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Orchidee: 10 consigli semplici ed efficaci per farle rifiorire

1) Acqua e concime in giuste dosi


Un�ottimo trucco per far rifiorire le vostre orchidee � quello
di somministrare loro, ogni 15 giorni, del concime liquido.
Esso deve essere necessariamente ricco di fosforo e potassio.
Inoltre, nel periodo della fioritura occorre sospendere l�uso del fertilizzante e
2) Come bagnare le orchidee
A proposito di acqua, gli esperti suggeriscono di utilizzare la tecnica
dell�immersione
del vaso in una bacinella d�acqua. Assicuratevi che il vaso abbia dei fori sul
fondo e
lasciate la pianta a bagno, in acqua tiepida, per mezz�ora circa.
Poi drenatela e riposizionatela al suo posto. Ripete l�operazione ogni 10
giorni.diminuire
la frequenza con cui bagnate le vostre orchidee.
3) Esponete le orchidee alla luce
I raggi solari autunnali sono fondamentali per far rifiorire le vostre orchidee.
Infatti,
in questa stagione i raggi non sono cos� caldi da bruciare le foglie della pianta
ma sono
utili per trasmetterle tutta la luce necessaria. Dunque, posizionate la vostra
pianta,
anche all�esterno della vostra casa, sotto la diretta esposizione della luce
solare.
4) Create uno sbalzo termico ed evitate le fonti di calore
Lo sbalzo termico, al contrario dell�opinione comune, non far� morire la vostra
orchidea.
Esso la far� rifiorire, favorendo la nascita di nuovi steli. Nel primo periodo
autunnale,
quindi, quando le temperature diurne raggiungono i 15 gradi, trasferite le vostre
orchidee
in balcone per tutto il giorno. Poi, ritiratele in casa quando scende la sera.
Ripete questa operazione per un periodo di circa 2 settimane.
5) Attenzione alla temperatura circostante
Inoltre ricordate sempre di non posizionare le vostre orchidee in prossimit� di
fonti di calore.
La pianta deve essere posta lontano da termosifoni o camini. Infine, se la
temperatura
della vostra casa supera i 20 gradi, si consiglia di tenere le orchidee in ambienti
pi� freschi
come ad esempio i vani scale o i ripiani accanto alle finestre.
6) Il momento della potatura: come farlo nel modo giusto
Ci sono alcuni periodi che vedono la nostra amata pianta senza fiori.
Cosa fare? La potatura, fatta in un certo modo, pu� aiutare l�orchidea
a produrre nuovi boccioli con pi� facilit� e pi� velocemente.
Sar� sufficiente accorciare lo stelo, tagliandolo con delle semplici forbici o
delle cesoie,
almeno a 1 centimetro sopra il �nodo� (ovvero quei punti pi� tozzi lungo lo stelo)
pi� alto.
7) Pulite le foglie
Pu� sembrare una banalit� ma le orchidee sono piante delicate e, in quanto tali,
vanno curate in ogni modo. Un�accortezza particolare � quella di pulire
con un panno le foglie con semplice acqua distillata e qualche goccia di aceto o
limone.
Alcuni suggeriscono anche l�utilizzo di batuffoli di cotone imbevuti in latte e
acqua.
8) La scelta del vaso
La scelta di un vaso adatto pu� essere di grande utilit� per mantenere
rigogliosa la nostra orchidea. Cercate di procurarvi un vaso resistente e
trasparente,
cos� da favorire un accesso totale della pianta alla luce. � inoltre preferibile
che sia provvisto di una doppia parete che mantenga
la temperatura pi� stabile per evitare sbalzi di temperatura.
9) L�importanza dell�umidit�
La gran parte delle orchidee coltivabili in appartamento sono di origine tropicale,

quindi sono adattate al clima caldo e umido dei tropici. Sar� quindi opportuno
assicurarsi che le nostre orchidee siano esposte a un�alta umidit� ambientale:
� pertanto consigliabile vaporizzare spesso le foglie delle orchidee,
utilizzando dell�acqua demineralizzata. Durante i periodi di caldo estivo
in appartamento spesso c�� poca umidit�; possiamo ovviare a questo problema
ponendo un umidificatore vicino alle nostre orchidee.
10) Attenzione al colore delle foglie
Sar� opportuno controllare spesso le foglie della vostra orchidea: se diventano
gialle
o ricoperte di macchioline, la pianta � esposta a troppo sole.
Se invece assumono una colorazione che tende troppo al verde scuro,
la luce a cui l�orchidea � esposta va aumentata, perch� insufficiente.