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La Collana del Girasole n.

Il cancro
della mammella

Associazione Italiana Malati di Cancro,


parenti e amici
La Collana del Girasole

Il cancro della mammella

5
AIMaC grata a MacMillan Cancer Support (www.macmillan.org.uk) per aver con-
cesso in esclusiva lutilizzazione di questo libretto e per aver consentito al Comitato
Scientiico di adattarlo ai ini di una migliore comprensione da parte di pazienti,
Indice
parenti e amici e di adeguarne il contenuto alla realt del Servizio Sanitario Nazion-
ale, alla cultura, alle abitudini e ai rapporti medico-infermiere-paziente del nostro
Paese. 5 Introduzione
6 Che cos il cancro?
Legenda
7 La mammella
Per praticit di consultazione a lato del testo sono stati inseriti dei
riquadri contraddistinti da piccole icone, ognuna delle quali ha il 8 Che cos il tumore della mammella?
seguente signiicato:
9 Quali sono i tipi di carcinoma della mammella?
richiama lattenzione su alcuni concetti espressi
nel testo a fianco 10 Quali sono le cause e i fattori di rischio del carcinoma
definizione di un termine tecnico della mammella?
12 Quali sono i sintomi del cancro della mammella?
rimando ad altri libretti della Collana del Girasole o 12 Diagnosi precoce
ad altre pubblicazioni di AIMaC
13 Come si formula la diagnosi?
rimando a siti internet
www 15 Quali sono i tipi di trattamento?
16 La chirurgia
21 Limportanza dellesame istologico
Revisione critica del testo: A. Costa, Coordinatore Centro di 23 Le cure dopo la chirurgia
Senologia, Fondazione S. Maugeri, Pavia; L. Gianni (Direttore),
M. Zambetti, Dipartimento di Oncologia Medica - Ospedale San 23 Convivere con le conseguenze dellintervento al seno
Raffaele IRCCS Milano
25 La radioterapia
Traduzione e editing: C. Di Loreto (AIMaC)
28 La chemioterapia
Questa pubblicazione stata realizzata nellambito del Progetto Foreign
Women Cancer Care. Una rete territoriale per facilitare laccesso alla 31 Lormonoterapia
prevenzione e alla cura dei tumori femminili inanziato dal Ministero
dellInterno, nellambito del Fondo Europeo per lintegrazione di cittadini di 34 La terapia biologica
paesi terzi 2007-2013. Partecipano al progetto: I.F.O. Istituti Fisioterapici
Ospitalieri (Roma), AIMaC, Ospedale San Giovanni Calibita Fatebenefratelli 37 Follow-up
(Roma), Cooperativa Roma Solidariet Caritas (Roma), con la collaborazione
e il patrocinio del Centro per la Pastorale della Salute del Vicariato di Roma. 40 La comunicazione in famiglia
Settima edizione: giugno 2014 41 Come potete aiutare voi stesse
Titolo originale dellopera: Understanding Cancer of the Breast
43 I trattamenti non convenzionali
AIMaC 2014. Tutti i diritti sono riservati. La riproduzione e la trasmissione in
qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo, elettronico o meccanico, comprese fotocopie,
registrazioni o altro tipo di sistema di memorizzazione o consultazione dei dati sono 44 Gli studi clinici
assolutamente vietate senza previo consenso scritto di AIMaC come concordato
con MacMillan Cancer Support. 45 Sussidi economici e tutela del lavoro per i malati
Pur garantendo lesattezza e il rigore scientiico delle informazioni, AIMaC declina
ogni responsabilit con riferimento alle indicazioni fornite sui trattamenti, per le
quali si raccomanda di consultare il medico curante, lunico che possa adottare
di cancro
decisioni in merito.

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Introduzione

Lobiettivo di questo libretto, che ha carattere puramente


informativo, di aiutare i malati di cancro ed anche i loro
familiari e amici a saperne di pi sui tumori della mam-
mella nel tentativo di rispondere, almeno in parte, alle
domande pi comuni relative a diagnosi e trattamento di
questa malattia.
Naturalmente, questo libretto non contiene indicazioni uti-
li a stabilire quale sia il trattamento migliore per il singolo
caso, in quanto lunico a poterlo fare il medico curante
che a conoscenza di tutta la storia clinica del paziente.

Per ulteriori informazioni disponibile il servizio offerto


dallhelpline di AIMaC, unquipe di professionisti esper-
ti in grado di rispondere ai bisogni dei malati di cancro
e dei loro familiari, dal luned al venerd dalle 9.00 alle
19.00 - numero verde 840 503579, e-mail info@aimac.it.

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Che cos il cancro? La mammella
La divisione cellulare
un processo ordi- Il cancro non una malattia unica, non ha ununica causa n La mammella costituita da cute, tessuto adiposo, tes-
nato e controllato, ma un unico tipo di trattamento: esistono oltre 200 tipi diversi suto connettivo e tessuto ghiandolare. Questultimo
se si altera, le cellule
impazziscono e conti-
di cancro, ognuno con un suo nome e una sua terapia. suddiviso in lobi, dai quali si diparte una rete di dotti che si
nuano a dividersi senza Bench le cellule che costituiscono le varie parti diramano ino al capezzolo. Il latte prodotto nei lobi. Tessuto adiposo:
controllo, formando dellorganismo abbiano aspetto diverso e funzionino an- grasso.
una massa che si
deinisce tumore. che in modo diverso, la maggior parte si riparano e si ripro- Tessuto connettivo:
ducono nello stesso modo. Di norma la divisione delle cel- tessuto che sostiene e
lobo connette diverse strut-
lule avviene in maniera ordinata e controllata, ma se, per
tessuto ture dellorganismo, ad
Biopsia: prelievo di un qualsiasi motivo, questo processo si altera, le cellule adiposo esclusione del sistema
muscolo
un campione di cellule o impazziscono e continuano a dividersi senza controllo, capezzolo nervoso. Ossa, carti-
di tessuto che sar esami- lagini, fasce, tendini e
formando una massa che si deinisce tumore. costola dotto
nato al microscopio per galattoforo legamenti sono tessuti
accertare leventuale pre- connettivi.
senza di cellule atipiche.
Sistema linfatico: ele-
Sistema linfatico: ele- mento del sistema immu-
mento del sistema immu- nitario, il sistema naturale
nitario, il sistema naturale Cellule normali Cellule tumorali Le mammelle non sono mai perfettamente uguali tra di difesa dellorganismo
di difesa dellorganismo dalle infezioni e dalle
I tumori possono essere benigni o maligni. I medici sono loro, e si modiicano nelle diverse fasi del ciclo mestruale,
dalle infezioni e dalle malattie. costituito da
malattie. costituito da in grado di stabilire se un tumore benigno o maligno sulla risultando talvoltanodose proprio prima della mestruazio- vari organi quali il midollo
vari organi quali il midollo ne. Al di sotto della cute, una coda del tessuto mammario osseo, il timo, la milza
osseo, il timo, la milza
base di una biopsia. Le cellule dei tumori benigni crescono
si estende ino al cavo ascellare, che contiene un gruppo e i linfonodi, collegati
e i linfonodi, collegati lentamente e non hanno la capacit di diffondersi ad altre tra loro da una rete di
tra loro da una rete di parti dellorganismo; tuttavia, se continuano a crescere nel di linfonodi che fanno parte del sistema linfatico. Altri minuscoli vasi detti vasi
minuscoli vasi detti vasi gruppi di linfonodi sono localizzati sotto lo sterno e dietro linfatici. Nel sistema
linfatici. Nel sistema sito originale, possono diventare un problema, in quanto
la clavicola (v. igura). linfatico luisce la linfa, un
linfatico luisce la linfa, un esercitano pressione contro gli organi adiacenti. Al con- liquido giallo contenente
liquido giallo contenente trario, i tumori maligni sono costituiti da cellule che, in as- i linfociti, ossia le cellule
i linfociti, ossia le cellule
senza di un trattamento opportuno, hanno la capacit di che devono combattere
che devono combattere
le malattie.
le malattie. invadere e distruggere i tessuti circostanti e di diffondersi linfonodi
a distanza, ovvero, al di l della sede di insorgenza del tu- ascellari
Metastasi: cellule
tumorali staccatesi dal more primitivo. In altre parole le cellule neoplastiche pos-
tumore primitivo che si sono staccarsi dal tumore primitivo e diffondersi attraverso
diffondono attraverso i
vasi sanguigni o lin- il sangue o il sistema linfatico. Quando raggiungono un
fatici, raggiungendo in tal nuovo sito, le cellule possono continuare a dividersi, dan- linfonodi della
catena mammaria
modo altri organi. Per tale do cos origine ad una metastasi. interna
motivo si parla anche di
tumore secondario.

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semplicemente che il carcinoma stato trovato in un dotto
Che cos il tumore (o lobulo) e che cresciuto ino al punto di iniltrarlo. Non
della mammella?* vuol dire quindi che il tumore ha cominciato a invadere
lintero organismo.
Con il termine tumore della mammella sintendono or-
* Le informazioni ripor-
mai correntemente molte diverse condizioni di malattia
tate in questo capitolo
sono tratte da: A. Costa, di questorgano femminile. In realt, come tutti i tumori,
Donne e tumore al seno,
O.N.DA Osservatorio Na-
anche quelli della mammella possono essere benigni o ma- Quali sono i tipi di carcinoma
ligni: i primi sono chiamati anche ibroadenomi, i secondi
zionale sulla salute della
Donna (www.ondaosser- sono sostanzialmente i carcinomi.
della mammella?*
vatorio.it). I ibroadenomi sono frequenti nelle donne giovani, soprat-
Fino a qualche decennio fa la diagnosi di tumore veniva for-
tutto in quelle che non hanno ancora avuto gravidanze. * Le informazioni ripor-
mulata dal patologo studiando al microscopio le cellule del
Non rappresentano un pericolo e si asportano chirurgica- tate in questo capitolo
nodulo duro asportato con lintervento chirurgico (oppure sono tratte da: A. Costa,
mente solo se crescono rapidamente di dimensioni oppure
esplorato con un ago sotto vuoto in grado di aspirare del Donne e tumore al seno,
se cambiano aspetto o forma. O.N.DA Osservatorio Na-
materiale biologico da esaminare). Visto il tessuto maligno,
I carcinomi sono i tumori maligni che colpiscono la ghian- zionale sulla salute della
fatta la diagnosi. Per questo la terapia del tumore era sem- Donna (www.ondaosser-
dola mammaria, un complesso e soisticato insieme di cel-
pre la stessa: asportazione totale della mammella. Tuttavia, vatorio.it).
lule molto ben organizzate fra loro e programmate dalla
con levoluzione delle conoscenze scientiiche, il patologo
Ghiandola mammaria: natura per una sola e fondamentale funzione: produrre
complesso e soisticato arrivato a distinguere il carcinoma in quattro tipi e a mettere
il latte che nutrir il neonato. Le cellule della ghiandola
insieme di cellule molto in guardia il chirurgo sulla loro sostanziale diversit.
ben organizzate fra loro mammaria sono di due tipi:
e programmate per pro- cellule lobulari, che producono il latte; e Carcinoma lobulare in situ: non rappresenta un rischio
durre il latte che nutrir il per la vita, perch la sua malignit praticamente solo Patologo: medico
neonato. cellule duttali, cosiddette perch formano i dotti (o con- specialista che conosce
formale, nel senso che la morfologia delle singole cellule
dotti) che portano il latte al capezzolo e quindi alla boc- lanatomia delle cellule
In situ: termine latino indicativa di una loro trasformazione equivalente a uno e dei tessuti sia sani che
ca del neonato.
che signiica sul posto, stato di malattia lobulare e non a un carcinoma. Si pu malati.
nello stesso luogo. Se la cellula che si trasforma in maligna appartiene a un quindi parlare di precancerosi, vale a dire una dimostrazio-
Morfologia: in biologia
lobulo, si avr un carcinoma lobulare; se la trasforma- ne dellesistenza di un rischio per la donna di ammalarsi di lo studio della forma
zione maligna avviene in un dotto, si avr un carcinoma carcinoma mammario. Diffusa per la deinizione di questo e della struttura degli
duttale. Il processo di trasformazione verso la malignit tipo di tumore anche la sigla LIN (che si rif al nome in- esseri viventi.
relativamente lento, e caratterizzato da varie fasi: una glese e che sta per neoplasia intraepiteliale lobulare), che Precancerosi: con-
prima fase in cui il carcinoma cresce nella zona anatom- pu diventare LIN1, LIN2 o LIN3 a seconda del livello di dizione che dimostra
ica in cui nato e per questo deinito in situ, seguita da evoluzione verso la malignit. La terapia si limita alla sem- lesistenza di un rischio di
ammalarsi di tumore.
una fase in cui diventa iniltrante della stessa zona, e per plice asportazione dellarea interessata dal tumore.
questo deinito iniltrante (o invasivo). Quindi non bisogna
Carcinoma duttale in situ: anche questo tipo di tumore
spaventarsi se si legge carcinoma mammario duttale (o
considerato una precancerosi, ma gi un po pi pericolo-
lobulare) iniltrante (o invasivo), perch questo vuol dire

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so del carcinoma lobulare in situ, perch tende a riformarsi fattori legati alla salute:
e a diventare iniltrante, e non di rado colpisce entrambe le pregressa diagnosi di tumore del seno o di altra patolo-
mammelle. Deve essere curato con molta attenzione e non gia mammaria benigna;
Microcalciicazioni: pic- sempre possibile farlo facilmente, perch nella fase in situ Ovariectomia: inter-
colissimi depositi di calcio sovrappeso dopo la menopausa; vento di asportazione
che segnalano in genere la
(v. pag. 8) non palpabile. il radiologo che lo riconosce dellovaio.
subito alla mammograia sotto forma di microcalciicazioni. fattori ormonali
presenza di un carcinoma
intraduttale. La mammograia lunico esame che consente di diagnosti- trattamento pregresso o in corso con terapia ormonale Nulliparit: mancanza
sostitutiva (TOS) (v. pag. 38). Si fa presente che per le di igli. nullipara la
Multicentrico: relativo
care la malattia durante la lunga fase delliniltrazione. donna che non ha avuto
alla presenza di pi focolai donne giovani che ricevono una TOS per compensare gravidanze.
Carcinoma lobulare iniltrante: un carcinoma della mam-
tumorali in diverse aree una menopausa precoce o un intervento di ovariecto-
(quadranti) della mam- mella in senso pieno. Tende a essere multicentrico e mul- Menarca: prima
mia, il rischio non aumenta ino allet di 50 anni;
mella. tifocale. pi raro del carcinoma duttale. Per una diagnosi mestruazione; precoce
uso della pillola anticoncezionale per lungo tempo; quando avviene in gio-
precisa e per programmare con accuratezza il giusto tipo
Multifocale: relativo alla vanissima et.
di intervento chirurgico spesso necessaria, oltre alla mam- nulliparit;
presenza di pi focolai
tumorali nella stessa area mograia, anche la risonanza magnetica (v. pag. 14). La menarca precoce o menopausa tardiva; Menopausa: cessazione
(quadrante) della mam- delle mestruazioni e,
terapia chirurgica. mancanza di latte o allattamento breve; quindi, della funzione
mella.
Carcinoma duttale iniltrante: il tipo di carcinoma mam- prima gravidanza tardiva; riproduttiva; tardiva
quando avviene in et
mario pi comune e frequente. generalmente concentrato fattori legati allo stile di vita avanzata.
in un unico nodulo che cresce in un punto preciso della
largo uso di alcolici per molto tempo; Genetista: specialista in
ghiandola mammaria. La terapia soprattutto chirurgica, e
grado di identiicare i fat-
lintervento comprende anche lasportazione parziale o to- fattori genetici
tori di rischio per malattie
tale dei linfonodi ascellari. in casi molto rari (meno di 5 su 100) la malattia causa- ereditarie o di origine
ta da mutazioni genetiche, ma sono frequenti i casi di genetica.

tumore della mammella sporadico, ossia diagnosticato


in una sola donna della famiglia. Ci signiica che, pur
avendo una parente affetta dalla malattia, nella maggior
Quali sono le cause e i fattori parte dei casi non si fa parte di una famiglia a rischio.
Le cause dei tumori
della mammella non
di rischio del carcinoma della Se, invece, i familiari colpiti dalla malattia sono due o
pi, e soprattutto se la malattia stata diagnosticata in
sono ancora chiare, ma
alcuni fattori predi- mammella? giovane et o ad ambedue le mammelle, si pu sospet-
tare un difetto genetico ereditario.
spongono alla malattia:
- fattori legati alla Il carcinoma della mammella il tumore pi frequente tra In tali casi suficiente un semplice prelievo di sangue per Per ulteriori informazio-
salute; accertare la presenza di mutazioni genetiche. Lindicazione ni sui test genetici
- fattori ormonali; la popolazione femminile. Pur essendo le cause tuttora rivolgersi ad AIMaC
- fattori legati allo stile sconosciute, sono stati individuati alcuni fattori di rischio: dovrebbe essere formulata da un genetista nellambito di
(numero verde 840
di vita; in primo luogo let (tant che oltre il 65% dei casi si ri- una consulenza genetica. Queste analisi sono disponibili 503578, info@aimac.it)
- fattori genetici.
scontra in pazienti con pi di 65 anni), seguita da: presso appositi centri specializzati.

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indicata lecograia (v. sotto).
Quali sono i sintomi del cancro Lapplicazione delle moderne tecnologie e i risultati della ric-
della mammella? erca mirati a individuare i tumori piccolissimi e non quelli or-
mai gi palpabili hanno ridimensionato il ruolo, ai ini della
diagnosi precoce, dellautoesame del seno, che la donna
Negli stadi iniziali, la malattia non d luogo a sintomi spe-
doveva eseguire periodicamente 4-5 giorni dopo il termine
ciici, ma ogni donna dovrebbe conoscere bene le proprie
delle mestruazioni per acquisire una profonda conoscenza del
mammelle per essere in grado di riconoscere eventuali cam-
Ogni donna dovrebbe proprio seno in modo da saper riconoscere eventuali cambia-
conoscere bene le biamenti quali:
menti nelle diverse fasi del ciclo mestruale e alterazioni, anche
proprie mammelle mammella: - variazione di dimensioni o forma
per essere in grado di minime, che rendono la mammella diversa dal solito.
riconoscere eventuali
- presenza di rilievi o infossamenti sulla
cambiamenti. supericie (pelle a buccia darancia)
- presenza di protuberanza o ispessimento
Il dolore localizzato
alla mammella solita- capezzolo: - retrazione (verso linterno) Come si formula la diagnosi?
mente non sintomo - protuberanza o ispessimento nellarea
di malattia. situata dietro il capezzolo Solitamente liter diagnostico comincia dal medico di me-
- eczema sul capezzolo o nellarea dicina generale, che vi visita e vi fa domande sulla storia
circostante (in casi rari) familiare e sulle condizioni generali. Dopo la visita, se lo ri-
- secrezione ematica (in casi molto rari) tiene opportuno, pu suggerirvi di consultare un senologo Senologo: medico
o un centro oncologico per una pi approfondita valutazio- specialista esperto nelle
braccio: - goniore a livello dellascella patologie della mam-
ne ed eventuale esecuzione di ulteriori esami. mella.
Il dolore localizzato alla mammella solitamente non sin- Le metodiche descritte brevemente di seguito servono tutte
tomo di malattia. per formulare la diagnosi e il medico pu decidere di sot- Nodulo solido: costi-
tuito da un gruppo di
toporvi ad uno solo o a pi di questi esami strumentali.
cellule di tessuto mam-
Mammograia: tecnica radiologica (v. pag. 12) che il mario.
Diagnosi precoce migliore metodo di diagnosi per le donne di oltre 50 anni.
Cisti: piccola sacca di
Ecograia: tecnica radiologica che utilizza le rilessioni di liquido che si forma nel
Se il tumore scoperto quando ancora molto piccolo, vi un fascio di ultrasuoni per formare unimmagine degli tessuto mammario.
sono ottime possibilit di guarire. organi interni del corpo. Oltre a stabilire la natura di un
Molto importante ai ini della prevenzione, o pi corretta- nodulo, consente di differenziare i noduli solidi dalle cisti.
Mammograia: radiogra- mente dellanticipo diagnostico, la mammograia, una Una piccola sonda ecograica emette un fascio di ultra-
ia della mammella. tecnica radiologica in grado di svelare noduli anche molto suoni, le cui rilessioni sono convertite in immagini tramite
piccoli, non ancora palpabili allesame manuale. Dopo aver- un computer. Allinterno della sonda possibile collocare
vi sistemato accuratamente sul lettino, il tecnico di radio- un dispositivo che permette di visualizzare i vasi sanguigni
logia esegue due radiograie, da due angolazioni diverse, e il lusso del sangue al loro interno. Ci molto utile per-
per ciascuna mammella. La mammograia consigliata alle ch la presenza di un tumore modiica il lusso sanguigno.
donne di et superiore a 40 anni, mentre per le pi giovani Lecograia indolore e dura solo pochi minuti.

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Risonanza magnetica nucleare (RMN): tecnica radiolo-
gica che utilizza i campi magnetici per elaborare immagini Quali sono i tipi di trattamento?
dettagliate delle strutture interne dellorganismo. Per la
migliore riuscita indispensabile rimanere sdraiate e ferme La cura del tumore della mammella si sempre pi perfezio-
quanto pi possibile sul lettino che si trova allinterno di un nata nel tempo e oggi la donna pu contare su diverse pos-
cilindro di metallo. Prima di entrare nel cilindro necessario sibilit di cura e su maggiori probabilit di sopravvivenza. Il trattamento del
Tenendo conto del fatto che la malattia pu presentarsi in tumore della mammella
rimuovere ogni oggetto metallico. I portatori di pacemaker dipende da diversi
o altri tipi di clip metalliche chirurgiche non possono sot- diverse forme, la personalizzazione delle cure rappresenta fattori, tra cui le carat-
toporsi alla RMN a causa dei campi magnetici. Se si soffre la sida pi impegnativa nel trattamento di questo tumore. teristiche istologiche e
La scelta della terapia dipende da diversi fattori, tra i quali molecolari del tumore
di claustrofobia, opportuno informare il medico. Lintera e le caratteristiche della
procedura pu richiedere ino a unora ed indolore. le caratteristiche istologiche e biologiche (v. pag. 21) del paziente.
Macro-agobiopsia: procedura che permette di prelevare tumore e le caratteristiche della paziente (ad esempio, et e
dal nodulo mammario alcuni campioni di tessuto utiliz- presenza di altre malattie), che possono inluire sulla storia
zando un ago di calibro pi grande di quello usato per clinica della malattia e sulla risposta alla terapia.
Patologo: medico lagoaspirato (v. sotto). Si pu effettuare in anestesia locale. Le strategie terapeutiche consistono in trattamenti loco-
Metastasi: cellule
specialista che conosce regionali (chirurgia e radioterapia) e terapie adiuvanti (che-
Il materiale prelevato analizzato in laboratorio da un pa- tumorali staccatesi dal
lanatomia delle cellule tumore primitivo che si
e dei tessuti sia sani che tologo. Dopo lesame, larea dolente e costellata da tanti mioterapia, terapia ormonale, anticorpi monoclonali) da
diffondono attraverso i
malati. ematomi quanti sono stati i prelievi eseguiti. Gli ematomi attuare dopo lintervento allo scopo di completare la cura vasi sanguigni o linfatici,
scompaiono entro un paio di settimane. principale che la chirurgia. La scelta della terapia adiu- raggiungendo in tal modo
vante pi indicata nel singolo caso dipende dal proilo del altri organi. Per tale
Agoaspirato: procedura ambulatoriale semplice e di breve motivo si parla anche di
durata che permette di prelevare dal nodulo mammario un tumore (v. pag. 21) e quindi dal rischio individuale che il tumore secondario.
campione di cellule utilizzando un ago sottile e una siringa. tumore si ripresenti o che si sviluppino metastasi. Grazie
allintegrazione ottimale di tali modalit terapeutiche negli Oncologo: medico
Il materiale prelevato analizzato in laboratorio per stabilir- specialista, esperto nel
ne la natura. Essendo la mammella sensibile, la procedura ultimi trentanni si assistito a un sensibile miglioramento trattamento dei tumori.
pu risultare leggermente fastidiosa. Talvolta, se il nodulo della sopravvivenza delle pazienti.
Radioterapista: on-
di piccole dimensioni, il prelievo effettuato sotto con- Pianiicazione del trattamento cologo specialista in
trollo radiograico o ecograico in modo che il medico ab- Unquipe composta da vari specialisti (un chirurgo spe- radioterapia.
bia la certezza di averlo eseguito allinterno della lesione. cializzato nella chirurgia dei tumori della mammella, un on- Patologo: medico
Analisi del sangue: servono per controllare le condizioni cologo, un radioterapista, un radiologo, un patologo, un specialista che conosce
generali. infermiere specializzato nel trattamento dei pazienti onco- lanatomia delle cellule
e dei tessuti sia sani che
Biopsia escissionale: asportazione chirurgica dellintero logici, un nutrizionista, un dietista, un isiote-rapista e uno malati.
nodulo, che viene poi analizzato in laboratorio. Si esegue psicologo) elabora il piano di trattamento tenendo conto
di vari fattori quali let, le condizioni ge-nerali e il proilo Nutrizionista: medico
in anestesia generale o locale; pu richiedere il ricovero
specialista, esperto nella
per una notte, ma in alcuni centri si esegue come inter- del tumore. valutazione e nel tratta-
vento ambulatoriale (o di day surgery). mento di tutti gli aspetti
Il consenso informato collegati alla nutrizione.
Prima di procedere a qualunque trattamento il medico

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tenuto a spiegarvi dettagliatamente lo scopo, le modalit gior parte delle pazienti si dichiara esteticamente soddi-
e le eventuali conseguenze; quindi, dopo avervi illustrato sfatta dopo lintervento.
Nessun trattamento tipo e durata del trattamento consigliato, vantaggi e svan- Mastectomia: consiste nellasportazione di tutta la mam-
potr essere attuato taggi, eventuali alternative terapeutiche disponibili, rischi mella. Si rende necessaria nei casi in cui il tumore volu-
senza il vostro con-
o effetti collaterali signiicativi, vi fa irmare un modulo di minoso, oppure localizzato dietro il capezzolo, oppure
senso.
consenso, con il quale autorizzate il personale sanitario ad piccolo, ma con estesa componente intraduttale; oppure Mastectomia: tecnica
attuare tutte le procedure necessarie. Nessun trattamento multicentrico e multifocale (v. pag. 10). Talvolta, oltre chirurgica di asportazio-
pu essere attuato senza il vostro consenso. ne dellintera ghiandola
alla ghiandola mammaria, pu essere necessario asportare mammaria.
Pu essere utile predisporre una lista di domande che si de- i linfonodi ascellari. Grazie alle moderne metodiche di dia-
La tecnica chirurgica sidera porre ai medici e farsi accompagnare da un familiare gnosi precoce sono ormai molto rari i casi in cui la mastec-
pu essere: al colloquio. tomia richiede anche la dissezione dei muscoli pettorali.
- conservativa: il chiru-
La mastectomia seguita dalla chirurgia ricostruttiva. Maggiori informazioni
rgo asporta solo il
tumore con unarea Nella maggior parte dei casi la ricostruzione differita, os- sulla ricostruzione del
seno sono disponibili
di tessuto mammario
circostante; oppure La chirurgia sia avviene a distanza di alcuni mesi dalla mastectomia.
In tali casi, lintervento di asportazione della mammella si
su: La ricostruzione del
seno (La Biblioteca del
- demolitiva: il chirurgo
conclude con il posizionamento di un espansore, un pal- Girasole).
asporta tutta la mam- Il chirurgo oncologo che vi ha in cura discute con voi il tipo
mella (mastectomia). loncino di gomma sgonio che viene poi gradualmente
di intervento pi appropriato in funzione delle dimensioni
riempito con soluzione isiologica nellarco di un periodo
e delleventuale diffusione del tumore. La tecnica chirur-
di 3-4 mesi allo scopo di far distendere progressivamente
gica pu essere:
la pelle. Una volta raggiunta una distensione adeguata,
conservativa: il chirurgo asporta solo il tumore con la mammella ricostruita con lutilizzo di protesi o di tes-
Metastasi: cellule
unarea di tessuto mammario circostante; oppure suti prelevati dalladdome o dal gluteo, rimandando ad un
tumorali staccatesi dal
tumore primitivo che si demolitiva: il chirurgo asporta tutta la mammella (ma- secondo tempo la creazione dellareola e del capezzolo.
diffondono attraverso i
stectomia). Talvolta, per motivi estetici il chirurgo plastico rimodella
vasi sanguigni o linfatici,
raggiungendo in tal modo buona norma, prima di programmare lintervento chirur- anche la mammella sana.
altri organi. Per tale
motivo si parla anche di
gico, eseguire una serie di indagini radiologiche (radiogra-
tumore secondario. ia del torace, ecograia delladdome e della pelvi, scinti- Veriica dello stato linfonodale
graia ossea) per confermare che la malattia localizzata Lascella contiene circa 20 linfonodi, anche se il numero
Resezione conservativa:
alla mammella, ed eventualmente ai linfonodi ascellari, ed esatto varia da persona a persona. Veriicare lo stato dei
tecnica chirurgica di
asportazione di un qua- escludere la presenza di metastasi a organi distanti. linfonodi del cavo ascellare omolaterale dopo lintervento
drante di tessuto mam- importante per accertare se le cellule neoplastiche si Omolaterale: che si
mario mammella con un trova dalla stessa parte
Tipi di intervento sono diffuse al di fuori della mammella e per stabilire la della mammella interes-
margine di tessuto sano
circostante. Fu eseguita necessit di ulteriori trattamenti. Le tecniche pi utilizzate sata dal tumore.
Resezione conservativa: consiste nellasportazione del tu-
per la prima volta dalla a questo scopo sono:
scuola di Umberto Vero- more con unampia area di tessuto circostante. Il tessuto
nesi nel 1973. rimosso inviato in laboratorio per lesame istologico al dissezione (o svuotamento) ascellare: asporta tutti i
microscopio. seguita di solito dalla radioterapia. La mag- linfonodi. Se lesame istologico conferma la presenza

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di cellule tumorali, pu essere raccomandato un tratta- iale) a patto di irradiare la mammella conservata per steri-
mento con ormonoterapia o chemioterapia. La dissezione lizzare le eventuali cellule tumorali residue. La radioterapia
ascellare pu causare il linfedema (v. pag. 39); esterna della mammella non d disturbi, non ha effetti
Linfedema: goniore del collaterali ed un trattamento ormai consolidato da oltre
braccio omolaterale.
biopsia del linfonodo sentinella: durante lintervento
di asportazione del tumore, il chirurgo rimuove solo il quarantanni di esperienza. Tuttavia, la possibilit di irra-
linfonodo pi vicino al tumore, dopo averlo identiicato diare la mammella durante lintervento chirurgico riduce
mediante sostanze coloranti o radiotraccianti preventiva- la complessit della terapia e rende pi breve, se non ad-
mente iniettate. Gli altri linfonodi sono asportati soltanto dirittura inutile in casi selezionati, la successiva irradiazione
nel caso in cui lesame istologico estemporaneo accerti dallesterno.
la presenza di cellule tumorali.
Rispetto alla dissezione ascellare, la biopsia del linfonodo Dopo lintervento
sentinella, a parit di afidabilit, riduce lentit del linfe- Sarete incoraggiate ad alzarvi e a camminare quanto pri-
dema (v. pag. 39) e del fastidio al braccio, e non richiede ma possibile. Se alla ferita stato applicato un tubicino di
lapplicazione di un drenaggio della ferita. drenaggio, questo rimosso alcuni giorni dopo lintervento,
ma potete essere dimesse anche se ancora in sede.
La tecnologia in aiuto del chirurgo* La degenza. La sua durata dipende dalla tecnica chirur-
* Le informazioni ripor- Lintervento deve essere realizzato da un chirurgo di
tate in questo capitolo gica. Non si possono escludere a priori eventuali compli-
sono tratte da: A. Costa, grande esperienza e competenza in grado di capire qual canze che prolunghino i tempi di degenza.
Donne e tumore al seno, il miglior approccio per ogni paziente nellintento di rimuo-
O.N.DA Osservatorio Na- Dolore o fastidio. Nei primi giorni del post-operatorio
vere tutte le cellule tumorali, ma anche di mantenere una
zionale sulla salute della potreste avvertire dolore o fastidio intorno alla ferita e
Donna (www.ondaosser- buona immagine corporea. Tuttavia anche la tecnologia
sotto il braccio. Questi sintomi scompaiono dopo qual-
vatorio.it). ha la sua importanza. Si gi accennato alla biopsia del
che settimana, ma se persistono, informate il medico
linfonodo sentinella (v. sopra), che consente di asportare
curante, afinch vi somministri gli analgesici pi eficaci.
i linfonodi dellascella solo nei casi di dimostrata presenza
Talvolta il dolore al braccio persiste anche a distanza di
di cellule tumorali.
un anno e pi dal trattamento. In tal caso, bene infor-
Vi poi la centratura radioguidata di un tumore non
mare loncologo, il quale vi invier a uno specialista nel
palpabile accertato dalla mammograia. Afinch il chirur-
controllo del dolore. Alcune pazienti accusano un dolore
go possa asportare con successo un tumore cos piccolo
che si trasmette come una frustata dallascella al palmo
necessario che sia centrato, vale a dire reso reperibile al
della mano e che talvolta talmente intenso da impedire
momento dellintervento mediante iniezione di sostanze
anche i pi piccoli movimenti del braccio. Questa sen-
radiotraccianti, un metodo che assicura migliori risultati
sazione dovuta allindurimento dei vasi linfatici. In tali
rispetto alle metodologie tradizionali come linserimento
casi la isioterapia e talvolta anche una terapia antibioti-
di un ilo metallico nella zona da asportare.
ca possono recare sollievo. Il fastidio di solito scompare
Inine la radioterapia intraoperatoria (v. pag. 26). Uno
gradualmente con il tempo, ma a volte pu ripresentarsi.
dei principi della chirurgia conservativa che si pu anche
evitare di asportare tutto il seno (nei tumori in stadio iniz- Rigidit della spalla. Si pu avvertire soprattutto dopo

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un intervento di mastectomia. importante svolgere gli molto simile alla mammella naturale. Il Servizio Sanitario
esercizi che preservano la mobilit della spalla consigliati Nazionale fornisce gratuitamente la protesi mammaria
dal isioterapista. esterna alle donne che abbiano subito una mastectomia
Goniore intorno alla ferita. dovuto allaccumulo di unilaterale o bilaterale, dietro semplice richiesta corredata
sangue o di linfa. La raccolta di liquido scompare dopo qual- da idonea documentazione.
che settimana, ma talvolta potrebbe raggiungere propor- I controlli postoperatori. Prima di essere dimesse vi sar is-
zioni tali da richiedere lapplicazione di un drenaggio. sato lappuntamento per la visita di controllo da effettuare
Insensibilit e formicolio. Se durante la dissezione ascel- presso lambulatorio. in tale occasione che, generalmente,
lare (v. pag. 17) sono stati lesi i nervi che irradiano la re- loncologo comunica il risultato dellesame istologico e con-
gione, lavambraccio omolaterale pu risultare rigido o in- siglia il trattamento pi indicato per il vostro caso.
Omolaterale: che si sensibile o potreste avvertire una sensazione di formicolio.
trova sul lato della mam- In tali casi un isioterapista pu consigliare alcuni esercizi
mella operata.
per recuperare la funzionalit dellarto. Talvolta, per, tali
effetti potrebbero essere permanenti.
Limportanza dellesame istologico*
Il linfedema. Lieve goniore del braccio o della mano omo- Dopo circa una settimana dallintervento vi sar consegnato
Maggiori informazioni
laterali che si manifesta dopo un intervento di dissezione il referto istologico, che svela le caratteristiche pi speci- * Le informazioni ripor-
tate in questo capitolo
sono disponibili su: Il ascellare (v. pag. 17) o radioterapia (v. pag. 25). Talvolta il iche del tumore. Il referto istologico si compone in genere sono tratte da: A. Costa,
linfedema (La Collana goniore pu essere notevole e molto invalidante, ma tale di 4 parti: Donne e tumore al seno,
del Girasole).
stadio si raggiunge gradualmente nel giro di pochi mesi lelenco del materiale asportato e inviato al laboratorio;
O.N.DA Osservatorio Na-
o di diversi anni dopo lintervento. Il rischio di linfedema zionale sulla salute della
la descrizione macroscopica, ossia a occhio nudo, del sud- Donna (www.ondaosser-
pi elevato se la dissezione ascellare stata totale o se vatorio.it).
detto materiale;
sono stati asportati pi di quattro linfonodi e il trattamento
stato completato con la radioterapia dellascella. le eventuali diagnosi fatte durante lintervento;
lesame microscopico con le relative conclusioni.
La cicatrice. Tutte le tecniche chirurgiche lasciano una ci-
catrice e inluiscono in maniera diversa sul futuro aspetto Solitamente un buon esame istologico di carcinoma mam- Referto: documento
della mammella. Laspetto estetico molto importante, e mario d informazioni su 8 parametri: scritto nel quale il medico
riporta il risultato di un
se ne deve discutere approfonditamente con il chirurgo. In il tipo istologico (duttale, lobulare, ecc.); esame cui ha sottoposto
ogni caso si deve tenere presente che laspetto della cica- le dimensioni del tumore; il paziente.
trice dipende dalla risposta isica individuale.
il grado (G1, 2, 3); Grado: parametro che
La protesi mammaria. Dopo la mastectomia senza ricostru- indica quanto le cellule
la presenza o meno di cellule tumorali nei capillari san- del tumore si sono diffe-
Protesi: dispositivo zione immediata vi sar consegnata una protesi provviso- guigni che circondano il tumore (invasione vascolare); renzate rispetto a quelle
artiiciale atto a sostituire ria da collocare allinterno del reggiseno, che deve essere della mammella normale.
una parte del corpo la presenza o assenza di recettori ormonali (estrogeni e
indossata subito dopo lintervento quando la regione Pi alto il grado, pi
mancante o a integrarne progestinici); aggressiva la malattia.
una danneggiata. ancora sensibile. Quando la ferita perfettamente cica-
trizzata, potrete richiedere la protesi deinitiva in silicone, lo stato di salute dei linfonodi ascellari;

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la percentuale di proliferazione, in pratica la velocit di
crescita delle cellule tumorali, indicata con la sigla Ki67 o Le cure dopo la chirurgia
MIB-1;
Dopo lintervento si pone il problema di come prevenire un
la positivit o negativit di un test chiamato Her2 o c-
ritorno della malattia nella mammella operata (se stata
erbB2, che caratterizza ulteriormente le cellule tumorali.
conservata) o nellaltra, o nel resto del corpo (soprattutto
Si ottiene in questo modo un identikit del tumore, e ci Recidiva locale: ritorno
ossa, fegato e cervello). Nel primo caso si parla di recidiva
fondamentale per capire bene quali sono le caratteristiche del tumore nella mam-
locale, nel secondo di tumore controlaterale e nel terzo mella gi operata.
della malattia e individuare il trattamento pi adeguato. Da
di metastasi.
questo punto di vista, le variabili sono tante: tumori maligni,
Le terapie che mirano a ridurre il rischio di recidiva e di Tumore controlaterale:
ma poco aggressivi; tumori che crescono lentamente; op- tumore che compare
metastasi si deiniscono adiuvanti perch aiutano ad ac-
pure sensibili alle cure ormonali; o che hanno gi raggiun- nellaltro seno.
crescere la probabilit di guarigione, e includono sostan-
to i linfonodi ascellari; o che crescono rapidamente e che
zialmente chemioterapia, ormonoterapia, terapie biologi- Metastasi: cellule
dovranno quindi essere affrontati con determinazione con tumorali staccatesi dal
tutte le armi terapeutiche possibili. che e radioterapia. tumore primitivo che si
Sulla supericie delle cellule tumorali possono essere pre- La ricerca ha dimostrato che ogni caso di tumore della diffondono attraverso i
mammella diverso dallaltro. Ci si deve alle cosiddette vasi sanguigni o linfatici,
senti i cosiddetti recettori, sostanze che favoriscono il le- raggiungendo in tal
game con lormone estrogeno o con lormone progeste- caratteristiche biologiche, fattori che si possono combinare modo altri organi. Per
Recettori: proteine che rone. In questo caso, la terapia dopo lintervento deve fra loro in modo cos eterogeneo da dar luogo a malattie tale motivo si parla anche
riconoscono e legano in diverse che, quindi, necessitano di cure diverse. Questa con- di tumore secondario.
prevedere luso di farmaci che contrastino lazione degli
maniera selettiva partico- sapevolezza ha portato alla deinizione dei criteri di San Gallo
lari sostanze (es. ormoni, ormoni. Se lesame istologico dimostra che la malattia Terapia adiuvante:
antigeni, zuccheri) o decisamente dipendente dagli ormoni e poco aggressiva (Svizzera), che si basano sul confronto fra le caratteristiche terapia attuata dopo la
anche microrganismi (es. del tumore della singola paziente e le cure al momento di- chirurgia allo scopo di
(classiicata come Luminal A), la terapia consiste, di solito,
virus, batteri). I recet- aumentare le probabilit
in compresse a effetto anti-ormonale per proteggervi da sponibili. In questo modo possibile deinire meglio il tipo di di guarigione e ridurre il
tori sono localizzati sulla
supericie o allinterno una stimolazione che favorisce la crescita del tumore. Se la tumore da curare e valutare con maggior precisione il rischio rischio che la malattia si
delle cellule. malattia solo parzialmente di origine ormonale e cresce che la paziente corre. ripresenti.

rapidamente (Luminal B), alla terapia anti-ormonale si de- Il trattamento individuato tiene conto anche del desiderio
vono aggiungere dei cicli di chemioterapia precauzionale e degli orientamenti della paziente, perch ogni donna ha
nei primi mesi dopo lintervento. una sua visione della vita: c chi per cautelarsi da ogni Il tumore della mam-
Se lesame istologico dimostra che sulla supericie delle cel- mella non una malat-
rischio accetta qualunque tipo di trattamento e chi, invece,
tia unica, ma ogni caso
lule tumorali presente una proteina detta HER2 (v. pag. non vuole eccedere nelle precauzioni terapeutiche per non diverso dallaltro. Per
34), alle altre terapie necessario aggiungere un anticorpo esporsi troppo ai loro effetti collaterali. questa ragione le cure
speciale dal nome complicato (trastuzumab) di scoperta dopo la chirurgia oggi
variano sempre pi da
relativamente recente. paziente a paziente, e
Quando inine il tumore non ha n recettori per lormone in caso di dubbio o in-
estrogeno, n per quelli del progesterone, n per lHER2, si certezza consigliabile
chiedere un secondo
classiica come triplo negativo e richiede molta attenzione, parere.
perch in alcuni casi pu diventare pi pericoloso degli altri.

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non avere fretta, prendersi il tempo necessario, riposare
Convivere con le conseguenze molto e chiedere aiuto, se se ne avverte la necessit.
dellintervento al seno
Il trattamento chirurgico del tumore della mammella per
la donna unesperienza molto dificile da accettare, perch
La radioterapia
Un intervento al seno comporta comunque una perdita, anche se conserva- La radioterapia utilizza radiazioni ad alta energia con
molto dificile da tivo. Il seno il simbolo della femminilit, e qualunque lintento di distruggere le cellule tumorali, e al tempo stes-
accettare per la donna, intervento che ne modiichi laspetto incide sulla percezio- so di non arrecare danno ai tessuti sani. Nel trattamento
che lo vive come
una perdita anche
ne che la donna ha di s, con evidenti ricadute anche sul dei tumori della mammella si usa pi frequentemente per Maggiori informazioni
quando non comporta piano psicologico. Ovviamente le reazioni sono sogget- eliminare eventuali focolai di cellule tumorali rimasti dopo sono disponibili su:
lasportazione della tive: alliniziale sollievo dovuto al fatto di avere scoperto la lintervento, ma talvolta pu precederlo o porsi come al- La radioterapia (La
mammella. Collana del Girasole), DVD
malattia e di avere avuto la possibilit di intervenire, pos- ternativa a questo. indispensabile se la mammella non prodotto da AIMaC in
sono subentrare sentimenti di ansia, paura, shock, rabbia, stata asportata e se la paziente ha meno di 65 anni, collaborazione con AIRO,
risentimento. In generale, i primi mesi sono i pi dificili, in mentre non lo se la mammella stata asportata (tranne Associazione Italiana di
quanto il visibile cambiamento richiede la progressiva atti- Radioterapia Oncologica.
in casi molto particolari), se la paziente anziana e/o ha un
vazione delle risorse individuali per ristabilire gradualmente
tumore poco aggressivo.
lequilibrio psico-isico.
Le modalit pi diffuse di radioterapia per il trattamento
Lo sconvolgimento emotivo pu inluire sulla vita sessuale;
dei tumori della mammella sono la radioterapia a fasci
infatti, per vivere pienamente e serenamente la propria ses-
esterni, la brachiterapia e la radioterapia intraoperatoria.
sualit, la donna ha bisogno di sentirsi bene con se stessa,
Maggiori informazioni ma limbarazzo di mostrarsi al partner e il timore di non Radioterapia a fasci esterni (o transcutanea). Consiste
sono disponibili su: Ses- piacere possono inluire sul desiderio sessuale e sulla vita di nellirradiare la zona interessata dallesterno, utilizzando,
sualit e cancro (La nella maggior parte dei casi, unapparecchiatura chiamata
Collana del Girasole).
coppia. Condividere le proprie dificolt e i propri vissuti an-
che con il partner pu essere un modo per affrontare questo acceleratore lineare (LINAC). Si esegue presso il centro di Acceleratore lineare:
momento critico e riscoprire gradualmente lintimit. radioterapia dellospedale, di solito in regime ambulatori- apparecchiatura costitui-
ta da un lettino su cui si
Accettare di aver avuto un tumore pu richiedere molto ale. La dose totale da irradiare suddivisa in sedute gior- sdraia il paziente, attorno
tempo, talvolta anche diversi anni. Lansia e la paura pos- naliere di breve durata con una pausa nel ine settimana. al quale ruota la testata
sono riafiorare ogni qualvolta ci si debba sottoporre ai Un ciclo di trattamento per tumore della mammella dura che eroga i raggi X.
controlli periodici oppure quando largomento oggetto tre-sei settimane.
di trasmissioni televisive o di conversazione. Brachiterapia (o radioterapia interstiziale). Dal greco
Alcune donne sono talmente in ansia per il fatto che la
brachs, corto, signiica letteralmente terapia da vicino; si
malattia possa ripresentarsi da vivere qualunque dolore o
esegue, infatti, introducendo la sorgente radioattiva in forma
sintomo come un segnale di ricaduta e possono avere dif-
sigillata direttamente nel tessuto neoplastico o nelle sue im-
icolt anche a prendere sonno. abbastanza comune sen-
mediate vicinanze. Rispetto alla radioterapia a fasci esterni
tirsi depresse, emotivamente e isicamente svuotate, cos
ha meno effetti collaterali.
come normale avere voglia di stare da sole. Limportante
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Quando si attua la radioterapia, su quale area inchiostro di china, dei tatuaggi puntiformi permanenti, in
e con quale obiettivo modo che larea da irradiare sia facilmente individuabile, as-
sicurando cos la precisione del trattamento per tutta la sua
Quando si attua Area irradiata Obiettivo terapeutico
durata. possibile fare la doccia o il bagno senza il timore di
Dopo asportazione del Solo il tessu- Eliminare eventuali cancellare questi segni di sicurezza.
tumore (v. pag. 16) to mammario focolai microscopici
Recidiva: ripresa della residuo di cellule neoplastiche
Lirradiazione si effettua normalmente su tutta la mammella.
malattia dopo una fase allo scopo di ridurre le In alcuni casi una dose aggiuntiva potrebbe essere erogata
di risposta completa o probabilit di recidiva
parziale alle terapie.
nella zona in cui era localizzato il tumore. Si parla in questo
locale
caso di booster, che pu essere somministrato come radio-
Dopo dissezione ascel- Regione Ridurre il rischio di terapia a fasci esterni o brachiterapia (v. pag. 25).
lare (v. pag. 17) parziale sovraclaveare recidiva in questa sede
con conferma istologica omolaterale e a distanza; migliorare
della presenza di cel- la sopravvivenza La seduta di trattamento
lule neoplastiche nei
linfonodi Prima di ogni seduta, il tecnico che esegue lirradiazione vi si-
stema sul lettino nella posizione prestabilita. Se queste manovre
Dopo mastectomia (v. Torace Ridurre il rischio di sono dificoltose per via di una certa rigidit dei muscoli del
pag. 17) recidiva cutanea a
livello della cicatrice e a braccio e dellarticolazione della spalla, il isioterapista potr in- Bunker: sala di tratta-
distanza; migliorare la segnarvi alcuni esercizi per ridurre il fastidio e consentirvi di as- mento adeguatamente
sopravvivenza schermata in cui si effet-
sumere la corretta posizione sul lettino. A questo punto sarete
tua la radioterapia.
lasciate da sole nel bunker per lintera durata dellerogazione
Radioterapia intraoperatoria (o IORT). Particolare tecnica del fascio di radiazioni, ossia pochi minuti. Fatigue: termine con il
quale gli oncologi deini-
in cui una singola, alta dose di radiazioni somministrata nel
scono comunemente la
corso dellintervento chirurgico, permettendo lirradiazione Effetti collaterali sensazione di stanchezza
Tomograia compute- del letto tumorale direttamente dopo lasportazione del tu- La radioterapia della mammella pu causare, a volte, arros- che non passa con il
riposo.
rizzata (TC): tecnica more. Pu essere associata alla radioterapia a fasci esterni samento e trasudazione della cute, nausea e fatigue. Tali
radiologica che permette (v. pag. 25). Ha il vantaggio di ridurre la durata del tratta- effetti collaterali tendono a scomparire gradualmente una
di ottenere immagini se-
quenziali dello stesso di- mento, di accrescere la precisione dellirradiazione, proteg- volta concluso il ciclo di trattamento, anche se la fatigue
stretto corporeo su piani gendo dalle radiazioni i tessuti sani vicini ed evitando anche pu persistere per qualche mese. Allinizio del trattamento
successivi. Le immagini di estendere lirradiazione a tutta la mammella, favorendo vi saranno fornite le istruzioni sul modo in cui prendervi Maggiori informazioni
cos prodotte sono invia- sono disponibili su: La
te ad un computer che
al tempo stesso il controllo della malattia. una tecnica an- cura della cute dellarea irradiata. bene evitare luso di fatigue (La Collana del
le elabora per dare poi il cora sperimentale per i tumori della mammella. saponi profumati, creme o deodoranti, che potrebbero Girasole).
quadro dettagliato delle contribuire ad irritare ulteriormente la cute.
strutture interne di un
organo. La TC di centrag-
Pianiicazione del trattamento Dopo un intervento di asportazione del tumore (v. pag.
gio serve per delimitare Dopo la prima visita per stabilire leventuale indicazione alla 16), la mammella pu sembrare pi soda con la radiotera-
con precisione la zona da radioterapia, sarete sottoposte alla tomograia compute- pia, e con il tempo potrebbe ridursi leggermente di volu-
irradiare, proteggendo
dalle radiazioni gli organi
rizzata (TC) di centraggio, che serve al radioterapista per me. Dopo il trattamento, molte donne sono soddisfatte
sani vicini. stabilire con estrema precisione la zona da irradiare. Il campo dellaspetto estetico della mammella. In casi molto rari la
, quindi, delimitato sulla cute eseguendo, con ago sottile e radioterapia pu causare la rottura di qualche capillare, la-

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sciando di conseguenza sulla cute piccole macchie rosse. CMF (ciclofosfamide, metotrexate e 5-luorouracile), FEC
Talvolta, pu provocare effetti a lungo termine, quali ne- (5-luorouracile, epirubicina e ciclofosfamide), A-CMF
vralgie, formicolio, debolezza o insensibilit al braccio o alla (doxorubicina e a seguire ciclofosfamide, metotrexate e
mano, mancanza di respiro (per danno polmonare causato 5-luorouracile), E-CMF (epirubicina e a seguire ciclofo-
dalle radiazioni) e indebolimento delle coste nellarea ir- sfamide, metotrexate e 5-luorouracile), AT-CMF (doxoru-
radiata. Tuttavia, grazie alla pi attenta pianiicazione del bicina/paclitaxel e a seguire ciclofosfamide, metotrexate e
trattamento e alle pi soisticate tecniche di irradiazione, 5-luorouracile), AC- paclitaxel o docetaxel (doxorubicina e
questi casi sono piuttosto rari. ciclofosfamide e a seguire paclitaxel o docetaxel).
Se, alla conclusione del trattamento, accusate dolore lo- La inalit del trattamento varia in funzione della fase della
calizzato al braccio o alle coste o se avvertite mancanza di malattia:
respiro, non esitate a informare loncologo. malattia in fase iniziale: la strategia terapeutica pu
prevedere una combinazione di chirurgia, terapia farma-
cologica (chemioterapia, ormonoterapia, trattamento
con anticorpi monoclonali) e radioterapia. In particolare
La chemioterapia la chemioterapia ha lo scopo di ridurre il rischio di ripresa
della malattia a livello locale e generale. Il programma
La chemioterapia consiste nellimpiego di farmaci, che, viene deinito alla luce del potenziale beneicio, dei pos-
attraverso il circolo sanguigno, possono raggiungere le sibili effetti collaterali secondari al trattamento e delle
Maggiori informazioni cellule tumorali in ogni parte dellorganismo. I farmaci preferenze della paziente. Convenzionalmente si utiliz-
sono disponibili su: La chemioterapici sono somministrati tipicamente per via zano regimi di associazione contenenti antracicline e/o
chemioterapia (La
endovenosa e in alcuni casi in compresse. La loro som- taxani prolungati per circa 6 mesi.
Collana del Girasole);
DVD prodotto da AIMaC ministrazione avviene attraverso cicli di trattamento a ca- Generalmente la chemioterapia adiuvante o precauzio-
in collaborazione con denza variabile (settimanale, trisettimanale). La durata di nale dopo lintervento chirurgico pu essere considerata
AIOM, Associazione Itali-
ana di Oncologia Medica.
ogni somministrazione pu variare (da minuti a ore) a se- per le pazienti in cui la malattia si estesa ai linfonodi
conda dei farmaci utilizzati; generalmente le sedute sono ascellari o presenta caratteristiche biologiche di aggres- Chemioterapia adiu-
Maggiori informazioni eseguite in regime ambulatoriale e solo in alcuni casi pu sivit allo scopo di ridurre il rischio di recidiva. vante: terapia attuata
sul singolo prodotto dopo la chirurgia allo
antitumorale (come si
essere necessario il ricovero in ospedale. Nelle pazienti con tumore positivo per lo stato di HER2
scopo di aumentare le
somministra, quali sono Per il trattamento dei tumori della mammella sono di- (v. pag. 34) la chemioterapia deve essere somministrata probabilit di guarigione
gli effetti collaterali pi sponibili molti chemioterapici da somministrare da soli o in combinazione o in sequenza con lanticorpo mono- e ridurre il rischio che la
e meno frequenti) e sui malattia si ripresenti.
in combinazione. I pi usati sono le antracicline (ad esem- clonale trastuzumab (v. pag. 34).
regimi di combinazione
sono disponibili sui Pro- pio epirubicina e doxorubicina), i taxani (docetaxel e pacli- Le pazienti con tumore operabile, ma non suscettibile
ili Farmacologici, che taxel), derivati del luoro (5-luorouracile e capecitabina), di chirurgia conservativa (ad esempio per le dimensioni
possono essere richiesti
metotrexate, vinorelbina, gemcitabina, derivati del platino della neoplasia) possono essere avviate ad un trattamen-
alla segreteria di AIMaC
(numero verde 840 (ad esempio, cisplatino e carboplatino). I regimi di combi- to chemioterapico preoperatorio allo scopo di ridurre le
503579) oppure scaricati nazione sono caratterizzati dallassociazione di pi farmaci, dimensioni del tumore e offrire la possibilit di essere sot-
dal sito www.aimac.it. toposte a una procedura conservativa. Se la malattia re-
secondo schemi diversi. Le combinazioni pi usate nella
pratica clinica sono: AC (doxorubicina e ciclofosfamide), gredisce completamente, la prognosi molto favorevole;

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malattia in fase localmente avanzata: indipendente- effetti collaterali psicologicamente pi dificili da accettare;
mente dalla dimensioni e da alcune speciiche caratteri- stomatite: alcuni chemioterapici possono provocare
Metastasi: cellule stiche del tumore, la malattia considerata non opera- liniammazione del cavo orale;
tumorali staccatesi dal bile in prima scelta. Considerato anche lelevato rischio Stomatite: iniammazio-
tumore primitivo che si stipsi, diarrea e dolori addominali; ne del cavo orale.
di diffusione metastatica in questa fase, la chemioterapia
diffondono attraverso i diminuzione dellappetito;
vasi sanguigni o linfatici, il trattamento delezione, che deve comunque essere Stipsi: stitichezza.
raggiungendo in tal integrato con la chirurgia e la radioterapia; modiicazioni del gusto: i cibi potrebbero assumere un
modo altri organi. Per sapore diverso, talvolta metallico. Scompaiono alla con- Iperpigmentazione: au-
tale motivo si parla anche malattia in fase metastatica: il tumore si esteso al mento della colorazione
clusione del trattamento; della pelle e delle unghie.
di tumore secondario. di fuori della ghiandola mammaria. Le diverse sedi di
localizzazione delle metastasi (ossa, fegato, polmone, stanchezza;
Desquamazione: perdita
cervello) implicano differenti sintomi, esami diagnostici, dolori ossei, articolari o muscolari, crampi muscolari; dello strato superiore
possibilit di complicanze, indicazioni terapeutiche con della pelle.
Le reazioni alla che- alterazioni cutanee: si manifestano con iperpigmenta-
mioterapia variano da diversa inalit e prognosi. La scelta del trattamento far- zione o desquamazione della cute o delle unghie; Menopausa: cessazione
soggetto a soggetto.
macologico e la sua eventuale integrazione con chirurgia delle mestruazioni e,
disturbi neurologici: si manifestano con formicolii e pru- quindi, della funzione
e/o radioterapia e/o di supporto deve essere valutata nel
rito a mani e piedi talora associati a diminuita sensibilit riproduttiva; precoce
singolo caso. quando compare prima
e raramente a dificolt al movimento;
Antiemetici: farmaci dellet isiologica.
in grado di impedire la
alterazioni della funzionalit epatica e renale;
Effetti collaterali
comparsa della nausea e reazioni allergiche localizzate o generalizzate;
del vomito.
Le reazioni alla chemioterapia variano da soggetto a sog-
getto e in funzione dei farmaci utilizzati. Alcuni effetti col- alterazioni della funzionalit cardiaca;
Emocromo: esame di laterali si manifestano durante o subito dopo la chemio- Maggiori informazioni
laboratorio che serva a
stravaso del farmaco chemioterapico dalla vena in cui
sui problemi nutrizionali
valutare la quantit delle terapia, altri possono veriicarsi a distanza di tempo. Nella viene infusa la terapia; sono disponibili su: La
cellule (globuli bianchi, maggior parte dei casi gli effetti collaterali sono comunque alterazioni del ciclo mestruale con possibile menopausa nutrizione nel malato
globuli rossi, piastrine) controllabili con speciici trattamenti e in genere reversibili. oncologico (La Collana
presenti nel sangue precoce. Durante la chemioterapia, importante usare del Girasole).
periferico. I disturbi principali possono essere rappresentati da: un metodo contraccettivo (ad esempio il proilattico) per Sui problemi nutrizio-
nali si segnala anche il
nausea e vomito: si possono prevenire o ridurre conside- lintera durata del trattamento e anche per alcuni mesi libretto Neoplasia e
Globuli bianchi: cellule
ematiche che aiutano revolmente con la somministrazione di antiemetici; dopo la sua conclusione, perch i farmaci possono inlui- perdita di peso Che
lorganismo a combat- cosa fare? pubblicato
alterazione dei valori dellemocromo: riduzione dei re negativamente sullo sviluppo fetale. da F.A.V.O. (Federazione
tere contro le infezioni.
globuli bianchi con conseguente possibile aumento del italiana delle Associa-
Piastrine: cellule ema- zioni di Volontariato in
rischio di infezione; riduzione delle piastrine con possi- Oncologia) disponibile
tiche che servono alla
bile sanguinamento; riduzione dei globuli rossi con con-
coagulazione del sangue.
seguente anemia. Prima di ogni seduta di chemioterapia
Lormonoterapia sul sito www.favo.it o
anche sul sito di AIMaC
Globuli rossi: cellule www.aimac.it.
previsto un prelievo di sangue per controllare i valori
ematiche che traspor- Lormonoterapia, o terapia ormonale, consiste nella som- Maggiori informazioni
tano lossigeno e altre dellemocromo. In caso di alterazioni potrebbe essere
ministrazione di farmaci che bloccano lattivit degli or- sono disponibili su: La
sostanze a tutti i tessuti necessario rinviare il trattamento di qualche giorno; caduta dei capelli (La
dellorganismo. moni estrogeni, ritenuti coinvolti nellinsorgenza e nello
caduta dei capelli: nonostante sia reversibile, uno degli Collana del Girasole).
sviluppo di almeno un terzo dei tumori mammari.

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I meccanismi dazione della terapia ormonale sono sostan- compressa. Un altro antiestrogeno, il fulvestrant, trova in-
zialmente due: impedire alla cellula tumorale di utilizzare dicazione nella fase avanzata di malattia, e si somministra
gli estrogeni prodotti o inibire la produzione degli estroge- con iniezioni mensili per via intramuscolare.
Estrogeni: ormoni ovarici ni. La possibilit di essere sottoposte alla terapia ormonale Generalmente nelle donne in stato premenopausale la Premenopausale: prima
che agiscono sullo svilup- della menopausa.
dipende dalla presenza di recettori estrogenici e/o proge- terapia ormonale di scelta il tamoxifene associato ad
po dei caratteri femminili
e sul ciclo mestruale. stinici sulle cellule tumorali, dalla presenza o meno di con- analoghi LH-RH. Postmenopausale: dopo
troindicazioni al trattamento e/o di altre patologie associa- Gli inibitori dellaromatasi pi comunemente usati sono la menopausa.
te. La terapia ormonale si pu attuare in sequenza dopo la anastrozolo, letrozolo e exemestano. Si somministrano
chemioterapia oppure da sola nei casi in cui rappresenti il per via orale e si prescrivono soltanto alle pazienti in stato
Maggiori informazioni sui trattamento pi indicato. postmenopausale.
singoli tipi di ormonote- I farmaci ormonali sono somministrati tipicamente per via Gli analoghi dellLH-RH in combinazione con il tamoxifene
rapia sono disponibili sui orale in compresse e in alcuni casi per via intramuscolare. rappresentano il trattamento ormonale standard per le
Proili Farmacologici,
che possono essere La durata del trattamento varia in relazione alla sua inalit donne in et premenopausale, perch il blocco estrogeni-
richiesti alla segreteria di e alla fase di malattia: co che inducono potenzia leficacia del tamoxifene. Gli
AIMaC (numer verde 840
malattia in fase iniziale: 5 anni (in casi selezionati ino analoghi dellLH-RH pi utilizzati sono leuprorelin, gosere-
503579) oppure scaricati
dal sito www.aimac.it. a 10 anni) se la inalit precauzionale o adiuvante. lin e triptorelin. Si somministrano per via intramuscolare o
possibile utilizzare il medesimo farmaco per 5 anni o sottocutanea a cadenza mensile o trimestrale.
una sequenza di due farmaci differenti. Generalmente
lormonoterapia adiuvante da sola, ossia senza chemiote- Effetti collaterali
Adiuvante: si deinisce rapia precedente, si considera per le pazienti che presen- Gli effetti collaterali della terapia ormonale sono in genere
tale la terapia attuata tano una malattia iniziale con modesti fattori di rischio lievi e sono rappresentati da vampate di calore e/o sudore o
dopo lintervento ritenzione idrica); alterazioni e/o sospensione della regolarit
chirurgico allo scopo di
(ad esempio, assenza di interessamento dei linfonodi as-
aumentare le probabilit cellari, caratteristiche biologiche di bassa aggressivit); dei cicli mestruali, secchezza vaginale o perdite vaginali, iper- Iperplasia: processo
di guarigione e ridurre il plasia della mucosa uterina, cisti ovariche, polipi uterini); biologico progressivo
rischio che la malattia si malattia in fase metastatica: la durata della terapia che porta alla crescita del
variazioni di peso (aumento o diminuzione); osteoporosi;
ripresenti. dipende dalla risposta al trattamento. volume di un organo o di
nausea; dolori ossei articolari o muscolari, crampi muscolari; un tessuto per aumento
A seconda del meccanismo di azione i farmaci ormonali si cefalea, stanchezza, depressione, insonnia; alterazioni della del numero delle cellule
distinguono in antiestrogeni (impediscono alle cellule tu- funzionalit epatica, dei valori di colesterolo e trigliceridi;
che lo costituiscono.
morali di utilizzare gli estrogeni prodotti dallorganismo, ini- reazioni allergiche localizzate o generalizzate.
bendo cos la loro crescita), inibitori dellaromatasi (bloc- Raramente alcune terapie ormonali possono determinare
cano la produzione degli estrogeni), analoghi dellLH-RH
disturbi della vista, trombolebiti, trombosi profonde, epi-
(detti anche down-regulator ipoisari; inducono la meno-
sodi ischemici cerebrali e embolia polmonare, ipertensione
pausa farmacologica attraverso il blocco degli ormoni ipo-
arteriosa e ischemia miocardica, carcinoma dellutero. La
isari che stimolano la sintesi degli estrogeni).
rarit di questi eventi ampiamente bilanciata dal benei-
Lantiestrogeno pi utilizzato il tamoxifene, impiegato
cio di tali terapie nel trattamento della malattia.
nel trattamento adiuvante e anche nella fase metastatica
di malattia. somministrato per via orale sotto forma di

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malattia in fase iniziale: ridurre il rischio di ripresa della
La terapia biologica malattia. Generalmente si somministra in associazione
con la chemioterapia o alla sua conclusione. La durata
Negli ultimi anni la ricerca ha sviluppato farmaci sempre pi complessiva del trattamento di un anno;
speciici che agiscono in modo selettivo e mirato sui mec-
malattia localmente avanzata: ridurre lestensione locale
canismi di regolazione delle cellule tumorali, senza danneg-
di malattia consentendo di migliorare loperabilit del tu-
giare le cellule sane. Questi farmaci si chiamano biologici
more e anche la prognosi. Si somministra generalmente in
perch assomigliano a sostanze presenti nellorganismo,
associazione alla chemioterapia e si prosegue anche alla
ma in realt si sviluppano in laboratorio. Per i tumori della
sua conclusione;
mammella i farmaci biologici pi utilizzati sono gli anticorpi
monoclonali e gli inibitori della crescita tumorale. malattia in fase metastatica: il trattamento pi fre-
quentemente si associa alla chemioterapia o alla tera-
Gli anticorpi monoclonali pia ormonale, ma pu essere utilizzato anche da solo.
Sono farmaci a bersaglio, ossia farmaci intelligenti in grado Quando impiegato in associazione alla chemioterapia o
Anticorpi monoclonali: allormonoterapia, migliora la prognosi rispetto alla sola
sono farmaci a bersaglio,
di riconoscere selettivamente e colpire in modo speciico
chemioterapia o alla sola ormonoterapia. La durata del
ossia farmaci intelligenti una proteina presente sulle cellule tumorali o nel circolo
trattamento varia in funzione della risposta alla terapia.
in grado di riconoscere sanguigno. In questo modo permettono di limitare al mas-
selettivamente e colpire
simo gli effetti collaterali della chemioterapia classica. Il trattamento con trastuzumab in genere ben tollerato.
in modo speciico una
proteina presente sulle Per il trattamento dei tumori della mammella gli anticorpi Gli effetti collaterali pi comuni insorgono in genere alla
cellule tumorali o nel monoclonali pi utilizzati sono trastuzumab e bevacizu- prima somministrazione del farmaco (durante linfusione
circolo sanguigno. o nelle ore immediatamente successive) e sono rappresen-
mab, meglio noti con i nomi commerciali di Herceptin e
Avastin, rispettivamente. tati da brividi, febbre e sintomi simil-inluenzali (di breve
durata), mal di testa, sonnolenza. Sono, invece, rari i casi di
Trastuzumab (Herceptin): indicato nel trattamento di tu-
alterazioni della funzionalit contrattile del muscolo cardia-
mori della mammella che producono grandi quantit della
Maggiori informazioni su co (raramente associato a scompenso cardiaco) e iperten-
Herceptin (trastuzumab) proteina HER2, presente sulla supericie delle cellule tumorali
sione arteriosa. Questi disturbi, peraltro rari, sono general-
sono disponibili sui e in grado di stimolare la loro moltiplicazione. Il farmaco si
Proili Farmacologici mente reversibili con ripristino di una normale funzionalit
lega alla proteina HER2 e in questo modo pu arrestare la
che possono richiesti alla cardiaca alla sospensione del trattamento e con adeguata
segreteria (numero verde crescita delle cellule tumorali. Tuttavia solo il 25% circa dei
terapia cardiologica. Per tale motivo periodicamente ver-
840 503579) oppure tumori della mammella presenta alti livelli di proteina HER2
scaricati dal sito www. ranno richiesti speciici esami cardiologici. Altrettanto
(si deiniscono per questo HER-2 positivi). Lindicazione alla
aimac.it. rari sono i casi di disturbi respiratori e reazioni allergiche.
terapia con trastuzumab , infatti, deinita esclusivamente in
relazione alla presenza di elevati livelli di espressione della Bevacizumab (Avastin): lanticorpo monoclonale che
Angiogenesi: processo
proteina HER2. La terapia si somministra per via endovenosa affama il tumore, il primo farmaco antitumorale che ha che conduce alla forma-
una volta alla settimana o ogni tre settimane; generalmente come bersaglio langiogenesi. I farmaci anti-angiogenetici zione dei vasi sanguigni
HER2: proteina prodotta inibiscono la formazione di nuovi vasi. Impedendo il col- dai quali un tumore trae
naturalmente dallorga-
si effettua in regime ambulatoriale. Ogni infusione pu avere nutrimento, cresce e si
nismo. una durata variabile (da 90 minuti a 30 minuti). La inalit del legamento del tumore con i vasi sanguigni circostanti, sviluppa.
trattamento varia a seconda della fase di malattia: riducono o bloccano il rifornimento di sangue, elemento

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fondamentale per la crescita, sopravvivenza e diffusione siccome queste proteine si trovano solo in piccola parte
delle cellule tumorali. anche sulle cellule sane, ne risulta che lazione sia mirata
In particolare, bevacizumab un anticorpo monoclonale verso le cellule tumorali. Gli inibitori della crescita tumorale
anti-VEGF (fattore di crescita endoteliale vascolare), il pi possono uccidere le cellule tumorali o solamente impedire
importante fattore di crescita con attivit angiogenica. Nella che si sviluppino.
malattia in fase avanzata e metastatica, come anche in tutti
Lapatinib (Tyverb): si utilizza attualmente per il tratta-
i casi in cui non si riscontra la presenza della proteina HER2
mento del carcinoma della mammella avanzato in com-
sulla supericie delle cellule tumorali (il tumore si deinisce
binazione con chemioterapia o ormonoterapia. Per essere
per questo HER2-negativo), questa terapia consente di ot-
candidate a ricevere questa terapia indispensabile che il
tenere un buon controllo della malattia, in particolare nella
tumore sia HER2-positivo e che siano gi stati tentati, senza
fase metastatica, riuscendo a impedirne la progressione.
successo, altri trattamenti inclusi taluni chemioterapici e il
La terapia somministrata per via endovenosa ogni 2 o 3
trastuzumab (Herceptin). Sono attualmente in corso alcuni
settimane; generalmente si effettua in regime ambulato-
studi clinici per valutarne leficacia anche nel trattamento
riale. Ogni infusione pu avere una durata variabile (da 90
di altri tipi di tumore.
minuti a 30 minuti).
La ricerca in questo settore in rapida evoluzione e nuovi
Il trattamento con bevacizumab in genere ben tollerato.
farmaci si stanno affacciando per luso clinico corrente.
Gli effetti collaterali pi comuni sono rappresentati da iper-
tensione, stanchezza, nausea, diarrea e dolore addomina-
Emocromo: esame di le, alterazione dei processi di cicatrizzazione; mal di testa,
laboratorio che serva a
valutare la quantit delle
sonnolenza; alterazione dei valori dellemocromo. Follow-up
cellule (globuli bianchi, Con riferimento allo sviluppo di ipertensione, prima di ini-
globuli rossi, piastrine) ziare il trattamento necessario controllare adeguata- Concluso il trattamento, loncologo vi sottoporr a controlli
presenti nel sangue
periferico.
mente lipertensione preesistente e nel corso della terapia periodici che comprenderanno visite mediche e alcuni esami
generalmente raccomandato il monitoraggio della pres- strumentali (mammograia, TAC/RMN). questo ci che i AIMaC potr fornire gli
sione arteriosa. Nella maggior parte dei casi lipertensione medici deiniscono convenzionalmente follow-up. Allinizio i indirizzi e i numeri di
viene adeguatamente controllata con un trattamento an- telefono delle associa-
controlli avranno una frequenza pi ravvicinata (tre-sei mesi),
zioni di donne operate
tiipertensivo. Sono rari i casi di perforazione gastrointesti- per poi diradarsi nel tempo (una volta allanno). Inoltre, se al seno (numero verde
nale, emorragie, tromboembolia arteriosa e venosa. siete in trattamento con lormonoterapia oppure accusate 840 503579).
effetti collaterali dopo la chirurgia, la radioterapia o la che-
Gli inibitori della crescita tumorale mioterapia, nei primi mesi sarebbe consigliabile presentarsi
Costituiscono una nuova classe di farmaci antitumorali mi- periodicamente dal medico di famiglia. Se nei periodi di in-
rati. Si tratta di molecole che agiscono in modo pi selet- tervallo tra un controllo e laltro aveste dei problemi o avver-
tivo rispetto alla chemioterapia tradizionale, in quanto tiste nuovi sintomi, non esitate a contattare loncologo.
riconoscono alcune proteine che si trovano sulla parete
delle cellule tumorali o allinterno della cellula, ovvero Terapia ormonale sostitutiva
bloccano i meccanismi con i quali le cellule si riproducono; Dopo un trattamento per carcinoma mammario di solito

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sconsigliata la terapia ormonale sostitutiva (TOS o talvolta Contraccezione
HRT dalla terminologia inglese) per ritardare la menopau- La scelta del metodo contraccettivo molto personale e
sa, giacch gli estrogeni contenuti nel farmaco potrebbero deve essere discussa anche con il proprio partner, oltre che
Recidiva: ripresa della favorire la recidiva. Tuttavia, se i sintomi della menopausa con lo specialista. Omolaterale: che si
malattia dopo una fase trova dal lato operato.
di risposta completa o
sono molto fastidiosi, il ginecologo potr prescrivere dei
parziale alle terapie. farmaci per tenerli sotto controllo. Se ci non desse i risul- Il linfedema Linfedema: goniore del
tati sperati, potr consigliarvi un breve ciclo di TOS a basse Con questo termine si deinisce il lieve goniore del braccio braccio omolaterale.
dosi. In questo caso, sarete tenute sotto rigorosa sorve- o della mano omolaterali che pu svilupparsi di solito
Maggiori informazioni glianza tramite controlli regolari. gradualmente nel giro di pochi mesi o di diversi anni
sono disponibili su dopo la dissezione ascellare (v. pag. 17) o la radioterapia. Il
Madre dopo il cancro braccio e la mano interessati dal linfedema sono pi sen- Maggiori informazioni
e preservazione della La fertilit dopo il trattamento
sono disponibili su: Il
fertilit (La Collana del ancora possibile avere igli dopo il trattamento? Secon- sibili alle infezioni. importante sapere che, dal punto di
linfedema (La Collana
Girasole). do alcuni studi, la gravidanza non aumenta le probabilit vista clinico, il goniore che in alcuni casi compare subito del Girasole).
di recidiva. sempre bene discutere di questi aspetti con dopo lintervento, ma che di norma regredisce entro poche
loncologo ed esaminare insieme rischi e implicazioni. In settimane non si deinisce linfedema.
ogni caso bene aspettare un po di tempo dopo la conclu- Alcuni consigli per rispettare ligiene e ridurre il rischio
Infertilit: incapacit di
concepire. sione del trattamento prima di programmare la gravidanza. di infezioni:
disinfettare sempre anche piccoli tagli ed escoriazioni
Ablazione: asportazione, Infertilit
rimozione. e mantenerli puliti ino alla completa guarigione; se la
Linfertilit una conseguenza dellablazione o della tos- ferita iniammata o calda e dolente, consultare imme-
Laparoscopico: eseguito sicit dei trattamenti a livello delle ovaie. Talvolta anche la diatamente il medico di base o loncologo;
in laparoscopia. chemioterapia pu essere causa di infertilit inducendo una
mantenere la cute pulita e asciutta e usare quotidiana-
Laparoscopia: procedu- menopausa precoce, soprattutto nelle pazienti pi giovani.
mente una crema idratante per preservarne lelasticit;
ra eseguita generalmente Nel caso in cui le terapie antitumorali comportino il rischio
in anestesia generale se ci si espone al sole, proteggere adeguatamente la pelle;
di non poter avere pi igli, per preservare la funzione
in cui il chirurgo, dopo
riproduttiva possibile ricorrere alle tecniche di criocon- fare uso di guanti per lavare i piatti, sbrigare le faccende
aver disteso la cavit
addominale inserendo un servazione di tessuto ovarico (prelevato mediante biopsia domestiche, eseguire attivit di bricolage ed anche per
gas (anidride carbonica),
per via laparoscopica) o di ovociti prima dellinizio delle accudire animali domestici o praticare il giardinaggio;
pratica una piccola inci-
sione allinterno o sotto terapie. In ambedue i casi, il materiale prelevato viene cucire facendo uso del ditale;
lombelico e inserisce congelato e successivamente scongelato e reimpiantato depilarsi le ascelle con il rasoio elettrico per non tagliarsi;
il laparoscopio per os-
in utero per iniziare la gravidanza. Tali tecniche, ancorch per le manicure tagliare le unghie con le tronchesi anzich
servare dallesterno le
strutture delladdome. sperimentali, possono soddisfare il desiderio di avere dei con le forbici e ammorbidire le pellicine con lapposita
igli dopo un trattamento oncologico. molto importante crema senza mai spingerle indietro n tagliarle; idratare
Ovocita: cellula uovo che ne discutiate con loncologo prima dellinizio del trat-
prodotta ogni mese dalle la cute con una crema speciica;
ovaie della donna in et tamento, che potr anche consigliarvi di consultare uno
non farsi mai prelevare il sangue, misurare la pressione o
riproduttiva. specialista per conoscere le opzioni pi indicate.
praticare lagopuntura sullarto interessato.

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La comunicazione in famiglia
Generalmente non facile parlare di cancro, soprattutto
quando la persona malata un congiunto o un amico.
Rispetto a tale dificolt, le reazioni sono varie e indivi-
duali. Talvolta levento cancro inizialmente negato e ci si Maggiori informazioni
comporta come se niente fosse. Spesso il silenzio rispetto e consigli sul modo
migliore per comunicare
alla malattia e alle sue conseguenze un modo per pro- con una persona malata
teggere sia la persona malata sia il familiare dai forti sen- di cancro sono disponibili
timenti di angoscia, incertezza, paura e rabbia. Purtroppo, su Non so cosa dire
(La Collana del Girasole).
per, la mancanza di comunicazione pu rendere ancor
pi dificile affrontare la malattia e pu contribuire ad ac-
crescere la sensazione di solitudine della persona malata.
Saper ascoltare un modo per facilitare la comunicazio-
ne con la persona malata, lasciandola libera di esprimere
solo quanto si sente rispetto alla propria situazione, ma
fondamentale anche concedersi di manifestare le proprie
emozioni, senza averne timore.
Parlare ai bambini: Il modo migliore per comunicare con
i bambini un approccio schietto e onesto, perch an-
che i pi piccoli percepiscono che qualcosa non va, e le
fantasie che si sviluppano attorno a situazioni che non Maggiori informazioni e
si capiscono possono essere di gran lunga peggiori della consigli sono disponibili
su Che cosa dico ai
realt. Limportante comunicare la verit nel modo pi miei igli? (La Collana
appropriato alla loro et. Gli adolescenti vivono una fase del Girasole).
evolutiva in cui si provano sentimenti contrastanti verso i
genitori, manifestando la loro rabbia e desiderio di autono-
mia anche attraverso parole e comportamenti spiacevoli.
La malattia del genitore pu accentuare la rabbia nei suoi
confronti, portandoli a distaccarsi, ma al tempo stesso pu
alimentare le angosce, accentuando bisogni di attenzione
e di accudimento.

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Come potete aiutare voi stesse I trattamenti non convenzionali
Mantenere un atteggiamento mentale positivo pu aiutare I trattamenti non convenzionali1 possono essere utili per
il isico ad affrontare meglio le terapie. Sentirsi affaticate e migliorare la qualit della vita e il benessere dei pazienti e, a
Essere informati sulla svogliate normale, come lo lalternanza di giornate in volte, sono in grado di ridurre gli effetti collaterali della che-
malattia e sui tratta- cui ci si sente abbastanza bene e altre, invece, in cui i mo- mioterapia. Molti pazienti ritengono che diano loro pi forza Maggiori informazioni
menti signiica ricoprire menti di sconforto prenderanno il sopravvento. In tali casi per affrontare i trattamenti e maggiore iducia nel beneicio sono disponibili su: I
un ruolo attivo. trattamenti non con-
un aiuto specializzato, a cui troppo spesso non si ricorre che ne otterranno. Alcune tecniche a mediazione corporea, venzionali nel malato
per paura di mostrare gli aspetti pi vulnerabili di s, pu come la meditazione o la visualizzazione di immagini, con- oncologico (La Collana
tribuiscono a ridurre lansia e possono essere messe in atto del Girasole).
essere molto utile.
Alcune persone cercano di vivere una vita quanto pi nor- sia alla presenza di un esperto che da soli. Altre, come ad
male possibile e sentono il desiderio di stabilire nuove prio- esempio i massaggi dolci, richiedono lintervento di famil-
rit ascoltando maggiormente i propri bisogni: trascorrere iari o curanti, e possono essere utili per aiutare la persona
Imparare a volersi bene.
pi tempo con i propri cari, fare le vacanze sognate da sem- malata a provare sensazioni beneiche. Il contatto isico, il
Mantenere una proget- pre o dedicarsi ad interessi prima non coltivati. Mantenere semplice sioramento delle dita possono essere un potente
tualit. strumento di sostegno per persone che devono affrontare
la propria vita sociale e professionale pu essere daiuto,
ma non fatevi problemi se avete bisogno di riposare. Fare un futuro di incertezze, ansia e dolore, a livello isico ed
un po di esercizio isico, purch non troppo impegnativo emotivo. Siorare qualcuno con dolcezza anche un modo
e in ogni caso sempre dopo aver chiesto il parere al neu- per esprimere amore e solidariet.
rologo, solleva lo spirito e aiuta ad allentare la tensione. Alcuni ospedali, ASL e associazioni di volontariato onco-
A volte il periodo pi dificile rappresentato dal ritorno logico offrono la possibilit di seguire delle terapie comple-
a casa dopo lospedale, poich uscire da un iter terapeu- mentari, tra le quali massaggi, agopuntura, aromaterapia,
tico stabilito pu provocare un senso di solitudine e in- tecniche di rilassamento. Queste ultime hanno leffetto di
certezza. In tali casi parlare con un professionista esperto rilassare la tensione muscolare, ridurre lo stress, mitigare la
nellassistenza ai pazienti oncologici pu aiutare ad indi- stanchezza e lenire il dolore, migliorare il sonno, recuperare
viduare le criticit e le risorse disponibili durante la malat- il controllo delle emozioni.
tia. Pu giovare anche partecipare ai gruppi di sostegno
psicologico e di auto-mutuo aiuto, in cui si conoscono altre
Richiedere il sostegno
persone che vivono, o hanno vissuto, la stessa esperienza.
psicologico. Condividere le emozioni e i pensieri in uno spazio protetto 1. Per chiarezza, va spiegato che con il termine trattamenti si deiniscono tutte quelle pra-
tiche che possono migliorare le condizioni isiche e la qualit della vita del malato, anche
insieme a persone che ci sono gi passate pu favorire se non vi certezza sulla loro reale capacit di favorire la guarigione. I trattamenti si di-
Partecipare ai gruppi di stinguono in:
sostegno psicologico e
lespressione di sentimenti che si scelto di non condividere convenzionali: sono quelli utilizzati dai medici (chirurgia, radioterapia e chemioterapia), che
di auto-mutuo aiuto. con parenti e amici, oltre consentire di apprendere qualche sono stati validati da numerosi studi clinici e la cui eficacia universalmente riconosciuta;
non convenzionali: sono tutti i metodi che non rientrano tra i trattamenti convenzionali e
dritta utilissima per affrontare i problemi quotidiani. che si suddividono in:
a. trattamenti complementari: sono utilizzati come integrazione o, come indica la deini-
zione, complemento ai trattamenti convenzionali;
b. trattamenti alternativi: sono utilizzati in sostituzione dei trattamenti convenzionali.

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Gli studi clinici Sussidi economici e tutela del lavoro
Gli studi clinici sono sperimentazioni condotte sui pazienti per i malati di cancro
per varie inalit:
La malattia e le terapie possono comportare una condi-
testare nuovi trattamenti; zione di disabilit, temporanea o permanente, pi o meno
Maggiori informazioni
sono disponibili su: Gli veriicare se i trattamenti disponibili, combinati o som- grave con conseguenti limitazioni nella vita di tutti i giorni.
studi clinici sul cancro: Per superare queste dificolt numerose leggi dello Stato
informazioni per il
ministrati in maniera diversa, sono pi eficaci o causano Maggiori informazioni
prevedono laccesso a vari beneici: ad esempio, il malato sono disponibili su: I
malato (La Collana del meno effetti collaterali; diritti del malato di
Girasole). che presenti un certo grado di invalidit e/o di handicap cancro (La Collana del
confrontare leficacia dei farmaci utilizzati per il control-
pu richiedere sussidi economici erogati dallINPS o dagli Girasole), che pu essere
lo dei sintomi; richiesto alla segreteria
altri enti o casse di previdenza. Il malato lavoratore pu
di AIMaC (numero verde
studiare il principio di azione dei farmaci antitumorali; usufruire di un periodo di congedo, oppure di permessi 840 503579) oppure
vedere quali trattamenti hanno il miglior rapporto costo- orari o giornalieri, senza perdere la retribuzione, sia du- scaricato dal sito www.
rante che dopo il trattamento, ed ha anche la possibilit aimac.it.
beneicio.
di passare dal rapporto di lavoro a tempo pieno a quello a
Gli studi clinici costituiscono lunico modo afidabile per tempo parziale ino a che le condizioni di salute non con-
veriicare se il nuovo trattamento (chirurgia, chemiotera- sentono di riprendere il normale orario di lavoro. La legge
pia, radioterapia, ecc.) pi eficace di quello o quelli al prevede permessi e congedi per laccesso al part-time an-
momento disponibili. che per il familiare lavoratore che assiste il malato.
Partecipare a uno studio clinico signiica avere la possibi- Per saperne di pi vi consigliamo la lettura del nostro li-
lit di essere sottoposti al trattamento in sperimentazio- bretto I diritti del malato di cancro, che spiega come
ne o, se fate parte del gruppo di controllo, di ricevere il orientarsi e avviare le pratiche necessarie per il riconosci-
miglior trattamento convenzionale disponibile per la vostra mento dei propri diritti.
malattia. Ovviamente, nessuno pu garantire a priori che
il nuovo trattamento, seppur eficace, dia risultati migliori
di quello convenzionale. Se parteciperete a uno studio cli-
nico sarete sottoposti a una serie di controlli molto rigo-
rosi, comprendenti un numero di esami e visite mediche
anche maggiore di quello previsto normalmente.
Se il trattamento oggetto della sperimentazione si dimostra
eficace o pi eficace rispetto al trattamento convenzio-
nale, sarete i primi a trarne beneicio. Di solito, agli studi
clinici partecipano diversi ospedali.

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I punti informativi La Collana del Girasole AIMaC pubblica anche:

Sono a disposizione, presso i principali istituti per lo studio e la cura dei tumori e grandi ospedali, per 1 Non so cosa dire Profili Farmacologici
consultare e ritirare il materiale informativo o per parlare con personale qualiicato e ricevere chiari- 2 La chemioterapia 96 schede che forniscono informazioni di carattere
menti. Rivolgersi ad AIMaC (840 503579) per conoscere gli indirizzi esatti. 3 La radioterapia generale sui singoli farmaci e prodotti antitumorali,
illustrandone le modalit di somministrazione e gli
4 Il cancro del colon retto effetti collaterali.
Attualmente sono attivi i seguenti punti informativi:
5 Il cancro della mammella
Avellino Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati 6 Il cancro della cervice Profili DST
Aviano (PN) Centro di Riferimento Oncologico 7 Il cancro del polmone 50 schede che forniscono informazioni di carattere
Bagheria Villa Santa Teresa Diagnostica Per Immagini e Radioterapia 8 Il cancro della prostata generale sulla diagnosi, stadiazione e terapia di
Bari Istituto Tumori Giovanni Paolo II - IRCCS Ospedale Oncologico 9 Il melanoma singole patologie tumorali.
Benevento Ospedale Sacro Cuore di Ges Fatebenefratelli 10 Sessualit e cancro
Cagliari AOU Azienda Ospedaliero-Universitaria - Presidio Policlinico Monserrato 11 I diritti del malato di cancro
La Biblioteca del Girasole
Genova IRCCS Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino IST - Istituto 12 Linfedema
Nazionale per la Ricerca sul Cancro 13 La nutrizione nel malato oncologico
- Il test del PSA
LAquila Presidio Ospedaliero San Salvatore 14 I trattamenti non convenzionali nel
- Il tumore del collo dellutero
Messina Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Papardo-Piemonte malato oncologico
- La prevenzione dei tumori occupazionali:
Centro Oncologico di Eccellenza Peloritano 15 La caduta dei capelli
il Registro di Esposizione ad Agenti
Milano Fondazione IRCCS S. Raffaele del Monte Tabor 16 Il cancro avanzato
Cancerogeni e Mutageni
Fondazione IRCCS Istituto Neurologico C. Besta 17 Il linfoma di Hodgkin
- La ricostruzione del seno:
Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori 18 I linfomi non Hodgkin
informarsi, capire, parlare
Napoli Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli 19 Il cancro dellovaio
- Neoplasia e perdita di peso - Che cosa fare?**
Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G.Pascale 20 Il cancro dello stomaco
- Oltre le nuvole (disponibile solo online)
Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II 21 Che cosa dico ai miei figli?
- Padre dopo il cancro
Azienda Ospedaliera Universitaria Seconda Universit degli Studi di Napoli 22 I tumori cerebrali
Padova Istituto Oncologico Veneto IRCCS 23 Il cancro del fegato
** pubblicato da F.A.V.O. Federazione nazionale delle Associazioni
Paola Ospedale San Francesco di Paola 24 Il cancro della laringe di Volontariato in Oncologia (www.favo.it), di cui AIMaC socio
Pavia Fondazione Salvatore Maugeri IRCCS 25 La terapia del dolore
Perugia Azienda Ospedaliera S. Maria della Misericordia 26 Il cancro del rene AIMaC anche presente su
Pozzilli (IS) IRCCS Neuromed 27 La fatigue
Rionero in Vulture (PZ) IRCCS CROB Centro di Riferimento Oncologico di Basilicata 28 Il cancro della tiroide
Roma Azienda Complesso Ospedaliero San Filippo Neri 29 Gli studi clinici sul cancro: informazioni
Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini per il malato http://forumtumore.aimac.it
Azienda Ospedaliera SantAndrea 30 Le assicurazioni private per il malato
Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di cancro
Ospedale San Giovanni Calibita Fatebenefratelli 31 Madre dopo il cancro
Umberto I Policlinico di Roma - Sapienza, Universit di Roma 32 Il mesotelioma
Rozzano (MI) Istituto Clinico Humanitas 33 Il tumore negli anziani e il ruolo dei
S. Giovanni Rotondo (FG) IRCCS Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza caregiver
Terni Azienda Ospedaliera S. Maria
Torino Azienda Ospedaliera Citt della Salute e della Scienza di Torino 2 DVD: La chemioterapia - La radioterapia
Trieste Azienda Ospedaliero-Universitaria Ospedali Riuniti di Trieste
Verona Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata - Policlinico Borgo Roma

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