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COME PURIFICARE L'ACQUA PER LE NOSTRE PC

CON METODI NATURALI ! ! !


Come tutti sapranno le nostre piante carnivore hanno bisogno o di acqua piovana, o acqua prodotta
per osmosi o acqua di bottiglia per poter vivere... detto questo ho voluto sperimentare un nuovo
metodo per purificare l'acqua, per purificare intendo solo il fatto di abbassare il valore di TDS
dell'acqua misurabile in "ppm" che è l'unità di misura che viene utilizzata per indicare il livello di
concentrazione di sostanze disciolte nell'acqua.
Un'impianto ad osmosi per esempio porta i valori di circa 127ppm (nel mio caso) dell'acquedotto a
un valore anche di 8... 10... ppm... questi valori ovviamente si hanno quando si utilizza un'impianto
a 4/6 filtrazioni, con un'impianto da 3 membrane si arriva a circa 30/40ppm.
Ho cercato di trovare quindi un metodo che mi portasse a non avere un grande dispendio di soldi e
allo stesso tempo che mi portasse l'acqua a valori abbastanza ottimali. Il tutto è partito dal grande
Furio Ersetti che mi ha consigliato di provare la tecnica... (qualcuno deve pur cominciare a
sperimentare no).
La tecnica è quella di usare delle piante acquatiche che vivono grazie ai nutrimenti presenti
nell'acqua, in questo modo tutti gli elementi presenti nell'acqua vengono assorbiti arrivando infine
ad avere l'acqua praticamente pura.
La pianta per eccellenza si chiama EICHORNIA CRASSIPES, è una pianta tropicale quindi
d'inverno và riparata in modo che non abbia meno di 10/15gradi, ha la caratteristica di riprodursi in
una maniera spaventosa, e questo porta ad ad assorbire altrettanti nutrimenti presenti nell'acqua

Eichornia crassipes
Giacinto d'acqua-Pontederiaceae
Generalità:
Pianta acquatica perenne originaria del Brasile, diffusa come pianta selvatica in tutte
le zone subtropicali del mondo.
Per la crescita rapida e la facilità di moltiplicazione in molti luoghi è una pianta
infestante che sta creando grossi problemi ambientali, per evitare il propagarsi della
pianta è quindi opportuno coltivarla in laghetti chiusi, anche se in italia non può crare
problemi poichè non passerebbe l'inverno. Il giacinto d'acqua presenta stoloni
carnosi, da cui si dipartono foglie cuoiose, rotonde o ovali, lievemente arricciate ai
lati, vengono tenute alte sulla superficie dell'acqua e talvolta utilizzate come vere e
proprio vele; il picciolo delle foglie è rigonfio d'aria e spugnoso, per favorire il
galleggiamento dell'acqua. In primavera produce un'infiorescenza costituita da una
spiga di numerosi fiori molto appariscenti, blu-viola, con macchie gialle sulla parte alta
dei petali.
Esposizione:
Questa pianta preferisce le posizioni soleggiate, ma si adatta a qualsiasi condizione,
anche all'ombra; le piante sono completamente galleggianti sulla superficie dell'acqua,
poiché le lunghe radici nere ricavano il nutrimento direttamente dall'acqua e non
necessitano di essere interrate. Se cresciute in laghetti con acqua poco ricca di
materia organica tendono a deperire e a perdere le foglie, è quindi opportuno
sostituire l'acqua e prelevare quella depurata.
Le eichornie temono il freddo, non sopportano temperature inferiori ai 10-15 gradi,
per questo motivo in inverno vanno tenute in casa in un'acquario o in una tinozza.

Moltiplicazione:
In estate le eichornie producono capsule piene di piccoli semi che germinano
direttamente in acqua, se tenuti in ambiente secco possono rimanere fertili anche per
10-15 anni. Questa pianta in natura tende a formare delle ampie colonie, poiché gli
stoloni tendono a dividersi continuamente e a costituire nuove piantine..

Parassiti e malattie:
Non sono stati riscontrati parassiti o malattie per questa pianta ma per mia
esperienza ho già avuto modo di trovarmi difronte a delle Eichornie infestate da
piccolissimi ragnetti che assorbono nutrimento dalle foglie rovinandole e portanto la
pianta alla morte.
Eichornie dopo 1 mese e mezzo ! ! !
Prove sulla veridicità della purificazione:

All'inizio le misi con della semplice acqua di acquedotto con 130ppm circa,poi per
errore misi lo scarto dell'impianto a osmosi quando lo avevo collegato al pozzo(lo
scarto èra di oltre 220ppm),poi alcune volte aggiunsi acqua...poi misi assieme anche la
salvinia molesta giant perchè nella tinozza dove stava avevo trovavo valori di
8ppm!!! infine trovai un valore di 25ppm! insomma qualcosa purificava...ma non
sapendo quanto...infine ho deciso quindi di sperimentare quanto purificava in base al
tempo...

1° prova:
ppm  ppm dopo  ppm dopo  ppm dopo  ppm dopo  ppm dopo  ppm dopo  ppm dopo
  iniziale 1 giorno 2 giorni 3 giorni 4 giorni 5 giorni 6 giorni 7 giorni 
...  ... 

7 piante
su 10 litri 135  126   114 106   95 87  77   65 ... ... 
di acqua

La prova è stata poi troncata perchè non ho più avuto tempo di fare
misurazioni...ma comunque il risultato lo ho avuto...con una media di 7
piante(dico media perchè in una settimana vi assicuro che diventano anche 8-
9-10...) ho avuto una diminuzione delle sostanze disciolte in acqua di circa
10ppm al giorno!!!
Davvero niente male visto che le piante non hanno bisogno di nessuna cura e
fanno tutto da sole.L'unico problema sarebbe quello di trovarsi un pò di
spazio per coltivarci un minimo di 15/20 eichornie per depurare alla
grande... 
Buona coltivazione di Eichornia a tutti!!!