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Diagrammi Di Stato Prop Colligative

Il documento descrive l'equazione di Clapeyron e le sue approssimazioni per lo studio degli equilibri di fase. Viene inoltre illustrato il diagramma di stato dell'H2O e discussi i concetti di proprietà colligative, pressione osmotica e osmosi.

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Diagrammi Di Stato Prop Colligative

Il documento descrive l'equazione di Clapeyron e le sue approssimazioni per lo studio degli equilibri di fase. Viene inoltre illustrato il diagramma di stato dell'H2O e discussi i concetti di proprietà colligative, pressione osmotica e osmosi.

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Diagramma di stato di H2O

Punto critico
dP  H
=
dT TV
se ci riferiamo ad una mole (il trattino
indica proprio che ci riferiamo ad una
mole):

Questa è l’equazione di Clapeyron

• L’equazione di Clapeyron è rigorosamente


corretta per qualsiasi cambiamento di
fase di una singola pura specie chimica.
L’equazione di Clausius-Clapeyron:
Equilibrio fase vapore-fase condensata (liquida o solida)
Equazione di Clapeyron può essere modificata in una forma approssimata applicabile allo
studio degli equilibri nei quali una delle due fasi della sostanza è gassosa, e cioè a quellidi
evaporazione e di sublimazione.

solido  vapore oppure liquido  vapore

dP  H L’equazione di Clapeyron
=
dT TV
I approssimazione: V = V g − V l  V g
RT
II approssimazione: comportamento di un gas ideale Vg = 
P
dP P  Δ H dP ΔH
=  = dT
dT R  T 2 P R T 2

III approssimazione: considerando il H costante in qualunque intervallo


di temperatura scelto e risolvendo l’equazione differenziale
dP ΔH dP Δ H dT
 P =  R  T 2 dT   P = R  T 2
ΔH 1
lnP = −  + costante
R T
ΔH 1 ΔH 1 ΔH ΔH
−  + costante −  − −
P=e R T
= e costante  e R T
= Ae RT
P = Ae RT

Δ Hevaporazione

Δ H sublimazione P = Ae RT

P = Ae RT
L’equazione di Clausius-Clapeyron: Equilibrio Solido-Liquido

Solido  Liquido

dP  H dP Δ H 1
= L’equazione
= 
dT TV di Clapeyron
dT T ΔV

Effetto della pressione sulla temperatura di fusione


dP
ΔV = Vliquido − Vsolido  0  d solido  d liquido  0
dT
dP
ΔV = Vliquido − Vsolido  0  d solido  d liquido  0
dT
L’equazione che descrive le condizioni di equilibrio tra fase
liquida e fase solida è una retta. Poiché Hfusione> 0 la pendenza
dipende da V
Diagramma di stato dell’H2O
ΔV  0

dP
0
dT

− ΔH
P = Ae RT

ΔHsublimazione  ΔHevaporazione
Diagramma di stato dell’H2O
Linea AT: equilibrio fase solida e fase vapore
Linea TB: equilibrio fase solida e fase liquida. La pendenza è negativa perché V<0
Linea TC: equilibrio fase liquida e fase vapore

C:punto CRITICO. A T> Tc il vapore non può condensarsi e la fase liquida non può
esistere, qualunque sia la P.
T:punto TRIPLO. Condizioni di equilibrio tra 3 fasi

P = 1 atm
fino al punto F è stabile la fase solida (ghiaccio);
tra i punti F e E è stabile la fase liquida;
A T< Tc la fase vapore

F: punto normale di FUSIONE


E: punto normale di EBOLLIZIONE
Diagramma di stato di CO2
Proprietà colligative

Sono colligative le proprietà di una soluzione che non dipendono


dalla natura del soluto, ma solo dalla sua concentrazione.
Le proprietà colligative sono:

•l’abbassamento relativo della tensione di vapore,

•l’abbassamento del punto di gelo,

•l’innalzamento del punto di ebollizione,

• la pressione osmotica.
Legge di Raoult
n
P =  Pi° i
i=1

Per una soluzione costituita da un soluto B e da un solvente A :


P = PA° A + PB° B

P
P°B

P°A

0 1 A
Abbassamento relativo della tensione di vapore

La legge di Raoult applicata ad una soluzione diluita di un soluto poco


volatile (PB°  0) diventa:

P = PA°A < PA° P = P°(1 − B)


P − P P
= = B
P P
Se la soluzione è diluita il numero di moli di soluto può essere trascurato come termine
additivo:
P nB n b·A A b·1000
= B =  B
= = ·
P nA + nB n B·a 1000 B·a
A
b·1000 b = massa di B (soluto)
m=
B·a
a = massa di A (solvente)
P A
= ·m
P 1000
Abbassamento del punto di gelo e innalzamento
del punto di ebollizione
C2 > C1
P TEb = k P

TEb = k P° A ·m=
T1
liquido
T2 1000
= KEb · m = KEb b·1000 =
P= 1 atm B·a
P1 n B· 1000
= KEb
P2 a
b = massa di B (soluto)
solido vapore a = massa di A (solvente)

TEb = KEb · m
Tcr1 Tcr1 T
KEb= costante ebullioscopica
Analogamente:

TCr = KCr · m

n B· 1000
TCr = KCr m = KCr b·1000 = KCr
B·a a

KCr= costante crioscopica


Costanti crioscopiche ed ebullioscopiche
Pressione osmotica

Ne risulta un passaggio netto di solvente verso il ramo che contiene la


soluzione. Il fenomeno è noto come osmosi.
La pressione che bisogna esercitare sul ramo che contiene la soluzione per
impedire l’osmosi è la pressione osmotica p.
Pressione osmotica

b
pV=nRT= ·RT
B
b = massa di B (soluto)

p=
n ·R T = M R T
V
Se sul ramo che contiene la soluzione si esercita una pressione superiore
alla pressione osmotica, si ha un passaggio di solvente in senso opposto:
a tale fenomeno si dà il nome di osmosi inversa
L’inverso dell’osmosi: “osmosi inversa”
Si osserva quando si esercita
dall’esterno, su una soluzione
separata dal solvente da una
membrana semipermeabile, una
pressione maggiore della sua
pressione osmotica: le molecole di
solvente passano dalla soluzione al
solvente puro.
Esercitando sulla soluzione una pressione P' >
(P+ p), si provoca un flusso di solvente diretto dalla
soluzione verso il comparto del solvente puro, attraverso
la membrana semipermeabile. Il processo
comporta un progressivo aumento della concentrazione
della soluzione. In altri termini, si sfrutta la
semipermeabilità della membrana per ottenere solvente
puro a partire da una soluzione.
è questo un processo di purificazione che si realizza
sistematicamente in molti impianti industriali e viene
utilizzato, ad esempio, per la desalinizzazione dell'acqua
marina.
32
L’osmosi inversa è usata per purificare l’acqua:
La pressione deve essere almeno superiore
a 30 atm

33
Un impianto
di
dissalazione

34
Una curiosa illustrazione dell’osmosi

Quando si immerge una carota in una


soluzione salina concentrata, l’acqua , per
osmosi, fluisce fuori dalle cellule vegetali.
Una carota (A) lasciata tutta la notte in
immersione in una soluzione salina
concentrata ha perso molta acqua e si è
rattrappita.
Una carota (B) lasciata tutta la notte in
immersione in acqua pura ha subito
modifiche irrilevanti.

35
A B
L’osmosi e le cellule
Come le proprietà colligative possono cambiare
la nostra vita?
•Il glicole etilenico è il nome
chimico del prodotto a noi noto
come liquido antigelo.

• Esso, quando viene aggiunto


nei radiatori delle automobili, fa
sì che l’acqua non raggiunga
l’ebollizione d’estate e allo
stesso tempo non congeli di
inverno.

H H
H O C C O H C2H6O2
H H 37
Come le proprietà colligative possono cambiare
la nostra vita?

H H Un tipico anticongelante per aerei è il glicole


O O
H propilenico (diluito con acqua ed applicato
H C C C H come spray ad alta pressione). 38
H H H
Come le proprietà colligative possono cambiare
la nostra vita?

Lo zucchero sciolto
in acqua per fare i
dolci (si forma il
cosiddetto
caramello) è la causa
dell’innalzamento
del punto
d'ebollizione

39
Come le proprietà colligative possono cambiare
la nostra vita?

Il sale (NaCl) che


si sparge sulle
strade pubbliche
abbassa il punto
di congelamento
dell’acqua
(l’effetto è che la
neve si scioglie)

40
Per casa: studiare diagrammi di stato e
proprietà colligative dal libro di testo

Esercizi dal libro di testo, potete svolgere gli esercizi


numero 26,27,28,29,30,31,32,33,34, 35, 38, 39 pag
374 e 375 (2° edizione).

Esercizi dal libro di testo, potete svolgere gli esercizi


numero 26,27,28,29,30,31,32,33,34, 35, 38, 39 pag
335-337 (3° edizione).

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