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SHIATSU

Le origini sono nellantica medicina e nella filosofia cinese. Le prime opere di MTC si devono a
due sovrani: Shen Nung (verso il 2800 a.c.) e Huang Ti (2500 a.c.). il primo scrisse Il grande
erbario, il secondo Canone di medicina interna dellimperatore giallo, detto Nei Ching ed stato
il primo trattato di fisiologia e terapia medica. Nel VII e VIII sec. si diffuse in giappone con il nome
di Kanpo dove conferirono anche lagopuntura e altre tecniche e il massaggio cinese, denominato
Tui-Na che, verso il XVII e XVIII sec. si fuse col massaggio tradizionale giapponese, Anmo, per
creare una nuova pratica: Anma praticata soprattutto da non vedenti.
Lo shiatsu nasce come fusione di Anma, Kuatsu, tecnica di rianimazione, Do-In, automassaggio, e
Setsu-Shin, diagnosi terapeutica.
Per la MTC, luomo deve seguire il Tao, la Via, che lenegia universale, il principio unitario da
cui deriva tutto ci che e tutto ci che avviene; la fonte di ogni realt e, insieme, leterno ordine
dellintero universo.
Per capire e seguire il Tao, luomo deve armonizzarsi con la natura e i suoi cicli. Lunit suprema, il
Tao appunto, si manifesta attraverso due forze opposte e complementari: Yin e Yang.
Yin e Yang insieme al Chi (ki), energia, soffio di vita, danno origine ai cinque movimenti:
legno, fuoco, acqua, terra e metallo. I cinque elementi sono forze attive, qualit dinamiche (Wu
Shing)
Metallo: ovest, tramonto, autunno; correlato allinvecchiamento e prepara al riposo invernale.
Terra: il centro, stagione intermedia tra lestate e lautunno; segna il passaggio dal massimo di
energia yang dellestate allo yin del primo autunno; equilibrio e maturit.
Fuoco: sud, estate, mezzogiorno, crescita, luce, caldo
Legno: est, mattino, nascita, primavera; spinta in avanti, germogliare
Acqua: nord, notte, riposo, inverno; interiorizzazione
I cinque elementi/movimenti costituiscono:
- i quattro punti cardinali pi il centro (terra)
- le quattro stagioni pi la stagione di mezzo tra estate e autunno (terra)
- i cinque pianeti veloci: Mercurio, Venere, Marte, Giove Saturno
- i cinque climi: caldo, secco, umido, freddo, ventoso
- i cinque organi: fegato, cuore, milza/pancreas, polmone, rene
- le cinque viscere: cistifellea, intestino tenue, stomaco, intestino crasso, vescica urinaria
I cicli Sheng e Ko
Tutto movimento, nulla statico; i cinque elementi sono movimenti (forme denergia) che si
trasformano uno nellaltro in modo circolare e continuo
- Sheng: ciclo della generazione; ogni elemento genera quello successivo. Il legno brucia e
produce il fuoco che si trasforma in cenere che d origine alla terra da cui si estrae il metallo
che, fondendo, produce liquidi, lacqua, con cui cresce il legno e, cos, il ciclo si richiude per
ricominciare da capo
- Ko: ciclo della distruzione; il legno tagliato dal metallo, il fuoco spento dallacqua, la
terra penetrata dal legno, il metallo fuso dal fuoco, lacqua fermata dalla terra
Il corpo umano attraversato da canali, meridiani, in cui scorre lenergia, il Ki; lungo i meridiani
ci sono dei punti, denominati Tsubo, dove si pu intervenire per ristabilire la salute, per
riequilibrare. I meridiani sono dodici: sei yin e sei yang
Ciclo Sheng degli organi:
- il fegato nutre i muscoli che rinforzano il cuore; il fegato governa gli occhi
- il cuore nutre il sangue che ravviva lo stomaco; il cuore regola la lingua
- lo stomaco rinforza i tessuti e i tessuti proteggono i polmoni; lo stomaco governa la bocca

i polmoni rinforzano la pelle e i peli e, insieme, proteggono i reni; i polmoni governano il


naso
i reni rinforzano le ossa e il midollo e questi rinforzano il fegato; i reni regolano le orecchie

Ciclo Ko delle emozioni:


- lira danneggia il fegato, ma la tristezza frena lira
- troppa gioia danneggia il cuore, ma la paura frena la gioia
- la preoccupazione danneggia lo stomaco, ma lira frena la preoccupazione
- la tristezza danneggia i polmoni, ma la gioia frena la tristezza
- la paura danneggia i reni, ma il coinvolgimento emotivo frena la paura
La cura per la MTC ha essenzialmente carattere preventivo mirando a conservare o a ripristinare le
condizioni di equilibrio
Lelemento-movimento Metallo

Secondo la tradizione cinese, lelemento-movimento Metallo corrisponde allautunno, considerato il


periodo dellanno in cui si allenta la separazione tra cielo e terra:
lautunno segna linizio del declino dellenergia yang, che ha raggiunto lapice nella stagione estiva,
insieme col sorgere dellenergia yin. Lautunno caratterizzato da unenergia temperata dato che la
luce meno brillante e i colori della natura si fanno pi intensi, tendendo verso loro, il bruno,
locra, finendo al grigio del tardo autunno. Simbolicamente, lautunno il momento in cui luomo
coglie il frutto del lavoro passato. Si avverte lirrevocabile passaggio del tempo ma anche che un
altro cambiamento sta arrivando: linverno. Si hanno momenti di tristezza, di nostalgia, si fanno
bilanci della vita vissuta e, contemporaneamente, ci si prepara a vivere nuovi momenti.
Meridiani connessi allelemento metallo
I meridiani connessi sono quelli del polmone (Yin) e dellintestino crasso (Yang): ambedue gli
organi svolgono funzioni di scambio con il mondo esterno.

Il meridiano del polmone

La medicina orientale qualifica il polmone come maestro dellenergia; infatti, non solo
distribuisce e fa circolare lenergia in tutto il corpo, ma partecipa anche allintero ciclo vitale
tramite la respirazione che la nostra prima azione da che veniamo al mondo. Laria inspirata dai
polmoni contiene anche lenergia Ki (prana) ed potenziata dallazione della milza, che le
trasferisce lessenza degli alimenti. Lenergia pura, trasmessa dalla milza al polmone, dinamizza il
ki dellaria, che lo stesso polmone provvede a distribuire in tutto il corpo assistito in questa
funzione dal cuore e dal rene.
Il polmone associato al naso, alla gola, alla laringe e alla trachea.
Una debolezza del polmone denota una carenza dellenergia difensiva del corpo; raffreddori
frequenti, mal di gola, tosse, dispnea, bronchite, pallore come i problemi della pelle, quali pruriti,
eczemi e dermatiti, sono segno dello squilibrio energetico del polmone.
Tra polmone e pelle esistono, in effetti, delle analogie: ci rapportano con la realt esterna; in
particolare la pelle il confine, il punto di contatto tra noi e lesterno ed sulla pelle che
sperimentiamo e registriamo i contatti trattenendo e ricordando luniverso di sensazioni ed
esperienze. La pelle, come il polmone, lintestino crasso, svolge una funzione di eliminazione: il
sudore attraverso i pori e le ghiandole sudoripare. Inoltre, per la MTC, lenergia Ki, gestita dal
polmone, rappresenta una barriera difensiva del corpo, proteggendolo dagli attacchi esterni del
clima; se lenergia difensiva forte, la pelle non lascer entrare agenti patogeni; viceversa,
riscontreremo disfunzioni della pelle che dipende appunto dallenergia dei polmoni e dalla qualit
del sangue. Una pelle rugosa, secca, asfittica, con un pallore tendente al bianco rivela una carenza di
energia Ki a livello del polmone.
Il polmone e laspetto psicosomatico
La presenza di uno squilibrio energetico in questo meridiano si manifesta con la tendenza
allintroversione, alla tristezza, allinflessibilit, allaridit dei sentimenti. Diventiamo propensi a
vedere laspetto negativo di quanto ci capita. Qualsiasi responsabilit ci pare schiacciante, creandoci

ansia e preoccupazioni eccessive. Perdiamo interesse per le cose e le persone che ci circondano.
Tratteniamo tutto dentro di noi, non ci concediamo, diventiamo avari, non solo di soldi, ma nache di
affetti e damore. Tendiamo a separare il sesso dallamore. Sembra venire meno la capacit di
emozionarci, di esprimere le nostre emozioni assumendo un atteggiamento distaccato e razionale.
Dal punto di vista fisico: chiusura del corpo, spalle contratte, schiena rigida come una corazza.
Secondo Masunaga, lintrvento deve porsi lobiettivo di bilanciare lo stato di vuoto energetico
(Kyo) con lo stato di pieno (Jitsu) per ristabilire lequilibrio yin-yang. Bisogna stare molto attenti
allo stato di vuoto in quanto lanticamera della malattia.
Il meridiano dellintestino crasso

Il meridiano dellintestino crasso (Yang) connesso con leliminazione dei materiali di rifiuto del
corpo, dopo che questi sono stati accumulati e trasformati, separando quelli liquidi da quelli solidi.
Se tale funzione stata alterata, si instaura una stagnazione che pu portare alla stipsi o alla
dissenteria; queste due cose possono portare problemi alle vie nasali, di volta in volta secche o
congestionate dal muco, cefalee, emorroidi, rigidit del collo, tendenza a disturbi infiammatori.
Il meridiano dellintestino crasso e laspetto psicosomatico
Un disequilibrio nel funzionamento del meridiano dellintestino crasso si riflette con la difficolt a
comunicare, a esprimere i nostri pensieri e i nostri sentimenti, con la tendenza al cattivo umore e
alla negativit, con lincapacit di adeguarci ai cambiamenti. Il lasciare andare, leliminare ci che

non serve, cos come il rinnovarci sono processi che richiedono, a livello sia fisico che mentale, una
separazione, una modificazione.. dobbiamo essere capaci di cambiare perch tutto intorno a noi
cambia in continuazione; per fare ci, dobbiamo aprire il cuore verso gli altri per avere la capacit
di scegliere le soluzioni pi idonee nelle varie situazioni.
Dal punto di vista fisico, il freddo e il caldo eccessivi possono provocare i disturbi sopra descritti e
bisogna consumare con cautela alcuni alimenti: ortaggi crudi, cibi e bevande fredde, fritture, grassi,
latticini, dolci, paste lievitate, carni grigliate, acqua e bibite gasate. Usare cotture lente e prolungate.
Magari dopo il pasto bere una tisana.
Lelemento metallo e lalimentazione
Allelemento metallo associato il sapore piccante che favorisce la diffusione dellenergia del
polmone. Unalimentazione piccante raccomandata quando si va soggetti a febbri ricorrenti senza
sudorazione o quando si suda poco. Mangiare piccante controindicato quando si tende a sudare
molto, quando si stanchi, nervosi, insonni o sotto stress, in quanto nocerebbe al fegato. Vanno
evitate, se si hanno malattie polmonari, le spezie forti o lalcol che dilatano troppo i pori favorendo
lingresso a eventuali agenti patogeni; sempre in caso di deficit energetici del polmone, occorre
evitare i bagni molto caldi che indebolirebbero con la sudorazione lorganismo.
Alimenti dal sapore piccante: peperoni, zenzero, mostarda, avena, miglio, menta e la cipolla cruda.
A loro volta, le bevande e i cibi freddi, come le verdure crude, i latticini e i formaggi, possono
determinare la formazione di muco che ristagnando produce catarro. Questi alimenti vanno evitati
in presenza di espettorazioni di muco biancastro e in raffreddori ricorrenti.
Lelemento-movimento terra

La terra corrisponde alla stagione intermedia tra lestate e lautunno: un momento di pausa, di
riflessione e di ritorno al centro, alla terra dalla quale riceviamo nutrimento, appoggio, vita,
fertilit e abbondanza. La terra ci riporta ai ritmi del corpo, al ciclo dellovulazione, alle
mestruazioni, alla sessualit, non solo in senso fisico, ma anche come affettivit e passione. E una
pausa per ritemprare lo spirito, per immagazzinare energia, prima di affrontare nuove imprese.

Meridiani connessi allelemento terra


I meridiani associati sono quello della milza/pancreas (yin) e quello dello stomaco (yang) ed
entrambi fanno parte del sistema di digestione, trasformazione e assorbimento degli alimenti: non
solo cibo, ma anche dati, informazioni, sensazioni, percezioni. I due apparati servono a nutrire sia il
corpo che la mente.
Il meridiano della milza/pancreas

Il meridiano della milza/pancreas connesso con i processi enzimatici, le secrezioni digestive,


come saliva e bile, e con gli ormoni sessuali. La milza assicura lequilibrio dei globuli rossi e dei
linfociti nel sangue, mentre il pancreas regola lutilizzazione del glucosio attraverso il meccanismo
insulinico. I due, per la MTC, formano un unico organo meridiano. Sia la milza/pancreas che lo
stomaco sono ritenute le sedi di elaborazione dellenergia postatale; per la MTC, esistono due
energie: lenergia prenatale, fornita dai reni che va scemando nel corso degli anni e che si pu
sostenere ma non aumentare; lenergia postatale, risultante dalla combinazione dellenergia
dellaria con gli alimenti e che pu, quindi, essere arricchita sia in quantit che qualit. Il meridiano
del polmone artefice della parte relativa allaria, mentre per gli alimenti ne sono artefici i
meridiani di stomaco e di milza/pancreas. Tutti gli alimenti posseggono un potenziale energetico:
jing che si trasferisce nel corpo attraverso la trasformazione deol cibo.

La milza/pancreas e laspetto psicosomatico


Le disfunzioni della milza, a livello somatico, riguardano la forma e la linea del corpo. Se lenergia
del meridiano milza/pancreas debole, compaiono glutei e fianchi dilatati e scarsa tonicit nella
muscolatura sia delle braccia che delle gambe e nelle donne si ha presenza di cellulite. Alla
milza/pancreas sono connessi anche il freddo alle mani/piedi e i problemi ginecologici; infatti, tra
tutti i meridiani milza/pancreas considerato quello pi femminile. Connessa alla milza/pancreas
anche la bocca, punto dingresso di tutto ci che introduciamo nel corpo, materiale e non: si
possono manifestare herpes, afte, pallore delle labbra che se sottili, tese, contratte denotano un
sistema digestivo delicato. Anche il senso del gusto collegato allelemento terra . Tanto la
milza/pancreas che lo stomaco sono collegati al sapore dolce sicch una passione eccessiva o una
totale avversione sono sintomi di uno squilibrio energetico.
A livello psicologico, le alterazioni in questo meridiano si manifestano attraverso la tendenza
allirrequietezza e allansia accompagnate da tremore, agitazione, cefalea, dolori gastrointestinali.
Spesso la tensione viene placata mangiando frequentemente e per lo pi cibi dolci, nel tentativo di
calmare il senso di vuoto e dagitazione interiori. I pasti vengono consumati in fretta causando
bruciori. Lansia e lagitazione hanno a che fare con i numerosi pensieri insieme con la tendenza
alla pignoleria, alla meticolosit, alla cura ossessiva dei dettagli: tutti fattori che inducono la
persona ad interferire con loperato degli altri.; si ha incapacit organizzativa sia nella vita pratica
che personale per cui la confusione mentale si traduce in scordinamento corporeo; e ancora: la
memoria dei fatti recenti carente oppure ci si ostina a far quadrare razionalmente situazioni che
non hanno connessione logica tra loro e, poich i conti non tornano, si entra in agitazione e
sconforto sentendoci incompresi rifugiandoci nei ricordi del passato.
Il meridiano dello stomaco

La funzione principale dello stomaco quella dimmagazzinare, trasformare ed elaborare gli


alimenti per mezzo dei succhi gastrici cos da poterli assimilare. Tale funzione completata dalla
milza/pancreas attraverso i processi metabolici, che estraggono dal cibo le sostanze nutritive,
contribuendo alla formazione del sangue. Nellabbinamento dei meridiani, il rapporto tra stomaco e
milza quello pi stretto possedendo unenergia yang e una yin che interagisce tra loro; agendo su
uno si agisce anche sullaltro.
Lo stomaco la massima espressione dellenergia yang, sia nellatto simbolico del prendere, ossia
nello scegliere e afferrare il cibo, sia nelatto simbolico del muoversi, ossia nellattivarsi per
raggiungerlo. Al meridiano stomaco correlata dunque simbolicamente lazione di prendere e
trattenere per elaborare.
Il cibo un piacere, un momento di relax che deve coincidere con lesclusione dei problemi; ecco
perch le emozioni possono bloccare o disturbare la funzione digestiva; lo stomaco la regione
dellaffettivit e dimostra la stretta relazione tra le manifestazioni emotive e le funzioni
neurovegetative; le emozioni sovvertono le nostre abitudini alimentari e cos si ingrassa o si
dimagrisce anche in modo eccessivo.
Tra le propriet energetiche dello stomaco rientrano, oltre a quelle degli organi preposti alla
digestione (esofago, stomaco, duodeno) anche le funzioni sessuali, il ciclo mestruale e
lallattamento.
Nel caso di un disequilibrio energetico del meridiano, sono presenti disturbi digestivi, quali
mancanza di appetito, nausea, tendenza al vomito, sonnolenza postprandiale. Al malfunzionamento
dello stomaco sono legati anche il mal di denti, la pelle secca,le disfunzioni degli organi sessuali, le
rigidit nel plesso solare, la tensione al collo e alle spalle, gambe pesanti e contratte e i dolori delle
ginocchia.
Lo stomaco e laspetto psicosomatico
Laspetto psicoemotivo negativo dello stomaco connotato dalla fame di possesso materiale e
intellettuale. Le persone disturbate mirano a far carriera in tutti i modi, sono divorati dallambizione
anche a scapito dei rapporti interpersonali e se non raggiungono gli obiettivi trasformano la
frustrazione in nevrosi. Altre caratteristiche sono lirritabilit, la scarsa affettivit e la cerebralit.
Tali persone sono propense a rimuginare sul passato e vivono il presente con grande difficolt.
Quando, invece, il meridiano in equilibrio, i tratti psicosomatici positivi del meridiano sono la
praticit, il senso logico, la determinazione ad andare avanti e a portare i progetti a termine, ma
anche la simpatia, lapertura verso gli altri e lattitudine a partecipare ai loro problemi
Allo stomaco collegato uno spiccato senso materno che, in disequilibrio, si trasforma in un forte
senso di ossessivit nei confronti della persona amata.
Lelemento terra e lalimentazione
Allelemento terra e ai meridiani ad esso correlati, stomaco e milza/pancreas, corrisponde il sapore
dolce, la cui propriet appunto quella di addolcire, ossia di creare armonia, rilassare distendere.
Ecco perch, spesso, nei momenti dansia o di forte tensione si portati ad assumere cibi
zuccherati; in qusti casi meglio assumere cibi che contengono zuccheri allo stato naturale, cio
non raffinati, quali carote, mais, noci, datteri, mele, pere, miele e cereali.
Altri elementi benefici per lo stomaco e la milza sono diverse variet di ortaggi che crescono
sottoterra come le cipolle, le rape, i porri e le carote ma anche le zucche e i legumi in genere che
possiedono molte qualit energetiche utili alla nostra vitalit.
Bisogna ricordare che gli alimenti vanno scelti anche in base alla stagione e del tipo di cottura
adatto

cibi di natura calda o tiepida: lo zenzero, la cannella, il coriandolo, il peperoncino, il


basilico, le carote, gli asparagi, i fagiolini, il sedano e i porri; il manzo, il pollo e il montone,
il tonno e i gamberetti
cibi di natura fredda o fresca: lorzo, lavena, il tofu, i pomodori, i limoni, le melanzane, gli
spinaci, il crescione, le arance, i kiwi, le banane, languria, le fragole, le more e la menta;
lalbume duovo e il coniglio, il granchio e le ostriche
cibi di natura neutra: il riso, il mais, il miglio, il sesamo, lazuki, i piselli, i fichi, le
albicocche, il cavolfiore, la patata; il maiale e lanatra, le carpe e i calamari
i cibi neutri possono essere consumati quotidianamente senza problemi; se, invece prevalgono i cibi
freddi o umidi si pu generare un senso di stanchezza, pesantezza, apatia, indecisione; se al
contrario, prevalgono i cibi caldi allora prevarranno iperattivit, cambi dumore frequenti,
irritabilit, agitazione nervosa.
La relazione tra cibo e umore per non pu essere considerata automatica, ma lalimentazione
cambia, si trasforma, a seconda del nostro stato di salute e anche dallattivit che si svolgono.
Bisogna perci imparare ad ascoltare i nostri bisogni, saperci adeguare alla stagione modificando
anche la cottura degli alimenti:
primavera: cottura al vapore
estate: evitare fritti o grigliati per non seccare gli alimenti, piuttosto cibi e bevande
rinfrescanti e cotti al vapore
intermedia: cibi cotti e caldi
autunno e inverno: cottura lunga e lenta, al vapore o al forno, cibi caldi, con pi grassi
possibilmente vegetali.
Lelemento-movimento fuoco

In estate cielo e terra formano ununione perfetta, mentre la terra raggiunge il massimo della
fecondit. Simbolo dellestate il fuoco: luminosit, colori vividi e brillanti, movimento, calore,
trasformazione; il fuoco il colore rosso, colore propiziatorio che implica non solo le idee di forza,
potenza e vitalit, ma anche quelle di energia spirituale, trasformazione e rigenerazione.
Col passare del tempo, dallinverno alla primavera lenergia yang cresce fino al massimo, quando i
fiori e i frutti realizzano la maturit del seme completando, cos, il ciclo evolutivo. Destate, si tende
ad alzarsi prima e dormire pi tardi perch il momento del fare, del muoversi, si sta allaperto
con gli altri; lenergia al massimo.
Meridiani connessi allelemento fuoco
A differenza degli altri elementi, lelemento-movimento fuoco collegato non a due, bens a quattro
meridiani: cuore, intestino tenue, maestro del cuore e triplice riscaldatore. Per la MTC, infatti, il
principale meridiano di riferimento dellelemento fuoco, quello del cuore, considerato
limperatore, il sovrano del corpo che solo poche persone scelte possono visitare. Ecco perch
occorrono delle guardie del corpo, gli altri meridiani che devono essere in equilibrio non solo per la
loro funzionalit, ma anche per i riflessi che hanno sul cuore.
Il meridiano del cuore

Il meridiano del cuore il grande alchimista che integra, trasforma, interpreta; con gli altri tre
meridiani, presiede al sistema di integrazione e trasformazione degli apporti energetici del nostro
corpo. Lazione energetica del cuore comincia direttamente con il meridiano dellintestino tenue,
dove avviene il delicato processo dassorbimento degli elementi nutritivi, trattenendo ci che utile
ed eliminando ci che non serve; in tal modo, i due meridiani regolano il Ki.

Il cuore imperatore del corpo nella sua globalit, sia dal punto di vista fisiologico, sia su quello
psicologico. Il cuore non governa solo lapparato circolatorio, attraverso vene arterie e sangue, ma
il centro dello shen, energia spirituale, spirito vitale la cui presenza si manifesta sotto forma di
coscienza, intuizione, consapevolezza. Shen va oltre il concetto di spirito o mente abbracciando
anche quello di principio vitale: il legame tra il microcosmo delluomo con il macrocosmo del cielo.
Allimperatore fanno capo tutti i messaggi emotivi e psicologici provenienti dagli altri meridiani e
da cui aspettano informazioni, conferme, approvazioni. E per questo che per la MTC la
circolazione del sangue governata dal cuore e la circolazione dellenergia sono interdipendenti:
lenergia comanda il sangue, il sangue la madre dellenergia un blocco dellenergia comporta
squilibri e disturbi in parti del corpo anche molto distanti tra loro. Quando presenteuno squilibrio
energetico nel meridiano del cuore, facile che compaiano senso di pesantezza nel plesso solare,
rigidit diffusa negli arti superiori, soprattutto in spalle e braccia.
Secondo la MTC, lorgano associato al cuore la lingua.
Il cuore e laspetto psicosomatico
Il connotato psicosomatico caratteristico del cuore la focosit: altruismo, slancio verso gli altri,
facilit di relazionarsi; insomma, la capacit di ascoltare le nostre emozioni, di lasciarle fluire ed
emergere senza bloccarle. Al contrario, esiste un disequilibrio nel meridiano del cuore quando ci
prendono ansia, irrequietezza, insonnia, estrema volubilit.
Il meridiano dellintestino tenue

Preposto al compito di assorbire gli alimenti che vanno a costituire il sangue la sede delle
trasformazioni. La sua funzione consiste nellassimilare le sostanze nutritive utili al corpo, integra e
completa i processi vitali svolti rispettivamente dal polmone, con la respirazione, e dallo stomaco,

tramite la digestione. Il suo compito non si limita al cibo ma anche alle informazioni a livello
intellettuale. I cambiamenti della vita ci impongono di prendere e trattenere cose e persone, ma
anche di separarci desse e lasciarle: dobbiamo continuamente scegliere per crescere e maturare, per
portare a termine i nostri progetti; se perdiamo fiducia ci chiudiamo, ci isoliamo bloccandoci in un
immobilismo pericoloso.
Indici di un disequilibrio energetico nel meridiano dellintestino tenue sono:
piano somatico: digestione difficile, anemia per assimilazione difficoltosa, dolori
addominali, cefalea laterale, pesantezza agli arti inferiori, irregolarit nel ciclo mestruale,
emorroidi, dolori nella zona lombosacrale, secrezione salivare scarsa
piano psicologico: iol venir meno della fiducia in se stessi, atteggiamento di chiusura verso
gli altri, introversione, per cui manifestare i propri sentimenti diventa impossibile,
iperrazionalit, determinazione ostinata, cura nevrotica dei dettagli. Tutto ci sottintende la
tendenza a rimuovere i traumi psicologici passati.
Il meridiano del maestro del cuore

Ha il compito di proteggere, aiutare, sostenere le funzioni del corpo assorbendo gli stimoli esterni
dannosi. Non riferito ad un organo ma ad una funzione, infatti associato al pericardio, la
membrana che circonda e protegge il cuore. il controllore supremo perch una sorta di filtro, di
ammortizzatore dei traumi, degli attacchi che possono danneggiare il cuore. Oltre che essere
connesso con la circolazione del sangue e dellenergia, lo anche con la sfera della sessualit e
dellerotismo.
Indici di un disequilibrio energetico nel meridiano del maestro del cuore sono
piano somatico: vertigini, problemi circolatori, disturbi del sonno, iperonirismo,
cardiopalmo, ipertensione, dolori al braccio, mani calde o sudate, viso rosso

piano psicologico: difficolt di concentrazione, irrequietezza e forte emotivit, questultima


connotata allincapacit di staccare il pensiero, al momento di coricarsi, dai problemi;
incapacit ad abbandonarsi, lasciarsi andare, far s che lenergia yin abbia il sopravvento
sullenergia yang; tendenza allesaurimento nervoso e alla depressione.
Il meridiano del triplice riscaldatore

Tra i meridiani dellelemento fuoco quello meno yang. Come per il meridiano del maestro del
cuore, non associato ad un organo ma ad una funzione che di protezione intesa a mantenere un
buon fluido energetico.
Il suo nome, san chiao in cinese e sansho in giapponese, significa i tre fuochi e richiama le tre
azioni principali svolte dal meridiano: jo, chu e ka
Jo-sho: fuoco superiore, con zona dinfluenza dalla base del collo alla sommit dello stomaco,
preposto al controllo del sistema respiratorio e circolatorio, proteggendo e agevolando lattivit dei
meridiani del polmone e del cuore
Chu-sho: il fuoco meridiano, dallo stomaco allombelico, preposto al controllo della digestione e
dellassorbimento e trasformazione del cibo, proteggendo i meridiani interessati: stomaco,
milza/pancreas, fegato, vescica biliare e intestino tenue
Ka-sho: fuoco interiore, tra lombelico e il pube, preposto al controllo del sistema escretorio
proteggendo i meridiani del rene, della vescica urinaria e dellintestino crasso
Il meridiano del triplice riscaldatore funge da valvola di sicurezza, da termostato del corpo
interagendo con le condizioni di caldo e freddo esterne, ma anche a livello psicologico, in casi di
stress prolungato, quando si diventa pi vulnerabili alle malattie.
Indici di un disequilibrio energetico nel meridiano del triplice riscaldatore sono:
piano somatico: ipersensibilit al freddo o al caldo o allumido, infiammazioni delle
ghiandole linfatiche, allergie, eruzioni cutanee

piano psicologico: le idee fisse o ossessive, la forte irritabilit, la circospezione, rapporti


interpersonali difficili e tesi, improntati a timore e diffidenza
Spesso ne soffrono persone con uninfanzia iperprotetta e incapaci di maturare divenendo fragili;
sono rigidi nelle spalle e nelle braccia e tendono a serrare le mani. Nelle relazioni affettive sono
instabili passando da un rapporto ad un altro scaricando le colpe sullex di turno
Lelemento fuoco e lalimentazione
Il sapore legato allelemento fuoco e ai relativi meridiani (cuore, intestino tenue, maestro del cuore
e triplice riscaldatore) lamaro. Lamaro ha il potere di rafforzare e tonificare lenergia; se in
eccesso nuoce al cuore, ai denti, alle ossa
Alimenti amari: il caff, il cioccolato, il t, la birra, il tabacco, il rabarbaro, gli asparagi, le spezie
forti (es. il curry), le olive, le carni di manzo e di montone e le bevande alcoliche. Destate
consigliato consumare moderatamente cibi amari in quanto aumentano la temperatura interna del
corpo; meglio: cicoria, indivia, insalata belga, prugna, cocomero, melone, albicocca, miglio, soia,
avena, grano, t bancha
Lelemento-movimento legno

La primavera, collegata allelemento legno, conferisce a ogni forma di vita unimpronta di energie
yin e yang ascensionali. Simbolo della stagione lalbero che, con nuovi germogli e nuovi fiori, si
protende verso il cielo, creando al tempo stesso un ponte con la terra, attraverso le sue radici. Il
legno rappresenta qualsiasi tipo di vegetale, fiore, arbusto o pianta che stia germogliando, iniziando
a crescere e a svilupparsi esprime, quindi la spinta ascensionale, risveglio verso la luce, verso una
nuova potente energia che coinvolge tutto. Se durante linverno, ci si rigenerati allora si pronti
per fare nuovi progetti.

Il verde tendente al blu associato allelemento legno e ai meridiani ad esso collegati, quelli di
fegato e vescica biliare, che sono energeticamente attivi in primavera.. il verde rilassante
Unaltra manifestazione della primavera il vento, caldo o freddo, che implica movimento,
trasporto, leggerezza e quindi simbolo di creativit, immaginazione, inventiva che coinvolge e porta
ad esteriorizzare, a fare, a proiettarsi nel futuro.
Meridiani connessi allelemento legno
Sono connessi il meridiano del fegato (yin) e quello della vescica biliare (yang). Ambedue fanno
parte del sistema di immagazzinamento e distribuzione. Essi accumulano e accantonano le energie
vitali per distribuirle a i vari organi a seconda delle esigenze del corpo, mantenendo lequilibrio.
Il meridiano del fegato

Per la MTC, il fegato preposto alla funzione di raccogliere e convogliare su di s il sangue


presente nelle diverse parti dellorganismo per rimetterlo in circolo; per questo detto generale
darmata: elabora e pianifica le strategie di difesa dellorganismo, ne organizza la resistenza contro
le malattie, lo preserva dalle tossine eliminandole. Lenergia del fegato regola, attraverso il sangue,
il buon funzionamento, lelasticit e il vigore dei muscoli, dei legamenti e dei tendini. In primavera,
quando lenergia del fegato al massimo, bisogna muoversi, fare attivit fisica e utilizzare una
respirazione profonda perch i muscoli consumano molto ossigeno
Rigidit, contratture nella zona della nuca e delle spalle, cefalea muscolotensiva sono dovuti alla
stagnazione dellenergia del meridiano del fegato che, invece di circolare, tende a salire e
concentrarsi nella testa e negli arti superiori provocando insonnia, irritabilit, nervosismo

Il fegato e laspetto psicosomatico


La nuca e il collo sono punti di unione tra la testa, sede della razionalit, e il torace, dove si trova il
cuore, sede dellaffettivit; quando queste zone non sono rilassate, non c armonia, ma una frattura,
tra cuore e testa. Altri segni dello squilibrio del meridiano sono la tendenza a gridare facilmente,
limpazienza, lincoerenza e limpulsivit. Si tratta di manifestazioni di una certa fragilit emotiva,
di una qualche debolezza di carattere che ci porta ad intraprendere unazione ma di non avere la
forza di portarla a termine. Mancando la perseveranza, di fronte alle difficolt, ci spazientiamo
facendoci prendere da irritazione e collera.
Avere fegato, significa coraggio, capacit di far fronte a situazioni difficili che richiedono
risolutezza, determinazione e soprattutto, tenacia.
Tra le caratteristiche positive del fegato: limmaginazione, lo spirito diniziativa, lentusiasmo e
lelasticit mentale
Indici di un disequilibrio energetico nel meridiano del fegato sono:
piano somatico: dolori alle spalle, alle giunture e nella zona sacrale, torcicollo, crampi alle
gambe, senso di nausea e vomito, digestione difficile, flatulenza, predisposizione alle
intossicazioni, disturbi alla prostata, ai testicoli, scarsa potenza sessuale, cistiti,
infiammazioni e pruriti agli organi genitali. Al fegato sono legati gli occhi e la vista e, in
caso di disequilibrio, vista annebbiata, miopia, congiuntivite, bruciore.

Il meridiano della vescica biliare

La funzione della vescica biliare quella di separare il puro dallimpuro per poi distribuire energia
al corpo. In tale attivit si manifesta laspetto yang del meridiano, ossia la decisionalit e la
responsabilit il giudice e ad essa fanno capo le difese.
La vescica biliare immagazzina la bile e la emette nel coledoco e nellintestino. Essa contribuisce ai
processi digestivi ed legata la fegato per linfluenza che entrambi esercitano sui muscoli e tendini
Lazione di trattenere la bile senza poi distribuirla, sul piano psicologico, un blocco dellenergia
che pu scatenare effetti negativi quali collera, rabbia, aggressivit
Quando altri prendono le decisioni per noi, si genera frustrazione, insoddisfazione che sfociano in
scatti di nervi e vale anche quando siamo noi che imponiamo ad altri le nostre decisioni.
Fegato e vescica biliare se in disequilibrio portano ad attacchi nervosi e a scenate.
Indici di un disequilibrio energetico nel meridiano della vescica biliare sono:
piano somatico: calcoli alla colecisti, emicranie e mal di testa emilaterali, insonnia, dolori
premestruali, bruxismo notturno, tensioni muscolari alle spalle e alla nuca, tendenza
allobesit per accumulo lipidico, alternanza di stipsi e diarrea. Sovente sono accompagnati
da stati di agitazione e iperattivit per cui non si riesce a stare fermi
La schiena e le spalle chiuse, le braccia e le gambe e laddome contratti: chiusi come una corazza: si
rifiutano le emozioni non le si gestisce; rompere la corazza per vivere le emozioni e farle diventare
energia creativa, affinare la sensibilit verso ogni aspetto della vita.
Lelemento legno e lalimentazione
Il sapore collegato allelemento legno ed ai meridiani di fegato e vescica biliare quello acido che,
secondo la MTC; astringente e, di solito, sconsigliato quando si nervosi, irritabili o sotto stress.
Lacido deve essere ridotto in caso di dolori muscolari, reumatici o articolari.
Alimenti dal sapore acido sono: arance, limoni, prugne, pompelmi, mango, pere, albicocche, litchi,
mandarini, pesche, ribes, mirtilli, uva, pomodori, spinaci, crauti, grano, granoturco, pane integrale
lievitato, carciofi, crescione, yogurt, sesamo, pollo, aceto
, quindi, consigliato il sapore dolce che ha propriet distensive e rilassanti per armonizzare
lenergia del fegato che, in piccole dosi, efficace in caso di problemi digestivi o di contratture
muscolari
Attenzione anche alla cottura, se si vuole mantenere il sapore e la leggerezza, usare la cottura al
vapore; se si stanchi o apatici, meglio la wok per cuocere al salto legumi, verdure, carne o pesce
per esaltare lenergia yang impiegando lolio di sesamo.

Lelemento-movimento acqua

Fonte primaria di energia, lacqua si trasforma continuamente dentro e sopra la terra in fiumi,
torrenti, laghi, cascate, nutrendo lungo il suo cammino alberi, animali, persone. Ecco perch lacqua
simbolo di vita e perch, insieme al fuoco, rappresenta uno dei due archetipi dellesistenza.
Lelemento-movimento acqua associato allinverno, stagione che chiude il ciclo annuale. La terra
a riposo; gli alberi, spogli, resistono al freddo, gli animali cercano riparo nelle tane limitando
lattivit. Per analogia con la stagione il colore legato allelemento acqua il nero: loscurit, il
buio, linquietudine, ma il nero anche il colore della terra concimata, della fermentazione, delle
nubi cariche di pioggia che fecondano la terra, dellenergia quiescente, della morte prima della
nascita.
Il freddo connesso allinverno esprime forza yin ed correlato ai fenomeni di interiorizzazione ed
dinvoluzione. La meditazione, la lettura, la musica, la pittura sono attivit che ci rendono armonici
con linverno dove si cerca di praticare uno stile di vita pi consapevole, basato sul rispetto del
nostro corpo e delle sue esigenze.
Meridiani connessi allelemento acqua
Sono il meridiano del rene (yin) e quello della vescica urinaria (yang) che hanno in comune
ladattabilit a tutti i livelli sia fisici che psicologici. In caso di disequilibrio si ha difficolt ad
accettare i cambiamenti, alle situazioni nuove e allora si preda della paura e dellinsicurezza che
possono anche trasformarsi in ansia, panico, fobie. Le persone che soffrono di questo disequilibrio
tendono a lamentarsi attribuendo ad altri malignit e cattiveria

Il meridiano del rene

Per la medicina occidentale i reni hanno la funzione di filtro delle tossine e dei prodotti di rifiuto del
sangue, raccolti sotto forma di urina, mentre componenti utili come gli ormoni vengono rimessi in
circolo. Liberano il corpo dalle impurit e regolano il bisogno metabolico di ogni organo. Per la
MTC sono gli alti funzionari che regolano la quantit di acqua nel corpo e sono anche la radice
del cielo anteriore cio lenergia vitale gi esistente al momento del concepimento e che, nel corso
degli anni, consumiamo fino a esaurirla con la morte. Lenergia del rene non pu essere ricostituita
nellarco della vita ma possiamo gestirla evitando linattivit o liperattivit, lo stress fisico e
mentale, le sregolatezze anche sessuali, lalimentazione scorretta.Vivere bene i primi 30anni della
vita importante per la longevit
Allenergia del rene sono legati la struttura ossea, il midollo osseo, il midollo spinale e il cervello e i
processi di calcificazione
In disequilibrio si possono manifestare disturbi: demineralizzazione ossea, anemia, artrosi, fratture
spontanee, osteoporosi, mal di schiena nella zona lombare, dolori alle gambe e alle ginocchia, ma
anche, sul piano psicologico, perdita di memoria, difficolt di concentrazione, vertigini, insonnia e
anche capelli bianchi prematuri e calvizie

Il rene e laspetto psicosomatico


La facolt sensoriale legata al meridiano del rene ludito; il senso dellequilibrio, possibile dalla
corretta combinazione del fluido nel labirinto dellorecchio, legato allelemento acqua e al
meridiano del rene
I reni sono legati alla riproduzione e alla sessualit in quanto costituiscono lenergia pi preziosa,
pi profonda e pi nobile, quella che permette di trasferire la vita; per questo, in casi di impotenza,
frigidit, eiaculazione precoce e sterilit, il trattamento del rene molto importante
Indici di un disequilibrio energetico nel meridiano del rene sono:
piano somatico: edemi nelle gambe, nei piedi, gonfiori nella zona perioculare, unghie fragili,
sudorazione notturna, circolazione difettosa, lombalgia sciatica, orinazione frequente e
abbondante, insonnia e piedi caldi
piano psicologico: sono sede del coraggio e della volont che danno determinazione nel fare
e nellagire cos, se manca lenergia, si ha paura, ansia, panico, inquietudine, fobie, colite,
gastrite, palpitazioni, tendenza alla depressione
Il meridiano della vescica urinaria

Per la MTC, la vescica considerata ministro subalterno del rene: assolve la funzione passiva di
ricevere i liquidi trattenendo ci che serve e lasciando passare i residui che non servono che
vengono eliminati nellurina.

Il meridiano della vescica in relazione con il sistema neurovegetativo, lapparato urogenitale, e


rappresenta tutto ci che circola nel corpo, come il liquido sinoviale, che mantiene lelasticit
nelle giunture. Inoltre in relazione con gli ormoni tiroidei e surrenali e con lipofisi; il meridiano
pi lungo. Nel trattamento, si trasmette senso di protezione al ricevente, distensione delle
contratture, producendo il liquido sinoviale, delle rigidit e delle tensioni che si accumulano sulla
schiena, nella zona lombare o negli arti inferiori
Indici di un disequilibrio energetico nel meridiano della vescica urinaria sono:
cistiti, infiammazioni allutero o alla prostata, circolazione difettosa agli arti anti inferiori,
pesantezza agli occhi, tensione nella zona occipitale, torcicollo, tensione nella zona delle
spalle e delle scapole, cefalee frequenti, congestione nasale, contratture nella zona posteriore
delle cosce e nel polpaccio e insonnia.
Lelemento acqua e lalimentazione
Il sapore legato ai meridiani del rene e della vescica il salato; consumato con moderazione da
energia ai reni
Alcuni cibi sono benefici per il rene: tutti i legumi (piselle, ceci, piselli, fagioli azuki, lenticchie),
carote, patate, cipolle, cavolfiore, soia, riso e grano saraceno; carne di maiale, danatra e di
cinghiale, i frutti di mare, le ostriche, i gamberetti, languilla, il granchio. Consumare sempre frutta
di stagione come castagne, mele, pere, frutta secca e anche arance e mandarini con lattenzione che
sono di natura fredda mentre si ha bisogno di calore; comunque anche more, uva, mirtilli, lamponi,
prugne e anguria sono salutari per il rene
I cibi vanno cucinati lentamente e al posto del sale si possono usare le alghe, soprattutto kombo, che
contengono ferro, iodio, calcio, proteine e vitamine allo stato naturale.