STRUTTURA
MOLECOLARE E TAVOLA
PERIODICA
Loriano Storchi
ARGOMENTI BASE
• Sapere disegnare la struttura di Lewis
• Sapere determinare le cariche formali
• Sapere determinare il numero di ossidazione
• Sapere determinare la geometria secondo la teoria VSEPR
• Sapere stimare gli angoli di legame
• Sapere determinare lo stato di ibridazione secondo la teoria VB
• Sapere determinare gli orbitali atomici coinvolti nella formazione del
legame secondo la teoria VB
• Sapere determinare il tipo di forze intermolecolari che agiscono fra le
molecole, ad esempio saper stimare il momento di dipolo (se uguale o
diverso da zero). Quindi andamento dei punti di ebollizione, fusione.
• Caratteristiche acido base delle sostanze
• Sapere descrivere le caratteristiche dei vari tipi di legame chimico,
covalente, ionico e metallico
• Conoscenza della tavola periodica, configurazione elettronica degli
atomi, variazione di elettronegatività, energie di ionizzazione, raggi
atomici. Numero atomico degli elementi numero di elettroni di valenza
e di core e conoscenze base del nucleo atomico
Strutture di lewis 1
SOLFATO
ACIDO SOLFORICO
ACIDO
SOLFOROSO
SOLFITO
Strutture lewis 2
CARBONATO ACIDO CARBONICO
ACIDO NITROSO
NITRITO
STRUTTURE LEWIS 3
AMMONIACA
ETILENE DICLORURO DI ZOLFO
TETRAFLUORURO
DI ZOLFO
ACETILENE
STRUTTURE LEWIS 4
IPOCLORITO ACIDO IPOCLOROSO CLORITO
ACIDO CLOROSO
ACIDO CLORICO
STRUTTURE LEWIS 5
CLORATO PERCLORATO
ACIDO
PERCLORICO
ANIDRIDE CARBONICA
STRUTTURE LEWIS 6
ESAFLUORURO CLORURO DI
TETRAFLUORURO CARBONILE
DI ZOLFO DI XENO (FOSGENE)
MONOSSIDO DI
CARBONIO
CIANATO
STRUTTURE LEWIS 7
CIANURO
ACIDO
CIANIDRICO MONOSSIDO DI
AZOTO
OZONO
TRIFLUORURO DI BORO
STRUTTURE LEWIS 8
TRIFLUORURU DI DIOSSIDO DI ZOLFO
AZOTO
DIOSSIDO DI AZOTO
TIOCIANATO
STRUTTURE LEWIS 9
DIOSSIDO DI CLORO DIFLUORURO DI XENO
CLOROAMMINA
ACIDO FOSFORICO
FOSFATO
STRUTTURE LEWIS 10
NITRATO
DISOLFURO DI CARBONIO
MONOSSIDO DI DIAZOTO
Reazioni
Equilibrio chimico
Cinetica e termodinamica chimica
Equilibri in soluzione acquosa: acido/base, solubilita’
Reazioni redox e dispositivi elettrochimici
Cenni di chimica degli elementi
ALESSANDRO MARRONE
Dato il diagramma di fase di una sostanza
• saper assegnare le aree di
esistenza del solido, del
liquido, del gas, del fluido
FSC
pressione
L supercritico.
1,00 atm • saper rappresentare i punti
normali di fusione e di
ebollizione, e il punto triplo.
S
G • saper rappresentare
graficamente le trasformazioni
isobare o isoterme.
• dedurre dal grafico se il
temperatura solido è più o meno denso del
liquido .
Dato il profilo energetico di una reazione
ΔH
stato di transizione
• saper individuare i punti del grafico
stato di transizione corrispondenti a reagenti, prodotti,
reagenti intermedi, stati di transizione
intermedi
• saper indicare il numero di stadi
elementari che compongono il
meccanismo
ESOTERMICA perchè i reagenti sono
più in alto dei prodotti
• saper determinare graficamente
prodotti
l’energia di attivazione di ogni stadio
elementare e individuare lo stadio
Coordinata di reazione limitante
STADI ELEMENTARI: SONO 2 (somma degli stati di transizione)
STADIO LIMITANTE: bisogna dividere le curve in due, quella più LUNGA sarà quella più LENTA e di conseguenza quella
con l'energia di attivazione ovvero lo STADIO LIMITANTE
AVVIENE SOLO SE LìENERGIA CINETICA DELLE 2 MOLECOLE è > DELL'ENERGIA DI
ATTIVAZIONE
Dato un equilibrio
• saper scrivere la legge di azione di massa, cioè l’espressione di Kp e/o Kc
• saper descrivere l’effetto di perturbazioni di concentrazione, pressione
totale, e temperatura usando il principio di Le Chatelier
• saper proporre le condizioni ottimali per ottenere un dato prodotto o
reagente
Esempio: H2CO3(aq) = H2O(l) + CO2(g) ΔH = 23 kJ/mol
Quali perturbazioni favoriscono la formazione di CO2(g) e perché ? SI POSSONO VERIFICARE 3 CAS
VARIAZIONE P, T ,e
CONCENTRAZIONI
PRINCIPIO DI LE CHATELIER: quando in un sistema all'equilibrio viene perturbato mediante una variazione delle
condizioni di reazione esso si oppone a queste variazioni modificando il proprio stato/compozione all'equilibrio
1 per capire se SE ABBIAMO H: BISOGNA VEDERE LA T in questo caso abbiamo che è endotermica e quindi si aumentano le T
una reaz. va e la reazione si sposta verso destra se avessimo avuto H<0 la T aumenta e quindi si sposta verso sinistra
verso dex o [Link]
H=0 la reazione non varia.. se T si abbassa H>0 procede verso sinistra se H<0 procede verso destra
NON C'è H: bisogna vedere il KC SE è TROPPO PICCOLO rimangono solo i reagenti. si aumenta la concentrazio
dei reagenti e si diminuisce quella dei prodotti.
SE CE KP: gas ideale vale PV=COST QUINDI SE AUMENTIAMO P diminuisce T e viceversa
KP si calcola dalle pressioni
Data una sostanza sciolta in acqua
• saperne descrivere il comportamento acido-base di scrivendo la reazione o
le reazioni che lo determinano
• saperne spiegare il comportamento acido-base in base alla struttura
molecolare
Esempio: Se sciogliamo NH4Cl(s) in acqua la soluzione sarà acida, basica o neutra?
Risposta:
NH4Cl(s) NH4+ (aq) + Cl-(aq)
NH4+ (aq) + H2O(l) = NH3(aq) + H3O+(aq)
La costante di idrolisi Ka = Kw/Kb ecc ……….
nh4 e l'acido coniugato della base debole nh3 e quindi cede un protone all'acqua e risulterà ACIDA.
PER CALCOLARE IL PH si fa radice quandrata di CM e KA e il risuktato ovvero gli ioni H* SI USANO PER
CALCOLARE IL ilPH
Digita qui =-LOGH
testo
se avessimo avuto la BASE CONIUGATA di un acido tende ad accettare un protone dall'acqua e quindi risulta BASIC
per il PH si calcola gli ioni OH DALLA RADICE QUAD. DI CM E KB . SI TROVA IL POH E si sottrae 14 per avere il P
Data una tabella con valori di Ka
• scegliere la coppia acido-base adatta per preparare un tampone a pH
fissato
• saper mettere in ordine di forza acida ( o forza basica) una serie di
sostanze
• saper riconoscere la natura acida, basica o neutra (né acida né basica) di
un composto ionico considerandone l’eventuale idrolisi degli ioni costituenti
Esempio:
Quale coppia acido-base
è più adatta per formare
un tampone a pH=7 ?
imporre che ph=pka
ph<7= acida
ph>7=basica
ph=7=neutra
Data una curva di titolazione
• saper riconoscere la natura dell’analita (quindi se si tratta di un acido o di
una base, forte o debole)
• sapere come si calcola il pH nei punti salienti della curva
• saper scegliere l’indicatore più adatto
Digita qui il testo
ACIDO DEBOLE BASE FORTE
ACIDO FORTE BASE FORTE
base forte
>7 perchè
prevale la basicità sale
=7
tampone
acido debole
Dato un sale poco solubile
• saper individuare la relazione Kps/solubilità
• saper indicare in che modo aumentare o diminuire la solubilità
• saper indicare l’effetto del pH sulla solubilità
Esempio: Dati i Kps di CaF2 e AgCl, entrambi poco solubili, quali dei due è più
solubile? Qual è l’effetto del pH sulla loro solubilità?
Risposta:
CaF2(s) = Ca2+ (aq) + 2F-(aq) Kps=[Ca2+][F-]2 Kps=4S3 quindi ….
F- è la base coniugata di HF (acido debole), quindi …
AgCl(s) = Ag+ (aq) + Cl-(aq) Kps=[Ag+][Cl-] Kps=S2 quindi ….
Cl- è la base coniugata di HCl (acido forte), quindi …
Data una tabella con valori di E°
• saper calcolare la fem
standard per una data pila
• saper mettere in ordine di
potere ossidante ( o riducente)
una serie di coppie redox
• saper indicare il verso di
spontaneità per semireazioni
e/o reazioni redox
Dato un gruppo o un elemento del sistema periodico
Gli aspetti principali da riportare sono:
• formula e natura (molecolare, ionica, metallica, ecc) dei composti
elementari, fonti naturali o metodo di preparazione, reattivita’
• stati di ossidazioni possibili, indicando quelli piu’ stabili
• formula e natura (molecolare, ionica, metallica, ecc) degli ossidi, natura
acido-base degli ossidi
• reazioni piu’ caratteristiche