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Capitolo 1

Introduzione

Nota per l’utilizzo:


Abbiamo preparato queste slide con l’intenzione di renderle disponibili a
tutti (professori, studenti, lettori). Sono in formato PowerPoint in modo
che voi possiate aggiungere e cancellare slide (compresa questa) o
modificarne il contenuto in base alle vostre esigenze.
Come potete facilmente immaginare, da parte nostra abbiamo fatto un
sacco di lavoro. In cambio, vi chiediamo solo di rispettare le seguenti
condizioni:
 se utilizzate queste slide (ad esempio, in aula) in una forma
Reti di calcolatori e Internet:
sostanzialmente inalterata, fate riferimento alla fonte (dopo tutto, ci
piacerebbe che la gente usasse il nostro libro!) Un approccio top-down
 se rendete disponibili queste slide in una forma sostanzialmente
inalterata su un sito web, indicate che si tratta di un adattamento (o di 3a edizione
una copia) delle nostre slide, e inserite la nota relativa al copyright. Jim Kurose, Keith Ross
Pearson Education Italia
Thanks and enjoy! JFK/KWR
©2005
All material copyright 1996-2005
J.F Kurose and K.W. Ross, All Rights Reserved

1-1
Capitolo 1: Introduzione
Obiettivi: Panoramica:
 introdurre la terminologia  cos’è Internet
e i concetti di base  cos’è un protocollo?
 approccio:  ai confini della rete
 usare Internet come  il nucleo della rete
fonte di esempi  accesso alla rete, mezzi trasmissivi
 ISP e dorsali internet
 prestazioni: ritardi e perdite
 livelli di protocollo, modelli di servizio
 modellazione di rete

1-2
Capitolo 1: roadmap
1.1 Cos’è Internet?
1.2 Ai confini della rete
1.3 Il nucleo della rete
1.4 Accesso alla rete e mezzi trasmissivi
1.5 ISP e dorsali Internet
1.6 Ritardi e perdite nelle reti a commutazione di
pacchetto
1.7 Livelli di protocollo e loro modelli di servizio
1.8 Storia del computer networking e di Internet

1-3
Che cos’è Internet?
 Milioni di dispositivi collegati:
host = sistema terminale router host

server portatile
 applicazioni di rete
ISP distrettuale
ISP locale
 collegamenti
 rame, fibra ottica, onde
elettromagnetiche, satellite
 Frequenza di trasmissione =
ampiezza di banda

 router: instrada i pacchetti verso


la loro destinazione finale

rete aziendale

1-4
Oggi Internet è anche...

Tostapane Web +
previsioni del tempo

Cornice IP
http://www.ceiva.com/

Il web server più piccolo del mondo


http://www-ccs.cs.umass.edu/~shri/iPic.html Telefonia Internet

1-5
Che cos’è Internet
 Un protocollo definisce il router sistema terminale
formato e l’ordine dei messaggi
scambiati fra due o più entità in server portatile
comunicazione
ISP locale
 es.: TCP, IP, HTTP, FTP, PPP
 Internet: “rete delle reti”
 struttura gerarchica ISP distrettuale

 Internet pubblica e intranet


private
 Standard Internet
 RFC: Request for comments
 IETF: Internet Engineering
Task Force rete aziendale

1-6
Cos’è Internet
 Infrastruttura di
comunicazione per applicazioni
distribuite:
 Web, e-mail, giochi, e-
commerce, condivisione di file

 Servizi forniti alle applicazioni:


 Servizio non affidabile senza
connessione
 servizio affidabile orientato
alla connessione

1-7
Cos’è un protocollo?
Protocolli umani: Protocolli di rete:
 “Che ore sono?”  Dispositivi hardware e
 “Ho una domanda” software, non umani
 Presentazioni  Tutta l’attività di
comunicazione in
… invio di specifici messaggi Internet è governata
… quando il messaggio è dai protocolli
ricevuto, vengono
intraprese specifiche
azioni, o si verificano Un protocollo definisce il formato e l’ordine dei
messaggi scambiati tra due o più entità in
altri eventi comunicazione, così come le azioni intraprese
in fase di trasmissione e/o ricezione di un
messaggio o di un altro evento

1-8
Cos’è un protocollo?
Protocollo umano e protocollo di rete

Ciao Richiesta di
connessione TCP

Ciao
Risposta di
connessione TCP
Sai l’ora?
Get http://www.awl.com/kurose-ross

2:00
<file>
tempo

D: Conoscete altri protocolli umani?


1-9
Capitolo 1: roadmap
1.1 Cos’è Internet?
1.2 Ai confini della rete
1.3 Il nucleo della rete
1.4 Accesso alla rete e mezzi trasmissivi
1.5 ISP e dorsali Internet
1.6 Ritardi e perdite nelle reti a commutazione di
pacchetto
1.7 Livelli di protocollo e loro modelli di servizio
1.8 Storia del computer networking e di Internet

1-10
Uno sguardo da vicino alla struttura di rete
 ai confini della rete:
applicazioni e sistemi
terminali
 al centro della rete:
 router
 la rete delle reti

 reti, dispositivi fisici:


collegamenti

1-11
Ai confini della rete
 sistemi terminali (host)
 fanno girare programmi applicativi
 es.: Web, e-mail
 situati alle estremità di Internet

 architettura client/server
 L’host client richiede e riceve un
servizio da un programma server in
esecuzione su un altro terminale
 es.: browser/server Web ;
client/server e-mail

 architettura peer to peer


 uso limitato (o inesistente) di server
dedicati
 es.: Gnutella, KaZaA, Skype

1-12
Ai confini della rete: servizio orientato alla connessione

Obiettivo: trasferimento Servizio TCP [RFC 793]


dati tra sistemi terminali
 Trasporto affidabile, consegna
“in ordine” del flusso di byte
 handshaking: messaggi di
 in caso di perdita: ACK e
preparazione all’invio di ritrasmissioni
dati
 Controllo del flusso
 il mittente non
 TCP - Transmission Control
sovraccarica il destinatario
Protocol
 Controllo di congestione
 Il servizio orientato alla
 i mittenti rallentano il
connessione di Internet
tasso di invio quando la
rete è congestionata

1-13
Ai confini della rete: servizio senza connessione

Obiettivo: trasferimento dati Applicazioni che usano TCP:


tra sistemi terminali  HTTP (Web), FTP
 Come nel caso precedente! (trasferimento file), Telnet
(login remoto), SMTP (e-mail)

 UDP - User Datagram


Protocol [RFC 768]: Applicazioni che usano UDP:
 senza connessione  streaming multimediale,
 trasferimento dati non videoconferenze, DNS,
affidabile telefonia Internet
 nessun controllo del flusso
 nessun controllo di
congestione

1-14
Capitolo 1: roadmap
1.1 Cos’è Internet?
1.2 Ai confini della rete
1.3 Il nucleo della rete
1.4 Accesso alla rete e mezzi trasmissivi
1.5 ISP e dorsali Internet
1.6 Ritardi e perdite nelle reti a commutazione di
pacchetto
1.7 Livelli di protocollo e loro modelli di servizio
1.8 Storia del computer networking e di Internet

1-15
Il nucleo della rete
 Rete magliata di router che
interconnettono i sistemi
terminali
 il quesito fondamentale: come
vengono trasferiti i dati
attraverso la rete?
 commutazione di circuito: circuito
dedicato per l’intera durata della
sessione
 commutazione di pacchetto: i
messaggi di una sessione
utilizzano le risorse su richiesta, e
di conseguenza potrebbero dover
attendere per accedere a un
collegamento

1-16
Il nucleo della rete: commutazione di circuito

connessione punto-
punto dedicata
 ciascun commutatore dispone
di n circuiti, in modo da
supportare n connessioni
contemporanee
 risorse dedicate: non c’è
condivisione
 necessaria l’impostazione della
chiamata

1-17
Il nucleo della rete: commutazione di circuito

Risorse di rete (ad es.  suddivisione della banda


larghezza di banda, in “pezzi”
bandwidth) suddivise in
 divisione di frequenza
“pezzi”
 divisione di tempo
 ciascun “pezzo” viene allocato
ai vari collegamenti
 le risorse rimangono inattive
se non utilizzate (non c’è
condivisione)

1-18
Commutazione di circuito: FDM e TDM
Esempio:
FDM
4 utenti

frequenza

tempo
TDM

frequenza

tempo
1-19
Un esempio numerico
 Quanto tempo occorre per inviare un file di
640.000 bit dall’host A all’host B su una rete a
commutazione di circuito?
 Tutti i collegamenti presentano un bit rate di 1.536 Mbps
 Ciascun collegamento utilizza TDM con 24 slot/sec
 Si impiegano 500 ms per stabilire un circuito punto-punto

Provate a calcolarlo!

1-20
Un altro esempio numerico
 Quanto tempo occorre per inviare un file di 640.000
bit dall’host A all’host B su una rete a commutazione
di circuito?
 Tutti i collegamenti presentano un bit rate di 1.536 Mbps
 Ciascun collegamento utilizza FDM con 24 canali/frequenze
 Si impiegano 500 ms per stabilire un circuito punto-punto

Provate a calcolarlo!

1-21
Il nucleo della rete: commutazione di pacchetto
Il flusso di dati punto-punto viene Contesa per le risorse
suddiviso in pacchetti  La richiesta di risorse può
 I pacchetti degli utenti A e B eccedere il quantitativo disponibile
condividono le risorse di rete  congestione: accodamento dei
 Ciascun pacchetto utilizza pacchetti, attesa per l’utilizzo del
completamente il canale collegamento
 Le risorse vengono usate a seconda  store and forward: il commutatore
deve ricevere l’intero pacchetto
delle necessità prima di poter cominciare a
trasmettere sul collegamento in
uscita

Larghezza di banda suddivisa in pezzi”


Allocazione dedicata
Risorse riservate

1-22
Commutazione di pacchetto: multiplexing statistico

Ethernet
A a 10 Mbps
Multiplexing statistico C

1,5 Mbps
B
Coda dei pacchetti
in attesa
sul collegamento
in uscita

D E

La sequenza dei pacchetti A e B non segue uno schema prefissato


Condivisione di risorse su richiesta  multiplexing statistico.
TDM: ciascun host ottiene uno slot di tempo dedicato unicamente a
quella connessione.
1-23
Confronto tra commutazione di
pacchetto e commutazione di circuito
La commutazione di pacchetto consente a più utenti di usare la rete!

 1 collegamento da 1 Mpbs
 Ciascun utente:
 100 kpbs quando è “attivo”
 attivo per il 10% del tempo

 commutazione di circuito: N utenti


 10 utenti
Collegamento da 1 Mbps
 commutazione di
pacchetto:
 con 35 utenti, la probabilità di
averne > 10 attivi è inferiore D: come è stato ottenuto il valore 0,0004?
allo 0,0004

1-24
Confronto tra commutazione di
pacchetto e commutazione di circuito
La commutazione di pacchetto è la “scelta vincente?”

 Ottima per i dati a raffica


 Condivisione delle risorse
 semplice, non necessita l’impostazione della chiamata
 Eccessiva congestione: ritardo e perdita di pacchetti
 Sono necessari protocolli per il trasferimento affidabile dei dati e per il
controllo della congestione

 D: Come ottenere un comportamento circuit-like?


 è necessario fornire garanzie di larghezza di banda per le applicazioni
audio/video
 è ancora un problema irrisolto (cfr Capitolo 7)

D: Vi vengono in mente analogie umane relative alle “risorse limitate” (commutazione di circuito)
confrontate con “l’allocazione su richiesta” (commutazione di pacchetto)?
1-25
Commutazione di pacchetto: store-and-forward

L
R R R

 Occorrono L/R secondi per Esempio:


trasmettere (push out) un
pacchetto di L bit su un  L = 7,5 Mbits
collegamento in uscita da R  R = 1,5 Mbps
bps
 ritardo = 15 sec
 L’intero pacchetto deve
arrivare al router prima che
questo lo trasmetta sul link
successivo: store and
forward
 ritardo = 3L/R (supponendo
che il ritardo di
propagazione sia zero)
approfondiremo tra breve il ritardo …
1-26
Reti a commutazione di pacchetto
 Obiettivo: instradare i pacchetti attraverso i router verso le loro
destinazioni
 nel Capitolo 4 vedremo numerosi algoritmi di selezione del percorso
 rete a datagramma:
 l’indirizzo di destinazione sul pacchetto determina il salto successivo
 i percorsi possono cambiare durante una sessione
 analogia: guidare, chiedendo indicazioni lungo il percorso
 rete a circuito virtuale:
 ciascun pacchetto è dotato di un identificatore (virtual circuit ID), che
determina il salto successivo
 il percorso viene determinato quando il circuito viene stabilito per la prima
volta, e rimane fisso per tutta la durata del collegamento
 un commutatore in una rete mantiene informazioni di stato per le proprie
connessioni in corso

1-27
Tassonomia delle reti
Reti di
telecomunicazione

Reti a Reti a
commutazione di circuito commutazione di pacchetto

Reti con Reti a


FDM TDM circuiti virtuali datagramma

• Internet fornisce alle applicazioni sia servizi connection-oriented


che servizi connectionless.

1-28
Capitolo 1: roadmap
1.1 Cos’è Internet?
1.2 Ai confini della rete
1.3 Il nucleo della rete
1.4 Accesso alla rete e mezzi trasmissivi
1.5 ISP e dorsali Internet
1.6 Ritardi e perdite nelle reti a commutazione di
pacchetto
1.7 Livelli di protocollo e loro modelli di servizio
1.8 Storia del computer networking e di Internet

1-29
Accesso alla rete e mezzi trasmissivi
D: Come collegare sistemi
terminali a edge router?
 Reti di accesso residenziale
 Reti di accesso aziendale (scuole,
società, istituzioni)
 Reti di accesso wireless

Ricordate:
 ampiezza di banda (bit al secondo)
della rete di accesso?
 condivisa o dedicata?

1-30
Accesso residenziale: punto-punto

 Modem dial-up
 fino a 56 Kbps di accesso diretto al
router (ma spesso è inferiore)
 non è possibile “navigare” e telefonare
allo stesso momento

 ADSL: asymmetric digital subscriber line


 fino a 1 Mbps in upstream (attualmente, in genere < 256 kbps)
 fino a 8 Mbps downstream (attualmente, in genere < 1 Mbps)
 FDM: 50 kHz - 1 MHz per il downstream
4 kHz - 50 kHz per il canale di upstream
0 kHz - 4 kHz per il canale telefonico ordinario a due vie

1-31
Accesso residenziale: cable modem

 HFC: hybrid fiber coax


 asimmetrico: fino a 30 Mbps in downstream,
2 Mbps in upstream
 rete ibrida a fibra e cavo coassiale collega le
case ai router degli ISP
 HFC rappresenta un mezzo di trasmissione
condiviso

1-32
Accesso residenziale: cable modem

Tratto da: http://www.cabledatacomnews.com/cmic/diagram.html 1-33


Rete d’accesso ibrida: una visione d’insieme

in genere da 500 a 5.000 case

terminazione principale

casa
rete di distribuzione
via cavo (semplificata)

1-34
Rete d’accesso ibrida: una visione d’insieme

terminazione principale

casa
rete di distribuzione
via cavo (semplificata)

1-35
Rete d’accesso ibrida: una visione d’insieme

server(s)

terminazione principale

casa
rete di distribuzione
via cavo (semplificata)

1-36
Rete d’accesso ibrida: una visione d’insieme

FDM:
C
O
V V V V V V N
I I I I I I D D T
D D D D D D A A R
E E E E E E T T O
O O O O O O A A L

1 2 3 4 5 6 7 8 9

Canali

terminazione principale

casa
rete di distribuzione
via cavo (semplificata)

1-37
Accesso aziendale: reti locali (LAN)
 Una LAN collega i sistemi
terminali di aziende e
università all’edge router
 Ethernet:
 un canale condiviso o
dedicato collega i
sistemi terminali ai
router
 10 Mbs, 100 Mbps,
Gigabit Ethernet
 Le LAN: Capitolo 5

1-38
Accesso wireless
 Una rete d’accesso wireless collega i
sistemi terminali al router
 attraverso la stazione base, detta
anche “access point” router
 LAN wireless:
 802.11b (WiFi): 11 Mbps stazione
 rete d’accesso wireless geografica base
 gestita da un provider di
telecomunicazioni
 3G ~ 384 Kbps
• Accadrà davvero??
 WAP/GPRS in Europe host
wireless

1-39
Reti da abitazione
Componenti di una tipica rete da abitazione:
 ADSL o cable modem
 router/firewall/NAT
 Ethernet
 Punto d’accesso wireless

laptop
wireless
cable router/
modem firewall
Punto d’accesso
senza fili
Ethernet

1-40
Mezzi trasmissivi
Doppino intrecciato (TP)
 Bit: viaggia da un sistema
 due fili di rame distinti
terminale a un altro, passando
per una serie di coppie  Categoria 3:
trasmittente-ricevente tradizionale cavo
 Mezzo fisico: ciò che sta tra il
telefonico, 10 Mbps
trasmittente e il ricevente Ethernet
 Mezzi guidati:
 Categoria 5:
100 Mbps Ethernet
 i segnali si propagano in un mezzo
fisico: fibra ottica, filo di rame o
cavo coassiale

 Mezzi a onda libera:


 i segnali si propagano
nell’atmosfera e nello spazio
esterno

1-41
Mezzi trasmissivi: cavo coassiale e fibra ottica

Cavo coassiale: Fibra ottica:


 due conduttori in rame  Mezzo sottile e flessibile che
concentrici conduce impulsi di luce (ciascun
 bidirezionale impulso rappresenta un bit)
 banda base:  Alta frequenze trasmissiva:
 singolo canale sul cavo  Elevata velocità di trasmissione
 legacy Ethernet punto-punto (10’s-100’s Gps)
 banda larga:  Basso tasso di errore, immune
 più canali sul cavo all’interferenza elettromagnetica
 HFC

1-42
Mezzi trasmissivi: canali radio
 trasportano segnali nello Tipi di canali radio:
spettro elettromagnetico  microonde terrestri
 non richiedono l’installazione  es.: canali fino a 45 Mbps
fisica di cavi  LAN (es.: Wifi)
 bidirezionali  2 Mbps, 11 Mbps, 54 Mbps
 effetti dell’ambiente di  wide-area (es.: cellulari)
propagazione:  es.: 3G: centinaia di kbps
 riflessione  satellitari
 ostruzione da parte di  canali fino a 45 Mbps channel (o
ostacoli sottomultipli)
 interferenza  ritardo punto-punto di 270 msec
 geostazionari/a bassa quota

1-43
Capitolo 1: roadmap
1.1 Cos’è Internet?
1.2 Ai confini della rete
1.3 Il nucleo della rete
1.4 Accesso alla rete e mezzi trasmissivi
1.5 ISP e dorsali Internet
1.6 Ritardi e perdite nelle reti a commutazione di
pacchetto
1.7 Livelli di protocollo e loro modelli di servizio
1.8 Storia del computer networking e di Internet

1-44
Struttura di Internet: la rete delle reti
 fondamentalmente gerarchica
 al centro: “ISP di livello 1” o “reti dorsali di Internet” (es.:
MCI, Sprint, AT&T, Cable&Wireless), copertura nazionale/
internazionale

Gli ISP di livello 1 si


collegano anche alla rete
pubblica tramite “punti di
Gli ISP di livello 1 accesso alla rete” (NAP)
sono direttamente ISP di livello 1
connessi a ciascuno
degli altri ISP di NAP
livello 1

ISP di livello 1 ISP di livello 1

1-45
ISP di livello 1 - Un esempio: Sprint
La dorsale Sprint negli Stati Uniti
DS3 (45 Mbps)
OC3 (155 Mbps)
OC12 (622 Mbps)
OC48 (2.4 Gbps)
Seattle
Tacoma

New York
Stockton Cheyenne Chicago Pennsauken
Relay
San Jose Roachdale Wash. DC
Kansas City

Anaheim
Atlanta
Fort Worth

Orlando
1-46
Struttura di Internet: la rete delle reti

 ISP di livello 2: ISP più piccoli (nazionali o distrettuali)


 Si può connettere solo al alcuni ISP di livello 1, e possibilmente
ad altri ISP di livello 2

Quando due ISP


sono
Un ISP di livello 2 ISP di livello 2 Tier-2 ISP direttamente
paga l’ISP di livello interconnessi
1 che gli fornisce la ISP di livello 1 vengono detti
connettività per il NAP pari grado (peer)
resto della rete
 un ISP di livello 2 è
cliente di un ISP di
livello 1
ISP di livello 1 ISP di livello 1
ISP di livello 2

ISP di livello 2 ISP di livello 2

1-47
Struttura di Internet: la rete delle reti

 ISP di livello 3 e ISP locali (ISP di accesso)

ISP
locale ISP ISP
ISP locale ISP
di livello 3
locale locale
ISP locali e di
ISP di livello 2 ISP di livello 2
livello 3 sono
clienti degli ISP
ISP di livello 1
di livello
superiore NAP
che li collegano
all’intera
Internet ISP di livello 1 ISP di livello 1
ISP di livello 2
ISP
ISP di livello 2 ISP di livello 2 locale
ISP ISP ISP
locale locale locale
1-48
Rete del Campus dell’UMass

1-49
Struttura di Internet: la rete delle reti

 un pacchetto passa attraverso un sacco di reti!

ISP
locale ISP ISP
ISP locale ISP
di livello 3
locale locale

ISP di livello 2 ISP di livello 2

ISP di livello 1
NAP

ISP di livello 1 ISP di livello 1


ISP di livello 2
ISP
ISP di livello 2 ISP di livello 2 locale
ISP ISP ISP
locale locale locale
1-50
Situazione attuale in Italia?
 Eunet, primo fornitore di accessi in Italia
 Definizione di un backbone per le reti verso la
fine degli anni ‘80

1-51
La rete Garr-B
•Back bone
•linee blu a 2.5 Gbps
•Linee rosse a 155 Mbps

•Collegamenti Internazionali
•MI-GEANT 2.5 Gbps
•MI-GX 2.5 Gbps
•RM-KQ 622 Mbps (in attivazione)

•Collegamenti tra Backbone


e POP di accesso
•RM-AQ 2 x 34 Mbps

1-52
Collegamenti con la rete GARR
Chieti-L’Aquila 4Mbps (ora di piu!)

L’Aquila-Roma 64Mbps

1-53
Netiquette
 Spirito collaborativo e regole di comportamento
(netiquette)
 Non sprecare risorse (es. la banda di trasmissione)
 Non fare niente che possa danneggiare la rete (es. Virus)
 Rispetto della privatezza, della proprietà
 Non inviare propaganda non richiesta (spamming)
 Intercettare le comunicazioni (sniffing)
 Uso non autorizzato di risorse protette (cracking)
 Agire sotto mentite spoglie (spoofing)

1-54
Capitolo 1: roadmap
1.1 Cos’è Internet?
1.2 Ai confini della rete
1.3 Il nucleo della rete
1.4 Accesso alla rete e mezzi trasmissivi
1.5 ISP e dorsali Internet
1.6 Ritardi e perdite nelle reti a commutazione di
pacchetto
1.7 Livelli di protocollo e loro modelli di servizio
1.8 Storia del computer networking e di Internet

1-55
Come si verificano ritardi e perdite?
I pacchetti si accodano nei buffer dei router
 il tasso di arrivo dei pacchetti sul collegamento eccede
la capacità del collegamento di evaderli
 i pacchetti si accodano, in attesa del proprio turno

pacchetti in attesa di essere trasmessi (ritardo)

B
pacchetti accodati (ritardo)
buffer liberi (disponibili): se non ci sono buffer liberi
i pacchetti in arrivo vengono scartati (perdita)
1-56
Quattro cause di ritardo per i pacchetti

 1. Ritardo di elaborazione  2. Ritardo di accodamento


del nodo:  attesa di trasmissione
 controllo errori sui bit  livello di congestione del
router
 determinazione del canale di
uscita

trasmissione
A propagazione

B
elaborazione
di nodo accodamento

1-57
Ritardo nelle reti a commutazione di pacchetto

3. Ritardo di trasmissione (L/R): 4. Ritardo di propagazione (d/s)


 R=frequenza di trasmissione del  d = lunghezza del collegamento
collegamento (in bps) fisico
 L=lunghezza del pacchetto (in  s = velocità di propagazione del
bit) collegamento (~2x108 m/sec)
 Ritardo di trasmissione = L/R  Ritardo di propagazione = d/s

Nota
s e R sono due quantità
trasmissione molto differenti!
A propagazione

B
elaborazione
di nodo accodamento
1-58
L’analogia del casello autostradale
100 km 100 km

dieci auto casello casello


in carovana

 Le automobili viaggiano (ossia “si  Tempo richiesto al casello per


propagano”) alla velocità di 100 trasmettere l’intera carovana
km/h sull’autostrada = 12*10 = 120 sec
 Il casello serve (ossia  Tempo richiesto a un’auto per
“trasmette”) un’auto ogni 12 viaggiare dall’uscita di un casello
secondi fino al casello successivo:
 auto~bit; carovana ~ pacchetto
100km/(100km/h)= 1 hr
 R: 62 minuti
 D: quanto tempo occorre perché le
10 auto in carovana si trovino di
fronte al secondo casello?

1-59
L’analogia del casello autostradale
100 km 100 km

dieci auto casello casello


in carovana

 Sì! Dopo 7 minuti, la prima auto sarà


 Le auto ora “si propagano” alla al secondo casello, e tre auto
velocità di 1000 km/h saranno ancora in coda davanti al
 Al casello adesso occorre 1 min primo casello.
per servire ciascuna auto  Il primo bit di un pacchetto può
 D: le prime auto arriveranno al arrivare al secondo router prima
secondo casello prima che le che il pacchetto sia stato
ultime auto della carovana interamente trasmesso dal primo
lascino il primo? router!

1-60
Ritardo di nodo
d nodal  d proc  d queue  d trans  d prop

 dproc = ritardo di elaborazione (processing delay)


 in genere pochi microsecondi, o anche meno

 dqueue = ritardo di accodamento (queuing delay)


 dipende dalla congestione

 dtrans = ritardo di trasmissione (transmission delay)


 = L/R, significativo sui collegamenti a bassa velocità

 dprop = ritardo di propagazione (propagation delay)


 da pochi microsecondi a centinaia di millisecondi

1-61
Ritardo di accodamento
 R=frequenza di trasmissione
(bps)
 L=lunghezza del pacchetto
(bit)
 a=tasso medio di arrivo dei
pacchetti

La/R = intensità di traffico

 La/R ~ 0: poco ritardo


 La/R -> 1: il ritardo si fa consistente
 La/R > 1: più “lavoro” in arrivo di quanto possa essere
effettivamente svolto, ritardo medio infinito!

1-62
Ritardi e percorsi in Internet

 Ma cosa significano effettivamente ritardi e perdite nella


“vera” Internet?
 Traceroute: programma diagnostico che fornisce una
misura del ritardo dalla sorgente al router lungo i percorsi
Internet punto-punto verso la destinazione.
 invia tre pacchetti che raggiungeranno il router i sul percorso
verso la destinazione
 il router i restituirà i pacchetti al mittente
 il mittente calcola l’intervallo tra trasmissione e risposta

3 invii 3 invii

3 invii
1-63
Ritardi e percorsi in Internet
traceroute: da gaia.cs.umass.edu a www.eurecom.fr
Tre misure di ritardo da
gaia.cs.umass.edu a cs-gw.cs.umass.edu
1 cs-gw (128.119.240.254) 1 ms 1 ms 2 ms
2 border1-rt-fa5-1-0.gw.umass.edu (128.119.3.145) 1 ms 1 ms 2 ms
3 cht-vbns.gw.umass.edu (128.119.3.130) 6 ms 5 ms 5 ms
4 jn1-at1-0-0-19.wor.vbns.net (204.147.132.129) 16 ms 11 ms 13 ms
5 jn1-so7-0-0-0.wae.vbns.net (204.147.136.136) 21 ms 18 ms 18 ms
6 abilene-vbns.abilene.ucaid.edu (198.32.11.9) 22 ms 18 ms 22 ms
7 nycm-wash.abilene.ucaid.edu (198.32.8.46) 22 ms 22 ms 22 ms collegamento
8 62.40.103.253 (62.40.103.253) 104 ms 109 ms 106 ms transoceanico
9 de2-1.de1.de.geant.net (62.40.96.129) 109 ms 102 ms 104 ms
10 de.fr1.fr.geant.net (62.40.96.50) 113 ms 121 ms 114 ms
11 renater-gw.fr1.fr.geant.net (62.40.103.54) 112 ms 114 ms 112 ms
12 nio-n2.cssi.renater.fr (193.51.206.13) 111 ms 114 ms 116 ms
13 nice.cssi.renater.fr (195.220.98.102) 123 ms 125 ms 124 ms
14 r3t2-nice.cssi.renater.fr (195.220.98.110) 126 ms 126 ms 124 ms
15 eurecom-valbonne.r3t2.ft.net (193.48.50.54) 135 ms 128 ms 133 ms
16 194.214.211.25 (194.214.211.25) 126 ms 128 ms 126 ms
17 * * *
18 * * * * significa nessuna risposta (risposta persa, il router non risponde)
19 fantasia.eurecom.fr (193.55.113.142) 132 ms 128 ms 136 ms

1-64
Perdita di pacchetti
 una coda (detta anche buffer) ha capacità
finita
 quando il pacchetto trova la coda piena,
viene scartato (e quindi va perso)
 il pacchetto perso può essere ritrasmesso
dal nodo precedente, dal sistema terminale
che lo ha generato, o non essere
ritrasmesso affatto

1-65
Capitolo 1: roadmap
1.1 Cos’è Internet?
1.2 Ai confini della rete
1.3 Il nucleo della rete
1.4 Accesso alla rete e mezzi trasmissivi
1.5 ISP e dorsali Internet
1.6 Ritardi e perdite nelle reti a commutazione di
pacchetto
1.7 Livelli di protocollo e loro modelli di servizio
1.8 Storia del computer networking e di Internet

1-66
Livelli di protocollo
Le reti sono complesse!
 molti “pezzi”:
host
Domanda:

 router
 svariate tipologie di C’è qualche speranza di
mezzi trasmissivi organizzare
 applicazioni l’architettura delle reti?
 protocolli
hardware, software

O almeno la nostra
trattazione sulle reti?

1-67
Organizzazione di un viaggio aereo

biglietto (acquisto) biglietto(lamentele)

bagaglio (check-in) bagaglio(ritardo)

gate (imbarco) gate (uscita)

pista di decollo pista di atterraggio

rotta aerea rotta aerea


rotta aerea

 una serie di passi successivi

1-68
Layering of airline functionality

ticket (purchase) ticket (complain) biglietto

baggage (check) baggage (claim bagaglio

gates (load) gates (unload) gate

runway (takeoff) runway (land) decollo/atterraggio

airplane routing airplane routing airplane routing airplane routing rotta aerea

aeroporto centri intermedi aeroporto


di partenza di controllo del traffico di arrivo

Livelli: ciascun livello realizza un servizio


 effettuando determinate azioni all’interno del livello
stesso
 utilizzando i servizi del livello immediatamente inferiore

1-69
Perché la stratificazione?
Quando si ha a che fare con sistemi complessi:
 Una struttura “esplicita” consente l’identificazione dei vari
componenti di un sistema complesso e delle loro inter-relazioni
 analisi del modello di riferimento a strati
 La modularizzazione facilita la manutenzione e l’aggiornamento di un
sistema
 modifiche implementative al servizio di uno dei livelli risultano
trasparenti al resto del sistema
 es.: modifiche nelle procedure effettuate al gate non condizionano il
resto del sistema
 Il modello a strati può essere considerato dannoso?

1-70
Pila di protocolli Internet
 applicazione: di supporto alle applicazioni di rete
 FTP, SMTP, HTTP
 trasporto: trasferimento dei messaggi a livello applicazione
di applicazione tra il modulo client e server di
un’applicazione trasporto
 TCP, UDP
 rete: instradamento dei datagrammi dall’origine rete
al destinatario
 IP, protocolli di instradamento link
 link (collegamento): instradamento dei
datagrammi attaverso una serie di commutatori fisico
di pacchetto
 PPP, Ethernet
 fisico: trasferimento dei singoli bit

1-71
messaggio M
origine
applicazione
Incapsulamento
segmento Ht M trasporto
datagramma Hn Ht rete
M
link
frame Hl Hn Ht M fisico

Hl Hn Ht M link Hl Hn Ht M
fisico

switch
(commutatore)

destinatario Hn Ht M rete Hn Ht M
Hl Hn Ht M link
M applicazione Hl Hn Ht M
fisico
Ht M trasporto
rete
Hn Ht M
link
Hl Hn Ht M router
fisico

1-72
Capitolo 1: roadmap
1.1 Cos’è Internet?
1.2 Ai confini della rete
1.3 Il nucleo della rete
1.4 Accesso alla rete e mezzi trasmissivi
1.5 ISP e dorsali Internet
1.6 Ritardi e perdite nelle reti a commutazione di
pacchetto
1.7 Livelli di protocollo e loro modelli di servizio
1.8 Storia del computer networking e di Internet

1-73
Storia di Internet
1961-1972: sviluppo della commutazione di pacchetto
 1961: Kleinrock - la teoria delle  1972:
code dimostra l’efficacia  dimostrazione pubblica di ARPAnet
dell’approccio a commutazione
 NCP (Network Control Protocol),
di pacchetto
primo protocollo tra nodi
 1964: Baran - uso della
 Primo programma di posta elettronica
commutazione di pacchetto
nelle reti militari  ARPAnet ha 15 nodi
 1967: il progetto ARPAnet
viene concepito dall’Advanced
Research Projects Agency
 1969: primo nodo operativo
ARPAnet

1-74
Storia di Internet
1972-1980: Internetworking e reti proprietarie
 1970: rete satellitare Le linee guida di Cerf e Kahn
ALOHAnet che collega le sull’internetworking:
università delle Hawaii  minimalismo, autonomia -
 1974: Cerf e Kahn - per collegare le varie reti
architettura per non occorrono cambiamenti
l’interconnessione delle reti interni
 modello di servizio best
 1976: Ethernet allo Xerox
effort
PARC
 router stateless
 Fine anni ‘70: architetture
 controllo decentralizzato
proprietarie: DECnet, SNA,
XNA definiscono l’attuale architettura
di Internet
 1979: ARPAnet ha 200 nodi

1-75
ARPANET

 Settembre 1971

 Ottobre
1980

1-76
Storia di Internet
1980-1990: nuovi protocolli, proliferazione delle reti

 1983: rilascio di TCP/IP  nuove reti nazionali: Csnet,


 1982: definizione del BITnet, NSFnet, Minitel
protocollo smtp per la  100.000 host collegati
posta elettronica
 1983: definizione del DNS
per la traduzione degli
indirizzi IP
 1985: definizione del
protocollo ftp
 1988: controllo della
congestione TCP

1-77
Miriade di *net ...
 usenet (1979)
 1981,
 NSF costruisce CSNET, Computer Science Network
 rete del Department of Energy
 rete della NASA, National Aeronautics and Space
Administration
 HEPNET, High Energy Physics Network che riuniva i
ricercatori della fisica delle alte energie
 MFNET, Magnetic Fusion Energy Network
 BITNET, Because It's Time Network, una rete con tecnologia
IBM per lo scambio di messaggi tra le università

1-78
Miriade di *net ...
 eunet (1982)
 milnet, earnet, Fidonet (1983)
 junet, janet (1984)
 nsfnet = Internet Backbone (1986)

1-79
Gli anni ‘80: Nascita di NSFNET, la prima vera grande dorsale di Internet

Connessioni

con l’Europa
Dorsale comune, con allacciate diverse reti regionali identificate in
seguito come Regional Network Provider

NORDUNET JANET, Joint


Academic Network
1987: 64 kbps
1989: 128 kbps

Nel 1987 connessione JVNCNET, John von


diretta con ARPANET Neumann Center Network
con protocolli comuni

 15 giugno 1987 NSF pubblica un bando d’appalto per la realizzazione


di una nuova dorsale con i protocolli TCP/IP

1-80
Gli anni ‘80: Nascita di NSFNET, la prima vera grande dorsale di Internet

LaAppalto

prima vera grande dorsale
quinquennale di 57,9 milioni di dollari concesso a: IBM, MCI e
Merit Network
 Nuova dorsale o backbone con nome NSFNET, linee ad alta velocità T1
(1,5 Mbit per secondo)

 Preclusa al traffico commerciale,


come definito nel documento AUP,
Accetable User Policy

 La rete entra fisicamente in funzione nel luglio 1988 e resta attiva fino al luglio
1989, rimpiazzata da una nuova dorsale
 1990, DOD dichiara ARPANET obsoleta e ufficialmente smantellata

1-81
NSFNet
 1988: CA, DK, FI, FR, IS, NO, SE
 1989: AU, DE, IL, IT, JP, MX, NL, NZ, PR, UK
 1990: AR, AT, BE, BR, CL, GR, IN, IE, KR, ES, CH
 1991: HR, CZ, HK, HU, OL, PT, SG, ZA, TW, TN
 1992: AQ, CM, CY, EC, EE, KW, LV, LU, MY, SK, SI, TH,
VE
 1993: BG, CR, EG, FJ, GH, GU, ID, KZ, KE, LI, PE, RO,
RU, TR, UA, AE, VI
 1994: ...

1-82
Storia di Internet
1990-oggi: commercializzazione, il Web, nuove applicazioni

 Primi anni ‘90: ARPAnet viene Fine anni ‘90 – 2005:


dismessa  arrivano le “killer
 1991: NSF lascia decadere le applications”: messaggistica
restrizioni sull’uso commerciale istantanea, condivisione di
di NSFnet file P2P
 Primi anni ‘90: il Web  sicurezza di rete
 ipertestualità [Bush 1945,  50 milioni di host, oltre 100
Nelson 1960’s] milioni di utenti
 HTML, HTTP: Berners-Lee  velocità nelle dorsali
 1994: Mosaic, poi Netscape dell’ordine di Gbps
 Fine ‘90 : commercializzazione
del Web

1-83
Dal 1991 ...

1-84
… al 1997

1-85
Un po’ di numeri ...

1-86
… e gli hosts ...

1-87
Gli anni ‘90: il World Wide Web
Il World Wide Web
 1992 istituita l’Internet Society con presidente Vinton Cerf
 Il CERN di Ginevra, ovvero il Consiglio Europeo per la Ricerca
Nucleare introduce il WWW, il world wide web

 1992, il NCSA, presso la


University of Illinois, rilascia
l’interfaccia utente Mosaic

 Il linguaggio HTML e il
protocollo HTTP

 A partire dal 1994 il web trasforma Internet in un fenomeno di


massa non più accessibile esclusivamente ad università ed enti di
ricerca

1-88
NCSA Mosaic

1-89
Il www ...

1-90
navigatori internet nel mondo

1-91
Lingua della popolazione on-line

1-92
Penetrazione Internet in
Europa

1-93
Accessi Internet in Italia
1999-2004

1-94
Quota di web buyers nei paesi
europei

1-95
L'E-commerce in Italia

1-96
1-97
Riassunto
Abbiamo visto un sacco di argomenti! Adesso siete in grado di:
 Panoramica di Internet  contestualizzare, fornire
 Cos’è un protocollo? una panoramica sulle reti,
 Il vasto mondo delle reti avere un’idea precisa di
che cosa si intende per
 Commutazione di pacchetto e
“networking”
commutazione di circuito
 maggiori approfondimenti
 Internet/struttura degli ISP e dettagli nei prossimi
 Prestazioni: perdite, ritardo capitoli!
 Stratificazioni e modello di
servizio
 Cenni storici

1-98