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Esercitazione 6 - Proprietà Colligative

Il documento fornisce definizioni di concetti chiave come molarità, molalità, equazione di Clausius-Clapeyron e tensione di vapore. Vengono inoltre introdotti i concetti di innalzamento ebullioscopico, abbassamento crioscopico e pressione osmotica, fornendo le relative equazioni.

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Il documento fornisce definizioni di concetti chiave come molarità, molalità, equazione di Clausius-Clapeyron e tensione di vapore. Vengono inoltre introdotti i concetti di innalzamento ebullioscopico, abbassamento crioscopico e pressione osmotica, fornendo le relative equazioni.

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Formule e definizioni principali:

Molarità: numero di moli di soluto contenute il 1L di soluzione.


Molalità: numero di moli di soluto contenute in 1Kg di solvente.
Equazione di Clausius – Clapeyron: permette di stimare la tensione di vapore 𝑃2 ad una certa 𝑇2 ,
𝑃 1 1
conoscendo un’altra 𝑇1 ed il calore latente di evaporazione ∆𝐻𝑣𝑎𝑝 : 𝑙𝑛 𝑃1 = 𝑅 ∙ ∆𝐻𝑣𝑎𝑝 ∙ (𝑇 − 𝑇 ).
2 2 1

Tensione di Vapore: pressione esercitata dal vapor saturo (situazione di equilibrio, stesso numero
di molecole che passano da liquido a gas rispetto a quelle che tornano da gas a liquido) sullo stesso
liquido.
Innalzamento Ebullioscopico: innalzamento della temperatura di ebollizione determinato
dall’aggiunta del soluto al solvente puro.
Abbassamento Crioscopico: abbassamento della temperatura di congelamento determinato
dall’aggiunta del soluto al solvente puro.
Pressione Osmotica: in una situazione in cui solvente puro e soluzione vengano posti a contatto
mediante una membrana, permeabile solo nella direzione 𝑠𝑜𝑙𝑣𝑒𝑛𝑡𝑒 → 𝑠𝑜𝑙𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒(dunque semi-
permeabile), le molecole di solvente tendono a diffondere spontaneamente verso la soluzione,
abbassando la concentrazione del soluto ed innalzando il livello di tale soluzione. La pressione
osmotica è dunque quella che occorre esercitare sulla soluzione per riportarne il livello al pari di
quello del solvente puro.

Coefficiente di Tensione di Innalzamento Abbassamento Pressione


Van’t Hoff Vapore Ebullioscopico Crioscopico Osmotica

𝑖=1 𝑷𝑨+𝑩 = 𝑷𝟎𝑨 ∙ 𝒙𝑨 ∆𝑻𝒆𝒃 = 𝑲𝒆𝒃 ∙ 𝒎 ∆𝑻𝒄𝒓 = 𝑲𝒄𝒓 ∙ 𝒎 𝜫 =𝑴∙𝑹∙𝑻

𝒏𝑨
𝑖≠1 𝑷𝑨+𝑩 = 𝑷𝟎𝑨 ∙ (
𝒏𝑨 +𝒊∙𝒏𝑩
) ∆𝑻𝒆𝒃 = 𝑲𝒆𝒃 ∙ 𝒎 ∙ 𝒊 ∆𝑻𝒄𝒓 = 𝑲𝒄𝒓 ∙ 𝒎 𝜫= 𝒊∙𝑴∙𝑹∙𝑻

dove M è la molarità, n il numero di moli, m la molalità, 𝒙𝑨 la frazione molare, 𝐏𝐀𝟎 la pressione del
solvente. Il coefficiente di Vant’Hoff i, anche detto fattore di dissociazione, dipende dalla molteplicità
𝑛
z (numero di parti in cui si dissocia la molecola) e dal grado di dissociazione 𝜶 = 𝑛𝑑 , dove 𝑛𝑑 e 𝑛0
0
sono rispettivamente le moli dissociate e le moli iniziali, secondo la relazione 𝒊 = 𝟏 + 𝜶(𝒛 − 𝟏).

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