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IL PROGETTO DI TRAVI
IN C.A.P. IPERSTATICHE

7.1 Il sistema equivalente alla precompressione

La valutazione delle caratteristiche della sollecitazione nelle travi


in c.a.p. pu essere condotta, in alternativa allapplicazione diretta
della formula di Navier per la pressoflessione, utilizzando il
concetto di sistema equivalente alla precompressione.
Questultimo costituisce un sistema di forze staticamente
equivalenti alla precompressione che dipende solamente dalla
geometria del cavo e dallo sforzo normale N. In particolare detto R
il raggio di curvatura locale del cavo, la presenza di una trazione N
in esso genera come noto una pressione pn e una componente
tangenziale pt:

N N
pt f c pn
R R

dove fc il coefficiente dattrito cavo-guaina.


Fabrizio Paolacci Progetto di travi in c.a.p
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Figura 7.1 Forze agenti sul Figura 7.2 Sistema di forze sulla
cavo trave in c.a.p.

Di conseguenza le reazioni che il cavo applica alla trave in


calcestruzzo sono costituite da una coppia di forze orizzontali Nn e
verticali V nelle testate e un sistema di forze distribuite verticali py
orientate verso lalto e orizzontali px agenti lungo lasse della
trave. Esse hanno lespressione seguente:

Forze in testata Forze distribuite


N n N cos 0 p y ( ) pn cos pt sin
V N sin 0 p x ( ) pt cos pn sin

Normalmente si trascurano le componenti verticali delle forze


distribuite in quanto langolo 0 considerato piccolo, sicch il
sistema di forze equivalenti diviene:

Forze in testata Forze distribuite


N
py
Nn N R
V N 0 px 0

La legge di variazione di py dipende dalla legge di variazione del


raggio di curvatura locale R e dallandamento dello sforzo
normale N. Trascurando le perdite dattrito lungo il cavo si ha che
N=cost e conseguentemente py dipenderebbe solamente dalla
forma del cavo. Nel caso generale, N varia con la seguente legge,
dove fc il coefficiente dattrito guaina-cavo :

N N 0 e f c

La precedente espressione si pu approssimare in genere con una


curva del secondo ordine, sicch la legge di variazione di py
dipenderebbe sia dallentit dellattrito e dalla forma del cavo (R).
Normalmente per landamento del cavo viene considerato di
forma quadratica e dunque con curvatura R costante; in tal caso py
dipende solamente dallandamento di N. Utilizzando come sistema
di riferimento quello con origine nella mezzeria del cavo e con
asse x tangente al cavo in quel punto, lequazione del cavo la
seguente.

4f 2 1 8f 8f
y x y' ' 2 p y 2 N
L2 R L L

Nella precedente f la freccia della parabola mentre L la


lunghezza totale della trave.
Trascurando le perdite dattrito, il carico distribuito avr
ovviamente un andamento costante e il sistema equivalente sar
quindi costituito da forze di estremit e da un carico verticale
diretto verso lalto, uniformemente ripartito, come illustrato nella
figura 7.3.
Nel caso in cui il cavo subisca anche una brusca variazione della
tangente in un punto (cuspide), detto langolo che le tangenti
alla cuspide formano tra loro, per lequilibrio il conglomerato
dovr esercitare sul cavo una forza concentrata F pari a 2N sin
(/2). Ci si ottiene isolando la porzione di cavo nellintorno della
cuspide e applicano lequilibrio lungo lasse verticale dove
agiscono le componenti verticali dello sforzo normale pari a
ognuna a N sin(/2). La figura 7.4 mostra il sistema equivalente
alla precompressione in presenza discontinuit del cavo.

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Figura 7.3 Sistema equivalente alla precompressione (SEP)

N 2Nsin/2
N

Figura 7.4 Sistema equivalente alla precompressione di una trave


appoggiata con cavo rettilineo inclinato
Esempio 7.1: Si consideri la trave semplicemente appoggiata di
figura con sezione di area A e modulo di resistenza a flessione
relativo alla fibra inferiore Wi. Il cavo disposto linearmente con
eccentricit costante e.
Si calcoli la tensione nella fibra inferiore della sezione di mezzeria
della trave utilizzando sia la formula di Navier sia il metodo del
sistema equivalente alla precompressione.

Per il calcolo delle tensioni si pu, come noto, utilizzare


lequazione di Navier:

N N e
i
A Wi

In alternativa possibile applicare il metodo del sistema


equivalente alla precompressione. A tale scopo necessario
valutare il sistema di forze equivalenti alla precompressione e le
relative caratteristiche della sollecitazione per ogni sezione. Note
le caratteristiche della sollecitazione si pu determinare la tensione
utilizzando di nuovo la formula di Navier. Poich il cavo
rettilineo, non presente alcun carico distribuito, mentre sono
presenti solo forze di estremit. Nella generica sezione agiranno
quindi lo sforzo di precompressione N e il momento di trasporto
M=Ne (Fig. 7.5). Sicch la tensione al lembo inferiore vale:

N M N N e
i
A Wi A Wi

Tale risultato del tutto equivalente a quello ottenuto prima con


lapplicazione diretta dellequazione di Navier. Ci dimostra come
i due approcci siano alternativi.

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Figura 7.5 Confronto tra le soluzioni ottenute con la formula di


Navier e con il SEP per una trave appoggiata con cavo orizzontale
eccentrico

Esempio 7.2: Si consideri una trave con sezione rettangolare di


area A e modulo di resistenza inferiore Wi (armatura trascurata),
con lunghezza L=25m e altezza della sezione h=1.30m. Il cavo
disposto con eccentricit variabile parabolicamente con freccia
massima f=1m e con copriferro minimo d=10 cm. Si calcoli la
tensione nella fibra inferiore della sezione di mezzeria della trave.
A tale scopo si utilizzi sia la formula di Navier che il metodo del
sistema equivalente.

Lutilizzo diretto della formula di Navier per il calcolo dello stato


tensionale nella fibra inferiore della sezione di mezzeria
presuppone la conoscenza, oltre che dello sforzo normale N, anche
del momento in mezzeria. Questultimo si pu calcolare, una volta
nota leccentricit del cavo nella sezione stessa. Essendo in
mezzeria il copriferro d=10 cm e laltezza della sezione h=1.30 m,
leccentricit risulta essere la seguente:

e=1.3/2 0.1 = 0.55 cm

La tensione nella fibra inferiore varr quindi:

N 0.55 N
i
A Wi
Il sistema equivalente alla precompressione della trave analizzata
costituito da un carico uniformemente ripartito di intensit pari a:

8f 8 1
py N N 0 .0128 N
L2 25 2

e da due forze orizzontali di intensit N applicate alle estremit


della trave con eccentricit e=0.45 m. E presente in realt anche
una forza verticale N0, la quale, per, agendo direttamente sul
vincolo non produce alcuna sollecitazione nella trave. Di
conseguenza le sollecitazioni in mezzeria dovute al sistema
equivalente alla precompressione sono :
NN
p y L2 0.0128N 252
M 0.45N 0.45N 0.55N
8 8

Lo stato tensionale risulta quindi quello gi valutato mediante


lapplicazione diretta della formula di Navier.

Figura 7.6 Confronto tra le soluzioni ottenute con la formula di


Navier e con il SEP per una trave appoggiata con cavo parabolico

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7.2 Il calcolo delle reazioni iperstatiche dovute alla


precompressione

Nel caso di strutture iperstatiche il sistema equivalente alla


precompressione mostra tutte le sue potenzialit. Una volta
individuato, esso permette di trattare la precompressione come una
serie di carichi distribuiti e concentrati al pari dei carichi esterni,
potendo cos applicare i classici metodi della scienza delle
costruzioni per risolvere il sistema.
Occorre per osservare che in un sistema iperstatico la presenza di
uno stato di coazione (sistema a risultante nulla), come ad esempio
la precompressione, da luogo, in generale, a reazioni iperstatiche.
Ci significa che il momento in ogni sezione dovuto alla
precompressione non semplicemente dato, al contrario delle travi
isostatiche, dal prodotto tra lo sforzo di precompressione e
leccentricit del cavo risultante (M1=Ne), ma al contrario
occorre determinare il momento flettente dovuto alliperstaticit
che indicheremo in seguito con il termine M2, da sommare al
termine (Ne), per trovare il momento flettente globale M3=M1 +
M2

N N e M N M M2 N M
y 2 y 1 y 3 y
A J J A J A J

Esempio 7.3: Con riferimento alla trave incastro-appoggio dotata


di cavo di precompressione rettilineo con eccentricit costante e,
si calcoli la reazione nellappoggio.

Il diagramma dei momenti dovuto alla precompressione variabile


linearmente, al contrario della mensola incastrata che per lo stesso
andamento del cavo presenterebbe un momento costante. Ci
dovuto alla presenza della reazione iperstatica indicata in figura
con la lettera Ys
Figura 7.7 Sistema equivalente alla precompressione in una trave
incastro-appoggio in presenza di cavo ad andamento rettilineo

Essa pu essere cos calcolata. Si individua il sistema equivalente


alla precompressione, identificato in tal caso da uno sforzo
normale centrato N e da un momento N e. Utilizzando ad
esempio il metodo delle forze si pu calcolare la reazione
iperstatica utilizzando come sistema principale la mensola
incastrata. Con riferimento allasse x indicato in figura con origine
nellappoggio il momento dovuto al sistema equivalente alla
precompressione ha lespressione seguente:

Mp(x) = Ne

Il momento dovuto alla reazione iperstatica considerata ad


intensit unitaria vale:

M(x) = x

Imponendo la congruenza nellappoggio, ossia imponendo che lo


spostamento dovuto ai due momenti prima calcolati sia nullo si ha:

L M p( x ) L M' ( x )
0 EJ
M ' ( x )dx Y s 0 EJ
M ' ( x )dx 0

L N e L x N e L2 L3
0 EJ
xdx Ys 0 EJ
xdx
EJ 2
Ys
3 EJ
0

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Dalla precedente possibile infine calcolare la reazione iperstatica


Ys , e il momento flettente

3 N e 3 N e 3 x
Ys M ( x) N e x N e1
2 L 2 L 2 L

Esempio 7.4: Un caso diffuso di strutture precompresse quello


di travi continue con cavo ad andamento parabolico. Si consideri
ad esempio la trave di figura 7.8 dove il cavo presenta eccentricit
e1 in campata ed eccentricit e2 in appoggio
e2

e1
e1

1
Lt D Lt
L1 L2 L1

A 8f1 N/L2 B 8f1 N/L2 C


N N

N e N e

8f8f
1 2N/L
N/L22

Figura 7.8 trave continua con cavo ad andamento parabolico

Il sistema equivalente alla precompressione alla precompressione


costituito da carichi distribuiti, due in campata diretti verso il
basso e uno diretto verso lalto in appoggio, oltre lo sforzo
normale centrato e il momento Ne applicati ad entrambi gli
appoggi terminali della trave.
I carichi distribuiti prima richiamati sono funzione delle frecce dei
singoli tratti di cavo ricavabili come segue. Ad esempio dette eA,
e1, eD rispettivamente leccentricit del cavo in corrispondenza
dellappoggio A, del punto di flesso del cavo (1) e della mezzeria
(punto D), la freccia nel punto D ha lespressione seguente:

e A e1
f1 eD
2
Analogamente la freccia del tratto di cavo a cavallo dellappoggio
vale:
f 2 e B e1

I carichi equivalenti distribuiti assumeranno quindi i valori

8 f1N 8 f2N
q1 2
q2
L1 L22

dove L1 ed L2 sono le lunghezze dei tratti di cavo considerati.


Considerando per semplicit, le seguenti condizioni di carico
distribuito, del tutto equivalenti ai carichi distribuiti indicati in
figura 7.8, la soluzione immediata, una volta note le soluzioni in
forma chiusa dei singoli casi analizzati:

b
a

Figura 7.9 Sistema equivalente alla precompressione della trave


continua

Considerando lo schema di carico (1), poich il sistema


simmetrico, il momento nellappoggio centrale B e la reazione
nellappoggio A valgono, come noto (la trave pu essere
considerata come incastrata nellappoggio B):

1 3
MB p1 L 2 RA p1 L
8 8

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Sicch lespressione del momento semplicemente:

3 1
M a ( x) p1 L x p1 x 2
8 2
dove x lascissa contata a partire dallappoggio in A.

MD

MB

Figura 7.10 Momento flettente dovuto al carico uniformemente


distribuito diretto verso lalto.

La condizione di carico (2) produce invece un momento lineare


dallappoggio al carico e un momento parabolico fino allincastro:

RA x 0 xa

M b ( x)
R x p
x a 2 axL
A
2

dove RA la reazione nellappoggio A che vale

p1 ( L a) 3 3L a
RA
8 L

a il tratto della trave scarico (Fig. 7.9).


Il momento totale data dalla somma dei momenti Ma(x) ed Mb(x).
Per come disposto il cavo, il diagramma dei momenti assumer la
forma seguente, la quale presenta una discontinuit nella derivata
nel punto di flesso del cavo di precompressione:
MD
MB

Figura 7.10 Momento flettente dovuto alla somma delle tre


condizioni di carico

Tale momento rappresenta il momento M3 comprensivo degli


effetti dovuti alleccentricit del cavo (M1) e alliperstaticit del
sistema (M2).
Per il calcolo delle strutture precompresse ovviamente possibile
utilizzare programmi agli elementi finiti come SAP2000 od altri
che trattano generalmente il cavo come parabolico e calcolano le
sollecitazioni dovute alla precompressione con lausilio del
sistema equivalente alla precompressione. Infatti una volta definita
la geometria del cavo, ogni elemento finito ha possiede un sistema
di forze esterno equivalente alla precompressione che tratta al pari
degli altri carichi. I carichi concentrati alle estremit vengono
ovviamente trattati come carichi di elemento e non come carichi
nodali.

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7.3 La linea delle pressioni e il progetto dellandamento del


cavo

Nel paragrafo precedente si dimostrato che in presenza di


elementi iperstatici precompressi il momento dovuto alla
precompressione in ogni sezione non purtroppo, come per i
sistemi isostatici, coincidente con il prodotto dello sforzo normale
N per leccentricit e (M1=Ne). Liperstaticit del sistema
introduce un momento secondario (M2) che sposta il centro (linea)
delle pressioni (CP), dando luogo ad momento risultante M3,
somma di M1 ed M2. Il rapporto M3/N individua la cos detta linea
delle pressioni o luogo dei centri di pressione e rappresenta la
distanza dei centri di pressione rispetto al baricentro.
Si consideri ad esempio al trave continua illustrata nella figura
seguente. Scegliendo come sistema principale la trave appoggiata
ottenuta dalla trave continua sopprimendo lappoggio intermedio,
e quindi avendo come reazione iperstatica la reazione R, il
momento secondario ha un andamento lineare, e il CP si sposta
verso lalto (linea tratteggiata) di e=M2/N.

Figura 7.11 Linee delle pressioni e momento primario (M 1) e


secondario (M2)

Per la verifica o il progetto di strutture iperstatiche precompresse


quindi necessario risolvere il sistema iperstatico in maniera tale da
poter valutare la posizione dei centri di pressione lungo la trave e
il conseguente stato tensionale.
A tale scopo un metodo utile per determinare la linea delle
pressioni far ricorso al sistema equivalente alla precompressione,
come gi ampiamente trattato nel paragrafo precedente.
Considerando la trave continua dellesempio xxx, il sistema
equivalente alla precompressione quello indicato in Figura 9.8.
Le reazioni verticali agli appoggi di estremit e intermedi sono
assorbite dagli appoggi stessi e non provocano sollecitazioni nella
trave. Le reazioni nellappoggio intermedio contrastano invece la
reazione iperstatica. Infine il carico distribuito equivalente alla
precompressione lunico in grado di contrastare i carichi esterni.
Noto il momento flettente risultante M3 si conosce la posizione dei
centri di pressione lungo la trave e lo stato tensionale
corrispondente sezione per sezione.

Figura 7.12 SEP relativo alla trave continua di figura 7.11

E interessante notare che per trasformazioni lineari1 il centro delle


pressioni dovuto alla sola precompressione non subisce variazioni.
Ci dovuto al fatto che in presenza di angoli piccoli il carico
distribuito equivalente alla precompressione dipende

1 Per trasformazione lineare si intende una rotazione rigida del cavo intorno al punto di
ancoraggio del cavo stesso in testata.

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esclusivamente dalla freccia del cavo, la quale appunto per


trasformazioni lineari, rimane inalterata assieme alla posizione del
centro di pressione.

Esempio 7.5: si consideri la trave dellesempio 7.7, e si calcoli la


reazione allappoggio per il cavo inclinato rispetto allorizzontale
di un angolo .

Figura 7.13 SEP di una trave incastro-appoggio con cavo rettilineo


inclinato di un angolo

Essendo ora il cavo ruotato intorno allestremo appoggiato di una


quantit , nasce ancora una reazione iperstatica Ys che viene per
ridotta di una quantit pari alla componente verticale dello sforzo
di precompressione V=Ntan()N. Essendo inoltre il cavo
rettilineo e quindi a freccia nulla, non sussiste alcun carico
verticale distribuito.

Osservazione: Applicando trasformazioni lineari risultante


possibile progettare un tracciato del cavo che eviti la formazione
di reazioni iperstatiche, senza peraltro alterare il sistema
equivalente. Una tale disposizione del cavo viene denominata
Cavo Concordante.
Figura 7.14 Posizione del cavo concordante per la trave di figura
7.13

Nel caso dellesercizio 7.5, la reazione iperstatica Ys-V pu essere


annullata a patto di applicare una particolare trasformazione
lineare ovvero scegliere langolo della dinclinazione del cavo in
maniera che si annulli la reazione iperstatica Ys, e il sistema
equivalente sia ancora costituito da una forza di compressione N e
un momento M=Ne.
Poich dallesercizio 7.5 risultato che Ys=3/2Ne/L, per annullare
questultima basta imporre la condizione seguente:

3 N e
N 0
2 L

Dalla quale si evince che affinch il cavo sia concordante deve


avere linclinazione seguente:

3 e

2L

Esempio 7.6: determinare il cavo concordante della trave


continua a due campate illustrata in figura dove il cavo in
entrambe le testate e nellappoggio centrale passa per il
baricentro della sezione e possiede in mezzeria una freccia f=34.2
cm.

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Si procede risolvendo la struttura utilizzando il metodo delle forze.


Il sistema principale adottato una trave semplicemente
appoggiata ottenuta dalla trave continua sopprimendo lappoggio
centrale. La reazione (iperstatica) R dovuta ad un carico
uniformemente distribuito p vale, come noto, R=1.25pL. Tenendo
conto dellespressione del carico distribuito equivalente alla
precompressione e che nellappoggio intermedio la reazione
equivalente alla precompressione vale 2 N , si ha che per
annullare R utilizzando il cavo di precompressione si deve
rispettare la relazione seguente:

8 Nf Nf
R 1 .25 pL 1 .25L 10
L2 L
Nf 5f 5 34 .2 1
2 N 10
L L 2740 16

Utilizzando il sistema di riferimento x,y indicato in figura per


descrivere la geometria del cavo, ne discende che partendo da una
posizione del cavo orizzontale, per annullare R esso dovr essere
inclinato dellangolo

4f 1 4 34.2
0.0125
L 16 2740

Infatti langolo dinclinazione del cavo rispetto alla corda vale 4f/L
mentre langolo necessario per annullare la reazione iperstatica
vale .
Nel caso dellesempio = 0.0125 e quindi leccentricit del cavo
nellappoggio varr

e' L 0.0125 2740cm 34.2 cm

4f/L
f

Figura 7.15 Langolo di inclinazione

La disposizione del cavo concordante in definitiva quella


indicata nella seguente figura dove in mezzeria leccentricit del
cavo, prima pari a 34.2 cm ora si ridotta di 17.1 cm. Infatti il
cavo in mezzeria ad opera della trasformazione lineare si
sollevato di L/2= 17.1 cm, ed essendo la freccia costante e pari a
34.2 cm, leccentricit residua risulta pari a e=34.2-17.1=17.1 cm

Figura 7.16 Disposizione del cavo concordante

Da quanto esposto in precedenza ne discende che per strutture


iperstatiche un metodo per progettare landamento del cavo
potrebbe essere quello di scegliere landamento dei centri di
pressione in maniera tale da contrastare opportunamente il carico
esterno e trovare successivamente la posizione del cavo
concordante, cio quel cavo che annulla la reazione iperstatica.

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Ad esempio, nel caso della trave continua illustrata


precedentemente, noto N e detto p il valore del carico distribuito
equivalente e p0 il carico distribuito esterno, la linea delle
pressioni pu essere scelta imponendo che il carico esterno sia pari
al carico distribuito equivalente alla precompressione:

Nota la freccia f del cavo e fissati i punti di passaggio del cavo


nelle testate della trave possibile calcolare il momento M3 e
quindi il luogo dei centri di pressione. Successivamente si pu
ruotare il cavo affinch nellappoggio intermedio sia nulla la
reazione iperstatica R, seguendo il procedimento prima illustrato.
Il metodo appena illustrato prende spunto dal metodo detto della
compensazione dei carichi esterni che fu proposto da Lin nel
1963 [Lin, 1963]
Per travi a geometria pi complessa come le travi continua su pi
appoggi la ricerca del cavo concordante pu non essere attuabile in
quanto esistono termini di accoppiamento tra le reazioni
iperstatiche che le rendono interdipendenti. A meno di casi
particolari, ci impedisce evidentemente lesistenza di un cavo
concordante.