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Calcolo algebrico

Le lettere offrono la possibilit di parlare non di un numero particolare ma di un numero generico.


Una variabile numerica una lettera qualunque ( di solito minuscola ) che usiamo al posto del numero
per generalizzare le operazioni , cio la lettera un simbolo al quale, volta per volta, possiamo sostituire
valori numerici diversi.
Con le variabili possiamo scrivere espressioni letterali.
Es. 2a b + 3a2
Il simbolo di moltiplicazione fra variabili e fra variabili e numeri pu essere sottointeso.
Cio se tra numeri e lettere non ci sono segni di operazione si sottintende il segno di moltiplicazione.
Quando una variabile compare pi volte nella stessa espressione rappresenta lo stesso numero.
Si definisce espressione algebrica unespressione in cui compaiono numeri e lettere. Le lettere ,come gi
detto , rappresentano numeri , solo che invece di essere numeri fissi sono numeri variabili.
Unespressione algebrica diventa numerica se alle lettere sostituiamo numeri e pu essere quindi calcolata
il valore assunto cambier in base al valore numerico sostituito.
2a b + 3a2
per a = -2 e b = -7
2(-2)-(-7)+3(-2)2 = -4+7+3(4) = -4+7+12 = 15
per a=3
e b=0
2(3)-(0)+3(3)2=6+0+27=33
Unespressione algebrica si dice fratta se al denominatore compaiono lettere ,altrimenti si dice intera. Si
dice irrazionale se le lettere compaiono dentro una radice ,altrimenti si dice razionale.
3
x 3
x-2
Es :
x-2
x 2
x 2
Int.raz. frat.raz.
int.irraz.
int.irraz.
Monomi e Polinomi
La pi semplice espressione algebrica si chiama monomio. Il monomio un prodotto di fattori numerici e
letterali. Si chiama intero se ogni fattore letterale ha esponente non negativo,ovvero se non ci sono fattori
letterali nel denominatore, altrimenti si dice fratto o frazione algebrica
3
3a 2 b
- ab 3 c
xy
sono monomi interi
2

3
a 2b
ab 1
sono monomi fratti
4
c
1 2
a b ab
non sono monomi , ma somme di monomi o polinomi
3a+b
2
La parte numerica prende il nome di coefficiente
Le lettere prendono il nome di parte letterale
Si chiama grado di un monomio la somma degli esponenti dei fattori letterali
5 4 3
5
a b c
coefficiente a 4 b 3 c
parte letterale
grado 4 3 1 8
4
4
Il monomio poi digrado 4 rispetto ad a , di grado 3 rispetto a b , di 1grado rispetto a c , di grado 0
rispetto a d (od a qualunque altra lettera che non sia presente nel monomio)
a 3b
coefficiente 1
grado 4
-1
coefficiente -1
grado 0
3a 2 b

La somma di pi monomi si chiama polinomio. Si chiama grado del polinomio il grado massimo dei
monomi dei quali composto.
2a3bc4-3a+7a5-11
8

polinomio di grado 8

Il calcolo algebrico ci permette di semplificare le espressioni algebriche cio di operare con le lettere
esprimendole in forma pi sintetica senza sostituire numeri particolari
1

Somma di monomi
Due monomi si dicono simili quando hanno la stessa parte letterale
Per sommare due monomi simili si sommano i coefficienti e si lascia la stessa parte letterale per la
propriet inversa della propriet distributiva
2a+3a=(2+3)a=5a
Due monomi non simili non si possono sommare e la somma si lascia indicata
2a+3b =2a + 3b

non sapendo quali numeri sostituire ad a e b

Prodotto di monomi
Per moltiplicare 2 monomi si moltiplicano i coefficienti con le regole dei numeri e le lettere si accorpano
con la 1 propriet delle potenze (si sommano gli esponenti)
2ab4c3(-3a3b)=2(-3)aa3b4bc3= -6a4b5c3 propriet commutativa ed associativa
Il grado del monomio prodotto uguale alla somma dei gradi dei monomi fattori
Potenza di un monomio
Per elevare a potenza un monomio si eleva a potenza il coefficiente con le regole dei numeri e le lettere
con la 5 propriet delle potenze (si moltiplica lesponente per la potenza)
2 2 3
a b c
3

8 6 9 3
a b c
27

NB:

23

a2

a6

Divisione di monomi
Per dividere due monomi si dividono i coefficienti con la regola dei numeri e le lettere con la 2propriet
delle potenze(si sottraggono gli esponenti).
1 3 4
2 2
1 3 31 42
1 2 2
a b c :.
ab
a b c
a b c
3
3
3 2
2
Due monomi sono divisibili quando il 1monomio contiene tutte le lettere del 2con esponente uguale o
maggiore.
6a 3 b 4 c : . .a 5 b 2 .
3

4a : 2ab

monomi non divisibili


monomi non divisibili

Se due monomi non sono divisibili la divisione si pu scrivere in forma di frazione di monomi o frazione
algebrica e poi se si pu si semplifica
6a 3 b 4 c : . .a 5 b 2
3

4a : 2ab

4a 3
2ab

6a 3 b 4 c
a 5b 2
2a 2
b

6b 2 c
a2

Per dividere 2 monomi si pu anche moltiplicare il primo monomio per linverso del secondo monomio
(monomio fratto, le lettere passano tutte al denominatore)
a 2b 2 c
1 3 4
2
1 3 4
3
3a 3 b 4 c
1 2 2
a b c:
ab 2
ab c
a b c
2
2
3
3
3
2
2
2ab
6ab
2

oppure si scrive subito la divisione sotto forma di frazione e poi se si pu si semplifica


1 3 4
1 2 2
a b c
a b c
1 3 4
2
1
3 2 2
1 2 2
2
3
3
a b c:
ab
a b c
a b c
2 2
2
3
3
3
2
2
ab
3
3
Il grado del monomio quoziente uguale alla differenza dei gradi dei monomi dividendo e divisore
Prodotto di un monomio per un polinomio.
Per moltiplicare un monomio per un polinomio si applica la propriet distributiva e si moltiplica il
monomio per tutti i termini del polinomio.
2a2(3a+2b)=6a3+4a2b
Prodotto tra due polinomi
Per moltiplicare due polinomi si applica pi volte la propriet distributiva e si moltiplica ogni termine del
primo polinomio per tutti i termini del secondo polinomio.
(2a+3b)(4a-5b)=8a2 -10ab +12ab-15b2=8a2 +2ab-15b2 sommando i due monomi simili
Prodotti notevoli
Si chiamano prodotti notevoli alcuni prodotti tra polinomi che si possono eseguire con delle regole
anzich con tutti i passaggi , come alle scuole elementari per moltiplicare per 10 , 100 , 1000 ecc si
aggiungono 1 , 2 , 3 zeri alla destra del numero. Noi ne studiamo 2
1) quadrato di un binomio ( il quadrato un prodotto con i due fattori uguali)
2
a b
a b a b
poich un quadrato un prodotto con i due fattori uguali
a2

ab ab b 2

propriet distributiva

a2

2ab b 2

sommando i termini simili

a b
a

2
2

a b a b

ab ab b

analogamente

poich un quadrato un prodotto con i due fattori uguali


propriet distributiva

a
2ab b
sommando i termini simili
Regola per non fare tutti i passaggi
Per eseguire il quadrato del binomio si scrive:
il quadrato del 1termine pi il quadrato del secondo termine pi il doppio prodotto dei due
termini con tutto il segno
2) Prodotto della somma di due numeri per la loro differenza
a b a b a 2 ab ab b 2
propriet distributiva

a 2 b2
eliminando i termini opposti
Regola per non fare tutti i passaggi
Per eseguire il prodotto della somma di due numeri per la loro differenza si scrive
Il quadrato del 1termine meno il quadrato del 2termine
Semplificare la seguente espressione algebrica :
Divisione di un polinomio per un monomio.
Per dividere un polinomio per un monomio si applica la propriet distributiva e si divide ogni termine del
polinomio per il monomio dato.
5
1
9a 3 b 2 5a 2 b a 2 : 3a 2 3ab 2
b
3
3
2
2x
2 x 2 3 xy 2 : y
3 xy
y
3

Divisione tra polinomi A(x) : B(x)


Noi non tratteremo il caso generale ma eseguiremo la divisione solo quando il polinomio dividendo
ordinato secondo le potenze decrescenti di una sola lettera e B(x) di 1grado ed ha 1 per primo
coefficiente del tipo x+k
Utilizzeremo un metodo schematico : METODO DI RUFFINI
A(x) una sola variabile
1grado
B(x)
1coefficiente 1
del tipo x+k
Vediamolo con un esempio:

2 x 4 5 x 3 3x 2 : x 1 Si traccia uno schema costituito da un segmento orizzontale e da due verticali


e si dispongono nella prima riga i coefficienti di A(x) separando il termine noto(se mancano termini si
mettono zeri)
2
-5 0 -3
2
Opposto del termine noto del divisore (x-1)
1
2 -3 -3 -6
2
-3 -3 -6 -4
resto
Coefficienti del quoziente
NB: Il quoziente avr grado uguale alla differenza dei gradi
Q(x)=2x3-3x2-3x-6

R=0

I polinomi si dicono divisibili se R=0


Nel caso precedente i due polinomi non sono divisibili
PROVA:

Q(x)B(x)+R=A(x)

2 x 3 3x 2 3x 6 x 1

( 4)

2 x 4 5 x 3 3x 2

x3 8 : x 2
1

0 8

-2
-2

4 -8
4 0

-2

Q(x)=x2-2x+4

R=0

(x2-2x+4)(x+2)=x3 +8

polinomi divisibili

Poich una espressione algebrica assume un valore numerico diverso al variare del numero che
sostituiamo al posto delle lettere , ogni espressione algebrica si pu pensare come funzione delle lettere
che in essa compaiono:
x-2 funzione della lettera x si pu scrivere: f(x)=x-2
se al posto di x mettiamo 3
f(3)=3-2=1 ;
se x =-5
f(-5)=-5-2=-7
a 3
funzione delle lettere a e b
b 2
a 3
5 3 2
f(a,b)=
se al posto di a mettiamo 5 ed al posto di b mettiamo 4 f(5,4)=
b 2
4 2 6
3 3 0
0
se a=3 e b = 7
f(3,7)=
7 2 7
4 3
1
se a = 4 e b =-2
f(4,-2)=
che non un numero reale quindi f(4,-2) non esiste
2 2 0
Noi ci occuperemo di espressioni algebriche con una sola lettera che chiameremo funzioni ad una
variabile e parleremo di campo di esistenza di una funzione.
Campo di esistenza di una funzione : linsieme dei numeri reali che si possono sostituire alla x
2 x
f ( x)
CE: x 5
x 5

Esercitazione
1) Eseguire le seguenti operazioni nellinsieme dei numeri reali e , nel caso una di esse non si possa eseguire , scrivere
accanto impossibile

1
3

5-6: -

6
5

2
3

3
7

5
3

2 :

5
7

3
:0
5

1
3

-3

2)Eseguire le seguenti operazioni tra monomi

x 2 y 4x 2 y
3 2
x y
5

- - 3x 3
2
y
5

0, 3 x

1 3
x
2

4 2 3
x y :
3

1 3
xy : y
5

0,2 y

xy

2
xy
3

3)Eseguire le seguenti operazioni tra monomi e polinomi e tra polinomi

3 4 5
10 2
xy
xy
x
5
6
9
2a 5b a 3b
2a 2 a 1

a2 1 a 2

a 2

4) Calcolare il valore della seguente espressione algebrica per x =

x 2y x 2y

x 2y x 2y

1
2
e y=2
3

5)In ciascuno dei seguenti esercizi ci sono degli errori; cercali e correggili

a10 : a 2
2b 2b

5a 3

a5
3a

4b 2

3a

12a b 2

4a 2

2 xy 2

11

3 :

4 4

I numeri reali
I numeri reali sono formati da due grandi famiglie: numeri reali razionali e numeri reali
irrazionali
numeri reali razionali: sono i numeri che si possono scrivere in frazione e possono essere
_interi, positivi o negativi
_ frazioni
_numeri decimali finiti
_numeri decimali infiniti ma periodici
Alla scuola media si lavora con questi numeri.
numeri reali irrazionali: sono i numeri che non si possono scrivere in frazione e si trovano
soprattutto quando si estraggono le radici di alcuni numeri razionali; sono formati da una parte intera
e da infinite cifre dopo la virgola che si ripetono per in modo disordinato, sono cio decimali infiniti
ma non periodici
Anche = 3,14 un numero irrazionale (
ed il suo diametro)

il rapporto costante tra una qualsiasi circonferenza

Quando si trova un numero irrazionale si pu proseguire in due modi:


- si sostituisce unapprossimazione razionale fermandosi fino ai decimi o ai centesimi e
3 1,73
commettendo in ogni caso un errore : 2 1,41
- si lascia il simbolo delloperazione : 2 , 3
tali simboli prendono il nome di radicali ( noi non lavoreremo con i radicali )

I numeri reali costituiscono un ampliamento del campo numerico. I numeri reali si possono rappresentare
con un disegno
Razionali

Irrazionali

Numeri che si possono


Numeri decimali infiniti
Scrivere in frazione
ma non periodici
(interi positivi e negativi,
Radicali
frazioni,decimali finiti,
decimali infiniti ma periodici

Reali

15 ;

3 ; 2343 ;

36 =6; 2 ; 5,1 ; 5,03

irrazionali
razionali

In R si possono eseguire tutte le operazioni e lestrazione di radice tranne :


3

7
4

la divisione per 0
la radice ad indice pari di un numero negativo (le potenze ad esponente pari sono sempre positive)
00 0-n (che questanno non prenderemo in considerazione)
reale irrazionale
non un numero reale