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Le valvole parte tredicesima

In questa puntata verranno analizzati i test effettuati sul single-ended basato sulla 3008
presentato nella scorsa puntata {AR 391), ma utilizzando tre diversi trasformatori.
Inoltre verrà illustrata una variante al circuito che coinvolge la KT88/KT120/KT150, dato che
il trasformatore Hammond ha come opzione la presa al 40% per la connessione ultralineare.

N ella foto di apertura sono stati


fotografati i tre trasformatori
in prova: da sinistra l'Ham-
mond 1627SE, poi il Sowter SF08 ed infi-
ne il F.I.A.T. (Fabbrica Induttori Alimen-
st è di 100 kohm (l'impedenza di ingres-
so dell'Audio Precision 1). In Figura 1 la
risposta in frequenza a circa 20 volt in
uscita, avendo il circuito un guadagno di
circa 45, con un segnale in ingresso di
monica vale circa 0,6%, che definirei un
ottimo risultato; i 20 volt sono poi pre-
sentati alla griglia della 300B che ha un
guadagno di circa 3 e ciò significa che ai
capi del primario del trasformatore di
tatori e Trasformatori s.r.l.) senza nessu- 450 mV ad 1 kHz; la risposta è molto am- uscita avremo 60 volt, che con il rappor-
na sigla e rifinitura in quanto prototipo, pia, raggiungendo -0,5 dB a 20 Hz e -1 to di trasformazione di 20:1 (nello stan-
come già accennato . Al centro la 300B dB a 100 kHz . L'impedenza di uscita è dard) ci porterà ad avere circa 1 watt sul
98 B della Valve Art impiegata nei test. pari a circa 1,3 kohm. La distorsione ar- carico di 8 ohm .
li circuito S.E. presentato nella puntata
precedente (pag. 117 di AR 391 ), come +3

descritto, adotta una sola sezione di


+2
guadagno/pilota della 300B; le soluzioni
percorribili non sono molte se si deside- +1

ra adottare una impostazione simile. +O


- ,-i,.
Potrei dire che la EC8010 è un'altra valida
candidata ad un simile impegno. È sem-
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pre un triodo singolo con piedinatura no-
val compatibile con la E88C, il guadagno
è pari a 60, ha una elevata transconduttan-
za (circa 28 mA/V) e una Rp di 2,4 kohm,
-2

-3

-4
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con corrente anodica massima di 25 mA e -5

tensione anodica massima di 200 volt.


Il primo aspetto ad essere verificato, pri-
.
-7
ma di procedere con le misure generali, 20 50 100 200 500 1k 2k 5k 10k 20k 50k 100k 200k

riguarda il comportamento in regime di- Hz

namico dello stadio pilota; il carico di te- Figura 1 - Risposta in frequenza dello stadio di ingresso, 20 V in uscita su carico di 100 kohm.

122 AUDIOREVIEW n. 392 ottobre 2017


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Figura 6 - Sowter, risposta in frequenza a 1 watt su 8 ohm in uscita. Figura 7 - Sowter, risposta in frequenza a 8 watt su 8 ohm in uscita.

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Figura 8 - Sowter, andamento distorsione in funzione della Figura 9 - Sowter, analisi spettrale ad 1 watt su 8 ohm.
frequenza ad 1 watt su 8 ohm.
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Figura 1O - FIA T, risposta in frequenza a 1 watt su 8 ohm in uscita. Figura 11 - FIAT, risposta in frequenza a 8 watt su 8 ohm in uscita.

lavoro che sono diversi anche se in mo- dai 200 Hz in po i la d isto rsione è conte -
do con t enuto. nuta in circa 0,3/0,4%, e possiamo consi-
In Figura 5 troviamo lo spettro di un se- derare questo risultato come appena
gnale da 1 kHz/1 wat t; la seconda armo- sufficiente.
nica è ovviamente presente e la terza ha In Figura 9 vediamo il test della FFT ad 1
un va lore piuttosto elevato. La sensibi- watt ; l'andamento è tipico del single-en-
1 ità per 1 wa tt è di 420 mV; 8 watt con ded e rispecchia il risultato ottenuto con
1,25 vo lt. l'Hammond. La sensibilità per 1 watt è di
450 mV, per 8 wa tt 1,45 vo lt.

SowterSFOS
F.I.A. T. prototipo
In Figura 6 troviamo la risposta in fr e-
quenza ad 1 watt; a 20 Hz abbiamo una In Figura 10 vediamo la rispost a in fre-
attenuazione di circa 1,4 dB, a 20 kHz ab- quenza ad 1 watt; a bassa frequenza i 20
biamo -1 dB, un risultato soddisfacente. Hz sono a -0,2 dB ed in alto troviamo -1
In Figura 7 il medesimo test però ad una dB a circa 30 kHz.
potenza in uscita di 8 W; a 20 Hz siamo a In Figura 11 il medesimo test ad una po-
-2,6 dB mentre ad alta frequenza abbia- tenza in uscita di 8 wa tt; i 20 Hz sono a -4
mo -1 dB ad una frequenza leggermente dB e a circa 28 kHz tro viamo una atte-
siamo intorno allo 0,5%, con 55 mA, il va - superiore ai 20 kHz. nuazione di 1 dB; in ambo i casi possia-
lore medio della distorsione si pone in- In Figura 8 è riportato il g rafico relativo mo considerare i risultati come ottim i.
torno allo 0,7% arrivando all'1 % a 20 kHz. alla distorsione in funzione della fre- In Figura 12 i test della distorsione in
Con 65 mA l'impèdenza interna della quenza ad 1 watt; si nota subito, pèr en- funzione de ll a frequenza; a 65 mA (curva
valvola è inferiore e la dinamica superio- trambe le correnti di bias, che la distor- verde) vediamo che a 20 Hz la distorsio-
re rispetto ai 55 mA, quindi l'accoppia- sione a bassa frequenza è piuttosto alta, ne vale circa 0,7% e scende a circa 0,4%
mento con il trasformatore è agevolato; superiore al 5% a 20 Hz per 65 mA e circa fino ai 20 kHz; a 55 mA vediamo che a 20
in questo caso parliamo di due punti di 8% con 55 mA. L'andamento è calante e Hz la distorsione sale circa 1,2% per poi

124 AUDIOREVIEW n. 392 ottobre 2017


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Figura 12 - FIA T, andamento distorsione in funzione della frequenza Figura 13 - F/AT, analisi spettrale ad 1 watt su 8 ohm.
ad 1 watt su 8 ohm.

tore in prova -e si può dire che, per ambo In Figura 14 vediamo lo schema elettri-
le misure, i risultati devono essere consi- co, un po' -differente da quello per le
derati come ottimi. 300B, con due aspetti più evidenti. Il pri-
In Figura 13 troviamo il risultato dell'a- mo è la connessione UL al piedino 4 del-
nal_isi FFT in linea con i precedenti test; si la KT150 dal trasformatore 1627SE; il ca-
nota una Sa armonica anchè se ad un li- vo ha il colore blu/giallo . Il secondo pun-
vello molto basso . La sensibilità per 1 to riguarda la presenza del feedback che
watt è di 450 mV; 8 watt con 1,3 volt. · in questo caso, a mio parere, risulta ne-
cessario; come si' può notare il catodo
della valvolà inferiore è collegato a mas-
KT150, single-end d sa attraverso due resistenze, al loro no-
con pr sa OL do comune arriva il segnale di feedback
attraverso la resistenza R9; il secondario
Come accennato in apertura, ho pensa- deL trasforma tore d i uscita è raffigurato
. to di "deviare" dall'argomento principa- come singolo ma è da considerare la
le trattato per introdurre una variante in- presa a 8 ohm del 1627SE, che ha anche
teressante adottabile con l'Hammond le connessioni a 4 e 16 ohm. La connes-
decadere piuttosto velocemente per · J627SE, e cioè l'utilizzo della presa Ultra- sione UL (o partial-triode) consente di
raggiungere un valore tra lo 0,2 ed lo lineàr di cui è dotato . Ovviamente ciò ottenere un'impedenza interna del pen-
0,3% tra i 200 Hz e i 20 kHz; questo lo impone l'uso di un pentodo/ tetrodo . Ho todo/ tetrodo inferiore e di avere curve
possiamo consideràre una pecu Iiarità scelto la· KT150 perché associa buone caratteristiche più simili al triodo, tutta-
della tipologia sia del nucleo che della -. caratteristiche elettriche ad una potenza via queste non ci consentono di raggiun-
modalità di avvolgimento del trasforma- . -consistente. gere una linear ità pari a quella della

ç-hm
Vdc=400 Vdc
22uF 450Vdc 380 Vèlc Vdc HAMMONDJ.627SE FB
1
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2500 Ohm
+
UL~
I
GND E88C
Vl GND
3 V3
1 PA
TG

220oh m 1/2watt 4 UL
0,47uF 450Vdc G2
R6
...u 2 e 7 filamenti
PK/G3

1·8
Test Point
1
TG

Input 1ohm 1watt


·Vbias
~
O,luF lOOVcic
SO koh m l/'2. wàtt &}
1K2•1k5 ohm

R9
FB

4-5 filamenti
GND
Figura 14

AUDIOREVIEW n. 392 ottobre 2017 125


KT150 in UL

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Figura 15 - KT150 s.e., risposta in frequenza a 1 W su 8 ohm in Figura 16 - KT150 s.e., risposta in frequenza a 8 W su 8 ohm in
uscita. uscita.
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Figura 17 - KT150 s.e., andamento distorsione in funzione della Figura 18 - KT150 s.e., analisi spettrale ad 1 watt su 8 ohm.
frequenza ad 1 watt su 8 ohm.

In Figura 15 la risposta in frequenza ad 1 watt, la linearità è In Figura 17 l' andamento della distorsione in funzione del-
molto buona a bassa frequenza, i 20 Hz sono a O dB circa; la frequenza mostra un andamento piuttosto regolare con
ad alta frequenza otteniamo -1 dB a 40 kHz. Senza feed- un incremento a 20 Hz.
back avremmo ottenuto una risposta comparabile con In Figura 18 l'analisi FFT mostra un comportamento con-
quella ottenuta impiegando la 300B . gruo con la configurazione adottata dove c'è una predo-
In Figura 16 la risposta a 8 watt, a 20 Hz c'è un leggerissi- minanza della 2a armonica e la terza si pone ad un livello
mo decadimento ed ad alta frequenza niente cambia, otti- basso . La sensibilità per 1 watt è di 300 mV; 1O watt con
mo risultato. 970 mV.

300B e quindi di impostare una modera- mento della 300B usata in single-ended. ca sui trasformatori ci ha aiutato a capire
ta dose di feedback (in quel caso parlia- li circuito presentato è semplice e di fa- cosa usare. Anche la "variazi one sul te-
mo di appena 6 dB). ci le realizzazione , ma non per questo ma" introdotta con la KT150 in UL riten-
Nel box apposito troviamo i dettagli dei avaro di soddisfazioni, tutt'altro! go sia da esplorare, anche perché di fat-
test eseguiti. Le modifiche che dovranno La reperibilità dei componenti, E88C to le modifi che tra i due circuiti non sono
essere apportate riguardano essenzial- comprese, non è difficile e la panorami- assolutamente difficoltose.
mente lo stadio di alimentazione: Walter Gentilucci
I filamenti per le KT 150 dovranno essere
ovviamente a 6,3 volt (almeno 4 A) e in Errata corrige
questo caso si può pensare di avere un
unico avvolgimento per canale che ali- Nello schema elettrico del push pull a pag . 119 di AR 391 c'è un erro re relativo alla
menta, in ordine di collegamento, prima connessione della griglia della valvo la V4. Riportiamo il particolare dello schema con
la KT150 e poi le due E88C. la correzione.
La tensione di alimentazione si può por-
tare intorno ai 400 volt, ma possiamo az- - V4 bias
zardare anche 420-430 vo lt. La corrente di
riposo deve posiz ionarsi intorno ai 90
mA, diciamo che la potenza anodica dis- 150 kohm
sipata potrà essere tra i 36 e 40 watt (ricor-
do che la KT150 può arrivare a 65 watt).
La sezione del negativo di griglia si può
tranquillamente lasciare com'è, sarà ne-
cessario verificare che il valore massimo 0,47 uF 630 vdc 1kohm
(cioè meno negativo) sia intorno ai -30 volt.
La potenza ottenibile si aggira intorno ai
10 watt.
X ••--0--.,l--<11..--fR:1:4= r--t 3

Conclusioni
Con questa puntata concludiamo l' argo-

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~XIOMEDI~
Trasformatori di uscita WWW.AXIOMEDIA.IT 039-2051560 ORDINI@AXIOMEDIA.IT

per single-ended
prestazioni a
confronto
Lo spirito d'iniziativa di Walter Gentilucci ha
permesso di pubblicare una prova a confronto
di amplificatori single-ended in cui la variabile
era il trasformatore di uscita, coinvolgendo
due tra le marche più note e stimate del
settore a livello internazionale. L'occasione era
ghiotta per ripetere il test che abbiamo
pubblicato sullo scorso numero di marzo (AR
385, pagg.116-118} e rilevare quindi le
prestazioni intrinseche di questo terzetto di
componenti.

I n effetti abbiamo un poco semplificato la procedura,


adottando lo schema di Figura 1. Rispetto alla Figura
1 dell'altro articolo è stato rimosso il generatore ad al-
ta tensione ed alta impedenza che permetteva di replicare
la corrente di bias, dato che al riscontro dei test tecnici
quel parametro non aveva mostrato di incidere in modo ri-
levante né su lla linearità né tantomeno sulla risposta. I va-
lori di 6 ohm in serie al secondario UCP (usato come prima-
rio) e di 2.500 ohm come carico del primario UCS (usato co-
me secondario) sono solo indicativi, quelli effettivi sono
stati calibrati sui valori nominali di impedenza d'entrata e
di uscita dei tre modelli sottoposti a test, regolando la po-
tenza erogata dal finale ausiliario in modo da ottenere
un'erogazione del primario UCS pari a 1 watt e 10 watt.
Con questi livelli di prova sono state condotte misure di ri-
sposta in frequenza e distorsione armonica totale, che pos-
siamo osservare nel quadro sinottico di Figura 2.
Le differen7P sono notevoli, più di quanto ci saremmo
aspetté:ti. In basso vince decisamente il trasformatore della
F.I.A.T., con un calo di risposta di appena 1 dB a 1O Hz, con-
tro -1 dB a 23 Hz dell'Hammond e -1 dB a 63 Hz del Sowter.
Stessa valutazione per la distorsione, anche se qui il Sowter
precede l'Hammond, con il componente italiano sempre
ben primo. Sull'estremo acuto l'Hammond prevale di poco

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sul Sowter in termini di risposta, con punti a -3 dB collocati ri -
spettivamente a 41 e 38 kHz, seguiti dal F.I.A.T. a 32 kHz. La
distorsione in gamma media e acuta di tutti e tre è molto
contenuta, tuttavia l'Hammond precede leggermente gli al-
tri due, che risultano sostanzialmente equivalenti.
ffll A( ousTi( s ~ SHUGUANG •O e lectronics
finale ausiliario

useas ~scAN SPEAK FoifNrEK


secondario UCP
primario
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audikom JI\NTZEN AUDIO

AUDIOREVIEW n. 392 ottobre 2017


Figura 1
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Figura 2

In Figura 3 troviamo la (gran parte della) do le prestazioni. Il trasformatore F.I.A.T. vero il punto di massimo modulo oltre il
spiegazione del comportamento alle ha di gran lunga l'induttanza .più alta, ol- quale l'impedenza del primario (con il se-
basse frequenze, ovv ero l' andamento tre 20 henry a bassa frequenza, e ciò spie- condario aperto, è bene ricordarlo) di-
dell'impedenza d'ingresso dei primari ga il suo comportamento nettamente mi- venta capacitiva, e idealmente dovrebbe
UCS misurata con i secondari UCP aperti . gliore alle basse frequenze rispetto al- essere superiore alla banda udibile, il che
Il modulo di carico sul quale la valvola si l'Harnmond (8,8 H) ed al Sowter (7,2 H). è però concretamente impossibile per-
trova a lavorare dipende ovviamente dal Anche alle frequenze alte l'impedenza ché comporterebbe l'adozione di valori
carico del secondario, ma ha un valore del primario scende, stavolta per effetto di induttanza troppo bassi . Nel terzetto di
minimo che dipende dall'induttanza del _ della capacità parassita che si instaura tra trasformatori in prova la risonanza più alta
primario stesso. Questo valore minimo gli avvolgimenti (e che quindi dipende sia è ottenuta dal Sowter a circa 3.800 Hz, se-
rappresenta quindi il valore massimo sul dal tipo del filo che dal modo in cui è av- guito dall'Hammond a 2.700 Hz e dal
quale la valvola si troverà a lavorare in volto), anche se di norma non tanto quan- F.I.A.T. a 2 kHz. In assoluto la capacità più
condizioni operative, quando il seconda- to avviene all'estremo basso per via del- alta è quella dell'Hammond con 512 pi-
rio è collegato agli altoparlanti, ed è im- l'induttanza. Per semplificare, la bassa cofarad (vale a dire 15,5 kohm a 20 kHz), il
portante che in banda audio sia sempre induttanza è quindi "nemica" delle che denota una strategia costruttiva me-
molto maggiore dell'impedenza di carico basse frequenze, l'alta capacità lo è no raffinata rispetto al Sowter, che è il
nominale del progetto altrimenti la cor- delle alte frequenze. Il reciproco della componente più simile per valore di in-
rente erogata dalla valvola aumenterà radice del prodotto di induttanza e capa- duttanza.
senza arrivare sul carìco utile, peggioran- cità fornisce la risonanza del primario, ov- Fabrizio Montanucci

Figura 3

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