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ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE E PER GEOMETRI

“ A. MARTINI ” Castelfranco Veneto (TV)


IV A mercurio Docente: Daniele De Pieri
4 novembre 2008

4. Metodo di bisezione

Un’applicazione notevole del teorema degli zeri riguarda la soluzione numerica delle equazioni.

Supponiamo di dover risolvere l’equazione f ( x ) = 0 e che la funzione f ( x ) sia continua nell’intervallo [ a, b] , ammettiamo inoltre che
f ( a ) ⋅ f ( b ) < 0 , in base al teorema degli zeri possiamo concludere che l’equazione ha almeno una soluzione x = α con a < α < b .

Per determinare la soluzione (in modo approssimato = numericamente) si può pensare di costruire una successione di intervalli:

[ an , bn ] ⊂ [ an −1 , bn −1 ] ⊂ [ an − 2 , bn − 2 ] ⊂ …. ⊂ [ a1 , b1 ] ⊂ [ a, b]
b−a
ciascun intervallo con ampiezza: bn − an =
2n
e rispettando sempre la condizione: f ( an ) ⋅ f ( bn ) < 0
an + bn b−a
approssimazione di α : α ≈ con errore e : e<
2 2n

Vediamo un esempio.
Si voglia risolvere l’equazione: x 3 + x + 1 = 0 dove f ( x ) = x 3 + x + 1

Si nota che f ( 0 ) = 1 e f ( −1) = −1 dunque f ( −1) ⋅ f ( 0 ) < 0 e l’equazione ha almeno una soluzione x = α con −1 < α < 0

La soluzione può essere determinata come segue:

 a +b  errore
an + bn f ( an ) f ( bn ) f  n n +1 n  bn − an
n an bn
2n +1  2  2n +1
0 -1 0 -0,5 -1 1 0,375 1/2
1 -1 -0,5 -0,75 -1 0,375 -0,171875 1/4
2 -0,75 -0,5 -0,625 -0,171875 0,375 0,130859375 1/8
3 -0,75 -0,625 -0,6875 -0,171875 0,130859 -0,01245117 1/16
4 -0,6875 -0,625 -0,65625 -0,0124512 0,130859 0,061126709 1/32
5 -0,6875 -0,65625 -0,671875 -0,0124512 0,061127 0,024829865 1/64
6 -0,6875 -0,67188 -0,6796875 -0,0124512 0,02483 0,006313801 1/128

1 1
Soluzione approssimata: x = −0, 6796875 errore di approssimazione: e< <
128 100

La soluzione è corretta fino ai centesimi (fino alla seconda cifra): x = −0,68

Verifica con Derive:

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5. Algoritmi di bisezione
Algoritmo di bisezione (semplificato) Algoritmo di bisezione

a+b 1) si controlla se f ( a ) ⋅ f ( b ) < 0


1) si calcola la semisomma c =
2
a+b
2) si controlla f ( c ) ⋅ f ( a ) < 0 in tal caso b = c 2) si calcola la semisomma c =
2
altrimenti: a = c 3) si controlla se f ( c ) = 0 in tal caso: soluzione = c
3) si ritorna al punto 2) finché b − a > precisione
altrimenti:
4) soluzione = c 4) si controlla f ( c ) ⋅ f ( a ) < 0 in tal caso b = c
altrimenti: a = c
5) si ritorna al punto 2) finché b − a > precisione
6) soluzione = c

Si può costruire una Function di excel usando il ciclo: While … Wend

La funzione f ( x ) = x 3 + x + 1 deve essere definita con una Function apposita nello stesso modulo che contiene la Function della bisezione.

Vediamo le istrruzioni VBA di excel


Function f(x)
f = (x ^ 3 + x + 1)
End Function

Function Bisezione(a, b, Optional precisione = 0.0001)


While Abs(b - a) > (1 / 1000)
c = (a + b) / 2
If f(c) * f(a) < 0 Then
b=c
Else
a=c
End If
Wend
Bisezione = c
End Function

6. Esercizi

1) Verificare che f ( x ) = x è continua in x0 = 0

2) Spiegare perché le seguenti funzioni sono discontinue nei punti assegnati: a) f ( x ) = 3ln x + 1 x0 = −1
1 ( x − 1) x ≠1
b) g ( x ) =  x0 = 1
2 x =1
1 + x 2 x ≤1
c) h ( x ) =  x0 = 1
4 − x x >1
3) Studiare la discontinuità della funzione:

x + 2 x < 0

f ( x ) = e x x ∈ [ 0,1] In quali punti è discontinua? In quali, tra questi è continua solo
2 − x x >1
da destra o da sinistra? Disegna il grafico della funzione.

4) Utilizzando il teorema degli zeri dimostrare l’esistenza di almeno una soluzione reale per le seguenti equazioni:
a) x 3 − 3 x + 1 = 0 b) x 2 = x + 1 c) e x = 2 − x d) cos x = x e) ln ( x + 1) + x − 1 = 0
Utilizzando il metodo di bisezione approssimare la soluzione delle precedenti equazioni con un errore minore di 0, 2 .
Soluzione: x = 5 8 con errore: e < 1 8 < 2 10

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4) Utilizzando il teorema degli zeri dimostrare l’esistenza di almeno una soluzione reale per l’equazione:
ex = 2 − x
Utilizzando il metodo di bisezione approssimare la soluzione delle precedenti equazioni
con un errore minore di 0,2

Definiamo: f ( x ) = e x + x − 2 , poiché f ( 0 ) = −1 e f (1) = e − 1 > 0 , e nell’intervallo [ −1, 0 ] f ( x ) è continua


Per il teorema degli zeri esiste almeno una radice dell’equazione f ( x ) = 0 vale a dire ∃ α : f (α ) = 0

Cerchiamo questa radice con approssimazione minore di 0,2.

1+ 0 1 1− 0 3
Applichiamo l’algoritmo di bisezione: α1 = = errore: e = = 0.5 f (1 2 ) = e − > 0
2 2 2 2
0 +1 2 1 1 2−0 7
α2 = = errore: e = = 0.25 f (1 4 ) = 4 e − < 0
2 4 2 4
1 4 +1 2 3 1 2 −1 4
α2 = = = 0,375 errore: e = = 0.125 < 0.2
2 8 2

n an bn an + bn
f ( an ) f ( bn )  a + bn  bn − an
f n 
2  2  2
0 0 1 0,50000000000 -1 1,71828183 0,14872127 1/2
1 0 0,5 0,25000000000 -1 0,14872127 -0,46597458 1/4
2 0,25 0,5 0,37500000000 -0,46597458 0,14872127 -0,17000859 1/8
3 0,375 0,5 0,43750000000 -0,17000859 0,14872127 -0,0136697 1/16
4 0,4375 0,5 0,46875000000 -0,0136697 0,14872127 0,06674545 1/32
5 0,4375 0,46875 0,45312500000 -0,0136697 0,06674545 0,02634583 1/64
6 0,4375 0,453125 0,44531250000 -0,0136697 0,02634583 0,00629043 1/128
7 0,4375 0,4453125 0,44140625000 -0,0136697 0,00629043 -0,0037015 1/256
8 0,44140625 0,4453125 0,44335937500 -0,0037015 0,00629043 0,00129149 1/512
9 0,44140625 0,44335938 0,44238281250 -0,0037015 0,00129149 -0,00120575 9,76563E-04
10 0,44238281 0,44335938 0,44287109375 -0,00120575 0,00129149 4,2686E-05 4,88281E-04

Verifica con Derive:

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