR), di professione sare De Carlo (1867-1917), coniugato con
contadino. (SA 1812) Antonia Stano nel 1892, di professione
D’Avolio falegname. (SC)
da Maruggio (TA) De Castellana
1. con Sebastiano D’Avolio (I metà XVI in Manduria con Geronimo De Castellana
sec.), coniugato con Rosa Cazziola; indicato nel LB del 1561. Questa famiglia
il nipote Rocco è indicato nel LB del non è riportata nel LM. (LB 1561)
1576. Due rami di questa famiglia, De Castellaneta
con Rocco e Giovanni Crisostomo, si in Manduria con Angelo De Castellane-
trasferirono in Francavilla Fontana (BR) ta, Giurato della Curia di Baiulazione di
e un ramo in Lizzano (TA) con Donato. Casalnuovo (Manduria) indicato in un atto
(LM, col. 38) dell’8/10/1593 del notaro Felice Pasanisi.
2. con Domenico Pati D’Avolio (II metà Questa famiglia non è riportata nel LM.
XVII sec.), coniugato con Camilla Di- De Castri - v. Di Castri
mitri. (LM, col. 38) De Castris
D’Avvertenza a - da Grottaglie (TA) con Ciro De Castris
da Barletta (BA) con Donato D’Avvertenza (1857-1909), coniugato con Vita Maria Bru-
(II metà XVIII sec.). (LM, col. 1882) netti, di professione calzolaio. (SC)
De Agostino - v. D’Agostino e Maiorano b - da Francavilla Fontana (BR) con Achille
De Alemmo - v. D’Alemmo De Castris (1814-1887), coniugato con
De Alexandria Francesca Giannuzzi, di professione cal-
da Alessandria (del Piemonte o d’Egitto) con zolaio. (SC)
Yaco e Moysè De Alexandria, commercianti De Cataldo - v. anche Di Cataldo
ebrei citati in un atto del 25/09/1508 del da Latiano (BR) con Gregorio Felice De Ca-
notaro Pascarello Rosea. taldo, nato nel 1856, coniugato con Maria
De Andrisano - v. Andrisano Carmela Martucci nel 1878, di professione
De Angelis - v. D’Angelis tagliamonti. (SC)
De Archipresbitero - v. Dello Prete D’Ecclesijs - v. La Chiesa
De Astore - v. Astore De Chisiulo - v. Chisiulo
De Augustino - v. D’Agostino e Maiorano De Cicco - v. Di Cicco
De Bari De Cisternino - v. Di Cisternino
in Manduria con Vincentio De Bari, Giu- De Colitia
rato della Curia di Baiulazione di Casal- in Manduria con Giovanni De Colitia.,
nuovo (Manduria) indicato in un atto del “Razionale” (ragioniere) dell’erario di Ca-
09/09/1593 del notaro Felice Pasanisi; il salnuovo (Manduria) indicato in diversi atti,
figlio Thimoteo è indicato nel LB del 1590. tra il 1508 e il 1510, del notaro Pascarello
Questa famiglia non è riportata nel LM. (LB Rosea.
1590) De Conversano
De Basili - v. Basile in Manduria con Bianca Fiore De Conversa-
De Basiliis - v. Basile no indicata nel LB del 1564. Questa famiglia
De Biandolino non è riportata nel LM. (LB 1564)
in Manduria con Angelo De Biandolino De Cosenza
indicato in un atto notarile di Pascarello indicata anche come “Di Cosenza”
Rosea del 3 dicembre 1507, in un altro in Manduria con Locretia De Cosenza indi-
atto, del 6 gennaio 1508, è indicato come cata nel LB del 1567. Questa famiglia non
“Brandolino”. è riportata nel LM. (LB 1567)
De Braco - v. De Drago De Costa - v. Di Costa
De Brago - v. De Drago De Coste - v. Di Coste
De Campie - v. Di Campie De Coviello - v. anche Covello
72
da Mola di Bari (BA) con Coviello De Co- De Falco - v. Di Falco
viello (II metà XVI sec.), coniugato con Rosa De Fatio - v. Di Faccio
Caporotta da Mola (Ba). Questa famiglia è De Fazio - v. Di Faccio, Bonifacio e Della
indicata nel LB del 1585 con Francesco. Camera (punto a)
(LM, col. 209 - LB 1585) De Felice - v. Di Felice
Decurione De Fiore - v. Dello Fiore
da Nardò (LE) con Giovanni Decurione De Fonseca
(1831-1915), coniugato con Francesca Paola di origine spagnola
Massari nel 1859, di professione muratore. in Manduria con Maria De Fonseca indica-
(SC) ta nel LB del 1560. Questa famiglia non è
De Cursi - v. Di Cursi e Di Blasi riportata nel LM. (LB 1560)
De Donno De Francavilla
indicata anche “De Lo Netto” in un atto del indicata anche come “Di Francavilla”
27/01/1585 del notaro Gio: Sergio Durante in Manduria con Angelo De Francavilla
e come “Donno”, nel XVI e XVII sec., come indicato nel LB del 1552. Questa famiglia
“Di Donno” (SA 1779); soprannominata non è riportata nel LM. (LB 1552)
“Dello Mango” (LM, col. 17) De Francesco
a - in Manduria con Giovanni De Donno (II in Manduria con Giovanni Domenico De
metà XV sec.). Questa famiglia è indicata Francesco indicato nel LB del 1596. Questa
nel LB del 1530 con Domenico di Cataldo; famiglia non è riportata nel LM. (LB 1596)
col soprannome “ Dello Mango” è indicata De Francioso - v. Francioso, Franzosi e
nella voce “ D’Alemmo” del LM col. 17 con Franzoso
Sebastiano De Donno (metà XVI sec.). Essa De Franco - v. Di Franco
ebbe Ferdinando (1591-1649) cognominato De Gabriele
“Donno” che fu Canonico e Arciprete di da Uggiano Montefusco (ora fraz. di Man-
Manduria, dal 1635 al 1649, Protonotario
duria - TA) con Gregorio De Gabriele (1856-
apostolico, poeta illustre e compositore dell’
1925), coniugato con Maria Rosa Puglia nel
“Allegro giorno veneto” in ottava rima che gli
1879, di professione contadino. (SC)
procurò il titolo di Cavaliere di San Marco
De Gaetano
da parte della Serenissima Repubblica di
da San Pancrazio Salentino (BR) con Fran-
Venezia; alcuni suoi rami si trasferirono: in
cesco De Gaetano (1854-1901), coniugato
Avetrana (TA) con Giuseppe, in Copertino
con Addolorata Locorotondo, di professione
(LE) con Felice, in Monacizzo (ora fraz. di
Torricella - TA) con Oronzo, in Campi Sa- contadino. (SC)
lentina (LE) con Antonello, in Oria (BR) con De Galatone - v. anche Marino e Ciracì
Pietro, in Maruggio (TA) con Cesare e in Sava indicata anche come “Di Galatone”
(TA) con Persio; ebbe una badessa Benedet- in Manduria con Camilla di Federico De
tina, D. Benedetta, professa nel 1614. (LB Galatone indicata nel LB del 1549. Questa
1530 - LM, col. 264, 17 - SA 1779)12 famiglia non è riportata nel LM. (LB 1549)
b - da Maruggio (TA) con Diego Giuseppe De Gallipoli
De Donno (1838-1915), coniugato con Ma- indicata anche come “ Di Gallipoli”
ria Raffaela Levrano di Oria (Br) nel 1866, in Manduria con Locretia De Gallipoli indi-
di professione muratore. (SC) cata nel LB del 1559. Questa famiglia non
De Faccio - v. Di Faccio è riportata nel LM. (LB 1559)
De Drago De Geronimo - v. Di Girolamo, Di Gironimo
indicata anche come “Di Braco” (SA 1748) e Campanella-Di Girolamo
e come “ De Brago” (SA 1751) De Gioia - v. Di Gioia e Gioia
da Nardò (LE) con Sebastiano De Drago, De Giorgio
nato nel 1711, coniugato con Vittoria Di indicata anche come “ Di Giorgio” (SA
Fazio. (SA 1748, 1751) 1779,1800,1807)
De Fagiano - v. Di Fasciano

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da Nardò (LE) con i fratelli Pasquale, coniu- di Pasqua è indicata nel LB del 1541. (LB
gato con Gaetana Tatullo e Venanzio, nato 1541 - LM, col. 555)
nel 1741, coniugato con Iamilla Micelli. De Lequile - v. Di Lequile
Questa famiglia ebbe un notaio: Carlo nato Del’Equile - v. Di Lequile
nel 1755. (LM, col. 2041) De Letitia - v. anche Letizia
De Giovanni - v. Di Giovanni indicata anche come “Letizia” (SA 1734)
De Girolamo - v. Di Girolamo e Campanella da Taranto con Francesco Paolo De Letitia,
- De Girolamo nato tra il 1686 e il 1688, notaro, coniugato
De Gnone - v. Di Gnone con Faustina Maria Ferrera (indicata anche
De Gravina - v. Di Gravina e Dello Brando come “Ferrara”). Questa famiglia ebbe un
De Gregorio prete, Canonico della Collegiata di Man-
da Taranto con Paolo De Gregorio (1807- duria, un frate Maestro Agostiniano e due
1887), coniugato con Anna Rosa Falcone e notai oltre al capostipite. (LM, col. 501
poi con Giovanna Caniglia, di professione - SA 1734)
locandiere. (SC) De Letizia - v. Letizia e De Letitia
De Grima - v. anche Grimo De Leugo
in Manduria con Giovanni Vincenzo De in Manduria con Carlucio e Francesco De
Grima indicato nel LB del 1594. Questa Leugo, tra loro parenti, indicati in atti, dal
famiglia non è riportata nel LM. (LB 1594) 1508 al 1513, del notaro Pascarello Rosea.
De Guagnano - v. Di Guagnano De Leverano - v. Di Leverano
De Laglio - v. Dell’Aglio De Levrano - v. Di Leverano
De Larini - v. anche Gualano e La Rivi Delfino - v. anche Francioso
indicata anche “De La Rini alias Gualano” in Manduria con Giovanni Delfino (II metà
in un atto del 16/07/1586 del notaro Gio: XV sec.); il nipote Bello è riportato in un atto
Sergio Durante notarile del 15 dicembre 1507 del notaro
in Manduria con Pietro De Larini indicato in Pascarello Rosea. Questa famiglia ebbe
atti, stipulati tra il 1510 e il 1512, dal notaro preti, tra cui Canonici della Collegiata di
Pascarello Rosea; una Stratonica Della Rini Manduria, frati Domenicani e notai fra cui
è indicata nel LB del 1559. Questa famiglia Aurelio che sposò Medea, figlia naturale di
non è riportata nel LM. Giovanni Antonio Montefuscolo barone di
De La Sala - v. Sala Uggiano Montefusco (TA); ebbe Giovanni
De Laurentiis Geronimo Sindaco di Casalnuovo (Mandu-
a - da Ostuni (BR) con Lancellotto De ria) nel 1587; alcuni suoi rami si trasferirono
Laurentiis (I metà XVIII sec.), giureconsul- in Monacizzo (ora fraz. di Torricella - TA), in
to (UJD), coniugato con Agata Saracina. Maruggio (TA), in Francavilla Fontana (BR),
Questa famiglia ebbe diversi giureconsulti, in Gravina di Puglia (BA) e da lì in Lavello
un fra’Vincenzo, Domenicano Baccelliere (PZ). (LB 1530 - LM, col.221)
e Predicatore, e una monaca dello Spirito Del Fiore - v. Dello Fiore
Santo. (LM, col. 1815) Del Giodice - v. anche Del Giudice e Gio-
b - da Oria (BR) con Bonaventura De Lau- dice
rentiis, nato nel 1781, coniugato con Brigida da Napoli con Scipione Del Giodice (II metà
Mero. (SA 1807) XVI sec.), coniugato con Lidia Modea. (LM,
De Laurentio - v. Di Lorenzo col. 1656)
De Lauro - v. Di Lauro Del Giudice - v. anche Del Giodice e Gio-
De Lecole - v. Di Lequile dice
De Leo - v. anche Di Leo e Leo da Napoli con Giambattista Del Giudice
da Ostuni (BR) con Polito De Leo (I metà (1809-1874), coniugato con Eloisa Castel-
XVI sec.), coniugato con Filippa Dello Van- nau, di professione cancelliere della Pretura
ni, indicato in un atto del 22/12/1511 del di Manduria. (SC)
notaro Pascarello Rosea; la nipote Rebecca De Lia e D’Elia - v. anche Di Lia

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a - da Veglie (LE) o da Brindisi (LM, col.264 Della Cassandra
fam. De Donno) con Carlo D’Elia (II metà in Manduria con Angelo Della Cassandra
XVI sec.), coniugato con Lucente di Donno. padre di Strina indicata nel LB del 1543.
(LM, col. 563) Questa famiglia non è riportata nel LM.
b - da Ceglie Messapica (BR) con Rocco (LB 1543)
D’Elia, nato nel 1796, coniugato con Rosa Della Chiara - v. Maggiatico
Dinoi e poi con Cosima Verardi, di profes- Della Chiesa - v. La Chiesa
sione contadino. (SA 1844) Della Christillina
c - da Francavilla Fontana (BR) con Dome- in Manduria con Fabio Della Christillina
nico D’Elia (1851-1896), coniugato con indicato nel LB del 1572. Questa famiglia
Marina Gennari, di professione proprietario. non è riportata nel LM. (LB 1572)
(SC) Della Cirignola - v. La Cirignola
d - da Novoli (LE) con Antonio D’Elia, nato Della Corte
nel 1782, coniugato con Agata Laterza. (SA indicata anche come “Corte” (SA 1807)
1807) a - da Francavilla Fontana (BR) con Pietro
De Liso Della Corte (II metà XVII sec.), coniugato
da Bari con Carlo Giacinto De Liso (1861- con Caterina Cervellera. (LM, col. 203)
1935), coniugato con Luisa Arnò, di pro- b - in Manduria con Sebastiano Della Corte
fessione medico fu direttore e benefattore padre di Antonella indicata nel LB del 1531.
dell’Ospedale Civile “M. Giannuzzi” di Questa famiglia non è riportata nel LM. (LB
Manduria. (SC) 1531)
Dell’Abate - v. anche Da Nardò Dell’Acqua
indicata anche come “Di Nardò” (nota LM, in Manduria con Catarina Dell’Acqua indi-
col.1576) e Dell’Abbaco (LM col. 1576) cata nel LB del 1590. Questa famiglia non
da Nardò con Giovanni Maria Dell’Abate è riportata nel LM. (LB 1590).
(I metà XVI sec.), coniugato con Sempronia Della Ela
Cicca; un loro figlio è indicato nel LB del la prima famiglia sotto indicata è albanese1;
1544. (LB 1544 - LM, col. 1576) la terza e la quarta sono indicate anche come
Dell’Abbaco - v. Dell’Abate “Della Caita” e “Della Gaita” e infine come
Della Briata “La Caita” (SA 1753) e quindi “Lacaita”
in Manduria con Giovanni Domenico Della (SA 1754).
Briata indicato nel LB del 1580. Questa fa- a - in Manduria
miglia non è riportata nel LM. (LB 1580) 1. con Marco Della Ela (I metà XVI sec.),
Della Caita - v. Della Ela coniugato con Ricca….? “ambidoi al-
Della Camera - v. anche Di Faccio banesi”. (LM, col. 299)
indicata anche come “La Camera” (SA 2. con Angelo Della Ela (II metà XVII sec.),
1779,1807) coniugato con Teodora Distratis, (LM,
a - da Brindisi con Antonello Della Camera col. 300)
(II metà XV sec.), alias Di Fazio. Questa fami- b - da Uggiano Montefusco (ora Fraz. di
glia ebbe un prete e tre frati Domenicani; un Manduria - TA)
ramo di essa con Antonio si trasferì “in uno 1. con Silvestro Della Ela (I metà XVI sec.),
dei Casali di Napoli”. (LM, col. 121) alias “Della Gaita”. Questa famiglia
b - da Taranto con Carlo Della Camera (I ebbe un frate Agostiniano e uno Servita,
metà XVII sec.), coniugato con Lucente preti, tra cui D. Pietro Lacaita13 fonda-
Pellegrino. Questa famiglia ebbe un prete e tore del giornale locale “La Torretta”
un frate Cappuccino. (LM, col. 1595) e della sezione del Partito Popolare
Della Caraffa in Manduria, e Giacomo (1813-1895)
in Manduria con Aquila Della Caraffa indi- patriota liberale, scrittore e senatore del
cata nel LB del 1574. Questa famiglia non regno d’Italia.14 (LM, col. 301)
è riportata nel LM. (LB 1574)

75
2. con Giovanni Domenico Della Ela (II ramo si trasferì in Erchie (BR) con Tomaso.
metà XVI sec.) alias “ Della Gaita”, (LM, col. 859)
coniugato con Cassandra …..? e impa- Della Narda
rentato con la precedente famiglia. (LM, da Oria (BR) con Giovanni Della Narda (I
col. 308) metà XVII sec.), coniugato con Angela Di-
Della Gaita - v. Della Ela stratis. (LM, col. 876)
Della Gala Dell’Anno
da Brindisi con Antonello Della Gala (I metà in Manduria con Nicola Dell’Anno, nato
XVI sec.), coniugato con Locretia Barone. nel 1757, coniugato con Maria Caterina
(LM, col. 1650) Micelli. (SA 1779)
Della Galatina - v. anche Di Strati Dell’Antona - v. Lantona
indicata anche come “Delli Falconi” Della Penta - v. anche Puglia
da Nardò (LE) con i fratelli Donato, coniu- essa è un ramo della famiglia “Puglia” (v.
gato con Cesarea Stranera, e Angelo della nota LM, col.1013, 1014)
Galatina (I metà XVI sec.), coniugato con in Manduria
Antonella Della Musta. (LM, col.404) 1. con Agostino Della Penta (I metà XVI
Dell’Agli - v. anche Dell’Aglio sec.), coniugato con Felice Calabria.
a - da Avetrana (TA) con Giuseppe Dell’Agli (LM, col. 1013)
(1795-1845), coniugato con Maria Giusep- 2. con Puglia Puglia alias Della Penta (I
pa Longo, di professione proprietario. (SA metà XVI sec.). (LM, col. 1014)
1844) 3. con Nardo Della Penta, nipote di Nardo
b - da Oria (BR) con Antonio Dell’Agli Puglia (v. fam. Puglia), indicato nel LB
(1770-1823), coniugato con Catarina Capu- del 1531, coniugato con Antonia Mieli.
ti, di professione vetturale. (SA 1808) (LB 1531 - LM, col. 1139, v.in fondo alla
Dell’Aglio - v. anche Dell’Agli genealogia della fam. Puglia).
indicata anche come “De Laglio” (SA Della Piana
1779) e “Dell’Agli” (SA 1734, 1807, 1808, indicata anche come “Dello Piano” (LB
1811). 1562) e come “Dalla Piana” (LB 1568).
in Manduria con Andrea Dell’Aglio, nato nel in Manduria con Francesco Della Piana indi-
1678, coniugato con Anna Laura D’Alessio. cato nel LB del 1559. Questa famiglia non è
(SA 1732) riportata nel LM. (LB 1559, 1562, 1568)
Dell’Agostina - v. Carretta Della Porta
Della Libertina indicata anche come “La Porta” ( SA
in Manduria con Midoro Della Libertina 1779)
indicato nel LB del 1572. Questa famiglia da Francavilla Fontana (BR) con Antonello
non è riportata nel LM. (LB 1572) Della Porta (I metà XVI sec.), coniugato
Della Marina - v. anche Marino e La Ma- con Giulia Cavalera; la loro nipote Giulia è
rina indicata nel LB del 1545. Questa famiglia
in Manduria con Felorio Della Marina indi- ebbe preti e frati fra i Francescani; un suo
cato nel LB del 1564. Questa famiglia non ramo si trasferì in Brindisi con Cesare. (LB
è riportata nel LM. (LB 1564) 1545 - LM, col. 1119)
Della Mina - v. Cammerota Della Riccia - v. Di Marco
Della Musta - v. anche Lamusta Della Rini - v. Margarito, La Rivi e De La-
indicata anche come “La Musta” (SA 1753) rini
e “Lamusta” (SA 1754). Della Rizza - v. Di Marco
In Manduria con Pietro Della Musta (II metà Della Sala - v. Sala
XV sec.). Questa famiglia è indicata nel LB Della Sira
del 1530 con Pomponio; essa ebbe un prete in Manduria con Feliciana Della Sira indi-
e due frati; un suo ramo si trasferì in Brindisi cata nel LB del 1577. Questa famiglia non
con Loiso che ivi fu assassinato e un altro è riportata nel LM. (LB 1577)

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Della Soda (II metà XVI sec.), coniugato con Geronima
in Manduria con Rosa Della Soda indicata De Ruo. Questa famiglia è indicata nel
nel LB del 1573. Questa famiglia non è LB del 1569 con Matteo. (LB 1569 - LM,
riportata nel LM. (LB 1573) col.1545 - SA 1779)
Della Sorte Delle Crittaglie
indicata anche come “La Sorte” (SA 1779) in Manduria con Gratiosa Delle Critta-
in Manduria con Leonardo Della Sorte nato glie indicata nel LB del 1545; un Dona-
nel 1737. (SA 1748) to Delle Crittaglie è indicato in un atto
Della Speranza dell’11/12/1563 del notaro Carlo Pasanisi.
indicata anche come “Di Speranza” (LB Questa famiglia non è riportata nel LM. (LB
1556) e come “ Speranza” (SA 1849) 1545)
da Monteroni (LE) con Andrea Della Spe- Delle Donne
ranza (I metà XVI sec.), coniugato con da Monteroni (LE) con Cola Delle Donne
Speranza….?; la loro nipote Speranza Della
(I metà XVI sec.), coniugato con Milia di
Speranza è indicata nel LB del 1547. Que-
sta famiglia ebbe un frate Cappuccino. (LB Donna. Questa famiglia è indicata nel LB
1547, 1556 - LM, col. 1376 - SA 1849) del 1557 con Gioanna Delle Donne. (LB
Della Tansa - v. Tanza 1557 - LM, col. 262)
Della Tanza - v. Tanza Delle Foglie - v. Motunato
Della Terza - v. Piloso Delle Grittaglie - v. Delle Crittaglie
Della Torre Delle Grottaglie - v. Delle Crittaglie
in Manduria con Pacifico Della Torre padre Delle Pezze
di Santa indicata nel LB del 1552. Questa di origine greca è indicata anche come “Delli
famiglia non è riportata nel LM. (LB 1552) Malvasi” (LM, col. 1071)”
Dell’Atti “dalla Caminizza città vicina a Costantino-
a - da Arnesano (LE) con Pasqualino Del- poli” (così indicata nel LM, col. 1071) con
l’Atti, nato nel 1830, coniugato con Grazia Francesco Delle Pezze (II metà XV sec.),
Maria Stano nel 1853, di professione posti- coniugato con Calia …..?; il nipote prete
glione. (SC) D.Pascarello Delle Pezze è indicato nel LB
b - da Novoli (LE) con Francesco Dell’Atti del 1540. (LB 1540 - LM, col. 1071)
(1766-1826), coniugato con Maria Caforio, Dell’Eredità
di professione contadino. (SC) da Taranto con Giuseppe Dell’Eredità, nato
Della Veragna - v. Di Noi, Di Noi-Ruo, nel 1734, coniugato con Antonia Minore.
Veragno (SA 1800)
Della Vetrana - v. anche Ieppe Delle Sporte
indicata anche come “Dell’Avetrana” (LB in Manduria con Giulia Delle Sporte indi-
1559) cata nel LB del 1576. Questa famiglia non
da Avetrana (TA), e là da Leverano (LE), con è riportata nel LM. (LB 1576)
i fratelli Agostino, coniugato con Virgilia Delli Agli - v. Dell’Aglio
Morena, e Masi Della Vetrana (I metà del Delli Cani
XVI sec.), coniugato con Preciata Sacca. indicata anche come “Cane” (atti notarili
Questa famiglia è indicata nel LB del 1545 del XVI sec.)
con Continentia e con Magnifica; essa ebbe in Manduria con Paladino Delli Cani indi-
un frate Cappuccino. (LB 1542, 1545, 1559 cato, come padre di un battezzato dal nome
- LM, col. 1537) illeggibile, nel LB del 1541. Questa famiglia
Dell’Avetrana - v. Della Vetrana non è riportata nel LM ma il suo cognome ha
Della Viola - v. anche Viola continuato ad essere usato come sopranno-
indicata anche come “Viola” (SA 1779) me sino agli inizi del XX sec. (LB 1541)
da Taranto con Giovanni Battista Della Viola Delli Falconi - v. Della Galatina e Di Strati

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amministrazione demaniale del palazzo Dello Fiore - v. anche Fiore
degli Imperiali di Manduria, coniugato con indicata anche come “Dello Fiuri” (LB
Maria Teresa Persico. (SA 1800). 1540), come “Del Fiore” (LB 1589), come
Delli Malvasi - v. Delle Pezze “De Fiore” (LB 1568) e come “Li Fiori” (SA
Delli Mori - v. anche Conversano 1753,1779).
indicata anche “Di Conversano o Conver- in Manduria con i fratelli Raimondo e Pie-
sano” tro Dello Fiore (I metà XVI sec.); la figlia di
da Conversano (BA) con Angelo Delli Mori Raimondo, Margherita, è indicata nel LB del
(II metà XVI sec.) coniugato con Portia Sac- 1531. Questa famiglia ebbe un Canonico
ca; la figlia Bianca Fiore è indicata nel LB del della Collegiata di Manduria e frati tra i Fran-
1564. Un ramo di questa famiglia si trasferì cescani e gli Scolopi; un ramo di essa con
in Maruggio (TA) con Fabio. ( LB 1564- LM Pietro si trasferì in Brindisi e un altro Pietro
col.1607). si trasferì in Maruggio (TA). (LB 1531, 1540,
Dell’Infantina 1568, 1589-LM col.373-SA 1753, 1779).
in Manduria con Giovanni di Angelo Del- Dello Fiuri - v. Dello Fiore
l’Infantina indicato nel Libro dei Battezzati Dello Galante - v. Di Strati
del 1531. Questa famiglia non è riportata Dello Mango - v. De Donno
Dello Martire - v. anche Dello Martiro e
nel Librone Magno. (LB 1531).
Lomartire
Delli Noci
da Sava (TA)
da Monopoli (BA) con Silvestro Delli Noci
1. con Carlo Dello Martire (I metà XVII
(1751-1811) coniugato con Domenica Ca-
sec.) coniugato con Donata Astore. (LM
strocucco. (SA 1779).
col.1935).
Dello Brando indicata anche come “Dello
2. con Antonio Dello Martire, nato nel
Prando” (LB 1577) e come “Lo Prando” (LB 1658, coniugato con Santa Micelli. Il
1585) cognome della famiglia diviene “Lo
a - da Avetrana (TA) Martire” con Cosmo Giuseppe nato nel
1. con Virgilio Dello Brando (II metà XVI 1741. (LM col.1935).
sec.) coniugato con Franceschina Ma- 3. con Giovanni Dello Martire (II metà XVII
rasco. (LM col.1895). sec.) coniugato con Margherita Mero.
2. con Leonardo Dello Brando (II metà XVII (LM col.688).
sec.) coniugato con Ursula Cerrata. (LM Dello Martiro
col.1896). a - da Sava (TA) con Iacovello dello Martiro (I
b - da Ceglie Messapica (BR) con Leonardo metà XVII sec.) coniugato con Medea Trona;
Dello Brando (I metà XVII sec.) coniugato i suoi fratelli Vittorio, Domenico e Antonio
con Teodora Montesardo. (LM 1897). si trasferirono nel Casale di San Martino (tra
c - da Gravina di Puglia (BA) con Leonardo Roccaforzata e San Giorgio Jonico - TA) ora
Dello Brando (II metà XVI sec.) coniugato scomparso. (LM col.1935).
con Rebecca Cosmà; la figlia Venetia è in- b - da Oria (BR) con Giovanni Maria Dello
dicata nel LB del 1587. Questa famiglia è Martiro (I metà XVII sec.) coniugato con
indicata anche come “Gravina”. (LB 1587- Medea D’ Uggento e poi con Vittoria Di
LM col.1651). Lauro. (LM col.1714).
Dello Colino Dello Masculo - v. Masculo e Masculorum
in Manduria con Lorito Dello Colino padre Dello Nigro - v. Nigro
di Deria indicata nel LB del 1530. Questa Dello Ponna - v. anche Ponno
famiglia non è riportata nel LM. (LB 1530). in Manduria con Pietro Dello Ponna, figlio
Dello Drago di Ponna (padre) indicato nel LB del 1547.
in Manduria con Cataldo Dello Drago indi- Questa famiglia non è riportata nel LM. (
cato nel LB del 1570. Questa famiglia non LB 1547).
è riportata nel LM. (LB 1570). Dello Piano - v. Della Piana

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Dello Prando - v. Dello Brando Stantio indicato nel LB del 1574. La famiglia
Dello Prete non è riportata nel LM. (LB 1574).
indicata anche come “Archipresbitero” in un Dello Tredici - v. Tredici
atto del 1510 e come “De Archipresbitero” Dello Vanni
negli atti del 1511 e del 1512 del notaio in Manduria Pietro Dello Vanni padre di
Pascarello Rosea, come “Presbiteri” (LB Lupo che è indicato nel LB del 1540. La
1591), come “Presbiterio” (LB 1594) e poi famiglia non è riportata nel LM. (LB 1540).
come “Del Prete”. Dello Vento
da Francavilla Fontana (BR) con Salvatore in Manduria con Giovanni Di Paolo Dello
Dello Prete (II metà XV sec.) coniugato con Vento indicato nel LB del 1530. Questa fa-
Divitia Mocavero di Francavilla Fontana miglia non è riportata nel LM. (LB 1530).
(BR); la nipote Cornelia è indicata nel LB Dello Vurdo
del 1541. Alcuni rami di questa famiglia di origine albanese1 indicata anche “Di
ritornano in Francavilla Fontana (BR) con Strati” e come “De Lo Urdo” in un atto del
Raimondo, Loiso e Stefano; essa ebbe preti, 7/08/1566 del notaro Donato Strateo
tra cui Canonici della Collegiata di Mandu- in Manduria con Urso Dello Vurdo (I metà
ria, D. Bernardino Arciprete di Grottaglie XVI sec.) coniugato con Rita Calabria e poi
con Montagna Di Strati da cui prese il co-
(TA) e Matteo (1548 - morto dopo il 1627),
gnome. (LM col.1570).
divenuto prete dopo la morte della moglie e
Del Masculo - v. Masculo e Masculorum
che fu insigne letterato e professore di lettere
De Lo Lillo
latine, greche ed ebraiche nell’università
in Manduria con Felippa De Lo Lillo indi-
di Roma; Filippo (1688-1751), dottore in
cata nel LB del 1575. Questa famiglia non
“Utroque Jure”, prima Vicario generale
è riportata nel LM. (LB 1575).
nelle Diocesi di Bari, Campagna (SA), Ve- De Lo Netto - v. De Donno
nafro (CB), Orvieto (TR), Velletri (Roma), De Lorenzo - v. Di Lorenzo
Vicario apostolico in Oriente, Luogotenete De Los Reyes
del Cardinale Pompeo Aldrovandi, Giudice da Brindisi con Francesco Antonio De Los
in seconda istanza nel Principato di Ostia Reyes, nato nel 1798, coniugato con Grazia
e Velletri, Giudice Civile del Capitolo di Maria Schiavoni nel 1823, di professione
San Pietro e di San Giovanni in Laterano in proprietario. Questa famiglia ebbe un prete.
Roma, poi da Papa Benedetto XIV fu creato (SA 1844-SC).
Vescovo di Conversano (BA) nel 1744; ebbe De Lo Urdo - v. Dello Vurdo
frati Domenicani e un Gesuita: Francesc’ Del Pozzo
Antonio (1568-?), forse missionario e martire in Manduria con Salvatore Del Pozzo
in Giappone tra il 1587 e il 1597 secondo (1835-1880) coniugato con Addolorata Di
una nota nel LM col.1133 “petijt Japonem Maggio e poi con Rosa Taglienti nel 1873,
ubi martyrium subisse dicitur”, ma ricerche di professione conciapelli. (SC).
in proposito, da me effettuate presso l’Archi- Del Prete - v. Dello Prete
vio generale della Compagnia di Gesu’ in Del Re
Roma, non hanno confermato la notizia del da Ostuni (BR) con Angelo Del Re (1780-
martirio. (LB 1591,1594-LM col.1133).15 1840) coniugato con Maria Franzoso, di
Dello Serio professione calzolaio. (SC).
in Manduria con Diana di Antonio o Anto- Del Rio - v. anche Derrico ed Errico
nello Dello Serio indicata nel LB del 1541. indicata anche come “Errico” (SA 1741) e
Questa famiglia non è riportata nel LM. (LB come “D’Errico” (SA 1751)
1541). da San Severo (FG) con Cola Antonio Del
Dello Stantio Rio (II metà XVI sec.) coniugato con Soprana
in Manduria con Francesc’ Antonio Dello Micella; il figlio Ascanio è indicato nel

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LB del 1585. Questa famiglia ebbe un frate d - da Francavilla Fontana (BR) con Ar-
Francescano. (LB 1585-LM col.1801). cangelo De Marco (1848-1919) coniugato
De Luca - v. anche Di Luca con Immacolata Duggento, di professione
a - da Faggiano (TA) con Pietro De Luca, nato contadino. (SC).
nel 1801, coniugato con Maria Lucia Sara- e - da Muntemurro (PZ) con Giovanni An-
cuni, di professione contadino. (SA 1844). tonio De Marco (I metà XVI sec.) coniugato
b - da Lecce con Pantaleo De Luca, nato con Feliciana Modea. (LM col.1701).
nel 1819, coniugato con Pantalea Zecca di De Margarito - v. Margarito
Campi Salentina (LE). (SA 1849). De Maria - v. Maria
De Madio - v. Di Maggio e De Magio De Martano
De Maggio - v. Di Maggio e De Magio in Manduria con Angelo De Martano indi-
De Magio - v. anche Di Maggio cato nel LB del 1584. Questa famiglia non
in Manduria con Donato De Magio (II metà è riportata nel LM. (LB 1584).
XV sec.); il pronipote prete D.Cola è indicato De Martina - v. Di Martina
nel LB del 1531. Un ramo di questa famiglia De Martinis
si trasferì in Matera con Roberto. (LB 1531- da Racale (LE) con Nicola Oronzo De
LM col.597). Martinis (1888-1965) coniugato con Maria
De Maglie - v. anche Di Maglie, Dimagli Pastorelli nel 1929. (SC).
e Manso De Martino
da Monteparano (TA) con Cosimo Gaetano in Manduria con Cristaldo De Martino indi-
Ugo De Maglie (1881-1956) coniugato cato in atti del notaro Pascarello Rosea dal
con Lucia Dimitri nel 1916, di professione 1507 al 1512.
fabbro. (SC). De Marugio - v. Di Maruggio
De Maia - v. Maia De Marzo - v. anche Di Marzo e Marzo
De Malleis - v. Manso, Di/De Maglie e a - da Avetrana (TA) con Celestino De Marzo
Dimagli alias Russo (II metà XVI sec.) coniugato con
De Marchese Giulia Modea. (LM col.1715).
in Manduria con Elisabetta De Marchese b - da Oria (BR)
indicata nel LB del 1591. Questa famiglia 1. con Cosimo Vincenzo De Marzo (1839-
non è riportata nel LM. (LB 1591). 1917) coniugato con Giuseppa Erario,
De Marco di professione calzolaio. (SC).
indicata anche “Di Marco “ (LB 1530-SA 2. con Giovanni De Marzo (1854-1924)
1779) coniugato con Fontana Perez, di pro-
a - da Otranto (LE) con Salvaggio De Marco fessione meccanico. (SC).
(I metà XVI sec.); il figlio Thoma è riportato De Massafra - v. Massafra
nel LB del 1530 col cognome “Di Marco”. De Mesagne
Questa famiglia ebbe preti tra cui uno me- indicata anche come “De Misciagne” (LB
dico, frati tra gli Agostiniani e gli Scolopi e 1584)
monache Benedettine; (LB 1530-LM col. in Manduria con Leonardo De Mesagne
650-SA 1779). indicato nel LB del 1559. Questa famiglia
b - da Noha (LE) con Vincenzo De Marco (II non è riportata nel LM. (LB 1559,1584).
metà XVI sec.) coniugato con Onesta ….?. Demetrio - v. Demitri
(LM col.1940) De Michele
c - da Maruggio (TA) con Nicola De Marco, da Nardò (LE) con Umberto Achille De
nato nel 1817, coniugato con Carmela Vitale Michele, nato nel 1874, coniugato con
di Ceglie Messapica (BR). Questa famiglia Rosa Gregoria Patera di Veglie nel 1909, di
ebbe Pietro (1850-1941) che fu sindaco di professione proprietario (SC).
Manduria dal 1885 al 1896 ed è imparentata De Mico - v. Di Mico
con quella indicata al punto A. (SA 1849). De Misciagne - v. De Mesagne

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Demitri - v. anche Dimitri Dentice
indicata anche “Demetrio” in atti notarili del in Manduria con Gregorio Dentice (1854-
XVI sec.; “Dimitri” (SA 1665,1693,1844-SC) 1927) coniugato con Lucia Baldari, di pro-
e come “Di Mitri” (SA 1754,1849) fessione contadino. (SC).
a - da “Levante” (LM col.230-probabilmente De Nunzio
dall’area greco-bizantina) da Francavilla Fontana (BR) con Carlo De
con Giorgio Demitri (II metà XV sec.). Nunzio (1808-1878) coniugato con Mad-
Questa famiglia è indicata nel LB del 1544 dalena Scialpi e poi con Giuditta Bianchi di
San Pancrazio Salentino (Br), di professione
con Hortuso di Francesco; essa ebbe notai,
orefice. (SA 1844-SC).
giureconsulti (UJD) tra cui Celidonio o An-
De Nuzzo
tonio che sposò Faustina Prata dei baroni di da Oria (BR) con Pasquale De Nuzzo, nato
Sava (TA) e fu anche celebre musico, frati nel 1806, coniugato con Palma Di Lauro, di
tra i Cappuccini, i Riformati e gli Scolopi, professione contadino. (SA 1844).
preti tra cui Canonici della Collegiata di De Pace
Manduria, D. Pietro Arciprete di Francavilla a - da Taranto con i fratelli Pascale, nato nel
Fontana (BR) e D. Pietro Andrea Arciprete di 1777 e coniugato con Francesca Muscogiu-
San Crispieri (TA). (LB 1544-LM col.230). ri, e Luigi De Pace nato nel 1783 e coniugato
b - da Sava (TA) con Antonio Demitri, nato con Maria D’ Andria. (SA 1810).
nel 1906, coniugato con Luisa Rosito nel b - in Manduria con Pasquale De Pace (1808-
1926, di professione “industrioso”. (SC). 1857) coniugato con Gregoria Buccolieri, di
De Monacizzo - v. Di Monacizzo professione contadino. (SC).
De Montescaglioso De Pacellis - v. Pacello
De Paola
in Manduria con Isabella De Montescaglioso
da San Floro (CZ) con Vincenzo De Paola
indicata nel LB del 1593. Questa famiglia
(1861-1923) coniugato con Margherita Zac-
non è riportata nel LM. (LB 1593). caro, di professione commerciante. (SC).
De Montirroni De Pascale - v. anche De Pasquale, Pascale,
indicata anche come “ Di Montirroni” Pasquale
in Manduria con Palmieri De Montirroni indicata anche come “De Pasquale”
padre di Battista che è indicato nel LB del da Nardò (LE) con i fratelli Carmine, co-
1530. Questa famiglia non è riportata nel niugato con Gregoria Maia, e Domenico
LM. (LB 1530). De Pascale, nato nel 1734 e coniugato con
De Nitto Vittoria De Lauro. (LM col.2029).
in Manduria con Antonia De Nitto indicata De Pascali - v. De Pascale, De Pasquale,
nel LB del 1588. Questa famiglia non è Pascale, Pasquale
riportata nel LM. (LB 1588). De Pasquale v. anche De Pascale, Pascale,
De Noe - v. Di Noi, Di Noi-Ruo, Veragno e Pasquale
Dinoi-Malagnino. da Torricella (TA) con Giuseppe Domenico
De Pasquale (1879-1920) coniugato con Pie-
De Noia
trina Morrone, di professione pastore. (SC).
in Manduria con Luc’ Antonio De Noia De Pato
indicato nel LB del 1585. Questa famiglia da Maruggio (TA), e ivi da Patu’ (Le), con
non è riportata nel LM. (LB 1585). Antonio De Pato (I metà XVI sec.); la nipote
De Noie - v. Di Noi, Di Noi - Ruo, Vera- Angela è indicata nel LB del 1552; due
gno suoi figli, Nicolò e Donato, rimangono in
De Nola Maruggio. Due rami di questa famiglia si
indicata anche come “ Di Nola “ trasferirono in Barile (PZ) con Michel’Angelo
in Manduria con Vienna De Nola indicata e Pietro; essa ebbe Battista, nato nel 1593,
nel LB del 1564. Questa famiglia non è detto fra’ Ludovico tra i frati Minori Osser-
riportata nel LM. (LB 1564).

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vanti di cui fu predicatore illustre e Ministro Ramundo (II metà XVI sec.) coniugato con
provinciale. (LB 1552-LM col.983). Camilla D’ Oria; la figlia Strina è indicata nel
De Pico LB del 1583. (LB 1583-LM col.1177).
in Manduria con Palma De Pico indicata nel De Rao - v. Di Raho, Raho e Rao
LB del 1564. Questa famiglia non è riportata D’Erchie - v. anche D’Herchie
nel LM. (LB 1564). in Manduria con Teodoro D’Erchie, nato
De Pistizzi nel 1689, coniugato con Antonia Schiavoni.
in Manduria con Pasca De Pistizzi indicata (SA 1737).
nel LB del 1562. Questa famiglia non è De Renna - v. Renna e Renne
riportata nel LM. (LB 1562). De Rinaldi -v. Di Rinaldo e De Rinaldis
De Polito - v. anche Polito De Rinaldis - v. anche Di Rinaldo
da Campi Salentina (LE) con Lupo De Polito da Avetrana (Ta) con Francesco di Paola De
(I metà XVI sec.) coniugato con Costanza Rinaldis (1839-1871) coniugato con Maria
…..?; il nipote Lupo è indicato nel LB del Raffaela Guarini nel 1865, di professione
1541. (LB 1541-LM col.1115). contadino. (SC).
De Porzia De Rinaldo - v. Di Rinaldo
In Manduria con Giovanni Battista De Por- De Renatiis - v. Di Rinaldo
zia pittore che, nel 1641, si firmava “man- De Robertis
duriense” sul quadro della “Madonna di in Manduria con Ettore De Robertis (1896-
Costantinopoli o della Cintola” che si trova 1977) coniugato con Maria Teresa Dimitri
nella chiesa di Santa Maria di Costantinopoli nel 1919, di professione contadino. (SC).
in Manduria. De Rognetta
De Presbio indicata anche come “Di Rognetta” (LB
in Manduria con Matteo De Presbio citato, 1567)
quale enfiteuta di terreni in San Pietro in in Manduria con Panta De Rognetta indicata
Bevagna del Monastero dei Benedetini di nel Libro dei Battezzati del 1565. Questa
Aversa, in un atto del 6/12/1585 del notaro famiglia non è riportata nel Librone Magno.
Gio: Sergio Durante. Questa famiglia diede (LB 1565,1567).
un prete al Capitolo della Collegiata di De Rhoito -v. Roito
Manduria De Roma - v. Roma
De Presbitero - v. Dello Prete De Rossi
De Ragusa da Giovinazzo (BA) con Francesco De
indicata anche come “Di Ragusa” (LB 1561) Rossi (1815-1889) coniugato con Rebecca
e come “Ragusa” (LB 1598) Spagnolo, di professione cancelliere della
da Cariati (CS) con Giovanni Maria De Ragu- Pretura. (SC).
sa (I metà del XVI sec.) coniugato con Bruna D’Errico - v. Del Rio e Derrico
Bassa; il figlio Geronimo è indicato nel LB Derrico
del 1559. (LB 1559-LM col.1167). indicata anche come “D’Errico” (SC)
De Raho - v. Di Raho, Raho, Rao a - da Nardò (LE) con Donato Derrico, nato
De Ramundo - v. anche Raimondo e Ra- nel 1790, coniugato con Antonia Dostuni,
mundo di professione calzolaio. (SA 1844).
indicata anche come “Di Ramundo” (LB b - da San Giovanni Rotondo (FG) con Ber-
1555) nardino D’Errico (1853-1949) coniugato con
a - da Castello Dell’Abate (SA) o di Martina Maria Schiavoni, di professione insegnante
Franca (TA) con Tommaso De Ramundo (I elementare e poi direttore didattico molto
metà XVI sec.) coniugato con Portia Di Strati; apprezzato; è stato il fondatore di una
il figlio Ramundo è indicato nel LB del 1552. importante tipografia editrice in Manduria.
Questa famiglia ebbe un frate tra i Servi di (SC).
Maria. (LB 1552-LM col.1175). De Rubo - v. De Ruo
b - da Maruggio (TA) con Scipione De De Ruccio - v. Andrisano

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De Ruho - v. De Ruo 1969), coniugato con Marianna Angela
De Ruo Pisano nel 1905, di professione dome-
indicata anche come “Di Ruo” (LB 1579) stico e Cataldo De Santis (1879-1965),
da Ruvo di Puglia (BA) con Angelillo De Ruo coniugato con Angela Maria Pirozzi
(I metà XVI sec.) coniugato con Isabella Di di Erchie (BR) nel 1905, di professione
Maggio; il nipote Cola Maria è indicato nel cocchiere. (SC).
Libro dei Battezzati del 1579. Questa fami- 2. con Pasquale De Santis, nato nel 1879,
glia ebbe un prete e due suoi rami si trasfe- coniugato con Lucia Malorgio nel 1908,
rirono in Monopoli (BA) con Giulio Cesare di professione contadino. (SC).
e con Donato. (LB 1579-LM col.1258). 3. con Carmelo De Santis (1891-1973),
De Sacia - v. De Sancia coniugato con Aurora Calò nel 1922.
De Sammarco - v. San Marco e Sammarco (SC).
De Sancia 4. con Francesco De Santis (1840-1921),
indicata anche come “De Sacia” coniugato con Maria Nicola Mela, di
in Manduria con Gregorio De Sancia indica- professione contadino. (SC).
to nel LB del XVI sec.. Questa famiglia non b - da Vernole (LE) con Giuseppe De Santis
è riportata nel LM. (LB - XVI sec.) (1845-1895), coniugato con Angela Cosma,
De Sanctis - v. anche De Santis di professione contadino. (SC).
a - da Sava (Ta) De Sava - v. anche Sava
1. con Giovanni De Sanctis, nato nel 1771, indicata anche come “Di Sava” (LB 1561)
coniugato con Orsola Massari. (LM in Manduria con Baldassar De Sava indicato
col.1050-SA 1807) nel LB del 1559.
2. con Giuseppe De Sanctis, nato nel Questa famiglia non è riportata nel LM. (LB
1775, coniugato con Apollonia Brunetti. 1559,1561).
Tutta la famiglia si trasferisce in Uggiano De Serio - v. Serio
De Siloro
Montefusco (ora Fraz. di Manduria Ta).
in Manduria con Venetia De Siloro indicata
(SA 1811).
nel LB del 1559. Questa famiglia non è
3. con Luigi De Sanctis, nato nel 1804,
riportata nel LM. (LB 1559).
coniugato con Giovanna Rossetti, di
De Simone - v. Simone
professione massaro. (SA 1844).
De Solito - v. anche Solito
4. con Antonio De Sanctis, nato nel 1810,
indicata anche come “Di Solito” (LB 1591)
coniugato con Maria Ottavia Melle. (SA
in Manduria con Vittoria De Solito indicata
1849).
nel LB del 1583. Questa famiglia non è
b - in Manduria con Nicola De Sanctis, nato
riportata nel LM. (LB 1583,1591).
nel 1724, coniugato con Maria Rosa Costa. Despoti
(SA 1779). da Guagnano (LE) con Mariano Despoti (II
De San Marco - v. San Marco e Sammarco metà XVI sec.), coniugato con Andreana o
De Santis - v. anche De Sanctis Andriana Franzosa. (LM col. 261).
a - da Uggiano Montefusco (ora Fraz. di De Stante - v. anche Distante e Distanti
Manduria - TA) in Manduria con Rosata De Stante indicata
1. con i fratelli Nicola Maria, nato nel nel LB del 1564. Questa famiglia non è
1868, coniugato con Brigida Canfora riportata nel LM. (LB 1564).
nel 1893, di professione contadino; De Stefano
Antonio (1872-1953), coniugato con in Manduria con Sabestiano De Stefano
Saveria Donata Calò di Martano (LE) nel indicato nel LB del 1584. Questa famiglia
1901, di professione cocchiere; Teoda- non è riportata nel LM. (LB 1584).
to (1865-1962), coniugato con Palma De Stradi - v. Di Strati
Maria Pesare di Sava (TA) nel 1903, di De Stradis - v. Di Strati, Distratis e Dello
professione cocchiere; Settimio (1880- Vurdo

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De Strati - v. Di Strati, Distratis e Dello (SC).
Vurdo De Valerio
De Stratis - v. Di Strati, e Distratis indicata anche come “Di Valerio” (SA
Destro 1779,1807)
in Manduria con Raffaele Destro (II metà da Bari con Giovanni De Valerio (I metà XVII
XVI sec.), coniugato con Artolica Friola; la sec.), coniugato con Lucia Fiorino. Un ramo
figlia Margarita è indicata nel LB del 1598. di questa famiglia si trasferì in Maruggio (TA)
(LM col.1615-LB1598). con Leonardo Gaetano. (LM col.1871-SA
De Summa - v anche Di Summa e Summa 1779,1807).
a - in Manduria con Antonia De Summa De Virgilis
indicata nel LB del 1597. Questa famiglia in Manduria con Carlo De Virgilis, nato nel
non è riportata nel LM. (LB 1597). 1753, coniugato con Candelora Mancuso.
(SA 1779).
b - da Oria (BR) con Barsanofio De Summa
De Vita - v. anche Di Vita e Di Vitis
(1858-1908), coniugato con Benedetta Maz-
in Manduria con Pascale De Vita, nato nel
za, di professione ferraio. (SC). 1725, coniugato con Anna Maria Micelli.
De Tomasis - v. De Tomaso (SA 1756).
De Tomaso De Vitale - v. Vitale
indicata anche come “De Tommaso” (SA De Vitis - v. Di Vitis
1807), come “De Tomasis” (SA 1800) come D’Herchie -v. anche D’Erchie
“De Tommasis” (SA 1807-SC). indicata anche come “D’Erchie” (LB
da Nardò (LE), ma originaria di Galatina (LE), 1577)
con Domenico De Tomaso (1745-1841), in Manduria con Loiso D’Herchie indicato
coniugato con Felice Maria Camerario.(LM nel LB del 1575. Questa famiglia non è
col.119-SA 1800,1807). riportata nel LM. (LB 1575,1577).
De Tommasi - v. De Tomaso D’Hippolito - v. anche D’Ippolito
De Tommaso - v. De Tomaso a - da Cisternino (BR) con Antonio D’Hip-
De Toti polito (I metà XVII sec.), coniugato con
indicata anche come “Di Toti” (LB Celidonia Gennara. (LM col. 1661)
1557,1573) b- in Manduria con Donato D’Hippolito (II
in Manduria con Roggiero De Toti indicato metà XVI sec.), coniugato con Cornelia Di
nel LB del 1547. Questa famiglia non è ri- Fazio; il figlio Paulo è indicato nel LB del
portata nel LM. (LB 1547,1557,1573). 1591. (LM col.1661 - LB 1591)
De Trani D’Hogento - v. D’Ogento e Duggento
indicata anche come “Trani” (LB 1597) D’Hostuni - v. anche D’Ostuni
indicata anche come” D’Ostuni” (SA
in Manduria con Anna De Trani indicata nel
1693)
LB del 1586. Questa famiglia non è riportata
a - da Oria (BR)
nel LM. (LB 1586,1597).
1. con Donato D’Hostuni (I metà XVI
De Uggiano - v. anche D’Uggiano sec.), coniugato con Luisa Di Donno;
indicata anche come “D’Uggiano” (SA la figlia Gioietta è indicata nel LB del
1693), come “D’Aggiano” (SA 1779) come 1530. Questa famiglia ebbe un prete
“D’Agiano” (SA 1807) ed un frate Francescano (LB 1530 - LM
da Uggiano Montefusco (ora fraz. di Man- col. 487 - SA 1693)
duria - TA) con Leonardo De Uggiano, nato 2. con Donato D’Hostuni (I metà XVI
nel 1625, coniugato con Teodora De Lauro. sec.), coniugato con Rosata Conticel-
(SA 1665). la. (LM col. 489)
De Uscento - v. D’Oggento e Duggento b - in Manduria con Gregorio D’Hostuni
D’Eustachio (I metà XVIII sec.), coniugato con Maria
da Napoli con Michele D’Eustachio (1780- Rosaria Schiavone di Maruggio (TA). ( LM
1833), coniugato con Maddalena Tagliente. col. 489)

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c - da Ostuni (BR) con Cola Vito D’Hostuni “Candia di Tramutola” (v. LM col 534 fam.
(I metà XVI sec.), coniugato con Portia Pa- “Lorenzo”), anche se non è da escludere
sanisa. (LM col 1879) la originaria provenienza dal Levante, cioè
Di Amoruso - v. Amoruso dall’isola di Candia, oggi più conosciuta
Di Andolfo come Creta . (LM col. 212)
in Manduria con D.Paolo Di Andolfo, prete, Di Carluccio
citato in un atto notarile dell’8-9-1589 del in Manduria con Marugia di Carluccio indi-
notaio Gio: Sergio Durante. Questa famiglia cata nel LB del 1575. Questa famiglia non
non è riportata nel LM né in altro documento è riportata nel LM. (LB 1575)
del XVI sec. Di Castello - v. Castello
Di Basili - v. Basile Di Castri
Di Bella - v. anche Di Bello indicata anche come “ De Castri” (SC).
a - in Manduria con Benedetto Di Bella, nato da Francavilla Fontana (BR) con Achille
nel 1740, coniugato con Anna Tarentini. Gaetano di Castri, nato nel 1820, coniugato
(SA 1779)
con Maria Luisa Dimitri nel 1866 e poi con
b - da Mottola (TA) con Giuseppe Antonio
Francesca Paola Giannuzzi nel 1877, di
Di Bella (1864-1918), coniugato con Leo-
narda Mandurino nel 1889, di professione professione calzolaio. (SC)
contadino. (SC) Di Castris - v. De Castris
Di Bello Di Cataldo - v. anche De Cataldo
da Oria (BR) con Giovanni Di Bello (1806- in Manduria con Domenico Di Cataldo,
1832),coniugato con Maria Perrucci. (SC) nato nel 1747, coniugato con Maria Di Noi.
Di Blasi (SA 1779)
indicata anche come “Blasi” (SA 1693). Un Di Cesarea
ramo assunse il cognome “Di Cursi” (v.) in Manduria con Pietro di Cesarea, nato
da Cursi (LE) con i fratelli Francesco e Angelo nel 1739, coniugato con Rosa Massaro.
Di Blasi (II metà XV sec.). Questa famiglia (SA 1779)
è indicata nel LB del 1585 con Giovanni Di Cicco
Domenico Di Blasi. (LM col. 73-LB 1585- in Manduria con Domenico Di Cicco (I metà
SA 1693) XVI sec.), coniugato con Perna Di Maggio.
Di Braco - v. De Drago Questa famiglia è indicata nel LB del 1531
Di Brindisi con Giovanni Antonio; essa ebbe un prete.
in Manduria con Giovanni Francesco Di (LB 1531 - LM col. 1669)
Brindisi, indicato nel LB del 1564. Questa Di Cisternino
famiglia non è riportata nel LM. (LB 1564). indicata anche come “ De Cisternino”
Di Campie in Manduria con Antonella Di Cisternino
indicata anche come “De Campie” (LB indicata nel LB del 1564. Questa famiglia
1559)
non è riportata nel LM. (LB 1564)
in Manduria con Marco De Campie indicato
Di Conversano - v. Delli Mori e Conver-
nel LB del 1542 quale padre di un battezzato
sano
il cui nome è illegibile. Questa famiglia non
è riportata nel LM. (LB 1542, 1559) Di Convertino - v. anche Convertini
Di Campobasso - v. Russo indicata anche come “Convertino” (LB
Di Candia 1562)
da Tricarico (MT) o da Tramutola (PZ) con in Manduria con Colella Di Convertino in-
Giovanni Domenico Di Candia (I metà XVII dicato nel LB del 1559. Questa famiglia non
sec.), coniugato con Diana Martucci di è riportata nel LM. (LB 1559,1562).
Conversano (BA) e poi con Rebecca Di Lo- Di Copertino
renzo. La provenienza da Tramutola è la più in Manduria con Iaco Di Copertino indica-
probabile perché il cognome “Di Candia” to nel LB del 1560. Questa famiglia non è
può indicare la originaria provenienza da riportata nel LM. (LB 1560)

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nel LB del 1576. Questa famiglia non è anche come “De Cursi”.
riportata nel LM (LB 1576) da Cursi (LE) con i fratelli Francesco, Seba-
Di Corona - v. Coroneo e Corineo stiano e Andrea Di Cursi, nato nel 1602, figli
Di Cosenza - v. De Cosenza di Antonello Di Blasi e di Lucrezia D’Ostuni,
Di Costa - v. anche Costa e Di Coste che assumono il cognome “Di Cursi”, dal
da Levante (probabilmente dall’area greco- luogo di origine della famiglia e lasciano
bizantina). l’originario cognome “Di Blasi”. Questa
1. con i fratelli Demitri e Giovanni Di famiglia ebbe un prete. (LM col. 1587 - per
Costa (II metà XV sec.), il secondo “Di Blasi” LM col. 73)
coniugato con Costanza….?. Il nipote Di Donna - v. De Donno
di Giovanni, Pascarello di Francesco, è Di Donno - v. De Donno
indicato nel LB del 1531. (LB 1531- LM Di Faccio
col. 199) indicata anche come “De/Di Facio” (LB
2. con Paolo Di Costa (II metà XVI sec.), 1540), come “ De/Di Fatio” (LB 1556),
imparentato con la famiglia precedente, come “Di Fattio” (SA 1693), come “Di
coniugato con Locente Stranera; la figlia Fazio” ( SA 1779), come “Di Fazzio” (SA
Giulia è indicata nel LB del 1592. (LM 1807), poi “De/Di Fazio”. Essa è un ramo
col. 198 - LB 1592) della famiglia “Bonifacio”.
Di Costanzo in Manduria con Iaco di Guarino Bonifacio
indicata anche come “Costanzo” (LB 1582 discendente di Gioanne di Andrea Bonifacio
- SA 1799) (v.) capostipite della omonima famiglia. Il
da Eboli (SA) con Romano Di Costanzo cognome “Di Faccio” di questa famiglia,
(II metà XVI sec.), coniugato con Locretia con le varianti sopra indicate, divenne defi-
Greca; la figlia Polisena è indicata nel LB nitivo con Ottavio (sec. XVI), figlio naturale
del 1576. Un ramo di questa famiglia con di Horazio, pronipote di Gioanne di Andrea
Giovan Pietro di Romano, nato nel 1592, si Bonifacio sopra indicato. Questa famiglia
trasferì in Oria (BR); un ramo con Bernar- è indicata col cognome “Di Faccio” per la
dino, nipote di Romano, si trasferì in Torre prima volta nel LB del 1531 col sopra indi-
Santa Susanna (BR); uno con Pasquale in cato Iaco. (LB 1531, 1540, 1556 - LM col.
Fragagnano (TA) e un altro con Pietro si 85- SA 1693, 1779, 1807).
trasferì prima in Nardò (LE) e poi in Taranto; Di Facio - v. Di Faccio
essa ebbe D. Giuseppe Nicolò dottore in Di Fagiano - v. Di Fasciano
Sacra Teologia e Arciprete di Manduria dal Di Falco
1748 al 1796, ebbe frati tra gli Agostiniani, i indicata anche come “De Falco” (LB
Cappuccini ed i Riformati. (LM col 206 - LB 1581)
1576,1582,1592 - SA 1799). a - da Avetrana (TA)
Di Coste - v. anche Costa e Di Costa 1. con Pomponio Di Falco (I metà XVI
da Francavilla Fontana (BR) con Arcangelo sec.). Questa famiglia è indicata nel LB
Raffaele Di Coste (1843-1928), coniugato del 1550; essa ebbe frati tra i Riformati,
con Rosaria Fanelli di Francavilla Fontana tra cui Giambattista predicatore e mis-
nel 1884, di professione muratore. (SC). sionario in Albania, e i Servi di Maria;
Di Cotrofiano un suo ramo si trasferì in Maruggio (TA)
indicata anche come “Cotrofiano” (LB con Carlo. (LB 1550, 1581 - LM col.
1588) 351)
in Manduria con Cutrofiano Di Cotrofiano 2. con Antonio Di Falco (II metà XVI sec.),
indicato nel LB del 1564. Questa famiglia “imparentato con la prima famiglia in
non è riportata nel LM. ( LB 1564, 1588). grado sconosciuto”. Questa famiglia
Di Covello - v. Covello e Di Coviello ebbe un prete ed è indicata nel LB del
Di Cursi - v. anche Di Blasi 1581. (LM col. 353 - LB 1581).
ramo della famiglia “Di Blasi” (v.) indicata 3. con Cosmo Di Falco (II metà XVI sec.),

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“imparentato con la prima famiglia in e come “Felice” (LB 1598)
grado sconosciuto”, coniugato con Giu- da Oria (BR) con Cataldo Di Felice (II metà
lia Tarentina di Torre Santa Susanna (BR). XVI sec.), coniugato con Francesca D’Am-
Un ramo di questa famiglia si trasferì in brosi di Francavilla Fontana (BR). Questa fa-
Taranto; essa è indicata nel LB del 1591 miglia è indicata nel LB del 1576 con Colella
con Rosato figlio di Cosmo suddetto. LM (LB 1576, 1588, 1598 - LM col. 359)
col. 354 - LB 1591). Di Felino
4. con Natale Di Falco (II metà XVI sec.), in Manduria con Lorenzo (figlio) di Felino
coniugato con Locretia della Polla in indicato nel LB del 1530. Questa famiglia
prov di Salerno. (LM col. 354) non è riportata nel LM. (LB 1530)
5. con Alessandro Di Falco (I metà XVII Di Forte
sec.), coniugato con Colonna Dimitri. in Manduria con Colonna Di Forte indicata
(LM col. 354) nel LB del 1568. Questa famiglia non è
6. con i fratelli Michele, nato nel 1794 riportata nel LM. (LB 1568)
ricevitore del registro, Luigi, nato nel Di Francavilla - v. De Francavilla
1791 e Francesco Di Falco nato nel Di Franco
1808. (SA 1844) indicata anche come “De Franco” (LB
b - da Maruggio (TA) 1596)
1. con i fratelli Lorenzo, coniugato con da Napoli con Giovanni Andrea Di Franco (II
Finitia Tripalda di Uggiano Montefusco metà XVI sec.), coniugato con Sibilla Brava;
(fraz. di Manduria - TA), e Angelo (I metà il figlio Giovanni Domenico, indicato nel
LB del 1596, si trasferì in Bisceglie (BA). (LB
XVI sec.) che si trasferì in Sava (TA). (LM
1596 - LM col. 378)
col. 354, 1633)
Di Galatina
2. con Marco Di Falco (I metà XVII sec.), in Manduria con Epifane Di Galatina padre
coniugato con Paola Toscana di Uggia- di Gabriele che è indicato nel LB del 1553.
no Montefusco (fraz. di Manduria - TA). Questa famiglia non è riportata nel LM. (LB
(LM col. 1639) 1553).
c - da Monteforte Irpino (AV) Di Galatone - v. De Galatone, Ciracì e Ma-
1. con Giovanni Giacomo Di Falco (II rino (lettera f)
metà XVI sec.), coniugato con Vittoria Di Gallipoli - v. De Gallipoli
Micella. Tutta la famiglia si trasferì in Di Geronimo - v. Di Girolamo, Di Gironimo
Brindisi. (LM col. 354) e Campanella-Di Girolamo
2. con Francesco Di Falco (II metà XVI Di Giacomo - v. anche Giacomo e Di Ia-
sec.), nipote del precedente, coniugato como
con Apolonia Stomacosa alias D’Alem- da Francavilla Fontana (BR)
mo. (LM col. 365) 1. con Giuseppe Di Giacomo, nato nel
Di Fasciano 1807, coniugato con Cosima Crocifis-
indicata anche come “De Fagiano” (LB sa Di Cursi, di professione ferraio. (SA
1565) 1844)
in Manduria con Alessandro Di Fasciano 2. con Arcangelo Di Giacomo, nato nel
padre di Sibilla indicata nel LB del 1543. 1815, coniugato con Maria Addolorata
Questa famiglia non è riportata nel LM. (LB Moretti. (SA 1849)
1543,1565) Di Giannino - v. Giannino
Di Gioanni
Di Fatio - v. Di Faccio e Bonifacio
da Novoli (LE) con Francesco Di Gioanni (I
Di Fattio - v. Di Faccio e Bonifacio
metà XVIII sec.), coniugato con Francesca
Di Fazio - v. Di Faccio e Bonifacio
Della Musta. (SA 1754).
Di Fazzio -v. Di Faccio e Bonifacio Di Gioia - v. anche Gioia
Di Felice da Erchie (BR) con Nicolò Di Gioia (I metà
indicata anche come “ De Felice” ( LB 1588) XVII sec.), coniugato con Caterina Gualana.

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Di Girolamo - v. anche Di Gironimo e Cam- Petronio e Francesco, si trasferirono in
panella - De Girolamo Barletta (BA), due, con Colella e Oronzo,
indicata anche come “De Girolamo” (SA in Maruggio (TA); due, con Giuseppe e
1808) e come “Di Geronimo” (SA 1809) Agostino, in Taranto; uno, con Trionfo, in
da Oria (BR) con i fratelli Lionardo, nato Torricella (TA); uno, con Cristoforo in Mona-
nel 1777, coniugato con Maria Rosaria cizzo (ora fraz. di Torricella - TA); uno, con
Gioffreda, e Michele Di Girolamo, nato Antonello in Bitonto (BA) ed uno con Felice
nel 1776, coniugato con Lucia Gioffreda, in Matera; essa ebbe diversi preti, tra i quali
che però è indicato successivamente come Canonici della Collegiata di Manduria, frati
“Michele Di Geronimo” nello SA 1809. (SA tra gli Agostiniani, i Domenicani, i France-
1807,1808,1809). scani e i Cappuccini: tra questi ultimi ci fu
Di Gironimo Fra’ Michele Angelo, Lettore e Provinciale
da Francavilla Fontana (BR) con Francesco dell’Ordine nel 1742 e nel 1748 che morì
Di Gironimo (1862-1915), coniugato con in Scorrano (LE) nel 1751; ebbe Francesco
Maria Concetta Sazzi, di professione fatto- Tenente nella Cavalleria Spagnola, ucciso in
rino postale. (SC) battaglia. (LB 1530 - LM col. 502).
Di Gnone Di Lecce - v. Di Leccie e Lecce
di origine albanese1 indicata anche come Di Leccie - v. anche Lecce
“De Gnone” (LB 1559) e “Degnone” (LB indicata anche come “Di Leccio” (LB 1560)
1581) e come “Di Lecce” (LB 1569)
in Manduria con Francesco di Andrea Di in Manduria con Donato Di Leccie padre di
Gnone indicato nel LB del 1544. Que- Francesco che è indicato nel LB del 1543.
sta famiglia non è riportata nel LM. (LB Questa famiglia non è riportata nel LM. (LB
1544,1559,1581). 1543, 1560, 1569).
Di Gravina - v. anche Dello Brando Di Leccio - v. Di Leccie
indicata anche come “De Gravina” (LB Di Lecole - v. Di Lequiele
1559) e “Gravina” (LB 1581) Di Lena - v. anche Lena
in Manduria con Dominico Di Gravina pa- in Manduria con Tommaso Di Lena, nato
dre di Rosa indicata nel LB del 1530. Questa nel 1742, coniugato con Colonna Bianco.
famiglia non è riportata nel LM. (LB 1530, (SA 1779)
1559, 1581). Di Leo - v. anche De Leo e Leo
Di Guagnano da Torre Santa Susanna (BR) con Tomaso Di
indicata anche come “De Guagnano” (LB Leo, nato nel 1640, coniugato con Antonia
1560) Calò. (SA 1693)
in Manduria con Antonio Di Guagnano Di Leone - v. anche Leone
padre di Giovanni che è indicato nel LB del a - da Ceglie Messapica (BR) con Domenico
1555. Questa famiglia non è riportata nel Di Leone (II metà XVII sec.), coniugato con
LM. (LB 1555,1560) Donata Dello Preite. (LM col. 561)
Di Iacomo - v. Di Giacomo e Giacomo b - da Fasano di Brindisi (BR) con Cola Anto-
in Manduria con Iacobo Di Iacomo indica- nio Di Leone, nato nel 1611, coniugato con
to nel LB del 1571. Questa famiglia non è Vittoria Caraccia. (LM col. 1852)
riportata nel LM. (LB 1571). Di Lequile
Di Lamusta - v. Della Musta indicata anche come “De Lecole” (LB
Di Lauro 1574), come “Di Lecole” (LB 1576) e come
indicata anche come “Dilauro” nel XIX/XX “Del’Equile” (LB 1580)
sec. (SC) da Lequile (LE), ma ivi da Messina, con Anto-
in Manduria con Lorenzo Di Lauro (II metà nio Di Lequile (II metà XVI sec.), detto anche
XV sec.). Questa famiglia è indicata nel Marco Antonio da Messina, coniugato con
LB del 1530 con Pomponio pronipote del Troziana della Musta, era “Simplicista”, cioè
predetto Lorenzo; due rami di essa, con raccoglitore di erbe medicinali e conoscitore

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delle loro virtù terapeutiche nonché medico (LM col. 563)
e curatore; la figlia Perna è indicata nel LB c - da Cutrofiano (LE) con Leonardo Di Lia
del 1571. (LB 1571, 1574, 1576, 1580 - LM (II metà XVI sec.), coniugato con Maddalena
col. 1690). Lisignano di Veglie (LE). (LM col. 1695)
Di Levante - v. anche Di Leverano d - da Torrepaduli (LE) con Lorenzo Di Lia (I
in Manduria con Giovanni Di Levante “ser- metà XVII sec.), coniugato con Giovanna Di
viente della Curia del Capitano di Casal- Leone di origine spagnola. (LM col. 1695)
nuovo” indicato nell’atto del 4/4/1513 del Di Liverano
notaro Pascarello Rosea. Questa famiglia a - da Avetrana (TA) con Francesco Di Livera-
non è riportata nel LM e probabilmente è no (I metà XVII sec.), coniugato con Porella
la stessa famiglia “Di Leverano” che segue. De Marco. (LM col. 1685)
(confronta gli atti notarili di Pascarello Rosea b - da Castellana Grotte (BA) con France-
n. 85 e n. 557) sco Paolo Di Liverano (II metà XVII sec.),
Di Leverano - v. anche Di Liverano e Di coniugato con Caterina Siccarda. (LM col.
Levante 1685)
la prima famiglia è indicata anche come “Di Di Locopazzo
Levrano” (LB 1556, 1591), come “De Leve- in Manduria con Antonio Di Locopazzo padre
rano” (LB 1562), come “ De Levrano” (LB di Locretia indicata nel LB del 1555. Questa
1562); la seconda famiglia è indicata anche famiglia non è ripotata nel LM. (LB 1555)
come “Di Levranno” (atto di matrimonio Di Lorenzo - v. anche Lorenzo
del 1868, SC) indicata anche come “De Lorenzo” (LB
a - in Manduria con Antonio Di Leverano 1530) e “Lorenzo” (LB 1555)
indicato nel LB del 1547 quale padre di a - in Manduria con Giovanni Di Lorenzo (I
un bambino dal nome illegibile. Questa metà XV sec.) che fu trisavolo di Giovanni
famiglia non è riporatata nel LM. (LB 1547, Tommaso indicato nel LB del 1531. Questa
1556, 1562, 1591) famiglia ebbe preti, tra cui D. Cola che fu no-
b - da Oria (BR) con Giovanni Di Leverano,
taio e Arciprete, e D. Stefano altro Arciprete
nato nel 1839, coniugato con Maria Ad-
di Manduria dal 1613 al 1623; ebbe frati tra
dolorata Demitri nel 1868, di professione
i Cappuccini, i Camaldolesi, i Francescani,
cocchiere. (SC)
i Riformati e gli Scolopi; un suo ramo si
Di Levranno - v. Di Leverano
trasferì in Torricella (TA) con Giovanni Car-
Di Levrano - v. Di Leverano
lo, uno in Roma con Pietro, uno in Ceglie
Di Lia
Messapica (BR) con Domenico medico (A.et
la prima famiglia è di origine albanese1 ma
anche le altre dovrebbero provenire origina- M.D.) e un altro ancora in Avetrana (TA) con
riamente dall’Albania1. Donat’Antonio. (LB 1530,1531,1555 - LM
a - in Manduria con Giovanni Di Lia (I metà col. 534)
XVI sec.), coniugato con Antonia Pirruccia. b - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di
(LM col. 564) Manduria - TA)
b - da Maruggio (TA) 1. con Luca Di Lorenzo (1883-1912), co-
1. con Pietro Di Lia (II metà XVI sec.), niugato con Grazia Lucia Lamusta nel
coniugato con Rosa Greco di Mona- 1904, di professione capraio. (SC)
cizzo (fraz. di Torricella - TA). (LM col. 2. con Antonio Pasquale Di Lorenzo (1880-
1696) 1935), coniugato con Rosa Caraglia nel
2. con Giovanni Camillo Di Lia (I metà 1904, di professione contadino. (SC)
XVII sec.), notaio, coniugato con Lu- Di Luca - v. anche De Luca
crezia Barone di Torricella (TA). Questa a - da Lizzano (TA) con Stefano Di Luca,
famiglia ebbe preti, tra cui Donato Ca- nato nel 1604, coniugato con Violetta Ieppe.
nonico della Collegiata e Giureconsulto (LM col. 1683)
(UJD), un altro Canonico, un altro Giu- b - da Latiano (BR) con i fratelli Tomaso, co-
reconsulto e tre monache Benedettine. niugato con Domenica Di Lauro, e Muzio

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Di Luca, nato nel 1689 e coniugato con Amodeo di Avellino, di professione servito-
Francesca Antonia Stratea e poi con Grazia re. (SA 1844-SC).
Tarantino (I metà XVIII sec.). (LM col. 560, c - da Erchie (BR)
SA 1732) 1. con Pietro Di Maggio (II metà XVI sec.),
c - in Manduria con Leone Di Luca indicato coniugato con Apollonia Di Matera; il
nel LB del 1542 quale padre di un battezzato figlio Domenico è indicato nel LB del
dal nome illegibile. Questa famiglia non è 1590. (LB 1590-LM col.601).
riportata nel LM. (LB 1542) 2. con Donato Di Maggio (I metà XVII
Di Maggio - v. anche Morena sec.), coniugato con Marzia Manta. (LM
indicata anche “De Maggio” (LB 1547); le col.603).
famiglie provenienti da Uggiano Montefusco 3. con Giuseppe Di Maggio (I metà XVI
son indicate anche “De Madio” negli atti sec.), coniugato con Agata Parata; la
notarili del XVI sec. figlia Angela è indicata nel LB del 1589.
a - da Uggiano Montefusco (ora Fraz. di (LB 1589- LM col.1930).
Manduria - TA) 4. con Santo Di Maggio (I metà XVIII sec.),
1. con Sebastiano Di Maggio (II metà XV coniugato con Catrini Di Gioia. ( LM
sec.), coniugato con Nuzza Palmera; il col.1738).
pronipote Cataldo è indicato nel LB del d - da Torre Santa Susanna (BR), e ivi da Er-
1550. ( LB 1550-LM col.598) chie (BR) con Tommaso Di Maggio (II metà
2. con Lorito Di Maggio (II metà XVI sec.), XVI sec.), coniugato con Locretia Ricchiuta;
coniugato con Luisa Troiana; il figlio il figlio Antonio è indicato nel LB del 1592.
Guarino è indicato nel LB del 1576. (LB 1592- LM col.604).
Questa famiglia ebbe un prete e due e - da Poggiardo (LE) con Francesco Di
suoi rami, con Rosato e Mercorino, Maggio (I metà XVII sec.), coniugato con
tornarono in Uggiano Montefusco. (LB Lucretia Micella. ( LM col.1939).
1576- LM col.1724). Di Magio - v. Di Maggio
3. con Stefano Di Maggio (I metà XVII Dimagli - v. anche De Maglie, Di Maglie,
sec.), coniugato con Elisabetta Di Lauro. Manso
(LM col.1702). in Manduria con Vito Nicola Dimagli ( 1852-
4. con Carmine Di Maggio, nato nel 1789, 1904), coniugato con Carmela Lomartire nel
coniugato con Gregoria Dimitri. (SA 1873, di professione contadino. (SC).
1811). Di Maglie - v. anche Di Magli, De Maglie
5. con Giovanni Gennaro Di Maggio, nato e Manso
nel 1830, coniugato con Maria Gregoria da Avetrana (TA) con Giovanni Di Maglie
Calò nel 1852, di professione contadi- (II metà XVI sec.), coniugato con Antonia
no. (SA 1849-SC). Caforia; la figlia Pompilia è indicata nel LB
6. con Antonio Di Maggio, nato nel 1853, del 1597. (LB 1597-LM col.1698).
coniugato con Maria Giuseppa Lamusta Di Marco - v. De Marco
nel 1893, di professione contadino. Di Maria - v. Maria
(SC). Di Martina - v. anche Martina
7. con Macennola Di Maggio (I metà XVI da Martina Franca (TA) con Giovanni Di
sec.), originario di Oria (Br); il nipote Martina (I metà XVI sec.), coniugato con
Giovanni Andrea è indicato nel LB del Lucente Margarita. (LM col. 687).
1576. (LB 1576-LM col.602). Di Maruggio - v. anche Maruggio e Com-
8. con Fedele Di Maggio, nato nel 1760, pagno
coniugato con Antonia Nardella. (SA da Maruggio (TA) con Giovanni Donato di
1808). Maruggio (I metà XVII sec.), coniugato con
b - da Maruggio (TA) con Lionardo Di Mag- Elisabetta Di Vito. (LM col.1939).
gio (1792-1879), coniugato con Carmela Di Marugio - v. Di Maruggio e Compagno

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Di Marzo - v. De Marzo e Marzo duria - TA) con Pietro Dimitri, nato nel 1816,
Di Masi coniugato con Maria Consiglia Massafra, di
in Manduria con Vincenzo Di Masi, nato professione contadino. (SA 1844).
nel 1774, coniugato con Angela Dinoi. (SA Di Mola - v. anche Mola
1800). in Manduria con Giovanna Di Mola indica-
Di Massafra - v. Massafra ta nel LB del 1558. Questa famiglia non è
Di Matera - v. anche Matera riportata nel LM. (LB 1558)
da Matera con Domenico Di Matera (II metà Di Monacizzo
XVI sec.), coniugato con Lisabetta Parata di indicata anche come “ De Monacizzo” (LB
Avetrana (TA). (LM col. 636). 1559)
Di Mauro in Manduria con Roberto Di Monacizzo in-
a- da Avetrana (TA) con Alberico Di Mauro dicato nel LB del 1544 quale padre di un bat-
(I metà XVI sec.), coniugato con Rosata Pe- tezzato dal nome illegibile. Questa famiglia
corara; la pronipote Perna è indicata nel LB non è riportata nel LM. (LB 1544,1559).
del 1572. Questa famiglia ebbe un giurecon- Di Monopoli - v. anche Greco, Mollica e
sulto (UJD) e un Gesuita; due rami di essa Scagliosi
tornarono in Avetrana (TA) con Giovanni a - da Ostuni (BR) con Blasi Di Monopoli
Giacomo e con Bonifacio. (LB 1572- LM (I metà XVII sec.), coniugato con Isabella
col. 698). Franzoso. ( LM col.1699).
b - da Gallipoli (LE) con Antonio Di Mauro, b - da Montescaglioso (MT) con Giacomo Di
nato nel 1641, coniugato con Caterina Pir- Monopoli (II metà XVI sec.) alias “Scaglio-
ruccia. (LM col. 697-SA 1665). so”, dal luogo di provenienza, alias “Greco”
Di Mendervino dal cognome della moglie Ambrosina Gre-
in Manduria con Francesco Di Mendervino co. Questa famiglia ebbe un prete e dei frati
indicato nel LB del 1548 quale padre di un tra i Domenicani, i Francescani e i Riformati.
battezzato dal nome illeggibile. Questa fa- (LM col.1705).
miglia non è riportata nel LM. (LB 1548).
Di Montemurro
Di Messina - v. Di Lequile
in Manduria con Iaco Di Montemurro indi-
Di Mico
cato nel LB del 1572. Questa famiglia non
in Manduria con Donato Di Mico (I metà
è indicata nel LM. ( LB 1572).
XVI sec.), coniugato con Locretia Cosmà;
il pronipote Gregorio è indicato nel LB del Di Montesino - v. Montesino
1578. ( LB 1578- LM col.733). Di Montirroni - v. De Montirroni
Di Milato - v. Di Milito e Mileto Di Napoli
Di Mileto - v. Mileto in Manduria con Domitio Di Napoli indica-
Di Milito - v. anche Mileto to nel LB del 1558. Questa famiglia non è
da Oria (BR) con Pietro Di Milito (II metà riportata nel LM. ( LB 1558).
XVII sec.), coniugato con Giovanna Di Fal- Di Nardò - v. Da Nardò e Dell’Abate
co. (LM col.1670). Di Noe - v. Di Noi, Di Noi-Ruo, Dinoi-Ma-
Di Minopoli - v. Di Monopoli e Mollica lagnino e Veragno
Di Misano Di Noè - v. Di Noi, Di Noi-Ruo, Dinoi-Ma-
in Manduria con Giovanni Serio Di Misano lagnino e Veragno
padre di Giovanni Lorenzo che è indicato Di Nofo
nel LB del 1555. Questa famiglia non è in Manduria con Vincenza Di Nofo indica-
riportata nel LM. (LB 1555). ta nel LB del 1579. Questa famiglia non è
Dimitri - v. anche Demitri riportata nel LM. ( LB 1579).
a - in Manduria con Raffaele Dimitri (1903- Di Noi - v. anche Di Noi-Ruo, Dinoi-Mala-
1997), coniugato con Immacolata Massari gnino e Veragno
nel 1927, di professione contadino. (SC).
b - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di Man-

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da Oria (BR) con Giuseppe Di Noi, nato nel Di Polignano - v. anche Pulignano
1780, coniugato con Carmela D’Abramo indicata anche come “Di Policano” (LB
di Nardò, di professione contadino. (SA 1573)
1844). da Polignano a Mare (BA) con Francesco Di
Di Noie - v. Di Noi, Di Noi-Ruo, Dinoi-Ma- Polignano (I metà XVI sec.), coniugato con
lagnino e Veragno Elisabetta Palmera. (LM col.1764).
Dinoi - Malagnino - v. anche Dinoi, Dinoi- Di Polito - v. De Polito e Polito
Ruo e Veragno D’Ippolito - v. anche D’Hippolito
in Manduria con Francesco Dinoi-Malagni- a - da Cisternino (BR) con Paolo D’Ippolito
no, nato nel 1798, coniugato con Rosaria (I metà XVII sec.), coniugato con Antonia
Meo, di professione contadino. (SA 1849) Schiavoni. Un ramo di questa famiglia si
Di Noi-Ruo - v. anche Di Noi, Dinoi-Mala- trasferisce in Francavilla Fontana (BR) con
gnino e Veragno Cosimo e un altro in Pulsano (TA) con Paolo.
in Manduria con Leonardo Di Noi-Ruo (LM col.1681)
(1817-1897), coniugato con Filomena Per- b - da Brindisi con Leonardo D’Ippolito
noria, di professione ferraio (SC). (II metà XVII sec.), coniugato con Catalda
Di Nola - v. De Nola Sardella. (SA 1693).
Di Notaristefano c - da Oria (BR) con Tommaso D’Ippolito
da Massafra (TA) con Onofrio Di Notariste- (1792-1826), coniugato con Rosata Fran-
fano, nato nel 1698, dottore in Legge (UJD), zoso. (SC).
coniugato con Francesca Antonia Saetta. Di Ragusa - v. De Ragusa
(LM col.1274-CO 1756). Di Raho - v. anche Raho e Rao
Di Padova a - da Lecce
Indicata anche “Di Padua” (SC) 1. con i fratelli Marco, Scipio e Pier Loiso
da San Marzano di San Giuseppe (TA) con Di Raho (II metà XVI sec.); Anna, figlia
Lorenzo Di Padova (1808-1846), coniugato di Pier Loiso, è indicata nel LB del
con Teresa Miccola o Micelli, di professione 1586. Questa famiglia ebbe un prete e
massaro. ( SA 1844-SC). un giureconsulto (UJD). (LB 1586-LM
Di Padua - v. Di Padova col.1259).
Di Palma 2. con Giuseppe “Di Rahò” (XVIII sec.),
da Francavilla Fontana (BR) con Antonio Di coniugato con Giuditta Troiana. Questa
Palma (1841-1908), coniugato con Concetta famiglia ebbe un prete. (LM col.1260).
Passaro, di professione contadino. (SC). b - da Oria (BR) con Bernardino Di Raho (II
Di Palo metà XVI sec.); il figlio Cola Maria è indicato
da Bitonto (BA) con Domenico Di Palo nel LB del 1584. (LB 1584-LM col.1171).
(XVIII sec.), coniugato con Rosa Troiana. Di Ramundo - v. De Ramundo
(LM col.893). Di Rao - v. Di Raho, Raho e Rao
Di Pascali - v. De Pascale, De Pasquale, Di Ricca
Pascale e Pasquale da Francavilla Fontana (BR) con Giovanni
Di Pato - v. De Patu Leonardo Di Ricca, nato nel 1640, coniuga-
Di Paulone to con Damia Modea. (LM col.1252).
in Manduria con Blasi Di Paulone indicato Di Rinaldo - v. anche De Rinaldis
nel LB del 1579. Questa famiglia non è da Erchie (BR) con Donato Di Rinaldo (II
riportata nel LM. ( LB 1579). metà XVII sec.), coniugato con Angela Ta-
Di Pierri - v. anche Pighierri rentina. (LM col.1222).
da Maruggio (TA) con Domenico Di Pierri, Di Rognetta - v. De Rognetta
nato nel 1698. (SA 1718) Di Rotigliano - v. Piccione
Di Policano - v. Di Polignano Di Ruccio - v. Andrisano

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Di Ruo - v. De Ruo Cisternino (BR); il figlio Giovanni Battista è
Di Salvie indicato nel LB del 1580. Questa famiglia
da Patu’ (LE) con Carlo Di Salvie (I metà XVII ebbe Cesare frate Agostiniano e Maestro
sec.), coniugato con Maddalena Di Maggio e Provinciale; un ramo di essa si trasferì in
poi con Benedetta Di Vito. (LM col.1952). Latiano (BR) con Giovanni Leonardo. (LB
Di San Marco - v. San Marco 1580-LM col.1825).
Di San Pancratio Di Solito - v. De Solito
in Manduria con Porsia Di San Pancratio Di Somma
indicata nel LB del 1572. Questa famiglia da Galatone (LE) con Geronimo Di Somma
non è riportata nel LM. (LB 1572). (II metà XVI sec.), coniugato con Camilla
Di Santa Croce Sorana. (LM col.1833).
in Manduria con Coviello Di Santa Croce Di Speranza - v. Della Speranza
indicato nel LB del 1576. Questa famiglia Dissandrelli
non è riportata nel LM. (LB 1576). da Minervino di Lecce (LE) con Pasquale
Di Santo Dissandrelli (1794-1831), coniugato con
in Manduria con Francesco Di Santo padre Cosima Cervellera di Oria (BR). (SC).
di Pellegrino che è indicato nel LB del 1544. Distante - v. anche De Stante e Distanti
Questa famiglia non è riportata nel LM. (LB da Francavilla Fontana (BR)
1544). 1. con Giuseppe Distante (I metà XVII
Di Santo Donato sec.), coniugato con Lucia Barbieri.
in Manduria con Colella Di Santo Donato Questa famiglia ebbe preti, frati tra gli
indicato nel LB del 1572 quale padre di un Agostiniani e gli Scolopi; un suo ramo
battezzato dal nome illeggibile. Questa fa- si trasferì in Gallipoli (LE) con Filippo.
miglia non è riportata nel LM. (LB 1572). (LM col.298).
Di Santo Pietro 2. con Carmelo Vincenzo Distante, nato
in Manduria con Angelo Di Santo Pietro nel 1838, coniugato con Maria di Gesu’
indicato nel LB del 1597. Questa famiglia Digiacomo nel 1866, di professione
non è riportata nel LM. (LB 1597). cappellaio. (SC).
Di Sarlo Distanti - v. anche De Stante e Distante
da Monacizzo (ora Fraz. di Torricella - TA) da Francavilla Fontana (BR)
con Francesco Di Sarlo, nato nel 1806, 1. con Alessandro Distanti (1803-1880),
coniugato con Antonia Renna e poi con coniugato con Maria Fontana Caselli di
Vita Cavallo di Sava (TA), di professione Francavilla Fontana (BR), di professione
contadino. (SA 1844). cappellaio. (SC-SA 1844).
Di Sava - v. De Sava 2. con Giovanni Distanti, nato nel 1827,
Di Sciussa - v. anche Sciuscia coniugato con Eleonora Parisi nel 1865,
in Manduria con Boetio Di Sciussa indica- di professione cappellaro. (SC).
to nel LB del 1557. Questa famiglia non è Di Storfo
riportata nel LM. (LB 1557). in Manduria con Onofrio Di Storfo, nato nel
Di Scorrano - v. Scorrano 1716, coniugato con Agata Maria Caputo.
Di Simmino - v. Simmino (SA 1741).
Di Simone Di Stradis - v. Dello Vurdo, Di Strati e Di-
in Manduria Giovanni Di Simone padre di stratis
Cola che è indicato nel LB del 1544. Questa Di Strati - v. anche Dello Vurdo e Distratis
famiglia non è riportata nel LM. (LB 1544). di origine albanese 1 ; indicata anche
Di Sisto come “De Stratis” (in un atto notarile del
da Noci (BA) con Domenico Di Sisto (II metà 06/01/1508), come “De Strati” (LB 1550),
XVI sec.), coniugato con Antonia Longo di come “Strateo, Stradeo” (LB 1568 - LM),

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come”Distratis, Distradis, Destratis, Destra- Questa famiglia non è riportata nel LM. (LB
dis” (SA 1779 - SC). 1540).
in Manduria: b - da Taranto con Cataldo Di Taranto (I metà
1. con Benedetto Di Strati (II metà XV XVII sec.), coniugato con Perna Veragna.
sec.); il nipote Lorenzo è indicato in (LM, col. 1862)
un atto del notaio Pascarello Rosea del Di Tenore
1508. Questa famiglia ebbe preti, tra in Manduria con Agostino Di Tenore indi-
cui Canonici della Collegiata di Man- cato nel LB del 1573. Questa famiglia non
duria e un giureconsulto (UJD), frati è riportata nel LM. (LB 1573).
tra i Francescani, i Paolini e un teologo Di Torre Padula
Teatino; ebbe un notaio, due medici in Manduria con Europa Di Torre Padula
(A.et M.D.) e un chirurgo “eccellente”; indicata nel LB del 1543. Questa famiglia
un suo ramo si trasferì in Brindisi con non è riporata nel LM. (LB 1543)
Donato, un altro in Torricella (TA) con Di Toti - v. De Toti
Roberto, in Salice Salentino (LE) con Di Trisolina
Felice, in Erchie (BR) con Giuseppe, in in Manduria con Marfisa Di Trisolina indi-
Sava (TA) con Alessandro ed Eligio. (LB cata nel LB del 1578. Questa famiglia non
1531 - LM, col. 1399) è riportata nel LM. (LB 1578).
2. con Galante di Nardò (I metà XVI Di Valerio - v. De Valerio
sec.), cognominato “Della Galatina e Di Veglie
delli Falconi” assunse il cognome “Di in Manduria con Portia Di Veglie indicata nel
Strati” perché allevato nella casa di LB del 1569. Questa famiglia non è riportata
Antonio figlio del capostipite della fa- nel LM. (LB 1569).
miglia precedente.Questa famiglia ebbe Di Vita - v. anche De Vita
preti, frati Cappuccini e Agostiniani in Manduria con Nicola Di Vita, nato nel 1743,
tra cui Crescentio Maestro nell’ordine coniugato con Isabella Coco. (SA 1779).
Agostiniano; un suo ramo si trasferì in Di Vitis - v. anche De Vita
Sava (TA) con Carlo, in Erchie (BR) con indicata anche come”De Vitis” (LB 1591)
Medoro e in Torricella (TA) con Paolo. da Matera con Petruzzo Di Vitis (II metà XVI
(LM, col. 1440) sec.), coniugato con Locretia D’Angelis.
3. con Francesco Di Strati (I metà XVII sec.) Questa famiglia ebbe fra’ Antonello sacerdo-
“Exposito e creduto figlio di Venardo Di te Cavaliere di Malta; un suo ramo si trasferì
in Montescaglioso (MT) con Col’Antonio; la
Strati il quale l’educò” (LM, col. 1449) e
nipote Locretia è indicata nel LB del 1591.
del quale prese il cognome, coniugato
(LM, col. 1832 - LB 1591).
con Antonia Dello Masculo. (LM, col.
Di Vito - v. Perruccio
1449)
D’Ogento - v. anche Duggento
Distratis - v. anche Dello Vurdo e Di Strati
indicata anche come”D’Uggento” (LB 1599,
da Maruggio (TA) con Michele Distratis, nato
SA 1779) e come “D’Hogento” (in un atto
nel 1774, coniugato con Vita Maria Longo. notarile del 12/12/1507).
(SA 1808) da Ugento (LE) con Antonio D’Ogento (I
Di Summa - v. anche De Summa e Summa metà XV sec.), coniugato con Giovanna
in Manduria con Donat’Antonio Di Summa, Ricchiuta. Questa famiglia è citata nell’atto
nato nel 1708, coniugato con Tomasina del 12/12/1507 del notaio Pascarello Rosea
Zaccaria. (SA 1750). e indicata nel LB del 1541 con Hortentio;
Di Taranto - v. anche Da Taranto, Tarantino, ebbe preti e frati tra gli Agostiniani e i Fran-
Tarentino e Vitillo cescani. (LB 1541,1599 - LM, col. 877 - SA
a - in Manduria con Iaco Di Taranto padre 1779, 1807)
di Virgilio che è indicato nel LB del 1540. D’Oggiano - v. De Uggiano e D’Uggiano

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D’Ogiano - v. De Uggiano e D’Uggiano Dorante - v. anche Durante
D’Oyra - v. D’Oria indicata anche come “Durante” nel XVII
D’Oyria - v. D’Oria sec.
D’Oliva - v. anche Oliva a - in Manduria con Stefano Dorante (II metà
indicata anche come “Oliva” (SA 1734) XV sec.). Questa famiglia è indicata nel LB
in Manduria con Giuseppe Antonio D’Oliva, del 1541 con Midea figlia di Cola Maria. (LB
nato nel 1699, coniugato con Rosa Marina. 1541 - LM, col. 287)
(SA 1732). b - da Cursi (LE) con D. Dorante (II metà XV
Domini Angeli - v. Vitillo sec.), prete di rito greco ortodosso, coniuga-
Donadio to con Diana Bruna; il pronipote D. Ottavia-
da Rotondella (MT) con Niccolò Donadio, no, indicato nel LB del 1547, coniugato con
nato nel 1811, coniugato con Paolina Chi- Giaquinta Pandolfa, fu l’ultimo prete di rito
mienti; partecipò ai moti risorgimentali del greco ortodosso di questa famiglia in quanto
1848. (SA 1849). suo nipote D. Terenzio (I metà XVI sec.) fu sa-
Donadone - v. Donadoni cerdote di rito latino. Questa famiglia ebbe,
Donadoni oltre a quelli sopra indicati, altri preti tra
indicata anche come “Donadone” (SA cui D. Andrea16, morto nel 1658, Canonico
1850) e giureconsulto (UJD), continuatore, subito
da Napoli con Vincenzo Donadoni, nato dopo Lupo Donato Bruno, del Librone Ma-
nel 1824, coniugato con Eleonora Filotico gno, egli fondò il “Digiuno dell’Immacolata”
nel 1850, di professione proprietario. (SA che si estese in tutto il Regno di Napoli e
1849 - SC) Sicilia e anche fuori d’Italia; Tullio (1599-
Donadono - v. Donadoni 1664) abate e Succantore della Collegiata
Donatillo di Manduria nonché scrittore ricordato da
in Manduria con Francesc’Antonio Donatillo A. Foscarini nel suo “Catalogo Bibliografico
nato nel 1850. (SC) degli Scrittori Salentini”; ebbe frati Cappuc-
Donativo cini, tra cui Fra’ Francesco Maria, morto nel
da Francavilla Fontana (BR) con Luigi Dona- 1722 “in concetto di santità” (LM, col. 292),
tivo, nato nel 1813, coniugato con Addolo- monache Benedettine tra cui Polisena, nata
rata Di Virgilio. (SA 1849). nel 1595, che fu Badessa col nome di D.
Donnabona Ursula; ebbe anche il notaio Giovanni Serio.
in Manduria con Andrea Donnabona, nato (LB 1547, 1595 - LM, col. 292).
nel 1702, coniugato con Livia Foggetta. D’Oria
(SA 1737) indicata anche come”D’Oyria” nel XVIII sec.
Donn’Angelo - v. Vitillo e come “Doria” in vari periodi
Donnello a - da Oria (BR)
indicata anche “Dagno” in un atto nota- 1. con Paulo D’Oria (I metà XVI sec.),
rile del XVI sec. e come “D’Agniello” e coniugato con Donna Mognia; il nipo-
“D’Agnello” (SA 1665). te Marc’Antonio è indicato nel LB del
in Manduria con Donato Donnello (I metà 1575. (LB 1575 - LM, col. 886).
XVI sec.), coniugato con Perna Rinisi. Que- 2. con Giuseppe Salvatore D’Oria, nato nel
sta famiglia è indicata nel LB del 1559 con 1865, coniugato con Maria Teresa Mele
Giovanni Lorenzo ed ebbe un frate Dome- nel 1902, di professione proprietario.
nicano. (LB 1559 - LM, col. 285) (SC)
Donnicello 3. con Martino D’Oria (1891 - 1973), co-
in Manduria con Damia Donnicello indica- niugato con Margherita Dinoi nel 1918
ta nel LB del 1575. Questa famiglia non è e poi con Clelia De Robertis nel 1919,
riportata nel LM. (LB 1575) di professione contadino. (SC)
Donno - v. De Donno b - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di
D’Orante - v. Dorante e Durante Manduria - TA)

95
coniugato con Teresa Di Vetrana. (SA di Scipione Pasanisi, fondatore nel 1560 del
1807) convento dei Servi di Maria in Manduria, e
2. con Angelo D’Oria, nato nel 1782, da lui emancipata. (LM, col. 1737).
coniugato con Maria Pastorelli. (SA Doria - v. D’Oria
1844) Dormio
3. con i fratelli Pascale, nato nel 1784, da Mesagne (BR) con Francesco Dormio
coniugato con Gregoria Renna, di pro- (II metà XVI sec.); il nipote Daniele è indi-
fessione contadino, e Nicola D’Oria, cato nel LB del 1584. (LB 1584 - LM, col.
nato nel 1788, coniugato con Maria 1613).
Loreta Renna, di professione contadino, D’Ostuni - v. anche D’Hostuni
(SA 1809,1811) da Nardò (LE) con Giuseppe Antonio
4. con Pascale D’Oria (1768 - 1829), co- D’Ostuni (1792 - 1850), coniugato con
niugato con Maria Tripaldi. (SC) Maria Giuseppa Di Lauro. (SA 1849)
5. con Giovanni D’Oria, nato nel 1785, Dostuni -v. D’Hostuni e D’Ostuni
coniugato con Maria Crocifissa Spon- Drago - v. Di Braco
sielli. (SA 1807) Dragonetti - v. Dragonetto
6. con Eugenio D’Oria, nato nel 1796, Dragonetto
coniugato con Lionarda Dinoi, di pro- indicata anche come “Dragonetti” nel XIX
fessione massaro. (SA 1844) sec.
7. con Salvatore D’Oria (1787- 1831), da Avetrana (TA), ed ivi da Monteroni (LE)
coniugato con Marina Becci. (SC) 1. con Natale Dragonetto (II metà XVI
8. con Pascale D’Oria, nato nel 1809, sec.); la famiglia è indicata nel LB del
coniugato con Angela Maria Dinoi, di 1597 con Martia. (LB 1597 - LM, col.
professione massaro. (SA 1844) 295)
c - da Sava (TA) 2. con Felice Blasi Dragonetto (I metà XVIII
1. con Angelo D’Oria (I metà XVII sec.), sec.), coniugato con Francesc’Antonia
coniugato con Damia Tatulla. (LM, col. Barci. (LM, col. 296)
1735) D’Ugento - v. D’Ogento e Duggento
2. con Rosario D’Oria, nato nel 1779, D’Uggento - v. D’Ogento e Duggento
coniugato con Lucrezia Scorrana. (SA Duggento - v. anche D’Ogento
1812) indicata anche come “D’Uggento” negli atti
3. con Teodoro D’Oria, nato nel 1819, dello SC del XIX sec.
coniugato con Gregoria Lomartire di da Sava (TA)
Fragagnano. (SA 1849) 1. con i fratelli Francesco Paolo (1860-
4. con Clorindo Luigi D’Oria (1840- 1914), 1929), coniugato con Maria Addolorata
coniugato con Cecilia Caforio, di pro- Cimino nel 1883, di professione conta-
fessione “panifacolo”. (SC) dino e Pietro D’Uggento (1864- 1941)
d - da Torricella (TA) con Rinaldo D’Oria coniugato con Emilia Dinoi nel 1888,
(II metà XVI sec.), coniugato con Sibilla di professione contadino. (SC)
Di Guglielmo; il figlio Giovanni Paolo è 2. con Antonio D’Uggento, nato nel 1832,
indicato nel LB del 1573. (LB 1573- LM, coniugato con Vita Bianco nel 1884, di
col. 1733). professione contadino. (SC)
e - da Salice Salentino (LE) con Michel’An- 3. con i fratelli Cosimo (1871- 1946),
gelo D’Oria (II metà XVI sec.), coniugato coniugato con Maria dei Fiori Raho
con Maria Teresa De Fazio; la figlia Caterina nel 1902, di professione contadino e
è indicata nel LB del 1580. (LB 1580 - LM, Salvatore Duggento (1865-1924), co-
col. 1736) niugato con Maria Fontana Moccia, di
f - da San Pancrazio Salentino (BR) con Ber- professione contadino. (SC)
gamino D’Oria (II metà XVI sec.), coniugato D’Uggiano - v. anche De Uggiano
con Antoglietta Mora che era stata schiava in Manduria con Donato D’Uggiano padre di

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Antonella indicata nel LB del 1541. Questa ra. (LM, col. 297)
famiglia non è riportata nel LM. (LB 1541). D’Ursino - v. D’Urso e Urso
Durante - v. anche Dorante D’Urso - v. anche Urso
da Francavilla Fontana (BR) con Giuseppe indicata anche come “Ursio” (LB 1580),
Durante, nato nel 1797, coniugato con 1584), come “Ursino” (LB 1576), come
Serafina Corineo, di professione felpaiolo. “Urso alias Siciliano” (LB 1564,1595), come
(SA 1844) “Ursina” (LB 1592)
in Manduria con Cola D’Urso (I metà XVI
Durazzo
sec.), coniugato con Margarita D’Oggento;
da Erchie (BR) con Cataldo Durazzo (I metà
il nipote Marc’Antonio è indicato nel LB del
XVII sec.), coniugato con Angelella Genna- 1544. Questa famiglia ebbe un prete. (LB
1544, 1564,1576,1580,1584,1592,1595
- LM, col. 1547)
Duscento - v. D’Ogento

Ferdinando Donno, (1591 - 1649)


da Le Vite dei Letterati Salentini, (1710) di D. De Angelis

97
Tullio Durante, (1599 - 1664)
da Manduria e Manduriani di G.B. Arnò

98
E
Ecclesia - v. La Chiesa Tripaldi. (SA 1844)
Ela - v. Della Ela Erario
Elefante - v. anche Elefanto indicata anche come”Lerario” (SA 1718)
le prime due famiglie sono indicate anche a - in Manduria con Andrea Erario (II metà
come “Alefanto” (in atti notarili del XVI sec. XV sec.); il pronipote Paladino è indicato nel
e nello SA 1665). LB del 1531. Questa famiglia ebbe preti tra
a - in Manduria cui Canonici della Collegiata di Manduria
1. con Giovanni Elefante (I metà XVI sec.), di cui due anche giureconsulti (UJD), frati
coniugato con Mattia Cortia; la pronipote tra i Domenicani, tra gli Agostiniani di cui
Virgilia è indicata nel LB del 1558. (LB Stefano Donato fu Lettore, tra i Cappuccini
1558 - LM, col. 310) e tra i Riformati di cui Francesco Maria fu
2. con i fratelli Lorenzo, coniugato con Ca- predicatore nella provincia di Napoli col
tarina Petruzza e Roberto Elefante (I metà nome di fra’ Domenico; ebbe anche un
XVI sec.), coniugato con Natalitia “De giureconsulto (UJD) laico; un ramo di questa
Rahò”; la nipote di Roberto, Polonia, è famiglia si traferì in Francavilla Fontana (BR)
indicata nel LB del 1552. Questa famiglia con Felice. (LB 1531 - LM; col. 329)
è imparentata con la precedente “ma non b - da Erchie (BR) con Antonio Erario, nato
si sa in quale grado”; essa ebbe preti e nel 1798, coniugato con Maria Vittoria
frati tra gli Agostiniani e i Cappuccini ed Stano, di professione massaro (SA 1844);
un notaio. (LB 1552 - LM, col. 317). questa famiglia è imparentata con quella
b - da San Vito dei Normanni (BR) con Co- della lettera a (LB 1741 di Erchie, BR)
simo Elefante (1842- 1922), coniugato con c - da Oria (BR) con Michele Erario, nato
Concetta Dell’Erba, di professione funaio. nel 1821, coniugato con Maria Loreta Buc-
(SC) colieri. (SA 1849)
Elefanto - v. anche Elefante Erchie - v. D’Herchie
in Manduria con Pietro Elefanto (II metà XVI Ernandez - v. Hernandez
sec.), coniugato con Giulia Pagliara; la figlia Errico - v. anche Del Rio e Derrico
Donna è indicata nel LB del 1582. (LB 1582 da Matino (LE) con Giuseppe Nicola Erri-
- LM, col. 309) co, nato nel 1815, coniugato con Maria
Elia - v. D’Elia Giuseppa Nigro, di professione selciatore.
Emanuele (SA 1849).
in Manduria con Palomba Emanuele indi- Esposito
cata nel LB del 1581. Questa famiglia non a - in Manduria con Antonio Esposito (1864-
è riportata nel LM. (LB 1581). 1900), coniugato con Giovanna Dimitri, di
Epifana - v. anche Epifani professione contadino. (SC)
da Torre Santa Susanna (BR) con Stefano b - da Martina Franca (TA) con Luigi Esposito
Epifana (II metà XVII sec.), coniugato con (1801-1848), coniugato con Maria Lucia
Porsia Di Lauro. (LM, col. 1623) Anciulli. (SA 1844)
Epifani - v. anche Epifana c - da Sava (TA) con Giovanni Esposito
da Ostuni (BR) con Vito Oronzo Epifani, nato (1799-1867), coniugato con Maria Dome
nel 1812, coniugato con Maria Giuseppa

99
nica Esposita, di professione contadino. Estero
(SA 1844) da Rutigliano (BA) con Teodoro Estero, nato
d - da Spinazzola (BA) con Luigi Esposito nel 1820, coniugato con Maria Lucia Leone.
(1802-1859), coniugato con Maria Distratis, (SA 1849).
di professione verdumaro. (SA 1849).

Cardinal Ferrari, (1647 - 1716)


da Manduria e Manduriani di G.B. Arnò

100
F
Facilla Fanuli
da Uggiano Montefusco (ora Fraz. di Man- a - in Manduria con Serafino Fanuli padre
duria - TA) con Giacomo Antonio Facilla di Marfisa indicata nel LB del 1544. Non è
(II metà XVII sec.). Questa famiglia ebbe un riportata nel LM. (LB 1544).
frate Lettore Cappuccino. (LM, col.349). b - da Maruggio (TA) con Cataldo Fanu-
Falabella li, nato nel 1694 e coniugato prima con
da Napoli con Gennaro Falabella (1839- Maddalena Schiavoni e poi con Caterina
1892), coniugato con Anna Gimata, di Giordano (LM, col. 398- SA 1732).
professione fuochista. (SC). c - da Erchie (BR)
Falco - v. Di Falco 1. con Gregorio Fanuli (1861-1949), coniu-
Falcone gato con Marina Maddalena Dimagli nel
da Maruggio (TA) con Federico Falcone 1908, di professione macellaio. (SC).
(1816-1871), coniugato con Caterina Ric- 2. con Ercole Fanuli (1890-1980), coniu-
chiuti nel 1857, di professione proprietario. gato con Luisa Perrucci nel 1914, di
(SC). professione macellaio. (SC).
Falconi - v. Della Galatina e Di Strati Farnarari - v. anche Farnararo
Faliddi da Monopoli (BA) con Vincenzo Farnarari
da Brindisi con Tommaso Faliddi, nato nel (1832-1911), coniugato con Rachele Serino,
1711, coniugato con Margarita Leuzzi. (SA di professione proprietario. (SC).
1734). Farnararo - v. anche Farnarari
Falli in Manduria con Loiso Farnararo indicato
da Carmiano (LE) con Giovanni Lorenzo nel LB del 1571. Questa famiglia non è
Falli, nato nel 1632, coniugato con Locrezia riportata nel LM. (LB 1571).
Di Marco. (LM, col. 371). Fasano
Falsanito - v. Frassanito da Martina Franca (TA) con Domenico Sal-
Fanelli vatore Fasano (1853-1943), coniugato con
a - in Manduria con Pietro Fanelli (1893- Leonarda Veneranda Zaccheo nel 1877, di
1977), coniugato con Stella Maria Contessa professione falegname. (SC).
nel 1921, di professione contadino. (SC). Fasciano
b - da Taranto con Emanuele Fanelli (1903- da Lizzano (TA) con Orazio Fasciano (I metà
1975), coniugato con Angela Leone nel XVII sec.), coniugato con Porzia di Vito.
1929, di professione stagnino. (SC). Questa famiglia ebbe un frate Francescano
Fanizza Riformato. (LM, col. 397).
da Francavilla Fontana (BR) con Francesco Fasiello
Fanizza (1832-1880), coniugato con Rosa da Strudà (LE) con Lionardo Fasiello, nato
Dinoi nel 1865, di professione pellettiere. nel 1808, coniugato con Rosa Raho, di
(SC). professione contadino. (SA 1844).
Fantasia - v. anche Motunato Favatà
in Manduria con Celidonia Fantasia indicata in Manduria con Angelo Favatà (II metà XV
nel LB del 1559. Questa famiglia non è sec.); la pronipote Portia è indicata nel LB
riportata nel LM (LB 1559). del 1550. (LB 1550-LM, col. 355).

101
Fedele Bartolo e Giacomo Antonio Ferraro (II metà
da Fasano di Brindisi (BR) con Vincenzo XVI sec.); quest’ultimo coniugato con Apo-
Fedele, nato nel 1808, coniugato con Maria lonia Pastore. Questa famiglia ebbe preti tra
Giuseppa Tripaldi. (SA 1849). cui Canonici della Collegiata di Manduria e
Felice - v. Di Felice D. Francesco Maria, nato nel 1679, autore
Felino - v. Di Felino di una “Breve e vera notizia di Manduria,
Fellini volgarmente detta Casalnuovo, e delli sui
da Taranto con Nicola Fellini (1821-1877), Cittadini”, compilata nel 1713 (copia ma-
coniugato con Anna Luisa Di Gioia, di pro- noscritta è presso la Biblioteca Comunale
fessione “industrioso”. (SC). M. Gatti di Manduria), e qualche frate tra i
Felotico - v. anche Filotico Riformati. (LM, col.1623).18
in Manduria con Angelo Felotico, figlio di Ferravante
Francesco e di Teresa Perchia, indicato nel da Rocca Imperiale (CS) con Giacomo
LB del 1584. Questa famiglia non è riportata Ferravante (II metà XVI sec.), coniugato con
nel LM. (LB 1584). Cornelia Stranera. Un ramo di questa fami-
Fercata - v. Forcata glia si trasferì in Ceglie Messapica (BR) con
Ferello - v. anche Fierello Donato. (LM, col.1629).
da Oria (BR) con Giovanni Donato Ferello (II Ferrera - v. anche Ferraro
metà XVII sec.), coniugato con Agata Troiani. indicata, dal XVIII sec., come “Ferrara”
(LM,col. 364). da Cerreto Sannita (BN), ma fatta provenire
Ferloso da San Lorenzo Maggiore (BN), che è una
località posta a poca distanza da Cerreto
in Manduria con Antonello Ferloso padre
Sannita, nello SA 1665, con i fratelli Giusep-
di Angelo che è indicato nel LB del 1530.
pe, nato nel 1639 e coniugato con Vittoria
Questa famiglia non è riportata nel LM. (LB
Siccarda, e Antonio Ferrera, nato nel 1642
1530).
e coniugato con Apollonia Siccarda. Questa
Ferrara - v. Ferraro e Ferrera
famiglia ebbe un frate Maestro tra i Servi di
Ferrari - v. Ferraro e Ferrera Maria, e Simeone, nato nel 1664, che fu
Ferraro - v. anche Ferrera Uditore (Assessore) del Comune di Manduria
indicata anche come “Ferrara” e “Ferrari” e due notai. (LM, col.1969-SA 1665).
a - in Manduria con Nicolò Ferraro (II metà Ferretti
XV sec.); la nipote Gennarina è indicata a - in Manduria con Salvatore Ferretti (1851-
nel LB del 1530. Questa famiglia ebbe 1923), coniugato con Leonarda Dimitri, di
due giureconsulti (UJD), un prete e Pietro professione contadino. (SC).
Agostino detto Fra’ Tomaso Maria (1647- b - da Oria (BR) con Raffaele Ferretti (1842-
1716), Domenicano, prima Reggente di 1891), coniugato con Maria Bianchi-Giovi-
Studi nell’Università del Collegio di San ni, di professione medico; il figlio Efrem fu
Tomaso in Napoli e nel Convento Generale segretario comunale di Manduria. (SC).
di San Domenico in Bologna, poi Maestro Ferrini
del Sacro Palazzo in Vaticano nel 1680 sotto in Manduria con Guglielmo Ferrini (1888-
il pontificato di Innocenzo XI; infine Papa 1971), coniugato con Concetta Di Monopoli
Innocenzo XII lo creò Cardinale di Santa nel 1912, di professione contadino. (SC).
Romana Chiesa col titolo di San Clemente Ferro
il 12 dicembre 1695; egli fu prolifico scrit- in Manduria con Massimo Ferro nato nel
tore di opere teologiche. Un ramo di questa 1866. (SC).
famiglia si trasferì in Oria (BR) con Virgilio e Ficapaccia - v. Saracino (lettera a)
un altro si trasferì in Nardò (Le) con Federico; Fierello - v. anche Ferello
essa ebbe alcune Monache Benedettine. (LB da Oria (BR) con Donato Fierello (I metà
1530-LM,col. 367)17 XVI sec.), coniugato con Spina Puglia; la
b - da Taranto con i fratelli Giovanni Alfonso, nipote Aquila è indicata nel LB del 1530.

102
(LB 1530-LM,col. 363). da Francavilla Fontana (BR) con Luigi Filo-
Fieschi grano, nato nel 1817, coniugato con Gio-
in Manduria con Angelo Fieschi (1846- vanna Consiglio. (SA 1849).
1924), coniugato con Maria Muscogiuri, Filomeno
di professione muratore; il figlio Nicola, da Ceglie Messapica (BR) con Martino Filo-
insegnante elementare, fu segretario parti- meno (1811-1896), coniugato con Grazia
colare dell’On. Prof. Giuseppe Grassi che fu Carrieri, di professione contadino. (SC).
deputato di Manduria per cinque legislature, Filotico - v. anche Felotico
sottosegretario di Stato agli Interni nel 1919 da Monacizzo (ora Fraz. di Torricella - TA)
e Ministro di Grazia e Giustizia nel periodo 1. con Giulio Filotico (I metà XVI sec.), co-
1947-49. (SC). niugato con Perna Di Carluccio di Caro-
Filangieri - v. anche Filangieri - Santoro vigno (BR); il pronipote Angelo è indicato
in Manduria con Ferdinando Filangieri nel LB del 1584. Questa famiglia ebbe
(1854-1913), coniugato con Isabella Micelli, il giureconsulto (UJD) Rafaele, nato nel
di professione muratore. (SC). 1776, il pittore celebre Vincenzo (1748-
Filangieri-Santoro - v. anche Filangieri 1834) e quello meno noto Giovanni atti-
in Manduria con Luigi Filangieri-Santoro, vo in Manduria nel 1841, il Canonico D.
nato nel 1841, coniugato con Maria Giu- Salvatore, nato nel 1811, che partecipò
seppa Modeo nel 1866, di professione ai Moti Risorgimentali del 1848 e morì
contadino. (SC). deportato nel Bagno Penale di Nisida
Filizzola (Na) nel 1849. (LM,col.1629)19.
da Cicciano (NA) con i fratelli Antonio 2. con Ottavio Filotico (I metà XVII sec.),
(1828-1891), coniugato con Maria Bizzarri coniugato con Feliciana Petricci. (LM,
di Melpignano (LE) nel 1880, di professio- col.1630).
ne pizzicagnolo “...il quale, non sapendo Fina
scrivere, componeva il suo registro di figure da Monteiasi (TA) con Giovanni Fina, nato
capricciose e deformi, sotto le quali eran nel 1780, coniugato con Maria Maddalena
notati i prezzi dei prodotti venduti: le figure Gerunda. (SA 1812).
rappresentavano i varî suoi debitori”18 bis; e Fiore - v. anche Dello Fiore
Stefano Filizzola (1844-1894), coniugato indicata anche come “Delli Fiori” e “Li Fiori”
con Maria Gigli, di professione vetturale. (SA 1753,1779)
(SC). a - da Lecce con Antonio Fiore (I metà XVII
Filograna - vedi anche Filograno sec.), coniugato con Antonia Giustiniani. (
indicata anche come “Filograni” (SA 1800)e LM, col.372-SA 1665,1753,1779).
poi anche “Filograno” nella seconda metà b - in Manduria con Euprepio Fiore (1900-
del XIX sec. 1976), coniugato con Luisa Erario nel 1919,
da Campi Salentina (LE) di professione contadino. (SC).
1. con Francesco Saverio Filograna, nato Fiorino
nel 1788, coniugato con Antonia Carrafa. da Montalbano Jonico (MT) o da Montal-
(LM, col.398). bano (casale, non piu’ esistente, presso
2. con i fratelli Giuseppe, nato nel 1780, Brindisi) con Giulio Cesare Fiorino (II metà
coniugato con Lucia Veneri, Francesco XVI sec.), coniugato con Marfisa Troiana di
Salvatore, nato nel 1789 e Paolo Filo- Maruggio (TA). (LM,col.1978).
grana, nato nel 1784 e coniugato con Firelli - v. Fierello e Ferello
Francesca Mero. (SA 1807). Fischetto
3. con Giuliano Filograna (1757-1809), indicata anche come “Fistetto”(SA 1748,
coniugato con Giovanna Salvatorelli. (SA 1776, 1779 e sino ad oggi)
1807).
Filograni - v. Filograna e Filograno
Filograno - v. anche Filograna

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da Erchie (BR), ed ivi da Fragagnano (TA), (1880 - 1965), uno in Roma con Giovan-
con Giacinto Fischetto, nato nel 1688, co- ni (1895-1961) e un altro in Catania con
niugato con Rosa Massafra nata nel 1695. Pasquale (1874-1950). (LM, col.1634).
(SA 1718, 1748, 1756, 1779, SC, LB 1718 2. con Tommaso Fontana (II metà XVII
e 1739 di Erchie di BR). sec.), coniugato con Donata Siciliana nel
Fistetto - v. Fischetto 1627 e imparentato con la precedente
Foggetti famiglia. Questa famiglia si estinse alla
a - da San Cesario di Lecce (LE) con Giusep- seconda generazione. (LM, col.1638).
pe Girolamo Foggetti (1815-1884), coniu- b - da Erchie (BR), e ivi da Maruggio (TA)
gato con Maria Addolorata Mitrangolo nel nel 1714, con Antonio Pascale Fontana
1856 e poi con Lucia Antonia Ligorio nel nato nel 1758, coniugato con Rosa Elefanto.
1873, di professione tagliamonti. (SC). Questa famiglia è imparentata con quella
b - da Avetrana (TA) con Nicolino Foggetti precedente di Giovanni Domenico (vedi ivi
(1892-1971), coniugato con Amalia Zanin il ramo trasferitosi in Maruggio con Antonio
di Pontelungo (PD) nel 1922, di professione nel 1668) (SA 1800 - LB del XVII sec. di
cavamonti. ( SC). Maruggio - LB del XVIII sec. di Erchie).
Folli - v. Fullio c - da Nardò (LE) con Giovanni Fontana,
Follone - v. Fullone nato nel 1703, coniugato con Donata Rosa
Fontana Muci o Mucci. Questa famiglia si estinse alla
a - da Maglie (LE) seconda generazione. (SA 1734).
1. con Giovanni Domenico Fontana (II Fontanarosa
metà XVI sec.), coniugato con Silvia o da Francavilla Fontana (BR) con i fratelli Gio-
Sivilia Licciarda nel 1601. Questa fami- vanni, coniugato con Polisena di Costanzo e
glia era giunta in Maglie (LE), dall’area Francesc’Antonio Fontanarosa (II metà XVI
napoletana, nel 1481 con l’Armata di sec.), coniugato con Angela Basta; il figlio
D.Alfonso D’Aragona, Duca di Cala- del predetto Giovanni, Giovanni Vincenzo,
bria, per partecipare alla liberazione di è indicato nel LB del 1596. (LM, col. 1637-
Otranto occupata dai Turchi; in Maglie LB 1596).
fu considerata “notabile” e ivi nacque Fontanella
fra’ Paolo (1490-1524), che nell’Ordine in Manduria con Gaetano Euprepio Fon-
Agostiniano fu’ teologo e predicatore tanella (1882-1936), coniugato con Anto-
assai celebre in Napoli20; essa ebbe in nietta Geronimo nel 1914, di professione
Manduria Abramo Raffaele ( 1792-1873) agricoltore. (SC)
patriota mazziniano che costituì la “Gio- Forcata
vane Italia” in Sava (TA) nel 1848 e in di origine albanese1; indicata anche come
quello stesso anno tentò di sollevare le “Fercata” (LB 1579), come “Forcata alias
popolazioni di Fragagnano (TA) e di San Carcioffo” (LB 1584), come “Scarcioppola”
Marzano di San Giuseppe (TA) contro (SA 1665) e come “Schiaccioppola” (SA
il Governo Borbonico ma nella notte 1693)
del 14 settembre 1848 fu arrestato dalla in Manduria con i fratelli Felice e Leonardo,
polizia Borbonica21; un ramo di questa che emigrano poi in Crotone, e con Giovan-
famiglia si trasferì in Maruggio (TA) con i ni Forcata (I metà XVI sec.), coniugato con
fratelli Andrea, che ivi sposò Vittoria Pizzi Zanfina……?; il nipote di questi, Scipione,
nel 1662, e Antonio che ivi sposò Cate- è indicato nel LB del 1579. (LB 1579, 1584
rina Pizzi nel 1668, uno in Erchie (BR) - LM, col. 1603- SA 1665, 1693).
nel XVIII sec. con Domenico Pasquale, Forcignanò
nato nel 1723, che vi sposò Caterina da San Cesario di Lecce (LE) con Albino
Cesana o Lucisana, uno si trasferì ancora Forcignanò (1894- 1970), coniugato con
in Maruggio (TA) nel 1937 con Antonio Teresina De Donno nel 1923, di professione

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commerciante. (SC) indicata anche come “Delfina” (LM, col.
Foresio 379)
da Taranto con Domenico Michele Foresio a - in Manduria con Felice Francioso (II metà
(1825- 1915), coniugato con Maria Addo- XV sec.); il nipote Costantino, figlio di Pietro,
lorata Schiavoni nel 1881, di professione è indicato nel LB del 1530. Questa famiglia
proprietario. (SC) ebbe preti, tra cui D. Marc’Antonio Arciprete
Forleo e poi tesoriere della Collegiata di Manduria,
da Uggiano Montefusco (ora fraz. di Man- frati tra i Carmelitani, i Francescani Rifor-
duria - TA) mati, gli Agostiniani, i Domenicani e uno,
1. con Nicola Forleo, nato nel 1829, co- Fra’ Francesco Saverio, Maestro tra i Servi di
niugato con Anna Martina nel 1853. (SA Maria nonché una monaca Benedettina; un
1849 - SC) ramo di questa famiglia si trasferì in Mesagne
2. con Cosimo Nicola Forleo (1844-1905), (BR) con i fratelli Antonello e Alessandro e
coniugato con Anna Apollonia Raimon- un altro ramo si trasferì in Maruggio (TA) con
do, di professione contadino. (SC) i fratelli Belisario e Iaco. (LM, col. 379)
3. con i fratelli Vincenzo (1864-1906), b - da Ostuni (BR) con Domenico Francioso
coniugato con Crocifissa Anna Renna (I metà XVII sec.), coniugato con Grandizia
nel 1904, di professione contadino, e Di Lauro di Ostuni. (LM, col. 1795)
Cosimo Leonardo Forleo (1866- 1899), Franco -v. anche Di Franco
nato in Avetrana (TA), coniugato con in Manduria
Maria Addolorata Mero nel 1891, di 1. con Giuseppe Franco, nato nel 1732,
professione contadino. (SC) coniugato con Maria Schiavone. (SA
Forlone - v. Fullone 1779)
Formoso 2. con Emanuele Natale Franco (1881-
da Francavilla Fontana (BR) con Donat’An- 1957), coniugato con Isabella Capogros-
tonio Formoso (I metà XVII sec.), coniugato so nel 1905, di professione cocchiere.
con Dorotea D’Agostino alias Maiorana. (SC)
(LM, col. 1626) Francone
Forte - v. anche Di Forte da Latiano (BR) con Claudio Francone, nato
in Manduria nel 1672, coniugato con Teresa Schiavoni,
1. con Lionardo Forte nato nel 1841. (SC) di professione medico (A. et M.D.) (LM,
2. con Gregorio Forte (1850-1911), coniu- col. 378)
gato con Cosima Zizza, di professione Franzosi - v. anche Francioso e Franzoso
contadino. (SC) da Ostuni (BR) con Lionardo Franzosi, nato
Fortunato nel 1767, coniugato con Maria Fontana
da Torricella (TA) con Pasquale Fortunato Giaffreda, di professione procaccia postale.
(1815-1868), coniugato con Cosima Dug- (SA 1808)
gento, di professione sarto. (SA 1844- SC) Franzoso - v. anche Francioso e Franzosi
Fragola da Uggiano Montefusco (ora fraz. di Mandu-
in Manduria con Gregorio Fragola (1902- ria - TA) con Cosimo Franzoso (1829-1889),
1979), coniugato con Rosina Fontana nel coniugato con Maria Rosaria Marasco, di
1935, di professione sottufficiale della professione contadino. (SC)
Guardia di Finanza. (SC) Frassaniti - v. Frassanito
Francalanza Frassanito
da Veglie (LE) con Cesare Francalanza (I metà indicata anche come”Falsanito” (SA
XVI sec.), coniugato con Hortensia Di Costa;
il figlio Giovanni Tommaso è indicato nel LB
del 1568. (LB 1568 - LM, col. 1630)
Francioso - v. anche Franzosi e Franzoso

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1665,1693), e come “Frassaniti” (SA Virgilia Di Lauro. (LM, col. 1915).
1807) Friuolo - v. anche Friolo
da Guagnano (LE) con Paladino Frassanito da Francavilla Fontana (BR) o da Maruggio
(II metà XVI sec.), coniugato con Camilla (TA) (LM, col 73 voce “ Blasi”) con Vittorio
Di Bartolo di Lecce, poi con Anna Raho Friuolo (II metà XVI sec.), coniugato con
di Lecce e infine con Erminia Cagnazza Mattia Blasi. (LM, col. 1631)
di Leverano (LE). Questa famiglia ebbe un Fulli - v. Fullio
Canonico della Collegiata di Manduria, frati Fullio
tra gli Agostiniani e i Cappuccini: tra questi è indicata anche come “Tullio” (LM, voce
ebbe Fra’ Michelangelo che fu Lettore e Fra’ “Di Magli”) e come “Fulli” (SA 1718)
Giancrisostomo che fu predicatore; ebbe un da Castellana Grotte (BA) con Francesco
medico (A. et M.D.) e dei farmacisti. LM, col. Fullio, nato nel 1685, coniugato con Angela
1627- SA 1665,1693,1807) Antonia Di Magli. (LM, col. 356)
Frioli - v. Friolo e Friuolo Fullone
Friolo - v. anche Friuolo indicata anche come “Forlone” (SA 1732)
la terza famiglia è indicata anche come e come “Follone” (SA 1734)
“Frioli” (SC) da Francavilla Fontana (BR) con Pietro Ful-
a- da Uggiano Montefusco (ora Fraz. di lone, nato nel 1696, coniugato con Anna
Manduria - TA) con i fratelli Leone, coniu- Maria Caforio. (LM, voce “Caforio” - SA
gato con Reminia ……? e Angelo Friolo (I 1732, 1734)
metà XVI sec.), coniugato in Maruggio (TA); Fumai
il nipote di Leone, Ottavio, è indicato nel LB da Bari con i fratelli Vito (1825-1858), co-
del 1576. Questa famiglia ebbe D. Leone niugato con Maria Filomena Digiacomo, di
Arciprete di Uggiano Montefusco; un ramo professione negoziante; Nicola (1822-1885),
di essa si trasferì in Oria (BR) con Ottavio ed coniugato con Angela Parco, di professione
un altro ritornò in Uggiano Montefusco con merciaio e Domenico Fumai (1830-1904),
Giulio. (LB 1576 - LM, col. 394). coniugato con Lucrezia Parco, di professione
b - in Manduria con Pietro Friolo (I metà proprietario. (SC)
XVIII sec.), coniugato con Modesta Giusti- Furnaro - v. Albi
niana. (LM, col. 1980) Fusarò
c - da San Marzano di San Giuseppe (TA) con da Nardò (LE) con Vincenzo Fusarò (II metà
Cosimo Paolo Friolo o Frioli (1868-1929), XVII sec.), coniugato con Elisa Saracina.
coniugato con Maria Lucia Spina nel 1895, (LM, col. 366)
di professione massaro. (SC) Fusco
Frisullo da Maruggio (TA) con Angelo Fusco (1797-
da Corigliano D’Otranto (LE) con Ortensio 1846), coniugato con Maria Carmela Mosca,
Frisullo (I metà XVII sec.), coniugato con di professione contadino. (SA 1844)
Fusiello - v. Fasiello

106
G
in Manduria con Giuseppe Galetta, nato
Gaballo nel 1726, coniugato con Donata Antonia
da Nardò (LE) con Angelo Raffaele Gabal- Micelli. (SA 1754).
lo (1852-1920), coniugato con Elisabetta Galiano - v. Galeano
Nucci nel 1885, di professione cocchiere Galiddi - v. Caliddi e Calilli
e sellaio. (SC) Galletta - v. Galetta
Gabellone - v. Cabellone Gallo
Gala - v. Della Gala a - da Torricella (TA) con Raimondo Gallo
Galante - v. Di Strati (I metà XVI sec.), coniugato con Virgilia
Galasso - v. anche Calasso Stranera; la figlia Midea è indicata nel LB
da Pulsano (TA) con Vincenzo Paolo Galasso del 1553. ( LB 1553-LM, col. 401).
(1875-1961), coniugato con Maria Rosaria b - da Nardò (LE) con Giovanni Carlo Gallo
De Girolamo nel 1902, di professione mu- (II metà XVI sec.), coniugato con Minerva
ratore. (SC) Siccarda. (LM, col. 402).
Galatina - v. Della Galatina Galluzzo
Galeandro - v. anche Caleandro la prima famiglia è indicata anche come
da Taranto con Cataldo Galeandro (1780- “Loparella” ( LM, col. 400, col.1802 voce
1858), coniugato con Marianna Giuseppa “Renna”)
Marotta di Uggiano Montefusco (ora fraz. di da Uggiano Montefusco (ora Fraz. di Man-
duria - TA)
Manduria - TA) e poi con Maria Giuseppa Di
1. con Nardo Galluzzo (II metà XVI sec.),
Noi, di professione inserviente. (SA 1844).
coniugato con Reminia……?. Questa
Galeano
famiglia ebbe un prete, D. Renaldo che
da Francavilla Fontana (BR) con Leonardo
si trasferì in Brindisi; un suo ramo ritornò
Antonio Galeano (II metà XVI sec.), coniu-
in Uggiano Montefusco e poi si trasferì
gato con Isabella detta “Capo d’Acuto”, da in Brindisi con Bello, un altro si trasferì
Francavilla Fontana; la figlia Francesca è in Maruggio (TA) con Ferrante. (LM, col.
indicata nel LB del 1594; il figlio Martino 400).
ritornò in Francavilla Fontana. Un ramo di 2. con Donat’Antonio Galluzzo, nato nel
questa famiglia si trasferì in Maruggio (TA) 1585, coniugato con Donata Tatulla.
con Vito nato nel 1659. (LM, col. 485- LB Un ramo di questa famiglia si trasferì in
1594). Monacizzo (ora Fraz. di Torricella - Ta)
Galeone con Giuseppe. (LM, col. 1919).
a - da Fragagnano (TA) con Pasquale Galeo- Gandolfo
ne (1860-1900), coniugato con Annunziata a - da Mondovì (CN) con Giovanni Battista
Massari, di professione pastore. (SC) Gandolfo (II metà XVI sec.), coniugato con
b - da Torricella (TA) con Salvatore Galeone Marsia D’Oria. (LM, col.1647).
(1874-1905), coniugato con Maria Giuseppa b - da Porto San Maurizio (oggi Imperia)
Dinoi nel 1898, di professione contadino. con Marc’Antonio Gandolfo (I metà XVII
(SC). sec.), coniugato con Laudomia Palmera,
Galetta di professione giureconsulto (UJD). (LM,
indicata anche come “Galletta” (SA 1756) col.1647).

107
Gapto - v. Gatto e Gatti XVI sec.), coniugato con Laura Franciosa ;
Garafa - v. Garrafa egli prese il cognome “Gatto” perché alleva-
Gargano to nella casa di Dario Gatto, della famiglia
da Francavilla Fontana (BR) con Pomponio precedente, suo parente. (LM, col. 1647)
Gargano (I metà XVII sec.), coniugato con c - da Avetrana (TA) con Vincenzo Gatto (I
Natalizia Tarantina. Questa famiglia ebbe un metà XVI sec.), coniugato con Martia Coliola
prete Canonico della Collegiata di Manduria di Carovigno (BR). (LM, col. 415)
e il pittore Giovanni Vincenzo nato nel 1716. d - da Taranto con Andrea Gatto (I metà
(LM,col.1655-CO 1756). XVII sec ), coniugato con Vittoria Giusa.
Garrafa (LM, col 1643)
indicata anche come “Carrafa” (SA 1807) e - da Torre Santa Susanna (BR) con Scipio-
da Castrignano del Capo o dei Greci (LE) ne Gatto (II metà XVI sec.), coniugato con
con Antonio Carrafa (I metà del XVIII Angeletta Marina. (LM, col. 1643)
sec.), coniugato con Donata Dinoi. (SA f - da Nardò (LE) con Leonardo Antonio
1737,1779,1807-LM, col. 486). Gatto (II metà XVII sec.), coniugato con Do-
Garzia nata Maria Formosa, nata nel 1687. Questa
di origine spagnola famiglia ebbe un notaio, un giureconsulto
da Salamanca (Spagna) con Francesco (UJD), un medico (A. et M.D.) e un chirur-
Garzia (I metà XVI sec.), coniugato con go; ebbe preti tra cui D. Leonardo Antonio
Navelia Medina spagnola; il figlio Cristofaro (1734-1806) giureconsulto, Cantore della
è indicato nel LB del 1557. Questa famiglia Collegiata di Manduria e Vicario Episcopale
ebbe Ernando, alfiere nella cavalleria legge- in Fasano (BR), in Capaccio (SA), in Sala
ra spagnola della compagnia di don Vasco Consilina (SA), in Lecce e in Brindisi nonché
D’Acugna, citato in atti dei notari Felice Pa- Vicario Generale dell’Ordine di Malta in
sanisi e Gio: Sergio Durante del XVI secolo. Fasano (BR); vi fu anche un altro Canonico
(LB 1557-LM, col. 407) della predetta Collegiata; ebbe frati fra i
Garzilli Francescani e Maestri tra i Domenicani e gli
da Bisceglie (BA) con Leonardo Garzilli Agostiniani, tra gli Scolopi ebbe P. Serafino
(1866-1958), coniugato con Lucia Di Leo. (1771-1834)22 che fu insegnante di Scienze
(SC). filosofiche e matematiche nei collegi delle
Gatti - v. anche Gatto Scuole Pie di Benevento, di Francavilla
da Fragagnano (TA) con Paolino Gatti, nato Fontana (BR), di Foggia e qui fu anche
nel 1773, coniugato con Maria Teresa Car- nominato Segretario perpetuo della Società
rozzi, di professione chirurgo. (SA 1807). di Agricoltura e, per le sue notevoli bene-
Gatto - v. anche Gatti merenze in campo agricolo, dell’igiene,
La sesta famiglia è indicata anche come della statistica e dell’insegnamento, ebbe
“Gatti” nel XVIII - XIX sec. l’onorificenza dell’Ordine delle Due Sicilie;
a - in Manduria con Giovanni Gatto (II metà fu inviato a dirigere il collegio scolopio di
XV sec.), trisavolo di Pantasilea indicata nel Napoli e qui fu ascritto alle Accademie Pon-
LB del 1540. Questa famiglia ebbe preti, taniana, d’Incoraggiamento ed Ercolanense;
tra cui D. Pietro Canonico della Collegiata nel 1816 fu in Roma dove fu ascritto alle
di Manduria e poi Arciprete di Carovigno Accademie: dell’Arcadia, all’Archeologica
(BR), frati Cappuccini, tra cui Fra’ Pietro e alla Tiberina; ritornato in Napoli fu vice
predicatore “spectatae bonitatis” (LM, col. rettore del Regio Liceo del Salvatore, fu
408), e Servi di Maria ; un suo ramo si trasferì collaboratore del Gran Vocabolario della
in Grottaglie (TA) con Petronio, e un altro in Lingua Italiana curato dal filologo Raffaele
Avetrana (TA) con i fratelli Matteo e Serio. Liberatore per le edizioni del Tramater, la-
(LB 1540-LM,col. 408 ) sciò numerose pubblicazioni alcune delle
b - da Brindisi con Francesco Gatto (II metà quali riscossero anche gli elogi di Niccolò

108
Tommaseo. Fratello di Serafino fu D. Marco Gennarino
(1778-1862) che, ancora Chierico, insegnò in Manduria con Giuseppe Gennarino
latino e greco nel seminario di Brindisi; (1897-1983), coniugato con Giuseppa Oc-
insegnò poi, nel 1811, lingua greca ed elo- chilupo nel 1922, di professione contadino.
quenza nel Reale Collegio di Lucera (FG), (SC)
lingua greca e italiana, nel 1816, nel Reale Gennaro -v. anche Gennari
Collegio del Salvatore in Napoli e, dopo il indicata anche come “Gennari”
1821, lettere nei seminari di Monopoli (BA) a- in Manduria
e di Oria (BR); fu Arciprete della Collegiata 1. con Alessandro Gennaro (II metà XV
di Manduria dal 1837 al 1862 e nel 1848 fu sec.), coniugato con Apolonia Di Mo-
Deputato al Parlamento di Napoli per il col- nopoli; la pronipote Pacifica è indicata
legio di Manduria; fu autore di una impor- nel LB del 1542. Questa famiglia ebbe
tante e, per quei tempi, rivoluzionaria opera: un prete e un frate “zoccolante”, un suo
“Della riforma della pubblica istruzione nel ramo si trasferì in “Puglia” (Terra di Bari)
Regno delle Due Sicilie”, a lui s’intitola la con Cesare, uno in Carovigno (BR) con
Biblioteca Comunale di Manduria.23 (LM, Marseo, un altro in Uggiano Montefusco
col. 414) . (Manduria - TA) con Alessandro e un al-
Gattullo tro ancora in Taranto con Leonardo. (LB
in Manduria con Aurelia Gattullo indicata 1542- LM, col. 416)
nel LB del 1587. Questa famiglia non è 2. con Stefano Gennaro (I metà XVI sec.),
riportata nel LM. (LB 1587) coniugato con Ramondina Della Tansa e
Gauro - v. Marasco “imparentato con la famiglia precedente
Gelardo - v. Celardo in grado ignoto”; il pronipote Stefano è
Geminale - v. Santoro (lettera a) indicato nel LB del 1574. Questa famiglia
Gemma ebbe due preti e un frate Agostiniano; un
da Pisticci (MT), intorno al 1908, con Gio-
suo ramo si trasferì in Tuturano (BR) con
vanni Gemma (1865-1946), coniugato con
Paladino, uno si trasferì in “Andri” (Andria
Grazia Viggiani nel 1905, di professione
- BA?) con Giuseppe, uno in Francavilla
“industrioso”. (SC)
Fontana (BR) con Francesc’Antonio, uno
Genca - v. Genchi
in Erchie (BR) con Leonardo ed un altro
Genchi
in Uggiano Montefusco con Tomaso. (LB
indicata anche come “Genca”
1574 - LM, col. 427).
da Martina Franca (TA)
b - da Taranto con Ascanio Gennaro, nato
1. con Stefano Genchi (1750-1811), coniu-
nel 1631, coniugato con Gioia Elefanta.
gato con Giulia Lanarda. (SA 1800)
2. con Gaetano Genchi, nato nel 1795, co- (LM, col. 1665)
niugato con Eloisa Guida, di professione c - da Faggiano (TA) con Angelo Gennaro,
contadino. (SA 1844) nato nel 1779, coniugato con Maria Giu-
Gennari - v. anche Gennaro seppa Calò. (SA 1808)
a - in Manduria con Carmine Gennari Gentile
(1818-1888), coniugato con Lucia Dimitri, a - da Tricase (LE) con Giuseppe Gentile (II
di professione facchino. (SC) metà XVIII sec.), coniugato con Giovanna
b - da Sava (TA) con i fratelli Francesco Paolo Maria Andrisano. (LM, col. 2012)
(1870-1952), coniugato con Maria Imma- b - da Copertino (LE) con Antonio Gentile (I
colata Sammarco nel 1899, di professione metà XVII sec.), coniugato con Lidia Basta, e
contadino, e Luigi Gennari (1873-1956), che ritorna in Copertino. (LM, col. 1679)
coniugato con Gregoria Filomena Marasco Gerardi - v. Gerardo
nel 1900 e poi con Cuneconda Fedele di Gerardo
Salve (LE) nel 1918, di professione vettu- indicata anche come”Gerardi” (SA 1807)
rale. (SC)

109
a - da Francavilla Fontana (BR) con Gio- to in un atto notarile del 21/01/1508 del no-
vanni Leonardo Gerardo (II metà XVII sec.), taio Pascarello Rosea. Questa famiglia ebbe
coniugato con Petronilla Modea. (LM, col. preti tra cui un Canonico della Collegiata di
1679) Manduria. (LB 1580- LM, col. 437)
b - in Manduria con Santo Gerardo, nato nel Giannotta - v. anche Iannotta
1688, coniugato con Giulia Rosa Liuzza. a - in Manduria con Pentauto Giannotta (I
(SA 1718) metà XVII sec.), coniugato con Marta Gian-
Gerunda notta. (SA 1665)
da Monteiasi (TA) b - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di
1. con Bonafede Gerunda, nato nel 1744, Manduria - TA) con Luigi Giannotta, nato nel
coniugato con Angela Antonia Mani- 1806, coniugato con Petronilla Di Rinaldo.
grassi, amministratore del palazzo degli (SA 1849)
Imperiali per conto del Regio Demanio. Giannuzzi - v. anche Giannuzzo
(SA 1800) la prima famiglia è indicata anche
2. con Carmine Gerunda (1782-1845), come”Colonna” (SA 1665), come “Cotro-
coniugato con Aloisia Buccolieri e poi fiana” (LM) e come “Iannuzza” (LB 1597)
con Antonia Sammarco, di professione a - da Cutrofiano (LE) con Colonna Giannuz-
calzolaio. (SA 1808 - SC) zi (II metà XVI sec.), coniugato con Battista
Gettatello Buccolera. Questa famiglia è indicata nel
in Manduria con Geronimo Gettatello indi- LB del 1592 con Leonardo. (LM, col. 207,
cato nel LB del 1586. Questa famiglia non 442 - LB 1592)
è riportata nel LM. (LB 1586) b - da Francavilla Fontana (BR) con Filippo
Giacomo - v. anche Di Giacomo e Di Ia- Giannuzzi (I metà XVII sec.), coniugato con
como Diana Corcioli. Questa famiglia ebbe un
in Manduria con Francesco Giacomo, nato giureconsulto (UJD); ad un ramo collaterale
nel 1746, coniugato con Paolina Molendina. del predetto Filippo, residente in Francavilla
(SA 1771) Fontana, appartenne Marianna Giannuzzi,
Giacullo deceduta nel convento delle Servite (Spirito
in Manduria con Nicolò Giacullo, nato nel Santo) nel 1796, insigne benefattrice e fon-
1706, coniugato con Giulia Cantore o Lo datrice dell’Ente Monte di Misericordia di
Cantore (SA 1734) Manduria.24 (LM, col. 403)
Giaffreda - v. Gioffreda c - da Taranto con Vito Giannuzzi, nato nel
Giampaolis 1793, coniugato con Gaetana Guida, di
da Ortelle (LE) con Domenico Antonio professione bardaio. (SA 1844)
Giampaolis (1778-1829), coniugato con Giannuzzo - v. anche Giannuzzi
Grazia Santoro, di professione direttore dei in Manduria con Cataldo Giannuzzo, nato
dazi indiretti. (SC) nel 1722, coniugato con Orsola Mariggiò.
Giancane (SA 1750)
da Grottaglie (TA) con Donato Giancane Giecillo
(II metà XVI sec.), coniugato con Alfonsina in Manduria con Lucio Giecillo (1897-
Amica. Questa famiglia ebbe D. Francesco 1972), coniugato con Angelica Maggi nel
prete e giureconsulto (UJD) e una monaca 1922 in Uggiano Montefusco (Manduria
Benedettina (LM, col. 1655) - TA), ove si trasferì. (SC)
Giannino Gigante - v. anche Giganti
indicata anche “Iannino” ( in atto notari- a - da Taranto
le del 1508) e come “Di Giannino” (LB 1. con Oronzio Gigante, nato nel 1751, co-
1580) niugato con Teresa Marigiò. (SA 1800)
in Manduria con Giannino Giannino (II metà 2. con Arcangelo Gigante, nato nel 1787,
XV sec.); il figlio D. Angelo Iannino è indica- coniugato con Lionarda D’Amicis. (SA

110
1844) 1693,1779 e nell’indice di Camerario del
b - da Sava (TA) con Oronzio Gigante, nato LM, del 1784)
nel 1798, coniugato con Paola Gigante, di da Taranto con Horatio Giorgello (II metà
professione usciere. (SA 1844) XVI sec.), coniugato con Vittoria Tabbà in-
Giganti - v. anche Gigante dicato in un atto del 2/02/1592 del notaro
da Sava (TA) con Gianfelice Giganti, nato Felice Pasanisi come “Giurgillo”; il figlio
nel 1740, coniugato con Maria Giuseppa Giovanni Antonio è indicato nel LB del
Lariccia di Grottaglie (TA). (SA 1811) 1585. Questa famiglia ebbe preti, frati tra i
Gigli - v. Giglio Francescani, Zoccolanti e Cappuccini, e una
Giglio monaca Benedettina; un suo ramo si trasferì
indicata anche come “Gigli” dal XIX sec. in Lodi (MI) con Giacomo figlio del suddetto
da Ottaviano del Capo (oggi Taviano - LE) Horatio. (LB 1585 - LM, col. 1649 e 1659
con Angelo Giglio (I metà XVII sec.), co- come “Sorgello” - SA 1693,1779)
niugato con Serpentina Di Donno. Questa Giorgi
famiglia ebbe D. Dionisio, Canonico bene- in Manduria con Dominico Giorgi padre di
ficiario della Collegiata di Manduria, e due Alessandra indicata nel LB del 1531. Questa
frati Agostiniani. A questa famiglia appar- famiglia non è riportata nel LM. (LB 1531)
teneva Salvatore Gigli, padre del più noto Giorgiello - v. Giorgello
Giuseppe Gigli25, poeta e letterato di chiara Giorgino
fama (1862-1921). (LM, col. 1654) a - da Cutrofiano (LE) con Diomede Giorgi-
Gingolo no, nato nel 1590, coniugato con Rebecca
da Oria (BR) con Angelo Gingolo, nato nel Micella. Questa famiglia ebbe un frate Do-
1783, coniugato con Anna Pirrucci. (SA menicano. (LM, col. 1641)
1808) b - in Manduria con Alesandro Giorgino,
Gioanni - v Di Gioanni nato nel 1695, coniugato con Francesc’An-
Giodice - v. anche Del Giodice e Del Giu- tonia Recchia. (SA 1751)
dice c - da Francavilla Fontana (BR) con Stefano
in Manduria con Pietro Giodice, nato nel Giorgino (I metà XVIII sec.), coniugato con
1713, coniugato con Caterina Scorrana. Rosa Buccolera. Un ramo di questa famiglia
(SA 1750) si trasferì in Gallipoli (LE) con Giuseppe.
Gioffreda - v. anche Goffreda (LM, col. 2018)
indicata anche come “Giaffreda e Giuffreda” d - da Maruggio (TA) con Antonio Tobia
(SA 1779) Giorgino (1878-1909), coniugato con Co-
da Brindisi con i fratelli Giuseppe Orontio, sima Chimienti nel 1905, di professione
coniugato con Caterina Tarentina e poi con mugnaio. (SC)
Caterina Maria Micella, e Vito Gioffreda (I Giosuè
metà XVIII sec.), coniugato con Elisabetta da Francavilla Fontana (BR) con Giuseppe
Mauro. (LM, col. 1183) Giosuè, nato nel 1770, coniugato con Maria
Gioia - v. anche Di Gioia Rosaria Massari. (SA 1800)
da Sava (TA) con Carlo Gioia, nato nel Giovane
1684, coniugato con Marina Spagnola. (SA indicata anche come “Giovine” (atto di
1734) matrimonio - SC)
Gioioso - v. Di Gioia da Trani (BA) con Giulio Giovane (1873-
Giordano 1951), coniugato con Giovanna Di Noi nel
da Squinzano (LE) con Donato Giordano, 1898 e poi con Carmina Dimitri nel 1913,
nato nel 1637, coniugato con Caterina Di di professione panifaculo. (SC)
Costa. (LM, col. 1680) Giovanni - v. Di Giovanni
Giorgello Giovine - v. Giovane
indicata anche come “Sorgelli/Sorgello” (SA Gismondo - v. Sigismondo
Giudeo
in Manduria con Pascale “Giudeo” indica 111
to nel LB del 1540 con la dicitura “ebreo fat- Giurato
to cristiano”. Questa famiglia non è riportata in Manduria con Luca Giurato padre di
nel LM. (LB 1540) Marc’Antonio che è indicato nel LB del
Giudice - v. Del Giodice e Del Giudice 1562. Questa famiglia non è riportata nel
Giuffreda - v. Gioffreda e Goffreda LM. (LB 1562)
Giufrè Giurda
da Castiglione di Sicilia (CT) con Carlo da Avetrana (TA) con Michele Giurda, nato
Giufrè (1881-1949), coniugato con Maria nel 1774, coniugato con Maria Rosa Pecora-
Teresa Martinelli nel 1910, di professione ro, di professione calzolaio. (SA 1844)
minatore. (SC) Giurdano - v. Giordano
Giuliani - v. anche Giuliano Giurgillo - v. Giorgello
successivamente indicata come “Giuliano” Giusi - v. Giuso
da Uggiano Montefusco (ora fraz, di Man- Giuso
duria - TA) è indicata anche come “ Giusso” (LB 1595)
1. con Pascale Giuliani, nato nel 1757, co- e come “Giusi” (SA 1779,1807)
niugato con Gaetana Sasso. (SA 1807) da Avetrana (TA) con Bartolomeo Giuso (II
2. con Rosario Giuliani, nato nel 1793, metà XVI sec.), coniugato con Diamante Pic-
coniugato con Carolina Mele, di profes- cione. Questa famiglia ebbe un prete. (LM,
sione contadino.(SA 1844) col. 1659 - LB 1595 - SA 1779,1807)
Giuliano - v. anche Giuliani Giusso - v. Giuso
a - da Monacizzo (ora fraz. di Torricella - Giustiniani - v. Moro
TA) con Antonio Giuliano (I metà XVI sec.), Giustiniano - v. Moro
coniugato con Gemma Puglia; il nipote Gniccarico
Geronimo è indicato nel LB del 1552. (LM, da Oria (BR) con Giuseppe Gniccarico (II
col. 443) metà XVII sec.), coniugato con Angela Ma-
b - in Manduria con Paulo Giuliano (II metà rasco. (LM, col.1645).
XVI sec.), coniugato con Prudentia Puglia di Gnino - v. Ignino
Oria (BR). Questa famiglia ebbe un prete. Goffreda
(LM, col. 447) da Oria (BR) con Michele Goffreda, nato nel
c - da Uggiano Montefusco (ora fraz di 1641. Questa famiglia ebbe preti, tra cui due
Manduria - TA) Canonici della Collegiata di Manduria e due
1. con Pietro Giuliano (I metà XVII sec.), medici (A. et M.D.) (LM, col. 490)
coniugato con Vittoria Micella. (LM, col. Gramaglia
447) in Manduria con Stefano Gramaglia (1857-
2. con Francesco Giuliano (II metà XVII 1920), coniugato con Pasqualina Lamusta
sec.), coniugato con Benedetta Giuliano. nel 1903 e poi con Maria Consolazione
(LM, col. 399) Renna, di professione pastore. (SC).
3. con Arcangelo Giuliano, nato nel 1773, Gramegna
coniugato con Irene Astore. (SA 1800) in Manduria con Pietro Gramegna, nato nel
d - da Erchie (BR) con Giovanni Leonardo 1720, coniugato con Maria Setta o Saetta.
Giuliano (I metà XVII sec.), coniugato con (SA 1750).
Teodora Gualano. Un ramo di questa fami- Granafè - v. Granafei
glia si trasferì in San Pancrazio Salentino (BR) Granafei
con Pietro. (LM, col. 448) indicata anche come “Granafè” (SC)
Giunco - v. anche Junco e Iunco in Manduria con Giuseppe Granafei (1847-
da Cerfignano (LE) con Angelo Antonio 1917), coniugato con Agata Distratis, di
Giunco (1853-1942), coniugato con Maria professione contadino. (SA 1849-SC).
Antonia Bevilacqua nel 1883, di professione Grande
domestico. (SC) a - in Manduria con Francesco Grande pa-

112
dre di Giovanni che è indicato nel LB del b - in Manduria
1530. Questa famiglia non è riportata nel 1. con Totaro Greco (I metà XVI sec.), di
LM. (LB 1530). origine albanese1, coniugato con Fran-
b - da Maruggio (TA) con Giovanni Grande cesca Rosea; il figlio Bello è indicato nel
(I metà XVII sec.), coniugato con Dea Della LB del 1531. Un ramo di questa famiglia
Terza. Un ramo di questa famiglia si trasferì si trasferì in Erchie (BR) con Carlo. (LB
in Torre Santa Susanna (Br) con Nicolò. 1531- LM,col.1645).
(LM,col.1658). 2. con Vincenzo Greco (1820-1900), co-
c - da Veglie (LE) con Cataldo Grande (II
niugato con Addolorata D’Uggento, di
metà XVI sec.), coniugato con Margherita
professione contadino. (SC).
Sottomansa. (LM, col.1644).
Grappis c - da Torricella (TA) con Giorgio Greco (I metà
in Manduria con Nicolò Grappis, nato nel XVI sec.), coniugato con Caterina Maiorana
1730, coniugato con Gamilla Liuzza. (SA di Uggiano Montefusco ( Manduria - TA); il
1750). nipote Matteo è indicato nel LB del 1554.
Grassi Questa famiglia ebbe due preti e un suo ramo
da San Pietro Vernotico (BR) con Giovanni con Sario, figlio del predetto Giorgio, ritornò
Grassi (I metà XVIII sec.), coniugato con in Torricella. (LB 1554-LM, col.1653).
Maria Maddalena Vita. (LM, col.1881). d - da Mesagne (BR) con Pirro Greco (II metà
Gratiglia XVI sec.), coniugato con Brigida Caforia;
da Lecce con Gaetano Gratiglia (1807- successivamente si trasferì in Casalnuovo
1887), coniugato con Maria Antonia Tede- d’Africo (RC). (LM, col. 471).
sco, di professione ottonaio. (SC). e - da Cellino San Marco (BR) con Agostino
Gratino Greco (o Grego), nato nel 1695, coniugato
in Manduria con Santo Gratino (1892-1931), con Teresa Nardulla. (SA 1737- CO 1756-
coniugato con Angela Distratis, di professio-
LM,col.1797 voce “Nardulla”).
ne contadino. (SC).
f - da Maruggio (TA) con Cataldo Greco (I
Gravili
da Lecce con Nicola Gravili, nato nel 1779. metà XVIII sec.), coniugato con Maria San-
(SA 1849). toro. (LM, col.466).
Gravina - v. Dello Brando e Di Gravina Grego - v. Greco
Graziolo Grimaldo
da Maruggio (TA) con Giovanni Antonio in Manduria con Scipione Grimaldo indica-
Graziolo (I metà XVII sec.), coniugato con to nel LB del 1558. Questa famiglia non è
Maddalena Giuliani. (LM,col.1918). riportata nel LM. (LB 1558).
Grazioso Grimi - v. Grimo
in Manduria con Alfredo Grazioso ( 1910- Grimo
1949), coniugato con Addolorata Lombardi indicata anche come “Crimi, Climi” (SA
nel 1933, di professione contadino. (SC). 1732) e “Grimi” (SA 1807)
Greco - v. anche Cingaro, Di Monopoli, da Uggiano Montefusco (ora Fraz. di Mandu-
Delle Pezze e Scaglioso ria - TA) con i fratelli Campeggio, coniugato
La penultima famiglia è indicata anche come con Marcellina Di Maggio, e Geronimo
“Grego” (SA 1737)
Grimo (I metà XVII sec.), coniugato con
a - da Torre Santa Susanna (BR), “ma origi-
Pellegrina Turca. (LM, col.1666).
naria del Capo di Lecce” ed ivi certamente
da Levante, con Fabritio Greco (II metà XV Grosso
sec.), coniugato con Reminia Petruzza; il in Manduria con Antonio Grosso. (SA
nipote Diofebo è indicato nel LB del 1550. 1737).
Questa famiglia ebbe preti e frati tra i Do- Grottaglie - v. Delle Crittaglie
menicani, i Cappuccini e gli Scolopi. (LB Guagnano - v. Di Guagnano
1550-LM, col. 462). Gualano

113
1. con Carlo Gualano (I metà XVI sec.), padre di Leonardo che è indicato nel LB
coniugato con Giulia Delfina; il nipote del 1552. Questa famiglia non è riportata
Carlo è indicato nel LB 1540. Questa nel LM. (LB 1552)
famiglia ebbe un prete. (LB 1540- LM, b - da Francavilla Fontana (BR) con Cosimo
col. 473) Guarino (1753-1833), coniugato con Maria
2. con i fratelli Leone, coniugato con Uro- Teresa Delli Noci, di professione contadino.
nica………?, Carluccio, coniugato con (SC)
Cesarea D’Ogiano, e Antonio Gualano Gubbiesi
(I metà XVI sec.), coniugato con Giusa da Pollenza (MC) con Tommaso Luigi Gub-
Pizzi; sono parenti della precedente biesi (1838-1908), coniugato con Maria Ad-
famiglia “ma in grado incerto” (LM, col. dolorata Martinelli nel 1889, di professione
479); il nipote del suddetto Carluccio, maresciallo della Guardia di Finanza. (SC)
Gasparre, è indicato nel LB del 1550. Guerrieri - v. anche Guerriero
Un ramo di questa famiglia si trasferì in a - da Novoli (LE) con Francesco Guerrieri,
Torricella (TA) con i fratelli Domenico e nato nel 1782, coniugato con Giovanna
Leonardo. (LB 1550-LM, col. 479). Battista Dinoi. (SA 1807)
3. con Antonio Gualano (I metà XVI sec.). b - da Campi Salentina (LE) con Cosimo
(LM, col. 472) Oronzo Guerrieri (1869-1901), coniugato
b - da Torricella (TA) con Raffaele Gualano con Maria Donata Barbieri nel 1884, di
(1805-1846), coniugato con Francesca Co- professione contadino. (SC)
lonna, di professione contadino. (SC). c - da Nardò (LE) con Francesco Guerrieri
Gualberto (1812-1842), coniugato con Maria Giuseppa
in Manduria con Giovanni Gualberto (1867- Spada, di professione magliere. (SC)
1943), coniugato con Grazia Maria Distratis d - da San Pancrazio Salentino (BR) con Lu-
nel 1891, di professione contadino. (SC) dovico Guerrieri, nato nel 1785, coniugato
Guarcio - v. Ieppe
con Anna Catarina Taglienti. (SA 1808)
Guarini - v. anche Guarino
Guerriero - v. anche Guerrieri
a - da Francavilla Fontana (BR)
a - in Manduria con Alfonso Guerriero
1. con Francesco Domenico Guarini nato
(1870-1949), coniugato con Clelia Stefanò,
nel 1775. (SA 1800)
(SC)
2. con Cataldo Guarini, nato nel 1783,
b - da Casarano (LE) con Luigi Cosimo Guer-
coniugato con Maddalena De Sanctis di
riero (1908-1977), coniugato con Lucia Do-
Sava (TA). Questa famiglia ebbe un prete
ria nel 1930, di professione fornaio. (SC)
Succantore della Collegiata di Manduria.
Guglielmi
(SA 1811)
3. con Giuseppe Oronzio Guarini, nato nel indicata anche come “Guglielmo” (SA
1787, coniugato con Maria Domenica 1844)
Scurrano, di professione contadino. (SA da Martina Franca (TA) con Domenico Gu-
1844) glielmi (1802-1855), coniugato con Carmina
b - da Martina Franca (TA) con Leonardo Devota e poi con Maria Nicola Capo, di
Antonio Guarini (1799-1832), coniugato professione pecoraio. (SC- SA 1844)
con Donata Nardelli, di professione pro- Guglielmo - v. Guglielmi
prietario. (SC) Guida
c - da Taranto con Gaetano Guarini (1839- a - da Martina Franca (TA) con i fratelli Gio-
1884), coniugato con Assunta Minella,di vanni e Francesco Guida (II metà XVI sec.);
professione cocchiere. (SC) quest’ultimo coniugato con Antonia Verinae
d - da Trivigno (PZ) con Canio Guarini (1873- di Martina Franca. Questa famiglia ebbe due
1958), coniugato con Maria Guarini. (SC) frati Francescani e un suo ramo si trasferì in
Guarino - v. anche Guarini Taranto con Saverio. (LM, col. 1664).
a - in Manduria con Dominico Guarino b - da Maruggio (TA) con Giuseppe Guida

114
(I metàXVIII sec.), coniugato con Donata Guiderdone
Antonia Palmieri. (LM, col. 1671) in Manduria con Alessandro Guiderdone
c - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di (1872-1910), coniugato con Maria della
Manduria - TA) con i fratelli Gregorio, nato Coltura Modeo nel 1899, di professione
nel 1786, coniugato con Benedetta Di calzolaio. (SC)
Monopoli e Nicola Guida, nato nel 1778 Guido
e coniugato con Giuseppa Elefanto. (SA da Lecce con Gaetano Guido (1856-1929),
1808,1809) coniugato con Marianna Giustiniani nel
d - da Taranto con Luigi Guida, nato nel 1894, di professione farmacista. (SC)
1787, coniugato con Maria Michela Ferretti, Guscio
di professione usciere. (SA 1844) indicata anche come “Anguscio” (SA
1748)
e - da Fragagnano (TA) con Antonio Guida
da Nardò (LE) con Francesco Guscio (II metà
(1855-1910), coniugato con Maria Nicola
XVII sec.), coniugato con Teresa Del Prete.
Amato-Maggi, di professione bardaro. (SC)
(LM, col. 464)
f - da Torre Santa Susanna (BR) con Emilio Gutoso - v. anche Sodoso e Sutoso
Guida (I metà XVII sec.), coniugato con da Avetrana (TA) con Giovanni Gutoso, nato
Isabella Di Lauro. (LM, col. 1921) nel 1652, coniugato con Maria Mognia.

Giuseppe Gigli, (1862 - 1921) Michele Greco, (1887 - 1965)


da Manduria e Manduriani di G.B. Arnò dipinto in Bibl. Civica “M.Gatti” Manduria

115
Serafino Gatti, (1771 - 1834)
Incisione litografica primo ‘800

Marco Gatti (1778 - 1862)


dipinto in Biblioteca Civica “M.Gatti”

116
H
Hernandez 1621)
di origine spagnola, indicata anche come Hippolito - v. D’Hippolito
“Ernandez” (LM, col. 1621) Homodei - v. Madeo e Modeo
in Manduria con Bartolomeo Hernandez Homodeo - v. Madeo e Modeo
(II metà XVI sec.), coniugato con Donna Hostuni - v. D’Hostuni
D’Alemmo. Questa famiglia è indicata nel
LB del 1587 con Conia. (LB 1587- LM, col.

Stemma dei Principi Imperiali,


da Araldica Civica, di Nino palumbo
117
Lacaita Giacomo, (1813 - 1895) D. Pietro Lacaita
da Un italo-inglese, di C. Lacaita da Alla Cara Memoria, P. Lacaita

118
I
Iacobelli nel LB del 1555. (LB 1555, 1561 - LM,
a - da Martina Franca (TA) con Vito Antonio col. 497)
Iacobelli, nato nel 1801, coniugato con b - da Torre Santa Susanna (BR) con Scipione
Maria Miola, di professione servitore. (SA Ieppe (II metà XVI sec.), coniugato con Rosa
1844) Quarta e poi con Sarra Di Lia; il figlio Lo-
b - da Tricase (LE), ma originario di Napoli, renzo è indicato nel LB del 1593. (LB 1593
con Serafino Iacobelli (1766-1837), coniu- - LM, col. 1673)
gato con Fortunata Naja di Napoli e poi Ieppi - v. Ieppe
con Marianna Rosaria Stano, di professione Ignini - v. Ignino
servitore. (SA 1800-SC) Ignino
Iannaccone di presumibile origine albanese1 e indicata
in Manduria con Adamo Iannaccone (1840- anche come “Gnino” (LB 1555)
1914), coniugato con Addolorata Leone, di da Veglie (LE) con Pietro Ignino ( I metà XVI
professione contadino. (SC) sec.), coniugato con Desiderata Margarita;
Iannico il figlio Horatio è indicato nel LB del 1555
in Manduria con Giovan Giacomo Iannico col cognome “Gnino”. (LB 1555 - LM, col.
indicato nel LB del 1545. Questa famiglia 1663)
Imbeverato - v. Bria
non è riportata nel LM. (LB 1545)
Ingannamorte
Iannino - v. Giannino
da Bitonto (BA) con Antonio Ingannamor-
Iannotta - v. anche Giannotta
te (1905-1980), coniugato con Giuseppa
da Brindisi con Andrea Iannotta, nato nel
Dimonopoli nel 1927, di professione mec-
1765, coniugato con Giuseppa Di Giulio e
canico. (SC)
poi con Domenica Dell’Agli; si ritrasferì in Ingrosso
Brindisi, di professione “civile”. (SA 1844) da Veglie (LE) con Antonio Ingrosso (1850-
Iannuzzo - v. Giannuzzi e Giannuzzo 1929), coniugato con Pasqualina Zuccarini,
Ieppe di professione contadino. (SC)
indicata anche come “Ieppi” (LB 1547, Iorgino - v. Giorgino
1555, 1594, 1598); la famiglia della lettera Iorio
A/3 è indicata anche come “Della Vetrana” in Manduria con Giuseppe Iorio, nato nel
(LB 1561) 1749, coniugato con Maria Teresa Bucco-
a - da Vetrana (oggi Avetrana - TA) liero. (SA 1779)
1. con Petronio Ieppe (I metà XVI sec.), Ippolito - v. D’Hippolito
coniugato con Lucia Palmera; il figlio Iuliano/Juliano - v. Giuliani e Giuliano
Rosato è indicato nel LB del 1547. (LB Iunco - v. anche Giunco e Junco
1547- LM, col. 491) da Oria (BR)
2. con Ambrosio Ieppe (I metà XVII sec. ), 1. con Pascale Iunco, nato nel 1779, co-
coniugato con Regina Brigante. (LM, col. niugato con Lucia Lochi, di professione
1677) contadino. (SA 1844)
3. con Donato Ieppe alias “Guarcio” (I metà 2. con Vincenzo Iunco, nato nel 1822,
XVI sec.), coniugato con Marsia Morena coniugato con Maria Concetta Brunetti.
alias Di Maggio; il figlio Pasca è indicato (SA 1849)

119
3. con Giuseppe Mauro Iunco, nato nel Iurlaro
1819, coniugato con Angela Maria Pa- da Oria (BR) con Cosimo Damiano Iurlaro
storelli. (SA 1849) (1886- 1968), coniugato con Rosaria Arditi
Junco - v. anche Giunco e Iunco nel 1910, di professione contadino. (SC).
in Manduria con Francesc’Antonio Junco, Iustiniano/Justiniano - v. Moro
nato nel 1739, coniugato con Rosa Micelli.
(Sa 1779)

Gian Leonardo Marugj (1753 - 1836)


da Manduria e Manduriani, di G.B. Arnò

120
L
Labianca famiglia non è riportata nel LM.
da Trinitapoli (FG) con Salvatore Labianca Lamusta - v. anche Della Musta
(1880-1933), coniugato con Lucia Imma- da Sava (TA), ma originaria di Veglie (LE), con
colata Giunco nel 1907, di professione Arcangelo Lamusta (1884-1972), coniugato
contadino. (SC) con Giuseppa Testa di Sava; egli impiantò in
La Caita - v. Della Ela Manduria un’ importante industria di alcool
La Camera - v. Della Camera e liquori. (SC)
La Chiesa Landi
indicata anche come “Ecclesia” (Sa 1756), in Manduria con Ludovico Landi (1846-
come “D’ecclesijs” (SA 1718) e come “Del- 1917), coniugato con Addolorata Iunco, di
la Chiesa” (SA 1693) professione contadino. (SC)
da Pulsano (TA) con Cataldo Antonio La Landolfo
Chiesa (I metà XVII sec.), coniugato con indicata anche come “Nandolfo” (SA 1741)
Teresa Micella. Questa famiglia ebbe un e come “Randolfo” (SA 1748)
prete ed un frate Riformato. (LM, col. 220 in Manduria con Vito Landolfo, nato nel
- SA 1693,1718,1756). 1699, coniugato con Colonna Micella. (SA
La Cirignola 1737, 1741, 1748)
Lantona
indicata anche come “La Citrignola” (SA
indicata anche come “Dell’Antona” (SA
1808) e come “Della Cirignola” (SC 1810)
1732) e come “D’Antona” (SA 1756)
da Monopoli (BA) con Vitantonio La Ciri-
da Taranto con Camillo Lantona (I metà
gnola, nato nel 1765, coniugato con Rosa
XVII sec.), coniugato con Virgilia Manta.
Margarito di Cellino San Marco (BR). (SA
Un ramo di questa famiglia si trasferì in
1807, 1808- SC). Uggiano Montefusco (ora fraz. di Manduria
La Citrignola - v. La Cirignola - TA) con Antonio. (LM, col. 1926 - SA 1732
Lacrimante - v. Lagrimante - CO 1756)
Lagaita - v. Della Ela Lanucara
Lagrimante da Uggiano Montefusco (ora fraz. di Man-
in Manduria con Giuseppe Lagrimante duria - TA), e ivi da Martina Franca (TA), con
(1824-1898), coniugato con Leonarda Filo- Pietro Lanucara, nato nel 1811, coniugato
tico, di professione contadino. (SC) con Grazia Marotta di Uggiano Montefusco,
Laja - v. Aja di professione massaro. (SA 1844)
Lamacchia Lanzaro
a - da Matera con Giovanni Lamacchia da Nola (NA) con Antonio Lanzaro (1858-
(1887-1919), coniugato con Gina Pagano, 1906), coniugato con Addolorata Sammarco
di professione impiegato. (SC) nel 1889, di professione ceraiolo. (SC)
b - da Bari con Vito Lamacchia (1889-1936), Lanzo
coniugato con Caterina Soragni, di profes- a - in Manduria con Valerio Lanzo padre di
sione venditore ambulante. (SC) Isabella indicata nel LB del 1555. Questa
La Marina famiglia non è riportata nel LM. (LB 1555)
in Manduria con Stefano La Marina padre b - da Erchie (BR)
di Rebecca indicata nel LB del 1531; questa 1. con Tomaso Lanzo (II metà XVI sec.),

121
coniugato con Strina Bassa. (LM, col. Latillo
1689) in Manduria con Ercole Latillo, nato nel
2. con Santo Lanzo (I metà XVII sec.), 1708, coniugato con Cicilia Di Cari. (SA
coniugato con Caterina Pasanisa. (LM, 1748)
col. 1682) Latino
3. con Giovanni Lelio Lanzo (I metà XVII in Manduria con Livio Latino (1912-1964),
sec.), coniugato con Minerva Di Lauro. coniugato con Desantis Maria Nicola nel
(LM, col. 1780) 1938 in Uggiano Montefusco (ora fraz. di
c- da Convertino (Copertino? LE) o da Manduria - TA). (SC)
Brindisi con Cesare Lanzo alias “Rizzo” (II Lauro - v. Di Lauro
metà XVI sec.), coniugato con Massimilla La Veglia
Pisconti. (LM, col. 1225,1689) da Asti con Secondo La Veglia, nato nel
La Penna 1726, coniugato con Apolonia Giuliena di
indicata anche Penna negli atti dello SC dalla Ginosa (TA), di professione pittore attivo in
metà del XIX sec. Manduria sino al 1773; di lui si conserva,
da Noci (BA) con Vito La Penna, nato nel nella chiesa di Santa Maria di Costantinopoli
1788, coniugato con Grazia Micelli, di pro- in Manduria, il quadro della “Vergine di
fessione servitore e cuoco. (SA 1844) Costantinopoli con i SS. Francesco e Lucia”
La Porta - v. Della Porta in cui è ritratto anche il committente, un San
Lapponese Domenico e una scena di battaglia nella
in Manduria con Pietro Vito Lapponese, nato
chiesa di San Pietro di Monacizzo (fraz. di
nel 1847, coniugato con Maria Carolina
Torricella TA) . (LM,col. 2065)
Maggio nel 1876, di professione caffettiere.
La Viola - v. Della Viola
(SC)
Leardi - v. Liardo
Laricchiuti
Leardo - v. Liardo
da Mola di Bari (BA)
1. con Vito Laricchiuti (1819-1889), Lecce - v. anche Di Leccie
coniugato con Antonia Valentini, di da Erchie (BR) con Francesco Lecce (I metà
professione vendipanni. (SC) XVIII sec.), coniugato con Teresa D’Alemmo.
2. con Stefano Laricchiuti (1836-1916), (LM, col. 1905)
coniugato con Luisa Talamo, di profes- Leccese
sione mercante. (SC) indicata anche come “Leccisi” (LM, col.
Lariccia 1930 - vedi titolo)
in Manduria con Giovanni Lariccia (1835- a - da Lecce con Orazio Leccese (II metà
1911), coniugato con Concetta De Nuzzo, XVII sec.), coniugato con Venezia Ciriella.
di professione contadino. (SA) (LM, col. 1930)
Larini - v. Larivi, De Larini e Gualano; b - da Erchie (BR) con Pasquale Leccese,
Larivi nato nel 1802, coniugato con Agata Greco,
indicata anche come”Lorini” (SA 1753) e di professione massaro (SA 1844)
come “Larini” (SA 1754) Leccie - v. Di Leccie
da Galatina (LE) con Vito Larivi, nato nel Leccio - v. Di Leccie
1719, coniugato con Paola Della Camera Leccisi - v. Leccese
alias De Fazio. (LM, col. 2009) Lena - v. anche Di Lena
Laserra da Francavilla Fontana (BR) con Orazio Lena
da Avetrana (TA) con Salvatore Laserra (I metà XVII sec.), coniugato con Camilla Di
(1803-1845), coniugato con Concetta Lop- Somma. (LM, col. 1852)
po, di professione contadino. (SC) Lente - v. anche Lento
La Sorte - v. Della Sorte in Manduria con Costantino Lente, nato nel
Latanza - v. Tanza 1764, coniugato con Apollonia Gennari e di
Laterza - v. Piloso professione contadino. (SA 1800)

122
Lenti - v. Lentio, Lento e Lente Muscogiuri e poi con Maria Donata
Lentio - v. Lente e Lento Panariti, di professione sartore. (SA
in Manduria con Michele Lentio indicato 1844-SC)
in atti del 1590 e 1593 del notaro Felice Leutii - v. Leuzzi, Liuzzi e Liuzzo
Pasanisi Leuzzi - v. anche Liuzzi e Liuzzo
Lento - v. anche Lente da Taranto con Francesco Leuzzi (1845-
indicata anche come”Lenti” (SA 1779) e 1903), coniugato con Carmela Franco, di
come “Lente” (SA 1807) professione agente di banca. (SC)
da Faggiano (TA) con Cataldo Lento, nato Leverano - v. Di Leverano e Di Liverano
nel 1675, coniugato con Caterina Perruccia. Levere - v. Levi
(LM, col. 1733) Levi
Leo - v. anche De Leo e Di Leo indicata anche come “Levere” (SA 1750)
a - da Otranto (LE) con Francesco Leo (I metà in Manduria con Domenico Levi nato nel
XVII sec.), coniugato con Apolonia Pasanisa. 1708. (SA 1748)
Un ramo di questa famiglia si trasferì in Na- Levieri
poli con Carlo Antonio. (LM, col. 1692) da Taranto con Andrea Levieri, nato nel
b - da Francavilla Fontana (BR) 1819, coniugato con Raffaela Entiria. (SA
1. con Pietro Leo nato nel 1757, coniugato 1849)
con Grazia Di Milato. (SA 1807) Lia v. Di Lia
2. con Antonio Leo, nato nel 1781, co-
Liardo
niugato con Giuseppina Barbaro. (SA
indicata anche come “Leardo” (SA 1779) e
1809).
poi anche come “Leardi”
Leone - v. anche Di Leone
da Erchie (BR) con Gennaro Liardo, nato nel
a - da San Marzano di San Giuseppe (TA) con
1711, coniugato con Maddalena Micella.
Cesare Leone (II metà XVII sec.), coniugato
(LM, col. 2043)
con Caterina Greco di Francavilla Fontana
Libardi - v. anche Libardo e Tripaldo (n.3)
(BR). (LM, col. 1852)
da Oria (BR)
b - da Mesagne (BR) con Luigi Gaetano
1. con Vito Nicola Libardi (1874-1952),
Leone (1824-1879), coniugato con Maria
Addolorata Dimitri nel 1866, di professione coniugato con Angela Distratis nel
“scribente”. (SC) 1908, di professione contadino. (SC)
c - da Taranto con Giuseppe Leone (1788- 2. con Girolamo Libardi (1878-1940),
1828), coniugato con Angela Maria Martuc- coniugato con Raffaela Carrozzo nel
ci, di professione bottegaio. (SC) 1905, di professione contadino. (SC)
Lequile - v. Di Lequile Libardo - v. anche Libardi e Tripaldo (nr 3)
Lerario - v. Erario indicata anche come “Libardi” (SA 1779);
Letizia - v. anche De Letitia essa è un ramo della famiglia “Tripaldo”
da Francavilla Fontana (BR) in Manduria con Francesc’Antonio Libardo,
1. con Carlo Letizia, nato nel 1778, nato nel 1639, coniugato con Vittoria Saba-
coniugato con Anna Maria Sorani, di ta. (SA 1693)
professione speziale. (SA 1807) Libella
2. con Carlo Letizia (1780-1857), coniuga- da Oria (BR) con Cosimo Libella, nato nel
to con Giuseppa Deizon di Feltre (BL) in 1774, coniugato con Marianna Piccinni.
seconde nozze, di professione usciere. (SA 1800)
(SA 1844) Liberatore
3. con Vincenzo Letizia, nato nel 1781, da Mola di Bari (BA) con Giuseppe Libera-
coniugato con Giuseppa Lacaita. (SA tore (1832-1890), coniugato con Addolorata
1809) Strambagi, di professione pretore del man-
4. con Giovanni Battista Letizia (1810- damento di Manduria. (SC)
1844), coniugato con Maria Filippa

123
Licciardo indicata anche come “Liscignano” (LB 1591)
indicata anche come “Ricciardo” (SA e come “Bisignano” (LM, col. 1176 voce
1741) “Ramunda”)
da Francavilla Fontana (BR) con Cola Licciar- da Veglie (LE) con i fratelli Ovidio, coniugato
do (II metà XV sec.), coniugato con Honesta in seconde nozze con Isabella Di Falco,
Gatta; il nipote Mutio è indicato nel LB del e Costantino Lisignano (II metà XVI sec.),
1551. Due rami di questa famiglia si trasfe- coniugato con Giulia Giannuzza alias Cu-
rirono in Torricella (TA) con Marc’Antonio e trofiana e poi con Vittoria Trona; due figli
Giovanni Antonio. (LM, col. 567) di Ovidio, Santo e Antonio, si trasferirono
Liciardo - v. Licciardo in Taranto e un altro, Angelo, in Uggiano
Li Fiori - v. Dello Fiore e Fiore Montefusco (Manduria TA); un’altra figlia di
Ligorio Ovidio, Maria, è indicata nel LB del 1594.
a - da Grottaglie (TA) con Domenico Ligorio (LM, col. 1686 - LB 1591,1594)
(1833-1907), coniugato con Maria Filomena Litti
Andrisano nel 1859, di professione conta- in Manduria con Sarra Litti indicata nel LB
dino. (SC) del 1577. Questa famiglia non è riportata
b - da Oria (BR) con Domenico Rocco Ligo- nel LM. (LB 1577)
rio (1818-1852), nato in Ceglie Messapica Liuccio - v. Leuzzi, Liuzzi e Liuzzo
(BR), coniugato con Maria Lucia Longo di Liuzzi - v. anche Leuzzi e Liuzzo
San Cassiano (LE), di professione colono. indicata anche come”Leuzzi” (atto nascita
(SA 1844 - SC) del 1884 - SC)
c - da Ceglie Messapica (BR) da Ceglie Messapica (BR) con Antonio Liuzzi
1. con Domenico Rocco Ligorio (1814- (1854-1902), coniugato con Anna Casale, di
1857), coniugato con Giovanna Calò, professione fabbro. (SC)
di professione contadino. (SA 1844) Liuzzo - v. anche Leuzzi e Liuzzi
2. con i fratelli Giuseppe (1803-1843), a - in Manduria con Bello Liuzzo (II metà XV
coniugato con Catarina Galiano, di sec.); la sua pronipote Caternella è indicata
professione contadino e Tommaso nel LB del 1545. Questa famiglia ebbe preti,
Ligorio (1812-1842), coniugato con tra cui D. Carluccio “primo beneficiario”
Anna Caterina Santoro, di professione della Collegiata di Manduria, frati tra cui Fra’
contadino. (SA 1844- SC) Carlo predicatore Cappuccino e un medico
Lilla - Parco (A. et M.D.); un ramo di essa si trasferì in
da Sava (TA) con Lorenzo Lilla-Parco, nato Mesagne (BR) con Gabriele. (LB 1545 - LM,
nel 1857, coniugato con Maria Vincenza col. 571)
Stano nel 1876, di professione contadino. b - da Copertino (LE)
(SC) 1. con Marsilio Liuzzo (II metà XVI sec.),
Lillo - Parco - v. Lilla - Parco coniugato con Beatrice Delfina; il figlio
Lima Gabriele è indicato nel LB del 1589. (LB
in Manduria con Giuseppe Salvatore Lima 1589- LM, col. 1686)
(1896-1978), coniugato con Anna Maria 2. con Francesco Antonio Liuzzo (I metà
Filangieri nel 1920, di professione conta- XVII sec.), coniugato con Diana Micel-
dino. (SC) la. (LM, col. 581)
Lione - v. Di Leone Liverano - v. Di Leverano
Lionetti Livrano - v. Di Leverano
in Manduria con Giuseppe Lionetti (1845- Livresi
1893), coniugato con Maria della Croce in Manduria con Giacomo Antonio Livresi,
Pizzi. (SA 1849 - SC) nato nel 1704, coniugato con Maria Tatolla.
Liscignano - v. Lisignano (SA 1750)
Lisignano - v. anche Bisignano Lobbardi - v. Lombardi

124
Lobello b - da Monacizzo (ora fraz. di Torricella
in Manduria con Cesare Lobello indicato nel - TA) con Bernardino Longo (I metà XVII
LB del 1591. Questa famiglia non è riportata sec.), coniugato con Venetiana …..?. (LM,
nel LM. (LB 1591) col. 583)
Lochi c - da Maruggio (TA)
indicata anche come “Loghi” (SA 1756) 1. con Mauro Longo (II metà XVII sec.),
da Otranto (LE) con Giuseppe Lochi, nato coniugato con Bartolomea Tarantina.
nel 1718, coniugato con Domenica Liuzza. LM, col. 584)
(LM, col. 2016) 2. con Giovanni Longo (I metà XVI sec.),
Loghi - v. Lochi coniugato con Antonia De Coviello; il
Loiacono nipote Giovanni è indicato nel LB del
da Modugno (BA) con Damiano Loiacono 1549. (LB 1549- LM, col. 1693)
(1848-1913), coniugato con Maria Nicola 3. con Angelo Longo (I metà XVII sec.),
Iunco nel 1879 e poi con Maria Addolorata coniugato con Colonna Mera. Questa
Di Cursi nel 1890, di professione messo famiglia ebbe un prete, un frate Do-
comunale. (SC) menicano e il pittore Pietro Domenico
Lomartire - v. anche Dello Martire e Dello nato il 2/8/1778; un suo ramo si trasferì
in Taranto con Pompeo e un altro in
Martiro
Napoli con Giuseppe Nicola. (LM, col.
da Sava (TA)
585 - SA 1811)
1. con Giuseppe Lomartire, nato nel 1672,
d - da Cisternino (BR) con Cicco Longo (II
coniugato con Angela Felice Distratis.
metà XVI sec.), coniugato con Stella Coc-
(LM, col. 688)
ciola: (LM, col. 1694)
2. con Cataldo Lomartire, nato nel 1804, e - da Ostuni (BR) con Filippo Longo (1859-
coniugato con Chiara Piccinni e poi 1894), coniugato con Antonia Bartolomeo,
con Crocifissa Piccione, di professione di professione “industrioso”. (SC)
contadino. (SA 1844) Lonoce
3. con Salvatore Lomartire, nato nel 1828, da Martina Franca (TA) con Nicola Lonoce
coniugato con Grazia Lamusta. (SA (1818-1864), coniugato con Viatantonia
1849) Materi, di professione pizzicagnolo. (SC)
Lombardi - v. Lombardo Lo Parco - v. Parco
Lombardo Loparello - v. Galluzzo
indicata anche come “Lobbardo” (SA 1779) Loperfido
e poi come “Lombardi” da Noci (BA) con Francesco Antonio Lo-
a - da Monteroni (LE) con Selvaggio Lombar- perfido (1797-1858), coniugato con Angela
do (II metà XVI sec.), coniugato con Colonna Pavone, di professione “industrioso”. (SA
Dimitri. Questa famiglia ebbe un frate Cap- 1844)
puccino. (LM, col. 1927 - SA 1779) Lo Piccoli - v. Lo Piccolo
b - dalla “Lombardia” con Horatio Lombardo Lo Piccolo
(II metà XVI sec.), coniugato con Argentina indicata anche come “Lo Piccoli” dalla II
D’Uggento. (LM, col. 1925) metà del XIX sec.
Longo da Muro Lucano (PZ) con Felice Lo Piccolo,
a - in Manduria nato nel 1730, coniugato con Agata Conte
1. con Mariano Longo (I metà XVI sec.), e venuto in Manduria nel 1799; ebbe Ales-
coniugato con Catalda di Martina; la sandro, nato nel 1799, celebre medico e
nipote Locente è indicata nel LB del storico locale; la moglie di Felice, Agata
1549. (LB 1549 - LM, col. 583) Conte, sposando in seconde nozze Diego
2. con Antonio Longo (II metà XVII sec.), Lacaita fu madre di Giacomo Lacaita (1813-
coniugato con Angela Maria D’Elia. 1895), senatore del regno d’Italia e patriota.
(LM, col. 583) (SA 1800)

125
Lopis (1905-1963), coniugato con Cosima Calò
in Manduria con Angelo Lopis indicato nel nel 1930, di professione contadino. (SC)
LB del 1581. Questa famiglia non è riportata Lorini - v. Larivi
nel LM. (LB 1581) Lo Scialpo - v. Scialpo
Lo Polito - v. Rogame Lo Sordo
Loppo in Manduria con Vincenzo soprannominato
da Avetrana (TA) “lo sordo” e di cui si ignora il cognome, nato
1. con Pascale Loppo (1766-1811), coniu- nel 1741 e coniugato con Costanza…..?
gato con Agata Scarciglia. (SA 1807) (SA 1800)
2. con Giuseppe Pietro Loppo, nato nel Lubelli
1808, coniugato con Margarita Dinoi, da Vernole (LE) con Adamo Lubelli, nato nel
di professione funaio. (SA 1844) 1893, coniugato con Giovanna Marasco
3. con Giuseppe Loppo, nato nel 1802, co- nel 1920, di professione sottufficiale dei
Carabinieri. (SC)
niugato con Rosa Medagliere di Latiano
Luca - v. De Luca
(BR), di professione funaio. (SA 1844)
Lucio
Lo Prando - v. Dello Brando
da Lecce con Massimiano Lucio (II metà XVI
Lo Prete
sec.), coniugato con Caterina Bria. Questa
da Martina Franca (TA) con Martino Lo famiglia è indicata nel LB del 1583 con
Prete (1848-1910), coniugato con Vincenza Leonardo. (LB 1583 -LM, col. 1684)
Grapsi in seconde nozze, di professione Luparello - v. Galluzzo
contadino. (SC) Lupo
Lo Re a - da Avetrana (TA) o da Erchie (BR) con
da Napoli con Antonio Lo Re (1858-1920), Andrea Lupo (II metà XVII sec.), coniugato
coniugato con Teresa Menotti, di professio- con Lucia Fontana. (LM, col.562)
ne direttore dell’ufficio postale di Uggiano b - da Copertino (LE)
Montefusco (ora fraz di Manduria - TA). 1. con Umberto Lupo (1868-1896), co-
(SC) niugato con Addolorata Raganato, di
Lorenzini professione muratore. (SC)
in Manduria con Angelo Lorenzini (1913- 2. con Giuseppe Menotti Lupo (1863-
1976), coniugato con Emma Pellico nel 1950), coniugato con Addolorata
1940, di professione calzolaio. (SC) Ricchiuti nel 1888, di professione scal-
Lorenzo - v. anche Di Lorenzo pellino. (SC)
da Monteroni (LE) con Salvatore Lorenzo Lu Prando - v. Dello Brando

126
M
Macchia - v. anche La Macchia Maggiatico
in Manduria con Saverio Macchia (II metà di origine albanese1 è indicata anche come
XVIII sec.), coniugato con Teresa Quarta. “Della Chiara” e “Masciatica” (LM, col. 65
(SA 1807) voce “Biasca”)
Machina in Manduria con Biondo Maggiatico (I metà
in Manduria con Donna Machina indicata XVI sec.), coniugato con Antonia Balsamet-
nel LB del 1580. Questa famiglia non è ta. (LM, col. 596)
riportata nel LM. (LB 1580). Maggio - v. Di Maggio
Madeno - v. Madeo e Modeo Maggiore
Madeo - v. anche Modeo da Sternatia (LE) con Giorgio Maggiore
indicata anche come”Madeno” e “Mo- (1845-1909), coniugato con Maria Addo-
deo” lorata Rosita nel 1875 e poi con Raffaela
in Manduria con Francesco Madeo (II metà Carasco, di professione cuoco. (SC)
XV sec.); era trisavolo di Paladina indicata Maglianese
nel LB del 1541. Questa famiglia ebbe un in Manduria con Rosa Maglianese indicata
frate Agostiniano e un Domenicano; un suo nel LB del 1577. Questa famiglia non è
ramo si trasferì in Faggiano (TA) con Mosè. riportata nel LM. (LB 1577).
(LB 1541 - LM, col. 593) Maglie - v. Di Magli, Di Maglie e Manso
Magagnino - v. Malagnino Magliola
Maggi indicata anche come “Majola” (SC)
a - in Manduria con Nicolò Maggi, nato nel da Palagiano (TA) con Silvestro Magliola
1672, coniugato con Anna Rosa Piccinna. nato a Maddaloni, coniugato per procura
(SA 1718) con Rosa Taliento, originaria di Gallipoli
b - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di (LE) e residente in Manduria, nel 1828, di
Manduria - TA) professione proprietario; successivamente
1. con Giambattista Maggi, nato nel 1749, si trasferì in Orsara di Puglia (FG) da dove
coniugato con Isabella Pomes di Caro- ritornarono i figli: Domenico (1838-1916),
vigno (BR). Questa famiglia ebbe un coniugato con Maria Teresa Erario e di
medico: Pietro nato nel 1781, e Luigi professione orefice, Gaetano (1837-1858)
sindaco di Manduria dal 1918 al 1919. di professione “civile”, e Angelo Gabriele
(SA 1807,1811) (1831-1903), coniugato con Antonia Borre-
2. con Pasquale Maggi (1809-1867), co- ga e poi con Rosa Maria Briganti nel 1866,
niugato con Angela Calò, di professione di professione insegnante elementare. (SC)
massaro. (SA 1849) Magno
3. con Pascalino Maggi, nato nel 1830, in Manduria con Gregorio Magno (1862-
coniugato con Grazia Cagnazzi. (SA 1939), coniugato con Maria Vincenza
1849) Dimonopoli in Uggiano Montefusco e ivi
4. con Costantino Maggi (1867-1944), trasferitosi. (SC)
coniugato con Leonarda Attanasio nel Magurano
1897, di professione contadino. (SC) da Erchie (BR) con Pietro Magurano (1895-

127
nel 1921 e poi con Maria Ferrara, di profes- sferitosi prima in Uggiano Montefusco e
sione orefice. (SC) poi in Manduria, coniugato con Maria
Maia Angela Bisignana. (LM, col. 1757)
indicata anche come “ De Maia” (LB 3. con Antonio Maiorano, nato nel 1808,
1589) coniugato con Rosa Andrisano. (SA
a - da Mesagne (BR) 1849)
1. con Diomede Maia (II metà XVI sec.), 4. con Cosimo Maiorano (1834-1924),
coniugato con Lucente Di Stratis; la coniugato con Lucia Micelli, di profes-
figlia Strina è indicata nel LB del 1590. sione contadino. (SC)
(LB 1590- LM, col. 852) b - da Maruggio (TA) con Gaetano Maiora-
2. con Decio Maia (II metà XVI sec.), co- no, nato nel 1821, coniugato con Leonarda
niugato con Andriana Di Lerna di Ceglie Giuliani. (SA 1849)
Messapica (BR). Questa famiglia ebbe Malagnino
una monaca Benedettina. (LM, col. di probabile origine albanese1 e indicata
854) anche come come “Magagnino” (LB 1584,
b - da Uggaiano Montefusco (ora fraz. di 1591)
Manduria - TA) con Giuseppe Maia (II metà da Nardò (LE) con Geronimo Malagnino
XVII sec.), coniugato con Cecilia Biasco. (II metà XVI sec.), coniugato con Giacoma
(LM, col. 851) D’Alemmo; il figlio Iaco è indicato nel LB
Maiella del 1578. (Lb 1578, 1584, 1591 - LM, col.
da Lecce con Severino Maiella (1837-1925), 625)
coniugato con Francesca Grapsi, di profes- Malecore
sione albergatore. (SC) indicata anche come “Malicore” (CO
Mainieri - v. Manieri 1756)
Mainso in Manduria con Carlo Malecore, nato nel
da Maruggio (TA) con Rosato Mainso (I metà 1704, coniugato con Leonarda Mammari,
XVII sec.), coniugato con Margarita Gatta. di professione farnararo (crivellaio). (SA
(LM, col.1698) 1748)
Maiola - v. Magliola Malicore - v. Malecore
Maiorani - v. anche D’Agostino e Maiora- Malitone
no da Nardò (LE) con i fratelli Carlo, nato nel
è stata indicata successivamente come 1694 e Giosa Malitone, nato nel 1700. (SA
“Maiorano” e confusa con questa famiglia. 1732). Vedi anche Militone.
a - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di Mal’Orgio
Manduria - TA) con Pascale Maiorani, nato indicata anche come “Malorzo” (SA 1732)
nel 1770, coniugato con Santa Giuseppa e come “Malorgio” (SA 1734 - LM, col.
Mero. (SA 1807) 1700)
b - da Maruggio (TA) con Antonio Maiorani, da Poggiardo (LE) con Donato Mal’Orgio
nato nel 1787, coniugato con Agata Di Mag- (II metà XVI sec.), coniugato con Pasqua
gio, di professione contadino. (SA 1844) De Marco; il figlio Vittorio è indicato nel
Maiorano/Majorano - v. anche D’Agostino LB del 1595. Questa famiglia ebbe un frate
e Maiorani Francescano Riformato. (LB 1595 - LM, col.
a - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di 1700 - SA 1732,1734)
Manduria - TA) Malorgio - v. Mal’Orgio
1. con Nicolò Maiorano, nato nel 1707, Malorzo - v. Mal’Orgio
coniugato con Maria Scorrana. (LM, col. Malvasi - v. Delle Pezze
1756) Mancarella
2. con Giuseppe Maiorano (I metà XVIII da Uggiano Montefusco (ora fraz. di Man-
sec.) originario di Fragagnano (TA) e tra- duria - TA)

128
1. con Agostino Mancarella (I metà XVII c - in Manduria con Martino Mandorino,
sec.), coniugato con Isabella D’Alessi di nato nel 1605, coniugato con Lucente
Acquarica di Lecce. ( LM, col. 1675) Cazzolla. Questa famiglia ebbe un frate
2. con i fratelli Antonio, coniugato con Ca- Domenicano. (LM, col.1937).
milla Stranera, e Francesco Mancarella, Mandurino - v. anche Mandorino
nato nel 1611, coniugato con Giustina a - da Maruggio (TA) con Rosario Mandu-
Sorana. (LM, col. 1739) rino, nato nel 1779, coniugato con Rosaria
Mancia - v. Mangia Grande. (SA 1807).
Mancini - v. anche Mancino b - in Manduria
da Sava (TA) con Giuseppe Mancini (1842- 1. con Giuseppe Mandurino (1794-1874)
1913), coniugato con Marianna Leone, di coniugato con Maria Scorrano, di pro-
professione medico; egli fu il fondatore in fessione barbiere. (SC).
Manduria del Consorzio Agrario e sosteni- 3. con Gregorio Leonardo Mandurino
tore del passaggio da Manduria della linea (1850-1929) coniugato con Addolora-
ferroviaria Ba - Le; da Sindaco della città ta Brunetti, di professione contadino.
(1897-1898) sostenne la realizzazione del (SC).
convento di Santa Chiara e la strada per San Manensa
Pietro in Bevagna.26 (SC). in Manduria con Margarita Manensa indi-
Mancino - v. anche Mancini cata nel LB del 1552. Questa famiglia non
in Manduria con Antonello Mancino in- è riportata nel LM. (LB 1552).
dicato nel LB del 1544 quale padre di un Mangia
battezzato dal nome illeggibile. (LB 1544). indicata anche come “Mancia” (SA 1737)
Manciullo - v. Mangiullo da Oria (BR)
Mancosa - v. Mancoso 1. con Domenico Mangia, nato nel 1717,
Mancoso - v. anche Calò coniugato con Agata Trono. (SA 1737)
è indicata anche come “Mancuso” (LB 2. con Nicola Mangia, nato nel 1774 o
1531) e come “Calò” (LM,col.627) 1778, coniugato con Grazia Covelli (SA
in Manduria con Lorenzo Mancoso o Man- 1811).
cuso (II metà XV sec.); la nipote Martia è in- Mangiarna
dicata nel LB del 1531. Questa famiglia ebbe indicata anche come “Mangiarva” (SC) da
un frate Agostiniano Baccelliere, uno Fran- Napoli con Camillo Mangiarna (1779-1829),
cescano Riformato e uno Gesuita; un ramo coniugato con Concetta Geraldi, di profes-
si trasferì in Fragagnano (TA) con Giacinto, sione Tenente dei Dazi indiretti. (SC).
uno in Uggiano Montefusco (Manduria), con Mangiarva - v. Mangiarna
Giovanni, uno in Taranto con Liborio, uno Mangiulli - v. Mangiullo
in Castellaneta (TA) con Giovanni Antonio
Mangiullo
e un altro in Torre Santa Susanna (BR) con
indicata anche come “Manciullo” (SA 1779)
Giacomo. (LB 1531-LM, col. 627).
e come “Manciulli” (SA 1807) e poi anche
Mancusio - v. Calò e Mancoso
“Mangiulli”.
Mancuso - v. Calò e Mancoso
da Alessano (LE) con Cataldo Mangiullo (II
Mandorino - v. anche Mandurino
metà XVI sec.), coniugato con Venetia D’Og-
dal sec. XIX è indicata anche come “Man-
gento. Un ramo di questa famiglia ritornò in
durino” (SC)
Alessano con Francesco. (LM, col. 847).
a - da Castrignano dei Greci o del Capo
Manieri
(LE) con Stefano Mandorino alias Cantone
(II metà XVI sec.), coniugato con Pompilia da Nardò (LE) con Francesco Manieri, nato
Perruccia. (LM,col.1710). nel 1671, coniugato con Caterina Scorrana.
b - da Oria (Br) con Giuseppe Francesco (LM, col.632 - SA 1693).
Mandorino, nato nel 1665, coniugato con Manigrasso
Leonarda Monaca. (LM, col. 636). da Grottaglie (TA) con Francesco Antonio

129
frati Francescani Cappuccini. (LM, trasferì in Lizzano (TA) con Donato. (LM,
col.1936). col. 637)
Manisco Mantoia
da Oria (BR) con Vincenzo Manisco (1838- in Manduria con Sibilla Mantoia indicata nel
1894), coniugato con Rosa Grassi, di pro- LB del 1570. Questa famiglia non è riportata
fessione cocchiere. (SC). nel LM. (LB 1570)
Mannella Mantonico - v. Strozza
da Felline (LE) con Alessandro Mannella Manuzza - v. Rizzo (lettera f)
(II metà XVII sec.), coniugato con Caterina Maragiò
Vittoria Della Musta. (LM, col. 602). indicata anche come “Mariggiò” (SA 1693)
Manno - v. anche Marino (lettera f) e come “Marigiò” (SA 1800)
è un ramo della famiglia Marino da Galatone da Maruggio (TA) con Giovanni Donato
(LE) (LM, col. 675) Maragiò (I metà XVII sec.), coniugato con
in Manduria con Geronimo Manno di Toma- Francesca Cesare di Mesagne (BR). (LM, col.
so, nato nel 1653, coniugato con Caterina 1958 - SA 1693, 1800)
Madea. (SA 1718). Maraschio - v. Marasco
Manso - v. anche De Maglie, Dimagli e Di Marasco
Maglie a - da Torre Santa Susanna (BR) con Antonel-
è indicata anche “Di Maglie” (LB 1530), “ lo Marasco alias Caùro (II metà XV sec.); il
De Maglie” (LB 1549), “De Malleis” (in atti pronipote Gioello (Giovannino) è indicato
notarili del XVI sec.), e “Dimagli” (dallo SA nel LB del 1530. Questa famiglia ebbe preti
1779 in poi). tra cui Canonici e un Cantore della Colle-
a - da Maglie (LE) con Domenico Manso alias giata di Manduria, monache Benedettine, un
Di Maglie (II metà XV sec.); il nipote Leone o notaio e un giureconsulto (UJD), Francesco
Leonetto è indicato nell’atto dell’11.03.1508 Maria, che si trasferì in Francavilla Fontana
del notaio Pascarello Rosea. Questa famiglia (BR); due rami di questa famiglia si trasfe-
ebbe preti, tra cui un Canonico della Col- rirono in San Pancrazio Salentino (BR) con
legiata di Manduria, un frate Carmelitano, Pietro e Paolo, un ramo in Oria (BR) con
due monache Benedettine e un notaio; un Lopardo e due rami ritornarono in Torre
suo ramo si trasferì in Oria (BR) con Cola, Santa Susanna (BR) con Pacione e Consalvo.
due in Torre Santa Susanna (BR) con Orlando (LB 1530- LM, col. 639)
e Giuseppe, uno in Ceglie Messapica (BR) b - da Avetrana TA)
con Domenico e due in Avetrana (TA) con 1. con Costantino Marasco (II metà XVI
Bernardino e Giovanni. (LB 1530,1549-LM, sec.), coniugato con “Rosa dell’Arci-
col. 605-SA 1779). prete D’Oggiano”; il nipote Costantino
b - in Manduria con Domenico Manso, nato è indicato nel LB del 1591. (LB 1591
nel 1752, coniugato con Lucia Andrisano. - LM, col. 1709)
(SA 1800) 2. con Francesco Paolo Marasco (I metà
Manta - v. Manto XVIII sec.), coniugato con Bonaventura
Mantellini Maria Dimitri. (LM, col. 1709)
in Manduria con Francesco Mantellini, nato 3. con Domenico Francesco Marasco
nel 1878, coniugato con Maria Arcangela (1820-1898), coniugato con Grazia
Mingolla nel 1902. (SC) Giuseppa Cagnazzi, di professione
Manto medico. (SC)
“antica da Manduria” (nota apposta da Lupo c - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di
D. Bruno alla colonna 637 del LM) Manduria TA)
in Manduria con Stefano Manto (II metà 1. con Giuseppe Marasco, nato nel 1768,
XV sec.); la pronipote Martia è indicata nel coniugato con Maria Stella Libardi.
LB del 1531. Un ramo di questa famiglia si (SA 1811)

130
2. con Antonio Marasco, nato nel 1777, a - da Cursi (LE) con Scipione Margarito
coniugato con Santa Marigiò. Questa (II metà XV sec.); il pronipote Bernardo è
famiglia ebbe due pittori: Salvatore, indicato nel LB del 1547. Questa famiglia
nato nel 1841, e suo figlio Giovanni ebbe preti, frati tra gli Agostiniani, i Servi
(1862-1927). (SA 1811) di Maria e gli Scolopi; un ramo di essa si
3. con Francesco Marasco (1822-1883), trasferì in Oria (BR) con Eligio e un altro in
coniugato con Leonarda Mosca, di Ascoli Satriano (FG) con Filippo Maria. ( LB
professione sarto. (SC) 1547-LM, col. 659).
d - da Erchie (BR) con Donato Marasco, nato b - in Manduria
nel 1660, coniugato con Felice Renna. (LM, 1. con Sebastiano Margarito (I metà XVI
col. 634). sec.), coniugato con Perna Stana; il
Marchese nipote Sebastiano è indicato nel LB del
da Monopoli (BA) con Antonio Marchese (I 1552. (LB 1552-LM,col.669).
metà XVI sec.), coniugato con Catarina …..? 2. con Pietro Margarito (I metà XVI sec.);
di Monopoli; la nipote Uronica è indicata la nipote Perna è indicata nel LB del
nel LB del 1548. (LB 1548- LM, col. 645) 1544. Questa famiglia ebbe un prete.
Marchetti (LB 1544-LM,col.672).
in Manduria con Domenico Marchetti 3. con Vangelista Margarito alias Viccia (II
(1889-1977), coniugato con Maria Silvestra metà XVI sec.); la figlia Mita è indicata
Marino di Castrignano dei Greci (LE) nel nel LB del 1582. (LB 1582-LM, col.
1912, di professione contadino. (SC). 674).
Marciante Margherito - v. Margarito
da Lecce con Nardo Marciante (II metà XVI Margiotta
sec.), coniugato con Checca Della Camera da Erchie (BR) con Fortunato Margiotta
alias Di Fatio. (LM, col. 1712). (1802-1872), coniugato con Grazia Lo-
Marcucci
martire, di professione usciere. Questo
da Galatina (LE) con i fratelli Francesco,
personaggio, molto popolare in Manduria,
coniugato con Caterina Romana da Ug-
diede luogo alla nascita del modo di dire
giano Montefusco (Manduria), Sebastiano,
“je cunchiusu Margiotta!” per qualificare
coniugato con Donata Antonia Mattarola,
una dichiarazione superficiale e inconclu-
e Giovanni Pietro Marcucci (I metà XVII
dente (SC).
sec.), coniugato con Donata Antonia Di
Maria
Lauro; i nipoti di Francesco si trasferirono
indicata anche “Di Maria” (SA 1800) e “De
tutti in Sava (TA) e i figli di Giovanni Pietro
Maria” (SC).
si ritrasferirono tutti in Galatina (LE). (LM;
col. 850). da Torre Santa Susanna (BR) con Andrea
Maresca Maria (I metà XVII sec.), coniugato con
in Manduria con Luigi Maresca (1872- Marsolla Delfino. (LM, col. 587).
1944), coniugato con Nicolina Briganti e Mariggiò - v. Maragiò
trasferitosi in Avetrana (TA). (SC). Marigiò - v. Maragiò
Margarita - v. Margarito Marinaci
Margariti - v. Margarito da Nardò (LE) con Gregorio Marinaci (1851-
Margarito 1928), coniugato con Lucia Patera, di pro-
indicata anche come “De Margarito” e fessione contadino. (SC)
“Margherito” (SA 1665), come “Margarita” Marinaro
(SA 1779) e come “Margariti” (SA 1807). da Francavilla Fontana (BR) con Arcangelo
Probabilmente tutte le famiglie successive Marinaro, nato nel 1806, coniugato con
alla prima sono con questa imparentate in Maria di Gesù Quaranta, di professione
grado incerto. (v. note alle rispettive colonne tintore. (SA 1844).
del LM). Marinella - v. anche Marinelli

131
la seconda famiglia è indicata anche come (II metà XVI sec.), coniugato con Laura
“Marinelli” (SA 1811) Ponza di Monacizzo (Torricella - TA). (LM,
a - da Altamura (BA) con Col’Antonio Ma- col.1697).
rinella (I metà XVII sec.), coniugato con Marinò - v. Marinoi
Beatrice Greca. (LM, col.1719) Marinoi
b - da Terlizzi (BA) con Giovanni Marinella indicata anche come “Marinò” (SA 1750)
(1776-1836), coniugato con Maria Vincenza da Sava (TA) con Pietro Marinoi, nato nel
Parisi di Monacizzo (Torricella - TA), di pro- 1696, coniugato con Lucia Fasciano. (SA
fessione molinaio. (SA 1808,1811-SC). 1741).
Marinelli - v. anche Marinella Marinotti
da Maruggio (TA) con Leonardo Marinelli da Francavilla Fontana (BR) con Giuseppe
(I metà XVII sec.), coniugato con Porfida Marinottì (1797-1859), coniugato con Maria
Biasco. (LM, col.1720). Lucia La Porta in seconde nozze, di profes-
Marino v. anche Della Marina, La Marina sione massaro. (SC).
e Manno Marotta
a - in Manduria a - da Uggiano Montefusco (ora Fraz. di
1. Con Angelo Marino padre di Romana Manduria - TA) con Nicola Marotta, nato
indicata nel LB del 1554. Questa famiglia
nel 1818, coniugato con Giovanna Stano.
non è riportata nel LM. (LB 1554).
(SA 1849).
2. con Giovanni Marino (I metà XVII sec.),
b - da Maruggio (TA) con Francesco Ma-
coniugato con Maria Bernarda di Martina
rotta, nato nel 1805, coniugato con Anna
Franca (TA). (LM, col. 690)
Maria Pastore, di professione contadino.
b - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di
(SA 1844).
Manduria - TA) con Cosimo Marino (1861-
Marra
1916), coniugato con Maria Nicola Dimitri,
di professione contadino. (SC). da Galatina (LE) con Nicolò Marra, nato nel
c - da Avetrana (TA) 1697, coniugato con Madalena Muscagiuri
1. con Luca Marino, nato nel 1793, co- o Muscugiuri. (SA 1732).
niugato con Maria Giuseppa Dinoi, di Marrazza - v. anche Marrazzo
professione massaro. (SA 1844) da Oria (BR) con Teodosio Marrazza, nato
2. con Salvatore Marino (1820-1895), co- nel 1796, coniugato con Carmela Tarentini.
niugato con Maria Domenica Dicursi, (SA 1849).
di professione contadino. (SC). Marrazzi - v. Marrazzo e Marrazza
d - da Sava (TA) con Luigi Marino (1828- Marrazzo - v. anche Marrazza
1888), coniugato con Marianna Tripolini, indicata anche come “Marrazza” (SA 1779)
di professione contadino. (SC). e anche come “Marrazzi” dal XIX sec..
e - da Ceglie Messapica (BR) con Leonardo da Galatone (LE) con Masi Marrazzo (II metà
Marino (I metà XVII sec.), coniugato con XVI sec.); la nipote Rosa è indicata nel LB
Apolonia Ricchiuta. (LM, col.1699). del 1592. Questa famiglia ebbe preti, fra
f - da Galatone (LE) con Pietro Marino alias cui D. Felice Canonico della Cattedrale di
Nanna (II metà XVI sec.), detto anche “Di Oria (BR), frati Domenicani, Scolopi e Cap-
Galatone”, coniugato con Imperia Pecorara puccini, due Giureconsulti (UJD); un suo
e poi con Prospera D’Oria; il nipote Pietro ramo si trasferì in Veglie (LE) con Felice. (LB
è indicato nel LB del 1583. Da questa fa- 1592-LM, col.1707 - SA 1779).
miglia si staccò nel XVII sec. il ramo che si Marrucci
cognominò “Manno” (v.); un ramo di essa indicata anche come “Maruzzi” (SC)
si trasferì in Francavilla Fontana (BR) con da Corigliano d’Otranto (LE) con Domenico
Pietro. (LB 1583 - LM, col. 675). Marrucci (1763-1855), coniugato con Gio-
g - da Rossano (CS) con Leonardo Marino vanna Vergine, di professione contadino.

132
(SA 1849-SC). Giuseppa Malorgio, di professione calzo-
Marsella laio. (SA 1807 - SC).
a - da Oria (BR) con Emanuele Marsella, nato Martini
nel 1811, coniugato con Maria Giuseppa indicata anche come “Martino” (SC)
Frassanito. (SA 1844). in Manduria con Francesco Saverio Martini,
b - da San Marzano di San Giuseppe (TA) nato nel 1766. (SA 1779).
con Oronzo Marsella ( 1830-1887), coniu- Martino - v. Martini
gato con Maddalena Valentini, di professio- Martire - v. Dello Martiro
ne vetturale. (SC). Martucci - v. anche Martuccio
Martano a - da Mesagne (BR) con Masenzio Martuc-
a - da Nardò (LE) ci (I metà XVII sec.), coniugato con Anna
1. con i fratelli Pietro, nato nel 1705, Pegna. Questa famiglia ebbe un frate Cap-
coniugato con Madalena Dimitri e Gio- puccino. (LM, col. 853).
vanni Martano nato nel 1706, coniugato b - da Taranto con Agostino Martucci (1827-
con Lucia Piccinna. Un ramo di questa 1868), coniugato con Maria Candelora Mas-
famiglia si trasferì in Uggiano Montefu- sari, di professione bottegaio. (SA 1849).
sco (Manduria - TA) con Antonio. (LM, c - da Lecce con Angelo Martucci (1834-
col. 660). 1868), nato in Taranto, coniugato con Agata
2. con Virgilio Martano (I metà XVII sec.), Maria Mocavero nel 1860, di professione
coniugato con Preziata Schiavone alias calessiere. (SC).
Martina. (LM, col.1935). Martuccio - v. anche Martucci
b - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di in Manduria con Domenico Martuccio, nato
Manduria - TA) nel 1657. (SA 1693).
1. con Pietro Martano, nato nel 1757, Martusciello
coniugato con Maria Gioffreda. (SA da Messina con Eduardo Alberto Martusciel-
1809) lo, nato nel 1873, coniugato in seconde noz-
2. con Teodosio Martano, nato nel 1789, ze con Elvira Pistilli originaria di Tricase (LE)
coniugato con Lucia Gioffreda. (SA nel 1920, di professione meccanico. (SC).
1808). Maruggio - v. anche Di Maruggio
Marti indicata anche come “Marugi” e “Marugj”
a - in Manduria con Francesco Marti (I metà nel XIX sec.
XVIII sec.), coniugato con Stella Pulieri. (SA da Maruggio (TA) con Giuseppe Marug-
1807). gio, nato nel 1655, coniugato con Marsia
b - da Sternatia (LE) con Salvatore Marti Ricchiuta. Questa famiglia ebbe frati tra i
(1870-1947), coniugato con Agata Lucia Servi di Maria tra cui Angelo Donato che fu
Muscogiuri nel 1894, di professione coc- Maestro e Provinciale nell’Ordine dal 1741
chiere. (SC). e Giacinto Agostino che fu Provinciale due
Martina - v. anche Di Martina e Schiavone volte; ebbe due medici (A. et M.D.) con lo
a - da Francavilla Fontana (BR) con Oronzo stesso nome: Giovanni Leonardo. Il secon-
Cataldo Martina, nato nel 1648, coniugato do, conosciuto meglio come Gian Leonardo
con Orontia Nasuti, di professione notaio. (1753-1836), si laureò a Salerno e divenne
(LM, col. 689). Lettore di Etica nell’Università di Napoli,
b - da Oria (BR) con Cosimo Martina, nato Lettore di Matematica e Scienza dei Doveri
nel 1804, coniugato con Angela Brunetti, di nel Reale Collegio Militare della Nunzia-
professione contadino. (SA 1844). tella in Napoli, accademico dell’ Arcadia,
Martinelli autore di varie opere mediche e letterarie,
da Francavilla Fontana (BR) con Antonio partecipò alla Repubblica Napoletana del
Martinelli (1772-1848), coniugato con 1799 e nel 1829 fu eletto Deputato al Par-
Maria Giuseppa Pantaleo e poi con Maria lamento napoletano.27 (LM, col. 687).

133
Marulo (LM,col.1728) e indicato come “nobile”
in Manduria con Giovanni Vincenzo Marulo in un atto del 30/10/1593 del notaro
indicato nel LB del 1596. Questa famiglia Felice Pasanisi;
non è riportata nel LM. (LB 1596). 2. con Virgilio Massafra (I metà XVI sec.),
Maruzzi - v. Marucci coniugato con Fiorenza Di Sarlo di Fran-
Marzo - v. anche De Marzo e Di Marzo cavilla Fontana (BR). (LM, col. 686
a - da Nardò (LE) con Saverio Marzo (I metà 3. con Giuseppe Saverio Massafra, nato nel
XVIII sec.), coniugato con Carmina Schiavo- 1816, coniugato con Giuseppa Dinoi di
ne. (LM, col. 2031) Oria (BR). (SC).
b - da Erchie (BR) con Giuseppe Marzo d - da Massafra (TA) con Lattanzio Massafra
(1870-1952), coniugato con Raffaela Biasco (II metà XVI sec.), coniugato con Giulia
nel 1896, di professione fioraio. (SC). Cavalla di Uggiano Montefusco. (LM,
Masciatico - v. Maggiatico col.1729).
Masculo - v. anche Masculorum Massareca
indicata anche come “Masculorum” e “del di origine albanese1
Masculo” (LM, col. 1703 - v.nota vicino da San Marzano di San Giuseppe (TA) con An-
all’intestazione della colonna) nibale Massareca (II metà XVI sec.), coniugato
da Monopoli (BA) con Pietr’Antonio Mascu- con Manifica Gennara. (LM, col. 1711).
lo (II metà XVI sec.), coniugato con Alessan- Massari - v. anche Massaro
dra Schiavone. (LM, col. 1703). da Maruggio (TA) con Antonio Massari
Masculorum - v. anche Masculo (1820-1890), coniugato con Francesca Con-
di origine albanese1 te, di professione “civile”. (SC).
dalla Regione di Himara (Albania meridio- Massaro - v. anche Massari
nale) con Gnoni Masculorum (I metà XVI a - in Manduria
sec.), coniugato con Francesca Margarita; 1. con Rocco Massaro (I metà XVIII sec.),
il figlio Thoma è indicato nel LB del 1553. coniugato con Concetta Viglietta. Due
(LB 1553 - LM, col. 1716). rami di questa famiglia si trasferirono in
Massafra Oria (BR) con Pasquale e Raffaele. (LM,
la prima famiglia è indicata come “Di Mas- col. 1872).
safra” (LB 1544) e come “ De Massafra” 2. con Parisi Massaro (II metà XVI sec.),
(LB 1559). coniugato con Locretia Stranera. (LM,
a - in Manduria con Pante Massafra padre col. 691).
di Martia indicata nel LB del 1550. Que- b - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di
sta famiglia non è riportata nel LM. (LB Manduria - TA)
1544,1550,1559). 1. con Antonello Massaro (I metà XVI sec.);
b - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di il nipote Domenico è indicato nel LB del
Manduria - TA) 1568. Questa famiglia ebbe preti tra cui
1. con Alfonso Massafra (I metà XVII sec.), D.Tomaso trasferitosi in Montemesola
coniugato con Silvia Di Falco. (LM, col. (TA), frati Cappuccini e un frate Scolopio;
1728) tre rami di questa famiglia ritornarono
2. con Tomaso Massafra (II metà XVII sec.), in Uggiano Montefusco con i fratelli
coniugato con Marta Filotica. (LM, col. Orlando, Hortentio e Luca, in seguito
685). vi ritornarono altri due rami con Carlo e
3. con Giacomo Antonio Massafra, nato Orazio, un ramo si trasferì in Maruggio
nel 1640, coniugato con Madalena Di (TA) con Rinaldo e un altro in Monteme-
Lauro. (LM, col. 1716) sola (TA) con Natale. (LB 1568 - LM, col.
c - da Sava (TA) 693)
1. con Virgilio Massafra (II metà XVI sec.), 2. con Marc’Antonio Massaro (I metà XVII
coniugato con Locretia Giustiniana. sec.), coniugato con Venetia di Strati.

134
(LM, col. 1721). è riportata nel LM. (LB 1557).
c - da Maruggio (TA) con Felice Massaro (I Matino
metà XVIII sec.), coniugato con Donata di a - in Manduria con Ignazio Matino, nato
Falco. (LM, col. 2010). nel 1702, coniugato con Marta Chieti. (SA
d - da Monacizzo (ora fraz. di Torricella - TA) 1737).
con Core Massaro (II metà XVI sec.), coniu- b - da Maruggio (TA) con Cosimo Matino
gato con Lucente Filotica; il figlio Giovanni (1789-1863), coniugato con Rosa Barletta
è indicato nel LB del 1597. (LB 1597-LM, di Ostuni (BR), di professione contadino.
col. 1703). (SA 1844).
e - da Nardò (LE) con Angelo Massaro (I metà Matricardi
XVI sec.), coniugato con Locretia Piccillata; da Chieti con Gaetano Angelo Matricar-
la figlia Locretia è indicata nel LB del 1554. di (1850-1929), coniugato con Pompilia
(LB 1554 - LM, col. 1717). Schiavoni nel 1890, di professione Ufficiale
Massimiano dei Carabinieri Comandante la Tenenza di
dalla Calabria con Ciffreda Massimiano (I Manduria. (SC).
metà XVI sec.), coniugato con Fenitia Bria; Mattarolo
la figlia Margarita è indicata nel LB del 1551. da Morrone del Sannio (CB) con Giuseppe
(LB 1551 - LM, col. 1719). Mattarolo (I metà XVII sec.), coniugato con
Massimo Faustina di Filippo “di origine ebraica”. (LM,
in Manduria con Giovanni Leonardo Massi- col. 1702).
mo (I metà XVI sec.), coniugato con Mapilia Maturo
Palmera. (LM, col. 1718). da Francavilla Fontana (BR) con Mauro Li-
Mastracchi vino Maturo (II metà XVII sec.), coniugato
in Manduria con Luigi Mastracchi (1846- con Maria Caterina Matera. Questa famiglia
1900), coniugato con Maria D’Errico, di ebbe un prete e un suo ramo si trasferì in Ug-
professione contadino. (SC). giano Montefusco (Manduria) con Michele
Mastrosabato Arcangelo. (LM, col. 710).
in Manduria con D.Francesco Antonio Ma- Mauro - v. anche Di Mauro
strosabato Arciprete di Manduria dal 1649 al da Francavilla Fontana (BR) con Filippo
1652. La famiglia non è riportata nel LM. Mauro, nato nel 1811, coniugato con Giu-
seppa Schiavoni, di professione proprietario.
Mastrovito
(SA 1844).
da Ostuni (BR) con Donato Mastrovito
Maurone
(1803-1850), coniugato con Maria Pao-
in Manduria con Serafino Maurone, nato
lina Leone, di professione selciatore. (SA
nel 1743, coniugato con Francesca Rao.
1844).
(SA 1779).
Matarrelli
Maza - v. Mazza
da Oria (BR) con Salvatore Matarrelli (1853-
Mazara
1892), coniugato con Addolorata Piccinni, in Manduria con Serio Mazara indicato in
di professione contadino. (SC). un atto del 31/11/1511 del notaro Pascarello
Matera Rosea. Questa famiglia non è riportata nel
da Francavilla Fontana (BR) con Barsanofio LM ma ha lasciato il suo nome ad una con-
Matera (II metà XVII sec.), coniugato con trada nel territorio di Manduria
Angela Antonia Patrimia di Francavilla Fon- Mazza
tana. Un ramo di questa famiglia si trasferì in indicata anche come “Maza” (SA 1756)
Lizzano (TA) con Tomaso. (LM, col. 679). da Oria (BR)
Materano 1. con Mauro Mazza, nato nel 1694, coniu-
in Manduria con Angelella Materano indi- gato con Perna Eraria. Questa famiglia
cata nel LB del 1557. Questa famiglia non ebbe una monaca dello Spirito Santo.

135
2. con Angelo Mazza (1782-1842), coniu- coniugato con Maria Giuseppa Maiorano
gato con Vincenza Dimagli, di professio- nel 1915, di professione contadino. (SC).
ne contadino. (SC). d - da Lecce con Giambattista Mele (1852-
Mazzarella 1931), coniugato con Vincenza Stano nel
in Manduria con Antonia Mazzarella indi- 1889, di professione ramaro. (SC).
cata nel LB del 1589. Questa famiglia non e - da Castrignano dei Greci o del Capo (LE)
è riportata nel LM. (LB 1589). con Saverio Mele (1799-1849), coniugato
Mazzei - v. Mazzeo con Caterina Avantaggiato, di professione
Mazzeo contadino. (SC).
in Manduria con Michele Mazzeo, nato Meli - v. anche Mele, Melle e Mieli
nel 1730, coniugato con Irene Calò. (SA indicata anche come”Miele” (SA 1718) e
1779). “Mieli”
Mazzotta a - da San Donato di Lecce (LE) con Donato
a - da Uggiano Montafusco (ora fraz. di Meli (I metà XVI sec.), coniugato con Mita
Manduria - TA), ma originaria di Novoli Della Musta. Questa famiglia ebbe un frate
(LE), con Antonio Mazzotta, nato nel 1786, Agostiniano. (LM, col. 700).
coniugato con Stella Giuliani di Uggiano b - da Galatone (LE) con Donat’Antonio
Montefusco. (SA 1811). Meli (II metà XVI sec.), coniugato con Felice
b - da Trepuzzi (LE) con Oronzo Pasquale Papadia; la figlia Rosa è indicata nel LB del
Mazzotta (1837-1903), coniugato con Maria 1592. (LB 1592-LM,col.702).
Crocefissa Distratis nel 1860 e poi con Con- Melle - v. anche Mele, Meli e Mieli
cetta Pizzi, di professione prima contadino a - da Torricella (TA) con Giovanni Melle
e poi muratore. (SC): (1839-1909), coniugato con Maria Gio-
Meca - v. anche Gennaro vanna Pecoraro nel 1873, di professione
in Manduria con Fiore Meca padre di Pel- contadino. (SC).
legrina indicata nel LB del 1545. Questa b - da Sava (TA)
famiglia non è riportata nel LM. (LB 1545). 1. con Antonio Melle, nato nel 1810,
Medina coniugato con Pasqua Pastorelli, di
di origine spagnola professione contadino. (SA 1844).
in Manduria con Giovanni Medina (I metà 2. con Cosimo Melle, nato nel 1815, co-
XVI sec.) coniugato con Preciata Leuzzi; niugato con Maria Rosaria Cavallo, di
il figlio Giovanni Francesco è indicato nel professione contadino. (SA 1849).
LB del 1550. Un ramo di questa famiglia 3. Con Giovanni Melle, nato nel 1825,
si trasferì in Felline (LE) con Giovanni. (LB coniugato con Maria Rosaria Agnus Dei.
1550-LM, col. 699). Questa famiglia ebbe Giovanni (1850-
Mele - v. anche Meli, Melle e Mieli 1908) illustre medico e professore pres-
a - da Sava (TA) so le Università degli Studi di Napoli e
1. con Teodoro Mele (1830-1902), coniu- Messina, fu Direttore dei Dispensarii
gato con Anna Chianura, di professione celtici di Roma e autore di numerose
contadino. (SC). pubblicazioni mediche.28 (SA 1849).
2. con Antonio Luigi Mele (1870-1929), 4. con Ciro Melle (1835-1905), coniugato
coniugato con Rosa Immacolata Schi- con Maria Lucia Calò nel 1899, di pro-
fone, di professione contadino. (SC). fessione contadino. (SC).
b - da Monacizzo (ora fraz. di Torricella - TA) 5. con Giovanni Melle (1794-1837), co-
con Lorenzo Mele (1796-1847), coniugato niugato con Domenica Cavallo. (SC).
con Rosa Marino di Monacizzo, di profes- Memmi
sione contadino. (SA 1844). in Manduria con Giovanni Memmi, nato nel
c - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di Man- 1774, coniugato con Maria Catarina Mero.
duria - TA) con Teodoro Mele (1889-1958), (SA 1800).

136
Memmola 1594. Un ramo di questa famiglia si trasferì
da Francavilla Fontana (BR) con Giuseppe in Pulsano (TA). (LB 1594-LM, col. 1706).
Nicola Memmola (1834-1897), coniugato Messe - v. Messi
con Maria Fontana Vecchio, di professione Messere - v. Missere
tagliamonti. (SC). Messi
Meo indicata anche come “Messe” (SA 1734) e
da Francavilla Fontana (BR) come “Mesti” (SA 1779)
1. con Giacomo Meo (I metà XVII sec.), in Manduria con Nicolò Messi, nato nel
coniugato con Catrini Cosmà; tutta la 1674, coniugato con Anna Rosa Piccinna.
famiglia si trasferì in Lizzano (TA). (LM, (SA 1732).
col. 855). Messina - v. Di Lequile
2. con Renato Meo, nato nel 1653, co- Mesti - v. Messi
niugato con Grazia Caputo. (LM, col. Mezzano
1798). in Manduria con Cosimo Mezzano (1831-
3. con Francesco Meo, nato nel 1799, 1916), coniugato con Agata Maria Calò nel
coniugato con Giacinta Trinchera di 1855, di professione contadino. (SC).
Ceglie Messapica (BR). (SA 1849). Mi - v. My
Mercadante Miale
da Erchie (BR) con Andrea Mercadante (I da Francavilla Fontana (BR) con Luciano
metà XVII sec.), coniugato con Caterina Miale (1829-1888), coniugato con Maria
Gennara. (LM,col.1731). Fontana Coppinato, di professione mura-
Mero tore. (SC).
a - in Manduria con Elefante Mero (II metà Miccoli
XV sec.). Questa famiglia è indicata nei LB a - da Galatone (LE) con Paulino Miccoli,
dal 1530; essa ebbe preti, tra cui Canonici nato nel 1688, coniugato con Benvenuta
della Collegiata di Manduria, frati France- Santora. (SA 1732).
scani Riformati e Domenicani, monache b - da Sava (TA) con Luigi Miccoli (1813-
Benedettine e un notaio; due rami di essa si 1859), coniugato con Catarina Melle e poi
trasferirono in Uggiano Montefusco (Mandu- con Maria Giuseppa Dinoi. (SA 1849-SC).
ria) con Agostino e Oliviero, in Sava (TA) con c - da Fragagnano (TA) con Pasquale Miccoli
Domenico, Giuseppe e Carlo, in Erchie (BR) (1827-1880), coniugato con Lucia La Porta,
con Giovanni, in Veglie (LE), con Oronzo e di professione muratore (SC).
Ferrante, in Taranto con Giuseppe. (LB 1530 Micelli - v. anche Micello
- LM, col. 703). a - in Manduria
b - da Uggiano Motefusco (ora fraz. di 1. con Vincenzo Micelli (1912-1977),
Manduria - TA) con Carlo Mero, nato nel coniugato con Maria Rosaria Marti di
1614, coniugato con Dorotea Ricchiuta. Galatina (LE) nel 1938, di professione
(LM, col. 1798). impagliatore. (SC).
c - da Sava (TA) 2. con Giuseppe Micelli (I metà XVIII sec.),
1. con Antonio Mero (II metà XVII sec.), coniugato con Pasca Musiello. (LM, col.
coniugato con Vittoria Della Camera. 674).
(LM, col. 1620). b - da Oria (BR) con Domenico Vincenzo
2. con Antonio Mero, nato nel 1804, co- Micelli (1837-1897), coniugato con France-
niugato con Maria Teresa Paticchio, di sca Antonia Dinoi nel 1872 e poi con Anto-
professione pellettiere. (SA 1844). nia Scozzi, di professione vetturale. (SC).
Meschinello c - da Francavilla Fontana (BR) con Arcange-
da Lecce con Francesco Antonio Meschinel- lo Micelli, nato nel 1801, coniugato con
lo (II metà XVI sec.), coniugato con Silvia
Sicarda; la figlia Vittoria è indicata nel LB del

137
Elisabetta Dilorenzo. (SA 1849). D.Michele Imperiale Marchese di Oria (BR);
d - da Erchie (BR) ebbe il pittore Giulio nato l’11/09/1755. (LB
1. con Giuseppe Mariano Micelli (1869- 1530 - LM, col. 734 - SA 1800).
1946), coniugato con Lucia Cavallo nel Micera
1893, di professione contadino. (SC). da Martina Franca (TA)
2. con Rosario Micelli, nato nel 1776, 1. con Francesco Paolo Micera, nato nel
coniugato con Gregoria Perrucci, di 1825, coniugato con Grazia Maria Mas-
professione contadino. (SA 1844). sari. (SA 1849).
Micello - v. anche Micelli 2. con Antonio Micera (1784-1839), coniu-
indicata anche come “Micelli” (SA 1779) gato con Elisabetta Grimi, di professione
a - in Manduria speziale manuale. (SC).
1. con Antonio Micello (II metà XV sec.). Micieli - v. Micelli e Micello
Questa famiglia ebbe preti, tra cui il Mico - v. Di Mico
Canonico e poi Arciprete, dal 1798 al Miele - v. Meli
1818, della Collegiata di Manduria D. Mieli - v. anche Mele, Meli e Melle
Giuseppe Micelli preciso e infaticabile in Manduria con Antonio Mieli (II metà
raccoglitore e ordinatore dei frammenti XV sec.). Questa famiglia è indicata nei
dei libri dei battezzati dal 1530 e di altri libri dei battezzati dal 1530; essa ebbe due
documenti della Chiesa Matrice;30 ebbe preti e un suo ramo si trasferì in Torre Santa
frati Francescani e Agostiniani e un ce- Susanna (BR) con Zaccaria. (LB 1530 - LM,
lebrato Maestro di Musica: Domenico, col. 791).
nato nel 1730, che aveva studiato in Miglietta
Napoli; un ramo di essa si trasferì in Ma- da Carmiano (LE) con Giuseppe Miglietta,
ruggio (TA) con Dario, uno in Taranto con nato nel 1656, coniugato con Donata An-
Luca, uno in Oria (BR) con Angelo, uno tonia Pecorara. (SA 1693).
in Mola di Bari (BA) con Giuseppe, uno Migner
in Avetrana (TA) con Giacomo, due in da Monopoli (BA), ma originaria della
Salice Salice Salentino (LE) con Alessio e Francia, con Renato Migner (1770-1856),
Domenico, quattro in Brindisi con Carlo, coniugato con Angela Carbonara di Mo-
Giovanni Battista, Antonio e Tommaso, nopoli, di professione Regio Ricevitore dei
uno in Canna (CS) con Domenico Maria. sali. (SA 1844).
(LM, col. 755 - CO 1756). Mignogna
2. con Giuseppe Micello (I metà XVIII sec.), indicata anche come “Mignognia” (LB
coniugato con Benedetta Giuliana. (LM, 1577) e come “Mignogne” (LB 1578).
col. 674). da Monacizzo (ora fraz. di Torricella -
b - da Avetrana (TA) con Marcello Micello (II TA) con Antonio Mignogna (II metà XVI
metà XVI sec.), coniugato con Portia Friola. sec.), coniugato con Pacifica Di Falco. (LB
(LM, col. 586). 1577,1578-LM,col.1720).
c - da Pulsano (TA) con Giuseppe Micello Mignogne - v. Mignogna
(I metà XVII sec.), coniugato con Benedetta Mignognia - v. Mignogna
Pantechi. (LM, col. 586) Milano
d - da Ostuni (BR) con Dante Micello alias in Manduria con Nicola Agesilao Milano
Micieli (II metà XV sec.). Questa famiglia è (1861-1946), coniugato con Fiorenza Al-
indicata nei LB dal 1530; essa ebbe preti e bano nel 1883, di professione agricoltore.
frati tra i Francescani, i Domenicani e i Ser- (SC).
vi di Maria; ebbe Cesare, nato il 7 ottobre Mileto - v. anche Di Milito
1551, che dal 1576 al 1593 fu Gentiluomo indicata anche come “Di Mileto” (SA
di Camera del Cardinale Filippo Spinola di 1718)
Santa Sabina, in Roma, e poi segretario di da Francavilla Fontana (BR) con Pietro Anto-

138
nio Mileto (II metà XVI sec.), coniugato con professione contadino. (SA 1844).
Perna Mero. (LM, col.1937). 2. con Giuseppe Miola (1820-1883),
Milito - v. Di Milito coniugato con Maria Rosaria Nigro, di
Militone - v. anche Malitone professione ferraio. (SC).
da Nardò (LE) con Carlo Militone, nato nel Mirabello
1694, coiugato con Leonarda ......?. (SA in Manduria con Giuseppe Mirabello (1909-
1732) 1972), coniugato con Rosa Stano nel 1930,
Milizia di professione agricoltore. (SC).
a - da Oria (BR) Miraldo
1. con Giuseppe Milizia, nato nel 1628, da Taranto con Miraldo Miraldo (I metà
giureconsulto (UJD), coniugato con Isa- XVI sec.), coniugato con Ursina Sicarda.
bella Bruni. Questa famiglia ebbe preti Questa famiglia ebbe un prete e un suo
presso la Cattedrale di Oria (BR) tra cui ramo si trasferì in Turchia con Alfonso. (LM,
uno Cantore e giureconsulto (UJD), un col. 1722).
altro Decano e una monaca Benedettina Misa
in Oria (BR). (LM, col. 849). in Manduria con Imperia Misa indicata nel
2. con Lucio Milizia (I metà XVII sec.), LB del 1571. Questa famiglia non è riportata
“figlio di Capitan Francesco fratello di nel LM. (LB 1571).
Giuseppe” della precedente famiglia, Misciano
coniugato con Marsia Giustiniani. Que- in Manduria con Cesareo Misciano padre
sta famiglia ebbe due preti tra cui uno di Polidoro che è indicato nel LB del 1550.
giureconsulto (UJD), uno Canonico della Questa famiglia non è riportata nel LM. (LB
Collegiata di Manduria e due monache 1550).
Benedettine in Oria (BR). (LM, col. Misiano
848). da Bagaladi (RC) con Francesco Carmelo
3. con Raimondo Milizia (I metà XVIII sec.), Misiano, nato nel 1894, coniugato con
coniugato con Vittoria Pappatodero. (LM, Rosa Lucia Marugi-Malorgio nel 1921, di
col.1856). professione proprietario. (SC).
b - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di Misignano - v. Bisignano
Manduria - TA) con Giovanni Milizia, nato Missere
nel 1826, coniugato con Agata Dimitri. (SA da Torre Santa Susanna (BR)
1849). 1. con Raffaele Missere (II metà XVI sec.),
c - da Sava (TA) con Gaetano Milizia (1863- coniugato cen Rosata Spata. (LM, col.
1919), coniugato con Cosima Settembrini 1727).
nel 1883, di professione prima contadino e 2. con Angelo Missere (I metà XVII sec.),
poi cocchiere. (SC). coniugato con Tedesca Di Maglie (LM,
Mina - v. Della Mina col. 1923).
Mingolla Mito
da Francavilla Fontana (BR) con Donato da Francavilla Fontana (BR) con Francesco
Antonio Mingolla, nato nel 1722, coniugato Mito, nato nel 1790, coniugato con Teresa
con Dorodea Mandurina. (SA 1718). Pellegrini. (SA 1812).
Minore Mitrangolo
da Cisternino (BR) con Giacomo Antonio da Avetrana (TA)
Minore (II metà XVI sec.), coniugato con 1. con Pasquale Mitrangolo (1797-1846),
Apolonia Biasca. (LM, col. 1941). coniugato con Lionarda Antonia Mero,
Miola di professione contadino. (SA 1844).
da Grottaglie (TA) 2. con Pietro Carmelo Mitrangolo (1871-
1. con Michele Miola, nato nel 1797, co- 1940), coniugato con Carolina Perrucci
niugato con Addolorata Magazzino, di nel 1903, di professione vetturale. (SC).

139
Mocavero - v. Mogavero Modolese
Moccia indicato anche come “Motolese” (SA
in Manduria, ma probabilmente proveniente 1807)
da Erchie (BR), con Giuseppe Moccia (II da Taranto con Ferdinando Modolese (1794-
metà XVIII sec.), coniugato con Maria Teresa 1834), coniugato con Maria Nicola Laterza e
Martucci. (SA 1800 - LB di Erchie, BR, del poi con Maria Nicola Casco, di professione
XVIII sec.). cantiniere. (SC).
Moddeo - v. Madeo e Modeo Mogavero
Modea - v. Madeo e Modeo indicata anche come “Mocavero” (SA
Modei - v. Madeo e Modeo 1807)
Modeo - v. anche Madeo da Salice Salentino (LE) con Francesco Mo-
indicata anche “Mudeo” in atti notarili del gavero (II metà XVII sec.), coniugato con
XVI sec. e “Homodeo, Omodeo, Homodei, Anna Micella e poi con Barbara Micella.
Omodei” nel XVII sec., come “Amodei” (SA (LM, col. 829).
1753), come “Modei” (SA 1779) Mogna - v. Mognia
a - in Manduria Mognia - v. anche Conticello
1. con Donato Modeo (II metà XV sec.); il “ma il suo vero cognome è Conticella”
figlio Barusia è citato in un atto notarile (nota di Lupo D. Bruno all’inizio della col.
del 3 dicembre 1507. Questa famiglia 829 del LM)
ebbe preti e frati Francescani, tra cui in Manduria con Cataldo Mognia alias
Giovanni Lorenzo detto Fra’ Ludovico Conticello (II metà XVI sec.); il figlio Iaco
Omodei, del XVII sec., Minore Osservan- è indicato nel LB del 1571. (LB 1571-LM,
te, fu Lettore di Teologia, Definitore dell’ col. 829).
Ordine e completò l’attuale Convento di Mola - v. anche Di Mola
San Francesco a Manduria30; un ramo di da Francavilla Fontana (BR) con Nicolò Mola
questra famiglia si trasferì in Torre Santa (I metà XVII sec.), coniugato con Strina Dello
Martire. (LM, col. 1715).
Susanna (BR) con Giovanni. (LM, col.
Molendini
799).
da Maruggio (TA) con Domenico Molendini,
2. con Genuario Modeo (II metà XVI sec.),
nato nel 1765, coniugato con Angela Bar-
che diede inizio al ramo spurio della
bati. (SA 1807).
famiglia precedente e fu cognominato
Molle
anche “D’Agostino”, coniugato con Ca-
da Lizzano (TA) con Lorenzo Molle (I metà
ternella Mera; la figlia Lidia è indicata nel
XVII sec.), coniugato con Santa Micella.
LB del 1582. Questa famiglia ebbe preti,
(LM, col. 584).
tra cui uno giureconsulto (UJD), un frate Mollica - v. anche Di Monopoli
Domenicano e una monaca Benedettina. indicata anche come “Di Monopoli” in varie
(LB 1582-LM, col. 827). parti del LM e successivamente anche negli
3. con Domenico Modeo (1755-1841), co- SA e negli atti dello SC, e come “Di Mino-
niugato con Lucia Micelli, di professione poli” (SA 1779)
contadino. (SC). da Monopoli (BA) con Roberto Mollica (II
b - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di metà XV sec.), coniugato con Rosa Marchese
Manduria - TA) con Giovanni Modeo, nato di Monopoli; il nipote Giovanni Vincenzo è
nel 1788, coniugato con Maria Pizzuti e poi indicato nel LB del 1531. Questa famiglia
con Rosa Delia di Ceglie Messapica (BR), di ebbe un prete e un frate Cappuccino; un
professione contadino. (SA 1844). ramo di essa si trasferì in Torre Santa Susanna
c - da San Pancrazio Salentino (BR) con (BR) con Leonardo, uno in Grottaglie (TA)
Giovanni Modeo o Modea (I metà XVIII con Giuseppe e un altro in Maruggio (TA)
sec.), coniugato con Marianna Barone di con Francesco. (LB 1531- LM, col. 833-SA
Francavilla Fontana (BR). (LM, col. 826). 1779).

140
Molone gela Ribezzi, di professione cantiniere (SA
in Manduria con Francesco Molone indica- 1807) e poi giardiniere (SC).
to nel LB del 1572. Questa famiglia non è Montanaro - v. anche Montanari
riportata nel LM. (LB 1572). a - in Manduria con Stefano Montanaro
Mona indicato nel LB del 1597. Questa famiglia
Indicata anche come “Monna” non è riportata nel LM. (LB 1597).
da Roccaforzata (TA) con Martino Mona, b - da Pulsano (TA) con Donat’Oronzo
nato nel 1806, coniugato con Lucia Distanti Montanaro, nato nel 1666, coniugato con
di Fragagnano (TA), di professione trainante. Teodora Astore. Questa famiglia ebbe due
(SA 1844). pittori: Domenico Antonio, nato nel 1704, e
Monaco suo figlio Donato Oronzio nato nel 1735; un
a - da Oria (BR) con Angelo Monaco (I metà ramo di essa si trasferì in Bari con Tomaso.
XVI sec.), coniugato con Nicola De’ Torre (LM, col. 1676).
di Terlizzi (BA) e poi con Volella Cosmà; il Montefusco
nipote Angelo è indicato nel LB del 1566. a - da Nardò (LE) con Geronimo Montefu-
Questa famiglia ebbe un frate Francescano sco (I metà XVII sec.), coniugato con Felice
Riformato: Cesare detto Fra’Antonio (1587- Tatolla. (LM, col. 1923).
1662) chiamato “il taumaturgo della Provin- b - in Manduria con Giulia Montefusco
cia” e considerato Beato nel Martirologio indicata nel LB del 1574. Questa famiglia
Francescano come è ricordato da P. da Lama non è riportata nel LM. (LB 1574).
e da P.Primaldo Coco O.F.M.31; tre rami di Montemurro
questa famiglia si trasferirono in Terlizzi in Manduria con Geronimo Montemurro
(BA) con i fratelli Cesare, Fabio e Giovanni indicato nel LB del 1567. Questa famiglia
Angelo, un ramo ritornò in Oria (BR) con non è riportata nel LM. (LB 1567).
Angelo. (LB 1566 - LM, col. 841). Montesardi - v. Petrarca
b - da Brindisi con Guarino Monaco (II metà Montesardo - v. Petrarca
Montescaglioso - v. Di Monopoli
XVI sec.), coniugato con Locente Biasca.
Montesina - v. Montesino
(LM, col. 845).
Montesino
c - da Altamura (BA) con Col’Antonio Mona-
di origine spagnola, è indicata anche come
co (II metà XVI sec.), coniugato con Giulia
“Montesina” e come “Di Montesino”.
Piccinna. (LM, col. 845).
in Manduria con Gaspare Montesino (II metà
d - da Ceglie Messapica (BR) con Oronzio
XVI sec.), coniugato con Paladina Barbe-
Monaco, nato nel 1734, coniugato con
ria, (vedova di Scipione Corrente), nobile
Laura Palma. (SA 1809).
spagnolo e Luogotenente del Reparto di
Monna - v. Mona
cavalleria spagnola; è indicato in un atto del
Monopoli - v. Di Monopoli 3 gennaio del 1586 del notaio Gio: Sergio
Montalbano Durante; dopo la morte dell’unico figlio Fra’
in Manduria Teodoro, Minore Osservante, lasciò tutti i
1. con Angelo Montalbano indicato nel LB suoi beni, nel 1630, al Venerabile Monte
del 1584. Questa famiglia non è riportata di Pietà da cui scaturì l’Ospedale Civile di
nel LM. (LB 1584) Manduria. Questa famiglia non è riportata
2. con Pio Francesco Montalbano (1872- nel LM.32
1945), coniugato con Pasqualina Pen- Montinaro
netta nel 1900, di professione macellaio. da Calimera (LE) con Pantaleo Montinaro
(SC). (1866-1917), coniugato con Elena Sgura, di
Montanari - v. anche Montanaro professione contadino. (SC).
indicato anche come “Montanaro” (SC) Montisardo - v. Petrarca
da Francavilla Fontana (BR) con Antonio Morello
Montanari (1770-1854), coniugato con An- in Manduria con Francesco Morello (1890-

141
Morena - v. anche Di Maggio nonici della Collegiata e due Arcipreti di
indicata anche come “Di Maggio” (v.nota Manduria: Francesco Antonio, dottore in
inizio col. 847 LM) Sacra Teologia, dal 1625 al 1634 e che vi
da Maruggio (TA), e ivi da Sava (TA), con rinunciò a favore del poeta D.Ferdinando
Iaco Morena (II metà XVI sec.), coniugato Donno, divenendo poi Rettore e Arciprete di
con Giardina Micella; nel LB del 1569 vi è Uggiano Montefusco (Manduria), e un altro,
indicata Silvia Murena forse figlia di Iaco. prete e giureconsulto (UJD), D. Giovanni
(LB 1569 - LM, col. 847,1723). Battista che divenne Arciprete di Francavilla
Moretti Fontana (BR) e poi di Manduria dal 1652 al
a - in Manduria con Giuseppe Moretti (II 1680; ebbe frati tra i Domenicani, i France-
metà XVIII sec.), coniugato con Rosa Turi scani e i Celestini, monache Benedettine,
(SA 1800). tra cui D. Antonia (professa nel 1655) che
b - da Fasano di Brindisi (BR) con Vito Mo- fu Badessa, e monache Servite; ebbe diversi
retti, nato nel 1769, coniugato con Maria giureconsulti (UJD), anche tra i preti, tra cui
Caterina Tripaldi. (SA 1807). Angelo primo giureconsulto di Manduria e
Morigini sindaco della città; un ramo di questa fami-
indicata anche come “Murici” (SA 1718) glia si trasferì in Lecce con Policarpo, uno
da Latiano (BR) con Angelo Morigini, nato in Maruggio (TA) con Donato e un altro in
nel 1655, coniugato con Caterina Malagni- Napoli con Giacomo. (LB 1530 - LM, col.
na. (LM, col. 1731 - SA 1718). 449 - SA dal 1665).
Morleo b - da Scorrano (LE) con Bernardino Moro
a - in Manduria con Pascale Morleo, nato (I metà XVII sec.), coniugato con Donata
nel 1739, coniugato con Agata Micelli. (SA Brigante. Un ramo di questa famiglia si tra-
1800). sferì in Barletta (BA) con Giovanni Antonio.
b - da Erchie (BR) (LM, col. 1731).
Mosa
1. con Pascale Morleo, nato nel 1773,
da Erchie (BR) con Pietro Mosa, nato nel
coniugato con Maria Teodora Resta. (SA
1663, coniugato con Virginia Filotica. (LM,
1807).
col. 1715).
2. con Francesco Antonio Morleo, nato
Mosca
nel 1779, coniugato con Anna Maria
da Avetrana (TA), ma originaria di Gallipoli
Schiavoni. (SA 1808).
(LE), con Michele Mosca, nato nel 1738, co-
3. con Domenico Morleo (1773-1848),
niugato con Vincenza Pagano. (SA 1779).
coniugato con Maria Concetta Tripaldi
Moscaritola
o Libardi di Uggiano Montefusco (Man-
in Manduria con Valentio Moscaritola (I
duria), di professione contadino. (SA metà XVI sec.); la figlia Candia è indicata nel
1811). LB del 1550. Questa famiglia non è riportata
4. con Gerardo Morleo (1824-1883), co- nel LM. (LB 1550).
niugato con Concetta Prudenzano nel Moscogiuri - v. anche Muscogiuri e Mu-
1860, di professione proprietario. (SC). scugiuri
Mora - v. Moro da Uggiano Montefusco (ora fraz. di Man-
Moro 33 duria - TA) con Carmelo Moscogiuri (1879-
la prima famiglia è stata indicata successiva- 1949), coniugato con Anna Maria Daggiano
mente solo come “Giustiniano o Giustiniani” nel 1905, di professione contadino. (SC).
negli SA e negli atti dello SC). Mossi
a - da Francavilla Fontana (BR) con Cola da Brindisi con Domenico Luciano Mossi
Moro alias Giustiniano (II metà XV sec.), (1871-1953), originario di Casale Monferra-
coniugato con Marsolla Licciarda; il nipote to (AL), coniugato con Raffaela Tarentini nel
Mutio è indicato nel LB del 1530. Questa 1907, di professione ispettore demaniale.
famiglia ebbe numerosi preti, tra cui Ca- (SC).

142
Moterano - v. Materano Mudeo - v. Madeo e Modeo
Motolese - v. Modolese Muia
Motta in Manduria con Marsolla Muia indicata nel
a - in Manduria con Attilio Adolfo Motta LB del 1595. Questa famiglia non è riportata
(1889-1940), coniugato in Uggiano Monte- nel LM. (LB 1595).
fusco (Manduria) con Maria Pasano D’Ug- Mulciano
gento nel 1913. (SC). in Manduria con Vito Mulciano, nato nel
b - da Lequile (LE) con Antonio Motta (II 1744, coniugato con Maria Bella. (SA
metà XVI sec.), coniugato con Flori Sbava- 1779).
glia; il figlio Vincenzo è indicato nel LB del Mundo
1575. (LB 1575 - LM, col. 849). da Napoli con Giuseppe Mundo, nato nel
Mottisi 1814, coniugato con Oronzia Pagliara di
da Grottaglie (TA) con Francesco di Paola Campi Salentina (LE), di professione regio
Mottisi (1861-1901), coniugato con Maria cancelliere. (SA 1849).
della Consolazione Mastrovito nel 1889, di Mungo
professione figulo. (SC). in Manduria con i fratelli Celestino e Tomaso
Motunato - v. anche Fantasia Mungo indicati in atti del 1511 e 1512 del
la prima famiglia è indicata anche come notaro Pascarello Rosea. Questa famiglia
“Fantasia” (LM,col. 588) e come “Delle non è riportata nel LM.
Foglie” (LB del XVI sec.). Murena - v. Morena
a - in Manduria con Fantasia Motunato (I Murici - v. Moriggini
metà XVI sec.), coniugato con Montagna Musachi
Mera; il nipote Angelo è indicato nel LB Di chiara origine greca (Epiro)
del 1562. Questa famiglia ebbe un frate da Gallipoli (LE) con Antonio Musachi
Domenicano e due monache Benedettine; (II metà XVI sec.), coniugato con Isabella
un suo ramo si trasferì in San Marzano di Spina di Gallipoli e poi con Angela Panara.
San Giuseppe (TA) con Domenico. (LB 1562 Un ramo di questa famiglia si trasferì in
- LM, col. 588). Turi (BA) con Giovanni Filippo e un altro
b - da Avetrana (TA) con Angelo Motunato in Monopoli (BA) con Giacomo Antonio.
(I metà XVII sec.), coniugato con Isabella (LM, col. 831).
Parato. (LM, col. 1730). Musano
Mucavero - v. Mogavero da Maruggio (TA) con Gaspare Musano alias
Mucci - v. anche Muci “camberlingo delle carrozze” (I metà XVI
indicata anche come “Muci” (SA 1718) sec.), coniugato con Caterina Di Donno; la
da Mesagne (BR) con Mauritio Mucci (I metà figlia Giovanna è indicata nel LB del 1554.
XVII sec.), coniugato con Donata Carruggia. (LB 1554 - LM, col. 848).
(LM,col. 845). Muscatelli - v. Muscatello
Muccioli - v. Mucciolo Muscatello
Mucciolo è indicata anche come “Muscatiello” (SA
da Oria (BR) con Colella Mucciolo (I metà 1748) e come “Muscatelli” (SA 1779)
XVI sec.), coniugato con Portia Delfina; la da Minervino di Lecce (LE) con Cesare Mu-
nipote Portia è indicata nel LB del 1572. Un scatello (II metà XVI sec.), coniugato con
ramo di questa famiglia si trasferì in Monte- Maria Lisignana. (LM, col. 1781).
scaglioso (MT) con Pietro Antonio. (LB 1572 Muscatiello - v. Muscatello
- LM, col. 855). Muschigiuri - v. Moscogiuri, Muscogiuri e
Muci - v. anche Mucci Muscugiuri
da Leverano (LE) con Francesco Muci (1824- Muschugiuri - v. Moscogiuri, Muscogiuri e
1879), coniugato con Teresa Centonze, di Muscugiuri
professione muratore. (SC). Musco

143
nel 1691, coniugato con Barbara D’Ostuni. 3. con Francesco Paolo Muscugiuri (I metà
(SA 1737). XVIII sec.), coniugato con Maria Pinca.
b - da Galatone (LE) con Biagio Musco (LM, col. 2042).
(1891-1921), coniugato con Consiglia Pu- b - da Erchie (BR)
lieri, di professione deviatore delle ferrovie 1. con Martino Muscugiuri (II metà XVII
sud - est. (SC). sec.), coniugato con Lucia Di Raho. (LM,
Muscogiuri - v. anche Moscogiuri e Mu- col. 1802).
scugiuri 2. con Carlo Muscugiuri (I metà XVII sec.),
da Uggiano Montefusco (ora fraz. di Man- coniugato con Caterina Brigante. Un
duria - TA) ramo di questa famiglia si trasferì in
1. con Salvatore Muscogiuri (1846-1918), Civitella del Tronto (Teramo) con Felice;
coniugato con Anna Maiorano, di pro- la predetta Caterina Brigante ebbe tre
fessione contadino. (SC). figli, non del marito Carlo Muscugiuri,
2. con Antonio Muscogiuri (1872-1966), Leonardo, Donat’Antonio e Gaetano
che assunsero il cognome “Pasanisi” e i
coniugato con Maria Maddalena Raho
loro discendenti furono indicati: alcuni
nel 1894, di professione contadino.
come Pasanisi e altri come Muscugiuri.
(SC).
(LM, col.1853).
Muscugiuri - v. anche Moscogiuri e Mu-
Musello - v. Musiello
scogiuri Musielli - v Musiello
indicata anche come “Muschigiuri e Mu- Musiello indicata anche come “Musello e
schugiuri” (SA 1779) e come “Muscogiuri” Musielli” (SA 1800)
(SA 1807) da Oria (BR) con Giovanni Musiello (II metà
a - da Torre Santa Susanna (BR) XVI sec.), coniugato con Brigida Massafra.
1. con i fratelli Ovidio, i cui figli si ritrasferi- (LM, col. 1938).
rono in Torre Santa Susanna, e Francesco Musta - v. Della Musta
Muscugiuri (I metà XVI sec.). Questa Mutessi
famiglia ebbe frati Francescani, un frate in Manduria con Pietro Paolo Mutessi, nato
Domenicano e un notaio: Paulo Giusep- nel 1673, coniugato con Angela Resta. (SA
pe nato nel 1730. (LM, col. 856). 1718).
2. con Pasquale Muscugiuri (I metà XVIII My
sec.), coniugato con Pasca Rosa Pinca. da Nardò (LE) con Silvestro My (1790-1840),
(LM, col. 2042). coniugato con Maria Domenica Calò, di

144
N
professione contadino. (SA 1834-SC). Cappuccini e notai. (LM, col. 1942).
Nandolfo - v. Landolfo Natale
Nanna - v. Marino (lettera f) da Grottaglie (TA) con Giuseppe Natale,
Napolitano nato nel 1619, coniugato con Caterina Mi-
da Ponticelli (NA) con Vincenzo Napolitano cella. (LM, col.1950).
(1847-1903), coniugato con Giuseppa De Natola
Summa, di professione battitore. (SC). da Fasano di Brindisi (BR) con Leonardo
Narda - v. Della Narda Natola (1804-1833), coniugato con Teodora
Nardella - v. anche Nardullo Scorrano, di professione contadino. (SC).
a - in Manduria con Ambrosio Nardella, Negleso
nato nel 1699, coniugato con Angela Pesari. da Napoli con Luigi Negleso, nato nel 1777,
(SA 1737) coniugato con Maria Teresa Sarlo di Sava
b - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di (TA), di professione “armigero”. (SA 1807).
Manduria - TA) Neglia
1. con Eugenio Nardella, nato nel 1801, da Oria (BR) con Giovanni Neglia (1826-
coniugato con Grazia Maria Cavallone, 1916), coniugato con Concetta Infante, di
di professione contadino. (SA 1844). professione capo musico. Questa famiglia
2. con Luigi Nardella (1845-1923), coniu- ebbe alcuni musici tra cui si distinse Luigi
gato con Cosima Addolorata Libbardi, di (metà XIX sec.), figlio di Giovanni, che
professione contadino (SC). compose “Le lodi a San Gregorio Magno
3. con Giovanni Nardella (1846-1917), per contralto, due tenori e basso”, il cui
coniugato con Leonarda Marzo, di pro- manoscritto trovasi presso la biblioteca ci-
fessione contadino (SC). vica “M. Gatti” di Manduria, e una marcia
4. con Pietro Nicola Nardella (1816-1858), funebre che è tuttora suonata dalle bande
coniugato con Maria Addolorata D’Oria, locali. (SC)
di professione contadino. (SC). Nicola
Nardelli - v. Nardella in Manduria con Paulo Nicola (I metà XVI
Nardò - v. Di Nardò sec.), coniugato con Paladina Demitri indi-
Nardullo - v. anche Nardella cato in un atto del 27/12/1512 del notaro
indicata anche come “Nardella” (CO Pascarello Rosea. (LM, col. 876)
1756) Nicolì
da Acquaviva delle Fonti (BA) con Giovanni la terza famiglia è indicata anche come
Nardullo, nato nel 1655, coniugato con Do- “Nicolini” (SA 1849)
nat’Antonia Marina. (LM, col. 1797). a - in Manduria con Lionardo Nicolì, nato
Nasuti - v. Nasuto nel 1757, coniugato con Maria Crocefissa
Nasuto Modeo. (SA 1779).
indicata anche come “Nasuti” negli SA. b - da Erchie (BR) con Salvatore Nicolì
da Taranto con Cataldo Antonio Nasuto (II (1769-1827), coniugato con Marta Masi e
metà XVI sec.), coniugato con Isabella Di poi con Maria Pezzarossa, di professione
Lorenzo. Questa famiglia ebbe preti, frati molinaio. (SA 1811-SC).
c - da Maruggio (TA) con Antonio Nicolì 145
(1825-1907), coniugato con Vincenza Di- b - da Francavilla Fontana (BR)
magli, di professione calzolaio. (SC). 1. con Antonello Nisi (II metà XVI sec.),
Nicolini - v. Nicolì coniugato con Minerva Monaca; il figlio
Nigro Giovanni è indicato nel LB del 1590. (LB
indicata anche come “Dello Nigro” (LB 1590 - LM, col.1947).
1565) 2. con Cola Donato Nisi (I metà XVI sec.),
a - in Manduria con Lorenzo Nigro (II metà coniugato con Camilla Cosmà. (LM, col.
XV sec.); il nipote Lorenzo è indicato nel LB 1947).
del 1544. Questa famiglia ebbe preti tra cui c - da Galatina (LE) con Marcello Nisi (II
D.Lorenzo Arciprete di Uggiano Montefusco metà XVI sec.), coniugato con Caternella
(Manduria). (LB 1544 - LM, col. 873). Piccione; la figlia Giulia è indicata nel LB del
b - da Avetrana (TA) 1598. Questa famiglia ebbe un frate France-
1. con Francesco Nigro (II metà XVII sec.), scano e un suo ramo si trasferì in Veglie (LE)
coniugato con Maria Maddalena Stra- con Tomaso. (LB 1598-LM, col. 1945).
nera, di professione medico (A. et M.D.) Nitti
(LM,col. 875). da Monopoli (BA) con Marco Nitti (1841-
2. con Antonio Nigro, nato nel 1625, co- 1901), coniugato con Filomena Orzino, di
niugato con Lucretia Di Fatio e poi con professione carrozziere. (SC).
Diamante Pignatella. (LM, col. 1797). Nociglia
3. con Salvatore Nigro (1784-1824), co- da Nardò (LE) con Giulio Cesare Nociglia
niugato con Maria Giuseppa Di Noi, di (II metà XVI sec.), coniugato con Catarina
professione contadino. (SC). Pasanisa. (LM,col.1949).
4. con Giuseppe Nigro, nato nel 1819, Noe - v. Di Noi, Di Noi-Ruo, Veragno e
coniugato con Agata Maria Buccolieri, Dinoi-Malagnino
di professione contadino. (SA 1844). Noi - v. Di Noi, Di Noi-Ruo, Veragno e
c - da Maruggio (TA) con Antonio Pascale Dinoi-Malagnino
Notaro
Nigro, nato nel 1823, coniugato con Rosolia
da Monteroni (LE) con Pietro Paolo Notaro
Prudenzano. (SA 1849).
(II metà XVI sec.), coniugato con Martia
d - da Francavilla Fontana (BR) con Gabriele
Siccarda; il figlio Michel’Angelo è indicato
Nigro (II metà XV sec.), coniugato con Remi-
nel LB del 1595. Questa famiglia ebbe un
nia Contessa di Francavilla Fontana; il nipote
monaco Benedettino e un suo ramo si trasferì
Alfonso è indicato nel LB del 1540. Un ramo
in Taranto con Donato Antonio. (LB 1595
di questa famiglia si trasferì in Sava (TA) con
- LM, col. 871).
Lopardo. (LB 1540-LM, col. 874).
Notaristefano - v. Di Notaristefano
Nisi Novolese
a - da Taranto con Lionardo Nisi (1780- in Manduria con Oronzo Novolese (1878-
1849), coniugato con Agata Maria Micelli, 1946), coniugato con Anastasia De Giro-
di professione calzolaio. Questa famiglia lamo nel 1903, di professione muratore.
ebbe un frate Riformato e una conversa (SC).
Benedettina. (SA 1844). Occhilupo

146
O
da Gallipoli (LE) con Gaetano Occhilupo, bitello (1879-1933), coniugato con Luisa
nato nel 1779, coniugato con Vincenza Immacolata Perez nel 1906, di professione
D’Avolio. (SA 1849). vetturale. (SC).
Occhinero Oria - v. D’Oria
in Manduria con Antonio Occhinero (1906- Orlando
1947), coniugato con Antonia Saracino nel a - in Manduria con Giuseppe Orlando, nato
1930, di professione muratore. (SC). nel 1701, coniugato con Grazia Capriola.
Oggento - v. Duggento e D’Ogento
(SA 1748).
Oggiano - v. Aggiano, De Uggiano e D’Ug-
giano b - da Bernalda (MT) con Paolo Antonio Or-
Olartes lando (II metà XVI sec.), coniugato con Lu-
di origine spagnola cente Mieli; il figlio Giovanni è indicato nel
in Manduria con Giovanni Olartes (II metà LB del 1570. Questa famiglia ebbe un frate
XVI sec.), coniugato con Laura Pasanisa. Cappuccino. (LB 1570 - LM, col. 888).
(LM,col.1732). Orsello - v. Rosiello
Oliva - v. anche D’Oliva Orsini
da Fasano (BR) con Giovanni Oliva (1857- a - in Manduria con Leonardo Orsini (1855-
1927), coniugato con Maria Immacolata 1905), coniugato con Antonia Dilauro, di
Caraglia nel 1903. (SC) professione tagliamonti. (SC).
Olivieri b - da Oria (BR) con Pascale Orsini, nato
da Monopoli (BA) nel 1773, coniugato con Teresa Rodi di
1. con Pascale Olivieri, nato nel 1806, Guagnano (LE). (SA 1812).
coniugato con Maria Addolorata Di
Orsoleo
Monopoli. (SA 1849).
2. con Nicola Olivieri, nato nel 1813, da Sava (TA) con Ciro Orsoleo (1859 -1892),
coniugato con Vita Rosa Lentini di Mot- coniugato con Maria Pasano Rossetti, di
tola (TA), di professione “postiere”. (SA professione pescivendolo. (SC).
1844). Ostuni - v. D’Hostuni
Omodei - v. Madeo e Modeo Ottino
Omodeo - v. Madeo e Modeo da Lecce con Nicolò Ottino (II metà XVII
Orbitello sec.), coniugato con Giulia D’Amici. (LM,
in Manduria con Salvatore Leonardo Or- col. 882).

147
Can. D. Giuseppe Pacelli (1763 - 1811)
da Un erudito manduriano, di Elio Dimitri

148
P
Pacella - v. Pacello 1828, di professione negoziante. (SC, atto di
Pacelli - v. Pacello nascita nr. 80/1870)
Pacello indicata anche come “De Pacellis” Padovano - v. Padovani
(LB 1569), come “Pacella” (SA 1779) Paduano
e come “Pacelli” (SA 1779,1807). in Manduria con Pietro Paduano indicato nel
Da Eboli (SA) con Alfonso Pacello, figlio LB del 1547 come padre di un battezzato
di Onofrio, nato nel 1565 ca, coniugato dal nome illegibile. Questa famiglia non è
con Rebecca Rosea, di professione medico riportata nel LM. (LB 1547).
(A.et M.D.); il figlio Bernardino, divenuto Padulo
fra’ Monorio Zoccolante, è indicato nel LB da Oria (BR) con Mauro Padulo, nato nel
del 1567. Contemporaneamente Onofrio 1688, coniugato con Benedetta Tatullo. (SA
Pacello, padre del precedente, anch’egli 1718).
proveniente da Eboli, si trasferì in Torre Santa Pagani - v. anche Pagano
Susanna (BR); dopo qualche anno, rimasto da Leverano (LE) con Vincenzo Pagani (II
vedovo, si trasferì nel 1570 in Casalmuovo metà XVI sec.), coniugato con Livia Renisi.
(Manduria) dove si risposò con Censa Mi- (LM, col. 1748).
cella ed ebbe un secondo figlio, Angelo. Pagano - v. anche Pagani
Il nipote Biasi è indicato nel LB del 1582.
a - in Manduria con Cesare Pagano nato
Questa famiglia ebbe un frate Agostiniano
nel 1886
e un prete: il Canonico della Collegiata di
b - da Montemurro (PZ) con Giacomo Paga-
Manduria D. Giuseppe (1763-1811) insigne
no (I metà XVI sec.); il nipote Marc’Antonio
geografo, insegnante di materie umanistiche
è indicato nel LB del 1562. Questa famiglia
nei seminari di Oria (BR) e di Otranto (LE),
ebbe un frate Cappuccino. (LM, col. 891
Accademico dell’Arcadia di Napoli, compi-
latore dell’Atlante Salentino”, raccoglitore di - LB 1562).
numerosi manoscritti e scrittore egli stesso.34 Pagliara
(LB 1567, 1582 - LM, col. 889, 890 - SA a - in Manduria
1779,1807). 1. con Astore Pagliara (I metà XVI sec.).
Paciello - v. Pacello Questa famiglia ebbe un frate Cappuc-
Pacifico cino. (LM, col. 895).
da Teramo con Cesare Michele Pacifico 2. con Angelo Pagliara (1841-1871), coniu-
(1838-1889), coniugato con Giuseppa gato con Gelsomina Scialpi, di professio-
Schiavoni nel 1880, di professione Tenente ne contadino. (SC).
della Guardia Doganale. (SC). b - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di Man-
Paciulli duria - TA) con Cosmo Pagliara (II metà XVI
in Manduria con Pietro Paciulli, nato nel sec.), coniugato con Giovanella Pirruccia e
1774, coniugato con Maria Rosa Ungaro. poi con Angela Pirruccia. (LM, col. 1750).
(SA 1800). c - da Campi Salentina (LE) con Giuseppe
Padova - v. Di Padova e Di Padua Pagliara (II metà XVII sec.), coniugato con
Padovani Orsola Della Viola (LM,col. 895).
in Manduria con Antonio Padovani, nato nel

149
Pagliarulo fra, di professione calessiere. (SA 1844).
a - da Putignano (BA) con Vincenzo Pa- b - in Manduria con Salvatore Palmieri nato
gliarulo (1789-1873), coniugato con Anna nel 1873
Morelli, di professione selciatore. (SC). c - da Lecce con Vincenzo Palmieri (1787-
b - da Alberobello (BA) con Nicola Pagliarulo 1847), coniugato con Anna Giaffreda, di
(1809-1890), coniugato con Rosa Cazzato professione contadino. (SC).
di Leverano (LE), di professione scalpellino. Palmiero - v. anche Palmieri, Palumbieri e
(SA 1849). Palummieri
Paladini - v. anche Paladino indicata anche come “Palmero” (LB 1555),
da Lecce con Domenico Paladini, nato nel “Palmerio” (atto notarile del 1507, LB 1559),
1759, coniugato con Maria Giuseppa Ro- e “Palmieri” (SA 1779); il cognome di un
selli. (SA 1809). ramo della seconda famiglia venne alterato
Paladino - v. anche Paladini in “Palummieri” (SA 1779) e in “Palumbieri”
da Oria (BR) con Francesco Paladino (II (SA 1807-SC 1810).
metà XVIII sec.), coniugato con Crocefissa a - in Manduria con Biondo Palmiero (II metà
Elefanto. (LM, col. 2049). XV sec.). Questa famiglia ebbe preti, tra cui
Palagano Canonici della Collegiata di Manduria, e
da Taranto con Cesare Palagano (II metà XVI una monaca Benedettina; un ramo di essa
sec.), coniugato con Pompilia Di Maglie; il si trasferì in Taranto con Francesco e un altro
figlio Andrea è indicato nel LB del 1591. (LB in Civitella del Tronto (Teramo) con Filippo.
1591- LM, col. 950). (LM, col. 896).
Palagiano b - da Avetrana (TA) con Claudio Palmiero
da Torricella (TA) Antonello Palagiano (II (II metà XVI sec.), coniugato con Argentina
metà XVI sec.), coniugato con Portia Sto- Modea. (LM, col. 1777).
macosa. (LM, col. 986). Palmisano
Palazzo indicata anche come “Parmisano” (LB del
da San Giorgio Jonico (TA) con Cataldo Pa- XVIII di Erchie, BR)
lazzo (1876-1942), coniugato con Carmela a - in Manduria, ma probabilmente prove-
Zaccaria. (SC). niente da Erchie, BR, con Vito Domenico
Pallotta Palmisano, nato nel 1751, coniugato con
da Cerignola (FG) con Francesco Paolo Pal- Maria Angela Campagna. (SA 1800).
lotta, nato nel 1807, coniugato con Anna b - da Francavilla Fontana (BR) con Michele
Bellotti, di professione direttore della Posta Palmisano (1844-1924), coniugato con Ma-
di Manduria. (SA 1849). ria Fontana Massari nel 1888, di professione
Palma contadino. (SC).
a - da Torrepaduli (LE) con Nicolò Palma Palmitessa - v. Palmitesta
(II metà XVI sec.), coniugato con Lucia Di Palmitesta
Maglie. (LM, col. 949). indicata anche come “Palmitessa” (LM,col.
b - da Bari con Vito Palma, nato nel 1708, 734 voce “Micella” - SA 1734)
coniugato con Caterina Rosa Caputa. (LM, da Barletta (BA) con Giuseppe Palmitesta,
col.1601). nato nel 1704, coniugato con Porsia Maria
c - da Ostuni (BR) con Andrea Palma nato Micella. (SA 1732,1734).
nel 1724. (SA 1754). Palmoragio
Palmerio - v. Palmieri e Palmiero da Ginosa (TA) con Giuseppe Palmoragio,
Palmero - v. Palmieri e Palmiero nato nel 1783, coniugato con Maria Giu-
Palmieri - v. anche Palmiero, Palumbieri e seppa Paparelli. (SA 1812).
Palummieri Palo - v. Di Palo
a - da Grottaglie (TA) con Matteo Palmieri, Palombella - v. Palommella
nato nel 1797, coniugato con Eloisa Massa- Palombieri - v. Palmiero, Palumbieri e Pa-

150
lummieri riportata nel LM. (LB 1577).
Palombo - v. anche Palumbo Panaro
da Acquaviva delle Fonti (BA) con Marc’An- in Manduria con Rosato Panaro (I metà XVI
tonio Palombo (II metà XVI sec.), coniugato sec.), coniugato con Rosa Giustiniana; la
con Sempronia Micella; il figlio Ruggiero è nipote Aleandra è indicata nel LB del 1550,
indicato nel LB del 1579. (LB 1579 - LM, Questa famiglia ebbe un prete anche giure-
col. 1745). consulto (UJD) e un medico. (A. et M.D.) (LB
Palommella 1550-LM,col.917).
indicata anche come “Palombella” Pandolfo
(LM,col.1279 voce “Sammarco” - SA in Manduria con Donato Pandolfo (II metà
1779,1807). XV sec.). Questa famiglia ebbe un prete.
da Lizzano (TA) con Domenico Palommella, (LM, col. 919).
nato nel 1739, coniugato con Diana Lagaita. Pantechi
(LM, col. 2053). a - in Manduria con Battista Pantechi (II metà
Palumbieri - v. anche Palmiero, Palummieri XV sec.), coniugato con Reminia Petriccia;
e Palmieri il nipote Petronio è indicato nel LB del
da Avetrana (TA) con Michele Arcangelo Raf- 1531. Questa famiglia ebbe preti e frati tra
faele Palumbieri, nato nel 1822, coniugato i Francescani e due notai; due rami di essa
con Addolorata Lecce. (SA 1849). si trasferirono in Erchie (BR) con Hortuso e
Palumbiero - v. Palmiero e Palumbieri Francesco, uno in Palo del Colle (BA) con
Palumbo - v. anche Palombo Donato, uno in Maruggio (TA) con Sebastia-
a - in Manduria con il “Magnifico” Giorgi no e uno in Torre Santa Susanna (BR) con
Palumbo padre di Giulio Cesare, che è indi- Carlo. (LB 1531 - LM, col. 921).
cato nel LB del 1547. Questa famiglia non b - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di
è riportata nel LM. (LB 1547). Manduria - TA) con Giulio Pantechi (I metà
b - da Pulsano (TA) con Francesco Palumbo
XVII sec.), coniugato con Vittoria Musella.
(I metà XVII sec.), coniugato con Isabella
(LM,col.931).
Nasuta. (LM, col. 1741).
Paolillo
c - da Taranto con Giovanni Palumbo (1774-
da Torre Santa Susanna (BR) con Marco
1841), coniugato con Gabriela Fanuli, di
Paolillo (1879-1960), coniugato con Maria
professione caffettiere. A questa famiglia
Vitale, di professione muratore. (SC).
appartenne Cosimo Palumbo (1872-1941)
Paolo
avvocato, pubblicista, fondatore del Partito
da Carmiano (LE)
Socialista in Manduria.35 (SA 1808).
1. con Fabritio Paolo (II metà XVI sec.),
d - da Francavilla Fontana (BR) con Tommaso
coniugato con Margarita Mazzarella di
Palumbo (1820-1902), coniugato con Maria
Dimagli, di professione vinivendolo. (SC). Veglie (LE). (LM, col.1010).
Palummieri - v. anche Palmiero, Palumbieri 2. con Paolo Paolo (I metà XVII sec.),
e Palmieri parente in secondo grado con Fabritio
da Maruggio (TA) con Giuseppe Pietro Pa- della famiglia precedente, coniugato con
lummieri (1876-1924), coniugato con Maria Isabella Assante. (LM, col.1774).
Consolazione Mastrovito, di professione Papadia
contadino. (SC). indicata anche come “Papavia” (LB
Palummiero - v. Palmiero, Palummieri, Pa- 1570,1580).
lumbieri e Palmieri da Nardò (LE) con Giovanni Antonio Papadia
Pampo (I metà XVI sec.); il figlio Stefano è indicato
in Manduria con Fino Pampo indicato nel nel LB del 1551 come padre di un
LB del 1577 quale padre di un battezzato
dal nome illeggibile. Questa famiglia non è

151
battezzato dal nome illeggibile. Questa metà XVI sec.), coniugato con Preziata Mi-
famiglia ebbe un prete. (LB 1551-LM, col. cella. (LM, col. 1743)
933). b - da Avetrana (TA)
Papagiorgi 1. con Vincenzo Parato (I metà XVI sec.),
da Atene (Grecia) con Giovanni Papagiorgi coniugato con Maruccia Puglia; il nipote
(II metà XVI sec.), coniugato con Perna Du- Prospero è indicato nel LB del 1549. Un
ranti, primo pittore operante in Manduria ramo di questa famiglia si trasferì in Brin-
di cui si ha notizia36. Questa famiglia ebbe disi con Scipione, un altro “nei casali di
un frate domenicano, Gabriele Maria, nato Napoli” con Iaco, un altro in Napoli con
nel 1630, pittore anch’egli; un suo ramo si Giovanni Lelio, in Avetrana ritornarono
trasferì in Napoli con Gio: Serio. (LM, col. i fratelli Ottaviano e Battista. (LB 1549
1672). - LM, col. 939)
Papari 2. con Domizio Parato (II metà XVI sec.),
in Manduria con Angelo Papari, nato nel coniugato con Isabella Gualana; il figlio
1723, coniugato con Orsola Micelli. (SA Santo è indicato nel LB del 1592. (LB
1753). 1592 - LM, col. 1742)
Papatodero - v. Pappatodero c - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di Man-
Papavia - v. Papadia duria - TA) con Angelo Parato (II metà XVIII
Pappadà
sec.), coniugato con Vincenza Carrozza.
a - da Francavilla Fontana (BR) con Dome-
(LM, col. 2046)
nico Pappadà, nato nel 1667, coniugato con
d - da Matino (LE) con Ippazio Felice Parato
Brigida Fumera o Fumosa. (LM, col. 932).
(1847-1918), coniugato con Maria Luisa
b - da Faggiano (TA)
Massafra nel 1872, di professione conta-
1. con Giulio Pappadà (II metà XVIII sec.),
coniugato con Anna Sala. (LM,col. dino. (SC)
2060). Parco
2. con Giulio Maria Giuseppe Pappadà la prima famiglia è indicata anche come “Lo
(1842-1900), coniugato con Luisa Di Parco” (SA 1812)
Giacomo nel 1877, di professione pro- a - da Martina Franca (TA) con Domenico
prietario. (SC). Parco, nato nel 1789, coniugato con Maria
Pappatodero Crocefissa Di Fazzio. (SA 1811)
da Oria (BR) b - in Manduria con Leonardo Parco (1831-
1. con Domenico Antonio Pappatodero, 1905), coniugato con Cosima Bisignano, di
nato nel 1639, coniugato con Anna Lu- professione contadino. (SC)
ciena Ferrara. (LM, col. 1856) Pardini
2. con Giulio Cesare Pappatodero (II metà da San Pancrazio Salentino (BR) con Carlo
XVII sec.), coniugato con Isabella Sala, di Pardini (1876-1956), coniugato con Lucia
professione giureconsulto (UJD). Questa Dinoi nel 1897, di professione falegname.
famiglia ebbe un altro giureconsulto, un (SC)
prete, una monaca Benedettina e due Parente
monache Carmelitane in Gallipoli (LE). da Otranto (LE) con Pietro Parente nato nel
(LM, col. 1857) 1830, coniugato con Maria Filotico. (SA
Paradiso 1849)
da Copertino (LE) con Giovanni Giacomo Parisi
Paradiso, nato nel 1622, coniugato con indicata anche “Parisio” in atti notarili del
Giovanna Motunata e poi con Isabellla San XVI sec.
Marco. (LM, col. 1009) a - in Manduria con Roberto Parisi (II metà
Parato XVI sec.), coniugato con Cramosina Bruna;
a - in Manduria con Bernardino Parato (II il figlio Donato è indicato nel LB del 1595.

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Tutta la famiglia si trasferì in Avetrana (TA). in Manduria con Filippo Parziale, nato nel
(LB 1595 - LM, col. 946) 1733, coniugato con Orsola Stano. (SA
b - da Avetrana (TA) 1779)
1. con Andrea Parisi, nato nel 1764, co- Pasanisi - v. Pasaniso e Muscugiuri (B/2)
niugato con Maria Teresa Carratina. (SA Pasanisi - Dragonetti - v. Pasaniso
1809) Pasanisi - Gaetani - v. Pasaniso
2. con Donato Maria Parisi, nato nel 1770, Pasanisio - v. Pasaniso
coniugato con Giuseppa Cataldi di Gal- Pasanisi - Zingarello - v. Zingarello - Pa-
lipoli (LE). (SA 1812) sanisi
3. con Michele Parisi (1812-1891), coniu- Pasaniso
gato con Gregoria Andrisano e poi con è indicata anche “Pasanisi” in un atto no-
Francesca Attanasio nel 1861, di profes- tarile di Pascarello Rosea del 28/11/1507
sione contadino. (SA 1844) e nel CO del 1756; un ramo fu indicato
4. con Leonardo Parisi (1874-1927), co- anche come “Pasanisi Gaetani” (SA 1779)
niugato con Grazia Brunetti nel 1901, e un altro come “Pasanisi Dragonetti” nel
di professione contadino. (SC) XIX sec.
5. con Francesco Saverio Parisi (1795- da Pasano (villaggio distrutto verso il 1380 e
1841), coniugato con Cosima Verardi, situato tra Sava (TA) e il mare Ionio ove è ora
di professione contadino. (SC) l’omonimo santuario Mariano) con Pietro
c - da Francavilla Fontana (BR) Pasaniso (XIV-XV sec.)37. Questa famiglia,
1. con Donato Parisi (II metà XV sec.), forse originaria dell’area greco-bizantina,
coniugato con Bernardina Perruccia; ebbe diversi notai, giureconsulti (UJD) e me-
il nipote Ferrante è indicato nel LB del dici (A. e M.D.); ebbe frati tra i Francescani,
1531. (LB 1531 - LM, col. 947) i Domenicani e i Servi di Maria; ebbe nume-
2. con Giuseppe Oronzio Parisi, nato nel rosi preti, tra cui Canonici della Collegiata
1798, coniugato con Anna Maria Vitale.
di Manduria anche giureconsulti (UJD),
(SA 1849)
ebbe D. Gregorio, Arciprete di Manduria dal
d - da Gallipoli (LE) con Angelo Parisi (1849-
1705 al 1748, D. Giovanni Battista, Vicario
1933), coniugato con Addolorata Bradascio
Generale della Diocesi di Venafro (CB), D.
di Gioia del Colle (BA) nel 1878, di profes-
Giulio Antonio (+ 1733) e D. Tommaso (+
sione vetturale. (SC)
1741) Vicari Generali della Diocesi di Ca-
e - da Ascoli Satriano (FG), ma originario
paccio (SA), D. Giacomo Antonio Arciprete
da Cardinale (CZ), con Pascale Parisi (1764-
di Fragagnano (TA); ebbe monache Bene-
1848), coniugato con Giovanna Piumelli
dettine e dello Spirito Santo; ebbe Scipione
vedova di Vincenzo Avitabile, di professione
proprietario. (SA 1812) Pasaniso che nel 1560 donò tutti i suoi beni
Parisio - v. Parisi ai Servi di Maria, fondandone il convento
Parlatano in Manduria.38 Un ramo di questa famiglia
da Avetrana (TA) con Luigi Pietro Parlatano si trasferì in San Vito dei Normanni (BR)
(1869-1926), coniugato con Maria Schiavo- con Tommaso, uno in Oria (BR) con Giulio
ne, di professione avvocato; fu sindaco di Cesare, due in Mesagne (BR) con Giuseppe
Manduria nel periodo 1917-1918. (SC) Tommaso e con Ruggero, uno in San Mar-
Parmisano - v. Palmisano zano di San Giueppe (TA) con Ignazio e uno
Parra in Torricella (TA) con Morgante; in un atto
di origine spagnola notarile di Pascarello Rosea del 17/09/1508
in Manduria con Pietro Parra (I metà XVI vi è indicato un Angelo Pasanisio residente
sec.), coniugato con Luisa Medina; la figlia in Uggiano Montefusco. Durante il periodo
Giovanna è indicata nel LB del 1569. (LB feudale questa famiglia si imparentò con i
1569- LM, col. 950) Montefuscolo baroni di Uggiano Montefu-
Parziale sco (Manduria), con

153
i Luzzi Baroni di Torricella (TA) e con gli XVII sec.), coniugato con Giovanna Martina
Antoglietta baroni di Monteiasi (TA); questa alias Schiavoni. (LM, col.1744)
famiglia ebbe due sindaci di Manduria: Ber- Pastorelli - v. anche Pastorello
nardino nel periodo 1876-1877 e Guglielmo a - da Francavilla Fontana (BR) con Fran-
nel periodo 1877-1878. (LM, col. 950) cesco Saverio Pastorelli, nato nel 1767,
Pascale - v. anche De Pasquale, De Pascale coniugato con Angela Murri di Francavilla
e Pasquale Fontana, di professione muratore. Questa
da Lecce con Antonio Pascale nato nel 1688. famiglia ebbe il pittore e statuario Vito Nata-
(SA 1718 o 1721 o 1726) le, nato nel 1805, e il figlio di questi Achille
Pasquale - v. anche De Pasquale, De Pascale (1838-1913) fu anch’egli pittore. (SA 1807,
e Pascale 1811 - SC)
in Manduria con Francesco Pasquale (II metà b - da Oria (BR) con Massimo Pastorelli
XVI sec.), coniugato con Cesarea Felice. (1870-1963), coniugato con Chiara Luisa
(LM, col. 1671) Petronelli nel 1895, di professione calzo-
Passaro laio. (SC)
a - da Francavilla Fontana (BR) con Antonio Pastorello - v. anche Pastorelli
Passaro, (1837-1897), coniugato con Leo- indicata anche come “Pastorelli” (SA
narda Antonia Stano nel 1873, di professio- 1751)
ne vasellaio. (SC) a - in Manduria con Salvatore Pastorello,
b - da Mesagne (BR) con Cosimo Passaro nato nel 1664, coniugato con Teodora Di-
(1788-1835), coniugato con Maria Filippa mitri. (SA 1693)
Muscogiuri, di professione proprietario. b - da Francavilla Fontana (BR)
(SC) 1. con Francesco Antonio Pastorello (I metà
Passiadore - v. anche Passiatore XVII sec.), coniugato con Silvia Astore.
da Francavilla Fontana (BR) con Pietro Pas- Questa famiglia ebbe preti e un frate
siadore (1814-1880), coniugato con Lucia Francescano; un ramo di essa si trasferì
Miccoli, di professione contadino. (SC) in Nardò (LE) col notaio Paolo. (LM, col.
Passiatore - v. anche Passiadore 1132)
a - da Fasano di Brindisi (BR) con Luigi Pas- 2. con Antonio Pastorello (I metà XVII sec.),
siatore (1801-1885), coniugato con Aurora coniugato con Maria Della Musta. (LM,
Ricca, di professione cuoco. (SA 1844) col. 984)
b - da San Marzano di San Giuseppe (TA) Pasulo
con Crescenzio Passiatore (1844-1907), da Oria (BR) con Cosimo Pasulo ( 1844-
coniugato con Grazia Maria Camassa nel 1915), coniugato con Angela Colucci, di
1877, di professione contadino. (SC) professione contadino. (SC)
c - da Monacizzo (ora fraz. di Torricella - TA) Patarrelli - v. Paternelli
con Pietro Pasquale Passiatore (1885-1958), Patera
coniugato con Maria dei Fiori Fontana nel da Leverano (LE) con Gaetano Rocco Patera
1911, di professione vetturale. (SC) (1852-1918), coniugato con Elena Zecca, di
Pastore professione proprietario. (SC)
a - da Martina Franca (TA) con Donato Ma- Paternelli
ria Pastore, nato nel 1644, coniugato con indicata anche Tavernelli (SA 1808)
Caterina Cerrata. (SA 1665) da Lecce con Francesco Paternelli, nato nel
b - da Sanseverino di Camerota (SA) o Luca- 1777, coniugato con Crocifissa Leardo. (SA
no (PZ) con Gennaro Pastore, nato nel 1629, 1807)
coniugato con Vita Antonia Dragonetta di Pati - v. De Patu
Avetrana (TA). Questa famiglia ebbe un Patisso
prete. (LM, col. 1744) da Oria (BR) con Pietro Patisso (1781-1863),
c - da Venezia con Giovanni Pastore (I metà coniugato con Maria Falco, di professione

154
proprietario. Questa famiglia ebbe due Nofrio Pecoraro (II metà XVI sec.), coniu-
sindaci di Manduria: Modistino nel 1878 e gato con Argentina Della Trippa; la nipote
il figlio di questi Pietro nel periodo 1909- Argentia è indicata nel LB del 1582. (LB
1910. (SA 1849) 1582 - LM, col. 1001).
Pato - v. De Pato f - da Pulsano (TA) con Carmine Pecoraro
Patrono (1825-1890), coniugato con Annunziata
da Roccaforzata (TA) con Roberto Patrono Carangelo, di professione muratore. (SC).
(1874-1948), coniugato con Erminia Pe- Pedarra
tronelli nel 1912, di professione muratore. a - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di
(SC). Manduria - TA) con Donato Pedarra (II metà
Pavia XVI sec.), coniugato con Tarsia Caforia. (LM,
in Manduria con Felice Pavia indicato nel col.1006).
LB del 1568. Questa famiglia non è riportata b - da Avetrana (TA)
nel LM. (LB 1568). 1. con Ambrosio Pedarra (II metà XVI sec.),
Peccarisi coniugato con Sabba……?; la figlia Ca-
da Castrignano dei Greci o del Capo (LE) ternella è indicata nel LB del 1579. (LB
con Luigi Peccarisi, nato nel 1806, coniu- 1579 - LM, col. 1003).
gato con Carolina De Marco di Napoli, di 2. con Giovanni Pietro Pedarra (II metà
professione caporale della Gendarmeria XVI sec.), coniugato con Paladina Mo-
Reale. (SA 1849). dea. Questa famiglia ebbe un prete ed
Pecoraro era probabilmente imparentata con il
a - da Taranto con Francesco Pecoraro precedente Ambrosio Pedarra. (LM, col.
(1795-1855), coniugato con Anna Cavallo di 1006).
Sava, di professione guarnamentaio. Questa Pedone
famiglia è indicata anche come “Pecorari” da Lecce con Domenico Oronzio Pedone,
nello SA 1849. (SC). nato nel 1800, coniugato con Nicoletta Sag-
b - da Monopoli (BA) con Giovanni Peco- gese, di professione falegname. (SA 1844).
raro (I metà XVI sec.); il nipote Saracino è Pellegrini - v. anche Pellegrino, Perrini e
indicato nel LB del 1544 come padre di un Perrino
battezzato dal nome illeggibile. Questa fa- a - in Manduria (TA) con Francesco Pelle-
miglia ebbe frati Francescani e Domenicani, grini, nato nel 1768, coniugato con Agata
preti tra cui D.Donato giurenconsulto (UJD), Capogrossi. (SA 1800).
Vicario Generale in Ostuni (BR) e Ortona b - da Tuglie (LE) con Ippazio Pellegrini, nato
(CH) e Vicario Apostolico in Trivento (CB); nel 1776, coniugato con Maria Carolina
altro personaggio notevole della famiglia fu Tedesco.( SA 1807).
Nicola (morto nel 1737), Provinciale del- c - da Neviano (LE) con Domenico Pellegrini
l’Ordine degli Agostiniani e poi Priore nel (1813-1846), coniugato con Antonia De
Monastero di Casalnuovo (Manduria).39 Un Pasquale, di professione magliere. (SC).
ramo di questa famiglia si trasferì in Palermo Pellegrino - v. anche Pellegrini, Perrini e
con Matteo. (LB 1544 - LM, col. 987). Perrino
c - da San Pietro in Lama (LE) con Pietro di origine albanese1
Pecoraro (I metà XVI sec.); la pronipote Ve- in Manduria con Dimitri Pellegrino (I metà
netia è indicata nel LB del 1556. Un ramo XVI sec.); il nipote Geronimo è indicato nel
di questa famiglia si trasferì in Taranto con LB del 1568. Questa famiglia ebbe un frate
Giuseppe. (LB 1556 - LM, col . 995). Francescano. (LB 1568 - LM, col. 1007).
d - da Avetrana (TA) con Domenico Pecoraro Pellico
(II metà XVI sec.), coniugato con Isabella in Manduria con Giuseppe Pellico (1884-
Cocciola. (LM, col. 1000). 1964), coniugato con Giuseppa Valentina
e - da San Pancrazio Salentino (BR) con Santoro nel 1922, di professione contadino.
(SC).
155
Penna - v. La Penna Perretta
Pennella - v. anche Pennetta indicata poi come “Perretti” dal 1911
è indicata anche come “Pennetta” e confusa (SC).
con questa famiglia. da Laurenzana (PZ) con Egidio Perretta
da Taranto con Marc’Antonio Pennella (II (1879-1947), coniugato con Carmela Olita
metà XVII sec.), coniugato con Rosa Felice nel 1909 e poi con Ester Valletta nel 1920,
Ferrera. Tutta la famiglia si trasferì in Franca- di professione commerciante. (SC).
villa Fontana (BR). (LM, col. 894). Perretti - v. Perretta
Pennetta - v. anche Pennella Perricci
a - da Avetrana (TA) con Carlo Pennetta (I indicata anche come “Perrini” (SC):
metà XVIII sec.), coniugato con Maddalena da Monopoli (BA) con Donato Perricci
Stranera. Questa famiglia ebbe due frati (1768-1848), coniugato con Anna Rotolo,
Cappuccini. (LM, col. 1803). di professione contadino. (SC).
b - da Brindisi con Romano Pennetta, nato Perrini - v. Perrino
nel 1662, coniugato con Caterina Graziola. Perrino - v. anche Chimienti
(LM, col. 1015). da Mesagne (BR) con Antonino Perrino (I
c - da Ugento (LE) con Leonardo Pennetta (I metà XVII sec.), coniugato con Colonna
metà XVII sec.), coniugato con Felice Tatolla. Pagana. (LM,col.1012).
(LM, col. 1016). Perrone - v. anche Pirrone
Penta - v. Della Penta e Puglia da Uggiano Montefusco (ora fraz. di Man-
Pepe duria - TA) con Celestino Perrone, nato nel
in Manduria 1807, coniugato con Antonia Maiorani, di
1. con Giovanni Francesco Pepe indicato professione contadino. (SA 1844).
nel LB del 1562. Questa famiglia non è Perrotta
riportata nel LM. (LB 1562). da Nola (NA) con Antonio Perrotta (1799-
2. con Florestano Pepe (1851-1881), coniu- 1832), coniugato con Maria Distratis, di
gato con Angela Dimitri, di professione professione bottegaio. (SC).
contadino. (SC). Perrucci - v. anche Perruccio
Perchio da Pulsano (TA) con Luigi Perrucci (1898-
da Lecce con Antonio Perchio (II metà XVI 1960), coniugato con Giuseppa Cimino nel
sec.), coniugato con Caternella Tarentina. 1925, di professione calzolaio. (SC).
(LM, col. 1753). Perruccio - v. anche Perrucci
Perez indicata anche come “Pirruccio” e “Pirruc-
in Manduria con Gregorio Perez (1855- ci” (SA 1779), poi indicata come “Perrucci”
1931), coniugato con Addolorata Mangiulli, nel XIX sec.
di professione “industrioso”. (SC). a - in Manduria con Francesco Perruccio (II
Perillo - v. Perrino metà XV sec.). Questa famiglia, indicata nel
Perla LB dal 1530, ebbe alcuni preti e frati fra gli
in Manduria con Giovanni Perla (1888- Alcantarini, i Cappuccini e gli Agostiniani e
1953), coniugato con Maria Giuseppa una monaca Benedettina; un ramo di questa
Massafra nel 1914, di professione conta- famiglia si trasferì in Sava (TA) con Antonio,
dino. (SC) uno in Fragagnano (TA) con Francesco e un
Pernardini - v. Bernardino altro in Avetrana (TA) con Antonio che vi
Perrelli prese il cognome “Di Vito” dal nome del
da Salerno con Vincenzo Perrelli (1843- padre e quando questo ramo si ritrasferì in
1911), nato in Capua (CE), coniugato con Manduria riprese il cognome “Perruccio”.
Valentina Cagnazzi, nel 1883, di professione (LB 1530 - LM, col. 1016- per “Di Vito”
sottufficiale della Guardia di Finanza e poi col. 1563).
Guardia Municipale. (SC). b - da Sava (TA) con Urso Perruccio (II metà

156
XVI sec.); la figlia Gennarina è indicata nel 1556) e “Petracca” (SA 1665), dallo SA
LB del 1594. (LB 1594 - LM, col. 1951). 1665 in poi è indicata come “Montesardo”
Perruzzo - v. Perruccio anche nelle forme: “Montisardo, Monte
Persico Sardo”.
in Manduria con Gregorio Persico nato nel da Montesardo (LE) con Marco Petrarca
1840. (SC). alias Montesardo (I metà XVI sec.); la nipote
Pesare - v. anche Pesari Lucretia è indicata nel LB del 1550. Questa
indicata anche come “Pesari” (SA 1844). famiglia ebbe un monaca Benedettina. (LB
a - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di 1550 - LM, col. 1033).
Manduria - TA) con Francesco Pesare (1888- Petricci
1965), coniugato con Maria Rosaria Dimitri in Manduria con Francesco Petricci (II metà
nel 1919, di professione contadino. (SC). XV sec.). Questa famiglia ebbe preti, tra cui
b - da Sava (TA) con Antonio Pesare (1841- D. Loiso Arciprete di Avetrana (TA), e un frate
1901), coniugato con Rosa Screti, di profes- Domenicano: Andrea detto Fra’ Giacinto
sione contadino. (SC). predicatore e Maestro nel suo Ordine; un
c - da Lizzano (TA) con Cosimo Pesare (1889- ramo di questa famiglia si trasferì in Avetrana
1953), coniugato con Emilia Muscogiori nel (TA) con Bernardino, uno in Salice Salentino
1919, di professione contadino. (SC). (LE) con Alessandro e un altro in Brindisi con
d - da Noicattaro (BA), già Noja, con Vito Giacomo. (LM, col. 1049).
Pesare, nato nel 1809. (SA 1849). Petronelli
Pesari - v. anche Pesare da Francavilla Fontana (BR) con Tomaso
indicata anche come “Pesaro” (SA 1779) e Petronelli, nato nel 1803, coniugato con
poi confusa con “Pesare” nel XIX sec. Angela Guarini. (SA 1849).
da Sava (TA) Petrosillo
1. con Vito Pesari (I metà XVIII sec.), coniu- a - da Pulsano (TA) con Giuseppe Petrosillo
gato con Agata Maria Pastorella. (LM, col. (1860-1916), coniugato con Vita Conte, di
985). professione mugnaio. (SC).
2. con Filippo Pesari, nato nel 1799, co- b - da Ostuni (BR) con i fratelli Nicola (1865-
niugato con Maria Amalia Puglia, di 1951), coniugato con Maria Rosa Dinoi nel
professione contadino. (SA 1844). 1913, di professione meccanico, e Salvatore
Pesaro - v. Pesare e Pesari Petrosillo (1878-1924), coniugato con Rosa
Petita Ciracì, di professione mugnaio. Questi
da Francavilla Fontana (BR) erano fratelli del sopra indicato Giuseppe
1. con Donato Petita alias Velluto (II metà Petrosillo. (SC).
XVI sec.), coniugato con Soprana Di Ma- Petruzzo
glie; la figlia Angelella è indicata nel LB indicata anche come “Cazzano” (LB 1530)
del 1595. (LB 1595 - LM, col. 1765). e come “Cazzano alias Petruzzo” (LB 1541);
2. con Carlo Petita, nato nel 1683, coniu- dopo il 1580 il cognome o soprannome
gato con Rosa Eraria. (SA 1718). “Cazzano” non si ritrova più.
Petracca - v. anche Petrarca in Manduria con Giovanni Petruzzo, (II metà
da Marsico Nuovo (PZ) con i fratelli Cesare, XV sec.); il nipote Astore è indicato nel LB
coniugato con Mattia D’Oria, e Domenico del 1530 con il cognome “Cazzano”. Questa
Petracca (II metà XVI sec.), coniugato con famiglia ebbe alcuni preti. (LB 1530,1541-
Angela Biasca; entrambi ricoprirono l’ufficio LM,col.1063).
di “Giurato”; il figlio di Domenico, Giovanni Pezza Rossa
Geronimo, è indicato nel LB del 1571. (LB indicata anche come “Pezzarossa”
1571-LM,col.1043). a - da Avetrana (TA) con Ambrosio Pezza
Petrarca Rossa, nato nel 1706, coniugato con Teodora
indicata anche come “Montesardo” (LB Santoro di Brindisi. (LM, col. 2027).

157
Pezzarossa (1852-1877) coniugato con che fu Maestro nel suo Ordine, Lettore
Maria Pasano Torcello, di professione mu- pubblico di Teologia all’Università degli
ratore. (SC). studi di Bologna e Procuratore Generale
Pezze - v. Delle Pezze dell’Ordine Agostiniano40; un ramo di
Pezzuti - v. Pizzuti e Pizzuto questa famiglia si trasferì in Uggiano
Pezzuto - v. Pizzuti e Pizzuto Montefusco (Manduria). (LB 1531- LM,
Piacente col. 1075 - SA 1779).
in Manduria con Paolo Piacente (1905- 2. con i fratelli Lancellotto, coniugato con
1992), coniugato con Maria Pasano Perrucci Saracina Stranera, e Francesco Piccinno
nel 1928, poi con Elena Arabo nel 1952 e alias Boccetto (I metà XVI sec.), coniu-
infine con Dora Santeramo di Taranto nel gato con Gennarina Magiatica, entrambi
1968, di professione contadino. (SC). di origine albanese1. Un ramo di questa
Piccerilli famiglia si traferì in Torre Santa Susanna
indicata anche come “Piccirilli” (SA 1811) e (BR) col suddetto Lancellotto. (LM, col.
come “Piccirillo” (SA 1844,1849-SC) 1095).
da Napoli con i fratelli Raffaele, nato nel b - da Monacizzo (ora fraz. di Torricella - TA)
1782, coniugato con Agata Micelli e poi con Antonello Piccinno (II metà XVI sec.),
con Agata Tieni, di professione portalette- coniugato con Catarina Ferrara di Maruggio
re, e Antonio Piccerilli nato nel 1786. (SA (TA); il figlio Pompilio è indicato nel LB del
1809,1811,1844,1849-SC). 1590. (LB 1590 - LM, col. 1095).
Picci Picciolo
in Manduria con Speciato Picci indicato nel da Neviano (LE) con Donato Picciolo, nato
LB del 1570. Questa famiglia non è riportata nel 1814, coniugato con Maria Di Prezzo
nel LM. (LB 1570). di Galatone (LE), di professione contadino.
Piccillato (SA 1844).
da Nardò (LE) con Donato Piccillato (I metà Piccione
XVI sec.), coniugato con Caterina Carignana; la prima famiglia è indicata anche come “Di
il nipote Donato è indicato nel LB del 1553. Rotigliano” (LB 1570) e come “Di Rotigliano
(LB 1553 - LM, col. 1752). alias Piccioni” (LB 1575)
Piccinni - v. anche Piccinno a - da Rutigliano (BA) con Stefano Piccione
da Molfetta (BA) con Lorenzo Piccinni, nato (II metà XVI sec.), coniugato con Marsia
nel XIX sec., coniugato con Giuseppa Peco- dell’Agostina Carretta; la figlia Caternella è
rari, di professione funaio. (SA 1844). indicata nel LB del 1570. Questa famiglia
Piccinno - v. anche Piccinni, Valentini e ebbe un prete e un frate Zoccolante. (LB
Valentino 1570 - LM, col. 1097).
indicata anche come “Piccinni” (SA 1779); b - da Nardò (LE) con Gabriele Piccione (II
di origine albanese1; un ramo di questa metà XVI sec.), coniugato con Celidonia Di
famiglia, con Pellegrino, prese il cognome Maglie; il figlio Donat’Antonio è indicato nel
“Valentino” (v.) dal nome del nonno che LB del 1580. (LB 1580 - LM, col. 1099).
era uno dei figli del sotto indicato Francesco, c - da Maruggio (TA) con Salvatore Antonio
nella prima metà del XVI sec. Piccione (1859-1933), coniugato con Maria
a - in Manduria Cristina Dilauro nel 1899, di professione
1. con Francesco Piccinno (II metà XV sec.); contadino. (SC).
il pronipote Aulo Gellio è indicato nel Piccioni - v. Piccione
LB del 1531. Questa famiglia ebbe preti, Piccirilli - v. Piccerilli
tra cui un Canonico della Collegiata di Piccirillo - v. Piccerilli
Manduria, frati Francescani, Domenicani Piccoli - v. Piccolo
tra cui fra’ Tomaso Piccinno - Valentino Piccolo
che morì in odore di santità in Monopoli indicata anche come “Piccoli” (CO 1756).
(BA), Agostiniani tra cui fra’ Domenico da Oria (BR) con Francesco Antonio Piccolo

158
(I metà XVII sec.), coniugato con Ambrosina da Aradeo (LE) con Arcangelo Pignatelli
Chimienti. (LM, col. 1761). (1799-1839), coniugato con Contina Schi-
Pichierri41 - v. anche Pighierri rinzi, di professione contadino. (SC).
di origine albanese1 Pignatello - v. anche Pignatelli
da Sava (TA) da Avetrana (TA) con Disiano Pignatello (II
1. con Giovanni Pichierri (1826-1902), metà XV sec.), coniugato con Flori Stranera;
coniugato con Palmarosa Piccinni nel il nipote Nardo è indicato nel LB del 1530.
1852, di professione contadino. (SA (LB 1530 - LM, col. 1102).
1849-SC). Piloso
2. con Cosimo Pichierri (1862-1920), indicata successivamente come “Della Ter-
coniugato con Concetta Pennetta, di za” (LB 1559), come “De La Terza, Piloso
professione contadino (SC). alias Della Terza” (LB 1598) e come “Later-
3. con Luigi Pichierri (1794-1838), co- za” (SA 1693 sino ad oggi).
niugato con Maria Rosaria Tripaldi, di da Laterza (TA), dove la famiglia era giunta
professione contadino. (SC). da Montepeloso (oggi Irsina - MT), con i
Piconato fratelli Marco, coniugato con Montagna
da Ferrandina (MT) con Geronimo Matteo Spata, Pietro, celibe e Giovanni Piloso celibe
Piconato, nato nel 1653. (SA 1693). (I metà XVI sec.); il figlio di Marco, Giovanni
Piconese Filippo, è indicato nel LB del 1559. Questa
da Otranto (LE) con Fedele Piconese (1777- famiglia ebbe ulcuni preti e due suoi rami
1820), coniugato con Bonaventura Margari- si trasferirono in Torre Santa Susanna (BR)
to, di professione servitore. (SA 1807). con Giovanni Leonardo e con Marco. (LB
Pierri - v. Di Pierri e Pighierri 1559-LM, col. 1479).
Pighierri - v. anche Pichierri Piluso - v. Piloso
un ramo della prima famiglia con Leo- Pinca
nard’Antonio, nato nel 1686, è indicato col a - da Maruggio (TA) con Leonardo Pinca
(II metà XVI sec.), coniugato con Isabella
cognome “Pierri” (SA 1718) e come “Di
Palmera. (LM, col. 1762).
Pierri” (SA 1732).
b - da Avetrana (TA) con Vito Pinca, nato nel
da Sava (TA) ma di origine albanese1
1758, coniugato con Maria Teresa Massari.
1. con Marc’Antonio Pighierri (II metà XVII
(SA 1808).
sec.), coniugato con Marchesa Vitale.
Pinnella - v. Pennella e Pennetta
(LM, col. 1768 - SA 1718,1732).
Pinnetta - v. Pennella e Pennetta
2. Con Donato Pighierri (I metà XVII sec.),
Pinto
coniugato con Antonia Piccinna e impa-
a - da Ostuni (BR) con Giacomo Pinto (I metà
rentato, in secondo grado, con la famiglia XVII sec.), coniugato con Antonia Orsella
precedente. (LM, col. 1769). di Ostuni. Questa famiglia ebbe un frate
Pigna Francescano. (LM, col. 1954).
di origine spagnola b - da Oria (BR) con Antonio Pinto, nato
in Manduria con Francesco Pigna (I metà nel 1823, coniugato con Maria Maddalena
XVII sec.), coniugato con Donna San Marco. Cavallone. (SA 1849).
(LM, col. 1739). Pionati
Pignataro da Faggiano (TA) con Andrea Pionati (II metà
a - da Pulsano (TA) con Giovannni Pignataro, XVII sec.), coniugato con Lucretia Nasuti.
nato nel 1713, coniugato con Rosa Maria Questa famiglia ebbe due preti di cui uno
Dilauro. (LM,col.494). Canonico della Collegiata di Manduria.
b - da Mola di Bari (BA) con Vito Pignataro (LM,col.1105).
(1781-1841), coniugato con Rosa Belardi, Pionati-Cimino
di professione vetturale. (SC). in Manduria con Luciano Pionati-Cimino
Pignatelli - v. anche Pignatello

159
(1855-1886), coniugato con Grazia Palum- da Maruggio (TA) con Michele Arcangelo
mieri, di professione contadino. (SC). Pisconti (1881-1933), coniugato con Cosima
Piperno Maiorano di Monacizzo (fraz. di Torricella -
a - in Manduria con Filippo Piperno, nato TA) nel 1913, di professione facchino. (SC)
nel 1734, coniugato con Leonarda Pantechi Pisello
Valentino ved. Contessa. (SA 1779). in Manduria con Nicola Pisello (1870-1946),
b - da Taranto con Angelo Raffaele Piperno coniugato con Erminia Gregoria Brunetti nel
(1895-1978), nato in Altamura (BA), co- 1898, di professione contadino. (SC).
niugato con Giuseppa Pulieri nel 1921, di Pistilli
professione barbiere. (SC). da Campobasso con Domenico Pistilli, nato
Pipino nel 1799, coniugato con Raffaela Riccardi.
da Oria (BR) con Tomaso Pipino (I metà XVII (SA 1849).
sec.), coniugato con Strina di Ramundo. Pistone
(LM,col. 932). da Ortona (CH) con Pietro Pistone (1784-
Pipio 1877), coniugato con Maria Colizia di Ce-
in Manduria con Giovanni Vincenzo Pipio glie Messapica (BR), di professione custode
indicato nel LB del 1566. Questa famiglia delle prigioni. (SA 1849).
non è riportata nel LM. (LB 1566). Pitan
Pirrini - v. Perrino in Manduria con Elena Pitan indicata nel LB
Pirrone - v. anche Perrone del 1560. Questa famiglia non è riportata
da Novoli (LE) con Giuseppe Pirrone, nato nel LM. (LB 1560).
nel 1741, coniugato con Stella Mazzeo. Pitricci - v. Petricci
(SA 1800). Pizoleo - v. Pizzoleo
Pirrucci - v. Perrucci e Perruccio Pizuti - v. Pizzuti e Pizzuto
Pirruccio - v. Perrucci e Perruccio Pizzaleo - v. Pizzoleo
Pizzi
Pisani - v. Pisano
a - in Manduria con Speciato Pizzi (II metà
Pisano
XV sec.); la pronipote Serpentina è indicata
indicata anche come “Pisani” (SA 1812).
nel LB del 1530. Questa famiglia ebbe una
a - da Monopoli (BA) con Giuseppe Pisano,
monaca Benedettina; un suo ramo si trasferì
nato nel 1755, coniugato con Rosa Coralli
in Cerignola (FG) con Gaspare e un altro in
di Monopoli. (SA 1809).
Uggiano Montefusco (Manduria - TA) con
b - da Taranto con Giuseppe Pisano (1753-
Antonello. (LB 1530-LM,col.1107).
1833), coniugato con Rosa Cavallo, di
b - da Maruggio (TA)
professione verdumaro. (SC).
1. con Giuseppe Pizzi (II metà XVI sec.),
Piscicelli coniugato con Francesca Rizza alias
in Manduria con Angelo Piscicelli (1834- Sicura, di professione notaro; il figlio
1890), coniugato con Teodora Corrado, di Antonio è indicato nel LB del 1595. (LB
professione domestico. (SA 1849-SC). 1595_LM,col.1953).
Piscignano - v. Lisignano 2. con Francesco Pizzi (I metà XVII
Piscitello sec.), coniugato con Angela Nasuti.
a - da Maruggio (TA) con Nicolò Piscitello (I (LM,col.1113).
metà XVII sec.), coniugato con Cesarea Di 3. con Angelo Pizzi (II metà XVI sec.),
Costa. (LM, col. 1757). coniugato con Virgilia De Noe; la figlia
b - in Manduria con Francesco Piscitello Vittoria è indicata nel LB del 1598. (LB
(I metà XVII sec.), esposto ed allevato dal 1598-LM,col.1114).
suddetto Nicolò dal quale prese il cogno- Pizzolante
me, coniugato con Donata Parata. (LM, in Manduria con Tommaso Pizzolante, nato
col. 1755). nel 1735, coniugato con Marianna Longo.
Pisconti - v. anche Bisconte e Visconti (SA 1779).

160
Pizzoleo Polito (1833-1911), coniugato con Eleonora
indicata anche come “Pizoleo” (SA 1748- Perrucci nel 1903, di professione cocchiere.
CO 1756), come “Pizzaleo” negli SA (SC).
1750,1753,1779, sino ad oggi. Polmone
da Felline (LE) con Domenico Pizzoleo (I da Gallipoli (LE) con Leonardo Polmone,
metà XVIII sec.), coniugato con Lucia Di nato nel 1737, coniugato con Maria Giu-
Magli. (LM,col.1048). seppa Stana. (LM,col.2032).
Pizzuleo - v. Pizzoleo Polverino
Pizzuti - v. anche Pizzuto la prima famiglia è indicata anche come
la seconda famiglia è stata indicata anche “Pulverino” (SA 1849)
come “Pizzuto” nel XIX sec. a - da Cava dei Tirreni (SA) con Saverio Pol-
a - da Maruggio (TA) con Lazzaro Pizzuti, verino (1763-1850), coniugato con Maria
nato nel 1764, coniugato con Angela Di Teresa Massari di Avetrana (TA), di profes-
Magli. (SA 1809). sione cantiniere. (SA 1807).
b - da Campi Salentina (LE) con Gaetano Piz- b - da San Pancrazio Salentino (BR) con
zuti, nato nel 1753, coniugato con Oronzia Adolfo Polverino (1883-1962), coniugato
Simone. (SA 1811). con Genoveffa Lucia Piccinni nel 1909, di
Pizzuto - v. anche Pizzuti e Caputi (lettera professione sarto. (SC).
b) per Lucia Pizzuto o Pizzuti8 Pompamea
a - da Brindisi con Francesco Antonio Piz- da Erchie (BR) con Giuseppe Pompamea,
zuto, nato nel 1602, coniugato con Susanna nato nel 1706, coniugato con Angela Gen-
Maiorana. (LM,col.1741). nara. (LM,col.2001).
b - da Nardò (LE) con Diego Pizzuto (I metà Ponno - v. anche Dello Ponna
XVII sec.). (LM,col.1741). da Francavilla Fontana (BR) con i fratelli Vin-
c - da Campi Salentina (LE) con Giusep- cenzo (1792-1883), coniugato con Teresa
pe Pizzuto (I metà XVIII sec.), coniugato Taliento, di professione cancelliere, e Ales-
con Teresa Di Magli in seconde nozze. sandro Ponno (1786-1848) coniugato con
(LM,col.2014). Raffaela Scialpi, di professione negoziante;
Policano - v. Di Policano i figli di quest’ultimo Gaetano, nato nel
Poliero - v. anche Pulieri 1810, fu medico e Decurione del comune
da Uggiano Montefusco (ora fraz. di Mandu- di Manduria e Alessandro (1839-1871), di
ria - TA) con Matteo Poliero, nato nel 1653, professione medico, che molto si prodigò
coniugato con Agata Screta pure di Uggiano durante il colera scoppiato in Manduria nel
Montefusco. (LM,col.1118). 1865-1866. (SA 1811-SC).
Polignano - v. Di Policano, Di Polignano e Ponzatelli - v. Buzatelli
Pulignano Ponzo
Polito - v. anche De Polito da Monacizzo (ora fraz. di Torricella - TA)
a - in Manduria con Biagio Polito (1858- con Donato Ponzo (II metà XVI sec.), coniu-
1898), coniugato con Maria Rosaria Pizza- gato con Laura Pizzi. (LM,col.1766).
leo, di professione contadino. (SC). Porta - v. Della Porta e La Porta
b - da Veglie (LE) con Sebastiano Polito (II Portogallo
metà XVI sec.), coniugato con Caternella Di in Manduria con Michele Portogallo (1885-
Costa; la figlia Santa o Satia è indicata nel 1967), coniugato con Lionigia Scialpi nel
LB del 1580. Questa famiglia ebbe un frate 1911, di professione falegname. (SC).
Francescano. (LB 1580-LM,col.1759). Postiglione
c - da Campi Salentina (LE) con Giovanni da Vignola (MO) con Giovanni Battista
Polito (I metà XVII sec.), coniugato con Postiglione (1795-1853), coniugato con
Isabella Minore. (LM,col.1763). Veneranda Polmone, di professione nego-
d - da Monopoli (BA) con Paolo Donato ziante. (SC).

161
Potenza Prete - v. anche Dello Prete e Preite
da Alessano (LE) con Carlo Potenza (I metà da Gallipoli (LE) con Antonio Prete, nato
XVII sec.), coniugato con Elisabetta Palagia- nel 1755, coniugato con Antonia Maria
na. (LM,col.1131). Barbone di Carosino (TA). (SA 1800).
Potenzano Pretolani
in Manduria con Pietro Potenzano, nato da Sulmona (AQ) con Ettore Pretolani
nel 1705, coniugato con Chiara Trono. (CO (1859-1935), coniugato con Fiorenza
1756). D’Amicis nel 1915, di professione proprie-
Prando - v. Dello Brando tario. (SC).
Pranzo Pria
a - da Massafra (TA) con Antonio Pranzo da Monacizzo (ora fraz. di Torricella - TA)
(1877-1921), coniugato con Maria Lucia con Carlo Pria (I metà XVIII sec.), coniuga-
Greco nel 1902, di professione orologiaio. to con Camilla D’Adamo. (LM,col.1847).
(SC). Primiceri - v. Primicerio
b - da Francavilla Fontana (BR) Primicerio42
1. con Antonio Pranzo, nato nel 1778, indicata anche come “Primiceri” (SA
coniugato con Maria Concetta Teofilato. 1807)
(SA 1808). da Terlizzi (BA) con Costantino Primicerio
2. con Vito Pranzo, nato nel 1779, co- (I metà XVII sec.) coniugato con Porzia
niugato con Maria Teresa Teofilato. (SA Giustiniana e poi con Petronilla Sorana, di
1809). professione giureconsulto (UJD). Questa
Prato famiglia ebbe preti tra cui Canonici della
in Manduria con Leonardo Prato, nato nel Collegiata di Manduria, monaci Celestini
1762, coniugato con Maria Maddalena e monache Benedettine; ebbe giurecon-
Verardi. (SA 1800). sulti (UJD); a questa famiglia appartenne
Preite - v. anche Prete e Dello Prete Agostino, nato nel 1692, divenuto barone
la seconda famiglia è indicata anche come con titolo ereditario. (LM,col.1740).
“Prete” negli atti dello SC del XX sec. Principalli
a - da Francavilla Fontana (BR) con Annibale da Francavilla Fontana (BR) con Cosmo
Preite (1808-1885), coniugato con Giovanna Principalli (II metà XVIII sec.), coniugato
Camerario, di professione proprietario. Que- con Vita Pecorari. (SA 1807).
sta famiglia ebbe Cesare avvocato e sindaco Principe
di Manduria nel periodo 1874-1876. (SC). in Manduria con Bernardo Principe, nato
b - da Erchie (BR), e ivi da Francavilla nel 1743. Il figlio di questi Andrea, nato nel
Fontana (BR), con Raffaele Salvatore Preite 1761, coniugato con Giuseppa Marigiò fu
(1885-1972), coniugato con Maria Giuseppa pittore. (SA 1779,1807).
Moccia nel 1909, di professione contadino Prisicci
e poi imbianchino. (SC - LB 1763 di Erchie, indicata anche come “Presicci” (SA 1741)
BR). da Nardo’ (LE) con Oronzo Prisicci, nato nel
Presbiteri - v. Dello Prete 1705, coniugato con Agata Rosa Guscio.
Presbiterio - v. Dello Prete (LM,col.2008-SA 1741)
Presicci - v. Prisicci Pro’
Presta a - in Manduria con Giovanni Pro’, nato
da Salice Salentino (LE) con i fratelli Ber- nel 1770, coniugato con Livia Di Luca. (SA
nardino, coniugato con Susanna Micella, 1800).
Francesco, coniugato con Strina Calabria, b - da Sava (TA) con Vito Pro’, nato nel 1776,
Monte, coniugato con Bruna Calabria, e coniugato con Rosaria Tatullo. (SA 1811).
Ferrante Presta (I metà XVII sec.), coniugato c - da Avetrana (TA) con Vito Pro’, nato nel
con Giulia Screta. (LM,col.1770). 1804, coniugato con Costanza Potenza.

162
(SA 18049). 1849).
Prudensano - v. anche Prudenzano b - da Campi Salentina (LE) con Giovanni
indicata anche come “Prudenzano” Pucci, nato nel 1635, coniugato con Vittoria
da Sava (TA) Manisi di Campi Salentina. (LM,col.935).
1. con Antonio Prudensano, nato nel 1801, Puglia - v. anche Della Penta
coniugato con Agata Di Cataldo, di pro- alcuni rami di questa famiglia sono in-
fessione contadino. (SA 1844). d i c a t i c o m e “ D e l l a P e n t a ” ( v. -
2. con Celestino Prudensano, nato nel LM,col.1013,1014)
1799, coniugato con Agata Crimi, di in Manduria con i cugini in secondo grado
professione contadino. (SA 1849). Pietro di Leone, coniugato con Chriseta
Prudenzano - v. anche Prudensano Mancosa, Lillo di Urso, coniugato con
da Sava (TA) Troziana dello Nigro, e Nardo di Francesco
1. con Pietro Prudenzano, nato nel 1706, Puglia (II metà XV sec.), coniugato con Gio-
coniugato con Chiara Trono. Questa vanna Piccinna. Questa famiglia ebbe preti
famiglia ebbe un frate tra i Servi di Ma- e un frate Agostiniano. (LM,col.1139).
ria e Francesco (1823-1909)43 patriota Pugna
liberale che partecipò alla spedizione da Polignano a Mare (BA) con Vito Pugna (II
Belgioioso e, a Venezia, appartenne alla metà XVI sec.), coniugato con Gratiosa Della
Brigata Rossarol sotto il comando del Musta; la figlia Polonia è indicata nel LB del
Generale Guglielmo Pepe, fu rinchiu- 1595. (LB 1595-LM,col.1749).
so per due anni in Castel Capuano a Pulieri - v. anche Poliero
Napoli insieme a Carlo Poerio e Luigi da Uggiano Montefusco (ora fraz. di Man-
Settembrini, nel 1860 fu nominato Vice duria - TA)
Direttore della Biblioteca dell’Università 1. con Pietro Pulieri (I metà XVIII
di Napoli ove insegnò Estetica e Lettere sec.), coniugato con Giacinta Mero.
Italiane, fu nominato socio di numerose (LM,col.2057).
Accademie italiane e socio della Com- 2. con Angelo Pulieri, nato nel 1741, coniu-
missione italiana per i testi di lingua, gato con Benedetta Turco. (SA 1811).
fu Cavaliere e Ufficiale della Corona Pulignano - v. anche Di Policano e Di Po-
d’Italia, lasciò le numerose sue opere lignano
alla biblioteca comunale “Marco Gatti” da Taranto con Francesco Pulignano (1893-
di Manduria insieme a numerose lettere. 1966), coniugato con Maria Pasana Forleo
(LM,col.1489). nel 1920, di professione contadino. (SC).
2. con Giovanni Luigi Prudenzano, nato Pulli
nel 1811, coniugato con Maria Antonia in Manduria con Pascale Pulli nato nel 1772.
Di Girolamo, di professione contadino. (SA 1779).
(SA 1844). Pulsano
3. con i fratelli Raffaele (1850-1917), coniu- in Manduria con Giovanni Pulsano indicato
gato con Clementina Genca, di profes- nel LB del 1552 come padre di un battezzato
sione contadino, e Michele Prudenzano dal nome illeggibile. Questa famiglia non è
(1858-1918), coniugato con Immacolata riportata nel LM. (LB 1552).
Astore, di professione contadino. (SC). Pulverino - v. Polverino
4. con Pasquale Prudenzano (1874-1957), Purchio
coniugato con Agata Maria Ligorio. indicata come Burghio (SA 1665)
(SC). da Taranto con i Fratelli Mario Carlo, co-
Psalpo - v. Scialpo niugato con Caterina Mera, e Giuseppe
Pucci Purchio (II metà XVII sec.), coniugato con
a - da Taranto con Francesco Pucci, nato Antonia Marrazza. Questa famiglia ebbe
nel 1815, coniugato con Anna Entina. (SA fra’ Tomaso Maria, Maestro tra i

163
Domenicani, morto nel 1711. (LM, col. Questa famiglia ebbe un prete. (LM, col.
1070 - SA 1665) 1955 - SA 1693).
Puzzo Puzzovivo
indicata anche come “Da Puzzo” (SA da Avetrana (TA) con Gelasio Puzzovivo,
1693) nato nel 1735, coniugato con Francesca
da Taranto con Onofrio Puzzo (I metà XVII Gerardo. (SA 1779 - LB del XVIII sec. di
sec.), coniugato con Dorotea Siccarda. Maruggio, TA).

Francesco Prudenzano (1823 - 1909)


foto d’epoca

164
Q
Qualano - v. Gualano Isabella Palmiera; la figlia Rosa è indicata nel
Quaranta LB del 1567. Questa famiglia ebbe un prete.
a - in Manduria con Francesco Quaranta (II (LB 1567-LM,col.1166).
metà XV sec.). Questa famiglia ebbe preti b - da Taranto con Nicola Quarta (1810-
e frati tra i Servi di Maria, gli Alcantarini 1887), coniugato con Palma Nisi e poi con
e i Francescani Riformati; ebbe un giure- Rosa Micelli, di professione sartore. (SA
consulto (UJD) e un suo ramo si trasferì in 1849-SC).
Pulsano (TA) con Giovanni Leonardo. Quarto
(LM,col.1151). da Francavilla Fontana (BR) con Donato
b - da Francavilla Fontana (BR) Quarto (I metà XVII sec.). Un ramo di que-
1. con Tommaso Quaranta, nato nel 1760, sta famiglia si trasferì in Mesagne (BR) con
coniugato con Maria Vittoria Distante. Dionigi e un altro in Torre Santa Susanna
(SA 1807). (BR) con Antonio. (LM,col.1782).
2. con Felice Quaranta, nato nel 1782, Quattrocchi
coniugato con Raffaela Lamusta. (SA da Lavello (PZ) con Scipione Quattrocchi
1807). (I metà XVII sec.), coniugato con Virginia
3. con Pietro Oronzo Quaranta, nato nel De Vincentiis, di professione giureconsulto
1792, coniugato con Agata Maria Ta- (UJD). Questa famiglia ebbe un prete e una
rentini, di professione falegname: (SA monaca Benedettina. (LM,col.1783).
1844). Quercia
4. con Vincenzo Quaranta (1797-1873), in Manduria con Silvestro Quercia (1875-
coniugato con Chiara Filotico, di pro- 1942), coniugato con Elisabetta Cavallone.
fessione sartore. (SA 1844-SC). (SC).
Quarta Quero
a - da San Cesario di Lecce (LE) con Geroni- da Lizzano (TA) con Antonio Quero (1892-
mo Quarta (II metà XVI sec.), coniugato con 1982), coniugato con Linda Giuseppa Gi-
gante nel 1917, di professione telegrafista.

165
Federico Schiavoni (1810 - 1894) Sen. Nicola Schiavoni (1818 - 1904)
da Manduria e Manduriani, di G.B. Arnò dipinto in Biblioteca Civica “M. Gatti”

Giovanni Stano, pittore


da Giovanni Stano e la sua opera, Sac. Giovanni Stano (1877 - 1958)
di A. Stano dipinto in salone consiliare

166
R
Raddi Ranerio
da Francavilla Fontana (BR) con Cosimo in Manduria con Guidone Ranerio giurecon-
Damiano Raddi (1856-1928), coniugato con sulto (UJD) padre di Filippo, che è indicato
Addolorata Dilauro nel 1912, di professione nel LB del 1553. Questa famiglia non è
tintore. (SC) riportata nel LM. (LB 1553)
Ragusa - v. De Ragusa Ranieri
Raguseo a - in Manduria
da Maruggio (TA) con Cosimo Damiano 1. con Luigi Filippo Ranieri (1851-1929),
Raguseo (1881-1954), coniugato con Epifa- coniugato con Gaetana Dell’Atti, di
nia Anna Gennari nel 1903, di professione professione imbianchino. (SC)
calzolaio. (SC). 2. con Guglielmo Ranieri (1864-1931),
Raho - v. anche Di Raho e Rao coniugato con Maria Antonia Granafei.
a - da Sava (TA) con Giovanni Stefano Raho (SC).
(1876-1965), coniugato con Addolorata b - da Maruggio (TA) con Cosimo Damiano
Micelli nel 1899, poi con Agata Massari Ranieri (1899-1974), coniugato con Madda-
nel 1910 e infine con Virginia Perrelli, di lena Dinoi, di professione contadino. (SC).
professione contadino. (SC). Rao - v. anche Di Raho e Raho
b - da Erchie (BR) con Arcangelo Raffaele indicata anche come “Raho” nel XIX sec.
Raho, nato nel 1805, coniugato con Apol- a - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di
lonia Sirsi. (SA 1844). Manduria - TA) con Francesco Rao, nato nel
Raimondi - v. Raimondo 1711, coniugato con Domenica Palombiero.
Raimondo - v. anche De Ramundo e Ra- (CO 1756).
mundo b - da Maruggio (TA) con Lionardo Rao,
indicata anche come “Raimondi” (SA nato nel 1694, coniugato con Angela Rosa
1807,1849) Guarino. (SA 1718)
in Manduria con Antonio Raimondo (I metà Rasea - v. Rosea
Rasei - v. Rosea
XVIII sec.), coniugato con Perna Massara.
Rattoca
(LM,col.1248).
da Ostuni (BR) con Donato Rattoca (I metà
Ramundo - v. anche De Ramundo e Rai-
XVII sec.), coniugato con Pacifica Giuliano.
mondo
(LM;col.1173).
da Maruggio (TA) con Pietro Ramundo (II
Raynò
metà XVI sec.); il figlio Ramundo è indicato
da Gallipoli (LE) con Saverio Raynò (1817-
nel LB del 1590. (LB 1590-LM,col.1176).
1888), coniugato con Maria Giuseppa An-
Ramos
gelini di Oria (BR), di pofessione vetturino.
di origine spagnola
(SA 1844).
in Manduria con Giovanni Ramos (I metà Recchia
XVI sec.), coniugato con Maria Citrona; la da Oria (BR) con Giuseppe Recchia, nato
figlia Dianora è indicata nel LB del 1569. nel 1655, coniugato con Vittoria Santoro.
(LB 1569-LM,col.1174). (SA 1718).
Randolfo - v. Landolfo

167
Recchiuto - v. Ricchiuti e Ricchiuto sta famiglia si trasferì in Maruggio (TA) con
Reggi - v. anche Regio Domenico e un altro in Monteparano (TA)
da Arnesano (LE) con Domitio Reggi (II metà con Donato. (LM,col.1793).
XVI sec.), coniugato con Ambrosina Puglia; Resta
la nipote Sarra è indicata nel LB del 1597. a - in Manduria con Giuseppe Resta (1839-
(LB 1597-LM,col.1180). 1899), coniugato con Leonarda Maria Car-
Reggio - v. anche Reggi bone nel 1866 e poi con Maria Addolorata
in Manduria con Dominico Reggio padre Dinoi, di professione conciapelli. (SC).
di Ferrante che è indicato nel LB del 1551. b - da Taranto con Giuseppe Michele Resta
Questa famiglia non è riportata nel LM. (LB (1845-1942), coniugato con Maria Giovan-
1551). na Erario nel 1869, di professione trainante.
Regio - v. anche Reggi e Reggio (SA 1849-SC).
in Manduria con Salvatore Regio (1889- Ribezzi - v. anche Riviezzo
1984), coniugato con Addolorata Maria Doria da Francavilla Fontana (BR)
nel 1913, di professione contadino. (SC). 1. con Francesco Ribezzi, nato nel 1751,
Renauto coniugato con Fedele Donatelli. (SA
in Manduria con Antonio Renauto, nato 1800).
nel 1694, coniugato con Chiara Fallone. 2. con Giuseppe Ciro Ribezzi, nato nel
(SA 1734). 1776, coniugato con Stella Massari, di
Rendino professione contadino (SA 1807).
da Ostuni (BR) con Cataldo Rendino, nato
3. con Pietro Ribezzi, nato nel 1784,
nel 1670, coniugato con Domenica Lioggi
coniugato con Catarina Andrisani. (SA
di Ostuni. (SA 1693).
1807).
Renisi
Ribezzo - v. Ribezzi e Riviezzo
di origine albanese1.
Ricardia
in Manduria con Giovanni Renisi (I metà
XVI sec.); il nipote Francesco è indicato nel da Oria (BR) con Francesco Ricardia (I metà
LB del 1542. (LB 1542). XVII sec.), coniugato con Anna Dimitri.
Renna - v. anche Renne (LM,col.1251).
da Uggiano Montefusco (ora fraz. di Man- Ricca - v. Di Ricca e Ricco
duria - TA) Riccevilli - v. Piccerilli
1. con i fratelli Donato, coniugato con Vit- Ricchiuti - v. anche Ricchiuto
toria Monaca, e Antonio Renna (I metà da Maruggio (TA) con Pascale Ricchiuti
XVII sec.). (LM,col.1785). (1786-1853), coniugato con Maria Giuseppa
2. con Donato Renna (II metà XVII sec.), Basta, di professione cancelliere comunale.
coniugato con Loisa Brigante di Sava Questa famiglia ebbe un prete e un notaio.
(TA). Un ramo di questa famiglia si tra- (SA 1808).
sferì in Maruggio (TA) con Polio e gli altri Ricchiuto - v. anche Ricchiuti
rami ritornarono in Uggiano Montefusco. indicata anche come “Recchiuto” (LB 1560)
(LM,col.1802). e come “Ricchiuti” (SA dal 1779)
3. con Salvatore Renna, nato nel 1798, in Manduria con Pirro Ricchiuto (II metà XV
coniugato con Angela Camassa, di pro- sec.); il pronipote Agostino è indicato nel LB
fessione pellettiere. (SA 1849). del 1530. Questa famiglia ebbe molti preti
Renne - v. anche Renna di cui alcuni Canonici della Collegiata di
indicata anche come “Renna” dal XVIII Manduria, frati tra gli Agostiniani, i Servi di
sec. Maria, i Francescani Riformati e i Cappuc-
da Uggiano Montefusco (ora fraz. di Man- cini; ebbe un giureconsulto (UJD); un ramo
duria - TA) con Giovanni Domenico Renne di questa famiglia si trasferì in Spagna con
(I metà XVII sec.), coniugato con Damia Romulo, uno in Brindisi con Pellegrino e un
Micella in seconde nozze. Un ramo di que- altro in Torre Santa Susanna (BR) con Astore.

168
(LB 1530-LM, col.1186). in Manduria con N…..? Rizzello (II metà
Ricci XVIII sec.), coniugato con Vita Villani. (SA
da Oria (BR) con Barsanofio Ricci (1871- 1807).
1895), coniugato con Lucia Scarambone, Rizzio - v. Rizzo (lettera d)
di professione falegname. (SC). Rizzo - v. anche Lanzo (lettera c)
Riccia - v. Di Marco a - da Maruggio (TA) con Antonio Leonardo
Ricciardi - v. Licciardo Rizzo (1858-1933), coniugato con Grazia
Ricciardo - v. Licciardo Puglia nel 1886, di professione contadino.
Ricco - v. anche Di Ricca (SC).
a - da Maruggio (TA) con Fedele Ricco o b - da Avetrana (TA) con Domenico Rizzo,
Ricca (1861-1917), coniugato con Rosaria nato nel 1668, coniugato con Apollonia
Lucia D’Amicis nel 1885, di professione Pirruccia. (SA 1693).
contadino. (SC). c - da Taranto
b - da Fasano di Brindisi (BR) con Francesco 1. con Francesco Rizzo, nato nel 1807, co-
Ricco, nato nel 1816, coniugato con Antonia niugato con Maria Teresa Castellana, di
Rosa Passiatore e poi con Grazia Maria Rosa professione guarnamentaio. (SA 1844).
Amendola in Napoli, di professione sartore. 2. con Emanuele Rizzo (1787-1829), coniu-
(SA 1844). gato con Paolina Capozzi, di professione
Rinacute vetturale. (SC9.
in Manduria con Gregorio Rinacute (1900- d - da Laterza (TA) con Luca Rizzo alias
1979), coniugato con Antonia Memmola nel Rizzio (II metà XVI sec.), coniugato con
1925, di professione contadino. (SC). Donata Mero, di professione giureconsulto
Rinacuti - v. Rinacute (UJD). (LM,col.1228).
Rinaldo - v. Di Rinaldo e - da Francavilla Fontana (BR) con Giu-
Rio - v. Del Rio seppe Rizzo ( 1822-1891), coniugato con
Ripa Rosa Chirico, di professione ricevitore del
da Oria (BR) con Giulio Antonio Ripa (I metà lotto. (SC).
XVII sec.), coniugato con Vittoria Garzia. Un f - da Guagnano (LE) con i fratelli Donato
ramo di questa famiglia ritorna in Oria con alias Manuzza, coniugato con Aquila della
Carlo. (LM,col.1960). Vetrana e poi con Antonia Sacca, e Dome-
Risiulo nico, alias de Guagnano, Rizzo (II metà
in Manduria con Luca Risiulo indicato nel XVI sec.), coniugato con Dochessa Micella.
LB del 1562. Questa famiglia non è riportata (LM,col.1223).
nel LM. (LB 1562). g - da Nardò (LE) con Paduano Rizzo (II metà
Riviezzo - v. anche Ribezzi XVI sec.), coniugato con Feliciana Massara.
indicata anche come “Ribezzo e Ribezzi” (LM,col.1227).
dal XVII sec. h - da Catanzaro con Giovanni Andrea Rizzo
da Francavilla Fontana (BR) con Pietro Ri- alias Securo (II metà XVI sec.), coniugato con
viezzo, (II metà XVI sec.), coniugato con Antonia Puglia; la figlia Francesca è indicata
Angelella Della Musta; la figlia Cesaria nel LB del 1573. Questa famiglia ebbe un
è indicata nel LB del 1577. (LB 1577- prete. (LB 1573-LM,col.1226).
LM,col.1222). i - da Venezia con Francesco Rizzo (II metà
Rizza - v. Di Marco XVII sec.), coniugato con Vita Siccarda.
Rizzelli - v. anche Rizzello (LM,col.1226).
da Acquaviva delle Fonti (BA) con Pascale Roberto
Rizzelli, nato nel 1785, coniugato con da Noci (BA) con Antonio Roberto (1875-
Carmina Filograna di Campi Salentina (LE). 1954), coniugato con Maria Catalda De Co-
(SA 1811). ste nel 1905, di professione vaccaro. (SC).
Rizzello - v. anche Rizzelli Robino - v. anche Rubbano e Rubino

169
Giacomo Robino (II metà XVII sec.), co- Romano (II metà XVI sec.). Tutti i rami di
niugato con Giuseppa Antonia Vinciguerra questa famiglia ritornarono in Torre Santa
di Francavilla Fontana . Un ramo di questa Susanna. (LM,col.1235).
famiglia si trasferì in Uggiano Montefusco c - da Otranto (LE) o da Ostuni (BR) con
(Manduria) con Francesco Giacomo Postu- Francesco Antonio Romano (1842-1914),
mo. (LM,col.1231). coniugato con Vincenza Tripaldi nel 1871,
Rocca - v. Rocco di professione calzolaio. (SC).
Rocco d - da Somma Vesuviana (NA) con Miche-
indicata anche come “Rocca” (SA 1718) le Romano (1882-1936), coniugato con
da Maruggio (TA) con Leonardo Rocco, Eleonora Pasanisi nel 1919, di professione
nato nel 1693, coniugato con Angela Rosa Ufficiale dei Carabinieri. (SC).
Gualana. (LM,col.1236-SA 1718). e - da Napoli
Rodrigo 1. con Vincenzo Romano (1794-1824),
di presumibile origine spagnola coniugato con Marianna Pasanisi, di
da Gallipoli (LE) con Gaspare Rodrigo (II professione proprietario. (SC).
metà XVI sec.), coniugato con Flori Mar- 2. con Giuseppe Romano (1755-1827), co-
garita; il figlio Filippo è indicato nel LB del niugato con Maddalena Calefati. (SC).
1599. (LB 1599-LM,col.1809). f - da Salerno con Mariano Romano (1788-
Rogame 1828), coniugato con Irene Piccinni, di
da Nardò (LE) con i fratelli Domenico, professione bottegaio. (SC).
coniugato con Desiata…..? di Nardò, e Rondinella
Giovanni Battista, alias Lo Polito, Rogame in Manduria con Giovanni Cosimo Ron-
(II metà XVI sec.), coniugato con Minerva dinella (1889-1961), coniugato con Maria
Nociglia di Nardò; la figlia di Giovanni Rosaria Melle nel 1908, di professione
Battista, Livia, è indicata nel LB del 1550. contadino. (SC).
(LB 1550-LM,col.1229). Ronzo
Roito da Lizzano (TA) con Carlo Ronzo (I metà
in Manduria con Matteo Roito (II metà XVI XVII sec.), coniugato con Anna Acquarica.
sec.), coniugato con Strina Bassa; la figlia Tutti i rami di questa famiglia ritornarono in
Rebecca è indicata nel LB del 1598. (LB Lizzano. (LM,col.1959).
1598-LM,col.1808). Rosato
Rollo da Brindisi con Giuseppe Nicolò Rosato
da Lequile (LE) con Donato Rollo (II metà (I metà XVIII sec.), coniugato con Brigida
XVI sec.), coniugato con Pompilia Barbera Pastorella. (LM,col.985).
; il nipote Donat’Antonio è indicato nel Rosea
LB del 1598. Un ramo di questa famiglia indicata anche come “Roseo” (LB 1543),
ritorna in Lequile con Pietro. (LB 1598- come “Rosei” (SA 1807), come “Rasea”
LM,col.1236). (dallo SA 1751 in poi), come “Rasei” (SA
Roma - v. anche Romano 1844).
indicata anche come “Romano” in Manduria con Angelo Rosea (II metà XV
(LM,col.1171 voce “di Raho”) sec.). Questa famiglia ebbe alcuni preti e
da Ostuni (BR) con Antonio Roma , nato frati tra gli Agostiniani e tra i Domenicani,
nel 1698, coniugato con Rosa Di Raho. ebbe fra’ Pietro (XVI sec.) Maestro nell’Or-
(SA 1732). dine dei Predicatori e scrittore di Filosofia44;
Romano - v. anche Roma monache Benedettine tra le quali due Bades-
a - in Manduria con Giovanni Romano, nato se; un giureconsulto (UJD) e due notai tra
nel 1768, coniugato con Rosa Lamusta. (SA cui Pascarello i cui atti notarili, dal 1507 al
1800). 1514, sono i più antichi redatti in Casalnuo-
b - da Torre Santa Susanna (BR) con Lutio vo (Manduria), esistenti presso l’Archivio di

170
Stato di Taranto. (LM,col.1237). (I metà XVI sec.), coniugato con Rita Ele-
Rosei - v. Rosea fanta e poi con Virgilia Stranera; la nipote
Roseo - v. Rosea Paladina è indicata nel LB del 1550. Questa
Rosica famiglia ebbe un frate Scolopio. (LB 1550-
da Gurdiagrele (CH) con Francesco Saverio LM,col.1253).
Rosica, nato nel 1774, coniugato con Giu- b - da Cutrofiano (LE) con Antonio Rosso
seppa Baccari. (SA 1807). (II metà XVI sec.), coniugato con Caterina
Rosiello Bellina di Cutrofiano. Questa famiglia ebbe
indicata anche come “Orsello” (LM,col.1961) un prete Canonico della Collegiata di Man-
e come “Ursello” (SA 1665) duria, frati tra i Domenicani, i Francescani
da Ostuni (BR) con i fratelli Giovanni, coniu- Riformati e gli Scolopi; un ramo di essa
gato con Isabella Sasso di Ostuni, e Palmo si trasferì in Torre Santa Susanna (BR) con
Rosiello (I metà XVII sec.), coniugato con Leonardo. (LM,col.1257).
Faustina di Filippo “di natione ebraica”. Rostico
(LM,col.1961). da Nardò (LE) con Giovanni Antonio Rostico
Rositi - v. anche Rosito padre di Locente indicata nel LB del 1551.
indicata anche come “Rosito” dalla seconda Questa famiglia non è riportata nel LM. (LB
metà del XIX sec. 1551).
da Corato (BA) con Cataldo Rositi (1807- Rubbano - v. anche Robino e Rubino
1885), coniugato con Maria Fortunato, di da Monacizzo (ora fraz. di Torricella - TA)
professione capraio. (SA 1844-SC). con Pietro Rubbano, nato nel 1683, coniu-
Rosito - v. anche Rositi gato con Elisabetta Maruggio. (SA 1718).
da Pulsano (TA) con Michele Rosito (1867- Rubeo - v. Russo
1943), coniugato con Maria Carmela Erario Rubino - v. anche Robino e Rubbano
nel 1895, di professione barbiere. (SC). da Francavilla Fontana (BR) con Giuseppe
Rossetti Rubino (1799-1872), coniugato con Pasqua
da Sava (TA) Maria Caletta, di professione negoziante.
1. con Luigi Rossetti (1787-1841), coniuga- (SC).
to con Francesca Dimagli, di professione Ruccio - v. Andrisano (lettera c)
contadino. (SA 1808). Ruggieri
2. con Francesco Rossetti (1806-1891) co- a - in Manduria con Matteo Ruggieri, nato
niugato con Anna Melle, di professione nel 1696, coniugato con Francesca Maria
contadino. (SC): Marasco. (SA 1748).
3. con Giuseppe Rossetti (1844-1926), b - da Laterza (TA), ma originaria da Poli-
coniugato con Angela Lamusta, di pro- gnano a Mare (BA), con Francesco Ruggieri,
fessione contadino. (SC). nato nel 1791, coniugato con Giuseppa
4. con Cosimo Rossetti (1880-1958), coniu- Galeandro, di professione commesso co-
gato con Immacolata Colucci nel 1908, munale. (SA 1849).
di professione agricoltore. (SC). c - da San Vito dei Normanni (BR) con
Rossi - v. anche Rosso e Russo Antonio Ruggieri o Ruggiero (1870-1943),
a - in Manduria con Oreste Rossi (1876- coniugato con Marina Santa Micelli nel
1958), coniugato con Marta Vitogliani nel 1893, di professione funaro.(SC).
1905, di professione calzolaio.(SC). Ruggiero - v. Ruggieri (lettera c)
b - da Santa Maria Capua Vetere (CE) con Ruo - v. Di Ruo
Filippo Rossi (1817-1859), coniugato con Russo
Maria Ciccolo, di professione commesso a - in Manduria con Stanislao Russo (1851-
dei generi di privativa. (SC) 1890), coniugato con Gregoria Sammarco
Rosso - v. anche Rossi e Russo nel 1874, di professione contadino. (SC).
a - da Maruggio (TA) con Biandolino Rosso b - da Monacizzo (ora fraz. di Torricella

171
1. con Giuseppe Russo, nato nel 1765, Pasanisa; il figlio Giovanni è indicato nel
coniugato con Grazia Crescenti. (SA LB del 1531. Questa famiglia ebbe preti tra
1812). cui D.Giovanni Canonico della Collegiata
2. con Angelo Russo, nato nel 1802, co- di Manduria e giureconsulto (UJD), ebbe
niugato con Maria Giuseppa Tedesco di pure un altro giureconsulto laico; un ramo
Fragagnano (TA), di professione contadi- di questa famiglia si trasferì in Uggiano
no. (SA 1844). Montefusco (Manduria) con Domenico. (LB
c - da Ginosa (TA) con Rocco Russo (I metà 1551-LM,col.1243).
XVIII sec.), coniugato con Faustina di Filip- h - da Campobasso con Giovanni, alias
po. (LM,col.1807). Giannico, Russo (I metà XVI sec.), coniugato
d - da Oria (BR) con Paolo Russo (II metà XVII con Aquila Di Maglie; originariamente in-
sec.), coniugato con Violante D’Agostino. dicato col cognome “di Campobasso”, dal
(LM,col.1249). luogo di provenienza, poi prese il cognome
e - da Fasano di Brindisi (BR) con Gabriele “Russo” da quello del suo padrone France-
Russo (1885-1906), coniugato con Maria sco Russo di Sessa Aurunca, sopra indicato,
Rosaria Perrucci, di professione fabbro e col quale era venuto in Manduria; il figlio
ferraio. (SC). Marco è indicato nel LB del 1558. (LB 1558-
f - da Copertino (LE) con Domenico Russo LM,col.1250).
(II metà XVI sec.), coniugato con Lucente i - da Lecce con Giuseppe Russo (1854-
Piccinna. (LM,col.1249). 1940), coniugato con Giuseppa Sammarco
g - da Sessa Aurunca (CE) con Francesco Rus- nel 1881, di professione muratore. (SC).
so (I metà XVI sec.), coniugato con Giacona

172
S
Sabatelli - v. anche Sabatiello con Pasca Nigra, e Leone Sacco (I metà
a - in Manduria con Giuseppe Sabatelli XVI sec.), coniugato con Tarsia Biasca;
(1856-1896), coniugato con Cristina Pal- il figlio di Leone, Giovanni Antonio,
mieri, di professione sarto. (SC). è indicato nel LB del 1530 insieme a
b - da Mola di Bari (BA) Venere figlia di Fabrizio. Un ramo di
1. con Donato Sabatelli (1772-1842), nato questa famiglia si trasferì in Crotone. (LB
in Fasano (BR), coniugato con Anna 1530-LM,col.1267).
Belardi nata nel 1791, di professione 2. con Antonio Sacco (I metà XVI sec.), non
contadino (SA 1844-SC). apparentato con i precedenti, coniugato
2. con Santo Sabatelli, nato nel 1799, con Argentina……?; la nipote Margherita
coniugato con Rosa Antima e poi con o Rita è indicata nel LB del 1550. (LB
Luisa Andrisano nel 1844, di professione 1550-LM,col.1272).
contadino. (SA 1844). 3. con Vincenzo Sacco (I metà XVII sec.),
Sabatiello - v. anche Sabatelli coniugato con Rebecca Renisi e poi con
da Bitonto (BA) con Francesco Paolo Saba- Camilla Piccinna.(LM,col.1831).
tiello, nato nel 1809, coniugato con Anna Saetta
La Vosca di Bari. (SA 1849). da Lecce con Bonifacio Saetta (I metà XVI
Sabato - v. anche Sabbato sec.), coniugato con Giulia Maria Delfina;
da Monteroni (LE) con Saverio Sabato, il figlio Massimiano è indicato nel LB del
nato nel 1674, coniugato con Artemisia 1551. Questa famiglia ebbe un prete e un
Schiavone, di professione medico. (A. et Francescano Cappuccino, Giulio Giuseppe,
M.D.) Questa famiglia ebbe altri due me- nato nel 1691, detto Fra’ Francesco Maria
dici (A. et M.D.) e un giureconsulto (UJD). che fu Lettore, Definitore e Custode nel suo
(LM,col.1263). Ordine; ebbe monache Benedettine tra cui
Sabbato - v. anche Sabato D.Giulia Maria, professa nel 1643, due volte
da Galatone (LE) con Federico Sabbato (II Badessa. (LB 1551-LM,col.1274).
metà XVI sec.), coniugato con Giulia Vera- Sagace
gna; il nipote Giovan Pietro è indicato nel da Taranto con Girolamo Sagace (1846-
LB del 1586. Un ramo di questa famiglia si 1896), coniugato con Agata Luisa Fontana
trasferì in Barletta (BA) con Giovanni Loren- nel 1868, di professione trainante. (SC).
zo e un altro in Roma con Giovanni Tomaso. Sala
(LB 1586-LM,col.1261). in dic at a a nche c om e “ D e lla Sa la”
Sabino (LM,col.329 voce Eraria e col.555 voce
da Racale (LE) con Gabriele Sabino (II metà Leo).
XVI sec.), coniugato con Rebecca Gatta; il da Torre Santa Susanna (BR)
figlio Ferrante è indicato nel LB del 1582. 1. con Angelo Sala (I metà XVII sec.),
(LB 1582-LM,col.1265). coniugato con Isabella Del Prete, di
Sacco professione giureconsulto (UJD). Que-
in Manduria sta famiglia ebbe preti tra cui Canonici
1. con i fratelli Fabrizio, coniugato con della Collegiata di Manduria, un frate
Pellegrina Contessa, Stefano, coniugato Celestino, alcune monache Benedettine
e alcuni giureconsulti (UJD); un ramo
di 173
questa famiglia con Giovanni Tommaso si coniugato con Anna Teresa Fontana in
trasferì prima in Tricase (LE) e poi in Ta- terze nozze, di professione massaro.
ranto, un altro si trasferì in Brindisi con (SC).
Vincenzo. (LM, col.1811). 2. con Antonio Sammarco, nato nel 1821,
2. con Pietro Antonio Sala (I metà XVII coniugato con Maria Rosaria Maiorani.
sec.), imparentato con la precedente (SA 1849).
famiglia, coniugato con Geronima Di Lia b - da Avetrana (TA) con Leonardo Nicola
di Maruggio (TA). Questa famiglia ebbe Sammarco, nato nel 1823, coniugato con
un frate Domenicano. (LM,col.1814). Maria Lionarda Nigro. (SA 1849).
3. con Giovanni Vincenzo Sala (I metà c - da Resina (Na) con Angelo Sammarco,
XVII sec.), coniugato con Apolonia Leo. nato nel 1770, coniugato con Maria Stella
(LM,col.1822). Micelli. (SA 1811).
Salamina - v. anche Salamini Sanapà
da Alberobello (BA) con Ambrogio Salami- indicata anche come “Sanapo” (CO 1756)
na, nato nel 1804, coniugato con Grazia e come “Sinapo” (SA 1751,1779,1807)
Durso di Ceglie Messapica (BR), di profes- da Gallipoli (LE) con Pasquale Sanapà, nato
sione contadino. (SA 1844). nel 1721, coniugato con Teodora Dimitri.
Salamini - v. anche Salamina
(LM,col.2045).
da Molfetta (BA) con Lorenzo Salamini
Sanapo - v. Sanapà
(1821-1904), coniugato con Antonia Miner-
Sanasi - v. anche Senasi
vini, di professione panifacolo. (SC).
da Torre Santa Susanna (BR) con Marino
Salerno
Sanasi (1793-1866), coniugato con Maria
da Lecce con Oronzo Salerno, nato nel
Rosaria Dinoi, di professione massaro. (SA
1833. (SA 1849).
Salinaro 1844).
da Francavilla Fontana (BR) con Nicodemo Sancia - v. De Sancia
Salinaro (II metà XVII sec.), coniugato con San Cono
Petronilla Pantechi. (LM,col.1270). da Vizzini (CT) con Michele San Cono
Salomè (1895-1977), coniugato con Maria Desantis
da Torre Santa Susanna (BR), con Leonardo nel 1924, di professione musicante. (SC).
Salomè, nato nel 1671, coniugato con Agata San Giorgi
Distratis. (SA 1693). indicata anche come “San Giorgio” (LB
Saloro 1565,1567).
in Manduria con Troilo Saloro (I metà XVI da Nardò (LE), ma originaria di Carpignano
sec.), coniugato con Iacona Della Galatina. Salentino (LE), con i fratelli Andrea, coniuga-
(LM, col.1275). to con Giosia Elefanta e Lorenzo San Giorgi
Salsano - v. Sarsani (II metà XVI sec.); il figlio di Andrea, Gugliel-
Salvatorello mo, è indicato nel LB del 1564. Un ramo di
in Manduria con Nicola Antonio Salvatorel- questa famiglia si trasferì in Novoli (LE) con
lo, nato nel 1723, coniugato con Giovanna Guglielmo e un altro in Parabita (LE) con
Di Caterina. (SA 1779). Marc’Antonio. (LB 1564-LM,col.1276).
Salvie - v. Di Salvio San Giorgio - v. San Giorgi
Sammagliano San Marco - v. anche Sammarco
in Manduria con Sebastiano Sammagliano indicata anche come “Sammarco” dal XVII-
indicato nel LB del 1578. Questa famiglia XVIII sec. in poi.
non è riportata nel LM. (LB 1578). a - da Grottaglie (TA) con Felice San Marco (I
Sammarco - v. anche San Marco metà XVI sec.), fratello uterino di Francesco
a - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di e Pacifico Scialpo. (v.), coniugato con Cra-
Manduria - TA) mosina Pasanisa; il nipote Giosè è indicato
1. con Pasquale Sammarco (1803-1873), nel LB del 1540. Questa famiglia ebbe preti

174
e frati tra gli Agostiniani, i Francescani e i Santoro - v. anche Filangieri - Santoro
Domenicani; due rami di essa si trasferirono la prima famiglia è indicata anche come
in Maruggio (TA) con Scipione e Felice. (LB “Geminale” (LM,col.1302 voce Santora)
1540-LM,col.1279). a - da Ceglie Messapica (BR) con Antonello
b - in Manduria con Geronimo San Marco (I Santoro, alias Geminale, (II metà XVI sec.),
metà XVII sec.), esposto e allevato da Fran- coniugato con Paladina Demitri; il figlio Ge-
cesco San Marco della famiglia precedente ronimo è indicato nel LB del 1577. Un ramo
dalla quale prese il cognome, coniugato con di questa famiglia si trasferì in Pulsano (TA)
Argentina Pecoraro. (LM,col.1287). con Matteo. (LB 1577-LM,col.1302).
Sansarelli b - da Oria (BR) con Giacinto Santoro, nato
in Manduria con Antonio Sansarelli, nato nel 1791, coniugato con Anna Caterina Rus-
nel 1764, coniugato con Marina Manta. so di Monacizzo (Torricella), di professione
(SA 1800). contadino. (SA 1844).
Sanso c - da Caprarica (LE) con Nicolò Santoro (II
indicata anche come “Sansò” (atti SC del metà XVI sec.) coniugato con Gennarina Di
1912) Donno; il figlio Francesc’Antonio è indicato
da Galatone (LE) con Pascale Sanso, nato nel nel LB del 1580. (LB 1580-LM,col.1835).
1702, coniugato con Marcellina Schiavone. d - in Manduria con Marco Santoro (1851-
(SA 1732). 1938), coniugato con Grazia Mandurino
Sansone nel 1877, di professione calzolaio. (SA
da Monteverde (AV) con Giuseppe San- 1849-SC).
sone (1797-1871), coniugato con Maria Santoro - Filangieri - v. Filangieri - Santoro
Loreta Leone, di professione bottegaio. (SA Santullo
1844). da Francavilla Fontana (BR) con Domenico
Sansanetti - v. Sansonetto e Sanzonetti Santullo, nato nel 1777, coniugato con Lucia
Sansonetto - v. anche Sanzonetti Rizzo di Avetrana (TA). (SA 1812).
indicata anche come”Sansonetti” dal XIX Sanzonetti - v. anche Sansonetto
sec. in Manduria con Leopoldo Gregorio Sanzo-
da Maruggio (TA), ma originaria di Galatone netti, nato nel 1855, coniugato con Cosima
(LE), con Vincenzo Sansonetto (I metà XVI Francesca Giannuzzi nel 1875, di professio-
sec.), coniugato con Caterina …..? da Gala- ne “industrioso”. (SC).
tone. Tre rami di questa famiglia ritornarono Saponaro
in Maruggio con i fratelli Scipione, Rampino a - in Manduria con Leonardo Saponaro,
e Giovanni. (LM,col.1290). nato nel 1713, coniugato con Donata Maria
Santangelo Gennara. (SA 1751).
in Manduria con Giovanni Tommaso Santan- b - da Ostuni (BR) con Teodoro Saponaro
gelo (II metà XVI sec.), Capitano di Casal- (1825-1880), coniugato con Maria Catarina
nuovo (Manduria) citato in un atto del notaio Musiello nel 1850, di professione contadino.
Gio: Sergio Durante del 6 agosto 1590. (SA 1849-SC).
Santelia Saracino
indicata anche come “San’Elia” a - in Manduria con i fratelli Simmino,
da Ceglie Messapica (BR) con Paolo Santelia, coniugato con Pacifica Mognia, e Donato
nato nel 1768, coniugato con Crocefissa Saracino, alias Ficapaccia, (I metà XVI sec.),
Epicoco o Pinca (atto di morte SC 1810). coniugato con Flori Di Simmino di Taranto;
(SA 1807). la nipote di Donato, Pompilia, è indicata nel
Santo LB del 1544. Questa famiglia ebbe preti, un
in Manduria con Giovanni Geronimo Santo frate Agostiniano e un notaio; un suo ramo
indicato nel LB del 1585. Questa famiglia si trasferì in Sava (TA) con Francesco, uno in
non è riportata nel LM. (LB 1585). Monacizzo (Torricella) con Armilio e un

175
altro in Maruggio (TA) con Giovanni Andrea. Sardiello
(LB 1544-LM,col.1293). da Francavilla Fontana (BR) con i fratelli
b - da Maruggio (TA) con Giulio Saracino Sebastiano (1857-1901), coniugato con
(I metà XVI sec.), coniugato con Dea Della Costanza Iurlaro, di professione panifaculo,
Musta; il nipote Giulio è indicato nel LB del e Giovanni di Dio Sardiello (1859-1935),
1567. (LB 1567-LM,col.1817). coniugato con Maria Cristina Durante nel
c - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di Man- 1882, di professione muratore. (SC).
duria - TA), con Luca Saracino (I metà XVII Sarlo
sec.), coniugato con Minerva D’Oggento. da Sava (TA) con Angelo Sarlo (I metà XVII
(LM,col.1821). sec.), coniugato con Graziosa Paduana
d - da Monacizzo (ora fraz. di Torricella di Sava e poi con Vittoria Della Gaida.
- TA) con Giuseppe Oronzo Saracino, nato (LM,col.1273).
nel 1662, coniugato con Bradamante Felice Sarsani
D’Angelis, di professione notaio. Questa Indicata anche come “Salsano” (SA 1807)
famiglia ebbe un prete anche giureconsulto da Cava dei Tirreni (SA) con Pietro Sarsani45
(UJD), ebbe fra’ Domenico Lettore Domeni- (II metà XVIII sec.), coniugato con Anna
cano (II metà XVII sec.), autore di una “Breve Felice Pacella. (LM,col.2017-SA 1807).
descrizione dell’antica città di Manduria
Sasso
oggi detta Casalnuovo” compilata nel 1741.
indicata anche come “Sesso” (LB 1584).
(LM,col.1815).
in Manduria (TA) con Panfilo Sasso padre
e - da Avetrana (TA)
di Antonella indicata nel LB del 1531.
1. con Michele Saracino (I metà XVIII sec.),
Questa famiglia non è riportata nel LM. (LB
coniugato con Grazia Pellegrina Gerarda
da Uggiano Montefusco (Manduria). 1531,1584).
(LM,col.1821). Sava - v. De Sava
2. con Oronzo Domenico Saracino (1846- Savino
1893), coniugato con Maria Addolorata in Manduria (TA) con Serafino Savino, nato
Caraglia nel 1890, di professione dome- nel 1743, coniugato con Rosa Dell’Anno.
stico. (SC). (SA 1779).
3. con Francesco Saracino (1848-1888), Sbavaglia
coniugato con Agata Calò, di professione di origine albanese1
contadino. (SC). in Manduria (TA) con Giovanni Sbavaglia (I
f - da Torre Santa Susanna (BR) con Giusep- metà XVI sec.), coniugato con Palma …..?
pe Saracino (I metà XVII sec.), coniugato albanese; la nipote Venetia è indicata nel
con Angela De Stratis in seconde nozze. LB del 1549. Questa famiglia ebbe preti, un
(LM,col.1850). notaio e Giuseppe (1829-1908) fautore del
g - da Bari con Nicolò Saracino (I metà movimento liberale e dei moti del 1848 in
XVIII sec.), coniugato con Maria Maddalena Manduria per cui fu condannato al carcere;
Montesarda. (LM,col.1816). un ramo di questa famiglia si trasferì in Ma-
Saracone ruggio con Pasquale e due altri rami si tra-
indicata anche come “Saraguni e Saracuni” sferirono in Grottaglie con i fratelli Pompeo
(SA 1779). e Lucrezio. (LB 1549- LM,col.1306).
da Sava (TA) con Campeggio Saracone (II Scacciotti
metà XVI sec.), coniugato con Brigida Calò. da Paliano (FR) con Teofilo Scacciotti (1868-
Questa famiglia ebbe una monaca Bene- 1911), coniugato con Giuseppa Marrucci,
dettina e un suo ramo si trasferì in Uggiano di professione collettore. (SC).
Montefusco (Manduria) con Carlo Antonio. Scagliosi - v. anche Di Monopoli
(LM,col.1845). in Manduria (TA) con Francesco Scagliosi,
Saracuni - v. Saracone nato nel 1745, coniugato con Grazia Stano.
Saraguni - v. Saracone (SA 1779).

176
Scaglioso - v. Di Monopoli e Scagliosi Scavone - v. Schiavone
Scalese Scazari - v. anche Scazzari
da Avetrana (TA) con Roberto Scalese (II in Manduria con Pietro Scazari, nato nel
metà XVI sec.), coniugato con Rosa Cosmà 1702, coniugato con Delfina Carrera. (SA
di Avetrana. (LM,col.1828). 1734).
Scalinci Scazzari - v. anche Scazari
da Salice Salentino (LE) con Luca Angelo in Manduria con Isabella Scazzari indicata
Scalinci, nato nel 1681, coniugato con Bar- nel LB del 1594. Questa famiglia non è
tolomea D’Errico o Del Rio; questa famiglia riportata nel LM. (LB 1594).
ebbe il medico Ignazio sindaco di Manduria Schettini
nel periodo 1914-1916. (LM,col.1314). in Manduria
Scalone 1. con Eduardo Schettini nato nel 1891.
indicata anche come “Ascalone” (SA (SC).
1737). 2. con Angelo Schettini nato nel 1894.
da Francavilla Fontana (BR) con Saverio Sca- (SC).
lone (I metà XVIII sec.) coniugato con Angela Schiaccioppola - v. Forcata
Massafra e poi con Caterina Muscugiuri. Schialchez - v. Scialchez
(LM, col.1374). Schiattarelli
Scarambone da Trani (BA) con Angelo Schiattarelli (1865-
da Napoli con Alfredo Scarambone (1843- 1920), coniugato con Marianna Vincenti nel
1919), coniugato con Giuseppa Serafini, di 1897, di professione scrivano. (SC).
professione “civile”. (SC). Schiavelli
Scarano da Lecce con Giovanni Schiavelli, nato nel
da Massafra (TA) con Francesco Felice Sca- 1814, coniugato con Maria Mazzeo. (SA
rano, nato nel 1713, coniugato con Maria 1849).
Maddalena Musiello e poi con Gratia Anto- Schiavone - v. anche Martina e Schiavone
nia Mauro. /LM,col.1765). - Cingaro
Scarciglia di origine albanese1; indicata anche “Sca-
a - da Latiano (BR) con Clodomiro Scarciglia vone” e “Sclavone” in atti notarili del XVI
(1855-1905), coniugato con Maria Fontana sec.. Dal XVIII sec. tutte le famiglie sotto
Moccia, di professione vetturale. (SC). elencate sono indicate come “Schiavoni”; la
b - in Manduria con Antonio Scarciglia, nato seconda e terza famiglia fu spesso indicata
nel 1916, coniugato con Italia Margarita nel come “Martina”.
1936 in Maruggio ove si trasferì. (SC). a - da Himare (regione dell’Albania meri-
Scarcioppola - v. Forcata dionale) con i fratelli Marino, coniugato con
Scarcioppolo - v. Forcata Catarina Contessa, e Florio Schiavone nato
Scarpetta nel 1502 e coniugato con Honesta Puglia;
in Manduria con Speciato Scarpetta indicato il figlio di Florio, Cola, è indicato nel LB
nel LB del 1531 come padre di un battezzato del 1531. Questa famiglia ebbe numerosi
dal nome illegibile. Questa famiglia non è preti tra cui Canonici della Collegiata di
riportata nel LM. (LB 1531). Manduria anche dottori in Sacra Teologia
Scatigna - v. anche Scatigno e giureconsulti (UJD), ebbe frati tra i Cap-
in Manduria con Tomaso Scatigna, nato nel puccini, i Servi di Maria e i Domenicani: tra
1704, coniugato con Agata Donnabona. (SA questi ultimi ci furono Leonardo detto fra’
1754,1812). Pio Tomaso Maestro, fra’ Domenico Lettore,
Scatigno - v. anche Scatigna fra’ Leonardo Lettore e Maestro; ebbe mona-
da Francavilla Fontana (BR) con Donato Sca- che Benedettine e dello Spirito Santo; ebbe
tigno, nato nel 1767, coniugato con Maria Nicola, pittore nato nel 173846, medici (A. et
Giuseppa Salva. (SA 1812). M.D.) tra cui Gregorio (1733-1815) studioso

177
ebbe Federico (1810-1894) matematico e (LM,col.681).
ingegnere topografico che prese parte, nel c - da Ostuni (BR) con Simmino Schiavone
1849, ai lavori di triangolazione del Regno (II metà XVII sec.), coniugato con Elena
delle Due Sicilie, fu professore di Astro- Barbero. (LM,col.1357).
nomia e Geodesia nel Regio Stabilimento d - da Francavilla Fontana (BR) con Domeni-
di Geodesia di Napoli, che poi diresse, e co Schiavone, nato nel 1707, coniugato con
professore nell’Università di Napoli di cui Massimilla Pecoraro. (CO 1756).
diresse il Gabinetto giodedico, nel 1863 fece e - da Fragagnano (TA) con Paolo Schiavone
parte della commissione giodedica Italiana (1843-1925), coniugato con Palma D’Am-
per la misurazione dei gradi d’Europa, nel brosio, di professione contadino. (SC).
1868 fu nominato membro del consiglio Schiavone-Cingaro - v. anche Cingaro, Gre-
direttivo della Scuola d’ingegneria di Torino, co e Schiavone
fu creato Cavaliere dell’Aquila Rossa dallo indicata anche come “Greco” e come “Zin-
Zar di Russia e Cavaliere degli Ordini della garo” (=Cingaro)
Corona d’Italia e Mauriziano dal Re d’Italia; da Taranto con Francesco Schiavone Cin-
fu scrittore apprezzato di numerose opere garo, alias Greco, (II metà XVI sec.), coniu-
scientifiche48. Questa famiglia ebbe inoltre gato con Feliciana Di Blasi. (LM,col.1977
alcuni Patrioti liberali che parteciparono ai e 1642).
moti del 1848 tra cui Nicola (1818-1904), Schiavoni - v. Schiavone
capo del movimento liberale in Manduria Schiera
che, dopo i moti del 1848, fu condannato da Lecce con i fratelli Giuseppe, coniugato
a 30 anni di ferri e fu internato nelle carceri con Virgilia Polita, e Diego Schiera (I metà
di Procida, di Montefusco e di Nisida, nel XVII sec.) coniugato con Medea Palmera.
1859 la pena fu commutata in esilio con la (LM,col.1838).
deportazione in America ma la nave sbarcò Schifone - v. anche Schifonio
i condannati in Irlanda; fu eletto Deputato da Maruggio (TA) con Giulio Schifone, nato
del Collegio di Manduria e di Lecce nella nel 1621, coniugato con Gratiosa Sbavaglia
VII e nella XV legislatura del Regno d’Italia, e poi con Natalitia Grimi. (LM,col.1338).
nel 1886 fu nominato Senatore del Regno; Schifonio - v. anche Schifone
egli fondò, insieme al Canonico D.Gregorio indicata anche come “Schifone”
Sergi, la biblioteca comunale “Marco Gatti” da Galatone (LE) con Persio Schifonio (II
di Manduria49. Un ramo di questa famigla metà XVI sec.), indicato in un atto del
si trasferì in Francavilla Fontana (BR) con 16/11/1570 del notaro Donato Rosea, co-
Angelo. (LB 1531-LM,col.1315). niugato con Isabella Troiani; fu illustre me-
b - da “Schiavonia” (oggi Dalmazia in dico (A. et M.D.), possessore di importanti
Croazia) libri di medicina e filosofia, introitati dalla
1. con Piscicchia Schiavone, alias Martina, biblioteca comunale “M.Gatti” di Manduria
(I metà XVI sec.), coniugato con Stella Di e da lui postillati50; il figlio Giacomo Anto-
Lauro; il figlio Elefante è indicato nel LB nio (1567-1590), anch’egli medico, morì in
del 1531 quale padre di un battezzato Maruggio (TA) ed e indicato nel LB del 1567.
dal nome illegibile. Questa famiglia (LB 1567-LM,col.1338).
ebbe un prete e frati tra i Cappuccini e i Schirinzi
Servi di Maria; un ramo di essa si trasferì a - da Sannicola (LE)
in Uggiano Montefusco (Manduria) con 1. con Pasquale Schirinzi, nato nel 1804,
Giovanni. (LB 1531-LM,col.1328) coniugato con Catarina Mazza di Oria
2. con Giovanni Schiavone, alias Martina, (BR). (SA 1849).
(I metà XVI sec.). Questa famiglia ebbe 2. con Domenico Antonio Schirinzi, nato
due monache Benedettine e un suo ramo nel 1819, coniugato con Lucia Galiano
si trasferì in Taranto con Giovanni Maria. di Francavilla Fontana (BR). (SA 1849).

178
b - da Galatone (LE) con Ippazio Schirinzi Sclavone - v. Schiavone
(1793-1843), coniugato con Francesca Pa- Scorciamici
lazzo, di professione contadino. (SC). da Martina Franca (TA) con Carlo Scorciami-
Schiuma ci (I metà XVII sec.), coniugato con Marzia
da Francavilla Fontana (BR) con Vincenzo Chimienti. (LM,col.1962).
Schiuma (1841-1919), coniugato con Maria Scorciavacche
Maddalena Petronelli nel 1862, di professio- in Manduria con Cataldo Scorciavacche
ne sediolaio. (SC). indicato nel LB del 1553. Questa famiglia
Schivardi non è riportata nel LM. (LB 1553).
da Lecce con Oronzio Schivardi, nato nel
Scorna
1788, coniugato con Vincenza Pustano
in Manduria con Solertio Scorna indicato nel
di Napoli, di professione veterinario. (SA
LB del 1564. Questa famiglia non è riportata
1844).
Scialches - v. Scialchez nel LM. (LB 1564).
Scialchez Scorrano
di origine spagnola e indicata anche come indicata anche come “Di Scorrano” (LB
“Scialches” (LB 1572) 1541) e come “Scurrano” (SA 1779).
in Manduria con Bartolomeo Scialchez (II a - in Manduria
metà XVI sec.), coniugato con Donna Ca- 1. con Pietro Scorrano (I metà XVI sec.).
vallona; il figlio Pietro è indicato nel LB del Due rami di questa famiglia si trasferi-
1572. (LB 1572-LM,col.1339). rono in Maruggio (TA) con Giuseppe e
Scialpi - v. anche Agresti - Scialpi e Scial- Benedetto. (LM,col.1343).
po 2. con Ferrante Scorrano (II metà XVI sec.),
da Oria (BR) con Fedele Scialpi, nato nel parente in grado incerto col precedente,
1802, coniugato con Arcangela Carella. coniugato con Gennarina Tarentina; il
(SA 1849). figlio Angelo è indicato nel LB del 1555.
Scialpi - Agresti - v. Agresti-Scialpi Questa famiglia ebbe due frati Francesca-
Scialpo - v. anche Agresti-Scialpi e Scialpi ni. (LB 1555-LM,col.1344).
indicata anche come “Lo Scialpo” (SA 1779) b - da Oria (BR) con Luigi Scorrano (1803-
e come “Scialpi” (dallo SA 1849 in poi).
1848), coniugato con Vincenza Tieni, di
a - in Manduria con Pietro Agostino Scialpo
professione calzolaio.(SC).
(I metà XVIII sec.), coniugato con Lucia Mar-
c - da Sava (TA) con Pietro Scorrano (I metà
garita. Questa famiglia ebbe una monaca
Benedettina. (LM,col.1339). XVII sec.), coniugato con Gioia Schiavoni.
b - da Grottaglie (TA) con Francesco Scialpo (LM,col.1843).
(I metà XVI sec.), fratello uterino di Felice Scozio
San Marco (v.), coniugato con Porfida Delfi- in Manduria con Scipione Scozio (I metà
na; i figli gemelli Gennarina e Cardillo sono XVII sec.), coniugato con Celidonia Pasanisi.
indicati nel LB del 1531. Questa famiglia (LM,col.1339).
ebbe preti e frati tra i Cappuccini e gli Sco- Screti - v. anche Screto
lopi. (LB 1531-Lm,col.1340). a - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di
Scigliano - v. Stigliano Manduria - TA)
Sciuscia 1. con Gregorio Screti, (1789-1871), coniu-
indicata anche come “Sciussa” (LB), come gato con Grazia Pacelli, di professione
“Suscia” (LM,col.1275), come “Susca” (SA medico e chirurgo. (SA 1811).
1693-CO 1756) 2. con Vito Nicola Screti (1848-1886),
da Casamassima (BA) con Giovanni Sciuscia coniugato con Maria Giuseppa Simeo-
(II metà XVII sec.), coniugato con Maddalena ne nel 1876, di professione contadino.
Santora. (LM,col.1275). (SC).
Sciussa - v. Sciuscia b - da Sava (TA)

179
1. con Antonio Screti (II metà XVIII sec.), miraro (1796-1878), coniugato con Dorotea
coniugato con Antonia Ricchiuti. (SA Schiavoni e poi con Agata Frassanito, di pro-
1808). fessione Ufficiale dei Dazi indiretti. (SC).
2. con Federico Screti (1810-1897), coniu- Senasi - v. anche Sanasi
gato con Antonia Ricchiuti, di professio- indicata anche come “Sanasi” (LB 1588)
ne falegname. (SC). in Manduria con Cola Senasi indicato nel
Screto - v. anche Screti LB del 1576. Questa famiglia non è riportata
indicata anche come “Screti” (SA 1779) nel LM. (LB 1576,1588).
da Uggiano Montefusco (ora fraz. di Man- Sergi - v. anche Sergio
duria - TA) a - da Lecce con Federico Sergi (1846-1892),
1. con Angelo Screto, alias Casagregnia, coniugato con Pasqualina De Dominicis, di
(II metà XVI sec.), coniugato con Martia professione cocchiere. (SC).
La Camera; il figlio Bartolomeo, che si b - da Monteiasi (TA) con Angelo Sergi, nato
trasferì in Taranto, è indicato nel LB del nel 1854, di professione contadino. (SC)
1584. (LB 1584-LM,col.1346). Sergio - v. anche Sergi
2. con Tomaso Screto (II metà XVII sec.), indicata anche come”Sergi” dal XIX sec.
coniugato con Dianora Maia. Questa in Manduria con Saverio Sergio, nato nel
famiglia ebbe un prete. (LM,col.1355-SA 1696, coniugato con Rosa Maria Perruccia.
1779). Questa famiglia ebbe il Canonico della Col-
Scurrano - v. Scorrano legiata di Manduria D.Gregorio (1823-1911)
Securo - v. Rizzo che fondò, insieme al Sen.Nicola Schiavoni,
Selvaggi la biblioteca comunale “M.Gatti” di Man-
da Martina Franca (TA) con Francesco Sel- duria. (SA 1732-SC).
vaggi (1838-1927), coniugato con Fiorilla Serio
Arnò nel 1868, di professione proprietario. in Manduria con Pietro Serio nato nel 1741.
Questa famiglia ebbe Eugenio (1872-1961), (SA 1753).
nato in Martina Franca (TA), impegnato nel Sesso - v. Sasso
campo politico e sociale, sulla scia di Romo- Severino
lo Murri, fu tra i promotori della Democrazia da Camerota (SA) con Francesco Severino
Cristiana e del successivo Partito Popolare (I metà XVIII sec.), coniugato con Anna
in Puglia; nel 1901 organizzò il primo Con- Marinella. (LM,col.1819).
gresso Cattolico Pugliese in Taranto, fondò Sgura
il Settimanale “L’Osservatore Pugliese” e il a - da Carosino (TA) con Vito Nicola Sgura
“Bibliografo”; sposò nel 1909 la nobildonna (1839-1904), coniugato con Rosa Mele, di
Angelica Rocco di Torrepadula e si trasferì professione contadino. (SC).
in Manduria; interessato profondamente b - da Ostuni (BR) con Andrea Sgura (1786-
allo studio dell’Archeologia, della scultura 1841), coniugato con Maddalena Giannotta,
greca e della Filosofia, nel 1910 fondò la di professione contadino. (SC).
rivista “Apulia”; fu nominato Ispettore dei Siani
monumenti di Terra d’Otranto, Direttore del da Salerno con Ferdinando Siani (1842-
Museo Provinciale e del Museo Civico di 1910), coniugato con Eugenia Pistillo, di
Lecce, nel 1925 fondò in Lecce l’Accademia professione meccanico. (SC).
di Belle Arti e Lettere51.(SC). Sicara
Semeone - v. Simeone da Avetrana (TA) con Lionardo Pietro Sicara,
Semerano - v. Semiraro nato nel 1823, coniugato con Emanuela
Semeraro - v. Semiraro Rizzo. (SA 1849).
Semiraro Sicardo
indicata anche come “Semerano” negli atti da Acerra (NA) con Masiello Sicardo (II
dello SC. metà XV sec.), coniugato con Maria Mo-
da Martina Franca (TA) con Domenico Se- naca di Oria (BR), Capitano della “Terra di

180
Casalnuovo” (Manduria). Questa famiglia - LE) con Paduano Simone (II metà XVI sec.),
ebbe preti e frati tra i Servi di Maria e gli coniugato con Marfisa Stranera; la figlia
Agostiniani, una Badessa Benedettina e due Colonna è indicata nel LB del 1580. (LB
notai. (LM,col.1347). 1580-LM,col.1356).
Siccardo - v. Sicardo Simonetti
Siciliani - v. anche Colia e D’Urso a - da Martina Franca (TA) con Francesco
indicata anche come “Siciliano” Simonetti (1763-1833), coniugato con Anna
a - da Oria (BR) con Antonio Siciliani, nato Rizzo, di professione contadino. (SC).
nel 1795, coniugato con Maria Elisabetta b - da Portici (NA) con Vincenzo Antonio Si-
Gualano. (SA 1844). monetti (1846-1888), coniugato con Oronza
b - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di Raffela Salerno nel 1875, di professione
Manduria - TA) con Rosario Siciliano, nato meccanico. (SC).
nel 1794, coniugato con Cosima Guida.(SA Sinapo - v. Sanapà
1844). Singolo
Siciliano - v. Colia, D’Urso e Siciliani da Oria (BR) con Angelo Singolo, nato nel
Sicuro - v. Rizzo 1784, coniugato con Anna Pirrucci. (SA
Siena 1811).
Sirsi
a - da Napoli con Giovanni Vincenzo Siena
a - da Cellino San Marco (BR) con Pasquale
(I metà XVII sec.), coniugato con Petronilla
Sirsi, nato nel 1736, coniugato con Rosa
Meschinella. (LM,col.1849).
Stano, poi con Maria Scorrano e infine con
b - da Cosenza con Mutio Siena (I metà XVIII
Addolorata Modeo. (LM,col.1168).
sec.), coniugato con Teresa Schiavoni. (LM,
b - da Campi Salentina (LE) con Pompilio
col.1849). Sirsi (1835-1902), coniugato con Grazia
Sigismondo Maria Lochi nel 1876, di professione ra-
indicata anche come “Gismondo” (SA maio. (SC).
1748,1750) Slavone - v. Schiavone
da Francavilla Fontana (BR) con Domenico Sodosi - v. Sodoso
Sigismondo, nato nel 1714, coniugato con Sodoso - v. anche Gutoso e Sutoso
Teresa Guida. Questa famiglia ebbe un frate indicata anche come “Sodosi” (SA 1807).
Cappuccino e un notaio.(LM,col.1662). da Avetrana (TA) con Antonio Sodoso, nato
Simeone nel 1715, coniugato con Benedetta Della
indicata anche come “Simione” (SA 1779) Musta. (LM,col.1372).
a - da Avetrana (TA) con i fratelli Gregorio Solazzo
e Leonardo Simeone (I metà XVII sec.). a - da Pulsano (TA) con Francesco Solazzo
(LM,col.1823). (1875-1925), coniugato con Antonia Mu-
b - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di scogiuri. (SC).
Manduria - TA) con Giovanni Simeone, nato b - da Torre Santa Susanna (BR) con Tomaso
nel 1822, coniugato con Maria Crocefissa Solazzo (II metà XVI sec.), coniugato con
Perrucci. (SA 1849). Virgilia Della Vetrana; il figlio Antonello
c - da Francavilla Fontana (BR) con Giuseppe è indicato nel LB del 1594. (LB 1594-
Oronzo Simeone, nato nel 1721, coniugato LM,col.1839).
con Colonna Pecorara. (LM,col.2050). Soliberto - v. anche Soloperto
Simione - v. Simeone da Erchie (BR)
Simone 1. con Francesco Soliberto (I metà XVIII
indicata anche come “ De Simone” (LB sec.), coniugato con Domenica Rizza.
1584). (LM,col.1842).
da “Convertino” (località del Salento non 2. con Giovanni Soliberto (I metà XVII
identificata ma elencata nel Catalogus Ba- sec.),
ronum, paragr.195, p.33; forse è Copertino

181
c o n i u g a t o c o n R e b e c c a Tr o i a n a . (1901-1965), coniugato con Maria Matilde
(LM,col.1842). Ponno nel 1924, di professione “civile”.
Solifrano (SC).
in Manduria con Giacomo Solifrano (1887- Sorgelli - v. Giorgello
1982), coniugato con Maria della Croce Sorgello - v. Giorgello
Piccinni nel 1915, di professione contadino. Sorrenti
(SC). in Manduria con Emanuele Sorrenti (1888-
Solis 1963), coniugato con Caterina Marra nel
di origine spagnola 1910 e poi con Paolina Candeloro nel 1928,
a - in Manduria con Diego Solis (II metà XVI di professione minatore e poi contadino.
sec.), coniugato con Celidonia Delfina; il (SC).
figlio Giovanni è indicato nel LB del 1574. Sorrento - v. Sorrenti
(LB 1574-LM,col.1357). Sorte - v. Della Sorte
b - da Napoli con Giovanni Maria Solis (II Sottomanso
metà XVI sec.), figlio adottivo dello spagno- da Fasano di Brindisi (BR) con Alessandro
lo Rodrigo Solis, coniugato con Virgilia Di Sottomanso (I metà XVI sec.), coniugato
Donno. (LM,col.1358). con Argentina Della Musta; la figlia Ange-
Solito - v. anche De Solito lella è indicata nel LB del 1547. (LB 1547-
da Francavilla Fontana (BR) con Francesco LM,col.1371).
Solito, nato nel 1786, coniugato con Teresa Spada - v. Spata
Pellegrino. (SA 1811). Spagnolo
Soloperto - v. anche Soliberto indicata anche come “Spagnuolo” (SA
da Sava (TA) con Ernesto Soloperto (1897- 1800).
1967), coniugato con Maria Giovanna Resta a - in Manduria con Giovanni Federico
nel 1930, di professione commerciante. Spagnolo indicato nel LB del 1571. Questa
(SC). famiglia non è riportata nel LM. (LB 1571).
Somma - v. Di Somma
b - da Sava (TA) con Pasquale Spagnolo,
Sorani - v. Sorano
nato nel 1795, coniugato con Giuseppa De
Sorano
Giorgio. (SA 1849).
indicata anche come” Sorani” (SA 1779).
c - da Spongano (LE) con Fedele Spagnolo
da Minervino di Lecce (LE) con Filippo So-
(1758-1811), coniugato con Concetta Per-
rano (II metà XV sec.); il pronipote Bello è
rucci, di professione contadino. (SA 1779).
indicato nel LB del 1530. Questa famiglia
Spagnuolo - v. Spagnolo
ebbe preti tra cui D.Castorio (1627-1705),
Spata
Vicario Generale in Castellaneta (TA), Ar-
a - da Nardò (LE) con Pomponio Spata (II
ciprete di Manduria dal 1680 al 1705 e
scrittore di orazioni sacre, di poesie e di metà XVI sec.), coniugato con Rebecca
un’opera teologica: “Episcopus et Sacerdos Elefanta. (LM,col.1372).
Santus” proibito dalla Chiesa Cattolica; so- b - da Campi Salentina (LE) con Agostino
stenne energicamente la mandurianità dei Spata (I metà XVI sec.), coniugato con
Santi Martiri Eleuterio, Antia e Correbbo52; Margarita…? da Campi Salentina (LE); la
ebbe frati tra i Francescani, i Domenicani, nipote Catarina è indicata nel LB del 1542.
gli Agostiniani e monache Benedettine; Questa famiglia ebbe un prete e tutti i sui
ebbe medici (A. et M.D.), notai e giure- discendenti, alla terza generazione, si tra-
consulti (UJD); un ramo di essa si trasferì sferirono in Torre Santa Susanna (BR). (LB
in Maruggio (TA) col medico Doroteo. (LB 1542-LM,col.1373)
1530-LM,col.1359). c - da Lecce con Marsilio Spata (II metà XVI
Sordo - v. Lo Sordo sec.), coniugato con Celidonia Franzosa.
Sorge (LM,col.1834).
da Ugento (LE) con Umberto Vittorio Sorge Spataro

182
da Polignano a Mare (BA) con Cola Spataro 1807).
(II metà XVI sec.), coniugato con Catalda da Galatina (LE) con Nicolò Sponziello, nato
Giannina; il nipote Nicolò è indicato nel LB nel 1719, coniugato con Francesc’Antonia
del 1578. (LB 1578-LM,col.1375). Micella. LM,col.2037).
Specchia Sporta-Caputi
indicata anche come “Specchi” (SA in Manduria con Luciano Pietro Sporta-
1693). Caputi (1832-1910), coniugato con Maria
da Torre Santa Susanna (BR) con Giovanni Stella Modeo nel 1856, poi con Maria
Vincenzo Specchia, nato nel 1615, coniu- Lucia Bonfrate nel 1866 e infine con Maria
gato, con Maria Castrì di Sternatia (LE). Giuseppa Piccione nel 1902, di professione
(LM,col.1820). contadino. (SC).
Spedicato Sportone - v. Bortone
da San Pancrazio Salentino (BR) con Gae- Staibano - v. Staivano
tano Spedicato (1854-1927), coniugato con Staivano
Addolorata Brancati, di professione “indu- indicata anche come “Staibano” (LB 1583-
strioso”. (SC). SA 1779)
Speranza - v. Della Speranza da Cava dei Tirreni (SA) con i fratelli Grego-
Spina rio e Filippo, che si trasferirono in Taranto, e
da Oria (BR) Giovanni Battista Staivano (II metà XVI sec.),
1. con Giacomo Spina (I metà XVII sec.), coniugato con Vittoria Pesacane di Lecce e
coniugato con Gennarina Piccinna. poi con Bradamante Delli Tredici di Taranto;
(LM,co.1289). la figlia Susanna è indicata nel LB del 1580,
2. con Cosimo Spina (II metà XVIII sec.), professa nel 1614 fu Badessa Benedettina.
coniugato con Maria Vittoria Massaro. (LB 1580, 1583 - LM, col. 1379, 1841 - SA
(LM,col.1106). 1779).
3. con Giacinto Spina (1835-1902), coniu- Stano
di origine slavo-albanese1
gato con Caterina Di Noi, di professione
a - da “Schiavonia” (oggi Dalmazia in Croa-
massaro. (SC).
zia) con Cola Stano (I metà XVI sec.); la
4. con Michele Spina (1837-1928), coniu-
nipote Reminia è indicata nel LB del 1540.
gato con Maria Caterina Sammarco nel
Questa famiglia53 ebbe un frate Cappuccino
1863, di professione massaro. (SC).
e preti anche Canonici della Collegiata di
Spinelli - v. anche Spinello
Manduria tra cui D.Giovanni Lelio (1598-
a - in Manduria con Vincenzo Spinelli
1657) che fu anche giureconsulto (UJD) e
(1839-1888), coniugato con Luisa Scialpi,
morì in Napoli durante la pestilenza del
di professione contadino. (SC9. 1657; ebbe alcuni pittori: Giovanni Gre-
b - da Oria (BR) con Cosimo Spinelli (1883- gorio (1871-1945) che studiò a Napoli e
1918), coniugato con Addolorata Raimondo operò in Manduria, Lecce ed in Messico e
nel 1910, di professione contadino. (SC). le sue produzioni si trovano in vari luoghi
Spinello - v. anche Spinelli del Salento in collezioni private e musei; il
in Manduria con Sapientia Spinello indica- fratello Pietro, nato nel 1881, le cui opere si
ta nel LB del 1579. Questa famiglia non è trovano nella chiesa di San Pietro in Bevagna
ripotata nel LM. (LB 1579). ed in quella di San Giuseppe in Manduria, e
Spinola il figlio di questi, Giovanni (1909-1987), che
in Manduria con Aurelia Spinola indicata nel è morto in Torino54. Ebbe anche D.Giovanni
LB del 1586. Questa famiglia non è riportata (1877-1958), illustre docente di lettere clas-
nel LM. (LB 1586). siche e conoscitore del Sanscrito55.
Sponzielli - v. Sponziello b - da Erchie (BR)
Sponziello 1. con Arcangelo Stano, nato nel 1803,
indicata anche come “Sponzielli” (SA coniugato con Maria Stella Perrucci. (SA

183
2. con Giuseppe Stano (1855-1924), coniu- in Manduria con Roberto Straniero (II metà
gato con Elisabetta Scialpi. (SC). XV sec.); la nipote Laura è indicata nel LB
Stante - v. De Stante del 1530. Questa famiglia ebbe preti tra cui
Statella D. Giovanni Donato Canonico della Colle-
in Manduria con Luciano Napoleone Statel- giata di Manduria , Protonotario Apostolico,
la nato nel 1841. (SC). agente del Cardinale Tommaso Maria Ferrara
Stefanelli di Manduria; ebbe frati Domenicani tra cui
da Taranto con Ippazio Stefanelli (1802- fra’ Agostino Maestro di teologia e diritto
1854), coniugato con Maria Rosaria Perruc- canonico che in un dibattito “confuse un
ci, di professione giardiniere. (SA 1844). calvinista assai dotto” (LM,col.1389); due
Stefanizzi rami di questa famiglia si trasferirono in Torre
da Trapani con Oronzio Stefanizzi, nato nel Santa Susanna (BR) con i fratelli Giovanni e
1754, coniugato con Domenica Rinaldi. Francesco. (LB 1530-LM,col.1389).
(SA 1800). Stradeo - v. Di Strati
Stendardo Strateo - v. Di Strati
in Manduria con Gregorio Stendardo (1884- Strifino
1963), coniugato con Maria D’Uggento. in Manduria con Giovanni Strifino indicato
(SC). nel LB del 1594. Questa famiglia non è
Sternatia riportata nel LM. (LB 1594).
in Manduria con Domenico Donato Ster- Strizzi
natia, nato nel 1712, coniugato con Teresa in Manduria con Isabella Strizzi indicata nel
Pecorara. (SA 1732). LB del 1570. Questa famiglia non è riportata
Stigliano nel LM. (LB 1570).
indicata anche come “Scigliano” (LM,col.833 Strofilo
voce Mollica) da Erchie (BR) con Emilio Strofilo (II metà
da San Vito dei Normanni (BR) con France- XVI sec.), coniugato con Imperia Elefanta.
sco Stigliano (II metà XVII sec.), coniugato (LM,col.1836).
con Brigida Capriglia di Francavilla Fontana Strozza
(BR). (LM,col.1841). da Taranto, ma originaria di San Germano
Stomacoso - v. D’Alemmo (oggi Cassino - FR), con Ruggero Strozza
Stomacusio - v. D’Alemmo alias Mantonico (I metà XVII sec.), coniugato
Stozetti con Prudentia Carretta alias Dell’Agostina.
in Manduria con Pascale Stozetti, nato nel (LM, col. 639,1711,1830).
1744, coniugato con Chiara Sarnetana. (SA Summa - v. anche De Summa e Di Summa
1779). da Oria (BR)
Stozzo 1. con Aniello Summa, nato nel 1774, co-
in Manduria con Donato Stozzo indicato nel niugato con Chiara Calò. (SA 1807).
LB del 1587 quale padre di un battezzato 2. con Francesco Summa, nato nel 1787,
dal nome illegibile. Questa famiglia non è coniugato con Agata Martino. (SA
riportata nel LM. (LB 1587). 1809).
Stranero - v. anche Straniero 3. Con Francesco Summa, nato nel 1782,
indicata anche come “Straniero” (LB coniugato con Vittoria Musielli. (SA
1543). 1812).
da Nardò (LE) con Luca Stranero (I metà Surano - v. Sorano
XVI sec.), coniugato con Antonella Palmera. Susca - v. Sciuscia
(LM,col.1388). Suscia - v. Sciuscia
Stranieri - v. Stranero e Straniero Sutoso - v. anche Gutoso e Sodoso
Straniero da Avetrana (TA) con Giovanni Sutoso, nato
indicata anche come “Stranieri” dallo SA nel 1652, coniugato con Maria Mogna. (SA
1779 in poi. 1693).

184
Domenico Saracino frontespizio del manoscritto del 1788
Biblioteca Civica “M. Gatti”

185
Filippo Tripaldi, (1859 - 1916) Sac. D. Leonardo Tarentini (1855 - 1902)
da il Centro Storico da Manduria e Manduriani,
di Uggiano Montefusco, di G.Becci di G.B. Arnò

Castorio Sorano, (1627 - 1705) Giulia Maria Troiani (1669 - 1740)


da Manduria e manduriani, di G.B. coll. Biblioteca Civica “Marco Gatti”

186
Tabà - v. Tabbà
T Talamo
Tabacchi da Positano (SA)
in Manduria con Pompilio Tabacchi indicato 1. con Gaetano Talamo, nato nel 1791,
nel LB del 1530 quale padre di un battezzato coniugato con Rosa Parlato. (SA 1844).
dal nome illegibile. Questa famiglia non è 2. con Giuseppe Talamo (1755-1825),
riportata nel LM. (LB 1530). coniugato con Anna Felice Sanarico, di
Tabbà professione negoziante. (SC).
di origine albanese1 è indicata anche come Taliento - v. anche Tagliente e Taglienti
“Tabà” (LB 1562) da Taranto, ma originaria di Brindisi, con
da Nardò (LE) con Pietro Tabbà (I metà XVI Giuseppe Taliento, nato nel 1767, coniugato
sec.); il nipote Alessandro è indicato nel LB con Maria Redenta Dionisio, di professione
del 1544). (LB 1544-LM,col.1451). notaro. (SA 1808).
Taccardo Talotta
in Manduria con D. Giacomo Taccardo, in Manduria con Giuseppe Talotta, nato nel
procuratore del Capitolo della Chiesa Col- 1716, coniugato con Francesca Patremia.
legiata di Manduria, indicato in un atto del (SA 1754).
21.01.1588 del notaio Pascarello Rosea. La Tansa - v. Tanza
famiglia non è indicata negli atti Battesimali Tanza
del XVI sec. né nel LM. indicata anche come”della Tansa” (LB
Tafuri - v. Tafuro 1591)
Tafuro da Mesagne (BR) con Antonio Tanza (II metà
a - in Manduria con Antonio Tafuro (II metà XVI sec.), coniugato con Sevilia Barbera; la
XVI sec.), coniugato con Rosa Modea. figlia Locretia è indicata nel LB del 1591
(LM,col.1456). col cognome “della Tansa”. (LB 1591-
b - da Erchie (BR) con Giuseppe Tafuro (II LM,col.1857).
metà XVI sec.), coniugato con Francesca Tarantini - v. Da Taranto, Di Taranto, Taran-
Massafra; il figlio Domenico è indicato nel
tino, Tarentino e Vitillo
LB del 1579. (LB 1579-LM,col.1521).
Tarantino - v. anche Da Taranto, Di Taranto,
c - da Nardò (LE) con Marco Tafuro (II metà
Tarentino e Vitillo
XVI sec.), coniugato con Prandena Cocciola.
indicata anche come “Tarentini”
(LM,col.1455).
in Manduria con Giovanni Tarantino (1885-
Tagliente - v. anche Taglienti e Taliento
1967), coniugato con Maria dei Fiori Dimitri
da Francavilla Fontana (BR) con Carlo Ta-
nel 1911 e poi con Maria Dimilito nel 1919,
gliente, nato nel 1709, coniugato con Cate-
di professione contadino. (SC).
rina Massara. Questa famiglia ebbe un frate
tra i Servi di Maria e il pittore Carlo nato il Taranto - v. Da Taranto, Di Taranto, Taranti-
18/4/1754. (LM,col.1522- SA 1811) no, Tarentino e Vitillo
Taglienti - v. anche Tagliente e Taliento Tarentini - v. Da Taranto, Di Taranto, Taran-
da Molfetta (BA) con Giovanni Taglienti, nato tino, Tarentino e Vitillo
nel 1837, coniugato con Maria Addolorata Tarentino - v. anche Da Taranto, Di Taranto,
Migner nel 1865, di professione proprieta- Tarantino e Vitillo
rio. (SC). indicata anche come “Tarentini”

187
1. con Andrea Tarentino, nato nel 1658, b - da Monopoli (BA) con Nicola Tedesco,
coniugato con Leonarda Greca. (LM, nato nel 1813, coniugato con Raffaela Cori-
col.1455). gliano di Salice Salentino (LE). (SA 1849).
2. con Paolo Tarentino (I metà XVIII sec.), Telesio
coniugato con Anna Lucia D’Alemmo. da Oria (BR) con Giovanni Telesio (1832-
(LM,col.2075). 1911), coniugato con Maria Concetta Fazzi
b - da Brindisi con Andrea Tarentino (II metà di Avetrana (TA) nel 1893, di professione
XVII sec.), coniugato con Maddalena Vene- postino. (SC).
re. (LM,col.1455). Teni
c - da Lecce con Domenico Antonio Taren- indicata anche come”Tieni” (CO 1756-SA
tino, nato nel 1639, coniugato con Rosa 1800).
Dimitri. (LM,col.1456). da Maruggio (TA) con Carlo Teni, nato nel
Tatulli - v. anche Tatullo 1706, coniugato con Marina Dilauro. Que-
da Uggiano Montefusco (ora fraz. di Man- sta famiglia ebbe un frate Francescano:.
duria - TA) (LM,col.1487).
1. con Mariano Tatulli, nato nel 1746, co- Terza - v. Piloso
niugato con Domenica Dimonopoli. (SA Tessitore
1809) da Rodi (Grecia) con Carmelo Tessitore
2. con Rosario Tatulli, nato nel 1793, coniu- (1871-1944) nato a Palazzo Adriano (PA),
gato con Grazia Di Noi, di professione coniugato con Eleonora Tarentini nel 1912,
pellettiere. (SA 1844). di professione sottufficiale della Guardia di
Tatullo - v. anche Tatulli Finanza. (SC)
a - da Massafra (TA) con i fratelli Angelo, Thanasi - v. Attanasi e Attanasio
coniugato con Sabetta…….? di Massafra, Tieni - v. Teni
e Donato Tatullo (I metà XVI sec.); il nipote Tieri
di Angelo, Bernardino, è indicato nel LB del in Manduria con Marino Tieri, nato nel
1551. Questa famiglia ebbe frati Francescani 1746, coniugato con Aloisa Grande. (SA
e un suo ramo con Antonello si trasferì in 1800)
Uggiano Montefusco (Manduria, v. Tatulli). Tipaldo - v. Tripaldo
(LB 1551-LM,col.1469). Tocci
b - da Maruggio (TA) con Pascale Tatullo, in Manduria con Cataldo Tocci, nato nel
nato nel 1773, coniugato con Concetta 1678, coniugato con Giovanna Scalese.
Elefanto. (LM,col.1807). (SA 1718)
Taurisani Todaro - v. Totaro
indicata anche come “Taurisano” (SA 1807 Todero - v. Totaro
e in atti dello SC) Todesco - v. anche Tedesco
da Francavilla Fontana (BR) con Nicolino in Manduria con Alfonso Todesco indicato
Taurisani (1729-1820), coniugato con Bea- nel LB del 1547. Questa famiglia non è
trice Incasa, di professione servitore. (SA riportata nel LM. (LB 1547)
1800). Todisco - v. Tedesco e Todesco
Taurisano - v. Taurisani Tolardo - v. Toraldo
Tedesco - v. anche Todesco Tomai
a - in Manduria da Pulsano (TA) con Domenico Tomai (I
1. con Ignazio Tedesco, nato nel 1688, metà XVII sec.), coniugato con Margarita
coniugato con Domenica Puja. (SA Brigante. (LM, col. 1493)
1737). Tondo
2. con Guglielmo Tedesco (1851-1927), da San Pancrazio Salentino (BR) con Pan-
coniugato con Rosa Perrucci nel 1875, di crazio Tondo (1876-1952), coniugato con
professione contadino. (SA 1849-SC). Maria Antonia Mangiulli nel 1896 e poi con

188
Grazia Mangiulli nel 1910, di professione Perrucci, di professione orefice. (SA 1844)
vetturale. (SC) c - da Ruffano (LE) con Ippazio Tredici (1839-
Toraldo 1909), coniugato con Rosina Simonetti, di
indicato anche come “Tolardo” (SA 1844, professione falegname. (SC)
1849) Trento
da San Pietro in Lama (LE), con Vincenzo a - da Montesano Salentino (LE) con Salvato-
Toraldo (1784-1847), nato in San Donato di re Trento (1857-1910), coniugato con Rosa
Lecce, coniugato con Giuseppa Bottazzi, di Frisullo, di professione cocchiere. (SC)
professione molinaro. (SC) b - da Galatina (LE) con Ettore Trento (1900-
Torino - v. Turini 1986), coniugato con Palma Quercia nel
Torselli 1923, di professione falegname. (SC)
da Taranto con Angelo Raffaele Torselli, nato Tripaldi v. anche Libardo e Tripaldo
nel 1810, coniugato con Giuseppa Petrocca. da Uggiano Montefusco (ora fraz. di Man-
(SA 1849) duria - TA)
Tortamano 1. con Gianesio Tripaldi, nato nel 1746,
in Manduria con Beatrice Tortamano indi- coniugato con Maria Dimitri. (LM, col.
cata nel LB del 1591. Questa famiglia non 1492)
è riportata nel LM. (LB 1591) 2. con Saverio Tripaldi, nato nel 1746,
Toscano coniugato con Maria Consiglia Micelli.
da Uggiano Montefusco (ora fraz. di Man- (SA 1807)
duria - TA) con Angelo Toscano (I metà del 3. con Francesco Saverio Tripaldi (1754-
XVI sec.), coniugato con Paola De Cosmo 1833), coniugato con Vincenza Scorrano,
da Uggiano Montefusco; la nipote Camilla di professione contadino. (SA 1812)
è indicata nel LB del 1572. Questa famiglia 4. con Michele Arcangelo Tripaldi (1833-
ebbe due frati Domenicani. (LB 1572- LM, 1914), coniugato con Cosima Soloperto,
col. 1858) di professione contadino. (SC)
Totaro 5. con Filippo Benizio Tripaldi (1859-1916),
in Manduria coniugato con Mervina Brunetti nel
1. con Pietro Totaro, nato nel 1751, coniu- 1893; fu apprezzato poeta e segretario
gato con Anna Teresa Vinci. (SA 1779) comunale di Manduria56. (SC)
2. con Federico Totaro nato nel 1868. (SC) 6. con Filippo Antonio Tripaldi (1883-
Traetta 1957), coniugato con Agata Leonarda
da “Schiavonia” (oggi Dalmazia in Croazia o Perrucci nel 1910, di professione conta-
“Greci da Levante”) con Giovanni Traetta (I dino. (SC)
metà XVI sec.), coniugato con Vittoria Strizzi 7. con Rosario Tripaldi (1761-1833), co-
da Mesagne (BR); il nipote Dario è indicato niugato con Maria Becci, di professione
nel LB del 1541. Questa famiglia ebbe al- contadino. (SC)
cuni preti. (LB 1541- LM, col.1485) Tripaldo - v. anche Libardo e Tripaldi
Tramaceri la terza famiglia è indicata anche come “Li-
da Leverano (LE) con Cosimo Tramaceri, bardo” (SA 1693)
nato nel 1633, coniugato con Giuditta Mieli. da Uggiano Montefusco (ora fraz. di Man-
(LM, col. 1488) duria TA)
Trani - v. De Trani 1. con Carlo Tripaldo (I metà XVI sec.),
Tredici coniugato con Andriella Renna; il pro-
a - da San Pancrazio Salentino (BR) con nipote Donato è indicato nel LB del
Cosimo Pancrazio Tredici (1891-1969), 1568. Questa famiglia ebbe preti e un
coniugato con Anna Giorgino nel 1918, di suo ramo ritornò in Uggiano Montefusco
professione contadino.(SC) con Giovanni Vincenzo. (LB 1568 - LM,
b - da Lecce con Giuseppe Secondo Tredici col.1490)
(1784-1845), coniugato con Maria Amalia

189
2. con Antonello Tripaldo (II metà XVI sec.), Troilo
coniugato con Rosa Di Maggio. (LM, col. da Vignola (MO)con Ferdinando Troilo, nato
1489) nel 1815, coniugato con Maria Raffaella
3. con Domenico Tripaldo (I metà XVII sec.), Melle, di professione mercante. (SA 1844,
coniugato con Damia Pantechi. Questa 1849)
famiglia ebbe un frate Francescano e un Trombacca
suo ramo con Francesc’Antonio, nato nel da San Vito dei Normanni (BR) con Giovanni
1639, prese il cognome “Libardo”. (LM, Trombacca (1821-1894), coniugato con
col. 1968-SA 1693) Margherita Lo Fino, di professione funaro.
4. con Domenico Nicolò Tripaldo (I metà (SC)
XVII sec.), coniugato con Anastasia Pi- Trombettieri
scitella. (LM, col. 2013) da Casamicciola (Ischia NA) con Carlo
Trisolini Trombettieri (1835-1911), coniugato con
in Manduria con Gregorio Trisolini nato nel
Venere Mezzacapo, di professione dome-
1894. (SC)
stico. (SC)
Troiani - v. Troiano
Trono
Troiano
a - in Manduria con Cola Trono (II metà XV
indicata anche come “Troyano” (LB 1599) e
come “Troiani” (CO 1756-SA 1779) sec.); il nipote Cola è indicato nel LB del
a - da Uggiano Monetefusco (ora fraz. di 1543. Questa famiglia ebbe frati tra i Fran-
Manduria - TA) con Troiano Troiano (I metà cescani Riformati e i Cappuccini di cui uno
XVI sec.), coniugato con Cipriana Friuola; predicatore: fra’ Pietro Zoccolante, un frate
il pronipote Guarino è indicato nel LB del Domenicano e fra’ Nicolò Maestro Carme-
1575. Questa famiglia ebbe il notaio Se- litano. (LB 1543- LM; col. 1503)
rio che si trasferì in Pulsano (TA), un altro b - da Sava (TA) con Nicolò Trono (I metà
ramo si ritrasferì in Uggiano Montefusco XVIII sec.), coniugato con Giovanna Taren-
con Troiano, uno si trasferì in Francavilla tina. (LM, col. 1490)
Fontana (BR) con Giovanni e Ursilio, uno c - da Maruggio (TA) con Antonio Trono,
in Soleto (LE) con Giacomo e un altro in nato nel 1776, coniugato con Francesca
Barletta (BA) con Giovanni Maria. (LB 1575 Cartenè di Gallipoli (LE). (SA 1811)
- LM, col. 1499) d- da Avetrana (TA) con Angelo Trono (1798-
b - da Eboli (SA) 1871), coniugato con Caterina Alemmo
1. con Tiberio Troiano (II metà XV sec.); il e poi con Rosa Chimienti, di professione
nipote Geronimo è indicato nel LB del pellettiere. (SC)
1549. Questa famiglia ebbe una mona- Tropiani - v. Troziano
ca Benedettina, tre giureconsulti (UJD) Tropiano - v. Troziano
e Giulia Maria (1669-1740) che fondò Troyani - v. Troiano
e dotò il monastero dello Spirito Santo Troyano - v. Troiano
delle monache Servite in Manduria57. (LB Troziano
1549 - LM, col. 1494) indicata anche come “Tropiano” (LB 1579)
2. con Giulio Antonio Troiano (I metà del e come “Tropiani” (SA 1779)
XVI sec.), coniugato con Isabella Carroz- da Tropea (CZ) con Damiano Troziano (I
za, di professione giureconsulto (UJD); metà XVI sec.), coniugato con Senopia
il nipote Vincenzo è indicato nel LB del
Greca; la figlia Medea è indicata nel LB del
1577. Questa famiglia ebbe preti tra cui
1579 col cognome “Tropiano”. (LB 1579-
Canonici della Collegiata di Manduria,
LM, col. 1516- SA 1779)
un frate Maestro Domenicano e un Cap-
Tuglio - v. Fullio
puccino, ebbe monache Benedettine e
altri giureconsulti (UJD). (LB 1577 - LM, Turchio - v. Turco
col. 1496) Turci - v. Turi

190
Turco in Manduria con Costanzo Salvatore Turini
indicata anche “Turchio” in atti notarili del (1839-1888), coniugato con Vita Perrucci,
XVI sec. di professione “industrioso”. (SC)
a - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di Turrisi
Manduria - TA) a - da Ceglie Messapica (BR)
1. con Geronimo Turco (II metà XVI sec.); 1. con Giovanni Turrisi, nato nel 1625,
il nipote Giacomo è indicato nel LB del coniugato con Laudomia Balsamo. (LM,
1580. (LB 1580- LM, col. 1519) col. 1969)
2. con Ruggiero Turco (I metà XVII sec.), 2. con Vincenzo Turrisi, nato nel 1749,
coniugato con Argentina Malagnina. coniugato con Maria Fedele D’Amico.
(LM, col. 1518) (SA 1807)
b - da Avetrana (TA) con Donato Turco (II 3. con Vincenzo Turrisi (1771-1841), coniu-
metà XVI sec.), coniugato con Soprana Ca- gato con Palma Carriero, di professione
labria; il figlio Angelo è indicato nel LB del
contadino. (SC)
1566. (LB 1566 - LM, col. 1517)
b - da Francavilla Fontana (BR)
c - da Campi Salentina (LE) con Oronzio
1. con Giuseppe Turrisi (1801-1850),
Turco, nato nel 1779, coniugato con Maria
originario di Ceglie Messapica (BR),
Rosaria Pantechi. (SA 1807)
Turi coniugato con Angela Ligorio di Ceglie
indicata anche come”Turci” (SA 1750) Messapica, di professione contadino. (SA
da Ostuni (BR) con Domenico Turi, nato 1844)
nel 1672, coniugato con Angela Perruccia. 2. con Pietro Turrisi (1814-1896), coniu-
(LM, col. 1517) gato con Rosa Lucia Forleo di Uggiano
Turini Montefusco (Manduria), di professione
indicata poi come “Torino” dal 1888 negli contadino. (SA 1844-SC)
atti dello SC Turso - v. D’urso

191
San Carlo Borromeo dispensa ai poveri i 40.000 ducati della vendita del feudo
di Oria

192
U
Ubertini coniugato con Maria Raffaela Lamusta.
in Manduria con Amedeo Ubertini (1882- (SA 1807)
1936), coniugato con Maria Leonarda Calò b - da Sava (TA) con Giovanni Urbano, nato
nel 1912, di professione contadino (SC) nel 1784, coniugato con Rosaria Buccolieri.
Urbano (SA 1808)
a - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di Ursello - v. Rosiello
Manduria - TA) Ursino - v. D’Urso e Urso
1. con Giovanni Urbano, nato nel 1748, Ursio - v. D’Urso e Urso
coniugato con Marianna Micelli. (SA Urso - v. anche D’Urso
1800) da Locorotondo (BA) con Antonio Urso, nato
2. con Francesco Urbano, nato nel 1784, nel 1623, coniugato con Giulia D’Ostuni.
(LM, col. 1974)

193
Genealogia delle famiglie Varrone e Veragna, dal Librone Magno

194
V
Vaccaro metà XVI sec.); questa famiglia è un ramo
da Misilmeri (PA) con Giuseppe Vaccaro di quella denominata Piccinno (v.) perchè
(1901-1973), coniugato con Lucia Marino Pellegrino prese il cognome dal nome di
di Vittoria (SR) nel 1926, di professione battesimo del nonno per evitare l’omonimia
“comico” (SC) con il prozio con lo stesso nome Pellegrino
Vagni Piccinno, egli si sposò con Perna Caforia.
in Manduria con Nicola Vagni indicato in Questa famiglia ebbe un frate Agostiniano,
sei atti, dal 1508 al 1513, del notaro Pasca- Tiburtio, detto fra’ Tomaso morto in Mono-
rello Rosea poli (BA) in odore di santità. (v. voce Piccin-
Valente no). (LM, col. 1075)
a - da Erchie (BR) con Govanni Valente b - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di
(1807-1886), coniugato con Grazia Calò e Manduria - TA) con Andrea Valentino (I metà
poi con Arcangela Maria Micelli nel 1850, XVII sec.), coniugato con Erminia Andrisano.
di professione contadino. (SA 1844- SC) (LM, col. 1971)
b - da Salice Salentino (LE) con Felice Serafi- c - da Martina Franca (TA) con Leonardo An-
no Valente (1872-1945), coniugato con Giu- tonio Valentino (I metà XVII sec.), coniugato
seppa Addolorata Capocelli di Avetrana (TA) con Maddalena Carrozzo. (LM, col. 1972)
d - da Copertino (LE) con Giorgio Valentino,
nel 1901, di professione avvocato. (SC)
nato nel 1667, coniugato con Giacoma
c - da Gallipoli (LE) con Giacomo Valente
Antonia Arnò. (LM, col. 1557)
(1904-1974), coniugato con Concetta Pic-
Valerio - v. De Valerio
cione nel 1929, di professione contadino.
Vallarelli
(SC)
da Terlizzi (BA) con Fortunato Vallarelli
Valentini - v. anche Piccinni, Piccinno e (1882-1941), coniugato con Maria Clotilde
Valentino Brunetti nel 1905, di professione ragioniere.
a - da Latiano (BR) (SC)
1. con Teodosio Valentini, nato nel 1789, Vampizza
coniugato con Maria Gregoria Pastorelli. da Maruggio (TA) con Nardo Vampizza (II
(SA 1811) metà XVI sec.), coniugato con Medea Co-
2. con Salvatore Valentini, nato nel 1804, smà; la figlia Diamante è indicata nel LB del
coniugato con Maria Vincenza Mucave- 1569. (LB 1569 - LM, col. 1522)
ro, di professione calzolaio. (SA 1844) Vampo
b - da Sava (TA) da Guagnano (LE) con Fino Vampo (II metà
1. con Mariano Valentini (1814-1845), co- XVI sec.), coniugato con Rita Pasanisa.
niugato con Maria Rosaria Dimonopoli, (LM,col. 1521)
di professione bardaro. (SA 1844) Vanerio
2. con Giuseppe Valentini (1810-1842), da Trani (BA) con Sebastiano Vanerio (II metà
coniugato con Francesca Dramma, di XVI sec.), coniugato con Costanza Morena.
professione bardaro. (SC) (LM, col. 1881)
Valentino - v. anche Piccinni, Piccinno e
Valentini
a - in Manduria con Pellegrino Valentino (I

195
Vardaro - v. anche Baldari e Bardaro Dinoi-Malagnino
indicata anche come”Bardaro” (SA 1665, indicata anche come”De/Di Noe” (LB
1693,1779) e come “Baldaro” (Sa 1779) e 1530,1545), come “Della Veragna” (LB
poi come “Baldari”. 1547), come “De Noe e De Noie” (SA
da Torre Santa Susanna (BR) con Pietro Var- 1665), come “Di Noi” (dallo SA 1779 in
daro (II metà XVI sec.), coniugato con Portia poi).
Di Maggio di Sava (TA); la figlia Loreta è da Noi, oggi Noicattaro (BA), con Giovanni
indicata nel LB del 1596. Un ramo di questa Veragno (II metà XV sec.), coniugato con
famiglia si trasferì in Ascoli Satriano (FG) con Nicola ……? da Noi (Noicattaro); la figlia
Pasquale. (LB 1596 - LM, col. 1878) Rosata è indicata nel LB del 1530. Questa
Varone - v. Varrone famiglia ebbe due preti e due frati Domeni-
Varrone cani tra cui fra’ Domenico teologo; un ramo
di origine ebraica di questa famiglia si trasferì in Montalbano
in Manduria con Giovanni Battista Varrone (Ionico - MT o di Brindisi?) e un altro si tra-
(I metà XVI sec.), coniugato con Bianca sferì in Rocca Imperiale (PZ) con Dionisio.
Gentile, il quale si convertì al cattolicesimo; (LB 1530 - LM, col. 1524)
la nipote Doralice è indicata nel LB del Verardi
1551. Questa famiglia ebbe Pirro, figlio del a - da Monteroni (LE) con Verardo Verardi
capostipite, che svolse un ruolo molto attivo (I metà XVII sec.), coniugato con Marianna
nella politica in Manduria, di cui fu anche Calò.(LM, col. 1973)
sindaco, e lasciò tutti i suoi beni, compresi b - da Acquarica del Capo o di Lecce (LE)
quelli ereditati dalla cognata Alessandra con Evangelista Verardi, nato nel 1672. (SA
Bonifacio (v.), al “Venerabile Monte di Pietà” 1732)
di Manduria nel 1587 con l’obbligo, tra gli c - da Novoli (LE) con Luigi Verardi, nato
altri, di fondare nella sua casa un monastero nel 1777, coniugato con Francesca Micelli.
di Benedettine che in effetti ivi sorse, come (SA 1811)
aveva voluto la Bonifacio, nei primi anni del d - da Brindisi con Francesco Verardi (I metà
XVII sec. sotto il titolo di S. Giovanni Battista XVII sec.), coniugato con Elisabetta Caforia.
con l’annessa chiesa di S. Benedetto58 (LB (LM; col. 1973)
1551- LM, col.1523) e - da Varese con Angelo Giuseppe Verardi
Vascio - v. Basso (1883-1958), coniugato con Carmela Di
Vega Lorenzo nel 1924, di professione orologiaio.
di origine spagnola (SC)
in Manduria con Matteo Vega indicato nel Verde
LB del 1582. Questa famiglia non è riportata da Barletta (BA) con Ruggiero Verde (1836-
nel LM. (LB 1582) 1910), coniugato con Lucia Montenegro, di
Vela - v. Della Ela professione proprietario. (SC)
Velluto - v. Petita Verdescia - v. Verdescio
Veneri Verdescio
da Brindisi con Pietro Veneri (I metà XVII di origine spagnola ed è indicata anche
sec.), coniugato con Teodora Traetta. Questa come”Verdescia” (LB 1582)
famiglia ebbe preti ed una monaca Benedet- in Manduria con Francesco Verdescio (II
tina. (LM, col.1883) metà XVI sec.), coniugato con Imperia Pasa-
Venza nisa, di professione Alfiere della Compagnia
da Ceglie Messapica (BR) con Pietro Venza di Don Vasco D’Agonio nella cavalleria
(1832-1915), coniugato con Addolorata leggera di Sua Maestà Cattolica; il figlio
Perrucci, di professione contadino. (SC) Ferrante è indicato nel LB del 1572. Questa
Veragno - v. anche Di Noi, Dinoi - Ruo e famiglia ebbe un sacerdote secolare. LB

196
1572, 1582 - LM, col. 1533) (II metà XVI sec.), coniugato con Feliciana
Vergaldo Modea o Madea; il figlio Matteo si trasferì
in Manduria con Salvaggio Vergaldo padre in Leporano (TA). (LM, col. 1877)
di Vit’Antonio che è indicato nel LB del Vigilanza
1551. Questa famiglia non è riportata nel da Mesagne (BR)
LM. (LB 1551) 1. con Nicola Vigilanza, nato nel 1751,
Vergine coniugato con Vincenza Corrado. (SA
da Corigliano d’Otranto (LE) con Giuseppe 1800)
Vergine, nato nel 1678, coniugato con Pal- 2. con Tommaso Vigilanza, nato nel 1743,
ma Di Castro di Francavilla Fontana (BR). coniugato con Marianna Pirrone. (SA
(LM, col. 1560) 1800)
Vernal Viglietta
di probabile origine spagnola da Carmiano (LE) con Giuseppe Viglietta
in Manduria con Isabella Vernal indicata nel (II metà XVII sec.), coniugato con Donata
LB del 1582. Questa famiglia non è riportata Antonia Pecorara. (LM, col. 1543)
nel LM. (LB 1582) Villanova
Vernile in Manduria con Medea Villanova indicata
da Lecce con Lionardo Vernile nato nel nel LB del 1561. Questa famiglia non è
1765. (SA 1803) riportata nel LM. (LB 1561)
Versello Villareal
in Manduria con Marcia Versello indicata di origine spagnola è indicata anche come
nel LB del 1596. Questa famiglia non è “Villa Reale” (LB 1578)
riportata nel LM. (LB 1596) da Brindisi con Giovanni Andrea Villareal
Vescovo (II metà XVI sec.), coniugato con Barbara
da Torino con Vittorio Vescovo (1852-1922), Brava; la figlia Caterina è indicata nel LB del
coniugato con Giuseppa Masucca. (SC) 1578. (LB 1578 - LM, col. 1542)
Vetrana - v. Della Vetrana Villareale - v. Villareal
Viccia - v. Margarito (lettera b punto 3) Vincenti
Vicinantiis - v. Vicinantio da Lecce con Paolo Silvestro Vincenti (1822-
Vicinantio 1897), coniugato con Giuseppa Emanuela
da Salerno con Geronimo Vicinantio (I metà Saracino nel 1868, di professione falegna-
XVI sec.), coniugato con Virgilia Basili, di me. (SC)
professione giureconsulto (UJD). (LM, col. Vinci
1541) da Monacizzo (ora fraz. di Torricella TA) con
Vicinanzia - v. Vicinantio Oronzo Vinci, nato nel 1720, coniugato con
Vico Palma Cimino. (LM, col. 2059)
da Ceglie Messapica (BR) con Giovanni Viola - v. anche Della Viola
Battista Vico (1880-1964), coniugato con indicata anche come “Violi” (atto di matri-
Maria Giuseppa Muscogiuri di Uggiano monio dell SC/1895)
Montefusco (Manduria) nel 1912, di pro- da Taranto, con Giovanni Viola (1870-1947),
fessione fuochista. (SC) nato in Leporano, coniugato con Maria
Viggiano Addolorata Nigro di Maruggio nel 1895, di
a - da Maruggio (TA) con Giuseppe Viggiano professione seggiolaio. (SC)
(I metà XVII sec.), coniugato con Satia Polita Violi - v. Viola
di Uggiano Montefusco (Manduria). (LM, Visconti - v. anche Bisconte e Pisconti
col. 1875) da Uggiano Montefusco (ora fraz. di Mandu-
b - da Viggiano (PZ) (o altro nome di Ug- ria - TA) con Pasquale Visconti (1830-1903),
giano Montefusco?, v. LM. col. 161 voce coniugato con Agata Maria Quercioso di
Cerrata) con Giovanni Antonio Viggiano Taranto nel 1881, di professione mugnaio.

197
Vita Uggiano Montefusco (Manduria) con Persio.
da Latiano (BR) con Giuseppe Lorenzo (LM, col. 1555)
Vita, nato nel 1691, coniugato con Teresia b - da Taranto con Lillo Tarentino (II metà XV
Stranera, di professione chirurgo (A.CH.D.) sec.), “ma il suo vero cognome era Vitillo”
(LM, col. 1881) (LM,col.1457), coniugato con Gennarina Pa-
Vitale - v. anche Cingaro risa; i nipoti Pascarello e Vincenzo sono in-
a - da Maruggio (TA) dicati nel LB del 1531. Questa famiglia ebbe
1. con Marco Vitale (II metà XVI sec.), molti preti tra cui Canonici della Collegiata
coniugato con Donata Elefanta; il figlio di Manduria e D. Leonardo (1855-1902)
Antonello è indicato nel LB del 1580. (LB autorevole storico locale, compilatore nel
1580-LM, col. 1553) 1901 dei “Cenni storici di Manduria antica
2. con Fabio Vitale (I metà XVII sec.), - Casalnuovo - Manduria Restituita” e nel
coniugato con Cherubina di Nardò e 1899 del fondamentale, per quel settore di
imparentato con la precedente famiglia studio, “Manduria Sacra”, compose anche
“in grado incerto”. (LM, col. 1552) la “Vita di San Gregorio Magno, protettore
b - da Uggiano Montefusco (ora fraz. di di Manduria” nel 1898, fu nel 1885 il primo
Manduria TA) con Giuseppe Vitale (II metà parroco della seconda parrocchia di Man-
XVII sec.), coniugato con Vittoria della duria: Santa Maria di Costantinopoli;egli
Musta. Questa famiglia ebbe un prete e un fu educato dal P. Francesco Saverio Pas-
frate Maestro Carmelitano; un suo ramo si sionista, che fu prima rettore del convento
trasferì in Torrepaduli (LE) con Giuseppe. dei Passionisti di Manduria e poi Generale
LM, col. 1554) dell’Ordine, e fu instancabile e coraggioso
c - da Fragagnano (TA) assistente degli infermi durante il colera,
1. con Giuseppe Vitale, nato nel 1815, co- scoppiato in Manduria nel 1886, tanto da
niugato con Rosa Calione, di professione meritare la concessione, dal governo anticle-
trainante. (SA 1844) ricale dell’epoca, della medaglia d’argento
2. con Salvatore Vitale, nato nel 1823, di Benemerenza per la salute pubblica59;
coniugato con Maria Addolorata Dimo- questa famiglia ebbe anche frati Francescani,
nopoli. (SA 1849) Scolopi e Agostiniani nonché monache Be-
d - da Ceglie Messapica (BR) con Giuseppe nedettine; ebbe diversi giureconsulti (UJD).
Vitale (1841-1894), coniugato con Clarice (LB 1531- LM, col. 1457)
Tarentini nel 1869, di professione proprie- Vitis - v. Di Vitis
tario. (SC) Vito - v. Perruccio
Viterbo Viva
in Manduria con Gregorio Viterbo, nato nel da Copertino (LE) con Gaetano Viva (1856-
1875. (SC) 1922), coniugato con Matilde Lecce nel
Vitillo - v. anche Da Taranto, Di Taranto, 1882, di professione falegname. (SC)
Tarantino e Tarentino Vizzaro
la prima famiglia è indicata anche come da Acerenza (PZ) con Tommaso Vizzaro (II
“Donn’Angelo” (LM, col. 1555); la seconda metà XVIII sec.), coniugato con Maria Pasca-
è indicata anche come “Tarentino” (LM, col. lia Insogna di Acerenza. (SA 1807)
1457) e come “Tarentini” (dal CO 1756 in Volpe
poi) da Bari con Arcangelo Volpe, nato nel
a - in Manduria con Donn’Angelo Vitillo (II 1811, coniugato con Pascalina De Nitto.
metà XV sec.). Questa famiglia ebbe preti (SA 1849)
tra cui Canonici e il primo Succantore della Vulpo - v. anche Dello Vurdo e Distrati
Collegiata di Manduria: D. Sebastiano (inizi in Manduria con Cola Vulpo (I metà XVI
XVI sec.), e D. Francesco morto in Napoli sec.), coniugato con Angelica …..? (LM,
durante la peste del 1656; ebbe anche un col. 1569)
padre Gesuita e un suo ramo si trasferì in Vurdo - v. Dello Vurdo, Distrati e Vulpo

198
Y
Yeppe - v. Ieppe
Yuppo - v. Ieppe

Frontespizio del ns. inedito (primi anni XIX)


In Biblioteca Comunale Marco Gatti

199
Frontespizio del Libro dei Battezzati dal 1530 al 1599
(Archivio Capitolare della Chiesa Madre di Manduria)

200
Z
Zacarese d - da Novoli (LE) con Antonio Zecca (I metà
da Brindisi con Francesco Zacarese, nato XVIII sec.), coniugato con Francesc’Antonia
nel 1710, coniugato con Oronzia Guida. Dell’Aglio. (Lm, col. 16)
(SA 1734) Zetta
Zaccardo di origine albanese1
in Manduria con Giulio Zaccardo indicato dalla “Schiavonia” (oggi Dalmazia in
in tre atti, dal 1510 al 1513, del notaro Pa- Croazia) con Cola Zetta (I metà XVI sec.),
scarello Rosea coniugato con Catarina….?. Questa famiglia
Zaccheo - v. anche Zacheo e Zurlo- Zac- ebbe due preti e tre frati Francescani. (LM,
cheo col. 1575)
da Monacizzo (ora fraz. di Torricella TA) con Zingarello
Antonio Zaccheo (1785-1857), coniugato a - da Avetrana (TA) con Salvatore Nicola
con Antonia Distratis, di professione sarto. Zingarello, nato nel 1821, coniugato con
(SC) Marta Leonarda Caforio nel 1842, di pro-
Zacheo - v. anche Zaccheo e Zurlo - Zac- fessione contadino. (SA 1849)
cheo b - da Oria (BR) con Antonio Zingarello, nato
in Manduria con Cosmo Zacheo, nato nel nel 1800, coniugato con Chiara Scialpi, di
1771, coniugato con Rosata Franzosi. (SA professione contadino. (SC)
1800) Zingarello-Pasanisi
Zambotti indicata anche come “Pasanisi-Zingarello”
da Grottaglie (TA) con Antonio Zambotti in Manduria con Alessandro Michele Zin-
(1842-1919), coniugato con Cosima Lucia garello-Pasanisi (1824-1908), figlio del su
Damico, di professione cuoco. (SC) indicato Antonio Zingarello da Oria (v.
Zappante punto b di Zingarello) e adottato da France-
da Sava (TA) con Michele Zappante (1837- sco Pasanisi con sentenza della Gran Corte
1882), coniugato con Giovanna Pichierri, di Civile di Trani del 21/7/1858, coniugato con
professione contadino. (SC) Maria Addolorata Marigiò nel 1856 e poi
Zecca con Angela Gabriela Saracino nel 1874, di
a - da Lecce con Oronzo Zecca, nato nel professione prima contadino e poi proprie-
1778, coniugato con Rosa Maria Bianchi, tario. (SC)
di professione orologiaio. (LM, col. 2078- Zingaro - v. Cingaro, Greco, Schiavone -
SA 1844) Cingaro, Vitale
b - da Lizzano (TA) con Francesco Zecca, Zito
nato nel 1818 in Lecce, coniugato con da Francavilla Fontana (BR) con i fratelli
Catarina Massari, di professione selciatore. Filippo (1819-1905), coniugato con Maria
(SA 1844) Caterina D’Oria nel 1859 e poi con Vincen-
c - da Monteroni (LE) con i fratelli Giovanni za Corrado e di professione proprietario,
Vincenzo, coniugato con Laudomia Vera- e Domenico Zito (1835-1867), coniugato
gna, e Annibale Zecca (I metà XVII sec.), co- con Francesca Piccione, di professione
niugato con Rosata Trona. (LM, col. 1975) massaro. (SC)

201
Zizza in Manduria con Pasca Zoppo indicata nel
a - in Manduria con Giovanni Zizza, nato LB del 1572. Questa famiglia non è riportata
nel 1768, coniugato con Rosa Pennella. nel LM. (LB 1572)
(SA 1800) Zuccaro
b - da Fragagnano (TA) con Cataldo Zizza, da Nardò (LE) con Francesco Zuccaro, nato
nato nel 1824, conigato con Catalda Rug- nel 1699, coniugato con Vittoria Maura. (SA
gieri. (SA 1849) 1734 - LM,col. 697 voce “Di Mauro”)
Zollino Zurlo-Zaccheo - v. anche Zacheo e Zac-
in Manduria con Giovanni Zollino nato nel cheo
1886. (SC) in Manduria con Feliciano Zurlo-Zaccheo
Zoppo (1820-1890), coniugato con Crocifissa Ren-
na, di professione contadino. (SC)

202
NOTE AL TESTO

1
A proposito della massiccia immigrazione al- di Oria. Lecce, Ediz. Del Grifo, 2002 Estratto da
banese verificatasi nella II metà del XV sec. nel “Lu Lampiune”, XVIII,1.
versante orientale del Tarantino e quindi anche in
Casalnuovo, si rimanda a Greco M. Immigrazione 5
Il nome del Maestro Bonelli è tuttora presente
di albanesi e levantini in Manduria desunta dal nella memoria dei Manduriani, strettamente
“Librone Magno”. In “Rinascenza Salentina”, collegato al Concerto bandistico che grande
VIII (1940), pp.208-220 e sempre dello stesso: fama ebbe negli anni passati. Al riguardo si veda:
Un nucleo di albanesi e levantini in Manduria Dimitri A. Manduria, non solo storia. (Manduria,
nei secoli XV e XVI. In “Rivista d’Albania” 1943, Provveduto, 2001) alle pp.24-29.
pp 90-108.
6
Su Lupo Donato Bruno, che impiantò il famo-
2
Su diversi esponenti della famiglia Arnò si so “Librone Magno”, si veda oltre a quanto ne
rimanda a Arnò G.B. Manduria e manduriani. riferisce l’Arnò (op. cit.,pp.75-78), il recente
Note ed appunti biobibliografici e di storia patria contributo di Franco A. Il cosiddetto Librone Ma-
Lecce, 1943. Seconda edizione Oria 1954. Que- gno di Casalnuovo: riconsiderazioni e apparenti
sta edizione è stata ristampata anastaticamente, contraddizioni: in “Quaderni Archeo”, 2 (1997),
Manduria, A. Marzo, 1983. Su Carlo Arnò, pittore pp. 5-20. Lo stesso, fra l’altro, ne accerta la data
e collezionista, si veda alle pp.167-175, mentre della morte, sinora incerta, al 25 marzo 1609.
su Giambattista Arnò, autore del libro, si veda Più nutrita è naturalmente la bibliografia relativa
il recente commosso ricordo del figlio, l’amico ad Antonio Bruni. Al riguardo, oltre alle fonti già
Benedetto Arnò: A mio padre”Don Titta Arnò”, note (Arnò, op. cit. pp.89-91e Gigli G. , Scrittori
benefattore dei manduriani (Manduria,2003), Manduriani (Lecce, 1888 e Manduria, 1896,
nonché Tommasino W. Giovanni Battista Arnò, seconda edizione aumentata , quest’ultima ri-
un uomo che seppe essere espressione viva ed stampata a cura di Walter Tommasino. (Manduria,
operante di “Umanesimo Integrale”. In Corriere Filo, 2002), si rimanda alla edizione critica delle
del Giorno del 21 giugno 2003. Epistole Eroiche, a cura di Gino Rizzo. (Galatina,
Congedo, 1993) che comprende una esauriente
3
Della famglia Barci, va ricordato il P. Ruggiero nota biobibliografica e filologica.
Barci, dei Minori Osservanti, morto nell’isola di
Scio nel 1664 in concetto di santità. Cfr. P. Bona- 7
Su Bonaventura Camerario, patriota del 1799,
ventura da Lama. Cronica dei Minori Osservanti si veda Greco M. Manduria nel Risorgimento
Riformati della Provincia di San Nicolò. Lecce, (Manduria, 1961) e, di recente, Sirsi G. I Man-
Chiriatti, 1724,25. Nuova edizione, a cura di duriani nel 1799 tra rivoluzione e reazione. In
Luigi De Santis, Lecce, Ed. del Grifo. “Quaderni Archeo”, 4-5 (200), pp. 151-174.
Naturalmente tale indicazione vale per tutti gli
4
Sulla fondazione e la storia del Convento delle altri patrioti del 1799. Alla famiglia Camerario
Benedettine di Casalnuovo, si rimanda a Dimitri sono appartenuti i pittori Michele ed Olimpia,
E. Il Monastero delle Benedettine nella storia di vissuti nella prima metà del secolo testè trascor-
Manduria. Cenni e ricerche. In “Il Monastero so. Su di loro si rimanda a: Olimpia e Michele
delle Benedettine di Manduria” Ricerca storico- Camerario pittori manduriani. Manduria, Circolo
archeologica. Manduria, CRSEC TA/55, 1992, Cittadino, 1994.
pp.11-45. Si veda anche: Talò M.M. Manduria, 8
Su Agostino Caputi e Lucia Pezzuto, nonché
Fonti per una ricerca sul Monastero “San Gio- sugli altri patrioti manduriani del 1848 si veda
vanni Battista” delle Benedettine Cassinesi. Il Palumbo Cosimo. I Manduriani del ‘48. Mandu
fondo delle Benedettine nell’Archivio Vescovile

203
ria 1897, ristampato nel 1961 (Manduria, A. Lacaita in Clericali ed anticlericali a Manduria
Marzo), oltre alla citata Manduria nel Risorgi- tra Ottocento e Novecento…(Manduria, Filo,
mento, di Michele Greco. Inoltre su tale periodo 2000), pp. 68-79.
si vedano le note relative a Salvatore Filotico e
Nicola Schiavoni. Per la vicenda di Lucia Pezzuto 14
Su Giacomo Filippo Lacaita si vedano le opere
si veda: Giuseppe Pezzarossa, L’onomastica stra- già segnalate nelle note 8 e 49, ma specialmente
dale di Manduria, Manduria 1971, dattiloscritto, la biografia scritta dal figlio Carlo, edita in lingua
edizione privata. inglese nel 1933 e per la prima volta pubblicata in
versione italiana, nella traduzione di Anna Maria
9
Sul Vescovo Giacomo Antonio Carrozzo si Andriani, col titolo: Un italo-inglese: Sir James
veda l’Arnò Op.cit., pp.72-73. Sull’omonimo Lacaita, senatore del Regno d’Italia (1813-1893).
sacerdote fondatore della chiesa e del conven- Manduria, Lacaita, 1983.
to delle Scuole Pie, vissuto nel secolo successi-
vo, si veda Tarentini L. Manduria Sacra. Nuova 15
Sul Vescovo Filippo del Prete si veda l’Arnò,
edizione a cura di Elio Dimitri (Manduria, Bar- Op. cit., pp. 118-120. Alla stessa opera (pp.78-
bieri, 2000), pp.200-205. 79) si rimanda per l’abate Don Matteo del Prete
ed il Gesuita D. Francescantonio del Prete.
10
Domenico Ciracì fu autore di un Indirizzo,
petizione pensieri del Comune di Manduria ai si- 16
Sul sacerdote Andrea Durante si veda Arnò G.
gnori Deputati del Parlamento nazionale. Napoli, B., Op. cit., pp. 93-94. Sullo stesso, che si vuole
presso Vincenzo Orsino, 1821. Ristampato con sia stato colui che istituì la famosa devozione del
introduzione e nota biografica sull’A. a cura di Digiuno in onore dell’Immacolata, si rimanda, a
Giuseppe Sirsi. (Manduria, A. Marzo,1984). tal proposito, alla documentata ricerca di Miche-
lino Fistetto: Se Concetta ho Maria. Manduria,
11
Su San Pietro in Bevagna e sull’Abbazia dei PP. Barbieri, 1997. Sull’altro sacerdote, della stessa
Benedettini d’Aversa esiste una copiosa bibliogra- famiglia, Tullio Durante, si veda sempre l’Arnò,
fia. Si rimanda pertanto al Saggio bibliografico su Op. cit., pp. 92-93.
San Pietro in Bevagna , compilato da Elio Dimitri,
nel volume miscellaneo San Pietro in Bevagna 17
Sul Cardinale Ferrari, uno dei più eminenti
nella storia e nella tradizione, di Giovanni Lunardi manduriani del passato, esiste una abbastanza
e Bianca Tragni. Manduria CRSEC TA/55, 1993. nutrita bibliografia. Fra tutti si rimanda a Arnò
L’aggiornamento del saggio bibliografico è stato G.B. Il Cardinale Fra’ Tommaso Maria Ferrari,
edito dal CRSEC TA/55, Manduria ,2004. manduriano, luminare della Chiesa nel ‘700.
Manduria, 1942.
12
Sul poeta Ferdinando Donno, illustre letterato 18
Su Francesco Maria Ferrara, oltre al già citato
del Seicento, oltre l’Arnò, Manduria e mandu- Arnò (p.127), si veda soprattutto la recente edi-
riani… cit., pp. 80-86 e Gigli Giuseppe, Scrittori zione critica della Cronaca, sinora inedita, a cura,
manduriani…, II edizione, Manduria, 1896, con introduzione e note, di Walter Tommasino in
ristampata, a cura di Walter Tommasino (Man- “Manoscritti inediti di Castorio Sorano e France-
duria, Filo, 2002), pp. 93-115, si veda l’edizione sco Maria Ferrara”, Manduria, Filo, 2000.
critica delle Opere, a cura di Gino Rizzo, Lecce,
Milella, 1980. Giuseppe Gigli, Superstizioni pregiudizi e
18 bis

tradizioni in terra d’Otranto, riedizione di quella


13
Su don Pietro Lacaita (1877-1921), battagliero del 1893, Manduria, Filo Editore, 1998, p.92.
sacerdote del primo Novecento, fondatore e
animatore di diversi giornali, quali La Giovane 19
Sul canonico Salvatore Filotico, si rinvia alla già
Puglia e soprattutto La Torretta, si rimanda a Alla citate opere sul Risorgimento (Palumbo, Greco)
cara memoria del sac. Pietro Lacaita nel primo alla nota n. 8, mentre per il pittore Vincenzo
anniversario della sua Morte. Manduria, 11 Filotico, oltre all’Arnò, Op. cit., p.129, si veda il
aprile 1922 e soprattutto al recentissimo: Sirsi recente repertorio di Massimo Guastella Icono-
Giuseppe, Nostro Ottocento. Il Mezzogiorno e grafia Sacra a Manduria. Repertorio delle opere
Manduria nel secolo diciannovesimo. (Manduria, pittoriche (secc. XVI-XIX ). Manduria, Barbieri-
Filo, 2004), pp. 145-150, nonché al Breve profilo CRSEC TA/55, 2002, p.61.
di don Lacaita, scritto dal nipote editore Piero

204
Nicola Schiavoni). MS-AX.
20
Sul dotto teologo Paolo Fontana, notizie biblio-
grafiche sono reperibili nelle fonti tradizionali 22
Su Serafino Gatti, oltre l’Arnò, Op. cit., pp. 143-
per gli scrittori napoletani (Toppi, Soria, Minieri 149 e il Gigli, Scrittori manduriani, cit. (Nuova
Riccio, Tafuri) e nelle opere manoscritte sugli edizione a cura e con note di W. Tommasino), si
illustri magliesi di Oronzo Pasquale Macri e Gia- veda il recente: Colaci Anna Maria. Prospettive
cinto Toma, le opere dei quali si trovano presso educative nelle opere di Serafino Gatti. In “Marco
la biblioteca provinciale di Lecce. Si ricordano Gatti e la riforma della scuola” “Atti del Conve-
inoltre: Ambrogio Staibano, Il Tempio Eremitano gno (Manduria, 9-10 novembre 2000) Manduria,
dei Beati e dei Santi dell’Ordine Agostiniano, Lacaita, 2003, pp. 87-135.
Napoli, 1608 e le Biografie degli uomini illustri
del Regno di Napoli. Ivi, Morelli e Gervasi, 23
Più nutrita è la bibliografia su Marco Gatti
1818. Di quest’ultima opera la parte relativa alle anche per la sua figura oltre che di educatore,
biografie degli illustri salentini è stata edita nel anche di letterato e di liberale. Oltre le già ci-
1990. Lecce, Edizioni del Grifo. Altra citazione, tate opere dell’Arnò (pp.150-152), del Gigli e
piuttosto scarna, è contenuta nel Dizionario bio- del Greco, si rimanda agli Atti del Convegno, di
grafico degli uomini illustri del Regno di Napoli. cui alla precedente nota n. 22, a cura di Hervè
Manduria, Lacaita, 1999, p.207. A proposito di A. Cavallera che, fra l’altro, ha redatto il saggio
Fra’ Paolo Fontana vogliamo segnalare, grazie alla Marco Gatti e la riforma della scuola.
cortesia dello studioso magliese Emilio Panarese,
l’epigrafe riportata sul sepolcro: Expecto donec 24
Non esiste della Giannuzzi, pia donna e grande
veniat immutatio mea. Flere tuum licuit, Frater benefattrice, una sia pur sintetica biografia. Molti
dulcissime, funus: addere perpetuas non licuit riferimenti sulla sua attività sono reperibili nella
lacrymas Paulo Fontanae, Augustiniani Theologo, Manduria Sacra del sac. Leonardo Tarentini (Man-
Concionatori, Aetatis suae eloquentiss. Vixit Ann. duria, D’Errico, 1899) Nuova edizione annotata
XXXIX M. IV D. VII Frat August. Posuer. An. Chris. ed aggiornata a cura di Elio Dimitri (Manduria,
MDXXIV Aug. XXVI. Barbieri, 2000). Si veda altresì la nota biografica
in Manduria/Casalnuovo. Le strade, le piazze,
21
Sul patriota Abramo Fontana, in alcuni casi di Pietro Brunetti (Oria, 1999), p.50. Copia del
indicato erroneamente come “Lafortuna”, si Testamento della stessa, il cui originale si trova
rinvia alla copiosa Bibliografia sul Risorgimento nell’Archivio di Stato di Taranto, è conservato,
Salentino, di Nicola Vacca (Lecce, Bari, Cressati, trascritto, nella Biblioteca Civica “Marco Gatti”
1954), a Maria del Bene, I Mazziniani di Terra di Manduria (in “Scanica ca l’acchi” di Michele
d’Otranto (1832-1874), vol.I (solo volume edi- Greco, alla voce Giannuzzi). A tal proposito si
to), Lecce stabilimento lito-tipografico Giuseppe veda il recentissimo contributo di Lucia D’Ippoli-
Guido, 1919; Pietro Palumbo, Risorgimento to. L’Ospedale Marianna Giannuzzi di Manduria.
Salentino 1799-1860, Lecce, Martello, 1911; Le origini. In “Liber Amicorum” (Manduria, Filo,
Nicola Bernardini, Lecce nel 1848, Lecce, Bor- 2003), pp. 411-465.
tone, 1913; Saverio La Sorsa, Gli avvenimenti del
1848 in Terra d’Otranto, Milano, Roma, Napoli, 25
Su Salvatore Gigli, che possiamo considerare
Soc. Ed. Dante Alighieri, 1911; Marcello Scar- il primo imprenditore manduriano, in chiave
dia, Un diario di carcere di S.Castromeliano, in moderna, si veda Brunetti P. Op. cit., p. 51. Molto
“Rinascenza Salentina” Marzo-Aprile 1931-XI, più copiosa è naturalmente la bibliografia su Giu-
Lecce; e naturalmente alle già citate opere che seppe Gigli. Per tutti si rimanda a Valli Donato,
più da vicino riguardano i patrioti manduriani, di Giuseppe Gigli e documenti vari di cultura. (Lec-
cui alle note 7-49. Si indica altresì, per quanto ce, Milella, 1982). Fra i contributi più recenti si
attiene i fatti del 1848 e il relativo processo, la vedano gli Atti del Convegno di studi (Manduria,
copia ms. degli Atti di istruttoria e di processo 3-4 marzo 1999): “Giuseppe Gigli e la cultura
presso la Gran Corte Criminale di Terra d’Otran- salentina tra Ottocento e Novecento”. Manduria,
to per i fatti del maggio 1848 depositati presso Filo, 2001, nonché l’Introduzione di
l’Archivio di Stato di Lecce (Vol. 2, Fasc. 85-Fol.
13). Detta copia è anche conservata presso la Ci-
vica Biblioteca “M. Gatti” di Manduria. (Cartella

205
W. Tommasino alla nuova edizione degli Scrittori bibliografici sulla Chiesa di San Francesco e l’an-
manduriani (Manduria, Filo, 2002) e Il sorriso di nesso Convento, la più antica comunità religiosa
Giano. Allegoria e umorismo nella poesia di Giu- di Casalnuovo (1474). In proposito la fonte più
seppe Gigli in “Aspetti e momenti della letteratura importante è la citata Cronica del P. Bonaventura
meridionale” di Luigi Marseglia. Bari, Laterza, da Lama. In tempi più recenti si vedano Coco
2004, pp. 139-177. Primaldo. I Francescani nel Salento. Dalle origini
ai giorni nostri. Lecce, Taranto, 1921-1935, vol. I,
26
Su Giuseppe Mancini si veda la esauriente II edizione ampliata (Taranto, 1930), pp. 176-179
nota di Pietro Brunetti in Manduria/Casalnuovo, ed il recente Perrone Benigno I Frati Minori di
cit. pp.61-63. Puglia della Serafica Riforma di San Nicolò, Bari,
1976-1977, I, p. 287 e 318. Inoltre si veda: Mon-
27
Abbastanza nutrita è la bibliografia su Giovan tagna P. Pio. Origini e vicissitudini del Convento
Leonardo Marugj. Da ricordare anzitutto la di San Francesco. In “Annuario Istituto Tecnico
commemorazione fattane da Michele Greco: L. Einaudi” (1988), pp. 101-110.
Giovanni Leonardo Marugj nel Centenario della
morte (28 dicembre 1936). Manduria, Tip. La- 32
Su Gaspare Montesina e sul figlio Teodoro
caita, 1936. Fra i contributi più recenti l’inedita si veda: Tarentini L. Cenni storici di Manduria
Autobiografia, pubblicata a cura e con intro- …Manduria 1901 e Cosenza 1931. Ristampati
duzione di Giuseppe Sirsi. Manduria, Lacaita, nel 1984 (Manduria, A. Marzo), pp. 179-181. Su
1992. Si veda inoltre Vallone Aldo Illuministi e Teodoro Montesina si veda altresì il P. Bonaven-
riformatori salentini. Lecce, Milella, 1984, vol. tura da Lama, Cronica cit., II, p. 69.
II, pp. 433-459, oltre al recentissimo contributo
sul Marugj di Luigi Marseglia Letteratura e nuova 33
Sulla famiglia Moro, più conosciuta come Giu-
scienza nella Napoli di fine Settecento: Giovan stiniani, cognome col quale è stata identificata
Leonardo Marugj. In “Aspetti e momenti della nei secoli successivi, vedi Amilcare Foscarini,
letteratura meridionale”. Bari, Laterza, 2004, in Armerista e notiziario delle famiglie nobili,
pp. 41-64. notabili e feudatarie di Terra d’Otranto…Lecce,
1927, II edizione aggiornata, ristampata nel
28
Sul medico e docente universitario Giovanni 1971 e 1978 (Sala Bolognese, Forni) che segnala
Melle, tragicamente perito durante il funesto appunto una famiglia Giustiniani in Francavilla
terremoto di Messina, rimando all’Arnò, Op.cit., Fontana, probabilmente di origine genovese,
pp.166-168 ed al discorso commemorativo di al pari del ramo più ragguardevole arrivato nel
Raffaele Filotico Per Giovanni Melle, Manduria, Salento nel XVII secolo.
Tip. D’Errico, 1912.
34
Su Giuseppe Pacelli, uno dei più illustri nostri
29
Scarne sono le notizie sull’arciprete Micelli concittadini, esiste una esaustiva bibliografia. Per
che avrebbe meritato maggiore considerazione tutti rimando al mio saggio: Un erudito mandu-
da parte dei suoi concittadini, almeno con la riano tra XVIII e XIX secolo. Giuseppe Pacelli e
intitolazione di una via. Su di lui numerosi rife- la sua operetta sull’antica città di Manduria. Ivi,
rimenti sono contenuti nella Manduria Sacra del Barbieri, 1993; che comprende, oltre alla Vita e
Tarentini (Nuova edizione, cit.) alle Opere (pp.13-22) una completa bibliografia
pacelliana. (pp.109-112).
30
Su Fr. Ludovico Omodei si veda l’Arnò, Op.cit.,
pp. 95-96. 35
Su Cosimo Palumbo diversi riferimenti sono
31
Su Antonio Monaco, detto “latte fresco” per reperibili in Occhialini Wanda. Stampa e società.
la sua purità angelica, come dice il Tarentini Manduria nel primo Novecento. Brindisi, Ediz.
(Manduria Sacra, Nuova edizione cit., p.126), Amici della “De Leo”, 1993, nonché in Sirsi
si veda il P. Bonaventura da Lama. Cronica de’ Giuseppe. Nostro Ottocento. Il Mezzogiorno
Minori Osservanti Riformati della provincia di S. e Manduria nel primo Novecento. Manduria,
Nicolò. Lecce, Chiriatti, 1723-1724. Ristampa, Filo, 2004.
a cura di Luigi De Santis, Lecce, Edizioni del
Grifo, 2002, I, pp.162-185. La presente nota offre 36
Su Giovanni Papagiorgio apprezzato pittore: si
l’occasione per segnalare i principali riferimenti veda Iurlaro Rosario. Giovanni Papagiorgio pittore

206
ateniese e il Rinascimento in Puglia. In “Arte Cri- recentissimo Carteggio Tommaseo-Prudenzano
stiana”, 1971, pp.183-187 e il recente Guastella (1864-1869). In “Liber Amicorum” (Manduria,
M. Iconografia sacra…, cit., pp.25-28. 2003), pp. 1013-1038.

37
L’origine della famiglia Pasanisi trova conferma 44
Su Fra’ Pietro Rasea si veda l’Arnò, Op.cit.,
in Altri cognomi di origine albanese nel tarantino, p.74
di Gaetano Pichierri. In “Rassegna Salentina”, VII
(1982), 1-2, pp.105-123. 45
Merita di essere ricordata la vicenda di Pietro
Sarsani o Salsano, in quanto lo stesso, giunto in
38
Su Scipione Pasanisi, nonché sulla Chiesa e sul Manduria da Cava dei Tirreni, si rivelò individuo
Convento dei Servi di Maria, da lui fondato, si prepotente e rissoso, anche se, malgrado il pa-
veda Mariggiò Maria. I Servi di Maria a Manduria rere contrario della famiglia, riuscì a sposare nel
dal sec. XVI al sec. XIX. Napoli, Servi di Maria 1793 Anna Felice Pacelli, sorella del canonico
Italia Meridionale, 1995 e Franco Antonio. Preli- Giuseppe. Appena due anni dopo, nel 1795,
minari della fondazione del Convento dei Servi di durante il periodo della fiera di marzo, per futili
Maria in Casalnovo. Rapporti parentali, contrasti motivi, commise un omicidio e poco tempo dopo
e potere locale. In “Lu Lampiune”, XII (1996), 2, fu ucciso dai gendarmi venuti ad arrestarlo. La vi-
pp. 93-102. cenda è ampiamente narrata dal Tarentini. Cenni
storici di Manduria… Ristampa anastatica della
39
Sulla storia del Monastero e della Chiesa di edizione del 1931. Manduria, A. Marzo, 1984,
Santa Maria di Costantinopoli, si veda De Marco pp. 193-196. Val la pena di ricordare come la
Italo. Il Convento e la Chiesa di Santa Maria di figlia del Salsano, Carmela, divenne la madre di
Costantinopoli in Casalnuovo. Manduria, 1988. Francesco Prudenzano “Madre amorosissima”
e di grandi sentimenti religiosi, come riferisce
40
Su Piccinni Domenico, Procuratore Generale Giuseppe Gigli nei suoi Scrittori manduriani.
degli Agostiniani, Maestro e pubblico Lettore
nell’Università di Bologna, cfr. Arnò, Op. cit., 46
Sul pittore Nicola Schiavoni, da non con-
p.98.
fondere con l’omonimo senatore e patriota,
si veda Guastella M. Iconografia sacra…, cit.,
41
Sull’origine albanese della famiglia Pichierri, si
pp.59-60.
veda Pichierri G. Op. cit., (nota 37).
47
Per Gregorio Schiavoni, si veda l’Arnò, Op.
42
Altri personaggi ragguardevoli della famiglia
cit., p.128.
furono il barone Claudio che, nella prima metà
del ‘700, fece erigere, in località Pozzi (nei pressi 48
Sull’illustre scienziato Federico Schiavoni si
della via per Maruggio), la Cappella dedicata
alla Madonna Concedi Garzie. Cfr. Tarentini L. veda l’Arnò, Op. cit., pp. 153-156 e il Gigli,
Manduria Sacra. Nuova edizione cit., pp. 68-70. Scrittori manduriani, cit., pp. 303-316.
Altro personaggio di rilievo fu Costantino Primi-
ceri, filoborbonico, al quale si deve il tentativo
49
Su Nicola Schiavoni esiste una nutrita biblio-
di una rivolta antifrancese. Cfr. Greco Michele. grafia. Anzitutto la tuttora insuperata Bibliografia
Una trama borbonica in Manduria nel luglio del Risorgimento Salentino di Nicola Vacca
1806. Lecce, 1938. Estratto dalla “Rinascenza (Bari, 1954), oltre naturalmente a Manduria nel
Salentina”, VI. Risorgimento, di Michele Greco ed il recente
Nostro Ottocento. Il Mezzogiorno e Manduria
43
Sull’illustre letterato Francesco Prudenzano, nel secolo diciannovesimo, di Giuseppe Sirsi
si veda Letterati salentini dell’Ottocento. A cura (Manduria, Filo, 2004). Per diverse altre operette
di Antonio Mangione. Lecce, Milella, 1982. di Michele Greco sullo Schiavoni rimando alla
Se ne è anche occupato in diverse occasioni mia Bibliografia di Terra d’Otranto (Manduria,
Walter Tommasino. Si veda, fra gli altri, la Barbieri, 1997), n.ri 1454 e 1468.
nuova edizione degli Scrittori manduriani, cit.
(nota n. 25), di Giuseppe Gigli, a cura appunto 50
Su Persio Schifone, si veda l’Arnò, Op. cit. np.
di W. Tommasino e, sempre di quest’ultimo, il 75 e Michele Greco. Opere mediche rare e non

207
51
Su Eugenio Selvaggi si rimanda al recente Eu- l’opera di questo nostro concittadino, sinora
genio Selvaggi nella Puglia del primo Novecento. trascurato. Del convegno, saranno naturalmente
L’uomo, il letterato, il politico. Manduria, Barbieri, pubblicati gli Atti.
2001. Sulla famiglia Selvaggi inoltre: Selvaggi 56
Su Filippo Tripaldi, si veda Greco Michele, Un
Alessandro. Notizie storiche della casata Selvaggi. dimenticato poeta dialettale di Manduria. Filippo
S.n.t. (1938). Tripaldi e la sua Musa popolaresca. In “Voce del
Popolo” Taranto, A. LXX, n.32 (23 agosto 1953) e
52
Sull’arciprete Castorio Sorano si rimanda al soprattutto Becci Giulio, Filippo Benizio Tripaldi.
recente Manoscritti inediti di Castorio Sorano …, In “Il centro storico di Uggiano Montefusco”.
cit. (v. nota n.18) (Manduria, 1994), pp. 118-150.

53
Sulla famiglia Stano si veda: Stano Stampac-
57
Su Donna Maria Giulia Troiani, una fonte im-
portante è data dal Memoriale domestico della
chia Alberto. Breve storia di una famiglia. Lecce,
fondazione del Monastero dello Spirito Santo
1978.
delle Serve Riformate della Vergine de’ Sette Do-
lori, di Antonello Alemmo, Lecce, nella Stamperia
54
Sul pittore Giovanni Stano, si segnala di Alber-
di Domenico Viverito, 1738. Si veda inoltre il
to Stano Stampacchia: Giovanni Stano e la sua
Tarentini Manduria Sacra. Nuova edizione, cit.,
opera. Brindisi 1965. pp. 215-220.
55
Sul sacerdote professore Giovanni Stano, il- 58
Su Pirro Varrone, oltre all’Arnò, Op. cit., p.56,
lustre docente di lettere classiche, si rimanda al si veda, soprattutto per la sua controversa figura,
fascicolo commemorativo, redatto a cura della Lotte fra notabili cristiani novelli a Manduria nel
Scuola Media G.L. Marugj, nel 2000. Si è svolta secolo XVI, di Rosario Iurlaro. In “Sefer Yuhasin”,
in quest’anno 2005, ad iniziativa del Liceo Clas- V (1989), n.3.
sico e Scientifico, un Convegno, di alto profilo
scientifico, che ha voluto ricordare la figura e 59
Sul sacerdote Leonardo Tarentini, si veda l’Ar-
nò, Op. cit., pp. 175-177.

208
TAVOLE

I luoghi di provenienza delle famiglie manduriane sono indicati secondo


l’attuale divisione amministrativa dell’Italia.
Non è stato possibile indicare i luoghi di provenienza di molte famiglie,
specialmente di quelle venute in Manduria nel XVIII sec., perché non indicati
nei documenti consultati (SA); tuttavia dalla forma dei cognomi di alcune
famiglie si può dedurre il luogo della loro probabile provenienza.

N.B. il numero arabo indica la prima o la seconda metà del secolo, indicato
col numero romano, in cui le famiglie sono venute in Manduria. Queste sono
riportate in ordine alfabetico nell’ambito del secolo d’immigrazione.

PUGLIA
Provincia di Bari
Bari
Acquaviva delle Fonti De Valerio............................. 1/XVII
Acquaviva.............................. 2/XVI Palma................................... 1/XVIII
Palombo................................. 2/XVI Saracino............................... 1/XVIII
Nardullo................................ 2/XVII Bologna................................... XVIII
Rizzelli................................... 1/XIX Fumai..................................... 1/XIX
Volpe..................................... 1/XIX
Adelfia Canneto Brunetti.................................. 2/XIX
Cascarano.............................. 2/XIX Ciparano................................ 2/XIX
Cirielli.................................... 2/XIX
Alberobello De Liso................................... 2/XIX
Pagliarulo............................... 1/XIX Lamacchia............................... 1/XX
Salamina................................ 1/XIX
Barletta
Altamura Palmitesta............................. 1/XVIII
Monaco.................................. 2/XVI D’Avvertenza........................ 2/XVIII
Marinella............................... 1/XVII Verde...................................... 2/XIX

209
Bisceglie Mola di Bari
Garzilli................................... 2/XIX De Coviello............................ 2/XVI
Sabatelli......................2/XVIII-1/XIX
Bitetto Laricchiuti.............................. 1/XIX
Carignani................................ 1/XIX Brunetti.................................. 1/XIX
Pignataro................................ 1/XIX
Bitonto Liberatore............................... 2/XIX
Di Palo.................................... XVIII
Sabatiello............................... 1/XIX Molfetta
Ingannamorte.......................... 1/XX Piccinni.................................. 1/XIX
Salamini................................. 1/XIX
Casamassima Cataleto.................................. 2/XIX
Sciuscia................................. 2/XVII Taglienti................................. 2/XIX

Castellana Grotte Monopoli


D’Alessio................................ 1/XVI Mollica.................................... 2/XV
Di Liverano........................... 2/XVII Marchese................................ 1/XVI
Fullio.................................... 1/XVIII Pecoraro................................. 1/XVI
Masculo................................. 2/XVI
Conversano Cassone................................ 2/XVIII
Delli Mori............................... 2/XVI La Cirignola.......................... 2/XVIII
Perricci................................. 2/XVIII
Corato Pisano.................................. 2/XVIII
Rositi...................................... 1/XIX Delli Noci............................ 2/XVIII
Comes.................................... 1/XIX
Gioia del Colle Migner.................................... 1/XIX
Coppola............................... 1/XVIII Olivieri................................... 1/XIX
Candeloro.............................. 2/XIX Tedesco.................................. 1/XIX
Farnarari................................. 2/XIX
Giovinazzo Nitti........................................ 2/XIX
De Rossi................................. 1/XIX Polito...................................... 2/XIX.

Gravina di Puglia Noci


Dello Brando.......................... 2/XVI Di Sisto................................... 2/XVI
La Penna................................ 1/XIX
Locorotondo Lo Perfido............................... 1/XIX
Urso...................................... 1/XVII Roberto.................................. 1/XIX

Modugno Noicattaro (Noe - Noja)


Loiacono................................ 2/XIX Veragno................................... 2/XV
Brunetti.................................. 1/XIX

210
Pesare..................................... 1/XIX Ciuri...................................... 1/XVII
Boccuzzi................................. 1/XX Pizzuto.................................. 1/XVII
Veneri.................................... 1/XVII
Polignano a Mare Verardi.................................. 1/XVII
Di Polignano.......................... 1/XVI D’Ippolito.............................. 2/XVII
Pugna..................................... 2/XVI Pennetta................................ 2/XVII
Spataro................................... 2/XVI Tarentino............................... 2/XVII
Faliddi.................................. 1/XVIII
Putignano Gioffreda.............................. 1/XVIII
Pagliarulo............................... 1/XIX Rosato.................................. 1/XVIII
Zacarese............................... 1/XVIII
Rutigliano Crudo................................... 2/XVIII
Piccione................................. 2/XVI Iannotta................................ 2/XVIII
Estero..................................... 1/XIX De Los Reyes.......................... 1/XIX
Mossi....................................... 1/XX
Ruvo di Puglia
De Ruo................................... 1/XVI Carovigno
Creti....................................... 2/XIX
Spinazzola
Esposito.................................. 1/XIX Ceglie Messapica
Santoro................................... 2/XVI
Terlizzi Altavilla................................. 1/XVII
Primicerio.............................. 1/XVII Dello Brando......................... 1/XVII
Marinella.............................. 2/XVIII Marino.................................. 1/XVII
Vallarelli.................................. 1/XX Turrisi........................ 1/XVII-2/XVIII
Ciracì.................................... 2/XVII.
Trani Di Leone............................... 2/XVII
Vanerio................................... 2/XVI Monaco................................ 2/XVIII
Giovane................................. 2/XIX Santelia................................ 2/XVIII
Schiattarelli............................ 2/XIX D’Elia..................................... 1/XIX
Filomeno................................ 1/XIX
Provincia di Brindisi Ligorio.................................... 1/XIX
Comese.................................. 2/XIX
Brindisi Curri....................................... 2/XIX
Della Camera.......................... 2/XV Liuzzi..................................... 2/XIX
Della Gala.............................. 1/XVI Venza..................................... 2/XIX
Calè........................................ 2/XVI Vitale...................................... 2/XIX
Costantino.............................. 2/XVI Vico........................................ 1/XX
Gatto...................................... 2/XVI
Monaco.................................. 2/XVI Cellino San Marco
Villareal.................................. 2/XVI Greco................................... 1/XVIII
211
Sirsi...................................... 2/XVIII Marzo............................1/XIX-2/XIX
Raho....................................... 1/XIX
Cisternino Stano.............................1/XIX-2/XIX
Longo..................................... 2/XVI Valente................................... 1/XIX
Minore................................... 2/XVI Contessa................................. 2/XIX
D’Aversa.................... 1/XVII-2/XVIII Fanuli.............................2/XIX-1/XX
D’Hippolito........................... 1/XVII Magurano................................ 1/XX
D’Ippolito.............................. 1/XVII Preite....................................... 1/XX
Caleandro................................ XVIII
Bruno..................................... 2/XIX Fasano
Sottomanso............................. 1/XVI
Erchie Di Leone............................... 1/XVII
Di Maggio..1/XVI-2/XVI-1/XVII-1/XVIII Moretti................................. 2/XVIII
Lanzo.......................... 2/XVI-1/XVII Argento.................................. 1/XIX
Strofilo.................................... 2/XVI Cardone................................. 1/XIX
Tafuro..................................... 2/XVI Carrieri................................... 1/XIX
Brigante................................. 1/XVII Fedele.................................... 1/XIX
Carrozzo............................... 1/XVII Natola.................................... 1/XIX
Ciccarese......................1/XVII-2/XIX Passiatore............................... 1/XIX
Coccioli................................. 1/XVII Ricco...................................... 1/XIX
Di Gioia................................ 1/XVII Cofano................................... 2/XIX
Durazzo................................ 1/XVII Oliva...................................... 2/XIX
Giuliano................................ 1/XVII Russo....................................... 1/XX
Mercadante........................... 1/XVII
Muscugiuri................. 1/XVII-2/XVII Francavilla Fontana
Soliberto.................... 1/XVII-1/XVIII Dello Prete.............................. 2/XV
Barone................................... 2/XVII Licciardo................................. 2/XV
Di Rinaldo............................. 2/XVII Moro....................................... 2/XV
Marasco................................ 2/XVII Nigro....................................... 2/XV
Mosa..................................... 2/XVII Parisi..............................2/XV-1/XIX
Fischetto............................... 1/XVIII Della Porta............................. 1/XVI
Lecce.................................... 1/XVIII Nisi.............................. 1/XVI-2/XVI
Liardo................................... 1/XVIII Costantino.............................. 2/XVI
Pompamea........................... 1/XVIII D’Ambrosi.............................. 2/XVI
Fontana................................ 2/XVIII Fontanarosa............................ 2/XVI
Micelli.........................2/XVIII-2/XIX Friuolo.................................... 2/XVI
Morleo........................2/XVIII-1/XIX Galeano................................. 2/XVI
Nicolì................................... 2/XVIII Mileto..................................... 2/XVI
Erario...................................... 1/XIX Petita.............................2/XVI-2/XIX
Leccese.................................. 1/XIX Riviezzo................................. 2/XVI
Margiotta................................ 1/XIX Agnus Dei............................. 1/XVII
212
Argentiero............................. 1/XVII Camassa............................... 2/XVIII
Bottari...................................... XVII Carbone............................... 2/XVIII
Calò......................................... XVII Carriero................................ 2/XVIII
Capigrosso............................. 1/XVII Giosuè.................................. 2/XVIII
Cena...................................... 1/XVII Guarini........................2/XVIII-1/XIX
Coreggia................................ 1/XVII Guarino................................ 2/XVIII
Distante........................1/XVII-2/XIX Leo.................... 2/XVIII-1/XIX-2/XIX
Formoso................................ 1/XVII Letizia.........................2/XVIII-1/XIX
Gargano................................ 1/XVII Martinelli.............................. 2/XVIII
Giannuzzi............................. 1/XVII Montanari............................. 2/XVIII
Lena...................................... 1/XVII Pranzo.................................. 2/XVIII
Meo...................1/XVII-2/XVII-1/XIX Principalli............................. 2/XVIII
Mola...................................... 1/XVII Quaranta.....................2/XVIII-1/XIX
Pastorello............................... 1/XVII Ribezzi........................2/XVIII-1/XIX
Quarto................................... 1/XVII Santullo................................ 2/XVIII
Aja........................................ 2/XVII Scatigno............................... 2/XVIII
Chirico.................................. 2/XVII Bodini.................................... 1/XIX
Cimino.................................. 2/XVII Bruno..................................... 1/XIX
Corrado................................. 2/XVII Carrieri................................... 1/XIX
Della Corte............................ 2/XVII De Castris............................... 1/XIX
De Nunzio............................. 1/XIX
Di Ricca................................ 2/XVII
Di Castri................................. 1/XIX
Gerardo................................. 2/XVII
Di Giacomo........................... 1/XIX
Martina.................................. 2/XVII
Distanti................................... 1/XIX
Matera................................... 2/XVII
Donativo................................ 1/XIX
Maturo.................................. 2/XVII Durante.................................. 1/XIX
Pappadà................................ 2/XVII Fanizza................................... 1/XIX
Robino.................................. 2/XVII Filograno................................ 1/XIX
Salinaro................................. 2/XVII Marinaro................................ 1/XIX
Attanasio.....................1/XVIII-1/XIX Marinotti................................ 1/XIX
Cabellone............................. 1/XVIII Mauro.................................... 1/XIX
Coco.................................... 1/XVIII Miale...................................... 1/XIX
Fullone................................. 1/XVIII Micelli.................................... 1/XIX
Giorgino............................... 1/XVIII Mito....................................... 1/XIX
Mingolla............................... 1/XVIII Palumbo................................. 1/XIX
Scalone................................ 1/XVIII Passiadore.............................. 1/XIX
Schiavone............................. 1/XVIII Pastorelli................................. 1/XIX
Sigismondo........................... 1/XVIII Petronelli................................ 1/XIX
Simeone............................... 1/XVIII Ponno..................................... 1/XIX
Tagliente............................... 1/XVIII Preite...................................... 1/XIX
Taurisani............................... 1/XVIII Rizzo...................................... 1/XIX
Aja....................................... 2/XVIII Rubino................................... 1/XIX
213
Solito...................................... 1/XIX Avitabile................................. 1/XIX
Turrisi..................................... 1/XIX Buonfrate................................ 1/XIX
Zito.............................1/XIX - 2/XIX Leone..................................... 1/XIX
Bungaro.................................. 2/XIX Passaro................................... 1/XIX
Capozzi.................................. 2/XIX
De Marco............................... 2/XIX Oria
Di Coste................................. 2/XIX Basile........................................ XVI
Di Gironimo........................... 2/XIX D’Hostuni............................... 1/XVI
D’Elia..................................... 2/XIX D’Oria.............. 1/XVI - 2/XIX - 1/XX
Di Palma................................ 2/XIX Fierello................................... 1/XVI
Memmola............................... 2/XIX Monaco.................................. 1/XVI
Palmisano............................... 2/XIX Mucciolo................................ 1/XVI
Passaro................................... 2/XIX De Felice................................ 2/XVI
Raddi...................................... 2/XIX Di Raho.................................. 2/XVI
Sardiello................................. 2/XIX Musiello................................. 2/XVI
Schiuma................................. 2/XIX Bardaro.................................... XVII
Aprile...................................... 1/XX Della Narda........................... 1/XVII
Balestra................................... 1/XX Dello Martiro......................... 1/XVII
Capobianco............................. 1/XX Milizia..................... 1/XVII - 1/XVIII
Piccolo.................................. 1/XVII
Latiano Pipino................................... 1/XVII
Francone............................... 2/XVII Ricardia................................. 1/XVII
Morigini................................ 2/XVII Ripa....................................... 1/XVII
Di Luca................................ 1/XVIII Spina.............. 1/XVII 2/XVIII - 2/XIX
Vita...................................... 1/XVIII
Ardensone............................. 2/XVII
Bianco.................................... 1/XIX
Ardizzone.............................. 2/XVII
Valentini................................. 1/XIX
Di Milito................................ 2/XVII
De Cataldo............................. 2/XIX
Ferello................................... 2/XVII
Scarciglia................................ 2/XIX
Gniccarico............................ 2/XVII
Mesagne Goffreda................................ 2/XVII
Corciolo................................. 2/XVI Mandorino............................ 2/XVII
Mesagne................................. 2/XVI Pappatodero.......................... 2/XVII
Dormio................................... 2/XVI Recchia................................. 2/XVII
Greco..................................... 2/XVI Russo..................................... 2/XVII
Maia....................................... 2/XVI Calò...........................1/XVIII - 1/XX
Tanza..................................... 2/XVI Caraglia.....................1/XVIII - 1/XIX
Martucci ............................... 1/XVII Mangia................................. 1/XVIII
Mucci ................................... 1/XVII Mazza.......................1/XVIII - 1/XIX
Perrino.................................. 1/XVII Padulo.................................. 1/XVIII
Caputo.................................. 2/XVII Dell’Agli............................... 2/XVIII
Vigilanza.............................. 2/XVIII Di Girolamo......................... 2/XVIII
214
Libella.................................. 2/XVIII Micelli.................................... 2/XIX
Orsini................................... 2/XVIII Neglia.................................... 2/XIX
Paladino............................... 2/XVIII Pastorelli................................. 2/XIX
Summa......................2/XVIII - 1/XIX Pasulo..................................... 2/XIX
Angelini.................................. 1/XIX Ricci....................................... 2/XIX
Brunetti.......................1/XIX - 2/XIX Telesio.................................... 2/XIX
Carone................................... 1/XIX Iurlaro..................................... 1/XX
Cervellera............................... 1/XIX Spinelli.................................... 1/XX
D’Alessano............................. 1/XIX
D’Amico................................. 1/XIX Ostuni
De Laurentiis.......................... 1/XIX Micello.................................... 2/XV
De Nuzzo............................... 1/XIX D’Hostuni............................... 1/XVI
Di Bello.................................. 1/XIX De Leo................................... 1/XVI
Di Noi.................................... 1/XIX Cesaria...............................XVI/XVII
D’Ippolito............................... 1/XIX Di Monopoli.......................... 1/XVII
Erario...................................... 1/XIX Francioso............................... 1/XVII
Gingolo.................................. 1/XIX Pinto..................................... 1/XVII
Iunco...................................... 1/XIX Rattoca.................................. 1/XVII
Ligorio.................................... 1/XIX Rosiello................................. 1/XVII
Marrazza................................ 1/XIX Rendino................................. 2/XVII
Marsella................................. 1/XIX Schiavone.............................. 2/XVII
Martina................................... 1/XIX Turi........................................ 2/XVII
Patisso.................................... 1/XIX De Laurentiis........................ 1/XVIII
Pinto...................................... 1/XIX Palma................................... 1/XVIII
Santoro................................... 1/XIX Roma.................................... 1/XVIII
Scialpi.................................... 1/XIX Franzosi................................ 2/XVIII
Scorrano................................. 1/XIX Ciccarone............................... 1/XIX
Siciliani.................................. 1/XIX Del Re.................................... 1/XIX
Singolo................................... 1/XIX Epifani.................................... 1/XIX
Zingarello............................... 1/XIX Mastrovito.............................. 1/XIX
Aggiano.................................. 2/XIX Saponaro................................ 1/XIX
Amati..................................... 2/XIX Sgura...................................... 1/XIX
Ancora.........................2/XIX - 1/XX Blasi....................................... 2/XIX
Caprino.................................. 2/XIX Longo..................................... 2/XIX
De Marzo............................... 2/XIX Petrosillo................................ 2/XIX
De Summa............................. 2/XIX
Di Leverano............................ 2/XIX San Pancrazio Salentino
Ferretti.................................... 2/XIX D’Oria.................................... 2/XVI
Libardi.................................... 2/XIX Pecoraro................................. 2/XVI
Manisco................................. 2/XIX Modeo.................................. 1/XVIII
Matarrelli................................ 2/XIX Bionda.................................... 1/XIX
215
Guerrieri................................. 1/XIX Sanasi..................................... 1/XIX
De Gaetano............................ 2/XIX Conti...................................... 2/XIX
Pardini.................................... 2/XIX Paolillo................................... 2/XIX
Spedicato............................... 2/XIX
Tondo..................................... 2/XIX Provincia di Foggia
Carrozzo................................. 1/XX
Polverino................................. 1/XX Ascoli Satriano
Tredici..................................... 1/XX Parisi.................................... 2/XVIII

San Pietro Vernotico Candela


Grassi................................... 1/XVIII Cuoco..................................... 1/XX
Carlone.................................. 2/XIX
Cerignola
San Vito dei Normanni Pallotta................................... 1/XIX
Stigliano................................ 2/XVII
Trombacca............................. 1/XIX San Giovanni Rotondo
Elefante.................................. 2/XIX D’Errico.................................. 2/XIX
Ruggieri.................................. 2/XIX
San Severo
Torre Santa Susanna Del Rio................................... 2/XVI
Greco...................................... 2/XV
Marasco.................................. 2/XV Monteleone di Puglia
Albanese................................ 1/XVI Brancone.................................. XVII
Brigante....................... 1/XVI-1/XVII
Muscugiuri............... 1/XVI - 1/XVIII Trinitapoli
Atanasi................................... 2/XVI La Bianca................................ 1/XX
Di Maggio.............................. 2/XVI
Gatto...................................... 2/XVI Provincia di Lecce
Ieppe...................................... 2/XVI
Missere...................... 2/XVI - 1/XVII Alessano
Romano.................................. 2/XVI Mangiullo............................... 2/XVI
Solazzo.................................. 2/XVI Potenza................................. 1/XVII
Vardaro.................................. 2/XVI
Guida.................................... 1/XVII Acquarica (del Capo o di Lecce)
Maria..................................... 1/XVII Verardi.................................. 2/XVII
Sala....................................... 1/XVII
Saracino................................ 1/XVII Aradeo
Specchia................................ 1/XVII Pignatelli................................ 1/XIX
Capuzzella............................ 2/XVII
Di Leo................................... 2/XVII Arnesano
Epifana.................................. 2/XVII Reggi...................................... 2/XVI
Salomè.................................. 2/XVII Dell’Atti.................................. 2/XIX

216
Botrugno Cerfignano
Botrugno................................ 1/XIX Giunco................................... 2/XIX

Calimera Copertino (già Convertino?)


Montinaro.............................. 2/XIX Coroneo................................. 2/XVI
Lanzo..................................... 2/XVI
Campi Salentina Liuzzo....................... 2/XVI - 1/XVII
De Polito................................ 1/XVI Russo...................................... 2/XVI
Spata...................................... 1/XVI Simone................................... 2/XVI
Polito..................................... 1/XVII Gentile.................................. 1/XVII
Pucci..................................... 1/XVII Paradiso................................. 1/XVII
Pagliara................................. 2/XVII Valentino............................... 2/XVII
Pizzuto................................. 1/XVIII Arcari................................... 1/XVIII
Filograna...................2/XVIII - 1/XIX Biondo................................. 2/XVIII
Pizzuti.................................. 2/XVIII Lupo....................................... 2/XIX
Turco.................................... 2/XVIII Viva........................................ 2/XIX
De Carlo................................. 2/XIX
Sirsi........................................ 2/XIX Corigliano d’Otranto
Guerrieri................................. 2/XIX Arnò...................................... 1/XVII
Conte...................................... 1/XX Bonavoglia............................ 1/XVII
D’Adamo.................... 1/XVII-2/XVII
Caprarica di Lecce Frisullo.................................. 1/XVII
Santoro................................... 2/XVI Vergine.................................. 2/XVII
Marrucci............................... 2/XVIII
Carmiano
Cursi
Paolo......................... 2/XVI - 1/XVII
Di Blasi................................... 2/XV
Falli....................................... 2/XVII
Dorante................................... 2/XV
Miglietta................................ 2/XVII
Margarito................................. 2/XV
Viglietta................................. 2/XVII
Di Cursi.................................. 1/XVI
Casarano Cutrofiano
Guerriero................................. 1/XX Giorgino................................. 1/XVI
Di Lia..................................... 2/XVI
Castrignano (del Capo o dei Greci) Giannuzzi.............................. 2/XVI
Mandorino............................. 2/XVI Rosso...................................... 2/XVI
Castrignano........................... 1/XVII
Garrafa................................. 1/XVIII Felline
Mele....................................... 1/XIX Pizzoleo............................... 1/XVIII
Peccarisi................................. 1/XIX Mannella.............................. 2/XVIII

217
Galatina Parisi...................................... 2/XIX
Nisi........................................ 2/XVI Valente.................................... 1/XX
Marcucci............................... 1/XVII
Balena.................................. 1/XVIII Guagnano
Cesario................................. 1/XVIII Despoti................................... 2/XVI
Conversano.......................... 1/XVIII Frassanito............................... 2/XVI
Larivi.................................... 1/XVIII Rizzo...................................... 2/XVI
Marra................................... 1/XVIII Vampo.................................... 2/XVI
Sponziello............................ 1/XVIII Conte..................................... 2/XIX
Campa.................................. 2/XVIII
D’Abramo............................ 2/XVIII Lecce
Congedo................................. 2/XIX Carretta.................................. 1/XVI
Trento...................................... 1/XX Saetta..................................... 1/XVI
Assante................................... 2/XVI
Galatone Calilli..................................... 2/XVI
Di Somma.............................. 2/XVI Di Raho......................... 2/XVI-XVIII
Marino................................... 2/XVI Lucio...................................... 2/XVI
Marrazzo................................ 2/XVI Marciante............................... 2/XVI
Meli........................................ 2/XVI Meschinella............................ 2/XVI
Sabbato.................................. 2/XVI Perchio................................... 2/XVI
Schifonio................................ 2/XVI Spata...................................... 2/XVI
Borgi..................................... 1/XVII Brunetto................................ 1/XVII
Ciracì.................................... 1/XVII Fiore...................................... 1/XVII
Miccoli.................................. 1/XVII Schiera.................................. 1/XVII
Daniele................................. 2/XVII Leccese................................. 2/XVII
Sanso.................................... 1/XVIII Ottino.................................... 2/XVII
Schirinzi................................. 1/XIX Tarentino............................... 2/XVII
Musco..................................... 1/XX Caterina................................ 1/XVIII
Pascale................................. 1/XVIII
Gallipoli Bambino............................... 2/XVIII
Musachi................................. 2/XVI Gravili.................................. 2/XVIII
Rodrigo.................................. 2/XVI Paladini................................ 2/XVIII
Calò...................................XVI/XVII Paternelli.............................. 2/XVIII
Di Mauro............................... 2/XVII Vernile.................................. 2/XVIII
Sanapà................................. 1/XVIII Zecca................................... 2/XVIII
Campeggio........................... 2/XVIII Bruì........................................ 1/XIX
Occhilupo............................ 2/XVIII De Luca.................................. 1/XIX
Polmone............................... 2/XVIII Gratiglia................................. 1/XIX
Prete..................................... 2/XVIII Pedone................................... 1/XIX
Raynò..................................... 1/XIX Schiavelli................................ 1/XIX
Alessandrelli........................... 2/XIX Schivardi................................ 1/XIX
218
Tredici.................................... 1/XIX Martignano
Vincenti.................................. 1/XIX Ciccarese................................ 2/XVI
Belfiore................................... 2/XIX
Bruto...................................... 2/XIX Matino
Guido..................................... 2/XIX Errico...................................... 1/XIX
Maiella................................... 2/XIX Parato..................................... 2/XIX
Martucci................................. 2/XIX
Mele....................................... 2/XIX Melpignano
Russo...................................... 2/XIX Bianco................................... 2/XVII
Salerno................................... 2/XIX
Sergi....................................... 2/XIX Minervino di Lecce (Mendervino?)
Ciurlia..................................... 1/XX Sorano..................................... 2/XV
Palmieri................................... 1/XX D’Alessio................................ 1/XVI
Muscatello.............................. 2/XVI
Lequile Dissandrelli............................ 1/XIX
Di Lequile.............................. 2/XVI
Motta...................................... 2/XVI
Monteroni
Rollo...................................... 2/XVI
Bisconte...................... 1/XVI-1/XVII
Della Speranza....................... 1/XVI
Leverano
Delle Donne........................... 1/XVI
Cagnazzo............................... 1/XVI
Bagnolo.................................. 2/XVI Lombardo............................... 2/XVI
Pagani.................................... 2/XVI Notaro.................................... 2/XVI
Ciuffreda............................... 2/XVII Calò......................................... XVII
Tramaceri.............................. 2/XVII Andriano............................... 1/XVII
Albano................................. 2/XVIII Verardi.................................. 1/XVII
Muci....................................... 1/XIX Zecca.................................... 1/XVII
Patera..................................... 2/XIX Sabato................................... 2/XVII
Lorenzo................................... 1/XX
Lucugnano
Camassa................................. 2/XVI Montesano Salentino
Trento..................................... 2/XIX
Magliano
Celentani.............................. 2/XVIII Montesardo
Petrarca.................................. 1/XVI
Maglie Caloro................................... 2/XVII
Manso..................................... 2/XV
Fontana................................. 1/XVII Nardò
Chetri...................................... 1/XX Balzametto.............................. 2/XV
Cavallone.............................XV-XVI
Martano Bianchetto.............................. 1/XVI
Cornacchielli........................ 2/XVIII Caputo................................... 1/XVI
219
Cucci...................................... 1/XVI De Curione............................. 1/XIX
Da Nardò............................... 1/XVI Derrico................................... 1/XIX
Dell’ Abate............................. 1/XVI D’Ostuni................................ 1/XIX
Della Galatina........................ 1/XVI Guerrieri................................. 1/XIX
Massaro.................................. 1/XVI My.......................................... 1/XIX
Papadia.................................. 1/XVI Boccarella......................2/XIX-1/XX
Piccillato................................ 1/XVI De Michele............................ 2/XIX
Stranero.................................. 1/XVI Gaballo.................................. 2/XIX
Tabbà..................................... 1/XVI Marinaci................................. 2/XIX
Gallo...................................... 2/XVI
Malagnino.............................. 2/XVI Neviano
Nocilia................................... 2/XVI Pellegrini................................ 1/XIX
Piccione................................. 2/XVI Picciolo.................................. 1/XIX
Rizzo...................................... 2/XVI
Rogame.................................. 2/XVI Noha
Rostico................................... 2/XVI De Marco............................... 2/XVI
San Giorgi.............................. 2/XVI Novoli
Spata...................................... 2/XVI Di Gioanni........................... 1/XVIII
Tafuro..................................... 2/XVI Zecca................................... 1/XVIII
Camisa.................................. 1/XVII Dell’Atti................................ 2/XVIII
Castello................................. 1/XVII Pirrone................................. 2/XVIII
Martano...................... 1/XVII-1XVIII Verardi................................. 2/XVIII
Montefusco........................... 1/XVII D’Elia..................................... 1/XIX
Pizzuto.................................. 1/XVII Guerrieri................................. 1/XIX
Camerario............................. 2/XVII
Fusarò................................... 2/XVII Ortelle
Gatto..................................... 2/XVII Giampaolis............................. 1/XIX
Guscio................................... 2/XVII
Manieri.................................. 2/XVII Otranto
De Drago............................. 1/XVIII De Marco............................... 1/XVI
Fontana................................ 1/XVIII Leo........................................ 1/XVII
Marzo................................... 1/XVIII Lochi.................................... 1/XVIII
Militone................................ 1/XVIII Piconese............................... 2/XVIII
Prisicci................................. 1/XVIII Parente................................... 1/XIX
Zuccaro................................ 1/XVIII Romano.................................. 2/XIX
D’Abramo............................ 2/XVIII
De Giorgio........................... 2/XVIII Patù
De Pascale............................ 2/XVIII Di Salvie................................ 1/XVII
De Tomaso........................... 2/XVIII
Bonsegna................................ 1/XIX Poggiardo
Caputi.................................... 1/XIX Acito...................................... 2/XVI
220
Mal’Orgio............................... 2/XVI Soleto
Di Maggio............................. 1/XVII Cammerata............................. 2/XVI
Carrozzino........................... 1/XVIII
Racale
Sabino.................................... 2/XVI Spongano
De Martinis............................. 1/XX Spagnolo.............................. 2/XVIII

Ruffano Squinzano
Danese................................. 2/XVIII Giordano............................... 2/XVII
Tredici.................................... 2/XIX Corineo................................ 1/XVIII

Salice Salentino Sternatia


D’Oria.................................... 2/XVI Castrì..................................... 1/XVII
Presta.................................... 1/XVII Maggiore................................ 2/XIX
Corigliano............................. 2/XVII Marti...................................... 2/XIX
Mogavero.............................. 2/XVII
Scalinci................................ 1/XVIII
Strudà
Capocelli................................ 1/XIX
Fasiello................................... 1/XIX
Valente................................... 2/XIX
Taviano (già Ottaviano)
San Cesario di Lecce
Quarta.................................... 2/XVI Giglio.................................... 1/XVII
Foggetti.................................. 1/XIX Bruno..................................... 1/XIX
Forcignanò.............................. 1/XX
Torrepaduli
San Donato di Lecce Palma..................................... 2/XVI
Meli........................................ 1/XVI Di Lia.................................... 1/XVII

Sannicola Trepuzzi
Schirinzi................................. 1/XIX Mazzotta................................ 2/XIX

San Pietro in Lama (già Degli Imbrici) Tricase


Pecoraro................................. 1/XVI Acito...................................... 2/XVI
Bortone.................................. 2/XVI Gentile................................. 2/XVIII
Toraldo................................... 1/XIX Iacobelli............................... 2/XVIII
Coppola.................................. 1/XX
Scorrano
Astore..................................... 2/XVI Tuglie
Moro..................................... 1/XVII Pellegrini.............................. 2/XVIII

Seclì Ugento
Bonsegna.............................. 2/XVIII D’Ogento................................ 1/XV
221
Pennetta................................ 1/XVII Marasco............2/XVI-1/XVIII-1/XIX
Candiliere............................. 1/XVIII Micello................................... 2/XVI
Sorge....................................... 1/XX Palmiero.................................. 2/XV
Pecoraro................................. 2/XVI
Veglie Pedarra................................... 2/XVI
Francalanza............................ 1/XVI Scalese................................... 2/XVI
Ignino..................................... 1/XVI Turco...................................... 2/XVI
D’ Elia.................................... 2/XVI Ciciliano................................ 1/XVII
Grande................................... 2/XVI Di Liverano........................... 1/XVII
Lisignano................................ 2/XVI Motunato............................... 1/XVII
Polito...................................... 2/XVI Nigro.................1/XVII-2/XVII-1/XIX
Albano................................... 1/XIX Simeone................................ 1/XVII
Barbetta.................................. 2/XIX Gutoso.................................. 2/XVII
Ingrosso.................................. 2/XIX Lupo...................................... 2/XVII
Sutoso................................... 2/XVII
Vernole Rizzo..................................... 2/XVII
De Santis................................ 2/XIX Tarentino................... 2/XVII-1/XVIII
Lubelli..................................... 1/XX Brigante.............................XVIII-XIX
Celardo................................ 1/XVIII
Zollino Mosca.................................. 1/XVIII
Carruggio.............................. 1/XVII Pennetta............................... 1/XVIII
Pezza Rossa.......................... 1/XVIII
Saracino......................1/XVIII-2/XIX
Provincia di Taranto Sodoso................................. 1/XVIII
Biasco.................................. 2/XVIII
Avetrana (già Vetrana) D’Ambrosio.......................... 2/XVIII
Pignatello................................ 2/XV Giurda.................................. 2/XVIII
Parato........................... 1/XVI-2/XVI Loppo..........................2/XVIII-1/XIX
Cosmà..... 1/XVI-1/XVII-2/XVII-1/XIX Parisi................. 2/XVIII-1/XIX-2/XIX
Da Nardò............................... 1/XVI Pinca.................................... 2/XVIII
Della Vetrana.......................... 1/XVI Puzzovivo............................ 2/XVIII
Di Falco.... 1/XVI-2/XVI-1/XVII-1/XIX Baldari.................................... 1/XIX
Di Mauro................................ 1/XVI Dell’Agli................................. 1/XIX
Gatto...................................... 1/XVI De Rinaldis............................. 1/XIX
Ieppe........................... 1/XVI-1/XVII La Serra.................................. 1/XIX
Catalano...................... 2/XVI-1/XVII Marino................................... 1/XIX
Dello Brando............... 2/XVI-2/XVII Mitrangolo.....................1/XIX-2/XIX
De Marzo............................... 2/XVI Palumbieri.............................. 1/XIX
Dimaglie................................ 2/XVI Prò......................................... 1/XIX
Dragonetto................. 2/XVI-1/XVIII Sammarco.............................. 1/XIX
Giuso..................................... 2/XVI Sicara..................................... 1/XIX
222
Trono...................................... 1/XIX D’Amici.................................. 1/XVI
Zingarello............................... 1/XIX San Marco.............................. 1/XVI
Campanelli............................. 2/XIX Scialpo................................... 1/XVI
Parlatano................................ 2/XIX Giancane................................ 2/XVI
Fuggetti................................... 1/XX Manigrasso............................ 1/XVII
Natale................................... 1/XVII
Carosino Caroli............................1/XIX-2/XIX
Sgura......................................... XIX Miola...................................... 1/XIX
Catanese................................. 2/XIX Palmieri.................................. 1/XIX
Achille.................................... 2/XIX
Castello di Martina Franca De Castris............................... 2/XIX
Castello................................. 1/XVII Ligorio.................................... 2/XIX
Mottisi.................................... 2/XIX
Faggiano Zambotti................................. 2/XIX
Lento..................................... 2/XVII Amati...................................... 1/XX
Pionati................................... 2/XVII
Budino.................................... XVIII Laterza
D’Arcangelo......................... 1/XVIII Piloso..................................... 1/XVI
Airò...................................... 2/XVIII Rizzo o Rizzio........................ 2/XVI
Arinò.................................... 2/XVIII Ruggieri.................................. 1/XIX
Gennaro............................... 2/XVIII
Pappadà......................2/XVIII-2/XIX Leporano
Corrado.................................. 1/XIX Caputi.................................... 1/XIX
De Luca.................................. 1/XIX Carrieri................................... 1/XIX
Cosa....................................... 2/XIX
Fragagnano
Gatti..................................... 2/XVIII Lizzano
Miccoli...................................... XIX Di Luca................................. 1/XVII
Vitale...................................... 1/XIX Fasciano................................ 1/XVII
Zizza...................................... 1/XIX Molle..................................... 1/XVII
Galeone................................. 2/XIX Ronzo.................................... 1/XVII
Guida..................................... 2/XIX Palommella.......................... 2/XVIII
Pezzarossa.............................. 2/XIX Carrieri................................... 1/XIX
Schiavone............................... 2/XIX Carriero.................................. 1/XIX
Zecca..................................... 1/XIX
Ginosa Pesare...................................... 1/XX
Russo.................................... 1/XVIII Quero...................................... 1/XX
Palmoragio............................. 1/XIX
Martina Franca
Grottaglie D’Acquaviva........................... 1/XVI
Caforio...........................1/XV-1/XIX De Ramundo.......................... 1/XVI
223
Cervellera............................... 2/XVI De Ramundo.......................... 2/XVI
Guida..................................... 2/XVI Di Lia.......................... 2/XVI-1/XVII
Di Martina.............................. 2/XVI Morena................................... 2/XVI
Scorciamici........................... 1/XVII Pinca...................................... 2/XVI
Valentino............................... 1/XVII Pizzi............................ 2/XVI-1/XVII
Balsamo................................ 2/XVII Ramundo................................ 2/XVI
Pastore................................... 2/XVII Vampizza............................... 2/XVI
Castello................................... XVIII Vitale........................... 2/XVI-1/XVII
Genchi........................1/XVIII-1/XIX Di Maruggio.......................... 1/XVII
Caliandro............................... 1/XIX Grande.................................. 1/XVII
Cardone................................. 1/XIX Graziolo................................ 1/XVII
Caroli..................................... 1/XIX Mainzo.................................. 1/XVII
Colucci................................... 1/XIX Maragiò................................. 1/XVII
Esposito.................................. 1/XIX Marinelli................................ 1/XVII
Guarini................................... 1/XIX Piscitello................................ 1/XVII
Guglielmi............................... 1/XIX Schifone................................ 1/XVII
Iacobelli................................. 1/XIX Viggiano................................ 1/XVII
Lonoce................................... 1/XIX D’Alessandro......................... 2/XVII
Micera.................................... 1/XIX Maruggio............................... 2/XVII
Parco...................................... 1/XIX Di Pierri................................ 1/XVIII
Semiraro................................. 1/XIX Fanuli................................... 1/XVIII
Simonetti................................ 1/XIX Greco................................... 1/XVIII
Fasano.................................... 2/XIX Guida................................... 1/XVIII
Lo Prete.................................. 2/XIX Massaro................................ 1/XVIII
Selvaggi.................................. 2/XIX Rao....................................... 1/XVIII
Rocco................................... 1/XVIII
Maruggio Teni...................................... 1/XVIII
Andriano................................ 1/XVI Baldari.................................. 2/XVIII
Andrisano............................... 1/XVI Distratis................................ 2/XVIII
Coccioli.................................. 1/XVI Molendini............................. 2/XVIII
Compagno.............................. 1/XVI Pizzuti.................................. 2/XVIII
D’Avolio...................... 1/XVI-2/XVII Tatullo.................................. 2/XVIII
De Pato.................................. 1/XVI Trono.................................... 2/XVIII
Di Falco....................... 1/XVI-1/XVII Cervellera............................... 1/XIX
Longo................1/XVI-1/XVII-2/XVII De Marco............................... 1/XIX
Musano.................................. 1/XVI Di Maggio.............................. 1/XIX
Rosso...................................... 1/XVI Falcone................................... 1/XIX
Sansonetto.............................. 1/XVI Fusco...................................... 1/XIX
Saracino................................. 1/XVI Maiorani................................. 1/XIX
Caputo................................... 2/XVI Maiorano................................ 1/XIX
Caraccio...................... 2/XVI-1/XVII Mandurino............................. 1/XIX
224
Marotta................................... 1/XIX Vinci.................................... 1/XVIII
Massari................................... 1/XIX Russo...........................2/XVIII-1/XIX
Matino.................................... 1/XIX Di Sarlo.................................. 1/XIX
Nicolì..................................... 1/XIX Mele....................................... 1/XIX
Nigro...................................... 1/XIX Zaccheo................................. 1/XIX
Ricchiuti................................. 1/XIX Passiatore................................ 1/XX
Amanti................................... 2/XIX
Bandelli.................................. 2/XIX Monteiasi
De Donno.............................. 2/XIX Gerunda......................2/XVIII-1/XIX
Giorgino................................. 2/XIX Catalano................................. 1/XIX
Piccione................................. 2/XIX Fina........................................ 1/XIX
Ricco /Ricca........................... 2/XIX Sergi....................................... 2/XIX
Rizzo...................................... 2/XIX
Cardone.................................. 1/XX Monteparano
Controversia............................ 1/XX De Maglie............................... 1/XX
Palummieri.............................. 1/XX
Pisconti................................... 1/XX Mottola
Raguseo................................... 1/XX Carignano............................. 2/XVIII
Ranieri..................................... 1/XX Di Bella.................................. 2/XIX

Massafra Palagiano
Andrisano alias Di Ruccio...... 1/XVI Magliola................................. 1/XIX
Tatullo.................................... 1/XVI
Massafra................................. 2/XVI Pasano
Di Notaristefano................... 1/XVIII (casale oggi distrutto presso Sava)
Scarano................................ 1/XVIII Pasaniso...............................XIV-XV
Pranzo.................................... 2/XIX
Pulsano
Monacizzo D’Agliano.............................. 1/XVII
Basta...................................... 1/XVI La Chiesa............................... 1/XVII
Filotico........................ 1/XVI-1/XVII Micello.................................. 1/XVII
Giuliano................................. 1/XVI Palumbo................................ 1/XVII
Massaro.................................. 2/XVI Tomai.................................... 1/XVII
Mignogna............................... 2/XVI Amoruso................................ 2/XVII
Piccinno................................. 2/XVI Caiazzo................................. 2/XVII
Ponzo..................................... 2/XVI Montanaro............................. 2/XVII
Brigante.................................... XVII Pignataro.............................. 1/XVIII
Longo.................................... 1/XVII Anciulli................................ 2/XVIII
Saracino................................ 2/XVII Pecoraro................................. 1/XIX
Bardaro................................ 1/XVIII Galasso.................................. 2/XIX
Pria....................................... 1/XVIII Petrosillo................................ 2/XIX
Rubbano............................... 1/XVIII Rosito..................................... 2/XIX
225
Solazzo.................................. 2/XIX Pesari..........................1/XVIII-1/XIX
Perrucci................................... 1/XX Prudenzano....... 1/XVIII-1/XIX 2/XIX
Trono.................................... 1/XVIII
Roccaforzata De Sanctis...................2/XVIII-1/XIX
Mona...................................... 1/XIX Giganti................................. 2/XVIII
Patrono................................... 2/XIX Prò....................................... 2/XVIII
Azzone.................................... 1/XX Screti...........................2/XVIII-1/XIX
Briganti..........................1/XIX-2/XIX
San Giorgio Jonico Caputi.................................... 1/XIX
Palazzo................................... 2/XIX Esposito.................................. 1/XIX
Gigante.................................. 1/XIX
San Marzano di San Giuseppe Melle...................................... 1/XIX
Airò........................................ 2/XVI Miccoli................................... 1/XIX
Calagna.................................. 2/XVI Pichierri.........................1/XIX-2/XIX
Massareca.............................. 2/XVI Prudensano............................ 1/XIX
Bianco...................................... XVII Rossetti.................. 1/XIX-2/XIX-1XX
Leone.................................... 2/XVII Spagnolo................................ 1/XIX
Di Padova............................... 1/XIX Urbano................................... 1/XIX
Friolo...................................... 2/XIX Valentini................................. 1/XIX
Marsella................................. 2/XIX Antonucci............................... 2/XIX
Passiatore............................... 2/XIX Buccolieri............................... 2/XIX
Calò....................................... 2/XIX
Sava Caroppa................................. 2/XIX
Massafra..............1/XVI-2/XVI-1/XIX Corrado.................................. 2/XIX
Acquarica............................... 2/XVI D’Attis.................................... 2/XIX
Perruccio................................ 2/XVI Duggento............................... 2/XIX
Saracone................................ 2/XVI Gennari.................................. 2/XIX
Buccoliero............................. 1/XVII Lilla-Parco.............................. 2/XIX
Brigante.................. 1/XVII-XVIII/XIX Mancini.................................. 2/XIX
Dello Martire.............. 1/XVII-2/XVII Marino................................... 2/XIX
Dello Martiro......................... 1/XVII Mele.............................1/XIX- 2/XIX
D’Oria................ 1/XVII-1/XIX-2/XIX Melle...................................... 2/XIX
Pighierri...................... 1/XVII-2/XVII Milizia.................................... 2/XIX
Sarlo...................................... 1/XVII Orsoleo.................................. 2/XIX
Scorrano................................ 1/XVII Pesare..................................... 2/XIX
Caforio.........................2/XVII-2/XIX Zappante................................ 2/XIX
Cavallo.............2/XVII-2/XVIII-1/XIX Arabo...................................... 1/XX
Lomartire......................2/XVII-1/XIX Demitri.................................... 1/XX
Mero............................2/XVII-1/XIX Lamusta................................... 1/XX
Gioia.................................... 1/XVIII Raho........................................ 1/XX
Marinoi................................ 1/XVIII Soloperto................................. 1/XX
226
Taranto Modolese............................... 1/XIX
Bonifacio................................. 2/XV Nisi........................................ 1/XIX
Bria o Imbeverato.................... 2/XV Palumbo................................. 1/XIX
Cerrato................................... 1/XVI Pecoraro................................. 1/XIX
Miraldo.................................. 1/XVI Pucci...................................... 1/XIX
Da Taranto.............................. 1/XVI Quarta.................................... 1/XIX
Vitillo..................................... 1/XVI Rizzo...................................... 1/XIX
Della Viola............................. 2/XVI Stefanelli................................ 1/XIX
Ferraro.................................... 2/XVI Torselli................................... 1/XIX
Giorgello................................ 2/XVI Blasi....................................... 2/XIX
Nasuto.................................... 2/XVI Guarini................................... 2/XIX
Palagano................................. 2/XVI Leuzzi.................................... 2/XIX
Schiavone-Cingaro................. 2/XVI Martucci................................. 2/XIX
Della Camera........................ 1/XVII Resta...................................... 2/XIX
Di Taranto.............................. 1/XVII Sagace.................................... 2/XIX
Gatto..................................... 1/XVII Viola...................................... 2/XIX
Lantona................................. 1/XVII Blandamura............................. 1/XX
Puzzo.................................... 1/XVII Fanelli..................................... 1/XX
Strozza.................................. 1/XVII Piperno.................................... 1/XX
Gennaro................................ 2/XVII Pulignano................................ 1/XX
Leone...........................2/XVII-1/XIX
Pennella................................ 2/XVII Torricella
Purchio.................................. 2/XVII Gallo...................................... 1/XVI
De Letitia.............................. 1/XVIII Greco..................................... 1/XVI
Caliani.................................. 2/XVIII D’Oria.................................... 2/XVI
Dell’Eredità.......................... 2/XVIII Palagiano................................ 2/XVI
De Pace................................ 2/XVIII Cazziollo............................XVI/XVII
Gigante.......................2/XVIII-1/XIX Campa.................................... 1/XIX
Pisano.................................. 2/XVIII Fortunato................................ 1/XIX
Taliento................................ 2/XVIII Gualano................................. 1/XIX
Beltrami.................................. 1/XIX Beltrani................................... 2/XIX
Bertano................................... 1/XIX De Pasquale........................... 2/XIX
Buonfrate................................ 1/XIX Galeone................................. 2/XIX
De Gregorio........................... 1/XIX Melle...................................... 2/XIX
Fellini..................................... 1/XIX
Foresio................................... 1/XIX Uggiano Montefusco
Galeandro.............................. 1/XIX D’Agostino....................2/XV-1/XVII
Giannuzzi.............................. 1/XIX Di Maggio...........2/XV-1/XVI-2/XVI-
Guida..................................... 1/XIX [1/XVII-1/XIX-2/XIX
Leone..................................... 1/XIX Brigante................... 1/XVI-XVIII/XIX
Levieri.................................... 1/XIX Della Ela....................... 1/XVI-2/XVI
227
Friolo...................................... 1/XVI Guida................................... 2/XVIII
Massaro....................... 1/XVI-1/XVII Maggi................ 2/XVIII-1/XIX-2/XIX
Toscano.................................. 1/XVI Maiorani............................... 2/XVIII
Tripaldo.. 1/XVI-2/XVI-1/XVII-1/XVIII Marasco......................2/XVIII-1/XIX
Troiano................................... 1/XVI Martano.......................2/XVIII-1/XIX
Barci....................................... 2/XVI Parato................................... 2/XVIII
D’Amici.................................. 2/XVI Tatulli..........................2/XVIII-1/XIX
Galluzzo..................... 2/XVI-1/XVII Tripaldi............... 2/XVIII-2/XIX-1/XX
Pagliara.................................. 2/XVI Urbano........................2/XVIII-1/XIX
Pedarra................................... 2/XVI Antermite............................... 1/XIX
Screto.......................... 2/XVI-2/XVII Baldari...........................1/XIX-2/XIX
Turco........................... 2/XVI-1/XVII Caraglia.................................. 1/XIX
Bisconte................................ 1/XVII Cavallone............................... 1/XIX
D’Adamo.1/XVII-2/XVII-1/XIX-2/XIX Dimitri.................................... 1/XIX
Daniele................................. 1/XVII Forleo............................1/XIX-2/XIX
De Uggiano........................... 1/XVII Franzoso................................. 1/XIX
Giuliano..........1/XVII-2/XVII-2/XVIII Giannotta............................... 1/XIX
Grimo.................................... 1/XVII Giannuzzi.............................. 1/XIX
Mancarella............................ 1/XVII Lanucara................................ 1/XIX
Massafra..................... 1/XVII-2/XVII Marotta................................... 1/XIX
Mero..................................... 1/XVII Mazzotta................................ 1/XIX
Pantechi................................ 1/XVII Milizia.................................... 1/XIX
Renna................1/XVII-2/XVII-1/XIX Modeo.................................... 1/XIX
Renne.................................... 1/XVII Nardella........................1/XIX-2/XIX
Saracino................................ 1/XVII Perrone................................... 1/XIX
Valentino............................... 1/XVII Sammarco.............................. 1/XIX
Becci.................. 2/XVII-1/XIX-2/XIX Screti.............................1/XIX-2/XIX
Calò.............................2/XVII-1/XIX Siciliano................................. 1/XIX
Cavallo.........................2/XVII-1/XIX Simeone................................. 1/XIX
Facilla.................................... 2/XVII Chimienti............................... 2/XIX
Maia...................................... 2/XVII Corrado.................................. 2/XIX
Poliero.................................. 2/XVII De Gabriele............................ 2/XIX
Vitale..................................... 2/XVII De Santis................................ 2/XIX
Caforio........................1/XVIII-2/XIX Marino................................... 2/XIX
Maiorano........... 1/XVIII-1/XIX-2/XIX Muscogiuri............................. 2/XIX
Pulieri....................... 1/XVIII-2/XVIII Visconti.................................. 2/XIX
Rao....................................... 1/XVIII Di Lorenzo.............................. 1/XX
Biasi..................................... 2/XVIII Mele........................................ 1/XX
D’Oria............................2/XVIII-XIX Moscogiuri.............................. 1/XX
Giuliani................................ 2/XVIII Pesare...................................... 1/XX

228
MOLISE Matera
Provincia di Campobasso Di Vitis................................... 2/XVI
Di Matera............................... 2/XVI
Campobasso La Macchia.............................. 1/XX
Russo...................................... 1/XVI
Pistilli..................................... 1/XIX Montalbano Jonico
Fiorino.................................... 2/XVI
Morrone del Sannio
Mattarolo............................... 1/XVII Montescaglioso
Di Monopoli........................... 2/XVI
Provincia di Chieti
Pisticci
Chieti Gemma................................... 1/XX
Matricardi............................... 2/XIX
Rotondella
Guardiagrele Donadio................................. 1/XIX
Rosica.................................. 2/XVIII
Tricarico
Ortona Di Candia.............................. 1/XVII
Pistone................................... 1/XIX
Provincia di Potenza

ABRUZZO Acerenza (già Acheruntie)


Provincia dell’Aquila Amorosi................................ 2/XVIII
Vizzaro................................. 2/XVIII
Sulmona
Pretolani................................. 2/XIX Laurenzana
Perretta o Perretti..................... 1/XX
Provincia di Teramo
Lavello
Teramo Quattrocchi........................... 1/XVII
Pacifico.................................. 2/XIX
Marsico Nuovo
Basilicata Petracca.................................. 2/XVI
Provincia di Matera
Montemurro
Bernalda De Marco............................... 1/XVI
Orlando.................................. 2/XVI Pagano................................... 1/XVI

Ferrandina Muro Lucano


Piconato................................ 2/XVII Lo Piccolo............................ 2/XVIII
229
Trivigno Provincia di Napoli
Guarini................................... 2/XIX
Acerra
Viggiano Sicardo.................................... 2/XV
Viggiano................................. 2/XVI
Carotto di Piano di Sorrento
Campania Braschi................................. 2/XVIII
Provincia di Avellino
Casamicciola (Isola d’Ischia)
Monteforte Irpino Trombettieri............................ 2/XIX
Di Falco.................................. 2/XVI
Cicciano
Monteverde Filizzola................................. 1/XIX
Sansone.................................. 1/XIX
Napoli
Pietradefusi D’Angelis............................... 2/XVI
Cirullo................................... 1/XVII Del Giodice............................ 2/XVI
Di Franco............................... 2/XVI
Castelvetere sul Calore Solis....................................... 2/XVI
(o sul Fortore-BN) Siena..................................... 1/XVII
Corsaro................................... 2/XVI
Barilà.................................... 2/XVIII
Camporescio........................ 2/XVIII
Provincia di Benevento
D’Agostino........................... 2/XVIII
Mangiarna............................ 2/XVIII
Cerreto Sannita
Negleso................................ 2/XVIII
Ferrera................................... 2/XVII
Romano.......................2/XVIII-1/XIX
Blasco.................................... 1/XIX
Provincia di Caserta
Del Giudice............................ 1/XIX
Aversa Deustachio............................. 1/XIX
D’Aversa................................. 2/XVI Donadoni............................... 1/XIX
Casaburi............................... 2/XVIII Mundo................................... 1/XIX
Piccerilli................................. 1/XIX
Capua Buonanno............................... 2/XIX
Bonelli.................................... 2/XIX Falabella................................. 2/XIX
Lo Rè...................................... 2/XIX
S.Maria Capua Vetere Scarambone........................... 2/XIX
Rossi....................................... 1/XIX
Nola
Sessa Aurunca Perrotta................................... 1/XIX
Russo...................................... 1/XVI Lanzaro.................................. 2/XIX

230
Resina Calabria
Sammarco............................ 2/XVIII
Da “Calabria”
Ponticelli Calabria................................... 2/XV
Napolitano............................. 2/XIX Massimiano............................ 1/XVI

Portici Provincia di Cosenza


Simonetti................................ 2/XIX
Altomonte
Somma Vesuviana Amorosi................................ 2/XVIII
Romano................................... 1/XX
Cariati
Provincia di Salerno De Ragusa.............................. 1/XVI

Camerota Cassano Jonio (o Murge-BA)


Severino............................... 1/XVIII Conte..................................... 2/XIX

Cava dei Tirreni Cosenza


Staivano................................. 2/XVI Caputo................................... 2/XVI
Polverino.............................. 2/XVIII Siena.................................... 1/XVIII
Sarsani.................................. 2/XVIII
Dipignano
Eboli Costa...................................... 2/XVI
Troiano...........................2/XV-1/XVI
Pacello................................... 1/XVI Morano Calabro
Di Costanzo........................... 2/XVI Conte..................................... 1/XIX

Padula Rocca Imperiale


Caruso................................... 2/XVII Ferravante............................... 2/XVI
Bruno..................................... 1/XIX
Rossano
Salerno Marino................................... 2/XVI
Vicinantio............................... 1/XVI
Romano.................................. 1/XIX San Basile
Perrelli.................................... 2/XIX Bellizzi................................... 1/XIX
Siani....................................... 2/XIX
Provincia di Catanzaro
Positano
Talamo........................2/XVIII-1/XIX Catanzaro
Rizzo...................................... 2/XVI
San Severino di Camerota
(o Lucano-PZ) San Floro
Pastore................................... 1/XVII De Paola................................. 2/XIX
231
Tropea Lazio
Troziano................................. 1/XVI Provincia di Frosinone

Provincia di Reggio Calabria Paliano


Scacciotti................................ 2/XIX
Bagaladi
Misiano................................... 1/XX Provincia di Roma

Sicilia Palestrina
Provincia di Messina Coltellacci............................... 1/XX

Contesse (o Contessa Entellina-PA) Marche


Contessa................................ 2/XVII Provincia di Macerata

Messina Pollenza
Colia...................................... 2/XVI Gubbiesi................................. 2/XIX
Martusciello............................ 1/XX
Emilia Romagna
Provincia di Catania Provincia di Forlì

Castiglione di Sicilia Cesenatico


Giufrè..................................... 1/XX Casadei.................................. 2/XIX

Vizzini Provincia di Modena


San Cono................................. 1/XX
Vignola
Provincia di Enna Postiglione.............................. 1/XIX
Troilo...................................... 1/XIX
Enna (già Castrogiovanni)
Aloi........................................ 2/XIX Veneto
Provincia di Venezia
Nicosia
Beritella................................... 1/XX Venezia
Pastore................................... 1/XVII
Provincia di Palermo Rizzo..................................... 2/XVII

Misilmeri Provincia di Verona


Vaccaro................................... 1/XX
Illasi
Provincia di Trapani Benati...................................... 1/XX

Trapani Lombardia
Stefanizzi.............................. 2/XVIII “Da Lombardia”

232
Lombardo............................... 2/XVI Croazia
Schiavonia (o Dalmazia)
Provincia di Milano Schiavone............................... 1/XVI
Stano...................................... 1/XVI
Milano Traetta.................................... 1/XVI
Bolla..................................... 2/XVIII Zetta....................................... 1/XVI

Provincia di Varese Area Greco-Bizantina


“da Levante”
Varese Demitri.................................... 2/XV
Verardi.................................... 1/XX Di Costa.........................2/XV-2/XVI

Piemonte Atene
Provincia di Asti Papagiorgi............................. 1/XVI

Asti “Caminizza”
La Veglia............................... 1/XVIII (secondo il LM, col. 1071: vicino
Costantinopoli oggi Istambul)
Provincia di Cuneo Delle Pezze............................. 2/XV

Mondovì Corfù
Gandolfo................................ 2/XVI Covello.................................. 2/XVII

Provincia di Torino Rodi


Tessitore.................................. 1/XX
Torino
Vescovo.................................. 2/XIX Spagna
Salamanca
Liguria Garzia.................................... 1/XVI
Provincia d’Imperia
Fiandra
Imperia (già Porto San Maurizio)
Gandolfo............................... 1/XVII Beaufort
Curzio................................... 1/XVII
Albania
Himare
Biasco..................................... 2/XV
Bianco....................................... XVI
Masculorum........................... 1/XVI
Schiavone............................... 1/XVI
233
Genealogia della famiglia Fontana, dal Librone Magno

234
TABELLE

La quantità degli immigrati è indicata in corrispondenza del luogo di pro-


venienza e dell’epoca dell’arrivo in Manduria.

235
236
237
238
239
240
241
242
243
244
245
246
BIBLIOGRAFIA

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colonna (tomo I: colonne 1-876; tomo II: 877-1576; tomo III: 1577-2080; carte
bianche da 2081 r. a 2136 v.) (MS-Rr I-III)

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oggi detta Casalnuovo, composta dal R.ndo P.re Lettore F. Domenico Saracino
dell’Ordine de’ P.ri Predicatori paesano e figlio di questo venerabile convento del
SS. Rosario di Casalnuovo, 1741, carte 116, (MS-A III)

3. Atti di istruttoria e di processo presso la Gran Corte criminale di Terra d’Otranto


per i fatti del maggio 1848, copia manoscritta (cartella Nicola Schiavoni, MS. A-
X) degli originali depositati presso l’Archivio di Stato di Lecce, vol. 2 fasc. 85,
fol. 13. (MS-A X-3)

4. Testamento di Marianna Giannuzzi, copia dattiloscritta (in “Scanica ca l’acchi”


di Michele Greco, voce Giannuzzi, MS. B-I) dell’originale depositato presso
l’Archivio di Stato di Taranto. (MS-B-I/251)

5. Nuovo General Catasto della Terra di Casalnuovo Provincia d’Otranto etc., del-
l’anno 1756, voll.2, copia fotostatica (donata dal prof. Antonio Pasanisi) dell’ori-
ginale depositato presso l’Archivio di Stato di Lecce, registro n.2. (MS-F-I-III)

6. Status Animarum Manduriensium, manoscritto cartaceo, in folio piccolo, voll.


22, 1693-1850 (MS. Rr 9-22).

7. Neglia Luigi (musico, II metà XIX secolo), Le lodi a San Gregorio Magno
per
contralto, due tenori e basso. (MS-A-XIV-7)

Ufficio dello Stato Civile, Manduria


Atti di nascita, matrimonio e morte dal 1809.
Archivio Vescovile di Oria (BR)
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Liber Status Animarum inceptus die 11 mensis julij 1665

Archivio Chiesa Madre di Maruggio (TA)


Libri dei battezzati del XVII e XVIII sec, sc..

Archivio Chiesa Madre di Erchie (BR)


Libri dei battezzati del XVII e XVIII sec, sc..

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Valli Donato, Giuseppe Gigli e documenti varii di cultura. Lecce, Milella,


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Vallone Aldo, Illuministi e riformatori salentini. Lecce, Milella, 1984.

254
INDICE DELLE ILLUSTRAZIONI

Arnò Carlo...................................................................................... pag. 42. 42


Bruni Antonio.................................................................................... “ 52
Bruno Lupo Donato........................................................................... “ 35
Castorio Sorano................................................................................. “ 186
Stemma di Manduria (1572).............................................................. “ 4
Frontespizio Status Animarum (1665 e 1849)..................................... “ 10
Stemma della famiglia Bonifacio....................................................... “ 51
Del Prete Filippo e Del Prete Matteo................................................. “ 68
Donno Ferdinando............................................................................ “ 97
Durante Tullio.................................................................................... “ 98
Ferrari cardinal Tommaso Maria ........................................................ “ 100
Frontespizio libro dei battezzati (XVI sec.)......................................... “ 200
Frontespizio manoscritto Saracino Domenico (1788)......................... “ 185
Frontespizio N.S. inedito di Schiavoni Gregorio................................ “ 199
Gatti Serafino e Marco....................................................................... “ 116
Genealogia delle famiglie Varrone /Veragna...................................... “ 194
Genealogia della famiglia Fontana.................................................... “ 234
Gigli Giuseppe e Greco Michele....................................................... “ 115
Lacaita Giacomo e Lacaita Sac. Pietro............................................... “ 118
Marugy Gian Leonardo...................................................................... “ 120
Pacelli Giuseppe................................................................................ “ 148
Prudenzano Francesco...................................................................... “ 164
San Carlo Borromeo.......................................................................... “ 192
Schiavoni Federico ........................................................................... “ 166
Schiavoni Nicola............................................................................... “ 166
Stano Giovanni pittore ...................................................................... “ 166
Stano Giovanni sacerdote.................................................................. “ 166
Stemma della famiglia Imperiali........................................................ “ 117
Tarentini Leonardo............................................................................ “ 186
Tripaldi Filippo.................................................................................. “ 186
Troiani Maria Giulia.......................................................................... “ 186

255
INDICE GENERALE

Presentazione, di G. Dinoi...................................................... pag. 3. 3

Saluto del Sindaco................................................................... pag. 5. 5

Nota dell’Autore...................................................................... pag. 7. 7

Prefazione, di E. Dimitri.......................................................... pag. 11. 11

Saggio introduttivo, di G.Jacovelli............................................ pag. 15. 15

Tavola delle abbreviazioni....................................................... pag. 35.35

Tabella delle professioni indicate nel testo............................... pag. 36. 36

Repertorio delle famiglie......................................................... pag. 37. 37

Note bibliografiche, di E. Dimitri............................................. pag. 230. 230

Tavola dei luoghi di provenienza............................................. pag. 209. 209

Tabelle quantitative delle immigrazioni................................... pag. 235. 235

Capostipiti delle fam. presenti in Manduria prima del XVI sec...... pag. 244. 244

Bibliografia.............................................................................. pag. 247. 247

Indice delle illustrazioni.......................................................... pag. 255. 255

256