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Facolt di Medicina e Chirurgia - Universit degli Studi di Ferrara

Corso di Studio in Scienze Motorie


Anno Accademico 2010/2011

Corso a Scelta

LE GINNASTICHE DOLCI

Il linguaggio del corpo


ponte fra natura e cultura
L'uomo ha un corpo che , a differenza degli
animali, sfugge alla sua origine naturale
per rivelarsi un
prodotto culturale storicamente determinato .

La postura, il modo di camminare, di dormire, di


mangiare, i significati dei simbolismi corporei
sono profondamente segnati dalla cultura di
riferimento
( Mauss , 1965)
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Il linguaggio del corpo


ponte fra natura e cultura
Il corpo luogo di intersezione inscindibile fra natura
e cultura , sede distintiva del rapporto fra
individuale e sociale.
E' attraverso il corpo che ogni cultura definisce e
trasmette la sua organizzazione sociale e simbolica ai
propri membri

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Il linguaggio del corpo


ponte fra natura e cultura
Se ogni societ ha abitudini proprie queste variano
non solo con gli individui ma con il variare delle
educazioni, delle convenienze e delle mode
(Mauss, 1965)
Le tecniche corporali, le deformazioni del corpo,
l'ornamento, l'abbigliamento sono messi in atto dalla
nostra specie per distinguersi dalle altre.
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Le tecniche corporee: oggetto di


processi educativi
Il corpo legato alle esperienze personali ma anche
regolato da tecniche culturalmente definite controllate
dalle istituzioni ( familiari, educative, mediche )
La comunicazione non verbale il luogo della
corporeit che assume un'importanza centrale nei
processi educativi in quanto spazio del rapporto fra
biologico e culturale, fra aspetti universali e aspetti
specifici di ogni cultura
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Le tecniche corporee : oggetto di


processi educativi
Le tecniche del corpo sono oggetto di processi
educativi e , in quanto prodotto di una data cultura in
una fase determinata della sua storia , non possono
che essere continuamente trasmesse ed apprese e in
questo atto continuamente trasformate .
Esse sono quindi complesse poich racchiudono
aspetti biologici, culturali, sociali .

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Il corpo nella societ occidentale


contemporanea
L'epoca contemporanea caratterizzata dalla
velocit, dalla tecnologia e dall'immagine .

La comunicazione sempre pi spesso una


comunicazione di immagini nelle quale il corpo
conquista nuova centralit.
L'attenzione rivolta al corpo pu divenire
un'ossessione per il corpo che dalle immagini dei
mass media giunge a pervadere la quotidianit

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Il corpo nella societ occidentale


contemporanea
Il corpo spesso esibito e continuamente riplasmato
a immagine e somiglianza di un altro da s,
immagine che non ammette specificit dovute a
differenze individuali (l'et, il sesso, le fasi della vita)
o collettive ( culturali, etniche, religiose )

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Il corpo nella societ occidentale


contemporanea
Il corpo viene modellato secondo criteri estetici,
edonistici, formali, igienico sanitari variabili ma
fortemente codificati.
Ogni societ sviluppa cos alcune potenzialit
corporee lasciandone in ombra delle altre .
Nella nostra cultura la vista appare il senso
maggiormente sviluppato ( l'immagine ).
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Il mito del corpo giovane , bello ed


efficiente
Il richiamo alla bellezza, alla giovinezza e
all'efficienza si afferma nella letteratura, nell'arte e
soprattutto nella cultura di massa. E' un modello
generale di corpo giovane e sano, non un corpo
accettato e conosciuto nelle sua realt e quindi nella
sua deperibilit e debolezza bens adattato e
deformato ad inseguire una identit impercorribile
per la maggioranza .

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Il narcisismo corporeo
Intorno al corpo ruotano interessi economici, modelli
comportamentali e pratiche relazionali .
Il corpo esibito diviene spesso pi importante di
quello vissuto .
La percezione che si ha di s quella che ci viene
restituita dallo sguardo degli altri di apprezzamento o
disapprovazione . Avere un corpo snello ed efficiente
diviene un imperativo sociale che condiziona i
rapporti e la propria immagine sociale
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Tecniche corporee : alcune linee di


tendenza
Studi recenti sono stati condotti sulle donne per
rilevare le pratiche corporee pi diffuse e
comprendere come il corpo femminile viene vissuto
non solo come oggetto di consumo ma come parte di
s sulla quale investire tempo ed energia alla ricerca
di vissuti percettivi ed emotivi.
Emergono essenzialmente 3 tendenze

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Linee di tendenza : il corpo oggetto


di investimento
1. L'orientamento prevalente di carattere
consumistico edonistico che ha come regola di
base il concetto di corpo come obbligo, dovere,
investimento . un approccio condizionato dai mass
media e in particolare dalle tecniche provenienti dagli
Stati Uniti

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Il corpo oggetto di investimento


La mistica della linea, il fascino della snellezza e
della giovinezza sono elementi basilari
di queste tecniche .
I modelli di riferimento dei praticanti provengono dal
mondo della moda, dello spettacolo.

Individualismo, narcisismo e desiderio di raggiungere


la perfezione estetica caratterizzano l'approccio a
queste tecniche ponendo in secondo piano i vissuti
individuali.
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Il corpo oggetto di investimento

La percezione corporea viene condizionata


dall'industria culturale , il corpo viene sentito e vissuto
come somma di componenti, parti distinte da
modellare ed esibire pi che una totalit armonica ed
integrata nella quale vi una reciproca dipendenza
fra soma e psiche .

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Linee di tendenza : la dimensione


emotiva e simbolica

2. una seconda tendenza legata alla ricerca di


pratiche corporee al femminile che pongono al centro
l'ascolto del corpo fra le quali rientrano
l'Antiginnastica, l'Eutonia , il Feldenkrais

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La dimensione emotiva e simbolica

E' una tendenza radicata ai saperi femminili e ad una


ricerca esplorativa del corpo , vi il desiderio di
sentire pi che di agire il corpo . Ci spesso
significa mettere in discussione le tecniche corporee
apprese durante l'infanzia, nella scuola,per esplorare
nuove modalit espressive e comunicative.

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La dimensione emotiva e simbolica


Sono percorsi particolarmente attenti alla percezione
del corpo, alla relazione soma-psiche, alla riscoperta
della propria identit.
Sono forme di socializzazione nelle quali i praticanti
sono coinvolti in una ricerca di senso individuale ma
comunicabile e condivisibile con altre persone. Sono
linguaggi che esprimono bisogni relazionali e rendono
esplicita la capacit di cambiamento e di crescita .
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Linee di tendenza : le tecniche


orientali

3. una terza tendenza fa riferimento a modelli di


derivazione orientale legati a tecniche complesse che
possono sconfinare nell'ambito del religioso e del
terapeutico ( ne fanno parte, ad esempio, lo Yoga, il
Taichichuan, il Qigong )

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Le tecniche orientali
Sono tecniche molto diversificate di provenienza varia
( India, Giappone, Cina ..) ma che si caratterizzano
come modelli esistenziali complessi che
comprendono tecniche fisiche, regimi alimentari,
tecniche di purificazione e meditazione , attenzione
all'ambito metafisico e religioso .
Hanno finalit anche terapeutiche. Spesso in
occidente ci si concentra solo su alcuni sentieri di tali
tecniche fra i quali assume grande significato quello
legato alla pratica fisica .
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Le origini delle Ginnastiche Dolci


Negli anni '70 si assiste alla messa in discussione di
molteplici strutture sociali, discipline e pratiche . Si
ridiscutono le basi della psichiatria, della medicina,
della psicologia , delle istituzioni, dei rapporti familiari.

Questa spinta innovativa pervade anche la ginnastica


tradizionale e nasce la ginnastica dolce che si
caratterizza per un rapporto armonico con la natura
ed il sociale .
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La riappropriazione del corpo


Dopo le esperienze politiche degli anni '70 e le lotte
che hanno posto al centro il corpo della donna come
oggetto politico ( aborto, procreazione responsabile,
violenza sessuale ), le donne soprattutto si
interrogano sull'identit di genere dirigendosi verso
una ricerca di linguaggi espressivi , di saperi femminili
, di nuove forme relazionali , dando importanza agli
aspetti percettivi e comunicativi della pratica motoria
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Il corpo : uno strumento da


riaccordare
Le ginnastiche dolci rappresentano il campo elettivo
di un lavoro cosciente su se stessi .
A differenza delle ginnastica tradizionale, che d
valore alla tecnica ed alla muscolatura , le g.d.
valorizzano un lavoro fondato sulla sensazione e
sulla distensione.

Si tratta di prendere coscienza del proprio corpo per


permettergli di esprimersi liberamente .
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Riconciliare il corpo e lo spirito

Le G.D. sono un cammino verso la riconciliazione del


corpo con le proprie leggi , sono tecniche multiformi
che si servono degli apporti di numerose discipline .
Sono metodi che mirano a farci prendere coscienza
delle grinze del nostro comportamento e a porci
rimedio.

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I principi delle G.D.


Prendere coscienza del movimento

Lavorare nella distensione e nella sensazione

L'organismo umano un tutto solidale

Accordare priorit alla colonna vertebrale

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I principi delle G.D.


Adottare un ritmo proprio evitando gli eccessi

Rilassare i muscoli posteriori superficiali

Prendere coscienza e migliorare la respirazione

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prendere coscienza del movimento

Non conta tanto quello che si fa quanto la coscienza


che se ne ha al momento di farlo.
Non serve ripetere meccanicamente un movimento.

Per modificare abitudini radicate occorre un lavoro


cosciente finch l'atteggiamento corretto venga
avvertito come normale e diventi una nuova abitudine
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prendere coscienza del movimento


Se si desidera modificare gli atteggiamenti sbagliati
occorre stare in ascolto del proprio corpo,
sentirlo, percepirlo .
La memoria del corpo migliore di quella della nostra
mente, il corpo non dimentica nulla e se vive
esperienze positive, di benessere cercher di
riprodurle spontaneamente
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lavorare nella distensione e


sensazione
Le sole esperienze che conservano vividezza sono
quelle acquisite mediante la sensibilit.

Occorre richiedere uno sforzo di sensazione piuttosto


che di imitazione
Occorre abitare da dentro un movimento, mettersi in
ascolto di ci che avviene mentre lo si esegue.

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lavorare nella distensione e


sensazione
Non si richiedono grandi sforzi ma una sottile
mobilizzazione delle fibre muscolari, provata la
sensazione di benessere provocata dallo stiramento il
corpo stesso, senza che vi sia il bisogno di pensarvi ,
reclama questo nuovo atteggiamento piacevole.
Quando si tocca la sensibilit muscolare profonda il
corpo risulta modificato

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il corpo un tutto unico

Vi una forte interdipendenza di ogni movimento.


Ogni squilibrio conduce ad una serie di reazioni a
catena che si ripercuotono su zone del corpo anche
lontane dalla sede causa del dolore .
Spesso la sede del dolore non corrisponde alla sede
del problema ed occorre ricercare la causa altrove .

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il corpo un tutto unico


Alcuni esempi :
I dolori dovuti alla compressione dei dischi
intervertebrali possono scomparire grazie a
movimenti di stiramento generale .

Le emicranie dovute allo schiacciamento delle


giugulari scompaiono agendo sulla distensione dei
muscoli della nuca e delle spalle

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accordare priorit alla colonna


vertebrale
Occorre consolidare la nostra trave maestra :
la colonna vertebrale .
I comportamenti della c.v. si ripercuotono sempre a
livello psichico cos come la dimensione emotiva si
riflette fedelmente nella posizione assunta dalla c.v.
Ogni volta che si migliora la distensione della schiena
ne conseguono modifiche della vita affettiva
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accordare priorit alla colonna


vertebrale
La ginnastica tradizionale si limita ad utilizzare i
muscoli superficiali, gi ipersviluppati nelle attivit
quotidiane mentre la muscolatura profonda risulta
carente .

Le G.D. allungano i muscoli superficiali e rafforzano


quelli profondi che sostengono la colonna .

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accordare priorit alla colonna


vertebrale
Ogni parte della colonna vertebrale ha un ruolo
preciso : alla parte superiore compete la finezza e la
coscienza , a quella inferiore la forza e l'istinto.
Occorre tendere all'equilibrio della struttura vertebrale
che ha fondamentalmente 3 ruoli : dinamico, statico e
di protezione del sistema nervoso centrale .

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adottare un ritmo proprio


evitando gli eccessi
Solo il singolo individuo pu trovare il proprio ritmo e
la giusta dose di lavoro.
Vanno evitate situazioni di affanno fisico o psicologico
( il sentimento di non riuscire a seguire) .

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adottare un ritmo proprio


evitando gli eccessi

Normali possono invece essere manifestazioni quali


la comparsa di chiazze sul viso, sulle mani;
sensazioni di freddo, fame o sonno al termine della
seduta che attestano la reazione del sistema nervoso
simpatico

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rilassare i muscoli posteriori


superficiali
Prima di tonificare i muscoli anteriori ( pettorali,
addominali...) occorre mirare alla scomparsa
dell'ipertono di quelli posteriori superficiali

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prendere coscienza e migliorare la


respirazione
Il nostro respiro varia al variare della condizione fisica
ed emotiva, pu divenire rapido,irregolare, leggero,
sino ad arrivare a momenti di apnea .
Una respirazione ampia e regolare dona vitalit
alla persona .

Per fare ci occorre una presa di coscienza di tutte le


componenti che intervengono nel respiro ed un loro
giusto grado ci coordinamento ( coste, diaframma,
addome, sterno, clavicole )
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L'approccio generale delle G.D.


Allungamento dei muscoli posteriori superficiali

Ristrutturazione dei muscoli profondi

Presa di coscienza delle diverse articolazioni e della


interdipendenza reciproca delle membra

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Cosa NON fare


Nella pratica delle G.D. bene evitare di :

eseguire movimenti bruschi e ripetuti

Inarcare eccessivamente la zona cervicale e/o


lombare

porre attenzione alla posizione del corpo durante il


lavoro sui muscoli addominali

porre attenzione al lavoro in posizione prona

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Cosa NON fare


evitare un ritmo di esecuzione uguale per tutti

non si devono avvertire dolori o forti tremori


muscolari

evitare passaggi bruschi o scorretti da una posizione


ad un'altra

non bloccare la respirazione

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Il ruolo dell'Educatore

In primo luogo l'e. deve indicare un cammino


all'allievo il quale dovr percorrerlo con i propri sforzi.
In secondo luogo proporr , sotto forma di esercizi,
una serie di problemi ai quali l'allievo cercher di
trovare una soluzione accrescendo la
consapevolezza di s.

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Il ruolo dell'Educatore
L'educatore deve:
SAPER FARE : la capacit non solo di saper fare un
determinato esercizio ma di aver sperimentato
emozioni, sensazioni e vissuti connessi ad una
determinata situazione

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Il ruolo dell'Educatore
SAPER TRASMETTERE: la capacit di saper
trasmettere un determinato sapere tenendo conto
delle variabili emotive e motivazionali degli allievi,
alcune indicazioni:
considerare le indicazioni mediche

rendersi conto delle capacit fisiche del


singolo/gruppo

favorire un clima distensivo

agire con gradualit

incoraggiare il lavoro di gruppo e di coppia

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Chi pu praticare le G.D.


Le G.D. possono essere praticate da tutti a partire
dall'adolescenza sino all'et anziana .
Per ci che riguarda i bambini occorre una riflessione
poich queste tecniche presuppongono un'attenzione
costante ma possono essere colti piccoli spunti e
movimenti .

Occorre il coraggio di mettersi in discussione, di


scoprire i propri errori e di volerli risolvere .

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Cosa non sono le G.D.


Le G.D.:
NON sono una ginnastica tradizionale svolta pi
lentamente
NON rappresentano tecniche di fisioterapia specifica
o una ginnastica correttiva su patologie gravi

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L'applicabilit delle G.D.


possibile strutturare un intero corso di sole G.D.
possibile inserire gli elementi delle G.D. in altri corsi
in qualsiasi momento della seduta per facilitare un
lavoro sulla consapevolezza del proprio corpo .

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L'ambiente di lavoro

La situazione ambientale ottimale rappresentata da


una sala/palestra riscaldata con parquet o pavimento
in gomma e silenziosa per facilitare l'ascolto e la
concentrazione .
Non si necessita di particolari attrezzature se non di
materassini e piccoli attrezzi che facilitano il lavoro
sulla percezione del corpo .

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L'EUTONIA
di Gerda Alexander ( 1908-1994)
Dal greco EU , armonia, e TONOS , tensione, il
metodo , ideato nel 1957 da G. Alexander esprime
l'idea di una tonicit armoniosamente equilibrata e
adattata alla situazione contingente ; uno stato nel
quale ogni movimento effettuato con il minimo di
dispendio di energia ed il massimo di di efficacia.

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Eutonia
ritrovare il movimento naturale

Scopo principale del metodo , non direttivo, di


ritrovare il movimento naturale del corpo umano,
arrivando a correggere gli errori della vita quotidiana,
di risparmiare le proprie forze per giungere ad una
condizione di benessere ed equilibrio psicofisico .

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Eutonia : essere presenti

Occorre divenire presenti ossia avere una chiara,


oggettiva percezione dell'ambiente e
contemporaneamente avvertire i processi vitali del
proprio corpo ( la tonicit, la circolazione, la
respirazione)

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Eutonia : autosufficienza degli allievi

L'allievo deve sperimentare su di s ci che per lui, al


momento, risulta importante , ci che gli succede ,
deve imparare a valutare ci che compie .
L'educatore mostra e corregge il meno possibile
poich le correzioni devono emergere dall'allievo
stesso

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Eutonia : esercizi di concentrazione


e di coscienza
Gli esercizi di percezione eutonica aumentano la
consapevolezza fisica stimolando la circolazione ed il
metabolismo .
Tono e circolazione vengono stimolati in quella parte
del corpo sulla quale si pone l'attenzione.

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Eutonia : esercizi di concentrazione


e di coscienza
L'esercizio pi semplice la presa di coscienza del
contatto del corpo su di una base di appoggio,
risvegliando la sensibilit di tutta
la superficie della pelle
gli esercizi di esperienza degli spazi interni ( gli
organi interni ed il loro agire)
gli esercizi di esperienza dello scheletro che
conferisce sicurezza interiore e resistenza in
un'epoca di forte instabilit
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Eutonia : esercizi di concentrazione


gli esercizi di contatto : per contatto si intende una
e
di
coscienza
vicinanza che si estende alla comunicazione ed allo
scambio : percepisco ci che sfioro per poi sentire
profondamente la materia con cui sono in contatto
liberando flussi energetici e sciogliendo le tensioni,
gli esercizi di corrente : producono un flusso in
circolo all'interno del proprio corpo unendo due
estremit

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Eutonia : esercizi di stiramento e


distensione
Stirarsi un movimento costruttivo e vitale , gli
stiramenti consumano l'acido lattico che si produce
nel sistema muscolare .
Per sciogliere la muscolatura sono necessari 4 fattori
1 la superficie dove si stesi
2 il contatto e la corrente

3 lo spazio interno
4 il prolungamento nello spazio
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Eutonia : esercizi di stiramento e


distensione
gli esercizi di stiramento passivo o di allungamento
si possono eseguire quando si avverte la muscolatura
irrigidita e ci rende la posizione scomoda da
mantenere .

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gli esercizi di stiramento attivo presuppongono una


serie di movimenti che possono partire da un impulso
di movimento centrale ( che partono dal tronco) o
periferico ( che partono dalle estremit del corpo).

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Eutonia : esercizi di stiramento e


distensione
Gli esercizi di prolungamento nello spaziosono
adatti ad un livello avanzato e consentono di
percepire il prolungamento di una parte del corpo
nello spazio sia esso aria o suolo.

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Gli esercizi di trasporto consentono di mettere in


rapporto due forze opposte : la forza esterna come il
suolo o la gravit e quella interna rappresentata dalla
propria massa corporea , il trasporto si realizza in una
trasmissione di forza che pu diffondersi in tutta la
massa corporea.

Possono essere realizzati anche in coppia .

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Eutonia : esercizi relativi alle


funzioni

Sono esercizi che influiscono su funzioni come la


respirazione, il sonno e la veglia, la vista, l'udito. Tali
funzioni possono dipendere dallo stato di tensione
generale o specifica, da una scorretta alimentazione,
da stati d'animo

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Eutonia : le posizioni di controllo

Avviata la pratica dell'E. e sperimentati i principali


esercizi , le posizioni di controllo consentono di
scoprire i progressi fatti o in quali parti del corpo
necessario un perfezionamento poich vi sono
tensioni errate che possono produrre squilibri
nell'organismo

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Eutonia : le posizioni di controllo

1. controllo delle dita dei piedi


2. controllo delle caviglie e dita dei piedi
3.controllo delle ginocchia, dita dei piedi, caviglie e
cosce

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4. controllo dei muscoli posteriori di cosce,


ginocchia, anche

5. Controllo delle articolazioni delle caviglie,


ginocchia, anche

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Eutonia : le posizioni di controllo

6. controllo dei muscoli dalla nuca ai talloni

7. controllo dei muscoli posteriori

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8. controllo dei muscoli laterali del corpo

9. controllo dei muscoli laterali ( torace e spalle

10. controllo dei muscoli delle spalle , braccia e polsi

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L'Antiginnastica
di
Therese Bertherat
Noi siamo il nostro corpo. Non si oppone
all'intelligenza, ai sentimenti , all'anima : li include e li
ospita .
..c' una casa con il tuo nome. Ne sei l'unico
proprietario ma molto tempo fa ne hai perduto le
chiavi . Cos rimani chiuso fuori e ne conosci solo la
facciata . Non ci abiti, Questa casa , rifugio dei tuoi
ricordi pi nascosti e lontani il tuo corpo

(T. Bertherat , Guarire con l'antiginnastica )


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Antiginnastica
Il corpo disabitato
I muri non hanno orecchie. Nella casa del tuo corpo
si . Questi muri che hanno sentito tutto e non hanno
mai dimenticato niente, sono i tuoi muscoli . Nelle
rigidit, nei crampi, nelle debolezze e nei dolori dei
muscoli si rivela tutta la tua storia, dalla nascita ad
oggi.
Non mai troppo tardi per liberarsi dalla
programmazione del passato, per accettare il proprio
corpo , per scoprire possibilit ancora insospettate.
Essere continuare a nascere
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Antiginnastica
L'esperienza sensoria del corpo
L'AG ricerca l'esperienza sensoria del corpo. Si cerca
di rendere percettibile alla sensazione quanto c' di
difettoso nella postura e nei movimenti eseguiti
involontariamente e da molto tempo. L'attenzione
posta sullo sviluppo delle percezioni NON visive .
L'allievo deve scoprirsi dal di dentro in modo
autonomo.

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Antiginnastica
Abitare il proprio corpo
Abitare il proprio corpo, saperne organizzare i
movimenti dal di dentro, sentirsi bene nel proprio
corpo significa poter sentire se stessi, ammettere,
percepire e sviluppare le proprie sensazioni .
Diventando coscienti del proprio corpo lo si mette in
condizione di fare presa sulla vita, il corpo vivacizzato
prende iniziative, non si accontenta pi di subire.

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Antiginnastica
Il corpo come totalit
E' necessario considerare il corpo come una totalit e
curarlo come tale.
Il movimento di una parte del corpo vissuto dalla
totalit di esso e la sua unit dovuta alla
simultaneit di movimenti non contraddittori ma
complementari.

Non ci si sente in rapporto con il proprio corpo forse


perch non si sente il rapporto delle varie parti del
corpo fra loro.

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Antiginnastica
La regia educativa
Occorre far si che l'allievo giunga alla scoperta
sensoria del proprio copro in modo autonomo e per
far ci necessario cercare di utilizzare solo le
parole, non dimostrare, non toccare gli allievi.

La lezione non pu essere preparata a priori ma deve


adattarsi ai bisogni dell'allievo tenendo conto
dell'esperienza precedente e delle disponibilit
attuali.
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Antiginnastica
Agire sull'ipertono dei muscoli
posteriori
Le deformazioni, le tensioni, le rigidit che colpiscono
il corpo sono gli effetti di un'unica causa : il
raccorciamento di tutta la muscolatura posteriore
superficiale della colonna vertebrale che, a sua volta,
l'effetto inevitabile di tutti i movimenti della vita
quotidiana .

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Antiginnastica
Il concatenarsi della muscolatura
La parte posteriore del corpo costituita da un
concatenarsi senza interruzione di muscoli
sovrapposti e l'ipercontrazione di un muscolo o di una
parte della colonnapu trasferirsi ad altri segmenti.
Il raccorciamento dei muscoli posteriori si
accompagna sempre alla rotazione interna degli arti e
al blocco diaframmatico .

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Antiginnastica
Il difetto la conseguenza di una
causa che sta altrove
Non si pu agire separatamente sulla parte del corpo
che sembra averne bisogno poich la causa altrove

- l'accorciamento della muscolatura posteriore la


causa di un ventre flaccido
-la tensione della parte posteriore della coscia la
causa della flaccidit della parte anteriore
- la rotazione interna del ginocchio la causa degli
accumuli di grasso sui fianchi ecc.......
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Antiginnastica
La respirazione naturale
Alla base di un corpo armonioso c' una respirazione
naturale
Sta al corpo ritrovare il ritmo respiratorio che gli
proprio .
Spesso si respira superficialmente , irregolarmente
per controllare le proprie emozioni ( paura , rabbia ..)
Un respiro che non ossigena a dovere fa lavorare gli
organi al rallentatore riducendo le possibilit di
esperienze sensorie ed emotive.
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Antiginnastica
Liberare il respiro
La respirazione non va educata ma liberata ,
difettosa solo perch ostacolata da cause esterne
alla funzione respiratoria e cio dal raccorciamento
dei muscoli posteriori .
La sola cura per un'insufficienza respiratoria quindi
rendere elastici i muscoli posteriori della colonna
vertebrale.

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Antiginnastica
Distensione- RistrutturazioneInterdipendenza
L'AG si propone agisce quindi nell'ordine :

1. sulla distensione della muscolatura posteriore


2. sulla ristrutturazione della muscolatura profonda
della colonna
3.sulla presa di coscienza delle diverse articolazioni e
delle interdipendenza reciproca delle membra
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Antiginnastica
I movimenti preliminari

I movimenti preliminari preparano il corpo , tutto


l'essere, a poter vivere appieno .
Consentono di sapere cosa non va, di sentire di che
cosa il corpo ha bisogno, purch si sia disposti ad
ascoltarlo .

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Antiginnastica
I movimenti preliminari
Alcuni movimenti preliminari:
- l'inventario dei punti di contatto del corpo con il suolo
- il massaggio con pallina del piede
- l'amaca
- massaggio e mobilizzazione della spalla
- mobilizzazione dei muscoli del tratto cervicale
- mobilizzazione dei muscoli respiratori
- rilassamento della muscolatura del viso

- massaggio e distensione della muscolatura del bacino


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Metodo Feldenkrais
di Moshe Feldenkrais
( 1904 1984)
l MF sostiene che ogni individuo parla, si muove e
sente in modo diverso seguendo un'immagine che si
costruito nell'arco della sua vita.
Se si vuole modificare il proprio modo di agire occorre
cambiare l'immagine che si porta dentro .

Ci significa un mutamento delle reazioni, della


natura, delle motivazioni e la mobilizzazione di tutte le
parti del corpo interessate.
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Metodo Feldenkrais
la postura riflette
l'ecologia mentale e fisica
Il corpo possiede una sincerit straordinaria e proietta
all'esterno ci che si vorrebbe tener celato.
La postura , pi chiaramente di ogni parola, parla di
noi e racconta la nostra storia
La postura congruente con l'ecologia mentale e
fisica di ogni persona
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Metodo Feldenkrais
la postura ideale
una persona deve aspettarsi di avere una
postura altrettanto ideale di quanto lo sono le sue
capacit di comunicazione sociale, i suoi rapporti
familiari, la sua competenza sul lavoro, la sua
creativit, il suo ottimismo nella vita, l'efficienza della
sua risposta in tutti gli ambiti della vita.

Una postura funzionale quando la cultura motoria


in grado di lottare per trovare la via pi facile ed
efficiente.
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Metodo Feldenkrais
L'Autoimmagine
La vita dinamica, in continuo mutamento quindi
anche l'autoimmagine lo , ma se la disponibilit alla
vita viene compromessa, se si perde la capacit di
adattarsi a nuove sfide limitando la variet delle
risposte nell'organizzazione dei movimenti che
servono nella vita di ogni giorno anche
l'autoimmagine e la postura assumono un carattere
fisso ed immutabile .

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Metodo Feldenkrais
l'Autoimmagine
Quindi ogni persona utilizza solo una piccola parte
delle proprie potenzialit poich abituata a pensare
che l'immagine che ha di s sia quella che la natura
le ha concesso mentre invece il risultato della
propria esperienza .
Un'autoimmagine completa dovrebbe comprendere
una piena consapevolezza di tutte le articolazioni,
della struttura scheletrica, dell'intera superficie
corporea .
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Metodo Feldenkrais
l'Autoimmagine
L'autoimmagine si forma attraverso azioni familiari,
perci si conosce pi consapevolmente l'immagine
davanti agli occhi rispetto a quella dietro o sopra la
testa , oppure quella del sedersi o dello stare in piedi
ma nei movimenti non abituali la nostra
autoimmagine lontana dal grado di completezza ed
esattezza che noi le attribuiamo

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Metodo Feldenkrais
fattori condizionanti l'Autoimmagine
L'A.I. condizionata continuamente da alcuni fattori
sviluppando una serie di abitudini fisiche e mentali
che definiscono l'A.I. della persona in senso
collettivo:
- Ereditariet

- Educazione
- Autoeducazione
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Metodo Feldenkrais
fattori condizionanti l'Autoimmagine
Ereditariet
La costituzione biologica, la struttura del sistema
nervoso, l'apparato osseo, i muscoli, i tessuti, le
ghiandole, la cute , fattori determinati prima che la
persona raggiunga la sua identit

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Metodo Feldenkrais
fattori condizionanti l'A.I.
Educazione
L'Educazione fa di ogni persona un membro di una
determinata societ imponendo un certo tipo di
comportamento, di valori, di modi di pensare e di
agire che ci rende simili a quello degli altri membri del
contesto sociale .
Influisce sull'autoeducazione
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Metodo Feldenkrais
fattori condizionanti l'Autoimmagine
Autoeducazione
E' la forza attiva che agisce per sviluppare l'identit di
ogni persona, fortemente condizionata
dall'educazione tendendo alla somiglianza con il resto
del gruppo sociale .

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Metodo Feldenkrais
superare i propri limiti
Il M.F. ha come obiettivo quello di reagire ai propri
limiti fisici, emotivi ed intellettuali aiutando la persona
a ad essere pi consapevole di s e del proprio
potenziale , ad esplorare ed integrare aspetti del
proprio s da anni esclusi dalla propria coscienza .
Ci attraverso una numerosa serie di esercizi

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Metodo Feldenkrais
liberare il sistema nervoso
Molti degli ostacoli ad una maggiore consapevolezza
corporea e flessibilit dello psicosoma hanno origine
nel sistema nervoso e vengono proiettati nei muscoli
e nel tessuto connettivo .

Quindi gli esercizi tendono a liberare il s.n.


infrangendo l'abituale modello neuromuscolare a
abituando la persona a pensare, muoversi, sentire,
percepire in modi pi espansivi.
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100

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Metodo Feldenkrais
liberare il sistema nervoso
Il miglioramento del movimento avviene solo dopo
che avvenuto precedentemente un cambiamento
nel cervello e nel s.n. .
Un miglioramento nell'azione del corpo rispecchia un
cambiamento nel controllo centrale e di conseguenza
una modifica nel s.n.
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Metodo Feldenkrais
obiettivi specifici
- prendere coscienza delle reazioni che i movimenti
producono in chi li esegue,

- sviluppare nuovi modi di muoversi ed atteggiarsi,


- migliorare la percezione di se stessi
risvegliando l'intelligenza del corpo e la sua naturale
spontaneit.

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Metodo Feldenkrais
il lavoro sui muscoli grandi
Il lavoro si concentra maggiormente sui muscoli forti
del bacino muscoli idonei al lavoro pesante per
muovere il corpo. Il potere di movimento dei muscoli
pelvici si dirige sui muscoli degli arti che hanno lo
scopo di organizzare i movimenti.
In un corpo sano il lavoro dei muscoli forti giunge alla
destinazione finale attraverso i muscoli deboli ma
senza perdere molto del loro potere durante il
percorso.
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Metodo Feldenkrais
il movimento primordiale

Uno dei percorsi principali del MF la ricostruzione


del modello di sviluppo del bambino riattraversando,
studiando e prendendo coscienza degli stadi che
hanno portato alla stazione eretta e giungendo ad
una nuova modalit di sentire e muovere il corpo .

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Metodo Feldenkrais
metodi di insegnamento :CAM
- lezioni di gruppo CAM Conoscersi Attraverso il Movimento

L'educatore guida con la voce gli allievi dando loro


una serie di indicazioni che serviranno all'allievo per
dare vita ad una serie di movimenti.

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Metodo Feldenkrais
metodi di insegnamento :IF
lezioni individuali IF
Integrazione Funzionale
L'educatore, attraverso il tocco, si mette in relazione
con il sistema nervoso e lo scheletro del praticante.
Ed entrambi, come fossero un tutt'uno, danno vita ad
una serie di azioni, tranquille, sicure e rispettose che
aiuteranno il praticante ad apprendere come
valorizzare al meglio se stesso
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Yoga
dall'esistenza inconscia alla
coscienza
Yoga in sanscrito significa Unione,
unione di corpo, mente e spirito.

Lo Yoga uno dei 6 sistemi della filosofia indiana che


si occupa di tutti gli aspetti della natura umana, dal
corpo allanima e dei metodi di guarigione, dalluso
del cibo alla meditazione.
I primi testi sullo Yoga risalgono al II sec AC.
Lo Yoga costituito da diversi sentieri ognuno dei
quali conduce all' Unione con il Tutto.
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Yoga
verso una coscienza superiore
Scopo dello Yoga la soppressione della coscienza
normale a vantaggio di una coscienza
qualitativamente diversa che sia in grado di
comprendere esaurientemente la verit metapsichica.
Ci per liberare l'uomo dalla condizione umana ,
conquistare la libert assoluta e realizzare
l'incondizionato.

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I sentieri dello Yoga


La tecnica Yogica comprende diverse pratiche
fisiologiche e spirituali che consentono di raggiungere la
concentrazione suprema o Samadhi
Yama: etica sociale

Nyama: etica personale


Asana: posture
Pranayama: tecniche di respirazione

Pratyahara: ritirare i sensi allinterno di s


Dharana : concentrazione
Dhyana: meditazione
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Yoga
I sentieri : Yama
Yama comprende 5 raffrenamenti che purificano da
quei peccati che una qualsiasi morale denunci ma
che tuttavia la vita sociale tollera :
1.non uccidere non recare dolore ad alcuna
creatura
2.non rubare
3. astinenza sessuale
4 non essere avari
5 non mentire
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Yoga
I sentieri : Niyama
Consistono in una serie di discipline corporali e
psichiche :
- la nettezza ( purificazione interna degli organi )
- la serenit ( assenza di desiderio di accrescere le
necessit della vita )
- l'ascesi ( sopportare le cose opposte : es il caldo, il
freddo,)

- lo studio della metafisica dello Yoga


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Yoga
I sentieri : Asana
Asana significa postura stabile e gradevole
La postura diviene perfetta quando lo sforzo per
realizzarla scompare in modo che nel corpo non si
abbia pi alcun movimento
Scopo delle posizioni yogiche la cessazione
assoluta di ogni turbamento da parte degli opposti
raggiungendo la neutralit dei sensi e liberando la
coscienza dalla presenza del corpo
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Yoga
I sentieri : Pranayama
Scopo ultimo del PY quello di giungere all'arresto
della respirazione aritmica attraverso un percorso che
parte dal ritmare la respirazione quanto pi
lentamente possibile.

Essendo la respirazione connessa agli stati


mentali,quindi alla coscienza, essa, quando viene
ritmata e progressivamente rallentata, consente di
sperimentare su di s stati di coscienza inaccessibili
in stato di veglia
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Yoga
I sentieri : Pratyahara
E' la facolt di liberare l'attivit sensoriale dalla presa
degli oggetti esterni .
La ritrazione dei sensi .
E' l'ultima tappa dell'ascesi psicofisiologica e
consente di contemplare gli oggetti senza che i sensi
si interpongano fra lui e gli stessi consentendone una
conoscenza pi profonda
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Yoga
I sentieri : Dharana
La concentrazione la si raggiunge quando lo yogin
in grado, attraverso gli esercizi fisiologici , di
dominare perfettamente il suo corpo, il subcosciente,
il flusso psicomentale .
Dharana una fissazione su di un solo punto senza
scopo di comprensione dello stesso .

Essa prepara alla meditazione


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Yoga
I sentieri : Dhyana
Dhyana o meditazione una corrente di pensiero
unificato... un continuum dello sforzo mentale per
assimilare l'oggetto della meditazione libero da
qualsiasi altro sforzo di assimilare altri oggetti.

E' uno strumento di penetrazione dell'essenza delle


cose e di assimilazione del reale .

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118

Yoga
Samadhi
E' il risultato finale di tutti gli sforzi ed esercizi
spirituali dello yogin.
E' quello stato contemplativo nel quale il pensiero
afferra immediatamente la forma dell'oggetto senza
l'aiuto delle categorie e della fantasia; lo stato in cui
l'oggetto si rivela in se stesso nella sua essenzialit
.

Questo stato rende possibile l'autorivelazione del s,


il dominio della realt.
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Le scuole classiche dello Yoga

Sorte nei tempi antichi subiscono un'evoluzione nel


corso del I millennio A.C. quando liberi pensatori si
allontanano dal sistema religioso indiano per
elaborare nuove filosofie e pratiche di vita ascetica .

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Scuole classiche
Raja Yoga

Prima del 1000 A.C.


Letteralmente il re degli Yoga giunge in India dalla
Persia , praticato per ricercare la comunione
spirituale con la scienza e la coscienza universale

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Scuole classiche
Jnana Yoga
900 A.C. circa
lo Yoga fondato sulla saggezza ( Jnana) ,
compare nelle Upanishad ( raccolta di testi con
descrizioni di pratiche ) .
Lo JY sviluppa la conoscenza intuitiva tramite la
meditazione

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Scuole classiche
Karma Yoga
300 A.C. circa
Il saggio Vyasa scrive il Bhagavad Gita ( Canto del
signore ) una conversazione alla vigilia di una
battaglia fra il guerriero Arjuna e il suo auriga il Dio
Krishna , introducendo uno Yoga dell'azione .
Il KY esalta l'importanza di cogliere l'attimo per
evitare una futura infelicit
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Scuole classiche
Yoga Sutra

200 A.C. circa


Il saggio Patanjali scrive lo Yoga Sutra il primo
manuale di Yoga in cui compaiono istruzioni sulla
meditazione e le pratica yogica

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Scuola classiche
Yoga tantrico
IV sec. D.C. circa
Asanga, filosofo buddista, fonda lo YT nel quale i
sensi e l'immaginazione conducono all'estasi e quindi
all'illuminazione .
In esso spicca il mantra , la salmodia di parole sacre
per aiutare la meditazione .

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Scuole classiche
Bhakti Yoga
1000 1200 D.C. circa
Il saggio Ramanuja da vita al BY incentrato sulla
devozione ad una divinit personale. Si invita ad
onorare un Brahman supremo creatore dell'universo ,
un dio terreno e comprensivo.
Servendo Dio o gli altri con la preghiera si raggiunge
l'illuminazione
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Scuole classiche
Hatha Yoga
1000 D.C. circa
Lo sviluppo dell'esercizio fisico nell'era tantrica apre
la via dell'HY.
L'HY considera le Asana ( posture del corpo) , il
controllo del respiro ( Pranayama) , le tecniche di
visualizzazione e gli esercizi purificatori mezzi per
raggiungere la comunicazione con la coscienza
universale attraverso la meditazione

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Hatha Yoga
il riequilibrio delle polarit
Hatha significa forza ma anche polarit dell'essere
umano : Ha = sole/calore/terra ; Tha =
luna/freddo/cielo
L'HY consente di riequilibrare e dominare le forze
opposte presenti nel nostro corpo attraverso le
ASANA e il PRANAYAMA.

Agisce sul corpo fisico sciogliendo gradualmente


muscoli e articolazioni e sul corposottile liberando
energia vitale (Prana ) e facendola scorrere nei canali
energetici del corpo.
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128

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Hatha Yoga
i benefici fisiologici delle Asana
Dal punto di vista fisiologico le Asana rendono
elastiche le articolazioni, irrorano le vertebre, liberano
il flusso di energia vitale nel s.n. , aiutano ad
eliminare le tossine, esercitano una benefica
compressione su organi e ghiandole irrorandoli e
stimolandoli .

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Hatha Yoga
i benefici psicologici delle Asana
Il collegamento fra mente e corpo l'energia ( Prana)
presente nel corpo.
Essa trasmette segnali dai sensi al cervello e
viceversa .
Quando il flusso di energia ostruito o non
equilibrato vi una corrispondente disarmonia nel
corpo e nella mente .
Le Asana favoriscono e armonizzano il flusso
dell'energia
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Hatha Yoga
scopo primario delle Asana

Scopo primario delle Asana quello di dirigere


l'energia verso l'alto , il cervello sviluppando un
atteggiamento mentale positivo , energico, gioioso.

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Hatha Yoga
consapevolezza e rilassatezza
Nella pratica delle A. non bisogna mai sforzarsi ma
allungarsi leggermente senza senza giungere alla
soglia del dolore agendo da un centro di stabilit e
calma, di rilassamento fisico e mentale che nasce
dall'esercizio della consapevolezza mentale .
Le A. sono esercizi di consapevolezza.

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Hatha Yoga
pratica delle Asana
L'A costituita da 3 fasi :
1. assunzione della postura durante una determinata
fase respiratoria

2. mantenimento della postura respirando lentamente


e profondamente
3. scioglimento della postura in una determinata fase
respiratoria
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134

Hatha Yoga
la variet delle Asana
Secondo la tradizione yogica le Asana sono in
numero quasi infinito , ipoteticamente si possono
assumere 4.800.000 diverse posizioni .
Si possono tentare classificazioni dal punto di vista
fisiologico-motorio che restano tuttavia mere
semplificazioni.
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Hatha Yoga
Pranayama le fasi respiratorie
Il respiro il nostro veicolo di scambio con l'esterno .
L'inspirazione associata alla gioia, alla luce, alla
pienezza, alla vita .
L'espirazione alla tristezza, al buio, al vuoto, alla
morte . Quando espiriamo un po' come morire per
poi rinascere con l'inspiro successivo .
Il trattenimento la fase fra I e E e pu essere fatta a
polmoni pieni ( dopo l'I) o vuoti ( dopo l'E).
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Hatha Yoga
Pranayama respiro e vita
Osservando il nostro respiro , poich scambio con
l'esterno ed connesso al concetto di vita- morte ,
possiamo comprendere il nostro atteggiamento nei
confronti della vita .

Se respiriamo in modo profondo e completo significa


che accettiamo questo scambio con l'esterno ,
viceversa se il nostro respiro superficiale e parziale
in qualche modo ci freniamo di fronte alla vita
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138

Hatha Yoga
Pranayama : il prana
Il P. o energia vitale, presente in tutte le forme
viventi, nell'aria, acqua, cibo.
Entra in noi attraverso il respiro , nella fase di
trattenimento a polmoni pieni il P. si diffonde nel
nostro corpo mentre nel trattenimento a polmoni vuoti
si sperimenta la percezione del nulla.

Per questo motivo nelle tecniche di P. si d mota


importanza alle fasi di trattenimento proponendole
gradualmente e sotto il controllo del maestro.
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139

Hatha Yoga
Pranayama : controllo del respiro
Yama significa controllo .
L'HY propone una via di controllo per condurre poi al
di l del controllo stesso.
L'immobilit delle Asana solo apparente poich
dentro di noi c' un costante movimento portato dal
respiro . Il respiro diviene un atto di comunicazione
con l'Assoluto.
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Hatha Yoga
movimento e fasi respiratorie

Nell'HY il movimento che si adatta al respiro :

- Espirazione passiva : facilita una profonda


distensione
- Espirazione attiva : potenzia e concentra il
movimento
Inspirazione passiva: provoca un notevole
allungamento ( si ottiene potenziando la precedente
fase esp.)
-

- Inspirazione attiva : se occorre uno sforzo


muscolare per raggiungere l'allungamento

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Hatha Yoga
i nomi in sanscrito
Ogni esercizio di Yoga ha un nome preciso che un
messaggio simbolico che lo yoghin ha voluto
trasmettere e che indica ci che si vuole diventare
poich lo scopo che il cultore dello yoga diventi ci
che rappresenta sperimentando i vari aspetti
dell'essere .
Al simbolo sono collegati gli effetti fisici e psichici che
si ottengono dall'esecuzione degli esercizi .
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Hatha Yoga
come eseguire gli esercizi
Fino a quando le Asana non diventano realmente tali
cio mantenute a lungo nell'immobilit non possono
produrre danni rilevanti. Ma quando diventano
confortevoli e quindi possono essere mantenute a
lungo bene variarle cambiando la forma fisica per
cambiare la forma mentale.
E' possibile elaborare delle sequenze di Asana.

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144

Hatha Yoga
quando fare Yoga
E' consigliabile eseguire la pratica lontano dai pasti,
la mattina al digiuno o la sera prima della cena.

Se possibile in un luogo calmo, arieggiato o meglio


ancora all'aperto , a piedi nudi, con abiti comodi e di
tessuti naturali .

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